|
|
|
De Chiara Simoncini M. Teresa
Un diario quasi
br.
|
|
|
De Chirico Giorgio; De Sanna J. (cur.)
Il signor Dudron
br. "Dudron è un lògos, una struttura intesa a restituire conoscenza ed esperienza della qualità. Due sono gli interpreti che elargiscono i metodi, il pittore e la sua musa. La qualità è l'obiettivo finale. Il giovane studente di accademia è il destinatario dell'impresa. Questi è il terzo personaggio del romanzo nelle vesti del figlio fedifrago e dello scolaro al quale volano i pensieri pedagogici nelle fantasticherie di Dudron. Il lògos di Dudron è la paidèia, l'insegnamento, l'accademia. Mentre nella prima metafisica de Chirico rappresenta l'accademia come terreno della propria formazione, ora egli è docente. L'artista ha raggiunto la maturità (cinquant'anni circa) che ispira al pensiero la continuità nella conoscenza." (Dallo scritto di Jole de Sanna). Con uno scritto di Paolo Picozza.
|
|
|
De chli Maler
(Deckeltitel)
Malbuch der Firma Maggi in Kempttal. O.O.u.J. (ca. 1935). Quer-8vo. 12 Bl. Illustrierter Or.-Kart. (kleiner Künstler in der freien Natur, einen Regenbogen zeichnend; signiert F. Bernhard); Ränder bekritzelt, etw. fleckig. [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 95668
|
|
|
De Cilia Nicola
Uno scandalo bianco
br. Cosa succede a un uomo quando tutto il suo mondo di valori viene travolto, e insieme a esso, i suoi beni più preziosi: la famiglia, gli amici, il lavoro? E se quest'uomo è un uomo di fede profonda, come sopporterà questa prova? Dubiterà di sé, della Storia, di Dio? Angelo Cossalter, dopo una vita spesa in politica per la sua comunità, è coinvolto in uno scandalo finanziario che lo porterà verso la rovina. Angelo lotterà con tutte le sue forze, metterà in gioco il suo prestigio e il suo impegno, sarà costretto a fare i conti con la menzogna e il male, con l'inganno e il tradimento; insieme dovrà constatare la profonda mutazione del mondo rurale - siamo agli inizi degli anni '80 - mentre nella società e in politica si affermano nuovi protagonisti spregiudicati e cinici. In questa tempesta che gli sconvolge la vita, con il venir meno di ogni certezza, Angelo dovrà per ultimo fare i conti con il silenzio di Dio, per approdare dolorosamente alla rivelazione del suo destino.
|
|
|
De Concini Camilla
Che ti sia lieve la terra
brossura "Che la terra ti sia lieve. Non ti sembra strano che queste parole vengano usate come epitaffio sulla tomba di chi muore?" sussurrò Nina. "No, ... che ti sia lieve la terra, che non ti pesi quando ti seppelliamo, che non ti intrappoli in questo mondo, ma ti permetta comunque di lasciarlo, di partire..." "Si, forse hai ragione, per me però queste parole hanno un sapore di vita, come a dire che il tuo passaggio sulla terra sia lieve....". Olivia, Irena, Nur, e Nina, quattro figure femminili che ci raccontano del presente e di memorie lontane sospese tra l'Italia, i Balcani e il Libano. Le loro storie si alternano e si intrecciano, si rincorrono lungo il bordo orientale del mar mediterraneo, tessendo una trama che unisce l'Occidente al Medio oriente.
|
|
|
De Conto Mariapia
Il silenzio di Veronika
br.
|
|
|
De Costanzo Dario
La pastiera filosofale
br. Sullo sfondo della domenica di Pasqua di un anno qualunque, dominata dai sapori tipici della capitale partenopea, quelli dolci della pastiera e quelli decisi del casatiello, attraverso le vicende della famiglia De Crescenzo si delinea la variopinta cultura napoletana. È Pasqua e la famiglia De Crescenzo si appresta, come ogni anno a onorare la festività in famiglia. Durante la colazione Geppino, il capofamiglia, forte del suo status tenta di rivendicare un flebile potere decisionale sul menù pasquale. Consapevole dell'atto kamikaze lascerà sconfitto il campo di battaglia alla moglie e alle figlie. La tavola imbandita diviene il palcoscenico da cui Geppino filosofeggia con amici e parenti sulle peculiarità culturali di Napoli, ripercorrendo rituali antichi e moderni sceneggiandoli come in una pièce teatrale. Ne deriva un ironico e irriverente sipario, che da un lato restituisce la filosofia e la morale di vita dei napoletani, e dall'altro si apre a considerazioni di carattere storico e sociale, un testo capace di trasmettere le emozioni e i sapori di una buona fetta di pastiera, con un ripieno di tradizione aromatizzato dallo spirito della città del popolo napoletano.
