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F. INMAN, Herbert
Le Rite Emulation expliqué. Douzième édition.
2010 Edité par la Grande Provinciale Vallée du Rhône de la Grande Loge Nationale Française - Mai 2010 - In-8, broché - 158 p.
Referenz des Buchhändlers : 118996
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F. W. Forster
Alle Soglie Della Maggiore Età
S.T.E.N. 1914. 16°:pp.411n. bross.origin.
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F.P.
Réflexions morales et historiques sur les maximes de la sagesse offertes aux jeunes gens. Abrégé de Blanchard par F.P.
Versailles, Beau Jne. 1864. In-8. Cartonnage d'éditeurs. Etat d'usage, Tâchée, Dos frotté, Intérieur frais. 348 pp. - 1 PHOTO DISPONIBLE.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0007701
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FABRE
Précis d'obstétrique. Tome I: Accouchement normal. Tome II: Accouchement pathologique. Troisième édition. (2 volumes)
1922 A Paris, Librairie J.-B. Baillière et Fils - 1922 - 2 volumes in-8, demi-basane verte; dos à 4 nerfs avec nom de l'auteur, titre et tomaison en doré - 328 p. + 505 p. - Riche iconographie in et hors texte en N&B
Referenz des Buchhändlers : 115292
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Fabris A. (cur.)
Etiche applicate. Una guida
br. Il volume offre una presentazione dettagliata delle cosiddette "etiche applicate". Si tratta di ambiti di riflessione sviluppati negli ultimi decenni, allo scopo di approfondire e regolamentare questioni dovute all'impatto delle tecnologie sulla nostra vita. Pensiamo alla bioetica, all'etica della comunicazione, all'etica dell'economia, all'etica ambientale e a vari aspetti dell'etica pubblica. All'interno di questi macroambiti troviamo poi settori più specifici di ricerca, che discutono problemi etici riguardanti ad esempio le cure mediche o il potenziamento umano, l'attività giornalistica o l'uso delle tecnologie comunicative, l'economia globale o il mondo delle imprese, il nostro rapporto con il cibo o quello con le altre specie viventi, i temi dell'immigrazione, della disabilità, delle differenze di genere. Su questi e altri argomenti si soffermano i capitoli del libro, scritti da esperti del settore e corredati da ampia bibliografia. Il lettore troverà un'utile introduzione a temi di grande attualità e sarà in grado di orientarsi nel quadro, complesso e articolato, degli sviluppi più recenti dell'etica.
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Fabris A. (cur.)
Guida alle etiche della comunicazione
br. La guida intende offrire un orientamento preliminare sui comportamenti da assumere nei contesti comunicativi oggi di maggiore interesse. Questa nuova edizione riveduta e aggiornata è arricchita con contributi di giornalisti di grande esperienza come Sergio Zavoli, e di professionisti del settore della comunicazione. Essa propone specifici approfondimenti sull'etica del giornalismo, della televisione, di internet, dei linguaggi pubblicitari, della comunicazione pubblica, della comunicazione biomedica, della comunicazione interculturale e, da ultimo, sulla comunicazione della responsabilità sociale d'impresa. Il tutto è collocato all'interno di una più ampia indagine sulle condizioni che consentono ai principi morali messi in luce di essere veramente adottati. Il volume è pensato insomma per venire incontro a un interesse sempre più urgente, anche nel nostro Paese, per le questioni di etica della comunicazione: sia per quelle che riguardano gli operatori del settore, sia per quelle che coinvolgono i fruitori dei mass-media.
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Fabris A. (cur.)
Guida alle etiche della comunicazione
brossura La guida intende offrire un orientamento preliminare sui comportamenti etici e deontologici da assumere nei contesti comunicativi oggi di maggiore interesse. Si tratta di un'edizione completamente rinnovata rispetto alle due precedenti, che si rivolge agli operatori del settore, ma anche a tutti coloro che vogliono prendere coscienza delle questioni etiche che l'attività comunicativa comporta. Essa presenta dunque specifici approfondimenti sull'etica del giornalismo, degli audiovisivi, delle ICTs, della comunicazione pubblica e istituzionale, dei linguaggi pubblicitari, della comunicazione politica, scientifica, biomedica, e, infine, sull'etica della comunicazione interculturale. Arricchisce il volume un saggio di Sergio Zavoli relativo ai compiti del giornalista nei nuovi scenari della comunicazione.
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Fabris Adriano
Etica della comunicazione
br. Oggi più che mai la comunicazione è un tema di grande attualità. I suoi processi, infatti, incidono profondamente sulla nostra vita e la modificano in modo radicale: per rendersene conto basta accendere la televisione, aprire un giornale, collegarsi a internet. Oggi più che mai, tuttavia, l'agire comunicativo richiede di essere definito, regolato, orientato. Bisogna far emergere i criteri in base ai quali sia chi comunica sia chi fruisce della comunicazione compie determinate scelte. Il volume intende chiarire che cosa significa comunicare bene e motivare all'assunzione, in ambito comunicativo, di alcune scelte piuttosto che di altre. In altre parole, esamina come e perché comunicare, e soprattutto come e perché comunicare bene. Ne risulta un libro non solo per gli addetti ai lavori - giornalisti, comunicatori, web editor -, ma per chiunque, in vario modo, è coinvolto nei processi comunicativi e si interroga sui loro scopi, condizioni e conseguenze.
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Fabris Adriano
Etica e ambiguità. Una filosofia della coerenza
br. Fare filosofia - FilosoFare - è un agire sempre a rischio di ambiguità, come dimostra la storia del pensiero: se la filosofia nasce di volta in volta per risolvere specifiche aporie, nel farlo finisce per crearne di nuove. Un'uscita non può esserci se viene cercata con un approccio solamente teorico. Il libro mostra come l'etica, e in particolare l'etica della relazione, possa invece assumersi questo compito: comprendere e affrontare tale ambiguità costitutiva, portando l'attività filosofica a un livello nuovo nel quale possiamo finalmente interagire con essa e diventare capaci di abitarla.
