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Cataudella Silvia
World ap-art (2014). Vol. 7
ill.
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Cataudella Silvia
World ap-Art (2014). Vol. 8
brossura
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Cataudella Silvia
World ap-Art (2015). Vol. 9
ill.
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Catelli N. (cur.)
Simmetrie naturali. Luigi Malerba tra letteratura e cinema
br. All'interno del panorama letterario degli ultimi cinquant'anni il profilo di Luigi Malerba si staglia con spiccata individualità: la ricchezza del suo percorso, una sperimentazione tanto incessante quanto lontana da esiti estremi e poco fruibili, si misura soprattutto nel virtuoso equilibrio raggiunto tra una sensibile vocazione affabulatoria e una continua mistificazione del reale (e del verosimile). Queste caratteristiche, dispiegate sia nei romanzi e nei racconti sia nelle scritture per il cinema e la televisione, hanno fatto di Malerba uno dei più interessanti scrittori e intellettuali italiani del secondo dopoguerra (vincitore, peraltro, di prestigiosi premi letterari e alla carriera). Proprio a partire dall'intreccio simbiotico tra cinema e narrativa, tra fantasmi di carta e maschere di celluloide, il "Convegno nazionale di studi Luigi Malerba. La letteratura e il cinema", svoltosi a Parma nel 2009, di cui il presente volume raccoglie gli Atti, ha inteso rendere omaggio alla complessa figura intellettuale dello scrittore parmense.
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Catena M. T. (cur.)
Artefatti
brossura
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Catena Maria Teresa
Sentire. Una riflessione sulla ragion pura. Il giudizio (e oltre...)
br.
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Catenazzi, Flavio
L'italiano di Svevo. Tra scrittura pubblica e scrittura privata.
cm. 18 x 25,5, 202 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie II: Linguistica 444 gr. 202 p.
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CATHER Willa
LA MORTE VIENE PER L'ARCIVESCOVO. Traduzione di Alessandra Scalero.
In-16 gr., cartonato editoriale, sovracoperta, pp. 288. Collana Medusa n. 74. Seconda edizione. In buono stato (good copy).
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Cather, Willa und Elisabeth (Mitwirkender) Schnack
Eine alte Geschichte : Roman. Willa Cather. [Berecht. Übertr. aus d. Amerikan. von Elisabeth Schnack]
Einsiedeln ; Zürich ; Köln : Benziger 1962. 132 S. ; 20cm Pappe 0
Referencia librero : 76824
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Cattanei Luigi
Beppe Fenoglio. Il progetto cinema
br.
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Cattanei Luigi
Francesco Jovine. Il percorso narrativo
brossura Il volume analizza il percorso narrativo di Francesco Jovine dai primi racconti in cui si avverte una goduta atmosfera molisana e familiare ai racconti autobiografici che ci rifanno all'eco di momenti e situazioni nella sua sensibilità giovanile. Da "Signora Ava", romanzo radicato nostalgicamente alla storia della terra natia, al capolavoro "Le terre del Sacramento" dove Jovine muove una fila di personaggi analizzando il rapporto terra-contadini-galantuomini in un volume sintesi delle sue posizioni ideologico-politiche.
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Cattaneo Carlo
Federalismo
br. Cattaneo viene ricordato per le sue idee federaliste improntate su un forte liberalismo e laicità. All'alba dell'Unificazione italiana, Cattaneo era fautore di un sistema politico basato su una confederazione di stati italiani sullo stile della Svizzera. Per Cattaneo la partecipazione alla vita della società è un fattore fondamentale nella formazione dell'individuo: il progresso può avvenire solo attraverso il confronto collettivo. Il progresso non deve avvenire per forza, se avviene, avverrà compatibilmente con i tempi: sono gli uomini che scandiscono le tappe del progresso.
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Cattaneo Carlo
Sulla via rettilinea del Gottardo. Lettera a Cavour, non spedita
ill., br. Alessandria è il porto terreste di Genova. Se unite con una retta Alessandria e Novara, e prolungate la retta verso settentrione, essa incontra precisamente Zurigo attraversando precisamente il Gottardo. Continuata la stessa retta oltre Zurigo, attraversa la valle del Reno; tocca quella del Danubio; passa il Meno poco sotto Francoforte. Questa capitale dell'Unione Germanica giace nel mezzo tra il Belgio e la Boemia, a mezza via tra i confini del Piemonte e i due mari del settentrione cioè a mezzo dello spazio occupato dalle leghe commerciali svizzera e germanica. Se a quelle due leghe Genova vuole aprirsi il più pronto adito per un passo delle Alpi, questa retta da Alessandria pel Gottardo a Zurigo è la normale sui cui deve congegnare col minimo possibile serpeggiamento la sua ferrovia. È la normale che la natura le addita, e l'inflessibile geometria le descrive.
