|
|
|
FANTIN Mario -
Ghiacci all'Equatore (Scalata al Ruwenzori) .
Firenze, 1963, 8vo stralcio con copertina posticcia muta, pp. 289/306 con una figura, una cartina, 30 illustrazioni fotografiche in nero e 4 illustrazioni a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo, completo in se, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perché ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “extract” or “excerpt” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
|
|
|
FANTIN Mario -
Italiani sulle montagne del mondo.
Bologna, Cappelli, 1967, 4to (cm. 28 x 23) legatura editoriale con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 354 con 137 fotografie in tavole fuori testo e numerose cartine a colori in fine + pp. 26 su carta azzurrina "Le ascensioni continuano. Aggiornamento 1968".
|
|
|
FANTIN Mario -
Italiani sulle montagne del mondo.
Bologna, Cappelli, 1967, 4to (cm. 28 x 23) tutta tela con sovraccopertina illustrata a colori, cofanetto originale in cartoncino leggero muto, pp. 354 con 137 fotografie in tavole fuori testo e numerose cartine a colori in fine
|
|
|
FANTIN Mario -
Italiani sulle montagne del mondo. Le ascensioni continuano. Aggiornamento 1968.
Bologna, Cappelli, 1967, 4° brossura pp. 26 stampate su carta azzurrina. Alcune altezze di montagne differiscono alquanto dal testo compilato nel 1967, in quanto le carte ufficiali dei luoghi sono state modificate oppure studi comparativi approfonditi hanno imposto una piccola revisione. In particolare, le altezze dei monti dell'Iran sono state desunte dai dati ufficiali forniti dalla Iranian Mountaineering Federation e le quote relative ai rifugi, forcelle e cime minori del Kilimangiaro, derivano dal testo del volume sui Ghiacciai dell'Africa (di Fantin). Sono inclusi gli avvenimenti giunti a conoscenza diretta dell'autore, entro il 30 settembre 1968, per comunicazione dei protagonisti, o da notizie di stampa.
|
|
|
FANTIN Mario -
La spedizione comasca 1958 alle Ande Peruviane.
Bologna, Tamari, 1963, estratto in-8vo brossura pp. 20 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
|
|
|
FANTIN Mario -
Le montagne della Luna.
Milano, 1963, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 18/30 con fotografie e tavole fotografiche in nero e a colori. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
|
|
|
FANTIN Mario -
Montagne di Groenlandia. Monografia storico-esplorativa e geografico-alpinistica.
Bologna, Tamari, 1969, 4to (cm. 28 x 23) tutta tela con sovraccopertina illustrata a colori, cofanetto originale in cartoncino leggero muto, pp. 367-(8) con figure nel testo e 280 fotografie in tavole fuori testo. Stato di nuovo.
|
|
|
FANTIN Mario -
Sui ghiacciai dell'Africa. (Kilimangiaro, Kenya, Ruwenzori).
Bologna, Cappelli, 1968, 4to (cm. 28 x 23) tutta tela con sovraccopertina illustrata a colori, cofanetto originale in cartoncino leggero muto, pp. 379-(70) con num. cartine, schizzi ecc. e tavole fotografiche fuori testo. Stato di nuovo.
|
|
|
FANTIN Mario -
Sui ghiacciai dell'Africa. (Kilimangiaro, Kenya, Ruwenzori). Con autografo.
Bologna, Cappelli, 1968, 4to tutta tela con sovraccopertina illustrata a colori, cofanetto originale in cartone muto, pp. 379-(70) con num. cartine, schizzi ecc. e tav. fot. f.t. Unita busta con e lettera su carta intestata del grande fotografo e alpinista, con ringraziamenti e firma autografa.
|
|
|
FANTIN Mario -
Sui ghiacciai dell'Africa. (Kilimangiaro, Kenya, Ruwenzori).
Bologna, Cappelli, 1968, 4to (cm. 28 x 23) tutta tela con sovraccopertina illustrata a colori, pp. 379-(70) con num. cartine, schizzi ecc. e tavole fotografiche fuori testo. Stato di nuovo.
|
|
|
FANTIN Mario -
Uomini e montagne del Sahara. Monografia alpinistico-esplorativa e storico-geografica con antologia.
