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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Aka B‎

‎Come un piccolo olocausto‎

‎ill., br. Una scrittura di confine fra racconto e poesia. Racconti scritti in versi, poesie narrative. Servono nuovi parametri per definire il lavoro di Akab. Non descrizioni, ma istantanea di quotidianità di personaggi spesso senza nome.‎

‎Akademie der Wissenschaften und der Literatur (Hrsg.)‎

‎Jahrbuch 1951.‎

‎Wiesbaden:, Steiner., o.J. Gr.8° (ca. 25,5 x 17,5 cm). 323 Seiten, mit 4 Bildtafeln und 9 Abbildungen im Text. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband mit Gebrauchsspuren, Seiten papierbedingt gegilbt und lichtrandig mit leichten Randläsuren. Insgesamt guter Zustand.‎

‎Enthält u.a. Beiträge von Siegfried Schoot, Hans Henny Jahnn und Walter von Molo, einen Nachruf auf Bernhard Kellermann von Alfred Döblin und ein Verzeichnis der Schriften von Emil Abderhalden.‎

Référence libraire : 6334C

‎Akademie der Wissenschaften und der Literatur (Hrsg.):‎

‎Jahrbuch 1951.‎

‎Gr.8° (ca. 25,5 x 17,5 cm). 323 Seiten, mit 4 Bildtafeln und 9 Abbildungen im Text. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. Einband mit Gebrauchsspuren, Seiten papierbedingt gegilbt und lichtrandig mit leichten Randläsuren. Insgesamt guter Zustand. Enthält u.a. Beiträge von Siegfried Schoot, Hans Henny Jahnn und Walter von Molo, einen Nachruf auf Bernhard Kellermann von Alfred Döblin und ein Verzeichnis der Schriften von Emil Abderhalden.‎

‎Akademie für Musik und darstellende Kunst in Wien. (Hrsg.)‎

‎Jahresbericht: Sommersemester 1945. Studienjahre 1945/46-1954/55.‎

‎Wien, Akademie für Musik und darstellende Kunst 1960. Gr.-8°. XII, 500 S., OKart., Einband verschmutzt, vorderer Deckel zweimal geknickt, Rücken an einer Stelle geknickt.‎

Référence libraire : MUSI0453

‎Akademietheater im Burgtheater Wien. - GOETHE, Johann Wolfgang:‎

‎Torquato Tasso.‎

‎212 S. Original Karton mit Rücken- und Deckeltitel. (=Burgtheater Wien, Programmbuch Nr.125). Einband leicht berieben, innen tadellos. Mit 3 doppelseitigen farbigen Abbildungen nach Gemälden von Fiammingo, Tischbein und Matisse.‎

‎Akashe-Böhme Farideh‎

‎Il castello di Chah Bardi‎

‎brossura‎

‎Akerlund, Walter‎

‎Studier över Ynglingatal. Av Walter Åkerlund. (= Skrifter. Utg. av Vetenskaps-Societeten i Lund 23).‎

‎Lund: Gleerup / Ohlsson 1939. 274 Seiten, Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].‎

‎Cover partly a bit browned and with a few tiny tears. Previous owner's name on pre-title page. With less pencil marks. - Good copy.‎

Référence libraire : 3119211

‎Akhtar Ayad‎

‎Elegie alla patria‎

‎br. Un racconto intimo sul reale valore dell'identità, sulle difficoltà di essere americano e mussulmano nel mondo post 11 settembre, ma anche la storia dell'influenza della crisi economica e della cavalcata elettorale di Trump nei rapporti tra un padre immigrato, che ama gli Stati Uniti e tutto ciò che rappresentano anche quando ciò mette in pericolo la sua stessa posizione e sicurezza, e un figlio, americano per nascita e formazione, che però inizia a dubitare dei valori con cui è cresciuto, quelli domestici, ma soprattutto quelli patriottici e consumistici tipici della sua generazione. Con un'opera che è in parte dramma familiare e in parte romanzo picaresco, Ayad Akhtar offre uno sguardo attento e profondo sugli Stati Uniti e sulle loro contraddizioni, mescolando finzione e biografia racconta la storia di un padre e un figlio, dei rapporti con il passato e con le proprie radici e della necessità di affrontare i problemi che questi pongono per sentirsi bene a casa propria.‎

