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Eco Umberto
Sulle spalle dei giganti
ill., ril. "Sulle spalle dei giganti" rappresenta per i lettori di Eco un evento festoso. Lontano dalle aule universitarie, dai congressi accademici, dalle cerimonie onorarie, Eco scrive questi testi, nel corso di tre lustri, per intrattenere gli spettatori (che ogni volta per lui accorrono a frotte) della Milanesiana, il festival ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi. Testi che il più delle volte traggono spunto dal tema stesso che ogni anno la Milanesiana si dà, per poi scorrere lungo rivoli di un repertorio che attinge alla filosofia quanto alla letteratura, all'estetica, all'etica e ai mass media. Come dire: la quintessenza dell'universo echiano, raccontato con un linguaggio affabile, intriso di ironia, talora giocoso, affilato quando necessario. Le radici della nostra civiltà, i canoni mutevoli della bellezza, il falso che si invera e modifica il corso della storia, l'ossessione del complotto, gli eroi emblematici della grande narrativa, le forme dell'arte, aforismi e parodie sono alcuni degli spunti di attrazione di un libro arricchito dalle immagini che l'autore usava proiettare nel corso del suo dire.
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ECO Umberto
Trattato di semiotica generale
In-8°, pp. 408, brossura editoriale
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ECO Umberto
Trattato di semiotica generale
Collana "studi bompiani- il campo semiotico" 10, 4 edizione. In buon stato
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Eco Umberto
Trattato di semiotica generale
br. "Il Trattato di semiotica generale" è certamente il libro che più di ogni altro ha segnato la semiotica italiana (e non solo), definendo i limiti di un campo disciplinare e offrendo una teoria globale di tutti i sistemi di segni e dei possibili processi di comunicazione. I problemi tradizionali della linguistica, della logica, della retorica, dell'estetica, della filosofia del linguaggio e delle teorie della percezione vengono qui ripresi, discussi e ripensati nel quadro di una disciplina che nel 1975 (anno del libro) era ai suoi albori. Con questo libro Umberto Eco è diventato a tutti gli effetti il "padre" della semiotica e da allora - dal 1975 - "il Trattato di semiotica generale" non ha mai smesso di essere letto, discusso, citato, tradotto: punto di riferimento passato e presente (e certamente futuro) di intere generazioni.
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ECO Umberto.
Il segno.
Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1985, in-8, br. editoriale, pp. 174. Coll. Studio, enciclopedia filosofica.
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ECO Umberto.
Lector in fabula. La cooperazione interpretativa nei testi narrativi.
In-8° pp. 239, bross. edit. Sottolin. a matita ad un paio di pagine. Ex libris.
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ECO Umberto.
Lector in fabula. La cooperazione interpretativa nei testi narrativi.
In-16° gr. pp. 239 con leggero ingiallimento. Bross. edit. ill. a col.
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ECO Umberto.
Trattato di semiotica generale.
In-8° pp. 422, bross. edit. ottimo stato.
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Eco, Professor of Semiotics Umberto
Le Nom de la Rose Ldp Litterature French Edition
Livre de Poche 1983-11-02. Pocket Book. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Livre de Poche unknown
Referenz des Buchhändlers : Q-2253033138 ISBN : 2253033138 9782253033134
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Eco, Professor of Semiotics Umberto
Le Pendule de Foucault Ldp Litterature French Edition
Livre de Poche 1992-04-01. Pocket Book. New. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Livre de Poche unknown
Referenz des Buchhändlers : Q-2253059498 ISBN : 2253059498 9782253059493
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Eco, Umberto
Kant e l'ornitorinco
Mm 135x215 "Saggi tascabili" - Brossura editoriale di xvi-454 pagine, in ottimo stato. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Eco, Umberto
Kant e l'ornitorinco
Eco, Umberto Kant e l'ornitorinco. Milano, Bompiani 1997 cl2 italian, XVI, 454 Opera con copertina morbida in brossura. Numerose illustrazioni in b/n nt . LF53.1
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Eco, Umberto
La Structure absente. Introduction à la recherche sémiotique. Traduit de l'italien par Ucci Esposito-Torrigiani
Paris Mercure de France 1972 in-8 broché Paris, Mercure de France, 1972. 22,5 x 14 cm, in-8, 447 (1) pp. - cahier iconographique hors texte de 2 ff., broché sous couverture imprimée et illustrée.