Bologna, Tamari, 1970, 4to (cm. 28 x 23) tutta tela con sovraccopertina illustrata a colori, cofanetto originale in cartoncino leggero muto, pp. 520 riccamente illustrate da disegni, carte (anche a colori) e tavole fotografiche. Prima edizione. Unita cartolina stampata con intestazione Mario Fantin “With the authors compliments” con firma autografa con penna rossa.
|
|
|
Fantin Mario(antologia di)
I QUATTORDICI "8000"(1964)
In 8', t.ed. con sovrac e fasctta editoriale, sguardie ill., pp. 301, ill. in n. n.t., 1 tav. rip. n.t., in buono stato, lievi fioriture al taglio sup., e segni del tempo.Luogo di pubblicazione BolognaEditore ZanichelliAnno pubblicazione 1964Collana MontagneMateria/Argomento Montagna, Alpinismo
|
|
|
FANTIN Mario.
Italiano sulle montagne del mondo.
In-4° pp. 354 con 136 foto su tav. f.t. Leg. in tela edit. con sovrac. ill. con picc. guasti. Copia n° 612 di una tiratura non specificata.
|
|
|
Fantin Mario.
Tricolore sulle più alte vette.
Milano, Club Alpino Italiano, 1975, in-8, br., pp. 77. Con ill. nel t. e 76 f.t. in b.n. e a col. Elenchi cronologico e per ordine di altezza delle vette ascese da spedizioni italiane.
|
|
|
FANTIN MARIO.
Tricolore sulle più alte vette.
In 8° gr., br. edit. ill., pp. 76,(8), riccamente ill. con fot. b/n e a col. f.t. e dis. b/n n.t.; copia molto buona. (TM06)
|
|
|
Fantin Mario. (Antologia).
I Quattordici “8000”.
Bologna Zanichelli, 1964.In 4°pp.302n.con Illustrazz.e grafici n.t e Tavv. Illustrate f.t. tela edit. e sovraccoperta illustr. a colori.
|
|
|
Fantin, Mario
Sherpa Himalaya Nepal.
Tela c/sovraccoperta e custodia muta, cm21.5x28, pp 144; 118 fotografie a colori, alcune cartine in bicromia.
|
|
|
Fantin, Mario
Sui ghiacciai dell’Africa (Kilimangiaro, Kenya, Ruwenzori).
Tela c/sovraccoperta e custodia muta, cm23x28, pp 379 (73); 80 fotografie (dell’autore e di Piero Nava) in nero fuori testo, appendice con schizzi cartografici e via d’ascensione.
|
|
|
Fantin, Mario
Uomini e montagne del Sahara. Monografia alpinistico-esplorativa e storico-geografica con antologia.
Tela c/sovr., cm23x28.5, pp (4) 521 (3); ampiamente illustrato nt e ft.
|
|
|
Fasana Eugenio
QUANDO IL GIGANTE SI SVEGLIA (1944)
26x20, br. ed. ill. in n., pp. 225, ill. seppia f.t.bruniture alla cop. e alle carte, mancanze agli angoli della cop. segni del tempo diffusi.Luogo di pubblicazione TorinoEditore MontesAnno pubblicazione 1944Collana La picozza e la penna II serie-4Materia/Argomento Alpinismo, Montagna
|
|
|
FASANA Eugenio
QUANDO IL GIGANTE SI SVEGLIA.
In-8 gr., brossura originale illustrata, pp. 225,(5), con 25 illustrazioni fotografiche in tinta in tavole fuori testo. Ben conservato.
|
|
|
FASANA Eugenio (a cura di).
Cinquant'anni di vita della Società Escursionisti Milanesi (1891 - 1941 - XIX).
Prefazione di Angelo Manaresi. Dall'indice: Storia generale della S.E.M. dalle origini ad oggi. Le specialità. Le opere. Le attività collettive maggiori. La S.E.M. e l'alpinismo accademico. Cenni sulla Federazione Prealpina. Inni alla S.E.M. Appendice. Conclusione. Copertina illustrata da Abele Chiapparelli. Tavole fuori testo dei pittori: Mario Moretti Foggia, Umberto Brambilla, Vincenzo Castelli, Eugenio Fasana e Rondolfo Asti. Ottimo esemplare. Brossura editoriale illustrata, pp. 350, in 8° grande
|
|
|
FASANA Eugenio) -
Cinquant'anni di vita della Società Escursionisti Milanesi (1891-1941-XIX).