|
|
|
De Crescenzo Luciano
Così parlò Bellavista. Napoli, amore e libertà
br. Secondo don Gennaro Bellavista, professore partenopeo purosangue, troppe sono le banalità che si dicono e si scrivono su Napoli e sui suoi abitanti, sul suo mare e sul suo Vesuvio col pennacchio. La vita a Napoli è ben altra cosa. È un'arte sottile. «Solo a Napoli ognuno vive in un'inebriata dimenticanza di sé» scriveva Goethe, felicemente sorpreso. Ma non solo a Napoli, scrive Luciano De Crescenzo, il sorriso e il sentimento aiutano l'intelligenza nel mestiere di vivere, sempre seguendo l'infallibile ricetta del professor Bellavista, che «è pure abbastanza facile da ricordare: metà amore e metà libertà». A quarant'anni dalla sua prima pubblicazione, "Così parlò Bellavista" non ha perso la sua forza dirompente e la sua sagacia filosofica, confermandosi come un "piccolo classico" della letteratura partenopea che è anche una straordinaria rappresentazione della natura umana.
|
|
|
De Crescenzo Patrizia
L'Estancia Cristina. Una storia all'ombra della Cordigliera
ill., br. L'Estancia Cristina è il sogno di Percival e Jessie, è la casa di Herbert e Cristina, è il destino di Janet. È il rifugio di tanti indios che scappano dalle persecuzioni dei ricchi coloni europei e il punto di partenza per centinaia di esploratori che si dirigono verso terre e ghiacci sconosciuti. L'incontaminata e spettacolare natura patagonica fa da sfondo alle vicende della famiglia Masters e dei numerosi studiosi, scalatori, sacerdoti salesiani, pastori e allevatori che nel corso di quasi un secolo animano e rendono vivo questo remoto e indimenticabile angolo di mondo.
|
|
|
De Cubellis Valeria
Qualcosa sta accadendo
br. I sette racconti di "Qualcosa sta accadendo" potrebbero sopravvivere per conto loro, senza sapere nulla, l'uno dell'altro, perché ognuno ha la sua musica. In realtà sono parte di una sinfonia proprio come capita a ognuno di noi che è parte del mondo anche lontano dalla gente, nel chiuso di una cucina, anche quando si perde in un sogno. "Qualcosa sta accadendo" vuole rendere questa idea di vissuto "sinfonico" nel quale si intrecciano le esistenze di creature apparentemente distanti che proprio nell'esperienza della solitudine, del dolore, della morte, nella ricerca delle ragioni della propria precarietà, intimamente corrispondono. Se questo legame non fosse già abbastanza forte, basterebbe il moto sempiterno della natura che chiama con semplicità tutto ciò che esiste ad accettare le regole della vita, per quanto a volte possano sembrare ingiuste. Perché non conta il luogo e nemmeno il tempo, non conta se siamo uomini, cani o foglie: tutti viviamo in un posto che confina ovunque con il nulla e tutti condividiamo lo stesso destino.
