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FRANCO PAGLIANO
AVIATORI ITALIANI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, STRAPPETTI ALLA SOVRACCOPERTA ANTE-RETRO, MACCHIETTE/FIORITURE IN ANTIPORTA, LIEVE BRUNITURA, SEGNI DEL TEMPO. Ricordate questi nomi? Graziani, che combatté per cinque anni con una pallottola nella spina dorsale; Buscaglia, che era andato all'attacco di navi nemiche per trentun volte; Erasi, che colpì i due incrociatori Liverpool e Glasgow; Gorrini, che abbatté due quadrimotori nella stessa azione; Botto, che volava e combatteva con una gamba amputata; i due paracadutisti Daprocida e Cargnel, che in una sola azione danneggiarono numerosi quadrimotori su un campo avversario. Forse sì, ma le loro vicende appassionanti non erano mai state finora narrate o, per altri motivi, venivano addirittura poste sotto silenzio. Ora, tra il fiorire di tanti libri su assi della caccia o intrepidi bombardieri di altri paesi, ecco finalmente questo libro che raccoglie le rapide biografie e i momenti più drammatici dei nostri piloti, spesso usciti da duelli cruenti soltanto grazie a quella maestria che permetteva di trasformare aerei inferiori a quelli del nemico in armi micidiali. Abbiamo, dunque, in questo libro, per la prima volta, una grande testimonianza del valore italiano nei cieli, nell'ultimo conflitto mondiale. L'autore, figlio di un eroico pilota della prima guerra mondiale, ha a sua volta trascorso nell'aviazione parte della sua vita, conoscendo tutti gli uomini qui citati, talvolta anzi addirittura riuscendo ad essere testimone delle vicende rievocate. Le sue notizie sono tutte di prima mano e lo si avverte; ma si avverte anche in queste pagine lo scrupolo dell'autore per l'esattezza, la tendenza alla ricerca minuziosa e il gusto del particolare, che gli hanno consentito di ricostruire sin nei dettagli vicende belliche ignorate o delle quali si era fino ad oggi parlato in termini vaghi. Il libro è un tributo dell'autore verso gli aviatori italiani che operarono durante il secondo conflitto mondiale; scrive l'autore nella sua prefazione:"(...) abbiamo tratto la ferma convinzione che gli aviatori italiani, anche se sconfitti, non furono inferiori agli altri per abilità e per ardimento. (...) Quando si producono in media 266 aeroplani bellici al mese, non si può pretendere di ottenere gli stessi risultati conseguiti da chi può contare su una produzione dieci o venti volte superiore...". Descrizione bibliografica Titolo: Franco Pagliano Autore: Aviatori italiani Editore: Milano: Longanesi & C., Novembre 1964 Edizione: Seconda Lunghezza: 285 pagine; 19 cm; illustrato in b/n (50 Illustrazioni fuori testo) Collana: Volume 190 di Il Cammeo Soggetti: Storia militare, Militaria, Aeronautica italiana, Novecento, Aviatori, Seconda Guerra Mondiale, Fascismo, Memorie, Biografie, Dossier, Documenti, Fotografie d'epoca, Racconti, Storie vere, Ricostruzioni storiche, Battaglie navali, Battaglie aeree, Combattimenti, Eroismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Comandanti italiani, Stato Maggiore, Decorati, Valorosi, Aerei, Dotazioni belliche, Siluri, Bombe, Badoglio, 8 Settembre, Armate italiane, Royal Force, Misteri, Segreti, Letteratura militare, Bibliografia, Medaglie al valore, Indice dei nomi, Caduti, Guerre mondiali, Americani, Piloti, Generali, Bombardamenti, Caccia, Autobiografie, Collezionismo, Consultazione, Riferimento, Libri storici illustrati, Saggi, Italo Balbo, Fulvio Setti, Amedeo Moioli, Luigi Gorrini, Marina, Aeroplani, Aerei, Saggi, Nemici, Germania, Nazismo, Africa, Bombardieri, Cacciatorpediniere, Portaerei, Huntziger, Reparti, Brigate, Testimonianze, Tobruch, Africa, Libia, Cirenaica, Documenti, Reportage storici, Achille Cristacoda, Decorazioni, Medaglie al valore, Caduti, Patria, Patriottismo, Alianti, Luigi Caneppele, Luigi Valotti, Giorgio Parodi, Comandanti, Incrociatori, Contraerea, Combattimenti, Valiant, Buscaglia, Marini, Spitfire, Lightning, Tedeschi, Hitler, Goring, Gariboldi, Neptune, Athos, Arami, Ammannato, Porthos, Massimiliano Erasi, Graziani, Gorrini, Galeazzo Ciano, Grecia, Egeo, Mediteranno, Inghilterra, Amedeo Moioli, Gibilterra, Gebel Abiod, Gondar, Gianni Caproni, Giuseppe Cenni, Military history, Militaria, Italian Air Force, Twentieth century, Airmen, Second World War, Fascism, Memories, Biographies, Documents, Vintage photographs, Tales, True stories, Historical reconstructions, Naval battles, Air battles, Fights, Heroism, Out of print books, Italian Commanders, Staff, Decorated, Valorous, Aircraft, War Equipment, Torpedoes, Bombs, September 8, Italian Armies, Mysteries, Secrets, Military Literature, Bibliography, Medals of Valor, Index of Names, Fallen, World Wars, Americans, Pilots, Generals, Bombings, Fighters, Autobiographies, Collectibles, Consultation, Reference, Historical illustrated books, Essays, Navy, Airplanes, Essays, Enemies, Germany, Nazism, Bombers, Destroyers, Aircraft carriers, Departments, Brigades, Testimonies, Libya, Cyrenaica, Documents, Decorations, Medals of valor, Fallen, Homeland, Patriotism, Gliders, Commanders, Cruisers, Anti-aircraft, Fights, Germans, Greece, Aegean, Meditate, England, Gibraltar Parole e frasi comuni aerei aeronautica aeroplani affondarono Africa Alessandria americani attacchi aviatori avversaria azioni basi battaglia bombardamento bombardieri bombe buona caccia cacciatorpediniere campo Capo caso colpito comandante combattimento compito condizioni continuarono conto convoglio corazzate corso coste Creta danneggiati dati difficile dimostrare equipaggi facile fase flotta formazione forze fronte generale gente Grecia gruppo guerra impegnati impiego incrociatori inglesi Italia azione libro maggiore Malta mare marina Mediterraneo mento mezzi navale navi nemico numero operazioni perdite periodo piloti pochi portaerei possibilità precisare preparazione reparti rifornimento risultati scorta serie siluri sistema situazione squadra stormo successo tedeschi terra trasporto ufficiali unità vari volo
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VASSILIS VASSILIKOS
FUORI LE MURA (PREFAZIONE DI ITALO CALVINO)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RILEGATURA ALLENTATA. Vassilis Vassilikos (Thassos, 18 novembre 1934) è uno scrittore greco. Cresciuto a Salonicco, iniziò come giornalista ad Atene. All'instaurazione del regime militare, venne esiliato per via della sua attività politica. Trascorse un certo periodo in Italia. Tra il 1981 e il 1984 ricoprì la carica di direttore generale dell'emittente televisiva greca ERT-1. Dal 1996 è stato ambasciatore greco per l'UNESCO. La vasta opera di Vassilikos è stata tradotta in diverse lingue. La sua produzione spazia dalla drammaturgia, alla poesia, alla narrativa breve e al romanzo. Tra le opere più famose di Vassilikos vi è il romanzo Z (1967), che ha avuto in seguito anche una trasposizione cinematografica (Z - L'orgia del potere). Il romanzo venne tradotto in 32 lingue. Fra le altre sue produzioni, "Il racconto di Giasone" (1953, romanzo d'esordio), "Vittime della pace" (1956), "Mitologia dell'America" (1964), "Fuori dalle mura" (1966), da cui è stato tratto questo testo sull’ultimo giorno di Salonicco, "Trilogia" (1968), "Fotografia" (1969), "Cronaca di Z" (1971) e "Il fucile ad arpione" (1973). Indice: Dentro le mura - 1. Corporazione dei raccoglitori di stracci (stracciaioli) Cleanthis - Un villaggio - Il mio villaggio (due varianti) - Dio non è lo stesso - La conversione dei Maomettani al Cristianesimo - 2. Salonicco il nuovo teatro - Salonicco l'ultimo giorno dell'occupazione - Salonicco Venere Venus anadiomene anadyomena Salonicco: due festival del cinema - Lambrakis è vivo. Introduzione ad un libro mai scritto. - Offerta di pace. La seconda marcia di Maratona - Appunti/note su una marcia per la pace. La terza marcia di Maratona - Le Case crivellate di buchi - Dibattito con la gioventù di Lambrakis - 3. L'ingiustizia verso uno solo - I detenuti politici - La strage degli innocenti. A cinquant'anni dalle atrocità compiute in Armenia. - Liberati da poco - 4. CMLE - Finte finestre - A ciascuno secondo i suoi bisogni - Giorni dell'estate 1965. Dedicato al colpo di stato del 15 Luglio - Associazione ecologica La bella Edessa. Descrizione bibliografica Titolo: Fuori le mura Titolo originale: Hors les murs Autore: Vassilis Vassilikos Prefazione di: Italo Calvino Traduzione di: Fabrizio Grillenzoni Copertina con disegno di: Dimitri Mitharas Editore: Roma: Editori Riuniti, Luglio 1973 Lunghezza: 258 pagine; 21 cm Collana: Volume 16 di Ventesimo secolo Soggetti: Letteratura civile greca, Romanzi storici, Politica, Antifascismo, Regime, Prigionieri politici, Detenzione, Detenuti, Fascismo, Gestapo, Occupazione tedesca, Seconda guerra mondiale, Nazismo, Italia, Rastrellamenti, Tedeschi, Alleati, Americani, Bombardamenti, Resistenza, Ebrei, Via Egnatia, Anni Settanta, Costa-Gavras, Z, L'Orgia del Potere, Jean-Louis Trintignant, Yves Montand, Andreas Papandreou, Grecia, Atene, Kalamata, Pireo, Villaggi greci, Isole, Nazionalismo, Patria, NATO, Turchia, Omicidio, Comunismo, Colpo di stato, Eccidio, Sterminio, Battaglie, Soldati, Combattimenti, Colonnelli, Liberazione, Democrazia, Dittatura dei colonnelli, Impegno politico, Esilio, Francia, Rifugiati politici, Scrittori greci, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Coscienza civile, Denuncia, Libertà, Grigoris Lambrakis, Re Costantino, Inchieste, Saggi, Scritti politici, Reportage, Giornalismo, Anni Sessanta, Ioannis Metaxas, ERE, Unione radicale nazionale, Alexandros Papagos, Konstantinos Karamanlis, Guerra civile, Partito Comunista, Greek civil literature, Historical novels, Politics, Antifascism, Regime, Political prisoners, Detention, Detainees, Fascism, German occupation, Second world war, Nazism, Italy, Roundups, Germans, Allies, Americans, Bombings, Resistance, Jews, Via Egnatia, Seventies, Greece, Athens, Piraeus, Greek villages, Islands, Nationalism, Homeland, Turkey, Murder, Communism, Coup, Massacre, Extermination, Battles, Soldiers, Fights, Colonels, Liberation, Democracy, Colonels dictatorship, Political engagement , Exile, France, Political refugees, Greek writers, Collectibles, Out of print books, Civil conscience, Complaint, Freedom, King Constantine, Inquiries, Essays, Political writings, Journalism, Sixties, National radical union, Civil war, Communist party
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CURZIO MALAPARTE