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Cattaneo Carlo; Meriggi M. (cur.)
L'insurrezione di Milano (Dell'insurrezione di Milano nel 1848 e della successiva guerra. Memorie)
br. "L'insurrezione di Milano", testo fondamentale del Risorgimento e opera di un Cattaneo in esilio, è molto più di una mera cronaca degli eventi: riesce a trasfigurare quanto avvenne in quelle convulse giornate in una penetrante analisi del "ventre" politico di una - non ancora nata ma già percepibile nazione. Spesso la storiografia ufficiale (per lo più vicina a casa Savoia) ha ritratto in maniera agiografica l'anelito del popolo verso la libertà, un anelito sicuramente presente ma mescolato a interessi economici potentissimi. Le pagine lucide e infuocate di Cattaneo (allora a capo del Consiglio di guerra) ci fanno rivivere quelle giornate piene di passione civile come un vero e proprio "documentario" in presa diretta. Ma, allo stesso tempo, ci ricordano le profonde aspirazioni federaliste (nel senso più nobile del termine) del suo autore, uno dei primi a sognare un'Italia unita nelle sue differenze, cuore pulsante degli Stati Uniti d'Europa.
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Cattaneo F. (cur.); Gentili C. (cur.); Marino S. (cur.)
Nietzsche nella rivoluzione conservatrice
br. La Rivoluzione conservatrice costituisce uno snodo significativo della storia tedesca ed europea del primo Novecento. Il volume indaga il modo, assai problematico e paradossale, in cui il movimento rivoluzionario-consenatore rimodula alcune istanze tradizionali della destra a partire dal confronto con l'avvento della civiltà della tecnica e con l'irruzione delle masse sulla scena politico-sociale. Tale prospettiva, contraddistinta da una ripresa anti-moderna della modernità, viene approfondita in relazione ai suoi principali interpreti, tra i quali E. Jünger, F.-G. Jünger, A. Moeller van den Bruck e O. Spengler, e in relazione a pensatori come A. Baeumler, T. Mann, C. Schmitt e M. Heidegger. La categoria mediante la quale ci si propone di gettare luce su questo complesso fenomeno è la ricezione del pensiero di Friedrich Nietzsche. Il volume rappresenta quindi un'ulteriore occasione di confronto con l'eredità nietzschiana, nonché una discussione circa la collocazione del movimento rivoluzionario-conservatore rispetto al nazionalsocialismo.
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Cattani, Paola
Le Règne de l'esprit Littérature et engagement au début du XXe siècle
Quale ruolo politico e sociale la Repubblica delle Lettere di inizio Novecento attribuisce al letterato? Questo libro analizza come alcuni autori vicini alla NRF e che si attivano tra le due guerre in favore della causa europeista rivendicano il loro impegno richiamandosi talora alla nozione d'ascendenza simbolista di «regno dello Spirito», talora al modello agostiniano della «Città di Dio». Après la Première Guerre mondiale, maints écrivains s'engagent en faveur d'une Europe unie, à la SDN ou dans d'autres cercles pro-européens; plusieurs d'entre eux cependant entretiennent avec la politique une relation ambiguë, entre investissement et refus. Quel rôle ces auteurs attribuent-ils à l'homme de lettres dans le monde? Par quelles voies la République des lettres du XXe siècle relève-t-elle le défi de relier la littérature et l'histoire, la culture et la cité? Ce livre analyse la façon dont quelques auteurs proches de la NRF revendiquent pour la littérature un rôle dans le monde se réclamant tantôt de la notion de «règne de l'Esprit», dont les premiers chapitres retracent les significations ainsi que les racines symbolistes, tantôt du modèle de la «Cité de Dieu» augustinienne, dont la seconde partie explore la fortune et les interprétations laïques au début du XXe siècle. Biblioteca della «Rivista di storia e letteratura religiosa» - Studi 28 cm 17 x 24, iv-196 pp.
