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Manzoni Alessandro
I promessi sposi. Ediz. finlandese. Vol. 1
brossura Prima parte di uno dei più importanti romanzi di Manzoni tradotto in finlandese. Considerato uno dei maggiori romanzieri italiani di tutti i tempi per il suo celebre romanzo "I promessi sposi", caposaldo della letteratura italiana, Manzoni ebbe il merito principale di aver gettato le basi per il romanzo moderno e di aver così patrocinato l'unità linguistica italiana, sulla scia di quella letteratura moralmente e civilmente impegnata propria dell'illuminismo italiano. Passato dalla temperie neoclassica a quella romantica, il Manzoni, divenuto fervente cattolico dalle tendenze liberali, lasciò un segno indelebile anche nella storia del teatro italiano (per aver rotto le tre unità aristoteliche) e in quella poetica (nascita del pluralismo vocale con gli "Inni sacri" e della poesia civile). Il successo e i numerosi riconoscimenti pubblici e accademici (fu senatore del Regno d'Italia) si affiancarono a una serie di problemi di salute (nevrosi, agorafobia) e famigliari (i numerosi lutti che afflissero la vita domestica dello scrittore) che lo ridussero in un progressivo isolamento esistenziale.
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Manzoni Alessandro
I promessi sposi. Ediz. finlandese. Vol. 2
brossura Seconda parte di uno dei più importanti romanzi di Manzoni tradotto in finlandese. Considerato uno dei maggiori romanzieri italiani di tutti i tempi per il suo celebre romanzo "I promessi sposi", caposaldo della letteratura italiana, Manzoni ebbe il merito principale di aver gettato le basi per il romanzo moderno e di aver così patrocinato l'unità linguistica italiana, sulla scia di quella letteratura moralmente e civilmente impegnata propria dell'illuminismo italiano. Passato dalla temperie neoclassica a quella romantica, il Manzoni, divenuto fervente cattolico dalle tendenze liberali, lasciò un segno indelebile anche nella storia del teatro italiano (per aver rotto le tre unità aristoteliche) e in quella poetica (nascita del pluralismo vocale con gli "Inni sacri" e della poesia civile). Il successo e i numerosi riconoscimenti pubblici e accademici (fu senatore del Regno d'Italia) si affiancarono a una serie di problemi di salute (nevrosi, agorafobia) e famigliari (i numerosi lutti che afflissero la vita domestica dello scrittore) che lo ridussero in un progressivo isolamento esistenziale.
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Manzoni Alessandro
I promessi sposi. Ediz. integrale. Con Segnalibro
br. "I promessi sposi", ambientato in Lombardia durante il dominio spagnolo tra 1628 e il 1630, anno di massima diffusione della peste, è ritenuto il più famoso e il più importante romanzo storico italiano. Basato su una rigorosa ricerca storica e linguistica, è anche considerato il passaggio fondamentale per la nascita della lingua italiana. Ad animare l'affresco di quel periodo c'è la vicenda amorosa degli umili Renzo e Lucia. Il loro matrimonio è ormai prossimo ma don Rodrigo, signorotto dei dintorni che desidera Lucia per sé, intralcia la felicità dei due giovani impedendo il matrimonio con la forza. «Questo matrimonio non s'ha da fare, né domani, né mai», dice uno dei bravi di don Rodrigo allo spaventatissimo don Abbondio. Tutti i personaggi si muovono all'interno di un contesto sociale e politico in cui gli umili sono vittime dei potenti ma in cui la fede nella divina Provvidenza, intesa come la mano di Dio che interviene nelle vicende umane, aiuta ad andare avanti permettendo di accettare le difficoltà. Il romanzo fu pubblicato nella sua versione definitiva fra il 1840 e il 1842.
