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Nordsee.- HAUSMANN, Manfred (Hrsg.):
Die deutsche Nordsee. Berichte und Bilder. Einleitung des Herausgebers.
1.Auflage. 283(1)S. Original Pappband mit Rückentitel und Deckel-Vignette. Einband leicht berieben, papierbedingt etwas gegilbt, in gutem Zustand. Erstausgabe. WG 29. Mit Orts-, Namensverzeichnis und 82 Kupfertiefdruck-Abbildungen.
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Nori Cristina
Diario di una molecola psicoattiva
br. «Io sono un composto di atomi senza emozioni e mi nutro delle vostre. Mi piace studiarvi, capirvi, mi affascinate. Siete uomini e donne che combattono con le emozioni, ma non potete vivere senza di esse. Ricorrete a me quando vi sentite vuoti, ma a volte provate sensazioni così forti che dovete usarmi per fermarle e farle tacere. Buffo, vero? Vi racconterò come vi vedo dal vetro di una boccetta, come il passeggero Iggy dai treni di Berlino. Sarà un viaggio fra le strade lastricate e i sentieri polverosi che si snodano dentro di voi; vedrò le vostre giornate di sole e gli uragani che vi scuotono e insieme incontreremo gente, ai margini della via».
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Nori P. (cur.)
Repertorio dei matti della città di Bologna
br. "Una era anziana e viveva sola vicino al fiume e si chiamava Albertina e un giorno cominciò a dire a tutti che la dovevano chiamare Arturo perché lei in realtà era nata uomo e poi da giovane si era fatta l'operazione per diventare donna e i soldi glieli aveva dati il padre che era l'inventore del dado da brodo." Gli autori del "Repertorio dei matti della città di Bologna" sono: Giorgio Busi Rizzi, Alba Ciarleglio, Milvia Comastri, Cinzia Dezi, Paola Falossi, Angelo Fioritti, Irene Forti, Rossella Hakim, Chiara Lambertini, Enrico Losso, Alessandro Massacesi, Elisabetta Mongardi, Mauro Orletti, Davide Paganini, Alfonso Posillipo, Paolo Ricci, Graziano Santoro, Morena Sartori, Chiara Spaziani, Laura Ventura.
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Nori P. (cur.)
Repertorio dei matti della città di Genova
br. Il "Repertorio dei matti della città di Genova" è stato scritto da: Edoardo Cavazzuti, Emilia Cesiro, Michele De Negri, Olimpia Di Stefano, Limbania Fieschi, Federica Kessisoglu, Dimitri La Rosa, Clara Negro, Clara Oliveri, Luis Poluzzi, Loreana Sciutto, Marianna Soffiantino, Elisa Traverso, Marta Traverso.
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Nori Paolo
A Bologna le bici erano come i cani
br. Un ex-meccanico ciclista che doveva dire a suo figlio che non era suo figlio. Un barbiere fatuo e molesto. Un macellaio filosofo. Una bambina di nome Battaglia. E tante biciclette che servono per andare dappertutto, anche per dimagrire; biciclette che si spingono per mano anche quando si va a piedi, così come si porta a spasso un cane. "A Bologna le bici erano come i cani" è un romanzo fatto di voci, ascoltate, intercettate per strada, registrate sotto i portici, ai tavolini di un bar, nell'androne di un condominio.
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Nori Paolo
A cosa servono i gatti. Ediz. a colori
ill., ril. Ci sono periodi in cui avresti voglia di comprare un'affettatrice, un prosciutto, sedici pacchi di pan carrè e otto tubetti di maionese, tornare a casa, mangiare, andare a letto, svegliarti, mangiare, andare a letto. E ti ritrovi il lunedì sera, sdraiato con una scarpa sì e una no, a guardare su YouTube delle cose che proprio non ti interessano. E in quei giorni ti viene spesso da chiederti: ma sta andando tutto bene o tutto male? Che cosa vuol dire incidere sulla realtà? E soprattutto: a cosa servono i gatti?