‎Akhtar Ayad‎

‎La donna che mi insegnò il respiro‎

‎br. Hayat Shah è un ragazzino musulmano nato e cresciuto nella provincia americana. La sua vita procede spedita tra la scuola, il baseball e le corse in bicicletta. Delle origini pakistane resta solo qualche debole traccia nei battibecchi tra i genitori. Finché un giorno arriva Mina, un'amica della madre venuta a vivere negli Stati Uniti dopo un doloroso divorzio nel suo paese, e da quel momento tutto cambia. Dolce e bellissima, Mina porta con sé un fascino discreto e magnetico che in poco tempo conquista tutti, perfino lo scettico padre di Hayat. La sua religiosità profonda e non fanatica fa entrare discretamente la fede musulmana nella vita familiare e colpisce l'animo adolescente di Hayat, che viene attratto dalla spiritualità della preghiera e, senza averne immediata coscienza, dalla sensualità della donna. I guai iniziano quando Mina si innamora di un ebreo, Nathan, e quando questi per amore si converte all'Islam. Non sarà tanto la dura reazione della comunità musulmana a impedire il loro matrimonio, quanto il segreto intervento di Hayat, che trova nel fondamentalismo religioso uno sfogo alle sue tormentate pulsioni adolescenziali. Le conseguenze del suo comportamento gli si sveleranno molti anni dopo, incontrando casualmente Nathan e venendo a conoscenza del tragico destino di Mina. Solo in quell'istante, nel semplice atto di scusarsi per il male compiuto, Hayat diventerà finalmente adulto.‎

‎Akiyama, Hiromi‎

‎Skulpturen - Sculptures. 1964-1984.‎

‎(Karlsruhe, Selbstverlag, 1987). Mit einigen Beiträgen und sehr zahlreichen, z.T. ganzseitigen Abbildungen. 27/27 cm. 116 ungez. S. OKarton, dieser gering vergilbt, sonst schön.‎

‎Erste Ausgabe. * Texte von Werner Pokorny, Felicitas Frischmuth, Peter Baum, Flor Schwarz und Horst Appelt in deutsch, englisch und japanisch. Der Bildhauer erhielt seine Ausbildung in Tokyo und Paris, bevor er an der Akademie in Karlsruhe lehrte.‎

Référence libraire : 21987

‎Aksakov Sergej‎

‎Cronaca di famiglia‎

‎brossura‎

‎Aktuell 1945‎

‎Nr. 1-14/15. Norsk ukerevy. 1. årgang.‎

‎1945. Stor 4to. Rikt illustr. Orig. litt oppskrapet mørkeblått pappryggb. med de originale for- og bakomslagene medbundet. Øvre kapitél med et par små rifter og nedre litt støtt. Flybl. med en svak diagonal brett. . unknown‎

Référence libraire : 120848

Biblio.com

Ruuds Antikvariat
Norway Noruega Noruega Norvège
[Livres de Ruuds Antikvariat]

80,10 € Acheter

‎Akutagawa Ryunosuke‎

‎Rashomon e altri racconti‎

‎br. «La prima qualità della scrittura di Akutagawa Ryunosuke è lo stile, l'uso squisito della lingua giapponese. Non ci si stanca mai di leggere e rileggere le sue opere». (Murakami Haruki). Pochi autori hanno saputo rappresentare, come Akutagawa, lo spirito e la mentalità del popolo giapponese. Capace di fondere, nei suoi primi racconti, temi tradizionali e inquietudini moderniste, in seguito Akutagawa si è rivolto alla propria vita per trarne il materiale per testi struggenti e drammatici. Da "Rashomon" e "Nel bosco" - da cui Kurosawa avrebbe ricavato uno dei suoi film più celebri - fino a "Vita di uno stolto" e "Il registro dei morti", i racconti di Akutagawa dipingono, con uno stile terso e dolente, un universo in cui l'uomo è costantemente minacciato dalla povertà, dalla follia, dall'avidità, dalla morte, ma in cui, improvvise, possono balenare la bellezza e la speranza. Il risultato è un'opera complessa e sfumata la cui superficie smaltata e rilucente cela una sostanza amara, satirica, incredibilmente moderna.‎

‎Akutagawa Ryunosuke‎

‎Sogni e altri racconti inediti‎

‎brossura‎

‎Akutagawa Ryunosuke‎

‎Un marito illuminato‎

‎brossura‎

‎Akutagawa Ryunosuke; Bienati L. (cur.)‎

‎Sotto il segno del drago‎

‎br. Akutagawa Ry?nosuke (1892-1927), uno degli scrittori giapponesi più significativi del XX secolo, vive un'epoca di passaggio da vecchi a nuovi codici culturali, ricca di fermenti e di disagi: la sua breve esistenza conclusasi con il suicidio ne ha suggellato tutta la drammaticità. Specchio fedele dei tempi nella grande versatilità, nella ricchezza di influssi culturali da Oriente e da Occidente, nella tensione verso la modernizzazione e il rinnovamento della lingua, nel travaglio intellettuale, maestro di una forma letteraria all'insegna della brevità, ha scritto centinaia di racconti, mai un romanzo, di argomenti disparati: racconti storici o ambientati nella contemporaneità, fantastici e surreali, autobiografici, favole, allegorie. Opere tutte unite da una sensibilità letteraria raffinata, dall'intento anti-realista, dal gusto della storia e dalla scelta sapiente di parole e ritmi narrativi. Ad Akutagawa è dedicato l'omonimo premio letterario, tuttora fra i più prestigiosi in Giappone.‎