|
|
|
De Céspedes Alba
Dalla parte di lei
br. «La storia di un grande amore e di un delitto»: così l'autrice stessa definì "Dalla parte di lei". Narratrice e protagonista è Alessandra Corteggiani che in questo lungo memoriale rievoca le proprie vicende familiari e personali per raccontare - rigorosamente "dalla parte di lei" - la storia italiana degli anni a cavallo tra fascismo, Resistenza e ricostruzione. Spicca in particolare il personaggio della madre, suicida per amore, di cui la figlia rifiuta di ripetere il destino. Mandata dal padre presso i parenti in un remoto paesino dell'Abruzzo con la speranza che faccia suo il dovere della sottomissione, Alessandra cresce invece sempre più consapevole della "questione femminile" e determinata a ottenere per le donne lo stesso rispetto tributato abitualmente agli uomini. L'evento cruciale nella sua vita è l'innamoramento per Francesco, professore antifascista, che sposerà; ma il loro amore è destinato a una fine tragica... Sullo sfondo della guerra e della lotta partigiana, Alba de Céspedes compone un romanzo stupefacente per la varietà delle situazioni, l'esattezza dei ritratti, la ricchezza dei toni. Un sofisticato gioco di specchi dal quale emerge la presa di coscienza di una donna che, in un mondo sempre più dominato dagli uomini, riesce a trasformare la rassegnazione in ribellione.
|
|
|
De Dionigi Elena
Eppure tu. L'amore oltre la dimenticanza
br. Una raccolta di emozioni, fatta di parole e di colori per esprimere i sentimenti che donne e uomini possono provare di fronte all'improvviso irrompere dell'Alzheimer nella loro vita di coppia. Un tentativo: quello di esprimere l'inesprimibile. Un desiderio: quello di aiutare a capire. Una speranza: quella di sostenere il tenace legame che unisce due vite, oltre la sofferenza, oltre la dimenticanza.
|
|
|
De Dionigi Elena
Prima di volare via. Quello che l'Alzheimer non ci può rubare
br. Una storia di degenerazione mentale che costringe a riflettere, per capire, per non gettare la spugna. Una storia che si intreccia ad altre storie, il tentativo di spezzare la solitudine, di superare l'incomunicabilità della sofferenza. Una narrazione avvincente, che mitiga la durezza della vita quotidiana con la trasposizione dei personaggi in una dimensione fantastica, dove improvvisi squarci di lucida consapevolezza non lasciano spazio alle illusioni, senza tuttavia mai negare una chance alla speranza. Un libro che trae spunto da una vicenda reale per andare oltre, oltre i limiti oggettivi della fragilità umana, oltre la paura della perdita di dignità. Un'esperienza descritta "a cuore aperto", con la mente vigile su se stessa, sul proprio limite biologico, ma anche sullo sconfinato potere di riscatto dalla realtà.
|
|
|
De Donno Viviana
La luna dimenticata
br. Sofia, una laurea in Economia, caschetto rosso camuffato con un castano scuro, un fisico prorompente da nascondere dietro una camicia strettamente abbottonata. Come i suoi sogni, i suoi progetti e i suoi quadri chiusi ormai in scatoloni e riposti sul ripiano più alto della libreria in soffitta. È convinta che tutto sia già stabilito, che la vita non le riserverà sorprese. Ma la vita è un viaggio con svolte imprevedibili. Il giorno del suo trentacinquesimo compleanno, Sofia si concede un regalo, una passeggiata da sola, lungo la scogliera, verso la Torre del Serpe. I gabbiani, che passano vicini, strappano il passato con i loro striduli versi. Inizia un altro viaggio, una ricerca dentro e fuori se stessa per riappacificarsi col passato. Alcuni incontri casuali o semplicemente accolti. Ma soprattutto l'incontro con la donna che è stata e che ha in parte tradito. Con la luna dimenticata. Quella parte di noi che non mostriamo a nessuno, ma che è la parte più vera, dove ci sono sogni inconfessabili, speranze, passioni. Quella parte che a volte riveliamo a chi pensiamo possa averne cura e poi, se feriti, nascondiamo. E la nascondiamo così bene da dimenticarcene anche noi. Ma un giorno, per caso, ci chiede il conto. Ed è lì che possiamo decidere, se ignorarla o riprendercela.
|
|
|
De Felice Tiziana
La novia
brossura
|
|
|
De Feo Massimo
Storia del nostro
brossura Un romanzo che potrebbe definirsi di fantascienza esistenziale. Non ci sono razzi e alieni ma la quotidianità del protagonista, il nostro, che per qualche motivo non e' ben radicato nel presente, e deve convivere con una specie di malattia, o dono, che lo fa viaggiare nel tempo e nello spazio. Da Basilea a Napoli, dalla Sicilia a una piovosa Monaco del 1397, con Giuseppe Garibaldi in Sud America o tra i viet a Saigon, sfuggendo a nemici spietati. Al suo fianco c'è spesso la Donna coi fiocchi. Anche lei non sta mai ferma. Da piccola ma anche da grande spesso portava le trecce. Con gli uomini faceva il bello e il cattivo tempo come era abituata a fare con se stessa. Molti anni delle sue tante giovinezze li aveva passati a vendere cianfrusaglie ai primi cristiani e agli ultimi pagani di fronte ai mercati generali un po' a Roma un po' in giro per l'impero, la Tracia, la Numidia...