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Nori Paolo
Grandi ustionati
br. Non si ricorda, Learco, che a un certo punto si è alzato in piedi nella macchina in fiamme Ochèi, ochèi, si è messo a gridare. E quando l'egiziano che l'ha tirato fuori gli racconta l'incidente per filo e per segno gli vengono, a Learco, delle reazioni sentimentali, ma non è lui è il posto, pensa Learco, che provoca delle reazioni sentimentali, perché la prima volta che l'han messo in piedi sulle sue gambe dopo le operazioni, un'infermiera, gli ha detto sua mamma che si è messa a piangere, quando l'ha visto che camminava, dopo trenta giorni che lo vedeva sempre steso sul letto. Queste sono le nostre soddisfazioni, ha detto questa infermiera, al reparto Grandi ustionati dell'ospedale maggiore di Parma.
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Nori Paolo
Grandi ustionati. Letto da Paolo Nori. Audiolibro. CD Audio
brossura Non si ricorda, Learco, che a un certo punto si è alzato in piedi nella macchina in fiamme Ochèi, ochèi, si è messo a gridare. E quando l'egiziano che l'ha tirato fuori gli racconta l'incidente per filo e per segno gli vengono, a Learco, delle reazioni sentimentali, ma non è lui è il posto, pensa Learco, che provoca delle reazioni sentimentali, perché la prima volta che l'han messo in piedi sulle sue gambe dopo le operazioni, un'infermiera, gli ha detto sua mamma che si è messa a piangere, quando l'ha visto che camminava, dopo trenta giorni che lo vedeva sempre steso sul letto. Queste sono le nostre soddisfazioni, ha detto questa infermiera, al reparto Grandi ustionati dell'ospedale maggiore di Parma.
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Nori Paolo
La banda del formaggio
br. Ermanno Baistrocchi fa l'editore. Va in giro a far notare le impercettibili differenze tra i suoi libri e quelli delle altre case editrici. Paride Spaggiari fa il libraio. Invita Ermanno nella sua libreria e poi gli fa delle telefonate bellissime, tutte piene di zioboja, ma non sono zioboja d'impazienza, sono come il basso che suona l'un due tre di un valzer, i suoi discorsi sono dei valzer, mettono di buon umore. Poi quando Ermanno ha la possibilità di comprare tre librerie Paride si offre di diventare suo socio, che si trova con una certa liquidità. E per quindici anni Ermanno, tutto quello che fa, ne ha prima parlato con Paride. Poi salta fuori il buridone che i soldi per le librerie a Paride venivano dalla banda del formaggio, come se i delinquenti a Parma fossero tutti della gente che non vedeva l'ora di comprarsi una libreria, come se avere una libreria fosse una specie di status symbol per i ladri. E finisce che Paride si butta giù dal settimo piano, e dicono che sia stato per via dei giornali, per via di quello che avevano scritto sopra i giornali, ma secondo Ermanno non era mica per quello. "La banda del formaggio" è la storia di un editore che un giorno sull'autobus prova affetto per il suo cuore che batte, e gli verrebbe da ricominciare. È la storia di un libraio che il delinquente avrebbe voluto farlo e che ha lasciato a suo nipote, che ancora non c'è, una filastrocca che Ermanno impara a memoria, per lasciarla anche al suo, di nipote, che chissà se mai ci sarà.
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Nori Paolo
Mi compro una Gilera
br. Il personaggio che racconta e dice "lo" ha compiuto quarant'anni. L'età della "maturità". Ma che "maturità"? Una maturità che ha a che fare con se stesso la sua Parma, la figlia, la scrittura - con le storie che lo circondano e con la Storia. Con i toni serrati di un'inchiesta e con la guasconaggine del reporter anarchico, Paolo Mori parte dal microcosmo del rapporto con la figlia e dello sguardo straniato dei bambini che trasformano la realtà. Si allarga al macrocosmo parmigiano, dove la campagna elettorale per il sindaco funge da parte per il tutto, un'Italia nevrotica, incompetente e vittima della propria politica. E arriva a confrontarsi apertamente con il tema della responsabilità e delle scelte individuali, mettendoci in guardia dal trasformarci in utili strumenti del Potere.
