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Neuman Andrés
Frammenti della notte
br. Chi è Demetrio Rota? Un sonnambulo? Un poeta? Uno spostato? Sappiamo che per vivere fa il netturbino di notte, in una Buenos Aires onirica, avvolgente, quasi viva. Che ha una relazione illecita, furtiva e sensuale e senza futuro. E che di giorno, quando non lavora, compone puzzle - forse un tentativo di dare un senso a un travolgente amore di gioventù, soltanto sfiorato sotto i cieli di una Patagonia mitica e di una bellezza lancinante. Con un linguaggio lirico e allo stesso tempo concretissimo, la narrazione oscilla tra le promesse degli inizi e il disincanto del presente, tra l'idealizzazione della campagna e l'asfissia della città, tra le origini e lo sradicamento, dandoci un'immagine unica della vita, di quello che è e di quello che potrebbe essere. Prefazione di Roberto Bolaño.
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Neuman Andrés
Il viaggiatore del secolo
ril. Germania, XIX secolo. Nella sperduta cittadina di Wandernburgo approda una notte Hans, giovane traduttore giramondo. Quella che sembra una tappa nel suo viaggio si trasforma nella più inesorabile e splendida delle trappole: l'incontro con un circolo letterario e con un saggio suonatore di organetto; una catena di misteriosi delitti; e soprattutto l'amore memorabile per Sophie, donna profondamente sensuale e intellettualmente stimolante, un amore che farà "tremare letti e libri": tutto lo trattiene in questo luogo bizzarro e senza confini, dove le strade cambiano sempre posizione e da dove nessuno sembra sia mai riuscito a ripartire. Facendo eco a Goethe, Borges, Calvino,"Il viaggiatore del secolo" propone un ambizioso esperimento: leggere l'Ottocento con lo sguardo del ventunesimo secolo. Vero e proprio dialogo fra il grande romanzo ottocentesco e le moderne avanguardie, questo "romanzo totale" è un ponte fra la storia e i temi del nostro presente globale: le migrazioni, i nuovi nazionalismi, l'emancipazione della donna.
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Neuman Andrés
La vita alla finestra
ril. Inizio anni Duemila, una città spagnola come tante. Net, un ragazzo come tanti, scrive. Chino sul suo computer, digita lunghe mail che indirizza a Marina. Notte dopo notte, alle finestre che si aprono sullo schermo Net consegna il racconto delle sue giornate, tra lo sfaldamento e la traballante ricomposizione della sua famiglia, la scoperta dell'amore, l'ansia per l'avvenire incerto. Ma Marina, irrintracciabile e misteriosa quasi quanto l'universo virtuale, non risponde mai... Net vive in una città come tante, in una famiglia con qualche problema - ma quale famiglia non ne ha? -, all'università è iscritto ma non la frequenta, ha pochi amici, tutti più o meno tormentati e disillusi come lui, e in generale la vita gli sembra una distesa di noia e insofferenza. Ma quello che sappiamo di Net, delle liti tra i genitori, dei legami sentimentali della sorella Paula, delle notti di eccessi con Xavi, dei pranzi domenicali a casa degli zii, dell'incontro con l'audace Cintia di cui è impossibile non innamorarsi, è solo quello che Net decide di scrivere a Marina. Forse una sua ex ragazza o un'amica lontana, forse un'interlocutrice immaginaria, Marina è una presenza indistinta che esiste solo in una tela di ricordi ed emozioni che Net va intessendo con le mail che le indirizza. «Forse sentiamo il bisogno di concepire sullo schermo la perfezione narrativa che manca alla nostra vita», riflette Net: le finestre di Windows diventano allora il simbolo della sua urgenza di raccontare, di fissare nel mondo virtuale la versione di sé e degli altri che scorge dalla sua prospettiva. E che sarà irrimediabilmente ingannevole come, del resto, sempre lo sono i frutti della narrazione. Ma è da un altro tipo di finestre, quelle reali, quelle delle case, che Net osserva la vita che scorre per le strade, nei cortili, nelle stanze altrui. Solo così, staccando gli occhi dallo schermo, il significato di ogni cosa si rivela in tutta la sua ineffabile semplicità.
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Neuman Andrés
Le cose che non facciamo
br. Una coppia in lite, amici che diventano amanti e al tempo stesso traditori, relazioni così armoniche e simmetriche da sembrare fasulle, la confusione che può generare la nascita di un figlio, lo smarrimento e l'impotenza di quando un genitore se ne va. Sono solo alcune delle scene dipinte dallo scrittore argentino Andrés Neuman in questa raccolta. Storie quotidiane, apparentemente semplici e infinitamente complesse come tutto ciò che è noto, dalle quali emerge, potentissima, la realtà che ci circonda. La prosa di Neuman trova nella forma racconto la sua maggiore compiutezza: questa raccolta è un vero e proprio omaggio alla brevità, che pur permette all'autore di disegnare personaggi a tutto tondo e di dar vita a un'opera di ampio respiro, onesta e mai scontata.
