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Jäger, Anna (d.i. Angelica Bihan)
Haustöchterchens Kochschule für Spiel und Leben. Ein Kochbuch mit Wage (
) und Maßgeräten im Puppenmaß. Unter Mitwirkung von Marie Ille-Beeg, Hedwig Heyl, Eleonore Willms u.A. 6. Aufl. Ravensburg, Otto Maier, ca. 1902. Kl.-8vo. Mit 1 fotografischen Abb., zahlr. kleinen Illustrationen u. getönten Zwischentiteln von Fritz Reiß u. Anna Jäger. 4 Bl., 204 S., 2 Bl. Or.-Lwd. mit farbig lithographiertem Deckelbild (F. Reiß). [6 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 101620
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Jäger, Michael
Gestapomord in Kassel-Wehlheiden, Karfreitag 1945. Erinnerung an e. vergessenes Verbrechen aus d. letzten Tagen d. NS-Herrschaft.
Kassel, Brüder-Grimm-Verlag, 1987. 1. Aufl. 21 cm. 104 S., Ill. kart. Bibliotheksaufkleber Rü.unten. guter Zustand. 1
Referenz des Buchhändlers : 63102AB
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Jägerfeld Jenny; Strandberg Mats
Mostri in terapia
ill., ril. Notti gelide a Stoccolma, notti da menti malate. Una psicologa scompare all'improvviso. Nel suo studio, vengono ritrovate registrazioni, mail e appunti su quattro casi particolarmente interessanti: un dottore con una doppia personalità, una creatura mostruosa messa al mondo da un genio della medicina, un bellissimo dandy che sembra non invecchiare mai e una vampira psicotica. A sedersi sul lettino della psicologa, è evidente, sono stati quattro dei più noti personaggi della letteratura dell'orrore: dottor Jekyll, Frankenstein, Dorian Gray e Carmilla. Cos'hanno rivelato, durante le loro sedute? Quali demoni albergano nella mente di questi «mostri»? Da dove provengono le loro ossessioni e i loro delitti? Dove è finita la coraggiosa psicologa? Il libro di Jenny Jägerfeld e Mats Strandberg mescola psicologia e letteratura, scienza e cultura popolare, ci fa scoprire i più intimi pensieri dei mostri più famosi della letteratura. E ci aiuta a conoscere e curare altri mostri: quelli che, fuori dalle pagine, ci portiamo dentro ogni giorno.
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Jägersberg, Otto
Wein, Liebe, Vaterland.
(Zürich), Diogenes, (1985). Gedichte. Gr. 8°. 87,5 S. Farb. ill. OKarton. Sehr schön.
Referenz des Buchhändlers : 23380
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JÄGERSBERGER, Otto
Der Große Schrecken Elfriede. Ein Lehrbuch für höfliche, nette, liebe, zuvorkommende und bescheidene Kinder.
Kln.,Middelhauve 1969. 16 nn. Bl. Mit farb. Bildern v. V.Chess. Farbig illustr., glanzkasch. Opbd. Einband min. bestoßen, innen tadellos
Referenz des Buchhändlers : R1628-K
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JÄRNECKE, MICHAEL
Roman eines Lesers 1988 - 1993. Nach einer Ausgabe des Romans 'Das Zweite Gesicht' von Hermann Löns 1910(,) Eugen Diederichs, Jena 1911(,) aus der Auflage des 373. - 386. Tausend von 1923 geschnitten, montiert, umbrochen, auf Druckplatten kopiert und in einer Auflage von 300 Exemplaren im Offsetdruck vervielfältigt.
Issend(orf), Fritz Albert Presse, 1993. 281, (1) S. in mehrfarbigem Druck. OKart.
Referenz des Buchhändlers : 1259003
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JÖDE, Fritz:
Bericht über meine Singfahrt nach Südamerika vom 18. Januar bis 19. Mai 1955. (Mit Verfasser-Widmung!). (Manuskriptdruck).
29,2 x 21 cm. 12 (2) Blatt, Typoskript. Original Karton mit Deckeltitel und leinenverstärktem Rücken. Papierbedingt etwas gegilbt, leichte Gebrauchsspuren, guter Zustand. Mit handschriftlicher, mit dem Vornamen signierter Widmung des Verfassers.
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Jörg, Sabine
Der Ernst des Lebens
Stuttgart, Thienemann, (1999). Fol. Durchgehend farbig illustriert von Ingrid Kellner. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp.
