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Penny, John (1945-)
Bristol at war / John Penny
Derby : Breedon 2002. First Edition. Hardcover. Fine cloth copy in a near fine very slightly edge-nicked and dust-dulled dust wrapper now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and sharp-cornered. Physical description; 192 p. : ill. maps ports. ; 27 cm. Notes; At head of title: ""Evening Post"". Includes index. Subjects; World War II 1939-1945 England Bristol. World War II 1939-1945 England Bristol ; Pictorial works. Bristol England History 20th century. Bristol England History 20th century ; Pictorial works. Genre; Illustrated. Derby : Breedon hardcover
Referenz des Buchhändlers : 370810 ISBN : 1859832946 9781859832943
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Pent Marco
L'abito della sposa
br. La storia avventurosa, intensa, a tratti comica, di un personaggio singolare, Ultimo Arrivato, all'inseguimento della piena realizzazione di sé sulla strada dell'infanzia, della giovinezza e della maturità, fino all'incontro con l'amore che cambierà per sempre il corso della propria vita.
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Pentland Louise
Invincibili come noi
ril. Ad un occhio esterno Robin ha una vita perfetta. Ha un lavoro, una famiglia che le sta vicino e una bellissima figlia di sei anni di nome Lyla. Ma Robin sente che le manca qualcosa. Sente di non essere completa. Si guarda intorno e vede tutte famiglie modello in cui c'è sempre un uomo, un padre, a chiudere i bordi di un quadro senza difetti. Robin ha paura di non essere una brava madre per Lyla perché l'ha cresciuta da sola. Eppure cercare un fidanzato richiede uno sforzo, un impegno, un programma. Questo Robin lo sa bene. Come sa che per lei è già difficile ricordarsi al mattino dove ha lasciato le chiavi della macchina la sera prima, far partire la lavatrice ogni tanto o riuscire a rientrare in quei jeans così carini. Figuriamoci se sarebbe in grado di trovare l'uomo dei suoi sogni. Eppure sa che deve dare una svolta alla sua esistenza. Sa che la presenza di un compagno cambierà tutte le sue giornate e non farà più andare a scuola Lyla con le scarpe sporche di fango e i capelli arruffati. Tutto troverà un suo ordine con qualcuno accanto. Così, come una squadra, lei e Lyla affrontano insieme questa nuova avventura. Robin comincia ad uscire, e a collezionare appuntamenti. E soprattutto dopo anni ritorna a indossare i tacchi, a truccarsi, a comprarsi vestiti nuovi. Ma presto scopre che il principe azzurro ormai di azzurro non ha più nulla ed è costretta ogni volta a ripartire da zero. Fino al giorno in cui qualcosa cambia. Fino al giorno in cui Robin guarda lei e Lyla ridere insieme e vede per la prima volta quanto sono invincibili. E capisce che non è importante se va a prendere sua figlia sempre in ritardo o si dimentica di farle il vestito per la recita. Perché forse la perfezione è solo una chimera. Forse la perfezione non è la risposta. Forse la perfezione non rende speciali.
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Penza Mauro
Copia incolla, with love
brossura E se esistesse un software così sofisticato da poter elaborare in una sorta di frullatore virtuale le opere più importanti della letteratura mondiale, per "fabbricare" in provetta il libro perfetto? Protagonista del romanzo è Matteo De Santis, programmatore-sistemista appena licenziato da un colosso dell'informatica. Matteo, così goffo e timido fuori dal suo mondo di pixel ed elaboratori, diventerà scrittore per amore di Luna, sua coinquilina in un chiassoso appartamento dove convive un caleidoscopio di personaggi suggestivi e dove si incrociano ambizioni, sogni e destini di alcuni trentenni. Dopo alcuni tentativi andati a vuoto, il ragazzo capisce presto che l'unico modo di arrivare al cuore di Luna, impiegata in una casa editrice e aspirante romanziera, è a sua volta quello di fingere di avere un cuore e una penna raffinati. Per lei metterà a punto un software complesso che, immettendo alcune coordinate guida impostate dal programmatore e soprattutto saccheggiando dal meglio della letteratura di tutti i tempi, fabbricherà il libro ideale. Non un plagio, ma una vera e propria fusione delle più armoniose riflessioni di autori e scrittori, incardinate in una traccia base di trama narrativa...
