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‎FAVIERES, Edme Guillaume François, de.‎

‎Elisabetta, dramma del cittadino Favieres. Traduzione inedita del cittadino G. Savorgnan.‎

‎in-8, pp. 44, leg. in carta colorata. Prima edizione della traduzione italiana, ad opera di Girolamo Savorgnan, del dramma in tre atti del Favieres (1755-1837) tratto dalla novella di Florian intitolata Claudina, di cui vengono solamente mutati i nomi dei protagonisti e l'ambientazione. Gli ultimi 3 ff. contengono un commento storico-critico all'opera. Buon esempl. (lievi bruniture).. .‎

‎GHERARDI, Evaristo.‎

‎Le Théâtre Italien, ou Le Recueil de toutes les scènes françoises qui ont été jouées sur le Théâtre Italien de l'Hôtel de Bourgogne.‎

‎in-12, pp. (10), 316, leg. coeva p. pelle (assai sciupata). Il nome dell'autore si ricava dalla dedica a Madame Royale. Trattasi del primo vol. (su 2) della seconda (o terza) edizione di questa raccolta (che nelle successive edizioni andrà man mano ampliandosi e di cui si parla ampiamente nella nostra scheda successiva); il volume, infatti, contiene 11 pièces, ma è privo della commedia annunciata nel titolo come aggiunta (Comédie des Souffleurs), che sicuramente era in fine al II vol. (una contemporanea edizione parigina, edita da ''héritiers de Mabre-Cramoisy'', elenca gli stessi titoli e proprio nello stesso ordine, più altri cinque, qui non presenti; Soleinne n. 3349). Raro cimelio della commedia dell'arte. Esempl. modesto (con ingialliture).. Cat. Rasi p. 382: «Raro». Graesse III, 76 (ediz. contep. di Parigi)..‎

‎BARBIERI, Niccolò.‎

‎La Supplica. Discorso famigliare diretta (sic) à quelli che scrivendo o parlando trattano de Comici trascurando i meriti delle azzioni virtuose. Lettura per que' galanthuomini che non sono in tutto critici, ne affatto balordi. ‎

‎in-8, pp. (16, compr. le prime 2 bianche), 233, (3), leg. coeva p. perg. molle, tit. ms. al dorso (piccola mancanza al piatt ant. e post.). Caratteristico stupendo frontespizio, inciso in rame, con un uomo in maschera in costume che sorregge una locandina su cui è scritto il titolo. Fregi ed iniz. silogr. Dedica dell'autore a "Lodovico il Giusto re di Francia, e di Navarra" (Luigi XIII). Seconda edizione (la prima, senza le parole "La supplica" nel titolo come la presente, era apparsa a Ferrara nel 1628) Rara, importante e curiosisima opera polemica in difesa della professione dei comici e della commedia. In fine (pp. 216-233) vi è ristampato il breve "Trattato sopra l'arte comica", già apparso a Genova nel 1627. Come nota il Sanesi (II, p. 49), alcuni tra i più noti comici del XVII secolo, oltre il Barbieri (P.M. Cecchini, G.B. Andreini, F. Scala, G.P. Fabri, L. Riccoboni), furono costretti a pubblicare delle opere polemiche per difendersi dai durissimi attacchi di molti teologi e moralisti che, in contrasto con l'atteggiamento benevolo di una parte del clero, "proseguendo la tradizione cattolica medievale, combattevano tenacemente il teatro e scagliavano contro l'arte corrotta e corrompitrice dei comici le accuse più veementi". L'intenzione particolare di questa "supplica" al suo protettore Luigi XIII, da cui aveva ricevuto grandi onori nel periodo trascorso a Parigi, fu quella di difendere la sua prima commedia, rappresentata e "storpiata" da tutte le compagnie teatrali, "L'Inavvertito, ovvero Scapino disturbato, e Mezzettino travagliato", apparsa a Torino nel 1629, più tardi imitata da Molière nello "Étourdi" (1653) ed ispiratrice di alcune scene dello "Amant indiscret" di Philippe Quinault (1654). Il Barbieri (Vercelli 1576 - Modena 1641), fu stimato ed affermato autore di teatro e comico di gran successo. « Niccolo Barbieri est un des plus célèbres Beltrame, si non le créateur du type. Il avait fait partie de la troupe des Gelosi, puis des Fedeli... Il a écrit un très curieux ouvrage, La Supplica... » (Duchartre, La Comédie italienne, 1924, p. 162). Buon esemplare, genuino (con lievissimi aloni d'umido).. BMC, XVII SEC., P.73. MICHEL-MICHEL, I, 107. D.B.IT. VI, pp. 237-8. ENCICL. SPETTACOLO, I, 1480-1. RASI, COMICI ITALIANI I, pp. 265-272..‎

‎SOGLIANI, Giovanni Battista.‎

‎L'Uccellatoio. Commedia di G.B. Sogliani.‎

‎in-4, pp. (20, compr. tit. inc.), 254, (18), leg. m. perg. ed angoli, titolo in oro su tassello al dorso. Magnifico frontesp. fig. inc. in rame con trofei di armi, bandiere ed in alto stemma del cav. Cosimo di Castiglione, cui l'opera è dedicata. Prima edizione di questa commedia in cinque atti, in prosa, e prologo in versi. La scena ''è l'uccellatoio nel contado di Firenze''. Il testo è preceduto da un dialogo introduttivo ed accompagnato, scena per scena, da lunghe e dettagliate annotazioni, anch'esse dell'autore. Bella ed accurata veste editoriale, di grande formato, eccezionale per il XVII secolo, in quanto tutti i testi teatrali, per essere pratici e maneggevoli durante la rappresentazione, venivano stampati in formato tascabile. L'autore era fiorentino, vissuto a cavallo dei secoli XVI-XVII. Buon esemplare, puro e genuino.. Allacci 802. Clubb 794. Regenstein 568. BMC, XVII sec., 856. Michel-Michel VII, 135. Cat. Vinciana 3997..‎