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Nori Paolo
Pancetta
br. Che cosa fa di un uomo un poeta? E che cos'è un poeta? E un bambino? Un provocatore? Un folle? Un profeta? Un cretino? Siamo a Pietroburgo nel 1912: percorriamo la prospettiva Nevskij con Sasa e Pasa e sentiamo che tutto si muove, sta cambiando. Non solo: si mangia pane e poesia e la parola d'ordine è Avanguardia, gettare il passato dal vapore Modernità. Sasa e Pasa arrivano dalla provincia e vogliono studiare matematica, ma non c'è tempo: bisogna pubblicare il libro che rivoluzionerà la sorte della poesia russa. Le sbornie e gli incontri all'osteria della Capra vanno di pari passo alle sbornie e agli incontri dello spirito. Corrono parallele alle comiche vicissitudini di Sasa e Pasa quelle drammatiche di Velimir Chlebnikov, il poeta per eccellenza.
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Nori Paolo
Paolo Nori riscrive «Morgante» di Luigi Pulci
br. Questo libro è l'incontro tra due spiriti bizzarri: uno, oltre cinque secoli fa, scrisse un poema eroicomico quando con l'epica non si scherzava, e come eroe si scelse l'antieroico Morgante, che affronta gli infedeli al fianco del paladino Orlando, ma armato solo di un possente batacchio. L'altro, ai giorni nostri, è uno scrittore parmigiano, fine e attento lettore dall'apparenza distratta. Quando il suo sguardo si posa come per caso sul capolavoro del Pulci, da quell'incontro scaturiscono scintille e meraviglie, e la storia di Orlando, Margutte, Astarotte, re Carlo e i paladini si intreccia con mille altre storie, dal Monsieur Jourdain di Moliere, innamorato della sua Marchesa, all'Eugenio Onegin di Puskin, da "Charlie Hebdo" ai discorsi di Oscar Luigi Scalfaro. "Voglio dire che il "Morgante", oggi, per una stranissima combinazione temporale, è come l'esplosione di quella lingua lì, regionale. dialettale. di quartiere e nello stesso tempo comprensibile a tutti." Paolo Nori sfoglia il "Morgante", e Luigi Pulci si rivela un ilare maestro di contemporaneità.
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Nori Paolo
Sanguina ancora. L'incredibile vita di Fëdor M. Dostojevskij
ril. Tutto comincia con "Delitto e castigo", un romanzo che Paolo Nori legge da ragazzo: è una iniziazione e, al contempo, un'avventura. La scoperta è a suo modo violenta: quel romanzo, pubblicato centododici anni prima, a tremila chilometri di distanza, apre una ferita che non smette di sanguinare. "Sanguino ancora. Perché?" si chiede Paolo Nori, e la sua è una risposta altrettanto sanguinosa, anzi è un romanzo che racconta di un uomo che non ha mai smesso di trovarsi tanto spaesato quanto spietatamente esposto al suo tempo. Se da una parte Nori ricostruisce gli eventi capitali della vita di Fëdor M. Dostoevskij, dall'altra lascia emergere ciò che di sé, quasi fraternamente, Dostoevskij gli lascia raccontare. Perché di questa prossimità è fatta la convivenza con lo scrittore che più di ogni altro ci chiede di bruciare la distanza fra la nostra e la sua esperienza di esistere. Ingegnere senza vocazione, genio precoce della letteratura, nuovo Gogol', aspirante rivoluzionario, condannato a morte, confinato in Siberia, cittadino perplesso della "città più astratta e premeditata del globo terracqueo", giocatore incapace e disperato, marito innamorato, padre incredulo ("Abbiate dei figli! Non c'è al mondo felicità più grande", è lui che lo scrive), goffo, calvo, un po' gobbo, vecchio fin da quando è giovane, uomo malato, confuso, contraddittorio, disperato, ridicolo, così simile a noi. Quanto ci chiama, sembra chiedere Paolo Nori, quanto ci chiama a sentire la sua disarmante prossimità, il suo essere ferocemente solo, la sua smagliante unicità? Quanto ci chiama a riconoscere dove la sua ferita continua a sanguinare?
