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Monory, Jacques
Ciels nébuleuses et galaxies.
Paris, Maeght, 1981. Mit einigen, z.T. farbigen, z.T. doppelseitigen Abb. nach Arbeiten von Monory. Text: Jean Francois Lyotard. 2°. 27,1 S. Lose Bogen in farb. ill. OUmschlag.
Référence libraire : 1520
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Monro Harold 1879 1932 Editor. Ford Ford Maddox Hueffer. 1873 1939 Contributor. Millay Edna St. Vincent 1892 1950
The MONTHLY CHAPBOOK followed by The CHAPBOOK A Monthly Miscellany. First Portfolio. Second Portfolio
London: The Poetry Bookshop 1921. 1st appearance Woolmer E2:1-24. cf. Sullivan. BLM 1837 - 1913; pp 69-76. No. 14 contains the 1st separate appearance of Millay's ARIA Da CAPO Yost #4. No. 21 contains the 1st UK publication of Ford's A HOUSE Harvey A51. Original paper wrappers sewn often with a color pictorial image to the front wrapper usually designed by Albert Rutherstone or C. Lovat Fraser. Housed in two publisher portfolios 12 issues per portfolio; green cloth spines over marbled paper boards closed with cloth ties; printed paper title labels to spine & front boards. Issue 4 Oct 1919 of a variant brown acidic paper with spine paper split and some minor chipping to edges. Philip C. Duschens label to each portfolio rear board. Otherwise a generally VG run and not often found thus. The first 24 issues consecutive of an eventual 40 32 pages per issue on average adverts. Printed "Numbers One to Twelve" Index bifolium laid-in to Series One portfolio. Decorations by C. Lovat Fraser. 8vo. 8-3/4" x 6-3/4" <br/><br/>The Chapbook the successor to Monro's previous publication POETRY And DRAMA 1913 - 1914 and together they "represented an expression of Monro's lifelong commitment to support of new directions in poetry poetic drama and criticism and to increasing the audience for this writing." Over the course of publication contributions came from over 150 writers of which many notables of the day were included: T. S. Eliot Richard Aldington A. E. Coppard H. D. W. H. Davies Walter De La Mare John Drinkwater Ford Maddux Hueffer Ford Aldous Huxley Edna St. Vincent Millay Siegfried Sassoon Edith Sitwell & Alex Waugh to name but a baker's dozen. The June 1921 issue the 24th in this run here offered saw the cessation of publication until February 1922 with the 40th and final issue coming in 1925- as was often the case with such 'Little Magazines' both financial troubles & personal health difficulties Monro's eyesight combined to bring this then 'avant garde' magazine to a close. The Poetry Bookshop hardcover books
Référence libraire : 30389
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Monroe Harriet 1860 1936 Editor. Bynner Witter 1881 1968 Contributor. Ficke Arthur Davison 1883 1945 Contributo
POETRY. A Magazine of Verse. Vol I No. 5. February 1913.; Edited by Harriet Monroe
Chicago 1913. 1st appearance. Original printed drab-grey wrappers yapp edges. Front wrapper printed in red & blank. Light wear only. Nr Fine. Pp. 4 blank 137 - 172 8. Adverts last 8 pages. 7-1/2" x 5-1/8" <br/><br/>The scarce 5th issue of this ground breaking little magazine by Monroe with 7 early poetical efforts by Bynner as well as 7 by Ficke together both of whom later perpetrated the somewhat infamous "Spectrist Theory" literary hoax of 1916. unknown books
Référence libraire : 32207
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Monroe W S 1863 1939
A Pedagogical Library
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Référence libraire : 1356135668.G ISBN : 1356135668 9781356135660
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Monroe W S 1863 1939
Turkey and the Turks; an Account of the Lands the Peoples and the Institutions of the Ottoman Empire
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Référence libraire : 1018567550.G ISBN : 1018567550 9781018567556
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Monroe Steve
Chicago, 1957
br. Bobby Lipranski è un allenatore in disgrazia che ha un conto in sospeso con la mafia per un affare di droga andato male. Al Kelly è un bookmaker ormai fuori dal giro. Junior Hamilton è un pugile nero davanti al match della vita. Ci sono quattordici giorni prima della grande sfida, e truccare l'incontro è l'unico modo per salvarsi la pelle. Si aprono le scommesse, si alzano le quotazioni, ma le cose cominciano ad andare storte. Poco prima del grande match saltano fuori due cadaveri, e dal passato di Junior un segreto affiora in superficie, minacciando di buttare all'aria i piani di tutti. Tagliente, rigoroso e denso di storie di quegli anni, "Chicago, 1957" è un romanzo carico di tensione, nella tradizione di James Ellroy e Elmore Leonard.
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Monroy B. (cur.)