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Penza Mauro
Nei boschi d'agosto
br. "Tu non sei quello che compri, quello che consumi, quello che ti hanno prima fatto desiderare e poi ti hanno portato via. Non sei il tuo lavoro, le tue preoccupazioni, i tuoi mille impegni quotidiani che ti allontanano dalle cose che veramente contano. Per ritrovare la strada, per illuminare il cammino. Per definirsi e ritrovarsi, per comprendersi e perdonarsi. Vieni con noi. Sarà una grande avventura, un tatuaggio sul cuore". È questo l'incipit del terzo lavoro di Mauro Penza, ambientato nel microcosmo viaggiante di un trekking a cavallo e dei suoi protagonisti, tutti in sella lungo quei sentieri in quota dove l'Appennino emiliano si fa per un attimo montagna prima di precipitare verso la Toscana. È la storia di un viaggio "lento", così diverso dall'era social di oggi dove tutto sembra succedere ora e altrove. All'ombra dei boschi e lungo fiumi d'argento, si mescolano amori fugaci e incontri imprevisti, pericoli e risate, mentre i destini dei protagonisti capricciosamente si intrecciano sempre più, a volte per un solo giorno, a volte per sempre. Forse è solo una vacanza diversa dal solito, per il gruppo di uomini e donne in sella, di certo è molto di più per chi estate dopo estate ne celebra il rito. Per tutti sarà un viaggio dentro se stessi. Dove cercare un soffio di eternità, quella che abita solo i luoghi dove siamo stati davvero felici. E che magari sta proprio laggiù, un punto perso nel verde intenso dei boschi d'agosto...
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PENZOLDT, E
Der Kartoffel-Roman. Eine Powenziade. Herausgegeben und mit zahlreichen strengwissenschaftlichen Anmerkungen versehen von Ernst Penzoldt.
(München), Heimeran, (1948). 44 S. m. 1 Frontisp., 2 Bl. m. Menu-Karte u. Stammbaum der Familie Powenz. Illustr. OPpbd.
Referenz des Buchhändlers : 1137151
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Pepe Anita
Anita in un tempo sospeso
brossura
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Pepe Chiara
Confessioni di donne
brossura Figure di donne della storia e del mito si alternano in una carrellata di ritratti rivelatori dei loro più intimi sentimenti. Attraverso i loro monologhi, voci del passato - reale e di fantasia - reclamano il riscatto della loro memoria, spesso condannata dal tempo a una sorta di damnatio velata di misoginia. Donne come Maria Antonietta e Anna Bolena, ma anche Cassandra e Ifigenia, interloquiscono direttamente col lettore, raccontando la loro personale versione dei fatti. Un punto di vista privato ed esclusivamente femminile, solitamente trascurato dalla storia dei grandi eventi, che è quella fatta inesorabilmente dagli uomini.
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Pepe Piero
Le ali di Giuda
br. Agrigento, 1968. Giuda e Michele sono due fratelli gemelli fisicamente simili, ma caratterialmente diversi. Giuda, dall'animo nobile, è conosciuto da tutti come il leader, quello buono, mentre Michele, detto la serpe, è temuto e schivato da tutti. Dopo essere rimasti orfani di ambedue i genitori all'età di dodici anni, i ragazzi vengono adottati da una famiglia, che ben presto li rende nuovamente orfani in quanto il padre adottivo, prima di togliersi la vita, in preda all'alcol uccide la moglie. Rimasti soli all'età di diciotto anni, i due fratelli, che nel frattempo hanno preso strade diverse, creano due bande rivali e si associano alla mafia locale, fino a varcare i confini della Sicilia e operare con e per la malavita d'oltreoceano. Il romanzo, narrato inizialmente in prima persona e poi in terza, racconta una vicenda realmente accaduta e fa luce sui meccanismi mafiosi che portano i ragazzi di strada, ma non solo, a far parte della malavita organizzata. Semplice - come la voce narrante ha volutamente deciso di essere -, sincero, crudele e volutamente omertoso, "Le ali di Giuda" è la cronaca fedele dei ricordi di un ragazzo che ha dovuto morire, per tornare a vivere.
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Pepi Adriana
Il viaggio di Adry
brossura Una corriera che parte, un viaggio a ritroso tra luoghi lontani, tra visi a me cari. Il mio viaggio, bambina che corre, ragazza che scopre, donna che ama, soffre e riparte. Gira la vita... si ferma, riprende e ora son qui, a ricordare, per me per Boris e per voi cari lettori.