Milano, CAI, 1941, 8vo br. originale, cop. ill. pp. X-350 con ill. n.t.
|
|
|
FASANA EUGENIO.
Uomini di sacco e di corda. Pagine di alpinismo.
In 8°, mezza tela, pp. XXI, (2), 401, illustrato, tracce d'uso, buon esemplare. (ZA1) (ZA1)
|
|
|
Fasana, Eugenio
Il Monte Rosa. Vicende, uomini e imprese
Mm 150x200 RARO - Brossura editoriale con bandelle, copertina illustrata in bicromia, 464 pagine con alcune tavole in bianco e nero fuori testo ed una cartina in fine più volte ripiegata. Qualche fioritura soprattutto ai contropiatti, peraltro esemplare molto ben conservato di un testo non comune. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
|
|
|
Fattori Alessandro
Tecnica di sci fuoripista. Come sciare correttamente. Scialpinismo e freeride
br. Un manuale per scoprire tutti i trucchi per imparare a sciare fuoripista, sia in neve fresca, come in qualsiasi altro tipo di manto nevoso. Nel manuale viene presentato un metodo innovativo di apprendimento dello sci alpino, che non si basa sulla ripetizione di esercizi stereotipati ma sulla scoperta dei movimenti fondamentali e naturali della tecnica sciistica. Per una più facile comprensione del testo, la descrizione di ogni singolo movimento della tecnica è stata corredata da una ricca serie di immagini realizzate in grafica 3D. Un manuale insomma rivolto a tutti, non soltanto alla ristretta schiera degli sci-alpinisti, ma a tutti gli appassionati che desiderano provare il fuoripista, per apprezzare veramente e in maniera totale l'arte meravigliosa dello sci, nella sua espressione e nel suo ambiente più naturale.
|
|
|
FAUCHERE, Andrée:
Au péril de leur vie. Récit.
Vulliens, Editions mon Village, 1985, in-8vo, 147 p., + 15 planches n./b., signé par l’auteur, cartonnage original avec jaquette.
Référence libraire : 131221aaf
|
|
|
FAUCIGNY-LUCINGE, Ferdinand de:
Un ambassadeur de Savoie en France. René de Faucigny-Lucinge (1583-1610),
Paris, Hachette, 1906, gr. in-8vo, 2 ff. + 168 p., non coupé, rousseurs, brochure originale.
Référence libraire : 83589aaf
|
|
|
FAUCOMPRET J. -M.
Paradis du ski. Europe-Canada. Photos hors texte.
Cartonn?. 160 pages. Tranche tach?e.
|
|
|
FAUCOMPRET JEAN-MARC
PARADIS DU SKI - EUROPE - CANADA
JEAN-MARC DE FAUCOMPRET. 1991. In-8. Cartonné. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 160 Pages. Nombreuses photos en couleur dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 796.522-Alpinisme
Référence libraire : RO80185827
|
|
|
FAURE GABRIEL
La route des Dolomites.
In 8ø (cm. 21,5 x 16); pagg. 142; con 1 carta ripiegata f.t. e numerosissime illustrazioni. fotografiche n.t. ben riprodotte in heliogravure e accuratamente impaginate n.t.; stampa a due colori (testo in nero e foto in seppia); cartonatura originale figurata a colori. VG+. ** Ottimo esemplare.
|
|
|
Favero Paola
Civetta. Tra le pieghe della parete
ill., ril.
|
|
|
FAVROD, Charles-Henri. - LAMBELET, Philippe. - ROUVINEZ, André.
Nouveaux itinéraires. Neue Wege. Nuovi itinerari. Novs trajects un travail conduit de 1987 à 1991 à la demande du Musée de l’Elysée, par Jacques Berthet, Alain Ceccaroli, Thibaut Cuisset, Nicolas Faure, Claude Huber, Jean Otth, Florio Puenter, Dino Simonett, Michel Séméniako, Pierre Vallet. Une exposition.
Lasaunne, Musée de l’Elysée 1991, 270x240mm, 116pages, broché. Couverture à rabats. Bon état.
Référence libraire : 96201
|
|
|
Fawcett Ron
Mi chiamavano Banana Fingers
brossura
|
|
|
Fayard Armand.
LES ALPES. Paysages naturels, faune et flore.
