|
|
|
Mattheus, Peter
Der verschwundene Florian
10. Tsd. Berlin, Williams & Co., 1948. Mit Illustrationen von Fritz Wolff. 139 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; im Rand braunfleckig, Kanten beschabt. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 28859
|
|
|
Mattheus, Peter
Robby kämpft um seine Freiheit
Die Geschichte einer Entführung. 3. Auflage. Stuttgart, UDV, (1932). Mit 24 Illustrationen von Emerich Göndör. 96 S., 2 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; Ecken bestoßen. - Ohne das Titelbild.
Référence libraire : 49843
|
|
|
Mattheus, Peter
Wo steckt Florian
Drei Kinder auf der Jagd nach einem verschwundenen Freund. Augsburg, Schneider, ca. 1960. Mit Illustrationen von Ditz von Schneidewind. 95 S. Farbiger Or.-Pp.; Kapitale etwas bestoßen. - Papier gebräunt. [2 Warenabbildungen]
Référence libraire : 156615
|
|
|
Matthews, John
Schrecken der Meere: Piraten
München, Ars Edition, 2007. 4to. 26,5:30 cm. Durchgängig farbig illustriert. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Kanten etwas beschabt, Kapitale u. Ecken etwas bestoßen. (I [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 216299
|
|
|
Matthias Claudius nicht nur für Kinder
Gedichte
Ausgewählt u. zusammengestellt von Sonngard Steuer. Bad Buchau, Federsee-Verlag, 1986. Mit Illustrationen von Ludwig Richter u.a. 79 S. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag. [2 Warenabbildungen]
Référence libraire : 121238
|
|
|
Matthias, Adolf
Frau Aja, Goethes Mutter
9. Tsd. Braunschweig, Westermann, o.J. (ca. 1920). Mit 16 Tafeln u. 30 Illustrationen nach zeitgenössischen Darstellungen. 2 Bl., 233 S., 1 Bl. Dekorativer Or.-Lwd. (strickende ältere Frau im Sessel, davor knieend jüngere Frau, andächtig lauschend). (Lebensbücher der Jugend, 19). - Papier gebräunt u. tlw. leicht brüchig.
Référence libraire : 175150
|
|
|
Matthias, Joachim
Hinter den feindlichen Linien gelandet.
Berlin, Steiniger, 1939. 8°. 32 S., mit Abb. broschiert. leichte Gebrauchspuren, Schnitt und Seiten etwas nachgebräunt, ans. altersgem. guter Zustand Kriegsbücherei der deutschen Jugend ; H. 4.
Référence libraire : 10822BB
|
|
|
Matthias, Joachim
Und trotzdem Sieger!
Berlin, Steiniger, 1941. 8°. 32 S. broschiert. leichte Gebrauchspuren, Schnitt und Seiten etwas nachgebräunt, ans. altersgem. guter Zustand Kriegsbücherei der deutschen Jugend ; H. 62.
Référence libraire : 10819BB
|
|
|
Matthieussent Brice
La vendetta del traduttore
ril. Un beffardo traduttore si ribella al libro mediocre che sta traducendo e lo cancella progressivamente moltiplicando ed espandendo le note a pie pagina, le famose N.d.T., che usa per dare voce al disgusto che gli provoca il romanzo, al disprezzo che nutre per il suo autore e soprattutto per riferire le ferite inflitte al testo: prima elimina aggettivi e avverbi superflui, poi paragrafi e infine intere pagine, facendo spazio alle proprie considerazioni, sogni, digressioni. Ma i protagonisti di "Translator's Revenge", il romanzo americano tradotto in modo cosi poco ortodosso, s'insinuano inesorabilmente nel testo che leggiamo: Abel Prote, noto e irascibile scrittore francese sul viale del tramonto, autore di un romanzo intitolato (N.d.T.), e David Grey, il giovane traduttore newyorkese che ama travestirsi da Zorro, il "vendicatore mascherato", che lo sta traducendo in inglese. È un vero e proprio romanzo nel romanzo che prende corpo, costellato di passaggi segreti, amore, odio, tradimenti, colpi di scena. Finché il traduttore trionfa sull'autore e s'insedia nella parte alta della pagina per proseguire meglio la propria storia.
