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Bajani Andrea
È bellissimo il vostro pianeta
ill., br. Mi preme prima di tutto rassicurare chiunque abbia smarrito qualcosa o qualcuno. La vostra pena è finita: è tutto qui, sul Pianeta dal quale stendo questa mia Relazione. Se negli ultimi anni vi siete chiesti che fine abbiano fatto i vostri dirimpettai, la vostra ingenuità, la dolcezza dei vostri coniugi; se vi siete domandati che ne è della ragazza che lavorava all'edicola, o del cameriere che serviva nella trattoria dove andate con i suoceri ogni domenica. E se tutte queste perdite vi sembrano intollerabili, se vi aggirate per la città come madri alla ricerca di figli i cui telefonini suonano a vuoto, se tutto questo avviene: state tranquilli, sono tutti su questo Pianeta comunemente chiamato Berlino.
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Baker J. A.
Il falco pellegrino. Nuova ediz.
br. Scritto nel 1967, "Il falco pellegrino" offre il diario di una stagione trascorsa osservando i falchi pellegrini, senza altri avvenimenti che non siano le abitudini, i fatti, gli incidenti dei pellegrini osservati. Non ci sono dialoghi, né incontri con uomini, i personaggi sono gli animali, talvolta antropomorfizzati, e gli oggetti naturali, spesso animati; gli eventi sono la stagione, le predazioni fallite e riuscite, i cadaveri freschi o putrescenti delle prede, gli umori atmosferici, il succedersi delle comunità animali, i colori, gli odori, i rumori...
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Baker, Susan
Following Proust. Norman Churches, Cathedrals, and Paris Paintings.
Hanover, University Press of New England, 2001. Orig.-Broschur, ca. 80 Seiten (nicht paginiert), 8°. Kleiner Bildband in englischer Sprache. Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Mit einem Vorwort von Richard Howard und einigen Essays von Keith Althaus.
Référence libraire : 008505 ISBN : 158465189
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BAKOS, EVA
Das gläserne Wappen (Roman einer österreichischen Familie)
Düsseldorf, Marion von Schröder Verlag 1980. Hardcover mit Schutzumschlag, 8°, 316 S., 1. Auflage, »Das Buch ist eine von innerer Spannung erfüllte Familiensaga und gleichzeitig ein brillanter Schlüsselroman zu den Menschen Österreichs und ihrer Lebenskunst.«
Référence libraire : X4200
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Baldacci Carli Carlo
Giochi d'equilibrio. 10 storie gotiche.
In 8? (cm 20,5), Brossura, pagg.141 cop. ill. a colori, piegature, peraltro buon es. Prima ed unica edizione
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Baldacci Valentino; Rauch Andrea
Pinocchio e la sua immagine. Ediz. illustrata
ill., ril. Un viaggio tra i volti che Pinocchio ha avuto nella sua lunga storia, attraverso gli artisti che lo hanno illustrato nel tempo.
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BALDE, WALTHER
Die Weissenburger im 15ten Jahrhundert 1. Theil (Historischer Roman)
Gotha, Hennings und Hopf, 1835. Pappband, 8°, 310 S., [2 Warenabbildungen]
Référence libraire : S584
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Baldissone Giusi
Le voci della novella. Storia di una scrittura da ascolto
brossura
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Baldwin James
Congo Square
br. In questo saggio autobiografico, contenuto in "The devil finds work" (1976) James Baldwin affronta e mette in relazione i principali temi che attraversano la sua opera: il valore e l'importanza dell'eccezione, del diverso, e il suo eterno conflitto con la norma; il senso dell'essere nero nella storia e nel presente degli Stati Uniti. Prendendo spunto dai suoi iniziali incontri con il cinema (e anche con la letteratura), grazie a Orilla Miller, una coraggiosa maestra, l'autore collega con lucidità realtà e immaginario, spiegando come il secondo spesso manchi di cogliere la prima, perché assume la forma di uno specchio orientato se non proprio deformante. La voce del cinema americano è quella dei privilegiati, mentre Baldwin affida alla propria scrittura il compito di ricordare gli ultimi e gli oppressi. E come annota nella sua prefazione il giovane scrittore francese Édouard Louis "nella cultura è compresa una violenza intrinseca", a meno che, come nelle opere di Baldwin, la si definisca in opposizione alla cultura dominante. Introduzione di Édouard Louis.
