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Evans Pritchard Edward E.
Stregoneria, oracoli e magia tra gli Azande
brossura Il libro, basato sulle ricerche condotte negli anni '20 da Evans-Pritchard nel Sudan meridionale, si colloca tra i classici dell'antropologia culturale e sociale. L'interpretazione delle parole e dei gesti delle manipolazioni magiche porta l'autore a precisare i concetti basilari di magia e stregoneria. Grazie alla combinazione fra descrizione etnografica ed elaborazione teorica, il testo è un'opera di riferimento per chiunque si occupi di credenze sulla stregoneria e, più in generale, dei problemi relativi alla razionalità in culture diverse dalla nostra.
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Evans-Pritchard, E. E.
Social anthropology
Dark blue-cloth octavo; 134 p; 22 cm. Anthropology; Sociology.
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EVANS-PRITCHERD, E.E.
Kinship and Marriage among the Nuer.
Oxford, Clarendon Press, 1966. 8vo. Orig. blue cloth, Orig. d.j. minorly soiled, otehrwise clean copy. (XI), 183 pp.
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EVANS-PRITCHERD, E.E.
Kinship and Marriage among the Nuer.
Oxford, Clarendon Press, 1966. 8vo. Orig. blue cloth, Orig. d.j. minorly soiled, otehrwise clean copy. (XI), 183 pp.
Référence libraire : 21920
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Evelpidi, C.
Les …tats balkaniques Etude Comparee Politique, Sociale, Economique et Financiere
Paperback quarto in beige construction paper DJ and handwritten title to spine. 399 pages, tables, 26 cm. In French || Balkan States. Study. Politics, social, economic.
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EVENSBERGET, SNORRE.
Thor Heyerdahl Oppdageren.
(Oslo, J.M. Stenersens Forlag, 1994). 4to. Orig. helldrbd. Helt guldsnit. Rygforgyldning og guldtryk på forpermen. I original kassette af helshirt. 300 pp. Rigt illustreret, delvis i farve. Nr. 64 af 1000 eksemplarer, signeret af Heyerdahl. Rent frisk eksemplar af bibliofiludgaven.
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EVENSBERGET, SNORRE.
Thor Heyerdahl Oppdageren.
(Oslo, J.M. Stenersens Forlag, 1994). 4to. Orig. helldrbd. Helt guldsnit. Rygforgyldning og guldtryk på forpermen. I original kassette af helshirt. 300 pp. Rigt illustreret, delvis i farve. Nr. 64 af 1000 eksemplarer, signeret af Heyerdahl. Rent frisk eksemplar af bibliofiludgaven.
Référence libraire : 45222
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EXISTENCE G.
Village (nouvelle) - Suivie par "Les regards du peintre" par Claudine Fabre-Vassas
Carcassonne, Garae/Hesiode, 1986, in-8 br., 129 p., coll. "Les Mémoriaux", couverture à rabats, bon état.
Référence libraire : QWA-14993
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EYRIES, J. B.:
Danemark. 'L' Univers pittoresque. Histoire et description de tous les peuples. Europe'. Tome 35.
Paris, Didot, 1846, in-8vo, 416 S. + 24 planches gravées sur acier, timbre sur titre, cartonnage original ill..
Référence libraire : 49826aaf
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Eyriès, J(ean) B(aptiste) B(enoît)
L' Autriche, ou costumes, moeurs et usages des Autrichiens.
Paris, Librairie de Gide Fils, o. J. (um 1825). 4° (27 x 17 cm.). [68] S. mit Titelvignette und 24 handkol. lithogr. Tafeln. Halblederband der Zeit mit goldgepr. Rückenschild und Rückenvergoldung.
Référence libraire : 98048AB
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EZGUERRA, Domingo (1601-1670).
Arte de la Lengua Bisaya de la Provincia de Leyte. Reproducción facsímil de la edición de Manila, Imprenta de la Compañia de Jesus, 1747. Apéndice por el P. Constantino Bayle.
Madrid : Libreria General V. Suarez, 1949. 4to. mayor; 8 hojas, 88 folios numerados, 3 hs. Edición limitada y numerada de 100 ejemplares. Cubiertas originales.
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Fabbrini Marco
La notte di San Giovanni. Etnografia di una festa popolare abruzzese. Norma e mutamento a Civitella Roveto
brossura
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FABER, Paul e.a.