|
|
|
Matthießen, Wilhelm
Die Grüne Schule
Köln am Rhein, Herrmann Schaffstein, 1951. 8°; 173 Seiten mit Zeichnungen; 4.-7. Tausend; der neubearbeiteten Neuausgabe Orig.-Halbleinen Einband gebräunt, Rücken fleckig, Ecken und Kanten berieben; papierbedingt gebräunt
Référence libraire : L-11428
|
|
|
Mattia Antonio
Stellina e il suo sogno
brossura
|
|
|
Mattia Luisa
Ti chiami Lupo Gentile. Chi si ribella al pizzo è un infame?
br. Litorale romano. Piccola delinquenza, piccola criminalità, piccole estorsioni. Affidate a bande di ragazzi - a volte poco più che bambini - che credono solo in una legge: quella del più forte. Claudio non è diverso. Anche lui, per obbedire al padre, e perché così si fa, incendia, ruba, taglieggia. Però ha un suo senso della giustizia. E un amore che potrebbe salvarlo. Forse. Se tutto non si ridurrà a una rissa sulla spiaggia a colpi di coltello - per capire, ancora una volta, chi è il più forte.
|
|
|
Mattiello Luigi
Il sussurio vulnerabile del silenzio
br. Napoli. Elisa, che ha perso il padre quando era ancora ragazza, vive con la madre, Marta, una donna all'apparenza dura e rigorosa. Un complesso rapporto madre-figlia, il loro, fatto di silenzi e non-detti. Elisa porta in grembo un figlio che, sebbene sconosciuto, già odia: si trova in una situazione che non ha desiderato, si sente rotta, incapace di uscire da un'impasse nella quale si trova già da tempo. Come potrebbe, d'altronde, amare qualcun altro quando, in fondo, ciò che le manca è l'amore per se stessa? Luigi Mattiello narra una storia che non è altro che il racconto di una scelta, dolorosa quanto necessaria, l'ennesima decisione in una vita che non fa mai sconti. Prefazione di Donato Cutolo.
|
|
|
Mattingly, Carol (1945-)
Well-tempered women : nineteenth-century temperance rhetoric / Carol Mattingly
Southern Illinois University Press 1998. First Edition. Hardcover. Fine cloth copy in an equally fine dust-wrapper. Particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong. Physical description; 252 pages: illustrations. Notes; Includes bibliographical references and index. Subjects; Woman's Christian Temperance. Union Language. Social problems. Alcoholism in literature. Women's studies. 19th century. Language. Female language and body. Room of one's own. Feminist studies and writings. Authors. Southern Illinois University Press hardcover
Référence libraire : 471159 ISBN : 0809322099 9780809322091
|
|
|
Mattioli Alberto; Ubezio Marco
Elisabetta. La regina infinita
ril. Sono passati quasi settant'anni dal giorno dell'incoronazione - la prima trasmessa in diretta televisiva - sotto le magnifiche volte dell'abbazia londinese di Westminster, e da quel 2 giugno la fama e la popolarità di Elisabetta II non hanno fatto che aumentare. Nel suo ruolo pubblico ha vissuto in prima persona cambiamenti storici epocali, attraversando guerre mondiali e tempeste politiche; come capo della famiglia Windsor ha dovuto affrontare scandali e tragedie, divorzi e rappacificazioni. La ferma compostezza con cui è rimasta al centro della scena per tutti questi anni l'ha trasformata in un mito che il giornalista Alberto Mattioli e il cultore Marco Ubezio celebrano con pura passione e divertita riverenza. Muovendosi lontano dai profili biografici fatti di gossip e di veri o presunti scoop, ma distillando con humour il senso profondo di una vita straordinaria, i due autori raccontano la favola di una regina che sembra aver sfidato le leggi del tempo e di cui tutti continuiamo a subire l'infinito fascino.
|
|
|
Mattioli Andrea
Lui
br. Il protagonista di questo romanzo si trova su un cornicione una terrazza, a quaranta metri dal suolo. Tra poco si getterà nel vuoto, ma prima vuole raccontare la storia della sua vita. Una vita trascorsa a combattere tutti i dogmi e le bugie che le persone dicono a se stesse, attraverso la religione, la scuola, le consuetudini sociali. Da ragazzo ha rifiutato il piccolo e squallido ambiente del paesino in cui è nato, il ruolo di amministratore dell'azienda di suo padre, un matrimonio e una famiglia borghesi. Ha invece affrontato un viaggio fatto di eccessi, di sperimentazione, di sentimenti spinti oltre il limite, attraversato da un incontenibile amore per la scoperta e la letteratura. Adesso, però, sente di non avere più niente che lo leghi a questo mondo, ed è pronto a lanciargli la sua ultima provocazione.
