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Del Debbio Paolo
L'etica economica dei diritti. Paradigmi, principi, applicazioni
brossura Da tempo si fa un gran parlare del rapporto fra etica ed economia, ma in modo spesso superficiale e retorico. In questo libro ci si sforza di delineare le caratteristiche del discorso etico, il meccanismo di funzionamento dell'economia, possibili principi etici condivisibili da molti (etica dei diritti), possibili applicazioni a vari settori della realtà (dalla finanza internazionale al mercato del lavoro). Il libro nasce nelle aule dell'Università IULM di Milano per gli studenti del corso Etica ed economia, ma affronta temi che possono essere di interesse ben più generale.
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Del Debbio Paolo
Più etica nel mercato? L'inganno di un luogo comune e le responsabilità della politica
br. È diffusa la convinzione che all'origine dei problemi economici di questi anni ci sia una generale mancanza di principi etici, che dovrebbero invece orientare le dinamiche e gli scopi del mercato. Per porre fine al disordine sarebbe quindi sufficiente ripristinare la funzione originaria che, secondo tale visione, esso dovrebbe svolgere: il perseguimento del bene comune. Così esposto, il ragionamento sembra fondato e persino scontato. La realtà è ben diversa. Come dimostra Paolo Del Debbio in questo libro, basta porsi alcune semplici domande per far emergere le molte contraddizioni che si nascondono dietro un'apparente e seducente ovvietà. I disastri finanziari, l'assenza di un accordo sulla gestione dell'emergenza ambientale e di interventi efficaci nella lotta alla povertà sono frutto dei meccanismi perversi del mercato o forse dell'inadeguatezza dei pubblici poteri? A un'attenta osservazione il richiamo all'etica si rivela infatti un alibi per coprire le responsabilità di chi non compie il proprio dovere. Docente di Etica ed economia all'Università Iulm di Milano, Del Debbio costruisce un percorso che, partendo dalle origini della questione etica in economia, conduce all'analisi di alcuni tra i più recenti modelli e argomenti proposti per affrontarla (Stiglitz, Bergoglio, Latouche, Piketty, Deaton). In particolare, l'autore si interroga sulla possibilità di stabilire un'etica dei diritti.
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Del Debbio, Paolo
No global new global
Etica e governo dei cambiamenti. Collana "Homo sapiens".
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Del Pizzo F. (cur.); Giustiniani P. (cur.)
Bioetica, ambiente e alimentazione. Per una nuova discussione
br. Il C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale - con metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo dialogo con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali - è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
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Delikostantis Kostas
L'ethos della libertà
br. Nel volume è tracciato il cammino della libertà cristiana in un costante e serrato raffronto con le concezioni che la filosofia e il mondo occidentale hanno espresso in ordine alla libertà. Tra le articolazioni principali del libro: L'evangelo della libertà in Cristo; Libertà greca e libertà dell'amore; Libertà cristiana e mondo contemporaneo.
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DELLA ROCCA Guglielmo.
Lo stato etico.
in-8°, pp. 164-(1). Leg. In tela con tassello titolato in oro al dorso. Dedica autografa dell'autore sul front.
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Demetrio Duccio
All'antica. Una maniera di esistere
ill., ril. Scriveva Leopardi nelle Operette morali: "Un uomo fatto all'antica" è un uomo "dabbene e da potersene fi dare". Oggi questa immagine virtuosa è andata smarrendosi. Attribuire tale qualità morale a qualcuno può signifi care accusarlo di essere un conservatore, se non un reazionario. Nel migliore dei casi, si è tacciati di non stare "al passo con i tempi", di non saperne vedere i vantaggi. Questo libro mostra invece che l'essere all'antica implica alcune delle nostre qualità migliori. Fra queste, la sensibilità per le memorie personali e altrui, per la conoscenza storica, per virtù e valori che paiono dimenticati. E poi, si è tali per modi di fare, parlare, desiderare, non volti nostalgicamente al passato ma orientati a sentimenti in controtendenza, ostili verso ogni forma di volgarità. Piuttosto propensi alla pratica della lealtà, della generosità, dell'amicizia. L'essere all'antica, su cui il libro sfata i pregiudizi più frequenti, arricchisce e non sminuisce il nostro modo di esistere. Per non vivere di solo presente e non esserne troppo contagiati.