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Pepinsky, Harold Eugene (1945-)
Crime and Conflict : a Study of Law and Society / Harold E. Pepinsky
London : Martin Robertson 1976. First Edition. Hardback. A fine copy in the original gilt-blocked cloth. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and especially sharp-cornered. ; 159 pages; Physical desc. : xi 159 p. ; 23 cm. Subject: Sociological jurisprudence --Criminal law --United States --Social aspects --Sociology --Jurisprudence --Criminal justice Administration of --Law --Sociological perspectives. Series: Law in society series. London : Martin Robertson hardcover
Referenz des Buchhändlers : 142485 ISBN : 0855201177 9780855201173
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Peposub
Hop step jump. Ediz. italiana
brossura Raccolta di racconti in metrica, testi di canzoni e altre curiosità.
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Pepper, Hugo
Lachen auf eigene Gefahr. Das Kabarett 'Der Rote Hund' 1946 - 1951.
Wien, Europaverlag, (1987). 8°. 305 S. Abbildungen und Notenbeispiele. Illustr. OKt., 1
Referenz des Buchhändlers : 13729CB
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Pera Nicola
La fortezza
br. Durante la Grande Guerra alcune reclute vengono trasferite in una caserma periferica, lontana dalla prima linea, sulle rive del Piave. Il prezzo da pagare per evitare i pericoli del fronte è quello di ubbidire all'ossessione del colonnello Alfieri di voler costruire una vera Fortezza per pareggiare un suo antico e inconfessabile debito di guerra, a qualsiasi costo. I lavori procedono con fatica tra insoddisfazione, incidenti e sabotaggi, in un equilibrio instabile, dove nulla è come appare e che si rompe solo al crollo del fronte a Caporetto. Da quel momento, le giornate di soldati e ufficiali vengono scandite dall'attesa del nemico e dal rumore dell'esercito austro-ungarico che avanza, mentre termina l'illusione di essere lontani dalla guerra. L'inganno della Fortezza stessa, e delle persone che la abitano, diventa chiaro a tutti. Italiani e austriaci.
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Pera Pia
Diario di Lo
br. Ci sono personaggi, nei romanzi, che non parlano mai, sono raccontati da altri, visti dall'esterno. Succede a tutti di avere il desiderio di sentirne la voce per poter afferrare la storia anche dal loro punto di vista. Così è successo a Pia Pera che, agli inizi degli anni Novanta del secolo scorso, ha tirato fuori dalle pagine di un capolavoro amatissimo la coprotagonista, la Lolita di Nabokov raccontata da Humbert Humbert, e l'ha messa sulla scena del suo primo, e unico, romanzo, facendola parlare in prima persona, mostrandoci la sua versione dei fatti. Che non è quella della vittima ma di un'adolescente in rivolta contro il mondo degli adulti, che lotta con ogni mezzo - lecito o illecito - per sopravvivere nella realtà cruda in cui si trova: e quindi è seduttrice e sedotta, matura e infantile, cinica e ingenua, ribelle e idealista. Ma soprattutto è sfrontata e irriverente, demistifica ogni assoluto e ha il dono di dire sempre la verità, come solo gli adolescenti sanno fare.
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Perali Caterina
Crepa
br. "Crepa" racconta il cambiamento dello storico quartiere Isola di Milano durante la riqualificazione urbanistica di Porta Nuova, uno dei cantiere più grandi d'Europa. Al centro del cantiere un vecchio palazzo a ringhiera, abitato da un mélange umano molto caratteristico, cerca di sopravvivere al disagio. Sui ballatoi che collegano le case improvvisamente non si respira altro che polvere. Tra alcol, baby gang, travestiti e amori in corso, le ruspe che trasformeranno lo skyline della città non smettono mai di lavorare. Le pareti si crepano e le vite pure. È una storia corale di un gruppo sui generis che si trova a convivere con una metamorfosi inaspettata che ne cambierà l'esistenza.
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Perali Caterina
Le affacciate
br. Dopo anni di lavoro totalizzante in un'importante società di eventi, Nina viene lasciata a casa. Disoccupata, cinica e piena di pregiudizi, circoscrive la vita entro i confini del suo condominio a ringhiera, mantenendo però una florida e fittizia routine tra chat e social network: più del senso di vuoto, è l'onta della disoccupazione a toglierle il sonno. Indolente, trascorre le giornate a osservare i condomini, punti di riferimento di un mondo intimo ma che sente lontano. Fin quando la sua attenzione si concentra su una vicina da sempre scostante, diventata improvvisamente perno silente e misterioso di un gineceo di tre anziane: la smilza, la leopardata e la forzuta. Cosa succede quando perdiamo le nostre certezze? Da dove si ricomincia? Soprattutto, è possibile fare a meno dei propri sbagli? Ironia, una buona dose di impertinenza, l'irruenza della vita: Caterina Perali sceglie con cura gli ingredienti e mette in tavola una storia di donne la cui forza e audacia non conoscono età.