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Nori Paolo
Si chiama Francesca, questo romanzo
br. In questo romanzo ci sono: una macchina meravigliosa, un posto per andarci a riflettere, una città russa famosa per la sua produzione di pentole, un armeno che gli piace citare Cechov crede di essere furbo, una certa dose di compiacimento nello scoprire di essere poco normali, una quantità di pensieri che vanno e che vengono e che non lo fanno mai stare tranquillo, una tutina aderente speciale che fanno loro in Irlanda, un paio di tipici esempi di immaginazione, un momento che ci si chiude in casa a Basilicanova a rilegger fumetti farsi colare sopra le mani la cera delle candele, una scena di pianto nella biblioteca Lenin di Mosca, un numero imprecisato di storie del Mullà Nasrudìn, tutte le partite del mondiale di calcio del novantaquattro, una fila di madonne che in ospedale se la ricordano ancora, uno che si chiede come può fare a resistere alle bastonate che arrivano da tutte le parti e qualche altra cosa.
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Nori Paolo
Siamo buoni se siamo buoni
br. Ermanno Baistrocchi si sveglia in un letto d'ospedale e subito salta fuori sua moglie. Eran degli anni, che non la vedeva, e gli vien da pensare, a vederla così, da vicino, che ha tanta di quella pelle. E le dice anche una cosa che forse non avrebbe avuto il coraggio, di dirgliela, se non avesse picchiato la testa, e gli sembra che sia così bella che gli viene da chiedersi "Ma perché, è così bella?" Poi salta fuori sua figlia, Daguntaj, che ride di fianco al letto intanto che legge un romanzo che ha scritto Ermanno, "La banda del formaggio", si intitola, poi salta fuori Cianuro, uno spacciatore romagnolo che deve chiedergli un favore, poi salta fuori la Mirca, l'ufficio stampa della casa editrice che prima era di Ermanno adesso lui l'ha venduta, poi salta fuori Salvarani che ha comperato la casa editrice di Ermanno e si è impegnato a pubblicare il romanzo, "La banda del formaggio", solo dopo che Ermanno è morto. E l'ha pubblicato prima perché i giornalisti davan la morte di Ermanno come un fatto certo e imminente, e quando uno scrive un romanzo e poi muore, è una strategia di marketing vincente, dice Salvarani, e Ermanno è d'accordo. E quel romanzo che ha scritto, "La banda del formaggio", Ermanno l'ha scritto per raccontare la storia del suo migliore amico, Paride, che si è suicidato, e adesso Ermanno si accorge che gli è successa una cosa stranissima che dicon però che succede: una persona scompare, e il mondo si ripopola.
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Nori Rodolfo.
RELIGIONE & POLITICA.