Referenz des Buchhändlers : 5114
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Eco, Umberto
La struttura assente. Introduzione alla ricerca semiologica
8°, pp. 431, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso. Ottimo esemplare. Ottava edizione.
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Eco, Umberto
Segno
Mm 130x195 Brossura editoriale di pagine 174. Opera in ottime condizioni. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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ECO, Umberto
Semiotica e filosofia del linguaggio.
Torino, Giulio Einaudi Editore, 1984. Volume N. 151 appartenente alla Collana: Einaudi Paperbacks. In 8vo (cm. 20,8); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 318, (4). Buono stato di conservazione. PAx
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ECO, Umberto
Trattato di semiotica generale.
Milano, Valentino Bompiani & C., 1978. Volume N. 10 appartenente alla Collana: Studi Bompiani - Il campo semiotico a cura di Umberto Eco. In 8vo (cm. 21,8); brossura originale con titoli al piatto e al dorso; pp. 420, (4). Buono stato di conservazione. PAx
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ECO, Umberto.
Comment voyager avec un saumon. Nouveaux pastiches et postiches.
in-8, 270 p., broché, couv. ill. plast. Bel exemplaire. [CL-6]
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ECO, Umberto.
De l'Arbre au Labyrinthe. Etudes historiques sur le signe et l"interpretation.
fort vol. in-8, 712 pages, biblio, index, broche, couv. ill. plast.- 9782246748519 Tres bel exemplaire, tres frais. [NV-38]
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ECO, Umberto.
De Superman au surhomme (Il superuomo di massa). Traduit de l'italien par Myriem Bouzaher.
in-8°, 245 pp., broche, cartonnage souple illustré. Bel exemplaire. [NV-11] Pourquoi et comment lit "on les romans-feuilletons ? Umberto Eco enquete sur le roman populaire et met ses champions a la question.
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ECO, Umberto.
De Superman au surhomme. (Il superuomo di massa). Traduit de l'italien par Myriem Bouzaher.
in-8°, 245 pp., broche, couverture illustree Bel exemplaire. [TX-2] Pourquoi et comment lit "on les romans-feuilletons ? Umberto Eco enquete sur le roman populaire et met ses champions a la question.
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ECO, Umberto.
Interprétation et surinterprétation.
in-8, 140 pp., broché, couv. - 9782130472568 Bel exemplaire (qq salissures au 2e plat). [MI-20]
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ECO, Umberto.
Kant et l"Ornithorynque.
in-8°, 470 pages, figures in-t., index, broche, couv. carton souple ill. plast. Bel exemplaire. [NV-33]
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ECO, Umberto.
Pastiches et postiches.
in-16, 183 pp., broché, couv. ill. Très bel exemplaire. [LP-4]
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Eemeren Frans H. van; Grootendorst Rob; Gilardoni A. (cur.)
Teoria sistematica dell'argomentazione. L'approccio pragma-dialettico
brossura
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ELISA FRAUENFELDER
PER UNA PEDAGOGIA DELL'APPRENDIMENTO
ARMANDO 1978 109 PP. TALLONCINO DI CATALOGAZIONE AL CONTROPIATTO DELLA COPERTINA, TIMBRO DI BIBLIOTECA ESTINTA ALL'ANTIPORTA, PER IL RESTO PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO, PERFETTO
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ELISABETTA PAGELLO
LA MATERIA E L'IDEA SIGNIFICATI E SIMBOLI NELL'ARCHITETTURA ANTICA
ALFREDO GUIDA 2003 107 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO. Parole e frasi comuni Agamennone Alcinoo all'interno ambiente antica Apollonio Rodio appare archi architettonico base biblico bizantina casa Cava d'Ispica chiesa cielo città conoscenza contesto corrispondenza costruito costruzione cristiana Cristo cubiti cultura micenea culturale cupola Darcque decodificazione dell'architettura dell'imperatore dimora divina dòma elementi èTti Eumeo èvi figlio figura forma formula funzionale funzione gerarchie Gerusalemme celeste Giamblico Giustiniano Hautecoeur ièv imperiale KaTà KOÙ l'immaginario lessicale lunghezza luogo Mazarakis Menelao messaggio miceneo misurò modello Mycenae Nestore numero Odissea Omero palazzo Paolo Silenziario parole usate Penelope personaggio piano Piatone plurale porte presbiterio Procopio Procopio di Cesarea progettuale quadrato racconto rapporto reggia regina riconoscimento riferimenti risimbolizza rivestito ruolo sala Salomone Santa Sofia semantica sembra semiotica significati indiretti significato/funzione simbolica spazi architettonici spaziale spazio stanza Telemaco teologia termine megaron tettonico Tfjq Tolq TOÙ TÒV traduzione triangolo trichora triconco Ttepi Ulisse venti cubiti vocabolo yàp