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Fabris Adriano
Etica per le tecnologie dell'informazione e della comunicazione
br. In che modo le tecnologie dell'informazione e della comunicazione stanno cambiando la nostra vita? Come possiamo interagire correttamente con i dispositivi che utilizziamo sempre di più? Come possiamo abitare in modo sano i mondi virtuali a cui tali dispositivi danno accesso? Per rispondere a queste domande, il libro approfondisce anzitutto i concetti di fondo che ci permettono di capire le varie tecnologie dell'informazione e della comunicazione. Discute poi, in prospettiva deontologica ed etica, i problemi legati all'uso dei dispositivi più diffusi: i computer, gli smartphone, i sistemi automatizzati di comunicazione. Esplora infine gli ambienti virtuali a cui le tecnologie dell'informazione e della comunicazione danno accesso, con particolare riferimento a Internet. In sintesi, offre una bussola etica per navigare nel gran mare delle tecnologie comunicative, e per non annegarvi.
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Fabris Adriano
Filosofia del peccato originale
br.
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Fabris Adriano
RelAzione. Una filosofia performativa
br. Cosa significa agire eticamente? L'azione implica sempre una relazione tra un io e un tu, tra un noi e gli altri? L'autore ci conduce nei paradossi che le tradizioni filosofiche, continentali e analitiche, hanno prodotto nell'affrontare questi interrogativi e prova a declinarli in un nuovo paradigma: una filosofia della relazione, dove relazione non è la finalità ma appare la stessa condizione di possibilità della vita etica. In questa prospettiva si riformulano alcuni dei nodi più aporetici della morale: la divisione tra essere e dover essere (nell'essere stesso è in gioco il dover essere, il rispetto dell'altro); il concetto di "io" (lungi dal contrapporsi a ciò che gli è altro ne è costituito, nella relazione) etc. Di qui la peculiarità di alcune categorie indagate dalla filosofia - iniziare, invecchiare, tempo, azione: sono performative, determinano l'agire. Queste pagine introducono a una nuova filosofia morale ma sono anche, in se stesse, esercizio di pensiero come "coinvolgimento".
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FABRIZIO LOMONACO
TOLLERANZA E LIBERTÀ DI COSCIENZA. FILOSOFIA, DIRITTO E STORIA TRA LEIDA E NAPOLI NEL SECOLO XVIII
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Al centro dell’indagine è il passaggio dall'antica virtù cristiana della tolleranza al moderno diritto di libertà di religione e di coscienza, sorretto dalla virtù civile della prudentia. Perciò, nell'analisi degli scritti di Gerard Noodt, Jean Barbeyrac e Gianfrancesco Conforti, particolare attenzione è stata dedicata al modello giusnaturalistico seicentesco di Grozio e Pufendorf, con riferimento ai temi centrali del dibattito politico-filosofico contemporaneo: il problema della verità e le relazioni con le tematiche dell’«evidenza», della «credenza» e dell’«errore»; la condanna del pirronismo storico e il confronto con le tesi di Bayle; il pluralismo religioso nello Stato; la definizione delle prerogative e dei limiti del potere sovrano in ambito religioso e la nuova nozione di «tolleranza civile»; la complessa transizione alla repubblica nella Napoli di fine Settecento e la revisione teorica del problema tolleranza alla luce delle contraddizioni di una cultura politica attardata nelle posizioni del regalismo, considerato l’unico sostegno dell’anticurialismo. Descrizione bibliografica Titolo: Tolleranza e libertà di coscienza: filosofia, diritto e storia tra Leida e Napoli nel secolo XVIII Autore: Fabrizio Lomonaco Prefazione (in inglese) di: Goavert C.J.J. van den Bergh Editore: Napoli: Liguori, 1999 Lunghezza: 247 pagine; 24 cm ISBN: 8820728281, 9788820728281 Collana: Volume 2 di Cultura storica. Domini Soggetti: Filosofia, Etica, Politica, Storia moderna, Diritto naturale, Religione, Chiesa, Giusnaturalismo, Libertà religiosa, Napoli, Gerard Noodt, Leida, Assolutismo, Coscienza, Tolleranza civile, Intolleranza, Irenismo, Sovranità, Olanda, Seicento, Settecento, Giansenismo, Regalismo, Polemiche, Grozio, Monarchia, Repubblica, Democrazia, Censura, Obbligazione, Curia Romana, Pensiero filosofico e giuridico, Trattati, Utrecht, Dissertatio, Iure gentium libera, Jean Barbeyrac, Discours, Castigatio, Gianfrancesco Conforti, Giambattista Vico, Henrik Brenkman, Dutch Republic, Locke, Bayle, Pudendorf, Le Clerc, Pays-Bas, Cultura olandese, XVIII Secolo, Virtù, Prudenza, Giuristi, Scritti, Antigrotius, Losanna, Groningen, Stato, Illuminismo, Intellettuali, Contratto sociale, Libri Vintage, Fuori Catalogo, Philosophy, Ethics, Politics, Modern History, Natural Law, Religion, Church, Natural Law, Religious Freedom, Naples, Leiden, Absolutism, Conscience, Civil Tolerance, Intolerance, Sovereignty, Holland, Seventeenth, Eighteenth Century, Jansenism, Controversy, Grotius, Monarchy, Republic, Democracy, Censorship, Bonds, Roman Curia, Philosophical and Legal Thought, Treaties, Dutch Culture, XVIIIth Century, Virtue, Prudence, Jurists, Writings, Lausanne, State, Enlightenment, Intellectuals, Social Contract, Books Out of Catalog Fabrizio Lomonaco è professore ordinario di Storia della Filosofia nell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Le sue ricerche si sono concentrate sulla cultura storico-filosofica di Sei-Settecento con saggi su Grozio e Perizonio, Noodt e Barbeyrac, Gravina e Vico, Pagano e Bertòla, Herder e Kant. Ha curato e introdotto ristampe anastatiche delle Opere di Vico e Caloprese, Gravina e Spinelli, Barbeyrac, Pagano e Bertòla. Ha pubblicato monografie dedicate a Gravina (1997 e 2006) e a Tolleranza e libertà di coscienza in Olanda e a Napoli nel Settecento (1999 e 2005). Nel 2010 sono apparsi volumi su A partire da Giambattista Vico. Filosofia, diritto e letteratura nella Napoli di secondo Settecento e su New Studies on Lex Regia; del 2011 è la raccolta di saggi su Pasiones del alma y pasiones civiles; nel 2013 ha pubblicato una monografia su Tolerance. Stages in Modernity from Holland to Italy.
