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Alonge Giaime; Carluccio Giulia
Il cinema americano contemporaneo
br. Da Coppola a Martin Scorsese, da Steven Spielberg a George Lucas, dai fratelli Coen a Tarantino e Wes Anderson. Un percorso attraverso le trasformazioni, i protagonisti, i film - come "Taxi Driver", "Le iene," "La 25 ora", "Harry ti presento Sally", "Eyes Wide Shut", "Matrix" - che individua le questioni chiave del cinema americano contemporaneo, dalla fine degli anni Sessanta ai giorni nostri.
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Alonge R. (cur.)
L'impero dei sensi. Da Euripide a Oshima
br. È difficile parlare di teatro senza toccare la tematica del desiderio, della passione della carne. La spinta pulsionale più audace, e trasgressiva, affiora già nella Fedra di Euripide, archetipo illustre di tutta una serie di variazioni suggestive (da Seneca a Racine, per finire con il provocante D'Annunzio). Resta però indubitabile che occorre distinguere sagacemente nel fluire dei secoli fra eros ed erotismo. Quest'ultimo si dà unicamente là dove c'è oltrepassamento dei limiti del divieto, ebbrezza di sfuggire risolutamente al potere intimidatorio del tabù. L'impero dei sensi di Oshima Nagisa un film del 1976, di più di trent'anni fa, ma che colpisce ancora allude a questa invadenza erotica della scena nel dare il titolo a un convegno di studi (27-29 novembre 2008) promosso dal DAMS di Torino, di cui il presente volume raccoglie gli atti.
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Alonge R. (cur.); Davico Bonino G. (cur.)
Storia del teatro moderno e contemporaneo. Vol. 3: Avanguardie e utopie del teatro. Il Novecento
ill. Dopo l'esplorazione della nascita, nel Rinascimento, del teatro moderno e della sua crescita nei secoli dello sviluppo della borghesia europea la "Storia del teatro moderno e contemporaneo" ci guida in questo terzo volume attraverso l'esplosione delle forme teatrali realizzatasi nel secolo appena concluso.
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Alonge Roberto; Perrelli Francesco
Storia del teatro e dello spettacolo
ill., br. "Storia del teatro e dello spettacolo" ci racconta con un linguaggio chiaro e discorsivo l'istituzione della tradizione scenica nei suoi principali svolgimenti storici: dalla decisiva impronta classica determinata dai Greci del V secolo a.C. alla scena medievale; dalla riscoperta rinascimentale del teatro antico all'affermazione delle diverse tipologie nazionali tra Cinque e Seicento (con le eccellenze drammaturgiche di Shakespeare, Calderón, Molière, Racine); dal definirsi, fra Sette e Ottocento, del "dramma borghese" come struttura europea unitaria, alla sua messa in crisi nel corso del Novecento, fino alle esperienze di ricerca del Living, di Grotowski, Barba, Kantor e Wilson. Un libro utile per affrontare gli studi universitari di tipo teatrale e per approfondire la lettura del testo drammaturgico, ma anche un volume di alta divulgazione per tutti coloro che vogliano conoscere i fondamenti della storia del teatro e la genesi di allestimenti importanti per la definizione dello spettacolo moderno. "Storia del teatro e dello spettacolo" è pertanto un testo di base per la didattica, ma anche per tutti coloro che frequentano il teatro.
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Alovisio S. (cur.)
Jean-Luc Godard
ill., br. Da «Fino all'ultimo respiro» a «Passion», da «Il disprezzo» alle «Histoire(s) du cinéma», da «Il bandito delle 11» a «Je vous salue Marie», per arrivare a «Adieu au langage»: il cinema di Godard attraversa oltre mezzo secolo di storia (dalla fine degli anni cinquanta a oggi). Questo affascinante itinerario creativo, plasmato da un confronto costante con la letteratura, le arti visive, la musica, la filosofia e la stessa storia del cinema, è sempre stato animato dalla necessità, anche etica, di interrogarsi sulle contraddizioni, le crisi e le utopie del nostro tempo. Godard ha saputo reinventare e insieme criticare, con una provocatoria genialità e una potente volontà innovativa, la funzione e la forma delle immagini.
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Alovisio S. (cur.)
Luis Buñuel
br. Dall'occhio tagliato che apre Un chien andalou (1929) all'esplosione che chiude Quell'oscuro oggetto del desiderio (1977), Luis Buñuel ha esplorato le regioni misteriose dell'inconscio e del sogno, del desiderio e delle pulsioni, e ha irriso i miti della società borghese. Il suo cinema, sovversivo ed enigmatico, visionario e politico ma sempre refrattario agli eccessi incontrollati, ha vissuto l'esperienza surrealista, la guerra civile spagnola, il lungo sodalizio con il mélo messicano, il ritorno alle produzioni europee e alla radicalità sperimentale degli esordi, senza mai perdere la sua coerenza e il suo anticonformismo. Con uno stile spesso venato di ironia, sempre segnato dal dubbio e dal paradosso, l'opera di Buñuel ha attraversato e raccontato il Novecento.
