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Pino D'Astore Simona
Cuorineri. Il direttore
br. Sullo sfondo di una Brindisi deturpata dal contrabbando, dallo spaccio e dalla corruzione s'intrecciano le vicende di Franco Altavilla, Luigi Narcisi e Luigi Patisso. Tre nomi reali, tre storie vere segnate da rapine, omicidi, reati penali da scontare in carcere per conto di una criminalità organizzata che sembra essere l'unica strada da percorrere per i tre protagonisti; il romanzo, infatti, sottolinea come diventare professionisti del malaffare(così li definisce l'autrice) sia la diretta conseguenza di un'infanzia dominata dalla povertà e dalla privazione, da genitori anaffettivi o violenze domestiche; di un'adolescenza in cui l'ossessione di arricchirsi diventa un bisogno impellente, così come la necessità di emergere nel ruolo di leader del gruppo. Agli occhi dei protagonisti, quindi, la vita del mafioso appare come una chiave d'accesso all'agiatezza e alla gloria a cui hanno sempre aspirato. Ben presto, però, questo stesso stile di vita ardentemente desiderato costringerà i personaggi a sacrifici sempre più grandi: la salute, gli affetti, l'integrità. Sarà proprio il richiamo di quest'ultima che porterà Narcisi e Patisso alla decisione di cambiare, di cominciare a vivere all'insegna dell'onestà, di investire in istituzioni cittadine non più corrotte, sostenendo la candidatura di Anna, ex-compagna di classe di Narcisi, come sindaco di Brindisi. Da questo si evince il punto cruciale di tutta la narrazione: il destino della città e quello dei protagonisti sono uniti da un legame inscindibile: così come l'ambiente ha determinato le loro scelte di vita, il loro cambiamento etico contribuirà a salvare Brindisi, a liberarla dall'alone di corruzione che la sta lentamente annientando.
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Pinotti Marzia
Come un'orchidea. Come ho sconfitto due volte il cancro
br. In apparenza delicata e fragile come un'orchidea, in realtà tanto forte da esser riuscita a sconfiggere per ben due volte il cancro. Questo è un diario: uno sfogo quotidiano con un'amica immaginaria, alla quale l'autrice descrive i suoi stati d'animo, le sue emozioni, le sue paure e tutti i suoi dubbi.
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PINSON, Koppel S
Modern Germany. Its history and civilization. Chapter XXIII by Klaus Epstein. 2nd edition.
New York, MacMillan, 1966. XV, 682 S. OLwd.
Referenz des Buchhändlers : 3096721
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Pinter Harold
I nani
br. Unico romanzo del commediografo inglese, I nani è stato scritto nei primi anni '50, e poi abbandonato per quasi quarant'anni. Nel 1960 Pinter ne ha tratto una commedia e soltanto nel 1989 lo ha ripreso in mano, lasciandolo sostanzialmente immutato, ma decidendo di pubblicarlo. È un testo denso ed impegnativo, che anticipa molti dei temi della produzione teatrale dell'autore. Dominato dai dialoghi, discorsi fatti di salti, silenzi, argomenti abbandonati e ripresi, sullo sfondo della Londra cupa dell'East End, mette in scena quattro personaggi, tre uomini e una donna, alle prese soprattutto con la loro impossibilità di comunicare.
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PINTER, Klaus
Lithographien.
London, Edition James Trotzki (1964). 4 einfarbige und 2 zweifarbige Originallithographien, jeweils signiert u. num., 38 x 47 cm, gedruckt bei Alfred Billy in Linz auf Zerkall-Bütten, 4 Bl. Text (aus Brehms Tierleben) mit hs. numeriertem Druckvermerk, in OHLn.-Mappe mit montiertem Deckblatt. Die Mappe außen mit Staubspuren Frühe Arbeit des oberösterreichischen Künstlers, lange vor Gründung der Gruppe Haus-Rucker
Referenz des Buchhändlers : GRAP0324
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Pinti Pietro; Bawtree J. (cur.)