(Codice AL/1764) In 8° 319 pp. Texte sur 3 colonnes, nombreuses illustrations en couleurs et noir. Cartonné, très bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
FEDERLE, Egidius (1810-1876):
Aufbruch zum Alpaufzug. Staubbach mit Jungfrau im Hintergrund. Unten rechts signiert ‘Federlé’.
12x16.5 cm, original Gouache, mit schwarzem Tuschrand.
Référence libraire : 86748aaf
|
|
|
FEIERABEND AUGUSTE
Le chemin de fer Vitznau - Righi.
In 16ø (cm. 18 x 12); pagg. 32; con 7 illutraz. anche su tavv. f.t. di J. Weber e 1 cartina sulla brossura; brossura origin. figur. a due colori. VG. ** Bello. Volume n. 3 de "L'Europe Illustr‚e".
|
|
|
Felice Benuzzi
Mattia Zurbriggen guida alpina. LE sue imprese, i suoi uomini,i suoi monti
Collana “Cahier Museomontagna”, 52. Un volume di 104 pagine, brossura editoriale illustrata. Dimensioni: 20,5x20,5 cm. Ottime condizioni. Numerose illustrazioni in b/n e a colori nel testo.
|
|
|
FELISART JOLIS A. - SIMO' DE JOLIS M.A.
Alto Bergad… y Cardener. Guida Montanera.
In 16ø (cm. 16 x 11); pagg. 317; con 1 grande carta ripieg. in tasca al fondo del volume e schizzi n.t.; una cartina doppia alle sguardie; tela origin. VG. ** Ottimo esemplare.
|
|
|
FELLENBERG, Edmond de.
Les Alpes-Calcaires Bernoises Occidentales et l’Aile Occidentale du Massif du Finsteraarhorn.Avec des notices géologiques et minéralogiques par l’auteur. Une notice géologique par M. Le Professeur J. Bachmann, à Berne. Une notice botanique par M. le Professeur O. Wolf, à Sion.Traduit de l’allemand par Sylvius Chavannes. Coll. “S.A.C. Itinéraires pour 1882, 1883 & 1884.”
Lausanne, Aug. Pache 1883, 195x125mm, V - 256pages, broché. Dos muet. Couverture défraîchie. Bords abîmés.
Référence libraire : 26299
|
|
|
FELLENBERG, Edmund von:
Itinerarium für das Excursionsgebiet des S.A.C. für die Jahre 1885 und 1886: Kritisches Verzeichnis der Gesammtliteratur über die Berner Alpen. Speciell über den centralen Theil des Finsteraarhornmassivs (1886) + Nachtrag 1885-1887. (1888) + Zweiter Nachtrag. 1885-1887 (1889).
Bern, Stämpfli, 1886, kl. in-8vo, 2 Bl. + 53 S. + 16 S. + 16 S., Stempel a.U., Original-Broschüre.
Référence libraire : 122497aaf
|
|
|
FELLENBERG, Edmund von:
Itinerarium für das Excursionsgebiet des S.A.C. für die Jahre 1882 und 1883. Die westlichen Berner Kalkalpen und der westliche Theil des Finsteraarhorn-Centralmassivs. Nebst geologischen und botanischen Notizen von I, Bachmann und O. Wolf.
Bern, Stämpfli, 1882, kl. in-8vo, VI + 224 S., (Wie immer: Ohne die anvisierte Uebersichts-Excursionskarte), Hldr d. Zeit, Rücken mit rotes Titelschildchen.
Référence libraire : 138013aaf
|
|
|
FELLENBERG, Edmund von:
Itinerarium für das Excursionsgebiet des S.A.C. für die Jahre 1882 und 1883. Die westlichen Berner Kalkalpen und der westliche Theil des Finsteraarhorn-Centralmassivs. Nebst geologischen und botanischen Notizen von I, Bachmann und O. Wolf.
Bern, Stämpfli, 1882, kl. in-8vo, VI + 224 S., (Wie immer: Ohne die anvisierte Uebersichts-Excursionskarte), Original-Broschüre.
Référence libraire : 138046aaf
|
|
|
FENDRICH A.-
Der Alpinist Ein Führer in die Hochebigswelt.-
Stuttgart. Frankh'sche. (1911). In-8 (133 x 200mm) pleine toile verte illustrée d'une grande vignette couleurs collée, 107 pages et 17 de publicités, 8 planches photo hors texte illustrées recto verso et nombreux dessins et photos dans le texte. Couverture un peu défraîchie sinon bel état intérieur.