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Baliani Marco
Ogni volta che si racconta una storia
ril. Ogni volta che si racconta una storia, la memoria delle cose narrate si allaccia a sostanze invisibili che abitano in posti molto lontani nel tempo. Ogni volta che si racconta una storia, rivive un'antica esperienza e trova spazio dentro di noi. Torniamo nelle grotte delle origini, quando qualcuno cominciò a danzare una storia davanti al fuoco, dando così all'effimero esistere della specie umana il senso della durata in grado di sfidare il tempo del puro vivere animale. Col tempo ho capito che le storie sono proprio come la vita, non è mai come t'aspetti che sia. Anche le storie prendono scorciatoie imprevedibili, sfuggono, si slabbrano, proprio come la voce che le dice e che subito si perde nell'aria.
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Balletta, Felice und Angela Barwig (Hrsg.)
Italienische Erzählliteratur der achtziger und neunziger Jahre : zeitgenössische Autorinnen und Autoren in Einzelmonographien.
Frankfurt am Main ; Berlin ; Bern ; Bruxelles ; New York ; Oxford ; Wien : Lang, 2003. XIV, 457 S. ; 23 cm Originalhardcover
Référence libraire : 1076906
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BALMER, EMIL
Friesli (Jugeterinnerunge und Gantrischtgschichtli)
Bern, A. Francke 1923. Pappband, 8°, 223 S., 1. Auflage, Inhalt u.a.: D'Tante Marie - Es Intermezzo - Vom Grüeße - Im Härdöpfelufläset - De Usflug - Hinder der EGG (Es Ländli für sich, Ds Poschtvreneli, En Abesitz uf Zehntevorsaß, E Bärgpredigsuntig uf Düretanne)
Référence libraire : C967
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BALMES, HANS JÜRGEN (Hrsg.)
Die Dichter auf dem Eise (Ein Bilderbogen poetischer Winterfreuden von damals bis heute)
München, Carl Hanser Verlag 1986. Kartoniert mit Schutzumschlag, 8°, 46 S., mit zahlr. Abbildungen, »Den Freunden unseres Hauses zum Jahreswechsel 1986/87.«
Référence libraire : X3538
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BALSAMO CRIVELLI, R.
La fiaba di Calugino.
in-8, pp. 188, broch. edit. Esempl. intonso.. .
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Balzac Honoré de
Fisiologia dell'impiegato
ill., br. In questo trattato semiserio, Honoré de Balzac si batte contro quella potentissima forza inerziale che sa impedire o ritardare all'infinito le decisioni indispensabili: la burocrazia, pietra miliare dell'era moderna. Pubblicato per la prima volta nel 1841 e modello per il successivo "Gli impiegati" (1844), in questo libro sembra quasi che l'autore abbia saputo bloccare per un istante il poderoso ingranaggio della macchina burocratica facendone inceppare le ruote dentate, e riuscendo così ad analizzarne impietosamente tutte le componenti; ne emerge la prima analisi approfondita sull'argomento (ben prima che Kafka consegnasse alla letteratura i suoi incubi), che sa descrivere in modo delizioso la realtà intrisa di polvere dei lavoratori da ufficio, realtà che l'autore conobbe in prima persona dopo la laurea alla Sorbona e che lo lasciò irritabile e irrimediabilmente depresso.
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Balzac Honoré de
I giornalisti
br. Scritto tredici anni dopo l'avvento della Monarchia di Luglio (1830), fra richiami all'ordine imposti ai giornali d'opinione e l'affacciarsi di una nuova stampa industriale che si rivolge a un pubblico più largo di quello dei notabili e delle classi borghesi, il pamphlet di Balzac - che vede qui la luce in una edizione che presenta per la prima volta anche due testi satirici di Gerard de Nerval e Marcel Schwob - mantiene intatta la sua vena corrosiva verso quella che oggi, secondo alcuni, dovrebbe essere il "cane da guardia della democrazia". Balzac sentenzia senza mezze parole: "Se la stampa non esistesse, non bisognerebbe inventarla". Caustica affermazione cui segue questo assioma: "Si ucciderà la stampa come si uccide un popolo, donandogli la libertà". Balzac individua due tipi di giornalista: il pubblicista e il critico, e scompone entrambi in varietà e sottogeneri. Lo si potrebbe anche definire un trattatello di sociologia dell'informazione, scritto con una verve satirica che si nutre dei veleni che Balzac si è inoculato accumulando sconfitte nella sua febbrile attività di pubblicista e fondatore di riviste dalla vita breve. Eppure questo pamphlet è una delle cose più durature di Balzac, una sorta di antropologia del complicato intreccio fra politica e quarto potere nella società borghese, dove arrampicatori e corrotti, cinici uomini di Stato e vanitosi tromboni usano la stampa per le loro scalate sociali. Prefazione di Edoardo Castagna.