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Peralta Karen
Tutti i ricordi dimenticati
br. Per quanto tempo si può restare legati a una promessa? Luciana se lo chiede ogni giorno, ogni volta che la sua ambizione s'infrange nella routine, ogni volta che il suo amore viene accolto nell'indifferenza. E se lo chiede anche leggendo la lettera che sua nonna Giorgina le ha scritto pochi giorni prima di morire, in cui la prega di onorare una promessa al posto suo: restituire a tre vecchie amiche degli oggetti di grande valore sentimentale; una fede nuziale, un medaglione e un anello di fidanzamento. Gli unici indizi a disposizione per rintracciarle sono i loro nomi da nubili e il diario di Giorgina. A Luciana non resta quindi che incamminarsi tra le ombre di un passato non suo, seguendo le tracce di quattro giovani provenienti da Paesi e ambienti diversi, eppure accomunate dallo stesso spirito di sacrificio, che le ha spinte a partire per il fronte come volontarie della Croce Rossa. E, attraverso i loro ricordi, Luciana non solo ricostruirà la storia di quattro ragazze coraggiose; di un'amicizia forgiata nella brutalità della guerra; di un legame che né la distanza né il tempo hanno potuto spezzare. Grazie a loro, Luciana imparerà anche ad affrontare la vita a testa alta. Perché mantenere quella promessa significa osare, sfidare i propri limiti, non arrendersi. E che a volte basta credere in se stessi per trasformare una promessa in realtà.
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Perat Katja; Raveggi P. (cur.)
La masochista
br. Vigilia di Natale del 1874. Leopold von Sacher-Masoch lascia la sua dimora austriaca per l'ignoto, salvo ricomparire dalla foresta di Lemberg, l'attuale Leopoli, portando con sé una neonata dalla capigliatura fiammeggiante. "La masochista" è la storia di Nade?da Moser, della donna che diventerà questa bambina lupo, personaggio immaginario calato in un formidabile cast di figure reali e che tiene testa a Freud, gira al largo da Klimt, ammira Gustav e Alma Mahler, ridicolizza Rilke, e di tanto in tanto, quando la pressione familiare o esterna supera il limite di guardia, perde l'uso della parola... Una riflessione audace e brillante sui confini del desiderio e della libertà femminile, sullo sfondo delle tensioni etniche, di classe e di genere di un impero non ancora consapevole del proprio declino.
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Percin Anne
Felicità perduta
br. Un'intensa e delicata storia d'amore gay, la ricerca di una felicità assaporata e volontariamente perduta. A 28 anni, Pierre lascia tutto, da un giorno all'altro. Lascia Parigi, il lavoro di modello, gli amici e soprattutto lascia R., il suo grande amore. Si rifugia in un paesino, circondato solo dai suoi animali, e vive di poco. Deve e vuole fare i conti con i fantasmi della mente che gli impediscono di essere felice con l'uomo che ama. Anne Percin ci porta, pagina dopo pagina, dentro il mondo intimo di un ragazzo molto sensibile, in lotta con se stesso e con una società che rifiuta. Molti sono i nodi da sciogliere: la morte del fratello mai accettata, il figlio che R. ha avuto da una relazione eterosessuale, il tradimento vissuto come auto-mortificazione.
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PERCIN DE SEILH Max de
Romuald et Marie-Claire.
Couverture souple. En bon état. Broché. 124 pages. Couverture légèrement brunie.
Referenz des Buchhändlers : 124094
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Perconte Licatese Antonella
La voce sottile
brossura Anna è una donna come tante: una vita scandita dai ritmi ordinari del paese in cui abita da sempre, un lavoro di insegnante, un marito, due figli. Eppure il ricordo indelebile di un aborto compiuto molti anni prima rischia di compromettere per sempre i delicati equilibri familiari e la sua stessa salute. Attraverso un sofferto ma necessario percorso di riconoscimento del volto umano di quel figlio mai venuto alla luce compiuto nella forma di un dialogo straziante e coraggioso, Anna riuscirà a sfuggire alla forza di gravità del male che vorrebbe trascinarla a fondo e a conoscere la potenza redentrice del perdono. Nel racconto della protagonista un'esperienza interiore estrema, persuasiva, in cui molti degli argomenti che hanno corso nella nostra società a proposito dell'aborto sono vagliati al fuoco della ragione e del cuore di una donna e di una madre.
