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Geirlandt, K.J
KUNST IN BELGIE NA 45. PH. MERTENS/J. DYPREAU/W. VAN MULDERS.
Antwerpen., Mercatorfonds., 1983. 448 S. OPappband mit OUmschlag in OPapp-Schuber., 53641AB 1. Auflage. Minimale Gebrauchsspuren am Schuber, sonst sehr gutes Exemplar.
Référence libraire : 53641AB
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Geisler, Eva-Maria (Hrsg.)
Für Gerald Bisinger. Rosenblätter auf Rauhreif. (Widmungsexemplar)
München, Renner 1986. 54 S., 1 Bl., einige Abb. im Text, OKart. Eines von 300 num. Exemplaren. Die Beiträgen stammen von H.C. Artmann, G. Bisinger, Ludwig Harig, Walter Höllerer, Ernst Jandl, Oskar Pastior, Wieland Schmied u.a
Référence libraire : EDZZ6811
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Geissler, Hanns
Veröffentlichung des Instituts für Farbenfotografie an der Staatlichen Akademie für graphische Künste und Buchgewerbe zu Leipzig / Veröffentlichung des photomechansichen Instituts der Staatlichen Akademie für graphische Künstevund Buchgewerbe zu Leipzig. Im Auftrage der Vereinigung zur Förderung der Reproduktion nach Naturfarbenaufnahmen. / Mit zwanzig Tafeln zur ermittlung der mit den Nagrafarben 1, 6 und 9 in Verbindung mit Grau darstellbaren Töne.
Leipzig, 1943. 4°. 62 (1) Seiten. Mit 10 farbigen Tafeln, sowie einer weiteren ungezählten und einer doppelt eingebundenen Tafel. Orig.-Karton mit geprägtem Deckelsignet., 12231bb|12231bb 2 [2 Warenabbildungen] Einband minimal angestaubt und angerändert, Papieraufkleber am Vorderdeckel sowie Archiv-Stempel des Schreiber Verlag Esslingen auf Vorderdeckel u. Titelblatt. Sonst wohlerhalten und sauber.
Référence libraire : 12231BB
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Geißler, Max
Neues Märchenbuch
Leipzig, Staackmann, 1912. Mit zahlreichen, meist farbigen Illustrationen von Otto Fischer-Lamberg. 175 S. Illustrierter Or.-Lwd.; fleckig, etwas gelockert. [6 Warenabbildungen]
Référence libraire : 153818
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Geißler, Peter u. Kat Menschik
Hast du Angst vor Gespenstern
München, Hanser, (2003). Kl.-fol. Durchgängig farbig illustriert von Kat Menschik. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp.; zellophaniert u. mit kl. Bibliotheks-Signatur auf dem Vorderdeckel. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 206440
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Gelain Andrea
L'ultimo sogno
br. Gli incredibili occhi verdi e il corpo perfetto di Oksana, ragazza russa conosciuta in discoteca, seducono Andrea e lo coinvolgono in un'avventura ben più pericolosa di quanto lui non si aspettasse. Lei è una ragazza dal passato sbagliato, vittima di un uomo violento legato alla malavita; lui, Andrea, è troppo innamorato per tirarsi indietro. Ma Oksana si rende conto di non amarlo e Andrea, all'improvviso solo, trova consolazione con Monika, anche lei bellissima, ma senza legami pericolosi. Per Andrea innamorarsi della donna sbagliata sta diventando un'abitudine...
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Gelain Andrea
Le lacrime degli dei
br. Andrea, dopo le molte disavventure narrate ne "L'ultimo sogno", si è rifatto una vita e progetta addirittura di sposarsi con Patrizia. Ma durante una breve vacanza trascorsa in compagnia dell'inseparabile Giorgio l'ombra del passato torna a oscurare l'orizzonte, e la serenità ritrovata si trasforma in incubo. Comincia così la caccia a un favoloso tesoro, una misteriosa parure di diamanti, legata a un'appassionante storia d'amore e di morte. Un nuovo incontro, ancora una volta con una ragazza dell'Europa dell'Est, si rivela provvidenziale. Ma Andrea non riesce a togliersi il dubbio che la bella Irina e il suo sinistro cugino Oleg facciano il doppiogioco. Da Roma a Pietroburgo, risalendo nel tempo fino al 1802, seguiremo le vicende dei protagonisti, sempre chiedendoci se il ritrovamento del tesoro perduto basterà a metterli al riparo da un uomo che non sa rinunciare alla vendetta.
