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Amoroso Leonardo
Nastri vichiani. Ediz. ampliata
br. Vico è «capo» costante dei nastri - per usare proprio la sua metafora - che questi saggi rappresentano. Mutano invece l'altro «capo» e il tertium comparationis: Cartesio e l'autobiografia, Spinoza e l'ermeneutica, Baumgarten e l'estetica, Kant e il senso comune, Heidegger e la metafisica. Questa seconda edizione non è stata solo accuratamente rivista e aggiornata, ma anche arricchita di un nuovo saggio (il secondo).
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Amoroso Prisca
Pensiero terrestre e spazio di gioco. L'orizzonte ecologico dell'esperienza a partire da Merleau-Ponty
br. Nel 1939, in visita presso gli archivi di Lovanio, Merleau-Ponty legge per la prima volta il manoscritto husserliano sul "Rovesciamento della dottrina copernicana". È un incontro importante, che contribuisce in modo decisivo a fondare la cosmologia merleau-pontyana. Dalla rivoluzione scientifica ai viaggi spaziali, il nostro ancoraggio alla Terra - questo grande inaggirabile che si corrisponde con il corpo vivo - si è indebolito, facendosi più mediato. Che ne è, allora, del gioco che coinvolge il soggetto e il mondo? È possibile pensare la Terra come un oggetto? È necessario rinunciare a parlare di soggettività, come ha auspicato la generazione post-strutturalista? Questo libro è un esercizio di pensiero sul modello dello Spielraum, lo spazio di gioco che modula i rapporti tra il vivente e il suolo, tra il soggetto e il suo orizzonte di possibilità, e la proposta di un'ontologia del gioco che definisce una soggettività ecologica.
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Amrani S. (cur.); De Paulis-Dalembert M. P. (cur.)
Bassani nel suo secolo
br. In occasione del centenario della nascita dello scrittore e poeta Giorgio Bassani (Bologna 1916 - Roma 2000), l'Università Sorbonne Nouvelle-Paris 3 ha reso omaggio a uno degli intellettuali più complessi e raffinati del Novecento. In un'epoca in cui il mondo si manifesta per simulacri mediatici e in cui i conflitti esigono dall'intellettuale una rinnovata partecipazione, l'azione di Bassani va vista nel contesto italiano in cui si è compiuta e va interrogata alla luce della nozione di impegno. In questa prospettiva è legittimo prendere in considerazione solo la sua attività di romanziere, escludendo gli altri campi a cui lo scrittore si è dedicato? La domanda, retorica, vuole essere un invito a una più larga riflessione ermeneutica sulla produzione romanzesca, poetica e critica, nonché sull'azione storica, culturale e civica dell'attivista antifascista, del redattore letterario, del presidente dell'associazione Italia Nostra: un invito al superamento delle "mura" del "Romanzo di Ferrara", a un approccio esegetico globale dell'opera di Bassani in rapporto al suo secolo, alla storia, alle istituzioni culturali e politiche, agli uomini e agli oggetti del suo tempo.
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Amselle Jean-Loup
L'arte africana contemporanea
ill., br. Fenomeno culturale in notevole espansione, come dimostra il numero sempre crescente di riviste, esposizioni, pubblicazioni e istituzioni che ne fanno il proprio orizzonte di riferimento, l'"arte africana contemporanea" include aspetti e componenti di natura diversa: dalla somma degli stili e delle produzioni nazionali del continente africano, alle opere degli artisti cosiddetti africani, fino a una produzione in qualche modo legata all'Africa ed esclusa dai circuiti internazionali. In ogni caso, ci troviamo di fronte a una dimensione alternativa, un luogo abbandonato in cui vengono realizzate forme artistiche nuove: in una parola, quella che oggi si è soliti chiamare "friche". Ed è proprio a partire da questo modello in qualche misura paradossale (la "friche" trae la sua vitalità dalle rovine) che occorre comprendere i nostri rapporti con l'arte africana. Dato il suo carattere autoreferenziale, l'arte contemporanea occidentale si trova chiusa in un vicolo cieco: di fronte a questo processo di disgregazione, il meticciato, il riciclo, l'ibridazione delle culture potrebbero costituire una soluzione miracolosa, e all'Africa spetterebbe allora il ruolo di principale fonte di rigenerazione dell'arte occidentale. Ma - si chiede Amselle - di quale Africa parliamo? Il problema, dunque, non è tanto di avviare una riflessione sulle qualità propriamente estetiche dell'arte africana quanto di delimitare, attraverso di essa, il posto occupato dall'Africa nel nostro immaginario.
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AMUNDSEN Roald
IL MIO VOLO POLARE FINO A 88° LAT. NORD. Con relazioni di H. Riiser-Larsen, L. Dietrichson, F. Ramm, J. Bjerknes. Traduzioni dal norvegese di Ada Vangensten-Mazzega. Seconda edizione.
In-8, tela editoriale figurata, pp. 244,(4), con 132 illustrazioni in b.n. f.t. e 9 cartine. Ben conservato.
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Amy Hope Ballard Crehore 1900- Falcon
Crehore and Kin 1620-1961: Pilgrims Puritans Founders Patriots and Wayfarers by Amy H. B. Crehore Falcon.