LA PELLE (CON DOCUMENTI AUTOBIOGRAFICI INEDITI). A CURA DI ENRICO FALQUI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Curzio Malaparte, nome d'arte di Kurt Erich Suckert (Prato, 9 giugno 1898, Roma, 19 luglio 1957), è stato uno scrittore, giornalista, militare, poeta e saggista italiano, nonché diplomatico, agente segreto, sceneggiatore, inviato speciale e regista cinematografico, una delle figure centrali dell'espressionismo letterario in Italia e del neorealismo. È particolarmente noto, soprattutto all'estero, per i suoi romanzi Kaputt e La pelle, opere a sfondo autobiografico basate sulla sua esperienza di giornalista e ufficiale durante la seconda guerra mondiale, e Maledetti toscani. Per molto tempo dovette scontare la reputazione di sfrenato avventuriero. E in effetti la sua vita può essere a buon titolo considerata romanzesca: soldato, uomo politico, scrittore di fama, coinvolto in un turbine di amori, duelli, scandali e non meglio chiariti rapporti con il potere. Fascista, venne fatto confinare da Balbo e liberare da Ciano; comunista, venne protetto da Palmiro Togliatti, nonostante lo sferzante giudizio di Gramsci; luterano e anticlericale, gli venne attribuita una misteriosa conversione. Oggi i suoi eccessi rientrano in quello che si definisce "intellettuale d'intervento", figura di cui è stato senza dubbio precursore. Malaparte fu arcitaliano in tutti i sensi perché, pur di padre tedesco, fu ben radicato nella tradizione culturale italiana più autentica, rivendicando in ogni momento la propria toscanità; in un'epoca drammaticamente travagliata come la sua, seppe conoscere e raccontare finemente gli italiani, i loro pregi e difetti, in un costante e sincero confronto con le diverse culture incontrate nei suoi viaggi in Europa e nel mondo. Fu soprattutto un attento lettore del suo tempo, sia a livello politico, sia letterario, comprendendo prima e meglio di altri la natura della modernità che si andava faticosamente attuando intorno. La pelle è un romanzo dello scrittore italiano Curzio Malaparte, pubblicato nel 1949. Narra dell'occupazione alleata in Italia dal 1943 al 1945. Nel romanzo storico, ambientato in massima parte a Napoli, Malaparte pone in contrasto l'innocenza (e ingenuità) dei soldati americani con la disperazione e corruzione degli italiani sconfitti; soprattutto mette in dubbio le facili interpretazioni moralistiche del conflitto. Il libro attinge molto, come il precedente Kaputt, all'esperienza di guerra dell'autore, che dal novembre 1943 al marzo 1946 svolse le funzioni di ufficiale di collegamento aggregato all'Alto Comando statunitense in Italia (Kaputt è invece basato sulle esperienze di Malaparte sul fronte russo, dove era nella doppia veste di ufficiale del Regio Esercito e corrispondente del Corriere della Sera). Nel 1950 il libro venne condannato dal Vaticano e messo all'Indice dei libri proibiti (Index Librorum Prohibitorum). Da questo romanzo è stato tratto il film omonimo del 1981, diretto da Liliana Cavani. Descrizione bibliografica Titolo: La pelle (Con documenti autobiografici inediti) Autore: Curzio Malaparte Curatore: Enrico Falqui Editore: Firenze: Vallecchi, (aprile) 1964 Edizione: ristampa della prima edizione Lunghezza: 493 pagine; 24 cm Peso: 1 Kg Prezzo in Lire: L. 2.500 Formato: rilegato (hardcover) Collana: Opere complete di Curzio Malaparte Soggetti: Romanzi storici, Seconda Guerra Mondiale, 1941-1943, Nazismo, Occupazione alleata, Fascismo, Alleati, Americani, Tedeschi, Racconti autobiografici, Storia d'Italia, Classici, Napoli '44, Racconti autobiografici, Vergine, Peste, Generale Cork, Documenti, Kaputt, Galeazzo Ciano, Benito Mussolini, Narrativa contemporanea, Esercito italiano, Corrispondenze di guerra, Reportage, Ironia, Sarcasmo, Successi editoriali, Libri Vintage, Fuori catalogo, Edizioni pregiate, Critica, Manoscritti, Totalitarismo, Viaggio, Antifascismo, Borghesia, Arcitaliano, Benedetti italiani, Ritratti, Novecento, Anni Cinquanta, Anni Quaranta, Anni Trenta, Espressionismo, Politica, Comunismo, Olocausto, Shoah, Fronte orientale, Memorialistica, Malraux, Hemingway, Bernanos, Robert Kem, Orrore, Guerre, Liberazione, Resistenza, Soldati, Ragazzi, Jack Hamilton, Jeanlouis, Jimmy, Europa, Bambini, Henry H. Cumming, Libertà, Letteratura crudele, The Skin, Capri, Cassino, Castel Gandolfo, Pompei, Posillipo, Naples, Neapolitan, Napoletani, Torre del Greco, Trotskyists, Comunismo, Antifascismo, Partigiani, Vesuvio, Eruzione, Vesuvius, Via Appia, Vishinsky, Trotzkisti, Stendhal, Filippino Lippi, Ciociaria, Kolkhoz, Antisemitismo, Ebrei, Leggi razziali, Miseria, Fame, Pederasti, Negri, Neri, Soldati, Dniester, Giaime Pintor, Lipari, Carri armati, Eroi, Popolo napoletano, Principe di Candia, Jeep, Via Chiaia, Vicoli, Pierre Lyautey, Historical novels, World War II, Allied Occupation, Fascism, Allies, Americans, Germans, Autobiographical Tales, History of Italy, Classics, Autobiographical Tales, Virgo, Plague, Documents, Contemporary Fiction, Italian Army, War Correspondences, Irony, Sarcasm, Editorial successes, Out-of-print books, Valuable editions, Criticism, Manuscripts, Totalitarianism, Travel, Anti-fascism, Bourgeoisie, Portraits, Twentieth century, Fifties, Forties, Thirties, Expressionism, Politics, Communism, Holocaust, Eastern front, Memorial, Horror, Wars, Liberation, Resistance, Soldiers, Boys, Europe, Children, Freedom, Cruel Literature, Pompeii, Communism, Anti-Fascism, Partisans, Eruption, Anti-Semitism, Jews, Racial Laws, Misery, Hunger, Pederasts, Blacks, Blacks, Soldiers, Chariots armed, Heroes, Neapolitan people
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AA.VV. (AUTORI VARI), GIORGIO CASACCHIA
I 36 TRENTASEI STRATAGEMMI. L'ARTE CINESE DI VINCERE.
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO LIEVI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. RARO. Nel 1941, in una libreria di Binzhou, nella provincia di Shaanxi, qualcuno scoprì un te sto sconosciuto intitolato I trentasei stratagemmi. Antico capolavoro del pensiero cinese, il libro, che risale probabilmente alla fine dell'epoca Ming (1368-1644), ha avuto da allora una storia controversa. Proibito da Mao Zedong e ripubblicato solo dopo la sua morte, il testo è diventato, a partire dal 1977, un vero e proprio bestseller nelle librerie di Taiwan e Hong Kong, dove circola come manuale d'affari e come libro per l'insegnamento dell'arte della vita. In una cultura dove il predominio del concetto di armonia si rispecchia nello stesso nome dell'antica Cina (Zhong guo, lo Stato di Mezzo), I trentasei stratagemmi insegnano la Via dell'inganno opposta alla Retta Via di Confucio. Essi completano l'antica idea di un universo armonioso con una filosofia del conflitto che non rompe l'equilibrio generale del mondo. Chiunque si serva di stratagemmi, in amore, in guerra, negli affari, deve essere «tenero» e «mite» e, come l'acqua, adattarsi al le circostanze, colpire il nemico nei punti più deboli dove non c'è resistenza, e solo al momento propizio, usare infine le forze stesse del nemico per distruggerlo. Attraverso la Via dell'inganno, dove ogni manovra deve essere tenuta nascosta e segreta, l'arte cinese di vincere segna, in questo libro, anche il trionfo della giustizia, come il trionfo della forza Yang segue il culmine di quella Yin, e come la pace risulta dalla guerra e la Primavera nasce dall'Inverno. Il testo si apre con una breve introduzione intitolata Sei per sei: trentasei (o Sei volte sei: trentasei) ed è diviso in sei capitoli a loro volta suddivisi in sei sottocapitoli. I primi tre capitoli descrivono stratagemmi per situazioni favorevoli, gli ultimi tre descrivono stratagemmi per situazioni sfavorevoli. Ogni proverbio è seguito da un breve commento che descrive come il proverbio sia applicabile alle tattiche militari. I trentasei proverbi sono collegati a trentasei battaglie della storia e del folclore cinese, in prevalenza del Periodo degli stati combattenti e dei Tre Regni. La civiltà cinese aveva come fondamenti diversi valori fra loro collegati: Armonia, Equilibrio, Pace, Accordo e Unità. Stretta mente connessi all'ordine e alla sottomissione, essi erano invece opposti al conflitto, alla lotta, alla guerra, al disaccordo, alla ribellione e al caos. I primi venivano apprezzati, i secondi deprecati. Questi valori erano considerati basilari per l'individuo (come ritmo della mente, equilibrio di Energie - qi - che tempra il corpo e lo spirito, come misura di comportamento, ecc.), fondamentali per i rapporti all'interno della famiglia e del clan, per la società in generale e per il mondo composto di numerosi Stati. Anche i rapporti fra l'uomo e la Natura erano immaginati armoniosi e si fecero grandi sforzi per rivelare la Natura dell'Universo al fine di adattare l'attività umana ai suoi ritmi. L'Equilibrio e l'Armonia erano percepiti non solo come ideali umani, ma anche come princìpi dell'Universo, che, proprio per la loro natura cosmica, dovevano governare anche il mondo umano. Erano radicati nella visione dell'Universo percepito come un organismo governato dai princìpi eterni della Via (dao). Il mondo mutava e il Mutamento era il suo principio di base, come è evidenziato dal Classico dei Mutamenti. La sua era una evoluzione ciclica di perdita e riacquisizione di Armonia, la quale passa attraverso gli stadi di caos e di ordine, secondo l'alternata prevalenza delle forze Yin o Yang, partendo sempre da un equilibrio per raggiungerne uno nuovo. Descrizione bibliografica Titolo: I trentasei 36 stratagemmi. L'arte cinese di vincere Titolo originale: Sanshiliu ji, Sanshiliuji Curatore: Giorgio Casacchia Introduzione e spiegazione al Classico dei mutamenti di: Krzysztof Gawlikowski Traduzione dal cinese di: Giorgio Casacchia Traduzione dall'inglese della Introduzione di: Rose Marie Campbell e Roberta Miniero Editore: Napoli: Guida Editori, Maggio 1990 Lunghezza: 299 pagine; 24 cm ISBN: 8878350230, 9788878350236 Soggetti: Militarismo, Arte della Guerra, Strategia militare, Pensiero, Storia, Classici, Capolavori, Letteratura cinese, Civiltà, Cultura classica, Tattica militare, Stratagemmi, Tradizione, Arti segrete, Cinesi, Avversario, Nemico, Classico dei Mutamenti, Testi sapienziali, Scienze arcane, Trucchi, Astuzie, Sotterfugi, Manuali, Vincere, Conflitti, Vittoria, Nemici, Sopraffazione, Dominio, Potere, Filosofia, Self-help, Valorizzazione personale, Professioni, Successo, Massime, Aforismo, Vita quotidiana, Pratica, Benessere, Divulgazione, Opere divulgative, Orientale, Indiana, Confucio, Dinastia Ming, Politica, Vita sociale, Società, Libro dei Qi, Sun Tzu, Periodo delle primavere e degli autunni, Zhuge Liang, Periodo dei Tre Regni, I Ching, Filosofia legista, Favole, Han Fei Zi, Proverbi Chengyu, Folklore, Battaglie, Spada, Attacco, Fuoco, Pruno, Pesco, Fiume, Serpente, Capra, Omicidio, Uccisione, Erba, Tigre, Cattura, Pazienza, Annessione, Invasione, Trappole, Harro von Senger, Trionfare, Gianluca Magi, Thirty-Six Stratagems, Opere letterarie del XIV secolo, Collezionismo, Da collezione, Libri rari, Libri Vintage Fuori catalogo online, Regole, Elenchi, Lotta, Morte, Conquiste, Paesi, Frontiera, Riferimento, Consultazione, Fonti storiche, Maestro, Capo, Combattimenti, Armi, Armature, Esercito, Soldati, Studi culturali, Mentalità vincente, Commenti, Modernità, Commento non militaresco, Commento moderno, Scienze militari, Geopolitica, Strategie, Oriente, Occidente, Storiografia, Cesare, Tucidide, Senofonte, Vegezio, Bisanzio, Islam, Costantinopoli, Guerrieri, Eserciti, Mao Tse-Tung, Bibbia, Musashi, Kautilya, Machiavelli, Guicciardini, De Guibert, Marx, Davidov, Confucianesimo, Jullien, Granet, Scrittura, Ideogramma, Traduzione, Accerchiamento, Posizionamento strategico, Attesa, Equilibrio, Armonia, Pace, ordine, Inganno, Distruzione, Fuga, Lutto, Abbigliamento, Fuggire, Dietrofront, Asia, Giappone, Giapponesi, Clausewitz, Liu Bang, Cao Cao, Shi Hou, Zhuge Liang, Discorsi, Wei Liao, Richard Wilhelm, Harro von Senger, Mare, Cielo, Derk Bodde, Harmony and Conflict in Chinese Philosophy, Arthur F. Wright, Imperatori cinesi, Militarism, Art of War, Military Strategy, Thought, History, Classics, Masterpieces, Chinese Literature, Civilization, Classical Culture, Military Tactics, Stratagems, Tradition, Secret Arts, Adversary, Enemy, Classic of Change, Wisdom Texts, Arcane Sciences, Tricks, Subterfuges, Manuals, Win, Conflicts, Victory, Enemies, Overwhelm, Domination, Power, Philosophy, Personal enhancement, Professions, Success, Maxims, Aphorism, Daily life, Practice, Well-being, Disclosure, Popular works, Oriental, Indian, Confucius, Dynasty, Politics, Social life, Society, Book of Qi, Spring and Autumn Period, Three Kingdoms Period, Legal Philosophy, Fables, Proverbs Battles, Sword, Attack, Fire, Plum, Peach, River, Snake, Goat, Murder, Killing, Grass, Tiger, Capture, Patience, Annexation, Invasion, Traps, Triumph, 14th century literary works, Collectibles, Collectables, Rare and Out of print book, Rules, Lists, Fight, Death, Conquests, Countries, Frontier, Reference, Consultation, Historical sources, Master, Chief, Fights, Weapons, Armor, Army, Soldiers, Cultural studies, Winning mentality, Comments, Modernity, Non-military commentary, Military sciences, Geopolitics, Strategies, East, West, Historiography, Caesar, Thucydides, Xenophon, Vegetium, Byzantium, Constantinople, Warriors, Armies, Bible, Confucianism, Scripture, Ideogram, Translation, Encirclement, Strategic positioning, Waiting, Balance, Harmony, Peace, Order, Deception, Destruction, Escape, Mourning, Clothing, Escape, Japan, Japanese, Speeches, Sea, Sky, Chinese emperors, Militaria, Warring States period of ancient China, Dizhanji, Gongzhanji, Hunzhanji, Bingzhanji, Baizhanji, Shengzhanji, The Book of Swindles Parole e frasi comuni antichi aspettare attaccare attirare base battaglia buona campo casa Cina cinese città Classico dei Mutamenti colpo comandante combattere COMMENTO comunisti conquistare consiglio corte Dong Zhuo duca esempio esercito figlio fingersi fiume forze fronte generale giorno guardia guerra esercito imperatore linea lotta maestro marchese marcia militare ministro momento morte mosse mura nemico numero passo popolo potere prendere principe riferimento ritirata sconfitta segreto seguito serve sistema situazione soldati spiega SPIEGAZIONE Storia stratagemma strategia Tedeschi terra testo trentasei truppe vittoria Wang Yuan Zhang Zhao