‎MAFFEI, Scipione.‎

‎De' teatri antichi, e moderni.‎

‎in-4, pp. (8), 136, (4), leg. in p. pelle, titolo, filetti e dentelles in oro (purtroppo assai consunta, cerniera anteriore debole). Prima edizione. Esemplare internamente assai ben conservato.. .‎

‎SPERONI, Sperone.‎

‎Canace. Tragedia.‎

‎in-4, pp. (8), 253, leg. m. perg., tracce di tassello in carta al dorso. Impresa tipogr. al tit., iniz. silogr. Pregevole edizione, probabilmente la sesta (la prima era apparsa nel 1546), di questa tragedia in cinque atti, senza divisione di scene, in versi settenari (frammisti a endecasillabi e ad alcuni quinari), tra le più note ed influenti del Cinquecento, soprattutto per il gusto all'esposizione di eventi truci e nefandi (la trama si basa sull'incesto di due gemelli). Procurata da Ingolfo de' Conti, che la dedica al Duca Alfonso d'Este, contiene, aggiunto qui per la prima volta, il ''Prologo in persona di Venere'' e comprende le varie composizioni che Speroni scrisse in difesa del suo lavoro e contro il ''Giudizio'' del Cavalcanti. Discreto esemplare (menda a pag. 81). . Allacci 159. Clubb 802. Salvioli 620. Gamba 1654. BMC 636. Adams A-1564. Fontanini, Bibliot. eloquenza ital. I, p. 470..‎

‎ZINI, Saverio.‎

‎La pastorella nobile. Dramma giocoso per musica da rappresentarsi nel Regio Teatro di Via della Pergola la primavera del 1790. Sotto l'augusta protezione di S.M. Apostolica Pietro Leopoldo...Gran-Duca di Toscana. ‎

‎in-16, pp. 47, graziosa leg. edit. cart. goffrato. Titolo racchiuso in elegante bordura silogr. con impresa tipogr. Pregevole edizione (la prima era apparsa a Napoli nel 1788) di questo dramma in due atti in prosa e versi. Le pagine 2-3 riportano il cast, il nome del compositore Pietro Guglielmi (Massa Carrara 1727 - Roma 1804; cfr. Fétis IV, 138-141), i componenti l'orchestra, il direttore dei balli Gius. Trafieri, i ballerini, scenografi, ecc. Delizioso esempl.. Cat. Opera Librettos I, 855 (altre edizioni)..‎

‎VOLTAIRE, Fr,-Marie Arrouet de.‎

‎Le caffè, ou l'Ecossaise, comédie par Mr. Hume prêtre écossais, traduit en françois par Jerome Carré. Nouvelle édition avec des additions and des corrections, and telle qu'on doit la donner au Théâtre de la Comédie Françoise, a Paris. ‎

‎in-8, pp. 54, leg. mod. cart. Fregi silogr. Pregevole edizione, di solo tre anni posteriore alla prima apparsa a Ginevra (ma col falso luogo di Londra) di questa commedia in cinque atti in prosa. E' ovvio che fittizi sono sia il nome dell'autore, prete scozzese, che la traduzione in francese. Bell'esempl.. Soleinne n. 1680, in nota (la I ediz.)..‎

‎VINTA, Francesco.‎

‎La Regina Ilidia. Tragedia di Fr. Vinta il ''Percosso Accademico Spensierato''.‎

‎in-4 picc., pp. 128, leg. ottocent. m. pelle, dorso a nervi con fregi e titolo oro. Titolo-frontisp. figurato inc. in rame, iniz. silogr., testo in car. corsivo. Dedica a Vergilio Orsino, Duca di Bracciano, al cui servizio l'autore fu per diversi anni. Seconda ediz. della tragedia, in cinque atti e in versi, con il coro alla fine di ogni atto, identica all'originale pubblicata dal medesimo Ciotti l'anno precedente e parimenti rara. Ottimo esemplare ( ex-libris Sordelli).. Allacci 663. Michel-Michel VIII, 120. BMC 963. Clubb 882. Vinciana 3918..‎

‎VARCHI, Benedetto.‎

‎La Suocera, commedia.‎

‎in-12, pp. 130, (2), leg. 800esca cart., tit. su tassello al dorso. Dedica a Cosimo de' Medici. La commedia, in cinque atti e in prosa, fu con l'Ercolano tra le opere più compiute del Varchi. ''Pregevole è la ristampa fatta in Napoli nel 1720'' (Gamba). Ottimo esemplare, con vari ex-libris.. Gamba 1015, note. Allacci 932. Clubb 867. Parenti, Luoghi falsi, p. 87..‎

‎VALLARESSO, Zaccaria.‎

‎Rutzvanscad il Giovine. Arcisopratragichissima tragedia.‎

‎in-4, pp. 85, (3), leg. coeva p. perg. rigida (un taglio al dorso). Iniz. silogr., impresa tipogr. in fine. Edizione originale, contemporanea a quella di Venezia in-8 (vedi scheda seguente) di questa rappresentazione di cinque atti in versi, della quale non è stato possibile accertare la priorità di stampa (l'imprimatur reca la data 17 febbraio 1724). ''Fortunata parodia'' (Bertana, p. 241) della tragedia di Domenico Lazzarini ''Ulisse il Giovine'', pubblicata Padova nel 1720; più in generale il Vallaresso (1686-1769, nobile veneziano, colto ed erudito poeta, nascosto sotto il singolare pseudonimo riportato nel titolo, ed autore anche del poema ''Baiamonte Tiepolo'') con questa curiosa opera, ambientata ''nella nuova Zembla nella città di Tonzfeznprhzimk'', voleva combattere il gusto eccessivamente grecizzante del teatro tragico italiano del suo tempo. Rutzvanscad è il giovane re della Cina e la trama presenta caratteri, oltreché cinesi, turchi e persinai; celebre è la sorprendente scena finale, in cui le istruzioni per la regia prevedono che sul palcoscenico buio e vuoto, dopo un certo rumoreggiare del pubblico che invoca gli attori, appaia il suggeritore con in mano un cerino ad annunciare che vana è l'attesa, perché gli attori sono tutti morti in battaglia. Bell'esemplare.. Allacci 686. Melzi I, 189: «faceto critico-satirico componimento».Cat. Olschi CXLI, n. 420. Lancetti, Pseudonimia, 58..‎

