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‎FERGUS FLEMING‎

‎CIME MISTERIOSE. LA GRANDE AVVENTURA DELLA CONQUISTA DELLE ALPI‎

‎FERGUS FLEMING CIME MISTERIOSE LA GRANDE AVVENTURA DELLA CONQUISTA DELLE ALPI Traduzione di: Daniele Francesconi CAROCCI 2001 416 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. I meravigliosi paesaggi alpini non sono stati sempre l'accogliente scenario di vacanze estive ed invernali. Per secoli si è creduto invece che ghiacciai e cime innevate costituissero il regno incontrastato di esseri subumani deformi e malvagi, streghe, draghi, fantasmi, demoni di ogni specie. E i primi uomini che vi si avventuravano lo facevano pienamente consapevoli del pericolo, ma anche irrimediabilmente affascinati da questo spazio ancora vuoto nelle carte geografiche d'Europa. In questo libro, Fergus Fleming ci fa rivivere le prime eroiche spedizioni su vette come il Cervino o il Monte Bianco, ne spiega il significato sociale e scientifico, si immerge nelle passioni, nelle ossessioni e nelle rivalità dei grandi pionieri dell'alpinismo. Prefazione Ogni racconto riguardante le Alpi prima o poi deve condurre agli eventi del luglio 1865. In quel mese un oscuro stampatore di nome Edward Whymper divenne l'uomo più chiacchierato d’Europa. La ragione? Aveva scalato il Cervino, una delle montagne più leggendarie del mondo e una delle ultime cime alpine a venire conquistata. Ma si era guadagnato la gloria a un prezzo terribile. Durante la discesa una corda si era strappata e quattro dei sette uomini della sua cordata erano morti nella caduta. In seguito se ne ritrovarono resti sufficienti a riempire le bare. Del quarto uomo – nientemeno che un Lord – non si trovò niente salvo uno scarpone, un paio di guanti e una manica del cappotto. Un rapporto della Reuter fornì un resoconto dei fatti completo, dettagliato e rivoltante, ma venne rapidamente soppresso (e soppresso è rimasto: oggi è un documento ingiallito visibile solo negli archivi del Club alpino). Le voci sul suo contenuto furono tuttavia sufficienti a sbalordire i più. Qui, per la prima volta e in modo davvero drammatico, venivano rivelati i pericoli e i trionfi dell’alpinismo. Il disastro del Cervino fu uno di quegli eventi tragici che piacevano tanto ai vittoriani e ai quali essi erano tanto soggetti. Nell'immaginazione popolare ebbe la stessa importanza della scomparsa di Franklin nell'Artico, della morte di Livingstone in Africa, e, più tardi, del destino di Scott al Polo Sud. Plasmò le impressioni d'infanzia di milioni di individui (tra i quali Winston Churchill) e, cosa unica, ebbe un sopravvissuto che lo poté descrivere direttamente. Edward Whymper, che all'epoca del disastro non aveva ancora trent'anni, ne rimase tormentato per il resto della sua vita. Incombeva sull’immaginazione popolare come un titano, e invecchiando arrivò a prenderne le sembianze. Pipa in mano, la bocca perennemente sogghignante, egli tenne la stessa aspra lezione di fronte a migliaia di persone quasi fino all'anno della sua morte. Uomo straordinario – e uomo straordinariamente bizzarro, fra l'altro – Whymper potrebbe da solo valere un libro (così è stato: non uno, ma tre). La sua ombra è talmente lunga che ancora oggi egli è la prima persona che si associa alle Alpi. Tuttavia la sua notorietà può essere un ostacolo. Se contestualizzato, Whymper diviene un personaggio memorabile nella lunga storia dell’esplorazione alpina, ma assolutamente non il più importante. Quando si pensa all’esplorazione, normalmente si pensa in termini di Poli e di Africa, di calotte ghiacciate e di deserti, di pellicce e stivali di pelle di serpente. La distanza è preponderante, l’estraneità è tutto. Tuttavia qui, in mezzo al continente più piccolo e densamente popolato del mondo, esisteva una regione selvaggia che non venne mappata adeguatamente fino alla fine del xix secolo e con le cui cime più inaccessibili si lotta ancora oggi. Le Alpi non possedevano l’arcigna austerità dell’Artico o la secca alterità del Sahara, tuttavia avevano la medesima aura d’inaccessibilità. Le loro parti più alte erano sconosciute e intorno ad esse era stata intessuta una ragnatela di miti e di superstizioni. Nel diciottesimo secolo, in tutta serietà, uno scienziato rispettabile enumerò le diverse specie di draghi che vi si potevano trovare. A lungo si ritenne che le vette fossero la dimora di una razza sconosciuta. E perché no? Non si sapeva nemmeno se a tali altitudini gli esseri umani potevano sopravvivere. Era un mondo chiuso. Whymper e altri come lui si sentirono chiamati ad aprirlo. L’esplorazione evoca immagini di uomini ossessionati (normalmente britannici) che compiono azioni folli in ambienti bizzarri. Gli esploratori delle Alpi non erano diversi. Sempre fissati e talvolta stravaganti, essi condividevano un retroterra di malattia e di fobia. Un'infanzia malaticcia era di rigore. Insonnia e indigestione erano comuni. Uno aveva paura dell'altitudine, un altro dell'aglio. Avevano problemi spirituali, essendo incerti se le Alpi li avrebbero condotti verso Dio o gli avrebbero confermato che Dio non esiste. E sì, molti di loro erano britannici. Eppure, molti non