Aspettando Antigone e altri racconti
br. Il volume "Aspettando Antigone e altri racconti", a cura di Beatrice Monroy, accoglie sei testi di sei ragazzi della Scuola dei mestieri dello spettacolo di Palermo diretta da Emma Dante - che introduce questa antologia con un suo incisivo contributo. Da Antigone ai barconi stracolmi di migranti non c'è così tanta distanza: l'arte avvicina, il racconto condensa e il tempo e lo spazio si accorciano. Ecco la forza e la spregiudicatezza delle nuove penne che non arrossiscono di fronte a temi irrisolti della cultura contemporanea: l'aborto, il potere, l'omertà, la fede, la migrazione.
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Monroy Beatrice
Dido. Operetta pop
br. Alla morte del marito, Elissa è spinta da Anna, l'intraprendente sorella, a lasciare la città, una città corrotta e sprofondata nella violenza. Le due si mettono in mare accompagnate da uomini e donne che come loro desiderano vivere in un luogo migliore. Così Elissa diventa Didone, l'errante, ma anche la Regina che fonderà una nuova città per il suo popolo, Cartagine. Durante la traversata s'imbattono in cadaveri galleggianti, sirene che gridano festose e malefiche arpie. Arrivano in Libia. Un vero e proprio sbarco tra i bagnanti inorriditi poiché vedono le promesse del loro pacchetto vacanze miseramente andare in fumo. In una notte di tempesta arriva Enea. Gli dèi ci mettono lo zampino e così, condotto per mano da Venere, sua madre - vera mamma mediterranea -, seduce Didone ritrovandosi in una storia d'amore che non lo convince. Ma arrivano i tempi dell'addio. Per Enea è ora di andare e, come da copione, prepara in segreto le sue vele, senza dire a Didone che vuole abbandonarla. Enea non dà spiegazioni. Didone è perduta. Entra in scena la sua disperazione. Sembra che le cose si siano messe definitivamente male per la nostra Didone, ma è proprio a questo punto che la storia fa una brusca giravolta.
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Mons. Gabriele Vettori
Ricchi e poveri. (Lettera Pastorale Quaresima 1945)
Mons. Gabriele Vettori Ricchi e poveri. (Lettera Pastorale Quaresima 1945). , Scuola Tipografica "Beato Giordano" Pisa 1945, Ricchi e poveri. Lettera dell'Arcivescovo di Pisa per la Quaresima 1945. Brossura editoriale e pagine bruniti ma in buono stato. Buono (Good) . <br> <br> <br> 20<br>
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MONTAGNON Pierre
Histoire des commandos. 1939-1943. Photographies hors-texte.
Broché. 346 pages.
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MONTAGU Ewen
L'homme qui n'existait pas.
Broché. 179 pages. Format de poche. Rousseurs.
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MONTALBAN Manuel Vazquez 1939 2003
ASESINATO EN EL COMITÉ CENTRAL
Barcelona: Editorial Planeta 1997. Editorial. Como Novo / As New/Comme Neuf. In 8. 1 Vol. de 315-4 pp. Contém em epÃlogo "Cinco opiniones comprometidas: carrillo Iglesias Tamames Ribó Almeida" por Quim Aranda. <br/> <br/> Editorial Planeta unknown
Référence libraire : 001105 ISBN : 8408019694 9788408019695
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MONTALBAN, Manuel Vazquez (1939 - 2003)
OS PÃSSAROS DE BANGUECOQUE
Lisboa: Editorial Caminho 1988. Brochado / Paperback / Broché. Como Novo / As New/Comme Neuf. In-8º 192x120. 1 Vol. de 237-1 pp. Tradução de Daniel Gonçalves <br/> <br/> Editorial Caminho paperback
Référence libraire : 020433
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MONTALBAN, Manuel Vazquez (1939 - 2003)
OS PÃSSAROS DE BANGUECOQUE
Lisboa: Editorial Caminho 1988. Brochado / Paperback / Broché. Como Novo / As New/Comme Neuf. In-8º 192x120. 1 Vol. de 237-1 pp. Tradução de Daniel Gonçalves <br/> <br/> Editorial Caminho paperback
Référence libraire : 001125
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Montaldo Paolo Domenico
Spia
br. La più bella spia che l'Occidente abbia mai avuto custodisce un segreto che non potrà mai rivelare, a costo della sua stessa vita. Padre Jean Leon, dopo quasi un secolo dalla morte di Mata Hari, sarà sulle sue tracce per ritrovare alcuni oggetti che provengono da un lontanissimo passato.