Il libro di Pietro. La storia di un contadino toscano
brossura
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Pinto Francesco
La strada dritta
br. Il 19 maggio del 1956, il giorno in cui su uno sterrato di poche centinaia di metri viene dato inizio ai lavori, non c'è nulla: non un progetto definitivo, non le tecnologie, non le competenze professionali, non i soldi necessari. Il 4 ottobre del 1964 - appena otto anni dopo e in anticipo sui tempi previsti una striscia di asfalto lunga 755 chilometri collega Milano con Napoli, il Nord con il Sud: è l'Autostrada del Sole. Durante quegli otto anni un esercito di manovali, carpentieri, tecnici, progettisti combatte per rispettare la promessa della sua costruzione. E su quella strada trova il suo destino. Lì va a cercarlo Fedele Cova, l'amministratore delegato della Società Autostrade. Lì va a cercarlo Gaetano De Angelis, operaio emigrato al Nord che con Cova fa un giuramento: lo finiranno insieme quell'abbozzo di strada, e lui potrà ritornare a casa, come ha promesso a Maria. Lì troveranno il loro destino Giovanni Nigro, un ingegnere che nel gelo della campagna di Russia aveva perduto il suo onore, e Bruna, una dei progettisti, che ha bisogno di quella strada per continuare a correre. All'interno di una rigorosa ricostruzione storica, mescolando personaggi di invenzione e protagonisti reali, "La strada dritta" è il romanzo epico e corale di quell'esercito e della sua strada. Ufficiali e soldati, uomini e donne, ognuno con un sogno da rendere vero e una promessa a cui tenere fede. Tutti italiani, tutti con la schiena dritta, come la strada che devono costruire.
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Pinto Lilly
Diario di una diciottenne
brossura Il diario è un'immersione nell'animo puro e complesso di una giovane adolescente, educato dallo studio liceale della filosofia alla considerazione del valore universale dell'interiorità. Lilly ama parlare, studiare, riflettere, scrivere. In un'epoca di revisionismi e rottamazioni scolastiche frettolose e sospette di interessi di mercato e non certo di cultura antropologica; questo percorso pedagogico, civile e filosofico storico, è riconoscibile come una vera cifra distintiva della persona da quanti l'hanno condiviso come un apprendimento che fonda l'etica e l'amore per il sapere in modo inequivocabile. In un linguaggio semplice ed immediato da "diario", è possibile rivivere lo spirito di quell'età tremenda e magnifica che tutti abbiamo vissuto e dimenticato. Mostra universali interrogativi sulla felicità e l'amore, sul limite, sul futuro che si apre difronte, sul tempo che non torna, in modo puro, pulito, semplice, un esercizio di colto abbellimento.
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Pinto Raffaele
La sindrome di Hobbes
brossura Quattro racconti, quattro diverse emozioni. Nel primo, in una bella partita a scacchi, due personaggi rappresenteranno il Male, declinato in chiave psicopatologica, ed il Bene, scanzonato e ironico ma anche fermo e risoluto. Il tutto nella cornice di un'ipocrita città di provincia come tante che nasconde molti vizi dietro pubbliche virtù. Nel secondo racconto, un thriller giocato molto sui flashback, una vicenda che si snoderà tra Mosca e Napoli vi terrà col fiato in sospeso: e il tutto farà perno sulla vita di un bambino. Il terzo racconto è storia di ordinaria follia amministrativa, superata genialmente da un intraprendente vecchietto; il quarto è un cammeo su una realtà meridionale (lucana, magari?) vista dagli occhi di tre giovani di diverse età e condizioni.
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Pintor Luigi
Il nespolo
brossura Molte pagine di questo libro possono essere lette come un diario o come un delirio, una narrazione dove si confondono realtà e immaginazione, passato e presente, eventi gravi e futili. Si direbbe che l'autore abbia voluto concludere il discorso dei sui scritti precedenti esaurendo in una specie di trilogia un'esperienza di vita. L'inizio del racconto: "Giano ha cento anni e ha deciso di sedersi sotto un nespolo a contare i giorni senza più cedere alle tentazioni mondane. Gli sembra una decisione assennata e adeguata alle circostanze. Non farà nulla e lascerà vagare i suoi pensieri come nuvole oltre il fogliame. L'estate è una stagione che favorisce questa disposizione d'animo. I castagni e i faggi delle colline sono più ombrosi di un nespolo..."