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Geliefde jeugd in ieder dier, Blinkt Gods weldadig albestier
Bilderbogen (ca
29,5 : 40 cm) mit 2 x 4 kleinen, kolorierten Holzschnitten (ca. 9,5 : 7,5 cm) und beschreibenden, vierzeiligen Reimen in Niederländisch. (Schaarbeek, Hemeleers-Van Houter, ca. 1880). ("No. 153"). [2 Warenabbildungen]
Référence libraire : 149145
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Gelissen, Rena Kornreich
Renas Versprechen. Zwei Schwestern überleben Auschwitz.
München, Heyne (Heyne-Sachbuch, 1998. 327 Seiten, Illustration, Karte, 8° (19 cm H.), ill. OKart. - etwas berieben, Leseknicke in Deckel u. Rückentitel, sonst gute bis sehr gute Erhaltung. fest gebunden/ hardcover
Référence libraire : BIO2758
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Gellermann, Günther W
Geheime Wege zum Frieden mit England: ausgewählte Initiativen zur Beendigung des Krieges 1940/42.
Koblenz: Bernard und Graefe, 1995. 215 S. 8° , Hardcover/Pappeinband mit SU
Référence libraire : 61131
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Gellermann, Günther W
Tief im Hinterland des Gegners Ausgewählte Unternehmen deutscher Nachrichtendienste im Zweiten Weltkrieg ERSTAUSGABE.
Koblenz : Bernard und Graefe, 1999. 245 Seiten ; Mit zahlreichen dokumentarischen Abbildungen. ; 24 cm Originalpappband mit Original-Schutzumschlag.
Référence libraire : 273048
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Gellert, Georg
Im Schlachtgetümmel des Weltkriegs. historische Erzählung aus dem Völkerkriege 1914.
Berlin, Verl. Jugendhort, 1915. 224 S. Ill. Or.-Leinen, Deckelillustr. guter, altersgem. Zustand, Kanten etw. berieben, Buchrücken leicht gelöst, S. etwas gebräunt u. fleckig. Im Schlachtgetümmel des Weltkriegs [1].
Référence libraire : 18091BB
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Gelli Luciano
Io e Freddie Mercury
br. Un diciassettenne fortemente obeso, carico di complessi e amareggiato dagli apprezzamenti offensivi dei compagni di scuola, sfoga la propria frustrazione nel cibo, creando così un circolo vizioso che sembra non avere fine. L'occasionale e fortunato incontro con l'intera produzione dei Queen provoca un integrale cambiamento di stile. Le immagini dei quattro musicisti, il dialogo interiore che s'innesca con Freddie Mercury e i consigli di una zia esperta di vita e saggia più del famoso grillo, innescheranno una reazione che provocherà una metamorfosi fiabesca. Andrea troverà sesso e amore, guadagnerà in stile, crederà nei propri mezzi e sarà pronto per confrontarsi col mondo. In un succedersi di avventure non sempre fortunate, il protagonista diventerà un uomo di successo, anche se, spesso, i lati deboli di un carattere che si trascina dietro i frutti di un'adolescenza infelice, emergeranno per creargli ostacoli e insicurezze.
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Gellu Dorian
O lume de lepadat (due romane siameze). Ediz. rumena
ril.
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GELOTTE, Ann-Madeleine
Ida Maria aus Lappland. Für Großmutter.
Zch.,Orell Füssli (1981). qu.-8°. 36 nn. .mit farb. Einbdillustr., 1 schw.-w. Abb. a.d. Innendeckel u. zahlr. farb. Bildern im Text v. A.-M. Gelotte. Farbig illustr. glanzkasch. Opbd., min. bestoßen, fleckig u. angestaubt, innen ganz vereinzelt min. fingerfleckig, insges. gut erh.
Référence libraire : 0331-17
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Gelpi Matteo
Mi hai lasciato? Ringrazio e ne approfitto
br.
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GEMINIANI VINCENT ( né en 1939)
Modern Pop Percussions « L’oiseau sans pieds »
1970 disque Paris, Concert Hall, SPS 1333, disque 33trs, 30 cm, 1970, sous pochette illustrée.Texte au dos en français, anglais et allemand, photographie de couverture par Pierre Leclerc. (102662)
Référence libraire : 102662
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GEMEINDLICHES VERKEHRSAMT (Hrsg.)
Wallgau.
Eigenverlag., (1951). Original Werbe-Leporello aus 6 beidseitig bedruckten Segmenten, eines davon als illustriertes Titelblatt Reisebüro-Stempel auf Titel, sonst in gutem Zustand.
