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anonimo
Campidoglio
Veduta incisa al tratto con bellissima coloritura coeva all'acquarello monocromo color seppia. La stampa editorialmente è applicata ad un supporto cartaceo dell'epoca. Il titolo manoscritto anch'esso coevo è scritto con pennino in inchiostro bruno
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Anonimo
Capita constitutionum Sacrosanctae basilicae principis apostolorum mandato fel. rec. Pauli Quinti, ex Bullis et constitutionibus summorum pontificum collecta
In 16°, pp. 68. Cartonato editoriale.Graziosa vignetta in rame al frontespizio.
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anonimo
Carta topografica di Roma e dei suoi contorni ....
Carta topografica, in due fogli montati su tela a stacchi, raffigurante la città di Roma e le zone circostanti. Sotto al titolo sono riportate le scale grafiche in "Miglia di Roma moderne" e "Chilometri". La carta è conservata nel suo astuccio coevo.
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Anonimo
Casino del Principe Panfili su la riva del Tevere
Acquaforte, databile alla fine del XVIII secolo. Magnifica prove, impressa su carta vergata coeva con filigrana “petalo di fiore”, con margini, in perfetto stato di conservazione. Sconosciuta a tutti i repertori da noi consultati, queste rarissima incisione è stilisticamente databile all’ultimo decennio del XVIII secolo. Sulla prima tavola della serie, raffigurante la chiesa di San Giovanni e Paolo, che sembra essere anche il frontespizio della serie, troviamo l’iscrizione “Vedute di Roma Disegnate e Intagliate da Icaorat”. Opere non descritta. Dimensioni 260x195. Etchings, dating from the late eighteenth century. Magnificent proofs, printed on contemporary laid paper with watermark "flower petal", with margins, in good condition. Unknown to all repertoires that we consulted, these rare works depicting places in Rome are stylistically dated to the last decade of the eighteenth century. The first plate depicts the church of San Giovanni e Paolo, which appeared to be the title of the series; we find the inscription "Views of Rome Designed and Carved by Icaorat." However, we were not able to attribute the works, possibly belonging to a series of more than 5 prints. Works not described.
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anonimo
Castello San Angelo
Veduta incisa al tratto con bellissima coloritura coeva all'acquarello monocromo color seppia. La stampa editorialmente è applicata ad un supporto cartaceo dell'epoca. Il titolo manoscritto anch'esso coevo è scritto con pennino in inchiostro bruno
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Anonimo
Catalogo sommario della galleria Doria Pamphilj in Roma
In 16°, pp. 47. Brossura.
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anonimo
Cecilia Metella
Veduta incisa al tratto con bellissima coloritura coeva all'acquarello monocromo color seppia. La stampa editorialmente è applicata ad un supporto cartaceo dell'epoca. Il titolo manoscritto anch'esso coevo è scritto con pennino in inchiostro bruno
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Anonimo
Ceremoniale o sia rituale ad uso della ven. archiconfraternita del santissimo cuore di Gesù. Terza edizione riveduta e corretta
In 8°, pp. 192. Cartonato editoriale.
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Anonimo
Cerimonia del Conclave dopo la morte di papa Clemente XII
Acquaforte, 1740, datata in lastra in basso. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, in perfetto stato di conservazione. Impressa dalla tipografia Neria. Molo rara. Dimensioni 295x445. Etching, 1740, dated on lower plate. Magnificent work printed on contemporary laid paper with margins, in excellent condition. Printed by the typography Neria. Very rare.
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Anonimo
Cerimonia del Conclave dopo la morte di pappa Clemente XIV
Acquaforte, 1774. Magnifica prova, impressa su carta vergata coeva, con margini, tracce di pieghe di carta, per il resto in buono stato di conservazione. Impressa dalla tipografia Giovanni Bartolomichi. Molo rara. Dimensioni 320x390. Etching, 1774. Magnificent work printed on contemporary laid paper with margins, signs of paper fold, otherwise in good condition It was printed by the typography Giovanni Bartolomichi. Very rare.