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Alovisio S. (cur.); Carluccio G. (cur.)
Introduzione al cinema muto italiano
brossura Negli anni Dieci del Novecento, il cinema italiano vive la sua prima grande stagione. I film realizzati nei teatri di posa di Torino, Milano, Roma, Napoli sono conosciuti e apprezzati nel mondo. A imporsi sono soprattutto i monumentali kolossal ambientati nell'antichità (da "Gli ultimi giorni di Pompei" a "Cabiria"), le irresistibili comiche basate su un personaggio fisso (come i celebri Cretinetti e Polidor), le rocambolesche avventure del gigante buono Maciste, gli intensi melodrammi passionali interpretati dalle seducenti dive nazionali (come Pina Menichelli, Lyda Borelli, Francesca Bertini). "Introduzione al cinema muto italiano" racconta ed esplora questa straordinaria parabola storica, dall'arrivo del cinematografo nella penisola, a fine Ottocento, ai primi tentativi di produzione, dalla fase aurea dei primi anni Dieci, con l'affermazione internazionale del lungometraggio italiano, alle difficoltà della guerra, per poi arrivare al lento ma inesorabile declino degli anni Venti. Attraverso dodici contributi, firmati da specialisti di diversa provenienza (non solo studiosi di formazione universitaria, ma anche professionisti degli archivi del film), il volume propone agli studenti e agli appassionati un'aggiornata e approfondita introduzione ai film, ai temi nazionali, ai generi e alle tecnologie, ai discorsi e agli immaginari, ai divi e ai linguaggi che hanno caratterizzato l'originalità culturale e la forza espressiva del primo cinema italiano.
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Alovisio Silvio
Cabiria (Giovanni Pastrone, 1914). Lo spettacolo della storia
br. "Cabiria" è il più celebre film del cinema muto italiano. Quasi ogni aspetto della sua realizzazione costituisce per l'epoca una novità: le quasi tre ore di lunghezza, il budget esorbitante, la collaborazione di D'Annunzio, le gigantesche scenografie e gli effetti speciali, l'uso innovativo dei movimenti di macchina e della luce, la presenza in sala del coro e dell'orchestra. "Cabiria" esalta tutte le potenzialità della messa in scena: l'occhio della cinepresa spazia liberamente dal fuoco dell'Etna alla neve delle Alpi, reinventa il teatro della Storia, mescola destini privati e collettivi. Architettura, pittura, archeologia, teatro lirico e di prosa, letteratura alta e feuilleton, musica colta e ideologia si fondono nelle sorprendenti risorse espressive del nuovo medium cinematografico. In occasione del centenario del film (proiettato in prima mondiale a Torino e Milano il 18 aprile 1914), il volume intende proporne un'analisi documentata e metodologicamente aggiornata.
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Alovisio Silvio
Cabiria (Giovanni Pastrone, 1914). Lo spettacolo della storia
br. "Cabiria" è il più celebre film del cinema muto italiano. Quasi ogni aspetto della sua realizzazione costituisce per l'epoca una novità: le quasi tre ore di lunghezza, il budget esorbitante, la collaborazione di D'Annunzio, le gigantesche scenografie e gli effetti speciali, l'uso innovativo dei movimenti di macchina e della luce, la presenza in sala del coro e dell'orchestra. "Cabiria" esalta tutte le potenzialità della messa in scena: l'occhio della cinepresa spazia liberamente dal fuoco dell'Etna alla neve delle Alpi, reinventa il teatro della Storia, mescola destini privati e collettivi. Architettura, pittura, archeologia, teatro lirico e di prosa, letteratura alta e feuilleton, musica colta e ideologia si fondono nelle sorprendenti risorse espressive del nuovo medium cinematografico. In occasione del centenario del film (proiettato in prima mondiale a Torino e Milano il 18 aprile 1914), il volume intende proporne un'analisi documentata e metodologicamente aggiornata.
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ALPATOV M.W.
Trésors de l'Art Russe.
LE CLUB FRANCAIS DU LIVRE. 1966. In-Folio. Relié toilé. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 173 pages. Nombreuses illustrations et photos, contre-collées, en couleurs, dans le texte et hors-texte. Reliure toilée jaune.. . . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Référence libraire : RO80034413
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Alpenverein
Jahresbericht der Sektion Berlin des D. u. Oe. Alpenvereins für 1907.
Berlin, Mesch & Lichtenfeld, (1907). 8°. 205 S. Illustrierte Original-Broschur. In gutem und frischem Zustand!