‎Akutagawa Ryunosuke; Ceci C. (cur.)‎

‎Racconti fantastici‎

‎brossura Otto racconti fantastici scritti tra il 1916 e il 1924, otto storie attraversate da una potente vena onirica, da una creatività che si sottrae alle limitazioni del realismo per spaziare nel territorio della libera immaginazione. Si rivisitano leggende, si narrano fiabe, si intessono trame dal sapore surreale in una comune ispirazione fantastica.‎

‎Akutagawa Ryunosuke; Manieri A. (cur.)‎

‎Nel boschetto. Con CD Audio‎

‎br. Questo volume propone la lettura integrale di un racconto annoverato ormai fra i classici della letteratura giapponese: Yabu no naka di Akutagawa Ryunosuke (1892-1927). Si tratta di un breve testo in cui sono proposte le sette versioni, da parte di altrettanti personaggi, dell'assassinio di un samurai il cui cadavere è ritrovato in un boschetto vicino Kyoto. Ogni resoconto fornito chiarisce, e insieme offusca, la realtà dei fatti sull'assassinio, generando così una visione complessa e contraddittoria degli eventi e ponendo il problema della capacità e volontà umana di trasmettere la verità. Il brano ha avuto molta fortuna nella cultura giapponese contemporanea, fornendo il soggetto per varie trasposizioni cinematografiche, fra le quali spicca Rashomon (1950), il capolavoro di Kurosawa Akira. Il testo, che si rivolge a studenti con una competenza intermedia della lingua giapponese, corrispondente al livello B2 del QCER, è riproposto mantenendo il più possibile la versione originale e l'intervento di semplificazione è limitato ai casi di costrutti morfo-sintattici o lessicali più complessi. I brevi capitoli rispettano la divisione originaria del racconto in paragrafi: ciascuno include il brano in lingua originale, un glossario e una spiegazione delle strutture grammaticali. Il CD-Audio allegato contiene la lettura integrale del testo.‎

‎Akyün Hatice‎

‎Cercasi Hans in salsa piccante. Una vita in due mondi‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Livres de Mimesis Edizioni]

17,10 € Acheter

‎Al Hamadhani; Montanaro M. (cur.)‎

‎Le maqamat. Vol. 1‎

‎brossura‎

‎Al Hamadhani; Montanaro M. (cur.)‎

‎Le maqamat. Vol. 2‎

‎brossura‎

‎Al-Aswani 'Ala‎

‎Cairo Automobile Club‎

‎br. Alla fine degli anni quaranta, sotto le pale dei ventilatori del Cairo Automobile Club, l'Egitto dei pascià e dei monarchi amoreggia con aristocratici e diplomatici d'ogni sorta, basta che siano europei. Regolarmente Sua Maestà il re onora con la sua eminente presenza il tavolo del poker. Stravaganza, magnificenza e decadenza che non escono dalle porte dei saloni pavimentati a parquet. Negli spazi comuni, un esercito di servitori e impiegati venuti dall'Alto Egitto e dalla Nubia si affanna a soddisfare le esigenze dell'inflessibile Kao, camerlengo del re. Il servitore del monarca è anche il capo supremo dei dipendenti di tutti i palazzi reali, che spadroneggia nei minimi dettagli sulla loro misera esistenza e si diletta a professare l'arte della sottomissione. Tra i "sudditi" c'è Abdelaziz Hamam, erede di una ricca famiglia in rovina, arrivato al Cairo nella speranza di assicurare un'istruzione ai figli. Seguendo i cammini contrastanti che prendono i suoi ragazzi, scopriamo gli ultimi sussulti dell'Egitto pre-nasseriano: l'arroganza delle classi dominanti, la miseria dei reietti, il risveglio del sentimento nazionalistico. L'edificio si crepa ovunque, e nel microcosmo dell'Automobile Club, dove il volto nero come il carbone di un domestico aggiunge un tocco di eleganza all'ambiente, fremono i tempi e l'esplosione rivoluzionaria che infiammerà il paese.‎