‎TANA, Agostino.‎

‎Fedimia, tragedia inedita.‎

‎in-8, pp. 64 (manca il f. bianco prima del front.), leg. mod. in carta decorata. Prima edizione ed opera prima del Tana (sec. 18°), conte di origine torinese vivente nel secondo '700. Tragedia in cinque atti in versi ambientata a Susa (To). In fine 2 ff. con notizie storico-critiche sulla Fedimia. Buon esempl. (lievi bruniture).. .‎

‎SUMMO, Faustino.‎

‎Due discorsi, l'uno intorno al contrasto tra il Signor Speron Speroni, et il Giudicio stampato contra la sua Tragedia di Canace e di Macareo, et l'altro della Nobiltà.‎

‎in-4, pp. (8), 72, attraente leg. del primo XVIII sec. in p. marocch. granata, duplice cornice dorata ai piccoli ferri sui piatt, dorso a nervi con fregi oro, bordi e tagli dor. (18 ff. bianchi in fine, una cerniera debole). Impresa tipogr. fig. al tit., fregi ed iniz. silogr. Dedica dell'a. a Luigi Lollino e Benedetto Giorgio. Prima edizione di quest'opera, il cui primo discorso (pp. 1-40) fa parte dell'aspra e lunga polemica letteraria che aveva suscitato ''La Canace'' dello Speroni e la successiva ''Apologia'', appositamente da lui scritta in difesa della sua tragedia (cfr. quanto afferma a tal proposito Apostolo Zeno nelle sue ''Annotazioni'' alla ''Biblioteca dell'eloquenza italiana'' del Fontanini, I, pp. 469-470). Il secondo discorso è un dotto trattatello di carattere generale sulla nobiltà nei suoi vari aspetti. L'autore, di Padova (ivi morto nel 1611), fu pubblico lettore in quella Università, uno dei più illustri membri dell'Accademia degli Animosi e di quella dei Ricovrati, polemista ed autore di svariate opere assai stimate, quali i ''Discorsi poetici'' (1600) e i ''Due discorsi, l'uno contra le tragicomedie et moderne pastorali, l'altro particolarmente contro contra il Pastor fido di B. Guarini''. Ottimo esempl. (antica firma nel margine infer. del tit.).. Manca al BMC e all'Adams. Cat. Olschki 141, n. 496..‎

‎SPERONI, Sperone.‎

‎Canace. Tragedia.‎

‎in-4, pp. (8), 253, leg. coeva p. perg., tass. in pelle con tit. oro al dorso. Impresa tipogr. al tit., iniz. silogr. Pregevole edizione, probabilmente la sesta (la prima era apparsa nel 1546), di questa tragedia in cinque atti, senza divisione di scene, in versi settenari (frammisti a endecasillabi e ad alcuni quinari), tra le più note ed influenti del Cinquecento, soprattutto per il gusto all'esposizione di eventi truci e nefandi (la trama si basa sull'incesto di due gemelli). Procurata da Ingolfo de' Conti, che la dedica al Duca Alfonso d'Este, contiene, aggiunto qui per la prima volta, il ''Prologo in persona di Venere'' e comprende le varie composizioni che Speroni scrisse in difesa del suo lavoro e contro il ''Giudizio'' del Cavalcanti. Buon esemplare (leggere bruniture). . Allacci 159. Clubb 802. Salvioli 620. Gamba 1654. BMC 636. Adams A-1564. Fontanini, Bibliot. eloquenza ital. I, p. 470..‎

‎SINCERO, Pacifico.‎

‎Apollo in Tessaglia. Favola pastorale.‎

‎in-4, pp. (8), 103, (3), leg. coeva cart. rustico. Medaglione con l'effigie di Virgilio inc. sul tit., un'iniz. inc. in rame, altre silogr. Dedica dello stampatore al barone Giorgio De Waters, Consigliere di Stato dell'Impero austriaco. Prima edizione, impressa con gran cura, di questa rappresentazione di cinque atti in prosa. Nessuna notizia è stato possibile reperire sull'autore e l'opera, che nella dedica lo stampatore definisce ''lavoro di nobile, ed erudita penna''. Le ultime pagine (94-103) contengono quattro canzonette, precedute dall'avviso che ''La guerra del 1756 tra le Corti di Vienne, e Berlino, ha dato il motivo alle seguenti canzoni''. Ottimo esempl.. Salvioli 327..‎

‎SHAKESPEARE, William.‎

‎Otello o il Moro di Venezia tragedia di Shakespeare. Voltata in prosa italiana da Carlo Rusconi. ‎

‎in-16, pp. 239, leg. m. pelle con titolo e fregi impressi a secco al dorso. Sul titolo si legge: Sesta edizione col testo inglese di riscontro. Discreto esemplare.. .‎

‎SHAKESPEARE, William.‎

‎Vita e morte di Riccardo II. Tragedia.‎

‎in-8, pp. 154, broch. orig. muta. Prima edizione della traduzione italiana di questa tragedia shakespeariana, in cinque atti in prosa (infatti l'edizione di Firenze e Pisa, 1814-15, presentava solamente le prime otto tragedie tradotte in versi e non la presente). Questo volume sta a sé, pur facendo fa parte dell'edizione di tutto il teatro di Shakespeare impresso a Verona nel 1819-1822 in 14 vol. Bell'esempl. a grandi margini e a fogli disuguali.. Brunet V, 355. Graesse VI, 393. Salvioli 201: «Il Leoni fu il primo che fece conoscere all'Italia i capilavori di Shakespeare. Le prime edizioni delle sue traduzioni sono anche oggi ricercate e non comuni...»..‎

‎VERGA, Giovanni.‎

‎Teatro: Cavalleria rusticana, In portineria, La lupa, La caccia al lupo, La caccia alla volpe.‎