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Manzoni Alessandro
La minaccia di don Rodrigo. Con CD Audio
br. I Promessi sposi di Alessandro Manzoni sono uno dei grandi classici della letteratura italiana, una storia molto conosciuta e amata, e che fa parte del bagaglio culturale di tutti gli italiani. In questa breve antologia dal titolo "La minaccia di don Rodrigo" viene riportata una selezione dei primi tre capitoli del romanzo, che presentano uno dei temi fondamentali dei Promessi Sposi: la prepotenza dei forti, cioè i nobili e i loro amici, verso i deboli, le persone del popolo, povere e senza aiuto da parte della società. Il volume riporta il testo originale dei Promessi sposi nell'edizione del 1840. Lo scopo della lettura è quello di far capire il contesto in cui si muovono i personaggi della storia, in modo da facilitare la comprensione della loro situazione e delle loro reazioni. Nelle pause fra i capitoli il lettore ha la possibilità di esaminare e praticare alcune strutture grammaticali interessanti per il livello B1 e di rivedere e ampliare il lessico. La sezione finale presenta esercizi di maggiore creatività che servono a fare immedesimare il lettore nelle vicende e nel periodo storico narrato dal romanzo. Il testo è accompagnato da un CD-Audio con la registrazione integrale dei capitoli riprodotti e degli esercizi di ascolto. Livello B1
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MANZONI Alessandro.
I PROMESSI SPOSI, CON AGGIUNTA LA STORIA DELLA COLONNA INFAME.
pagg. 899, numerose incisioni n/testo e f/testo.
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Manzoni Alessandro; Bezzola G. (cur.)
I promessi sposi
brossura
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Manzoni Alessandro; De Cristofaro F. (cur.)
I promessi sposi
ill., br. Romanzo di un amore contrastato nell'Italia del Seicento, "I Promessi Sposi" sono anche il sillabario della nostra modernità: mettono alla prova i valori del cattolicesimo, l'etica borghese, gli ideali risorgimentali, e per le tecniche narrative che adoperano e la lingua viva che inventano segnano un nuovo inizio per la letteratura italiana. Questa edizione, diretta da Francesco de Cristofaro e realizzata da un'equipe multidisciplinare di studiosi, offre una aggiornata panoramica sul capolavoro manzoniano, spaziando dagli aspetti lessicali e interpretativi a quelli linguistici e stilistici. Il volume include la "Storia della Colonna infame" e propone, per la prima volta, una sistematica analisi delle illustrazioni di Gonin & Co. che scandiscono, secondo precisa regia manzoniana, l'edizione definitiva del romanzo.
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Manzoni Alessandro; Francesco Gonin
I promessi sposi
ill.
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Manzoni Alessandro; Ghidetti E. (cur.)
I Promessi sposi
brossura "I Promessi sposi", il romanzo italiano per eccellenza, viene proposto qui nell'edizione curata da Enrico Ghidetti, professore ordinario di letteratura italiana alla "Sapienza" di Roma ed in seguito all'Università di Firenze. Il testo di Manzoni è preceduto da un testo introduttivo di Ghidetti intitolato "Progetto, storia e destino di un libro per tutti".
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Manzoni Alessandro; Nieves Muniz Muniz M. de las (cur.)
I promessi sposi
ril.
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Manzoni Alessandro; Scotti Gianfranco
I Promessi sposi (Stòria milanesa del sécul XVII). Vultaa in dialètt de Lècch. Con CD Audio
ill.
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Manzoni Alessandro; Ulivi F. (cur.)
I promessi sposi. Ediz. integrale
ril. La storia di Renzo e Lucia, don Abbondio e padre Cristoforo, don Rodrigo e l'Innominato ha appassionato generazioni di lettori e occupa ancora oggi un posto del tutto speciale nelle biblioteche degli italiani. "Storia milanese del XVII secolo scoperta e rifatta da Alessandro Manzoni" era il sottotitolo con cui l'autore presentava "I promessi sposi", uno dei capolavori della nostra letteratura, affresco storico e romanzo in cui si fondono mirabilmente immagini forti e poetiche, pietas per un'umanità ingenua e dolente, ironia. Questa edizione si avvale di un'ampia premessa e di un rigoroso corredo di note, utilissimi strumenti per comprendere pienamente i molteplici livelli e aspetti della narrazione. Introduzione di Arnaldo Colasanti.
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Manzoni Alessandro; Ulivi F. (cur.); Gibellini P. (cur.)