‎Al-Aswani 'Ala‎

‎Cairo Automobile Club‎

‎br. Alla fine degli anni quaranta, sotto le pale dei ventilatori del Cairo Automobile Club, l'Egitto dei pascià e dei monarchi amoreggia con aristocratici e diplomatici d'ogni sorta, basta che siano europei. Regolarmente Sua Maestà il re onora con la sua eminente presenza il tavolo del poker. Stravaganza, magnificenza e decadenza che non escono dalle porte dei saloni pavimentati a parquet. Negli spazi comuni, un esercito di servitori e impiegati venuti dall'Alto Egitto e dalla Nubia si affanna a soddisfare le esigenze dell'inflessibile Kao, camerlengo del re. Il servitore del monarca è anche il capo supremo dei dipendenti di tutti i palazzi reali, che spadroneggia nei minimi dettagli sulla loro misera esistenza e si diletta a professare l'arte della sottomissione. Tra i "sudditi" c'è Abdelaziz Hamam, erede di una ricca famiglia in rovina, arrivato al Cairo nella speranza di assicurare un'istruzione ai figli. Seguendo i cammini contrastanti che prendono i suoi ragazzi, scopriamo gli ultimi sussulti dell'Egitto pre-nasseriano: l'arroganza delle classi dominanti, la miseria dei reietti, il risveglio del sentimento nazionalistico. L'edificio si crepa ovunque, e nel microcosmo dell'Automobile Club, dove il volto nero come il carbone di un domestico aggiunge un tocco di eleganza all'ambiente, fremono i tempi e l'esplosione rivoluzionaria che infiammerà il paese.‎

‎Al-Aswani 'Ala‎

‎Chicago‎

‎br. In una Chicago mitica e solforosa troviamo una piccola Little Egypt in esilio, forgiata sul dipartimento dell'Università di Chicago che l'autore ha conosciuto bene negli anni della sua formazione americana. In questo mondo claustrofobico e formicolante di vite 'Ala al-Aswani intreccia storie di esistenze che si cercano e si perdono. Sono esistenze strappate alla loro terra d'origine che vivono in un universo strano e straniero: la tentazione di conformarsi all'American way of life non è abbastanza. L'Egitto è lì, nel cuore di un'America traumatizzata dagli attentati terroristici dell'11 settembre. Quando viene annunciata la visita ufficiale del presidente egiziano a Chicago, si mette in moto il sistema di sicurezza dell'ambasciata, orchestrato dal temibile Safwat Shaker, che controlla e sorveglia tutti gli egiziani residenti in America. Complotto, manipolazione, proteste di libertà e sottomissione al potere, coraggio e vigliaccheria: al-Aswani trova così l'ampiezza e l'ambizione del romanzo politico e riesce a esprimere la dolcezza dei sogni e la violenza delle contraddizioni del mondo quale lo conosciamo.‎

‎Al-Aswani 'Ala‎

‎Palazzo Yacoubian‎

‎br. Costruito negli anni trenta da un miliardario armeno, Palazzo Yacoubian contiene in sé tutto ciò che l'Egitto era ed è diventato da quando l'edificio è sorto in uno dei viali del centro. Dal devoto e ortodosso figlio del portiere, che vuole entrare in polizia ma che finirà invece a ingrossare le già folte milizie islamiste, alla sua fidanzata, vittima delle angherie dei padroni; dai poveri che vivono sul tetto dell'edificio e sognano una vita più agiata al gaudente signore aristocratico poco timorato di Dio e nostalgico dei tempi di re Faruk che indulge in piaceri assolutamente terreni; dall'intellettuale gay con la passione per gli uomini nubiani, che vive i suoi amori proibiti neanche troppo clandestinamente, all'uomo d'affari senza scrupoli del pianterreno che vuole entrare in politica. Ciascuno di questi personaggi si ritroverà a compiere delle scelte: quale ne sia l'esito, sarà il lettore a deciderlo. Ognuno interpreta una sfaccettatura del moderno Egitto dove la corruzione politica, una certa ricchezza di dubbia origine e l'ipocrisia religiosa sono alleati naturali dell'arroganza dei potenti, dove l'idealismo giovanile si trasforma rapidamente in estremismo e dove ancora prevale un'immagine antiquata della società. Campeggia in questo romanzo la denuncia dei costumi inquinati, della politica egiziana e dei movimenti islamisti, una denuncia tanto cara ad al-Aswani che è uno degli esponenti del movimento di opposizione Kifaya.‎

‎Al-Ghitani Gamal‎

‎Schegge di fuoco‎

‎br. Una città racchiusa in una dimensione spazio-temporale dai contorni non sempre definiti, dove il presente si intreccia al passato, la realtà al sogno, le speranze alle angosce, in un tenue dipanarsi di immagini fugaci. Così Ghitani dipinge gli affollati quartieri del Cairo in questi brevi ma appassionati racconti egiziani.‎

‎Al-Kerbala-i, Husain‎

‎Kalilah und Dimnah‎

‎Orientalische Fabeln. (Nachwort von Hans-Jürgen Jordan). Frankfurt, Insel, 1974. Mit 10 Farbtafeln nach alten orientalischen Miniaturen. 139 S. Or.-Lwd.; ordentlich zellophaniert. [3 Warenabbildungen]‎