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Montale Eugenio
Le amiche dei gatti
brossura
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Montanari Chiara
Ho avuto solo un mito
brossura
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Montanari Daniela
Sono una di loro
br. Una narrazione che ha inizio ai tempi di Garibaldi, passando per la bonifica dell'Agro-Pontino fino ai giorni nostri. Cosa hanno in comune i personaggi? Sono tutti Montanari. Un cognome, un'assonanza, una stirpe. Il racconto fa rivivere molti sillogismi dialettali della terra d'origine, Ferrara, ed è nella forza dell'idioma che si cela l'autenticità della storia. Il dialetto non sempre è sinonimo di ignoranza o povertà ma diventa, nella sua accezione, la ricerca di come veniva intesa la vita prima; di quali valori avevano una stretta di mano, la puntualità, oppure offrire un piatto di minestra. Camminando affiancati tra la modernità e ciò che è già stato, si assiste a una partenza, per quella Terra Promessa, in cerca di fortuna e pane. Attraverso la storia dei coloni che hanno abbandonato le loro terre, si ripercorre l'edificazione di quell'opera immane che gli uomini e le donne insieme hanno permesso, in così pochi anni. Nella storia di ogni famiglia, così come in quella dei Montanari, c'è un qualcosa che da sempre si tramanda di padre in figlio, vita dopo vita, e che finalmente - a un certo punto - colma e sazia, ristora e disseta, illude ed eleva: il dono.
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Montanari Gabriele; Negri Marco
Filopanti e i Tre Moschettieri
ril.
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Montanari Gabriele; Negri Marco
Il ritorno dei Medosi
brossura All'inizio del XIX secolo il giovane Corrado Medosi trova sulla sua strada il barone Giovanni Battista Dalla Noce. Alla fine del XX secolo sarà Sauro Medosi a sperimentare sulla sua pelle l'impensabile pericolosità della vita di provincia.
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Montanari Gabriele; Negri Marco
Le ruspe del Parma
brossura Un placido paese padano sconvolto da un crimine efferato e dalla inspiegabile sparizione di due cittadini insospettabili. Due uomini sulle tracce di un.antica e scomoda verità storica.
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Montanari Raul
Il regno degli amici
br. È l'estate del 1982. L'Italia ha appena vinto i mondiali di Spagna e Milano è deserta. Demo, Elia e Fabiano trovano una casa abbandonata sul naviglio Martesana e decidono di farne il loro Regno. Un posto segreto dove è possibile fumare, ascoltare i Led Zeppelin, sfogliare i giornaletti porno, scoprire il confine sottile tra complicità e gelosia, tra emulazione e rivalità. Un posto, anche, dove accogliere i nuovi amici, come Ric. Poi incontrano Valli, ed è un'apparizione. Lei è selvatica, ha gli occhi verdi, i capelli lunghi, un corpo esile chiuso in una salopette; vive in un camper con la madre e ogni giorno pesca nel canale. Senza volerlo la ragazza rompe il goffo equilibrio maschile del Regno, insinuando nel gruppo quella tensione erotica che è per tutti la grande scoperta e il grande dolore dell'adolescenza. Ma che qui genera un danno capace, in una sola notte, di cambiare il destino dei protagonisti. Mentre la pioggia si porta via l'ultima estate della loro giovinezza.
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Montanari Raul
La seconda porta
br. Milo Molteni è il più grande pubblicitario italiano specializzato in campagne sociali. Molti lo considerano non solo un genio ma un benefattore, anche se chi lo conosce davvero, come la sua ex moglie, la pensa diversamente. Quando muoiono i suoi odiosi vicini di casa Milo acquista il loro appartamento, in cui scopre una porta misteriosa che sembra il passaggio segreto di un vecchio castello. Proprio da qui, una notte, entrerà un giovanissimo migrante in fuga... ma da cosa? Nell'avventura che nasce, Milo scoprirà quanto è difficile mettere in pratica i princìpi umanitari che finora ha solo propagandato. Affiancato da un bizzarro e imprevedibile detective privato che torna per la quinta volta nei romanzi di Montanari, si troverà avviluppato in una ragnatela di enigmi, minacce, vendette, un gioco di scatole cinesi con un finale a sorpresa. E sullo sfondo le trame di Han, un'implacabile organizzazione segreta di giustizieri. Perché puoi chiudere tutte le porte della tua casa, o della tua vita, ma ne rimane sempre una aperta.
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Montanari Raul
La vita finora
br. È l'autunno del 2016. Marco Laurenti, trentacinquenne professore delle medie con un passato di sofferenze famigliari e un presente di precariato sconfortante, parte da Milano per un incarico in un piccolo paese, in cima a una valle isolata dove la natura è prepotente e gli uomini ancora di più. Marco sospetta di essere un cattivo insegnante e un'anima piena di ombre. Ma quando arriva il momento sa battersi come un eroe contro il Male nella sua incarnazione più spaventosa: un allievo, figlio dei nostri tempi devastati dall'idiozia tecnologica, che manipola compagni e adulti, plagia due ragazzine fino a ridurle a schiave sessuali, bullizza e cyberbullizza, usa i social per realizzare una supremazia fredda, terribile, disumana. Di fronte a lui perfino il Male tradizionale, che nella storia ha il volto di un ex criminale di guerra, sembra un retaggio del passato, più doloroso che minaccioso. Questo drammatico scontro fra generazioni, combattuto sull'orlo di una frattura che percorre tutta la realtà in cui viviamo oggi, non potrà non contare le sue vittime e molti nodi rimarranno irrisolti. Per ricordarci che, in battaglie come quella raccontata in queste pagine, perfino la vittoria non sempre lascia in bocca il sapore rassicurante dell'happy end.