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Neuman Andrés
Parlare da soli
br. Lito ha appena compiuto dieci anni e sogna di fare il camionista. Suo padre Mario è ammalato, e oltre al suo corpo soffre anche la sua memoria. Prima che sia troppo tardi, si mettono in viaggio, un viaggio decisivo, in cui condivideranno molto più che tempo e spazio. Nel frattempo, tormentata dalla perdita imminente, Elena, moglie di Mario, si immerge in un'avventura catartica, che prende spunto dalla sua enorme passione letteraria e sfida i suoi limiti morali. A capitoli alterni, per raccontare di sé e dell'amore per gli altri, ciascuno dei tre protagonisti prende voce e «parla da solo». Lito è un bambino spaesato, che non ha ancora gli strumenti per capire, ma ha la curiosità e l'intelligenza d'intuire i segni profondi di quel che gli accade attorno. La voce di Mario è dolorosa e straniante: sta perdendo la vita e non ha scelta, non ha futuro: vuole lasciare a chi lo ama il meglio di sé, cerca di immaginare la vita di Lito senza di lui. Elena deve affrontare il terribile dolore della perdita ma riesce ancora ad amare, prova nuovi piaceri proibiti, trova nei suoi amatissimi libri il male d'esistere ma anche un barlume di speranza. Nelle sue poche pagine, "Parlare da soli" abbraccia infanzia e morte, dolore e amore, perversione e aspirazione alla salvezza. Il risultato è un romanzo profondamente perturbante, crudele e pietoso assieme, che indaga in un'originale forma di trio l'eterna connessione fra Eros e Thanatos.
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Neuman Andrés
Vite istantanee
br. Un'adolescente osserva le vite altrui chiedendosi perché sembrino sempre così interessanti mentre a lei non accade mai nulla; due innamorati si scrivono lettere inventandosi vite parallele fatte di successi ed episodi memorabili, senza mai confessarsi i reciproci sentimenti; il vecchio Aristides si trova a fare i conti con una vita in cui non ha mai avuto tempo per nessuno, nemmeno per i propri figli; Kenzaburo decide di tentare la sorte mangiando un pesce letale ma delizioso; una figlia sogna di correre per mano insieme alla madre morta senza però riuscire ad afferrarla. Che raccontino addii, solitudini o semplicemente lo scorrere del tempo, in queste istantanee sulle vite degli altri Andrés Neuman ferma l'immagine su momenti decisivi nelle esistenze dei suoi personaggi. In queste storie l'autore riflette sulla fugacità del tempo e su come, nel quotidiano, le cose più evidenti solo raramente saltano davvero agli occhi.
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Neumann Constanze
Il cielo sopra Palermo
br. La Sicilia ha davvero la felicità di un mondo senza inverno? «Assorta nei suoi pensieri, Blandine è appoggiata al parapetto e fissa il mare scuro. A più di sedici anni prima risale quel giorno del novembre 1881. Solo sedici anni che le appaiono come una vita intera, un'eternità». Il momento della partenza riporta la protagonista al suo arrivo a Palermo, al punto d'inizio. Da qui si sviluppa il racconto del suo soggiorno palermitano con i genitori mamma Cosima e il patrigno Richard Wagner, le sorelle e il fratellino più piccolo. Abbagliata dai colori autunnali della città, Blandine insieme al lettore si ritroverà a visitare i suoi giardini, i suoi caffè, si perderà incautamente nel dedalo di vicoli del centro, farà amicizia con la giovane cantante Tina Scalia, si preparerà per i balli di Capodanno e Carnevale, curando i dettagli di abiti e acconciature, danzerà negli sfarzosi saloni dei palazzi più prestigiosi, incontrerà contesse, conti, la nobiltà tutta e la nuova borghesia in ascesa con i suoi rampanti giovanotti pronti a mordere la vita e gli affari. Tutto questo sotto il cielo mutevole di una Palermo di fine Ottocento che accoglie con entusiasmo l'arrivo del Maestro che proprio qui lavorerà al suo ultimo capolavoro, il Parsifal.
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Neumann, Edith
Eichhörnchen-Ballade
Stuttgart, Franckh / Kosmos, 1961. Mit 25 Illustrationen von Nikolaus Plump u. 10 fotografischen Abbildungen. 130 S., 1 Bl. Or.-Hlwd. - Vortitel mit Besitzvermerk. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 150836
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Neumann, Ernst
Über den Nordpol hinaus
Durchgesehen u. hrsg. von Rudolf Menny. Reutlingen, Enßlin & Laiblin, (ca. 1935). Mit 4 Farbtafeln (von W. Zweigle). 216 S. Farbiger Or.-Hlwd.; Kanten beschabt.