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Cattaruzza Marina
L'Italia e la questione adriatica. Dibattiti parlamentari e panorama internazionale (1918-1926)
br. Marina Cattaruzza ricostruisce per la prima volta in maniera approfondita la politica estera italiana rispetto all'assetto del confine adriatico e il ruolo che tale questione ebbe nella crisi postbellica delle istituzioni liberali. La studiosa svolge un'analisi circostanziata dei dibattiti parlamentari relativi a tre grossi nodi della storia italiana del primo dopoguerra: il rientro da Parigi della delegazione italiana alla Conferenza della pace come reazione di protesta al "manifesto" di Woodrow Wilson, nettamente contrario alle aspirazioni italiane sull'Adriatico orientale; la "marcia su Fiume" di Gabriele D'Annunzio e dei suoi legionari e l'atteggiamento delle élite politiche italiane rispetto all'"impresa fiumana"; le trattative di pace, prima nell'ambito del "Consiglio dei Quattro" e poi, direttamente, tra Italia e Jugoslavia, e la stipula del Trattato di Rapallo. Nell'ultimo capitolo è trattata la politica estera nei primi anni del regime fascista, in cui si ebbe un temporaneo avvicinamento tra Italia e Jugoslavia, in una linea di sostanziale continuità con la politica impostata dal Governo Giolitti-Sforza. I dibattiti parlamentari sono collocati costantemente nel più ampio panorama europeo, caratterizzato dalla fissazione di nuovi assetti confinari e dall'affermarsi di nuove realtà istituzionali sui territori degli imperi plurinazionali, dissonisi nel corso del conflitto mondiale.
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Catucci Stefano
Introduzione a Foucault
br. Comprendere l'attualità attraverso le esperienze della follia, della medicina e della sessualità; ridisegnare la storia del presente mettendo ,in discussione i concetti tradizionali del potere, della soggettività e delle norme sociali: è questa l'avventura intellettuale di Michel Foucault ricostruita in tutta la sua ampiezza, dagli esordi alle ultime lezioni.
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CATULL
Gedichte. Lateinisch-deutsch hg. v. Werner Eisenhut. (Sammlung Tusculum). 9. Aufl.
München: Artemis 1986. 250 S. Kl 8° Ln.
Referencia librero : 53473
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Catullus, (Gaius Valerius)
[Gedichte], übersetzt von Konrad Schwenck. (Anhang. Sechster Gesang der Odyssee).
Frankfurt, Sauerländer, 1829. XII, 212 S. Kl.-8° (17 x 11 cm). Marmorierte Pappe der Zeit mit Rückenvergoldung und Rückenschild.
Referencia librero : 32191
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Catullus, Gaius Valerius
Die Locke der Berenike. Sämtliche Gedichte. Übertragen von Wolfgang Tilgner.
(Bremen), Schünemann, (1968). 139 S., 2 Bl. Mit signierter und numerierte Original-Radierung in Deckellasche und zahlreichen ganzseitigen Illustrationen von Otto Bachmann. 8° (21,5 x 14,5 cm). Original-Halbpergament mit Schutzumschlag in Original-Pappschuber.
Referencia librero : 25841
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Caturelli Alberto
Michele Federico Sciacca. Metafisica dell'integrità
br. La più completa e autorevole opera sul pensiero di Michele Federico Sciacca, autore di oltre sessanta volumi tradotti in molte lingue. L'Autore ricostruisce l'intero percorso del filosofo con rigore storico-critico e profonda partecipazione, mettendone in risalto l'impianto teoretico. L'integralità della persona come centro fecondissimo della ricerca filosofica è la prima fondamentale conquista di Sciacca.
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Catà C. (cur.)
Per sempre romantici. Florilegio della poesia inglese e tedesca ad uso di spiriti ribelli
br. Il Romanticismo è ormai estinto nella società contemporanea? E cosa significa, davvero, "essere romantici", espressione tanto abusata nel linguaggio comune? Ben al di là di una semplice categoria filosofico-letteraria, l'idea di romanticismo costituisce un modo di essere al mondo fondato sull'ardore, sulla cortesia, sul culto per la bellezza e per la morte, sulla malinconia come stato divino, sull'amore per la Natura. Cesare Catà presenta qui un'evocativa raccolta di testi poetici proposti in una sua traduzione inedita preceduta da un ampio saggio che, attraverso le vite e le opere dei protagonisti del Romanticismo, arriva a ricercarne il destino nella società postmoderna.