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Pintor Luigi
La signora Kirchgessner
brossura Con questo testo l'autore si sofferma in un bilancio autobiografico. Con un di più di azzardo letterario, ma anche con un forte pessimismo politico, che ripercorre eventi pubblici e privati secondo itinerari nei quali storia e autobiografia vengono distanziati vertiginosamente, tradotti in un'amara favola enigmatica.
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Pintor Luigi
Servabo: memoria di fine secolo
brossura
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Pintor Luigi e altri.
ELOGIO DELLA GUERRA. Il Manifesto un anno dopo.
(Codice SW/0314) In 4° (34x28 cm) 48 pp. La guerra del Golfo, vignette di Vauro, varie foto. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Pintore Maurizio
Tutto qui...
br.
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Pinzi Gianfranco
'900 verità e segreti delle donne della Val d'Orcia
br. Le donne della Val d'Orcia raccontano: la verità della loro vita, tra guerra, povertà e miseria. Bambina, ragazza, madre, nonna. Passione, amore, sofferenza e morte.
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PIOCH (Eric-Jean)
Route de l'exil. Souvenirs d'un évadé de France. Préface du général de Larminat
Tarbes, Hunault & Fils, 1955 in-8, 164 pp., planches, broché. Couverture tachée.
Referenz des Buchhändlers : 235221
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Pioli Stefano; Garbetta Riccardo; Cavallo Aldo
Sei racconti
brossura
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Pioli Tito
Ho sposato mia nonna
ill., br. Norma è un'insegnante precaria d'architettura a un passo dalla pensione. Sa parlare al contrario e porta sempre nella borsa una squadra perché ha la mania di prendere le misure del mondo. Tato ha studiato alla scuola d'arte e ora è giornalista free lance per un quotidiano locale, il precariato gli ha fatto venire le aritmie cardiache, "onde del mare nel cuore", e tiene un blog su internet di notizie impossibili. Quelle che il suo giornale non pubblicherebbe mai: uno scoop sugli ultimi giorni di vita di Garibaldi, o su Mastro Lindo finito all'ospizio, o come le interviste a quelli che in chiesa stanno sempre in fondo, o alle ragazze che fanno provare i profumi per la strada. Sono nonna e nipote, e vivono in una Rebibbia che è surreale, folle e onirica periferia del mondo. Popolata di poeti farmacisti, neri immortali, emarginati, salumieri picassiani, direttori d'orchestra, collezionisti di fumetti che odiano i comunisti, attori precari con la faccia di profeti, fotografi che osservano il mondo dal buco della serratura, imprenditori che vendono occhiali appannati, ex assessori che ridono da soli. Poi arriva la lettera con la quale Norma è esodata. C'è la crisi, e non ci sono nemmeno più i soldi per gli psicofarmaci. Ecco allora nonna e nipote dar fondo alla riserva di idee raccolte nei mercatini dei libri della domenica, prese soprattutto dalle riviste degli anni trenta. Idee per far soldi, idee da cinema per uscire dalla precarietà e non avere più ansie, né onde nello stomaco. Tito Pioli ci regala un antiromanzo, che facendo dell'esagerazione iperbolica, del paradosso e del nonsenso i suoi meccanismi narrativi, frammenta e distorce l'esperienza e la percezione, calando il lettore direttamente al centro dell'assurdo. Riesce così a rappresentare ciò che non si può spiegare, ottenendo un "effetto rafforzato di verità": la follia, l'orrore, l'amore e la bellezza del mondo per come è, dietro il velo dell'incoscienza insonnolita e della normalità alienata. Così come lo vedrebbero tutti se riuscissero ad ascoltare le voci di dentro o le risate di sottofondo, a riconoscere le misure di tutto in un quadro di Pontormo, a scorgere disegni dietro l'intonaco d'un muro d'ospedale, o dietro le maschere i volti. Quello che solo i veri poeti riescono a fare.
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PIONTEK, H
Dichterleben. Roman.
(Hamburg), Hoffmann u. Campe, (1976). 318 S. OPp. m. OUmschl.
Referenz des Buchhändlers : 1155622
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Piontek, Heinz
Die mittleren Jahre.
(Hbg), Hoffmann und Campe, (1967). Roman. 8°. 302,2 S. OLeinen mit montiertem Rückenschildchen und gering gebrauchtem Schutzumschlag (etwas vergilbt) von Gerhard Hotop. Farbiger Kopfschnitt.