Référence libraire : 164138

‎Al-Mabkhout Shukri‎

‎L'italiano‎

‎br. Al funerale di suo padre, con grande costernazione di tutti i presenti, Abdel Nasser picchia l'imam che sta celebrando il rito funebre. Nell'intento di farci scoprire i motivi della misteriosa aggressione, il narratore, amico d'infanzia del protagonista, cresciuto con lui nello stesso quartiere, ripercorre la storia di Abdel Nasser, spirito libero e ribelle fin dalla prima adolescenza, leader del movimento studentesco, poi giornalista affermato. In Tunisia quelli sono anni cruciali, di grandi tensioni e cambiamenti alle porte: la crescita dell'islamismo da un lato, la forte repressione da parte del governo dall'altro. Su questo sfondo carico di fermenti rivoluzionari, lotte contro gli islamisti e manifestazioni contro il potere statale si staglia la tormentata storia d'amore tra Abdel Nasser e Zeina, brillante e bellissima studentessa di filosofia, che sogna una carriera in ambito accademico. I sogni di Zeina e di Abdel Nasser finiranno purtroppo per naufragare sotto gli ingranaggi spietati di una società corrotta e maschilista, in cui i valori sono solo di facciata, finendo per stritolare l'individualità, le speranze e le aspirazioni dei singoli. La trasformazione di Abdel Nasser da giovane idealista di belle speranze a giornalista di successo ma disilluso e stanco è narrata in un flusso di storie, digressioni e flashback in cui la tensione narrativa è sempre alta.‎

‎Al-Neimi Salwa‎

‎Il libro dei segreti‎

‎br. Otto racconti brevi, intensi, che esprimono con grande forza e coraggio un desiderio di libertà e riscatto. Da "La pancia", sulla maternità illecita, ad "Angeli", dove il sarcasmo pungente di Salwa al-Neimi mette alla berlina la rispettabilità presunta del matrimonio. O, uno per tutti, "Pisolino", inno alla libertà di decidere di vivere la propria vita sessuale in maniera libera e senza inibizioni. Nel raccontare di un uomo e una donna che si incontrano a un convegno sul ruolo della donna nei paesi arabi, Salwa al-Neimi è abilissima, sottile e ironica nell'accostare la sensualità dell'approccio dei due alle voci dei massimi esperti che si affannano a dimostrare come la donna araba non possa avere un ruolo di responsabilità nella società perché non è in grado di gestirlo. Otto racconti dove Salwa al-Neimi critica e sbeffeggia le impalcature che circondano le strutture sociali e le oscurano con una facciata di falsità e buonismo. Otto storie pervase di una femminilità piacevolissima, di una bellezza primitiva e irriverente. Con una scrittura poetica velata da una sottile e malinconica ironia, Salwa al-Neimi racconta l'illecito: nell'amore, nel matrimonio, nella famiglia, nella vita delle donne arabe. Lo sguardo lucido e illuminato di una donna che vive senza inibizioni, né proibizioni, la sua sessualità, la sua femminilità, la sua vita, scegliendo e prendendo ciò che vuole per se stessa.‎

‎Al-Neimi Salwa‎

‎Il libro dei segreti‎

‎br. Otto racconti brevi, intensi, che esprimono con grande forza e coraggio un desiderio di libertà e riscatto. Da "La pancia", sulla maternità illecita, ad "Angeli", dove il sarcasmo pungente di Salwa al-Neimi mette alla berlina la rispettabilità presunta del matrimonio. O, uno per tutti, "Pisolino", inno alla libertà di decidere di vivere la propria vita sessuale in maniera libera e senza inibizioni. Nel raccontare di un uomo e una donna che si incontrano a un convegno sul ruolo della donna nei paesi arabi, Salwa al-Neimi è abilissima, sottile e ironica nell'accostare la sensualità dell'approccio dei due alle voci dei massimi esperti che si affannano a dimostrare come la donna araba non possa avere un ruolo di responsabilità nella società perché non è in grado di gestirlo. Otto racconti dove Salwa al-Neimi critica e sbeffeggia le impalcature che circondano le strutture sociali e le oscurano con una facciata di falsità e buonismo. Otto storie pervase di una femminilità piacevolissima, di una bellezza primitiva e irriverente. Con una scrittura poetica velata da una sottile e malinconica ironia, Salwa al-Neimi racconta l'illecito: nell'amore, nel matrimonio, nella famiglia, nella vita delle donne arabe. Lo sguardo lucido e illuminato di una donna che vive senza inibizioni, né proibizioni, la sua sessualità, la sua femminilità, la sua vita, scegliendo e prendendo ciò che vuole per se stessa.‎

‎Al-Nimer Reem‎

‎La maledizione dell'Achille Lauro. La storia di Abu al-Abbas‎

‎br.‎

‎Aladdin oder die Wunderlampe‎

‎Aus Tausendundeine Nacht‎

‎Berlin, Cassirer, 1922. Mit meist ganzs. Illustrationen von Carl Strathmann. 77 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Pp.; Rücken unauffällig überklebt. (Das Märchenbuch, 4. Buch). [5 Warenabbildungen]‎