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Montanari Romano
Il dubbio. Un uomo curioso
br. Un racconto ispirato alla storia vera di un uomo che, dopo aver lavorato come mediatore e commerciante di bestiame e aver visto una scena tanto curiosa quanto illuminante, decide di dimostrare a sé stesso e al mondo intero che anche lui poteva diventare un "industriale". Un messaggio rivolto in particolare ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro: quando si ha un sogno occorre perseguire la sua realizzazione con determinata convinzione.
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Montanaro Antonio
Rabbia e camorra
br. Napoli, tra i palazzoni scrostati di periferia. La rabbia di chi qui ci è finito perché un posto migliore il destino non gliel'ha offerto, si intreccia con il potere senza scrupoli dei boss della droga. 'O professore (così viene chiamato dalla gente del quartiere) è un grafico trentenne, che, carico di delusioni e rancori, decide di rifugiarsi tra spacciatori, puttane, camorristi, disoccupati veri e quelli di mestiere. Giorno dopo giorno raccoglie nel suo diario personaggi, comportamenti, volti, espedienti, linguaggi. E il confronto con quella che era la sua vita prima di arrivare in periferia diventa sempre più difficile da gestire: da osservatore attento e curioso di una realtà parallela a quella vissuta finora, 'O professore diventa partecipe della vita del quartiere. Di una vita vissuta sul filo di lana, d'impulso, cercando di non perdere neanche un attimo, "perché quello appena trascorso potrebbe essere l'ultimo". Si innamora di una ragazza-madre, bella e con molti segreti. Questo rapporto lo porta a confontarsi da vicino con le regole non scritte del quartiere e della camorra.
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Montanaro Giada
La Rocca, il canto della notte
br. Quando Astrid arriva alla Rocca non ha idea di ciò che troverà, l'importante è lasciare alle spalle gli inseguitori. Quando Ian troverà Astrid non ha idea di cosa lei sia, da dove arrivi di preciso ma l'importante è averla salvata. La Rocca è pronta ad accogliere la nuova ragazza secondo una severa disciplina militare che divide i ragazzi in vari Battaglioni. La sua vita si incrocerà con quella molti altri ragazzi della sua età, ma farsi accettare non sarà facile in una realtà prettamente maschilista in cui le donne hanno un ruolo puramente marginale. Assieme a Ian imparerà cos'è il lavoro di squadra e il coraggio, perché le sfide da affrontare saranno molte e non sempre il mondo si rivela essere il luogo che è realmente.
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Montanaro Giovanni
Guardami negli occhi
br. Nessuno ci fa caso. È un anello piccolo, d'oro, con un lapislazzuli. Quasi non lo si vede, quando si guarda la Fornarina di Raffaello. Eppure quell'anello seminascosto, nella parte bassa del dipinto, racchiude una storia che da secoli affascina e incuriosisce. Nessuno ne ha mai davvero svelato il segreto. Margherita detta Ghita, la figlia del fornaio, la ragazzina appena adolescente che sta a Trastevere, gli occhi scuri, le mani piene di farina, e Raffaello, giovane anche lui, il pittore più grande, prediletto dai papi, pieno di grazia e di talento. Una storia d'amore irripetibile, una delle più grandi di tutti i tempi, che sboccia tra povertà e ricchezza, tra la frenesia degli umili e il potere dei papi e dei cardinali, che deve passare attraverso il fidanzamento quasi obbligato di Raffaello con Maria Dovizi, che cresce e continua a fiorire a dispetto di calunnie e avidità. Sullo sfondo, la bottega di Raffaello e di Giulio Romano. La voce di Ghita, da dietro le grate del convento di Sant'Apollonia, racconta di quella Roma disabitata che all'inizio del Cinquecento comincia la gloria del suo Rinascimento, e di tutte le fatiche, le lotte e le violenze, di quel loro amore che nessuno vuole, a cui nessuno crede, che viene negato, scacciato, irriso, ma che in fondo è l'unica cosa che resta. Grazie a quel dipinto di formidabile sensualità. Che è l'ultima cosa che Raffaello ha fatto su questa terra, l'unica che ha fatto per lei soltanto, quando le ha detto, per l'ultima volta: "Guardami negli occhi". Giovanni Montanaro entra con passo sicuro e sguardo partecipe, appassionato, nel mondo di uno dei pittori più grandi e più amati, conducendoci nel cuore di un mistero. E della bellezza.