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anonimo
Cesarini di Roma
Stemma araldico della famiglia finemente colorato a mano all'epoca
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anonimo
Chiesa di Trinità del [Monte]
Veduta incisa al tratto con bellissima coloritura coeva all'acquarello monocromo color seppia. La stampa editorialmente è applicata ad un supporto cartaceo dell'epoca. Il titolo manoscritto anch'esso coevo è scritto con pennino in inchiostro bruno
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Anonimo
Cinque considerazioni per i devoti di S. Maria Maddalena de Pazzi Carmelitana. La cui festa si celebra alli 25. di Maggio. La Divozione si principia di cinque Venerdì prima della suddetta Festa.
In 12°(13,3x7,5 cm); 11, (1) pp. Senza brossura. Xilografia al frontespizio. Prima edizione nella versione stampata a Roma da Pietro Ferri che stampava nella Piazza di Montecitorio. Il devozionalia è dedicato a Santa Maria Maddalena de Pazzi. Maria Maddalena de' Pazzi, al secolo Caterina (Firenze, 2 aprile 1566 – Firenze, 25 maggio 1607), fu una religiosa carmelitana, proclamata santa da Papa Clemente IX il 22 aprile 1669. Visse spesso una profonda meditazione della Sacra Scrittura riflettendo particolarmente sulla Trinità. Le sue consorelle annotarono le sue parole, i suoi gesti e molte lettere (solo alcune furono inviate ai destinatari), finalizzate alla riforma della Chiesa in relazione con l'opera di rinnovamento promossa dal Savonarola. La sua spiritualità influenzò profondamente la società fiorentina del Seicento. Buono stato di conservazione.
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anonimo
Circo Agonale
Fotografia di Piazza Navona con lavori a Palazzo Panphili, applicata su cartoncino coevo contornata da cornice rossa, al retro altra fotografia dal titolo "Biblioteca del Vaticano" (ft-810b)
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anonimo
Ciò che si vede a Roma
Stampa antica ed originale con testo al retro
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anonimo
Colonna della Concessione - Piazza di Spagna - Piazza della Minerva
Fotografia applicata su cartoncino coevo contornata da cornice rossa, al retro altre fotografie dal titolo "Piramide di Cajo Cestio" "Fontana nella Villa Borghese" (ft-840b)
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anonimo
Colonna di Marco Aurelio
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anonimo
Commemorazione del 20 settembre a Roma / La Breccia e i Ridotti di Porta Pia
Stampa antica ed originale con testo al retro
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Anonimo
Commentario di S. Leone Papa quarto di questo nome fondatore della città leonina la quale città è il rione di borgo dell'alma città di Roma
In 24°, pp. 24. Brossura originale.
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ANONIMO
CONCERTI ANNO 1908 - REGIA ACCADEMIA DI S. CECILIA
In 16o, pp. 69, br. (impolverata e con una minima mancanza ad un angolo). Elenco del Patronato, con il programma di tutti i 29 concerti della stagione. Molto raro. Ottimo (4716/ MUSICA - ROMA - ACCADEMIA DI S. CECILIA)
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ANONIMO
CONCERTI ANNO 1908-1909 - REGIA ACCADEMIA DI S. CECILIA ROMA
In 8o, pp. 105, br. (leggermente impolverata). Elenco dei direttori, solisti, componenti orchestra e coro, del Patronato, con il programma di tutti i 32 concerti della stagione. Indici, Molto raro. Ottimo (4717/ MUSICA - ROMA)
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ANONIMO
CONCERTI ANNO 1909-1910 - REGIA ACCADEMIA DI S. CECILIA ROMA
In 8o, pp. 105, br. (leggermente impolverata e restauro al dorso)). Elenco dei direttori, solisti, componenti orchestra e coro, del Patronato, con il programma di tutti i 54 concerti della stagione. Indici. Molto raro. Ottimo (4718/ MUSICA - ROMA)
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anonimo
Confessione di S. Pietro
Fotografia applicata su cartoncino coevo contornata da cornice rossa, al retro altra fotografia senzal titolo del sepolcro di Urbano VIII (ft-808b)
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Anonimo
Coroncina al sangue preziosissimo del nostro signore Gesù Cristo. Per uso dell'Archiconfraternita di setto sangue, del rosario della B.V. Maria, ajuto de' cristiani, dell'Anime Sante del Purgatorio, canonicamente fondata nell'altare del SSmo Crocifisso della perinsigne Basilica di San Niccolò in Carcere di Roma.