Référence libraire : 211083

‎Aladin‎

‎Anonymes Pop-Up-Bilderbuch‎

‎Neckarsulm, Mixing (Lizenz: Dami, Mailand), ca. 1990. Quer-gr.-8vo. 6 doppelblattgroße farbige Szenarien. Farbiger Or.-Pp. (Traumreise ins Märchenland). [3 Warenabbildungen]‎

‎Das erste Bild mit leichten Gebrauchsspuren.‎

Référence libraire : 169793

‎Aladin und die Wunderlampe‎

‎Ein Aufklapp-Bilderbuch‎

‎Deutsch von Manuela Heinz. Montreal, Tormont Publications, 1996. Quer-8vo. 6 doppelblattgroße farbige Szenen mit Aufstell-Elementen; graphische Gestaltung von Rossana Papagni. Or.-Pp. (I [3 Warenabbildungen]‎

‎Die Figuren tlw. mit leichten Knickspuren.‎

Référence libraire : 167744

‎Aladin und die Wunderlampe‎

‎Nacherzählt von Ludek Kubista‎

‎Ins Deutsche übertragen von Kurt Lauscher. Prag, Artia, 1976. 4to. Mit zahlreichen, teils ganzseitigen u. farbigen Illustrationen von Jiri Behounek. 54 S., 1 Bl. Or.-Lwd. mit Goldprägung u. Schutzumschlag. [4 Warenabbildungen]‎

Référence libraire : 173891

‎Aladin und die Wunderlampe‎

‎Text von Marlène Meister‎

‎Spreitenbach, Gloria, 1973. Fol. Mit zahlreichen Farbtafeln u. montierten Farbbildchen von Bernhard Meyer. 157 S. Farbiger Or.-Pp. [5 Warenabbildungen]‎

Référence libraire : 40622

‎Aladin und die Wunderlampe‎

‎Text von Marlène Meister‎

‎Spreitenbach, Gloria, 1973. Fol. Mit zahlreichen Farbtafeln u. montierten Farbbildchen von Bernhard Meyer. 157 S. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]‎

‎Vorsätze leicht stockfleckig u. mit privatem Namensstempel, sonst gutes Exemplar.‎

Référence libraire : 154013

‎Alagi Anna‎

‎L'equilibrio perfetto della felicità‎

‎br. Federica è una giovane donna ambiziosa e appagata dalla quiete di una vita familiare priva di turbamenti. Fino alla nascita del suo secondo bambino, Mattia, quando con la scoperta della rara cardiopatia congenita di cui è affetto il bambino, crollano inesorabilmente tutte le sue convinzioni con un percorso quotidiano vissuto tra le mura di un ospedale pediatrico nella periferia di Torino. Dopo quell'istante l'esistenza della protagonista si lega inesorabilmente all'attesa e alla speranza: la sua solitudine è affiancata da un coro di voci e di volti, come quello di Martina, una donna incapace di gestire il dolore e quello di Paola, più tenace e guerriera difronte alla malattia di suo figlio. Ma se a liberare la sua mente dall'inganno fosse proprio chi ha pagato il prezzo più alto?‎

‎Alain-Fournier Henri‎

‎Il grande amico‎

‎brossura Un'atmosfera incantata, sospesa tra la realtà e il sogno, tra l'avventura e la favola costituisce il fascino unico del «Grande amico», capolavoro di Alain-Fournier nel quale il mondo amato dell'infanzia riaffiora e si intreccia con quello, più nascosto e segreto, delle immagini e delle creature che popolano la nostra fantasia: zingari e saltimbanchi, bambini in maschera, castelli misteriosi. In questo contesto appare a Meaulnes, il protagonista del romanzo, una dolce fanciulla di straordinaria bellezza. È un incontro magico, un amore assoluto, indimenticabile, ma proprio per questo impossibile da realizzare nel quotidiano. E si concluderà con una rinuncia: la rinuncia dell'adolescente all'avventura magica e irripetibile dell'infanzia.‎

‎Alain-Fournier Henri; Gramigna G. (cur.)‎

‎Il grande Meaulnes‎

‎br. Pubblicato nel 1913, "Il grande Meaulnes" è un classico romanzo di formazione misto a narrazione simbolista, libro di avventure e delicata fiaba poetica. Una raffinata parabola sulla natura dell'amore e sul mito inarrivabile della felicità, sogno e condanna di tutta l'esistenza.‎