Hardback. New. hardcover
Referencia librero : B9781019356913 ISBN : 101935691x 9781019356913
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Amédée de Noé dit CHAM.
Nos Gentils Hommes, Goût, Tournure, Elegance, Moeurs et Plaisirs de la Jeunesse dorée par Cham.
1 volume in-4 (33,5 x 25,5 cm), 1 titre + 20 planches lithographiées en noir + catalogue de l'éditeur Aubert de (2)-14 pages. Exemplaire dérelié, plats du cartonnage conservés détachés (à restaurer). Premier plat orné de la lithographie de titre (salissures et usures). Ensemble du titre et des 20 lithographies en excellent état, sans rousseurs. Beau papier bien blanc. Unique et très rare édition de cet album. Voici la liste des légendes des 20 lithographies : 1. Ne vous effrayez pas! 2. Un objet de prix pour ne rien prendre 3. Foi de carrossier. 4. Un maître dans une peau de domestique. 5. Des gages fabuleux. 6. Ton vicomte est un cuistre ! 7. Pauvre créancier ! 8. L'ami de cœur. 9. Tiens! C'est le m'sieu du château ! 10. Palsambleu quel bon petit chic !! 11. L’état d’héritier a bien ses charges ! 12. Monsieur le baron après souper. 13. Prenez y garde, John ! 14. Un ci-devant. 15. Tachez donc de faire aller mes cheveux ! 16, Le tir des pigeons. 17. Oh he ! Ce cavalier! Ohe ! 18. Bravo Marquis ! Tu arrives le premier. 19. Dieu ! La belle chasse. 20. Au diable les préjugés ! Il existe des exemplaires avec les lithographies aquarellées et gommées à l'époque. Le tirage en noir donne toute la puissance du dessin de Cham et uniquement cela. Exemplaire complet, cartonnage à refaire ou à restaurer.
Referencia librero : AMO-3083
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Améry Jean
Intellettuale a Auschwitz
br. Con inesorabile precisione e passione di verità, Améry registrò in questa sua vertiginosa discesa nell'abisso concentrazionario le disfatte dello spirito, a cominciare dalla peculiare inferiorità nella quale venne a trovarsi nel Lager. L'inadeguatezza alla dimensione meramente fisica cui a Auschwitz era ridotta la vita lo rese paria tra i paria. Era un intellettuale, un uomo infinitamente più indifeso rispetto a chi, come i credenti di qualsiasi fede o i militanti di ogni ideologia, possiede certezze assolute e spiegazioni inoppugnabili per tutto, stampelle che aiutano a sopportare umiliazioni, privazioni, torture e morte. In questo senso la sua riflessione si rivela di un'ancor più insidiosa , fragilità, impedendogli di illudersi e costringendolo a scrutare sino in fondo l'annientamento della morale. Proprio attraverso la disillusa assolutezza con cui seppe misurare le nostre implacabili "perdite di terreno", Jean Améry si rivela alla fine un maestro di dignità e di libertà. Pubblicato quasi in sordina nel 1966 e diventato nel volgere di qualche anno un classico imprescindibile della letteratura concentrazionaria, "Intellettuale a Auschwitz" è un lucidissimo regesto sul tema del Male in una delle sue più abiette manifestazioni. La sua precisione evocativa penetra nelle fibre della mente lasciando segni indelebili nelle coscienza di ognuno. Presentazione di Claudio Magris.
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Anaya Rudolfo
JALAMANTA. UN MESSAGGIO DAL DESERTO.
Il Punto d' Incontro, 1998. In-8, brossura, pp. 159. In ottimo stato
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ANCESCHI Luciano (A cura di)
ALIGI SASSU PITTORE.
In-8 gr. (mm. 255 x 215), tela rossa edit. (tracce d'uso, dorso restaur.), pp. (4), con 1 xilografia che raffigura una testa di cavallo e 13 tavv. in b.n. che riproducono opere di Sassu degli anni Trenta (Ciclisti - I caffè - Le ninfe - Battaglia di cavalieri - Morte di Patroclo - Solitudine..); introduz. di Luciano Anceschi. Unita 1 litografia originale, mm. 210x366, firmata dall'artista, in tirat. di 50/150. Il ns. esempl., ad personam, è ben conservato.
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Andachten aus dem Jahre 1900
Gotteshilfe Gesammelte Andachten Vol. 6
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referencia librero : 0366729616.G ISBN : 0366729616 9780366729616
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Anders Günther
I morti. Discorso sulle tre guerre mondiali
br. Se prima alla "teoria dei giochi" alla base dell'equilibrio del terrore (la famosa MAD, Mutually Assured Descruction) era assicurata una sua validità in quanto i giocatori erano due, poi tre (la Cina, cosa che Anders non manca di registrare), oggi la dissuasione nucleare è un gioco che forse non ha neppure un tavolo, tanti sono gli attori che di volta in volta postano sul tappeto verde le loro fiche. Se questo è vero, lo è anche e ancor più il motivo per cui queste pagine sono state scritte e Günther Anders ha speso la maggior parte delle sue risorse intellettuali e morali e la sua intelligenza, vale a dire il pensiero che le società nuclearizzate sono vulnerabili in una modalità e con pericoli che minano alla radice la possibilità stessa dell'esistenza umana in quanto tale. Le pagine di Anders qui pubblicate rappresentano un buon prò memoria a uso delle giovani generazioni su quanto sia importante non solo mantenere alta l'attenzione sui fenomeni di proliferazione dell'armamento nucleare ma, soprattutto, sull'evolvere e mutare del loro significato. E dal momento che il pensiero del filosofo tedesco ha per oggetto l'uso della filosofia per evitare la catastrofe, quindi con un forte appello all'azione, è altrettanto evidente che si tratta per il presente di riattivare le risorse morali capaci almeno di indicare la natura della minaccia che incombe. Oggi questo indicare è pressoché scomparso. E queste pagine possono essere ancora motivo di riflessione per riattivarlo. Seguito da "Una prefazione a Hiroshima è dappertutto". In appendice testi di Karl Jaspers, Maurice Blanchot, André Glucksmann e John Rawls.