‎in-16, pp. (4), 356, (2), broch. edit. Il volume raccoglie insieme per la prima volta questi lavori teatrali del grande scrittore siciliano, tutti derivati da novelle, e già rappresentati a Torino e Milano tra il 1884 ed il 1901. . Manca a Raya..‎

‎GOLDONI, Carlo.‎

‎Scelta di alcune Commedie del Goldoni, Per uso de' dilettanti della lingua italiana. Settima edizione corretta da L. Pio‎

‎in-16., XII, 490 pp., leg. coeva in mezza pelle con filetti dor. e tassello al dorso. Sei commedie in tre atti in prosa (Pamela; Il vero amico; L'avventuriere onorato; La villeggiatura; Il burbero benefico o sia il bisbetico di buon cuore; Il raggiratore) precedute da alcune notizie sulla vita e le opere del Goldoni . Buon esempl.. .‎

‎GIOTTI, Cosimo.‎

‎Agide re di Sparta.‎

‎in-8, pp.114, leg. 800esca m. pelle, dorso a nervi con tit. e fregi oro. Dedica all'Infante di Spagna D. Ferdinando I di Borbone, Duca di Parma, Piacenza e Guastalla. Il direttore teatrale e ''pastore arcade'' Cosimo Giotti (1759-1830), apprezzato dal pubblico fiorentino per la fluidità discorsiva e la semplicità dei suoi libretti, rivisita qui, in cinque atti e in versi, l'omonimo dramma per musica composto nel 1725 da Luisa Bergalli. Per quanto l'A. alluda, nella prefazione all'opera, all'enorme successo riscosso sulle scene, non risulta documentata né una ''messa in musica'', né una rappresentazione in prosa della stessa. Ottimo esempl. (ex-libris Sordelli).. DBI, LV , p.400..‎

‎GIGLI, Girolamo.‎

‎I vizi correnti all'ultima moda. Commedia.‎

‎in-16, pp. 135, leg. coev p. perg. Vignetta silogr. al tit. Dedica di Vinc. Pazzini Carli a Franc. Ant. Ferrari dat. Siena 1745. Commedia in cinque atti in prosa, ''imitata dai Costumi del tempo, Les moeurs du temps, del Palaprat pubblicata nel 1717'' (Diz. Bompiani, Opere, VII, 868). Prima edizione. Più che imitazione della commedia francese, come avverte Sanesi, ne è vera e propria traduzione (come avverte lo stesso Gigli a pag. 7; sulla stessa pag. si legge anche un'ampia nota bibliografica manoscritta in francese, vergata in minutissima grafia). Bell'esempl.. Gamba 2257. note. Sanesi II, 232..‎

‎GIGLI, Girolamo.‎

‎Componimenti Teatrali, publicati da Vincenzo Pazzini Carli mercante di libri in Siena. ‎

‎in-8, pp. 216, leg. m. pelle e ang., fregi e tit. oro al dorso. Bel ritratto f.t. del Gigli (G.B. Canziani pinx. - P.A. Pazzi sculp.), fregi ed iniz. silogr. Prima edizione di questa raccolta di otto brevi ''farse in versi per musica'', da taluni, come afferma il Gamba, attribuite a Gabriele Gabrielli : La Locandiera, L'Arnoldo, Il Contrasto tra la serva e la padrona, L'Avaro, La Cantatrice, La Vecchia Innamorata, La Moglie alla moda, la Zoccoletta. All'inizio trovasi una lunga ''Lettera dell'editore a Gio. Bat. Pasquali mercante librajo in Vinegia'' e nelle ultime 34 pp. vi sono il ''Poema della luce, e de' colori'' dell'abate Targi senese ed una ''Elegia'' di Lattanzio Benucci. Bell'esempl.. Salvioli 440. Gamba 2258., note..‎

‎GIACOSA, Giuseppe.‎

‎Il filo. Scena filosofico-morale per marionette.‎

‎in-16, pp. 44, (4 bianche e 20 di catalogo edit.), broch.edit. illustr. Alcune delle graziose ed eleganti numerose illustrazioni del Calandra sono a piena pagina. Il piemontese G. Giacosa (1847-1906) fu poeta e letterato, apprezzato e sensibile drammaturgo e noto autore di memorie locali ed artistiche.. Cat. Rasi p.388..‎

‎SOLERTI - LANZA.‎

‎Il teatro ferrarese della 2a metà del secolo XVI. ESTRATTO dal Giornale Storico della Letteratura Italiana.‎

‎in-8, pp. 39, broch. edit. L'estratto comprende notizie storiche sul teatro ferrarese nella seconda metà del secolo XVI.. .‎

‎ENGEL, Johann Jakob.‎

‎Lettere intorno alla Mimica. Versione dal tedesco, con rami, di G. Rasori. Aggiuntovi i capitoli sei sull'Arte Rappresentativa di L. RICCOBONI. ‎

‎2 vol. in-8, pp. XXVIII, 251; 239, leg. m. pergamena, titoli in oro ai dorsi, copertina editoriale conservata. Seconda edizione italiana delle "Ideen zu einer Mimik" di Engel (1741-1802), pubblicate nel 1785. Le 44 lettere seguono le teorie estetiche del Lessing, pur senza riuscire a svincolarsi, nei principi generali, dalle errate teorie di Batteux. Adorno di 34 finissime tavole incise in rame f.t. che illustrano 60 diverse positure mimiche e recitative. Importante e raro trattato, seguito da p. 183 del vol.II dalla famosa opera del Riccoboni. Bell'esempl. a pieni margini.. Cat. Rasi p. 362..‎

‎DENORES, Iason.‎

‎Poetica. Nella qual... si tratta della Tragedia, del Poema Heroico, et della Comedia.- (Con:) Discorso intorno a' quei principii, cause et accrescimenti che la Comedia, la Tragedia, et il Poema heroico ricevono dalla philosophia morale... ‎