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Causa Stefano
Caravaggio tra le camicie nere. La pittura napoletana dei tre secoli. Dalla mostra del 1938 alle grandi esposizioni del Novecento
ill., br. La pietra miliare della critica d'arte, della "rivoluzione copernicana" in materia di civiltà figurativa, nel mezzogiorno, riferita ai "secoli d'oro" della pittura napoletana. Napoli, Castel Nuovo, 1938: la generazione di studiosi che diventerà il motore della tutela del patrimonio e di una formazione accademica rigorosa e non convenzionale nel secondo dopoguerra propone alla ricerca e alla città, con sensibilità innovativa, la lunga stagione che conduce da Caravaggio, attraverso il Barocco, alla vedute illuministe e romantiche del Settecento e dell'Ottocento. un capitolo corposo dell'identità napoletana, destinato ad imprimere segni indelebili nei decenni del dopoguerra, fino al nuovo millennio, che svilupperanno, attraverso esposizioni monografiche e grandi affreschi trasversali, il tema delle metamorfosi culturali e civili della capitale del meridione, declino, rinnovamento, fragilità, potenzialità: è la trama del racconto di stefano causa, tra messaggi in codice a tre generazioni di addetti ai lavori e esplorazioni a tutto campo, provocazioni, interrogazioni al magma vulcanico della cultura d'occidente del ventesimo secolo che va in archivio.
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Causa Stefano
La parola alle cose. Sentieri e scritture della natura morta (1922-1972)
ill., br. "Se intorno alla metà del secolo scorso si è ripreso ad affrontare la pittura di natura morta con adesione meticolosa e, spesso, appassionata, non si può dire altrettanto per le lingue adibite a questo tema di gradimento universale e, insieme, di così ardua decifrazione. Il nostro esame di alcune scritture, prevalentemente moderne, sulla pittura di genere dal '600 al '900, nasce da quest'assunto; oltreché da vari pretesti. Uno è stato metter mano a uno spicchio della biblioteca di un conoscitore come Raffaello Causa (1923-1984)" (Stefano Causa). Di Raffaello Causa viene riproposto in chiusura il saggio "La natura morta a Napoli nel Sei e nel Settecento" pubblicato nel 1972 per la "Storia di Napoli".
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Causa, Raffaello et al.
Civiltà del '700 a Napoli (1734-1799)
This is a very good 2 volume (complete) softcover set with just light wear. Completely clean inside and out. Text in Italian. A comprehensive survey of the fine and decorative arts of 18th century Naples. Essays by various scholars including Anthony Blunt, Mario Praz, Francis Haskell, Domenico de Marco, Raffaele Ajello, Giancarlo Alisio, Mario de Cunzo, Valentina Maderna, Flavia Petrelli, Oreste Ferrari, Nicola Spinosa, Raffaello Causa, Marina Causa Picone, Cesare de Seta, Teodoro Fittipaldi, Alvar Gonzalez-Palacios, Margherita Siniscalco, Vega de Martini, Guido Donatone, Salvatore Abita, Renata Ruotolo, Elio e Corrado Catello, Giuseppe Mauri Mori, Luigi Buccino Grimaldi, Rubina Cariello, Alberto Guarino, Franco Mancini, Franco Carmelo Greco, Renato Bossa and Steffi Rottgen. Hundreds of illustrations in black & white also some color. Biographical sketches of artists, architects, designers, etc. Bibliography. Indices of names, places. 9" high X 8" wide, 445 & 493 pages. Overseas shipping extra postage for this heavy 2 volume set. These books will be securely wrapped and packed in a sturdy box and sent with tracking.
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Cautela Santi
Kennedy. Un socialista alla casa Bianca
br. Il cinquantesimo anniversario dalla morte di John Fitzgerald Kennedy è stata l'occasione per riaprire il dibattito politico sul suo cammino incompiuto. Le molteplici biografie si sono tuttavia concentrate sull'assassinio di JFK, o sul gossip della sua vita privata. Questo libro si pone l'obiettivo di analizzare il vissuto politico di un Presidente di rottura che ha avuto in Europa legami politici e umani ancora poco approfonditi. Eppure il socialismo di Kennedy, per quanto rivisitato, resta uno degli esperimenti politici più interessanti del Novecento.
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Cauteren, Philippe van
Belgique - Galerie Daniel Templon 2015
Galerie Daniel Templon, Paris, 2015. In-4, cartonnage éditeur illustré en couleur, 64 pp. Avant-propos / Foreword, Philippe van Cauteren - Singulière Belgique / Belgium, one of a kind, Bernard Marcelis - Œuvres / Works : Michaël Borremans. - Peter Buggenhout. - Berlinde de Bruyckere. - Thierry de Cordier. - Wim Delvoye. - Jan ...
Referencia librero : 2910
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Cauteruccio G. (cur.)