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Montanaro Giovanni
Le ultime lezioni
br. Il professor Costantini è esattamente il tipo di uomo che si ha in mente quando si pensa a un professore. Jacopo ne apprezza le lezioni di letteratura al liceo - "parlando di eroi, d'amore, di donne, di morte, si diceva tutt'altro, si diceva di noi" - ma in fondo nutre per lui quel misto di sfiducia e curiosità che molti ragazzi nutrono nei confronti degli insegnanti. Poi a Costantini muore improvvisamente la moglie e si ritira dall'insegnamento, rifugiandosi nella sua casa sull'isola di Sant'Erasmo con la figlia disabile. Jacopo lo dimentica presto, ma dopo alcuni anni lo ritrova, proprio mentre sta attraversando un momento delicato: ha da poco rotto con Alice, di cui, pur senza volerlo ammettere, è ancora innamorato, e sta per finire gli studi di Economia senza sapere cosa fare dopo. Il professore lo invita ad andare a trovarlo e Sant'Erasmo lo accoglie con i suoi canali e i suoi silenzi, i carciofi e le biciclette, e una brezza calda, salata: "Venezia era distante, e anche l'Adriatico. C'erano rondini e gabbiani. C'era profumo, di salso e di alberi, di caldo. Pareva di stare lontano, ai Tropici, in qualche mondo inesistente, selvaggio". Jacopo ha bisogno di quel rifugio, e ha bisogno di Costantini, delle sue parole, di essere ripreso quando sbaglia, di essere indagato per riuscire a capirsi: nessuno, dai tempi della scuola, gli parlava più come il professore, gli poneva le domande fondamentali. E poi c'è Lucia, la figlia, che nasconde femminilità e vita. Così Jacopo per un'estate intera frequenta quella casa e, all'ombra di un grande albero di mimosa, scrive una tesi che non era riuscito neanche a cominciare. Da lì, troverà il suo destino. Giovanni Montanaro racconta l'età difficile delle ultime lezioni, in cui si diventa adulti grazie anche ai maestri imprevedibili che la vita ci fa incontrare.
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Montanaro Giovanni
Tommaso sa le stelle
br. Pietro è il custode di un deposito giudiziario nel mezzo della Pianura Padana, a due passi dal Po. La sua è una vitalità burbera da grande solitario, da re in esilio fra proprietà che non appartengono più a nessuno. Da quando Nina lo ha lasciato spia la natura, la memoria e gli stessi sentimenti affidandoli, melomane nato, alle arie di opere che ascolta rigorosamente da vecchie cassette. Laura, la bella postina del paese, gli porta con regolarità la rivista "Navi e imbarcazioni" e risponde volentieri alla sua virilità senza parole. In questa routine appare, quasi dal nulla, un ragazzino arabo che non riesce a spiegare esattamente da dove viene, ma conosce la maestà dei grandi fiumi e la severità petrosa dei deserti. Si è nascosto nel deposito e ce ne vuole per convincerlo che può lavarsi, vestirsi, mangiare, dormire, restare lì. Tommaso, così ha deciso per comodità di chiamarlo Pietro, viene da lontano, è sfuggito a una baby gang controllata da criminali e, senza sapere come, vuole una cosa sola: raggiungere il fratello in Inghilterra. Nel giro di poche settimane il rapporto diventa quello che lega padre e figlio, quello che da un'intesa quasi animale si trasforma in umana compatibilità di destini. Pietro deve tenere nascosta la presenza di Tommaso, ma quando la situazione precipita quel deposito giudiziario perso in mezzo alla pianura diventa una fortezza da difendere, diventa Fort Alamo, diventa il futuro.
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Montanaro Manuela
Catrame
br. Gli uomini e le donne che vivono in questi racconti hanno tutti perso qualcosa: un figlio, un ideale, un'illusione, una donna, il candore, la dignità. Eppure, sono ancora vivi. Attraversano l'ambiguità di una vita residuale, appiccicosa come catrame, in diverse periferie del mondo, vinti da un'esistenza di provincia. Una fioraia, una prostituta, due professionisti squattrinati, una malata terminale, un accumulatore seriale... sono solo alcuni dei personaggi usciti dalla penna di Manuela Montanaro che con pudore e maestria ci racconta le loro anime marginali, ribollenti di una sorprendente vitalità inespressa.
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Montanelli Indro
Storia d'Italia. Vol. 17: L' Italia del miracolo (14 luglio 1948-19 agosto 1954)
ill., ril. Superato l'assestamento postbellico, la vittoria elettorale della Democrazia cristiana sancisce definitivamente il passaggio a un nuovo ordine. Si apre ora la difficile via alla ricostruzione, segnata indelebilmente dalla figura di Alcide De Gasperi. Già ultimo presidente del Consiglio sotto la monarchia e capo provvisorio di Stato, a lui la Dc affida l'incarico di formare il governo. Un compito che si rivela particolarmente delicato: durante i mandati di De Gasperi, che si erano aperti sotto il segno dell'attentato a Togliatti, viene firmato il Patto Atlantico; nascono la Ceca e il Ced, primi antesignani dell'Unione europea; le colonie vengono dichiarate indipendenti; cominciano le occupazioni contadine al Sud e le grandi migrazioni interne verso il Nord; il Polesine è devastato dall'alluvione; l'organizzazione democratica subisce continui attacchi da parte degli opposti estremismi di destra e sinistra, si assiste ai primi pasticci politici come la "legge-truffa". E, soprattutto, il nostro Paese è chiamato a schierarsi compiutamente con le democrazie occidentali, non solo con scelte politiche ma inserendosi nel mercato internazionale e accettandone le regole. Montanelli e Cervi ci presentano il racconto di una stagione complessa - divisa tra un'operosità frenetica e i vizi tipici della Prima Repubblica - che fu fondamentale per il nostro successivo sviluppo: quel boom economico e sociale che De Gasperi riuscì a orchestrare senza avere il tempo per potervi assistere.