Référence libraire : 14020B
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Gemme Luca
Storie d'Argentina. Trilogia
br. Le storie di tre donne coraggiose, Francisca, Wilma e Mariana, che lottano contro la brutalità di un regime sanguinario e liberticida. 1978. A Buenos Aires si respira aria di festa in occasione dei mondiali di calcio per la prima volta organizzati dall'Argentina. Eugénie e Roberto si trovano nella capitale, come turisti spensierati, per assistere alle competizioni dell'importante evento sportivo... Tutto sembra perfetto e ben pianificato, ma dietro l'apparente scenografia festaiola, allestita ad arte per accogliere le varie tifoserie, si cela una realtà oscura e deprimente. La cupa tristezza della popolazione oppressa da una feroce dittatura, il dramma delle persone scomparse nel nulla, il dolore lancinante dei congiunti dei desaparecidos... I protagonisti non riescono a fare finta di niente e a voltare gli occhi dall'altra parte: Francisca, una giovane studentessa universitaria, e Maria, una delle madri di Plaza de Mayo, li renderanno consapevoli delle atrocità perpetrate dal regime militare. Eugénie e Roberto si troveranno invischiati in un affaire dai contorni inquietanti e pericolosi. Ma chi è il misterioso e ambiguo Duilio, l'ex miliziano della Legione straniera trapiantato in America Latina ormai da molti anni? Eugénie e Roberto usciranno indenni da questa situazione o dovranno fare i conti con la spietata macchina repressiva della dittatura militare? La storia di Wilma è quella di una donna argentina come tante, con una vita normale e appagante... la famiglia, una figlia da accudire, il lavoro, il volontariato. Poi, d'improvviso, la dittatura la fa piombare in un incubo senza via d'uscita, privata della libertà e dei propri affetti, sottoposta a umiliazioni terrificanti, sempre in bilico tra la vita e la morte. Ma c'è una cosa che i suoi oppressori non hanno messo in conto: la forza, la tenacia, la caparbietà di una donna che non vuole arrendersi e che vuole sopravvivere per rendere giustizia a tutti quei compagni di prigionia che non ce l'hanno fatta. Infine la storia di Mariana che si ispira alla breve vita di Marie Anne Erize Tisseau, una studentessa bella, piena di vita, modella affermata e destinata a un radioso futuro. Tuttavia, in lei prevale l'intimo desiderio di dedicarsi alle persone più sfortunate che vivono in condizioni miserevoli nelle bidonvilles argentine. L'impegno politico e sociale di una ragazza dai nobili ideali, vecchi rancori mai sopiti di uno spasimante rifiutato, l'instancabile lotta di un fratello alla ricerca della verità... Mariana si ritroverà ad affrontare un destino irto di insidie e pericoli costanti. Lo affronterà con il coraggio e la coerenza di una giovane donna che vuole essere libera e che desidera vivere in una società più giusta.
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Gentil, Joseph
1940-1944. La Résistance dans le canton de Saint-Renan. Mémoires d’un maquisard
Préface de Roland Bohn. Éditions Delpresse, Brest, 1994, 114 p. ill. n&b, cartes, bibliographie. Broché. 15,3 x 23,7 cm.
Référence libraire : IXY-754
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Genazzano Eliyyah H.; Lelli F. (cur.)
La lettera preziosa
brossura
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Genco Mario
Gente di mare. Vol. 1: Dal Mediterraneo all'Oceano
br.
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Genco Mario
Gente di mare. Vol. 2: Generazioni
br. Scampati a chissà quale naufragio del tempo, nell'Archivio di Stato di Palermo cinque registri - Rapporti e Testimoniali di Capitani Marittimi - tenuti insieme a stento da copertine consunte e smozzicate e con i fogli in stato di preoccupante fragilità, testimoniano con stile sobrio, l'epopea dei capitani e dei loro equipaggi che, per quasi due secoli, legarono Palermo e la Sicilia ai quattro continenti. Con i bastimenti a vela prima, con i piroscafi poi. Storie collettive di viaggi avventurosi e spesso drammatici; di naufragi, di atti di eroismo e di sprofondi di paura, le cui radici marinare scaturiscono dalle date di imbarco e sbarco nelle stringate annotazioni personali segnate nei volumi del grande Libro della Gente di mare di 1a categoria. Nomi di famiglie che si avvicendano sulle grandi rotte oceaniche e su quelle, non meno insidiose, del Mediterraneo. Perciò, il sottotitolo di questo secondo volume Generazioni: per esempio, quelle ultrasecolari dei Fileti, Pirandello, Di Bartolo, Rallo, Onorato, Trifiletti, con i nomi delle navi che comandarono, in pace e in guerra, e le onorificenze ricevute dai re Borbone, dalla regina Vittoria, da governi repubblicani.
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Gendarmenmarkt (Berlin). -
Drei Original-Photographien einer Hochseilartistengruppe in Berlin-Mitte nach 1945. (Kleinformatige Photographien mit Ansichten vor Ruinenhintergrund).