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Anders Günther
L'uomo è antiquato. Vol. 1: Considerazioni sull'anima nell'epoca della seconda rivoluzione industriale
br. In questo libro del 1956, Günther Anders muove dalla diagnosi della "vergogna prometeica", cioè dalla diagnosi della subalternità dell'uomo, novello Prometeo, al mondo delle macchine da lui stesso create, per affrontare il tremendo paradosso cui la bomba atomica ha posto di fronte l'umanità, costringendola fra angoscia e soggezione. La vergogna prometeica è legata anche a un senso di "dislivello", di non sincronicità, tra l'uomo e i suoi prodotti meccanici che, sempre più nuovi ed efficienti, lo oltrepassano, facendo sì che egli si senta "antiquato". Oltre che perfetta la macchina è ripetibile, standardizzata, riproducibile in esemplari sempre identici; quindi possiede una specie di eternità che all'individuo umano è negata. Di qui, una rivalità, una impari gara dell'uomo, una inversione dei mezzi con i fini, di cui Anders analizza con grande anticipazione tutta la portata. In particolare, là dove tratta delle tecniche di persuasione, soprattutto televisive e radiofoniche, che ci assediano con immagini-fantasma, irreali, di fronte alle quali l'individuo diventa passivo, maniaco, incapace di pensare e comportarsi liberamente.
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Anders Günther; Colombo D. (cur.)
Brevi scritti sulla fine dell'uomo. Testo tedesco a fronte
br. In questi brevi frammenti con testo originale a fronte, Günther Anders riflette con un tono a metà tra la gaiezza e il pessimismo sul futuro destino dell'uomo e dell'umanità, a partire dalla loro odierna condizione morale ed emozionale. In essi giungono a massima espressione tanto il suo profondo acume filosofico quanto la sua notevole virtù letteraria che avevano indotto Cesare Cases a parlare di Anders come dell'"unico sopravvissuto di quella generazione di ottimi fabbri tedeschi del parlar materno che va da Simmel a Bloch". Prefazione di Michele Sisto.
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Anders Günther; Maj B. (cur.)
Kafka. Pro e contro. I documenti del processo
br. Fin dal primo nucleo di questo libro, la conferenza Teologia senza Dio che Anders tenne da esule a Parigi nel 1934, la maggiore preoccupazione dell'autore è di mettere in guardia davanti al fenomeno Kafka, presentendo che questi (sconosciuto a tutti i convenuti, tranne Walter Benjamin e Hannah Arendt) era destinato a divenire uno dei paradigmi della letteratura e dell'immaginario del Novecento, e che quindi sarebbe ben presto sfuggito alla ridotta gittata delle armi tradizionali della critica letteraria. E in effetti, già alla sua uscita nel 1951, Kafka. Pro e contro appare come un atto di lesa maestà, e lo stesso Max Brod, responsabile materiale della trasmissione ai posteri di buona parte dell'opera kafkiana, lo critica aspramente, provocando una polemica che qui per la prima volta è accessibile al lettore italiano. Anders è consapevole dell'incriticabilità del suo obiettivo: «Già Kierkegaard ha formulato in modo definitivo che la domanda: "Cosa è inderogabile in uno scrittore?" sembra essere scorretta, contro la pienezza del talento o della genialità. Ebbene appare scorretta perché è seria. Nel mio saggio, mi sono addossato l'onta di questa scorrettezza...»
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Anders Günther; Oberschlick G. (cur.)
La battaglia delle ciliegie. La mia storia d'amore con Hannah Arendt
ill., br. Ogni tanto nella storia si combinano strane costellazioni di eventi e incontri. A guardare indietro, con gli occhi smaliziati di chi sa com'è andata a finire, sembrano quasi impossibili. Così nel 1925, in quella Germania che è ancora il cuore della cultura europea, ma sta rapidamente correndo verso il baratro della catastrofe nazista, Günther Anders, fresco della sua dissertazione con Edmund Husserl, e la giovane studentessa di filosofia Hannah Arendt si conoscono a Marburgo, dove seguono entrambi il seminario di Martin Heidegger sulla Critica della ragion pura. Si incontrano di nuovo solo nel 1929, questa volta a Berlino, in occasione di un ballo in maschera. Si sposeranno subito dopo, precipitosamente, per separarsi poi già nel 1937. Lei avrebbe in seguito ricordato il matrimonio con Günther come la fuga dal grande e impossibile amore della sua giovinezza, quello per Martin Heidegger. Per Günther, invece, Hannah sarebbe sempre rimasta il primo, forse l'unico vero amore di tutta una vita. Nel Natale del 1975, all'indomani della morte di Hannah, Günther riprende in mano gli appunti degli anni berlinesi trascorsi con lei; è soltanto tra il 1984 e il 1985 che prende la sua forma definitiva questo testo. Scritto sull'onda del dolore per una perdita che la lunga separazione non ha reso meno amara, e rimasto da allora nel segreto delle carte andersiane, questo piccolo, unico gioiello è qui pubblicato per la prima volta in edizione italiana, pressoché in contemporanea con l'uscita tedesca.
