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Daga Manuela
Nata dal silenzio
brossura Che cosa è il silenzio? Se non quella dimensione non tangibile dove, "ti senti" "ti ascolti". Senza interferenze, sei solo con il tuo essere, isolato dal rumore del mondo. Il silenzio non è altro che il fremito di un suono senza voce, senza il suo timbro. Costruito sulla trama di un tessuto invisibile, ma percepibile nel flusso dell'aria con un senso distinto e straordinariamente supremo. Onde sonore aleggiano con infinita sensibilità e ti sfiorano con estrema delicatezza. Senti la musica del mondo attraverso vibrazioni che si propagano nel corpo e lo fanno danzare per poi tramutarle in immagini, fantasie, di un rumore non sentito.
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DAGAN, D
Die über uns. Deutschland u. das Fremde.
Bln., Verl. Volk u. Welt, (1993). 270 S. OPbd. - Zur Lage d. Nation. - Gutes Expl. (30,00 DM).
Référence libraire : 203669BB
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Dagerman Stig
Bambino bruciato
br. Come gli altri protagonisti dei racconti o dei romanzi di Dagerman, anche quello di "Bambino bruciato" è un ragazzo, ventenne, Bengt, caparbiamente chiuso in un suo mondo 'in crescita', intransigente più verso gli altri che verso se stesso, per natura rivolto alla ricerca e all'affermazione di una purezza, che sente come base inequivocabile di ogni rapporto. Come negli altri racconti anche Bengt è figura speculare dello stesso Stig Dagerman, autobiografica per affinità caratteriali e per molti eventi della vita.
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Dagerman Stig
I giochi della notte
br. Quando è notta Ake può giocare a dei giochi che gl'impediscono di piangere. Quando è notte Ake può far finta che la realtà sia diversa, che se il padre tarda, è perché ha vinto alla lotteria, o ha comprato una barca a motore e vuole fargli una sorpresa. O, se irumori gli giungono troppo riconoscibili per poterli ignorare, può chiudere gli occhi e giocare a dormire, l'unico gioco che gli regala la pace. E' nei sogni e nella fantasia il rifugio dei bambini di Dagerman, protagonisti di tanti suoi racconti. Sogni e fantasia cui non sanno più ricorrere gli adulti, con la loro solitudine, l'amarezza di sentirsi traditi, estranei a se stessi, superflui agli altri, spinti, piuttosto, all'inganno.
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Dagerman Stig
Il nostro bisogno di consolazione
br.
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Dagerman Stig
Il serpente
br. Mentre la Seconda guerra mondiale opprime l'Europa, un serpente infesta un sonnacchioso campo di addestramento della campagna svedese e un'altrettanto inoperosa caserma di Stoccolma durante la mobilitazione generale. Nella sua concretezza di corpo ora si scopre, ora si copre alla vista, ma il simbolo maligno che incarna sa piantarsi nella psiche di chi ci si è imbattuto. Il primo a vederlo è il sergente Bohman, al comando di uno svogliato gruppo in esercitazione, e subito un crampo lo stringe come in un cerchio di ferro. Il soldato Bill lo cattura a cuor leggero, forse solo per strappare al sergente qualche ora in più di libera uscita in cui togliersi una voglia con Irène prima di una festicciola a base di ragazze e bevute. Ma il serpente che crede di avere al sicuro nello zaino gli infesterà i sogni, getterà nel panico gli amici e confonderà realtà e fantasia tanto a lui quanto a Irène. Sotto forma di odore di paura, poi, aleggia pungente in «Non riusciamo a dormire», in cui otto reclute cercano di scacciare l'insonnia raccontandosi storie di vita vissuta. E di strategie contro l'angoscia, con le menzogne che comportano, saranno in cerca tutti i personaggi del libro. Tutti tranne Scriver, alter ego dell'autore, convinto che il serpente sia sempre lì, manifesto o latente, e che sia responsabilità di ciascuno prenderne atto, anche fino alle estreme conseguenze. Il serpente, che sia un romanzo, come gli entusiasti recensori lo definirono nel 1945 quando uscì, o una raccolta di racconti collegati, mette in campo ricchezza metaforica, potenza simbolica e beffarda ironia, movimentate da arditi salti di registro, per mostrare che la sola via per l'umano è non aver paura della paura.
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Dagerman Stig
Il viaggiatore
br.