(Codice RE/6904) In 8° 372 pp. Molte illustrazioni. Brossura editoriale macchiata, ingialiture e nota a penna. Interno buono. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Nork, Antonia
Die kleine Raupe, die kein Schmetterling werden wollte
Erzählt von Judith Steinbacher. München, Pattloch, 2001. Fol. Durchgängig farbig illustriert. 29 S. Farbiger Or.-Pp.; Ecken u. Kapitale bestoßen, oberes Kapital etwas beschädigt. (I - Minimale Gebrauchsspuren [2 Warenabbildungen]
Référence libraire : 210248
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Norris Frank
Chicago (La febbre del grano)
brossura Una grigia e invernale Chicago di fine Ottocento; la Borsa merci più importante del mondo; il principe dei suoi titoli, il grano, e uno sciame di uomini, trascinati dal turbinìo travolgente e incessante di un gorgo, quello delle contrattazioni, che alle loro vite tutto dà e tutto toglie. Tra i fragori che assordano la sala Borsa, gli improvvisi mulinelli dei ribassi o le inarrestabili spinte dei rialzi con effetti a catena sui prezzi, sui salari e sulla vita di interi popoli va in scena la vicenda di Curtis Jadwin, self-made man, immobiliarista di successo e grande speculatore, devoto americano, che non resiste alla tentazione dell'investimento, e quasi senza accorgersene si ritrova innalzato sulla cresta dell'onda, acclamato come il più grande investitore di La Salle Street. Accanto a lui, gli uomini del Pit (la zona dedicata allo scambio del grano): Landry Court, giovane broker e suo fedele scudiero; Charlie Cressler, il vecchio amico che biasima la speculazione; Sam Gretry, il socio che trascina Jadwin verso il suo drammatico destino. E dietro queste quinte di città si delinea l'altro universo: quello delle donne e della vita domestica, con le sorelle Dearborn, sorde al richiamo della Borsa e incapaci di condividere l'adrenalina del mercato: la moglie Laura, di affettata raffinatezza e sua sorella Page, giovane e un po' bacchettona. Le sorti di tutti sono appese ai trionfi e ai rovesci del grano che, come una divinità primordiale aspira, mescola e rigetta le vite dei singoli senza posa.
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Northmann Michael
La regina dai capelli rossi
brossura
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NORVEGE
La campagne de Norv?ge et ses r?percussions. Article (6 pages, 3 photos, 4 dessins, 2 cartes) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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NORVEGE
La prise de Narvik. Article (2 pages, 5 photos, 1 carte) paru dans la revue L'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
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Norwegen. - DAHL, Thor:
Kart over Bilveier pa Vestlandet. (1). Malestokk 1: 500.000. Utgitt av Kongelig Norsk Automobilklub. Beigegeben: Oversiktskart over Automiobilveier i Sor-Norge. (2). 1: 1.000.000.
2 mehrfarbige Karten. (1) ca. 103 x 48 cm; (2) ca. 95 x 48 cm. Original-Kartondeckel mit farbig illustrierten Titeln. Geringe Lagerspuren, wenig Gebrauchsspuren, gut erhalten. Zwei mehrfarbige Autokarten Norwegens. (1) Tegnet av karttegner A. Berg 1945, Vestlandskartet revidert 1953. (2) Tegnet av Bernh. Tolstad 1940. Utgave revidert 1952. 15. opplag.
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Norwood, Warren (Carl) (1945 - 3 Junio 2005)
Bild aus Stimmen Ein
HEYNE WILHELM 1992. 1. softcover. Windhover-Bänder Die HEYNE, WILHELM paperback
Référence libraire : 43476 ISBN : 3453053869 9783453053861
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Norwood, Warren (Carl) (1945 - 3 Junio 2005)
Fize der Gabriel-Ratschen
HEYNE WILHELM 1992. 1. softcover. Windhover-Bänder Die HEYNE, WILHELM paperback
Référence libraire : 43479 ISBN : 3453053885 9783453053885
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Norwood, Warren (Carl) (1945 - 3 Junio 2005)
Planet der Blumen
HEYNE WILHELM 1993. 1. softcover. Windhover-Bänder Die Deutsche Erstausgabe! HEYNE, WILHELM paperback
Référence libraire : 43580 ISBN : 3453058399 9783453058392
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Nosbers, Hedwig
Polnische Literatur in der Bundesrepublik Deutschland 1945. Von Hedwig Nosbers. (= Buchwissenschaftliche Beiträge aus dem Deutschen Bucharchiv München, Band 63).