‎2 opere in un vol. in-4, leg. coeva p. perg. floscia, tit. ms. al dorso e sul taglio infer. Impresa tipogr. sul tit. ed in fine ad ambedue le opere, fregi ed iniz. silogr.- I) Poetica..., ff. (6), 156, ( invertiti i ff. 9-10 e 11-12). Lunga dedica al conte Girolamo Martinengo. Prima edizione di questo ampio trattato in cui l'autorea afferma la superiorità del poeta sul filosofo, ''poiché ha strumenti più efficaci per instillare le virtù negli animi''. - II) Discorso..., ff. (4), 44. Prima edizione, dedicata a Galeazzo Riario, di quest'opera in cui ribadisce le finalità sociali e politiche dell'arte ed afferma che sono da censurare le tragicommedie pastorali, definite ''composizioni mostruose''; il che innescò un'infinita serie di polemiche con Giambattista Guarini fino 1590, ''repliche lunghe, indiscrete e noiose'' (Gamba). Importante e raro assieme di questi due trattati, che rimangono una tipica espressione della cultura della Controriforma avversa al Teatro. Giason De Nores (Cipro 1530 ca. - Padova 1590), compì gli studi a Padova sotto la guida di S. Speroni, cui è debitore della maggior parte delle riflessioni sul problema delle unità dell'opera d'arte teorizzata dalla ''Poetica'' di Aristotele; scrisse opere geografiche, cosmografiche, politiche e retoriche. Convinto aristotelico, intervenne nel 1587 nella polemica suscitata dal ''Pastor Fido'' del Guarini, producendo svariati scritti di notevole importanza. Ottimo esemplare, fresco e marginoso (ininfluente lavoro di tarlo nel margine infer. bianco dei ff. 95-103).. Gamba 1349: «Edizione quanto rara, altrettanto bella». BMC 470. Adams D-304 e Olschki, Choix XII, 18452 (solo la ''Poetica''; Olschki con data errata 1580)..‎

‎DEL CERRO, Emilio.‎

‎Un commediografo dimenticato: Giambattista Fagiuoli (XVII sec.).‎

‎in-8, pp. 36, broch. edit., con la dedica autografa dell'autore in prima di copertina.. .‎

‎DE COURVILLE, Xavier.‎

‎Luigi Riccoboni dit Lélio Un apôtre de l'art du Théatre au XVIII siècle. Tome I (1676-1715), l'expérience Italienne. Tome II (1716-1731), l'expérience Française. ‎

‎2 vol. in-8 gr., pp. VII, 356, 351, numerose tavole a p.pag. f.t., broch. edit. Si acclude il fascicolo di 63 pp. ''Introduction et bibliographie''. Interessante studio dedicato a Luigi Riccoboni, attore ed autore drammatico, direttore della Comédie italienne. L'opera percorre la carriera artistica del Riccoboni: la sua prima apparizione sulla scena a 14 anni, la tragi-commedia alla spagnola (Griselde), i due mostri di Riccoboni (Sansone ed Ercole), Elena Balletti (commediografa e musa), La compagnia di Lélio e Falminia, la tragédie française, la tragedia di Martelli, il trionfo di Merope, la commedia letteraria, da Riccoboni a Alfieri, da Riccoboni a Goldoni.. .‎

‎BOSSUET, Jacopo Benigno.‎

‎Massime e riflessioni sopra la Comedia.‎

‎in-8, pp. 80, leg. coeva p. perg. Prima edizione italiana di questo scritto polemico pubblicato per la prima volta a Parigi nel 1694, col quale l'autore, nell'intento di correggere e migliorare i costumi del suo tempo, s'inserisce nel filone della tradizionale condanna ecclesiastica degli spettacoli, mettendo in luce le nefandezze che, secondo lui, il teatro nasconde sotto il belletto della vita mondana. Interessante il riferimento alle presunte "empietà" e alle "infamie" di cui "son piene le commedie di Molière" o l'appello, in più punti, alle laiche autorità di Platone e Aristotele. Jacques-Bénigne Bossuet (1627-1704), vescovo di Meaux, fu celebre oratore barocco, indefesso difensore della Chiesa contro giansenismo e quietismo. Buon esemplare (sul titolo piccola lacerazione della carta per ossidazione da inchiostro).. RASI 305 (ediz. Venezia 1753)..‎

‎BONAVENTURA, Arnaldo.‎

‎Saggio storico sul Teatro Musicale italiano.‎

‎in-16, pp. XII, 414, con numerose illustrazioni n.t. e f.t, broch. edit. fig. Sintesi storica e critica delle principali vicende del Teatro Musicale Italiano nei vari secoli e nelle varie sale. Perfetto esemplare.. .‎

‎BIANCHI, Gio. Antonio.‎

‎Lettera di risposta ad un amico sopra il giudizio ricercato intorno all'opera intitolata Dei vizi, e dei difetti del moderno teatro e c. di Lauriso Tragiense pastore arcade. Uscita in Roma l'anno 1753.‎

‎in-12, pp. 24, leg. orig. in cartoncino rustico. Vignetta al front., iniziale silogr. Prima edizione dell'anonima lettera di risposta alla conciliante opera di Antonio Bianchi (detto il Laurisio, vedi scheda precedente) sul teatro. L'autore della lettera, che in fine si firma N.N., sembra invece sostenere la posizione più radicale del teologo Concina, che aveva affermato che il teatro era fonte di ogni corruzione. Raro. Buon esemplare (lieviss. alone d'umido).. Lancetti, 158.‎

‎ALBERT, Jaime.‎

‎Della christiana moderatione del Theatro. Libro terzo (a sé stante) - (Segue, del medesimo:) Predica contro l'abuso delle Comedie.‎