|
|
|
De Ferrari Gianni
L'amante fatale. Tra realtà e immaginazione sullo sfondo del Tigullio
br.
|
|
|
De Filippi Anna Maria
Un paio d'ali per volare
brossura
|
|
|
De Filippo Francesco
Prima sterminammo gli uccelli... La cacciata degli dèi
br. Anno 2035 d.C. I volatili di tutto il mondo sono presi da un impulso sconosciuto che li porta ad attaccare gli esseri umani; mentre le argomentazioni ambientaliste hanno sempre meno mordente, i governi si attrezzano per attuarne lo sterminio totale. Ma è solo l'inizio: tutto il regno animale, a poco a poco, sembra prendere parte alla rivoluzione contro l'uomo. Anno 300.000 a.C. Gli esseri ultraevoluti che popolano il pianeta Taor, dopo secoli di guerre interne, vivono pacificamente, finché un'ondata di radiazioni non diffonde un'anomalia tra i feti delle donne incinte. Ma le autorità planetarie credono di avere la soluzione: per salvare la specie, serve raggiungere un piccolo pianeta blu chiamato Terra..."Prima sterminammo gli uccelli... è una doppia metafora sull'ambiente e sulle nostre inclinazioni più distruttive"; un libro di mille voci che racconta un'umanità così poco compatibile con il mondo che la ospita.
|
|
|
De Finis G. (cur.); Boni F. (cur.)
Space Metropoliz. L'era delle migrazioni esoplanetarie
ill., br. Metropoliz, ex-fabbrica di salumi abbandonata alla periferia di Roma, è uno di quei posti che sembrano usciti da un film di Pasolini o di Tarkovskij. Un gruppo (dis)omogeneo di italiani, marocchini, peruviani, ucraini, eritrei e rom un giorno decide di trasformare quel rudere urbano nella loro casa. Ma i Metropoliziani, stanchi di essere sempre sotto assedio, un bel giorno decidono di abbandonare le barricate e di sfuggire una volta per tutte alle spinte centrifughe della città che li pone ai margini della società civile, negandogli casa, lavoro, salute e diritti. Il loro progetto è semplice: costruire un razzo per andare a vivere sulla Luna. Questa, in sintesi, è la storia immaginata dai due antropologi registi per raccontare la "città meticcia" che abusivamente vive al numero 913 di via Prenestina. Per declinare il tema della Luna - un foglio bianco dove tutto è ancora possibile - sono stati chiamati filosofi, astrofisici, astronauti, ufologi, architetti radicali e decine di artisti, che hanno dato vita per un anno - l'anno della crisi e di Occupy Wall Street - ad un cantiere cinematografico e artistico senza precedenti. (Con fotografie a colori.)
|
|
|
DE FOVILLE, Jean-Marc
L'ENTRÉE DES ALLEMANDS À PARIS
Paris : Calmann-Lévy, 1965. In-8 (23 cm), couverture à rabats illustrée, pl. hors texte, 311 pages, 481 gr.
Référence libraire : 05092
|
|
|
De Fraia Roberta
La Virago
br. Un viaggio attraverso il tempo, il ritrovo di un diario, e l'amore incondizionato verso il proprio bambino interiore. "Il vestito che mi ha regalato mia madre, è accarezzato dal vento leggero. Il mare, con tutte le sue creature, saranno testimoni della mia fine. I miei piedi, toccano il davanzale della mia finestra. L'alba è quasi arrivata. Il sole sta per sorgere, e la mia vita per tramontare. La mia vita, dopo precisamente 16 anni, è giunta al termine. Sono costretta a farla finita. Mi sto lanciando giù dalla mia finestra. Penso che, ormai è finita. D'altra parte, se non ci avrei pensato io, la vita mi avrebbe consumata, fino alla mia vera ora. Sto affondando nell'acqua. Penso, a Rinald, che purtroppo, è stato più veloce di me, a trovare una soluzione. La sua soluzione, dopo che mio padre, non ha accettato di darci la sua benedizione. Con la mia fine, lo raggiungerò. Auguro ai miei genitori, una vita piena di rimpianti. Mi manca il respiro. Sono i miei ultimi istanti di vita."