Referentie van de boekhandelaar : 58205
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Neumann, Ernst
Über den Nordpol hinaus
Eine Erzählung für die reifere Jugend. Reutlingen, Enßlin & Laiblin, ca. 1910. Mit 7 farbigen oder getönten Tafeln (von W. Zweigle). 212 S. Farbiger Or.-Lwd. (Mann mit erlegtem Eisbär; monogrammiert G.St.). [2 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 194731
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Neumann, Gertrud u. Max
Viel Spass mit Pitt
Leipzig, Arnold, 1964. Durchgehend farbig illustriert von Kurt Larsch. 10 Bl. Or.-Hlwd.; etwas lose, Kanten tlw. beschabt. [2 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 158044
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Neumann, Gisela
Verkehrte Welt
Text von Benno Pludra. 3. Auflage. Berlin, Der Kinderbuchverlag, 1989. Kl.-4to. Durchgehend farbig illustriert. 12 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Gelenk einseitig beschädigt, Ecken u. Kanten mit Stoßstellen, Vorderdeckel mit kl. Schabstelle. (I
Referentie van de boekhandelaar : 135240
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NEUMANN, Hans
Die Schiffsallegorie im Ezzoliede. (Verfasserwidmung).
Göttingen:, Vandenhoeck & Ruprecht., (1960). 4°. 18 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1960, Nr. 1).
Referentie van de boekhandelaar : 30086A
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NEUMANN, Hans
Neue Fragmente aus dem verschollenen Anfang des westflämischen "Spiegel der sonden". (Verfasser-Widmung!)
Göttingen:, Vandenhoeck & Ruprecht., (1962). 4°. 45 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1962, Nr. 1).
Referentie van de boekhandelaar : 30088A
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NEUMANN, Hans:
Die Schiffsallegorie im Ezzoliede. (Verfasserwidmung).
4°. 18 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1960, Nr. 1). Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. Mit einer kleinen datierten, handschriftlichen Widmung des Autors auf dem Deckeltitel.
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NEUMANN, Hans:
Neue Fragmente aus dem verschollenen Anfang des westflämischen "Spiegel der sonden". (Verfasser-Widmung!)
4°. 45 S. Original Interims-Karton mit Deckeltitel. (=Nachrichten der Wissenschaften in Göttingen. 1. Philologisch-historische Klasse, Jahrgang 1962, Nr. 1). Unbeschnitten, papierbedingt minimal gegilbt, gut erhalten und sauber. Mit zwei ganzseitigen Abbildungen nach sw Potographien auf einer beidseitig bedruckten Tafel. - Mit einer kleinen datierten, handschriftlichen Widmung des Autors auf dem Deckeltitel.
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NEUMANN, Hartmut
Hartmut Neumann. Ausstellung in der Galerie Poll, Berlin.
Berlin, (1984). ca. 28,5 x 21,5 cm. 32 S. Original Karton mit Original illustriertem Umschlag (Original Linolschnitt). [2 Warenabbildungen] Umschlag leicht berieben, innen sehr gut erhalten.
Referentie van de boekhandelaar : 10852B
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NEUMANN, Max
Max Neumann. (signiert). Galerie Georg Nothelfer 1985.
Berlin:, Henssel-Verlag., 1985. 69 (3) S. Original Karton mit Rückentitel und farbig illustriertem Deckeltitel. [2 Warenabbildungen] Einband leicht berieben, guter Zustand.
Referentie van de boekhandelaar : 24915B
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NEUMANN, Peter
Indianer-Museum Radebeul. Hrsg. v.d. Karl-May-Stiftung Dresden.
(1966). 4.Aufl. 40 S. Mit mehr. Bildtaf. u. 1 gef. Kte. Farbig illustr. Okart., gering bestoßen und fleckig.
Referentie van de boekhandelaar : R1344-01
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NEUMANN, Roland:
Gegenden die man Städte nennt. (Signiert und numeriert). Zehn Gedichte und Zeichnungen von -.
17 x 21 cm. unpaginiert, (30 S.). Original Karton mit Deckeltitel und leinenverstärktem Rücken. Einband leicht berieben, hinterer Deckel mit kleinem Kratzer, innen tadellos. Dieses Buchg erschien in einer Auflage von 300 numerierten und handschriftlich signierten Exemplaren. Dieses trägt die Nummer 91. Mit zehn ganzseitigen Abbildungen. - Roland Neimann: Berliner Maler und Schriftsteller. Mitarbeiter in Kurt Neuburgers Literarischer Werkstatt Kreuzberg, sowie Mitglied des Kreuzberger Künstler Kreises e.V.