Wiesbaden: Harrassowitz 1999. XII, 446 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Référence libraire : 97728
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Noseda Edoardo
La moglie nuora e altri racconti
br. Sedici racconti, da tre a undici pagine ciascuno, ognuno con una base di verità derivata da esperienze personali, di amici e conoscenti o desunta da fatti di cronaca. I racconti sono stati costruiti mixando fatti reali con fantasie. In ogni racconto si trovano uno o più fatti realmente accaduti, trasposti in tempi e/o luoghi diversi, reali o fantastici, riuniti con fatti e personaggi immaginari agitati da sentimenti intensi quali passione e desiderio, seduzione e sensualità, conditi da sete di potere, infedeltà e ripicche. Denominatore comune dei racconti è la donna, con la sua determinante partecipazione. Il quadro che ne esce è talvolta surreale o, perlomeno meta-reale.
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Nosov Sergej
Il volo dei corvi
br. Sono gli anni '90, un passato che è recente ma sembra ormai lontanissimo. Tre strambi personaggi - un insegnante di matematica, un eterno custode di depositi e un artista bohémien - percorrono beffardi una Pietroburgo periferica quasi metafisica. Un curioso antefatto lega i tre squinternati quarantenni: molti anni prima hanno fatto pipì insieme da un ponte sul fiume Neva. Ora una giovane studiosa austriaca definisce quella bravata un brillante esempio di arte concettuale e i protagonisti si trovano catapultati in un mondo di improbabili performance artistiche. Città delle ombre e dai molti nomi, Pietroburgo è senza dubbio uno dei protagonisti di questo romanzo che svela le screpolature della vita con comicità.
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NOSSACK, H.E
Begegnung im Vorraum. Erzählungen.
(Frankf.M.), Suhrkamp, (1963). 437. (7) S. (Bücher der Neunzehn 97). OLwd m. OUmschl. (Entw. von W. Fleckhaus) (Umschl. gebräunt).
Référence libraire : 1118578
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NOSSACK, H.E
Gedichte.
Hamburg, W. Krüger, (1947). 77 S. OPp. (berieben, Hinterdeckel etwas wellig).
Référence libraire : 1159176
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NOSSACK, H.E
Unmögliche Beweisaufnahme.
Frankfurt/Main, Suhrkamp, (1959). 211, (5) S. (Bibl. Suhrkamp 49). OPp. m. OUmschl. (Umschl. begriffen).
Référence libraire : 1118589
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Nossack, Hans Erich
Gedichte.
Hamburg, Krüger, (1947). 8°. 77 S. OPp. (Hans Hermann Hagedorn)., Nossack, Gedichte
Référence libraire : 5505BB
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NOTRE COMBAT POUR LA NOUVELLE FRANCE SOCIALISTE
32 pages de documents sur le gaullisme.
Couverture souple. Broché. 32 pages. Quelques rousseurs.
Référence libraire : 96308
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Nota Davide
Lilith. Un mosaico
br. Un incontro a pagamento tra un uomo e una studentessa organizzato tramite chat di incontri. L'omicidio di una transgender a Roma dai contorni ambigui e in odor di intelligence. La doppia vita di Petra/Lilith, ventunenne abruzzese ma domiciliata a Bologna, tra realtà e virtualità, giorno e notte, interno ed esterno, lucidità ed esperienze lisergiche, relazione di coppia e vocazione al labirinto degli incontri occasionali. La mistica ospedaliera di un internamento psichiatrico. La scalata della montagna appenninica alla ricerca impossibile della grotta della Sibilla. Il percorso dei luoghi del sisma appenninico un anno prima della loro scomparsa in una percezione di precarietà assoluta che si fa anche allegoria di un sisma esistenziale (la vita di Petra) e di uno smottamento culturale e storico. Ma al di là della trama, che si svela in trasparenza, è l'ordito psichico dei personaggi che risuona in un concerto di immagini e pensieri annodati in un unico roveto semantico, un grande caleidoscopio dell'immaginario storico in atto, tra stile amatoriale e tradizione classica, insorgenze arcaiche e videoispezioni nelle lande oscene della contemporaneità.