In 16° (15x8,5 cm); (1), 11, pp. Senza Legatura ma non slegato. Tagli spruzzati in rosso. Al frontespizio bella immagine xilografica del simbolo PAX. Raro devozionalia legato alla storia dell'Archiconfraternita ddel Sangue Preziosissimo di Gesù Cristo nella Basilica di San Niccolò in Carcere a Roma. Esemplare in buone+ottime condizioni.
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Anonimo
Corte ponticifia. Concertina
In 16°, concertina composta da 12 cromolitografie in colore di personaggi facenti parte la corte pontificia romana. Le tavole conservate in apposita custodia cartonata risalgono al 1890 circa.
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Anonimo
Dalla rupe Tarpea alle grotte d'Enotria
In 16° oblungo, pp. 30 non numerate. Brossura. Illustrazioni f.t. in nero.
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Anonimo
Dell'acqua di Q. Marcio Rè e del suo acquedotto
In 4°, pp. 25. Brossura moderna.Una carta geografica f.t.
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anonimo
Descrizione dei musei Vaticani. parte prima contenente l'indicazione dei musei dell'antica scultura greca e romana
In 16°, pp. 482. Solo prima parte.Brossura moderna. Una piantina f.t. ripiegata e inserita afine volume con un apiccola mancanza di carta bianca.
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Anonimo
Descrizione del solenne triduo fatto nella venerabile chiesa di S. Lorenzo in Lucina de’ RR. PP. chierici regolari minori in onore del B. Francesco Caracciolo napolitano fondatore del suddetto ordine
In-4°; pp. IV; senza legatura.
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Anonimo
Distinto ragguaglio della funebre solenne pompa colla quale il 17 feb. 1802 fu incontrato alla porta Flaminia e trasportato alla basilica vaticana il corpo di Pio Sesto proveniente da Valenza sul Rodano e nella cappella papale che si tenne ... in detta basilica dal sommo pont. Pio Settimo
In-4°; cc. (4); senza legatura.
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Anonimo
Divote Orazioni da recitarsi nelli nove giorni preparativi alla festa della traslazione della S. Casa di Nazaret in onore di Maria Santissima Lauretana, che Venerasi nella Chiesa di S. Vincenzo Ferrario in Cantalupo Feudo dell’Illma Casa Nunez, in una Cappella fondata per voto.
In 12° (15x8,5 cm); 32 pp. e una bellissima tavola in antiporta con immagine della Madonna di Loreto incisa da Giovanni Brun celebre incisore che realizzò anche un conosciutissimo album di vedute romane. L’immagine porta la didascalia “Effige di Maria SS.ma Lauretana”. Brossura coeva a motivi amaranto, verdi e gialli. Prima rara edizione, nessun esemplare censito in ICCU, di quest’opera di devozione Mariana dedicata alla Madonna di Loreto ed in particolare alla sacra immagine venerata nella chiesa di San Vincenzo a Cantalupo, l’odierna Mandela. Mandela viene citata da Orazio come Pagus Mandela, nome che riprese solo dopo il 1870; nel Medioevo si chiamava infatti Cantalupo Bardella e con tale nome venne concessa come feudo da Papa Celestino III agli Orsini. Il paese era noto anche come Cantalupo Bardella ed fu a lungo feudo della nobile famiglia dei Marchesi Nunez. La tavola qui presente è una delle rarissime riproduzioni conosciute dell’immagine sacra conservata nella Chiesa di San Vincenzo Ferrari. Ottimo esemplare.