Samuel Beckett. Nel buio di un teatro accecante
br. Per incontrare Beckett bisogna trovarsi al cospetto del vuoto, così come a me è successo, proprio quando la mia opera si era caricata di eccessi visuali, di troppo rumore, di incessanti e frenetiche azioni ed ero alla ricerca di una via d'uscita. Con Beckett si incontra - come io ho incontrato - un vero maestro, capace di condurre nella qualità del buio, del vuoto, dell'assenza, dell'immobilità, dell'attesa e nella consapevolezza del fallimento. È così che riusciamo ad accostarci al destino della nostra esistenza e guardare con la lente di ingrandimento nei luoghi reconditi del nostro corpo, un corpo che siamo chiamati a trascinare nel mondo così come nella scena.
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Cavaciuti Santino
L'alterità. Il problema morale nel pensiero di Maine de Biran. Vol. 6
brossura
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Cavadi Augusto
La filosofia come terapia dell'anima. Linee essenziali per una spiritualità filosofica
br. Ogni spiritualità è caratterizzata da una tensione di fondo. In alcuni casi è la ricerca di uno stato di benessere psicologico; in altri la passione per gli aspetti enigmatici della vita terrena (e ultraterrena), da sondare facendo ricorso anche a risorse paranormali; in altri ancora il desiderio di immedesimarsi con profeti autorevoli, contemporanei o attestati dalla tradizione. Anche la spiritualità filosofica è polarizzata su un obiettivo qualificante: l'attrazione per ciò che è davvero reale. Il filosofo non disdegna né il benessere psichico né la curiosità per i segreti dell'universo né la guida di maestri saggi e credibili... Ma questi e simili interessi rivestono, ai suoi occhi, un valore secondario. Sono fattori opzionali. Ciò che davvero lo possiede e lo muove è un'insaziabile sete di "verità". Al di là delle infinite dispute su questa nozione, ogni filosofo vuole sapere come stanno le cose: e se le cose non esistono (sono pura illusione) o esistono ma sono incomprensibili (sono impastate di assurdità), vuole sapere almeno questo. Egli è irresistibilmente attratto da ciò che è in quanto è: non ha pace sino a quando non appura la realtà.
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Cavaggioni I. (cur.)
La Zecca di Venezia dopo la caduta della Repubblica. Storia e restauri della sede della Biblioteca Marciana
ill., br. «Ogni alterazione di un monumento, anche fatta per amore del bello, è una falsificazione storica, una offesa al passato». Così scriveva Camillo Boito al Cavaliere Michelangelo Jesurum in merito al ripristino della facciata sansoviniana della Zecca nell'ambito del primo intervento di rinnovamento dello storico edificio, tesoro della Repubblica di Venezia, eseguito alla fine dell'Ottocento. Questa pubblicazione vuole dare conto dell'azione di tutela attuata tra il XX e il XXI secolo per la conservazione del compendio di Palazzo Reale in Piazza San Marco, oggi in parte occupato dalla Biblioteca Nazionale Marciana, che comprende, oltre alla Zecca, la Libreria del Sansovino e le Procuratie nuove. A partire dal 2000 la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per il Comune di Venezia e Laguna ha messo in atto una serie di interventi di restauro della sede della Biblioteca Marciana. Questo ha rappresentato l'occasione per ricostruire le vicende trasformative che l'edificio del Sansovino ha subito e per delineare il ruolo che gli organi di tutela hanno svolto orientando il processo di cambiamento, nella necessità di garantire l'equilibrio tra innovazione e conservazione.
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Cavaglion Alberto
La Resistenza spiegata a mia figlia
br. La Resistenza è stata la dimostrazione del meglio di cui gli italiani fossero capaci: un'assunzione di responsabilità, una volontà di riscatto che non riguarda solo la storia del fascismo e della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale. Si affrontano qui alcuni problemi controversi della storia della Resistenza senza cedere alla sacralità o alla strumentalizzazione politica: si ricostruisce infatti una narrazione anti-eroica, senza aggettivi, ma ricca di colori. L'obiettivo è cercare una via d'uscita alternativa alla ricostruzione spesso rancorosa degli eventi. Non una storia di fatti sanguinosi, di efferatezze, di morti e di corpi violati, ma un tentativo di individuare le motivazioni profonde di un periodo di grandi speranze e di crescita collettiva. E di cogliere le ragioni di una storia, ma anche le ragioni della vita. Un libro per le giovani generazioni che cerca di dare risposte esaurienti a quesiti difficili e spesso trascurati.