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Anders Günther; Pizzighella L. (cur.)
Il mondo dopo l'uomo. Tecnica e violenza
br. In questo libro Günther Anders, uno dei più significativi pensatori del Novecento, pone il lettore di fronte ad un'evidenza: con l'avanzamento della tecnica l'uomo sta mettendo in pericolo la sua esistenza. Anzi, lo ha già fatto attraverso i tragici avvenimenti delle guerre mondiali, della guerra in Vietnam e dello sgancio della bomba atomica. Se l'uomo, peccando di un ingenuo antropocentrismo, credeva di poter dominare la natura attraverso la tecnica, ora la situazione è rovesciata. Non è più l'uomo il soggetto della storia, bensì la tecnica. Quest'ultima è già oltre ciò che l'uomo potesse immaginare. L'essere umano ha i mezzi per autodistruggersi ed egli ha dato prova di poterlo fare senza rendersene conto. La denuncia di Anders è radicale e fa appello alla necessità di riflettere sulla situazione in cui si trova l'uomo nel mondo che egli stesso ha prodotto e nel tempo da lui definito come terza rivoluzione industriale. In questo tempo l'uomo è giunto ad una pericolosa scissione tra ciò che egli è in grado di produrre e le conseguenze ormai non più immaginabili della sua produzione.
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Anders, K. [d. i. Friedrich Leopold von Plessen]
Der Brüderkampf. Tragödie. Mit einer (mehrfach gefalteten) Notenbeilage von August Mühling und einem Frontispiz von C. Tunica.
Halberstadt: Vogler 1826. XIV und 139 Seiten. Illustrierter orig. Pappband (berieben und bestoßen, durchgehend etwas fleckig, auf dem Spiegel Reste eines Exlibris einer Leihbibliothek, kleiner Stempel auf dem Titelblatt, im Ganzen aber ordentliches Exemplar). fest gebunden
Referencia librero : 3397-yd5063
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ANDERSEN Hans Christian
FAIRY TALES. Illustrated by Harry Clarke.
In-8 gr. (mm.278x193), tela edit. grigia (tracce d’uso) con ill. in b.n. ai piatti e al dorso, pp. 319, illustrato con le magnifiche immagini in b.n. e a colori di Harry Clarke: si tratta di 16 tavole a colori applicate su cartoncino, precedute da velina con didascalia, e 24 tavole in b.n. (come da Indice). Questa raccolta contiene 24 racconti di Andersen inclusi i celebri e amati ““The Emperor’s New Clothes,” “The Little Mermaid,” “The Nightingale,” “The Steadfast Tin Soldier”, “The Red Shoes”, “The Princess and the Pea,” “The Snow Queen,” “The Ugly Duckling,” “The Little Match Girl,” and “Thumbelina.” "Prima edizione" americana con le illustrazioni di Harry Clarke (in Inghilterra fu pubblicata a Londra da Harrap, sempre nel 1916), su carta distinta. “Hans Christian Andersen (1805-1875), scrittore danese, figllo di un povero calzolaio, trascorse un’infanzia umile e infelice. I primi libri non suscitarono grande impressione, e la sua fama è dovuta soprattutto alle fiabe (pubblicate in fascicoli annuali dal 1835 al 1872), per le quali egli prende il materiale dove gli si offre (racconti per bambini, tradizioni, motivi popolari) mantenendo, nell’elaborarlo, un tono inconfondibilmente suo, tra l’incantato e l’ingenuo, e abbandonandosi alla contemplazione di un mondo candido e fantasioso, ricco di bellezza e di bontà, in cui il fiabesco è un inno di fiducia e di gioia che si leva nonostante ogni amara esperienza”. Così Diz. Treccani,I, pp. 420/421. L’irlandese Harry Clarke (1889-1931), autore delle splendide illustrazioni di queste fiabe, è figura di spcco nell’Irish Arts and Crafts Movement, e i suoi disegni furono influenzati sia dal Movimento Art Nouveau che da quello Art Deco. Tracce d’uso interc. nel t.; 5 carte con mancanze al marg. esterno bianco; 1 tav. in b.n. con piccola manc. al marg. interno bianco; con qualche fiorit. ma complessivam. un buon esemplare.
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Andersen Hans Christian; Berni B. (cur.)