lo erano. Svizzeri, francesi, tedeschi e italiani non erano meno soggetti alle dispute e alla follia. Cavillavano in modo ugualmente sofistico ed esibivano le stesse eccentricità. E se è vero che i britannici, in particolare i membri del Club alpino, lasciarono il segno, i loro avversari del continente non furono meno attivi. Se non fosse stato per la cortesia di un ginevrino nei confronti di un certo M. Dolomieu, per esempio, le Dolomiti oggi sarebbero note come le Saussure. Le Alpi causarono controversia mentre venivano esplorate e continuano a farlo ancora oggi. Ognuno ha la sua regione preferita, la sua montagna preferita, la sua area specialistica di interesse, il suo personale apprezza cime misteriose mento delle bellezze delle vette, la sua personale interpretazione del loro passato e la sua personale concezione del loro futuro. Tutto ciò che viene scritto in materia suscita un ribollire d’indignazione partigiana. È con una qualche trepidazione, pertanto, che aggiungo questo libro al calderone. Coloro che conoscono le Alpi come le loro tasche, o che hanno delle specializzazioni particolari, senza dubbio mi castigheranno per i mille peccati di omissione e di cattiva descrizione. Mi scuso con tutti loro. Ciò che ho cercato di fare è raccontare una storia di esplorazione nel significato più semplice del termine, l’andare là dove nessun uomo è andato prima. Il sottotitolo, La grande avventura della conquista delle Alpi, è selettivo. Ho ristretto il termine “Alpi” per descrivere la loro sezione centrale, a ovest, che corre dal massiccio degli Écrins (o Delfinato, come lo si chiamava in passato), attraverso la catena del Monte Bianco, fino all’Oberland bernese e quindi a sud, verso il Vallese. L'ho fatto perché queste sono tra le montagne più alte e impressionanti ed erano quelle che si voleva esplorare di più. Anche la loro “conquista” è stata analogamente ridotta. Gli alpinisti accaniti sostengono che la conquista è ancora in corso e che ci sono ancora da conquistare molte nuove vie e pareti. Qui, tuttavia, per conquista si intende la prima ascensione su cime importanti, la ricerca innovatrice sui ghiacciai e, poiché essa rappresenta la nuova ondata di esplorazione (e anche perché è una storia troppo bella per lasciarsela scappare), la battaglia per l’Eigerwand. Quanto a coloro che effettuarono le conquiste, di nuovo prevale l’autocensura. Sono stati omessi molti bravi esploratori, come padre Placido a Spescha, che si aggirò coraggiosamente tra le Alpi orientali, l'abate Imseng, rinomato per la sua abilità di salire sulle montagne e per la sua tonaca bisunta, e Charles Barrington, il blasonato fantino irlandese che con i frutti delle sue vincite scalò per capriccio l’Eiger durante la sua prima e unica visita sulle Alpi. La disastrosa carriera di Francis Fox Tuckett, il quale venne arrestato due volte come spia e sopravvisse a tante di quelle valanghe, frane e cadute di fulmini da superare ogni immaginazione, è stata a malapena citata. Da qualche parte bisogna pur tracciare un confine. Durante i dodici mesi di ricerca che mi ci sono voluti per scrivere questo libro ho visitato molti dei luoghi citati (non tutti) e ho cercato di farmi un'idea della regione. Le mie principali fonti d’informazione, tuttavia, sono state libri, lettere e documenti. La maggior parte degli esploratori alpini ha pubblicato diari delle proprie avventure, e i loro diari e le loro corrispondenze sono stati depositati negli archivi di tutta Europa. Soggetti: Alpinismo, Alpi, Sport, Avventura, Esperienze, Arrampicate e scalate, Letteratura sportiva, Esploratori, Natura, Biografie, Guide alpine, Spedizioni, Alta quota, Italia, Francia, Svizzera, Ottocento, Vette, Viaggio, Valanghe, Esplorazioni, Montagna, Ghiacciai, Scalatori, Climbers, Climbing, Heights, Europe's frozen wilderness, Mountain, Soaring peaks, Mont Blanc, Monte Rosa, Glaciers, Switzerland, Jean-Antoine Carrel, Leslie Stephen, Matterhorn, Tourists, Travellers, Tschingel, Tyndall, Chamonix Grindelwald, Swiss, Switzerland, Ruskin Saussure, Weisshorn, Wetterhorn, Sport, Adventure, Biography, Zermatt, Alpine Club, North face, Italy, Rope, Route, Travel, Journey, Expedition, Paccard, Ecrins, Edward Whymper, Eiger, British mountaineers, Eigerwand, Europe, Libri Vintage, Libri rari, Fuori catalogo, Out of stock books, Bibliografia montana Parole e frasi comuni Agassiz Aiguille Almer alpenstock Alpine Club Alps ascent avalanche Balmat Beer Bennen Bourrit Breuil Britons Carrel Chamonix Clark climb Mont Blanc Col du Géant conquers conquest Coolidge Couttet crevasse crossed Croz Dauphiné death Écrins Edward Whymper Eigerwand Engel expedition failed attempt feet Finsteraarhorn Forbes Freshfield Geneva glacier Grands Mulets Grindelwald guides Hadow Hamel Harrer Hudson Leslie Stephen London Longman Mathews Matterhorn Meije Meta Brevoort Mont Blanc mountain never night North face Old Peter Paccard party passed peaks reached summit the top Revd ridge rock rope route Royal Geographical Society Ruskin Saussure slopes Smith Smythe Snow Swiss Switzerland Taugwalder tourists travellers Tyndall Journal Unwin valley walk Weather Wetterhorn Whymper Zermatt‎