(ca. 5,5 x 8,7 cm). 3 Photographien. Original-Photographien, schwarz-weiss, mit weißem Büttenrand. Leichte Gebrauchsspuren, insgesamt gut erhalten. Die drei kleinformatigen Photographien zeigen unterschiedliche Szenen der Hochseilartistengruppe vor den Ruinen in Berlin-Mitte. Eines der Photos ist am Gendarmenmarkt entstanden, hier ist der Turm eines Doms mit seinen Figuren im Hintergrund zu erkennen. Vermutlich sind die anderen Ansichten ebenfalls dort entstanden. Möglicherweise handelt es sich um dieselbe Gruppe, die auch der Photograph Harry Croner im Jahr 1947 am Gendarmenmarkt festhielt. Bestätigt werden kann dies aktuell jedoch nicht. Es ist besonders der Hintergrund, der diese Ansichten interessant macht: der zerstörte Dom als schattiger Umriss und die Ruinen an der Straßenecke unter den Seilen. Interessante Archivalien aus der direkten Nachkriegszeit im zerstörten Berlin!
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Geneja, Stephen Conrad [Signed]; Landymore, Rear-Admiral W.M.[Foreword]
The Cruiser Uganda: One War - Many Conflicts
Signed and dated by author, without inscription, upon title page. "The first documented and eyewitness account of Canada's only cruiser in World War Two and her part in the Pacific War." - subtitle. Generously illustrated with black and white reproductions of archival photos, illustrations and maps. Glossary, bibliography and index. xii, 282 pages. Includes list of crew members as of December 15, 1944. Map endpapers. Two custom bookmarks laid-in. Prior owner's armorial bookplate upon verso of front free endpaper otherwise unmarked with moderate wear and lean to spine. Dust jacket now preserved in archival-grade Brodart. A sound copy. COOKE [3e] p.85. Book
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General Motors Products of Canada, Limited
Chevrolet and Pontiac 2200 Passenger Cars 1939 Shop Manual: Chevrolet Maple Leaf and GMC Trucks
263 pages. Profusely illustrated with photos and diagrams. Small name stamped upon title page and back page, otherwise unmarked. Typical soiling and wear for a well-used shop manulal. Binding intact. A worthy reference copy of this genuine, factory-issued shop manual. Book
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Generale A.Pirajno
Guida storica politica-militare del Risorgimento Italiano
Generale A.Pirajno Guida storica politica-militare del Risorgimento Italiano . , U.Bortoli 1931, Sguardi: ingialliti lievemente. Frontespizio: ingiallito lievemente. Taglio: ingiallito. Legatura: a colla. Copertina: cartonata, ingiallita Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Genero Santoro Elena
Confessioni di una #badmum
br. Cosa deve fare una madre per essere considerata una #goodmum con tutti i sacri crismi? Allattare fino allo svenimento e fino a perdere i capelli. Abituare il proprio Neonato all'indipendenza facendolo dormire sempre nella sua culla. Usare con i Signori Figli un tono fermo ma gentile e non alzare mai la voce. Al mattino svegliarli con estrema dolcezza per accompagnarli puntuali a scuola. Scegliere gli istituti scolastici con i programmi formativi migliori. E tante altre cose che i manuali di pedagogia elencano e che io mi guardo bene dal mettere in pratica. Perché io sono una #badmum e queste sono le mie #confessioni. Che restino tra noi e tra quelli che seguono la mia rubrica su Facebook.
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Genet Jean
Diario del ladro
br. Pubblicato clandestinamente nel 1948, e poi in un'edizione censurata l'anno successivo, il "Diario del ladro" - che il Saggiatore propone nella storica traduzione di Giorgio Caproni e con una nuova prefazione di Walter Siti - è il più impudente, scandaloso autoritratto di Jean Genet: scritto con ispirazione agiografica, raccoglie gli anni di miseria e vagabondaggio del grande scrittore francese, che tra il 1933 e il 1939 viaggiò attraverso l'Europa vivendo di espedienti e rispondendo a leggi istintuali, in un lungo e picaresco calvario costellato di fughe, carcerazioni e dissolute liaisons sessuali. È stato accattone nel Barrio Chino di Barcellona, spacciatore di monete false in Cecoslovacchia, ha affrontato i «mostri nascosti dalla notte» che difendevano l'ingresso in Italia, ha passeggiato tra i bordelli di un Belgio intemperante e sornione, sempre fuggendo dai soldati nazisti, in Austria e in Germania, in Polonia e in Iugoslavia. Genet il milite, il mendicante, il ladro. Genet il girovago, la prostituta, l'angelo precipitato. Genet il santo che anela alla beatitudine terrestre, attraverso le sue nuove virtù teologali - furto, tradimento e sodomia -, e scrive il libro della propria Genesi, consacrandolo al culto del turpiloquio e dell'indecenza. Una storia spesso falsata, quella di Genet, dallo sguardo sublime dello stesso narratore che continuamente e imprevedibilmente la scompone e rimonta, spostando le cronologie, inventando i fatti, riscrivendo versioni sempre diverse che si contraddicono pagina dopo pagina, manipolando e correggendo gli eventi alla luce di una più grande verità: la letteratura mistifica la vita per avverarla. Ne emenda gli errori, ne nobilita le brutture, le deformità, le sproporzioni. Spezza il destino per consegnarci al mito, alla santità eterna degli eroi.
