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DORIS, Jacques (sous la direction de) - BABOU, Henry (direction technique).
Variété, N° 1, Revue indépendante des Lettres et des Arts.
Paris, Imprimerie Henry Maillet, 1945, N° 1, un volume in-folio de 335x260 mm environ, 64 pages, 5 hors-texte, en feuillets non coupés, sous chemise illustrée. Exemplaire N° 601, série grand luxe,sur vélin blanc crèvecoeur, filigrané des papeteries du Marais. Petite fente horizontale au milieu du dos, dos légèrement insolé, sinon bon état.
Referenz des Buchhändlers : 93040
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Dorizzi, Irma
Die Pyramide des Zauberers
Basel, Selbstverlag, o.J. (ca. 1972). Kl.-4to. Mit Illustrationen von Magda Werner. 47 S., 1 Bl. u. (angebunden): Paul Huber. Lied der Prinzessin Muna. Aus dem mexikanischen Märchen "Die Pyramide des Zauberers". Für Sopran, Flöte und Klavier (oder Gitarre) komponiert. 6 Bl. Noten. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag; dieser mit kl. Randeinrissen.
Referenz des Buchhändlers : 137850
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Dorizzi, Irma
Erträumtes, Erlauschtes, Erlebtes
In Märchen gefaßt. Basel, Buchdruckerei VSK, ca. 1970. 4to. Mit Federzeichnungen von Klaus Spahni. 61 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Hlwd. mit Schutzumschlag; dieser mit Randeinriss. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 28964
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Dorn, Antje
Cookie-Park. Die Welt in Stücken. Ein Nachschlagewerk. The World in pieces. A reference book. Typographie: LOOP Kai Vermehr.
London / Berlin, Edgeware Press / Wiens Verlag, 1996. 24 x 17 cm. 432 unpag. Seiten, durchehend illustriert. Gelber illustrierter Orig.-Karton., 15591bb 1|15591bb|15591bb 2|15591bb 3 [4 Warenabbildungen] Einband leicht angestaubt, etw. aufgehellt. Sonst wohlerhaltenes exemplar.
Referenz des Buchhändlers : 15591BB
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DORN, Katrin
Der Hunger der Kellnerin. (Autorenwidmung) Erzählung.
Berlin:, Aufbau-Verlag., (1997). 157 S. Original Pappband mit Rückentitel, Original Umschlag mit farbig illustriertem Rücken- und Deckeltitel. Guter bis sehr guter Zustand.
Referenz des Buchhändlers : 3788B
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DORN, Katrin:
Der Hunger der Kellnerin. (Autorenwidmung) Erzählung.
157 S. Original Pappband mit Rückentitel, Original Umschlag mit farbig illustriertem Rücken- und Deckeltitel. Guter bis sehr guter Zustand. Erstausgabe.- Signiertes Widmungsexemplar!
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Dorn, Käthe
Haustöchterchen
Erzählung für junge Mädchen. Konstanz, Hirsch, ca. 1920. Kl.-8vo. 111 S. Or.-Hlwd. mit Deckelbild.
Referenz des Buchhändlers : 167144
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DORN, W. L
Inspektionsreisen in der US-Zone. Notizen, Denkschriften u. Erinnerungen a. d. Nachlaß übersetzt u. herausgegeben v. L. Niethammer.
Stuttgart, DVA, 1973. Gr.-8°. 179 S. OKt. - Schriftenr. d. Vierteljahrshefte f. Zeitgeschichte, Nr. 26. - Gutes Ex.
Referenz des Buchhändlers : 269953BB
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Dornröschen
Anonymes Bilderbuch
Esslingen, Schreiber, ca. 1965. Kl.-4to. Durchgehend farbig illustriert. 8 Bl. Farbiger Or.-Kart., illustrierte Vorsätze. (JFS-1 530).