|
|
|
Mattioli Even
Anche se Mauro non c'era
br. "Anche se Mauro non c'era" è una raccolta di 11 racconti brevi dove scorrono frammenti di vita fatti di stupore, di legami, di ingiustizie che fanno male, di paure che condizionano una vita, di gente insopportabile, di parole che escono da una radio spinte dall'urgenza di essere dette. E poi, ancora, storie di dolore e parole troppo rimandate, di telefonate inaspettate a tratti sconvolgenti, di colpi di sonno e cinghiali su una strada verso il mare, di insegnanti che sprecano occasioni, di ospedali e cimiteri come mete per il fine settimana, di incubi notturni con risvegli decisamente migliori e di storie che non sarebbero mai dovute ricominciare. Undici racconti dove alle "cose" che succedono nelle vite delle persone si aggiungono quelle che accadono dentro le persone, tra i pensieri, i silenzi e i ricordi di un passato ancora presente. Undici storie per rabbia e altre emozioni, raccontate in equilibrio (precario) tra leggerezza e profondità, ironia e introspezione.
|
|
|
Mattioli Even
Zia Carmela aveva ragione. Racconti brevi e altri un po' più lunghi
br. Galoppiamo a velocità proibitive dentro ritmi di vita insostenibili, dove non c'è mai tempo e non c'è più tempo per niente, neanche per baciarsi, mangiare e prendersi un raffreddore, dove questo dovrebbe essere normale, ma di normale, questo, non ha nulla. Zia Carmela aveva ragione è una raccolta di racconti brevi che vogliono essere per il lettore possibili piazzole di sosta e utili luoghi di ritrovo, ma soprattutto pause, dove concedersi un tempo per fermarsi a respirare, sorridere, riflettere, emozionarsi e riconoscersi. (...)
|
|
|
Mattioni Guido
Ascoltavo le maree
br. Un "io narrante" italiano intimamente smarrito, ma in cerca di una nuova vita. Un'antica città americana del Vecchio Sud ospitale con i vivi e con i propri amati fantasmi. Una fioraia che adora le scarpe e venera il prossimo. Il culto dell'Amicizia e la religione del Ricordo. Un gatto pescatore che non si allontana mai dal suo molo né dai propri simili, animali dalla profonda saggezza. Un ricco eccentrico divenuto tassista per noia e psicologo per vocazione. Una statua che sa ascoltare e un vecchio afroamericano che si interroga sui grandi misteri della vita. Un sindaco rispettato, pur se senza municipio. Con altri coloriti personaggi, si incrociano tutti su uno scenario dove il blu argentato di un grande fiume e delle maree oceaniche si fonde ogni sei ore con il verde di una Natura dalla struggente bellezza. E tutti insieme danno vita a una favola moderna e senza confini nella quale sogno e realtà si fondono.
|
|
|
Mattioni Guido
Soltanto il cielo non ha confini
br. È un fiume poco profondo, ma dal nome presuntuoso - Rio Grande - a tracciare per 1.400 chilometri la frontiera tra Messico e Stati Uniti, tra quello che è ancora Terzo Mondo e le prime luci della Grande Giostra a stelle e strisce, tra miseria certa e ricchezza possibile, tra Male conosciuto e Bene quantomeno sperato, tra "essere" e "poter diventare". Nel punto in cui El Paso e la città messicana Ciudad Juárez si guardano, il Rio è diventato la più frequentata porta di servizio degli States, quella da dove masse di disperati cercano di conquistare, con l'acqua alla cintola, il proprio pezzo di American Dream. Li chiamano wetbacks, le schiene bagnate. Tra loro, in tempi diversi e l'uno all'insaputa dell'altro, ci sono anche Hernando e Diego, gemelli ma diversissimi: un Abele per vocazione e un Caino per necessità. La loro sconcertante somiglianza dà vita a una vicenda scandita dagli equivoci e popolata da immigrati e poliziotti, trafficanti senza scrupoli e giornalisti curiosi, santoni sanguinari e miti coltivatori di fagioli, donne dal cuore grande e uomini dal fegato a pezzi. Una narrazione ritmata, tesa e ironica, dove violenza e amore, avidità e altruismo, tragedia e farsa si intrecciano fino all'ultima pagina, con una conclusione imprevista.