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Genet Jean
Notre-Dame-des-Fleurs
br. Divine e i suoi molti amanti abitano una Montmartre sgargiante: si ubriacano nei caffè fumosi, adescano clienti nei vicoli equivoci, si amano nelle soffitte disordinate e si torturano. Figure evocate da un narratore chiuso in cella - come Genet stesso, che compose il romanzo in carcere -, Divine, Minion, Gorgui e lo spietato Notre-Dame-des-Fleurs danno anima, corpo, voce a una rappresentazione rituale in cui nessuno può eludere il ruolo che gli è proprio - il Magnaccia, la Checca, l'Assassino, il Soldato, il Negro - e in cui la Parigi degli anni venti, scandalosa e appariscente, diventa palcoscenico di uno spettacolo che sembra la vita, ma è molto di più. Nata da ricordi personali e da personali ossessioni erotiche, frutto di un insopprimibile bisogno evasivo ed eversivo, nella prosa irripetibile di Genet la vicenda di Divine ha l'esemplarità trasognata della vita di un santo, e una forza visionaria tanto dirompente da portare i personaggi a travalicare i confini dell'intreccio e visitare, a guisa di apparizioni angeliche, il narratore incarcerato, confondendo ciò che è reale e ciò che non lo è. Ma non importa, inutile gridare all'inverosimiglianza: l'unico modo per essere veritieri, dice il narratore, è mentire.
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Genet Jean
Pompe funebri
br. Agosto 1944. Durante la liberazione di Parigi muore un giovane partigiano. Jean D., ucciso da un cecchino appostato sui tetti. A narrare la storia del ragazzo è il suo amante, che sceglie, per raccontare le ultime ore del combattente, un punto di osservazione singolare: quello degli sconfitti, dei miliziani in fuga e dei tedeschi braccati. Prende corpo nella sua narrazione un mondo marginale, fatto di crudo erotismo, di vite sacrificate, di complicità provocatorie tra francesi e occupanti, un mondo in cui i ruoli politici e affettivi sono continuamente reversibili. Scritto tra il '44 e il '45, questo romanzo dai risvolti fortemente autobiografici contestava sul nascere il patriottismo della Resistenza, celando sotto lo "scandalo" dell'omosessualità, quello della non adesione politica.
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Genet Jean
Querelle de Brest
br. Una nave attracca al molo di Brest, sulla costa atlantica. A bordo, un equipaggio di marinai nerboruti contrae i muscoli annodando le funi sulla poppa, in una guazza di umori che impregna le fronti e le tempie. In mezzo a loro, Georges Querelle si staglia per grazia e violenza, per la bellezza serafica dei lineamenti e l'andatura imperiosa che lascia scorgere un lato impenetrabile e sinistro. Aitante narciso del mare, angelo della solitudine votato all'autodistruzione, il giovane marinaio è l'oggetto del desiderio di chiunque lo incontri, e contrappone alle avances dei suoi corteggiatori, uomini e donne, un'aura di dominazione che scatena le fantasie più bestiali. A Brest la natura ribelle di Querelle trova pieno appagamento. Il bordello La Feria è il ricettacolo di ogni forma di perversione, e l'arrivo del giovane in città destabilizza immediatamente la vita degli altri personaggi, piegati alla coercizione dei suoi ricatti psicologici. Nono, il proprietario del bordello, il poliziotto Mario, il giovane operaio Gil e l'adultera Lysiane: Querelle si muove da un partner all'altro, senza inibizioni né limitazioni morali. Seduce, se vuole sedurre. Tradisce, per noia o convenienza. Uccide, quando decide che il gioco erotico deve ultimarsi nella sua più idilliaca risoluzione: la morte.
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Genet Jean; Gibelli D. (cur.); Fumagalli M. (cur.)
Opere narrative
ril. Il volume riunisce le opere: Notre-Dame-des-Fleurs, Miracolo della rosa, Pompe funebri, Querelle di Brest, Diario del Ladro.
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Genet Jean; Pinotti G. (cur.)