Référence libraire : 20391
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Alphin Tom
Architetto con i Lego
ill., ril. Avete mai sognato di ricreare a casa vostra i monumenti e gli edifici più celebri del mondo? Avete mai immaginato di imitare i più famosi architetti moderni? Se ci avete pensato almeno una volta ecco il libro che fa per voi. Con "Architetto con i LEGO", infatti, potrete facilmente ricostruire in scala anche i palazzi più complessi e i grattacieli più arditi, solo utilizzando i mitici mattoncini della Lego. Per farlo, però, dovrete diventare a vostra volta un po' architetti! Questo libro vi aiuterà fornendovi le informazioni essenziali sulle principali evoluzioni dell'architettura degli ultimi tre secoli e mettendovi a disposizione, in tavole specifiche e nella "Guida del Costruttore", istruzioni e tanti consigli utili per assemblare i pezzi. Così, prendendo spunto dagli edifici famosi e dall'esempio di alcuni veri e propri "architetti" del Lego, potrete progettare e realizzare il palazzo dei vostri sogni.
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Alpines Handbuch
Herausgegeben vom Deutschen und Österreichischen Alpenverein
2 Bände. Leipzig, Brockhaus, 1931. Gr.-8vo. Mit 2 Karten, 4 farbigen u. 8 Tiefdrucktafeln sowie 176 Abbildungen im Text. 4 Bl., 495 S.; 3 Bl., 422 S. Or.-Lwd. mit illustr. Schutzumschlägen (Gruner); diese mit leichten Gebrauchsspuren, tlw. fleckig u. 1 Rücken verblasst, Schnitt etw. braunfleckig.
Référence libraire : 142743
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Alschitz Jurij
Lavorare con il dialogo. Un nuovo approccio alla recitazione dei dialoghi teatrali
br. Il teatro è un dialogo vivente. La dimensione attoriale costituisce un sistema aperto in continua comunicazione con l'esterno: con il regista, il personaggio, il partner, il testo e, non ultimo, con l'attore stesso. È questa l'idea forte alla base del nuovo approccio al dialogo teatrale proposto da Alschitz. L'arte del dialogo, sostiene l'autore, è un talento speciale che permette di convivere con gli altri; è un rarissimo ed eccezionale senso di affinità con tutta la vita. Consiste nella dote di saper rendere propri, anche solo per un istante, i pensieri della gente, le loro parole, le loro azioni, le tradizioni, la lingua, la fede. Pertanto, il significato del dialogo non sta nel cambiale, assoggettare l'altro (cosa che spesso accade sul palcoscenico), ma nel cambiare se stessi. La comunicazione è il punto di partenza per aprirsi all'altro, all'accettazione del diverso, alla creazione di nuovi significati e dunque il dialogo è il mezzo per eccellenza per innescare l'esplosione da cui nasce una nuova conoscenza, la porta che conduce al di là di ciò che è familiare. Per permettere al lettore di farne esperienza, Alschitz accompagna la propria teoria a una vasta selezione di esercizi, nella convinzione che questi non rappresentino solo uno strumento di formazione, ma un mezzo per conoscere se stessi.
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Alschitz Jurij
Training forever! Oltre cento esercizi per allenare il corpo e sviluppare la creatività
ill., br. Il training è il fattore più importante per fare l'attore e, se praticato regolarmente, garantisce longevità artistica. Tutti gli esercizi qui proposti hanno lo scopo di predisporre l'attore non soltanto all'esecuzione ma anche, e soprattutto, allo sviluppo della sua creatività; preparando il suo apparato psicofisico all'incontro artistico con la scena e con i partner. Questo libro costituisce un seminario sull'arte dell'attore e raccoglie più di cento esercizi, con le rispettive varianti. La maggior parte degli esercizi nasce dalla collaborazione con i teatri e con le scuole teatrali dei molti paesi in cui Alschitz ha insegnato negli ultimi vent'anni, a partire dal GITIS e dalla Scuola di Arte Drammatica di Anatolij Vasil'ev. Il testo è strutturato in dieci sezioni che prendono in esame i singoli elementi del training dell'attore: la liberazione dai riflessi della vita quotidiana, la ricerca e l'organizzazione dell'energia recitativa, le leggi sceniche, la sintonizzazione dell"Io" artistico, la preparazione alla recitazione con il partner, i principi dell'accordo collettivo e della recitazione d'ensemble e così via. Si tratta di esercizi elaborati sia per le lezioni di gruppo, sia per la preparazione individuale. Prefazione di Anatolij Vasil'ev.