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Percoto Caterina
Povertà in Friuli
br. Povertà è il quadro del Friuli nell'Ottocento, come non era mai stato narrato prima; la fame atavica e la terra madre e matrigna assieme, la quotidianità di donne, uomini, bambini e animali costretti alla continua e coraggiosa lotta per il pane; le usanze e le credenze d'una fede antica, gli amori e le gioie d'infanzia; la vita, quella legata alla natura e ai suoi tempi, qui nella nostra piccola Patria. «Il grande libro storico di una delle più importanti scrittrici dell'Ottocento, racconti e novelle dedicati a un popolo, quello Friulano.»
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Percy Amaury 1877 1945 N 50 Talbot
Some Nigerian Fertility Cults
Paperback / softback. New. paperback
Referenz des Buchhändlers : B9781014867995 ISBN : 1014867991 9781014867995
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Percy Walker
L'uomo che andava al cinema
br. Binx Bolling diffida della realtà, schermo grigio e indifferente. Diffida del prossimo, della normalità a cui è chiamato. Binx Bolling preferisce il cinema, che rida senso all'esistenza. Preferisce le belle donne, che strappano ai suoi occhi lacrime di gratitudine. È la sua via verso la Meraviglia e il Mistero. Kate Cutrer è vittima di una sinistra magia: trasforma quello che tocca in orrore. Ma quando tutto è perso, quando gli altri si disperano per lei, è allora, nel momento più nero, che Kate appare come la divina, la donna più affascinante di New Orleans. Tony Curtis, Rory Calhoun, Bill Holden sono con loro, New Orleans è con loro. Binx e Kate si riconoscono al volo, si fiutano a lungo, tentano di evitarsi, si ritrovano. Un romanzo sulle trappole della modernità, due personaggi indimenticabili, una storia d'amore.
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Percy, Ernst
Untersuchungen über den Ursprung der Johanneischen Theologie. Zugleich ein Beitrag zur Frage nach der Entstehung des Gnostizismus. [Von Ernst Percy].
Lund: Gleerupska Universitetsbokhandeln 1939. XIX, (1), 370 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Priv.-Halbleinenband. [Hardcover / fest gebunden].
Referenz des Buchhändlers : 143231
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Perea H. (cur.); Tedeschi S. (cur.)
Curiose inquietudini. Sedici racconti del Messico contemporaneo. Ediz. italiana e spagnola
br. L'immagine del Messico in Italia ha una lunga storia, eppure questo continuo interesse non sempre è coinciso con testimonianze e informazioni affidabili, ma con una lunga storia di malintesi e stereotipi. Con questo volume le edizioni Fahrenheit 451 propongono una antologia di racconti che funziona come una tessera di un mosaico che sappiamo interminabile, ma che continua ad affascinarci. Una raccolta che è un itinerario in un territorio dell'immaginario attraverso sentieri conosciuti e spazi meno consueti: dalle 83 novelas fulminanti di Alberto Chimal alle micro narrazioni di Francisco Hinojosa, dall'ironia e il dark humor di Juan Villoro all'intimismo di Rosa Beltràn, solo per dire alcuni.
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Perec Georges
L'attentato di Sarajevo
br. Georges Perec scrive "L'attentato di Sarajevo" nel 1957, all'età di ventun anni: si tratta del suo primo romanzo. Il dattiloscritto all'epoca non fu pubblicato e venne poi smarrito, per essere ritrovato solo in tempi recenti ed edito in Francia nel 2016. Potente, giovanile, scritto di getto di ritorno da un viaggio nella ex Jugoslavia, questo romanzo dal finale aperto, che racconta di un innamoramento difficoltoso e turbolento tra Parigi, Belgrado e Sarajevo (dove le vicende dei protagonisti danno vita a una riflessione sull'attentato del '14 che fu miccia della guerra), di amici squinternati, bevute, passeggiate, avventure, riflessioni e momenti comici, può essere letto in vari modi: come la prima prova narrativa di uno dei più vulcanici e pirotecnici autori del '900 (e in questo caso lasciandosi toccare dalle peculiarità - qui in nuce - che emergeranno nella produzione più matura dello scrittore), come un romanzo di formazione, come un tragicomico esordio letterario, come una curiosità da approfondire, come un vuoto da riempire. In tutti i casi, vi si ritrovano le fondamenta creative di un autore che è diventato un classico.