‎2 opere in un vol. in-4, leg. antica p. perg. (un po' allentata). - I) Della christiana moderatione del theatro Libro terzo, detto Le Risolutioni di alcuni Dubbij, e casi di coscienza intorno agli spettatori delle comedie poco modeste...stampato con titolo di Ricordo...et hora ristampato con maggior distintione, and accrescimento...''; pp. XVI, 120, (8 di ''Aggiunta al libro terzo...dopo il punto decimoterzo, fatta l'anno 1656...''). Seconda edizione, contenente ben 77 ''punti'' o paragrafi contro il teatro in genere e l'assistere alle ''theatrali oscenità''. Curiosa preghiera ''A Santo Silvano Comico'', in luogo della dedica; dopo la pag. IV è inserito un foglio fuori numerazione con le ''Approvationi''. - II) Predica contro l'abuso delle comedie, fatta nella città di Huesca la sera della Circoncisione dell'anno 1629...''; pp. (4), 48. In luogo della dedica si legge ''A San Paolo humilissima supplica''. Prima edizione. Sono cinque paragrafi, con relative risposte, contro le commedie, considerate ''la peste della vita''. - Entrambe le opere del gesuita spagnolo Albert Jaime (1591-1638) sono tradotte in italiano per la prima volta (e forse unica) dal poeta firoentino Aless. Adimari (1579-1649). Il ''Libro terzo'' che si legge sul titolo di ''Della christiana moderatione'' dev'essere inteso come terza delle tre opere dedicate dall'autore al teatro ed in particolare alla commedia: nel 1629 era apparsa la ''Circunscisiòn de comedias'' (prima opera), nel 1648 la ''Predica'' (seconda opera) e nel 1649 la ''Christiana moderatione'' (la terza). Esempl. in buono stato.. Palau I, n. 5090 e 5089. De Backer-Sommervogel I, 120-1 (solo la ''Predica''). Michel-Michel I, 18 (solo la ''Predica'')..‎

‎ADEMOLLO, A.‎

‎Una famiglia di comici italiani nel secolo decimottavo. ‎

‎in-16, pp. LI, 135, (8 di catalogo), leg. d'amatore m. pelle, tit. oro al dorso. L'opera è così articolata: Lelio e Flaminia, Lelio II e sua moglie, Silvia e Mario, La Manon del Casanova e i suoi fratelli, l'ultimo Pantalone e l'ultimo Arlecchino, L'ultima della famiglia, Appendice.. .‎

‎BARETTI, Giuseppe.‎

‎Discours sur Shakespeare et sur Monsieur de Voltaire.‎

‎in-8, pp.(4), 185, (1), leg. mod. in carta marmorizz. antica, titolo oro su tassello al dorso. Prima edizione, rara (fu ristampato solamente nel ventesimo secolo). Aspro e dotto scritto polemico avverso a Voltaire ed alle sue tragedie, in difesa di Shakespeare e del di lui teatro e pensiero. ''Accusa il Voltaire di falsi giudizi e d'ignoranza delle lingue e delle letterature inglese e italiana, ed esalta il valore dell'arte dello Shakespeare'' (Piccioni). Gius. Baretti (Torino 1716-Londra 1789), fu letterato e critico letterario e teatrale, autore di varie opere, tra cui la notissima ''Frusta Letteraria''. Esempl. su carta forte (angolo bianco dei primi ff. con lieve macchia).. L.Piccioni, Bibliogr. analitica di G.Baretti, n.28..‎

‎GELLI, Giovanni Battista.‎

‎Lo Errore. (Commedia).‎

‎in-8, pp. 72, leg. post. cart. rustico. Piccola impresa tipogr. sul tit., fregi ed una iniz. silogr. Dedica di Modesto Giunti a suo cugino Vincenzo Della Fonte. Seconda edizione (la prima era apparsa presso il Torrentino nel 1556) di questa commedia in cinque atti in prosa, con un lungo prologo. E' l'ultima opera originale del grande umanista e letterato fiorentino (1498-1563), ''fornita di pregi, e di bei modi di dire'' (Gamba), ma, a diversità dell'altra commedia del Gelli, ''La sporta'' (1543), non citata dal Vocabolario della Crusca. Qualche critico vi ha rinvenuto imitazioni de ''La Clizia'' di Machiavelli. Ottimo esempl.. Allacci 306. Clubb 451. Regenstein 270. Gamba 1417. Decia-Camerini II, 290. Moreni, Annali del Torrentino, p. 290, in nota. DBIt. LIII, pp. 12-18..‎

‎GAVUZZI, Stefano Giuseppe Antonio.‎

‎L' Adramiteno, dramma anfibio, e le Favole di Esofago da Cetego, riscontrati si l'uno che l'altre con un ottimo esmplare che trovasi fra i manoscritti della biblioteca imperiale di Torino.‎

‎in-8, pp. XIV, (2), 92, copert. in carta rustica. Prima edizione, assai rara, del dramma in tre atti Adramiteno, parodia del dramma settecentesco ed in particolare del Metastasio, e delle favole di Esofago da Cetego, cioè della favolistica settecentesca e di Esopo. Le due opere, che denunciano l'esaurimento della letteratura settecentesca, sono generalmente attribuite al Gavuzzi (Torino 1709-1782), giurista torinese. (Modesto esempl., lieve strappo e lacuna p. 45, bruniture).. DBIt, LII, p. 731..‎

‎DURANTI, Durante.‎

‎Virginia. Tragedia.‎

‎in-8, pp. VIII, 110, (2), attraente leg. coeva p. perg. avorio rigida con bordura oro sui piatti, fregi oro al dorso, tagli dor. Frontespizio inc. con ritratto del Duca in medaglione, stemma sabaudo in testa alla dedica, una iniz. e 6 graziosi finaletti, il tutto finem. inciso in rame da Cagnoni. Prima edizione, di delizioso gusto tipografico veneziano, di questa tragedia in cinque atti in prosa, ambientata nell'antica Roma. Il Duranti (Brescia 1718-1780) fu illustre poeta e letterato, autore anche, sulle orme del Parini, del noto poemetto satirico ''L'uso''. Buon esempare (purtroppo mancante dell'incisione in antiporta e della tavola di ritratto. . Manca ai vari repertori consultati. DBIt. XLII, pp. 126-130..‎