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Demetrio, Duccio
La religiosità della terra Una fede civile per la cura del Mondo
Mm 120x195 Collana "Minima". Volume nella sua brossura originale, 257 pagine con illustrazioni in nero fuori testo. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Demmer, Klaus - Schüller, Bruno (A Cura di)
Fede Cristiana e Agire Morale
Mm 130x200 Collana "Teologia attraverso...". Volume nella sua brossura originale, 358 pagine. Opera in condizioni molto buone. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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DENIS Léon
dans l’invisible
spiritisme et médiumnité,traité de spiritualisme expérimental,les faits et les lois,les fantômes des vivants et les esprits des morts…nouvelle édition corrigée et augmentée,in 12 broché,faux-titre,titre,452 pages, librairie des sciences psychiques 1922.Quelques rousseurs éparses habituelles sinon bon exemplaire
Referenz des Buchhändlers : 6915
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DENIS Léon
Le problème de l’être et de la destinée
études expérimentales sur les aspects ignorés de l’être humain,les doubles personnalités,la conscience profonde,la rénovation de la mémoire,les vies antérieures et successives…nouvelle édition,corrigée et augmentée.In 12 broché,faux-titre,titre,496 pages,éditions Jean Meyer 1930 (B.P.S)petites rousseurs sur les plats,ainsi qu’une petite tache sur le premier,sans gravité
Referenz des Buchhändlers : 6916
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Dennett Daniel C.; Caruso Gregg D.
A ognuno quel che si merita. Sul libero arbitrio
br. Il concetto di libero arbitrio è essenziale per le nostre relazioni interpersonali e le pratiche morali e giuridiche. Se risultasse che nessuno è mai libero e moralmente responsabile, che cosa vorrebbe dire per la società, la moralità, la vita di tutti i giorni? Daniel Dennett e Gregg Caruso presentano le loro argomentazioni pro e contro l'esistenza del libero arbitrio e ne discutono le implicazioni. Dennett sostiene che il genere di libero arbitrio richiesto per la responsabilità morale è compatibile con il determinismo. Caruso è di parere opposto: per lui, quel che siamo e ciò che facciamo rappresentano, in ultima analisi, il risultato di fattori che sono al di là del nostro controllo, e per questo non siamo mai moralmente responsabili delle nostre azioni nel senso che ci renderebbe davvero meritevoli di biasimo o di lode, di punizione o di ricompensa. "A ognuno quel che si merita" introduce i concetti centrali del dibattito sul libero arbitrio e sulla responsabilità morale mediante un dialogo filosofico coinvolgente, rigoroso e talvolta acceso tra due eminenti pensatori.
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Derrida Jacques
Donner la mort - L'éthique du don Jacques Derrida et la pensée du don - Colloque de Royaumont décembre 1990.
Métailié-Transition. 1992. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos plié, Papier jauni. 285 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : R100059492
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DERSE JEAN-LOUP & MINGUET HUGUES DOM.
L'ETHIQUE OU LE CHAOS ?
PRESSES DE LA RENAISSANCE. 1999. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 381 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0107984
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DER HADEN Ch. Ab. et LAVAUT Marguerite
Pour enseigner la morale. GUide pour l'instituteur
Fernand Nathan. 1932. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement pliée, Dos plié, Quelques rousseurs. 364 pages.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0015594
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Derogy et Pontaut.
Enquête sur les ripoux de la côte. De l'affaire Médecin au meurtre de Yann Piat.
Paris, Fayard, 1994. Un fort volume broché de format in 8° de 526 pp. Bon état. Ex-libris manuscrit.
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Derrida Jacques
Politiche dell'amicizia
br. E' il lavoro più recente di Derrida, dedicato a uno dei grandi temi della filosofia morale: l'amicizia. Tutto gira attorno all'interpretazione e allo smontaggio di una frase che Montaigne riprende da Aristotele: "Oh miei amici, non c'è nessun amico". Questa che appare una manifesta contraddizione si rivela invece come il motore paradossale delle nostre idee principali riguardo al conflitto, alla politica, al dialogo. Derrida ricava così da una frase un'intera tradizione di pensiero, da Aristotele, attraverso Nietzsche, fino a Blanchot e ne indica lo sfondo implicito e l'alone di interdetto che la accompagna e la lascia aperta per noi.
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Derrida Jacques ET AL.