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Perec Georges
La vita istruzioni per l'uso
ill., br. Pubblicato nel 1978, "La vita istruzioni per l'uso" è un meccanismo ingegnoso e divertito che ha coinvolto lettori di ogni paese. Il libro è ambientato in un palazzo parigino, dove si affollano innumerevoli personaggi, sullo sfondo di avventure, delitti, peripezie. Un libro, come scrisse Italo Calvino, sospeso tra pietas e gioco.
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Perec Georges
Le cose. Una storia degli anni Sessanta
br. Una giovane coppia parigina, Jérôme e Sylvie, fresca di studi universitari, vive in un mondo dove impera l'abbondanza consumistica. Di quanto i negozi di scarpe e di dischi, i salumieri e gli antiquari offrono di meglio, sanno apprezzare la finezza, il sapore, l'eccellenza. Hanno i gusti della borghesia raffinata, ma per mancanza di denaro sono sempre respinti verso il loro status sociale: "sempre un pochino troppo in giù". La loro non è solo una ricerca di elevazione sociale, essi chiedono alle cose di operare in loro, per forza e magia, una metamorfosi: cercano di avere per essere. Sono due personaggi singolari ma allo stesso tempo comuni. Sono vittime di un consumismo che sembra innescare solo frustrazioni, frenesie e tensioni; ma Perec li racconta senza sarcasmo, con umorismo e distaccata ironia, perché rimane consapevole della forza estetica, emozionale, perfino erotica, che l'universo degli oggetti sa produrre su ognuno di noi. Prefazione di Andrea Canobbio.
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Perec Georges
Sono nato
brossura
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Perec Georges
Storia di un quadro
ril. Pittsburgh 1913. La comunità tedesca organizza una grande esposizione in occasione dei venticinque anni del regno dell'imperatore Guglielmo II. Tra le numerose manifestazioni c'è la mostra di un collezionista, tal Hermann Raffke. La mostra, che dapprima sembra passare inosservata, comincia ad avere un sempre più crescente successo, dovuto a un solo enigmatico quadro. Il dipinto raffigura il collezionista fra le sue opere, intento a osservare un quadro che lo ritrae nella stessa situazione, come in un gioco di specchi all'infinito. Tuttavia, a un attento esame, si scopre che in ognuna di queste riproduzioni c'è un particolare diverso: si scatena così una gigantesca caccia per individuare le varianti che porterà a un'incredibile scoperta...
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Perec Georges
Sui diversi modi di usare il verbo abitare
brossura
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Perec Georges
Un uomo che dorme
br. Terzo romanzo di Georges Perec, "Un uomo che dorme" è la storia di uno studente che la mattina dell'esame, invece di alzarsi, lascia suonare la sveglia e richiude gli occhi. Segue il racconto della sua vita ordinaria, in cui giorno dopo giorno si educa all'indifferenza per tutto: non voler più niente, vagare, dormire, perdere tempo; tenersi lontano da ogni progetto e da ogni smania; essere senza desideri, senza risentimenti, senza ribellione; leggere "le Monde" dall'inizio alla fine, senza saltare una riga, annunci matrimoniali e necrologi compresi. "Un uomo che dorme" è un romanzo in cui chiunque, leggendolo, riconosce quell'oscuro desiderio di ritirarsi dal mondo senza scomparire del tutto, diventare indifferente a ogni cosa, un fantasma trasparente che, come il protagonista del libro, vaga per Parigi senza aprire bocca, senza desiderare più nulla, tra la folla dei Grands Boulevards, per i caffè, le panchine dei giardinetti, i lungosenna, i musei, i monumenti, sonnambulo turista in casa propria.