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Dagerman Stig
L'uomo di Milesia
brossura Un racconto dell'autore dell'Isola dei condannati e del Bambino bruciato. In esso traspaiono tutti i segni della sua allucinata condizione esistenziale, cifre di ogni sua opera e spiegazione del tragico epilogo della sua breve parabola di vita.
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Dagerman Stig; Ferrari F. (cur.)
Autunno tedesco
br. Nel 1946 furono molti i cronisti che accorsero in Germania per raccontare quel che restava del Reich finalmente sconfitto, ma dal coro di voci si distinse quella di uno scrittore svedese di ventitré anni, intellettuale anarchico e narratore dotato di una sensibilità fuori dal comune, inviato dall'Expressen per realizzare una serie di reportage poi raccolti in un libro che è considerato ancora oggi una lezione di giornalismo letterario. Mentre le testate di tutto il mondo offrono il ritratto preconfezionato di un Paese distrutto, che paga a caro prezzo gli orrori che ha seminato e dal quale si esige un'abiura convinta, Dagerman, libero da ogni pregiudizio ideologico e rifiutando ogni generalizzazione o astrazione dai fatti concreti e tangibili, si muove fra le macerie di Amburgo, Berlino, Colonia, su treni stipati di senzatetto e in cantine allagate dove ora vivono masse di affamati e disperati, cercando di capire nel profondo la sofferenza dei vinti. Ne emerge un quadro molto più complesso di quello che è comodo figurarsi. Mentre ci si accanisce a cercare nostalgici nazisti, Dagerman si chiede come può un padre che vede morire il figlio di stenti dichiarare che ora sta meglio di prima; mentre le potenze occupanti pensano a punire e ad allestire processi, Dagerman descrive la «messinscena» di una denazificazione di facciata e la morte spirituale di un Paese che è troppo impegnato a lottare ogni giorno con la morte per riflettere sui propri errori, perché «la fame è una pessima maestra» per educare i colpevoli. Con il suo acume analitico e la sua empatia capillare, Dagerman scava nelle contraddizioni della Germania postbellica offrendoci un manifesto di accusa contro tutte le guerre, e una riflessione amaramente attuale sul potere, la giustizia e lo Stato. Con un contributo di Giorgio Fontana.
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Dagnese Luigi F.
Il libro del respiro
br. Secondo gli antichi egizi le ombre dell'oltretomba respiravano né più né meno dei viventi. Il Libro del Respiro raccoglieva gli incantesimi e le formule magiche capaci di restituire il fiato ai defunti. Gian, studioso di antichità, è occupato nella traduzione di questo scritto. Vive nella Silicon Valley, culla delle tecnologie più avanzate, ed è coinvolto da due anni in un adulterio con Dalia, nato dal lutto che li ha portati a incontrarsi. Ma da qualche tempo Dalia gli si rifiuta. Gian ha due rivali: Seto, il marito tecnocrate dell'amante e J. J., il guru di cui lei si è fatta seguace. Seto e J. J. sono entrambi convinti di poter sconfiggere la morte, l'uno con la cibernetica, l'altro col sesso. Complici di Gian, a sua insaputa, sono le forze oscure imprigionate nei sortilegi del Libro del Respiro. La vicenda culmina nel suo progetto frustrato di allestire una tomba perfetta sulla riva dell'oceano. Dall'interno di questa tomba mancata Gian ordisce la distruzione dei propri rivali. Lo fa suo malgrado, in nome di un amore che gli si rivela eterno quanto il fiato con cui respira.
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Dagostino Giorgio
Le vette della vita. Anime ribelli
brossura Questo romanzo annovera storie di operai italiani, senza alcuna distinzione della loro regione di provenienza, nord, sud est ovest d'Italia, che nel corso delle loro emigrazioni, fine ottocento inizio novecento, si sono fatti onore in tutto il mondo, per il loro spirito di sacrificio laboriosità e professionalità; i sarti napoletani si contraddistinsero in particolare a New York dove crearono il quartiere Italy, nell'immediata periferia della città.
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Dagostino Giorgio
Romanticismo d'un tempo
br.
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Dahan, André u. Jutta Richter
Traumpost
München, C. Bertelsmann Vlg., 1989. Gr.-8vo. Durchgehend farbig illustriert von André Dahan. 18 Bl. Farbiger Or.-Pp.