Marx & sons. Politica, spettralità, decostruzione
JACQUES DERRIDA, MARX & SONS, MIMESIS 2008, ALLO STATO DI NUOVO "Qual è il futuro del marxismo?" A questa domanda Jacques Derrida aveva tentato di rispondere in Spettri di Marx, concludendo che senza interrogare nuovamente l'eredità marxista, il marxismo non avrà futuro e il futuro stesso non avrà nessun avvenire. I saggi compresi in questa raccolta sono le risposte date da alcuni dei maggiori filosofi politici contemporanei agli spiriti evocati in Spettri di Marx. La posta in gioco nella discussione è alta: la possibilità di creare spazi di intervento nel reale, il rapporto tra filosofia e politica, tra teoria critica e pratiche antagoniste. L'esito del dibattito è una chiarificazione del rapporto tra marxismo e decostruzione, e sopratutto della possibilità di pensare la politica come luogo di un'esperienza sottratta a ogni dogma. INDICE DEL VOLUME -Il sorriso dello spettro di Antonio Negri -Marx dematerializzato, o lo spirito di Derrida di Pierre Macherey -La lettera rubata di Marx di Frederic Jameson -Spiriti armati e disarmati: Spettri di Marx di Derrida di Warren Montag -Marxismo senza marxismo di Terry Eagleton -Riconciliare Derrida: Spettri di Marx e la politica decostruttiva di Aijaz Ahmad -Dopo la caduta: tra le nebbie del 18 Brumaio delle primavere dell'est di Ratsko Mocnik -La politica dell'hantologie in Spettri di Marx di Jacques Derrida di Tom Lewis -Lingua amissa: il messianismo della lingua-merce e Spettri di Marx di Werner Hamacher -Marx & Sons di Jacques Derrida
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Derrida Jacques; Odello L. (cur.)
Perdonare
br. Nel 1971 Jankélévitch risponde alla polemica scoppiata in Francia sulla prescrizione dei crimini hitleriani: il perdono è impossibile perché "è morto nei campi della morte". Interrogando il testo di Jankélévitch, Derrida si chiede se non sia proprio a partire da questa impossibilità che si possa e si debba pensare il perdono. Il perdono, se ce n'è, non perdona che l'imperdonabile: solo a partire da un'etica al di là dell'etica, un'etica iperbolica che interrompa ogni economia dell'espiazione, della redenzione e del pentimento, si può scorgere l'apertura di un pensiero del perdono degno di questo nome.
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DESMAREZ J.-J. et alii
"Toxicologie clinique et médico-légale; à l'usage du médecin praticien."
Bruxelles, Presses Universitaires, 1968. 16 x 24, 559 pp., figures, reliure d'édition pleine toile + jaquette, très bon état.
Referenz des Buchhändlers : 34795
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DESCHOUX, MARCEL.
ESSAI SUR LA PERSONNALITE.
, Paris, Presses universitaires de France, 1949., Broche, couverture d' editeur, 14x23cm, 386pp, pas coupe.
Referenz des Buchhändlers : 6304
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DESLANDRES Maurice
L'Acheteur, son rôle économique et social / Les Ligues sociales d'Acheteurs
Paris, Librairie Félix Alcan, 1911, 15 x 23, 510 pages sous reliure demi-basane et plats de papier oeil de perdrix. Dos à quatre nerfs titré doré et décoré. Dédicace autographe de l'auteur.
Referenz des Buchhändlers : ECONOMIE1313130618
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DESERS LEON
LA MORALE DANS SES PRINCIPES, INSTRUCTIONS D'APOLOGETIQUE
Librairie Vve Ch. Poussièlgue, Paris. 1905. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Coiffe en pied abîmée, Intérieur acceptable. 248 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Annotation en page de faux-titre (ex-libris).. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : RO40260509
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DESCARTES & EMERY M. (ed.)