‎Alain-Fournier Henri; Mélaouah Y. (cur.)‎

‎Il grande Meaulnes‎

‎br. "Il piccolo immenso gioiello lasciato da Alain-Fournier ha cristallizzato per generazioni di lettori la poesia misteriosa della giovinezza. È un romanzo che ben presto sgattaiola via dalle reti delle letture critiche, si sottrae alle analisi e diventa qualcosa di più, qualcosa d'altro, come lo sono diventati Siddharta o Il giovane Holden o Sulla strada. È uno di quei casi in cui l'esperienza stessa della lettura prolunga, amplifica, sdoppia la suggestione dell'opera: ricordiamo i pomeriggi in cui sottolineavamo paragrafi di Hesse fumando sul letto, ricordiamo il corridoio del liceo dove seduti per terra leggevamo Holden ed eravamo Holden, ricordiamo il sacco a pelo dentro al quale, sul ponte della nave, leggevamo una copia di Sulla strada incartapecorita dalla salsedine, ricordiamo l'estate gialla e immobile di calore in cui leggevamo Meaulnes e sentivamo palpitare in noi la sua irrequietezza. Questa capacità di riecheggiare forte, di trovare la muta sintonia con una sensibilità acuminata, è la vera profonda grandezza del romanzo, che non sta nell'intreccio (...), ma in una sorta di finissima eppure possente costruzione mitica di cui vogliamo cogliere tre motivi chiave: l'infanzia, l'avventura, il meraviglioso." (Dalla Postfazione di Yasmina Melaouah)‎

‎Alain-Fournier Henri; Salvarani L. (cur.)‎

‎Miracoli‎

‎br. Le liriche di Alain-Fournier raccolte nei Miracles, una sorta di salmodiare immaginifico in metro libero, sono tra le creazioni poetiche più potenti del tardo simbolismo francese. Ma nelle prose si misura esattamente il senso della "funzione Fournier", quella esattezza di disegno e perfezione di ritmo, nelle più semplici narrazioni, a cui il lettore fa quasi assuefazione nel Grande Meaulnes e che invece si rinnova sempre, come una corda ogni volta reintonata, nei brevi testi dei Miracles, da rileggere come momenti fondativi della letteratura francese moderna. Il libro dei Miracles racchiude tutti i principali scritti letterari di Alain-Fournier al di fuori del Meaulnes, il romanzo a cui è dovuta la fama dello scrittore.‎

‎Alain-Fournier; Seiffhart, Arthur; Malclès, Laure‎

‎Der grosse Kamerad.‎

‎Hamburg, Asmus, 1962. 4. 240 S., 12 Originallit. v. Laure Maclès. Or.-Leinen. Aufkl. a. Vorsatz, Einband stellenw. gebräunt, ans. guter Zustand.‎

Référence libraire : 22506BB

‎Alajmo Roberto‎

‎Carne mia‎

‎br. La storia di "Carne mia" finisce con due ragazzini che camminano ai margini di una strada, nel sud della Spagna. Qualche macchina passa accanto, rallenta, non si ferma; il ragazzo più piccolo, ancora un bambino, non smette di parlare, in un brusio continuo che si mescola al canto delle cicale. L'altro, invece, rimane zitto. Dai suoi pantaloni sbuca il manico di un punteruolo. Ma questa è la fine, prima c'è una vicenda ambientata negli anni Novanta al Borgo Vecchio, il quartiere popolare di Palermo incastonato ai margini della zona più prestigiosa della città. Qui la famiglia Montana campa grazie a una bancarella abusiva di frutta e verdura fondata dal padre. Poi una notte il padre, Calogero Montana, smette di tornare a casa, e la piccola attività dovrà essere portata avanti da moglie e figli. Due figli, Enzo il grande e Franco il piccolo, ma "il piccolo pare più grande del grande, e il grande più piccolo del piccolo". Entrambi lasciano la scuola per aiutare la madre e Franco, gran lavoratore, si getta nel mestiere; il secondo, all'opposto, voglia ne ha poca, e diventa ancora più inaffidabile quando s'innamora di una ragazza che è peggio di lui. I due fidanzati diventano sempre più strani, magri, consunti, ed estorcono quattrini alla madre in continuazione. A Franco tutto questo non piace. E poi, a complicare le cose, arriva pure un figlio. Anzi, due...‎

‎Alan Lazar‎

‎Nez au vent: roman‎

‎Éditions France Loisirs 2013 252 pages 11x2 2x16 8cm. 2013. Broché. 252 pages.‎

‎Très bon état‎

Référence libraire : 500272320

Livre Rare Book

Démons et Merveilles
Joinville France Francia França France
[Livres de Démons et Merveilles]

5,00 € Acheter

‎ALANBROOKE‎

‎L' Espoir change de camp. Carnets de guerre. Adaptés et présentés par sir A. Bryant‎