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MICHAEL JABARA CARLEY
1939: L'ALLEANZA CHE NON SI FECE E L'ORIGINE DELLA SECONDA GUERRA MONDIALE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Nella minuziosa ricostruzione storica delle modalità e delle cause che portarono al fallimento dei tentativi di accordo tra URSS e anglo-francesi e alla decisione sovietica di siglare il patto di non aggressione con la Germania nazista, l'autore ricorre alla analisi comparata e contestuale delle fonti britanniche, francesi e russe, utilizzando anche i materiali resi copiosamente - ma ancora disordinatamente e discrezionalmente - disponibili dall'apertura e desecretazione degli archivi sovietici dopo la fine dell'URSS. L'accesso a questo nuovo materiale sovietico d'archivio offre alcune conferme circa le valutazioni e il comportamento dei dirigenti dell'Unione Sovietica. Ciò che rende particolarmente interessante il lavoro di Carley è l'analisi contestuale di tutte le fonti. È illuminante la lettura di quelle franco-inglesi, da cui emerge l'orientamento antisovietico e la sostanziale diffidenza occidentale nei confronti dell'URSS, che a sua volta ricambiava pienamente questa diffidenza. L'illusione della diplomazia britannica di trovare ancora un appeasement con Hitler scongiurando la guerra, e la scelta deliberata di non favorire l'affermazione di un ruolo nuovo e importante che l'URSS avrebbe inevitabilmente assunto nel continente europeo, divenendo un perno essenziale dell'alleanza antitedesca (come di fatto avvenne con la partecipazione dell'URSS nel giugno 1941 all'alleanza antifascista), spingono la direzione sovietica a siglare il patto Ribentropp-Molotov. At a crucial point in the twentieth century, as Nazi Germany prepared for war, negotiations between Britain, France, and the Soviet Union became the last chance to halt Hitler's aggression. Incredibly, the French and British governments dallied, talks failed, and in August 1939 the Soviet Union signed a nonaggression pact with Germany. Michael Carley's gripping account of these negotiations is not a pretty story. It is about the failures of appeasement and collective security in Europe. It is about moral depravity and blindness, about villains and cowards, and about heroes who stood against the intellectual and popular tides of their time. Some died for their beliefs, others labored in obscurity and have been nearly forgotten. In 1939 they sought to make the Grand Alliance that never was between France, Britain, and the Soviet Union. This story of their efforts is background to the wartime alliance created in 1941 without France but with the United States in order to defeat a demonic enemy. 1939 is based upon Mr. Carley's longtime research on the period, including work in French, British, and newly opened Soviet archives. He challenges prevailing interpretations of the origins of World War II by situating 1939 at the end of the early cold war between the Soviet Union, France, and Britain, and by showing how anti-communism was the major cause of the failure to form an alliance against Hitler. 1939 was published on September 1, the sixtieth anniversary of the Nazi invasion of Poland and the start of the war. Descrizione bibliografica Titolo: 1939. L'alleanza che non si fece e l'origine della Seconda Guerra Mondiale Titolo originale: 1939: The Alliance That Never Was and the Coming of World War II Autore: Michael Jabara Carley Traduzione di: Silvio Calzavarini Editore: Napoli: La Città del Sole, Gennaio 2009 Lunghezza: 356 pagine; 22 cm ISBN: 8882923703, 9788882923709 Collana: Volume 18 di La foresta e gli alberi Soggetti: Storia diplomatica e militare contemporanea, Storiografia, Conflitti, Guerre, Seconda Guerra Mondiale, Novecento, Alleanze, Anni Trenta, Ideologie politiche, Imperialismo, Colonialismo, Nazismo, Fascismo, Comunismo, Unione Sovietica, Stati Uniti, Italia, Germania, Potenze, Antisemitismo, Ebrei, Shoah, Olocausto, Giappone, Russia, Asia, Polonia, Espansione, Fronte orientale, Spartizione, Coesistenza pacifica, Patto d'acciaio, Mutua assistenza, Non-aggressione, Trattati internazionali, Cecoslovacchia, Pacifico, Atomica, Armata Rossa, Alleati, Francia, Inghilterra, Diplomazia, Accordi di Monaco, Conferenze, Versailles, Debiti, Capitalismo, Storiografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Critica, Interpretazione storica, Novecento, Militarismo, Bibliografia, Riferimento, Fonti storiche, Patto Molotov-Joachim von Ribbentrop, Relazioni diplomatiche, Winston Churchill, Stalin, Neville Chamberlain, Appeasement, Guilty Men, Simon Hoare, Georges Bonnet, Edouard Daladier, Lord Halifax, Hitler, Politica estera, Mosca, Renania, Lavav, Litvinov, Propaganda, Stampa, Baltico, Danzica, Confini, Difesa, Intervento, Interventismo, Colloqui, Pace, Vansittart, Wilson, Strategia, Schulenberg, Società delle Nazioni, Sicurezza collettiva, Ucraina, Naggiar, Mussolini, Payart, Potemkin, Quai d'Orsay, Patti bilaterali, Corridoio polacco, Garanzie, Purghe, Pravda, Finlandia, Luftwaffe, Mandel, Missioni, Léger, Lettere, Telegrammi, Comunicazioni, Documenti, Crisi, Foreign Office, Doumenc, Butler, Clemenceau, Realismo sovietico, Realpolitik, Coulondre, Comintern, Lloyd George, Goering, Libri rari, Cronache, Contemporary diplomatic and military history, Historiography, Conflicts, Wars, World War II, Twentieth century, Alliances, Thirties, Political ideologies, Imperialism, Colonialism, Nazism, Fascism, Communism, Soviet Union, United States, Italy, Germany, Powers, Antisemitism, Jews, Holocaust, Japan, Poland, Expansion, Eastern front, Partition, Peaceful coexistence, Pact of steel, Mutual assistance, Non-aggression, International treaties, Czechoslovakia, Pacific, Atomic, Red Army, Allies, France, England, Diplomacy, Munich agreements, Conferences, Debts, Capitalism, Historiography, Out of print books, Criticism, Historical interpretation, Twentieth century, Militarism, Bibliography, Reference, Historical sources, Diplomatic relations, Foreign policy, Moscow, Rhineland, Press, Baltic, Gdansk, Borders, Defense, Intervention, Interventionism, Talks, Peace, Strategy, League of Nations, Collective security, Ukraine, Bilateral pacts, Polish Corridor, Guarantee, Purges, Finland, Missions, Letters, Telegrams, Communications, Documents, Crisis, Soviet realism, Rare books Parole e frasi comuni A. J. P. Taylor aggression agreement alliance Anglo-French Anglo-Soviet relations appeasement Astakhov Baltic Berlin Bonnet British French government Butler cabinet cable Cadogan Chamberlain Channon chargé d'affaires Churchill collective security commissar conversation Coulondre Czech Czechoslovakia Daladier DBFP diplomatic Doumenc Drax Europe Foreign Office foreign policy France Britain Franco-Soviet Gamelin Halifax highest priority Hitler Hudson July June krizisa Litvinov London MAE Papiers Naggiar/10 Maiskii to Narkomindel Mandel meeting Merekalov military Molotov Moscow Munich Naggiar Nazi Germany Nazi-Soviet nonaggression pact negotiations nonaggression Paris Payart Phipps Poland Romania Polish political position Potemkin PRO F0 proposals rapprochement Record Red Army replied reported Russian Sargent Schnurre Schulenberg Schweisguth secret secretary Seeds ambassador Soviet Union staff Stalin Surits Narkomindel USSR Vansittart Voroshilov XXII
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BARBARA W. WERTHEIM TUCHMAN
DALL'EXPO' A SARAJEVO. IL MONDO AGLI ESORDI DEL XX SECOLO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MACCHIETTE/FIORITURE ALLA SOVRACCOPERTA, SEGNI DEL TEMPO. L'epoca storica i cui ultimi anni costituiscono l'argomento di questo libro non morì di vecchiaia né di morte accidentale, ma esplose in una crisi finale che costituisce uno dei fatti più importanti della storia. La Grande guerra del 1914-1918, come una striscia di terra bruciata, divise due epoche, creando un abisso psicologico e materiale tra di esse. Questo libro tenta di scoprire le caratteristiche del mondo che fu artefice del primo conflitto mondiale. Al di là di quel tortuoso strascico di trattati, di Duplici e Triplici Alleanze, crisi marocchine e intrighi balcanici, che gli storici hanno diligentemente seguito nei loro studi sull'origine della guerra, Barbara Tuchman ricerca le cause recondite e le forze più profonde entro la cornice della società intera per tentare di scoprire ciò che spinse la gente alla guerra. Descrizione bibliografica Titolo: Dall'Expo' a Sarajevo: il mondo agli esordi del XX 20. secolo Titolo originale: The Proud Tower. A Portrait of the World Before the War, 1890-1914 Autore: Barbara W. Wertheim Tuchman Traduzione di: Marilena Damiani Editore: Milano: Club degli editori su licenza di Arnoldo Mondadori, 1969 Lunghezza: 544 pagine; 24 cm; illustrato in b/n Collana: Volume 16 di Fatti e figure Soggetti: Europa, Storia contemporanea, Fine secolo, Novecento, Ottocento, 1895-1914, Grande Guerra, Prima Guerra Mondiale, Sarajevo, Omicidio, Attentato, Mobilitazione generale, Austria-Ungheria, Impero austroungarico, Prussia, Alleanze militari, Imperialismo, Competizione, Grandi Potenze, Irredentismo, Maggio radioso, Agosto 1914, Telegramma Zimmermann, Germania, Guglielmo II, Messico, Stati Uniti d'America, Conflitti, Crisi, Memorie, Documenti, Fotografie d'epoca, Illustrazioni, Libri illustrati, Saggi storici, Cronologia, Riferimento, Consultazione, Bibliografia, Storiografia, Critica, Interpretazioni, Origini, Cause scatenanti, Manifestazioni, Pacifismo, Ideologie politiche, Suicidio dell'Europa, Fronte occidentale, Balcani, Belle Époche Époque, Cancellerie, Diplomazia, Società, Salotti, Balli, Aristocrazia edoardiana, Anarchici, Germania, Richard Strauss, Balletto russo, Diaghilev, Musica, Stravinsky, Affare Dreyfus, Conferenze per la Pace, Aia, Ideali, Tragedia, Socialismo, Jean Jaurès, The Guns of August, Storia militare, Borghesia, Militarismo, Scioperi, Proteste, Politica estera, Privilegi, Sicurezza, Grosse Politik, Poincaré, Diplomatici, Sergej Sazonov, Russia, Inghilterra, Gran Bretagna, Italia, Francia, Rivalità economiche, Trasformazioni, Mentalità, Industria bellica, Ricchezza, Benessere, Classi sociali, Progresso, Fin de siècle, Decadenza, Feste private, Prosperità, Caste, Letterati, Poeti, Pittori, Circoli culturali, Intellettuali, Stampa, Editoria, Giornali, Comunicazione di massa, Stefan Zweig, Karl Krauss, Febbre, Follia collettiva, Regina