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Emanuele Fadda
Troppo lontani, troppo vicini. Elementi di prossemica virtuale
Se affrontiamo la comunicazione nell'internet 2.0 dal punto di vista della prossemica (la disciplina che ha per oggetto la gestione del corpo e delle distanze durante la comunicazione) giungiamo a un paradosso: a dispetto della lontananza reciproca e dell'isolamento fisico siamo tutti, in realtà, schiacciati e intrappolati in uno stesso spazio ridotto (per quanto multidimensionale e definito per ognuno dal proprio particolare punto d'accesso), e inesorabilmente esposti allo sguardo (e all'azione) altrui. L’impiego di un modello prossemico consente due operazioni interessanti: anzitutto, permette di vedere come la comunicazione e l’attività sociale non siano solo localizzate, ma localizzanti (cioè creano luoghi); in secondo luogo, porta a riconoscere come l’interazione virtuale comporti tutti gli elementi di una prossemica stretta, senza averne i contrappesi. Il testo è diviso in tre parti: spazi, branchi, segni. Autori: Emanuele Fadda.
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Emilio Garroni
Ricognizione della semiotica Tre lezioni di Emilio Garroni
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Enrietti Mario
Le desinenze slave di prima persona dei verbi
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Escobar Molina
L'enfermement
Klincksieck 1989 369 pages in8. 1989. Broché. 369 pages.
Referenz des Buchhändlers : 100136271
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Etienne Samain Org
O Fotografico (Linguagem E Cultura) (Portuguese Edition) (Em Portuguese do Brasil) - EO
Cnpq 1998 357 pages in8. 1998. broché. 357 pages. O Fotográfico est un ouvrage académique organisé par Étienne Samain rassemblant 26 essais de chercheurs brésiliens et européens. Il propose une analyse approfondie des multiples significations de la photographie depuis sa création en explorant notamment son histoire et son rôle dans la relecture de l'histoire. L'ouvrage est structuré autour de quatre thématiques principales dont une partie consacrée à 'Fotografia e suas histórias'
Referenz des Buchhändlers : 9073
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Eugeni Ruggero - Fiorentino Giovanni - Turci Monica - Pezzini Isabella
Semiotica e fotografia 2
In-8 (Cm 24 x 17), pp. 58, brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 360-361-362 Gennaio, Febbraio, Marzo 2007 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). Testi in Italiano e Inglese. OTTIMO - Una teoria della fotografia nel cinema moderno. Blow Up di Michelangelo Antonioni - La fotografia: Il medium, lo scandalo e il silenzio - A well told lie is worth a thousand facts, a well taken photograph is worth a thousand novels. Photography in docu-fiction narrative, the case of Michael Ondaatje's. The collection work of Billy the kid and Running in the Family - Il corpo figurato: gli Artigiani di Ciriaco Campus.
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EVERAERT-DESMEDT, N.
Sémiotique du récit.
in-8, 241 pp., broché, couv. Bel exemplaire [FRA-1][MA-3]
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EVERAERT-DESMEDT, N.
Sémiotique du récit. Méthode et applications.
in-8, 243 pp., illustrations, broché, couv. Bel exemplaire [FRA-1]
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F. Marsciani, A. Zinna
Elementi di semiotica generativa Processi e sistemi della significazione
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Fabbri P. (cur.); Pezzini I. (cur.)