I promessi sposi-Storia della colonna infame-Inni sacri-Odi civili. Ediz. integrale
ril. La storia di Renzo e Lucia, don Abbondio e padre Cristoforo, don Rodrigo e l'Innominato ha appassionato generazioni dì lettori e occupa ancora oggi un posto del tutto speciale nelle biblioteche degli italiani. "Storia milanese del XVII secolo scoperta e rifatta da Alessandro Manzoni" era il sottotitolo con cui l'autore presentava "I promessi sposi", uno dei capolavori della nostra letteratura, affresco storico e romanzo in cui si fondono mirabilmente immagini forti e poetiche, pietas per un'umanità ingenua e dolente, ironia. Questa edizione si avvale di utili strumenti, come il rigoroso corredo di note, che permettono la piena comprensione dei molteplici livelli e aspetti della narrazione. Storia della colonna infame fu concepita inizialmente come capitolo dei "Promessi sposi," ma ne fu poi avulsa e pubblicata come appendice al romanzo nell'edizione del 1840. Queste pagine scarne e terribili offrono la ricostruzione giuridico-narrativa del processo svoltosi durante la peste del 1630 contro due malcapitati accusati di "unzione". La produzione poetica di Manzoni comprende un ciclo di "Inni sacri", progettati per celebrare le festività che scandiscono lo scorrere del tempo cristiano. Ne compose alla fine cinque, in cui si cimenta nell'impresa ardua di coniugare poesia e preghiera. Chiudono il volume le "Odi civili", riflessione, che a volte assume una dimensione corale, su particolari momenti e personaggi significativi per la storia italiana. Introduzione generale di Arnaldo Colasanti.
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Manzoni Carlo
Ti spacco il muso, bimba!
br. La prima cosa che vedo appena entrato, è un tizio che sta steso per terra e non ha certo l'aria di spassarsela allegramente. Resto senza fiato, ma mi riprendo subito. Giace sul fianco destro e ha la guancia destra che poggia sul tappeto in mezzo a una larga macchia che non esito a riconoscere per sangue. Eh, accidenti! A uno non gli può mica uscire del caffè da un buco nella testa. Ha la testa a venti centimetri dai miei piedi. Con la punta della scarpa gli sollevo la palpebra e vedo il bianco dell'occhio. È proprio morto. Più morto di così dovrebbero essere in due. Subito ho l'impressione che ci sia qualcosa che non funzioni. Porco bue! Altroché, se c'è qualcosa di strano. Il morto ha il braccio destro teso oltre la testa. La mano semiaperta è posata sul tappeto a palma in giù, e tra l'indice e il medio tiene una sigaretta ancora accesa dalla quale sale un filo di fumo. Guardo bene. La sigaretta è consumata più di metà, ma più di un centimetro di cenere rimane ancora attaccato alla brace. Qualcuno gli ha sparato mentre fumava. Dalla lunghezza della brace non possono essere passati più di tre minuti, forse quattro. Proprio mentre io fermavo la macchina in fondo alla curva.
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Manzoni Gian Ruggero
Il sacrificio dei pedoni
br. Nel 1977 la variegata gioventù alternativa di Bologna aderisce in massa al Movimento. Intanto all'università la contestazione si fa sempre più dura e il DAMS è uno dei nuclei caldi, frequentato da personaggi poi divenuti miti della controcultura giovanile come Andrea Pazienza, Pier Vittorio Tondelli, Freak Antoni, Francesca Alinovi: tutti "compagni di strada" di Gian Ruggero Manzoni (detto "il Conte"). Il Conte e l'amico Maurone incontrano compagni di lotta in giro per l'Italia mentre sono in fuga, dormono dove capita, si battono senza risparmiarsi con pugni e coltello, amano senza pregiudizi, non si piegano alle convenzioni nemmeno in famiglia. Solo che per il Conte le teorie degli altri cominciano a stridere e i comportamenti a sembrare solo teatro, finché il 10 marzo lui e Mauro, armati, vengono bloccati da una Squadra Speciale del ministero dell'Interno, e inizia per loro un'odissea folle. Questa autobiografia è il primo atto di un'avventura, tra il militare e, persino, il criminale, poi durata altri venticinque anni, in parte già romanzata da Pier Paolo Giannubilo ne "Il risolutore".
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Manzoni Luisa
Erano di pezza e si credevano bambole
ril.
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Manzoni Luisa
Quando le cantine si credevano dimore
brossura
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Manzoni Luisa
Vento di calanco. Tempesta in valle
brossura
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Manzooruddin, Hafiz
Geheimnisvolles Indien? Indien von einem Inder gesehen.
Berlin, Deutsche Verl.-Ges., 1937. 2. Aufl. 190 S. zahlr. Ill. Halbleinen. guter Zustand. 2
Referenz des Buchhändlers : 6850BB
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MAO TSE-TUNG:
Kommentare zum Weißbuch der Regierung der USA.