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Perec Georges
W o il ricordo d'infanzia
br. "In questo libro ci sono due testi semplicemente alternati; potrebbe quasi sembrare che non abbiano niente in comune, eppure sono inestricabilmente intrecciati, come se nessuno dei due potesse esistere da solo, come se soltanto il loro incontro, quella debole luce che gettano l'uno sull'altro, potesse rivelare ciò che non è mai detto apertamente nell'uno, mai detto apertamente nell'altro, ma solo nella loro fragile intersezione. Uno di questi testi è interamente immaginario: è un romanzo di avventure, la ricostruzione, arbitraria ma minuziosa, di una fantasia infantile attorno a uno stato retto dall'ideale olimpico. L'altro testo è un'autobiografia: il racconto frammentario di una vita di bambino durante la guerra, un racconto povero di exploit e di ricordi, fatto di brani sparsi, di assenze, di oblio, di dubbi, di ipotesi, di magri aneddoti. Il racconto di avventure, in confronto, ha qualcosa di grandioso, o forse di sospetto. Perché comincia con una storia e, all'improvviso, si lancia in un'altra storia: in questa interruzione, in questa frattura che sospende il racconto sul filo di non si sa quale attesa, si trova il luogo di origine di questo libro, quei punti di sospensione in cui si sono impigliati i fili spezzati dell'infanzia e la trama della scrittura." (G. P.)
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Perechodnik, Calel
Bin ich ein Mörder? - Das Testament eines jüdischen Ghetto-Polizisten,
Berlin, Aufbau (= Aufbau Taschenbuch Band 1589), 1999. 8°, 313 S., farbig illustr. original Kartonage (Paperback), deutsche Taschenbuch-Erstausgabe eine zarte Längsfalte auf Buchrücken, sonst schönes, sauberes Exemplar
Referenz des Buchhändlers : 19431CB
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Perel, Sally
Ich war Hitlerjunge Salomon. [Aus dem Franz. von Brigitta Restorff. Mit dem Verf. erstellte Neubearb. des Textes] Dt. Erstausg.
Berlin : Nicolai 1992. 196 S. ; 22 cm Softcover/Paperback, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
Referenz des Buchhändlers : 61116
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Perelli Giancarla
Bagagli di viaggio
brossura "'Bagagli di viaggio'" è il mio primo parto letterario. Ho sempre amato scrivere e pertanto tenere un diario era la norma. Iniziai riversando sullo stesso i miei pensieri, le mie emozioni, i miei sogni, poi con il passare degli anni dovetti aggiungere le delusioni, le ferite che la vita non mi risparmiava e i ricordi che si accumulavano e si mescolavano belli, brutti, magici o tragici e diventavano sempre più pesanti come bagagli da portare sulle spalle. Così li ho scaricati questi miei bagagli e li ho tramutati in poesie, racconti, pagine di vita vissuta, nelle quali molti lettori potrebbero ritrovarsi in quanto narrano di giorni lieti o tristi, felici o crudeli, raccontano i ricordi di una vita come tante, come capita a tutti o quasi."
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Perelli Stanchetti Giancarla
Fiabe per adulti (Sogni ad occhi aperti)
br. In questi miei racconti ho buttato alla rinfusa un po'di magia, ma cos'è la magia? Difficile dirlo. Forse è quella magica sensazione che ci prende nei momenti più belli, unici ed indimenticabili della nostra vita? La magia di un tramonto, la magia di un incontro, la magia di un bacio! Ma anche il timore, che insieme ad una sottile inquietudine, ci prende di fronte a fatti razionalmente inspiegabili, ci riconduce comunque alla magia! Infine quando azzardiamo sogni irrealizzabili, scommettiamo col destino, osiamo l'impossibile e incrociamo le dita e ci affidiamo ancora alla magia!
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PERERA (Lucien)
Le maquisard. Un lorrain au maquis des Cévennes, juin 43/janvier 45.
P., Fensch Vallée Editions, 1991. In-8 broché, 305 pp., 2 planches d'ill. photogr. in fine.
Referenz des Buchhändlers : 524866
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PERET (Benjamin).
Le Déshonneur des poètes.
Mexico Poésie et Révolution [K Editeur] 1945 1 vol. broché plaquette in-8, brochée, non paginée. Edition originale numérotée sur Bouffant. Bel exemplaire.
Referenz des Buchhändlers : 81992
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PERET (Benjamin).
Le Déshonneur des poètes.
Mexico Poésie et Révolution [K Editeur] 1945 1 vol. broché plaquette in-8, brochée, non paginée. Edition originale numérotée sur Bouffant. Bel exemplaire.
Referenz des Buchhändlers : 81992
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PERET Benjamin
Je sublime
Paris Editions surréalistes 1936 In-16 Broché, couverture rempliée.
Referenz des Buchhändlers : 015727
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Peretti Camille de
Petits arrangements avec nos coeurs
Stock 2014 234 pages 13 4x2 2x21 2cm. 2014. Broché. 234 pages.