‎SPERONI, Sperone.‎

‎Canace. Tragedia.‎

‎in-4, pp. (8), 253, leg. p. perg., titolo ms. al dorso (mancanza al piatto post. . Impresa tipogr. al tit., iniz. silogr. Pregevole edizione, probabilmente la sesta (la prima era apparsa nel 1546), di questa tragedia in cinque atti, senza divisione di scene, in versi settenari (frammisti a endecasillabi e ad alcuni quinari), tra le più note ed influenti del Cinquecento, soprattutto per il gusto all'esposizione di eventi truci e nefandi (la trama si basa sull'incesto di due gemelli). Procurata da Ingolfo de' Conti, che la dedica al Duca Alfonso d'Este, contiene, aggiunto qui per la prima volta, il ''Prologo in persona di Venere'' e comprende le varie composizioni che Speroni scrisse in difesa del suo lavoro e contro il ''Giudizio'' del Cavalcanti. Discreto esemplare, alone d'umido e antica firma di possesso nel margine inferiore del titolo. . Allacci 159. Clubb 802. Salvioli 620. Gamba 1654. BMC 636. Adams A-1564. Fontanini, Bibliot. eloquenza ital. I, p. 470..‎

‎ARISTOFANE.‎

‎Le Comedie del facetissimo Aristofane, tradutte di Greco in lingua commune d' Italia, per Bartolomio e Pietro Rositini de Prat'Alboino. ‎

‎in-8, ff. 304, leg. posteriore in m. pelle, titolo e filetti in oro al dorso, tagli azzurri. Impresa tipogr. al titolo ed in fine, iniz. silogr., testo in bel car. corsivo. Dedica dei traduttori a Camill o de Gambara. Prima traduzione in lingua italiana ed in qualsiasi altra lingua del "corpus" delle 11 commedie superstiti di Aristofane (le traduzioni in francese, tedesco ed inglese apparvero solo nel XVII secolo). Commedie in prosa, senza divisione in atti, questi undici testi teatrali (unici a noi pervenuti dei 44 attribuiti dagli antichi al commediografo) sono quanto di più brioso, vivace e ricco di "gioia di vivere", come è stato scritto, che mai sia stato rappresentato sul palcoscenico. Buon esemplare, assai fresco (ma menda al margine inferiore del frontespizio, senza perdita di testo), timbri di biblioteca estinta al titolo e in fine. . Manca a Regenstein. Clubb 739 (Rositini). BMC 42. Adams A-1721..‎

‎COSPI, Anton Maria.‎

‎Mustafà. Tragedia.‎

‎in-4, pp. 185, (mancano le 4 di errata), leg. coeva in cart. rustico (con mancanze al doro). Frontesp. inc. a motivo architett. con le armi di Lorenzo Medici principe di Toscana, cui l'opera è dedicata da parte di Ottaviano Carlo Cospi, Cavaliere di S. Stefano, nipote dell'autore e curatore dell'edizione, un emblema inc. n.t. a pag. 7. Prima edizione di questa tragedia di cinque atti, in versi, ambientata alla corte del Sultano Solimano, ''Gran Signor de' Turchi''. Poco si sa del Cospi, se non che fu segretario del Granduca di Toscana, giurista ed autore anche di opere di vario argomento, quali ''Il giudice criminalista'' e ''La interpretazione delle cifre''. Discreto esemplare, purtroppo mancante degli ultimi 2 ff. di errata.. Manca al Cat. Vinciana e Rasi. Allacci 545. Clubb 318. BMC, XVII sec., 266. Michel-Michel II, 138..‎

‎TEATRO COMICO FIORENTINO.‎

‎Contenente XX delle più rare Commedie citate da' Sig Accademici della Crusca.‎

‎6 tomi in 3 vol. in-8, oltre 2000 pp. complessive; bella leg. del tempo m. pelle, piatti in carta marmorizz., tit. e fregi oro ai dorsi. Ciascuna delle 20 commedie qui raccolte ha foglio di titolo con il logo silogr. dell'Accademia della Crusca e paginazione propri. Elegante e correttissima edizione di Crusca, curata interamente e con diligenza da Giancarlo Frighetti, contenente una significativa selezione del teatro comico italiano del '500 e del '600 (gli autori selezionati sono Giov. Maria Cecchi, Ant. Fr. Grazzini detto il Lasca, Francesco d'Ambra, Leonardo Salviati e Mich. Buonarroti). Della commedia ''L'Arzigogolo'' del Lasca si ha qui la prima edizione. Delle altre celebri commedie qui presenti, si pubblicarono talvolta copie e volumi separati con nuovo titolo-frontespizio, ''astuzia libraria solita a porsi in opera quando lo spaccio dei libri non è fortunato'' (Gamba). Bella e non comune edizione. Esemplare completo, in ottime condizioni.. Gamba 991. Brunet 687. Parenti, Luoghi falsi, 89. Cfr. Clubb in nota a ciascun titolo. Manca all'Allacci..‎

‎LAZZARINI, Domenico.‎

‎L'Ulisse. Tragedia.‎

‎in-16, pp. 112, broch. coeva carta marmorizz. Dedica al nobile Vinc. Maria Riccardi. Pregevole edizione (la prima era apparsa a Padova nel 1720) di questa celebre tragedia, inizialmente intitolata ''Ulisse il giovane''. All'epoca ''contese i primi onori alla Merope del Maffei'' (Natali, Il Settecento, pp. 950-2), ''ebbe grandi plausi e grandi censure'' (Gamba) e fu parodiata da Zaccaria Vallaresso nel suo celebre esilarante ''Rutzvanscad il Giovine''. Il Lazzarini, nativo di Macerata (1668-1734), fu critico e letterato, dal 1711 insegnante di lettere greche e latine nell'Università di Padova.. Allacci 826 (altra ediz.). Gamba 2297 e Cat. 141 Olschki n. 245 (I ediz.)..‎