65(2)S. Original Halbleinwand mit illustriertem Deckeltitel. Einband etwas berieben, Deckeltitel mit kleinem Fleck, innen sauber und sehr gut erhalten.
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Mao Wen; Biasco M. (cur.)
La luna a forma di spada dell'imperatore Wu. Testo cinese a fronte. Ediz. bilingue
brossura In italiano con l'originale cinese a fronte. Una melodia struggente, suonata in un parco su uno strumento tradizionale cinese, fa incontrare due persone molto diverse. Il romanzo le segue da vicino, e narra dell'intreccio delle loro vite con la complessa storia della Cina fra il 1957 e il 1989.
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Map Walter
Svaghi di corte
brossura
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Mapplethorpe - Celant, Germano / Ippolitov, Arkady mit Vail, Karole
Robert Mapplethorpe und die klassische Tradition: Fotografien und manieristische Druckgraphik. Ausstellungskatalog, Kunsthalle Düsseldorf 1992.
(Berlin), Deutsche Guggenheim, (2004). 4° (28,5 x 26,5 cm). 231 Seiten. Mit 120 Abbildungen auf Tafeln und 30 Textabbildungen. Orig.-Leinenband mit fotoillustr. Schutzumschlag., 8749ab 1|8749ab 2|8749ab 3 [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 8749AB
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Maqueira Enzo
Fuori le palle!
br. La vecchia casa dei nonni, Freddie Mercury che ripara una caldaia, l'odore del mare della Patagonia e la pistola appartenuta a un ex soldato di Mussolini emigrato in Argentina. E poi Fellini, Truffaut e un uomo qualunque che sogna di diventare un regista di successo e di liberarsi dal ricordo di quell'ultimo, piccolo incidente con la sua ex Martina. Con questo romanzo, che è stato definito un giallo domestico, Enzo Maqueira ci propone un nuovo concetto di mascolinità e analizza, con spietata lucidità, i grandi imperativi del nostro tempo, quali la ricerca disperata della felicità e il costante bisogno di approvazione, che si possono riassumere nel costante, anche inconscio, desiderio di scoprire e affermare la propria identità.
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Maraboli Giovanni
Quegli occhi di bambino
br. "Un bambino pieno di abbandono e di dolore desidera morire. Si salva e rinasce per l'improvviso emergere in lui di una nuova, abbagliante visione della realtà. I suoi occhi di bambino solitario guardano attenti e vedono d'improvviso la bellezza nella natura che, luminosa, appare e gli rivela la stupefacente presenza degli altri e il palpitare della vita. Chi scrive cerca di scoprire cosa sia successo, in realtà, nella vita di quel bimbo. Quale cambio di prospettiva è accaduto in questa così particolare infanzia, rivissuta poi nell'esperienza dello stesso adulto, fino a determinarne la vita futura?" (dalla prefazione dell'autore)
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Marabottini Alessandro
Le tentazioni di Sant'Antonio
ill., br. È davvero Michelangelo l'autore del quadretto con le Tentazioni di S. Antonio, improvvisamente apparso sul mercato? Da dove proviene il prezioso dipinto, chi ne è il fortunato proprietario, e quale segreto iconologico cela? A complicare le cose, ecco persino un fattaccio di sangue. Sono gli anni Settanta. A Roma esplode l'estate piena di luce, di profumi, di rumori; la città si offre con i suoi scorci sulle cupole e le strade animate. La vicenda invece scorre in luoghi appartati, al riparo da occhi indiscreti: palazzi antichi, studi di restauro, conventi... qui nulla avviene alla luce del giorno, ma per allusioni, confidenze, frasi sussurrate. Il velo che copre i segreti di uno strano quartetto di personaggi molto rispettabili e ben noti nel mondo della cultura e nei migliori salotti della capitale, si leva a poco a poco, grazie all'acume e alla perseveranza dell' ispettore Macrì che riesce a superare, con ammirevole imperturbabilità, ogni ostacolo, ad aprire ogni porta chiusa, a vincere i silenzi e a risolvere il mistero.