‎FERLET R. - POULET G.‎

‎Victoire sur l'Aconcagua.‎

‎In 8ø (cm. 22 x 15); pagg. 249; con tavole fotog. f.t.; leggera carton. origin. e sovracop. figur. a colori. VG. ** Prima edizione. "L'Aconcagua offrait avec sa Face Sud un probleme exceptionnel, 3.000 metres du paroi s'elevent d'un seul jet au-dessus du glacier Horcones". Perret commenta: "Prima ascensione di grande difficolt… ad altisisma quota, Š indiscutibilmente una tappa importante della storia dell'alpinismo".‎

‎Fernanda Cesare Maestri‎

‎Duemila metri della nostra vita‎

‎Fernanda Cesare Maestri Duemila metri della nostra vita. , Garzanti 1972, Copertina: in piena tela, sporca lievemente. Dorso: con impressioni in oro. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Legatura: editoriale. Sovraccoperta plastificata con alette informative,ingiallita con lievi strappi. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>‎

MareMagnum

Librisaggi
Romania Rumanía Romênia Roumanie
[Bücher von Librisaggi]

€ 10,00 Kaufen

‎Fernando Di Fabrizio‎

‎Karakorum Abruzzo Peak - Batura‎

‎Monografia generosamente illustrata da vasto e variegato corredo fotografico, n. 1 di collana, prefaz. F. Pratesi e W. Bonatti, testo italiano e inglese. Legatura editoriale, copertina con minima scoloritura dei margine e danni da piccoli urti alle estremità, sovraccoperta con toni alterati dalla luce, ingialliti in cornice e velati da polvere da scaffale, patinato usurato da sfregamento e manipolazione, bordo stanco, fogli ben tenuti, velati da ossidazione effetto vintage non uniforme. N. pag. 172. USATO‎

‎Ferrand Franck.‎

‎L'ETA' D'ORO DEGLI SPORT INVERNALI.‎

‎(Codice SP/0814) In 4º (35 cm) 176 pp. Prima edizione. Sci, escursioni, soggiorni invernali dal 1900 al 1960 circa. Numerose splendide foto, molte a piena e doppia pagina, alcune tavole a colori. Mezza tela editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎FERRAND HENRI‎

‎La route des Alpes Francaises. Du L‚man … la Mer.‎

‎In 4ø (cm. 32,5 x 25); pagg. 169; con 1 carta a colori ripiegata f.t. e numerosissime illustrazioni fotografiche molto ben riprodotte in heliogravue n.t.; leggera cartonatura originale con illustrazione applicata al piatto. Qualche fioritura, ma ottimo. VG-. ** Edizione originale, in grande formato e stampata su carta forte. Bel volume. L'itinerario comprende alcune varianti, la principale delle quali Š una "escapade a Chamonix" con "le Mont Blanc et ses alentours".‎

‎Ferrand Henri - Guiton Paul‎

‎Ferrand, La Route des Alpes; Guiton La Route Napoléon - La Route des Alpes d'hiver. Préface de Léon Auscher Couverture de Th. J. Delaye‎

‎In-8° (21 x 15,5 cm). 206 (4) . Mezza tela coeva, titoli oro al dorso, piatti originali conservati.‎

‎FERRAND HENRI; GUITTON PAUL‎

‎LA ROUTE DES ALPES. APPENDICE SUR LA ROUTE DES ALPES D'Hiver, par Paul Guitton‎

‎Pagine: 166 . Illustrazioni: Couverture de W.F. Burger; 199 héliogravures; une carte . Formato: 8° . Rilegatura: Brossura con dorso rovinato e ultime pagine con smangiature nella parte bassa bianca. Da rinforzare la legatura . Stato: Discreto . Collana: Les beaux pays .‎