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Anonimo
Divoto esercizio di nove giorni che si premette alla festa del patriarca S. Giuseppe nella venerabile chiesa di S. Maria della Scala in Trastevere.
In 16° (15,5x9 cm); (2), 12, pp. Senza Legatura ma non slegato. Senza Legatura ma non slegato. Raro devozionalia, nessun esemplare censito in ICCU, dedicato a San Giuseppe. Esemplare in buone ottime condizioni.
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Anonimo
Divoto esercizio in apparecchio alla festa del glorioso S. Francesco di Sales vescovo, e principe di Ginevra.
In 16° (14,8x8,2cm); (2), 59, (1), pp. Senza legatura ma non slegato. Tagli spruzzati in rosso. Esemplare in buone - ottime condizioni.
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Anonimo
Divoto esercizio in onore del glorioso Sant'Andrea Avellino special protettore, conto gli accidenti Apopletici e Morte Improvvisa. Per uso della Ven. Archiconfraternita del Divino Amore di S. Gaetano Tiene, e S. Andrea Avellino, nella Chiesa di Sant'Andrea della Valle.
In 12°; 10, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Seconda edizione di questo raro devozionalia da utilizzarsi come precauzione contro la morte improvvisa e gli accidenti apopletici, dedicato a Sant'Andrea Avellino, al secolo Lancellotto Avellino (Castronuovo di Sant'Andrea in provincia di Potenza, 1521 – Napoli, 10 novembre 1608) che fu un presbitero e religioso italiano dell'Ordine dei Chierici Regolari Teatini, proclamato santo nel 1712 da papa Clemente XI. Lo scritto fu edito per la Venerabile Archiconfraternita del Divino Amore di S. Gaetano Tiene e S. Andrea Avellino che si riuniva nella Chiesa di Sant'Andrea della Valle. Esemplare in buone condizioni di conservazione.
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Anonimo
DOCUMENTI AUTENTICI RELATIVI ALL'ARRESTO, DEPORTAZIONE, E TRATTAMENTO DEL SOMMO PONTEFICE PIO VII. RACCOLTI E PUBBLICATI PER OPERA DI ALCUNI INGLESI AMMIRATORI DELLA SUBLIME VIRTU', E DELL'EROICA.
In 16° (21,2x12, cm); 70, (2) pp. Brossura coeva azzurra. Sopraccoperta moderno in acetato protettivo Prima edizione di questo studio che raccoglie l'interessante corrispondenza intercorsa tra le varie autorità vaticane e francesi, tra il 1807 e il 1809, sulle controversie tra il Pontefice Pio VII, nato Barnaba Niccolò Maria Luigi (in religione Gregorio) Chiaramonti (Cesena, 14 agosto 1742 – Roma, 20 agosto 1823), e Napoleone. In fine la ""Protesta del Sommo Pontefice"", datata 10 giugno 1809, contro il decreto imperiale che toglieva la sovranità temporale al Papa e ""La Lettera Pastorale"", datata 6 Luglio 1809 e diretta al clero e al popolo cattolico, compilata poco prima che il generale Radet abbattesse le porte del Quirinale e procedesse all'arresto di Pio VII. Opera discretamente rara.
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Anonimo
Dopolavoro automobilisti Ardita
Oggetto pubblicitario della dopolavoro automobilisti Ardita di Roma, ruota in cartoncino con supporto girevole che aperto diventa una paletta con illustrazione in blu di un cerchione sorretto da due mani e la scritta Ardita Roma.