Referenz des Buchhändlers : 123071
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JÜNGER Ernst
Second journal parisien . Journal III 1943-1945.
Broché Bon Paris Bourgois 1980 1 volume in-8°
Referenz des Buchhändlers : 9830
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Jünger Ernst
Il problema di Aladino
br.
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Jünger Ernst
Le api di vetro
br. Una vita futura in cui autorità e tecnologia siano alleate nell'affermare un dominio assoluto sull'uomo: uno dei grandi temi letterari del Novecento; e l'attualità di libri come 1984 e Il mondo nuovo è forse nella possibilità, nel segreto timore che l'avverarsi della predizione sia solo rinviato. Tra i capolavori di questa letteratura «avveniristica» è da collocarsi anche questo romanzo di Ernst Jünger, il cui titolo rimanda immediatamente, con fredda eleganza, a un mondo di impeccabili automi. Il protagonista è cresciuto prima dei grandi conflitti mondiali, in un ambiente dominato dall'ordine e dal diritto, educato in una rigida scuola militare, finché tra guerre e rivoluzioni si ritrova a vivere il crollo del suo mondo e ad assistere al nascere di un nuovo ordine, con le sue minacciose personificazioni. Simbolo della nuova epoca è il grande Zapparoni, fabbricante di perfezionatissimi robot, che comanda indifferentemente sulla materia meccanica, elaborata sino a diventare quasi umana, e sugli uomini, integrati anch'essi in un meccanismo che, dopo qualche dubbio o concessione iniziale, appare semplicemente spietato. Qui, nell'incontro con Zapparoni, immagine inquietante e irresistibile di monarca prossimo venturo, è l'apice del viaggio di scoperta - non scevro di pericoli ma ricco di una straniata ironia - dell'io narrante. E in questa figura potremo forse ritrovare anche tratti familiari, scoprire una realtà più vicina, più sottilmente insidiosa.
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Jünger Ernst
Ludi africani
br. È il 1913. Ernst Jünger, diciottenne, fugge da scuola, acquista una rivoltella, attraversa in treno il confine con la Francia presentandosi a un ufficio di reclutamento della legione straniera a Verdun. Poco tempo dopo eccolo in viaggio, con rissosi compagni, per Marsiglia; di qui l'imbarco per la costa africana. Il giovanissimo Jünger passerà sei settimane nella legione, chiudendo la sua fuga quando un intervento del padre dalla Germania provocherà il suo congedo. Un anno dopo si arruolerà di nuovo, ma nell'esercito tedesco, e andrà a combattere sul fronte occidentale la sua guerra, tra le «tempeste d'acciaio» che daranno il titolo a un libro memorabile. Fuggito da un'agiata esistenza di studente per poter vivere «arbitrariamente», Jünger farà la conoscenza, fra le mura di un fortino della legione, di quella speciale follia - seppur qui stemperata dal clima dell'avventura, dal colore dell'esotismo - che emana da un mondo chiuso di uomini in armi: un mondo insieme regolato e senza vera legge. Soprattutto, sperimenterà i limiti dell'avventura individuale, l'impossibilità di darsi un destino tutto personale; in realtà, egli è indotto a concludere, «nessuno può vivere arbitrariamente». Ma l'Africa è anche, per lui, il primo luogo in cui può scoprirsi osservatore - straordinariamente dotato - di una realtà al di là della vicenda attuale e contingente: il paesaggio, con il suo fascino immediato e la profondità del tempo che racchiude. E così, in questi "Ludi africani", si rivela già in tutta la sua mirabile forza percettiva il «contemplatore solitario».
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Jünger Ernst
Sulle scogliere di marmo
br. Sotto il cielo terso della Marina vive un popolo che ha fatto tesoro della storia ed è arrivato a un felice equilibrio di organizzazione politica e sociale. Ma ai confini di questa contrada serena si addensano nubi cupe, sinistre. Annunciato da incerti messaggeri, il pericolo si insinua gradualmente, si fa reale e violento: i popoli barbari dei boschi circostanti riversano la loro volontà di potenza sull'armoniosa comunità, fomentano il disordine, minacciano il lavoro dell'uomo... In questo romanzo, pubblicato all'indomani della «notte dei cristalli», le autorità tedesche lessero un attacco all'ideologia del nazismo, ma al di là del fortissimo coinvolgimento nella vicenda politica dell'epoca, l'opera si fa portatrice di un valore più generale, e a essere rappresentata è tutta la storia dell'Occidente, minacciata dal male e dalla guerra.