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Alsina Carlos Maria
Il metodo delle azioni fisiche. Teoria e pratica di un approccio alla recitazione che parte dall'ultimo Stanislavskij
br. "Questo è quanto facciamo ora: oggi leggiamo un nuovo dramma e domani lo stiamo già recitando. Cosa possiamo recitare? Nel testo si dice il signor X entra e trova la signora Y... Sai come si entra in una stanza? Allora fallo. Nel dramma, poniamo, si incontrano due vecchi amici. Sai come si incontrano i vecchi amici? [...] Cogli il succo dei toro discorsi? Allora di' questo succo. Conosci le parole? Non importa, usa le tue. [...] Entriamo nel dramma in questa maniera perché è più facile controllare e dirigere il corpo rispetto alla mente, che è più capricciosa. [...] la linea fisica del corpo evoca simultaneamente la linea interiore del personaggio. Questo metodo distrae l'attenzione dell'attore dai sentimenti, li lascia al subconscio, che è il solo a poterli controllare e dirigere nella maniera giusta". Era il 1933 e Stanislavskij scriveva così cinque anni prima di morire. Era il nuovo metodo, il punto di arrivo del suo Sistema. Partendo dall'approccio finale di Stanislavskij, ma anche dalle intuizioni dell'ultimo Brecht, Carlos Maria Alsina indica un percorso di formazione dell'attore basato sul metodo delle azioni fisiche. Un percorso costruito attraverso un'elaborazione concettuale profonda, che si esprime però in modo diretto ed empatico attraverso il racconto di esempi pratici e concreti tratti dalle lezioni e dalle prove teatrali realizzate dall'autore.
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ALTAFINI JOSE'.
I magnifici 50 del calcio mondiale. Con "Breve storia del calcio mondiale dal 1958 al 1985" di Lello Gurrado.
In 8°, cart. edit. ill., pp. (6),294,(4) riccamente ill. con fot. b/n n.t.; invio autografo a penna dell'A. alla prima carta bianca, nel complesso copia molto buona. (m303/d) (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
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Altafini José
I magnifici 50 del calcio mondiale
Altafini José I magnifici 50 del calcio mondiale. Milano, Sperling and Kupfer 1985, Copertina cartonata, tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti lievemente. Buono (Good) . <br> <br> <br> 294<br> 8820005182
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ALTAFINI José.
I magnifici 50 del calcio mondiale. Con 'Breve storia del calcio mondiale dal 1958 al 1985' di Lello Gurrado.
In-8°, leg. in cart. edit. ill., pp. (6)294(4). Ogni profilo dii calciatore è illustrato da una fotografia in nero a piena pagina. Ottimo esemplare.
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Altamura Dionisio
Olympia
8°, mm 240x170, pp. 41, (3), brossura editoriale con alette, perfetto stato di conservazione, ex libris applicato al contropiatto.
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Altamura Marcello
Le quattro vite di Mike
br. È stato un grande campione, ma anche un tossicodipendente. Una star piena di dollari e un uomo di mezza età senza un centesimo. Ma soprattutto, Mike Mitchell è stato una persona vera, capace di misurarsi con debolezze e difetti senza mai mollare. Ad Atlanta, dove nasce, è una star all'High School e al College. Negli anni Settanta inizia la scalata nella Nba dove diventa una stella con i San Antonio Spurs. È la prima vita di Mike, non sarà la sola.La droga gli fa perdere tutto, costringendolo a lasciare gli States. In Italia assapora la terza vita. Gioca con Reggio Emilia un campionato da protagonista, è capocannoniere del torneo e a 41 anni va in campo per la semifinale scudetto. Si riscatta anche come uomo, mette a disposizione dei giovani la sua esperienza, impegnandosi al fianco dei ragazzi tossicodipendenti. La quarta vita si chiude tragicamente. Il cancro ai polmoni, le difficoltà per curarlo, l'aiuto dei vecchi amici. E poi la morte, a 55 anni.
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Altenburger Spielkartenfabrik (Hrsg.)
Spielregelbüchlein mit Skatordnung.
Altenburg, Eigenverl., (1988). Kl.8°. Einige Abbildugen. 220 S. Original-Broschur. 8. Aufl.
Référence libraire : 4031
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Altenhofer, Ursula und Christian Altenhofer
Der Hadernkahn. Geschichte des Faltbootes. 2. Aufl.
Oberschleissheim: Pollner, 1989. 185 S., überwiegend Ill. OPp., gebundene Ausgabe.
Référence libraire : 225190
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Altenstadt
Turnverein Altenstadt. 125 Jahre. 1873 - 1998. Hrsg. v. Turnverein Altenstadt
Altenstadt : Turnverein Altenstadt, 1998. Zahlr. Abb., 328 S., Gr.-8°, OPp.
Référence libraire : Tg0275
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Althaus Urs
Io, Aristoteles, il negro svizzero. La mia vita attraverso successi e fallimenti
brossura In Italia tutti lo conoscono come Aristoteles, il calciatore brasiliano malato di saudade de "L'allenatore nel pallone", l'intramontabile commedia calcistica diretta da Sergio Martino, dove recitava a fianco a Lino Banfi. Ma chi è veramente Urs Althaus? Chi si cela dietro i vestiti griffati delle passerelle? Quale anima nasconde l'attore che ha dato vita alla maggiore icona pallonara dei mitici anni '80? La biografa nuda e cruda, senza moralismi ed ipocrisie, di un personaggio famoso ed inafferrabile allo stesso tempo. L'infanzia dorata e l'adolescenza turbolenta, l'entrata nel mondo della moda e il suo ffermarsi nel gotha dei top model, l'arrivo in Italia e l'approdo sui set cinematografici. E, ancora, la droga ed il sesso, gli amori ed il gossip, gli affetti, le delusioni, il razzismo e lo show business. Prefazione di Francesco "Ciccio" Graziani.