|
|
|
Mattioni Stelio
Tululù
brossura "Tululù", ossia sciocchina: così viene chiamata Matilde dalla piccola Assunta, nata dalla sua breve unione con Bruno, un manovratore di treni arido e sbrigativo che l'ha abbandonata per fuggire con un'altra. Siamo alla periferia di Trieste, in un pertugio di Novecento grigio e imprecisato, dove tutti i personaggi sono destinati a una differente solitudine: Bruno che, scaricato dall'amante, vorrebbe rientrare nel nucleo familiare ma viene respinto dalla figlia; Assunta stessa la quale, legatasi a un antiquario anch'egli ambizioso e anaffettivo, scivola in un opaco ménage borghese; e Matilde, il cui destino è concentrato nell'ultima disperata discesa in città, quando indossa i "vestiti buoni" di vent'anni prima per andare dalla figlia.
|
|
|
Mattner, Jakob
4. März bis 17. April 1988. [Plakat]. Kestner-Gesellschaft Hannover.
Hannover., Kestner-Gesellschaft., 1988. 81 x 59 cm., Umschlag Gefalten, aber ordentliches Exemplar.
Référence libraire : 31133AB
|
|
|
Matto Daddo
The generazione
brossura Diario autobiografico , racconta la storia di un ragazzo, che pur avendo tutto dalla vita, segue una strada sbagliata, partendo dall ambiente scolastico fino ad arrivare a problematiche serie ed irrecuperabili ,dove riesce ad uscire ,aiutato dall amore e dalla voglia di crescere e non spingersi piu verso giochi troppo pericolosi. Un diario semplice e dinamico che apre gli occhi alle famiglie ed hai giovani esprimendo da vicino piccoli problemi che messi insieme portano alla degenarazione.
|
|
|
Mattoni Mariangela
La prigione invisibile
br.
|
|
|
Matull, Kurt
Tom Hansom der Flieger
Eine Erzählung für die Jugend. 2. Auflage. Stuttgart, Levy & Müller, (1912). Mit 8 Tafeln von Fritz Bergen. 3 Bl., 206 S., 1 Bl. Dekorativ illustrierter Or.-Lwd. (Doppeldecker über Stadtsilhouette mit Wolkenkratzern); etw. stockfleckig. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 40600
|
|
|
Matull, Kurt
Volldampf
Stuttgart, Levy & Müller, (1913). Mit 8 Tafeln von Fritz u. Klaus Bergen. 2 Bl., 182 S., 3 Bl. Illustrierter Or.-Lwd.; Kapitale leicht bestoßen. [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 153642
|
|
|
Matute Ana M.
Cavaliere senza ritorno
brossura
|
|
|
Matute Ana M.
Piccolo teatro
br. In una immaginaria cittadina sul mare, che vive di pesca e di turisti, di cui si indovinano le tetre giornate dell'inverno, e la ricchezza gelosa della propria distinzione dovuta più alla rendita di posizione che al dinamismo, si intrecciano i destini di quattro personaggi al margine della vita sociale. Sono un ricchissimo proprietario venuto su dal nulla, vedovo solitario e ossessionato da un sogno di grandezza. Sua figlia, sprezzante selvaggia, eccentrica anche nel fisico, permanentemente accompagnata dal mormorio di un ambiente che la tollera solo per rispetto alla famiglia di sua madre. Il ragazzino orfano cresciuto nel porto, con fama di idiota e fannullone. Il forestiero, biondissimo, elegante, disceso dalla nave con un vento esotico.
|
|
|
MATZAT, Heinz L
Gesetz und Freiheit. Eine Einführung in die Philosophie von Gottfried Wilhelm Leibnitz aus den Problemen seiner Zeit.