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Anonimo
Elenco delle vie, piazze e vicoli di Roma e campagna. Variazioni della numerazione civica della citta'
In 8, cm 15,5 x 23, pp. XLIV + 302. Brossura editoriale. prontuario toponomastico ufficiale per il comune di Roma e dintorni riportante le variazioni di di numeri civici aggiornate a seguito del censimento 1901. Contiene l'elenco delle vie, l'elenco delle vie a cui venne cambiato nome dal 1870 al 1901, l'elenco delle vie soppresse, l'elenco dei nomi dati alle vie e piazze dei nuovi quartieri (valle del Quirinale, Celio, Esquilino, Castro Pretorio, Prati, Sallustiano, Testaccio, Gianicolense, Ludovisi, Tiburtino, Porta Pinciana e Salaria, Porta Pia)
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Anonimo
ENCICLOPEDIA DEL PAPATO COLLANA DIRETTA DA GIACOMO ALBERIONE
2 TOMI IN 8° GRANDE, PP. 1553+XLIV. CARTONATO CON RELATIVA SOVRACCOPERTA.
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anonimo
Er scropimento fatto d’una congiura de certi galantomini a danno del popilo romano. Sestine nter parla’ romanesco, improvvisate da Pippo er carzolaro e cencio er tripparolo
un foglio sciolto che contiene 12 sestine in romanesco.
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Anonimo
Eroi della scuola maestri dell'urbe caduti nella grande guerra, presentazione di Luigi Genesio Coppa
In 8°, pp. 36. Brossura originale. Piccole gore al frontespizio. Non comune.
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Anonimo
Esatta relazione della cavalcata con la quale Pio IX si portò a prendere il solenne possesso della basilica lateranense e delle cerimonie... 8 nov. 1846
In-8°; pp. 21, con una tavola ripiegata che raffigura la cavalcata. Senza legatura.
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Anonimo
Esercizio divoto per nove giorni ad onore di S. Pasquale Baylon Minore Osservante Scalzo di Spagna. Al quale di dà principio il di 8. Maggio nella Chiesa di Araceli con l’esposizione del Vnerabile ad ore 22.
In 12° (15,1x8,9 cm); 22, (2) pp. Senza brossura ma non slegato. Prima edizione rara, nessun esemplare censito in ICCU, di questo scritto di devozione dedicato a San Pasquale Baylon stampato in occasione dell’esposizione del Venerabile nella chiesa di Araceli. Pasquale (Pascual) Baylón Yubero (Torrehermosa, 16 maggio 1540 – Villarreal, 17 maggio 1592) è stato un religioso spagnolo dell'Ordine dei Frati Minori Alcantarini: è stato proclamato santo da papa Alessandro VIII (1690). L'eucarestia fu il centro della sua vita spirituale. Pur essendo illetterato, seppe difendere coraggiosamente la sua fede, soprattutto riguardo l'eucarestia, rischiando anche la vita durante un difficile viaggio che, nel 1576, fu incaricat o di compiere fino a Parigi, attraversando la Francia calvinista dell'epoca. Venne proclamato beato il 29 ottobre 1618 da papa Paolo V, canonizzato nel 1690 da papa Alessandro VIII. È festeggiato il 17 maggio. Nel 1897 papa Leone XIII lo proclamò patrono delle opere eucaristiche e dei congressi eucaristici. Le sue spoglie, che si veneravano a Villarreal, furono profanate e disperse durante la Guerra Civile Spagnola (1936-39); in parte furono successivamente recuperate nel 1952. Attualmente sono principalmente conservate presso il Santuario dedicato al santo a Villarreal. Il santo viene considerato inoltre protettore di cuochi e pasticcieri perché, secondo la leggenda, sarebbe l'inventore dello zabaione. Il suo culto, oltre che nel luogo di origine, si diffuse particolarmente a Napoli nei lunghi anni della dominazione spagnola. Nella tradizione popolare napoletana il nome di Pasquale Baylon è spesso accostato all'universo femminile quale santo protettore; da qui l'invocazione: «San Pasquale Baylonne protettore delle donne, fammi trovare marito, bianco, rosso e colorito, come te, tale e quale, o glorioso san Pasquale!». Buono stato di conservazione.
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Anonimo
Esercizj Divoti da farsi per nove giorni dinanzi alla miracolosissima immagine di Gesù Nazareno Divino Redentor del Mondo, Il di cui Originale si venera nella Chiesa de' RR. PP. Trinitarj Scalzi del Riscatto nella Corte di Spagna; e la di cui Copia divotissima si venera nella Chiesa di S. Carlo alle quattro Fontane dell'istess'Ordine di Roma; dedicati all'Emo, e Rmo Principe Fr. Gioacchino Portocarrero, Cardinale della S. R. C. Ministro di Spagna ...