La fiaba della mia vita
ril. Andersen aveva tutte le ragioni per credere d'aver vissuto una fiaba: figlio di un ciabattino, cresciuto in una famiglia povera, e presto orfano di padre, a soli quattordici anni abbandona la piccola Odense e se ne va per il mondo in cerca di fortuna. Intanto a Copenaghen, poi chissà. A guidarlo è un sogno: il giovane Hans Christian non sa bene ancora come, ma ci riuscirà; d'altronde, una fattucchiera ha letto i fondi di caffè e ha rivelato alla madre: "suo figlio diventerà un grand'uomo!". Andersen sa che, sia pure tra mille difficoltà e stenti, tra ostilità e derisioni, da grande farà l'"artista", non importa se ballerino, cantante o poeta. E infatti gli basteranno pochi anni per entrare a pieno titolo nell'élite culturale europea come uno dei più grandi scrittori di fiabe. Da quel momento in avanti la scena del mondo è tutta per lui: è accolto nelle corti più importanti, dove re e regine si commuovono mentre lo ascoltano leggere le sue storie, e nei più prestigiosi salotti, dove incontra gli artisti del mo mento: da Dumas a Rossini, da Dickens a Wagner. Andersen per. non dimentica di essere un figlio del popolo, ed è la gente comune che lo incuriosisce quando passeggia per le strade di Roma o per i vicoli di Costantinopoli.
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ANDERSEN, (Hans Christian)
Andersen's Werke. Neu übersetzt mit Biographie, Einleitungen und Anmerkungen versehen von Emil J. Jonas. Illustrirte Ausgabe.
Bln.,Bichteler u. Straßburg,Schultz (Bd.7 u. 8) 1877-81. 8 Bde. kl.8°. (10),448; IV,494; IV,531,(1); VIII,438; (4),207,(1);(4),230; (2),XIII,570; (4),61;(2),36;96;346; (2),362 S. mit 1 Porträt als Front. im 1.Bd., zus. 48 Illustr. auf Taf. u. zahlr. Holzstichillustr. im Text. Blind- u. goldgepr. Ln. d.Zt., etw. berieben, gering bestoßen, tls. gering fleckig, Rücken gering geschossen, hs. Besitzvermerk a.d. Vorsätzen, hint. Vorsätze m. Buchhandelsstempel, sonst innen nur ganz vereinzelt u. ganz minimal fingerfleckig, insges. gut erh.
Referencia librero : R0083-M
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ANDERSEN, H(ans) C(hristian)
Bilderbuch ohne Bilder. Nach der fünften dänischen Ausgabe. Deutsch von Graf U(lrich) Baudissin.
Stgt.,Neff [1875]. kl.8°. 82 S. Mit 7 ganzseit. Illustr. auf Taf. v. C(arl) v. Binzer. Reich gepr. Oln. mit Vollgoldschn., gering berieben u. bestoßen, hint. Vorsatz im Falz min. eingerissen, innen etw. stock- od. fingerfleckig, insges. aber gut erh.
Referencia librero : D0277-13
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ANDERSEN, H(ans) C(hristian)
Die Prinzessin und der Schweinehirt.
Wien,Ges. für vervielfält. Kunst 1897. 2°. 15 Bl. mit 14 farb. Illustr. v. H.Lefler lose in neuer Ln.-Flügelmappe mit mont. vord. OU., OU gering fl., Titelbl. etw. gebräunt u. fingerfl., sonst g.e.
Referencia librero : 2167-M
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ANDERSEN, H(ans) C(hristian)
Gesammelte Märchen und Geschichten. (Übertragen von Etta Federn-Kohlhaas. Mit einem Porträt Andersens und neun Bildern von Gudmund Hentze. Titel- und Einbandzeichnung von Josua Leander Gampp.)
Jena,Diederichs 1925. 2 Bde., 5.-7.Tsd. (4),628,(4) S.; (4),544 S. mit 1 Front. im 1.Bd., illustr.Titelbl. u. 9 Illustr. auf Taf. Illustr. Oln., gering berieben, bestoßen u. fleckig, Schnitt leicht stockfleckig, innen nur vereinzelt u. überwiegend nur ganz min. stock- od. (finger)fleckig, insges. gut erh. [2 Warenabbildungen]
Referencia librero : R2529-M
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ANDERSEN, H(ans) C(hristian)
Samlede Eventyr. Indledning Erling Nielsen. Illustrationer Vilhelm Pedersen, Lorenz Frölich.
Kopenhagen,Reitzel 1958. 3 Bde. gr.8°. 384 S.; 384 S.; 376 S. mit illustr. Vorsätzen u. zahlr. schw.-w. Illustr. im Text. Illustr. flex Okstld. mit Kopfgoldschn., min. angestaubt, vord. Vorsatz v. Bd.3 ganz min. leimfleckig, gutes Expl.
Referencia librero : R0331-M
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ANDERSEN, H[ans] Chr[istian] / FRIEDELL, Egon (d.i. Egon Friedmann)
Satiren. Bearbeitet und eingeleitet von Egon Friedell.
Wien, Ed. Hölzel [1914]. 8°. IV, 228 S. Brauner Orig.-Lederband mit Kopfgoldschnitt u. Einbandgoldpräg., Kanten gering berieben, sonst gut erhalten. Erotisches Exlibris (Robert Löwe) für Hans Nißl auf dem vord. Spiegel. Erste Ausgabe. Kosch V,667; Illig 121. - Sammlung von 33 Erzählungen des dänischen Dichters Andersen (1805-1875), Auswahl und neunseitige Einleitung von Egon Friedell (1878-1938). Enthalten sind u.a. einige seiner bekanntesten Märchen, wie etwa 'Die Prinzessin auf der Erbse' oder 'Das häßliche junge Entlein. - "Weil Andersen ein so großer Dichter ist, dass er sogar von Kindern verstanden wird, glauben die Erwachsenen, er sei für sie nicht gescheit genug. Die vollendete Einfachheit und Natürlichkeit ist jedoch das Werk höchsten künstlerischen Raffinements." (aus der Einleitung).