Referenz des Buchhändlers : 23413
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Piontek, Heinz
Klartext.
(Hbg), Hoffmann und Campe, (1966). Gedichte. 8°. 85,3 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag von H. W. Böttger und gering gebrauchtem Klarsichtschutzumschlag. Farbiger Kopfschnitt. Recht schön.
Referenz des Buchhändlers : 23539
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PIONTEK, HEINZ
Klartext. Gedichte.
Hamburg, Hoffmann u. Campe, 1966. 85, (3) S. (Cabinet der Lyrik). OLwd.
Referenz des Buchhändlers : 1210534
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Piontek, Heinz
Liebeserklärungen in Prosa.
(Hbg), Hoffmann und Campe, (1969). 8°. 212,4 S. OLeinen mit minimal gebrauchtem Schutzumschlag von Buchholz/Hinsch. Farbiger Kopfschnitt. Sehr schön.
Referenz des Buchhändlers : 23384
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Piontek, Heinz
Tot oder lebendig.
(Hbg), Hoffmann und Campe, (1973). Gedichte. 8°. 95,5 S. OLeinen mit montiertem Rückenschildchen und Schutzumschlag von h. W. Böttger. Mit Klarsichtschutzumschlag. Farbiger Kopfschnitt.
Referenz des Buchhändlers : 23442
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Piontelli, Alessandra (b 1945)
From fetus to child : an observational and psychoanalytic study / Alessandra Piontelli
London ; New York : Tavistock/Routledge 1992. First Edition. Softcover. Very good paperback copy; wrappers somewhat creased and edgeworn. Small damp-stain to lower edge. Tight bright and clean internally. Remains well-preserved overall. Series; The New library of psychoanalysis ; 15. Physical description; xi 260 pages ; 24 cm. Notes; Includes bibliographical references and indexes. Subjects; Child analysis -- Case studies. Child psychology -- Longitudinal studies. Fetal behavior -- Case studies. Twins -- Psychology -- Longitudinal studies. Psychoanalysis. London ; New York : Tavistock/Routledge paperback
Referenz des Buchhändlers : 454747 ISBN : 0415074371 9780415074377
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Piotti Alessandro
Noi e la terra. Dialoghi infiniti.... Nuova ediz.
br. Parto e poi torno. Non vorrei tornare, ma le mie radici e il mio stato d'animo fanno sì che prenda quel mezzo di trasporto che mi riporta a casa, dove sto bene, dove c'è un sorriso che conosco, una voce che conosco, un gesto che conosco, un gusto che conosco. Il viaggio non è una vacanza. Il viaggio moderno seppur confortato da mezzi e strutture, implica ancora oggi, come nei tempi passati, mettersi in discussione con disagi e con la propria psiche. Nel viaggiare sorgono paure, conflitti, pentimenti o angosce, perché non si sa cosa ti aspetta dopo il viaggio intrapreso magari con mezzi di fortuna. Si ha paura di essere aggrediti, urtati, offesi, delusi... delusi perché molte volte il tanto decantato luogo di destinazione non è quello che ti aspetti e così pure i sorrisi della gente o il cibo. Ma poi, come tutto, ogni cosa mostra l'altra faccia della medaglia: il bianco si armonizza con il nero, il caldo si armonizza con il freddo, il giorno si armonizza con la notte ...
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Piovene Cevese Claudia
Julia, anima mia...