Köln, Krefeld:, Stauffen-Verlag., 1948. 112(1)S. Original Halbleinwand mit Rücken- und Deckeltitel. Einband etwas berieben und Leinenrücken etwas unfrisch, innen papierbedingt leicht gegilbt, sonst in gutem Zustand.
Référence libraire : 12985B
|
|
|
Matzeu Manola
Una ricca povertà
brossura "Si tratta unicamente di un piccolo romanzo che mette in evidenza la semplicità dell'ambiente che circondava le vite di mio padre e fratelli... una semplicità che ha arricchito in maniera notevole il loro animo".
|
|
|
Matzneff Gabriel
Vanessavirus
br. Vanessavirus è la storia di una caccia all'uomo. La storia di un assassinio. La preda è Gabriel Matzneff, scrittore francese, oggi braccato da una muta piena di odio decisa a distruggerlo. A capo della muta c'è Vanessa, una donna che, quattordicenne, visse con lui una passione e che oggi, trentatré anni dopo, dà con un libro il suo amante in pasto alle belve. Gli amori con Vanessa non hanno niente di clandestino: hanno ispirato a Matzneff un romanzo, un diario, delle poesie di cui è fiero e felice. Vanessavirus è, soprattutto, il racconto della dannazione sociale di cui lo scrittore è vittima. Un testo che ci interroga sui confini della libertà dell'individuo e che mette in guardia dagli effetti devastanti dei sinedri popolari.
|
|
|
Mau, Hans
Mein Teddy heisst Max (Deckeltitel)
Pappbilderbuch. Berlin, Der Kinderbuchverlag, ca. 1965. Quer-8vo. 6 starke Kartonblätter mit 4 doppelblattgroßen farbigen Abbildungen sowie farbigen Bildern auf dem Vorder- und Rückendeckel. Or.-Pp. mit Leinenrücken; Kanten beschabt, gering fleckig u. Leinenrücken oben geklebt. [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 115322
|
|
|
Mau, Hermann; Krausnick, Helmut
Deutsche Geschichte der jüngsten Vergangenheit 1933-1945.
Bonn, Bundeszentrale für Heimat, 1953. Illu. Sonderausg. 8° 206 S., Ill. Leinen. sehr guter Zustand.
Référence libraire : 6802BB
|
|
|
Mau, Ilse
Von Kindern, Tieren und Tierkindern
Fürth, Verlag Dr. Karoline Bernheim, 1954. Mit zahlreichen Illustrationen (der Verfasserin). 96 S. Farbiger fotografischer Or.-Hlwd. (Mädchen mit kl. Kätzchen); Kanten beschabt. - Einige Illustrationen mit Buntstift ausgemalt. [4 Warenabbildungen]
Référence libraire : 65959
|
|
|
Mau, Ilse
Von Kindern, Tieren und Tierkindern
Fürth, Verlag Dr. Karoline Bernheim, 1954. Mit zahlreichen Illustrationen (der Verfasserin). 96 S. Farbiger fotografischer Or.-Hlwd.; Kanten etwas beschabt. (Mädchen mit kl. Kätzchen). [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 149833
|
|
|
Maubille J
Et pattes a qui
Ecole des Loisirs 2015 22 pages 16 8x2x19 8cm. 2015. board_book. 22 pages.
Référence libraire : 500107734
|
|
|
MAUDRU (Pierre).
Les Six Glorieuses de Paris. Illustré par Dominic. Préface du colonel Rol-Tanguy
Paris, Société parisienne d'édition, 1944 in-12, 196 pp., un f. n. ch. de table, avec 10 planches hors texte, broché. Mouillures marginales en début et fin d'ouvrage, derniers ff. cornés.
Référence libraire : 244316
|
|
|
MAUDRU Pierre
Les six glorieuses de Paris. Illustrations par Dominic. Pr?face du Colonel Rol.
Broch?. 197 pages.
|
|
|
Mauduit Anne-Marie Mauduit Jean
La conjuration de la rose noire
J'ai lu 2008 11x3x17 4cm. 2008. mass_market.