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Maradei Manlio
Il patto della torre mangiata
br. Due linee tematiche s'intrecciano nel dramma: la superintegrazione di un giovane immigrato (Ròman) e la volontà di un vecchio malato (Teodoro, detto Doro) che tenta di gestire la propria morte con dignità e consapevolezza. La narrazione comincia con la fuga del vecchio dalla lussuosa clinica mangiasoldi, e dalle assurde ricerche organizzate (controvoglia) da un commissario di polizia. Inutilmente il commissario sollecita la collaborazione di Ròman, oggi docente universitario, nato da domestici filippini a casa di Teodoro. Quando Ròman era un bimbetto, Doro ne scoprì la vivida intelligenza e decise di farne il primo cittadino veramente europeo. "Chi meglio di un asiatico - pensava Doro - può esser libero dai nazionalismi e dalle rivalità che ancora dividono l'Europa?". E cominciò così un addestramento implacabile (non privo di ribellioni del ragazzo) che oggi sembra dare i suoi frutti: Ròman sarà candidato al parlamento europeo. Intanto, dai suoi rifugi, il fuggiasco Doro lancia messaggi che solo Ròman può decifrare, ma si avvia ad un finale imprevedibile.
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Marai S
Liberation
LIVRE DE POCHE 2009 192 pages 10 8x1 4x17 6cm. 2009. pocket_book. 192 pages.
Referenz des Buchhändlers : 500268334
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Marai, Sandor
Geist im Exil.
Hbg, Broschek, [1960]. Tagebücher 1945-1957. Aus dem Ungarischen von Tibor und Mona von Podmaniczky. 8°. 367,1 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag von Hans Hermann Hagedorn. Sehr schön.
Referenz des Buchhändlers : 26781
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Maraini Antonio Petrucci Carlo Alberto Mauroner Fabio
Exposicion Italiana de grabados organizada por el ministerio de la cultura popular de acuerdo con los r.r. ministerios de negocios extranjeros y de la educacion nacional por medio de la Biennale de Venecia
in 8° legatura con due punti metallici,copertina a colori, pagg 48 con testo, elenco degli artisti, (Morandi, Bartolini Bianchi Bariviera, Biasi, Bucci Cambellotti,Ciarrocchi De bernardi, Maccari, Quilici Buzzacchi,Viviani,Zetti e molti altri. elenco di 229 opere, 80 artisti.16 ill.b.n.
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Maraini Dacia
Bagheria
br. "Bagheria" è un racconto affidato alla memoria. L'autrice, bambina, arriva in Sicilia dopo aver trascorso due anni in un campo di concentramento giapponese. Con infantile intensità vive la scoperta delle proprie origini, della nobile famiglia materna, così radicata in quel paesaggio fatto di palazzi baronali e case che sembrano reggersi una all'altra. Nell'omertà delle pareti domestiche si consumano rapporti tortuosi, dove il prezzo da pagare ricade sempre sulle donne, sacrificate alla "legge" dell'onore in una società che tutto sa, ma finge di non vedere.
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Maraini Dacia
Buio
brossura Cos'è il buio per un bambino se non l'immagine dell'altro che si insinua nel suo sguardo infantile quando la fiducia si trasforma drammaticamente in timore e paura? Cos'è il buio se non l'afasia di un corpo ancora non sviluppato nel momento in cui esso incontra quel qualcosa di incomprensibile e misterioso che costituisce il comportamento sessuale dell'adulto? E' possibile cancellare questo buio senza uccidere il bambino che è in ciascuno di noi? Dodici storie che raccontano della violenza sull'infanzia e sull'adolescenza.
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Maraini Dacia
Colomba
br. Dov'è finita Colomba? Perché la sua bicicletta giace abbandonata ai margini della foresta? Tante ipotesi si affollano nella mente di sua nonna Zaira, dalla fuga al rapimento, alla morte. L'unico indizio è la bicicletta abbandonata dalla ragazza, un anno prima, ai margini della foresta. Ogni mattina Zaira passa al setaccio i boschi delle montagne abruzzesi e intanto cerca una soluzione nell'ordito dei ricordi. Così, in quella nipote persa finisce per cercare tutte le persone scomparse nel passato, in un percorso a ostacoli che diviene la storia della sua famiglia. Con l'aiuto della "donna dai capelli corti", una scrittrice che vive tra le montagne d'Abruzzo, Zaira riannoda i tanti fili della memoria. Le voci delle due donne si alternano, si sovrappongono, narrano una fiaba che intreccia storie personali e storia italiana. Un romanzo epico e corale, che segna il grande ritorno di Dacia Maraini ai suoi temi prediletti: la trama sottile dei sentimenti, l'attenzione per il mondo femminile e i suoi conflitti, il dolore causato dalla storia, l'amore per la natura.