brossura "Pensava di scrivere delle lettere, Razgon, e invece ha scritto un libro. È, il suo, il diario di un uomo e del suo tempo, ed è il diario di un uomo dentro il tempo. È la Confessione di un figlio di questo secolo, se vogliamo preferirgli una classificazione in uso da tempo, in letteratura. Razgon si confessa, scrive di quanto ha nel profondo del cuore, scrive di amore, angoscia, solitudine; ma le sue confessioni si mescolano a testimonianze, impressioni suscitate da quanto succede intorno a lui, a giudizi sulla letteratura e la politica, sulle novità culturali, sulle notizie che circolano; sulle persone e sulla vita reale di Mosca e di tutto il Paese.(...) Con il procedere della lettura, le missive di Razgon ci offrono sempre più chiaro il ritratto (l'autoritratto) di un uomo che sa penetrare nella realtà in modo lungimirante, che prova emozioni forti e a tali emozioni reagisce con prontezza; che vive nel suo tempo e nel suo mondo e che al mondo e al tempo mai permette di uscire dalla sua mente, dal suo cuore, dalla sua memoria; che parla con comprensione, ansia, dolore (più raramente - con gioia) di ciò che in quella realtà e in quel momento accade. Diversamente da Pasternak, Razgon sa esattamente in che millennio siamo." (Dalla prefazione di V. Porudominskij)
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Piovene Guido
Le stelle fredde
br. Abbandonato dalla donna che ama, il protagonista del romanzo, che valse a Piovene il Premio Strega nel 1970, lascia la città per trasferirsi nella casa avita in campagna. Qui viene sospettato dell'omicidio di una persona che nutriva per lui antichi rancori. Ha così inizio una fuga da sé e un ritiro dal mondo durante il quale incontrerà un redivivo Fëdor Dostoevskij; prima di decidere di fare ritorno al mondo dei morti, lo strano personaggio rivela al protagonista una sconvolgente verità: se il mondo dei vivi trabocca di esseri più simili ad astrazioni che a realtà, quello dei morti non è che la sua immagine speculare. All'uomo non resta che cercare dentro di sé le ragioni del suo rifiuto della realtà, quasi che la possibile soluzione si possa trovare solo nel passaggio dalla vita all'impassibile aldilà della scrittura. Per aspirare a una condizione che è insieme vita e morte, la condizione di chi, pur calato profondamente nella realtà, sente la propria solitudine come l'unica condizione possibile.
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Piovene Guido; Giachino M. (cur.)
Inferno e paradiso. Racconti (1929-1931)
brossura
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Piovesan Francesca
A pelle scoperta
br. A pelle scoperta è il racconto della pelle che le persone tendono a coprire per sentire meno. In questa raccolta di racconti, invece, c'è lo svelamento, l'esposizione al sole o alle intemperie di tutto quello che riceviamo attraverso la pelle e il corpo: le emozioni, le paure, la passione che nasce o viene dimenticata. I protagonisti vivono in quadri della quotidianità che si svela sotto i loro occhi attraverso situazioni comuni che diventano le porte per una sensibilità a volte al limite della sopportazione. Una sensibilità fatta di sensi di vista, di olfatto. Una sensibilità che si interroga poco sulla sua moralità se quello che fa vivere in quell'istante è un bene accettato da tutti o un male da osservare sdegnati. A pelle scoperta è un territorio di incontri di verità, che spesso fatichiamo ad accettare, di liberazione da categorie prestabilite, una costante e lenta rivoluzione del corpo che si riconosce nella pelle di chi incontriamo.
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Pipe, Jim
Avoid being in the Great Fire of London
Brighton, The Salariya Book Company, 2011. Kl.-4to. Durchgängig farbig illustriert von David Antram. 32 S. Farbiger Or.-Kart. (The Danger Zone). [2 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 206517
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Piper, Ernst (Hg.)
Das Zeitalter der Weltkriege 1914 - 1945. Bundeszentrale für Politische Bildung: Schriftenreihe ; Bd. 1553
Bonn : BpB, 2015. Lizenzausgabe; 303 S.; kl.4°; Orig.-Broschur;
Referenz des Buchhändlers : 120669
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Piper, Nikolaus
Geschichte der Wirtschaft
Weinheim, Beltz & Gelberg, 2002. Mit farbigen Illustrationen von Aljoscha Blau. 171 S., 2 Bl. Farbiger Or.-Pp.
Referenz des Buchhändlers : 169702
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PIPER, Reinhard
Nachmittag. Erinnerungen eines Verlegers.
München:, Piper, (1950). 589 S. Original Leinwand mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel, Original Umschlag mit Rücken- und Deckeltitel. 1.-5.Tausend. Einband tadellos, Umschlag leicht berieben, Kopfschnitt etwas angestaubt, innen sauber und ordentlich. Schönes Exemplar.
Referenz des Buchhändlers : 24682A
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PIPER, Reinhard:
Nachmittag. Erinnerungen eines Verlegers.