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Cavaglion Alberto
Verso la terra promessa. Scrittori italiani a Gerusalemme da Matilde Serao a Pier Paolo Pasolini
br. Il libro affronta il tema del viaggio a Gerusalemme nella cultura letteraria italiana del Novecento. Nel periodo preso in esame (dal tramonto della dominazione ottomana al 1967), Gerusalemme è di gran lunga la città più temuta e perciò la meno raccontata dagli scrittori-viaggiatori. Il volume indaga le ragioni per cui la paura ha indotto molti a disputare su Gerusalemme senza esserci mai andati. La tragedia del Medio Oriente viene quindi affrontata inseguendo le forme, i modi e i tempi attraverso cui alcuni protagonisti della letteratura italiana - tra questi Ungaretti. Buzzati, Montale, Flaiano, Silone, Moravia, Meneghello - hanno saputo vincere la paura e si sono messi in movimento, con il piroscafo e con la penna. Matilde Serao, Angelo De Gubernatis, Orio Vergani erano stati i loro illustri precursori. La ricerca nasce dalla convinzione che la letteratura sappia sempre offrire un'angolatura alternativa alla storia e, quindi, proporre una scansione degli eventi diversa da quella della politica internazionale.
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Cavaglion Alberto; Valabrega Paola
«Fioca e un po' profana». La voce del sacro in Primo Levi-«Feeble and a bit profane». The voice of the sacred in Primo Levi
ill., br. Può apparire strano il tragitto di uno scrittore illuminista come il chimico Primo Levi lungo i sentieri del sacro. Eppure questo tragitto è riscontrabile in diverse sue opere. D'altra parte Levi amava definirsi un «centauro», una creatura ibrida, e la sua fisionomia appare duplice da tanti punti di vista. Certo, quando entra in contatto con la scrittura biblica o, in generale, con le tradizioni del popolo ebraico la sua voce può risultare «fioca e un po' profana», come lui stesso, indirettamente, suggerisce. Non è uno scrittore di vena mistica e religiosa; tuttavia, nel «Canto di Ulisse» di Se questo è un uomo, nel racconto «Carbonio» delSistema periodico e altrove, lo stile di Levi tocca corde profonde come i concetti di impurità e di colpa, antiche come le preghiere ebraiche, solenni o parodiche come i versi di Dante. Gli autori di questa Lezione indagano le varie direzioni di queste allusioni alle radici di ciò che è sacro: con non poche sorprendenti scoperte.
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Cavalieri Arrigo
VIVERE A BABELE.
All'Insegna del Pesce d'Oro, 1978. In-8, brossura, sovracoperta, pp. 235. In buono stato.
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Cavallari Alberto
La fuga di Tolstoj
brossura La notte tra il 27 e il 28 ottobre del 1910 Lev Nikolàevic Tolstoj è risvegliato da un fruscio nel suo studio: la moglie Sofia sta curiosando ancora una volta tra le sue carte. Stanco di una vita coniugale reciprocamente tormentata e di una famiglia inquinata da sospetti, gelosie e rivalità, all'età di ottantadue anni, decide di fuggire nottetempo, accompagnato dalla figlia Sasa e dal medico Makovickij. Alberto Cavallari ha ricostruito in questo racconto di straordinaria intensità i giorni della fuga di uno dei massimi scrittori occidentali ("una fuga dalla morte, una fuga - rivolta, una fuga - libertà") dalla tenuta di Jasnaja Poljana alla sperduta stazione di Astàpovo, dove Tolstoj morì il 7 novembre, sotto i riflettori del mondo intero.
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Cavallari Piero; Fischetti Antonella
L'Italia combatte. La voce della Resistenza da Radio Bari
brossura
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Cavallarin A. M. (cur.); Scapin A. (cur.)
Mario Rigoni Stern. Un uomo tante storie nessun confine
br. Nel maggio 2015, a seguito dell'intitolazione a Mario Rigoni Stern, l'Istituto d'Istruzione Superiore di Asiago ha avviato un ampio percorso di studi in onore e nel nome dello scrittore asiaghese. Sperimentazioni, collaborazioni, contributi critici hanno dato forma al progetto "Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine". Il convegno ha avviato nuovi dialoghi sull'opera e la figura dello scrittore, aperti a possibili sviluppi di ricerca, in prossimità di quello che sarebbe stato il suo novantasettesimo compleanno e a ridosso del decimo anniversario della morte. Gli Atti rappresentano anche l'occasione di offrire al pubblico tre inediti: "La natura nei miei libri", dattiloscritto di Rigoni Stern risalente al 1989, conservato a Vestone; la trascrizione di un'intervista allo scrittore condotta da Luca Mercalli per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana; infine il testo poetico "Rap di Mariostern", composto per l'occasione dal Maestro Bepi De Marzi.
