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Petrilli Susan
Riflessioni sulla teoria del linguaggio e dei segni
brossura Due i principali obiettivi di queste riflessioni sulla teoria del linguaggio e dei segni: 1) stabilire dove sia giunta oggi la ricerca semiotica, quale ne sia la sua attuale posizione; il che vuol dire chiedersi come si possa fare oggi un discorso sui segni che sia, criticamente, all'"altezza" delle attuali concezioni semiotiche; 2) considerare quale posto occupiamo noi, esseri umani - appartenenti a quella forma odierna di organizzazione sociale caratterizzabile come "comunicazione mondializzata" - rispetto al resto della vita, della semiosi (le due cose coincidono) sul pianeta: una domanda questa non soltanto di ordine teorico, gnoseologico, ma anche di ordine etico. Perché il riferimento all'intera vita sul pianeta riguarda anche la responsabilità che, nei suoi confronti, ha ciascun essere umano in quanto capace, una capacità specie-specifica, di usare segni per rendere i segni stessi oggetto di interpretazione. Il che significa poter deliberare, prendere posizione, progettare, innovare, in un rapporto dialogico e critico nei confronti di se stessi, degli altri e del mondo stesso che quei segni ci fornisce. Maggiormente questa responsabilità dovrebbe riguardare il semiotico, dato che il suo mestiere consiste proprio nel riflettere sui segni.
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Pierre Henri
La vie des aveugles
Presses universitaires de France Sans date. Il s'agit d'une analyse de la vie et de l'œuvre de Louis Braille l'inventeur de l'alphabet pour les aveugles couvrant la période 1809-1852. Le livre explore également plus largement la vie des personnes aveugles comme en témoigne une autre édition intitulée 'La Vie des aveugles'
Référence libraire : 500324417
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Poncer, Oliver
Vogel Tintenfuß.
(Hildesheim), Gerstenberg. Ein Bilderbuch für Auge, Ohr und Hand. Aus dem Französischen von Guido J. Braem. Mit zahlreichen Abbildungen nach Zeichnungen und blindgeprägten Bildteilen. 23/21 cm. 2,21,1 S. mit Klarsichtumschlag. Ringbindung. Titel und Rückseite mit Notiz, sonst schön. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 26931
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Produced in Braille by National Braille Press Inc
Braille: Primary Phonics: Meg: Set 1 Book 8:
New. paperback. New. Satisfaction Guaranteed or your money back. paperback
Référence libraire : 0838803687 ISBN : 0838803687 9780838803684
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PÉROUZE G
LE LIVRE DE L'AVEUGLE
Paris Association Valentin Haüy 1917 in 12 carré 1 volume broché, couverture rempliée, 73 pages, illustré de 15 photogravures hors-texte, dont planches en alphabet Braille. Bon exemplaire
Référence libraire : 13659
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RECOPE
DIX HUIT ANS CHEZ LES AVEUGLES
Schlaeber , broché , état moyen mais parfaitement complt , 1904 , 132 p , photos , 25 x 17 cm
Référence libraire : 1569
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Romeo Orazio
Grammatica dei segni. La lingua dei segni in 1300 immagini e 150 frasi
ill.
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Saint-Mande Ecole Braille
Monographie de l'École Braille à Saint-Mandé Seine Classic Reprint French Edition
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Référence libraire : 0265030838.G ISBN : 0265030838 9780265030837
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Saint-Mande Ecole Braille
Monographie de l'École Braille à Saint-Mandé Seine Classic Reprint
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Référence libraire : 0260594202.G ISBN : 0260594202 9780260594204
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Stokoe William C.
La struttura della lingua dei segni
br. Quando nel 1960 William C. Stokoe pubblicò "La struttura della lingua dei segni. Un profilo del sistema di comunicazione visuale dei sordi americani", forse in pochi potevano prevedere, e lui per primo, che quel saggio, tanto breve quanto concettualmente dirompente, avrebbe avuto un così enorme impatto sull'approccio scientifico allo studio delle lingue dei segni. Stokoe è mosso da un obiettivo chiaro, quello di dimostrare che le lingue dei segni sono lingue a tutti gli effetti, al pari di quelle vocali. E per farlo applica a quella americana (ASL) gli strumenti di analisi allora più in voga, e cioè quelli dello strutturalismo linguistico statunitense a cui, appena tre anni prima, un giovane Noam Chomsky aveva infuso nuovo slancio pubblicando Le strutture della sintassi. Questa descrizione sistemica delle lingue segnate poggia innanzitutto sull'individuazione di elementi minimi di natura mimico-gestuale privi di significato e in numero finito, cioè i cheremi, in analogia con il concetto di fonemi usato per le lingue vocali. Dalla combinazione dei cheremi originano i morfemi segnici e quindi i segni che si combinano in unità frasali superiori. Un'analisi che ricorre anche ad un ingegnoso sistema di trascrizione con lo scopo di rappresentare sul piano bidimensionale della pagina la tridimensionalità cinetica delle configurazioni segniche, una sorta di metalinguaggio descrittivo che passerà alla storia come "Sistema di Notazione Stokoe". Questa traduzione dell'opera di Stokoe, arricchita da una biografia intellettuale del linguista americano curata da Davide Astori, rende finalmente disponibile al lettore italiano un libro fondamentale che ha orientato il lavoro di generazioni di ricercatori in tutto il mondo. Con un saggio introduttivo di Davide Astori.