1.-5.Tausend. 589 S. Original Leinwand mit goldgeprägtem Rücken- und Deckeltitel, Original Umschlag mit Rücken- und Deckeltitel. Einband tadellos, Umschlag leicht berieben, Kopfschnitt etwas angestaubt, innen sauber und ordentlich. Schönes Exemplar. Erstausgabe des 2.Teils der Erinnerungen. Mit zahlreichen Abbildungen auf Tafeln und Namenregister.
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Piperno Alessandro
Con le peggiori intenzioni
br. L'epopea dei Sonnino, ricca famiglia di ebrei romani, dai tempi eroici dello sfrenato nonno Bepy, nell'immediato dopoguerra, ai giorni assai meno grandiosi dello sgangherato nipote Daniel. Le avventure, gli amori, le ossessioni e i tradimenti degli eroi vitalisti degli anni Sessanta e dei loro rampolli dorati e imbelli, dei giovani e dei vecchi, delle famiglie antiche e dei parvenu, dei fortunati e dei falliti, si succedono di festa in festa, di scandalo in scandalo. Il tutto narrato dalla voce di Daniel in un romanzo spettacolare in cui Piperno ha scolpito figure indelebili dell'ascesa e caduta di un mondo finora inesplorato. Ma l'Eden di una classe privilegiata e assurda non è per sempre, e dietro i morbidi anni Ottanta già premono i drammi del Duemila: la guerra, il terrorismo, una sconvolgente perdita di senso, il retaggio di una storia che purtroppo conosciamo, riscattato soltanto dal tono mai spento, mai sommesso, a tratti esilarante di questo romanzo notevolissimo per capacità evocativa e introspezione.
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Piperno Alessandro
Il fuoco amico dei ricordi
br. Luglio 1986. Leo Pontecorvo, quarantottenne medico di successo, viene accusato di un reato ripugnante. Dalla sera alla mattina, il professor Pontecorvo si ritrova trasformato nell'oggetto privilegiato del pubblico biasimo, vittima inerme di odio, pettegolezzo, delazione, calunnie, intimidazioni. Ciò che lo annienta, tuttavia, è il silenzio della moglie e dei figli. Che siano loro i primi a non credere alla sua innocenza? La sua è la storia di un uomo di successo giunto alla resa dei conti. Una figura che non potrà non determinare anche i destini dei due figli, Filippo e Samuel: indolente e superficiale il primo, brillante e determinato il secondo, non potrebbero essere più diversi, eppure sono sempre stati inseparabili. Fino a quando i loro destini non sembrano invertirsi all'improvviso. Nemmeno l'eccezionale, incrollabile Rachel, che veglia su di loro da quando li ha messi al mondo, può fermare la corsa vertiginosa dei suoi ragazzi lungo il piano inclinato dell'esistenza. Forse, però, potrà difendere fino all'ultimo il segreto impronunciabile che li riguarda tutti.
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Piperno Alessandro
Persecuzione. Il fuoco amico dei ricordi
ill., br. Luglio 1986. Leo Pontecorvo, quarantottenne oncologo pediatrico di fama internazionale, viene accusato di un reato ripugnante. Dalla sera alla mattina, il professor Pontecorvo si ritrova trasformato nell'oggetto privilegiato del pubblico biasimo: vittima inerme di odio, pettegolezzo, delazione, calunnie, intimidazioni. Leo sarebbe forse in grado di sopportare tutto questo: ciò che lo annienta è il silenzio della moglie e dei figli. Che siano loro i primi a non credere alla sua innocenza? Con lo sguardo feroce ma sempre emotivamente compromesso, con la capacità di affondo psicologico Piperno ci racconta la storia di un uomo di successo giunto improvvisamente alla resa dei conti con il proprio narcisismo e le proprie infantili fragilità; ci racconta una famiglia, i suoi riti, le sue tenerezze e i suoi tabù. E insieme scandaglia i meccanismi della nostra psiche, l'urgenza collettiva di capri espiatori, le sottili ma spaventose distorsioni generate dalla lente deformante dell'informazione.
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Pipet Albert
La Trouée de Normandie
Presses de la Cité, coll. « Coup d’oeil » 1979 Edition de 1966 ou 1979 suivant disponibilité dans le stock. In-12 relié 21 cm sur 13,5. Jaquette en assez bon état, éffrangée.. Bon état d’occasion.