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Neumann, Rudolf
1945 - Von Pommern nach Westdeutschland zur Zwangsarbeit : Ein Tatsachenbericht eines 17-jährigen aus Hinterpommern.
Norderstedt : Books on Demand GmbH, 2004. 176 S., Ill. OPp., gebundene Ausgabe, Lesebändchen.
Referentie van de boekhandelaar : 161043
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Neumann, Rudolf
Der Hut im Apfelbaum
Berlin, Dressler, 1959. Mit zweifarbigen Illustrationen von Helen Brun. 125 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; minimal stockfleckig. - Vortitel mit Geschenkeintrag. [4 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 188925
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Neumann, Siegfried
Eine mecklenburgische Märchenfrau
Bertha Peters erzählt Märchen, Schwänke und Geschichten. 2. Auflage. Berlin, Akademie, 1976. Gr.-8vo. Mit einigen Noten. 223 S. Or.-Hlwd. mit Schutzumschlag. - Papier gleichmäßig gebräunt.
Referentie van de boekhandelaar : 174900
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Neumann, Ulla
Violet und die Schmetterlinge
Bermatingen, Sannebine Verlag, 1999. Fol. Durchgehend farbig illustriert. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp.
Referentie van de boekhandelaar : 89769
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Neumann, Ulla
Violet und die Schnecke Isabello
Bermatingen, Sannebine Vlg., 2000. Fol. Durchgehend farbig illustriert. 16 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 180864
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Neundörfer, Ludwig
Unser Schicksal.
Frankfurt/M, J.Knecht, (1948). 8°. 180 S. Original-Karton.
Referentie van de boekhandelaar : 95679AB
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NEUNZIG, H. A., Hrsg
Der Ruf. Unabhängige Blätter für d. junge Generation. Eine Auswahl. Vorw. v. Hans Werner Richter.
München, Nymphenburger Verl.-Hdlg., 1976. 302 S. OPbd. - Sehr gutes Ex.
Referentie van de boekhandelaar : 286284BB
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Neuschub, W. v
Die Hexenritter und andere lustige Mädchenstreiche
Berlin, Verlag moderner Lektüre G.m.b.H., 1924. Gr.8°; 64 Seiten mit Zeichnungen; 1. Auflage Orig.-Leinen sehr starke Gebrauchsspuren: Einband berieben; Rücken mit großen Fehlstellen und angerissen, papierbedingt gebräunt; einzelne Bilder von Kinderhand ausgemalt
Referentie van de boekhandelaar : L-9664
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Neuss - Welfens, Hildegard
Geschichte der Stadt Neuss unter nationalsozialistischer Herrschaft (1933 - 1945).
Neuss 1993. XII, 358 Seiten. Mit 55 Abbildungen. Ill. OKart.-Einband. 24x18 cm
Referentie van de boekhandelaar : 124507
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NEUSSEY Jean-Paul
Neuf braves.
Broch?. 271 pages.
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NEUSSEY Jean-Paul
Neuf braves. Récit.
Reliure amateur. 271 pages.
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Neustädter, Karl
Schlaf, Schale für das Licht. Gedichte.
Bukarest, Litera, 1985. 8°. 45 (2) S. OBr., Neustädter, Schlaf, Schale für das Licht
Referentie van de boekhandelaar : 1982CB
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Neusüss, Floris - Honnef, Klaus (Hrsg.)
Floris Neusüss, Nachtstücke. Fotogramme 1957 - 1997.
Köln [i.e.] Pulheim, Rheinland-Verl., 1997. 4° (29,5 x 23 cm). 159 Seiten. Mit zahlreichen Abbildungen. Orig.-Pappband mit fotoillustr. Schutzumschlag., 9456ab|9456ab 2|9456ab 3 [3 Warenabbildungen] Umschlag mit winzigem Fleckchen, sonst schönes Exemplar. >Kataloge des Rheinischen Landesmuseums Bonn / Rheinisches Landesmuseum Bonn, Bd. 6<
Referentie van de boekhandelaar : 9456AB
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Neuwirth, Walther Maria
Georg Pevetz und die zwanziger Jahre.
Wien, Brüder Rosenbaum, (1966). Mit 10 kleineren Abbildungen und 32 z.T. farbigen, ganzseitigen Abbildungen. 26,9/21,6 cm. 92 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag.