Référence libraire : ORD-3852
|
|
|
FENDRICH, Anton:
Der Alpinist. Ein Führer in die Hochgebirgswelt. 13. Aufl.
Stuttgart, Dieck, 1925, gr. in-8°, 104 S. + 8 Tafeln u. zahlr. Textabb. nach Joseph Kuttner, ill. original H.-Leinenband.
Référence libraire : 33562aaf
|
|
|
FERAUD, P & POLY, J.
A l'assaut des sommets
1947 - cartonné - Editions Bias, Parsi - Collection "Ma première bibliothèque", série rouge "Sport et plein air" - 1947 - In-12 (19,5 x 13,5 cm) cartonné, sous jaquette de l'éditeur - 119 pages - Illustrations en noir et blanc et en couleurs de Pierre LEROY
Référence libraire : 361
|
|
|
Ferdinando e Francesco Scavran
Percorsi in Quota sul Massiccio del Pollino
Edizioni Ermes - Trekking Fuori Sentiero, aprile 2000. Brossura con bandelle. Prima edizione. Spedizioni tracciabili con raccomandata entro 24 ore dall'ordine. First edition. Soft cover in fine conditions, no inscriptions or markings inside. Worldwide delivery.
|
|
|
FERGNANI GIOVANNI
Sul cratere dell'Etna e sopra il Vesuvio. Impressioni ed avventure.
In 16ø (cm. 18,5 x 16,5); pagg. 221, (3); con 6 tavole fotografiche f.t.; m.tela dell'epoca un po' rustica con tassello con titolo calligrafato al dorso. Mancano la prima sguardia volante, l'occhietto e la pagina con la dedica, ma buono e solido. G. ** Raro. Edizione originale e unica. La scheda della Biblioteca Nazionale Centrale segnala 4 tavole soltanto. Contiene: Sul cratere dell'Etna (La catastrofe generale: ascensione avventurosa, la dispersione delle genti, disastroso ritorno); un bell'incontro all'Etna; un'escursione indovinata; la Croce sul cratere. - Una gita sopra il Vesuvio. - Noterelle istruttive (che cos'Š la lava, altitudini dei centri circumetnici, testimonianze di illustri entusiasti dell'Etna, dall'album dell'Osservatorio Etneo).
|
|
|
FERGUS FLEMING
CIME MISTERIOSE. LA GRANDE AVVENTURA DELLA CONQUISTA DELLE ALPI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. I meravigliosi paesaggi alpini non sono stati sempre l'accogliente scenario di vacanze estive ed invernali. Per secoli si è creduto invece che ghiacciai e cime innevate costituissero il regno incontrastato di esseri subumani deformi e malvagi, streghe, draghi, fantasmi, demoni di ogni specie. E i primi uomini che vi si avventuravano lo facevano pienamente consapevoli del pericolo, ma anche irrimediabilmente affascinati da questo spazio ancora vuoto nelle carte geografiche d'Europa. In questo libro, Fergus Fleming ci fa rivivere le prime eroiche spedizioni su vette come il Cervino o il Monte Bianco, ne spiega il significato sociale e scientifico, si immerge nelle passioni, nelle ossessioni e nelle rivalità dei grandi pionieri dell'alpinismo. Informazioni bibliografiche Titolo: Cime misteriose. La grande avventura della conquista delle Alpi Titolo originale dell'opera: Killing Dragons. The Conquest of the Alps Autore: Fergus Fleming Traduzione di: Daniele Francesconi Editore: Roma: Carocci, 2001 Collana: Volume 11 di Saggi ISBN: 8843019872, 9788843019878 Lunghezza: 416 pagine; 22 cm; illustrato Peso: 700 gr. Soggetti: Alpinismo, Alpi, Sport, Avventura, Esperienze, Arrampicate e scalate, Letteratura sportiva, Esploratori, Natura, Biografie, Guide alpine, Spedizioni, Alta quota, Italia, Francia, Svizzera, Ottocento, Vette, Viaggio, Valanghe, Esplorazioni, Montagna, Ghiacciai, Scalatori, Climbers, Climbing, Heights, Europe's frozen wilderness, Mountain, Soaring peaks, Mont Blanc, Monte Rosa, Glaciers, Switzerland, Jean-Antoine Carrel, Leslie Stephen, Matterhorn, Tourists, Travellers, Tschingel, Tyndall, Chamonix Grindelwald, Swiss, Switzerland, Ruskin Saussure, Weisshorn, Wetterhorn, Adventure, Biography, Zermatt, Alpine Club, North face, Italy, Rope, Route, Travelling, Journey, Paccard, Ecrins, Edward Whymper, Eiger, British mountaineers, Eigerwand, Europe, Libri Vintage, Libri