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Maraini Dacia
Corpo felice. Storia di donne, rivoluzioni e un figlio che se ne va
br. Una madre che non ha avuto il tempo di esserlo. Un figlio mai cresciuto. Tra di loro, i giorni teneri e feroci, sognati eppure vividissimi che non hanno vissuto insieme. E un dialogo ininterrotto che racconta cosa significa diventare donne e uomini oggi. A più di quarant'anni dai versi che hanno disegnato i contorni di un cambiamento possibile -"Libere infine di essere noi / intere, forti, sicure, donne senza paura" - Dacia Maraini riavvolge il filo di una storia tempestosa, quella al femminile, attraverso le parole di una madre a un figlio perduto, il suo, che cammina verso la maturità pur abitando solo nei ricordi. È così che l'immaginazione si fa più vera della realtà, come accade per tutte le donne che popolano i suoi libri - Marianna, Colomba, Isolina, Teresa - e sono arrivate a noi con le loro voci e i loro corpi. Corpi che non hanno mai smesso di cercare la propria via per la felicità, pieni di vita o disperati per la sua assenza, amati o violati, santificati o temuti, quasi sempre dagli altri, gli uomini. Ed è proprio a loro che parlano queste pagine. Agli occhi di un bambino maschio non ancora uomo. Per ricordare a lui e a tutti noi, sul filo sottile ma resistente della memoria, che solo quando l'amore arriva a illuminare le nostre vite, quello tra i sessi non sarà più uno scontro ma l'incontro capace di cambiare le regole del gioco.
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Maraini Dacia
Dolce per sé
brossura
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Maraini Dacia
Donna in guerra
brossura Viene riproposto un romanzo in cui Dacia Maraini è riuscita a rappresentare non solo l'ansia di riscatto di una donna, ma anche le tensioni sociali e le rivolte dei giovani. Un ritorno in una Sicilia disgregata moralmente, l'incontro con un gruppo di giovani extraparlamentari, la lotta politica e di classe come mezzo di impegni per gli altri e di autorealizzazione personale.
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Maraini Dacia
Il treno per Helsinki
brossura Una voce alla radio riporta Armida indietro nel tempo spingendola a ricordare volti di amici, sogni perduti e aspirazioni... Riaffiorano alla memoria il matrimonio con Paolo, l'amore difficile per Miele, un festival internazionale per giovani a Helsinki: un viaggio all'insegna della gioia e dell'entusiasmo. Ma anche il ritorno a Roma e la fine di un sogno. Treni per Helsinki, come quello di allora, non ce ne sono più. I festival della giovinezza sono tramontati, le utopie politiche sepolte chissà dove. Ma il mistero che quei momenti sembrano custodire forse non è niente altro che il mistero stesso della vita, di un futuro che molti si aspettano catastrofico e che invece smentirà, ancora una volta, tutte le previsioni.
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Maraini Dacia
Isolina
brossura
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Maraini Dacia
L'amore rubato
br. Sono tutte qui le donne raccontate da Dacia Maraini, in questo piccolo libro importante. Sono qui a mostrarci qualcosa di intimo, qualcosa di necessario e doloroso. Le donne di Dacia sono forti, hanno lottato, a volte hanno perso ma non si sono mai arrese. Le protagoniste de "L'amore rubato" combattono una battaglia antica e sempre attuale, contro gli uomini amati che sempre più spesso si dimostrano incapaci di ricambiarle, di confrontarsi con il rifiuto, il desiderio. Davanti a queste donne, mariti, amanti, compagni si rivelano ragazzini che stentano a crescere e confondono la passione con il possesso e, per questo, l'amore lo rubano: alle bambine che non sanno, alle donne che si donano troppo. Come Marina, che si ostina a cadere dalle scale, come Ale, che sceglie con sofferta determinazione di non far nascere il frutto di una violenza o ancora come Angela, che si addossa, aderendo alle parole della Chiesa, le colpe che una antica misoginia attribuisce alla prima disobbedienza femminile. In tutte queste storie affilate e perfette, dure e capaci di emozionare e indignare, Dacia Maraini racconta di un mondo diviso fra coloro che vedono nell'altro una persona da rispettare e coloro che, con antica testardaggine, considerano l'altro un oggetto da possedere e schiavizzare.