Référence libraire : 500225410
|
|
|
Maugeri Domenico
Una rosa, un libro
brossura Due ragazzi si trovano a vivere una storia fantastica che superano con coraggio e determinazione. La loro amicizia profonda li porterà a combattere contro un terribile drago e a salvare il mondo dalla distruzione di tutti i libri.
|
|
|
Maugeri Giusi
Avventure di una stagista
br. "Avventure di una stagista" è un romanzo colorato, dalle tinte vivaci, che tocca temi attuali, talvolta drammatici, in modo appassionato e divertente. Alla stregua di Bridget Jones, vedremo il personaggio principale districarsi tra gli sgambetti che la vita riserva e conquistare quella saggezza che ci viene richiesta per fronteggiare aspetti e situazioni nuove e, talvolta, molto difficili. "Avventure di una stagista" è un testo che vi farà ridere, commuovere e riflettere. Sei pronta a salire sul treno che ti farà viaggiare attraverso situazioni i cui panorami saranno le avventure di una giovane strampalata quale è Cleopatra? Sì? Allora sei sulle pagine giuste.
|
|
|
Maugham W. Somerset
Acque morte
br. In "Acque morte", è un medico drogato, radiato dall'Albo, a suo agio "solo nella futilità", a guidare per piccoli tocchi, fingendo di assistervi impassibile, una vicenda di amore, di fuga e di morte che lascia spossati come una febbre tropicale. Ed è lui a farci attraversare questo monsone romanzesco, avvolgendoci nei fumi del suo stesso oppio finché fatti e moventi sino a un attimo prima oscuri non diventano d'improvviso "chiari come i disegni geometrici del quaderno di un bimbo, quadrati, rettangoli, cerchi, triangoli".
|
|
|
Maugham W. Somerset
Ashenden o L'agente inglese
br. Benché a differenza di molti suoi colleghi non ne abbia mai fatto mistero, pochi sanno che W. Somerset Maugham è stato a lungo un agente segreto al servizio di sua Maestà Britannica, e non di secondo piano, se lo scopo del suo viaggio nella Russia del 1917 era, lo dice lui stesso, "impedire lo scoppio della rivoluzione bolscevica e mantenere il paese in guerra". Nella realtà, sempre un po' più brutale della sua rievocazione, Maugham era stato spedito a Lucerna sotto copertura, la copertura essendo un necessario periodo di isolamento da dedicare alla scrittura di una commedia. Nella Svizzera di quegli anni, assai più vivace rispetto alla sua iconografia corrente, il materiale narrativo certo non mancava: lo spettro del comunismo si aggirava per l'Europa, e i fantasmi degli imperi, estinti e sopravvissuti, continuavano con altri mezzi la guerra appena conclusa. Così, appena smessa l'uniforme virtuale, Maugham si inventò una delle sue controfigure più celebri: Ashenden appunto, scrittore come lui, come lui di stanza nella Confederazione, e come lui atterrito in parti uguali dagli intrighi internazionali, dagli agenti nemici, dalle perversioni burocratiche dei propri compatrioti, e dagli inquilini più imprevedibili del continente europeo: gli elvetici. Il che spiega come mai queste storie di spie, per quanto ritoccate e reinventate, abbiano un'altissimo tasso di verosimiglianza, e un altrettanto formidabile potenziale di commedia.
|
|
|
Maugham W. Somerset
Honolulu e altri racconti
br. È impossibile, leggendo i 'racconti orientali' qui raccolti, non finire irretiti negli scabri avamposti di un Impero britannico ormai presago della fine. Un mondo nostalgico e artificiale, in perenne contrappunto con una giungla evocata da rapidi tocchi eppure incombente e foriera di sciagura; un mondo che penetriamo con l'occhio disincantato ma insaziabilmente curioso di Maugham, sospinti ogni volta verso un inesorabile finale - spesso tragico, ma quasi mai catartico. E nel frattempo avremo visto andare in pezzi le identità apparenti dei protagonisti, intrappolati in lividi e rovinosi rapporti gerarchici, furenti ricatti incrociati, colpevoli idilli lavati col sangue. Ancora una volta i sapienti congegni narrativi di Maugham, qui celati nell'evocativo scenario della Malesia, del Borneo o delle Hawaii, compongono intrecci perfetti e storie crudeli - che ci consentono di attraversare, rimanendo indenni, le passioni umane più fosche.