ABORIGINAL KUNST UIT HET HART VAN AUSTRALIE
Softcover, blauw geillustreerde kartonomslag, 210 x 280mm., 96pp., uitgebreide illustratie in kleur. ISBN 9074346030. Uitgave tot stand gekomen naar aanleiding van de tentoonstelling Desert Tracks, die in 1994 en 1995 onder meer te zien was in Amsterdam, Antwerpen en Breda.
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FABI MONTANI Francesco, GUADAGNI Francesco
Opuscoli postumi italiani e latini dell'avvocato Francesco Guadagni romano
In 8, pp. XXV + 166 + (2). Testatine e finalini. Mancanze al d. Cart. coeva. Raccolta di scritti di Francesco Guadagni preceduti da una biografia scritta da Francesco Fabi Montani. Elenco degli scritti: Confronto di moderne costumanze romane con quelle dei tempi rimoti; Quanto Roma debba al popolo sabino; Orationes latinae; Carmina; De Saadii vita. Pitre', 6381, p. 492.
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Fabiano Doralice
Senza paradiso. Miti e credenze sull'aldilà greco
ill., br. In che modo gli antichi Greci si immaginavano l'aldilà? In una religione senza dogma come quella greca antica, molteplici risposte sono possibili. La prima parte del libro è un'introduzione generale al mondo dei morti in Grecia che affrontando temi quali l'aspetto esteriore del defunto, il cibo che gli è destinato, lo spazio che gli è riservato, consente di capire come i Greci costruivano l'identità del morto. La seconda parte analizza un gruppo di racconti mitici che riguardano gli individui puniti per sempre nell'aldilà: alcuni celebri (Sisifo, Tantalo e le Danaidi), altri meno conosciuti, come il povero Ocno, costretto a intrecciare una corda eternamente divorata da un'asina che si trova alle sue spalle, o come coloro che non sono stati iniziati ai misteri di Eleusi, immersi per sempre nell'immenso lago di fango degli inferi. Rievocando le loro storie, il volume illustra un aspetto poco conosciuto dell'aldilà greco antico.
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Fabietti Ugo
Antropologia culturale. Le esperienze e le interpretazioni
brossura
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Fabietti Ugo
Elementi di antropologia culturale
ill. La terza edizione di questo manuale offre una panoramica chiara e sintetica dei principali temi della disciplina. Questa edizione condensa gli spunti teorici più importanti della letteratura antropologica, oltre che le personali esperienze didattiche e di ricerca del suo autore. Ampiamente rivisto sul piano dei contenuti, arricchito di un nuovo apparato iconografico, il libro fornisce gli strumenti per affrontare lo studio della pluralità delle culture di oggi nei loro aspetti simbolici e materiali, sociali ed economici, religiosi e politici, estetici ed ecologici. Questo libro è anche un'introduzione al significato di termini, idee, concetti, sempre esemplificati in maniera concreta - con la quale è possibile comprendere meglio le differenze e le somiglianze tra le culture umane nello scenario del mondo attuale.
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Fabietti Ugo
L'identità etnica. Storia e critica di un concetto equivoco
br. Giunto alla terza edizione, il libro ripropone - arricchite da nuove prospettive teoriche e da nuovi casi etnografici - le questioni fondamentali legate alla dimensione dell'identità e dell'etnicità: che cos'è l'identità etnica? È un "dato naturale", che accomuna individui con la stessa origine, lingua, religione? È una dimensione propria di tutte le società e di tutte le epoche oppure è un aspetto peculiare delle forme di esistenza pre-moderna? O, invece, un fenomeno recente nella storia dell'umanità e il prodotto di circostanze contingenti? Attraverso la presentazione di alcuni casi etnografici esemplari il testo risponde a queste domande, analizzando il concetto di "identità etnica" e i fenomeni a essa collegati. Un libro per chiunque voglia interrogarsi criticamente su uno dei temi chiave del nostro tempo.