Elisabetta, Giacomo I, Londra, Regno Unito, Impero britannico, Marina militare, Balfour, Churchill, Lady Elcho, Relazioni sociali, Vaillant, Jules Breton, Carnot, Verlaine, Mallarmé, Anarchia, Tailhade, Zola, Rodin, Processi politici, Condanne, Roosevelt, George Washington, Wilson, Ebrei, Vienna, Antisemitismo, Artisti, Karl Luger, Francesco Giuseppe, Arthur Schnitzler, Gustav Mahler, Cechov, Lavoro, Operai, Fabbriche, Condizioni economiche, Diritti, Marxismo, Povertà, Capitalismo, Miseria, Disuguaglianze, Somerset, Yorkshire, Bassifondi, Sindacati, Lavoratori, Salario, Proletariato, Lotta di classe, Coscienza, Riposo, Ore lavorative, Comunismo, Rivoluzione, Partito comunista, Internazionale, Lenin, Engels, Marx, Gustave Hervé, Guesde, Jean Jaurès, Poter, Neroismo, Stalin, August Bebel, Sindacalismo, Keir Hardie, David Lloyd George, Esposizione Universale, Bertha von Suttner, Alfred Nobel, Krupp, Acciaierie, Hohenzollern, Luigi Lucheni, Le Père Peinard, Sante Caserio, Gaetano Bresci, Umberto I di Savoia, Attentati, Bombe, Peter Kropotkin, Liberalismo, Conservatori, Riformismo, Champs Elysées, Sigmund Freud, Einstein, Max Planck, Carbon, Ferro, Acciaio, Ruhr, Energia, Koch, Chimica, Rivoluzionari, élite, Elettricità, Meccanica, Industrie chimiche, Edmond Paulin, Regicidio, Libri Vintage Fuor catalogo, Europe, Contemporary history, End of the century, Twentieth Nineteenth century, Great War, First World War, Murder, Attack, General mobilization, Austria-Hungary, Austro-Hungarian empire, Military alliances, Imperialism, Competition, Great powers, Irredentism, Radiant May, August, Germany, William II, Mexico, United States, Conflicts, Crisis, Memories, Documents, Photographs, Illustrations, Picture books, Historical essays, Chronology, Reference, Consultation, Bibliography, Historiography, Criticism, Interpretations, Origins, Causes Triggers, Demonstrations, Pacifism, Political Ideologies, Suicide, Western Front, Balkans, Chancelleries, Diplomacy, Society, Lounges, Dances, Parties, Edwardian Aristocracy, Anarchists, Germany, Russian Ballet, Peace Conferences, Aja, Ideals, Tragedy, Socialism, Military history, Bourgeoisie, Militarism, Strikes, Protests, Foreign policy, Privileges, Security, Diplomats, England, Great Britain, Italy, France, Economic rivalries, Transformations, Mentality, War industry, Wealth, Well-being, Social classes, Progress, Decadence, Private parties, Prosperity, Caste, Literati, Poets, Painters, Cultural circles, Intellectuals, Press, Publishing, Newspapers, Communication Mass, Fever, Collective madness, Queen Elizabeth, James I, London, UK, British empire, Navy, Social relations, Anarchy, Political trials, Sentences, Jews, Antisemitism, Artists, Franz Joseph, Jobs, Workers, Factories, Economic conditions, Rights, Marxism, Poverty, Capitalism, Misery, Inequalities, Slums, Unions, Workers, Wages, Proletariat, Class struggle, Consciousness, Rest, Working hours, Communism, Revolution, Communist party, International, Power, Blackism, Unionism, Universal Exposition, Steelworks, Savoy, Attacks, Bombs, Liberalism, Conservatives, Reformism, Iron, Steel, Energy, Chemistry, Revolutionaries, Electricity, Mechanics, Chemical industries, Regicide, Books Out of print Indice generale Prefazione di Barbara W. Tuchman - I patrizi (Inghilterra: 1895-1902) - L'idea e l'azione (Gli anarchici: 1890-1914) - La fine di un sogno (Gli Stati Uniti: 1890-1902 - "A me la lotta!" (Francia: 1894-1899) - Il rullo continuo del tamburo (L'Aja. 1899 e 1907) - "Il neroismo è nell'aria" (Germania 1890-1914) - Passaggio di poteri (Inghilterra: 1902-1911) - La morte di Jaurès (I socialisti: 1890-1914) - Conclusione - Ringraziamenti - Indice dei nomi - Indice delle illustrazioni. Parole e frasi comuni Affair American Anarchism Anarchist arbitration Army Asquith Balfour battle Bebel Berlin Bill bourgeois British Bülow cause Cecil Century Clemenceau Conference Congress Czar death delegates Dreyfus Dreyfus Affair Dreyfusard Duke election England F. E. Smith force foreign France French George German Government Hague Henry House of Lords idea International Jaurès Jews Kaiser Keir Hardie King Kropotkin labour Lady leaders Léon Blum letter Liberals London Lord Rosebery Lord Salisbury Mahan Margot Asquith Marquis de Galliffet McKinley military naval opera Paris Parliament party passion peace police political Premier President Prime Minister Prince Ravachol Reed reform Reichstag Reinach Republic revolution revolutionary Richard Strauss Roosevelt Russian Secretary Senate Socialism Socialist society Speaker speech Strauss strike Tories trial unions vote White workers York young Zola
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ALAIN DE BENOIST
TERRORISMO E GUERRE GIUSTE. SULL'ATTUALITÀ DI CARL SCHMITT
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RARO. In questo suo ultimo lavoro Alain de Benoist contesta radicalmente la legittimità teorica, politica e morale del concetto di guerra giusta', dimostrando come lo stesso fenomeno terroristico vada riportato alle sue dimensioni più semplici e naturali, quelle che consentirebbero di combatterlo senza alimentarlo. Il terrorismo, in effetti, non ha radici soltanto islamiche', ma talvolta occidentali e anche statuali. Esso si ricollega anche al fenomeno, tipicamente moderno nelle sue forme più accentuate, di criminalizzazione del nemico, secondo le analisi del giurista tedesco Carl Schmitt, di cui de Benoist indaga l'attualità. In una critica radicale alle posizioni dell'amministrazione Bush, l'Autore perviene alla conclusione che il globalitarismo' americano racchiude un pericolo mortale per il mondo moderno, l'occultamento della originarietà dell'elemento politico e conflittuale nella vita dell'uomo, con la conseguenza che un pianeta definitivamente pacificato' dall'egemonia benevola' degli Stati Uniti d'America produca una guerra civile mondiale senza fine e di proporzioni catastrofiche. Informazioni bibliografiche Titolo: Terrorismo e «guerre giuste». Sull'attualità di Carl Schmitt Titolo originale: Carl Schmitt Today: Terrorism, Just' War, and the State of Emergency Autore: Alain de Benoist Traduzione italiana di: Agostino Carrino Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2007 Collana: Volume 7 di Leviathan ISBN: 8860423783, 9788860423788 Lunghezza: 120 pagine; 22 cm Soggetti: Politica, Relazioni internazionali, Terrorismo, Guerra, Concezione, Geopolitica, Eccezione, Diritto, Potere, Umanitarismo, Diritti umani, Strauss, Bush, Teologia, Wilson, Filosofia, Pace, Stato-canaglia, Imperialismo, Colonialismo, Liberalismo, Krisis, Regole, Partigiani, Terrorista globale, Kamikaze, Emergenza, Nomos della terra, Politica Estera, Globalizzazione, Scienze politiche, Globalizzazione, Nemico pubblico, Stati, Finanziamenti, Attentati, Islam, Radicalismo, Guerre giuste, Democrazia, Politics, International Relations, Terrorism, War, Conception, Geopolitics, Exception, Right, Power, Humanitarianism, Human Rights, Theology, Philosophy, Peace, Rogue State, Imperialism, Colonialism, Liberalism, Public Enemy, Rules, Partisans, Global Terrorist, Emergency, Earth Nomos, Foreign Policy, Globalization, Political Sciences, Globalization, States, Funding, Attacks, Islam, Radicalism, Fair Wars, Democracy, Conservative Revolution Parole e frasi comuni 11 September actions adversaries American authors Bush Cambridge Carl Schmitt civilians combatants concept conflict considered constitutes criminal critique declared definition democracy dictatorship doctrine droit Duncker & HumbIot Earth emergency emphasises enemy Europe European Evil exception fact federation fighters freedom French George W global terrorism globalisation guerre Guillaume Faye Hobbes human rights idea identity influence international law Iraq Jacques Derrida jus in bello justified large space legitimacy legitimate Leo Strauss liberalism logic maritime means Michael Walzer military modern moral National Security Strategy neoconservatives Nomos norm Paris partisan Paul Gottfried Paul Virilio Peace Percy Kemp permanent police Political Theology politique present recognise regime relation rules Schmittian sovereign sovereignty Straussian territory terrorist Theory Thought treaty University Press USA PATRIOT Act violence war on terrorism wars
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AAVV
Camillo Pasti. San Giovanni Lupatoto (Vr) 17 Marzo 1892 - Monte di Mezzo in Vallarsa 2 Giugno 1916
Cm. 26; pp. 39. Brossura editoriale illustrata, 13 tavole in cartoncino fuori testo con incollate fotografie che rappresentano momenti e luoghi della vita di Camillo Pasti caduto eroicamente nella Prima Guerra Mondiale. Ottimo esemplare. (25/7) 10/32
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GAMBAROTTO STEFANO - RAFFAELLI ENZO - CON LA COLLABORAZIONE DI ROBERTO DAL BO
In fuga da Caporetto. L'odissea della grande ritirata nel racconto del tenente Vincenzo Acquaviva
Cm. 24; pp. 224. Brossura editoriale illustrata colorata. Illustrazioni nel testo. Timbri di biblioteca privata. Come nuovo 938/32
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ANATOLIJ A. GROMYKO
JOHN F. KENNEDY E LA MACCHINA DEL POTERE
Trad. di Walter Monier EDITORI RIUNITI 1969 260 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E POLVERE AI MARGINI DELLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
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FRANCESCO PAOLO BOZZELLI
LA STREGA DI MANFREDONIA
PREFAZIONE DI FRANCO ALBERTI ALFREDO GUIDA 2010 355 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. VOLUME PARI AL NUOVO "La strega di Manfredonia", fu scritto nella prima metà del XIX secolo. Solo oggi gli eredi hanno dato alle stampe il prezioso manoscritto conservato per oltre un secolo dalla famiglia del Canonico Giuseppe Guerra, primicerio della cattedrale di Manfredonia, città natale dell'autore. La narrazione è condotta in uno stile accurato, sviluppata con straordinaria fantasia e una non comune conoscenza del folclore e delle vicende storiche della Puglia del XVII secolo, assillata dai pirati e dominata dagli spagnoli. Il racconto si apre, drammaticamente, sull'invasione della città di Manfredonia a opera dei Turchi (1620), che fu occasione di saccheggi, distruzione, morte. Amori contrastati, gelosie che spingono al delitto e "lei" è per tutti "la strega". Titolo: La strega di Manfredonia
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ROGER MASSIP
DE GAULLE E L'EUROPA
TRADUZIONE DI MARIA ROLLE GUERRI BIETTI 1964 183 PP. SOVRACCOPERTA UN PO' STANCA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
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ANDRé MAUROIS
STORIA DEGLI STATI UNITI D'AMERICA DAL 1917 AI NOSTRI GIORNI
MONDADORI 1967 322 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO IN COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
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AUTORI VARI AA. VV.
EYEMAZING ISSUE 04 2006
PICTURE BOOKLETS PUBLISHERS 2006 190 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO
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URIO CLADES
DALL'IDILLIO DI SAN MINIATO ALLA TRAGEDIA DI SANTA MARIA A MONTE
SANSONI 1965. 91 PP. TUTTE INTONSE, ANCORA DA APRIRE.
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ARMAND MATTELART
LA COMUNICAZIONE GLOBALE
EDITORI RIUNITI 2003 133 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Il libro di Armand Mattelart parte da una storia dell'industria dell'informazione per arrivare a una lucida spiegazione dei fenomeni in atto e dei loro possibili sbocchi futuri. Un percorso che aiuta a comprendere quali forze stanno guidando i mutamenti di un'epoca sempre più divisa tra l'omogeneizzazione generalizzata e una frammentazione legata al bisogno di identità e di appartenenza.