Référence libraire : 143473
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DAHIMENE, Adelheid
hicks! (Zusatztitel a.d. Einbd.: Paulas holprigerr Tag mit dem Schluckauf.) Gestaltung: Heide Stöllinger.
Linz,Grosser 1999. 34 nn. S. mit farb. Einbillustr., farbig illustr. Vorsätzen u. zahlr. farb. Bildern mit unterlegtem Text. Farbig illustr. glanzkasch. Opbd., gutes Expl.
Référence libraire : 0332-17
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Dahl Roald
Il meglio di Roald Dahl
br. Venti racconti dal maestro dell'imprevedibile: caustico, cinico, irriverente, Roald Dahl colpisce il lettore con uno humour sofisticato e macabro, lasciandolo senza parole di fronte alla beffa e al repentino ribaltamento di situazioni di apparente normalità quotidiana. In queste storie fantasiose incontriamo, tra gli altri, un giocatore che colleziona le dita di chi perde contro di lui, un truffaldino intenditore di vini deciso a ottenere la mano della giovane figlia del suo facoltoso ospite, l'inventore della macchina dei suoni capace di cogliere i lamenti delle piante, un seduttore impenitente sorpreso dalle conseguenze di un rovente incontro notturno... Una vena grottesca che sonda gli aspetti più sinistri dell'animo umano.
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Dahl Roald
Lo zio Oswald
br. Discepolo di Don Giovanni, ma con un occhiuto senso degli affari e una robusta conoscenza dell'animo maschile, oltre che di un vastissimo catalogo di corpi femminili, Oswald Hendryks Cornelius è un raffinato viveur insaziabilmente devoto al culto del bello. La sua avventura inizia da una scoperta accidentale, che lo porta a conoscenza delle insospettabili virtù afrodisiache dello scarabeo vescicante sudanese. Complici il potente filtro d'amore e un'incantevole partner d'affari di nome Yasmin, Oswald tenta di rapire "con destrezza" il seme dei più grandi geni dell'epoca - da Picasso a Freud, da Proust a Puccini e molti altri ancora -, al fine di perpetuarne l'estro. Già apparso in due racconti, il personaggio dello zio Oswald diventa protagonista di un intero romanzo finora inedito in Italia, un piccolo gioiello che ancora una volta consacra Roald Dahl maestro dello humour raffinato.
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Dahl Roald
Lo zio Oswald
ril. Discepolo di Don Giovanni, ma con un occhiuto senso degli affari e una robusta conoscenza dell'animo maschile, oltre che di un vastissimo catalogo di corpi femminili, Oswald Hendryks Cornelius è un raffinato viveur insaziabilmente devoto al culto del bello. La sua avventura inizia da una scoperta accidentale, che lo porta a conoscenza delle insospettabili virtù afrodisiache dello scarabeo vescicante sudanese. Complici il potente filtro d'amore e un'incantevole partner d'affari di nome Yasmin, Oswald tenta di rapire "con destrezza" il seme dei più grandi geni dell'epoca - da Picasso a Freud, da Proust a Puccini e molti altri ancora -, al fine di perpetuarne l'estro. Già apparso in due racconti, il personaggio dello zio Oswald diventa protagonista di un intero romanzo finora inedito in Italia, un piccolo gioiello che ancora una volta consacra Roald Dahl maestro dello humour raffinato.
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Dahl Roald
Storie ancora più impreviste
br. "I suoi racconti sono perfette macchine narrative: la situazione di partenza sembra comune, addirittura banale, ma nel corso della vicenda subentra un piccolo incidente che rovescia in modo sinistro o grottesco i fatti... Dahl ha l'abilità di far diventare la cattiveria una qualità rivelatrice della natura umana." (Corrado Augias)
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Dahl Roald
Tutti i racconti
ril. Enigmatiche e illuminanti, le storie di Dahl sono spesso attraversate da una vena di humour macabro tanto più efficace quanto più ispirata da situazioni del tutto normali, che il gusto raffinato e implacabile dell'autore conduce a esiti imprevedibili e non di rado addirittura cinici (ma di un cinismo sobrio, impeccabile). "I suoi racconti" ha osservato Corrado Augias "sono perfette macchine narrative: la situazione di partenza sembra comune, addirittura banale, ma nel corso della vicenda subentra un piccolo incidente che rovescia in modo sinistro o grottesco i fatti... Dahl ha l'abilità di far diventare la cattiveria una qualità rivelatrice della natura umana."