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Althoff, Jörg, Thomas von Wittern und Oliver Kreth
Werner Lorant : eine beinharte Story : 5:0. Autoren: Jörg Althoff, Thomas von Wittern, Oliver Kreth ERSTAUSGABE.
München : PROTEUS, 1998. 191 Seiten. Mit zahlreichen farbigen Abbildungen. 25 cm Originalpappband mit Original-Schutzumschlag.
Référence libraire : 233425
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Altman Gerard
La scuola d'immersione per immagini Fotografie di C. Petron
Buon esemplare pp. 99
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Altman Rick
Film/genere
brossura Che cos'è un genere cinematografico? Come far dialogare una tradizione, che è insieme di contenuto, produttiva e teorica, con le tensioni e i problemi che il cinema contemporaneo mette in campo a proposito della nozione di genere? Qual è la differenza tra il 'genere' di La grande rapina al treno e quello di Guerre stellari, tra Il cappello a cilindro e Cocktail? Il testo di Rick Altman si pone come punto di riferimento imprescindibile per il dibattito sui generi cinematografici, rispondendo a queste domande con l'obiettivo di riorientare le riflessioni sulla produzione e la ricezione dei nuovi generi e di stabilire una continuità con le codificazioni del cinema classico. Il punto di partenza è la messa in discussione della nozione stessa di genere, dapprima con una ricognizione storica che muove da Aristotele fino a Wittgenstein, in secondo luogo ripensando e distaccandosi dalle più recenti teorie sui generi cinematografici. L'aspetto più innovativo di tale posizione consiste nella scelta di rinunciare a costruire un 'sistema' tassonomico dei generi cinematografici esaminando i luoghi e i soggetti (molteplici ed eterogenei) della loro reale definizione. I generi, infatti, vengono elaborati, agiscono e si sedimentano nelle conoscenze culturali di un particolare gruppo sociale. Proprio l'indagine di questa comunità conduce Altman a evidenziare i differenti ambiti e i processi all'interno dei quali il concetto di genere prende forma e si modifica: attraverso le pratiche delle istituzioni produttive; nell'ampio e variegato campo dei paratesti cinematografici; negli orizzonti di attese e nei relativi meccanismi interpretativi degli spettatori o nella costituzione di comunità trasversali da parte degli spettatori stessi. Fino a descrivere, con attenzione e immediata chiarezza, la stretta connessione tra produzione cinematografica, pubblico e critica, illustrata grazie allo studio delle dinamiche e dei discorsi sociali che si intersecano intorno a celebri casi cinematografici.
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Altobelli Vincenzo
Fammi vedere del male. Il cinema di Michael Haneke
brossura Vincitore di due Palme d'oro, un Oscar e numerosi premi internazionali, tra gli esponenti del cinema contemporaneo Michael Haneke è uno dei più controversi. Attraverso dodici lungometraggi realizzati per il grande schermo in meno di trent'anni, il cineasta austriaco è riuscito a scrollarsi di dosso l'ingrata fama di provocatore, di un autore che mira soltanto a sconvolgere il pubblico, dimostrando la serietà ben più profonda del proprio lavoro. Lontana dalle carezze del cinema mainstream, nell'opera rigorosa e anaffettiva di Haneke i frammenti ellittici strutturano composizioni a trama fitta fondate su logiche sconnesse dal tessuto narrativo. Senza chiarire mai i legami tra le cause e gli effetti, anche negli snodi apparentemente più chiari il regista rifiuta la comodità di una storia convenzionale o di una motivazione psicologica esaustiva: l'immagine è sempre instabile, i suoi significati vengono irrimediabilmente inquinati e chi guarda finisce smarrito nel regno del dubbio. Dall'interno, Haneke lavora per smantellare i linguaggi del cinema, gli ingranaggi della verità e la logica della realtà, lasciando allo spettatore il dovere ultimo di trovare una cura alle patologie dell'uomo, dei media e della società occidentale.
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Altrock, Hermann & Karger, Heinz [Hrsg.]
Schule und Leibeserziehung. Reform und Aufgabe. Band 4 [IV]. Neigungsgruppen Turnen, Sport und Gymnastik.
Frankfurt am Main, Wilhelm Limpert-Verlag, 1958. 21 cm, 320 Seiten, mit vielen Illustrationen von Karl Heinz Grindler, hellblaues Leinen, goldgeprägte Rücken- und Deckeltitel, Original-Schutzumschlag. Schutzumschlag leicht berieben und etwas randlädiert, Buch mit leichten Gebrauchs- und Lagerspuren, gutes Exemplar.
Référence libraire : 13275AB
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Altrock, Hermann & Karger, Heinz [Hrsg.]