‎DORNIS, Jean.‎

‎Le Théatre italien contemporain.‎

‎in-8, pp. (2), 406; leg. coeva m. perg. e angoli, tit.oro su tassello al dorso. Importante studio sul teatro italiano dalla riforma settecentesca fino ai primi anni del Novecento: gli autori, gli attori e le compagnie che, dall'Italia, hanno influenzato lo scenario europeo. Bell'esempl. a pieni margini, di una tiratura di lusso probabilmente di sole 60 copie su carta forte e distinta.. Rasi, p. 360..‎

‎D'AMICO, Silvio.‎

‎Storia del Teatro drammatico.‎

‎4 vol. in-8 gr., leg. edit. t. tela, tit. in oro sui piatti ed ai dorsi. - Vol. I): Grecia e Roma (parte prima); Medioevo (parte seconda); pp. 422, con 252 illustr. in nero n.t. e 4 tav. a colori f. t.- Vol. II (parte terza): L'Europa dal Rinascimento al Romanticismo; pp. 536, con 361 illustraz. in nero n.t. e 4 tav. a colori f.t.- Vol. III (parte quarta): L'Ottocento; pp. 480, con 274 illustr. in nero n.t. e 4 tav. a colori f.t. - Vol. IV (parte quinta): Il teatro contemporaneo. Appendice: Teatri orientali; pp. 510, con 363 illustr. in nero n.t. e 4 tav. a colori f.t. - Opera fondamentale e pregiatissima che offre un panorama completo del teatro mondiale dai tempi dell'antichità classica fino al primo quarto del XX secolo, scritta con profonda competenza con l'apporto di numerosi testi, magnificamente illustrata e corredata di ampia bibliografia in fine a ciascun volume e di un utile indice alfabetico dei nomi e tavole sinottiche in fine all'ultimo. In ottimo stato interno. Strappetti alle sovracoperte.. .‎

‎CONCINA, Daniele.‎

‎De' Teatri Moderni contrari alla professione cristiana, libri due.‎

‎in-4, pp. XXVIII, 376, leg. coeva cart. rustico. Titolo a stampa rossa e nera con stemma di Papa Benedetto XIV cui l'opera è dedicata, testatine, finaletti ed iniz. silogr. Prima edizione di questo poderoso e dotto trattato in cui il Concina ostinatamente ribadisce le idee contro il lassismo del mondo del teatro, già espresse nel ''De spectaculis theatralibus'' (Roma, 1752), ed in aspra polemica col Maffei che a quell'opera aveva replicato col proprio ''De' teatri antichi e moderni'' (vedi scheda n. ). A sostegno delle proprie argomentazioni il Concina alle pp. 326-360, pone due brevi scritti di S. Carlo Borromeo riguardanti le danze e gli spettacoli. Per notizie bio-bibliogragiche sul Concina vedi scheda precedente. Magnifico esempl. su carta forte, a pieni margini. € 2.000. Olschki, Choix VIII, 10864..‎

‎ALFIERI, Vittorio.‎

‎Alceste, tragedia postuma.‎

‎in-4, pp. (4), 94, (2), leg. m. perg. e ang. Seconda edizione assai ben impressa su carta forte (l'originale era apparsa a Firenze nel 1804). Precede la tragedia una dedica di ''Nicolò Bettoni al Genio di Vittorio Alfieri''. Esempl. a grandi margini.. Bustico 97. Fava n. 161: ''Veramente magnifica la stampa, degna del Bodoni''..‎

‎SHAKESPEARE, William.‎

‎The Dramatic Works of Shakespeare, printed from the text of Samuel Johnson, George Steevens and Isaac Reed.‎

‎in-8 gr., pp. 832, 192 (Appendix), (2), testo su due colonne, ritratto inc. in medaglione in antiporta all'Appendice. Leg. coeva m. pelle verde scura, fregi a secco e oro, con titolo, al dorso. Tutta l'opera del drammaturgo, in buona edizione. (Fioriture sparse).. .‎

‎DI GIACOMO, Salvatore.‎

‎Storia del teatro San Carlino. Contributo alla storia della scena dialettale Napoletana 1738-1884. ‎

‎in-4 grande, pp. 298, (4), bella legatura m. pelle, titolo in oro su dorso a nervi, broch. edit. figurata conservata. Edizione originale, impressa su carta di pregio in soli 800 esemplari (ns. 287 destinato al Duca di Maddaloni), con ricchissimo apparato di immagini in nero e a colori e tavole a piena pagina. Ottimo esemplare, raro.. .‎

‎RINUCCINI, Ottavio.‎

‎La Dafne. Nuovamente stampata in occasione delle nozze del Marchese Pier Francesco Rinuccini...con la nobil Teresa Antinori. ‎

‎in-4, pp. 62, (2 bianche), leg. coeva m. pergamena, titolo in oro su tassello al dorso. Terza edizione (la prima apparve nel 1600, la seconda nel 1608), fatta per nozze, assai stimata, curata dall'abate Luigi Fiacchi, che vi aggiunse un'ampia Lettera (sotto lo pseudonimo di L. Clasio), ''ricca di belle notizie, e non ommise le Varianti del dramma tolte o dalle anteriori stampe, o da un codice Magliabechiano'' (Gamba). Com'è noto, la Dafne, nell'originale del 1600, è il primo libretto d'opera nella storia del melodramma, pietra miliare dell'opera lirica nei secoli. Venne rappresentata a Palazzo Pitti nel febbraio 1600, alla presenza dei Granduchi. Ottavio Rinuccini (Firenze 1562-1621) fu poeta, seguace del Tasso e del Chiabrera. Ottimo esemplare su carta distinta e forte, a grandi margini intonsi.. Gamba 844: «Bella, nitida e corretta edizione». Sonneck, I, 339..‎

‎AVISSE, Étienne François.‎

‎La Gouvernante, comédie en trois actes et en vers. (Con:) Le Valet embarassé ou la vieille aoureuse. Comédie en vers and en trois actes.‎

‎2 voll. in 1 tomo in-8, pp. (2), 122, (2); 132 (4, 2 di errata e 2 bianche), legatura in p. pelle, titolo e fregi in oro su dorso a nervi, tagli rossi. Ottimo esemplare, assai fresco.. .‎

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