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Fabietti Ugo
Medio Oriente. Uno sguardo antropologico
ill., br. In una prospettiva antropologica, il libro smonta stereotipi e luoghi comuni sul Medio Oriente e sulla vita delle sue popolazioni, per cogliere quanto di più specifico vi è nei sistemi culturali di quest'area. In che senso si può parlare di identità islamica? Esiste un nesso tra politica e religione? Quali sono le dinamiche sociali prevalenti? A quali cambiamenti la regione è andata incontro con la creazione degli stati nazionali e, a partire dal secondo dopoguerra, con l'egemonia acquisita da alcuni paesi rispetto ad altri? E qual è, oggi, il ruolo dell'Arabia Saudita nel successo del fondamentalismo islamico? A partire anche dall'esperienza personale, Ugo Fabietti evidenzia le profonde tensioni che percorrono il Medio Oriente, in bilico tra passato e presente, autoritarismo e democrazia, tradizione e modernità, introducendo il lettore alla realtà complessa di questa regione, dai confini fluidi e incerti, politicamente instabile e tuttavia più che mai presente sulla scena del mondo contemporaneo.
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FABIETTI Ugo e MATERA Vincenzo
Etnografia. Scritture e rappresentazioni dell'antropologia.
In-8° pp. 278, brosss. edit. ill.
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Fabietti Ugo; Matera Vincenzo
Etnografia. Scritture e rappresentazioni dell'antropologia
ill.
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Fabietti Ugo; Matera Vincenzo
Memoria e identità. Simboli e strategie del ricordo
br. Si può affermare il proprio presente (di individuo o di collettività) attraverso la continuità con il passato oppure attraverso una rottura radicale con esso, spingendosi fino all'oblio; e, tuttavia, tra questi due estremi si colloca una serie continua di possibilità intermedie. Il volume approfondisce l'articolazione tra passato e presente attraverso i concetti di identità e memoria, sia dal punto di vista teorico sia mediante una raccolta di testi della letteratura storica ed etnografica, illustrando la complessità e l'importanza della costruzione culturale del passato.
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FABRE D. - LACROIX J.
Communaut?s du Sud-Tome 1 seul.
Broch?. 311 pages.
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FABRE Daniel
La Fête En Languedoc
Toulouse Privat 1977 In-8 Écu 211 pp
Référence libraire : 28627
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Facchini Fiorenzo
Uomo, natura, cultura. Riscoprire la realtà
brossura Due milioni di anni fa è incominciata l'avventura dell'uomo sulla terra. La conoscenza della realtà della natura, dei suoi cambiamenti nel tempo, delle origini dell'uomo, dei suoi sviluppi mediante il pensiero e la cultura pone domande riguardanti la vita e la morte, il piacere e il dolore, il presente e il futuro da costruire. Le conquiste della scienza e della tecnologia, specialmente nel campo della biomedicina, della cibernetica e della robotica, aprono prospettive nuove, anche imprevedibili per l'impatto che possono avere sull'uomo e sull'ambiente. L'umanità corre il rischio di affidarsi a ideologie che allontanano dal mondo reale per realizzarne uno a proprio piacimento, basato su costruzioni artificiali della mente. Da dove ripartire? Da come siamo fatti, dalla realtà della natura, rispettando le sue leggi, i suoi ritmi, l'ambiente, nella collaborazione fra i popoli. Il volume contiene saggi antropologici in una prospettiva evolutiva aperta agli orizzonti della fede.
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FAGAN, B.M. - VAN NOTEN, F.L.
The hunter-gatherers of Gwisho
Musée Royal de l'Afrique Centrale - Tervuren, Belgique. Annales - série in-8° - Sciences humaines - n°74, 1971. XXII + 230 pages, figures, tableaux, 38 planches. Intérieur propre, aucune annotation. Très bon état. Texte en anglais.
Référence libraire : BAP-031221-12
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Fagioli M. (cur.); Zambotti S. (cur.)
Antropologia e media. Tecnologie, etnografie e critica culturale
ill., br. Gli articoli raccolti nel volume propongono una prospettiva antropologica nello studio dei media, combinando, da una parte, una pratica di ricerca radicalmente contestualizzata e, dell'altra, discutendo il ruolo della tecnologia nelle pratiche di ricezione. La raccolta si apre con i testi più teorici di Friedrich Kittler e Stuart Hall e si compone di vari studi etnografici sui media dedicati a mezzi di comunicazione diversi, dal telefono cellulare alla televisione, dal cinema a internet, dal grammofono ai new media, per problematizzare la categoria stessa di "media".
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FALCK R. et E.
Têtes de harpons eskimo.
Paris: Muséum d'Histoire Naturelle, 1963 in-4, 54 pages, 44 illustrations, bibliographie. Broché, bon état. Catalogues du Musée de l'Homme, Série G, Arctiques I.