‎FERRAND, Henri‎

‎Grenoble. Capitale des Alpes Françaises‎

‎156 pp., 1 pl. depl., 1 carte depl maroquin grenat à grain long, dos à 5 faux nerfs, titre encadré doré sur le plat supérieur, tête dorée, roulette en bordure des contreplats, gardes de papier aux motifs rehaussés d'or, couvertures et dos conservés 1911, 1911, in-4, 156 pp, 1 pl. depl, 1 carte depl, maroquin grenat à grain long, dos à 5 faux nerfs, titre encadré doré sur le plat supérieur, tête dorée, roulette en bordure des contreplats, gardes de papier aux motifs rehaussés d'or, couvertures et dos conservés, Belle publication ornée de nombreuses illustrations et photographies dans le texte, reproduites en phototypie, d'un panorama des Alpes dépliant en couleurs, d'une carte des routes et chemins de fer du Dauphiné et de la Savoie. Ce magnifique exemplaire nominatif est l'un des 25 numérotés, contenant une suite des gravures avant la lettre, imprimé pour monsieur Étienne Gavin (n° 9) et revêtu de la signature autographe de l'auteur‎

MareMagnum

Brieux
Paris, FR
[Bücher von Brieux]

€ 500,00 Kaufen

‎FERRAND, Henri‎

‎La route des Pyrénées françaises. De la Méditerranée à l'Océan‎

‎165 pp maroquin grenat à grain long, dos à 5 faux nerfs, titre encadré doré sur le plat supérieur, tête dorée, roulette en bordure des contreplats, gardes de papier aux motifs rehaussés d'or, couvertures et dos conservés 1914, 1914, in-4, 165 pp, maroquin grenat à grain long, dos à 5 faux nerfs, titre encadré doré sur le plat supérieur, tête dorée, roulette en bordure des contreplats, gardes de papier aux motifs rehaussés d'or, couvertures et dos conservés, Belle publication ornée de nombreuses photographies dans le texte, reproduites en phototypie. Ce magnifique exemplaire nominatif est l'un des 40 numérotés, contenant une suite des gravures avant la lettre, imprimé pour monsieur Étienne Gavin (n° 13) et revêtu de la signature autographe de l'auteur. Petit accroc à un mors, coins très légèrement usés‎

MareMagnum

Brieux
Paris, FR
[Bücher von Brieux]

€ 450,00 Kaufen

‎Ferranti Luigi‎

‎Appennino meridionale. Campania, Basilicata, Calabria‎

‎ill., br. Il volume copre il territorio montuoso più vasto d'Italia dal punto di vista dell'area. I 24 massicci o gruppi montuosi trattati in questo volume sono descritti individualmente secondo un raggruppamento regionale (Appennino campano, Appennino lucano, Appennino calabrese, e un breve capitolo finale dedicato al Gargano, in Puglia). Chiude ogni capitolo un'appendice dedicata agli itinerari particolari, a quelli sci-escursionistici e alle palestre di roccia, laddove presenti. La trattazione include essenzialmente itinerari escursionistici, ma non mancano quelli alpinistici, sia su roccia sia su neve. 18 itinerari scialpinistici, presentati per la prima volta, raggruppati secondo un criterio geografico. La stesura della guida, per la quale l'autore si è avvalso di numerosi collaboratori, ha richiesto una ricerca tanto sul campo quanto su documenti stampati e su siti internet, e di colloqui con alpinisti ed escursionisti. La storia di molti itinerari classici è stata ricostruita il più accuratamente possibile attingendo a informazioni edite e inedite. La guida propone anche salite ingiustamente dimenticate o poste in luoghi piuttosto isolati, ma dove si può ancora riscoprire un alpinismo genuino e tradizionale e itinerari escursionistici su rilievi poco conosciuti ma di grande soddisfazione ambientale e paesaggistica.‎

‎Ferrara Francescopaolo‎

‎Montagne mediterranee. In cammino sull'Appennino Meridionale‎

‎ill., br. Ognuno può trovare la via per andare in montagna e ognuno deve trovare la sua via. Questo libro non ha la pretesa di indicare la via migliore, ma vuole solo invitare ciascuno a trovare la propria e a viverla secondo le sue capacità, la sua indole, i suoi desideri. Nella sua esperienza di escursionista e sci-escursionista (principalmente tra le montagne del Salernitano e dell'Irpinia) l'autore ha "scoperto" vie affatto modeste, ma le ha battute con intensità di emozioni e pienezza di sensazioni. Augura al lettore una simile e appagante ricerca, mostrandosi aperto a una scoperta diversa del territorio, pronto a ritrovare la fanciullesca capacità di stupirsi.‎

‎FERRARI - MAZZANTI - SALA - VEZZALINI‎

‎AA Appennini Apuane. Un trekking e 56 varianti.‎

‎In 16ø (cm. 17 x 12); pagg. 30 non numerate; con1 cartina f.t. e numerose illustraz. n.t.; leggera cartonatura origin. a coll. VG.‎

‎Ferrari Agostino‎

‎I rifugi alpini d'Italia‎

‎I volume è parte della Collana: Manuali del Club Alpino Italiano sezione universitaria"‎

‎Ferrari Agostino‎

‎I rifugi alpini d'Italia‎

‎I volume è parte della Collana: Manuali del Club Alpino Italiano sezione universitaria"‎

