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Pistoia Giovanni
Ci lasci uscire, bella signora!
brossura "Sono sempre stato un lettore accanito di racconti: nel racconto trovo la misura perfetta di azioni, pensiero e poesia coagulati nell'arco di brevi pagine che sintetizzano mondi profondi. Ma chissà perché, sui racconti l'editoria è ostica e sempre più convinta che non siano merce vendibile e debbano perciò restare in purgatorio. Eppure la grande tradizione, non solo italiana, nasce dal Novellino, da Giovanni Boccaccio, e dai vari Masuccio e Sacchetti che hanno dato lustro a un genere così meraviglioso, al punto che non più di trenta anni addietro Giuseppe Pontiggia e Piero Chiara, in proposito dissero, quasi all'unisono, che è più difficile realizzare un racconto anziché un romanzo o una poesia. Per fortuna il culto del racconto perdura in tanti e trova sempre dei cultori appassionati (per esempio Mario Soldati, Carlo Cassola, Tommaso Landolfi) che ne fanno momenti irripetibili. Anche Giovanni Pistoia si è voluto cimentare con il racconto convinto che sia possibile, attraverso di esso, fermare i momenti diversi dell'esistere dandone i risvolti più particolari, più impensati." (Dalla prefazione di Dante Maffia).
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Pistoia Giovanni
Il mare a primavera
br. «Mia madre diceva che fui portato il ventuno di marzo, di un anno ormai lontano, da una rondine. Abitavano con i miei genitori in una casa piccola, diciamo un nido grande, protetta da un arco antico dove, tra i tanti buchi di vecchie pietre, facevano il nido le rondini, a primavera. In uno di questi loro viaggi venni io. Mi adagiarono in un nido, non in uno di quei fori o sotto i cornicioni di un balcone, ma in uno più grandicello, una stanza; una stanza proprio a ridosso dell'arco. Dalle fessure fiorivano le bocche di leone, dai balconi penzolavano, strillando colori, una moltitudine di garofani. I gerani occhieggiavano, innamorati.»
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Pistoia Giovanni
Le rondini sono piene di cielo. Parole disordinate
br. "Giovanni Pistoia con le sue parole, che definisce iniquamente disordinate, ha, a suo dire, cercato "di catturare, in sostanza, il volo della rondine, senza cercare di spiegarne la traiettoria, o capirne il senso". Il risultato è un libro garbato che vale la pena di leggere e rileggere per pensare, cercare, trovare e trovarsi. È un invito al lettore ad andare oltre l'apparenza delle parole che contiene e diventare il protagonista di quanto racchiuso nelle parole scritte. La pacatezza con cui si esprime l'autore diventa personale ed efficace stile e non toglie vitalità e forza alle sequenze di considerazioni e versi. La rondine in tutti i suoi significati simbolici è anche emblema dell'emigrazione. Il suo volo diverso da quello di tutti gli altri uccelli traccia nell'aria traiettorie indescrivibili, come quelle dell'autore. Come queste messaggere celesti con il loro cinguettio colorano di primavera ogni primavera, la poesia che aleggia tra le pagine di questo volume fa migrare le riflessioni del lettore verso il suo intimo e profondo, sollevandolo nella lettura dalle angustie del presente." (Francesco Aronne, dalla quarta di copertina).
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Pistoia Giovanni
Se solo potesse dar voce
brossura
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Pistoia Giovanni
Sono i petali che fanno la rosa. Pensieri di sabbia
brossura Appunti, note, considerazioni, frammenti, frasi, divagazioni, aforismi, versi, racconti brevi. Sono nati in tempi e luoghi diversi e disparati, e annotati su foglietti volanti, ai margini di una nota per la spesa, su una vecchia agenda sopravvissuta all'anno che porta impressa sulla copertina di plastica, ai bordi di un libro, di un giornale, di una rivista, sugli scontrini fiscali, sul retro della ricevuta della lavanderia, su bigliettini numerati. Nati negli uffici postali in fila per pagare l'ennesima bolletta, nella sala d'attesa del medico, alla fermata dell'autobus, sostando in una stazione ferroviaria, davanti al supermercato. E l'elenco delle occasioni potrebbe continuare. L'autore ha cercato di dare un ordine più o meno compiuto ai "pensierini di sabbia" e il testo ha preso corpo. Non un luogo geografico e materiale ma un luogo dell'anima.
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Pistoia Giovanni
Voci del sud. Tracce, segni, idee
brossura
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Pistoletto, Michelangelo
23. November 1973 bis 13. Januar 1974. Katalog 7 / 1973. Kestner-Gesellschaft Hannover.
Hannover., Kestner-Gesellschaft Hannover., 1973. 21 x 21 cm.. ca. 200 unpaginierte S. OKarton., 53332AB Erste Auflage. Sehr gutes Exemplar.