Referenz des Buchhändlers : 184555
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Dornröschen
Nacherzählung von Carolyn Magner
Sonderausgabe. Wien, Tosa, 1993. Fol. (31:23 cm). Durchgängig farbig illustriert von Margaret Sanfilippo. 8 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 212376
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Dornröschen
Papp-Bilderbuch (zu dem Kinderlied)
Hanau, Dausien, ca. 1985. Fol. 32,5:21,5 cm. Durchgehend farbig illustriert von Peter Becker. 6 starke Kartonblätter (inkl. Deckel). Or.-Kart.; Kanten beschabt, Deckel mit leichten Gebrauchsspuren. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 216788
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Dorochow, A
Zwerge und Riesen
Berlin, Der Kinderbuchverlag, 1961. Gr.8°; unpag. (48) Seiten mit teils farbigen Illustrationen von Harri Parschau; 1. dt. Auflage Orig.-Folienpappband Einband stark randgebräunt, Rückenkanten bestoßen; Besitzeintrag
Referenz des Buchhändlers : 75851
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Doron Lizzie
C'era una volta una famiglia
br. "All'inizio degli anni cinquanta, nello Stato d'Israele nacque un nuovo paese, il paese di qua. In questo paese vive un popolo estraneo che viene dalla terra di là. I suoi abitanti sono giunti qua contro la loro volontà; uniche loro proprietà: una lingua straniera, strane usanze, ricordi e incubi. Dopo il caos della terrà di là, si imposero il compito di dare vita a una nuova creazione, e costruirono un nuovo mondo. Nel paese di qua vive anche Helena, mia madre, dopo che era morta nella seconda guerra mondiale, e qua, da sola, mi ha cresciuta. All'inizio degli anni novanta, dopo che mia madre è morta per la seconda volta, si sono riuniti e sono venuti a porgerle un ultimo saluto coloro che ancora erano rimasti nel paese di qua; e riportarono in vita quelli che non c'erano più. E quella terra, che con i suoi morti giace moribonda da ormai molti anni, risuscitò: per sette giorni tornò di nuovo in vita un paese sconosciuto, un paese che mi è stato patria e famiglia. E questa è la sua storia".
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Doron Lizzie
Cinecittà
br. Il dizionario definisce l'amicizia «vivo e vicendevole affetto fra due persone, ispirato in genere da affinità di sentimenti e da reciproca stima». Ma possono essere amici una scrittrice di Tel Aviv, benestante, figlia di sopravvissuti alla Shoah, e un palestinese aperto al dialogo, sognatore, angosciato dalla pena quotidiana del vivere sotto occupazione? Con l'aiuto di pillole, cioccolata, perseveranza, compassione e molta pazienza Lizzie e Nadim riescono a intessere un rapporto, a scardinare la diffidenza e a compiere lo sforzo più grande: immedesimarsi nell'altro. Ad accompagnarli rimane tuttavia un punto interrogativo: riusciranno anche a sconfiggere i pregiudizi della propria gente?
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Doron Lizzie
Giornate tranquille
br. Il salone di parrucchiere di Zaytshik è il punto di ritrovo di un piccolo quartiere di Tel Aviv, non solo per la vedova Leale, la manicure che ama Zaytshik, ma anche per i suoi vicini, quasi tutti sopravvissuti alla Shoah. È qui che dopo anni di silenzio cominciano timidamente a raccontare la loro storia. Anche in questo suo nuovo romanzo, premiato da Vad Uashem con il premio Buchman, Lizzie Doron ci parla con lieve umorismo e calda compassione di un dolore che non può passare, della ricerca di un po' di felicità, del tenace aggrapparsi a una vita che a molti non sembra più degna di essere vissuta.
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Doron Lizzie
L'inizio di qualcosa di bello
br. Fuggire non serve quando non puoi dimenticare. E così Gadi e Hezi continuano ad amare Amalia la ribelle, indomabile da bambina come da adulta, testarda e sarcastica fino all'eccesso, l'unica ad essere rimasta nel quartiere che li ha uisti crescere, quel quartiere abitato da sopravvissuti alla Shoah come i loro genitori, luogo di nostalgie, sofferenze rimosse e timorose speranze. Ora sono lontani e realizzati nel loro lavoro, ma anche a New York e Parigi il passato - intreccio di verità negate e questioni irrisolte - impedisce che la loro esperienza di felicità si avveri nel presente. In questo suo quinto libro Lizzie Doron costruisce un romanzo intenso e profondo che ruota attorno a un triangolo amoroso irrealizzabile in cui memoria, amore e psiche si mescolano senza possibilità di amalgamarsi.