Referenz des Buchhändlers : 96961
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Pippi Langstrumpfs Abenteuer
(Deckeltitel). Theaterprogramm des Theaters für Kinder, Hamburg-Altona, Allee 108. (nach einer Idee von Uwe Deeken). Hamburg, o.J. (ca. 1965
o.J. ). 6 Bl. inkl. farbigem Umschlag mit "Blickfenster"; schwache Knickspur.
Referenz des Buchhändlers : 183874
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Pirandello Luigi
I fiori di Pirandello
br. "I fiori di Pirandello" è una raccolta di sei delle più famose novelle di Luigi Pirandello. Tratte da Novelle per un anno, raccolta composta da quindici volumi pubblicati tra 1922 e il 1937, questi racconti ruotano attorno al dramma del quotidiano e del privato, delineando figura tragicomiche, personaggi che fanno scaturire una risata lasciando però l'amaro in bocca. Protagonisti incastrati in ruoli da cui non possono più uscire, descritti con toni grotteschi, caricaturali e al limite dell'inverosimile.
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Pirandello Luigi
I vecchi e i giovani
br. Dopo lo scandalo della Banca Romana e la repressione nel sangue dei Fasci siciliani, Pirandello scrive il suo unico romanzo storico, doloroso omaggio alla "sicilianitudine", ma soprattutto congedo dall'epopea di Garibaldi, dal Risorgimento e dai sogni della sua giovinezza. Ad animare le vicende del romanzo, che rappresenta l'opera più vasta e complessa di Pirandello, sono aristocratici ancora borbonici, nuovi borghesi arrivisti, plebi inquiete: tutti finiranno trascinati nella polvere. Una scrittura senza un vuoto né un momento di sollievo, che ha il ritmo di una durissima e attuale requisitoria. Introduzione di Andrea Camilleri.
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Pirandello Luigi
Il fu Mattia Pascal
br. Il fu Mattia Pascal narra la vicenda di Mattia, sfaccendato bibliotecario di un ipotetico paesino della Liguria, odiato da moglie e suocera e connotato da un occhio strabico, simbolo inequivocabile di uno sguardo deformante sul reale. La vicenda de "Il fu Mattia Pascal" si svolge tutta sotto il segno del fortuito e dell'imprevisto. Imprevisto è il suo stesso matrimonio, cui finisce obbligato dalla sua eccessiva disponibilità alle occorrenze del caso. Ma sarà ancora il caso (o il diavolo?) a sottrarre Mattia alle infelici conseguenze dei suoi atti fortuiti: un'eccezionale vincita al gioco e un provvido sbaglio di persona (o meglio, di cadavere) lo renderanno improvvisamente ricco e libero. A completare questo bagno nell'irrazionale e nel fantastico, la rinascita di Mattia si snoda lungo una dimensione esoterica che lo porterà a vivere un universo misterico popolato da ombre e forze occulte. Pietra miliare della narrativa del XX secolo, "Il fu Mattia Pascal" fu scritto nel 1904 dal drammaturgo, scrittore e poeta italiano vincitore del Premio Nobel per la letteratura Luigi Pirandello.
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Pirandello Luigi
Il fu Mattia Pascal
brossura
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Pirandello Luigi
Il fu Mattia Pascal
br. "Il fu Mattia Pascal" rappresenta una delle tappe fondamentali del complesso percorso compiuto da Pirandello nell'ambito dell'introspezione e della rottura degli schemi narrativi del verismo. Mattia Pascal, il protagonista, stanco e deluso dalla vita oppressiva che è costretto a condurre in famiglia, si allontana dalla sua piccola città di provincia e, approdato a Montecarlo, vince al gioco una somma considerevole. Gli si presenta inoltre l'opportunità di evadere dal mondo di false relazioni familiari e sociali: legge infatti, in un trafiletto di cronaca, che è stato ritrovato e identificato il suo cadavere. Superato l'iniziale sbalordimento, decide di approfittare delle circostanze per cominciare un'esistenza diversa; con una nuova identità, dunque, si trasferisce a Roma, alla ricerca di una vita solitaria. A dispetto delle sue modeste aspirazioni, però, le cose si complicano e la sua finzione si trasforma ben presto in un'altra forma di oppressione. Introduzione di Matteo Veronesi.