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Notaristefano Sara
Racconti choosy
brossura
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Notaro Veronica
Sogni pizzicati
brossura Un ragazzo come tanti che, nella perenne indecisione tipica dei nostri anni, ritrova se stesso nella terra materna, il Salento, tra sogni, speranze e incontri.
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Noteboom, Cees
Im Frühling der Tau.
(Ffm.), Suhrkamp, (1995). Östliche Reisen. Aus dem Niederländischen von Helga van Beuningen. 8°.343,1 S. OLeinen mit goldenem Rückentitel und minimal gebrauchtem Schutzumschlag von Marjo Starink. Kopfschnitt und Deckel oben mit Druckstelle, sonst schön.
Référence libraire : 23419
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Notestein Frank W. & coll.
LA POPULATION FUTURE DE L'EUROPE ET DE L'UNION SOVIETIQUE. Perspectives demographiques 1940-1970.
(Codice DE/0252) In 8° 332 pp. Nombreuses figures et tableaux. Soulignures au crayon. Demi toile du temps avec titre doré; dos délavé, etiquette. Brochage original gardé. Bon état. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Nothardt, Fritz
Rübezahl
Die schönsten Rübezahlgeschichten neu erzählt. 20. Auflage. Stuttgart, Herold, (1949). Mit 12 (6 ganzseitigen) Illustrationen von Franz Bilko. 77 S., 1 Bl. Or.-Hlwd. mit farbigem Deckelbild; gering fleckig. [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 172578
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Nothomb Amélie
Causa di forza maggiore
br. Nell'esistenza di un individuo assolutamente normale irrompe l'imprevisto: uno sconosciuto sceso da una Jaguar suona alla porta di casa, chiede di fare una telefonata e viene colpito da infarto appena composto il numero. Un segno del destino? Un complotto? Una sfida? Baptiste Bordave non sta a porsi troppe domande e, ispirato anche da una vaga somiglianza con il defunto, si impadronisce dei documenti, dei soldi, della macchina e cambia vita per sempre. Romanzo d'amore? Storia di spionaggio? Manuale per estremisti dello champagne? Ancora una volta Amélie Nothomb sovverte tutte le regole del gioco letterario, e affascina i lettori con una vicenda avvincente ed eccentrica, in cui il culto per le bollicine dorate ha un ruolo fondamentale.
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Nothomb Amélie
Diario di rondine
br. Dopo una delusione d'amore il giovane protagonista, per evitare di soffrire ancora, decide di annientare la propria sensibilità e diventa un sicario. Freddo e spietato, solo il sangue delle sue vittime sembra procurargli piacere, fino al giorno in cui gli viene ordinato di uccidere un ministro con tutta la sua famiglia. Il diario segreto della figlia adolescente del ministro risveglia in lui una morbosa curiosità, che si trasforma ben presto in ossessione sconvolgendo in modo imprevedibile il suo destino... Un'insolita storia d'amore in puro stile Nothomb: personaggi che agiscono al di là del bene e del male per un romanzo eccentrico e dalle sfumature dark.
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Nothomb Amélie
Dizionario dei nomi propri
br. Se il nome di una persona ne influenza il destino, allora quello della piccola Plectrude non potrà che essere straordinario. Nata in prigione da un'uxoricida, allevata dopo il suicidio della madre da una zia che la preferisce alle sue stesse figlie, sembra destinata a un futuro prodigioso. Misteriosa ed enigmatica come una dea, bella come una principessa delle fiabe, sicura come una creatura di intelligenza superiore, inizia la sua vita a passo di danza, inconsapevolmente avvolta dall'ombra del suo passato tragico e violento. Armata di una volontà di ferro, diventa una promettente ballerina. Poi, la caduta. Un rovinoso incidente le impedisce per sempre di danzare. Ma la vita ha in serbo altre sorprese per lei.