Pinocchio. Nuove avventure tra segni e linguaggi
ill., br. "Le avventure di Pinocchio" di Collodi è un testo esemplare. Manifesta un'inesauribile vitalità e una straordinaria capacità di rigenerazione: continuamente riproposto in innumerevoli traduzioni, riduzioni, rielaborazioni creative in altri linguaggi (come il cinema o il teatro, l'illustrazione o la pittura, i prodotti mediali), è anche all'origine di molte e autorevoli letture critiche, che non ne esauriscono i motivi di interesse e le possibilità di scoperta. Gli autori dei saggi raccolti in questo volume da un lato si propongono di cogliere, con rinnovati strumenti di analisi, le radici testuali di tanta fortuna e produttività. D'altro canto esplorano versioni, letture, rielaborazioni anche poco note, nell'ipotesi che nel loro insieme costituiscano un vero e proprio complesso mitico. Arricchisce il libro il celebre tautogramma "Povero Pinocchio", del laboratorio di scrittura di Umberto Eco.
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Fabbri Paolo
L'efficacia semiotica. Risposte e repliche
br. Paolo Fabbri ha partecipato all'edificazione della scienza dei segni e della significazione sin dalle sue origini, collaborando con Umberto Eco in Italia e Algirdas Greimas in Francia. Per lui, la semiotica non è mai stata una disciplina fine a se stessa, meno che mai esoterica, chiusa nei recinti universitari, semmai uno strumento per leggere, in modo traversale e creativo, il mondo contemporaneo, per interpretare la cultura, la società e la storia di oggi, ma anche per dare un senso all'esperienza quotidiana, il vissuto idiosincratico, la sensorialità. La raccolta di conversazioni che qui presentiamo rende conto di questo percorso a più binari, dove la riflessione teorica sui molteplici linguaggi umani e sociali si incrocia con quella sui discorsi della contemporaneità: i media, le arti, la letteratura, le immagini, e soprattutto le loro reciproche, costanti traduzioni. Autore di diversi libri - La svolta semiotica, Elogio di Babele, Segni del tempo tra gli altri - tradotti in più lingue, Fabbri è soprattutto un affabulatore e un conversatore, un oratore e un didatta. Questi testi provano a ricostruire tale patrimonio intellettuale orale e disperso, dando testimonianza di un lavoro in fieri di straordinaria ricchezza.
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Fabbri Paolo
L'efficacia semiotica. Risposte e repliche
br. Paolo Fabbri ha partecipato all'edificazione della scienza dei segni e della significazione sin dalle sue origini, collaborando con Umberto Eco in Italia e Algirdas Greimas in Francia. Per lui, la semiotica non è mai stata una disciplina fine a se stessa, meno che mai esoterica, chiusa nei recinti universitari, semmai uno strumento per leggere, in modo traversale e creativo, il mondo contemporaneo, per interpretare la cultura, la società e la storia di oggi, ma anche per dare un senso all'esperienza quotidiana, il vissuto idiosincratico, la sensorialità. La raccolta di conversazioni che qui presentiamo rende conto di questo percorso a più binari, dove la riflessione teorica sui molteplici linguaggi umani e sociali si incrocia con quella sui discorsi della contemporaneità: i media, le arti, la letteratura, le immagini, e soprattutto le loro reciproche, costanti traduzioni. Autore di diversi libri - La svolta semiotica, Elogio di Babele, Segni del tempo tra gli altri - tradotti in più lingue, Fabbri è soprattutto un affabulatore e un conversatore, un oratore e un didatta. Questi testi provano a ricostruire tale patrimonio intellettuale orale e disperso, dando testimonianza di un lavoro in fieri di straordinaria ricchezza.
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Fabbri Paolo
La svolta semiotica.
pp. 137, cm 21x14, brossura, collana Lezioni Italiane 15. Nuovo.