Schule und Leibeserziehung. Reform und Aufgabe. Band 3 [III]. Neigungsgruppen Kampf- und Mannschaftsspiele.
Frankfurt am Main, Wilhelm Limpert-Verlag, 1957. 21 cm, 225 Seiten, mit vielen Illustrationen von Karl Heinz Grindler, hellblaues Leinen, goldgeprägte Rücken- und Deckeltitel, Original-Schutzumschlag. Schutzumschlag berieben und etwas randlädiert, Buch mit leichten Gebrauchs- und Lagerspuren, gutes Exemplar.
Référence libraire : 13245AB
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Altrock, Hermann & Karger, Heinz [Hrsg.]
Schule und Leibeserziehung. Reform und Aufgabe. Band 2 [II]. Grundausbildung für Jungen und Mädchen.
Frankfurt am Main, Wilhelm Limpert-Verlag, 1957. 21 cm, 244 Seiten, mit vielen Illustrationen von Karl Heinz Grindler, hellblaues Leinen, goldgeprägte Rücken- und Deckeltitel, Original-Schutzumschlag. Schutzumschlag berieben und mit Randläsuren, Buch mit leichten Gebrauchs- und Lagerspuren, gutes Exemplar.
Référence libraire : 13244AB
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Altrock, Hermann & Karger, Heinz [Hrsg.]
Schule und Leibeserziehung. Reform und Aufgabe. Band 1 [I]. Die pädagogische und organisatorische Aufgabe.
Frankfurt am Main, Wilhelm Limpert-Verlag, 1956. 21 cm, 215 Seiten, mit vielen Illustrationen und graphischen Darstellungen, hellblaues Leinen, goldgeprägte Rücken- und Deckeltitel, Original-Schutzumschlag. Schutzumschlag mit leichten Randläsuren, Seiten schön gealtert, gutes Exemplar.
Référence libraire : 13243AB
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Altrock, Prof. Hermann
Kleine Sortkunde für Ärzte, Lehrer, Studierende der Medizin und der Leibesübungen.
Leipzig, Georg Thieme Verlag, 1928. VIII + 371 S. 8° Oktav, Halbleinen
Référence libraire : 100527
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Altuna Jesus
L'art des cavernes en Pays Basque - Les grottes d'Ekain et d'Altxerri - Collection arts rupestres.
Seuil. 1997. In-Folio. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 198 pages - nombreuses illustrations, photos en couleurs et en noir et blanc dans et hors texte - jaquette en bon état - tampon sur la page de titre - étiquettes collées sur le 2ème contre plat.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Référence libraire : R100053462 ISBN : 2020323400
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Aluisini Stefano; Busana Mario; Dal Molin Ruggero
Guida ai campi di battaglia dell'Altopiano dei Sette Comuni. Itinerari della Grande Guerra. Vol. 4: Monte Zebio
ill., br. Soprattutto per chi ha letto il famoso libro "Un anno sull'Altipiano" di Emilio Lussu, il nome del monte Zebio risuona tragicamente familiare perché indissolubilmente legato alla Brigata Sassari che con il suo eroismo fu protagonista di pagine leggendarie.
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Alvard Julien
Réquichot
Cimaise. 1962. In-4. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. Paginé de 46 à 53 - quelques photos en noir et blanc et en couleurs hors texte. Texte en français, en anglais, en allemand et en espagnol.. . . . Classification Dewey : 700-LES ARTS
Référence libraire : R300323635
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ALVENSLEBEN, Ludwig v
Encyklopädie der Gesellschafts-Spiele. Ein Handbüchlein für lebensfrohe Familien, welche Munterkeit und Scherz mit Anstand und Sitte zu verbinden wünschen.
Weimar, Voigt 1874. 6. Aufl. kl.-8., XXIV, 377 (1) S. OLn. Mit Rückengoldpräg. Ecken leicht berieb. - (Der unerschöpfliche Maitre de Plaisier)
Référence libraire : 0368-07
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Alverà Diego
Ayrton Senna il predestinato
br. Imola, 1 maggio 1994. Ayrton è schierato in griglia di partenza, nello stretto cuneo della sua mono posto. Sta interrogando il destino, sta cercandoritmo e concentrazione, sta fissando l'orizzonte. L'asfalto lo attende al pari di migliaia di appassionati e tifosi, giunti da ogni dove per vederlo all'opera, per lasciarsi stregare ancora una volta dalle sue traiettorie. Sono tutti lì in attesa del tricampeao, del Predestinato, quello a cui riesce sempre tutto. La stagione è iniziata storta, il week-end di Imola ancor di più con l'incidente di Rubens Barrichello il venerdì e la morte di Roland Ratzemberger il sabato. Dubbi, paure ma anche speranze affollano la mente di Ayrton che, a pochi attimi dal via, riavvolge metaforicamente il nastro della propria carriera, della propria esistenza che, di lì a poco, giungerà al capolinea.