‎FERRARI Agostino‎

‎I RIFUGI ALPINI D'ITALIA‎

‎In 16°, brossura editoriale, pp. 171 (3). Ottimo esemplare.‎

MareMagnum

Studio bibliografico Calabro'
Romania Rumanía Romênia Roumanie
[Bücher von Studio bibliografico Calabro']

€ 19,80 Kaufen

‎FERRARI AGOSTINO‎

‎NELLA CATENA DEL MONTE BIANCO. NUOVA EDIZIONE RIVEDUTA E AUMENTATA CON 52 ILLUSTRAZIONI FUORI TESTO E UN PANORAMA.‎

‎22,3x16,5 cm; (2 b.), 281, (7) pp. e 53 c. di tav. fuori testo. Bella brossura editoriale con immagine del di scorcio del Monte Bianco al piatto anteriore. Belle le tavole fotografiche una delle quali più volte ripiegata con veduta del versante italiano del Monte Bianco fra il Dente del Gigante, il Mont Dolent dalla Grande Rochere. Seconda edizione, notevolmente aumentata rispetto alla prima del 1900 di questo importante testo di alpinismo legato al Monte Bianco. Collana La Piccozza e la Penna. BUONA-OTTIMA COPIA non comune a trovarsi in queste condizioni di conservazione.‎

‎Ferrari Agostino‎

‎Nella catena del Monte Bianco. Ricordi di ascensioni.‎

‎estr. cop. muta, pp. 170 con num. ill. fot. n.t. ed in tav. f.t. ( dal Bollettino CAI). Interessante raccolta di ascensioni nella catena del Monte Bianco.‎

‎FERRARI Agostino -‎

‎Il monarca delle montagne. Un'ascensione al Monte Bianco dall'Italia.‎

‎Milano, 1903, stralcio delle pag. 714/732 con illustrazioni - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.‎

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Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
[Bücher von Libreria Piani]

€ 16,00 Kaufen

‎FERRARI Agostino -‎

‎Nella Catena del Monte Bianco. Nuova edizione riveduta e aumentata con 52 illustrazioni fuori testo e un panorama.‎

‎Torino, Formica, 1929, 8vo (cm. 24 x 27) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 281 con 53 tavole fotografiche fuori testo, una più volte ripiegata. Sciolto, manca la copertina.‎

MareMagnum

Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
[Bücher von Libreria Piani]

€ 15,00 Kaufen

‎FERRARI E. - PESSINA C. - ZOPPIS C.‎

‎Invito all'Ossola.‎

‎In 8ø stretto (cm. 22,5 x 12); pagg. 235; con 1 carta figurata a colori pi— volte ripiegata f.t. e numerosissime illustrazioni fotografiche a colori n.t.; leggera cartonatura origin. con sovracopertina a colori. Ottimo esemplare. VG. ** Prima edizione. Con invio autografo diCarlo Pessina (nme del destinatario abraso).‎

‎FERRARI Marco A. -‎

‎Freney 1961. Un viaggio senza fine.‎

‎Torino, Vivalda, 1998, 8vo brossura, cop. ill. col. pp. 256.‎

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Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
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€ 16,00 Kaufen

‎Ferrari Marco Albino‎

‎Alpi segrete. Storie di uomini e di montagne‎

‎br. Pochi sanno delle Alpi segrete. Eppure lassù si nascondono itinerari e storie che non si faranno dimenticare. "Le Alpi segrete sono isole meno note del grande arcipelago alpino. Isole dove sopravvive la convinzione che esistano tipi fisici speciali, o dove si trovano i segreti di vecchi alpinisti, o dove ricompare l'orso, o dove si riscoprono antiche chiese affrescate. Le Alpi segrete sono spazi sfuggiti a quel turismo che mira alla definizione di rassicuranti stereotipi. Sono invisibili perché programmaticamente ignorate dalla nostra cultura." Quando si dice Alpi, i più pensano subito alle solite (poche) cime famose: il Cervino, il Monte Bianco, il Gran Paradiso, le Dolomiti. Oppure alle località più alla moda. In realtà questi luoghi dell'industria del turismo non sono che spazi circoscritti. Oltre alle montagne da cartolina, si apre, infatti, il vasto 'mare alpino', un mondo appartato, in gran parte sconosciuto. Marco Albino Ferrari, che nel corso degli ultimi vent'anni ha percorso quelle vallate e quelle cime, racconta le loro storie e ci accompagna fra meraviglie ormai destinate a sparire nell'oblio, fra i ricordi dell'antica società montanara e l'epica della scoperta delle alte quote.‎

‎Ferrari Marco Albino‎

‎In viaggio sulle Alpi : luoghi e storie d'alta quota‎

‎Ferrari Marco Albino In viaggio sulle Alpi : luoghi e storie d'alta quota. Torino, Einaudi 2009 italian, 236 ST1098V Brossura editoriale, volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda, illustrato in b\n 236 pagine circaCopertina come da foto‎