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Maraini Dacia
L'età del malessere
brossura Enrica, diciassette anni, in uno squallido quartiere di Roma studia con poca voglia. Abbandonata a se stessa da un padre che passa il suo tempo a costruire invendibili gabbie per uccelli, e da una madre che si logora in un piccolo impiego, Enrica vive con la stessa indifferenza il legame con Cesare, eterno studente in legge che non l'ama, le premure di un compagno di scuola o gli sfoghi di un maturo avvocato in cerca di avventure. Anche l'amicizia con una eccentrica contessa, che l'assume come segretaria, ha l'apparente significato di un'evasione. Eppure proprio al termine di questa esperienza la ragazza matura una scontrosa capacità di giudizio e tenta da sola una esistenza nuova.
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Maraini Dacia
La bambina e il sognatore
br. Ci sono sogni capaci di metterci a nudo. Sono schegge impazzite che ci svelano una realtà a cui è impossibile sottrarsi. Lo capisce appena apre gli occhi, il maestro Nani Sapienza: la bambina che lo ha visitato nel sonno non gli è apparsa per caso. Camminava nella nebbia con un'andatura da papera, come la sua Martina. Poi si è girata a mostrargli il viso ed è svanita, un cappottino rosso inghiottito da un vortice di uccelli bianchi. Ma non era, ne è certo, sua figlia, portata via anni prima da una malattia crudele e oggi ferita ancora viva sulla sua pelle di padre. E quando quella mattina la radio annuncia la scomparsa della piccola Lucia, uscita di casa con un cappotto rosso e mai più rientrata, Nani si convince di aver visto in sogno proprio lei. Le coincidenze non esistono, e in un attimo si fanno prova, indizio. È così che Nani contagia l'intera cittadina di S., immobile provincia italiana, con la sua ossessione per Lucia. E per primi i suoi alunni, una quarta elementare mai sazia dei racconti meravigliosi del maestro: è con la seduzione delle storie, motore del suo insegnamento, che accende la fantasia dei ragazzi e li porta a ragionare come e meglio dei grandi. Perché Nani sa essere insieme maestro e padre, e la ricerca di Lucia diventa presto una ricerca di se, che lo costringerà a ridisegnare i confini di un passato incapace di lasciarsi dimenticare.
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Maraini Dacia
La grande festa
br. È un linguaggio profondo e complesso quello con cui ci parlano coloro che abbiamo amato e non sono più con noi, ineffabile come il paese che abitano. I sogni e i ricordi sono il solo passaggio per questo luogo in cui le epoche della vita si confondono, "un'isola sospesa sulle acque, dai contorni sfumati e frastagliati". In un'opera baciata da una serena compostezza, Dacia Maraini traccia un'intensa riflessione sulla morte e l'amore. "Nel giardino dei pensieri lontani" l'autrice rievoca e incontra la sorella Yuki e il padre Fosco, Alberto Moravia, gli amori più distanti e quelli più vicini nel tempo, l'amico carissimo Pasolini e un'inedita Maria Callas. Le sue parole schiudono al lettore la verità di una vita e regalano un ritratto sincero e struggente che mescola affetti privati e pubblici, felicità e dolore.
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Maraini Dacia
La lunga vita di Marianna Ucrìa
br. Marianna appartiene a una nobile famiglia palermitana del Settecento. Il suo destino dovrebbe essere quello di una qualsiasi giovane nobildonna ma la sua condizione di sordomuta la rende diversa: "Il silenzio si era impadronito di lei come una malattia o forse una vocazione". Le si schiudono così saperi ignoti: Marianna impara l'alfabeto, legge e scrive perché questi sono gli unici strumenti di comunicazione col mondo. Sviluppa una sensibilità acuta che la spinge a riflettere sulla condizione umana, su quella femminile, sulle ingiustizie di cui i più deboli sono vittime e di cui lei stessa è stata vittima. Eppure Marianna compirà i gesti di ogni donna, gioirà e soffrirà, conoscerà la passione.