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FAGUET EMILE
LA DEMISSION DE LA MORALE.
SOCIETE FRANCAISE D'IMPRIMERIE ET DE LIBRAIRIE. 1910. In-12. Broché. Etat d'usage, Tâchée, Dos frotté, Intérieur acceptable. 360 pages. Ouvrage désolidarisé en deux parties.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0108254
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Falcicchio Gabriella
L'atto atomico della nonviolenza. Relazioni, stili di vita, educazione: Aldo Capitini e la tradizione nonviolenta
brossura Aldo Capitini rappresenta una figura originale nel panorama culturale italiano ed europeo. Per la sua incollocabilità e scomodità, resta sconosciuto ai più e, quando è noto, rimane più nominato che studiato. Il suo pensiero, insieme a quello degli uomini e delle donne che hanno vissuto cercando di concretizzare ideali di giustizia, equità, accoglienza, apertura amorevole a tutti gli esseri, è impegno educativo, politico, umano, che oggi, mentre il pianeta resta inascoltato dai più nel suo grido di aiuto, appare essenziale. Siamo in cammino verso una storia diversa e la nonviolenza contribuisce sia con un pensiero ricco e aperto, fertile, inventivo, e per questo gioioso e festivo; sia con tante esperienze, realizzate e in corso, con una storia appassionante, tutta da esplorare, che parla il linguaggio concreto, vicino, feriale di una azione non utopica o destinata ad anime elette, ma realizzabile da tutti, ora, qui. Lo strumento più naturale e più umano per dar vita ad un linguaggio concreto nonviolento, che sia in grado di intaccare il presente è l'educazione, che l'autrice di questo volume ha voluto fosse il cardine intorno a cui è possibile raccogliere e rilanciare i vettori del cambiamento in corso e la lente per osservarli. Perché da sempre nel mondo esiste un'anima nonviolenta che lo abita e rappresenta una "forza più potente" della violenza, perché genera invece che distruggere, dà la nascita e moltiplica, invece di dimezzare e dare la morte.
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Fanzaga Livio
Le virtù teologali. Fede, speranza, carità
brossura Le tre virtù teologali, fede, speranza e carità, sono il cuore della vita cristiana. Esse mettono l'uomo in comunione con Dio e ne fanno il testimone di Dio qui sulla terra. Mancava finora un'esposizione catechetica semplice, alla portata di tutti, su queste tre virtù. Queste pagine si propongono di accompagnare il cristiano lungo il cammino di santità attingendo ai grandi insegnamenti della tradizione spirituale. Mai come oggi un mondo smarrito ha avuto bisogno di cristiani che portino la luce, la fiducia e l'amore.
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FARENC Thierry
Quatre vertus pour un chemin d'excellence. Ethique et vie spirituelle
Téqui 2006, In-8 broché, 234 pages. Très bon état.
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Faro Giorgio
La filosofia del lavoro e i suoi sentieri
brossura I percorsi della filosofia del lavoro sono complessi, ma anche avvincenti. L'obbiettivo di questo libro è di seguire alcuni filoni ed autori in modo elastico e non esaustivo, per servire da traccia ad un corso di filosofia del lavoro, flessibile e integrabile con ulteriori contributi, sulla falsariga di quella qui proposta. Vi sono contenuti alcuni snodi dilemmatici della storia del lavoro, mantenendo sottotraccia un'indagine antropologica che contrappone un'analisi dualista, del mondo e dell'essere umano (che spesso si risolve in monismo, piatto ed elementare), ad una concezione unitaria, ma complessa e articolata, della realtà e della persona (che taluni definiscono con il termine: duale). In modo però, che sia più il lettore ad analizzare e trarne le conseguenze. Il lettore si deve preparare al fatto che inevitabilmente, dato il tema trattato, l'analisi antropologica ed etica del lavoro si incrocia con altre discipline che lo tematizzano: sociologia, economia, religione, letteratura, storia, teologia, tecnica. Si tratta di un tema interdisciplinare e vario, ma credo che - alla fine - proprio questo agevoli e arricchisca l'interesse di chi vuole addentrarsi in tale composito e articolato paesaggio.
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FARRACHI, Armand.
Les Poules preferent les cages.
in-8, 138 p, broche, couverture illustree. Bel exemplaire. [SC-4] Quand la science et l'industrie nous font croire n'importe quoi.
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Fassin Didier
Punire. Una passione contemporanea
br. Negli ultimi decenni le nostre società sono diventate più repressive, le leggi più severe, i giudici più rigidi, e questo senza che ci sia alcun legame diretto con la criminalità. Didier Fassin si sforza di cogliere, con un'analisi genealogica ed etnografica, la posta in gioco di questo momento punitivo. Per farlo, è necessario aggiornare quello che sappiamo sulla stessa "strana pratica, e la singolare pretesa, di rinchiudere per correggere, avanzata dai codici moderni" di cui parlava Foucault. Quella nuova tecnologia chiamata punizione. Che cosa c'è da punire? Perché abbiamo bisogno di imporre punizioni? E contro chi? Queste tre domande disegnano il campo di un dialogo critico tra la filosofia morale e le teorie del diritto. Con un'indagine sulle diverse configurazioni della punizione nella storia e nelle nazioni, Fassin mostra che non sempre il crimine è stato disciplinato da sofferenze inflitte per legge e che non necessariamente la punizione appartiene a logiche razionali, usate per legittimarla. Per di più, l'inasprimento delle pene e la disuguaglianza nella loro distribuzione rendono la società meno sicura e meno giusta. Quello di Fassin è un saggio attualissimo in tempi di trionfo del populismo, perché offre gli strumenti per una revisione delle premesse che alimentano la passione punitiva e invita a ripensare la sua collocazione nel mondo contemporaneo.
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FASSIO MARIO
VITA AZIENDALE. TECNICA, ORGANIZZAZIONE ED ETICA
19,3x12,8 cm; XV, (1), 329, (3) pp. Brossura editoriale. Piccole imperfezioni della copertina. Prefazione dell'autore. Con questo libro Fassio tenta di delineare quelli che sono i caratteri peculiari di un'azienda, sia essa grande o piccola. Tratta quindi di tecnica e organizzazione, ma anche di etica e dei lavoratori e dei sentimenti che li accompagnano. Buono stato di conservazione. Non comune.