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Alverà Diego
Gilles Villeneuve. Oltre il limite
ril. "Un piccolo, grande uomo", venuto dal Canada e apparso quasi dal nulla nel mondo della Formula 1 degli anni Settanta, dove ha brillato da autentica stella sino a quel tragico pomeriggio di Zolder, l'8 maggio 1982. La parabola di Gilles Villeneuve nel "Circus" è stata dirompente e folgorante: nel volgere di pochi anni seppe conquistare le folle - con quella che, al tempo, fu chiamata "febbre Villeneuve" - oltre al cuore del Grande Vecchio, Enzo Ferrari, che a proposito di quel suo giovane pilota scrisse «È stato campione di combattività e ha regalato, ha aggiunto tanta notorietà alla Ferrari. Io gli volevo bene».
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Alverà Diego
Idoli. Guida sentimentale di un calcio romantico
br. "Idoli" è un omaggio al pantheon calcistico di tutti i tempi. Una narrazione amarcord, lucida e coinvolgente, che fa riassaporare da un punto di vista sempre eccentrico e appassionato le gesta di calciatori del nostro passato che hanno illuminato i "momenti preziosi, in cui tante fragili e brillanti esistenze si sono confrontate con paure e debolezze, ostinazioni e dilemmi prendendo direzioni anche inattese". Personaggi del calibro di George Best, Garrincha, Gigi Riva, Gianni Rivera, Johann Cruyff - solo per citarne alcuni - diventano, nel volume, gli emblemi di un approccio alla vita sempre libero e fuori dagli schemi, un'ispirazione per la sua giovinezza ma anche per la vita adulta di tutti noi. Con la Prefazione di Bruno Pizzul e la Postfazione di Riccardo Cucchi.
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Alverà Diego
Il romanzo del Fuji. Lauda, Hunt F1 1976
br. È il 24 ottobre del 1976 e sul circuito giapponese alle pendici del monte Fuji la pioggia scende incessante dal mattino. In quest'ultima gara della stagione si deciderà il campionato di Formula 1. A contendersi il titolo, l'austriaco campione del mondo in carica Niki Lauda, che qualche mese prima al Nürburgring è stato vittima di un incidente terribile, uscendone vivo per miracolo, e l'inglese James Hunt, talento purissimo e spirito ribelle. I due piloti sono divisi da soli tre punti e uniti da una singolare amicizia. In un tempo e in uno spazio sospesi, nell'attesa di conoscere se la gara si correrà o meno a causa del maltempo, si muovono tutti i grandi protagonisti dell'automobilismo di quegli anni: non solo piloti, come Lauda, Hunt, Emerson Fittipaldi, Clay Regazzoni, ma anche tecnici, meccanici e uomini di scuderia, come Mauro Forghieri, Alastair Caldwell, Daniele Audetto e Bernie Ecclestone. Diego Alverà, in questa storia vera più appassionante e tesa di un romanzo d'invenzione, racconta il variopinto mondo che anima il circus: una piccola folla di anime in movimento con i loro desideri e destini, passioni, ideali e interessi che si intrecciano, si incontrano e si allontanano. E sopra tutto questo, l'intenso, contraddittorio ed esclusivo rapporto tra Enzo Ferrari, che supervisiona ogni cosa e segue ogni corsa da Maranello, e il suo pilota Niki Lauda. Fuji 1976: una gara che segna il destino di un mondiale, ma anche l'inizio di cambiamenti epocali per la Ferrari e per tutta la Formula 1.
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Alviani G. (cur.)
Un'aspirina e un caffè con Bernardo Bertolucci. Regista e attori si raccontano
ill., br. Un testo che per la prima volta, all'interno del ricco panorama di pubblicazioni su Bernardo Bertolucci, traccia il profilo dell'autore attraverso conversazioni e pensieri di alcuni suoi attori e collaboratori. Professionisti che hanno vissuto i set del regista e, descrivendone situazioni e dinamiche, forniscono un quadro inedito allo stile proprio del regista parmigiano vincitore di nove premi Oscar. È in questa prospettiva che il libro penetra il lavoro del più internazionale dei registi italiani, raccontando anche aneddoti sconosciuti al grande pubblico. Nel testo sono contenute anche fotografie rare oltre a lettere e carteggi.
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Am Ball der Zeit
Deutschland und die Fussball-Weltmeisterschaften seit 1954
Begleitband zur gleichnamigen Ausstellung im Historischen Museum der Pfalz, Speyer. Ostfildern-Ruit, Hatje Cantz, (2004). 4to. Mit zahlreichen, meist farbigen Abbildungen. 271 S. Or.-Kart.
Référence libraire : 205235
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Am Sport Educ Prog
Coaching Youth Football
Human Kinetics 2001. Paperback. Very Good. May have limited writing in cover pages. Pages are unmarked. ~ ThriftBooks: Read More Spend Less.Dust jacket quality is not guaranteed. Human Kinetics paperback
Référence libraire : G0736037926I4N00 ISBN : 0736037926 9780736037921
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Amadesi Paola; Gatta A. (cur.)