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Balzac, Honoré de
Buch der Mystik. Erzählungen.
Hamburg Rowohlt Verlag, 1954. 412 S. 12° Duodez Ln.
Référence libraire : 12529
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Balzac, Honoré de
Der Landarzt.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 350 S. 12° Duodez Ln.
Référence libraire : 12514
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Balzac, Honoré de
Die drolligen Geschichten die in den Abteien der Touraine sammelte und ans Licht zog der Herr von Balzac ... Dem deutschen Volke erzählt in s. Sprache von d. Herren Otto Julius Bierbaum und Rolf Bongs und einleitend angepriesen durch Hanns Heinz Ewers. Mit d. berühmten Bildern von Meister Doré.
Berlin, Borngräber, 1917. 8° 596 Seiten, mit Frontispiz OHalbleder. Goldpräg. auf dem Einband, Einband leicht berieben und fleckig, Exlibris, Seiten gebräunt und teils fleckig.
Référence libraire : 27923BB
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BALZAC, HONORÉ de
Die Lilie im Tal (Roman)
Leipzig, Insel Verlag 1972. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 355 S., 2. Auflage, Übertragung von René Schickele, Nachwort von Herbert Kühn
Référence libraire : C337
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Balzac, Honoré de
Die Lilie im Tal.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 574 S. 12° Duodez Ln.
Référence libraire : 12519
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Balzac, Honoré de
Eine dunkle Geschichte.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 328 S. 12° Duodez Hldr.
Référence libraire : 12526
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Balzac, Honoré de
Ergötzliche Geschichten in den Abteien des guten Lebens gesammelt und zur Freude pantagruelischer Kumpane, nicht auch der Neidbolde, an Tag gebracht durch Herrn von Balzac.
München, Piper, 1928. Orig.-Leinenband ohne SU, 478 Seiten, 8°. Vierzehntes bis fünfzehntes Tausend (1928). Sehr gut erhaltenes Exemplar. Schöne Ausgabe mit Kopfrotschnitt sowie dekorativ geprägtem Buchdeckel und Rücken. Verdeutscht durch Paul Wiegler. Mit acht Holzschnitten von Anny Schroeder-Wien.
Référence libraire : 008250
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Balzac, Honoré de
Eugenie Grandet.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 279 S. 12° Duodez Ln.
Référence libraire : 12518
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Balzac, Honoré de
Gesammelte Werke. Übersetzt von Otto Flake u.a. (19 BÜCHER)
Reinbek b. Hamburg: Rowohlt. 1953 ca. 15 cm. Zustand: Gut min. bis gering gebräunt-wellig (Innen); Einband (Außen) hat im Durchschnitt geringe Gebrauchsspuren; Inhalt : #1. Verlorene Illusionen (2 Bücher) #2. Die Königstreuen #3. Pariser Novellen. #4. Katharina von Medici #5. Nebenbuhler #6. Vetter Pons #7. Oberst Chabert #8. Vater Goriot #9. Geschichte der Dreizehn #10. Die Frau von Dreissig Jahren #11. Cäsar ... Niedergang #12. Volksvertreter #13. Die Kleinbürger (2 Bücher) #14. Tante Lisbeth (2 Bücher) #15. Glanz und Elend der Kurtisanen (2 Bücher) Gewebe (Blau) mit Schutzumschlag.
Référence libraire : 702280
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Balzac, Honoré de
Glanz und Elend der Kurtisanen, aus dem Französischen übertragen von Ernst Wiegand Junker,
München, Winkler (= Winkler Dünndruck-Ausgabe), 1978. 8°, 621 S., Lesebändchen, roter original Leineneinband mit goldener Rückenbeschriftung auf dunkelrotem Grund in goldenen Zierrahmen, Vorderdeckel mit blindgeprägter goldener Balzac-Signatur, Farbvorsätze, Vollständige Ausgabe, spätere Ausgabe (1. Auflage ein sehr gutes, sauberes Exemplar.