Pensées de Descartes sur la religion et la morale
Tours, Mame 1879 381pp., 22cm., 2e éd., dans la série "Les apologistes du christianisme au XVIIe siècle", qqs.cachets, br.orig. (dos remplacé), texte en bel état, F63706
Referenz des Buchhändlers : F63706
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DESCARTES
Règles pour le direction de l'esprit
J. Vrin. 1966. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 146 pages. Dos légèrement frotté. Nombreux coups de stylo à l'intérieur. Traduction et notes par J. Sirven. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0013984
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Descamps Philippe
Un crime contre l'espèce humaine
Empecheurs de penser en rond 214 pages 14 0cm x 20 5cm x 1 6cm. Sans date. broché. 214 pages. Cet essai de Philippe Descamps philosophe et journaliste scientifique propose une analyse critique serrée du projet de loi français visant à criminaliser le clonage reproductif humain qualifié de "crime contre l'espèce humaine". L'auteur examine les implications éthiques juridiques et sociales de cette législation restrictive sans pour autant faire l'apologie de la pratique du clonage
Referenz des Buchhändlers : 9067
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DESCARTES & EMERY M. (ed.)
Pensées de Descartes sur la religion et la morale
381pp., 22cm., 2e éd., dans la série "Les apologistes du christianisme au XVIIe siècle", qqs.cachets, br.orig. (dos remplacé), texte en bel état, F63706
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DESERS LEON
LA MORALE DANS SES PRINCIPES, INSTRUCTIONS D'APOLOGETIQUE
Librairie Vve Ch. Poussièlgue, Paris. 1905. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Coiffe en pied abîmée. Intérieur acceptable. 248 pages. Etiquette de code sur la couverture. Quelques tampons de bibliothèque. Annotation en page de faux-titre (ex-libris). La situation morale. Le libre arbitre. Valeur et puissance de la conscience. Ce que sont les lois...
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DEUTSCH-TÜRKISCHE STIFTUNG.
Journalistische Ethik in der Türkei und in Deutschland. XIV. Deutsch-Türkisches Journalisten-Seminar.= Türkiye ve Almanya'da gazetecilikte etik. XIV. Alman-Türk Gazetecilik Semineri. Preface by Wolf Schönbohm.
Fine English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In German and Turkish. 224 p. Journalistische Ethik in der Türkei und in Deutschland. XIV. Deutsch-Türkisches Journalisten-Seminar.= Türkiye ve Almanya'da gazetecilikte etik. XIV. Alman-Türk Gazetecilik Semineri. Preface by Wolf Schönbohm.
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Dherse Jean-Loup & Minguet Dom Hugues
L'éthique ou le chaos ?
Presses de la renaissance. 2002. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 381 pages - traces de correcteur sur la page de titre.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : R320149771
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DHONDT Urbain
Fondements d'une éthique sociale
Louvain, Ed. de l'Institut Supérieur de Philosophie 1961, pp.495-514, extrait de la "Revue Philosophique de Louvain"-août 1961, estampe
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Di Benedetto Giovanni
L'ecologia della mente nell'etica di Spinoza. Amore della natura e coscienzxa globale sulla via della complessità
br.
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Di Cesare Donatella
Crimini contro l'ospitalità. Vita e violenza nei centri per gli stranieri
br. Tra denuncia politica e reportage filosofico, questo libro è un viaggio in un centro di identificazione e espulsione, quell'Ade invisibile e nascosto dove vengono relegate le scorie umane della globalizzazione. Ma il viaggio diventa occasione per riflettere sui campi per gli stranieri, sulla retorica ambigua dell' accoglienza. Dove finisce la protezione umanitaria e dove comincia il controllo poliziesco? ho stato di permanente emergenza ha sottratto gli stranieri al diritto e ha permesso che, in una continuità inquietante con il passato, si materializzasse in Europa lo spettro del "campo". Il neorazzismo è la convinzione che ciascuno debba vivere nel proprio paese, la reazione alla mobilità degli esseri umani, la pretesa di bandire gli indesiderabili. Mentre mette allo scoperto il dispositivo dell'immigrazione, l'autrice indica gli effetti perversi di una politica che fa appello alla paura e si interroga sui pericoli di una democrazia che non conosce il valore della coabitazione.