|
|
|
Maugham W. Somerset
Il filo del rasoio
br. Camminare sul filo del rasoio è difficile e, in effetti, tutt'altro che facile si presenta l'impresa di Larry, un giovane americano traumatizzato dagli orrori della Grande Guerra che si decide a percorrere - molto in anticipo sui suoi coetanei di qualche decennio dopo - la via dell'India, e dell'Illuminazione. E lo fa senza rinunciare a una fitta schermaglia amorosa con l'incantevole Isabel, a un duello col feroce zio di lei, e al cimento più arduo di tutti: la mera sopravvivenza nella spietata comunità di espatriati che fra le due guerre abitava la Riviera francese.
|
|
|
Maugham W. Somerset
Il velo dipinto
br. "È una situazione fra le più classiche. Lei decide di tradire il marito con un uomo che giudica affascinante. La tresca funziona fino al giorno in cui i due clandestini hanno la sensazione che il marito tradito abbia scoperto tutto. È un guaio. Anche perché, messa alle strette, l'adultera confessa. Che fare? Si dovrà procedere alla separazione e al divorzio. Sconvolta e piangente, lei si reca dall'amante. Gli dice d'aver confessato: vuole separarsi e andare a vivere con lui. Grande è la sorpresa, a quel punto. Infatti, l'amante non ha intenzione di lasciare la moglie e mettersi con lei. Pensiamo tutto questo ambientato nella colonia inglese di Hong Kong alla metà degli anni Venti e affidato alla penna superprofessionale di W. Somerset Maugham. Sarebbe uno dei suoi romanzi caustici, mondani, un po' cattivi. Ma Maugham, influenzato dalla lettura dell'episodio dantesco di Pia de' Tolomei, pensa di aggiungervi qualcosa in più." (Giorgio Montefoschi)
|
|
|
Maugham W. Somerset
In villa
br. Un décor quasi convenzionale (la Firenze frequentata dalla colonia inglese, vista però da una distanza molto più ravvicinata del solito), una donna bellissima e a suo modo perduta, due uomini molto diversi che se la contendono, e al centro di tutto uno scabroso fatto di sangue. Ma per combinarli a dovere ci voleva la mano di Somerset Maugham.
|
|
|
Maugham W. Somerset
La diva Julia
br. Guidata da pochi principi, quasi tutti appresi alla scuola di recitazione, Julia Lambert ("la più grande attrice d'Inghilterra") sa decisamente irretire il suo pubblico. Ma Julia sembra sempre sul punto di cadere: in un matrimonio mediocre, in un amore con un ragazzo che ha vent'anni meno di lei, nei trabocchetti tesi dai debuttanti che vorrebbero rubarle la scena. E ogni volta il lettore, spettatore dal loggione, vorrebbe metterla in guardia. Ma Julia riesce a scegliere benissimo da sé il tono, il gesto, l'inquadratura.
|
|
|
Maugham W. Somerset
La lettera
br. Né il marito, membro influente della colonia britannica di Singapore, né tanto meno l'avvocato pensano che sarà difficile far assolvere la bella Leslie Crosbie dall'accusa di omicidio: lei si è solo difesa da un tentativo di stupro. Ma qualcosa non va, e qualcuno ha in mano una lettera che potrebbe esserle fatale. Da questo racconto di sottile crudeltà (che lo stesso Maugham adattò per il teatro) sono stati tratti ben cinque film, fra cui lo splendido "Ombre malesi", di William Wyler (con Bette Davis e Herbert Marshall), che nel 1941 ricevette sei candidature agli Oscar - fra le altre, quelle per il miglior film e la migliore attrice protagonista.
|
|
|
Maugham W. Somerset
La luna e sei soldi
br. In questo romanzo W. Somerset Maugham mette in scena, come sempre o quasi, se stesso, ma stavolta nella doppia veste di Strickland, un agente di cambio che per amore della pittura lascia il solido mondo della City per quello assai meno rassicurante di Parigi prima e di Tahiti poi, distruggendo lungo il cammino la vita di due donne, e del suo involontario biografo, un giovane deciso a indagare sugli oscuri, brutali, inaccettabili moventi di ogni vero artista. Celebre per decenni soprattutto come evocazione di Paul Gauguin, questo romanzo oggi ci appare finalmente per quello che è: un'inchiesta conturbante sull'attrazione fisica e totale per il bello, enigma "che in comune con l'universo ha il merito di essere senza risposta".
|
|
|