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Jünger Ernst
Tre strade per la scuola. Vendetta tardiva
br. Giunto alla soglia dei novant'anni, Jünger si misurò con il proprio lontano passato di bambino: lo fece in questo breve ma teso romanzo, intrecciando i tre percorsi fisici che lo conducevano a scuola con i ricordi di quell'epoca che non lo avevano mai lasciato. Ne scaturì una rievocazione ancora intensa di un difficile rapporto con le istituzioni, quella scolastica in primo luogo, incapaci di comprendere e valorizzare quell'adolescente inquieto e sognante, dalle tendenze ribelli e aggressive. E ancora adesso, passato un secolo da quell'infanzia rievocata, sentiamo nelle pagine dello scrittore tedesco vibrare le corde di una necessità di resistere alle istituzioni e alle autorità incapaci di cogliere l'essenza individuale di ciascuno e pronte soltanto ad ammettere e approvare la supina adesione a valori morti e completamente muti.
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JÜNGER, E
Autor und Autorschaft.
Stuttgart, Klett-Cotta, 1984. 277, (3) S. OLwd m. OUmschl.
Referenz des Buchhändlers : 1207274
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JÜNGER, E
Sgraffiti.
Stuttgart, E. Klett, (1960). 189, (3) S. OKart. (Umschl. m. kl. Randläs.).
Referenz des Buchhändlers : 1223406
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JÜNGER, E. u. K.U. LEISTIKOW
Mantrana. Ein Spiel, geleitet von Ernst Jünger u. Klaus Ulrich Leistikow.
(Stuttgart, Klett, 1964). 1 Bl., 64 S. auf 4 losen Bogen in kartonierter Faltmappe.
Referenz des Buchhändlers : 1262875
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JÜNGER, F.G
Gespräche.
Frankfurt/Main, Klostermann, (1948). 143, (1) S. OBr. (etwas begriffen).
Referenz des Buchhändlers : 1169591
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JÜNGER, F.G
Rhythmus und Sprache im deutschen Gedicht.
Stuttgart, Klett, (1952). 158 S. OLwd m. OUmschl.
Referenz des Buchhändlers : 1072893
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Jünke, Wolfgang A. (Mitwirkender)
Zerstörte Kunst aus Braunschweigs Gotteshäusern : Innenstadtkirchen und Kapellen vor und nach 1944. Wolfgang A. Jünke. [Hrsg. vom Ev.-Luth. Stadtkirchenverband und Propstei Braunschweig]
Gross Oesingen : Luth. Buchh. Harms. 1994. 279 S. : überw. Ill. 24,5*17,5 cm. OPappband.
Referenz des Buchhändlers : 148775
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Jürgen Hartmann
Frankreichs Parteien
Köln, Verlag Wissenschaft und Politik, 1985. -- Broschiert -- 8°
Referenz des Buchhändlers : 007286
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Jürgen Kleindienst.(Hrsg.)
Gebrannte Kinder.Kindheit in Deutschland 1939-1945.
Berlin, JKL Publikationen GmbH, 1998. origi.Broschur, gr.8°, 367 Seiten. 61 Geschichten und Berichte von Zeitzeugen.
Referenz des Buchhändlers : 29467
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Jürgen-Fischer, Klaus
Kunstspektakel - Kunstdebakel. Kunstkritisches Tagebuch 1968 - 1982. Herausgegeben von Necmi Sönmez.
Köln., Salon Verlag., 2001. 21 x 15 cm. 558 S., 1 Blatt. OLeinen mit OUmschlag., 58394BB Erste Auflage. Tadelloses Exemplar.
Referenz des Buchhändlers : 58394BB
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Jürgens, Hans
Bursok der Faulpelz
Alte Märchen von Sumatra. Stuttgart, Gundert, 1926. Kl.-8vo. Mit Illustrationen von Marcel Richter. 63 S. Farbiger Or.-pp.; angestaubt u. etwas fleckig, unteres Kapital bestoßen. (Sonnen u. Regen im Kinderland, 15). [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 156271
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Jüssen, Horst
Prominente erzählen für Kinder
München, Franz Schneider, 1993. Gr.-8vo. Mit Illustrationen u. fotografischen Abbildungen. 142 S. Farbiger Or.-Pp.