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Doron Lizzie
Perché non sei venuta prima della guerra?
br. "E ogni anno, al momento di cantare 'Uno è il nostro Dio', Helena sospirava e in una sorta di controcanto chiedeva: "Perché non due? Perché non due?", e poi spiegava il significato di quella domanda: "Perché quello che abbiamo ha sbagliato, e non c'era un altro Dio che correggesse lo sbaglio". E in una tremenda afflizione aggiungeva: "Peccato, peccato che ce n'è uno solo e non di più". Un libro sulla Shoah, di cui non si parla mai espressamente ma che affiora oscura e devastante solo attraverso le ferite e i fantasmi che ossessionano Helena. Una figura di donna che, indomita, riesce a trasformare l'esperienza del dolore in una visione del mondo libera da ogni sovrastruttura e condizionamento. Come se riuscisse a fissare l'essenza del bene e del male senza bruciarsi gli occhi e l'anima.
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Dorothea und der Papagei
Prag, Artia, 1987
o.J. Fol. Durchgehend mit farb. Illustrationen von Jiri Kalousek. 124 S., 2 Bl. Or.-Pp. [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 65621
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Dorothee Wilms
Beiträge zur Deutschlandpolitik 1988
Bonn, Bundesministerium für innerdeutsche Beziehungen, 1989. -- Broschiert -- 8°
Referenz des Buchhändlers : 005121
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Dorothee Wilms
Deutschlandpolitische Bilanz 1988 : Zahlen, Daten, Fakten
Bonn, Ministerium für innerdeutsche Beziehungen, 1989. -- Heft -- 8°
Referenz des Buchhändlers : 005246
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Dorr Robert F 1939
Grumman A-6 Intruder / Robert F. Dorr
London : Osprey 1987. 1st edition. Softcover. Near fine paperback copy; edges very slightly dust-dulled and nicked. Remains particularly well-preserved overall; tight bright and clean. Physical description; 200p : ill ; 27cm. Notes; Includes index. Subjects; Intruder Bomber. Intruder Jet attack plane. Aircraft - Landplanes. Grumman A-6 aeroplanes. London : Osprey paperback
Referenz des Buchhändlers : 405814 ISBN : 0850458161 9780850458169
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Dorr, Robert F. (1939-)
Big bombers : Strategic Air Command's B-52s Swingwings and Stealth / Robert F. Dorr Jim Benson
Shrewsbury : Airlife 1989. 1st edition. Softcover. Near fine copy in the original stiff-card wrappers; edges very slightly dust-dulled and toned. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered. Physical description: 128p: ill; 27cm. Subjects: United States. Air Force. Strategic Air Command. B-52 bomber. Stealth aircraft.Bombers. Bomber aircraft.Other names: Benson Jim 1960-. Genre: Illustrated. Shrewsbury : Airlife paperback
Referenz des Buchhändlers : 330463 ISBN : 1853101257 9781853101250
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Dorr, Robert F (1939-)
Fighting colors : glory days of US aircraft markings / Robert F. Dorr
Shrewsbury : Airlife 1990. 1st edition . Softcover. Near fine copy in the original stiff-card wrappers; edges very slightly dust-dulled and toned. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered. Physical description: 128p: col.ill col. ports; 27cm. Notes: Includes index.Subjects: United States. Air Force. Airplanes Military United States Indentification marks. Fighter planes United States History. Airplanes Military Markings United States. American military forces Military aircraft. Markings history. Military aircraft Markings History.Genre: Illustrated. Shrewsbury : Airlife paperback
Referenz des Buchhändlers : 330462 ISBN : 1853101710 9781853101717
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Dorrestein Renate
Un campo di fragole
br. Loes, bambina di sei anni che vive ad Amsterdam, prima innamorata di Thomas e poi infelice vittima degli altri bambini, emarginata dai suoi coetanei per una colpa non commessa da lei; Loes ragazzina dodicenne su una piccola isola scozzese, quasi esiliata, con una madre appena uscita dal carcere con la quale non riesce più ad avere alcun rapporto e un gruppo di amici di cui diventa quasi subito il leader indiscusso; e infine ancora Loes e ancora Amsterdam, i diciotto anni, i chiarimenti definitivi e necessari, le rivelazioni della madre, i misteri e l'incubo che lentamente si dissolvono. Renate Dorrestein racconta, nella crescita faticosa della sua protagonista e degli adulti che la accompagnano, la strana storia di un omicidio mai commesso eppure confessato.