Il funambolo
brossura Un giorno in uno squallido scompartimento di terza classe, lo sguardo di Genet incontra quello di un ignoto viaggiatore dall'aspetto ripugnante. E' la rivelazione, prodigiosa e decisiva, dell'identità degli uomini, dell'identità che circola incessantemente fra gli uomini. Una rivelazione capace di accendere pensieri terribili, ma anche abbaglianti riflessioni sui dipinti di Rembrandt come sculture di Giacometti, che nella loro indistruttibile e innocente nudità concentrano ciò che vi è di più irriducibile nell'uomo: "la solitudine di un essere esattamente equivalente a qualsiasi altro"... La raccolta, che comprende testi apparsi fra il 1949 e il 1967 e consente di ripercorrere l'intera attività di Genet, include anche i "Frammenti".
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Genet, Jean
Unter Aufsicht. (Haute Surveillance). Ins Deutsche übertragen von Gerhard Hock.
Hamburg, Merlin, 1957. 4°. 28 S. = 30 Blatt. Geheftete OBr. mit Deckelschild: Jean Genet / Unter Aufsicht / Tragödie / Merlin Verlag Hamburg., Genet, Unter Aufsicht
Référence libraire : 5087BB
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Genet, Jean
Wände überall. (Der Tod 1). Übersetzt von Hans Georg Brenner.
Hamburg, Merlin, (1960). 8°. 220 S. OLn. Illustr. OUmschl. (Katarina Hock).
Référence libraire : 8800209BB
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Genetelli Giorgio
La conta degli ostinati
ril. Diciotto racconti per costituire un quadro di variegata umanità, con l'ostinazione come comune denominatore. I personaggi sono come asini: animali testardi, empatici, divertenti, folli, intelligenti, indipendenti, irregolari. L'opera si volge a un passato indefinito, senza nessuna nostalgia. Anzi, sembra che quel passato sia vivo e lotti insieme a noi con il suo corredo di umane debolezze e forze. Si parla d'amore e di morte, con tutte le declinazioni che la vita rappresenta, dal calcio alla diversità, passando per campagne strampalate, piazze innevate, viaggi impossibili, progetti picareschi. L'amore è quasi sempre contrastato e incompreso, la morte tragica o ridicola, i lavori saltuari, la fiducia del mondo incrinata ma mai vinta. I nomi sono desueti, come certi comportamenti dei protagonisti. Alcuni esprimono emozioni e progetti con entusiasmo, altri sono meno estroversi. Comunque, tutti si pongono in quella zona d'ombra che la moda non riesce a raggiungere. Amicizie perdute, ritrovate, dichiarazioni avventate, azioni scombinate, follia latente. Gli ostinati della conta sono soprattutto libertari, questo li accomuna e fa dei racconti stessi un romanzo corale.
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GENEVE
Au comit? interantional de la Croix-Rouge. L'agence des prisonniers de guerre ? Gen?ve. Article (3 pages, 10 photos) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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Genghini Elisa
Sposerò Manuel Agnelli
br. Molto prima che Manuel Agnelli fosse davvero famoso, J. sognava già di essere la sua fidanzata. Tanto che, giovanissima, aveva cominciato a progettare una brillante carriera da rockstar solo per fare colpo su di lui. Ma la strada per diventare una stella della musica è in salita, soprattutto per una ragazza timida e cicciottella come lei. E così, dopo aver fondato la sua band, essere passata attraverso situazioni imbarazzanti, fidanzati eccentrici, concorsi musicali truccati, sconfitte brucianti, J. continua a provarci. Certo, ora è cresciuta, ha un lavoro fisso, due gatti e la cervicale galoppante. È maturata e non pensa più a fidanzarsi con Manuel Agnelli: lui la deve proprio sposare... Perché i sogni non invecchiano mai!
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GENIE PREMIERE ARMEE
Le G?nie dans les campagnes de France et d'Allemagne 1944 - 1945 - Le G?nie fran?ais en Allemagne 1945 - 1946. Documentation (3 volumes). Photos, plans, cartes.
3 volumes cartonn?s. 96 + 150 + 274 pages. 22x30 cm. Cachets.
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Genin, Robert
Skizzen und Erinnerungen.