‎Ferrari Marco Albino‎

‎La via incantata. Nella natura, dove si basta a sé stessi‎

‎ill., br. Perché fuggiamo dalla civiltà per scegliere la solitudine, la semplicità di una vita nei boschi o fra le montagne? È a questa domanda che vuole dare risposta Marco Albino Ferrari mettendosi in ascolto del suo desiderio per i grandi spazi naturali, per un silenzio lontanissimo dal nostro tempo. L'avventura che vive e racconta in queste pagine cariche di emozione si svolge a pochi passi dalle nostre città, in Val Grande, fra Piemonte e lago Maggiore, luogo insidioso, ostile, popolato dai fantasmi di una società pastorale svanita fra rocce e tronchi. Sul Sentiero Bove - prima alta via storica d'Italia dedicata all'esploratore Giacomo Bove -, l'autore muove i suoi passi e la sua narrazione: un'escursione impegnativa e ormai quasi dimenticata in un teatro della "potenza della natura che si riprende ogni cosa". Come Bove durante le sue esplorazioni, bloccato nello stesso biancore artico che aveva ossessionato Edgar Allan Poe, Ferrari nella natura selvaggia cerca l'ignoto, la paura di smarrirsi e la nostalgia di quel timore una volta recuperata la sicurezza. E ricostruendo la vicenda di Bove (morto suicida a 35 anni) l'autore incrocia figure inattese: Emilio Salgari, il comandante Nordenskiöld, Edmondo De Amicis, il naturalista Mario Pavan. Storie di isolamento, di una prigionia degli elementi che fanno riscoprire una libertà più profonda, perché "sulla via incantata si basta a sé stessi".‎

‎Ferrari Marco Albino‎

‎Le prime albe del mondo. Viaggi, esplorazioni, scalate‎

‎ill., br. "La via sulla Est del Petit Capucin era stata ripetuta pochissime volte, e la mia speranza era di trovare con un po' di fortuna uno dei chiodi originali piantali dallo stesso Gervasutti e rimasti in parete ad arrugginire per quasi mezzo secolo. Ciò che stavo per compiere - ed era ciò che più mi eccitava era il ritorno su antiche tracce alpinistiche ormai quasi dimenticate. Era l'esplorazione di un'antica esplorazione". Marco Albino Ferrari ripercorre le strade di quegli uomini e di quelle donne che attratti dall'ebbrezza dell'ignoto si sono spinti nei luoghi inesplorati della Terra: montagne, oceani, ghiacciai, spazi inliniti. I passi di Walter Bonatti, quelli di Reinhold Messner, di Bill Tilman, di Ninì Pietrasanta e Gabriele Boccalatte, di Eric Shipton, degli ultimi esploratori del Novecento. Un inconsueto cammino attraverso il Monte Bianco, le cime della Patagonia e dell'Africa equatoriale, fino all'Everest e a Capo Horn, per far ritorno sulle Alpi. Ne esce una lettura intimamente interrogativa, popolata di bufere, di sorprese, di difficoltà con, sullo sfondo, le questioni cruciali che investono l'uomo di fronte agli ultimi spazi selvaggi del pianeta.‎

‎Ferrari Marco Albino‎

‎Nel castello delle storie. Montagne, ghiacciai, foreste da oggi al 1778‎

‎br. Alta sulla valle, aggrappata alla roccia che domina Sondrio, si erge un'antica magione dai muri spessi quanto l'apertura delle braccia di un uomo. È Castel Masegra, oggi divenuto sede di Cast, il "Castello delle Storie di Montagna". Nel percorso che si articola tra le sale - curato dall'autore di questo libro - il filo del racconto porta via via a penetrare una dimensione di sogno; quel mondo, quelle storie, quei volti vengono ripresi e sviluppati in queste pagine attraverso dodici eventi realmente accaduti, sorprendenti quanto emblematici. Protagonisti sono camminatori, alpinisti, scopritori di universi calati nelle loro avventure, ognuna delle quali permette di risalire al particolare clima che l'ha generata poiché l'uomo ha gettato sguardi via via mutevoli verso le montagne, inventandole e reinventandole sotto l'influsso delle diverse temperie culturali della storia. Dodici differenti vicende umane ordinate andando a ritroso lungo la linea del tempo, fino ad arrivare allo stupore da cui tutto ha avuto inizio. Si avrà così conferma, infine, come scalare, o perdersi tra ghiacci e foreste, rientri a pieno titolo nella storia delle culture. Per questo le imprese più estreme chiamano in causa tutti, gli esperti, i neofiti, gli ignari, ponendoli di fronte alla domanda ultima: perché? Cosa ci spinge ad andare? Completa il volume un'inedita e universale cronologia dell'alpinismo.‎

‎FERRARI ORESTE‎

‎Guida di Trento e itinerari turistici trentini.‎

‎In 16ø (cm. 16 x 12); pagg. 174; con 1 carta e 1 pianta della citt… pi— volte ripieg. f.t. e numer. illustraz. n.t.; carton. origin. figur. a due colori. VG. **Ottimo esemplare.‎