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Dorrestein Renate
Vizi nascosti
brossura Chris è una bellissima bambina di dieci anni. Ha tutto per poter essere felice ma non sembra esserlo: è solitaria, triste, taciturna e ostinatamente aggressiva con chi le sta attorno, tranne che con Waldo, suo fratello maggiore. È lui che, tutte le notti, la viene a trovare nel suo lettino: è lui che la costringe a condividere un terribile segreto. Fino a quando, prima di partire per le vacanze, Chris per evitare un bacio spinge Waldo da un dirupo. Terrorizzata la ragazzina fugge con il fratellino minore e cerca rifugio nella macchina di una anziana istitutrice in pensione. È l'incontro di due solitudini, di due vite segnate e ferite quello che avviene tra Chris e l'istitutrice. E forse l'inizio di una nuova vita.
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Dorris Michael 1945 1997
Sees behind the trees.
New York: Hyperion 1996. Book. Hardcover. First Edition. Children's literature; American Indians; blind; 104p. 21.4cm; 1/2 black cloth orange paper covered boards; pictorial dustjacket; photo portrait of Modoc Indian author on dj flap. Hyperion Hardcover books
Referenz des Buchhändlers : 8593baK
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Dorris Michael 1945 1997 and Louise Erdrich b.
Crown of Columbus The.
New York: HarperCollins 1991. Book. Very good condition. Hardcover. First Edition. American novel; 382p.; 24cm; 1/2 maroon cloth rose paper covered boards; photo portrait of American Indian authors on back of dustjacket. HarperCollins Hardcover books
Referenz des Buchhändlers : 7928baB
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Dorris, Michael
Morgenlicht und Sternenwächter
Aus dem Amerikanischen von Uwe-Michael Gutzschhahn. Ravensburg, Ravensburger, 1995. Gr.-8vo. Mit ganzseitigen Illustrationen von Quint Buchholz. 93 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 167574
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DORST, T
Toller.
Frankfurt/Main, Suhrkamp, (1968). 124, 12 S. (Im Dialog. Neues deutsches Theater/edition suhrkamp 294). OKart. m. OUmschl. (berieben).
Referenz des Buchhändlers : 1163551
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Dorst, Tankred
Die Legende vom armen Heinrich.
(Ffm.), Suhrkamp, (1996). Mitarbeit: Ursula Ehler. 8°. 102,2 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag von Rosalie.
Referenz des Buchhändlers : 23358
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Dorst, Tankred, geb. 1925, Bühnenautor
Portraitaufnahme mit eigenh. Signatur auf der Bildseite, um 1969. 14,5 x 9 cm.
o.J. Dorst Fotoportrait, signiert
Referenz des Buchhändlers : 12482CB
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Dos Passos John
Iniziazione di un uomo
br. I bombardamenti, i lampi delle granate e dei razzi traccianti, le barelle che trasportano i feriti, il sangue, l'odore delle latrine e delle cucine da campo, il gas che distrugge i polmoni. I rumori e gli odori del primo conflitto mondiale narrati in modo incisivo e impietoso nel romanzo d'esordio di Dos Passos, assumono la forma di brutali istantanee di guerra, colte dallo sguardo di un giovane soldato americano. Raccontata nella sua crudezza, fuori da ogni retorica e da ogni improprio rivestimento di nobiltà o avventura, la guerra si rivela come l'assurda cronaca di un massacro, un inspiegabile mosaico di dolore, morte e distruzione. Romanzo biografico e di formazione, questo libro è anche la narrazione del disincanto di una generazione, la denuncia della guerra e del capitalismo che l'ha voluta e alimentata. Nota di lettura di Domenico Quirico.