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Cavallarin A. M. (cur.); Scapin A. (cur.)
Mario Rigoni Stern. Un uomo tante storie nessun confine
br. Nel maggio 2015, a seguito dell'intitolazione a Mario Rigoni Stern, l'Istituto d'Istruzione Superiore di Asiago ha avviato un ampio percorso di studi in onore e nel nome dello scrittore asiaghese. Sperimentazioni, collaborazioni, contributi critici hanno dato forma al progetto "Mario Rigoni Stern: un uomo, tante storie, nessun confine". Il convegno ha avviato nuovi dialoghi sull'opera e la figura dello scrittore, aperti a possibili sviluppi di ricerca, in prossimità di quello che sarebbe stato il suo novantasettesimo compleanno e a ridosso del decimo anniversario della morte. Gli Atti rappresentano anche l'occasione di offrire al pubblico tre inediti: "La natura nei miei libri", dattiloscritto di Rigoni Stern risalente al 1989, conservato a Vestone; la trascrizione di un'intervista allo scrittore condotta da Luca Mercalli per la Radiotelevisione svizzera di lingua italiana; infine il testo poetico "Rap di Mariostern", composto per l'occasione dal Maestro Bepi De Marzi.
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Cavallarin Marco
La famiglia di piazza Stamira. Una famiglia ebraica anconetana nei fatti del Novecento
br. I Sacerdoti, anconetani ebrei, attraversano le traversie del 900: il fascismo, le leggi antisemite, l'occupazione tedesca, la Shoah. Sara va in Palestina aderendo al progetto sionista, Enzo entra nella Resistenza, Vittorio fa il medico clandestino a Roma, Cesarina sfugge agli eccidi nazi-fascisti del Lago Maggiore. Quattro vite sincrone che narrano, da quattro diversi punti di vista che si intersecano, storie esemplari di italiani ebrei tra dittatura, guerra, persecuzione e fuga. E non mancano l'ironia, il witz, il racconto delle risorse che li hanno aiutati a resistere al dilagare del male. La narrazione si sviluppa con le loro parole integrate dai testi ricavati dalla grande mole di documentazione privata, epistolare e fotografica, passata con amore di generazione in generazione e ritrovata nei cassetti e nei bauli delle case. Sono quindi percorsi di memoria, testimonianze che non hanno la pretesa della completa veridicità storica, ma solo quella di poter essere contributo alla ricerca. E che soprattutto vogliono onorare il ricordo di quattro persone che ci hanno aiutati, con discrezione, a crescere e a formarci.
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Cavallaro Alessandro
Dalla svolta di Salerno alla Repubblica di Caulonia
brossura
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Cavallaro F. (cur.); Cascio G. (cur.)
Dieci cento mille Sandro Penna. Florilegio per un poeta
br. Noi crediamo che Penna sia un fenomeno della poesia, della letteratura e della stessa vita. Perciò, avvicinarsi al suo emisfero "narrativo" poteva voler dire solo imbastire un omaggio di gratitudine alla sua figura di poeta e di uomo libero, un tributo assolutamente scevro da qualsiasi tono didascalico, così come lo abbiamo concepito e come si sono configurati i contributi poetici che hanno via via composto il libro. Abbiamo lasciato piena libertà di scelta, diremmo espressiva, evocativa, agli amici poeti che hanno accettato di essere coinvolti in questa antologia: alcune delle voci più importanti del panorama letterario italiano, che tanto generosamente hanno voluto partecipare. L'idea era che ognuno contribuisse con una Poesia Per Penna, ovvero un regalo, quasi che Sandro Penna potesse accogliere (immaginiamo con l'eleganza caustica e definitiva dei suoi giudizi) nelle proprie mani questo cadeau in forma di poesia, attestato di stima, di amicizia personale (per chi l'ha conosciuto personalmente) o di riconoscimento, ascendenza, filiazione.