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CESARE BALBO
STORIA D'ITALIA E ATRI SCRITTI EDITI E INEDITI CLASSICI UTET 1984
CESARE BALBO STORIA D'ITALIA E ATRI SCRITTI EDITI E INEDITI CLASSICI DELLA STORIOGRAFIA SEZIONE MODERNA DIRETTA DA GUIDO QUAZZA UTET 1984 FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO La sua "Storia d'Italia" uscita nel 1844 suscitò un certo scalpore, ecco cosa scrive il conte di Cavour della Storia d'Italia in una lettera al Balbo del 1844: "Ho letto o piuttosto divorato due terzi del vostro libro. Mi mancano le parole per esprimere in poche righe i sentimenti di simpatia e ammirazione che mi ha fatto provare. È un'opera magnifica, ma più ancora una grande e bella azione. L'Italia vi dovrà la verità che nessuno sa od osa dirle. Quale che sia il giudizio del momento, siate certi che la posterità confermerà quello che vi ho appena detto in un modo così imperfetto". Oltre a questo scritto, che influenzò tutta la generazione successiva degli storici piemontesi, si pubblicano altri scritti come le memorie sui moti del 1821, sul progresso della letteratura cristiana, tutte opere importanti per capire meglio la personalità complessa di Cesare Balbo, tutte opere difficili da trovare e che rendono prezioso questo classico. Parole e frasi comuni Adunque aggiugne aiuto alcuni allora Amalasunta ambasciadori antichi appresso ariani assalito assediati Atalarico avea barbari battaglia Belisario Bessa Boezio cacciato campo capitani capitano Cassiodoro cattolici cavalli certo ché chiamato chiesa città Clodoveo colle combattere consolo Costantino Costantinopoli d'Italia de'Goti derico dicesi duci e i Goti erano Eruli esercito Eutarico fanti fece figliuoli finalmente Franchi fuggire furono Gallia Gelimere Gepidi Giovanni Giustiniano Gondebaldo Goti gran Greci guerra Ildibaldo imperadore imperiali imperio incominciò Intanto Italia l'anno l'esercito l'imperadore lasciò lettere Liguria mandò mila morte mura Narsete negozi nimici niun nome nuovo Odoacre ondeché Ostrogoti papa papa Simmaco parteggiar patrizio Pietro poco popolo porta poscia prefetto del pretorio prese presidio prigione principalmente principe Procopio province Ravenna regno resto Romani Romolo Augusto rono serba Sicilia signore Simmaco soldati Teodato Teoderico Tevere tornò Totila Trasamondo trovasi uomini uomo vede venuto vescovo vettovaglie virtù Visigoti Vitige Zenone
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A CURA DI ES
F. T. Marinetti futurista: inediti, pagine disperse, documenti e antologia critica
GUIDA 2010 424 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO, INTONSO, PARI AL NUOVO. MARINETTI F.T., LONGATTI A., LISTA G., DE MICHELIS C. G., VIAZZI G., BETTINI F., NAZZARO G. B., VITIELLO C., LAMBIASE S., ARTIOLI U., GHIDETTI E., ZAPPONI N., SINISI S., BEVILACQUA M., POSANI G., LAZZARI T. M., DILLON WANKE M., JARRY A., MORPURGO N.,
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NORMAN KOGAN
L'ITALIA DEL DOPOGUERRA STORIA POLITICA DAL 1945 AL 1966
LATERZA 1968, 285 PP. SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO IN OTTIME CONDIZIONI.
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PAUL VIRILIO
LO SCHERMO E L'OBLIO
ANABASI 1994 176 PP. ALLO STATO DI NUOVO Virilio, filosofo, architetto, critico d'arte prosegue l'indagine sul postmoderno, inquadrandola in una prospettiva storica che prende le mosse dal concetto greco di doxa. La polis invento' l'"opinione pubblica" come spazio di concentrazione e trasparenza dei conflitti: fin dai primi passi la logica democratica impone che nulla sfugga al vaglio dell'agorà, teatro di un'arte "bellico oratoria" che sostituisce alle armi fisiche quelle immateriali, ma altrettanto micidiali della "delazione generalizzata". L' affinità elettiva fra guerra e comunicazione, scrive Virilio, è una costante storica: il progresso tecnico si limita modificare le strategie di impiego dell'arma informazione. Arma che con l' avvento dell'elettronica e' divenuta tanto potente da sovvertire le regole del conflitto politico, e da indurre radicali mutazioni antropologiche. Il potere "esorbitante" della TV e dei nuovi media interattivi si sottrae a ogni controllo perché non si fonda su ciò che essi mostrano, bensì su ciò che nascondono, o meglio "neutralizzano".
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GIUSEPPE UNGARETTI
IL TACCUINO DEL VECCHIO
CON TESTIMONIANZE DI AMICI STRANIERI DEL POETA RACCOLTE A CURA DI LEONE PICCIONI E UNO SCRITTO INTRODUTTIVO DI JEAN PAULHAN ARNOLDO MONDADORI 1960 PRIMA EDIZIONE. SCRITTI, TRA GLI ALTRI, DI THOMAS ELIOT JOSé CARNER EZRA POUND CLAUDE ROY LEO SPITZER OTTO VON TAUBE... DUE TAGLI ALLA SOVRACCOPERTA (COME DA FOTO) E UNO LIEVE AL DORSO (0,3 CM. CIRCA), SEGNI DEL TEMPO, INTERNI IN ECCELLENTE STATO.
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GEORG RESS
PARLAMENTARISMO E DEMOCRAZIA IN EUROPA PRIMA E DOPO MAASTRICHT
A CURA DI ROBERTO MICCù GUIDA 1999 180 PP. FONDO DI MAGAZZINO: NUMERO A BIRO AL MARGINE ANGOLARE DELL'ULTIMA BIANCA (65, QUANTITà DI COPIE STOCCATE), LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. Parole e frasi comuni atti comunitari atti giuridici atti normativi base Bundesrat Bundestag BVerfGE 89 CEDU Commissione competen/e legislative competenze Comunità europea conce/ione Consiglio europeo controllo coopera/ione Corte di Giustiziacostituzione decisione dell'Esecutivo dell'Unione europea democra diritti fondamentali diritto comunitario EUGH EUGRZ euro fiir forma/ione giurisprudenza Governo federale Hrsg interna/ionale IPSEN l'art Legge fondamentale legiferare legisla/ione legittima/ione democraticalegittimazione Liinder maggioran/a maniera membri mento mercato interno misura modifiche nale norme obbligo organi parlamentare parlamentari Parlamenti nazionali Parlamento europeo partecipa/ione politica popolo posi/ione possibile potere normativo poteri Preambolo principi giuridici generali principio democratico problema procedimento legislativo proposte punto di vista punto G raffor/amento rappresentanti regola Repubblica federale tedesca RESS riserva ropeo sensi dell'art sentenza sfera sovranitàsviluppo thè tivo tler TOMUSCHAT trasferimento Trattato di Amsterdam Trattato di Maastricht Tribunale costituzionale federale tutela Union unitario Urteil viene vincolante vincolo
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GABRIELE D'ANNUNZIO
LA FIGLIA DI IORIO
IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI 1942 XX. SCOLLAMENTO AL FIANCO INTERNO, TAGLIO DELLA SOVRACCOPERTA LUNGO TUTTO IL FIANCO DEL DORSO POSTERIORE, FIRMA, DATA E LUOGO IN ANTEPORTA, PICCOLO FORO (0,2 CM) ALLA SOVRACOPERTA (SUL DORSO). PER IL RESTO IN BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI.
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GABRIELE D'ANNUNZIO
FRANCESCA DA RIMINI
IL VITTORIALE DEGLI ITALIANI 1942 XX. STRAPPO AL MARGINE SUPERIORE INTERNO DELLA COPERTINA E A MARGINE ESTERNO, SEGNI DEL TEMPO, FIRMA, DATA E LUOGO IN ANTEPORTA. PER IL RESTO IN BUONO SE NON OTTIMO STATO
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AUGUSTO LIVI
L'URSS VERSO IL 2000 SOCIALISMO E NAZIONE NELL'ERA TECNOLOGICA
PREFAZIONE DI RANIERO LA VALLE I GRANDI SERVIZI DI PAESE SERA IL RINNOVAMENTO 1974 220 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, OTTIME, ECCELLENTISSIME CONDIZIONI GENERALI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO
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GILLES KEPEL
JIHAD ASCESA E DECLINO STORIA DEL FONDAMENTALISMO ISLAMICO
CAROCCI 2001 436 PP. FONDO DI MAGAZZINO: COPERTINA SCOLORITA, OTTIME ED ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI. VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. L'ascesa del fondamentalismo islamico nel secondo dopoguerra rappresenta senza dubbio un fenomeno significativo del secolo appena trascorso e una delle incognite maggiori del secolo che si apre. Questa sintesi ne fornisce una ricostruzione complessiva, analizzandone le diverse dimensioni storiche, culturali e sociali e fornendo le chiavi per comprendere l'ampiezza di un movimento politico-religioso che si è esteso dall'Algeria all'Afghanistan, dalla Turchia all'Indonesia. A dispetto di azioni terroristiche a volte ancora clamorose, sostiene Gilles Kepel, oggi l'ideale della guerra santa sembra aver perso buona parte della sua forza e tutto indica che le società musulmane si avviano ad entrare a pieno titolo nella modernità e nella democrazia.
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A. RAZAK ABDEL-KADER
ISRAELE E IL MONDO ARABO
IL SAGGIATORE 1964 PRIMA EDIZIONE 516 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.
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MICHELE DELL'AQUILA ARCANGELO LEONE DE CASTRIS VITILIO MASIELLO FRANCESCO TATEO MICHELE TONDO
LA CULTURA LETTERARIA ITALIANA DELL'OTTOCENTO DAL PURISMO A DE SANCTIS
DE DONATO 1976 396 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni articolo Baldacchini bisogno Blanch borghese Bozzelli Breme bremiana Caluso Carlo Cattaneo cattaneana Cattaneo certo Cesari civile classe classicismo complessivo concreto condizioni confronti contraddizione coscienza critica cultura culturale Cusani Dante dialettica discorso economico filosofia fondo forma forza Foscolo funzione Giordani giudizio Hobhouse ideale idee ideologia illuministica intel intellettuali Italia italiana l'Italia Leopardi leopardiana lettera letteraria letteratura Lettere liberale libertà lingua lingua italiana lingua latina linguistica lirica livello Manzoni mente modello moderna mondo morale natura nazionale nazione nuova Opere scelte parole passato pedagogica pensiero piemontese poesia poeta poetica polemica politica popolo posizione poteva presente principio problema processo progetto progresso proprio prosa prospettiva purismo Quaderni del carcere questione della lingua ragione rapporto reale realizzare realtà recensione Restaurazione retorica rinnovamento rivoluzione romantici romanticismo ruolo saggio Sanctis scienza scritti scrittori secolo sembra senso sentimento sociale società stile storia storico sviluppo teorico Torino tradizione trova turale valori Vitilio Masiello
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MICHELE VITERBO PEUCEZIO
Gente del Sud. Il Sud e l'Unità. Antiche civiltà
LATERZA 1987 LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. «Uno dei tanti meriti che vanno riconosciuti a Michele Viterbo, storico appassionato e operoso meridionalista, è la tenacia con cui ha cercato di spiegare nelle sue feconde ricerche storiografiche, e fuori da ogni retorico preconcetto, quanto fosse abusata, contorta e contraddittoria l’idea di un Sud arretrato e sottosviluppato, un Sud piagnone, col cappello in mano, sempre dedito all'antico esercizio della questua. Per decenni, complice una rappresentazione mediatica interessata e fuorviante, la storia del Mezzogiorno d’Italia ha coinciso con la «questione meridionale», con il perdurante divario Nord-Sud, la sua endemica diversità e arretratezza. Una storia densa di giudizi e pregiudizi svalutativi, stereotipi e immagini retoriche. Per molto tempo, il Sud è stato raccontato non come un territorio ricco di articolazioni e differenze interne, non come una storia lunga e larga di genti e di borghi che con stenti e fatica seppero vestire la vita nuda di dignità e di virtù, non come un Mezzogiorno caleidoscopico e vitale; bensì come l’immutabile Sud legato al palo delle proprie malefatte, metafora rinsecchita e livida del degrado e del regresso, un male oscuro, la patria lussuriosa e indolente del Gattopardo. Se c’è, quindi, un filo rosso che lega tutta l’attività di ricerca e di studio di Michele Viterbo è proprio da rintracciare nella sua continua consapevolezza che la Storia del Sud non è "una storia a sé", ma appartiene in tutto e per tutto all'esperienza del nostro paese, dell’Europa e dell’Occidente». Parole e frasi comuni 15 maggio allora Altamura austriaci avevan avrebbe Bandiera Barese Benedetto Musolino bisognava Boldoni borbonico brigantaggio briganti c'era calabresi Calabria Carboneria Carlo Alberto Carlo Poerio Castromediano Cattaneo Cavour certo ch'era comenta contadini conto costituzione Cozzoli Crispi d'Italia deputato diceva dinastia Don Liborio economico erano Ferdinando Francesco furono Garibaldi garibaldini generale Giacinto Albini giorno giovane Giovine Italia Giuseppe Giuseppe Massari governo Guardia nazionale guerra innanzi invece italiana l'insurrezione l'Unità Lucania Luigi Massari Mazzini mazziniana meridionali Mezzogiorno Mignogna Milano ministro Molfetta Murat Musolino Napoleone napoletana napoletano Nicola Mignogna Nisco nuovo paese Parlamento patrioti peraltro Petruccelli Piemonte piemontese Pisacane Poerio politica polizia popolo poteva problema proprio province provincia di Bari pubblica Puglia pugliesi purtroppo Regno di Napoli Risorgimento rivoluzionario rivoluzione sarebbe sbarco scriveva senso setta Settembrini Sicilia sociale specie storia Terra di Bari Torino truppe unitario uomini v'erano vecchio Viterbo Vittorio Emanuele
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AGOSTINO CARRINO
LA DESTRA E LE LIBERTà PER UN PATRIOTTISMO REPUBBLICANO