Référence libraire : 14606BB
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BALZAC, HONORÉ de
La Comédie Humaine (La femme de trente ans - Le Pére Goriot)
Paris, Louis Conard, 1912. Halbleder, 8°, 538 S., Illustrations de Charles Huard, Oevrs complétes de Honore de Balzac VI, Table des Matiéres: La femme de trente ans - Le pere Goriot - Notes et éclaircissements - Notes biographiques sur les personnages (in französischer Sprache)
Référence libraire : Q1315
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BALZAC, HONORÉ de
Les trois Clercs de Sainct Nicholas par le Sieur Honoré der Balzac
Paris, chez Maistre René Kieffer 1926. Kartoniert mit illustriertem Schutzumschlag und Original Zellophanumschlag, 8°, 94 Seiten, mit zahlr, handcolorierten Abbildungen, Vignetten und Initialen von Alfred le Petit, in französischer Sprache, numerierte Ausgabe von 500 Exemplaren auf Velin de cuve (Hier die Nummer 334)
Référence libraire : A297
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Balzac, Honoré de
Oberst Chabert. Novellen.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 349 S. 12° Duodez Ln.
Référence libraire : 12524
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Balzac, Honoré de
Pariser Novellen.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 484 S. 12° Duodez Hldr.
Référence libraire : 12525
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Balzac, Honoré de
Pariser Novellen.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 484 S. 12° Duodez Ln.
Référence libraire : 12515
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Balzac, Honoré de
Tante Lisbeth.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 660 S. 12° Duodez Ln. 2 Bände
Référence libraire : 12516
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Balzac, Honoré de
Vater Goriot.
Hamburg Rowohlt Verlag, o. J. 368 S. 12° Duodez Ldr.
Référence libraire : 12523
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Balzac, Honoré de
Verlorene Illusionen.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 799 S. 12° Duodez Ln. 2 Bände
Référence libraire : 12520
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Balzac, Honoré de
Volksvertreter.
Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 500 S. 12° Duodez Ln.
Référence libraire : 12513
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Balzer, Christa
Die deutschen Prosagebete des 11. und 12. Jahrhunderts. Ein Beitrag zu inhaltlichen und syntaktisch-stilistischen Untersuchungen. Dissertation.
München 1992. 8°. (6), 218 pp. Broschur. Signaturschildchen auf Deckel. Stempel verso Titel. Sonst ordentlich.
Référence libraire : 6050353
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Bambarén Sergio
Lettera a mio figlio sulla felicità
br. Per anni, Sergio Bambarén ha girato il mondo in cerca di una serenità all'apparenza irraggiungibile, spinto dal vento irrequieto del suo animo. Poi, proprio quando crede di aver finalmente conquistato l'equilibrio da sempre desiderato, ecco che arriva un figlio a sconvolgere ogni sua certezza. Solo stringendo tra le braccia il piccolo Daniel per la prima volta, Sergio si rende conto di non aver mai nemmeno immaginato le straordinarie implicazioni della paternità. Sopraffatto dalle emozioni, decide di prendere carta e penna per scrivere una lunga lettera al figlio. Una lettera in cui possano trovare sfogo tutte le parole che gli affollano la mente. Così, Sergio si mette completamente a nudo, raccontando pagine della sua esistenza che non ha mai condiviso con nessuno. Parla della sua infanzia in Perù, del primo amore, della passione per il mare. Svela i suoi sogni più intimi, le ambizioni più nascoste, le speranze più segrete. Ma non solo. Con lucidità e onestà, rievoca le paure, gli errori, le debolezze e le lezioni imparate a caro prezzo sulla propria pelle. Rimanendo fedele allo stile semplice e poetico che lo ha reso celebre, l'autore de "Il delfino" parla per la prima volta della meravigliosa esperienza che gli ha cambiato la vita, regalandoci un messaggio d'amore intenso e dolcissimo, che va dritto al cuore.