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Montanelli Indro (a cura)
I GRANDI FATTI RIVISSUTI SUI GIORNALI DELL'EPOCA. Volume 8: I GIORNI NOSTRI.
(Codice MD/1269) In 4º (30 cm) 104 pp. In questo volume gli anni 1957-1969. Scritti di Giancarlo Masini, Salvatore Scarpino, Francesco d'Andrea, Alfio Caruso,Fernando Mezzetti, Giampaolo Martelli, Indro Montanelli, Piero Radius, Lucio Lami e altri. Numerose illustrazioni in nero e a colori. Il volume è completo dei 52 grandi allegati conservati nell'apposita tasca di copertina: facsimili dei più importanti quotidiani del tempo italiani e stranieri. Qualche ingiallitura. Legatura editoriale con titolo oro al dorso, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Montanelli Indro e altri.
1948 - 2001 : 1a REPUBBLICA, ERA PROPRIO DA BUTTARE?. L'EUROPEO n. 2, 2005.
(Codice SW/2204) In 8° quadrotto (26x22 cm) 242 pp. Numero monografico, molte foto. Brossura. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Montanelli Indro, Cervi Mario.
L'ITALIA DELLA REPUBBLICA (2 giugno 1946 - 18 aprile 1948).
(Codice MD/0534) In 16° 278 pp. Con 3 cartine e alcune vignette. Cronologia, indici. Bel volume, similpelle editoriale, titolo e fregi oro, nastrino segnapagina. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Montano Lorenzo
Viaggio attraverso la gioventù. Secondo un itinerario recente
br. Il protagonista di questo romanzo descrive l'adolescenza come un "breve tumulto d'ombre cose passioni, incoerenti", fatte di "notti laboriose, alcune pazze, qualche viso e corpo di donna, qualche paese scorso di sghembo, e quell'attesa, quell'impazienza incessanti". La gioventù. Sarà lo stesso eroe montaniano a sancire l'impossibilità di coglierla: "Esita a lasciarci, s'indugia a lungo con noi, infine si stacca a tradimento". Un romanzo del primo Novecento (1923), in cui l'elemento narrativo continuamente s'infrange, proprio come accade, negli stessi anni, all'unità dell'io. Un romanzo ascrivibile a quel genere letterario, comunemente conosciuto come Bildungsroman, che ha le sue radici nel "Wilhelm Meister" di Goethe. E così come il Törless di Musil, Karl Rossmann di Kafka, Stepben Dedalus di Joyce, l'innominato protagonista affronta l'itinerario della crescita come si azzarda una sortita da uno stato d'assedio per affrontare l'ignoto. La separatezza rispetto all'età adulta diventa la compagna del viaggio, in un ostinato spingersi oltre il limite, verso il precipizio delle illusioni, tipico dell'adolescenza. Pazienza se dopo rimarranno soltanto ceneri.
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Montarolo Luca
24 de julho de 1944
brossura Berlino 1944: la Federazione Tedesca organizza un torneo di scacchi a cui prendono parte alcune delle migliori squadre europee, tra cui l'MTS di Budapest, la più forte e amata in assoluto. Il torneo, che procede in un cupo clima di guerra, vede nascere la storia d'amore tra uno dei giocatori ungheresi e una ragazza tedesca. Questo amore sarà però contrastato da un ufficiale nazista. Il giocatore ungherese è pronto a tutto, anche a morire, pur di sposare la bionda ragazza berlinese. Riusciranno i nostri eroi a vincere il torneo? E i due giovani coroneranno la loro storia d'amore?
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Montarolo Luca
24 de julio de 1944
brossura Berlino 1944: la Federazione Tedesca organizza un torneo di scacchi a cui prendono parte alcune delle migliori squadre europee, tra cui l'MTS di Budapest, la più forte e amata in assoluto. Il torneo, che procede in un cupo clima di guerra, vede nascere la storia d'amore tra uno dei giocatori ungheresi e una ragazza tedesca. Questo amore sarà però contrastato da un ufficiale nazista. Il giocatore ungherese è pronto a tutto, anche a morire, pur di sposare la bionda ragazza berlinese. Riusciranno i nostri eroi a vincere il torneo? E i due giovani coroneranno la loro storia d'amore?