ALFREDO GUIDA 2010 363 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO Questo libro conferma quanto sia necessario oggi per la destra interrogarsi sul valore dell'identità e delle radici in un'epoca plurale e multirazziale. Quello dell'identità è tradizionalmente uno dei temi ricorrenti nell'orizzonte culturale della destra. Oggi si tratta di declinarlo in forme nuove. Sarebbe un errore culturale e, quindi, politico voler rinchiudere la destra in definizioni autolimitanti che non tengano conto della lezione della storia del Novecento e che trascurino l'evoluzione sociale che viene dal secolo attuale (dalla prefazione di Gianfranco Fini). Agostino Carrino e professore ordinario di Istituzioni di diritto pubblico presso l’Università di Napoli ’’Federico II’’. È condirettore della rivista «Diritto e cultura». Ha insegnato in varie Università straniere, tra cui Vienna, Parigi, San Diego. Tra le sue ultime pubblicazioni: ‘L’Europa e il futuro delle costituzioni’, 2002; ‘I diritti umani tra politica, filosofia e storia’ (a cura di), 2003. INDICE Prefazione di Gianfranco Fini Introduzione I. Le condizioni storico-spirituali della politica moderna - 1. Chi ha paura di una destra popolare? - 2. Lo scudo di Achille e la Gorgone del potere: la politica nell'età della globalizzazione II. Costituzione e riforme istituzionali - 1. Spazio simbolico comune e riforma della Costituzione - 2. L’interesse nazionale come norma fondamentale - 3. Legge elettorale e riforma della Costituzione - 4. Ancora sulla legge elettorale, ovvero: quando la politica è debole - 5. Sistema tedesco? Anche in Germania non funziona più - 6. Nuove forme della rappresentanza politica - 7. Politica e Costituzione - 8. Italiani depressi, li salveranno le riforme? - 9. Ce la faremo a realizzare il ’’nuovo patto’’? - 10. Grandezza e limiti della Costituzione repubblicana - 11. Difesa della Costituzione e crisi democratica - 12. La politica tra legalità e legittimità - 13. Essenza e natura del federalismo - 14. Referendum, uno strumento da rifondare - 15. Sui sistemi elettorali - 16. Il paradosso del giudice rivoluzionario - 17. Una riforma costituzionale in Francia - 18. Il federalismo tra ideologia e realtà - 19. Il ’’patriottismo costituzionale’’: limiti e prospettive - 20. La Costituzione di Stalin? Non era male - 21. Quali riforme istituzionali? - 22. Quali ostacoli alle riforme costituzionali? - 23. Berlusconi, Fini e il Parlamento - 24. Stato dei giudici e Stato di diritto - 25. I parlamenti servono (anche in Usa) III. Società multietniche e nuove forme della cittadinanza - 1. Sull’immigrazione - 2. Perché l’immigrazione non è una catastrofe - 3. La strana politica del Consiglio d’Europa - 4. L’immigrazione, la Francia, l’Europa - 5. La fortuna di essere tutti un po’ barbari IV. Per un’Europa dei popoli - 1. Stati nazionali, democrazia e Costituzione europea - 2. L’Europa e gli Stati nazionali - 3. Mille pagine non bastano a fare l’Europa - 4. Crisi e critica dell’Unione Europea - 5. Il futuro dell’Unione Europea - 6. ’’The Rise of the Rest’’ - 7. La fine del capitalismo globale - 8. L’Europa che servirebbe (e che non c’è) - 9. Sale dal G8 il bisogno di Europa V. La destra moderna - 1. Sulle unioni civili: per ’un’etica dei diritti - 2. Per una destra egemone - 3. Se vince la ’Rivoluzione francese’ - 4. Una certa idea della politica postmoderna - 5. Sarkozy e il ritorno della politica - 6. La destra ambientalista - 7. La destra dell’interesse nazionale - 8. Sull’aborto - 9. Il ritorno dello Stato - 10. Le idee della destra - 11. Anche in Medio Oriente, la pace passa per la laicità - 12. Crisi mondiale, il marxismo non c’entra - 13. Una tradizione da non liquidare - 14. Crisi morale e crisi della Repubblica - 15. Sull’università - 16. Politica e passioni - 17. Oltre la crisi c’è il ritorno della politica - 18. Fini e il cesarismo - 19. Al Meridione è necessario uno strappo - 20. Perché occorre dare ascolto a Napolitano - 21. Il declino del comunismo - 22. Ma il Nord non è della Lega - 23. Sui valori del ’’Popolo della Libertà’’ - 24. La sinistra che servirebbe (e che non c’è) - 25. L’incapacità inglese di capire il belpaese - 26. Caso Englaro: adesso una legge che non divida - 27. Se i cittadini recuperano la politica - 28. Diritto alla vita, diritto alla morte - 29. La destra e lo spirito repubblicano - 30. La strategia di Fini - 31. Sicurezza e libertà - 32. La Lega e la politica - 33. Il declino della sinistra - 34. Un partito del Sud? - 35. Il Sud e la lezione di Federico II - 36. L’individuo statistico e l’interesse generale VI. L’Europa, l’America, la Cina - 1. La politica estera della destra neoconservatrice - 2. Obama e le elezioni americane - 3. Obama può riconciliare Europa e USA - 4. Sulla Cina - 5. L’Europa e il Mediterraneo VII. Oltre la destra e la sinistra - 1. Elementi per un dibattito su destra e sinistra - 2. La lezione di Prezzolini - 3. L’individuo oltre la comunità - 4. L’essenza della decisione nella ’modernità liquida’ - 5. Questa destra garante di democrazia - 6. Morte dell’ideologia e laicità della politica - 7. Oltre la destra e la sinistra Indice dei nomi Soggetti: Ideologie politiche, Conservatorismo e ideologie democratiche di destra, Politica estera, Destra neo-conservatrice, Costituzione, Unione Europea, Sovranità, Stato, Nazione, Spazio simbolico, Diritti, Etica, Populismo, federalismo fiscale, Economia, Hans Kelsen, Secolo d'Italia, Obama, Carl Schmitt, Democrazia, Alleanza Nazionale, americana, antipolitico, Berlusconi, Corte costituzionale, Globalizzazione, Nicolas Sarkozy, Dalai Lama, crisi culturale, Kirk, Europa, Modernità, Società civile, Cina, Mediterraneo, Guerra, Post-modernismo, Sinistra, Capitalismo, Sovranismo, Rivoluzione francese, Francia, Aborto, Medio Oriente, Geopolitica, Marxismo, Englaro, Sud, Cesarismo, Laicità, Germania, Filosofia politica
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ALCEO RIOSA
ADRIATICO IRREDENTO ITALIANI E SLAVI SOTTO LA LENTE FRANCESE 1793-1918
ALFREDO GUIDA 2009 274 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO Il celebre giudizio del grande storico Ernest Renan sulla "nazione come plebiscito quotidiano" sintetizza felicemente il nesso, tradotto in principio dalla Grande Rivoluzione, tra la coscienza nazionale e il principio di sovranità popolare. Questo paradigma subisce però una radicale torsione nella seconda metà dell'Ottocento, quando si apre la strada al nazionalismo e al prevalere della geopolitica nella definizione dei confini statuali. L'autore parte da queste considerazioni per indagare sulla natura dell'antagonismo tra italiani e slavi nei territori adriatici. Il punto di vista prescelto è quello dei consoli francesi a Trieste, la cui cultura politica repubblicana li rendeva particolarmente attrezzati a valutare le opposte culture nazionali del luogo. D'altra parte, però, l'autore si mostra altrettanto avvertito del ruolo condizionante che sui giudizi dei rappresentanti di Francia aveva l'obiettivo di rafforzare la posizione internazionale del proprio Paese, frenando, attraverso una più stretta intesa tra Vienna e Parigi, le spinte pangermaniche di Berlino in direzione dell'Adriatico e agli italiani d'Austria non sempre sgradite. Alceo Riosa, professore ordinario di storia contemporanea nell'Università degli studi di Milano, ha al suo attivo numerosi studi sulla storia del movimento operaio italiano e sulle vicende della prima guerra mondiale. Attento, inoltre, ai problemi della metodologia storiografica, ha al suo attivo studi sul 'genere' biografico. INDICE Introduzione Parte prima I. Gli italiani adriatici e il canto delle sirene Trieste e dintorni sotto la lente francese - Una favilla - Pacifico Valussi - Ospiti non proprio graditi - Quale coscienza nazionale? - La luce che si spense - Il terzo Bonaparte e un’alleanza difficile - Un progetto europeo contro il barbaro d’Oriente - Né Prussia, né Francia, se Austria... II. Marienne tra italiani e slavi Trieste ai tempi dell’Affare Oberdan - Come essere italiani nella città ’’fedelissima’’ a Vienna - Oberdan e l’irredentismo garibaldino - Un irredentista transfuga a Milano e la diffusione del mito di Oberdan - L’immagine scolorita di Garibaldi III. La scelta di Marienne Una città ’’levantina’’ - Il risveglio allo specchio del consolato francese - Nel resto del Litorale e in Dalmazia - La sfinge austriaca - Tra Berlino e Vienna IV. ’’Il pericolo slavo’’ Italiani di prima e seconda categoria a Trieste - La Luogotenenza decennale di Rinaldini - ’’Abbasso la Francia’’ - I liberal-nazionali tra luci e ombre - La luogotenenza di Goëss - La profezia francese: gli italiani adriatici, ’’una minoranza votata all’impotenza’’ - Ma niente può arrestare la civiltà superiore V. Socialismo e questione nazionale nel Litorale Come uscirne? - Nuovi attori sociali - Un altro pomo di discordia: la questione universitaria - Bissolati e ’’l’irredentismo socialista’’ - Il dibattito nel partito socialista italiano - Il convegno socialista italo-austriaco e le sue conseguenze - La scarsa fortuna di Bissolati nel Litorale - La scena si complica anche agli occhi del consolato francese - Lo scacco della democrazia e del socialismo nel Litorale VI. Il dado è tratto: la Grande Guerra L’interventismo democratico e gli adriatici e Milano - Edoardo Schott - Un conotraltare: ’’Pagine triestine’’ - ’’Ricordare alla Francia Battisti’’ - Il ritorno nell’amara Trieste Indice dei nomi Parole e frasi comuni 13 Italiens 42 Trieste all'Austria Alpi Giulie amaaee amaaeef apih asburgico Austria austriaci autorità austriache Autriche Autriche-Hongrie Balcani Bissolati borghesia carattere certo Challet da Trieste Cisleitania città adriatica cittadina confronti considerazione Correspondance politique costituisce croati cultura culturale Dalmazia dell'Impero asburgico dell'irredentismo democratici Direction politique Nord economico Favilla favore Francesco Giuseppe francese a Trieste Francia Garibaldi Germania giornale GiuliaGorizia governo guerra infatti Innsbruck interessi internazionale irredentisti Istria italiani del Litorale l'Austria l'irredentismo l'Italia Laigue da Trieste liberal-nazionali liberale lingua italiana lingua slovena locale luglio luogotenente maggiore manifestazione medesimo Milano Napoleone nazionale nazione nuovo Oberdan Pacifico Valussi pangermanesimo pangermanica peraltro politica estera politique des consuls politique et commerciale polizia popolazioni slave posizione profughi propaganda proprio pubblica punto di vista regnicoli Reichsrat resto rispetto Rutheniens Schott Scipio Slataper sentimento situazione Slataper Slovaques socialdemocrazia socialista successo sviluppo tedeschi territorio Tommaseo Trentino Trieste il 20 triestini Valussi vede Venezia vicende Vienna Soggetti: Irredentismo, Storia contemporanea, Foibe, Guerre mondiali, Chabod, Vienna, Austria, Impero austro-ungarico, Mussolini, Fascismo, D'annunzio, Trieste, Fiume, Dalmazia, Leonida Bissolati, Austriaci, Grande Guerra, Belle Époque, 900, Joseph Roth, Mitteleuropa, Slavi, Oberdan, Prussia, Goess, Diplomazia, Edoardo Schott, Litorale
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STEFANO CINGOLANI
GUERRE DI MERCATO
LATERZA 2000 PREFAZIONE DI SERGIO ROMANO FONDO DI MAGAZZINO ALLO STATO DI NUOVO. Cingolani ha raccontato assedi, colpi di mano, offensive e operazioni di commando in cui gli eserciti sono assenti e gli Stati hanno, nella migliore delle ipotesi, un ruolo ambiguo. In questo brave new world i leader sono amministratori delegati, banchieri, finanzieri, brokers. Al posto del governo siede il consiglio d’amministrazione, al posto del parlamento l’assemblea degli azionisti. I matrimoni dinastici si chiamano mergers e le annessioni acquisitions. Queste nuove potenze hanno un territorio incerto, soggetto ad allargarsi o a restringersi secondo gli umori del mercato. I loro cittadini si chiamano azionisti e investitori, ma possono emigrare da un giorno all’altro; i passaporti si chiamano certificati azionari o carte di credito. È questa la politica internazionale del futuro? Sono queste le potenze emergenti che domineranno la società internazionale? E ancora: quale sarà in questo nuovo mondo il ruolo dell’America? Siamo forse alle soglie di un’era in cui l’ordine economico sarà più importante, per il destino dell’umanità, dell’ordine politico? (Sergio Romano) Indice Prefazione. Verso un nuovo "secolo americano" – di Sergio Romano - Introduzione - La guerra dell'informazione - La guerra dei media - La guerra dei telefoni - La guerra delle monete - La guerra delle banche - La guerra del petrolio - La guerra dell'auto - La guerra dei cieli - La guerra dei consumi - La guerra del lusso - Le regole del gioco - Le guerre del XXI secolo - Appendice - Note - Indice dei nomi - Indice delle società
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CHARLES TILLY
LA FRANCIA IN RIVOLTA
traduzione di Fiammetta Miele GUIDA EDITORI 1990 543 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. "Quattro secoli di storia francese ... dalle rivolte contadine del XVII secolo al sindacalismo ottocentesco, dalle proteste operaie del XX secolo ai fenomeni di ribellione studentesca del '68". Parole e Frasi Comuni Abitanti Agricolo Angers Archivio Dipartimentale Archivio Municipale Archivio Nazionale Assemblea Attacchi Autorità Azione Collettiva Basville Bloccare Borghesia Borgogna Capitale Cévennes Charivari Città Cittadini Conflitti Contadini Controllo corona Costituito Diciannovesimo Diciassettesimo Diciottesimo Secolo Digione Dimostranti Dimostrazioni Diritti Esattori Esempio Fiandre Fiscale Folla Forza Francese Francia Fronda Funzionari Generale Gente Comune Giorno Governo Gruppi guardia Guerra Halluin Hardy Ile-de-france Industriali Inizio Intendenti L'anjou L'hotel Lavoratori Lilla Linguadoca Locali Loira Lotta Popolare Luglio Luigi Xiv Luogo Maggio Maggior Mente Mercanti Mercato Monarchia Montpellier Nonostante nord Nuovo Organizzati Parigi Parigini Paris Piccoli Place De Grève Politica Polizia Potere Prezzi Produzione Proprietari Terrieri Protestanti Proteste Provincia Pubblico Regi Regime Regione Resistenza Ribellione Richieste Rivoluzionari Rivoluzione roubaix Rurale Salari Scioperi Scontri Sequestri Di Grano Serie Bb Serie G7 Settore Sindaco Sociale Soldati Statale Strade Tassazione Tasse Tolosa Truppe Ufficiali Villaggi Viticoltori Xx Secolo
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PASQUALE TORELLINI
PENTAMERONE OVVERO LA FILOSOFIA POPOLARE
GUIDA 2008 288 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Tutti i racconti riportati nel libro costituiscono un continuum narrativo, il cui denominatore comune è la filosofia popolare, ovvero le continue vibrazioni del "cuore" meridionale nel difficile periodo della ricostruzione postbellica.