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BAMM, PETER
Der Hahnenschwanz
Stuttgart, Deutsche Verlags-Anstalt 1939. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 222 S., mit Illustrationen von Olaf Gulbransson (einschließlich Schutzumschlag)
Référence libraire : X5883
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BAMM, PETER
Der i-Punkt (Der Kleinen Weltlaterne zweiter Schein)
Stuttgart, Deutsche Verlagsanstalt 1937. Ganzleinen mit Schutzumschlag, 8°, 271 S., 9.-10. Tausend, mit Zeichnungen von Olaf Gulbransson
Référence libraire : X5242
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Bamm, Peter
Die kleine Weltlaterne
München, Zürich: Droemersche Verlagsanstalt Th. Knaur Nachf., 1961/1963. 190 Seiten , 18 cm, kart.,
Référence libraire : 35337
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Bamm, Peter
Werke.
Berlin, Deutsche Buch-Gemeinschaft, 1968. Orig.-Halblederband, 1221 Seiten, 8°. Lizenzausgabe miit Genehmigung der Droemerschen Verlagsanstalt. Sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Sehr schöne Werkausgabe mit Lederrücken und Goldprägung.
Référence libraire : 007571
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BANVILLE, Théodore de.
Odes funambulesques. Deuxième édition précédée d’une lettre de Victor Hugo, de Stances par Auguste Vacquerie et d’une Lettre à Théodore de Banville sur l’auteur des Odes Funambulesques par Hippolyte Badou. Collection: “Les Introuvables”.
Paris, Editions D’Aujourd’hui 1976, 185x135mm, 300pages, broché. Cachet de possesseur sur la page de garde supérieure. Exemplaire sur papier offset numéroté 22/400. Cette réédition est conforme à la 2ème édition, en partie originale - Michel Lévy 1859. Bel exemplaire.
Référence libraire : 68558
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Banda Alessandro
Il lamento dell'insegnante
br. Sono almeno duemila anni che ci si lagna della scuola. Con un'impressionante costanza di argomentazioni, espressioni e perfino parole singole. L'insegnante di lungo corso Alessandro Banda passa in rassegna tale esteso lamento bimillenario. A partire da testi di Orazio, Petronio, Giovenale, Sant'Agostino, Dante, attraverso le opere di Rabelais e Montaigne, per arrivare fino a Thomas Mann, ci mostra come nel corso dei secoli gli insegnanti siano sempre stati malpagati, le strutture insufficienti, gli studenti ribelli e somari e le lezioni noiose. Non c'è nulla di nuovo sotto il sole, insomma. E forse non ci sarà mai... Perché a termine della scorribanda storico-letteraria il professore trae le sue conclusioni: la scuola non cambia perché non può e non deve cambiare. È meglio tenerla così com'è. Una tesi del tutto fuori dal coro che non mancherà di trovare oppositori feroci ma di far sospirare ad altrettanti: "Finalmente qualcuno ha avuto il coraggio di dirlo".
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Bandini Fernando; Meneghello Luigi; Rigoni Stern Mario
Il Veneto che amiamo
br. La mutazione che ha cambiato l'Italia ha avuto tappe ed effetti forse più violenti, quantomeno più vistosi, in Veneto. Il Veneto non è più quello che hanno visto e raccontano, in un assiduo confronto tra ieri e oggi, quattro grandi scrittori e poeti: Fernando Bandini, Luigi Meneghello, Mario Rigoni Stern e Andrea Zanzotto.
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Banine; Crespi A. (cur.)
Incontri con Ernst Jünger
br. 1943 Parigi occupata. Non ha senso domandarsi se Jünger sia un usurpatore, oppure un disincantato testimone dei tempi. Quando Banine lo incontra in lui vede lo scrittore capace di prevedere l'epoca dei Titani e farsi carico di quell'esito pur nefasto. Se ne innamora follemente fino a diventarne l'esegeta più appassionata. Banine, pseudonimo di Umm el-Banine Assadoulaeff (Baku 1905-Parigi 1992), è stata una scrittrice azera naturalizzata francese. Fu una delle protagoniste dei circoli letterari del tempo. Autrice de I miei giorni nel Caucaso, di religione musulmana si converte nel 1956 al cattolicesimo, raccontando la tormentata decisione nel saggio biografico Ho scelto l'oppio.
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Baroche Christiane
Les petits bonheurs d'Héloïse
Grasset 1996 244 pages in8. 1996. broché jaquette. 244 pages.
Référence libraire : 500281340
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Baragetti Stefania; Morgana S. (cur.); Paccagnini E. (cur.)