In 12°; 60 pp. e una bella c. di tav. in antiporta, realizzata da M. Sorellò, della miracolosa immagine di Gesù Nazareno conservata nella Chiesa dei RR. PP. Trinitari Scalzi del Riscatto nella Corte di Spagna.Senza brossura ma non slegato. Le prime 16 pagine contengono la storia della miracolosa immagine. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Prima edizione di questo raro devozionalia dedicato alla miracolosa immagine di Gesù Nazareno qui riprodotta in antiporta. Non ci sono, al momento, edizioni di quest'opera censite in ICCU prima della metà dell'ottocento. "Nel 1600 la statua lignea di Gesù Nazareno, alta m 1,73, opera di un artista sivigliano, viene donata alla chiesa dei Cappuccini che si trovava a Mamora, città marocchina fortificata appartenente alla Spagna, insieme ad altre immagini sacre. Il 26 aprile 1681 la fortezza di Mamora fu assediata e conquistata nei giorni successivi da un esercito di Mori del re Muley Ismail, che presero in ostaggio, oltre ai prigionieri, le immagini sacre trovate in chiesa e le portarono a Mequinez, alla corte del re. Le immagini subirono oltraggi di ogni genere e la statua di Gesù Nazareno fu addirittura gettata in un letamaio, fino a quando un frate laico, fra Pedro de Los Angeles dei padri Trinitari Scalzi, in virtù del suo carisma, chiese il riscatto di sette immagini sacre in cambio di sette mori, che il re avrebbe potuto scegliere tra i prigionieri catturati dagli spagnoli con la condizione che il religioso sarebbe stato bruciato vivo se non avesse tenuto fede all’accordo. Il re accettò a patto che il frate trovasse il denaro corrispondente al peso della statua che era di legno massiccio. Al momento del peso bastarono 30 monete d’oro che il re Carlo II aveva inviato per il riscatto, a simbolo dei 30 denari con cui Giuda aveva venduto Gesù. Da quel momento la statua fu considerata miracolosa dai cristiani ma accese l’ira dei musulmani che volevano incendiare la città. Una terribile peste fece strage nella città e i musulmani si disinteressarono della statua, ritenendola riscattata dai 30 denari. Così le statue furono portate a Ceuta dove, al termine di una solenne processione, furono collocate nel Real Convento dei Padri Trinitari Scalzi e si cantò il Te Deum di ringraziamento; il tutto avvenne il 28 gennaio 1682".
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Anonimo
Esposizione missionaria vaticana Anno santo 1925. Serie I
Piccolo album in 16° oblungo contenente 8 cartoline postali fotografiche realizzate dai fratelli D'Amico. Piccco astuccio cartonato.
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Anonimo
Esposizione nazionale Quadriennale d'arte di Roma. Ultime generazioni XII
In 4°, pp. 387. Brossura. Ricco corredo illustrativo.
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Anonimo
Esposizione Vaticana
Stampa antica ed originale con testo al retro
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anonimo
Esterno del Colosseo
Fotografia applicata su cartoncino coevo contornata da cornice rossa, al retro altra fotografia dal titolo "Foro Romano - Casa delle Vestali" (ft-818b)
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anonimo
Facciata di S. Giovanni Laterano
Fotografia applicata su cartoncino coevo contornata da cornice rossa, al retro altra fotografia dal titolo "Scala Santa" (ft-823b)
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anonimo
Facciata di San Lorenzo
Fotografia applicata su cartoncino coevo contornata da cornice rossa, al retro altra fotografia dal titolo "Interno di S. Giovanni Laterano" (ft-824b)
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anonimo
Facciata di San Paolo
Fotografia della chiesa di San Paolo duranti lavori di restauro, applicata su cartoncino coevo contornata da cornice rossa, al retro altra fotografia dal titolo "Interno di San Lorenzo" (ft-825b)
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