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Fabbri Paolo
Segni del tempo. Un lessico politicamente scorretto
br. Da Abiura a Zero, passando per Clandestino, Cosmopolitica, Disinformazione, Flessibilità, Futuro, Immunità, Parolacce, Riformista, Vergogna e numerose altre voci, il "lessico politicamente scorretto" che ci presenta Paolo Fabbri in "Segni del tempo" non vuole rinchiudere le parole che usiamo entro definizioni precise, ma attraversare con esse pratiche di senso, espressioni, azioni, passioni e ragioni del nostro vivere contemporaneo. In origine pubblicate singolarmente nella rubrica "Parole, parole, parole" del quotidiano "l'Unità", queste voci vogliono essere un organismo semiotico vivente e sperimentale, e sperano di attecchire in vari campi semantici. Perché il senso delle parole, secondo Fabbri, non è intrinseco, ma è definito dalla loro posizione nel discorso e continuamente negoziato nelle conversazioni e nei dibattiti. Anche i temi trattati - semiotica, arte, letteratura, scienza, media, politica, guerra - rispondono all'esigenza di una nuova alleanza tra discorsi, di un'etologia dell'enunciazione, delle pratiche di senso in scambio e conflitto perenne, politicamente scorrette e intessute di parole sempre penultime. Prefazione di Stefano Bartezzaghi.
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Fabbri Paolo; Donghi P. (cur.)
Rigore e immaginazione. Percorsi semiotici sulle scienze
br. In una lunga intervista raccolta in più momenti da Pino Donghi, tra il 2017 e il 2020, Paolo Fabbri ripercorre le vicende e gli snodi della più rigorosa delle discipline inattuali. La semiotica, da passione che travolse gli intellettuali a partire dagli anni Cinquanta, è oggi diventata una disciplina riconosciuta e, soprattutto, un atteggiamento mentale diffuso di curiosità rispetto ai linguaggi e ai discorsi della cultura sociale. Ivi compreso il discorso scientifico. Con il suo sguardo lucidissimo, Paolo Fabbri, uno dei grandi protagonisti internazionali della ricerca intorno ai sistemi di significazione, ripercorre fortune, inciampi, idee, passioni, lotte accademiche e idiosincrasie personali di un'avventura entusiasmante. Ne escono ritratti gustosi di alcuni protagonisti assoluti del dibattito culturale italiano e non solo: Umberto Eco, Roland Barthes, Tullio De Mauro, Pino Paioni, Claude Lévi-Strauss e ovviamente Algirdas Julius Greimas, il maestro di Fabbri e di una generazione di studiosi. Postfazione di Stefano Traini.
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Fabbri Paolo; Donghi P. (cur.)
Rigore e immaginazione. Percorsi semiotici sulle scienze
br. In una lunga intervista raccolta in più momenti da Pino Donghi, tra il 2017 e il 2020, Paolo Fabbri ripercorre le vicende e gli snodi della più rigorosa delle discipline inattuali. La semiotica, da passione che travolse gli intellettuali a partire dagli anni Cinquanta, è oggi diventata una disciplina riconosciuta e, soprattutto, un atteggiamento mentale diffuso di curiosità rispetto ai linguaggi e ai discorsi della cultura sociale. Ivi compreso il discorso scientifico. Con il suo sguardo lucidissimo, Paolo Fabbri, uno dei grandi protagonisti internazionali della ricerca intorno ai sistemi di significazione, ripercorre fortune, inciampi, idee, passioni, lotte accademiche e idiosincrasie personali di un'avventura entusiasmante. Ne escono ritratti gustosi di alcuni protagonisti assoluti del dibattito culturale italiano e non solo: Umberto Eco, Roland Barthes, Tullio De Mauro, Pino Paioni, Claude Lévi-Strauss e ovviamente Algirdas Julius Greimas, il maestro di Fabbri e di una generazione di studiosi. Postfazione di Stefano Traini.
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Fadda Emanuele
Troppo lontani, troppo vicini. Elementi di prossemica virtuale
br. Se affrontiamo la comunicazione nell'internet 2.0 dal punto di vista della prossemica (la disciplina che ha per oggetto la gestione del corpo e delle distanze durante la comunicazione) giungiamo a un paradosso: a dispetto della lontananza reciproca e dell'isolamento fisico siamo tutti, in realtà, schiacciati e intrappolati in uno stesso spazio ridotto (per quanto multidimensionale e definito per ognuno dal proprio particolare punto d'accesso), e inesorabilmente esposti allo sguardo (e all'azione) altrui. L'impiego di un modello prossemico consente due operazioni interessanti: anzitutto, permette di vedere come la comunicazione e l'attività sociale non siano solo localizzate, ma localizzanti (cioè creano luoghi); in secondo luogo, porta a riconoscere come l'interazione virtuale comporti tutti gli elementi di una prossemica stretta, senza averne i contrappesi. Il testo è diviso in tre parti: spazi, branchi, segni.