rari, Fuori catalogo, Out of print stock books, Bibliografia montana, Heroic expeditions, Mountaineering, Landscaping, Mountain tales, Collecting, Geografia, Geography, France, Mountaineering, Alps, Experiences, Climbing, Sports literature, Explorers, Nature, Biographies, Alpine guides, Expeditions, High altitude, Collectibles, Illustrated Books, Libri illustrati, Folklore, Witches, Myths, Miti Parole e frasi comuni Agassiz Aiguille Almer alpenstock Alpine Club Alps ascent avalanche Balmat Beer Bennen Bourrit Breuil Britons Carrel Chamonix Clark climb Mont Blanc Col du Géant conquers conquest Coolidge Couttet crevasse crossed Croz Dauphiné death Écrins Edward Whymper Eigerwand Engel expedition failed attempt feet Finsteraarhorn Forbes Freshfield Geneva glacier Grands Mulets Grindelwald guides Hadow Hamel Harrer Hudson Leslie Stephen London Longman Mathews Matterhorn Meije Meta Brevoort Mont Blanc mountain never night North face Old Peter Paccard party passed peaks reached summit the top Revd ridge rock rope route Royal Geographical Society Ruskin Saussure slopes Smith Smythe Snow Swiss Switzerland Taugwalder tourists travellers Tyndall Journal Unwin valley walk Weather Wetterhorn Whymper Zermatt
|
|
|
FERGUS FLEMING
CIME MISTERIOSE. LA GRANDE AVVENTURA DELLA CONQUISTA DELLE ALPI
FERGUS FLEMING CIME MISTERIOSE LA GRANDE AVVENTURA DELLA CONQUISTA DELLE ALPI Traduzione di: Daniele Francesconi CAROCCI 2001 416 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. I meravigliosi paesaggi alpini non sono stati sempre l'accogliente scenario di vacanze estive ed invernali. Per secoli si è creduto invece che ghiacciai e cime innevate costituissero il regno incontrastato di esseri subumani deformi e malvagi, streghe, draghi, fantasmi, demoni di ogni specie. E i primi uomini che vi si avventuravano lo facevano pienamente consapevoli del pericolo, ma anche irrimediabilmente affascinati da questo spazio ancora vuoto nelle carte geografiche d'Europa. In questo libro, Fergus Fleming ci fa rivivere le prime eroiche spedizioni su vette come il Cervino o il Monte Bianco, ne spiega il significato sociale e scientifico, si immerge nelle passioni, nelle ossessioni e nelle rivalità dei grandi pionieri dell'alpinismo. Prefazione Ogni racconto riguardante le Alpi prima o poi deve condurre agli eventi del luglio 1865. In quel mese un oscuro stampatore di nome Edward Whymper divenne l'uomo più chiacchierato d’Europa. La ragione? Aveva scalato il Cervino, una delle montagne più leggendarie del mondo e una delle ultime cime alpine a venire conquistata. Ma si era guadagnato la gloria a un prezzo terribile. Durante la discesa una corda si era strappata e quattro dei sette uomini della sua cordata erano morti nella caduta. In seguito se ne ritrovarono resti sufficienti a riempire le bare. Del quarto uomo – nientemeno che un Lord – non si trovò niente salvo uno scarpone, un paio di guanti e una manica del cappotto. Un rapporto della Reuter fornì un resoconto dei fatti completo, dettagliato e rivoltante, ma venne rapidamente soppresso (e soppresso è rimasto: oggi è un documento ingiallito visibile solo negli archivi del Club alpino). Le voci sul suo contenuto furono tuttavia sufficienti a sbalordire i più. Qui, per la prima volta e in modo davvero drammatico, venivano rivelati i pericoli e i trionfi dell’alpinismo. Il disastro del Cervino fu uno di quegli eventi tragici che piacevano tanto ai vittoriani e ai quali essi erano tanto soggetti. Nell'immaginazione popolare ebbe la stessa importanza della scomparsa di Franklin nell'Artico, della morte di Livingstone in Africa, e, più tardi, del destino di Scott al Polo Sud. Plasmò le impressioni d'infanzia di milioni di individui (tra i quali Winston Churchill) e, cosa unica, ebbe un sopravvissuto che lo poté descrivere direttamente. Edward