Barbie, una società di vinile
ill., br. Un compendio semiserio sulla bambola tra le bambole, regina di bellezza che ha fatto sognare intere generazioni di bambine e di donne. La sua vita, i suoi amori, le sue amicizie, i riflessi della società americana ed europea nel microcosmo di vinile di Barbie. Un universo costellato di abiti rubati all'Haute Couture, di amori che sembrano eterni ma nascondono le loro magagne, di case di lusso, cavalli e macchine sportive. Barbie come musa ispiratrice di artisti, oggetto del desiderio dei collezionisti di tutto il mondo, esaltata e denigrata, eletta a simbolo del femminismo e dell'antifemminismo, icona pop che si eleva algida sul crudele mondo terreno col suo aeroplano. Di vinile.
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Amadesi Paola; Gatta A. (cur.)
La maledizione del joker
ill., br. Esiste una maledizione sulla figura del Joker, nemico numero uno di Batman, che dalla carta al cinema uccide e compie stragi ridendo con il suo largo sorriso rosso come una cicatrice? Joker come trickster, ingannatore, truffatore. Dalle origini del clown circense, il suo sviluppo e il suo lato negativo, al terrore che si può provare guardandolo, chiamato coulrofobia. Davvero gli attori che lo hanno impersonato hanno sofferto di questo ruolo? Dai video terrificanti di Matteo Moroni che spopolano sul web, a It, romanzo di Stephen King e poi film culto dell'orrore. Dai suoi natali come fumetto nato dalla penna di Jerry Robinson, per approdare al Joker cinematografico di Jack Nicholson, agli incidenti sul set e alla morte del giovane attore premio Oscar postumo Heath Ledger. Joker è davvero il clown malefico che uccide sul set e nella vita?
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Amalric Hélène; Rébéna Frédéric
Il grande libro degli enigmi di Arsenio Lupin. 200 enigmi e rompicapi da risolvere insieme al celebre ladro gentiluomo!
ill., br. Ironico e audace, amante del lusso e delle belle donne, il celebre ladro gentiluomo creato dallo scrittore Maurice Leblanc nel 1905 ha l'incorreggibile tendenza a ritrovarsi in situazioni pericolose, alle quali spesso riesce a sottrarsi solo grazie all'astuzia e alla perspicacia sviluppate nel corso della sua lunga carriera criminale. Ebbene, è a queste stesse abilità mentali che i lettori dovranno fare ricorso per risolvere i 200 enigmi e rompicapi di questo volume, che si ispirano alle avventure dei tanti romanzi di Leblanc, rievocando accanto all'indiscusso protagonista Lupin anche altri personaggi della saga letteraria, come l'ispettore francese Ganimard e il detective inglese Herlock Sholmes. In 200 piccole sfide all'ingegno ambientate nelle soffuse atmosfere della Belle Époque, Il grande libro degli enigmi di Arsenio Lupin offre ai lettori un'inedita e quanto mai intrigante versione "enigmistica" del ladro gentiluomo per antonomasia. Buon divertimento!
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Amant Kathleen
Anna impara a sciare. Ediz. illustrata
ill., ril. Anna è in vacanza con i genitori e il fratello per la settimana bianca: finalmente Anna imparerà a sciare! Età di lettura: dai 5 anni.
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Amante Francesco; Dolcini Carlo
Bologna Raticosa. Una storia di uomini e motori-A story of men and machinery. Ediz. bilingue
ill., ril. Un posto di assoluto rilievo nell'epoca d'oro delle corse in salita in Italia spetta di certo alla Bologna-Raticosa, cronoscalata che, oltre ad un'edizione pionieristica disputata nel lontano 1926, ha conosciuto il suo massimo fulgore fra il 1950 e il 1969. Bracco, Cabianca, Palmieri, Bonetto, Castellotti, Govoni, Herrmann, Moioli "Noris", Ortner e Venturi, sono i nomi dei piloti che si aggiudicarono la corsa in quei memorabili anni, al volante di Ferrari, OSCA, Maserati e Abarth. Come dire, che lungo gli oltre 43 km del percorso (poi ridotto a poco più di 32 km dal 1962 in avanti), si cimentarono alcuni fra i piloti e le auto migliori dell'epoca. Poi, dopo un lungo silenzio, la Bologna-Raticosa è tornata a rivivere nel 2001, prima come gara ad invito e poi come prova valida per il Campionato Italiano Velocità Auto Storiche. A raccontare la storia di questa grande classica sono Carlo Dolcini, già autore di diversi titoli dedicati alla Mille Miglia, che ripercorre le edizioni "storiche" della prova, e Francesco Amante, instancabile artefice e promotore delle edizioni contemporanee. L'intera storia della Bologna-Raticosa è così racchiusa in un libro che si avvale anche di un ricco repertorio di immagini, storiche e moderne, oltre a riportare tutte le classifiche complete della gara.
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