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Dahl, Roald
Der Pastor von Nibbleswick
Aus dem Englischen von Uwe-Michael Gutzschhahn. Ravensburg, Otto Maier, 1992. Mit teils farbigen Illustrationen von Quentin Blake. 24 S. Or.-Pp. mit Schutzumschlag. [2 Warenabbildungen]
Référence libraire : 167924
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Dahl, Roald
Roald Dahls Rotzfreche Rezepte
Zusammengestellt von Josie Fison u. Felicity Dahl. Deutsch von Sybil Gräfin Schönfeldt. Reinbek, Wunderlich / Rowohlt, 1995. Gr.-8vo. Mit farbigen Illustrationen von Quentin Blake u. Fotografien von Jan Baldwin. 59 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 164355
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DAHL, Thor
Kart over Bilveier pa Vestlandet. (1). Malestokk 1: 500.000. Utgitt av Kongelig Norsk Automobilklub. Beigegeben: Oversiktskart over Automiobilveier i Sor-Norge. (2). 1: 1.000.000.
1953/1952. (1) ca. 103 x 48 cm; (2) ca. 95 x 48 cm. Original-Kartondeckel mit farbig illustrierten Titeln. 2 mehrfarbige Karten. Geringe Lagerspuren, wenig Gebrauchsspuren, gut erhalten.
Référence libraire : 32427A
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DAHL, Walther (Hg.)
Ehrenbuch des deutschen Soldaten. 1. Aufl.
München: FZ Vlg. 1985. 527 S., einige 100 teilw. farb. Abb. Reg. Gr 8° Ln.mS.
Référence libraire : 24011
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Dahlberg Edward
Poichè ero carne
brossura
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Dahle, Stefanie
Erdbeerinchen Erdbeerfee
o.J. Das Geheimnis im Beerenwald. Würzburg, Arena, 2015. Kl.-fol. Durchgängig farbig illustriert. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 208782
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Dahlem, Franz
Am Vorabend des Zweiten Weltkrieg.
Berlin, Dietz, (1979). 8°. 494; 474 S. Original-Leinenbände. 2 Bände.
Référence libraire : 69237AB
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Dahlie Michael
Trascurabili contrattempi di un giovane scrittore in cerca di gloria
br. Perdere entrambi i genitori e ritrovarsi solo, a nemmeno venticinque anni, non è la situazione migliore che potesse capitargli. Tuttavia, Henry può contare su alcune circostanze favorevoli: una laurea a Harvard, un appartamento lussuoso a Williamsburg, nel cuore della Brooklyn più trendy, e un'eredità milionaria. E poi, una buona vena letteraria, con una particolare passione per i personaggi ottantenni e novantenni (oltre che per le frasi tra parentesi). Henry decide così di investire parte del suo patrimonio nel lancio di una rivista d'avanguardia: un modo, soprattutto, per conoscere nuova gente. Ma New York non è il tipo di posto in cui l'apertura verso il prossimo è facilmente ricompensata. E, come se non bastasse, ci si mette anche la sfortuna - nei panni di una tormenta di neve e di un gregge di rare e costosissime capre della Libia. Trascinato in un vortice di fallimenti, disavventure e guai con la legge, Henry riuscirà tutto sommato a cavarsela, e a gustarsi, in tempo per il finale, una meritata rivincita. Muovendosi con disinvoltura nella scena hipster newyorchese, tra happening culturali, ristoranti europei alla moda e tendenze alternative (senza trascurare un esplicito omaggio all'Italia), Michael Dahlie conferma il suo talento per la commedia raccontando le peripezie di un personaggio mite e goffo, ma a suo modo indomito, alla difficile ricerca di un posto nel mondo.
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Dahmen, Karl Fred (1917-1981):
Abstrakte Komposition. Aquatinta Radierung. Rechts unten signiert. Auflage 50/500.
Format: 21,5 x 16,3 cm. Blatt: 34 x 26 cm. *Karl Fred Dahmen (1917-1981) gilt als bedeutender Vertreter des deutschen Informel. - Tadellos erhalten. Graphiken de
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Dahms, Hellmuth Günther
Der Zweite Weltkrieg in Text und Bild.
München [u.a.], Herbig, 1991. 2. Aufl. 432 S. zahlr. Ill., Kt. Pappband, m. illustr. Buchumschlag. guter Zustand. 2
Référence libraire : 20061BB
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Dahn, Walter
Gläser. Köln 1989 - 91.