Referenz des Buchhändlers : 500136152
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Peretti Maria Claudia
Buon gusto?
ill. Una raccolta di racconti brevi illustrati incentrati sul tema del gusto cioè dell'attitudine ad orientarci nel mondo dei segni che ci circondano, di decidere quello che è bello, brutto, significativo, irrilevante. Nel testo il termine "buon gusto" viene usato in senso ironico e ribaltato, per indicare l'adesione acritica a modelli e standard, all'interno di un processo nevrotico di iperconsumo che porta alla banalizzazione di tutto. La passività estetica è la faccia esteriore dell'oscuramento di un sistema di valori ben più ampio che riguarda il nostro modo di vivere insieme, abitando le società.
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Peretz Isaac Leib
Novelle ebraiche
br. Dalle oscure profondità dei ghetti dell'Europa orientale, queste novelle portano un messaggio di luce; è quasi miracolosa la luminosità della prosa di Perez che, dalle anguste viuzze nelle quali fu confinato l'ebraismo in secoli di emarginazione e persecuzione, proclama la speranza che per due millenni ha sostenuto la stirpe di Abramo. Non è letteratura messianica; piuttosto storie di piccola gente, per la quale una fetta di pane imburrato o un diamante prezioso non sono immagini materiali ma simboli di una immensa realtà invisibile, che trova riscontro nell'eternità.
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Perez Agusti, Adolfo (1945-)
Alimentos energéticos. FÃsica cuántica y nutrición humana
Dilema S.L. 2012. Tapa blanda. 2ª Mano. . . . . . Tapa blanda con solapas 204 p. 21x14 cm Dilema S.L. unknown
Referenz des Buchhändlers : 156917 ISBN : 8498272130 9788498272130
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Perez Vincenzo
10 mila volte
brossura Nel libro l'autore, Vincenzo Perez, ripercorre, a tappe non cronologicamente consecutive, la propria vita, prendendo spesso spunto da fatti più o meno realmente accaduti, fatti attraverso cui riflettere per condurre il lettore verso considerazioni più ampie e strutturate. Il tutto con molta scioltezza e naturalezza. L'autore pone spesso delle domande aperte, a cui di proposito non dà risposte dirette, per lasciare al lettore la possibilità di risolvere, in chiave propria e personale, i propri rebus interiori. Si tratta spesso di scene di vita quotidiana, perlopiù comuni, entro cui lo scrittore ferma la scena, come in un vero e proprio fermo immagine, e la analizza con oggettività e cognizione di causa.
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Perezagua Marina
Yoro
br. H si fa chiamare con una lettera muta, come mute sono le vittime della storia, la stessa lettera che nella tavola periodica indica l'idrogeno, l'elemento alla base della bomba atomica. La sua storia comincia proprio il 6 agosto del 1945, quando il lancio di "Little Boy" su Hiroshima la colpisce ancora bambina e la sfigura nel profondo, lì dove risiede la storia di un corpo e la promessa di una maternità. Da quel giorno, di cui H ha minuziosamente ricostruito dati, orari e numeri per colmare il vuoto dei pochi e assurdi ricordi, inizia il suo racconto: una lettera urgente e totale, un'eterna dichiarazione d'amore e di colpevolezza. H, ormai donna cresciuta e sanata nel corpo, vive a New York ed è qui che negli anni '60 incontra Jim, un marine sopravvissuto agli orrori della guerra, e a cui, solo per pochi anni, era stata affidata Yoro, un'orfana giapponese appena nata alla fine del conflitto. Nell'incontro fra Jim e H, la ricerca di Yoro - la figlia perduta e quella mai avuta - diviene il fondamento di un legame indistruttibile e l'inizio di un viaggio negli anni, dall'America al Giappone, dalla Namibia al Congo, fino alle radici della colpa e alla scoperta di una verità impossibile e semplicissima, che solo l'amore più grande può racchiudere.
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Pergola Francesco
Ecce homo
brossura Tre coppie di amici, alla fine dei loro studi, iniziano ciascuna una strada diversa alla ricerca della propria verità! Al tramonto della loro esistenza la loro vita e quella dei loro figli, attraverso avvenimenti a volte tragici, altri drammatici, altri eroici, esaltanti e romantici, che si intrecciano tra loro e coinvolgono sentimentalmente e mentalmente il lettore, pervengono insieme alla verità, alla stessa verità: "Io sono la via e la verità e la vita!" "Io sono la luce del mondo" Ecce Homo.
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