‎FERRARI ORESTE‎

‎Guida turistica della Valle di Tesino.‎

‎In 16ø (cm. 18,5 x 12); pagg. 81 + (8) di pubblicit…; con 5 cartine pi— volte ripiegate f.t. e numerossime illustrazioni fotografiche n.t.; leggera cartonatura originale figurata (un po' impolverata e con lievi tracce di pieghe, ma buona). VG-.‎

‎FERRARI R. -‎

‎Tragedia in montagna sulla parete sud della Presolana, nelle Prealpi bergamasche: tre rocciatori precipitano.‎

‎Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 27/07/1958‎

MareMagnum

Libreria Piani
Monte San Pietro, IT
[Bücher von Libreria Piani]

€ 18,00 Kaufen

‎Ferrari, Casimiro (Lecco 1940-2001)‎

‎CERRO TORRE PARETE OVEST.‎

‎Brossura editoriale illustrata, cm 15x21, pp 153 (7), 50 fotografie a colori (su 36 tavole) e una tavola in nero con l’itinerario dell’ascensione. Collana Exploits. Edizione originale. Buon esemplare. Alpinista dei Ragni di Lecco e fin dai 21 anni nel Club Alpino Accademico Italiano, Casimiro Ferrari rievoca qui l’impresa andina organizzata per il centenario della Sezione lecchese del CAI, che lo portò insieme ai compagni Mario Conti, Daniele Chiappa e Pino Negri in vetta al Cerro Torre vincendo per la prima volta la Parete Ovest di questa “montagna terribile”. (Perret 1645, Angelini 1167)‎

‎FERRARIS SEBASTIANO‎

‎Bibliografia Ossolana vol. Iø (fino al 1937).‎

‎In 8ø (cm. 25 x 17,5); pagg. 231; cartonatura originale. Piccoli segni e alcune ordinate note a matita, interessanti, perchŠ si tratta di correzioni o aggiunte. VG-. ** Una prima edizione, parziale, era stata pubblicata da Cattaneo a Novara nel 1938, ma era parziale, di sole 64 pagine. In seguito era apparsa a puntate in 14 numeri del "Bollettino Storico per la Provincia di Novara" dal 1938 al 1952. Il volume primo Š il solo pubblicato.‎

‎FERRARIS, Edy.‎

‎Monte Rosa, Cervino.‎

‎in-8 gr., pp. 64, leg. cart. edit. aa colori. Pubblicazione ricca di belle vedute fotografiche a colori, molte delle quali a piena pagina.. .‎

‎Ferraris,Gianna, Tosco Uberto.‎

‎ERBARI E ERBARI E COLLEZIONE ENTOMOLOGICA. CATALOGO MUSEOMONTAGNA 1.2 Centro Documentazione.‎

‎(Codice BC/0200) In 8° (20,5x20,5 cm) quadrotto, 219 pp., varie illustrazioni. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Ferrazza, Marco‎

‎Grigna Assassina Eugenio Fasana e l'alpinismo milanese‎

‎Br., cm12.5x20, pp 194 (6); XV tav. in nero.‎

‎Ferreri Eugenio‎

‎Alpi Cozie centrali. Dal Colle delle traversette al Colle del Monginevro. A cura di Pietro Losana, Roberto Aruga, Severino Bessone, Alberto Fornerone, Luigi Vignetta. (9 cartine, 23 schizzi, 44 fotografie)‎

‎Cartonato editoriale in tutta tela con titolo al piatto e al dorso, segnalibro in stoffa legato, tagli spruzzati. N 5 della collana "Guida dei monti d'Italia", con numerose carte a colori e illustrazioni in b/n fuori testo, in ottimo stato di conservazione.‎

‎Ferreri Eugenio‎

‎Alpi Cozie settentrionali - Alpi occidentali Volume III Parte 1a Sottogruppi : Granero-Frioland; Boucier-Cornour; Queyron-Albergian-Sestrières; Assietta Rocciavrè‎

‎Il volume è parte della Collana: Guida dei monti d'Italia‎

‎Ferreri Eugenio‎

‎Alpi Cozie Settentrionali Parte 1°.‎

‎un vol in 16 cm 16x11,5 pp. XII-510 legat. ed. tutta tela azzurra con scritte e logo CAI in oro Scritte al dorso leggerm. sbiadite Numerose carte e disegni f.t e n.t. Carta tipo riso (papier veline) Firma di appart. F. Gabotto buon esemplare‎

‎Ferreri Eugenio‎

‎Alpi Cozie Settentrionali parte II (sez. I.).‎

‎un vol in 16 cm 16x11,5 pp. VII-271 legat. ed. tutta tela azzurra con scritte e logo CAI in oro Scritte al dorso leggerm. sbiadite Numerose carte e disegni f.t e n.t. Carta tipo riso (papier veline) buon esemplare‎

‎FERRERI Eugenio‎

‎ALPI COZIE SETTENTRIONALI, parte 1.a (soltanto, su 3, ma a sé stante su:) Sottogruppi GRANERO - FRIOLAND; BOUCLER - CORNOUR; QUEYRON - ALBERGIAN - SESTRIERES; ASSIETTA - ROCCIAVRÈ.‎