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Nothomb Amélie
Le catilinarie
br. Juliette ed Émile hanno finalmente acquistato la casa dei loro sogni: spaziosa, coperta di glicine, isolata. Ma non abbastanza, tenuto conto delle quotidiane, irritanti e indesiderate visite dell'unico ingombrante vicino, che riesce a trasformare in assillante tortura la pacifica esistenza della coppia. E il paradiso si popola di incubi con l'apparizione dell'ancora più grassa consorte dell'uomo. Inatteso finale dalle sfumature noir.
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Nothomb Amélie
Libri da ardere
ill., br. C'è la guerra ed è inverno. Due uomini e una donna sono asserragliati in un appartamento. Quanti giorni resteranno loro da vivere? Ma intanto non è proibito rivelare le proprie vere passioni. L'amore, il desiderio, l'intelligenza, resisteranno al freddo? Si ha il diritto di consumare le ultime energie per leggere della cattiva letteratura? Al momento della scelta suprema, quale libro è troppo importante per non diventare un libro da ardere? In appendice, una galleria fotografica dedicata all'autrice dalla fotografa Giliola Chisté.
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Nothomb Amélie
Libri da ardere
brossura
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Nothomb Amélie
Metafisica dei tubi
br. La penna di Amélie Nothomb disegna la mappa dei primissimi anni di vita trascorsi in Giappone: ne viene fuori una non-biografia. Indizi e ricordi delle prime scoperte si accavallano in un turbinio di metafore e paradossi irriverenti. Le proprietà terapeutiche del cioccolato, la parola (pensiero fatto carne), la quadratura degli opposti, la sinergia con il luogo di nascita... fino al filtraggio della realtà come unica via di scampo. Una faccenda, quella dell'esperienza delle cose, del primo impatto col mondo, che lascia sempre una ferita: nulla passa senza traccia, neanche il nulla.
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Nothomb Amélie
Né di Eva né di Adamo
br. Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in "Stupore e tremori", e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell'incandescente universo dell'amore. Ma l'emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l'autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell'infanzia.
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Nothomb Amélie
Né di Eva né di Adamo
br. Amélie torna in Giappone ma abbandona i tragicomici panni di impiegata nella multinazionale Yumimoto, vicenda narrata in "Stupore e tremori", e si concentra sulle peripezie sentimentali di quel periodo. Rinri è il suo fidanzato giapponese, bello e ricco, li lega un amore bizzarro ma non privo di poesia, raccontato con il solito umorismo, affondando lo sguardo chirurgico che le è proprio nell'incandescente universo dell'amore. Ma l'emozione più grande e la relazione più forte è ancora una volta quella che lega l'autrice al paese in cui è nata, e dove ha trascorso gli anni mitici dell'infanzia.
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Nothomb Amélie
Pétronille
brossura La storia di un'amicizia e di una passione. L'amicizia è quella fra due scrittrici, una già affermata e idolatrata dal pubblico e l'altra geniale ma esordiente all'inizio della narrazione: Amélie Nothomb e Pétronille Fanto. Il racconto scandisce i momenti più bizzarri di questo inusuale legame che prende forma e consistenza fra libri, librerie, letteratura e indimenticabili bevute. A unire le due donne infatti, oltre alla scrittura, c'è anche la comune passione per lo champagne.
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Nothomb Amélie
Riccardin dal ciuffo
br. "...in quella guerra sanguinosa e piena di pericoli che è l'amore a volte è possibile anche assaporare un trionfo." Due esistenze sembrano condannate alla solitudine, fin quando per caso il destino non le farà incontrare: il famoso ornitologo Deodato ha un aspetto repellente ma è provvisto di un'intelligenza fuori dal comune, mentre Altea stupisce chiunque per la sua incantevole bellezza, che però sembra unirsi a un ingegno limitato e a una totale mancanza di interessi... Amélie Nothomb gioca ancora una volta con la fiaba popolare, come già in "Attentato" e "Barbablù", offrendo al lettore un romanzo sui misteri dell'amore e della natura umana.
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