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Dos Passos John
Orient Express
ill., br. Accompagnato da incessanti interrogativi, John Dos Passos ci racconta il suo viaggio nei Balcani, in Turchia, nel Caucaso e in Medio Oriente. Consapevole della propria irriducibile estraneità a quei luoghi e a quella gente, lo scrittore americano si sente tuttavia incredibilmente attratto dai ritmi e dalle regole di una vita che pare procedere con esasperante lentezza, con un andamento sempre uguale da secoli, ma che all'improvviso si infiamma. E il 1921, in un'epoca di tremendi rivolgimenti politico-sociali, di conflitti militari, anni in cui cambia profondamente l'assetto delle regioni che Dos Passos attraversa. E guardando a questi eventi scrive pagine acute e provocatorie, come quelle sugli strascichi della guerra greco-turca o sulla creazione dell'Iraq a opera degli inglesi. Sul crinale fra realtà e sogno, in un viaggio in bilico fra memoria e immaginazione, il lettore si ritrova proiettato in spazi e scenari naturali e umani di struggente bellezza: "i vecchi con le barbe cremisi, i turbanti enormi, bianchi, blu, neri, verdi, appollaiati su zucche pelate, gli asini bianchi, le cupole a uovo di pettirosso, i campi di papaveri bianchi da oppio". Da questo flusso di vita che avanza placido e stanco, ma è capace di repentine accelerazioni, Dos Passos cattura fotogrammi di grande forza evocativa, e il puro reportage raggiunge le vette della lirica. Con otto dipinti originali dell'autore.
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Dos Passos John
Sulle vie del Brasile
br. Rio, San Paolo, la nascita di Brasilia, le favelas, l'architettura modernista, l'incipiente urbanizzazione, e poi l'Ovest impervio, il Rio delle Amazzoni, il Mato Grosso - da nord a sud, da est a ovest, non c'è regione che Dos Passos non abbia visitato e raccontato ai suoi lettori, nei tanti reportage firmati per "Life", la celeberrima rivista americana, a cavallo di un quindicennio, tra il 1948 e il 1962. Un arco di tempo che vide cambiare il volto del Brasile, alle prese con un rivolgimento economico, politico e sociale che l'avrebbe trasformato nel paese che oggi conosciamo. Ma Dos Passos non è solo un testimone d'eccezione dell'impatto del Brasile con la modernità, è una delle prime penne d'America che si alimenta di una dichiarata empatia con quella terra e soprattutto con i suoi abitanti. Sono infatti proprio loro la principale ricchezza del Brasile. Dai capi di Stato agli imprenditori in ascesa, dagli indiani delle foreste ai lavoratori delle miniere, non c'è incontro che Dos Passos non inscriva nel percorso di espansione su cui il Brasile si è appena incamminato. Ecco perché oggi, mentre il paese si afferma tra le superpotenze mondiali, le pagine di Dos Passos ci svelano l'essenza più recondita e le radici profonde dei mille luoghi e delle mille culture che lo compongono.
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Dos Passos John; Cappellini F. (cur.)
Ronzinante di nuovo in viaggio
br. Alcuni scritti giovanili pubblicati su riviste nel 1922, che costituiscono il resoconto di un viaggio compiuto dallo scrittore statunitense in Spagna alcuni anni prima, e in cui si intrecciano realtà e immaginario incontro con un improbabile moderno Don Chisciotte.
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Doshi Avni
Zucchero bruciato
br. Tara è sempre stata una ribelle, contro tutto e tutti. Costretta a un matrimonio di convenienza, è scappata di casa, si è presa diversi amanti, ha vissuto a lungo insieme con un guru e si è persino ridotta a fare la mendicante. In tutto ciò, sua figlia Antara, per lei, è sempre stata un peso, una valigia da portarsi appresso e poco più. Però il tempo della ribellione di Tara adesso è finito; ha quasi sessant'anni e l'Alzheimer la sta consumando, a poco a poco ma inesorabilmente: lascia il fornello acceso per tutta la notte, dimentica le incombenze quotidiane, si ostina a telefonare ad amici morti da tempo. E non ricorda più i piccoli e grandi gesti crudeli nei confronti della figlia, che sono invece marchiati a fuoco nella memoria di Antara. Eppure, nonostante tutto, Antara si sente in dovere di occuparsi di quella madre che non si è mai presa cura di lei. E così, mentre la convivenza forzata la induce a ripercorrere le pagine più dolorose del suo passato, cerca di sbrogliare la matassa di tradimenti, riconciliazioni e rotture, e di sciogliere una volta per tutte il nodo di quel legame che ha forgiato il suo cammino, ma che adesso rischia di soffocarla. Con una prosa lucida e affilata come la lama di un rasoio, Avni Doshi scava tra le pieghe di quel rapporto unico che lega una madre e una figlia, mettendone in luce la complessità e le contraddizioni, ma anche tutta la forza e l'amore che lo contraddistingue.