Référence libraire : 68269AB
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Pistorio Vincenzo A.
Across the pond
brossura Dopo tre viaggi nel 2007, 2008 e 2011, Vincenzo A. Pistorio descrive in un unico volume i suoi "Stati Uniti", le proprie sensazioni attraversando lo Stagno, l'Oceano Atlantico, regalando al fotografo un immenso parco giochi.
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Pistorio Vincenzo A.
Fin del mundo
brossura Natura incontaminata, gente cordiale, cultura e squisite delizie culinarie, fanno di un viaggio fino alla fine del mondo un'esperienza di vita entusiasmante.
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Pistorio Vincenzo A.
La notte di San Lorenzo
br. Antonio e Beatrice sono sposati da quasi venti anni, hanno due gemelli bravi e intelligenti, la loro coppia è affiatatissima e la loro vita scorre serena. Giulia e Tommaso, pur impegnati spesso all'estero, sono due giovani molto innamorati e felici e sembra possano avere veramente tutto dalla loro vita e dal loro matrimonio. Ma una tempesta sconvolgerà le loro vite mettendoli di fronte ciascuno al proprio dolore e alle proprie responsabilità, verso gli altri e soprattutto verso se stessi.
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Pistorio Vincenzo A.
La notte di San Lorenzo
br. Antonio e Beatrice sono sposati da quasi venti anni, hanno due gemelli bravi e intelligenti, la loro coppia è affiatatissima e la loro vita scorre serena. Giulia e Tommaso, pur impegnati spesso all'estero, sono due giovani molto innamorati e felici e sembra possano avere veramente tutto dalla loro vita e dal loro matrimonio. Ma una tempesta sconvolgerà le loro vite mettendoli di fronte ciascuno al proprio dolore e alle proprie responsabilità, verso gli altri e soprattutto verso se stessi.
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Pistorius, Fritz
Das Volk steht auf
Erlebnisse eines deutschen Jungen 1806-1813. Mit 1 Landkarte u. 70 Illustrationen von F. Müller-Münster. Leipzig, Seemann, ca. 1930. 375 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; Unterkante des Vorderdeckels mit Druckspur, Schnitt etw. stockfleckig.
Référence libraire : 58619
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Pistorius, Fritz
Das Volk steht auf
Erlebnisse eines deutschen Jungen 1806-1813. Mit 1 Landkarte u. 70 Illustrationen von F. Müller-Münster. Leipzig, Seemann, ca. 1930. 375 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; tlw. stockfleckig, Kanten bestoßen u. tlw. fransig, gelockert. - Fingerfleckig.
Référence libraire : 89842
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Pistorius, Fritz
Das Volk steht auf
Erlebnisse eines deutschen Jungen 1806-1813. Mit 1 Landkarte u. 70 Illustrationen von F. Müller-Münster. Leipzig, Seemann, ca. 1930. 375 S. Illustrierter Or.-Hlwd.; fleckig u. etw. gebräunt, Ecken bestoßen.
Référence libraire : 137720
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Pitcher Annabel
Una stella tra i rami del melo
ril. Tutti continuavano a dire che col tempo sarebbe passata, ma Jamie sa che è solo una di quelle bugie che i grandi dicono nelle situazioni difficili. Da quando sua sorella Rose è morta in un attentato sono passati cinque anni, e ora è peggio che mai: il papà beve, la mamma se n'è andata con un altro e a Jamie sono rimaste tante domande a cui deve rispondere da solo. Anche sua sorella Jasmine, la gemella di Rose, non sembra essersi ripresa: si è tinta i capelli di rosa, si è fatta un piercing e ha smesso di mangiare. Jamie però ha deciso di salvarsi: gioca con il suo gatto Roger, pensa alla maglietta di Spider-Man che desidera tanto e fa amicizia con Sunya, una bambina musulmana, cercando di tenerlo nascosto al padre. Quando un giorno vede alla tv l'appello per partecipare a una trasmissione di giovani talenti, sogna che possa essere un modo per salvare la sua famiglia... Sullo sfondo del piccolo mondo di Jamie rimbombano le grandi questioni dell'umanità,ma è la sua voce trasparente e pura, sono i suoi occhi ingenui di bambino che danno la misura della forza che hanno solo le cose essenziali: l'amore della mamma, la verità della morte, l'immensità della vita.