[Ohne Ort]., Selbstverlag., 1991. 24 x 17 cm. 32 unpaginierte S. OKarton mit OUmschlag., 55993BB Erste Auflage. Umschlag etwas lichtrandig, sonst gutes Exemplar.
Référence libraire : 55993BB
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Dahne, Gerhard
Berba. Ein Tag im Leben eines Löwen.
Berlin, Altberliner Verlag, 1983. Gr.8°; unpag. (26) Seiten mit farbigen Illustrationen; 2. Auflage Orig.-Pappband Rückenkanten bestoßen, 1 Seitenecke geknickt
Référence libraire : L-11196
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Dai Sijie
Balzac e la Piccola Sarta cinese
brossura La storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di "sporchi borghesi", a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la "Piccola Sarta cinese". Così, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la Piccola Sarta scopriranno, in virtù di qualche goccia magica di Balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. Attraversando, nel frattempo, loro stessi rocambolesche avventure.
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Dai Sijie
Balzac e la Piccola Sarta cinese
br. La storia di questo libro racconta di come la lettura, grazie alla segreta malia di una misteriosa, preziosissima valigia di libri occidentali proibiti, riesca a sottrarre due ragazzi, colpevoli soltanto di essere figli di "sporchi borghesi", a svariate torture e permetta anche a uno di loro di conquistare la "Piccola Sarta cinese". Così, pur vivendo in mezzo agli orrori della rieducazione, i due ragazzi e la Piccola Sarta scopriranno, in virtù di qualche goccia magica di Balzac, che esiste un mondo fatto di pura, avventurosa bellezza. Attraversando, nel frattempo, rocambolesche avventure.
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Dai Sijie
Il Vangelo secondo Yong Sheng
brossura In un villaggio prossimo alla città costiera di Putian, nella Cina meridionale, all'inizio del XX secolo, Yong Sheng è figlio di un cesellatore e carpentiere che fabbrica fischietti per colombe addomesticate. Gli abitanti adorano questi fischietti che, legati alle penne degli uccelli, fanno sentire meravigliose sinfonie girando sopra le case. Andato a pensione presso un pastore americano, il giovane Yong Sheng, che segue gli insegnamenti di sua figlia Mary, istitutrice della scuola cristiana, ritiene di essere a sua volta chiamato a una vocazione di pastore. È così che, pur continuando a svolgere il proprio lavoro di costruttore di fischietti, Yong Sheng diviene il primo pastore cinese della città. Dopo gli studi di teologia e varie peripezie, torna a svolgere il proprio ministero nella sua città natale. Ma tutto crolla con l'avvento della Repubblica popolare, con la quale comincia per lui e per tanti altri Cinesi un'epoca di tormenti, che culmineranno con la Rivoluzione culturale. Grazie al suo meraviglioso talento di narratore, Dai Sijie riscrive la sorprendente storia di suo nonno, uno dei primi pastori cristiani in Cina.
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DAILLIER Pierre (Général)
Nous étions alors capitaines… à l'Armée d'Afrique (juin 1940 - mai 1943) - Recueil de témoignages
Nouvelles Editions Latines, 1978, in-8 br. (14 x 22,5), 349 p., préfaces de la maréchale A. Juin, du général de Monsabert, du général Guillaume, huit photos, h.-t., 12 cartes, complet de son feuillet d'errata, bon état.
Référence libraire : QWA-20368
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DAIM, Wilfried
Meine Kunstabenteuer : Geschichte einer Sammlung.
Wien, Holzhausen 1997. 4°. VIII, 337 S., zahlr. farbige Abb., okart., sehr gut erhalten.
Référence libraire : EEZZ8207m
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Daimler-Benz A.G
Eine Untersuchung zur heutigen Situation des industriellen Mittelstandes durchgeführt am Beispiel der Daimler-Benz A.-G.
Stuttgart, 1959. ca. 30 x 22,5 cm. 15 S. + Beilagen: 8;7;3;22 S + 1 Blatt. Original Karton mit Deckeltitel. Deckeltitel vom Titel etwas abweichend. Name auf Titel, sonst gut erhalten. Beilagen dito.