Biblioteche, libri e immagini manzoniane
br. La Classe di Italianistica è stata prevista e voluta dal nuovo Statuto dell'Accademia Ambrosiana, emanato il 20 marzo 2008 dal card. Dionigi Tettamanzi. Nel quadro di profondo rinnovamento della Veneranda Biblioteca Ambrosiana e di apertura verso una dimensione ecumenica del sapere, la Classe di Italianistica, fianco a fianco delle neonate classi di studi classici, slavistici ed orientali e in spirito di dialogo e di collaborazione con esse, si è effettivamente insediata il 27 novembre 2008 con la nomina del direttore, dottore dell'Ambrosiana, e dei sette accademici fondatori, docenti dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, della Università degli Studi e della Facoltà Teologica di Milano. Secondo gli obiettivi che la Classe di Italianistica persegue, saranno continuate e approfondite le indagini sui cospicui tesori di cui la Biblioteca Ambrosiana è depositaria; saranno studiati protagonisti e testi maggiori e minori della nostra gloriosa tradizione letteraria, in fecondo dialogo con gli esperti di tante discipline di confine (dalla storia alla erudizione, alla iconologia); saranno progressivamente coinvolti negli studi e nei convegni docenti italiani e stranieri delle più prestigiose istituzioni di ricerca per offrire un luogo di incontro e di fertile scambio di idee e promuovere lo sviluppo di una comunità attenta ai valori della tradizione e in grado di comprendere ed illuminare i cambiamenti in atto nella cultura dei nostri tempi.
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Baraka Amiri
Poetate. La poesia è rivoluzionaria. Scritti, lezioni e interviste
br. Amiri Baraka è considerato uno dei massimi poeti americani del Novecento. Autore di più di quaranta libri tra saggi, poesia, teatro, storia della musica e della critica, Baraka è stato un attivista rivoluzionario e per questo anche un'icona importante della rivolta afroamericana. Influenzato dai grandi musicisti jazz (da Ornette Coleman a John Coltrane, fino a Sun Ra) ha assorbito dal loro incedere ritmico il passo di una poesia musicalmente strutturata. Baraka è stato un grande poeta rivoluzionario, un grande bardo, saggio ma non neutrale, che pur di esprimere le ragioni della vita ha sempre scelto di schierarsi politicamente. Contro l'arroganza del sistema e la brutalità del potere, assumendo posizioni scomode, acide, talvolta urtanti. In questo libro, Baraka discute la sua visione, argomenta, ci prospetta le sue ragioni, ci tallona criticamente per stimolare la nostra risposta attiva. Queste sue lezioni sul perché di una poesia rivoluzionaria ci conducono per mano al cuore delle ragioni della rivolta. Perché fare poesia significa anche assumere su di sé il dolore del mondo. Per poi trasformarlo.
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Baratella Francesco; De Luca E. (cur.)
Compendium particulare artis ritmicae in septem generibus dicendi
br. Il volume propone un'edizione critica del Compendium particulare artis ritimicae in septem generibus dicendi, trattato di metrica scritto intorno al 1448, all'età di 16 anni, da Francesco Baratella, figlio del poeta loreggiano Antonio Baratella. L'opera - concepita e composta sotto l'egida di quest'ultimo - si colloca nella storia dei volgarizzamenti della Summa artis rithimici vulgaris dictaminis, scritta in latino dal poeta padovano Antonio da Tempo. L'appartenenza di entrambi gli autori all'area veneta non è casuale: sentendo il bisogno di comprendere i meccanismi e le regole di composizione della poesia provenzale prima, toscana poi, il Veneto produsse infatti vari tentativi di descrizione dei generi metrici più importanti proprio per mezzo di trattati-manuali che avevano lo scopo di portare un pubblico non istruito alla conoscenza dei princìpi rudimentali e delle forme della poesia volgare. Un bisogno interpretato dallo stesso compendio baratelliano, di cui il volume mette in luce caratteri e peculiarità, non ultime la tendenza del giovane autore ad attingere esempi poetici dalla produzione paterna e la presenza del primo, conosciuto, abbozzo di micro-rimario volgare delle origini.
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Barbara Kaufhold
-Schreib alles auf!- : die Geschichte einer Mülheimer Familie / erzählt von Gertrud Warhus.
Mülheim an der Ruhr: Sprenger Medien-Service. 2014. 112 S. : Ill. 28x21cm. Zustand: Sehr Gut, eher ungelesen (Innen); Einband (Außen) hat min. bis geringe Gebrauchsspuren; Ppbd.
Référence libraire : 460640
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