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Pitcher Annabel
Una stella tra i rami del melo
br. Tutti continuavano a dire che col tempo sarebbe passata, ma Jamie sa che è solo una di quelle bugie che i grandi dicono nelle situazioni difficili. Da quando sua sorella Rose è morta in un attentato sono passati cinque anni, e ora è peggio che mai: il papà beve, la mamma se n'è andata con un altro e a Jamie sono rimaste tante domande a cui deve rispondere da solo. Anche sua sorella Jasmine, la gemella di Rose, non sembra essersi ripresa: si è tinta i capelli di rosa, si è fatta un piercing e ha smesso di mangiare. Jamie però ha deciso di salvarsi: gioca con il suo gatto Roger, pensa alla maglietta di Spider-Man che desidera tanto e fa amicizia con Sunya, una bambina musulmana, cercando di tenerlo nascosto al padre. Quando un giorno vede alla tv l'appello per partecipare a una trasmissione di giovani talenti, sogna che possa essere un modo per salvare la sua famiglia... Sullo sfondo del piccolo mondo di Jamie rimbombano le grandi questioni dell'umanità, ma è la sua voce trasparente e pura, sono i suoi occhi ingenui di bambino che danno la misura della forza che hanno solo le cose essenziali: l'amore della mamma, la verità della morte, l'immensità della vita.
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PITOIS-DEHU Marie Agnès
L'AISNE dans la guerre 1939-1945
1986 Le Coteau éditions Horvath 1986 Un volume in°12 broché 158 pages. Nombreuses photographies anciennes et reproductions de documents LR67
Référence libraire : 2662
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Pittalis Edoardo
Dalle Tre Venezie al Nordest. Vol. 1: 1900-1945
ill., br. "L'impressione che ne deriva è davvero quella di un Nordest esplosivo di energia e di passione vitale, un calderone di ingegni e pulsioni e volontà, così potente da sfrenarsi infine in una corsa che la corsa narrativa di Edoardo Pittalis lungo centinaia di pagine e migliaia di nomi e di fatti e di note imita benissimo (riproducendo anche il senso di spiazzamento che una tale vorticosa accelerazione della storia induce nei protagonisti)... Leggere questo libro è utile e divertente: due risultati in uno, doppio lavoro, doppia funzione. Non è proprio un libro del Nordest questo?" (Gianfranco Bettin)
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Pittau Giancarlo
Due strade diverse
br. Kean e Shane sono due gemelli che percorreranno due strade diverse man mano che cresceranno. La loro maturazione avverrà all'ombra ingombrante di un padre ricco, malvagio ed egoista, che proverà, sino a quando ne avrà la forza, a tenere la sua famiglia soggiogata al suo volere in qualunque modo possibile. La loro madre, seppur riluttante a certe abitudini e pratiche messe in atto dal marito, rimarrà consenziente, per mantenere intatta la vecchia e a lei tanto cara tradizione, che da sempre vede l'uomo come figura predominante e assoluta all'interno del nucleo familiare. Hidd, che verrà adottata dalla loro famiglia, inconsapevolmente diventerà il fulcro del precario equilibrio della famiglia. La loro consuetudine, un pomeriggio d'estate, subirà un drastico e violento cambiamento. Successivamente ognuno di loro sarà costretto, suo malgrado, a seguire il proprio destino che li rimetterà uno di fronte all'altro esattamente dieci anni dopo.
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Pittsfield, MA: Berkshire Museum, July 26 to Sept. 5, 1939
The World of Today Pictured in Oils Water Color Gouaches Drawings and Prints by New York Artists
1939. Softcover. VG- cover soiled. White wraps. 15 pp.No illus. Catalogue listing of 63 works with brief descriptions and a two-page introductiory essay by Elizabeth McCausland "The World of Today unknown
Référence libraire : 15143
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Pittsfield MA: Berkshire Museum July 26 to Sept. 5 1939
The World of Today Pictured in Oils Water Color Gouaches Drawings and Prints by New York Artists
1939. Softcover. VG- cover soiled. White wraps. 15 pp.No illus. Catalogue listing of 63 works with brief descriptions and a two-page introductiory essay by Elizabeth McCausland "The World of Today" paperback books
Référence libraire : 15143
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Pitzorno Bianca; Barbera G. (cur.)
Piante di via Romolo Gessi
ill.
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Piumini Roberto
Il ciclista illuminato
br. Di fronte al bivio il ciclista fu incerto se continuare in salita la corsa, e la sua stanca e mediocre carriera di corridore professionista, o imboccare quella stradina in discesa di terra liscia e chiara. Finalmente sterzò, smise di pedalare e lasciò correre la bicicletta lungo una discesa senza traguardo. Si fermò sull'aia di una cascina sperduta. Una giovane donna gli si fece incontro. Così incomincia la nuova vita del vecchio ciclista Zugalà che scoprì di avere la luce nelle sue consumate gambe: una storia di passioni elettrizzanti, di erotici abbandoni, di sfide agonistiche e al tempo stesso speculative, di un destino solo apparentemente segnato dalla sconfitta. Riproposto in una nuova versione a vent'anni di distanza dalla prima pubblicazione, "Il ciclista illuminato" è una favola filosofica sull'energia che sa suscitare e produrre il desiderio.