Berlin, Fritz Gurlitt, 1920. 4° (29,5 x 25 cm). 67 Seiten, 2 Bl. Mit 19 Illustrationen im Text und auf Tafeln, davon 5 Orig.-Lithographien. Illustrierter Orig.-Halbleinenband. Auf Bütten gedruckt., 10400ab Rücken oben leicht bestossen, Einband leicht angestaubt und etw. gebräunt. Sonst wohlerhalten und sauber. >Maler-Bücher, Band 2<
Référence libraire : 10400AB
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Genisi Gabriella
La teoria di Camila. Una nuova geografia familiare
br. Non esiste un'età definita per diventare adulti, accade quando muore un genitore, che tu abbia cinque anni o cinquanta. È così anche per Marco, un ingegnere romano, una sera, dopo una partita di calcetto. La telefonata di Camila, la badante di suo padre, lo proietterà in pochi secondi in un'altra parte della vita. Nell'ora successiva Marco si ritrova a girovagare nella notte di Roma, incapace di accettare il lutto, incapace di comunicare con chiunque. Quando prende coscienza, ad aiutarlo in questo difficile passaggio troverà Camila. La stessa donna che in qualche modo lo ha allontanato da suo padre, occupandone lo spazio emotivo, sottraendo comprensione e tenerezza. In una notte lunghissima e dolorosa passata a fare i conti con gli errori del passato, con un futuro ancora tutto da vivere, si riannoda un filo spezzato tra un padre che non c'è più e un figlio che non riesce a smettere di averne bisogno.
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Genna Giuseppe
Dies Irae
br. Giugno 1981: a Vermicino il piccolo Alfredo Rampi è incastrato in un pozzo artesiano. Diciotto ore di diretta televisiva raccontano la sua fine e lo trasformano in un'icona mediatica - Alfredino. L'Italia non lo dimenticherà più. È l'alba di una nuova nazione, pronta a varare il suo decennio più patinato e contraddittorio, gli anni Ottanta. Percossi dalla Storia che stravolgerà l'Italia stessa e il mondo - la P2, la caduta del Muro, Tangentopoli, le guerre di Bush, la crisi - si muovono i protagonisti di questo libro. Paola, in fuga da un trauma indicibile, attraversa il sottobosco tossico di Berlino e la scena psichedelica di Amsterdam. Monica vive la parabola della buona borghesia, prossima all'estinzione. Lo scrittore Giuseppe Genna tiene a bada gli spettri della sua famiglia e quello di Alfredino, che lo condurranno al centro di un mistero impensabile. Romanzo epico, che porta in scena un teatro umano vastissimo, "Dies Irae" è la narrazione di un terribile trentennio italiano. Una resa dei conti letteraria e civile, che non fa prigionieri.
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Genna Giuseppe
Italia de profundis
br. Giuseppe Genna porta qui agli estremi l'operazione chirurgica su se stesso e l'Italia. Convoca i lettori in una sorta di Stonehenge fatta di storie. Si formano sotto i nostri occhi episodi di un'autobiografia impazzita, rivelazioni plausibilmente autentiche di quanto il personaggio "Giuseppe Genna" ha vissuto: il drammatico ritrovamento del cadavere del padre, in un'atmosfera lynchiana, una tardiva autoiniziazione all'eroina, l'esplosione dell'iracondia in una forma che guarda alla scrittura di Burroughs e l'intervento attivo e criminale nell'eutanasia di un caso simile a quello di Piergiorgio Welby. Fino all'avventura surreale in una estate solitaria presso un villaggio turistico in Sicilia, dove le tessere di questo racconto scomposto trovano una soluzione che è esilarante fino all'inabissamento finale. Fiction reale o realtà finzionale, questo libro pretende e concede un atto d'amore assoluto, formulato come appello al lettore, affinché sia cancellato l'autore e si ascolti l'inquietante risata con cui Genna stesso e l'Italia vengono seppelliti.
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Gennari Mario
Cinque amori alle Cinque Terre
br. Le Cinque Terre! ... Sono cinque mondi... Che raccolgono tante storie, tanti amori. Uno diverso dall'altro, come differenti sono gli uomini e i loro modi di sentire. S'incontrano, si trovano senza neppure cercarsi e poi vivono le loro storie...
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Genolini Maurizio
L'interprete. Un'avventura ai confini del sapere
brossura Quando il professor Santi entrò nel team di studiosi di fama internazionale, non sapeva ancora dare un nome preciso al richiamo interiore ed irrazionale, che lo aveva spinto a partecipare alla traduzione delle tavole ritrovate in Cina. Decise però di avere fede e seguire ciò che i suoi sogni sembravano suggerirgli. Non poteva nemmeno immaginare il caleidoscopio di avventure che avrebbe coinvolto lui ed i suoi compagni. Attraversando i luoghi più inaccessibili del mondo e condividendo gioie e paure, ben presto, il gruppo di studiosi si sarebbe accorto di essere al centro di una trama intricata. Infatti gli adepti della Loggia delle Ombre (pedine nelle mani di una "mente" misteriosa e multiforme) si sarebbero adoperati per eliminare "l'Interprete", con lo scopo di occultare le vere origini e le incredibili potenzialità del genere umano. Ma qual era il vero messaggio nascosto nelle tavole? Perché la Loggia avrebbe fatto di tutto per tenerlo celato all'umanità? Cos'era la forza che sorreggeva la ricerca dell'Interprete e univa in un obiettivo comune persone tanto diverse? Amore per la conoscenza? Ambizione? Siamo pronti ad affrontare le Ombre per la Luce?