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Di Cesare Donatella
Se Auschwitz è nulla. Contro il negazionismo. Nuova ediz.
br. Sin dall'immediato dopoguerra, via via che emerge l'enormità del crimine, il negazionismo si presenta come un'impresa di igiene ideologica volta a sgombrare il presente dell'Europa dal passato fasullo: «la bugia di Auschwitz». Viene così rilanciata l'accusa della truffa, chiave di volta del secolare odio antiebraico. Per gli esponenti della nuova propaganda antisemita i sopravvissuti sono falsari, altrimenti dovrebbero essere stati annientati, le prove sono fandonie, altrimenti si conoscerebbe il numero esatto di vittime. Se ancora nel Novecento gli attacchi prendono di mira il dispositivo dello sterminio - le camere a gas -, nel XXI secolo il negazionismo mette allo scoperto il cardine intorno a cui da sempre ruota il mito del «complotto ebraico». Maestri nello sfruttare il «culto olocaustico», la nuova religione sorta dalla sacralizzazione della memoria, gli ebrei avrebbero tratto profitto da quella gigantesca menzogna sulla Shoah non solo per creare abusivamente Israele, ma anche e soprattutto per riprendere in mano più che mai le fila del nuovo ordine mondiale. Questo volume, scaturito dall'esperienza di un processo, e costato anni di minacce, comprende tre saggi di cui il primo, intitolato "Il nuovo negazionismo", è inedito, mentre l'ultimo, "L'antisemitismo nel XXI secolo", è uscito in altro contesto. Il saggio centrale "Se Auschwitz è nulla" è la rielaborazione del testo pubblicato nella prima edizione. Costituiscono un insieme interrelato che offre al lettore il quadro filosofico e politico su uno dei fenomeni più inquietanti di quest'epoca.
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DI FRANCESCO, Sebastiano
Il diritto alla nascita
191 p.; 17 cm. Brossura editoriale. Buono
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Di Giacomo G. (cur.)
Volti della memoria
brossura Sono raccolti in questo volume i risultati di una Ricerca di Ateneo dell'Università degli studi di Roma "La Sapienza" incentrata sul rapporto tra memoria e testimonianza nella riflessione filosofica e artistica. Ne emerge la connessione tra la memoria, dimensione originaria e fondante del nostro pensiero, e l'oblio, limite interno di ogni nostra rammemorazione, ma anche condizione che la rende possibile. Non solo: nella sua valenza etica ed estetica, la memoria implica quella nozione di testimonianza che definisce il tentativo - sempre coraggioso, a volte doloroso - di rammemorare l'"immemoriale", qualcosa che non può essere né totalmente ricordato né totalmente dimenticato. Nati da un lavoro seminariale che per diversi anni ha coinvolto studiosi di discipline differenti (filosofi, storici dell'arte, antropologi, archeologi e architetti), i saggi sono divisi in quattro sezioni: 1) Prospettive teorico-filosofiche: dai classici alle neuroscienze; 2) Ripensare la memoria nell'arte moderna; 3) Monumento, identità, memoria; 4) Memoria, oblio, testimonianza.
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DI GIAMBERARDINO OSCAR.
L'individuo nell'etica fascista.
Cm. 19,8, br. edit., pag. 308 (4). Lieve foxing alla bross., internamente ottimo esemplare.
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Di Giorgi Pietro Leandro
Sull'etica di Max Weber
br. La tesi che orienta il presente volume è che nel pensiero di Max Weber sia rintracciabile una filosofia morale. La dialettica fra etica della convinzione (che si incarica della pura testimonianza di un valore) ed etica della responsabilità (che si preoccupa, invece, delle conseguenze dell'agire) approda, nella sintesi weberiana, all'idea della responsabilità della convinzione. Nella vertiginosa incertezza della società complessa, è illusorio ritenere che possa darsi una valutazione neutra ed oggettiva degli effetti del nostro agire, capace di fare da guida alla decisione da assumere. Non si risponderà, insomma, di ciò che non è determinabile in tutte le sue implicazioni, ma della coerenza o meno dell'agire rispetto ad una concezione del mondo consapevolmente assunta. Con la piena coscienza, indotta dal politeismo dei valori, della tragicità della scelta effettuata, a causa della sua conflittualità con altre opzioni ugualmente giustificabili sulla base di valori alternativi. Seguire appassionatamente la propria causa, rispetto ad un'indifferenza paralizzante nei confronti dei valori, è l'unico modo per mostrare nobiltà d'animo e dignità personale. Ed il pluralismo delle convinzioni che si contendono il campo etico produce una condivisa sensibilità per il mondo dei valori che costituisce la premessa per una loro reciproca fecondazione.