‎In-16° (cm. 16,4 x 11,2), pp. XII, 510, (1) in carta fortte e fine tipo bibbia + un QUADRO d'assieme f.t. a col. (p. 1); una CARTA GEOLOGICA a colori a doppia pag. (tra le pp.16-17) + 12 CARTE TOPOGRAFICHE intercalate f.t. a doppia pag .su carta più spessa (fiumi azzurri, strade rosse) piante di Bussoleno e di Fenestrelle; 32 DISEGNI di MONTI con nomi di cime e passi n.t., di cui: alcuni a doppia pagina (tra cui Valle della Dora Riparia, spartiacque Ripa - Troncea, versante Nord Boucier - Cornour) molti a piena pagina, disegn. da Muratore Sacchi, da foto Rollier, Quaglia, Borelli. Guida impeccabile, estremamente dettagliata, con ricchissima iconografia di profili e versanti e vie di ascesa. Prima edizione. Bross. edit. Usure presso le cuffie,senza perdita di stampato, ma compatto e ben cucito e non rifilato.‎

‎FERRERI EUGENIO‎

‎Alpi Cozie Settentrionali. Parte I.‎

‎In 16ø (cm. 16,5 x 12); pagg. XII, 510; con 10 carte a colori f.t. e numerosis. schizzi e tracciati n.t.; leggera cartonatura originale. VG. ** Guida dei Monti d'Italia, prima serie. Prima edizione. Sottogruppi: Granero - Frioland; Boucier - Cornour; Queyron - Albergian - Sestrieres; Assietta - RocciavrŠ.‎

‎FERRERI Eugenio‎

‎Alpi cozie settentrionali. Parte II - sezione I. Sottogruppi: Ramiere, Merciantaira, Chaberton-Clotesse, le Dolomiti di Valle Stretta‎

‎In 16, pp. 271 con cartine n.t. Br. ed.‎

‎FERRERI Eugenio‎

‎Alpi occidentali. Volume III. Alpi Cozie settentrionali. Parte I. Sottogruppi: Granero-Frioland; Boucier-Cornour; Queyron-Albergian-Sestrieres; Assietta-Rocciavre'‎

‎In 16, pp. XII + 510 + (2) con cartine n.t. Un paio di aloni al p. anteriore ma buon esemplare. Br. ed.‎

‎Ferreri Eugenio (a cura di)‎

‎Alpi occidentali vol. III: Alpi Cozie settentrionali. Parte I. Parte II, sezione I e II‎

‎pubblicazione della sezione di Torino del C.A.I. Nei tre volumi timbro di prec. appartenenza molte carte b.n. e diverse a colori‎

‎Ferreri Eugenio (redattore)‎

‎Club Alpino Italiano Rivista mensile Gennaio - dicembre 1926 Anno XLV Numeri 1-12‎

‎10 fascicoli, di cui due doppi, bross. edit. ill., più fascicolo dell'indice, piccole rotture e lievi fioriture in cop.‎

‎Ferreri Eugenio.‎

‎ALPI COZIE SETTENTRIONALI. Alpi Occidentali - Vol. III - parte 1ª.‎

‎(Codice AL/0344) In 16° XII-510 pp. Volume della serie "Guida dei Monti d'Italia". Descrive i sottogruppi Granero-Frioland; Boucier-Cornour; Queyron-Albergian-Sestrières; Assietta-Rocciavrè. Illustrato con vari disegni e schizzi, e 12 carte a colori furoi testo. Tutta tela blu originale, titolo oro (con fioriture e scoloriture), legatura un po' allentata. Interno in buono stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Ferreri Eugenio.‎

‎PIEMONTE TURISTICO.‎

‎(Codice LO/0183) In 16° 18 pp.+ 48 tavole.+ fascic. 24 pp. Prima edizione. Illustrato con 81 belle foto in calcocromia. Una grande, bellissima carta a colori delle montagne, ripiegata fuori testo. Allegato opuscolo delle linee ferroviarie. Brossura semirigida editoriale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎FERRERI SIMONE‎

‎Dal rifugio "S.A.R.I." ai Laghi Verdi. (Valle d'Ala di Stura).‎

‎In 16ø (cm. 17 x 12); pagg. 23; con 1 cartina e 1 illustraz. con tracciati; leggera carton. origin. Strappetto riparato, senza perdite, alla prima pagina, ma ottimo. VG-. ** Itinerari alpini. III. Serie Valli di Lanzo.‎

‎Ferrero Felice‎

‎Val D'Aosta la perla delle Alpi‎

‎In 8° leg. edit. sov. fig. col. pp. 394, con fotografie, disegni, stemmi e carte topografiche a col. ben tenuto‎

‎FERRERO GIUSEPPE‎

‎Novalesa. Contributo alla conoscenza turistica della Val Cenischia.‎

‎In 16ø (cm. 17,5 x 12); pagg. VIII, 33, (3); con numer. illustraz. fotograf. n.t.; leggera carton. origin. VG.‎

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