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Montarolo Luca
24 de juliol de 1944
brossura Berlino 1944: la Federazione Tedesca organizza un torneo di scacchi a cui prendono parte alcune delle migliori squadre europee, tra cui l'MTS di Budapest, la più forte e amata in assoluto. Il torneo, che procede in un cupo clima di guerra, vede nascere la storia d'amore tra uno dei giocatori ungheresi e una ragazza tedesca. Questo amore sarà però contrastato da un ufficiale nazista. Il giocatore ungherese è pronto a tutto, anche a morire, pur di sposare la bionda ragazza berlinese. Riusciranno i nostri eroi a vincere il torneo? E i due giovani coroneranno la loro storia d'amore?
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Montarolo Luca
24 iulie 1944
brossura Berlino 1944: la Federazione Tedesca organizza un torneo di scacchi a cui prendono parte alcune delle migliori squadre europee, tra cui l'MTS di Budapest, la più forte e amata in assoluto. Il torneo, che procede in un cupo clima di guerra, vede nascere la storia d'amore tra uno dei giocatori ungheresi e una ragazza tedesca. Questo amore sarà però contrastato da un ufficiale nazista. Il giocatore ungherese è pronto a tutto, anche a morire, pur di sposare la bionda ragazza berlinese. Riusciranno i nostri eroi a vincere il torneo? E i due giovani coroneranno la loro storia d'amore?
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Montarolo Luca
24 luglio 1944
br. Berlino 1944: la Federazione Tedesca organizza un torneo di scacchi a cui prendono parte alcune delle migliori squadre europee, tra cui l'MTS di Budapest, la più forte ed amata in assoluto. Il torneo, che procede in un cupo clima di guerra, vede nascere la storia d'amore tra uno dei giocatori ungheresi e una ragazza tedesca. Questo amore sarà però contrastato da un ufficiale nazista. il giocatore ungherese è pronto a tutto, anche a morire, pur di sposare la bionda ragazza berlinese. Riusciranno i nostri eroi a vincere il torneo? E i due giovani coroneranno la loro storia d'amore?
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Montarolo Luca
24. srpnja 1944
brossura Berlino 1944: la Federazione Tedesca organizza un torneo di scacchi a cui prendono parte alcune delle migliori squadre europee, tra cui l'MTS di Budapest, la più forte e amata in assoluto. Il torneo, che procede in un cupo clima di guerra, vede nascere la storia d'amore tra uno dei giocatori ungheresi e una ragazza tedesca. Questo amore sarà però contrastato da un ufficiale nazista. Il giocatore ungherese è pronto a tutto, anche a morire, pur di sposare la bionda ragazza berlinese. Riusciranno i nostri eroi a vincere il torneo? E i due giovani coroneranno la loro storia d'amore?
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Montarolo Luca
Quattordici giorni di fuoco
brossura Anno 2013, Beirut, Libano. Viene organizzata la Confederations Cup e dai cinque continenti arrivano i vincitori dei tornei più importanti. A seguire la nazionale libanese lungo il corso del torneo c'è un italo-libanese, Luca, impegnato assieme a due suore nella Croce Rossa Internazionale. Ma qualcosa sconvolgerà la loro vita, soprattutto del miglior amico del giovane italiano.
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Montarolo Luca
Quattordici giorni di fuoco
brossura Anno 2013, Beirut, Libano. Viene organizzata la Confederations Cup e dai cinque continenti arrivano i vincitori dei tornei più importanti. A seguire la nazionale libanese lungo il corso del torneo c'è un italo-libanese, Luca, impegnato assieme a due suore nella Croce Rossa Internazionale. Ma qualcosa sconvolgerà la loro vita, soprattutto del miglior amico del giovane italiano.
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Montasser Thomas
La libreria di zia Charlotte
br. Mai e poi mai una neolaureata in economia aziendale come Valerie si sarebbe immaginata di ritrovarsi a gestire una vecchia, antiquata libreria dal nome impronunciabile come la "Ringelnatz & Co.". Bella sorpresa le ha fatto sua zia Charlotte! Scomparire dal giorno alla notte, senza dire niente a nessuno, dopo aver lasciato dieci euro in cassa e un bigliettino sul tavolo della cucina... "Sarà mia nipote Valerie a occuparsi di tutto". Occuparsi di tutto?! Del parquet logoro o delle pile di volumi polverosi che si innalzano come giganti davanti alle finestre, impedendo alla luce di filtrare? Oppure dei tavolini traballanti, dei tendaggi di velluto liso e del registratore di cassa che sembra uscito da un film degli anni Trenta? Occuparsi, insomma, di quel "posto antidiluviano"? Lei? Forse poteva essere l'aspirazione di una vecchietta mite e solitaria come Charlotte, che si era cucita addosso quella libreria come un vecchio, elegante vestito sdrucito. Valerie, però, è giovane, pragmatica e sogna un arrembante futuro come consulente di una multinazionale scandinava. Per questo ha deciso di mettere in vendita la "Ringelnatz & Co.". Peccato che Valerie ignori il potere di un bel libro e il piacere di ritagliarsi del tempo per se stessa.