Referentie van de boekhandelaar : 27154
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Neve Lavinia
L'equilibrista
br. "Dal momento di quella terribile perdita ho vissuto delle situazioni che hanno messo a dura prova il mio agnosticismo, e la mia arrogante razionalità ha cominciato a vacillare paurosamente...". Comincia così il racconto di una donna che dopo la perdita della sua unica figlia si ritrova al centro di fenomeni tanto strani e inspiegabili da costringerla a rivedere le sue certezze sul significato della vita e della morte. L'intento dell'autrice non è quello di fornire certezze, ma vuole solo essere un invito a liberare la mente dalla gabbia in cui ci ha imprigionati il razionalismo imperante e che ci induce a negare l'esistenza di tutto ciò a cui la scienza ufficiale non riesce a dare una spiegazione.
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Neven-du Mont, Jürgen
Willibald Maus
Reutlingen, Ensslin & Laiblin, 1961. Mit Illustrationen von Eva Hohrath. 64 S. Farbiger Or.-Hlwd. [3 Warenabbildungen]
Referentie van de boekhandelaar : 56939
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Neville Henry; Gebbia A. (cur.)
L'isola dei Pine. Ediz. inglese e italiana
br. "Alla fine di giugno del 1668, in piena Restaurazione e durante il regno di Carlo II, viene pubblicato a Londra 'L'isola dei Pine' ovvero la recente scoperta di una quarta isola nei pressi della Terra Australis, Incognita, la cui paternità il frontespizio attribuisce a Henry Cornelius Van Sloetten, nome fittizio dietro il quale si cela Henry Neville. Il volumetto, di appena una quarantina di pagine, racconta del ritrovamento, in una lontana e sconosciuta isola nell'emisfero australe, di una numerosa comunità, formata dai discendenti di George Pine, il quale, con quattro donne, vi aveva fatto naufragio circa un secolo prima. Composto da due parti - il resoconto del capitano olandese che ha effettuato la scoperta e la relazione redatta dallo stesso Pine - sembra inserirsi in quella tradizione di resoconti di viaggio e di descrizione delle nuove scoperte geografiche che, tra Cinquecento e Seicento, costituisce uno dei corpi più interessanti della nascente produzione letteraria in prosa. In realtà si configura come un primissimo archetipo romanzesco della storia della letteratura inglese e l'antesignano del Robinson Crusoe." (dall'introduzione)
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NEVINS Allan - COMMAGER Henry Steele
Petite histoire des Etats-Unis.
Broch?. 438 pages.
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Nevo Eshkol
L'ultima intervista
br. «Un tempo mi alzavo felice e oggi mi alzo triste. Non sono certo di sapere il perché». Così comincia questo romanzo in cui, sotto l'occasionale forma di un'intervista a un sito internet, uno scrittore provvede a mettere a nudo il suo cuore. Le risposte, che si susseguono come «fuochi d'artificio», non risparmiano nulla: passioni, amori, inimicizie, tradimenti, la stessa apparente vanità dell'esercizio della scrittura, magnifica via di fuga quando la vita imbocca sentieri troppo stretti, ma futile scappatoia quando la vita arranca miseramente per la via, e la donna amata non trova più in te la felicità, la figlia abbandona casa, l'amico si ammala. Non c'è scrittore, è noto, che non menta nelle interviste, che non risponda, appunto, da scrittore, in maniera calcolata, cauta, misurata. Un'ipocrita precauzione che non alimenta queste pagine, che non costituiscono per niente un educato diario intimo. Sono pagine in cui irrompe la verità nuda e cruda, divertente, triste, scandalosa, politicamente scorretta, una verità così vera da aprire non soltanto le porte alle stanze nascoste di una vita, ma da mostrare persino come al suo centro si insedi spesso la più spudorata menzogna. Dai quesiti più banali: "Cosa la spinge a scrivere?", "Come descriverebbe la sua giornata lavorativa?"; a domande di carattere più intimo: "Che tipo di bambino era?"; fino ad arrivare agli interrogativi temuti da ogni fragile anima:" Quand'è stata l'ultima volta che le si è spezzato il cuore?"; lo scrittore danza, con le sue risposte, sul proprio abisso personale, su quella voragine che costituisce la zona d'ombra di ogni singola esistenza.
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Nevo Eshkol
La simmetria dei desideri
br. Quattro amici guardano in televisione la finale dei Mondiali di calcio del 1998. Non hanno ancora trent'anni, e hanno condiviso la giovinezza, gli studi, l'esercito, le avventure, i sogni e le difficoltà, le speranze e gli amori. Sono uniti da un legame intenso, dal bisogno profondo di parlare e di confrontarsi su tutto, senza vergogna, affrontando le lacrime e la gioia, la vita in ogni suo aspetto. Yuval, il narratore, ha un animo buono e una spartana educazione anglosassone; Churchill è un egoista irresponsabile ma trascinante, ed è il fondatore della loro gang dai tempi del liceo. Ofir vive di parole e brucia ogni giorno la sua creatività in un ufficio pubblicitario. Amichai vende polizze mediche ai malati di cuore, è già sposato e ha due figlie. Durante la partita Amichai ha un'idea: perché non scrivere su un foglietto i propri desideri, i sogni per gli anni a venire, per poi attendere la prossima finale della coppa del mondo e vedere se si sono realizzati? Quel giorno in cui sta per scrivere il suo bigliettino Yuval ha da poco incontrato Yaara, e sa già che è la donna della sua vita. Nel bigliettino dei desideri Yuval scrive: "Ai prossimi Mondiali voglio stare ancora con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio essere sposato con Yaara. Ai prossimi Mondiali voglio avere un figlio da Yaara. Possibilmente una figlia". Il suo destino, e quello dei suoi amici, è pronto a mettersi in moto.