Referenz des Buchhändlers : 142201
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JÜSSEN, Horst. - THEATER FÜR KINDER IM REICHSKABARETT:
Kasper und der Löwe Poldi. Ein Märchenspiel von Horst Jüssen. Programm- und Malheft.
10 Blätter. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel (zum Ausmalen). Einband ein wenig fleckig, hinterer Deckel lose, sonst gut erhalten. Mit einer Seite Informationen zu den Darstellern etc. und 9 Seiten mit Bildern zum Ausmalen und Bildunterschriften in kindlicher Schreibschrift.
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K.I. Alberto
I viaggi di Alberto K.I.
brossura La vita è un viaggio. Alberto è un bambino che si racconta e c'è tanta meraviglia nella visione dei luoghi che scopre; il suo entusiasmo, la sua curiosità rendono il lettore partecipe dalla prima all'ultima pagina.
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K.I. Alberto
I viaggi di Alberto K.I.. Vol. 2
br. La vita è un viaggio. Sia che si vada lontano, che si resti vicino a casa o che qualcuno da lontano ci venga a trovare... Alberto Kevin è un ragazzino che si racconta e c'è tanta meraviglia nelle prime esperienze musicali, le gite scolastiche, il debutto a teatro con i suoi compagni di scuola; il suo entusiasmo, la sua descrizione degli avvenimenti, attraverso le fotografie e i ricordi della famiglia rendono il lettore partecipe dalla prima all'ultima pagina.
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K.M.Reds
Spionaggio e controspionaggio
K.M.Reds Spionaggio e controspionaggio . , Edizione Aurora 1934, Taglio: ingiallito, irregolare in modo lieve, sporco. Frontespizio: ingiallito. Dorso: nervato. Pagine testo: ingiallite, brunite ai margini. Legatura: artigianale. Sguardi: ingialliti. Copertina: cartonata Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>
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Kaar, Sonja, Kristian Millecker und Alexandra Millner
Donauweibchen, Dracula und Pocahontas. H. C. Artmanns Mythenspiele.
(Wien), Edition Praesens, (2003). 8°. 159 S. mit Abbildungen. Illustr. OPp., 1
Referenz des Buchhändlers : 14279CB
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Kabas, Robert
Bilder und Objekte - Paintings and sculptures - paintures et sculptures.
(Wien, Selbstverlag, 1982). Mit zahlreichen, z.T. farbigen Abbildungen. 4°. 32 ungez. S. Ill. OKarton. Recht schön. [2 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 26583
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Kabel. KABELWERKE REINSHAGEN GMBH:
Konturen.
ca. 24 x 20 cm. Original-Kartoneinband mit illustriertem Deckeltitel. Guter Zustand. Wie neu. Mit zahlreichen teils farbigen Abbildungen.
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KABELWERKE REINSHAGEN GMBH
Konturen.
Düsseldorf / Wien:, Econ Verlag., 1974. ca. 24 x 20 cm. Original-Kartoneinband mit illustriertem Deckeltitel. Guter Zustand. Wie neu.
Referenz des Buchhändlers : 5861C
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Kabermann, Friedrich
Orpheus? Traum.
(Gernsbach), Casimir Katz, (1989). Roman. 8°. 268,4 S. OPappband mit Schutzumschlag.
Referenz des Buchhändlers : 6817
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Kacyzne Alter
Le perle malate
ill. Le perle malate sono una gemma della poesia ebraica moderna erompente dall' antica poesia d'amore (Cesare Angelini)."La novella palpita di accenti maestosi e appassionati, si accende di colori sontuosi, si inebria di una sgargiante sensualità presto convertita in pianto e in dolore" (Claudio Magris).
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Kadaré Ismail
La bambola
br. "La Bambola", piccola e fragile come cartapesta, è la madre di Ismail Kadare, cui questo romanzo è dedicato. Kadare fa ritorno da lei a Gjirokastër, la sua città natale in Albania, ripercorrendo la sua stessa storia, la sua educazione e le ragioni del distacco voluto da un Paese e da una famiglia forti e segnanti. Una madre sensibile, insicura e indebolita dal confronto austero con le tradizioni balcaniche che la suocera incarna; un figlio emancipato, libero e indipendente, da cui teme un abbandono radicale e irrazionale per dedicarsi al suo percorso intellettuale, alla fama come scrittore e a un amore ribelle fuori dal matrimonio.