Référence libraire : 13977094
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Fanelli Antonio
A casa del popolo. Antropologia e storia dell'associazionismo creativo
ill., ril. La storia delle culture politiche e del tempo libero nell'Italia del dopoguerra è ricca e articolata, anche se raramente si è tentato di indagarne forme e strutture. Antonio Fanelli colma questa lacuna grazie a una prolungata ricerca (svolta dal 2009 al 2014) sulla genesi, lo sviluppo e il radicamento delle case del popolo e dei circoli Arci sul territorio italiano. La chiave di lettura adoperata si propone di rilanciare gli studi sulla cultura popolare in Italia attraverso un'antropologia storica di un campo di attività culturali che scardinano le distinzioni classiche tra alto e basso e tra militante e popular. Al centro del libro si colloca uno scenario vasto di esperienze associative che vedono la compresenza e l'incontro tra sfere diverse di cittadinanza e tra pratiche culturali di vario tipo (dallo sport agli incontri culturali, dal microcredito alle cene e sagre locali, dalle primarie del centrosinistra alla musica dal vivo). Prendendo le mosse da un ampio numero di casi di studio, a partire dall'area fiorentina (la zona con la più alta densità associativa nel campo delle attività culturali), Fanelli restituisce l'istantanea di uno spaccato essenziale della società italiana degli ultimi sessant'anni. Presentazione di Francesca Chiavacci, postfazione di Fabio Dei.
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FANELLI-Armando.
Taitù e Menelik.
Rara opera sugli usi e costumi dell’Impero etiopico, i rapporti politici e militari con l’Italia fino alla conquista coloniale. Milano-Aurora, 1935 in 8° pp. 281. Cop. ill. consunta.
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Fantauzzi A. (cur.)
Narrare la violenza. Cultura, cura e clinica
brossura Si può narrare la violenza subita, vista, vissuta? Qual è l'atteggiamento eticamente corretto di accoglienza, ascolto e azione di un operatore sanitario (medico, infermiere, psicologo) di fronte a una persona vittima di una qualsiasi forma di violenza? Dall'antropologia medica, tramite la medicina narrativa, alla pratica infermieristica e la clinica biomedica e psicologica, il libro propone alcuni casi emblematici, tecniche e situazioni illustrate da esperti del settore, su cui riflettere e interrogarsi, soprattutto di fronte all'aumento continuo di vittime di violenza. Uno sguardo particolare è riservato alla violenza di genere, in particolare domestica, con le testimonianze dirette di donne italiane, che si raccontano in una forma di trauma indelebile inscritto nel corpo e nella mente. A questo si aggiunge invece il silenzio delle vittime straniere, spesso bambine e inserite nella rete della tratta, per le quali è richiesta un'alta formazione transculturale nella clinica e nel supporto psico-antropologico.
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FANTAZZINI Giorgio - FORTI Paolo -
Memorie della terra.Tracce di antropologia africana neòle collezioni etnografiche di G.F.
Treviso, La Venta, 2020, in-4to quadrato (cm. 31 x 29) cartonato editoriale illustrato a colori, pp. 264 completamente illustrato da bellissime fotografie a colori. Uno dei più bei libri sull'argomento, raffiguranti parte (minima .) della Collezione Fantazzini. Raccolta degna del Musée de l'homme di Parigi e del Pigorini di Roma. Al momento nel "Monzale" di Gavignano, comune di Monte San Pietro (BO).
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Fantin Mario
HIMALAYA E KARAKORUM Sintesi monografica geografico- biologico-etnografico-esplorativo-storico-alpinistica
Il testo e la cartografia del presente volume sono stati elaborati con la costante consultazione dell'archivio e documentazione del C.I.S.D.A.E. in Bologna - 'Ai caduti di tutti i Paesi, in ascensione verso le vette. Ai conquistatori del sublime inutile. Ai futuri scalatori, assetati di nuovi spazi e pi? vasti orizzonti. Alle genti himalayane, felici ed inconsapevoli custodi di un gioiello del globo terrestre' M.F. Premessa - Al Lettore - HIMALAYA: Panorama Himalayano - Vita Himalayana - Le genti himalayane -- KARAKORUM: Note geografiche - Precursori e pionieri, sintesi esplorativa - Alpinismo, saggio di cronologia regionale - ILLUSTRAZIONI - LE MASSIME VETTE - Bibliografia consultata - Cartografia consultata - Indice dei disegni nel testo - Indice dei nomi di montagne (cronologia) 1 29x20,5 cm., legatura in piena tela rossa, sopraccoperta illustrata a colori, pp. 247 (1),testo su 2 colonne, 12 disegni nel testo, 97 illustrazioni in bianconero con didascalie, 20 disegni di massime vette, prima edizione, in italiano, ottimo esemplare.