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Nevo Eshkol
Neuland
brossura Dai giorni del corso come osservatore nell'esercito di Israele, gli occhi di Dori sono sempre in cerca di minacce potenziali: cecchini sui tetti, movimenti sospetti fra i vicoli, una tenda spostata, uno scintillio che rivela che qualcuno ti sta osservando col binocolo. Un'attività inutile, ma così radicata che il timore di pericoli alberga ormai stabilmente nella sua mente. Roni, ad esempio, è la prima donna alla quale Dori ha permesso di toccare il suo amaro nocciolo di solitudine, la prima donna di cui si è fidato, sino al punto da appoggiarsi e assuefarsi totalmente a lei. Tuttavia Dori è convinto che, camminando col suo passo svelto, un giorno lei non si fermerà più e lo lascerà. E allora per evitarlo, Dori ha deciso di andarsene lui. Suo padre, Meni Peleg, eroe della guerra del Kippur, dopo la morte dell'amata moglie è scomparso da qualche parte in Sudamerica. Per scacciare i suoi spettri privati, Dori parte alla sua ricerca. Inbar ha la stessa età di Dori, non più giovane come le giovani, né avanti negli anni come quelle avanti negli anni. Una via di mezzo. Esattamente come Dori. Anche Inbar è in fuga dai suoi fantasmi privati e dalle persone in carne e ossa cui è attaccata la sua vita in Israele. Dori e Inbar si incontrano e si amano in Sudamerica. E in Argentina, là dove alla fine dell'Ottocento il Barone Hirsch comprò molte terre, convinto che fosse il posto migliore dove creare un focolare nazionale gli ebrei, si imbattono insieme in Meni Peleg.
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Nevo Eshkol
Nostalgia
br. Noa, studentessa di fotografia a Gerusalemme e Amir, studente di psicologia a Tel Aviv, decidono per convenienza di spostamenti di trasferirsi in un villaggio a metà strada tra le due città. Castel - questo è il nome del villaggio - è un'ex enclave araba abbandonata nel 1948 e da allora divenuta dimora di una comunità ebraica proveniente dal Kurdistan. I due ragazzi sviluppano da subito un rapporto di caldo vicinato con i padroni di casa, gli Zakian e con una famiglia che vive nei dintorni, segnata dalla tragedia della morte di uno dei figli, ucciso in Libano e il cui secondogenito stringerà un'amicizia fraterna con Amir. Questo intreccio di sentimenti e drammi privati si complicherà quando un operaio palestinese di nome Saddiq che sta svolgendo dei lavori nei paraggi riconoscerà nella casa dove abitano Noa e Amir l'abitazione da cui la propria famiglia era stata scacciata all'arrivo dei coloni ebrei. Di quella casa Saddiq possiede ancora la chiave, e si fa forte in lui, giorno dopo giorno, il desiderio di entrare furtivamente nell'appartamento della sua infanzia. Il giorno in cui cede alla tentazione, ritrovando tra l'altro un gioiello che sua madre aveva nascosto dietro a un mattone, verrà arrestato come sospetto terrorista. Intanto, sulle esistenze di Noa, Amir e degli altri abitanti del quartiere, si stende il velo nero di una tragedia collettiva: è il 4 novembre del 1995 e Yitzak Rabin, capo del governo, viene assassinato...
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Nevo Eshkol
Soli e perduti
br. Nel lontano New Jersey, dopo quarant'anni di felice vita coniugale, e dopo la dipartita della moglie, Geremia Mendelshtorm si scopre improvvisamente privo di appartenenza in un luogo come l'America. Un giorno, ecco la brillante idea: immortalare il nome dell'amata finanziando la costruzione di un nuovo 'mikveh', un bagno rituale, nella Città dei Giusti in Israele, dove aveva in animo di recarsi con sua moglie l'estate precedente. In una irresistibile commedia degli equivoci generata da eventi inaspettati, il 'mikveh' si rivela miracoloso per ragioni tutt'altro che pure e immacolate. Una inaspettata tensione erotica impregna, infatti, magicamente le sue acque e i suoi muri e si propaga a chiunque vi si immerga. Elogio del primato del desiderio e dell'amore in ogni circostanza della vita, il romanzo getta uno sguardo furtivo e ironico su alcuni aspetti paradossali e comici della vita reale in Israele, ma è anche una storia universale sulla solitudine e sul bisogno di appartenenza.