|
|
|
De Francesco Alessandro
Come il grano a giugno
br.
|
|
|
De Francesco Alessandro
In fondo alla terra
br. Cile, 11 settembre 1973. Il mondo assiste attonito alla violenta presa del potere da parte dei militari. Il colpo di Stato travolge la vita di molti cileni e fa sprofondare il più europeo dei paesi latino americani sotto il peso di una feroce repressione. Estela Menier è figlia di uno dei tanti militari contrari al golpe. Per non restare stritolata dagli ingranaggi di un sistema brutale, la ragazza si vedrà costretta a una fuga disperata attraverso il Sud America, fino all'Europa. I retroscena della politca, il crollo delle speranze, le violenze e il caos faranno da cornice alla lunga odissea della protagonista. Estela si ritroverà a vivere il brusco passaggio da una spensierata giovinezza all'età adulta, con un nuovo nome e una nuova identità in un paese straniero. Nel ripartire da zero, la ragazza dovrà fare i conti con le proprie insanabili ferite e con ciò che la vita le riserva. Una vicenda ispirata a fatti reali. Estela, per quanto personaggio di fantasia, racchiude in sé le tracce di tante storie vere. Diviene il personaggio simbolo di un dramma che investì la società cilena in modo trasversale, dai rimandi alla vita delle presidente Michelle Bachelet alle testimonianze dei tanti cittadini comuni che videro le loro vite segnate dalla storia.
|
|
|
De Francesco T. (cur.)
Puglia. Visioni d'autore
ill., br. Il modo migliore per visitare una regione è comprenderne la vera natura, conoscere gli usi e costumi della popolazione, lasciarsi coinvolgere con tutti i sensi fino a scoprirne l'essenza. È quanto hanno fatto gli autori dei brani raccolti in questa antologia, vissuti nel XX secolo: le loro esperienze personali in Puglia ci hanno lasciato testi di grande bellezza in cui la realtà geografica e culturale è trasfigurata in vere "visioni", quasi affreschi. Perché la Puglia è terra di approdi e di partenze, terra di transito dove scompaiono i confini tra culture che si incontrano; luogo dove terra e mare si sposano con declinazioni sempre diverse sotto la luce accecante del sole riflessa sulla pietra che affiora ovunque, scabra, lavorata o rivestita a calce, contraltare ad un buio mondo sotterraneo fatto di grotte, ipogei e chiese rupestri dove la religiosità si fonde con riti e tradizioni che ricordano miti pagani. In Puglia il mondo arcaico della campagna riesce a convivere con il mondo contemporaneo senza perdere la sua forte identità. Un'identità "meticcia", un crogiolo di popoli, lingue e religioni in cui si incontrano Oriente e Occidente come non avviene in nessun altro luogo.
|
|
|
De Francisci P., 1939
Civilt Romana. In 8vo paperback pp. 160. Quaderni dell'Istituto Nazionale di Cultura Fascista - Serie Nona I-II.
unknown
Référence libraire : 66448
|
|
|
De Frassine Mirko
La tenda gialla
brossura La tenda gialla è la scoperta di un mondo interiore mai esplorato attentamente. L'incontro con una donna misteriosa e il suo foulard giallo sconvolgeranno il protagonista avvolgendolo in un'atmosfera particolare. L'amore, la vita e quel percorso che tutti sogniamo di conoscere si rivelano dentro di noi, nella nostra nudità.
|
|
|
De Frassine Mirko
Oltre le stelle
brossura
|
|
|
De Frassine Mirko
The custodian
brossura Sher e Lorenzo hanno età e vite diverse. Uno si trasferisce nella grande città, lottando tra i meccanismi scolastici e la voglia di evasione, l'altro è un disilluso cercatore della verità cresciuto tra i fantasmi della famiglia. Sarà un'amicizia profonda e ricca di colpi di scena che porterà Sher a scoprire il suo più grande eroe.