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Pirandello Luigi
Il fu Mattia Pascal
br. Il più famoso dei romanzi di Pirandello segna il definitivo abbandono degli schemi narrativi tradizionali e la nascita del moderno romanzo d'introspezione. La storia è emblematica del diffuso disagio esistenziale che accompagna il cambio di secolo: mentre Mattia Pascal cerca di evadere dalla falsità delle relazioni sociali e familiari che lo soffocano, il destino gli offre un'opportunità insperata, quella di essere creduto morto. Subito egli si inventa un'altra identità, convinto di poter vivere un'altra vita. Ma l'apparenza non ha consonanze con il reale e Mattia finisce per autoescludersi definitivamente dalla vita sociale, rimanendo imprigionato suo malgrado nella sua stessa finzione. Introduzione di Nino Borsellino. Prefazione e note di Giorgio Patrizi.
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Pirandello Luigi
Il fu Mattia Pascal. Ediz. integrale
br. "Il fu Mattia Pascal" rappresenta una delle tappe fondamentali del complesso percorso compiuto da Pirandello nell'àmbito dell'introspezione e della rottura degli schemi narrativi del Verismo. Mattia Pascal, il protagonista, stanco e deluso dalla vita oppressiva che è costretto a condurre in famiglia, si allontana dalla sua piccola città di provincia e, approdato a Montecarlo, vince al gioco una somma considerevole. Gli si presenta inoltre l'opportunità di evadere dal mondo di false relazioni familiari e sociali: legge infatti, in un trafiletto di cronaca, che è stato ritrovato e identificato il suo cadavere. Superato l'iniziale sbalordimento, decide di approfittare delle circostanze per cominciare un'esistenza diversa; con una nuova identità, dunque, si trasferisce a Roma, alla ricerca di una vita solitaria. A dispetto delle sue modeste aspirazioni, però, le cose si complicano e la sua finzione si trasforma ben presto in un'altra forma di oppressione.
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Pirandello Luigi
Il fu Mattia Pascal. Ediz. integrale. Con Segnalibro
br. Mattia Pascal è un uomo profondamente infelice. La difficile situazione familiare in cui si trova ma soprattutto la morte dei due figli e della sua amatissima madre provocano in lui una crisi profonda. Si reca all'insaputa di tutti a Montecarlo, attratto dal gioco d'azzardo, e riesce a vincere un'enorme somma di denaro. Mentre pensa a come utilizzare al meglio questa inattesa ricchezza, scorge per caso sul giornale la sconvolgente notizia della propria morte. La moglie e la suocera hanno infatti riconosciuto nel cadavere di un uomo ritrovato nella gora di un mulino proprio il corpo di Mattia. Quell'incredibile notizia fa nascere in lui la volontà di iniziare una nuova vita, rompendo ogni legame con il passato. Assume quindi l'identità di Adriano Meis e inizia a viaggiare godendosi il denaro. Tuttavia la costante solitudine che lo accompagna, il non volersi o potersi mai legare a nessuno e a niente e l'impossibilità di vivere il suo amore per Adriana, conosciuta durante il soggiorno a Roma, lo portano a considerare assurda la sua condizione, tanto che decide di porre fi ne alla vita di Adriano Meis inscenando il suo suicidio. Tornato ad essere di nuovo Mattia Pascal si rende però conto che nulla è ormai come prima e che la vita passata non gli appartiene più.
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Pirandello Luigi
Il fu Mattia Pascal. Ediz. per ipovedenti
br.
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Pirandello Luigi
Il treno ha fischiato
br. Un uomo sotto una pressa psicologica infernale. Un contabile mansueto vittima dei colleghi. Sulle sue spalle sua moglie, la suocera e la sorella della suocera, tutte cieche. Deve mantenere anche due figlie vedove e sette nipoti. Allora lavora di notte, fa il copista. Una sera, dopo avere sentito il fischio di un treno, sbotta. Gli parte la testa: è fuori controllo. Belluca reagisce. Così i suoi colleghi pensano sia pazzo e lo fanno rinchiudere in un'ospizio. Uno dei più famosi racconti di Pirandello "Il treno ha fischiato" è accompagnato in questo volume da altri quattro racconti: "Tra le due ombre", "La distruzione dell'uomo", "Ciàula scopre la luna" e "Un cavallo nella luna".
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