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Genova Lisa
Still Alice. Perdersi. Senza ricordi non c'è presente
br. C'è una cosa su cui Alice Howland ha sempre contato: la propria mente. E infatti oggi, a quasi cinquant'anni, è una scienziata di successo, invitata a convegni in tutto il mondo, che ha studiato per anni il cervello umano in tutto il suo mistero. Per questo, quando a una importantissima conferenza, mentre parla davanti a un pubblico internazionale di studiosi come lei, Alice perde una parola - una parola semplice, di cui conosce benissimo il significato - e non riesce più a ritrovarla nel magazzino apparentemente infinito della sua memoria, sa che qualcosa non va. E che nella sua testa sta succedendo qualcosa che nemmeno lei può capire. O fermare. La diagnosi, inimmaginabile fino a un momento prima, è di Alzheimer precoce. Da allora, Alice, perderà molte altre parole. Perderà pian piano i nomi - per primi, quelli delle persone che ama, suo marito, i tre figli ormai adulti. Perderà i ricordi, ciò che ha studiato, ciò che ha fatto di lei la persona che è. In questo viaggio terribile la accompagnerà la sua famiglia: il cui compito straziante sarà di starle vicino, di gioire con lei dei rari momenti, luminosi e fugaci, in cui Alice torna a essere Alice. E, soprattutto, di imparare ad amarla in un altro modo.
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Genovefa und Der arme Heinrich
Aus den deutschen Volksbüchern
Berlin, Cassirer, 1919. Mit koloriertem Titelbild u. zahlreichen Illustrationen von Walther Klemm. 2 Bl., 80 S. Illustrierter Or.-Pp.,; Rücken überklebt. (Das Märchenbuch, 3). [5 Warenabbildungen]
Référence libraire : 211082
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Genovese Paolo
Il primo giorno della mia vita
br. Emily, ex ginnasta olimpica, Aretha, poliziotta dal carattere forte, e Daniel, piccolo divo della pubblicità, hanno ognuno un motivo preciso per essere disperati. Napoleon, un professionista di successo, no; eppure, fra tutti, è il più determinato a farla finita. Un attimo prima che compiano il gesto irreparabile uno sconosciuto li persuade a stringere un patto: mostrerà loro cosa accadrà quando non ci saranno più, cosa lasciano, cosa si perdono, quale sarà la reazione di amici e parenti. Per una settimana i quattro avranno il privilegio di osservare sé stessi dal di fuori e l'occasione di riscoprire ciò che di più prezioso hanno dentro; affronteranno avventure ai confini della realtà, diventeranno un gruppo unito e vedranno realizzati desideri cui ormai avevano rinunciato, dopodiché saranno riportati indietro. A quel punto dovranno prendere una decisione. E per qualcuno l'ultimo giorno della vita potrebbe trasformarsi nel primo di una vita nuova.
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Genovesi Fabio
Chi manda le onde
br. Ci sono onde che arrivano e travolgono per sempre la superficie calma della vita. Succede a Luna, bimba albina dagli occhi così chiari che per vedere ha bisogno dell'immaginazione, eppure ogni giorno sfida il sole della Versilia cercando le mille cose straordinarie che il mare porta a riva per lei. Succede a suo fratello Luca, che solca le onde con il surf rubando il cuore alle ragazze del paese. Succede a Serena, la loro mamma stupenda ma vestita come un soldato, che li ha cresciuti da sola perché la vita le ha insegnato che non è fatta per l'amore. E quando questo tsunami del destino li manda alla deriva, intorno a loro si raccolgono altri naufraghi, strambi e spersi e insieme pieni di vita: ecco Sandro, che ha quarant'anni ma vive ancora con i suoi, e insieme a Marino e Rambo vive di espedienti improvvisandosi supplente al liceo, cercando tesori in spiaggia col metal detector, raccogliendo funghi e pinoli da vendere ai ristoranti del centro. E poi c'è Zot, bimbo misterioso arrivato da Chernobyl con la sua fisarmonica stonata, che parla come un anziano e passa il tempo con Ferro, astioso bagnino in pensione sempre di guardia per respingere l'attacco dei miliardari russi che vogliono comprarsi la Versilia. Luna, Luca, Serena, Sandro, Ferro e Zot, da un lato il mare a perdita d'occhio, dall'altro li profilo aguzzo e boscoso delle Alpi Apuane.
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