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Fausto Capelli
Per salvare la democrazia in Italia. Cultura dell'etica e della legalità in un mondo dominato della politica e dall'economia
L'Italia è un Paese che, essendo da troppo tempo gestito male, non è riuscito a valorizzare le potenzialità, le ricchezze e le eccellenze che possiede. Alla base di questa cattiva gestione c'è il malfunzionamento del sistema democratico che non ha permesso di creare sviluppo tutelando, nel contempo, l'interesse della generalità dei cittadini. Da qui il titolo di questo libro: «Per salvare la democrazia in Italia». In un Paese come l'Italia, se la democrazia funzionasse in modo corretto si potrebbero ottenere progresso civile, sviluppo economico e benessere sociale esteso alla generalità dei cittadini. Per sapere come far funzionare il sistema democratico italiano in modo adeguato, è stato necessario indagare i motivi che ne hanno ostacolato e impedito il funzionamento, da quando l'Italia è divenuta una vera e compiuta democrazia, al termine del secondo conflitto mondiale. Questi motivi sono accuratamente analizzati e spiegati nelle prime quattro parti del libro, nelle quali si passa dall'esame degli aspetti teorici alla messa a confronto della realtà italiana con gli esempi concreti offerti da altre democrazie e dall'ordinamento dell'Unione europea. I riscontri storici forniti nel libro confermano l'esattezza delle denunce in esso contenute. Le denunce riguardano tutti gli attori protagonisti del sistema democratico applicato in Italia, a partire dalla classe politica e dalle classi dirigenti (burocrazia, nonché organizzazioni sindacali, imprenditoriali e professionali). La quinta ed ultima parte del libro contiene invece i progetti di riforma di natura istituzionale da apportare e i cambiamenti socio-politico-culturali che vengono proposti per migliorare il funzionamento del sistema democratico, liberandolo dagli atavici difetti dai quali l'Italia è sempre stata afflitta, causati dall'assenza di etica e dal mancato rispetto della legalità. Autori: Fausto Capelli.
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FAZIL KARAHAN et alli.
Modern çagda ahlak. Sempozyum. 7-8 Mayis 2010.
New Turkish Paperback. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In Turkish. 613 p., b/w ills. Modern çagda ahlak. Sempozyum. 7-8 Mayis 2010.
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Feder Enrico G. G., professore di Filosofia nella Universit? di Gottinga
Ricerche analitiche del cuore umano Traduzione dal tedesco
Prefazione del traduttore (S.M.) - Introduzione - celebre trattato sulle passioni umane 4 22x14 cm., in brossura originale con cornice e titoli a stampa, pp. XV (1), 237; 241; XXXI Prefazione (1), 398; XLVIII Prefazione, 493 non refilate, su carta forte bianca, prima edizione italiana, buone condizioni. RARO
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Feissel-Leibovici Anna
Le gène et son génie : Patient médecin psychanaliste face à l'hérédité et au cancer
Erès 2001 118 pages 14x21x1cm. 2001. Broché. 118 pages. Le livre 'Le Gène et son Génie' d'Anna Feissel-Leibovici explore la rencontre entre la génétique du cancer dotée d'un pouvoir prédictif impressionnant et la psychanalyse. Il examine comment le patient le médecin et le psychanalyste font face aux questions d'hérédité et de cancer en interrogeant la possibilité pour le consultant de rester sujet de son devenir face au discours scientifique
Referenz des Buchhändlers : 11053
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Felber Christian
L'economia del bene comune. Un modello economico che ha futuro
br. I periodi di crisi sono eventi drammatici e infelici, ma proprio in queste circostanze spesso si generano idee e concetti nuovi. "L'economia del bene comune" descrive un modello economico alternativo, concreto e applicabile. Il progetto vuole essere una forma di economia di mercato nella quale le motivazioni e gli obiettivi delle aziende private sono sovvertiti: dall'orientamento al puro profitto e alla competizione, alla ricerca del bene comune e della cooperazione. Con un quadro di riferimento meno disumanizzante e più sostenibile, che si impernia sui valori che contribuiscono a rendere appaganti le relazioni interpersonali: fiducia, responsabilità, supporto reciproco e collaborazione. Il libro descrive tutti questi concetti, ed è proprio l'ideatore e il massimo esponente del movimento che ne parla diffusamente dal punto di vista delle idee e anche della pratica. "L'economia del bene comune" di Felber si orienta a imprese e iniziative individuali proprio come l'economia di mercato. Le imprese che la praticano, però, non sono in concorrenza tra di loro, ma collaborano per perseguire l'obiettivo del maggior bene comune e rispettano un codice etico condiviso: un approccio fondamentale nuovo. Dopo la lettura di questo libro non si potrà più dire che nell'economia non ci sono alternative al capitalismo aggressivo e sfrenato e ai rigori metodici e inapplicabili del socialismo reale.
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Felber Christian
Si può fare! Per una nuova economia globale fondata sul commercio etico
ill., br. Il commercio è la linfa vitale dell'economia globale, ma pochi lo considerano un bene comune. Anzi, le nostre opinioni a riguardo si sono polarizzate su due estremi: da una parte il libero mercato, che trasforma il commercio in un fine in sé, e dall'altra il protezionismo, che lo considera una forza da contenere. Ma c'è un'altra via, che non mette al centro i profitti ma gli interessi delle persone e che l'economista austriaco Christian Felber, fondatore del movimento internazionale dell'Economia del Bene Comune, illustra come un paradigma alternativo: quello del commercio etico. Dopo aver ripercorso le tappe fondamentali della "religione" del libero commercio che domina da Adam Smith in poi, Felber espone il suo modello in cui il commercio viene messo al servizio dei valori fondamentali della collettività democratica, senza tralasciare le questioni chiave del nostro tempo: i diritti umani, il cambiamento climatico e il crescente divario tra paesi poveri e ricchi. Propone, quindi, l'idea di una zona di commercio etico: gli Stati che rispettano, appunto, i diritti umani, i diritti dei lavoratori e tutti gli altri accordi dell'ONU, potrebbero commerciare più liberamente tra loro, neutralizzando il dumping in ogni ambito e proteggendosi da quanti lo praticano. L'ingresso alla zona di commercio etico, inoltre, potrebbe dipendere dai risultati di un bilancio del bene comune che deve essere universale (deve cioè tenere conto di tutti i valori fondamentali), quantificabile, confrontabile, pubblico, comprensibile per la collettività e facilmente vincolabile a conseguenze legali. Un saggio provocatorio, in cui Felber ci dimostra che una nuova economia globale fondata sul commercio etico è davvero possibile.