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Fantin Mario
LE ANDE (un secolo di alpinismo)
Tratti geologici, climatici, glaciologici, etnografici, biologici (fauna e flora), morfologici e geografici, esplorazione antica e moderna, alpinismo e conquiste importanti - Il testo del volume ? stato elaborato con la consultazione del materiale di biblioteca e d'archivio del Centro italiano studio documentazione alpinismo extraeuropeo (CISDAE) in Bologna - Dedica - Prefazione - Al lettore - Il 'serpente'andino - Popoli andini - Natura andina - Il rilievo andino - Gli Inca, precursori di alpinismo - Quattro scalate - Bibliografia consultata - Illustrazioni ed Atlante orografico - Disegni planimetrici di Eugenio Pocchiola e Fosco Dardanelli 1 28,5x20 cm., legatura in piena tela, sopraccoperta illustrata con Inca portato a spalla durante la Festa dell'Inti Raimi (Festa del sole) in Cuzco (annuale, 24 giugno), pp. 142, 69 tavole illustrate in bianconero f.t., Atlante orografico con 53 figure f.t., prima edizione, in italiano, buone condizioni., bell'esemplare.Timbri ex libris
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Fantin, Mario
A tu per tu con Jivaros e Colorados. Amazzonia Ecuador.
Tela c/sovraccoperta, cm21.5x28, pp 124 (4); 78 fotografie a colori e in nero fuori testo. Coll. Alle soglie della civiltà #1.
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Fantin, Mario
Sherpa Himalaya Nepal.
Tela c/sovraccoperta e custodia muta, cm21.5x28, pp 144; 118 fotografie a colori, alcune cartine in bicromia.
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Faranda Laura
Anime assenti. Sul corpo femminile nel Mediterraneo antico
br. Il volume si propone come un viaggio nel corpo femminile, in un Mediterraneo da intendere come luogo di incubazione antropologica di alcune categorie del pensiero occidentale. Si parte dalla Grecia omerica, nella quale la parola mitica è ancora avvertita come statuto etico e mimetico di una collettività a "oralità primaria", vale a dire sottomessa a un principio di trasmissione del sapere coerente con una comunità non ancora alfabetizzata. Assumendo il repertorio mitico come "enciclopedia tribale" di norme, saperi, valori, i Greci si avviavano verso nuovi modelli e nuovi equilibri produttivi e riproduttivi, ripensavano la sfera domestica e la vita sociale secondo l'inaugurale equilibrio androcentrico, più funzionale (rispetto agli echi di un diritto materno) e decisamente speculare all'espansione di una solida sedentarietà cerealicola. Dee, regine, vergini, vittime e vestali, signore e prigioniere di una storia che non oppone resistenze al linguaggio del mito, le donne greche - consegnate alle metafore di un corpo che evoca il tema della nascita, del nutrimento, dell'eros, del silenzio o della voce - ci immettono in un viaggio antropologico tra mito e storia, in un gioco sempre possibile di simbiosi tra passato e presente; ci ricordano che "in principio era l'oggi", ovvero che il passato riaffiora costantemente e nutre, rigenera, riconfigura il presente, indicando a chi sa intenderne la pregnanza nuove piste e nuovi terreni di investimento sul futuro.
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Faranda Laura
Non più a sud di Lampedusa. Italiani in Tunisia tra passato e presente
brossura
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FARFÁN, Agustín (1532-1604).
Tractado breve de Medicina. Reproducción facsímil de la edición de México, Pedro de Ocharte, 1592.
Madrid, Ediciones Cultura Hispánica, 1944 [Colección de Incunables Americanos X]. 4to. mayor; 3 hs., 4 hojas, 353 folios numerados, 5 hojas. Cubiertas originales.
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Farrand, Livingston (1867-1939)
Basis of American History, 1500-1900.