Referencia librero : STLA0004a
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ANDERSEN, H[ans] Chr[istian] / FRIEDELL, Egon (d.i. Egon Friedmann)
Satiren. Bearbeitet und eingeleitet von Egon Friedell.
Wien, Ed. Hölzel [1914]. 8°. IV, 228 S. Blaugrauer OPpbd. m. goldgepr. Titel in rotgedr. Vignette auf Vorderdeckel, roter Kopfschnitt. Ecken etwas bestoßen, Rückstände v. Klebeband an den Kapitalen, im Text sauberes Exemplar. Erste Ausgabe. Kosch V,667; Illig 121. - Sammlung von 33 Erzählungen des dänischen Dichters Andersen (1805-1875), Auswahl und neunseitige Einleitung von Egon Friedell (1878-1938). Enthalten sind u.a. einige seiner bekanntesten Märchen, wie etwa 'Die Prinzessin auf der Erbse' oder 'Das häßliche junge Entlein. - "Weil Andersen ein so großer Dichter ist, dass er sogar von Kindern verstanden wird, glauben die Erwachsenen, er sei für sie nicht gescheit genug. Die vollendete Einfachheit und Natürlichkeit ist jedoch das Werk höchsten künstlerischen Raffinements." (aus der Einleitung).
Referencia librero : STLA0004
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ANDERSEN, Hans Christian
Sämtliche Märchen. Vollständige Ausgabe in zwei Bänden, aus dem Dänischen übertragen von Thyra Dorenberg, hrsg. und mit einem Nachwort und Anmerkungen versehen von Erling Nielsen, mit Illustrationen von Vilhelm Petersen und Lorenz Frolich. Mit zahlreichen Illustration. 2 Bde.
München: Winkler Vlg. 1980. 746/785 S. Ln.mS.iS. *Dünndruck-Ausgabe* gute Expl.*.
Referencia librero : 36110
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ANDERSEN, Hans Christian
Zwölf mit der Post. Ein Neujahrsmärchen. Mit 12 farbigen Bildern nach Originalen von Berthold Löffler und einem Kalendarium für das Jahr 1919.
Wien, Schroll o.J. [1918]. 11 x 9,5 cm. 25 nnum. Bl. Mit 12 ganzs. farbigen Illustrationen (Monats-Allegorien) u. gez. farb. Doppeltit. auf d. Vorsätzen v. Berthold LÖFFLER sowie 12 S. Kalendarium. OPappbd. m. Deckelvign., der empfindliche Pappband mit nur geringen Alterungsspuren. Erste Ausgabe (Impressum im Vorsatz). Erschien abermals 1919 mit dem Kalendarium für 1920 u. Änderungen an Titel, Impressum u. Vorsatz. - Die 12 Monate, unterschiedlich gekleidet, kommen in der Neujahrssnacht an. Die typischen Merkmale des Wiener Sezessionsstils sind auch bei Löfflers graphischen Arbeiten für Kinder erkennbar. - Heller 292; Klotz 111,570; Doderer II,388; Stuck Villa II,253. [2 Warenabbildungen]
Referencia librero : KIBU2197a
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Andersen, Troels (dir.)
Asger Jorn à Silkeborg - Le musée d'un peintre
Musée d'art moderne de la ville de Paris, 1978. In-8, broché sous couverture illustrée en couleur, s.p. [105 pp.]. Préface, par M. Niels Matthiasen - Préface, par M. Jacques Lassaigne - Biographie - Asger Jorn : Origines et chemins de l'unité - Asger Jorn : Banalités intimes - Planches - Les collections d'Asger Jorn à Silkeborg, par Troels Andersen ...
Referencia librero : 2746
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Anderson John 1833 1900
English Intercourse with Siam in the Seventeenth Century
London: Kegan Paul Trench Trubner & Co 1890. Hardcover. Good. folding map index xiii 503p. Original red cloth. 21cm. Backstrip faded. Ends of backstrip and corners rubbed. Front endpaper split along hinge. Some foxing on endpapers. Contents sound. Tiny "Times Book Club" sticker at base of rear pastedown. <br/><br/> Kegan Paul, Trench, Trubner, & Co hardcover books
Referencia librero : 91474
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Anderson, Allan; Tomlinson, Betty
Greetings from Canada - An Album of Unique Canadian Postcards from the Edwardian Era 1900-1916
188 pages. Illustrated in colour and black and white. The period between 1900 and 1916 was the golden age of the picture postcard in Canada; the craftsmanship evident in hand-tinted and lithographed "postals" was never surpassed, the craze for collecting and sending them never so widespread. In one year Canadians exchanged over 60 million of them, and today, as much-sought-after collectibles, these postcards present an enchantingly candid portrait of Edwardian Canada and its citizens. Average wear. Unmarked. Small patch of peeling from upper corner of front cover where price sticker was removed. Book
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Anderson, Anders
Dikter.