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Felice Ciro Papparo
UMBRATILE DIMORA VERSO UN'ETICA DELLA RAPPRESENTAZIONE
Moretti & Vitali 2002. LIEVI SEGNI DEL TEMPO Quale spazio può essere oggi allestito dall’etica? Quali sono le condizioni per ricostituire un luogo dove il soggetto possa dimorare al di fuori di ogni pretesa di fondazione ontologica? La filosofia viene convocata con la psicoanalisi per un ripensamento delle categorie fondative, a partire dall’assunto che la centralità del linguaggio non è segno individuante il genere umano e non lo esaurisce nella sua “fisionomia” di animal rationale, limitato in un’etica puramente valoriale oppure affondato nella solitudine di un’etica tragica. Al vettore del linguistico inteso come ciò che marca la discontinuità con “il resto dell’accadere universale” (Freud) non si tratta però di contrapporre 1′”altro dal linguistico”, come risulta, per certi versi, da alcune delle posizioni filosofiche discusse in questo libro. Occorre piuttosto riprendere a percorrere, sulla scorta del lavoro teorico di Sergio Finzi e di Virginia Finzi Ghisi, “la via lunga e discensionale delle forme”, attraverso cui il soggetto si costituisce coestensivamente al resto dell’accadere universale. Da quest’angolazione, il linguaggio non ha più la funzione di differenziare “l’uomo dall’animale” ma di esplicitare “i legami che intercorrono tra i due” (V. Finzi Ghisi), e diventa punto di arrivo “di un processo silenzioso di metamorfosi della luce e del colore” (S. Finzi). Attraverso questa via lunga e discensionale si dischiude, in virtù del fondamentale e inaugurale passo costitutivo di ogni soggettività che è l’invenzione del luogo della fobia, l’etica della verità del soggetto. Per la preminenza che in tale luogo ha la dimensione rappresentativa, quest’etica si configura come un’etica della rappresentazione. Riconosciuto ed elaborato con le sue “prime invenzioni” (teorie sessuali infantili e romanzo familiare) il proprio fondo psicotico (“l’espandersi disordinato del godimento paterno da cui si nasce”), il soggetto articola il proprio esserci in continuità con quel mondo delle forme da cui discende e ritrova, per questa via, il proprio posto nella grande politela della natura.
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FELL / BOSSUYT
Citoten aujourd'hui : l'instruction civique pour tous.
Hachette. 1985. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 287p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0034315
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Fellegara A. M. (cur.)
Governo, controllo e informazione societaria nei gruppi aziendali
br. L'osservazione dei numerosi casi di dissesti aziendali che hanno prodotto, in anni recenti, effetti devastanti sui redditi e sui risparmi di molte famiglie, pone un quesito fondamentale: possono questi eventi essere studiati come casi eccezionali, isolati e circoscritti, conseguenza di azioni delittuose e fraudolente, attuate aggirando e contravvenendo a regole intrinsecamente corrette o, al contrario, cono comportamenti largamente diffusi e consolidati tra le imprese, consentiti e talora incentivati dalla mancanza di regole o dalla presenza di norme insufficienti o troppo lasse? Cosa non ha funzionato? Non sono adeguate e appropriate le regole stabilite o l'elemento di debolezza risiede nella loro difficile applicazione e nell'insufficienza dei controlli? Tutti i casi di dissesto hanno coinvolto società che fanno parte di gruppi aziendali. Ciò pone inevitabilmente un secondo ordine di interrogativi: esistono rapporti di causalità tra i caratteri propri delle aziende strutturate a gruppo e l'inadeguatezza o l'inefficacia del sistema di regole che ne governa le relazioni con gli investitori? Gli strumenti d'informazione, comunicazione e controllo tipici di queste aziende risentono negativamente dello "strabismo" normativo che ancora disconosce il gruppo e riconosce invece le società giuridicamente autonome?
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FENELON - Introduction par M. l'Abbé E. Barbe.
Oeuvres philosophiques de Fénélon. Nouvelle édition. Traité de l'existence de Dieu. Lettres syr divers sujets de métaphysique et de religion. Réputation du système de Malebranche. Sur la nature et la grâce (la partie philosophique).
1848 A Paris, Jacques Lecoffre et Cie, Libraires - 1848 - In-12 (environ 18 x 12 cm), demi basane brune - 456 pp.
Referenz des Buchhändlers : 119177
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FENNER, Dagmar:
Einführung in die Angewandte Ethik.
Francke Verlag, 2010, gr. in-8vo, VIII + 446 S., Original-Broschüre.
Referenz des Buchhändlers : 122938aaf
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Ferlito Sergio
Il volto beffardo del diritto. Ragione economica e giustizia
br. Una rappresentazione diffusa dipinge il giurista come un tecnico delle norme. Questo libro ribalta quest'immagine. Il diritto non abita nelle aule dei tribunali, ma nelle strade del mondo; governa ogni giorno la vita reale delle persone ovunque esse siano. Quale direzione ha imboccato il diritto alle soglie del terzo millennio e nel transito epocale che stiamo attraversando? Se molte cose intorno a noi non stanno andando nella giusta direzione - collasso ambientale, crisi economica, tracollo dei sistemi d'istruzione - il diritto ha la sua parte non piccola di responsabilità. È questo il volto beffardo del diritto odierno, un diritto che nell'ultimo trentennio è stato interamente forgiato dalla ragione economica. Collocandosi sulle frontiere del diritto, il volume intreccia temi di carattere ecologico, economico, giuridico e culturale; avanza una pesante critica delle riforme che hanno plasmato la struttura e i percorsi formativi universitari e mette in dubbio la sostenibilità di un modello di sviluppo economico che si nutre di regole giuridiche non meno che di operazioni di mercato sorrette da una ragione economica che necessita di essere interamente ripensata.