New York and London, Harper & Brothers, (1904). XVIII, 303 S. mit einer Fototafel u. mehreren Karten. Ohne den Vortitel (Seite I/II). Original-Leinenband. Leicht gebräunt, Schnitt u. Vorsätze ewas stärker, Kopfschnitt angestaubt. Einband leicht lichtrandig, Ecken teils berieben. (The American Nation. A History. Vol. 2)
Référence libraire : 35072AB
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FARRIS THOMPSON R. & BAHUCHET S.
Pygmées ? Peintures sur écorce battue des Mbuti (Haut-Zaire)
168pp., avec de nombreuses illustrations (la plupart en couleurs), 30cm., reliure cart. d'éditeur, jaquette, publication à l'occasion de l'exposition au Musée Dapper (30 mai - 29 septembre 1991), bon état, C96753
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FARRIS THOMPSON R. & BAHUCHET S.
Pygmées ? Peintures sur écorce battue des Mbuti (Haut-Zaire)
Paris, Musée Dapper 1991 168pp., avec de nombreuses illustrations (la plupart en couleurs), 30cm., reliure cart. d'éditeur, jaquette, publication à l'occasion de l'exposition au Musée Dapper (30 mai - 29 septembre 1991), bon état, C96753
Référence libraire : C96753
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FAURE Elie
R?flexions sur l'art mexicain. Article illustr? (3 pages, 11 photos) dans L'Illustration.
Num?ro complet.
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Fava Ferdinando
In campo aperto. L'antropologo nei legami del mondo
br. Il desiderio di capire "gli altri" e il loro universo non è solo prerogativa dell'antropologo. L'assistente sociale e l'educatore di strada, l'insegnante e il formatore, il manager d'azienda e il sindacalista, i ministri di culto, l'architetto e l'urbanista condividono questo desiderio, ma anche l'inquietudine che sorge dal trovarsi disarmati di fronte alla sua realizzazione, forse perché troppo coinvolti nelle proprie pratiche e categorie. In campo aperto illustra la risposta esemplare che la ricerca antropologica offre per realizzare questo desiderio, assumendo proprio l'inquietudine e la vulnerabilità come costitutive del gesto del comprendere. Lo fa raccontando al lettore due storie; l'esperienza di campo di un antropologo francese, Gerard Althabe, e quella personale dell'autore. L'itinerario, dal Congo al Madagascar (Althabe), alta Sicilia (Fava), passando per la Francia di Sartre, è esigente, e come per ogni itinerario i punti di partenza possibili sono tanti, il camminare è anche una sosta e l'arrivo non ha mai fine. "Chi sei per le persone che incontri?", "Chi sono per coloro con cui interagisco nella mia ricerca?": Fava ha fatto proprie queste domande. Poste durante la pratica di campo o all'interno delle pratiche professionali, esse "decentrano" tutti e in primo luogo l'antropologo con il suo sapere, e trasformano ogni suo incontro in un evento che contiene inesplorate le risposte alle domande irrisolte circa la riflessività critica, l'intersoggettività e l'etica della ricerca.
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Fava Ferdinando
In campo aperto. L'antropologo nei legami del mondo
br. Il desiderio di capire "gli altri" e il loro universo non è solo prerogativa dell'antropologo. L'assistente sociale e l'educatore di strada, l'insegnante e il formatore, il manager d'azienda e il sindacalista, i ministri di culto, l'architetto e l'urbanista condividono questo desiderio, ma anche l'inquietudine che sorge dal trovarsi disarmati di fronte alla sua realizzazione, forse perché troppo coinvolti nelle proprie pratiche e categorie. In campo aperto illustra la risposta esemplare che la ricerca antropologica offre per realizzare questo desiderio, assumendo proprio l'inquietudine e la vulnerabilità come costitutive del gesto del comprendere. Lo fa raccontando al lettore due storie; l'esperienza di campo di un antropologo francese, Gerard Althabe, e quella personale dell'autore. L'itinerario, dal Congo al Madagascar (Althabe), alta Sicilia (Fava), passando per la Francia di Sartre, è esigente, e come per ogni itinerario i punti di partenza possibili sono tanti, il camminare è anche una sosta e l'arrivo non ha mai fine. "Chi sei per le persone che incontri?", "Chi sono per coloro con cui interagisco nella mia ricerca?": Fava ha fatto proprie queste domande. Poste durante la pratica di campo o all'interno delle pratiche professionali, esse "decentrano" tutti e in primo luogo l'antropologo con il suo sapere, e trasformano ogni suo incontro in un evento che contiene inesplorate le risposte alle domande irrisolte circa la riflessività critica, l'intersoggettività e l'etica della ricerca.