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Trovato Sara; Folchi Anna; Baj Claudio
Insegnare e imparare la LIS. Attività e materiali per il docente, lo studente e l'autoapprendimento
ill., br. Nato dall'impegno e dal lavoro di autori sordi e udenti, questo è un libro interattivo, dinamico, colorato e ricco di giochi, in grado di favorire l'apprendimento in modo semplice e motivante. I principali destinatari sono gli insegnanti di lingua italiana dei segni e i familiari e gli amici di bambini e adulti sordi, che finalmente ricevono uno strumento graduale, agevole, chiaro. Ma il libro non è solo per loro: perché la società diventi più accessibile e quindi più inclusiva per tutti, si rivolge anche a insegnanti, assistenti alla comunicazione, logopedisti, personale delle istituzioni pubbliche. E, naturalmente, a chi si innamora della LIS.
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Universal Braille Press; American Bible Society; John Robert Atkinson
Holy Bible: Includes two volumes: Psalms & St. Luke and St. John Bible in Braille
Printed and bound by Universal Braille Press Los Angeles CA 1924. Hardcover. Very Good. The First Braille Edition of the Bible: This work was a pioneering publication for the blind produced by John Robert Atkinson 2 volume set. Large Bible; 35 cm. Bound in publisher's cloth. Hardcover. Good binding and cover. Clean unmarked pages. A rare early Bible printed entirely in Revised Braille Alphabet. For reference see the California Historical Society Collection CHS-41155. <br> This is an oversized or heavy book which requires additional postage for international delivery outside the US. Printed and bound by Universal Braille Press, Los Angeles, CA hardcover
Référence libraire : 2602200046
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Volterra V. (cur.)
La lingua italiana dei segni. La comunicazione visivo-gestuale dei sordi
ill., br. Le persone sorde ricorrono tra loro a una forma di comunicazione gestuale molto diversa e più complessa di quella usata dagli udenti: non una semplice mimica o pantomima, ma una vera lingua con un suo lessico e una sua grammatica, in grado di esprimere qualsiasi messaggio. Prima descrizione sistematica della lingua dei segni usata dalle persone sorde in Italia, questo volume è tutt'oggi considerato un testo senza equivalenti, prezioso per i numerosi corsi di insegnamento della LIS.
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Volterra Virginia; Roccaforte Maria; Di Renzo Alessio
Descrivere la lingua dei segni italiana. Una prospettiva cognitiva e sociosemiotica
ill., br. Questo volume fornisce una descrizione attuale ella lingua dei segni italiana e dei suoi utenti. Da quando il termine LIS è stato utilizzato per la prima volta, negli ultimi trent'anni è mutata la prospettiva teorica e profondi cambiamenti sono occorsi nella comunità delle persone, sorde e udenti, che oggi utilizzano questa lingua. A partire da dati empirici di ricerca, vengono illustrate le componenti articolatone della LIS con le possibilità che queste hanno di combinarsi tra loro generando unità di senso ed enunciati di un discorso e di una conversazione. In particolare, emerge come la lingua si modifichi nel tempo, in relazione all'area geografica, all'interlocutore e al contesto comunicativo. Tutti gli esempi riportati nel volume con illustrazioni e Sign Writing sono accessibili tramite codice QR. Questa nuova impostazione propone un capovolgimento di prospettiva rispetto al passato: le lingue dei segni non sono più descritte sulla base delle proprietà delle lingue vocali, ma sono piuttosto le caratteristiche semiotiche e strutturali delle lingue dei segni a rivelarsi fondamentali nel funzionamento di tutte le lingue, portandoci a considerare il linguaggio, segnato o parlato, un fenomeno multimodale e multilineare.
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