|
|
|
De Gasperis Nadeia
Il giardino di Gezi e altri racconti. Nuova ediz.
br. Ci parla di un giardino, Gezi, che nel nome evoca una pioggia di fiori rosa ciliegio, una panchina testimone di tenerezza, dita intrecciate ai capelli corvini che confondono perfino i fili d'erba del prato che inondano.
|
|
|
DE GAULLE (Charles)
Discours. (juin 1940-septembre 1945)
Paris, Luf, 1944-1945 3 vol. in-12, 317 pp., 259 pp. et 311 pp., broché.
Référence libraire : 217259
|
|
|
DE GAULLE (Charles).
A tous les Français.
S.l., s.d. placard in-folio (64 x 49 cm), en feuille. Bords ébarbés.
Référence libraire : 226816
|
|
|
DE GAULLE (Charles).
Discours aux Français. 18 juin 1840 - 2 janvier 1944
[Alger], Office français d'édition, s.d. (1944) in-12, 366 pp., [4] ff. n. ch. de table, broché.
Référence libraire : 232305
|
|
|
DE GAULLE (Général)
Mémoires de guerre. Tome 2 seul : 1942-1944. Carte hors-texte.
Broché. 713 pages. Jaquette.
|
|
|
DE GAULLE (Général).
La France sera la France. Ce que veut De Gaulle.
Paris Rassemblement du Peuple Français 1951 1 vol. broché in-8, broché, 358 pp. Extraits de discours, déclarations et conférences de presse. Infirmes rides au dos et papier très légèrement jauni, sinon bonne condition.
Référence libraire : 103774
|
|
|
DE GAULLE (Général).
La France sera la France. Ce que veut De Gaulle.
Paris Rassemblement du Peuple Français 1951 1 vol. broché in-8, broché, 358 pp. Extraits de discours, déclarations et conférences de presse. Infirmes rides au dos et papier très légèrement jauni, sinon bonne condition.
Référence libraire : 103774
|
|
|
DE GAULLE (Général).
Mémoires d'espoir. I Le Renouveau (1958-1962) - II L'Effort (1962-...).
Paris Plon 1970-1971 2 vol. relié 2 vol. in-8, skivertex bleu de l'éditeur, rhodoïds, 314 et 223 p., fac-similés in fine du second tome. Mémoires inachevés sur la présidence du Général faisant suite aux Mémoires de guerre. Très bon état.
Référence libraire : 119037
|
|
|
DE GAULLE (Général).
Mémoires d'espoir. I Le Renouveau (1958-1962) - II L'Effort (1962-...).
Paris Plon 1970-1971 2 vol. relié 2 vol. in-8, skivertex bleu de l'éditeur, rhodoïds, 314 et 223 p., fac-similés in fine du second tome. Mémoires inachevés sur la présidence du Général faisant suite aux Mémoires de guerre. Très bon état.
Référence libraire : 119037
|
|
|
DE GAULLE (Général).
Vers l'armée de métier.
Alger Office Français d'Edition 1944 1 vol. broché in-12, broché, 144 pp. Ex-libris manuscrit sur le premier feuillet, infimes rousseurs à la couverture. Contient un dépliant imprimé au format in-16 intitulé "Chronologie du ralliement de l'Afrique Equatoriale Française" qui semble dater d'octobre 1940.
Référence libraire : 3972
|
|
|
DE GAULLE (Général).
Vers l'armée de métier.
Alger Office Français d'Edition 1944 1 vol. broché in-12, broché, 144 pp. Ex-libris manuscrit sur le premier feuillet, infimes rousseurs à la couverture. Contient un dépliant imprimé au format in-16 intitulé "Chronologie du ralliement de l'Afrique Equatoriale Française" qui semble dater d'octobre 1940.
Référence libraire : 3972
|
|
|
DE GAULLE (Général).
Vers l'armée de métier.