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Fava Ferdinando
Lo Zen di Palermo. Antropologia dell'esclusione
brossura Totò, parcheggiatore abusivo, ci vive; Eleonora ci lavora come assistente sociale; il giornalista vuole scovare proprio qui lo scoop che vale una carriera; l'urbanista ci vede poco più che una triste sfilza di anonimi caseggiati; il ricercatore sociale ne parla come di un "ghetto" ad alto tasso di delinquenza: sono questi i personaggi che si muovono dentro e intorno allo Zen di Palermo, paradigma maledetto della periferia italiana e non solo. Ma quale è la vera vita che si svolge fra le strade e nelle case di questo immenso quartiere, consegnato all'immaginario collettivo come il più violento e disperato d'Italia e simbolo del degrado che accomuna molti sobborghi urbani europei? Questo libro raccoglie tante storie sullo Zen: case popolari occupate abusivamente sono divenute oggi un'enclave sociale distinta dal resto della città da frontiere fisiche e simboliche. Le storie, però, non parlano da sole e non basta raccontarle. Questo libro è esso stesso una storia, il resoconto di una ricerca antropologica condotta per sette anni tra le maglie dell'esclusione.
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Favole Adriano
La bussola dell'antropologo. Orientarsi in un mare di culture
br. Conoscere le culture che ci circondano e sono parte delle nostre vite e dei nostri stessi corpi. Culture che si intrecciano nel mondo globalizzato e iperconnesso di oggi. Questo consente l'antropologia: difenderci dai razzismi e dai tribalismi che attraversano le società contemporanee e, soprattutto, cogliere le proposte innovative che ci offrono altri punti di vista per camminare, creativamente, verso il futuro.
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Favole Adriano
Oceania. Isole di creatività culturale
ill., ril. L'Oceania non è né a occidente né a oriente: è a occidoriente. Partendo dall'Europa, si può volare o navigare verso l'Oceania andando verso est o verso ovest. L'Oceania è occidoriente non solo in un senso geografico o cartografico, ma anche perché è spesso rappresentata nel nostro immaginario attraverso due potenti e contrapposti stereotipi. Da un lato, l'immagine "orientalizzante" ed esotica di un luogo primitivo, abitato dagli aborigeni australiani con i loro miti millenari e lo stile di vita nomade; dall'altro lato, l'immagine opposta di un mondo ritenuto ormai completamente occidentalizzato, invaso da torme di turisti e colate di cemento, sottomesso all'etica e ai riti cristiani: un vasto insieme di isole che avrebbero irrimediabilmente smarrito la ricchezza culturale e ambientale originaria". Non è così per Adriano Favole che, nei lunghi periodi di studio trascorsi in Oceania, ha potuto conoscere in presa diretta le società aborigene e in questo libro le descrive e ne testimonia il fervore artistico, legato non solo alle tradizioni. Per questo nel guidare il lettore alla conoscenza delle comunità oceaniche si sofferma sull'aspetto della 'creatività culturale', un ambito del fare umano che ha in comune con l'Oceania il fatto di essere spesso considerato marginale o comunque meno importante di altri: "esplorare e far convergere i due 'continenti invisibili', l'Oceania da un lato e la creatività delle culture umane dall'altro, è l'obiettivo di questo saggio."
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FAVRET-SAADA (Jeanne) et CONTRERAS (Josée).-
Corps pour corps. Enquête sur la sorcellerie dans le Bocage.
P., NRF (Collection "Témoins"), 1981, in 8° broché, 369 pages ; couverture illustrée en couleurs.
Référence libraire : 21459
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FEBVRE (Lucien)
La terre et l'évolution humaine. Introduction géographique à l'histoire. Première Section : Préhistoire, Protohistoire IV.
Paris, Editions Albin Michel, (1949). In-8 carré, reliure contemporaine demi-basane marbrée, dos à 5 nerfs, orné de caissons dorés, pièces de titre et d'auteur de cuir, couv. conservées, XXX-475pp., [1]f. Mention de 16e mille.
Référence libraire : 568153
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