‎Paris, Plon, 1959 in-8, XXVII-561 pp., 5 cartes, broché.‎

‎- - VENTE PAR CORRESPONDANCE UNIQUEMENT - LIEN DE PAIEMENT, NOUS CONSULTER.‎

Référence libraire : 90025

‎Alarcón Pedro A. de‎

‎Il cappello a tre punte e altri racconti‎

‎br. Il Corregidor, vecchio podestà di una cittadina spagnola, ha messo gli occhi su donna Frasquita, la bella moglie del mugnaio Lucas, la quale, per certi suoi segreti scopi, tollera il corteggiamento. Il Corregidor, per appagare le proprie brame senza correre pericoli, fa inviare al mugnaio l'ordine di presentarsi in città. Subito dopo lo fa incarcerare e, in piena notte, si reca al mulino. Qui, però, Frasquita capisce il tranello, lo respinge e corre a cercare il marito, il quale a sua volta è riuscito a evadere e sta tornando al mulino. Giunto sul posto, trova i panni del Corregidor stesi vicino al fuoco e, credendo di essere stato tradito, indossa gli abiti del vecchio per correre a casa sua deciso a vendicarsi. Quando poi il vero Corregidor torna al palazzo, vestito da mugnaio, viene lasciato fuori dalla porta... Procede così, come una commedia degli equivoci funambolica e dall'inconfondibile tratto picaresco, questo gioiello della narrativa spagnola dell'Ottocento, il capolavoro di Fedro de Alarcón da cui furono tratti innumerevoli adattamenti teatrali e cinematografici, tra cui l'omonimo film di Mario Camerini con Eduardo De Filippo.‎

‎Alareer R. (cur.)‎

‎Gaza writes back. Racconti di giovani autori e autrici da Gaza, Palestina‎

‎br. "Gaza Writes Back" è una raccolta di ventitré racconti, tanti quanti i giorni dell'operazione Piombo Fuso dell'occupazione israeliana a Gaza, di quindici giovani palestinesi della striscia di Gaza. Una generazione tra i venti e i trent'anni che ha scoperto la scrittura e i social media, in particolare attraverso la lingua inglese, come strumento di resistenza per far arrivare la propria voce senza filtri né censure.‎

‎Alasia Franco; Montaldi Danilo‎

‎Milano, Corea. Inchiesta sugli immigrati negli anni del «miracolo»‎

‎ril. Milano, 1959: Danilo Dolci propone a Giangiacomo Feltrinelli la pubblicazione di 32 storie di "sottoccupati", immigrati a Milano. Le interviste sono raccolte da Franco Alasia, operaio alla Breda; da Dolci viene l'idea di spostare il terreno di osservazione da una società arcaica a una società in pieno sviluppo, dal Sud di "Banditi a partitico" alla città simbolo della ricchezza industriale. Non a caso, gli intervistati vengono da quelle periferie milanesi punteggiate da disordinati e irregolari insediamenti spontanei, in gergo chiamati "coree". Non si tratta di un mondo destinato a scomparire, ma di una marginalità che nasce dentro il tessuto stesso della modernità, di un sommovimento che sta cambiando radicalmente la struttura sociale dell'Italia del boom. Il tema, del resto, è già divenuto scottante in seguito a una serie di scandali, come il mancato affitto di case ai "meridionali". Per presentare le interviste di Alasia, la Feltrinelli affida la stesura di un saggio al giovane sociologo Danilo Montaldi. A conquistarlo immediatamente è lo stile delle interviste: niente magnetofono, solo la trascrizione minuziosa delle parole dell'intervistato, comprese inflessioni, anacoluti e incertezze: "Da questo materiale emerge una serie di questioni: le conseguenze della guerra, la trasformazione sociale, la crisi agraria, la struttura economica, la città...". Introduzione di Guido Crainz e postfazione di Jeff Quiligotti.‎

‎Alavi Tahere‎

‎Nelle stanze della soffitta‎

‎br. "Chi sono e cosa mi porto dietro del mio passato?" Questi sono gli interrogativi che accompagnano la protagonista di questa storia, una studentessa iraniana che si trasferisce a Parigi per iscriversi a Medicina, ma che finisce per cambiare i propri progetti e lavorare, quasi per caso, in un obitorio musulmano. La città si rivela una fonte inesauribile di scoperte, a partire dalla soffitta in cui la ragazza vive insieme ad altri inquilini provenienti da tutto il mondo. Nel microcosmo etnico dell'appartamento si covano incertezze, si intrecciano amicizie e si coltivano nuove consapevolezze: nella protagonista l'incontro con gli altri suscita prima di tutto un giudizio tagliente e sarcastico che non risparmia nessuno, poi una lenta scoperta delle proprie debolezze, infine la maturazione di una personalità più completa, cosmopolita e capace di far intimorire anche il più caparbio dei nostri cliché. "Nelle stanze della soffitta" è un interessante tassello nel panorama della letteratura di migrazione nata in Iran negli ultimi decenni.‎

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