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Fano Giorgio
Origini e natura del linguaggio
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Felice Accame
L'anomalia del genio e le teorie del comico
in 16°, bross. edit. ill., lievi fioriture ai tagli - prima edizione
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Fermeglia Giuseppe
Contributi alla conoscenza del lessico slavo
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Feroldi Luisella
Tutta la realtà che possiamo. Immaginazione e simbolo nelle marche e nei media
br. "Tutta la realtà che possiamo" mette in campo saperi diversi ed eterogenei per ripensare il rapporto tra realtà e finzione che è all'origine di ogni esperienza del senso. L'esigenza di questo ripensamento viene dalle riflessioni imposte dal ruolo sempre più marcato che le strutture prettamente finzionali del linguaggio delle marche e dell'immaginario mediatico, tipiche del capitalismo maturo, hanno assunto sia nell'impatto sulla realtà, sia nelle dinamiche che guidano la stessa produzione culturale. Si pensi alla pervasività dei messaggi comunicazionali che condizionano non solo i comportamenti d'acquisto, ma anche le stesse abitudini di pensiero, alla commistione sempre più stretta tra marketing e cultura, all'erosione dei confini tra reale e virtuale nei fenomeni di rimediazione o nell'epidemia informativa del Web, dove il successo di un trending topic non dipende dall'autorevolezza della voce ma dal suo portato di divulgazione, che rende pressoché irrilevanti l'autore, il referente esterno e persino l'oggetto stesso dei suoi contenuti. In questo senso, il libro si rivolge a chiunque sia arrivato a occuparsi di media, marketing e marche a partire da una formazione umanistica, utilizzando per studio o professione gli strumenti concettuali che i saperi occidentali, dalla filosofia alla semiotica, alla sociologia, ci hanno messo a disposizione. Postfazione di Serena Feloj.
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Ferrara M. (cur.); Saggioro A. (cur.); Viscardi G. P. (cur.)
Le verità del velo
ill., br. Questo volume scaturisce da un progetto che è stato al tempo stesso didattico, di ricerca e infine editoriale e si è sviluppato nell'arco degli ultimi dieci anni. Assume, giungendo a compimento, anche un coté o un intento intellettuale e, per certi versi, politico. "Le verità del velo" vuole significare due cose: da una parte riconoscere a un oggetto - il velo che copre e dissimula le identità dei volti, dei corpi, degli individui - una certa unità di funzione, quale che ne sia la specifica declinazione spazio-temporale e culturale; dall'altra accettare, appunto, che tale oggetto sostanzialmente univoco abbia di fatto una varietà di espressioni, ricezioni, interpretazioni che lo rendono polisemico. Non solo, dunque, in contesti diversi può essere prodotto, commercializzato, indossato, rappresentato, descritto e interpretato in maniere diverse, tutte vere, a seconda dei punti di vista, ma esso anche nel medesimo contesto, anche nella stessa realtà circoscritta, anche nella stessa specifica oggettualità può avere più significati e conseguentemente ottemperare a esigenze di produzione di valore simbolico o di verità in maniera massimamente soggettiva. Contemporaneamente è un oggetto che produce discussione, dibattito, agonismi: ciascuno può cercare di dire la sua rispetto ai motivi per cui è indossato, per cui è imposto, per cui è scelto; ma anche rispetto ai motivi per cui è tolto, per cui è sottratto, per cui è abbandonato. Le stesse persone possono farne usi diversi in contesti diversi, attribuirgli un significato diverso a seconda delle situazioni, sfruttarlo, financo, in base a istanze e aspettative variabili. Dunque non esiste solo la verità di chi lo indossa, ma anche di chi lo fa indossare; ed esistono le verità di chi interpreta questo atto e lo considera ora simbolo di emarginazione e sottomissione, ora di emancipazione e libertà.
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FERRARI GAETANO
Monoglottica. Considerazioni storico - critiche e filosofiche intorno alla ricerca di una Lingua Universale. Libro del Canonico Prof. D. Gaetano Ferrari modenese. Seconda edizione.
Cm. 22,7, br. edit., pag. (8) 264 (2). Interessantissimo studio sui tentativi nel tempo di creare una lingua unica. Ottimo esemplare, non comune.
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