Référence libraire : 9726B
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Daimler-Benz A.G.:
Eine Untersuchung zur heutigen Situation des industriellen Mittelstandes durchgeführt am Beispiel der Daimler-Benz A.-G.
ca. 30 x 22,5 cm. 15 S. + Beilagen: 8;7;3;22 S + 1 Blatt. Original Karton mit Deckeltitel. Deckeltitel vom Titel etwas abweichend. Name auf Titel, sonst gut erhalten. Beilagen dito. Mit mehrfarbigen graphischen Darstellungen und folgenden Beilagen: 1) Begrüßungsansprache von... Walter Hitzinger...anlässlich des Jubiläums "75 Jahre Motorisierung des Verkehrs" am 1. Juli 1961 in der Liederhalle Stuttgart nebst Rede "Es begann vor 75 Jahren...". 2) Rede von Fritz Nallinger zum Festakt am gleichen Ort zum gleichen Anlass. 3) Photokopie des ersten Automobilprospektes der Welt aus dem Jahre 1888 "Patent-Motorwagen".
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DAKAR
Bombardement de Dakar. Article (3 pages, 9 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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DAKAR
Les combats de Dakar. Article (6 pages, 16 photos et couverture) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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DAKAR
Offensive britannique contre l'A.O.F. - La le?on de Dakar. 2 articles (3 pages, 2 cartes) parus dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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Dal Buono Enrico
La vita nana
br. Il 7 settembre 1812 Napoleone non era solo a comandare le truppe verso la disfatta di Borodinò. E non era solo neanche nel giorno della sua incoronazione. E nemmeno durante la battaglia di Jena. Ad assisterlo e a consigliarlo durante ogni momento della propria epopea ha avuto al fianco Orestino, emissario della genia dei nani presso il glorioso condottiero. Senza di lui la Storia non sarebbe stata la stessa. Fu invece Robertuccio a fomentare Hitler nel suo delirio di onnipotenza, guidandolo nel tentativo di distruzione del popolo d'Israele e nelle sue voluttà pangermaniche. È direttamente dal Libro sacro dei nani che scopriamo le regole del grande gioco del mondo: i nani hanno sempre retto e indirizzato le sorti del genere umano, spinti dalla loro stessa voracità. Quando, contravvenendo a ogni regola, un nano si accoppia con un'umana, dà origine alla Stirpe Bastarda. E l'Infimo Nano, che da questa deriva, avrà la possibilità di stravolgere una volta per tutte il destino del mondo. Soltanto un vecchio medico potrebbe fermarlo, ma...
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Dal Checco Linda
Briciole di fantasia
ril.
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Dal Cin Pio
Taxidriver. Un veneto a Miami
brossura Al fine di non annoiare il lettore ho pensato di intervallare il racconto della mia esperienza come taxidriver in Florida a quella di fotoreporter. Il lettore troverà dei racconti di esperienze vissute come fotografo agli esordi della mia carriera, da Venezia al Muro di Berlino, dalla Striscia di Gaza alla guerra nei Balcani. Tutte le storie, i racconti, i luoghi contenuti nel libro sono veri. Ho iniziato la mia strada di fotoreporter sfidando proiettili e mine anti uomo. messo in gioco la mia vita a volte per una foto. Oggi sono un fotografo di strada e mi piace cogliere i momenti spontanei delle persone che incontro dovunque vado. Rimane sempre e comunque in me la grande passione per la fotografia che ha reso la mia vita un'esperienza indimenticabile che voglio condividere con il lettore.
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Dal Farra Giuseppe
Cesarismo Cuba Italia. Dies Irae
br. A Cuba per più lustri come collaboratore di istituzioni pubbliche, l'autore ha condiviso con i cubani la loro vita reale e quella virtuale: il paradosso della difficoltà di coniugare quotidianamente colazione, pranzo e cena con l'illusione della libertà garantita dalla Revolución, partecipata obtorto collo. Tutto ciò è comparato con la vita reale e virtuale della società italiana attraverso la narrazione di vicende fantastiche, talvolta surreali, raccontate come fatti di cronaca, con tollerante ironia. La prima parte esamina il Castrismo e il Berlusconismo, due mondi chiamati a giudizio davanti al Padreterno con una finzione processuale che si conclude con la beatificazione di Fidel e di Silvio. Nella seconda parte la comparazione tra Cuba e Italia è sviluppata attraverso sarcastici racconti imperniati su varie e inusuali "Forme di saluto". I capitoli della terza parte forniscono "Istruzioni per l'uso", finalizzate all'applicazione pratica nelle situazioni concrete.