Stockholm: Hugo Gebers Förlag (Geber) (1889). 2 Blatt und 111 Seiten. Private Halbleinwand (orig. Broschurumschlag mit eingebunden, makuliertes Bibliotheksexemplar mit Stempeln, sonst gutes und sauberes Exemplar). Kl.-8°. fest gebunden
Referencia librero : 18946-yl3512
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Anderson, Edward Milton A cura di Nicola Badolato. In collaboration with Amyrose McCue Gill
Ariosto, Opera, and the 17th Century Evolution in the Poetics of Delight Appendice documentaria su CD-ROM.
cm 17 x 24, xii-280 pp. con 11 figg. n.t. con CD-ROM. Historiae Musicae Cultores 132 La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la trascrizione filologicamente accertata di una quarantina di testi drammatici derivati dai principali filoni narrativi ariosteschi.La fortuna dell?Orlando furioso nel teatro per musica italiano ? vasta e complessa. Questo volume ripercorre le tappe principali della diffusione e influenza dell?Orlando furioso sulle scene musicali del Seicento, sia attraverso la ricostruzione di un profilo storico-critico complessivo, sia mediante il recupero e la tras
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Anderson, Harriet
Vision und Leidenschaft. Die Frauenbewegung im Fin de Siècle Wiens.
Deuticke, Wien, 1994. 399 Seiten, 8° , 22 x 14 cm, Pappeinband mit Schutzumschlag
Referencia librero : 39019
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Andina Tiziana
Arthur Danto: filosofo pop
br. Prima di diventare famoso per la sua filosofia dell'arte, Arthur C. Danto era già noto per i suoi studi sulla filosofia della storia, su Nietzsche, sull'epistemologia e sulla teoria dell'azione. Questo libro ricostruisce la riflessione filosofica di Danto in tutte le sue articolazioni, mostrando come per rispondere a una delle domande filosofiche più antiche - "che cos'è un'opera d'arte?" - sia necessario mettere in moto tutta quanta la filosofia, perché la realtà, se la si vuole spiegare, la si deve spiegare tutta insieme, attraverso un solo gesto teorico che concili i piani della ricerca filosofica più sofisticata con i temi e i problemi della cultura pop. In questo senso quello che Andy Warhol è stato per l'arte, Arthur Danto è stato per la filosofia del Novecento.
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Andina Tiziana
Filosofie dell'arte. Da Hegel a Danto. Nuova ediz.
br. Nel 2010 il MOMA di New York ospita una lunga e intensa performance di Marina Abramovi?: The Artist is Present. Durante l'esibizione l'artista ha osservato i volti e le emozioni di oltre 1.700 persone che hanno atteso il loro turno per far parte di quel rituale dell'empatia. Che cosa aveva a che fare, tutto questo, con l'arte? Il libro, in una nuova edizione rivista e aggiornata, affronta i principali interrogativi filosofici posti dalle arti contemporanee, discute le teorie più significative che li hanno affrontati, e difende la tesi per cui - nonostante tutto, ovvero nonostante le innumerevoli evoluzioni stilistiche della sua storia - l'arte è sempre stata lo stesso tipo di cosa.
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Andral, Jean-Louis (dir.)
Lumière du Monde/Lumière du Ciel -visions du nord
Paris musées, 1998. In-4, broché sous couverture illustrée en couleur, 363 pp. Préface, par Suzanne Pagé - Les pays nordiques au tournant du siècle, Stig Strömholm - La lumière, seulement?, Olle Granath - La percée moderne en littérature, Régis Boyer - Akseli Gallen-Kallela : A. Gallen-Kallela et l'invention de la tradition, Janne ...
Referencia librero : 4304
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Andral, Jean-Louis et Krebs, Sophie (dir.)
La beauté exacte - De Van Gogh à MondrianArt - Pays-Bas - XXe siècle
Paris-Musées, 1994. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 342 pp. Préface, par Suzanne Pagé - Introductions : Carel Blotkamp. - A.M. Hammacher. - Rudi Fuchs - Une approche historique des Pays-Bas au XXe siècle, par Jan Bank - La culture néerlandaise entre les nations, par Wessel Evert Krul - Théosophie ...
Referencia librero : 989
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Andral, Jean-Louis et Marcadé, Jean-Claude
Pougny, Jean
PARIS Musées, 1993. In-4, broché sous couverture illustrée en couleurs, 210 pp. Suzanne Pagé : Préface - Jean-Claude Marcadé : Pougny et l'avant-garde de Saint-Pétersbourg (1913-1919) - Jörn Merkert : Pougny réaliste ou peintre synthétique? - John E. Bowlt : La fuite des formes : Jean Pougny et l'esthétique fonctionnelle - Eberhard ...