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FERNAND-LAURENT Jean
Morale et tyrannies.
Les Editions ouvrières.. 1967. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. 126p.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0031210
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Fernando Savater
Etica per un figlio
Buono stato, coperta illustrata in cartoncino patinato semimorbido, su I.a di coperta Théo, 2004, foto di Patrick Zachmann-Magnum Photos-Contrasto, Progetto grafico: ,) Orecchio Acerbo, pochi segni d'uso, cerniera stretta, tagli e pagine ottimamente conservati. CDXIX volume della collana Economica Laterza. VI edizione. Numero Pagine 124 USATO
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FERNANDO SAVATER
ETICA PER UN FIGLIO
BUONO STAO
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FERNANDO VITTORINO JOANNES
PSICANALISI E FEDE CRISTIANA
MONDADORI IDOC 1971 249 PP. CONTRIBUTI DI ANDRé GODIN THOMAS C. ODEN MAURICE BELLET MICHEL MACCOBY LEO THOMAS PHILIPPE JULIEN ALBERT CHAPELLE. SEGNI DEL TEMPO, UN SEGNO DI LETTURA AL DORSO MA NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
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FERNANDO VITTORINO JOANNES
VANGELO, VIOLENZA, RIVOLUZIONE
OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. L'AVVENIRE DEL CRISTIANESIMO È FORSE NELL'IMPEGNO CONTRO LE ATTUALI STRUTTURE SOCIALI NEL GRANDE GIUOCO DELLA LIBERTÀ. Informazioni bibliografiche Titolo: Vangelo violenza rivoluzione Grandi temi del cristianesimo moderno Collana: Volume 10 di IDOC Documentinuovi Curatore: Fernando Vittorino Joannes Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1969 Lunghezza: 259 pagine; 20 cm Soggetti: Cristianesimo e marxismo, Cristianesimo, Rivoluzione, Concezione cristiana, Interpretazione sociale, Saggi, Politica, Cuba, Fidel Castro, Terzo Mondo, Movimenti, Arendt, Filosofia, Teologia, Morale, Etica, America Latina, Fenomenologia, violenza, Fede, Wendland, NordHolt, Blanquart, Dumas, Lentin, Borovoj, Rivoluzioni sociali, Radicalismo, Chiesa, Decolonizzazione, Casalis, Bezerra DE Melo, Concatti, Utopia, Socialismo, Paolo VI, Pacem in Terris, Episcopato, Liberazione, Terzomondismo Parole e frasi comuni America Latina americani attuale base Bogotà Brasile cambiamento Camilo Torres capitalista Chiesa ortodossa russa classe comunità concezione Concilio Vaticano condizioni conferenza confronti contestazione continente coscienza costituito cristianesimo cristiano Cuba culturale uomo diritto economico ecumenico escatologica fede cristiana fenomeno Fidel Castro fondamentale forza Fragoso giustizia globale gruppi guerra guerriglia Hannah Arendt Helder ideologia impegno industriale latino-americani liberazione lotta Marx marxismo masse Medellin mente mezzi mondiale morale nazioni necessario America Latina non-violenza pacifica paesi Paolo rivoluzione politica popolo Populorum progressio posizione potere problema processo radicale realizzare realtà Regno di Dio responsabilità Revolution riforme rivoluzionario Rivoluzione francese rivoluzione politica sociale sacerdoti secolo senso sfruttamento sistema situazione società speranza storia storico strutturale strutture sviluppo tecnica teologia Terzo Mondo totale trasformazione vangelo vescovi violenza XIX secolo
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Ferrara G. (cur.); Anelli F. (cur.)
I dubbi e le sfide del medico. Per un'etica nella salute
br. L'aziendalizzazione delle strutture ospedaliere rappresenta un cambiamento formale e sostanziale che non solo coinvolge le strutture territoriali di gestione sanitaria, ma incide anche profondamente nella mentalità del medico e nel suo rapporto col paziente. Sono entrati nel linguaggio e nei comportamenti dei sanitari vocaboli, atteggiamenti e parole estranee alla pratica medica (budget, controllo di gestione, dirigente, costi, ricavi, clienti, domanda, offerta, eccetera) mentre la sofferenza del malato rimane sempre identica a se stessa. Si sta arrivando al paradosso che il modello industriale, basato sulla domanda e l'offerta, è accettato come il modello ideale e unico possibile di relazione tra richiesta di prevenzione, cura o assistenza ed erogazione di un servizio medico assistenziale. Le domande cui i medici sono chiamati a rispondere nell'esercizio della loro professione si fanno più profonde. Questo libro è il risultato di un lavoro di formazione e approfondimento tra l'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia e Bari e l'associazione Cercasi un fine. Un percorso con l'obiettivo di salvaguardare il rapporto di fiducia che lega il medico al cittadino come strumento di garanzia del diritto alla salute in un paese democratico. Hanno contribuito alla stesura del libro Tommaso Fiore, Bernard Ars, Paolo Livrea, Corrado Germinario, Ivan Cavicchi, Ignazio Grattagliano, Silvestro Scotti, Michele Quarto, Corrado Allegretta.
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Ferrara G. (cur.); Anelli F. (cur.)
La salute nella e oltre la legge. Sfide odierne
brossura Scienza medica e diritto sono due mondi conciliabili? Se pensiamo alla gestione del caso Stamina, la prima risposta è sicuramente no. In Italia, mentre la FNOMCeO elaborava il nuovo Codice deontologico, associazioni, personaggi dello spettacolo, politici, giornalisti della stampa e della televisione, opinionisti valutavano l'efficacia del cosiddetto protocollo Stamina e proponevano piani terapeutici mentre molti magistrati lo imponevano ai medici a forza di ordinanze. Una vera e propria sfida! La salute affidata non ai medici ma alla legge o addirittura oltre la legge! Il "caso Stamina", al netto delle eventuali conseguenze giudiziarie sulle quali non esprimiamo alcuna opinione, rappresenta il punto di non ritorno per tutti quelli che credono nella libertà ed indipendenza della professione medica, ispirata ai principi e alle regole della deontologia professionale. Il "caso Stamina" rappresenta un momento di divisione e di contrasto tra le varie articolazioni dello Stato e della società civile. Una frattura che dobbiamo risanare, soprattutto tra professione medica e potere giudiziario. Questo libro prende in esame il rapporto medico-paziente così come disciplinato dalle norme, partendo dalla Costituzione sino al Codice deontologico del 2015. Luci e ombre, consonanze e dissonanze, propositi e carenze.