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Nevo Eshkol
Tre piani
br. In Israele, nei pressi di Tel Aviv, si erge una tranquilla palazzina borghese di tre piani. Eppure, dietro quelle porte blindate, la vita non è affatto dello stesso tenore. Al primo piano vive una coppia di giovani genitori, Arnon e Ayelet. Hanno una bambina, Ofri, che occasionalmente affidano alle cure degli anziani vicini in pensione. Ruth e Hermann sono persone educate, giunte in Israele dalla Germania, lui va in giro agghindato in giacca e cravatta, lei insegna pianoforte al conservatorio e usa espressioni come «di grazia». Un giorno Hermann, che da tempo mostra i primi sintomi dell'Alzheimer, «rapisce» Ofri per un pomeriggio, scatenando una furia incontenibile in Arnon, inconsciamente e, dunque, irrimediabilmente convinto che dietro quel gesto, in apparenza dettato dalla malattia, si celi ben altro. Al secondo piano Hani, madre di due bambini e moglie di Assaf, costantemente all'estero per lavoro, combatte una silenziosa battaglia contro la solitudine e lo spettro della follia che, da quando sua madre è stata ricoverata in un ospedale psichiatrico, non smette mai di tormentarla. Un giorno Eviatar, il cognato che non vede da dieci anni, bussa alla sua porta e le chiede di sottrarlo alla caccia di creditori e malintenzionati con cui è finito nei guai. Hani non esita a ospitarlo e a trovare cosi un riparo alla sua solitudine. Salvo poi chiedersi se l'intera vicenda non sia un semplice frutto dell'immaginazione e dei desideri del suo Io. Dovrà, giudice in pensione che vive al terzo piano, avverte l'impellente bisogno di dialogare con il marito defunto e per farlo si serve di una vecchia segreteria telefonica appartenutagli. Sorto da una brillante idea narrativa: descrivere la vita di tre famiglie sulla base delle tre diverse istanze freudiane - Es, Io, Super-io -della personalità, "Tre piani" si inoltra nel cuore delle relazioni umane: dal bisogno di amore al tradimento; dal sospetto alla paura di lasciarsi andare. E dona al lettore personaggi umani e profondi, sempre pronti, nonostante i colpi inferti dalla vita, a rialzarsi per riprendere a lottare.
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Nevo Eshkol
Vocabolario dei desideri
br. A come Amore, B come Baci, C come Confessione, D come Desiderio... Sono ventisei, tante quante sono le lettere dell'alfabeto, le storie contenute in questo libro, frutto di una rubrica settimanale di grande successo tenuta da Eshkol Nevo sulle pagine di Vanity Fair. Raccolte tutte insieme, costituiscono un'opera indispensabile per i lettori dell'autore della "Simmetria dei desideri" e di "Tre piani", un originale viaggio all'interno della costellazione dei desideri, dei sentimenti e degli impulsi da parte di uno scrittore capace di penetrare come pochi nelle pieghe più riposte dell'animo umano. C'è la F di Ferita, dove un piccolo incidente capitato in un supermercato può cambiare il significato di parole grosse come «razzismo» e «antirazzismo»; la G di Guerra, dove una Escape room diventa pretesto, per un ex-pilota, di rievocare il passato; c'è la I di Italo Calvino, in cui una passeggiata per le vie di Rondovia, una città progettata perché nessuno dei suoi abitanti si trovi a incontrare per strada un amore del passato, dà la sensazione di averla già conosciuta attraverso le pagine delle Città invisibili. Storie, dalla A alla Z, attraversate dalla «perturbante fragilità» e, insieme, dalle «ambizioni vanagloriose» (Alessandro Piperno) dei personaggi di Nevo al cospetto della forza dirompente dell'amore e del desiderio. Storie, accompagnate tutte dalle opere di Pax Paloscia - una delle maggiori protagoniste della street art contemporanea - che traducono felicemente in immagini il dizionario dei sentimenti di Eshkol Nevo.