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Maraini Dacia
La ragazza di via Maqueda
br. È un percorso che nasce da lontano, quello di questo corposo e importante viaggio nei racconti di Dacia Maraini. Un viaggio che attraversa il tempo e che si svela attraverso le storie e i luoghi, gli indimenticabili personaggi femminili e una geografia di vita e di idee. Partiamo da una Sicilia fatta di mare e di vento, di corse e di tuffi, in cui l'autrice arrivò da bambina dopo le brutture della guerra. Era anche l'isola di severe e arcaiche regole non scritte. Lì, racchiusa in se stessa, trascorse i suoi lunghi anni Marianna Ucrìa, ma nelle strade snaturate delle sue splendide città, oggi si vendono prostitute bambine venute dall'Africa, e il suo mare azzurro è devastato da chi lucra su rifiuti pericolosi. Roma si lega al tempo favoloso degli anni giovanili, delle felici favole della classicità, dei voli verso continenti lontani, del tempo malinconico della disillusione, degli amici ormai scomparsi come il poeta regista, Pier Paolo Pasolini, indimenticabile critico dell'allora nascente società dei consumi. L'Abruzzo è la terra incantata della maturità, con le leggende di antiche civiltà, i boschi popolati di animali, le tradizioni, i terremoti che la devastano. Ma è anche il luogo solitario che l'autrice ha scelto per creare i suoi romanzi.
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Maraini Dacia
La seduzione dell'altrove
br. "Io sono nata viaggiando. Ho saputo solo più tardi, da grande, che il viaggio era un male di famiglia." Partita per Tokyo ad appena un anno di età, abituata alle valigie e al contatto con l'altro sin da bambina, con il tempo Dacia Maraini ha fatto del viaggio un destino, un modo di vita. In queste pagine, che raccolgono racconti, articoli e reportage, offre al lettore uno spaccato del mondo come è apparso ai suoi occhi vagabondi, dall'Africa nera delle savane e delle baraccopoli affogate nei fumi della diossina all'Europa pasciuta, dall'Oriente che dimentica inesorabilmente le proprie radici ai ricchi campus degli States, alle città del Sudamerica cariche di prezioso passato. Attraverso le sue parole, che si intrecciano e rievocano brani, visioni e passaggi firmati da grandi scrittori come Marguerite Yourcenar, Henry James e molti altri, i luoghi ripongono la maschera che indossano a beneficio del turista e svelano finalmente la loro anima.
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Maraini Dacia
Lettere a Marina
brossura Da un luogo dove si è volontariamente ritirata, una donna scrive a un'altra donna lettere che forse non arriveranno mai a destinazione o non saranno neppure spedite, nelle quali racconta se stessa, l'amore per il padre, le tentazioni d'incesto con la madre, gli amori segreti, la vita di collegio, i sogni e gli incubi, le tristi esperienze d'amore, se stessa.
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Maraini Dacia
Memorie di una ladra
brossura
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Maraini Dacia
Mio marito
brossura
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Maraini Dacia
Trois femmes. Un histoire d'amour et de désamour
br.
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Maraini Fosco
Case, amori, universi
br. Il piccolo Clé, alter ego dell'autore, è un bambino ribelle e vivacissimo, dalla memoria prensile e dalla curiosità insaziabile. Infinite per lui sono le fonti di stupore, gioia e conoscenza: la saggezza dei contadini toscani e i libri fotografici sull'Oriente della mamma inglese, la visione della nebulosa di Andromeda e i discorsi raffinati degli scrittori ospiti dei genitori. Fin da bambino, Maraini sperimenta così le differenze tra il mondo della natura, di tutto ciò che è esterno a noi, e il nostro mondo interiore, che si esprime a seconda degli uomini, delle epoche, delle religioni e delle civiltà. Il compito dell'uomo che voglia vivere una vita piena, comprendendo davvero ciò che lo circonda, è costruire ponti tra questi mondi. È quello che Maraini farà per tutta la vita, saltando di paese in paese, di cultura in cultura, di civiltà in civiltà con lo stesso vitalismo festoso con cui da ragazzo balzava da un albero all'altro. Questo libro, romanzo autobiografico di una vita meravigliosa, è stracolmo di avventure esotiche e domestiche, del corpo e della mente. Tutto - dalla scoperta dell'eros in Maremma a quella del Budda nel remoto Tibet, dai durissimi mesi passati in un campo di concentramento giapponese alle spedizioni alpine - rappresenta un'irripetibile occasione offerta dal girotondo dell'esistenza, che questo esploratore innamorato accoglie sempre e comunque con pienezza e gratitudine. Introduzione di Dacia Maraini.
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