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FERRARI Giuseppe Michele.
Il problema etico. Vol. I. Parte Prima - Analisi Critica.
Società Editrice Dante Alighieri, 1902, in-16, br. editoriale, pp. CLIX, (3), 286-636, (4). Minima mancanza al dorso. Firma d'appartenenza: Patrio Parenti, con sua lunga nota manoscritta, critica dell'opera del prof. "ordinario" all'Università di Bologna (fu prof. straordinario di Pedagogia) e numerose, minute note in matita a margine del testo.
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Ferrari Maria Aparecida
Persona umana. Essere e compiutezza
brossura Obiettivo di questo testo è descrivere in poche pagine chi è l'uomo e il cammino che deve percorrere per raggiungere l'eccellenza cui naturalmente tende. Compito audace? Senza dubbio. Lavoro indispensabile? Sembrerebbe di no, vista la vastità della letteratura sull'argomento. Necessità permanente, tuttavia, perché la domanda sull'essere dell'uomo e sul suo percorso esistenziale ha generato varie risposte nella storia del pensiero ed esistono molti modi di raccontarla. Chi sono? e verso dove vado? sono domande che conducono direttamente a un bivio esistenziale, dove tutto si decide. Da un lato, se abbiamo un fine o una meta da raggiungere, saremo dei viaggiatori e avremo bisogno di mappe stradali che ci indichino le vie fondamentali per raggiungere la nostra destinazione. Dall'altro, in assenza di una destinazione ben precisa, saremo al massimo dei vagabondi, dei nomadi che procedono senza meta per i meandri di ciò che siamo per natura: nasciamo, impariamo a camminare e a parlare, andiamo a scuola, lavoriamo, ci sposiamo, mettiamo al mondo dei figli e li educhiamo, invecchiamo e, infine, moriamo. Tutta qui l'esistenza umana? Sì, se non andiamo oltre la mera struttura essenziale dell'uomo, descritta dall'antropologia filosofica. Sì, se non ci volgiamo verso una dimensione operativa che ci permetta di indagare il significato ultimo dell'esistenza umana, i principi primi dell'agire umano, le qualità che perfezionano la capacità di camminare verso la nostra meta esistenziale, la realizzazione dell'uomo in quanto uomo.
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Ferraro Giuseppe
Determinismo e giustizia sociale
br. Chi voglia cambiare il mondo senza metterne in discussione il suo principale pilastro concettuale - il libero arbitrio - è destinato a fallire sistematicamente. Qualsiasi ipotesi di progresso sociale che non parta da una visione rigorosamente determinista degli esseri umani non è altro che un ennesimo "belato filosofico"; qualsiasi impegno, attività o pratica politica che voglia contrapporsi all'esistente senza trattarlo come un gioco di forze, di azioni e di reazioni chimiche non è che lotta contro i mulini a vento.
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Ferraro Giuseppe
La declusione della libertà. Per una cittadinanza senza nazione
brossura Siamo alla fine degli Stati nazionali chiusi in un confine territoriale. All'economia dell'accumulazione capitalistica si è sostituita quella dell'inclusione del capitale umano. La libertà come la cittadinanza è ridotta a reddito d'inclusione. Il povero è "pericoloso", "disperato", fuori dal cerchio sociale. Il povero è sempre solo. Deve essere incluso o recluso o escluso. Non ci sono più le classi sociali rappresentate dai partiti. Quando ci si libera di un passato prossimo si rischia di ritornare al passato remoto in cerca di un'identità smarrita. Il bisogno di sentirsi popolo di nazione conduce al populismo dell'inclusione. Fuori è l'escluso, il clandestino, fuori è il pericolo, l'estraneo, l'inconcludente, non certificato, non masterizzato, non formattato. L'inclusione comporta l'esclusione e la reclusione. Come si può includere chi è recluso dentro l'inclusione? E come includere chi è escluso, sull'orlo della povertà, del niente? La società è lasciata al volontariato del "terzo settore", come il "terzo stato" che diede inizio ai diritti universali del mondo della vita. Nessuno è libero da solo, la libertà è fatta di legami. Il grado di libertà per ognuno si misura dalla qualità dei propri legami personali. Ci sono quelli che soffocano e imprigionano, ci sono quelli che invece lasciano liberi di respirare la gioia. Anche la libertà di un Paese si misura dalla qualità dei suoi legami sociali. La libertà è "declusiva", chi è libero è "declusore", ha le chiavi di ogni incontro, apre, allarga il cerchio del proprio cammino senza perdere il centro del raggio della vita in un dialogo corale.
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Ferraro L. (cur.); Dicè F. (cur.); Postigliola A. (cur.)
Pluralità identitarie tra bioetica e biodiritto
br. Il C.I.R.B. (Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica), cui aderiscono tutte le Università campane, è un organismo di ricerca nel quale - con metodo rigorosamente scientifico, grazie al concorso di qualificati cultori delle varie discipline interessate e in un clima di costante e costruttivo dialogo con i rappresentanti delle diverse posizioni culturali - è possibile delineare le trame di una serena e ponderata riflessione comune su tematiche che coinvolgono l'identità stessa della persona umana e il destino delle generazioni future.
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Ferrarotti, Fracno - Cipriani, Roberto
Sociologia Del Fenomeno Religioso
Mm 150x210 Volume nella sua brossura originale, 221 pagine. Opera in buone condizioni, presenta una gora al dorso che interessa anche le prime e ultime pagine del volume, la lettura non è compromessa. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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FERRAZ M.