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MONTCLOS X de - LUIRARD M - DELPECH F - BOLLE P
Eglises et Chrétiens dans la II° guerre mondiale. La France
CNRS PUF 1982, fort In-8 broché, 637 pages. Actes du colloque national tenu à Lyon en 1978. Bon état.
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Montefiore Ulrico S.
Dada la peruviana
brossura Gregorio, un attempato intellettuale, visita periodicamente l'amico e coetaneo Bernardo per esercitarsi al gioco degli scacchi, abilità nella quale primeggiano entrambi. Uomini dal corredo psichico raffinato e non privi di bizzarrie caratteriali, intrecciano i loro saperi e incongruenze avvantaggiandosene entrambi. Avviene che Gregorio accolga e nutri un'appassionata relazione con una giovane peruviana, evento tumultuoso che, pur privo di connessioni accertate con la realtà reale, è talmente credibile e particolareggiato da sconvolgergli l'esistenza. Vengono inoltre ad affliggerlo curiose aggravanti, nel senso che prende come vere circostanze e persone invece fittizie; sono i vari individui che si avvicendano per abitare dentro uno stesso corpo, quello dell'amico Bernardo. In aggiunta patisce il disagio di singolari distorsioni temporali. Sono forse i sintomi di un'insidiosa malattia mentale? Il protagonista di questa storia si agita attraverso numerosi livelli di consapevolezza, sempre incerto se viva o sogni la straordinaria fortuna amorosa nella quale è incorso, mentre si dipana la più pittoresca fra le follie senili. Una narrazione veramente stimolante, uno strumento per sondare gli estremi dell'intricata condizione umana e approfondire la riflessione sul rapporto, assai sfuggente, che intercorre fra quanto è reale e quanto è invece immaginato.
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Montefiore Ulrico S.
Fiorire in autunno
brossura Narrazione vigorosa, intensa, che con linguaggio talvolta ruvido l'autore trae dalla fitta selva delle contraddizioni umane. Loreto e Osimo sono due luoghi sacri; nella presente vicenda, le rasserenanti cittadine marchigiane costituiscono il fondale contro il quale si agitano personaggi sconvolti, colmi d'inquietudini esistenziali, spesso malevole e debilitanti. Trascendenza, carnalità, misticismo, superstizione, spiritualità, possessione, estasi... sono le peculiarità della vita interiore che in questo resoconto imperversano, intrecciate fra loro, quasi ad amplificare le dolorose contorsioni alle quali l'uomo è spesso ancorato. "Per ogni affanno c'è forse rimedio" sembra avvalorare il corso degli eventi; si presenteranno, infatti, le condizioni per mitigare le pene. Dalla mescolanza dei moti in conflitto si profila comunque, e fiorisce, la dignità dell'essere, perennemente celata nel cumulo delle sue stesse afflizioni.
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Montefoschi Giorgio
Desiderio
br. "Il vero protagonista del libro è il desiderio allo stato puro, irragionevole e cieco, senza età e senza amore. Desiderio tra un uomo e una donna che saranno amanti sempre e comunque, anche nelle vite in cui si reincarneranno. Matteo e Livia sono due personaggi che rimangono nell'anima, con un languore, una scia di dolorosa malinconia, come la Micol di Bassani, come certi amanti di Moravia. Come capita con i classici, che diventano esperienze nella vita del lettore. Livia è un sogno sfuggente che appare e scompare, seduttiva come seduttivo è Matteo nella sua fedeltà assoluta e cieca al desiderio di Livia, per cui è pronto a mettere tutto in discussione, anche la stessa Livia che non è all'altezza della sua passione. Nei tre tempi del romanzo risalta la permanenza del desiderio contro l'impermanenza della vita 'ufficiale': non che quest'ultima sia falsa e l'altra vera. Ma la vita ufficiale cambia e passa, il desiderio, immutato, rimane identico a sé..." (E. S.)
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Montefoschi Giorgio
La casa del padre
br. Tre generazioni di una famiglia romana a confronto. Pietro Bellelli è un ragazzo nostalgico, separato dal padre da un ombroso pudore. Amore e morte cadono insieme sulla scena del sofferto conflitto e a distanza di anni è suo figlio Mario, ventenne, a confrontarsi polemicamente con lui. Mentre Pietro rivolge a sé le domande che un tempo rivolgeva al padre, di nuovo padre e figlio sono uniti e divisi. Nessuna dimora, nessuna casa del padre sembra poter placare l'ansia di Pietro e Mario Bellelli. Finché un'improvvisa leggerezza prepara un vero e proprio colpo di scena, dal quale dovremo apprendere che non esistono padri e figli. Poiché siamo tutti padri, tutti figli, ospiti della medesima casa.
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