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ESTER FANO DAMASCELLI
LA SALUTE MORTALE LE CONTRADDIZIONI DELL'ECONOMIA AMERICANA COME LABORATORIO DELLA CRISI MONDIALE
DE DONATO 1973 262 PP. FONDO DI MAGAZZINO: CENNO DI PIEGA AL MARGINE ANGOLARE INFERIORE DELLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO
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GIUSEPPE GALASSO
NELL'EUROPA DEI SECOLI D'ORO Aspetti, momenti e problemi dalle «guerre d'Italia» alla «grande guerra»
GUIDA 2012 429 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Siglo de oro è, come si sa, la definizione del periodo di maggiore splendore politico, culturale, artistico della Spagna moderna dal tempo dei Re Cattolici, Ferdinando e Isabella, alla fine del secolo XV, fino alla metà del secolo XVII. Per l'Europa il siglo de oro è alquanto più lungo: comprende più secoli, dal tempo di Cristoforo Colombo a quello, almeno, della prima guerra mondiale, nel primo ventennio del secolo XX. Secoli d'oro, perciò, al plurale, in cui l'Europa fu al centro della storia del mondo, conseguì una larga egemonia mondiale e promosse il passaggio dell'uomo dall'epoca pre-industriale a quella industriale, con un enorme avanzamento tecnico e scientifico, senza precedenti e senza confronti nella storia dell'umanità. Di questi secoli d'oro Giuseppe Galasso studia qui vari momenti, aspetti e problemi, che danno una idea complessa, ma chiaramente approfondita e articolata, di quell'Europa e della sua straordinaria originalità e creatività. Le relazioni internazionali, idee come quelle della fraternità e della solidarietà come quelle di popolo e di massa, figure come Luigi XIV, innovazioni giuridiche come quella del Codice Civile di Napoleone, libri come il Candide di Voltaire, e altri saggi di uguale interesse. I "secoli d'oro" della storia d'Europa formano così l'oggetto di una serie di scandagli e di esplorazioni che sistemano in una visione di insieme una civiltà che non ha bisogno di trionfalistiche esaltazioni per risaltare nel suo eccezionale rilievo nel passato. Giuseppe Galasso è professore emerito dell'Università Federico II di Napoli. É accademico dei Lincei, E stato, fra l'altro, sottosegretario al Ministero per i Beni culturali e ambientali, presso il quale promosse la legge per la tutela del paesaggio che porta il suo nome. Già direttore di «Prospettive Settanta», dirige ora la rivista «L'Acropolis. Ha diretto la grande Storia d'Italia della UTET (in oltre 30 volumi) e, con Rosario Romeo, una Storia del Mezzogiorno (in 15 volumi). Tra le sue ultime opere ricordiamo solo Nient'altro che storia. Saggi di teoria e metodologia della storia (Bologna, 2000); la Storia d'Europa (Roma-Bari, 2001); Croce e lo spirito del suo tempo (Roma-Bari, 2002); Storia del Regno di Napoli, 6 voll. (Torino, 2007-2010); Prima lezione di storla moderna (Roma-Bari, 2008); Storici italiani del Novecento (Bologna, 2008); La Calabria spagnola (Soveria Mannelli, 2012). Soggetti: Storia moderna, Spagna, Scoperte geografiche, Guerre, Conquiste, Istoria, Giambullari, Voltaire, Imperi, Relazioni internazionali, Diplomazia, Feudalesimo, Asburgo, Ranke, Imperialismo, Roma, Cristianità, Rivoluzione francese, Industriale, Montaigne, Beverland, Rousseau, Monarchie, Assolutismo, Omodeo, Tocqueville, Fustel de Coulanges, Burke, Saint-Martin, Barnave, Antonio Labriola, Marxismo, Storiografia, Maranini, Furet, Napoleone, Restaurazione, COLOMBO, AMERICHE, SIGLO DE ORO, RECONQUISTA, PIRENNE, ARAGONA, NAPOLI
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BEPPE FENOGLIO
LA MALORA
IN APPENDICE NOTA DI MARIA ANTONIETTA GRIGNANI FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Pubblicato per la prima volta nel 1954 nella collana dei «Gettoni», due anni dopo I ventitre giorni della città di Alba, La malora fu presentato da Vittorini come un libro «per molti aspetti piú bello», in cui i rapporti umani sono «ridotti alla nuda spietatezza (anche tra marito e moglie, e anche tra padre e figli)». Una storia elementare di fatica e di silenzi, di dolore e di violenza che ci riporta al dramma della miseria contadina delle Langhe e che trova il suo linguaggio nello stile scarno e partecipe di Fenoglio, lo stesso stile antiretorico e «barbarico» che procurò allo scrittore l'accusa di aver tradito i valori della Resistenza. Proprio questa asprezza e la continua invenzione linguistica fanno di Fenoglio uno dei massimi scrittori italiani del Novecento. Parole e frasi comuni Agostino Alba allora andai andato andava andò arrivare avesse avrei Baldino Belbo Benevello bestie Biestro biroccio bisogno Braida buona c'era casa cascine Costantino d'Alba davanti diceva diede dietro domandò donna drin eravamo faccia faceva fagotto farefarmi fece Fede Fenoglio figlio fratello Ginotta gioco giorno giro gridò guardare incestava invece Jano l'aveva langa lasciò lavoro m'aveva m'ha madre malora mandato Manera mangiare mani marenghi Maria Antonietta Grignani Mario Bernasca mattinameliga Melina mette mezzadro mezzo mise Mombarcaro Monesiglio neorealista Netino Noialtri notte occhi padre padrona parenti parlare passato paura Pavaglione piglia porta potevo pranzo prete Rabino ragazza rittani roba robioles'era San Benedetto sapere sarmi scappare schiena sembrava seminario sensale sentii sera servente servitore soldi sposa stalla star stava Stefano stra strada sull'aia suonata la campana svegliarino testa teva tirare Tobia tornò Trezzo trovato tutt'e uomovecchio vedere verbena vino visto voleva
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ALEXANDER HAIG
ALLA CORTE DI REAGAN
SUGARCO 1984 324 PP. SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI, OTTIME, ECCELLENTI CONDIZIONI GENERALI
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GIULIANA PAROTTO
IUSTUS ORDO SECOLARIZZAZIONE DELLA RAGIONE E SACRALIZZAZIONE DEL PRINCIPE NELLA SECONDA SCOLASTICA
PREFAZIONE DI GIULIO M. CHIODI GUIDA EDITORI 1993 188 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO Parole e frasi comuni afferma antropologica aristotelico aspetto assume attiene autem barocca bonum commune carattere caratterizzazione Chenu coercibilità Commento complessiva comune concetto di legge concettuale conclusioni considerazione contenuti di legge contratto sociale coscienziale costituisce criterio definizione delinearsi dell'obbligo giuridico dell'uomo determinazione dimensione directiva diritto naturale divina Domenico Soto Domingo de Soto electio elementi emerge etico evidente filosofia funzione Gaetano generale giusnaturalismo moderno implica inclinazioni naturali infatti justitia l'obbligo laicismo legge eterna legge naturale legge positiva legge umana legis lex aeterna lex humana lex naturalis mente morale natura umana necessario necessità pensiero pluralità politicopossibile principe problema profilo proprio quadro quod ragione pratica rapporto rationis ratto practica ratto speculativa razionale regula relativo relazione riferimento rispetto risulta Roberto Bellarmino Saint Thomas scelta Scolastica Secunda Pars secundumsenso sfera sicut soltanto sostanziale specifico Summa Summa Theologiae sunt sviluppa synderesis tale teologica teorica teorizzazione Tommaso d'Aquino trascendente trova versante viene vis directiva
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HENRY GIFFORD
TOLSTOJ
IL MULINO 2003 128 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, CENNO DI ORECCHIETTA AL MARGINE ANGOLARE ESTERNO DELLA COPERTINA (COME DA FOTO: IN ALTO A DX), PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Lev Tolstoj è indubbiamente uno dei massimi romanzieri dell'Ottocento europeo, ma la sua fu una figura assai complessa e i suoi romanzi non sono che una delle espressioni di un'attività intellettuale più larga, che comprende un'incessante riflessione sulla morale, sulla religione, sull'arte, sull'educazione e la politica. Il profilo che viene messo in risalto nel volume è quello del Tolstoj pensatore: non è dunque la letteratura a tenere la scena, ma l'evoluzione delle sue posizioni quale si riflette non solo negli scritti ma anche nelle sue stesse scelte di vita, a partire dal radicamento nel villaggio natale e dalla decisione di fondarvi una scuola rurale.