Beyrouth Les Lettres Françaises 1942 1 vol. broché gr. in-8, broché, jaquette, 211 pp., 4 planches hors-texte. Cette édition de luxe, avec une typographie en trois couleurs, la page de dédicace, les initiales et les culs-de-lampe gravés, n'a été tirée qu'à 53 exemplaires numérotés sur bouffant pur fil. Son achevé d'imprimer est du 28 novembre 1942, alors que l'édition ordinaire date du 8 novembre de la même année chez le même éditeur. Notre exemplaire est bien complet de la très fragile jaquette argentée illustrée d'un portrait du général (petites déchirures en bordures). Très rare.
Référence libraire : 124687
|
|
|
DE GAULLE (Général).
Vers l'armée de métier.
Beyrouth Les Lettres Françaises 1942 1 vol. broché gr. in-8, broché, jaquette, 211 pp., 4 planches hors-texte. Cette édition de luxe, avec une typographie en trois couleurs, la page de dédicace, les initiales et les culs-de-lampe gravés, n'a été tirée qu'à 53 exemplaires numérotés sur bouffant pur fil. Son achevé d'imprimer est du 28 novembre 1942, alors que l'édition ordinaire date du 8 novembre de la même année chez le même éditeur. Notre exemplaire est bien complet de la très fragile jaquette argentée illustrée d'un portrait du général (petites déchirures en bordures). Très rare.
Référence libraire : 124687
|
|
|
DE GAULLE ANTHONIOZ Genevi?ve
La travers?e de la nuit.
Broch?. 59 pages.
|
|
|
DE GAULLE Charles
Discours aux français. Tome 2(seul) : 1er Janvier 1942 - 31 Décembre 1943.
Broché. 276 pages.
|
|
|
DE GAULLE Charles
Discours et messages. Tome premier : Pendant la guerre, 1940-1946.
Couverture rigide. Reliure de l'éditeur. 518 pages. Jaquette rhodoïd.
Référence libraire : 132511
|
|
|
DE GAULLE Charles
Lettres, notes et carnets. 1942 - Mai 1958.
Couverture souple. Broché. 1336 pages.
Référence libraire : 124500
|
|
|
DE GAULLE Charles
Trois études. Précédées du Mémorandum adressé par le Colonel De Gaulle aux Généraux Gamelin, Weygand et George le 26 janvier 1940...
Couverture rigide. Relié. 1336 pages.
Référence libraire : 132517
|
|
|
De Gaulle Charles.
MEMOIRES D'ESPOIR - Le Renouveau 1958-1962.
(Codice MD/0588) In 8° 317 pp. Edizione integrale francese. Primo volume dei ricordi del grande statista. Bel volume, similpelle editoriale blu, titolo oro. Ottimo, con sovraccoperta in acetato trasparente. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
|
|
|
De Gennaro Giovanni
Affrettarsi lentamente. Ediz. per la scuola
br. Affrettarsi lentamente. Nel leggere queste due parole si capisce subito che l'autore ama le contraddizioni, cosa che all'inizio appare strana, ma poi basta guardarsi attorno per rendersi conto che la vita ne è piena. Il lavoro di Giovanni De Gennaro nasce dalla poesia, che ha toccato punte molto alte negli anni scorsi. Ma l'esigenza di raccontare storie complesse lo ha portato alla necessità di una scrittura dal respiro più ampio, in cui è riuscito a mescolare la capacità poetica ad una narrativa molto forte.
|
|
|
De Giorgi Francesco
I bassisti muoiono giovani
br. "I bassisti muoiono giovani" è la storia di un gruppo di ragazzi che decide di riunirsi, diversi anni dopo lo scioglimento della loro piccola band, per registrare - finalmente - i propri brani. Il ritorno sui propri passi è guidato da Giorgio Mestrelli, uno dei critici musicali più influenti della rete, bassista del gruppo. Nonostante il destino abbia scelto strade differenti per i cinque, i "Plettrofolle" ritroveranno immutate, suonando insieme, le sensazioni di un tempo. Dovranno però fare i conti con un diverso contesto sociale che li metterà nuovamente alla prova. Cinque ragazzi che formavano una band, una band che rappresentava un sogno, un sogno che avrebbe cambiato le loro vite. Se solo ne avessero avuto il tempo. Un affresco crudo e ironico. Un racconto che è strutturato come un disco, centrato sulle passioni, sulla realizzazione personale e la contemporaneità. Un viaggio al ritmo di musica per scoprire l'importanza dei propri desideri.
|
|
|