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Doshi Tishani
Il piacere non può aspettare
br. È iniziato tutto nel 1968, quando Babo è stato il primo membro della famiglia Patel a lasciare Madras e volare a Londra per approfondire la sua educazione. Suo padre avrebbe dovuto sapere che ne sarebbero nati dei guai. E infatti lo ritroviamo in un appartamento di Finchley Road, che fa l'amore in maniera decisamente poco ortodossa con una ragazza gallese dalla pelle color latte, Sian Jones, per la quale si è preso una cotta appena ha visto lo svolazzo di un nastro rosso tra i suoi capelli. La loro è una storia d'amore "misto" in un mondo sottosopra: le due famiglie non saranno mai più le stesse. Incontriamo allora i Patel-Jones: Babo, Sian, Mayuri e Bean, nella loro piccola casa dal cancello dipinto di arancione e nero, accanto alla sede dell'Associazione Donne del Punjab. Intanto, mentre il ventesimo secolo scorre sullo sfondo - da qualche parte là fuori Jim Morrison muore in una vasca da bagno, Carlo e Diana si sposano, Indira Gandhi è assassinata dalle sue stesse guardie del corpo, la tv via cavo arriva in India -, i quattro Patel-Jones navigano nei territori inesplorati della famiglia "ibrida": la baraonda dei parenti di Babo, il lontano crepitio della linea telefonica di quelli di Sian, la saggezza eterna e il cuore generoso della bisnonna Ba, i pericoli dei primi amori, la perdita dell'innocenza e la vecchiaia, e l'ultima grande domanda: cosa fare degli spazi che le persone amate lasciano dietro di loro.
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Doskocilova, Hana
Vom Hirsch mit dem goldenen Geweih
Ins Deutsche übertragen von M. Vanickova. Prag, Artia, 1979. 4to. Mit zahlreichen farbigen Illustrationen von Jiri Trnka. 54 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Lwd. mit Schutzumschlag, illustrierte Vorsätze. [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 174831
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Dossi Carlo
La desinenza in A
br. L'opera, cominciata nel 1876, sarà pubblicata nel 1878. A questa prima edizione, non priva di errori, non arrise il successo sperato. Soltanto nel 1883 l'autore decise di ristampare la "Desinenza". Dossi, dopo aver riveduto e corretto la prima edizione, vi aggiunse un'"Avvertenza grammaticale" e una lunga prefazione, il "margine", in cui prendeva posizione sul dibattivo, allora molto acceso, sul realismo. Si pubblica qui la seconda edizione nel testo procurato da Dante Isella. E' un curioso pamphlet misogino, una sorta di trattatello disincantato e furioso contro gli inganni della donna e segna il culmine dello sperimentalismo linguistico dell'autore.
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Dossi Carlo
Vita di Alberto Pisani
br. Ideale continuazione dell'Altrieri, la "Vita di Alberto Pisani" è, come ebbe a dire lo stesso Dossi, il "romanzo dell'adolescente". Di un'età, cioè, ibrida, di passaggio, contrassegnata da inquietudini e ribellioni, da sogni, da aspirazioni imprecisate, tentativi di fuga, nostalgie. In questa dimensione, volutamente ambigua quanto al rapporto tra narrazione e autobiografia, l'autore colloca un personaggio dalla tempra incostante ed eccentrica, prigioniero, fino al drammatico suicidio, della propria impotenza e inettitudine. Alberto Pisani è pure, per Dossi, l'occasione di liberarsi definitivamente dai modi della prosa mimetica e di trovare, alle radici delle parole e nella profondità della pagina, la propria identità di scrittore.
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Dossi Carlo; Isella D. (cur.)
Amori
br.
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DOSSIER 1939 - 1945.
Demain c'est la guerre.