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ENRICO NUZZO
Vite e scritti di capitani attorno alla vita di D. Andrea Cantelmo di Leonardo di Capua
ENRICO NUZZO Vite e scritti di capitani attorno alla vita di D. Andrea Cantelmo di Leonardo di Capua GUIDA 2006 260 PP. FONDO DI MAGAZZINO IN TUTTO E PER TUTTO PARI AL NUOVO. I quaderni di "Studi Vichiani" si propongono, vichianamente, di essere un ideale luogo d'incontro tra filosofi, storici, eruditi, direttamente o indirettamente interessati alla comprensione di Vico, del suo significato nel pensiero moderno e delle influenze che ebbe sugli altri pensatori. Vite e scritti di Capitani di Enrico Nuzzo, biografia che Leonardo Di Capua redasse del nobile condottiero Andrea Cantelmo offre significativi spunti di riflessione: lo studio attorno alle diverse rappresentazioni dei tempi della guerra, della politica, dei saperi. Un ottimo testo per riflettere, per capire in fondo la storia della filosofia moderna. La biografia che Leonardo Di Capua redas se del nobile condottiero Andrea Cantelmo offre, nonostante la sua apparente povertà, significative sollecitazioni ad uno studio attento che investa diversi registri di discorso: la ricostruzione di un aspetto trascurato della produzione del celebre "investigante"; l'indagine sulle vicende "esteriori" (dalla committenza alla sua ricezione) di quel testo, come sulle sue vicende "interne" (la stratificazione di materiali di cui fu debitore); l'analisi delle presenze e degli occultamenti dei diversi to in gioco: per un verso lo stesso fo dell'autore, per l'altro, in diversi modi, l'io oggetto della sua narrazione. Più in genere lo studio attorno alle diverse rap presentazioni dei tempi della guerra, della politica, dei saperi, legate ai caratteri dei diversi generi di scrittura praticati da Di Capua, da un lato rinvia al compito di un disegno organico delle scritture del sè nella cultura meridionale, dall'altro stimola una riapertura della riflessione sui nodi teorici e metodologici propri della questione dei rapporti fra testo, autore, e contesto. Enrico Nuzzo è professore ordinario di Storia della filosofia presso I'Università di Salerno. Tra le numerose direttrici di ricerca nelle quali si è articolato un vasto ventaglio di interessi quella su Vico e la cultura meridionale sei-settecentesca spicca per costanza di interessi e di oggettivazioni critiche. Sulla materia, oltre che di una vasta serie di ampi saggi e voluminosi contributi, egli è autore di libri quali Vico (Fi1 renze, 1974), Verso la "Vita civile". Antropologia e politica nelle lezioni accademiche di Gregorio Caloprese e Paolo Mattia Doria (in questa collana, 1984), Tra ordine della storia e storici- ta. Saggi sui saperi della storia in Vico, Roma, 2001), e curatore di diversi volumi: tra gli ulti- mi Eroi ed età eroiche attorno a Vico, Roma, 2004. Soggetti: Filosofia, Biografie, Storiografia, Cultura Meridionale, Ragion di stato, Politica, Guerra, Seicento, Napoli, Cultura napoletana, Meridionalismo, Capitani, Guerra, Sud, Libri Vintage Fuori catalogo, Condottieri, Storia moderna, Guerre, Stati, Giambattista Vico, Ericio Puteano, Machiavelli, Nicolini, Montaigne, Muratori, Giannone, Giordano Bruno, Francesco Redi, Regina di Svezia, Tommaso Cornelio, Francesco Bacone, Cartesio, William Harvey, Thomas Hobbes, Pierre Gassendi, Daniel Samert, Robert Hooke, Thomas Willis, Robert Boyle, via San Biagio dei Librai, Intellettuali, Fisica, Astronomia, Medicina, Camillo Colonna, Esercito, Ferdinando II D'Austria, Philosophy, Biographies, Historiography, Southern Culture, Reason of State, Politics, War, Seventeenth century, Naples, Neapolitan culture, Southernism, Captains, War, South, Out of print books, Condottieri, Modern history, Wars, States, Queen of Sweden, Francesco Bacon, Descartes, Intellectuals, Physics, Astronomy, Medicine, Army Indice Premessa Per un'introduzione. Le ragioni dell'interesse del testo Le rappresentazioni dell'"io" nella cultura meridionale tra '600 e '700: una traccia teorica e storiografica Le vicende "esteme" del testo Gli occultamenti dell'"io" La "ragion di guerra": il tempo della "celerità" Le vicende "interne" del testo. Altre "vite" di un capitano "Tempo della guerra" e "tempo del sapere" (autori, testi, contesti) Appendice Scritti di un capitano Per un'introduzione agli scritti di Andrea Cantelmo. Tra «ragion di stato e politica» e «forma della pace» Pareri sopra diverse materie di stato e di guerra di D. Andrea Cantelmo Indice dei nomi Parole e frasi comuni Andrea Cantelmo Antonio Magliabechi assai attorno autobiografiche e biografiche autori autoriale Badaloni Bagnoli Irpino Basilio Giannelli Battistini bellici capitani capitano napoletano Carafa carattere caratteri caso Catalogna celerità complesso considerazione contributo critica cultura meridionale dell'autobiografia dell'io Descartes discorso duca effetti entro esempio Fiandra filosofia forme fortuna Francisco de Melo generale genere Giacomo Cantelmo Giambattista Vico Gregorio Caloprese Gualdo Priorato guerra dei trent'anni Gusdorf intellettuale interesse investe investigante ispecie lavoro Leibniz Leonardo Di Capua lettera letterario letteratura luogo materia mente militare militari modello moderna napoletana Napoli narratologia narrazione nemici novatore opera Paesi Bassi pagine paradigma Parere parole citate particolare peraltro piano politica possibile pratica problema problematica proprio protagonista ragion di guerra Raillard rappresentazione relative richiamare ricostruzione riflessione risulta sapere scenario scritto biografico scritture autobiografiche sfera soggetto spagnola stagione storia storica studio Svezia tale tema tenendo presente teorica testo tradizione tratta trattazione umano veda verità vichiana virtù
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ALFREDO DE PAZ
GOYA ARTE E CONDIZIONE UMANA
LIGUORI 1990 490 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Questo libro si propone si essere la ricostruzione globale, in una prospettiva di ermeneutica storica (filologicamente e sociologicamente fondata) della poetica di uno dei pittori più illustri e giustamente "popolari" di tutta l'arte spagnola, Francisco Goya y Lucientes.Goya è oggi considerato, a buon diritto, fra i pochi grandi precursori primo-ottocenteschi dell'"arte moderna" (come in modo diverso lo sono stati, ad esempio, Friedrich, Géricault, Delacroix, Turner...). Tuttavia la sua figura va vista non solo come quella di una personalità artistica di grande talento, ma anche come quella di un uomo che si serve della pittura come linguaggio espressivo per comunicare ciò che è necessario dire a proposito di un mondo che egli sogna, più o meno chiaramente, di trasformare. Goya sembra essere coinvolto in un profondo rapporto d'odio-amore con la storia. In una prospettiva totale "male" e "bene" potevano mescolarsi, ma sulla bilancia della storia il "male" era in eccesso. Di qui il compito della ragione come ragione oppositiva e radicale, nel senso di un congiungimento di intelletto e immaginazione per fronteggiare l'orrore, i "mostri della storia".Attraverso il linguaggio (e il pensiero) "forte" e "agonico" della propria arte (per usare il linguaggio della critica "decostruzionista"), Goya ha messo in atto una pratica creativa della trasparenza razionale nei confronti delle contraddizioni e della brutalità del processo storico. Tale pratica si configura come filosofia stessa della "condizione umana" tramite un'arte che, in modo già espressionista e/o surrealista, vuole proporsi come "valore", al di là di un'esclusiva dimensione stilistica, e quindi in una prospettiva decisamente "anticlassica". Ma la "filosofia" di Goya si fonda altresì sulla consapevolezza non marginale che gli ideali di mutamento, di trascendenza di una parte dell'umanità vengono spesso, troppo spesso, annullati e relegati nel "regno di utopia". E tale emarginazione nell'"utopia" è messa soprattutto in atto dalla "stupidità", dalla "malafede", dalla "follia malvagia" di coloro che a questa metamorfosi si oppongono, mossi dalla insensata volontà di percorrere, senza remissione, i sentieri "demoniaci", ma storicamente determinati, del "male".
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ALDO GAROSCI
VITA DI CARLO ROSSELLI
VALLECCHI 1973 2 VOLUMI XII-245 E 249-528 PP. SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA CARTONATA, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI. Parole e frasi comuni all'estero allora Amelia Amelia Rosselli Ansaldo antifascista arresti attività avrebbe azione Bassanesi Bauer Berneri bisogno borghesia carattere Carlo Rosselli certo Cianca clandestina classe Claudio Treves collaborazione comune Concentrazionecondannato confino contatto cospirazione crisi critica d'azione democratica dirigenti ebbe economica emigrati Emilio Lussu erano Ernesto Rossi esso fascista Firenze fondamentale forza Francesco Fausto Nitti Francia fuga fuorusciti giornale giovani Giustizia e Libertà Gobetti gruppo guerra ideale impresa intellettuale Italia italiana lavoro Lipari lotta Luigi Fabbri Lussu malgrado Marx marxista masse Matteotti mente Michele Schirru Milano morale movimento Mussolini nazionale Nenni Nitti nizzazione nuovooperaio opposizioni organizzazione paese Parri passato periodo personalità polemica politica polizia popolare posizione poteva prigione problemi processo programma propaganda pubblico pure Quaderni reazione regime repubblicani repubblicano resto Riccardo Bauerriformista rivoluzionario Rivoluzione liberale Rosa Rossi Salvemini sente socialismo italiano Socialismo liberale spirito stampa Tarchiani tardi terrorismo tradizionale Treves Tribunale Speciale trovare Turati uomini venne volontà
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CHARLES DE GAULLE
MEMORIE DELLA SPERANZA IL RINNOVAMENTO 1958-1962 LO SFORZO 1962...
RIZZOLI 1970 E 1971 RISPETTIVAMENTE 273 E 114 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLE SOVRACCOPERTE, VOLUMI PERFETTI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATI Primo e Secondo libro delle memorie dell'uomo che ha impresso una piega indelebile al corso della storia della Francia e del mondo nel XX secolo. E mentre il primo volume è dedicato al Rinnovamento (1958-1962), questo secondo volume che avrebbe dovuto coprire interamente gli anni dal 1962 al 1965, si intitola Lo sforzo e si ferma al 1964. Lo sforzo, secondo le parole di de Gaulle stesso, era soprattutto quello di far sì che “ la Francia conservi ma in maniera durevole, non momentanea - l'unità, la potenza, il rango senza i quali sarebbe condannata ... “. Per ottenere questo “ è indispensabile che il regime che la guida rimanga costante e coerente”. La prima parte è appunto la storia di come egli realizza questo suo intento attraverso il referendum per l'elezione del Presidente della Repubblica mediante il voto popolare a suffragio universale. È cioè il momento critico in cui de Gaulle si scontra con quelli che lui chiama i fautori dei « trastulli sterili e derisori del passato », finché il 20 ottobre 1962 il 62 per Cento dei francesi si pronuncia per il "Sì", garantendo quindi alle istituzioni quella continuità di cui si giova attualmente Pompidou, proprio quel Pompidou di cui de Gaulle traccia in queste pagine un efficace ritratto. La seconda parte del volume vede de Gaulle alle prese con i difficili problemi degli anni 1963-1964: il rimpatrio dei profughi d'Algeria, lo sciopero dei minatori e dei pubblici dipendenti, la riorganizzazione dei cantieri navali, le riforme amministrativa e scolastica (con i primi brontolii del "maggio 1968") e i problemi finanziari e monetari. La statura dell'uomo e dello statista risalta ancora una volta in tutta la sua grandezza. Forse de Gaulle orgogliosamente non vedeva nessuna differenza fra sé e la Francia, ma nel suo orgoglio c'era anche la coscienza che far politica non significa scendere ai patteggiamenti, ai giuochi, ai compromessi.
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MANFRED FUNKE
SANZIONI E CANNONI 1934 - 1936 : Hitler, Mussolini e il conflitto etiopico
TRADUZIONE DI ENRICO MASSA GARZANTI 1974 284 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE AI TAGLI ALTI, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.
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ALFRED ZIMMERN
IL COMMONWEALTH GRECO POLITICA ED ECONOMIA NELL'ATENE DEL V SECOLO
IL SAGGIATORE 1967 PRIMA EDIZIONE LIEVI SEGNI DEL TEMPO, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO
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ROBERT BRASILLACH
I SETTE COLORI
GUIDA 1989 257 PP. FONDO DI MAGAZZINO, PERFETTO E INTONSO, ANCORA NEL CELLOPHANE EDIITORIALE. Parole e frasi comuni abbastanza abbiamo accanto andare andato avete avrei avuto bambini bisogna Bois c'era Camme le temps capo caro Patrice casa Catherine cercare certo chiedo città compagno conosciuto Courtet credo Darnier davanti dice dimenticare diventare donne eccofascista felicità francese Francia FRANCOIS Fresnes Germania gioco giorno giovani giovinezza grigio guarda guerra Hitler intorno Irun Je Suis Partout Jean Cocteau Kast lasciato legionario Legione Léon Degrelle LisbethLivre Maurice Bardèche mente mondo nana narrativa Norimberga notte nuovo oggi paese Parigi parla Patrice a Catherine pensare pensione Souris Pentecóte piacere piccolo Plon poco Polyeucte porta posso proprio racconto radioestesia ragazzo requeté resto Révolution nationale ricordo ritrovare Robert B Robert Brasillach romanzo rossa sapere sembra semplice Sénèque sento Sept Couleurs sera sette colori siamo sicuro Siegfried siete signor signorina Agathe signorine Sourissogni soldi Spagna sposata strade tedesca temps passe terzo Reich Théodore tornato trovare vedere voglia Voleur d'étincelles
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PAOLO CAMMISA
IL CAPITANO ZANGEN
MANNI 2009 DEDICA AUTOGRAFA DELL'AUTORE IN ANTEPORTA, PER IL RESTO INTONSO, MAI SFOGLIATO. Protagonista di una delle più crudeli stragi naziste, l'eccidio delle Fosse Ardeatine, Wilhelm Zangen sconta in Italia gli arresti domiciliari, dopo l'estradizione dall'Argentina, dove si era rifugiato al termine della guerra, come tanti altri ufficiali del Terzo Reich. Il caso, inaspettatamente, gli offre l'opportunità di aiutare il fratello di una delle vittime del 24 marzo '44, un povero vecchio cui è stata occupata abusivamente la casa popolare. La vicenda paradossale, che vede i diabolici fantasmi della storia nella parte dei paladini dei più deboli e lo Stato democratico nella parte di un giustiziere dei poveri inetto e inefficace, tocca il tema della divisione delle colpe, dell'impossibilità di distinguere con certezza il bene dal male, dello scambio dei ruoli tra vittima e carnefice.
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CAMELIA SADAT
SADAT MIO PADRE
FRASSINELLI 1985 232 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO. INTONSO, MAI SFOGLIATO
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ANDREJ ZUBOV
L'EURASIA DEL NORD IL RISCHIO DEL CAOS DOPO L'IMPERO SOVIETICO
PREFAZIONE DI PIERO OSTELLINO SAN PAOLO 1994 251 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO, PERFETTO.
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