Nos devoirs et nos droits
Didier. S.d.. In-12. Relié. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 376 pages. Dos passé, charnièes fatiguées, page de garde déreliée.. . . . Classification Dewey : 170-Ethique
Referenz des Buchhändlers : ROD0015712
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FERRUCCIO ANDOLFI
IL CUORE E L'ANIMO SAGGI SU FEUERBACH
ALFREDO GUIDA EDITORE 2011 212 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, PERFETTO, PARI AL NUOVO La religione non è per Feuerbach solo alienazione. I suoi elementi tipici, il bisogno, la sensibilità, la passività, vengono rivendicati a una filosofia pratica che ne assume le funzioni. Egli distingue però tra un sentimento ancorato alla terra, che rimane dentro i limiti della necessità naturale, e un sentimento sovrannaturalistico, che crede all’esistenza degli oggetti di ogni possibile aspirazione, prima di tutte quella di essere immortali. La distinzione tra cuore e animo viene introdotta a questo scopo. I saggi di questa raccolta ruotano intorno alla questione se la distinzione abbia fondamento e se l’etica che Feuerbach elabora a partire dalla critica della religione corrisponda all’intensità del desiderio teogonico. Quest’etica eudemonistica, costituita in un costante confronto con Kant e Schopenhauer, permette di riformulare le categorie della morale razionalistica e di avanzare l’idea ‘materialistica’ di una libertà che si attua nel tempo, attraverso la buona amministrazione delle risorse pulsionali di cui ciascuno dispone. Ferruccio Andolfi insegna Filosofia della storia nell'Università di Parma. Tra le sue pubblicazioni: 'L'egoismo e l'abnegazione' (1983), 'Lavoro e libertà. Marx Marcuse Arendt' (2004) e, per queste edizioni, 'Il non uomo non è un mostro. Saggi su Stirner' (2009). Ha curato l'edizione di opere di Schleiermacher, Feuerbach, Marx, Guyau e Simmel. Dirige il quadrimestrale «La società degli individui» e la collana «La ginestra» di classici dell'individualismo solidale. Indice Introduzione. Il cuore e l'animo PARTE I - La critica della religione I. L'immortalità - 1. L'insegnamento dello spirito - 2. Modernità e immortalità - 3. Il perfezionamento indefinito della personalità - 4. L'annuncio di una svolta - 5. Una visione più complessa della modernità - 6. La morte dell'individuo - 7. La compiutezza della natura - 8. Lo spirito come fondamento ultimo della morte - 9. L'abnegazione - 10. La ricompensa della storia - 11. La morte condizione di vita ovvero l'immortalità dell'stante - 12. La spiegazione antropologica - 13. Insopprimibilità del bisogno di sopravvivenza II. La misura dei pagani - 1. La misura - 2. Filosofia moderna e filosofia pagana - 3. Un animo cosmico e realistico - 4. Individuo e genere - 5. La qualità e l'unità sostanziale - 6. Bisogno e desiderio - 7. Il duro lavoro del volere III. Il dio misericordioso di Lutero - 1. La genesi dello scritto su Lutero - 2. I temi dello scritto - 3. Dalla bontà divina alla filantropia - 4. L'amore di sé IV. La natura e il sentimento di dipendenza - 1. L'oggetto incantato del sentimento religioso - 2. L'alienazione dalla natura nelle religioni dello spirito V. Critica della religione e teologia liberale - 1. La religione del sentimento - 2. Karl Barth: l'esito antropologico della teologia liberale - 3. L'apologetica di Schleiermacher - 4. Peter Berger: le opzioni della teologia nel mondo secolarizzato - 5. Al di là della religione e della critica della religione PARTE II - L'etica Dalla legge della ragione al desiderio - 1. Una nuova etica a della religione partire dalla comprensione - 2. Il cuore come superamento della legge - 3. L'egoismo come Principio morale - 4. Una more razionale di sé - 5. Il desiderio teogonico II. L'etica kaidiana - 1. Amore di sé e legge morale - 2. Il fondamento della morale - 3. Felicità e virtù - 4. L'eudemonismo universalistico - 5. A ognuno la propria felicità - 6. L'arroganza dell'imperativo etico - 7. Osservazioni conclusive III. Legge dell'altro e sentimento di sé - 1. Una conquista irreversibile - 2. L'autonomia e il regno dei fini - 3. Reinterpretazione non intellettualistica dell'autonomia - 4. Il sentimento di dipendenza da oggetti - 5. Unione di autonomia ed eteronomia - 6. Sentimento di dipendenza e sentimento di sé IV. L'eudemonismo - 1. Il principio di una nuova filosofia per l'uomo - 2. Volere e istinto di felicità - 3. Il suicidio, il nirvana, l'amore sessuale - 4. I doveri morali - 5. L'oggettività della felicità V. Materialismo e libertà - 1. La filosofia a confronto con la fisiologia - 2. Schopenhauer, un idealista contagiato dal materialismo - 3. Un materialismo di origine religiosa - 4. Critica del trascendentalismo kantiano e nuova intuizione della vita - 5. La libertà nel tempo - 6. Un diverso sistema di valutazioni etiche - 7. La dimensione politica della libertà - 8. Una felicità entro i limiti della legge Appendice Sull'immortalità. Lezioni XXIX e XXX sull'essenza della religione di Ludwig Feuerbach Il senso del limite e la credenza nell'immortalità. Commento alle lezioni di Feuerbach Questa raccolta
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FERRY, Luc.
Une brève histoire de l'éthique.
Coll. "Sagesses d'hier et d'aujourd'hui", Paris, éd. Flammarion et Le Point, 2012, gd. in-8, cartonnage, couv. photos coul. éd., 96 pp., table des matières, bien complet du CD, Très belle collection de philosophie éditée par le journal Le Point et les éditions Flammarion. "Le sage, à la différence de l'ignorant, "ne cesse jamais de l'être" ; il est celui qui accède à l'éternité - laquelle n'est pas l'immortalité (tous les hommes meurent), mais néanmoins la condition du salut, dans la mesure où elle nous permet de vaincre le temps, donc la peur de la mort. De là l'éloge de la vie philosophique et la rupture avec la vie quotidienne. Cet objectif ultime de la vie humaine - la sagesse ou le salut - suppose, en effet, une adhésion presque monastique... " Luc Ferry. Bien complet du CD. Pas courant et épuisé. Très bon état, comme neuf
Referenz des Buchhändlers : 68650
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Fertilio, Dario (A Cura di)
Il fantasma della libertà
Mm 130x210 Collana "La politica. Metodi storie teorie". Volume nella sua brossura originale con sovraccoperta, 355 pagine. Opera in ottime condizioni, presenta una piccola etichetta di biblioteca dismessa alla prima carta. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
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