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Kadaré Ismail
La provocazione
br. Due postazioni. Una linea di confine. Una guerra. Un inverno gelido. La neve, caduta in abbondanza, taglia i collegamenti. Sui due fronti i soldati sono costretti a vigilare gli uni gli altri. Non solo. I due fronti sono costretti a dialogare, a varcare uno il confine dell'altro. Ma forse non è una necessità, forse è un inganno. Forse è una provocazione. Un caporale - al comando a causa della assenza dei superiori, quando il bianco della neve sfuma i confini tra le cose - si trova di fronte a scelte che decideranno il suo destino e quello dei suoi compagni. Un racconto sulla guerra, la nostalgia, il desiderio, la potenza silenziosa della natura.
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KADE, G
Generale für den Frieden. Interviews.
Köln, Pahl- Rugenstein, (1981). Mit zahlr. Abb. 375 S. OPbd. - Gutes Expl.
Referenz des Buchhändlers : 203014BB
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Kaden, Helma, Ludwig Nestler Sonja Kleinschmidt u. a
Die faschistische Okkupationspolitik in Österreich und der Tschechoslowakei (1938 - 1945). [Dokumentenauswahl und Einleitung von Helma Kaden. Unter Mitarbeit von Ludwig Nestler, Sonja Kleinschmidt und Kurt Frotscher].(= Nacht über Europa, Band 1).
Köln: Pahl-Rugenstein 1988. 284 Seiten. Mit zahlreichen fotografischen Abbildungen auf Tafeln sowie Kartenabbildungen im Text. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
Referenz des Buchhändlers : 149104
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Kaden, Helma, Ludwig Nestler Sonja Kleinschmidt u. a
Die faschistische Okkupationspolitik in Österreich und der Tschechoslowakei (1938 - 1945). [Dokumentenauswahl und Einleitung von Helma Kaden. Unter Mitarbeit von Ludwig Nestler, Sonja Kleinschmidt und Kurt Frotscher].(= Nacht über Europa, Band 1).
Köln: Pahl-Rugenstein 1988. 284 Seiten. Mit zahlreichen fotografischen Abbildungen auf Tafeln sowie Kartenabbildungen im Text. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Leinenband mit Orig.-Schutzumschlag. [Hardcover / fest gebunden].
Referenz des Buchhändlers : 149103
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Kadish Rachel
Il peso dell'inchiostro
br. Londra, novembre 2000. Helen Watt, una studiosa di storia ebraica sull'orlo di un pensionamento obbligato, viene convocata per visionare alcuni documenti ritrovati in una casa del tardo XVII secolo. Consulenze come questa non sono insolite, nella sua professione: talvolta capita di scoprire vecchie carte in una soffitta oppure sul fondo di un baule di famiglia e, se non si intende informare la Soprintendenza, ci si rivolge alla facoltà di Storia dell'Università. Il giorno prima, però, un uomo ha telefonato chiedendo specificamente di lei. Giunta sul posto, Helen non riesce a trattenere l'emozione: all'interno di un ripostiglio segreto, nel vano rettangolare nascosto da un pannello, la aspettano due palchetti colmi di documenti: lettere in ebraico e portoghese risalenti a più di tre secoli prima, fascicoli sciolti, volumi rilegati in cuoio dai dorsi sbiaditi. Una testimonianza inedita e preziosa della rifondazione della comunità ebraica dopo quasi quattro secoli di espulsione dal suolo inglese. Avvalendosi dell'aiuto di Aaron Levy, uno studente americano alle prese con una tesi sulle possibili connessioni fra l'opera di Shakespeare e gli ebrei rifugiatisi nella Londra elisabettiana per sfuggire alle persecuzioni, Helen scopre che le lettere appartengono al rabbino HaCoen Mendes, uno dei primi insegnanti della rifondata comunità ebraica londinese, accecato dall'Inquisizione in gioventù. Vergate per lui da uno scriba, le lettere recano in basso, nell'angolo a destra, la lettera ebraica aleph, iniziale del nome del misterioso copista, su cui si concentrano le ricerche dei due studiosi. Ricerche che li condurranno dinnanzi a una sconcertante rivelazione: a tradurre sulla carta i pensieri del rabbino non era, come hanno creduto sino a quel momento, un suo studente, ma una donna. Poco alla volta, dalle pergamene finemente vergate, emerge il ritratto di Ester Velasquez, una giovane ebrea che, nella Londra del XVII secolo, combatte per le uniche due cose capaci di dare un senso alla sua esistenza: la libertà e la sete di conoscenza.