P. de Méyère. Non daté. In-12. Relié. Etat d'usage, Tâchée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Bruxelles, Paris de Méyère, (1965), in 12, rel. pl. toile, photos, 253 pp.. . . . Classification Dewey : 944-Histoire de France varia
Referenz des Buchhändlers : R300261890
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Dossier 1939-1945
La Campagne De Russie
Editions Eur - Édit Paris Bruxelles 1968 235 pages en format 13 - 20 cm - photographies hors texte - reliure rigide en percaline avec titre en dorure
Referenz des Buchhändlers : 035865
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Dossier 1939-1945
Le Pont De Remagen
Editions Eur - Édit Paris Bruxelles 1968 235 pages en format 13 - 20 cm - photographies hors texte - reliure rigide en percaline avec titre en dorure
Referenz des Buchhändlers : 048498
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Dossier 1939-1945
Le Saillant Leningrad
Editions Eur - Édit reliure Rigide Décorative Paris Bruxelles 1968 218 pages en format 13 - 20 cm - photographies hors texte - reliure rigide en percaline avec titre en dorure
Referenz des Buchhändlers : 048443
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Dostoevskij Fëdor
Delitto e castigo
br. Spinto da considerazioni teoriche, oltre che dalla miseria, il giovane Raskòl'nikov uccide un'anziana usuraia e si condanna così al rimorso e alfa nevrosi; trova infine pace nell'espiazione è nell'amore per la dolce Sonja. "Delitto e castigo" è dunque il romanzo della perdizione, ma dì una perdizione, che, proprio nel suo momento più oscuro, trova una luce che la redime. E in ognuno dei molteplici personaggi sopravvive una scintilla di bontà, soffocata dall'orrore eppure ancora palpitante di speranza. Intessuto di una grande complessità di temi, il romanzo riflette i principali motivi che agitarono la Russia di metà Ottocento e l'animo dell'autore: dagli ideali protosocialisti a un superomismo quasi nietzschiano, fino al misticismo messianico tipicamente slavo.
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Dostoevskij Fëdor
Delitto e castigo
br. Raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. Una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. Si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una Pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita. Nuova traduzione di Emanuela Guercetti. Prefazione di Natalia Ginzburg e saggio introduttivo di Leonid Grossman.
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Dostoevskij Fëdor
Delitto e castigo
br. Pubblicato nel 1866, Delitto e castigo è il resoconto psicologico di un crimine. Raskol'nikov, povero studente di Pietroburgo, per emanciparsi da una miseria opprimente non esita a uccidere una vecchia usuraia e la sua incolpevole sorella, per poi derubarle. Il delitto ha un profondo valore simbolico: l'usuraia incarna l'iniquità del mondo e col suo gesto scellerato il giovane vuole mettere alla prova quella capacità di infrangere la legge che è propria dell'«uomo superiore», libero e svincolato da ogni morale. Ansia di sublime e fascino dell'abiezione, volontà di ferire e desiderio di espiare lacerano il cuore e la mente dell'omicida. Combattuto tra il ricordo ossessivo del misfatto e il timore angoscioso di venire scoperto, Raskol'nikov finisce col diventare l'implacabile giudice di sé stesso, fino alla catarsi finale: l'ammutolire della ragione, il palesarsi improvviso di una rivelazione che conduce ad accettare il castigo come destino.
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Dostoevskij Fëdor
Delitto e castigo
brossura "E' il rendiconto psicologico di un delitto. Un giovane, che è stato espulso dall'Università e vive in condizioni di estrema indigenza, suggestionato, per leggerezza e instabilità di concezioni, da alcune strane idee non concrete che sono nell'aria, si è improvvisamente risolto a uscire dalla brutta situazione. Ha deciso di uccidere una vecchia che presta denaro a usura..." (Dostoevskij).
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Dostoevskij Fëdor
Delitto e castigo. Ediz. integrale
ril. Il giovane Raskòlnikov, abbandonati gli studi, decide di uccidere una vecchia usuraia per dimostrare a sé stesso di essere un uomo "eccezionale", al di là del bene e del male. Rimasto travolto dal proprio atto e tormentato dalla coscienza del fallimento, si consegna spontaneamente alla giustizia, cedendo a quella stessa norma che credeva di poter travalicare. Colpa, condanna ed espiazione: questi i capisaldi di "Delitto e castigo", capolavoro della letteratura ottocentesca, romanzo "poliziesco" concepito da Dostoevskij per "scavare a fondo tutti i problemi" dell'animo umano.
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