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di Lauro Gen. Ferdinando
di Lauro Gen. Ferdinando. Saggi di storia etico-militare. Ufficio Storico SME. 1976-I
di Lauro Gen. Ferdinando di Lauro Gen. Ferdinando. Saggi di storia etico-militare. Ufficio Storico SME. 1976-I. Roma, Ufficio Storico SME 1976-I italiano, in ottavo pp. 462 4753 di Lauro Gen. Ferdinando. Saggi di storia etico-militare. Ufficio Storico SME. 1976-I - In 8 - cartonato - pp. 462 - ottimo
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Di Marco C. (cur.)
Percorsi dell'etica contemporanea
brossura
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Di Marco C. (cur.)
Un mondo altro è possibile
br. Dono, ospitalità, amicizia, testimonianza, autonomia, solitudine, decisione, invenzione: sono queste le cifre/esperienze che delineano la forma critica di una "ragione-ragionevole", sobria, capace di resistere all'impossibilità etica e politica di pensare e costruire un "mondo altro" fecondando il deserto di senso e di valori della nostra attualità. Esperienze che emergono in tutta la loro radicalità e complessità nell'intreccio dialogico che gli autori dei saggi qui raccolti tessono con quei pensatori della nostra contemporaneità che ne hanno fatto il fulcro di un modo d'essere, pensare e agire che ha messo in dubbio l'autorità paradigmatica del Pensiero Unico.
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Di Montigny Oscar
Gratitudine. La rivoluzione necessaria
ill., br. Abbiamo bisogno di creativi risolutori di problemi che pensino, sentano e agiscano in modo nuovo. Donne e uomini che non usino la loro intelligenza solo per arricchirsi ma anche per elevare l'umanità, guidando il mondo con mente imprenditoriale, cuore sociale e anima ecologica. Abbiamo bisogno di innovatori consapevoli: veri e propri generatori di gratitudine. Il cambiamento climatico incombe, la democrazia trema, la vita collettiva e il mercato cambiano più rapidamente della nostra capacità di adattamento. In questi tempi di vertiginosa innovazione tecnologica abbiamo trascurato di occuparci dell'orientamento da imprimere alle nostre azioni. Per Oscar di Montigny è urgente rimettere l'essere umano al centro di ogni sistema sociale. La gratitudine è la bussola con cui orientarsi. Provare gratitudine e suscitarla negli altri sarà la via per costruire nuovi, rivoluzionari modelli sociali, culturali e di business. La gratitudine è l'essenza della coopetition: l'integrazione tra competizione e cooperazione, per tenere sempre a fuoco sia l'interesse del singolo sia quello dell'insieme. La Gratitudine è l'anima dell'innovability: solo legando indissolubilmente l'innovazione alla sostenibilità potremo davvero ridurre la nostra impronta ecologica. La gratitudine è la dimensione decisiva per arrivare a un'economia sferica, centrata sull'essere umano e perciò in grado di perseguire una crescita armoniosa, equilibrata e inclusiva. Essere grati per ciò che abbiamo ricevuto in dono su questa Terra è l'atteggiamento che può riconnetterci al Tutto di cui facciamo parte, e far sorgere in noi la vocazione al Bene, per rimettere l'essere umano al centro delle nostre azioni quotidiane. Di Montigny fa appello all'impegno e alla responsabilità individuale di tutti noi, nuovi eroi: perché grazie alla vocazione alla gratitudine potremo rispondere alle sfide di una delle epoche più rivoluzionarie della storia dell'umanità.
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Di Montigny Oscar
Il tempo dei nuovi eroi. Riflessioni per il terzo millennio
brossura "Un giorno del 1999, in un improvviso istante di presenza, mi sono accorto che dietro di me restava ben poco di ciò che credevo di essere stato fino ad allora. Ho quindi iniziato a cercare, a osservare, a studiare, a pormi domande. È stato in quell'istante che il mio cuore si è aperto a un'emozione nuova... Sono queste microscopiche pillole di consapevolezza che vorrei ora condividere con te." Esperto di marketing, comunicazione e innovazione, ma anche marito innamorato e padre felice di cinque figli, Oscar di Montigny affida a queste pagine una serie di riflessioni maturate in anni di esperienze sia personali sia professionali, di incontri significativi con personalità fra le quali Tara Gandhi, il Dalai Lama, Lech Walesa, Gorbacëv, Patch Adams, fino ad arrivare a fissare i principi di quella che è stata da lui definita "Economia 0.0": fare del bene e farlo bene, fare della propria vita un dono e fare di questo dono qualcosa di significativo per l'insieme. Un'economia sostenibile che esprima la capacità di esistere insieme, nella relazione col tutto e non soltanto come parte a sé stante. Un'economia basata sul capitale creativo culturale, fondata su trasparenza, gratitudine e responsabilità. E soprattutto sull'Amore, che lui ha definito "l'atto economico per eccellenza".