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Kaeser, Hildegard J(ohanna)
Der Zauberspiegel
Ein Buch für wißbegierige Knaben und Mädchen. Zürich, Orell Füssli, 1939. Mit 61 Illustrationen von Kurt Lange. 249 S., 3 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; etw. gelockert, Kanten beschabt, Schnitt leicht braunfleckig. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 110407
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Kaeser, Hildegard J(ohanna)
Der Zauberspiegel
Ein Buch für wißbegierige Knaben und Mädchen. Zürich, Orell Füssli, 1939. Mit 61 Illustrationen von Kurt Lange. 249 S., 3 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; Schnitt etwas stockfleckig. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 52549
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Kafka Franz
I Am a Memory Come Alive: Autobiographical Writings
Schocken Books 1976 264 pages 13 462x2 286x20 066cm. 1976. Broché. 264 pages.
Referenz des Buchhändlers : 100125244 ISBN : 805204288
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Kafka Franz
America
br.
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Kafka Franz
America
br. America (1911-14) è il primo dei tre romanzi dello scrittore praghese. Muovendo da un intreccio alla Dickens - il pellegrinaggio americano di Karl Rossmann costretto dai genitori a emigrare per dimenticare la cameriera che lo ha sedotto - Kafka allestisce un viaggio nel cuore della modernità. Quintessenza della civiltà borghese occidentale, l'America si rivela agli occhi del protagonista, sedicenne di disarmante innocenza e sincerità, un indecifrabile incubo, un intreccio inestricabile di esattezza e caos, di insensato dinamismo vitalistico e razionale efficienza tecnologica. La narrazione, anche se lontana dall'opprimente sentimento di angoscia e solitudine che contraddistingue la scrittura kafkiana, e anzi aperta, pur nella sua incompiutezza, a un finale utopistico e messianico, lascia già intravedere i tipici temi della prosa matura: la punizione senza colpa, l'esperienza frustrante dei rapporti interpersonali assoggettati all'arbitrio e alla prevaricazione dei potenti. Introduzione di Ferruccio Masini. Prefazione di Guido Massino.
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Kafka Franz
America o Il disperso
brossura Karl Rossmann, un allegro sedicenne, viene mandato dai genitori in America perché dimentichi una cameriera che ha messo incinta. Prima accolto con affetto poi, senza motivo, allontanato dallo zio, si unisce a due vagabondi. Viene assunto come lift in un grande albergo e anche qui senza motivo, viene poi licenziato. Torna dai due vagabondi fino a che non viene assunto dal "Grande teatro" di Oklahoma. A questo punto il romanzo, pubblicato postumo, si interrompe.
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Kafka Franz
Die Verwandlung
br.
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Kafka Franz
Il castello
brossura L'agrimensore K. contempla il simbolo del potere. Ogni sua azione e ogni suo pensiero sono rivolti a quell'incombente castello: la sua unica aspirazione è mettersi al servizio del Conte che vi dimora. Ma le difficoltà sono insormontabili. Quando tutti gli sforzi di K. si saranno rivelati vani, il caso gli offrirà l'occasione, tuttavia egli sarà troppo stanco per continuare la sua lotta. La solitudine, l'incapacità di trovare nella trama dei gesti quotidiani un senso plausibile, la consapevolezza che a dominare è una finalità insensata perché senza un fine: "Il castello" - uguale e contrario del "Processo" - denuda i punti cardine del pensiero di Kafka, incastonandoli in una tensione narrativa che ci costringe a riflettere sul senso del nostro esistere.
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Kafka Franz
Il castello
br. L'agrimensore K., protagonista del romanzo, giunge nel villaggio ai piedi del castello del conte Westwest, dove è accolto con ostilità e sospetto. Tuttavia, non ci si può disfare di lui, poiché il castello l'ha chiamato, né si può lasciargli svolgere le mansioni affidategli. Il romanzo è la storia dei vani tentativi di K. di spezzare il mistero della sua chiamata e legittimare di fronte alla comunità la propria venuta al villaggio. Che cos'è "Il castello", oltre che una vicenda caratterizzata da un realismo perfettamente irreale e animata da personaggi contrastanti? E' in primo luogo l'amara allegoria della vita, di quella particolare condizione di perenne vanità degli sforzi umani che Kafka descrisse con assoluta lucidità in tutta la sua opera. E in secondo luogo uno dei pochi libri memorabili della letteratura del Novecento.
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