Whymper, che all'epoca del disastro non aveva ancora trent'anni, ne rimase tormentato per il resto della sua vita. Incombeva sull’immaginazione popolare come un titano, e invecchiando arrivò a prenderne le sembianze. Pipa in mano, la bocca perennemente sogghignante, egli tenne la stessa aspra lezione di fronte a migliaia di persone quasi fino all'anno della sua morte. Uomo straordinario – e uomo straordinariamente bizzarro, fra l'altro – Whymper potrebbe da solo valere un libro (così è stato: non uno, ma tre). La sua ombra è talmente lunga che ancora oggi egli è la prima persona che si associa alle Alpi. Tuttavia la sua notorietà può essere un ostacolo. Se contestualizzato, Whymper diviene un personaggio memorabile nella lunga storia dell’esplorazione alpina, ma assolutamente non il più importante. Quando si pensa all’esplorazione, normalmente si pensa in termini di Poli e di Africa, di calotte ghiacciate e di deserti, di pellicce e stivali di pelle di serpente. La distanza è preponderante, l’estraneità è tutto. Tuttavia qui, in mezzo al continente più piccolo e densamente popolato del mondo, esisteva una regione selvaggia che non venne mappata adeguatamente fino alla fine del xix secolo e con le cui cime più inaccessibili si lotta ancora oggi. Le Alpi non possedevano l’arcigna austerità dell’Artico o la secca alterità del Sahara, tuttavia avevano la medesima aura d’inaccessibilità. Le loro parti più alte erano sconosciute e intorno ad esse era stata intessuta una ragnatela di miti e di superstizioni. Nel diciottesimo secolo, in tutta serietà, uno scienziato rispettabile enumerò le diverse specie di draghi che vi si potevano trovare. A lungo si ritenne che le vette fossero la dimora di una razza sconosciuta. E perché no? Non si sapeva nemmeno se a tali altitudini gli esseri umani potevano sopravvivere. Era un mondo chiuso. Whymper e altri come lui si sentirono chiamati ad aprirlo. L’esplorazione evoca immagini di uomini ossessionati (normalmente britannici) che compiono azioni folli in ambienti bizzarri. Gli esploratori delle Alpi non erano diversi. Sempre fissati e talvolta stravaganti, essi condividevano un retroterra di malattia e di fobia. Un'infanzia malaticcia era di rigore. Insonnia e indigestione erano comuni. Uno aveva paura dell'altitudine, un altro dell'aglio. Avevano problemi spirituali, essendo incerti se le Alpi li avrebbero condotti verso Dio o gli avrebbero confermato che Dio non esiste. E sì, molti di loro erano britannici. Eppure, molti non lo erano. Svizzeri, francesi, tedeschi e italiani non erano meno soggetti alle dispute e alla follia. Cavillavano in modo ugualmente sofistico ed esibivano le stesse eccentricità. E se è vero che i britannici, in particolare i membri del Club alpino, lasciarono il segno, i loro avversari del continente non furono meno attivi. Se non fosse stato per la cortesia di un ginevrino nei confronti di un certo M. Dolomieu, per esempio, le Dolomiti oggi sarebbero note come le Saussure. Le Alpi causarono controversia mentre venivano esplorate e continuano a farlo ancora oggi. Ognuno ha la sua regione preferita, la sua montagna preferita, la sua area specialistica di interesse, il suo personale apprezza cime misteriose mento delle bellezze delle vette, la sua personale interpretazione del loro passato e la sua personale concezione del loro futuro. Tutto ciò che viene scritto in materia suscita un ribollire d’indignazione partigiana. È con una qualche trepidazione, pertanto, che aggiungo questo libro al calderone. Coloro che conoscono le Alpi come le loro tasche, o che hanno delle specializzazioni particolari, senza dubbio mi castigheranno per i mille peccati di omissione e di cattiva descrizione. Mi scuso con tutti loro. Ciò che ho cercato di fare è raccontare una storia di esplorazione nel significato più semplice del