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DI NATALE, Luigi
La lampada di Ippocrate
600 p.; 24 cm. Brossura editoriale con sovracoperta. Piccola mancanza al dorso della sovracoperta. Molto buono
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Di Piazza Vito; Di Piazza Pierluigi; Orsi Luciano
Per un dolore umano. La sofferenza considerata da un punto di vista etico, medico e spirituale
br. Il dolore provoca e interroga da sempre l'essere umano. Interessa dimensioni intime, le relazioni, il corpo, l'anima, la psiche, la medicina, nei suoi diversi aspetti, l'etica, la politica, l'economia, la legislazione, la spiritualità. Il ?ne è di ridurre il più possibile il dolore, di favorire la serenità nelle persone perché la vita sia la più umana possibile. Due medici e un prete propongono una ri?essione sui diversi aspetti, attingendo alle loro esperienze e competenze. In calce al libro, un approfondimento in presa diretta durante e dopo l'esperienza del lockdown dovuto all'emergenza del Coronavirus, offre uno spaccato quanto mai attuale del tema.
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Di Pietro, Alessandra - Tavella, Paola
Madri Selvagge. Contro La Tecnorapina Del Corpo Femminile
Mm 135x205 Collana "Einaudi Stile libero. Inside". Brossura editoriale con bandelle, 184 pagine. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
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Di Pirro Massimiliano
Compendio di ordinamento e deontologia forense
br. Questa nuova edizione del "Compendio di ordinamento e deontologia forense", per facilitare lo studio e consentire un'agevole individuazione degli argomenti, ha mantenuto la suddivisione in parti che seguono, laddove possibile, la struttura della legge professionale e del codice di deontologia. La prima parte è dedicata all'ordinamento forense, la seconda alla deontologia e, in particolare, al procedimento disciplinare, esaminato dalla fase embrionale a quella conclusiva. Il "Compendio di ordinamento e deontologia forense" si chiude con l'analisi della responsabilità civile e penale dell'avvocato. In questa nuova edizione aggiornata del "Compendio di ordinamento e deontologia forense" alcune parti sono state totalmente riscritte, altre sono state integrate con le ultime novità normative e le ultime pronunce del CNF e della Cassazione. Alla fine di ciascun capitolo un utile questionario agevola il ripasso e consente un'efficace autoverifica. In questa nuova edizione sono illustrate anche le linee-guida del Ministero per lo svolgimento della prima prova orale cd. «orale rafforzato»: modalità di formulazione dei quesiti, argomenti delle tre materie e criteri di valutazione sono dettagliatamente regolamentati.
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Di Sante, Carmine
Parola e Terra Per Una Teologia dell'Ebraismo
Mm 140x210 Collana "teologia saggi". Volume nella sua brossura originale, 245 pagine. Opera in ottime condizioni, pari al nuovo. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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Di Vincenzo Valerio
Praticare l'impermanenza per conquistare la libertà. La ricerca di un approccio etico ed ecologico alla paura di morire
br. Prendendo atto che l'etimologia del termine "salute" ci conduce all'idea di "salvezza", situare la morte all'interno della dinamica della "vita saggia" è lo stimolo intellettuale e pratico che può condurre a "salvarsi" dal temerla irrazionalmente. La tesi esposta nello studio è che, il problema che si pone all'umano vivente di fronte alla precarietà della vita, non è risolto fintantoché ci si affidi a una "vista miope" e a una "memoria corta" delle elaborazioni attinenti questo tema.
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Diana Massimo
Unde malum? L'enigma della distruttività umana
br. Dove si origina il Male? Perché noi umani siamo così spietati, crudeli, violenti? L'autore sostiene che la distruttività umana sia reattiva e non innata. La carenza di cure adeguate produce nel cucciolo d'uomo l'insorgere di comportamenti aggressivi e distruttivi. È necessaria una rivoluzione che ci permetta di vivere in pace in una comunità planetaria capace di empatia, solidarietà e cooperazione, nel rispetto dei diritti di tutti i viventi.
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