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Cavalleri Matteo
La resistenza al nazi-fascismo. Un'antropologia etica
br. La Resistenza al nazifascismo fu una frattura storica, un evento in senso forte. La scelta per essa venne compiuta con diverse motivazioni soggettive e diversi livelli di coscienza, sottesi ai quali si lascia però cogliere una implicita visione complessiva dell'umano. La testimonianza e la riflessione sulla Resistenza sono rintracciabili principalmente in elementi quali lettere, racconti, testimonianze, romanzi, poesie, film e opere artistico-architettoniche, mentre è stata scarsamente oggetto di elaborazione filosofica. Il presente studio è dedicato a far emergere lo spessore filosofico dell'antropologia che si è delineata e manifestata in filigrana in tale circostanza storica. I documenti analizzati, infatti, se interrogati e colti all'interno di una plastica costellazione concettuale, esprimono una significativa portata speculativa, caratterizzata da una peculiare coloritura etico-pratica. Seguendo tali tracce, si può rilevare la complessa traiettoria di pensiero ed azione messa in atto dal soggetto resistente nel tentativo di "venire alla presenza" in una situazione segnata dalla tensione tra necessità e libertà. Sfuggendo all'abbaglio del protagonismo e della esaltazione soggettivistica, in tale traiettoria si plasma e si esprime una visione dell'umano attraverso la duplice scelta, prima, della lotta e, poi, della sua trasfigurazione artistico-letteraria.
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Cavalli Marco
Aldo Busi
br.
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Cavalli Marco
La compagnia di Virgilio. Storie di libri e di amici nella Vicenza di Virgilio Scapin: Parise, Pozza, Bandini, Meneghello...
ill., br. Figura leggendaria di intellettuale "ruspante" e di sofisticato "bon vivant", Virgilio Scapin (1932-2006) è stato l'ultimo e forse il più fascinoso testimone di una cultura e di una sensibilità che hanno avuto la loro estate indiana nell'estremo scorcio del secolo scorso. In questo suo libro, Marco Cavalli ci offre un ritratto in piedi di Virgilio Scapin, mostrando i molti profili di cui si compone la sua personalità: l'amico e il confidente di scrittori come Goffredo Parise, Luigi Meneghello e Neri Pozza, l'attore e il narratore felicemente impressionistico, l'interprete sempre ispirato di una vicentinità in perenne dissidio con se stessa, ma soprattutto il libraio che dal 1963 al 2002 fece del suo negozio, la mitica libreria «Due Ruote», una bottega d'arte e la stazione di scambio e di incontro di generazioni di lettori, professionali e non. Congiungendo sapientemente autobiografia, rievocazione, riflessione critica e istantanee di storia locale, «La compagnia di Virgilio» ricostruisce l'aroma spirituale di un'epoca e di una città che hanno trovato in Scapin la loro incarnazione gloriosa.
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Cavalli Silvia
Progetto «menabò» (1959-1967)
br. Tra il 1959 e il 1967 Elio Vittorini e Italo Calvino dirigono per Einaudi la rivista «il menabò di letteratura», un esperimento all'incrocio tra periodico e collana. Proseguimento dell'impresa avviata nel secondo dopoguerra con «Il Politecnico» (1945-1947) e con «I gettoni» (1951-1958), la testata ne eredita alcune costanti: la scoperta di giovani scrittori, la commistione dei linguaggi, la provocazione di forme e contenuti inediti, la ricerca di un rapporto con il tempo presente. I dieci fascicoli di cui si compone esplorano il racconto dell'Italia postbellica, la narrativa meridionalista, le scritture ispirate dalla fabbrica, le sperimentazioni stilistiche e linguistiche della neoavanguardia, anche alla luce di un dialogo con le esperienze d'Oltralpe, che condurrà, nel 1964, al numero unico della rivista internazionale «Gulliver». Il «menabò», la cui storia è ricostruita da Silvia Cavalli grazie allo studio dei materiali d'archivio, si offre ai lettori come un osservatorio privilegiato per analizzare le metamorfosi socioculturali, e non solo letterarie, dell'Italia nel cuore del miracolo economico.
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CAVALLINA MASSIMO (A CURA DI)
REGESTO. PERCORSI DELLA RICERCA ARTISTICA IN EMILIA-ROMAGNA 1970, 1980, ALLEGATO: ELENCO DEGLI OPERATORI ARTISTICI E DEI CRITICI D'ARTE SEGNALATI ALL'ARCHIVIO DELL'ENTE BOLOGNESE MANIFESTAZIONI ARTISTICHE
illustrazioni in bianco e nero
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CAVALLO Luigi
AUGUSTO ALVINI. Con una poesia di Raffaele Carrieri.
In-8 gr., bross., sovrac., pp. XXII,173, con 79 ill. in b.n. e 48 a colori, nel t. Esemplare arricchito da una litografia originale in tirat. di 100 esemplari numerati e firmati. Con dedica autografa di Augusto Alvini. Ben conservato.
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Cavallo Luigi
Carrà oggi
illustrazioni a colori e in nero
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