termine, l’andare là dove nessun uomo è andato prima. Il sottotitolo, La grande avventura della conquista delle Alpi, è selettivo. Ho ristretto il termine “Alpi” per descrivere la loro sezione centrale, a ovest, che corre dal massiccio degli Écrins (o Delfinato, come lo si chiamava in passato), attraverso la catena del Monte Bianco, fino all’Oberland bernese e quindi a sud, verso il Vallese. L'ho fatto perché queste sono tra le montagne più alte e impressionanti ed erano quelle che si voleva esplorare di più. Anche la loro “conquista” è stata analogamente ridotta. Gli alpinisti accaniti sostengono che la conquista è ancora in corso e che ci sono ancora da conquistare molte nuove vie e pareti. Qui, tuttavia, per conquista si intende la prima ascensione su cime importanti, la ricerca innovatrice sui ghiacciai e, poiché essa rappresenta la nuova ondata di esplorazione (e anche perché è una storia troppo bella per lasciarsela scappare), la battaglia per l’Eigerwand. Quanto a coloro che effettuarono le conquiste, di nuovo prevale l’autocensura. Sono stati omessi molti bravi esploratori, come padre Placido a Spescha, che si aggirò coraggiosamente tra le Alpi orientali, l'abate Imseng, rinomato per la sua abilità di salire sulle montagne e per la sua tonaca bisunta, e Charles Barrington, il blasonato fantino irlandese che con i frutti delle sue vincite scalò per capriccio l’Eiger durante la sua prima e unica visita sulle Alpi. La disastrosa carriera di Francis Fox Tuckett, il quale venne arrestato due volte come spia e sopravvisse a tante di quelle valanghe, frane e cadute di fulmini da superare ogni immaginazione, è stata a malapena citata. Da qualche parte bisogna pur tracciare un confine. Durante i dodici mesi di ricerca che mi ci sono voluti per scrivere questo libro ho visitato molti dei luoghi citati (non tutti) e ho cercato di farmi un'idea della regione. Le mie principali fonti d’informazione, tuttavia, sono state libri, lettere e documenti. La maggior parte degli esploratori alpini ha pubblicato diari delle proprie avventure, e i loro diari e le loro corrispondenze sono stati depositati negli archivi di tutta Europa. Soggetti: Alpinismo, Alpi, Sport, Avventura, Esperienze, Arrampicate e scalate, Letteratura sportiva, Esploratori, Natura, Biografie, Guide alpine, Spedizioni, Alta quota, Italia, Francia, Svizzera, Ottocento, Vette, Viaggio, Valanghe, Esplorazioni, Montagna, Ghiacciai, Scalatori, Climbers, Climbing, Heights, Europe's frozen wilderness, Mountain, Soaring peaks, Mont Blanc, Monte Rosa, Glaciers, Switzerland, Jean-Antoine Carrel, Leslie Stephen, Matterhorn, Tourists, Travellers, Tschingel, Tyndall, Chamonix Grindelwald, Swiss, Switzerland, Ruskin Saussure, Weisshorn, Wetterhorn, Sport, Adventure, Biography, Zermatt, Alpine Club, North face, Italy, Rope, Route, Travel, Journey, Expedition, Paccard, Ecrins, Edward Whymper, Eiger, British mountaineers, Eigerwand, Europe, Libri Vintage, Libri rari, Fuori catalogo, Out of stock books, Bibliografia montana Parole e frasi comuni Agassiz Aiguille Almer alpenstock Alpine Club Alps ascent avalanche Balmat Beer Bennen Bourrit Breuil Britons Carrel Chamonix Clark climb Mont Blanc Col du Géant conquers conquest Coolidge Couttet crevasse crossed Croz Dauphiné death Écrins Edward Whymper Eigerwand Engel expedition failed attempt feet Finsteraarhorn Forbes Freshfield Geneva glacier Grands Mulets Grindelwald guides Hadow Hamel Harrer Hudson Leslie Stephen London Longman Mathews Matterhorn Meije Meta Brevoort Mont Blanc mountain never night North face Old Peter Paccard party passed peaks reached summit the top Revd ridge rock rope route Royal Geographical Society Ruskin Saussure slopes Smith Smythe Snow Swiss Switzerland Taugwalder tourists travellers Tyndall Journal Unwin valley walk Weather Wetterhorn Whymper Zermatt
|
|
|