Referencia librero : 4968
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Andreani Monia
Peppa Pig e la filosofia. Tra antropologia e animalità
br. Il punto di partenza è rappresentato da un approfondimento della figura del maiale nella cultura anglosassone, dai Tre Porcellini a Peppa Pig passando per La fattoria degli animali di George Orwell. Il libro si prefigge lo scopo di comporre un'analisi filosofica del cartone animato Peppa Pig dal punto di vista della strutturazione del rapporto tra animalità e antropologia, con un focus particolare sulle relazioni tra i personaggi, sulla dimensione sociale e ludica, e sul significato della fruizione da parte di bambine e bambini in età prescolare. Il libro risponde alle domande: "Perché si ama o si odia Peppa Pig? Quale tipo di animalità ci mostra? A quale tipo di organizzazione sociale allude? Quali sono le relazioni di genere rappresentate? La femminilità di Peppa ha un valore educativo per i bambini e le bambine?" Il libro è rivolto ai genitori, agli educatori e a tutti coloro che sono stati colpiti a vario titolo dal fenomeno Peppa Pig.
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Andreas-Salomé, Lou
Rodinka. Russische Erinnerung.
Jena: Eugen Diederichs 1923. 3 Blatt und 259 (1) Seiten sowie 2 Blatt Verlagsanzeigen. Illustrierte orig. Leinwand (etwas berieben und bestoßen, der Rücken lichtspurig, auf dem Titelblatt sowie drei weiteren Seiten der Stempel einer Studentenschaft, auf dem Titelblatt zusätzlich eine handschriftliche Nummer sowie Jahreszahl [1926], sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. fest gebunden
Referencia librero : 28357-yd4036
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Andreas-Salomé, Lou
Ruth. Erzählung. Dritte Auflage. Angebunden: Aus fremder Seele. Eine Spätherbstgeschichte. Zweite Auflage.
Stuttgart: Cotta 1901. 233 Seiten und 1 Blatt Verlagsanzeigen sowie 162 Seiten. Braunes Halbleder der Zeit mit Rückengoldtitel und Schmuck-Vorsatzpapieren (geirng berieben und bestoßen, der Rücken minimal lichtspurig, sonst gutes und sauberes Exemplar). 8°. Prachteinband
Referencia librero : 27644-zc4
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Andreatta Daniela
Vivere senza appello. La scommessa di Camus
br. Il libro ricostruisce il percorso che porta Camus a cercare una via di uscita dall'assurdo e dalle conseguenze nichiliste in esso implicate. Sulle forme e sugli esiti del superamento dell'assurdo verte la parte centrale del saggio, volta ad analizzare la struttura dialettica della rivolta, l'ambiguo nesso che si viene a creare tra rivolta e movimento rivoluzionario, il risultato totalitario derivante da un uso costante e metodico della violenza. Nella messa a punto di una politica basata sull'idea di limite si riassume la scelta antistoricista e antiassolutista di Camus. Nel sottolineare la funzione cruciale che l'opposizione tra totalitarismo e federazione svolge nel socialismo antiautoritario dello scrittore, il saggio intende mostrare come la suddetta antitesi, col suo carico di istanze antisovraniste, resti un tema costante, destinato a giocare un ruolo di rilievo nel modo stesso in cui Camus affronta la questione algerina.
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ANDREINI Goffredo, GUARISCHI Massimo Gianluca, GARGANO Antonio (presentazioni di)
RENATO GUTTUSO. Dagli esordi al Gott mit uns 1924-1944.
In-8 (cm. 24), brossura illustrata, con alette, pp. 381, (3), con 70 illustrazioni in bianco e nero e 142 a colori a piena pagina nel testo (una, fuori testo). Catalogo della Mostra: Milano, Palazzo Isimbardi, 29 Ottobre 1987 - 10 Gennaio 1988. L’esposizione venne inoltre presentata a Bagheria, dal 27 Giugno al 30 Settembre 1987, presso la Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea di Villa Cattolica. In buono stato (good copy).
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Andreoli Annamaria
D'Annunzio archivista. Le filologie di uno scrittore
ill.
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Andreoli Sergio
Pitigrilli è Dino Segre
brossura Il saggio permette di comprendere la vicenda umana e spirituale di Dino Segre in arte Pitigrilli.
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Andreoli Sergio
Pitigrilli è Pitigrilli
brossura Questo volumetto aiuta a capire la vita e l'opera di Dino Segre, in arte Pitigrilli.
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Andreoli, Annamaria
D'Annunzio archivista. Le filologie di uno scrittore.
cm. 17 x 24, 340 pp. con 72 riproduzioni di autografi nel testo. Biblioteca di ?Lettere italiane? - Studi e testi Il volume propone per la prima volta una chiave di lettura delle carte conservate al Vittoriale. L'apparente disordine con il quale si presentano allo studioso ? in realt? l''ordine', predisposto dall'archivista d'eccezione che ? lo stesso d'Annunzio. Ecco allora riemergere documenti inediti e insospettati che offrono agli studiosi nuovi materiali per nuove chiavi di lettura dell'opera dannunziana. For the first time a key is provided to the reading of documents and papers conserved at the ?Vittoriale? What appears initially as disorder to the scholar is in fact the 'order' chosen by this exceptional archivist: d'Annunzio himself. Unpublished and unforeseen documents are brought to light offering new material to scholars for new keys to the reading of d'Annunzio's works. 655 gr. 340 p.
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ANDREUX Jean-Louis
Namur à La Belle Epoque.
Bruxelles, Editions Libro-Sciences, 1972. 21 x 15, sans pagination, 120 illustrations en N/B (cartes postales), reliure d'édition pleine toile, bon état.
Referencia librero : 79062
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