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Dal Lago Alessandro
Ultime notizie da un paese di merda
br. Una raccolta di racconti sull'Italia del Novecento, tra autobiografia e osservazione del reale. Si parte dalla Grande Guerra, ci si sofferma sul secondo dopoguerra, si attraversa il Sessantotto con le sue miserie e le sue utopie, si arriva all'epoca delle guerre globali, del disincanto, del razzismo e dell'arrivismo d'oggi. Un certo ruolo hanno le parlate dialettali - il veneto, il toscano, il lombardo, il genovese - che testimoniano non già presunte identità regionali, a cui l'autore si sente completamente estraneo, ma forme di esperienza vissuta che mantengono, se non altro nel ricordo, una grande vitalità.
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Dal Lago Gabriella
Uto e Gesso
br. È notte. Due fratelli che hanno poco più di vent'anni sono seduti in una macchina ferma nella piazzola di sosta di un'autostrada, bloccati dalla neve. Uto e Gesso sono i loro nomi, o almeno, così è come li chiamano tutti. Sono stati a cena dalla madre e dal suo nuovo compagno, ma non è andata bene. Uto accusa Gesso, il fratello maggiore, di essere un egoista, di concentrare su di sé ogni attenzione. Gesso si arrabbia e, nonostante la bufera di neve, decide di scendere dalla macchina per raggiungere a piedi la stazione di servizio lontana cinque chilometri. Lì lavora Emma, anche lei sui vent'anni, anche lei con una storia che vuole nascondere. Quella stazione di servizio diventa una tappa sul percorso che condurrà Gesso al di là del guardrail, giù fino al bosco: il luogo da cui far partire le ricerche di un fratello che ha deciso di andare a perdersi. Sarà sufficiente urlare il suo nome in mezzo alle montagne per non far franare via tutto? Gabriella Dal Lago in questo romanzo d'esordio scrive la storia di una notte che scivola nel passato e straborda nel futuro: "Uto e Gesso" racconta i fantasmi che sconvolgono il quotidiano e le persone che restano a custodirli.
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Dal Masetto Antonio
È sempre difficile tornare a casa
ril. Quattro uomini disperati decidono di lasciare la capitale argentina per tentare una rapina in una banca di provincia. Il colpo sembra essere andato a segno, ma qualcosa va storto e la banda deve ritirarsi precipitosamente. Gli abitanti della cittadina danno vita a una collettiva reazione di difesa e di atti selvaggi. I quattro non riescono a fuggire e cercano scampo nei vicoli e nelle case, ma è come se si fossero nascosti sotto la pietra che occulta i rancori, le miserie e le turpitudini della gente. I rapinatori così si trasformano da carnefici in vittime crudelmente perseguitate, braccati come animali dal cerchio dei cacciatori che si chiude intorno a loro.
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Dal Rio Penelope
La bambina dei sogni. Vol. 1
br. Emma ha tre anni quando, grazie a un sogno, salva suo padre e per tutti diventa la "bambina dei sogni". Da quel momento proprio i sogni saranno il filo conduttore della sua vita, ciò che condizionerà ogni sua scelta e la porterà a "La casa delle rondini". "La bambina dei sogni" è il primo romanzo di una serie.
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Dal Rio Penelope
La casa di marzapane
br. "La casa di marzapane" è il secondo romanzo che Penelope Dal Rio dedica alle eroine del quotidiano. Bambine, adolescenti e donne come tante altre che passano sotto l'indifferenza dei nostri occhi quasi fossero trasparenti, ma che ogni giorno, senza clamore, riescono nella sfida più difficile: affrontare ciò che la vita riserva loro senza mai arrendersi e senza temere l'umiliazione della sconfitta. Proprio come Rosa, protagonista di questa storia ai confini tra il romanzo psicologico e il thriller: prigioniera di una storia familiare di brutale violenza che la costringe a convivere quotidianamente con i traumi mai elaborati dell'infanzia - che si ripresentano sotto forma di comportamenti così autodistruttivi da spingerla ad abbandonarsi alle fredde acque di un fiume -, riuscirà a diventare una donna libera e in grado di amare grazie al coraggio e alla capacità di ironizzare, di non commiserarsi e di non pensare di essere l'unica vittima dell'universo. Grazie alla ferrea volontà di lottare per la propria emancipazione, Rosa arriverà a frantumare le angoscianti pareti della casa di marzapane.
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