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New Haven CT: Yale University June 18 to Sept. 10 1939
Masterpieces of New England Silver 1650-1800
New Haven: Gallery of Fine Arts Yale University 1939. Softcover. VG- shelf wear light soiling on wraps may have mark on bottom edge clean and intact otherwise. Blue wraps. 97 pp. plus B&W plates. Description of the 230 pieces of silver exhibited at the Gallery of Fine Arts Yale University June 18 through Sept. 10 1939. Includes 15 plates at rear providing 34 b/w photographs of the displayed items. Volume with blue soft cover and silver titling front is in remarkable condition and 230 annotated works which were in this exhibition. Gallery of Fine Arts, Yale University unknown books
Referentie van de boekhandelaar : 21449
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New York Times, Paris; Franklin Delano Roosevelt (January 30, 1882 - April 12, 1945 )
Pres. Franklin D. Roosevelt rides in a sleigh with his daughter Anna Roosevelt and her second husband Clarence John Boettiger. 1935 .Original photograph.
Hyde Park NY: March 6 1935. Silver print. French text on separate sheet pasted to verso. Photographer's stamp verso. 18 x 13 cm. Anna Roosevelt Halsted was one of the most understated accomplished women of the 20th century. Co-editor of the Seattle Post-Intelligencer owner of the Arizona Times children’s book author one of the most trusted advisors of her father President Franklin D. Roosevelt and champion of humanitarian works Anna lived a remarkable life.Perhaps it was her parents unhappiness that was a factor in Anna being married three times. Her first marriage was to Curtis Bean Dall a New York stockbroker – they married in 1926 and divorced in 1934 sharing two children together. Anna moved into the White House with her children after this first divorce. Anna’s second marriage was to Clarence John Boettiger a journalist who she met while aiding her father’s second run for the presidency. They shared one son but divorced in 1948 – Clarence committed suicide in 1950 by jumping out of his hotel room window. Her last husband was Dr. James Halsted and the pair remained wedded until Anna’s death in 1975. Hyde Park, NY: March 6, 1935 unknown
Referentie van de boekhandelaar : 51-6653
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New York World's Fair 1939 Edition; Cannas, Dahlia
Flowerfield Seeds Bulbs
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Referentie van de boekhandelaar : 1527818934.G ISBN : 1527818934 9781527818934
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New York World's Fair 1939 40
Archive of photographs depicting the construction of the sewer system on the grounds of the 1939-40 New York World's Fair
New York 1938. 87 silver print photographs each captioned in the negative. Each measuring approx. 7 3/4 x 9 5/8 inches. Mounted on linen at a period date with two-ring punched linen guards at the left margin. Many stamped on verso "Official Photograph / President Borough of Queens. Fine. 87 silver print photographs each captioned in the negative. Each measuring approx. 7 3/4 x 9 5/8 inches. Mounted on linen at a period date with two-ring punched linen guards at the left margin. Many stamped on verso "Official Photograph / President Borough of Queens" This photographic archive documents the construction of a massive double-barrel sewer line running from the World's Fair grounds largely in the vicinity of Grand Central Parkway and Roosevelt Avenue. Many of the images are dated in the negative depicting the surveying of the region in June 1937 to ground breaking in July through completion of the lower barrel in September and the work on the upper barrel through November of that year. Additional photographs depict a second sewer project on the grounds through March 1938 including images of the completed tunnel with a group of well-dressed gentleman standing inside.<br/><br/>"The magnitude of the work may be appreciated when it is realized that on a site previously considered useless except as a rubbish dump a city has been constructed to supply a million people all the business and living facilities except shelter. Its construction therefore involved all braches of municipal enginineering architectural construction terminals for rapid transit and bus transportation internal travel bridge construction landscape engineering utility construction and management for light power and water supply and general sanitation" -- Henry Welles Durham "Construction of the New York World's Fair" in The Military Engineer Vol. XXXI Sept.-Oct. 1939. <br/><br/>Construction and development of the site was undertaken by the Fair Corporation's own engineers and workers but also by outside contractors the latter which was evidently the case here as many of the images are identified by contract and project numbers. Chief Engineer and Director of Construction John P. Hogan likened the work on the site to "an expeditionary force of an army in the field." In the end the World's Fair grounds included some 50 miles of water and sewage lines and would be the second most expensive fair of all time. 1 unknown books
Referentie van de boekhandelaar : 319579
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New York World's Fair 1939 1940
New York World's Fair 1939
New York: New York World's Fair 1939 Inc 1936. First edition. Hardcover. Orig. blue pebble grained cloth front cover decorated head of the Statue of Liberty and lettered in gilt Very good. 34 pages in text. Elephant folio 62 x 49 cm. Grover Whalen's stunning promotional piece for the forthcoming New York World's Fair handsomely printed by Lord and Thomas with wide text margins on high quality stock. Host of color plates plans aerial views and black and white illustrations. The Board of Directors and list of Incorporators an array of the most notable socially elite and lords of industry. Bookplate beveled edges corners and backstrip extremities worn slight toning front free endpaper and very bottom of text not affecting print areas. New York World's Fair 1939 Inc hardcover books
Referentie van de boekhandelaar : 19267
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