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Piumini Roberto
La rosa di Brod
br. Pubblicato per la prima volta nel 1995, ora in edizione riveduta e ampliata, La rosa di Brod racconta di Gasvar, scrittore che decide di isolarsi per portare a termine la sua opera lasciando a casa la moglie, che gli ha affidato cinque lettere: una per ogni settimana di assenza, da leggere in rigoroso ordine. C'è un romanzo nel romanzo, dunque: qui la storia dell'autore che cerca ispirazione nell'arco di colline che lo circonda, là la storia dell'amore che lo unisce a Milena. Due storie che s'intrecciano e si confondono, profumate e spinose come il roseto di Prete Brod, che contiene solo corolle gialle o bianche: finché non ne spunta una, una sola, rossa come il peccato, germe di demonio. Il passo di una storia antichissima e una gran sorpresa finale per un gioiello di inventiva e di stile.
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Piumini Roberto
La sposa nel faro
brossura
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Piumini Roberto
Recenti decadenze
br. Il gioco mortale di un uomo ha conseguenze impreviste sulla vita di due persone. Calli, canali e palazzi della città più romantica danno sfondo a un arguto minuetto d'amore. Un pittore ritrae la bella moglie di un ricco commerciante, ma nulla è come appare. Tre amori all'apparenza pacati, in tre tempi non lontani, in tre città dal perfetto sapore letterario: Parigi, Venezia, Vienna. Il linguaggio-sguardo trascorre, accurato e accorato, dalle scene visibili, teatro di corpi ed eventi, alle intime vertigini dei pensieri e dei desideri.
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Piutti Igino
Il maestro di Tolmezzo
br. Il giovane Benito Mussolini a ventitré anni ha ricoperto l'incarico di maestro nella scuola elementare di Tolmezzo, durante l'anno scolastico 1906/7. Un anno da dimenticare, come egli stesso scriverà nell'autobiografia, o invece un anno importante per la maturazione del giovane, che l'anno successivo sarà a Trento come giornalista e in seguito sarà la figura storica controversa che tutti conosciamo? L'autore da un lato ricostruisce le vicende vissute dal giovane Benito sulla base di un'attenta ricerca d'archivio e della stampa del tempo, dall'altro cerca di ricostruire il personaggio sulla base di come lui stesso si presenta nelle autobiografie e di come gli storici hanno ricostruito la sua vita e il suo pensiero negli anni precedenti la venuta a Tolmezzo. Un romanzo storico che si sviluppa sulla finzione letteraria del ritrovamento di due diari: quello di Mussolini e quello di un tolmezzino, suo grande amico. Questo consente all'autore di proporre una ricostruzione psicologica del giovane maestro in difficoltà, in una professione scelta per lui dalla madre, in un ambiente che lo rifiuta per le sue idee di socialista rivoluzionario.
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Piva Andrea
L'animale notturno
br. Fare un sacco di soldi, a tutti i costi. Vittorio non ha dubbi: è questo l'unico modo di sfuggire al grigiore della sua vita attuale. Sceneggiatore appassionato e idealista, a soli trent'anni è già riuscito sia a sfondare che a clamorosamente fallire; d'altronde l'avere rotto il naso al regista con cui lavorava con profitto non è certo un bel biglietto da visita per i produttori, e oggi la sua carriera è decisamente in stallo. Nel disperato tentativo di cambiare corso alle cose, in un sussulto di ambizione e follia Vittorio decide di investire tutti i suoi risparmi nell'affitto di un sontuoso appartamento in pieno centro a Roma: perché si sa, per diventare ricchi bisogna innanzitutto cominciare a comportarsi da ricchi. Così, tra donne, alcol, droga e passeggiate con il naso all'insù in una Roma dalla bellezza che stordisce, il bisogno di soldi diventa presto una drammatica urgenza. Ed è proprio quando sta per rassegnarsi una volta per tutte al fallimento economico che Vittorio si imbatte nel senatore, un ricco ultraottantenne ieratico e sapiente con l'ossessione del gioco d'azzardo. Accordandogli un lauto compenso, il senatore si servirà di lui per accedere al mondo dei casinò online, che gli è vietato dalla figlia, preoccupata di vederlo rovinarsi come quando da giovane sperperava fortune in giro per il mondo. Ma soprattutto il senatore inizierà Vittorio, uomo di lettere e non di numeri, ai segreti della statistica e della matematica probabilistica. È il 2006, e il Texas Holdem, una variante spettacolare del nostro poker, sta prendendo piede in tutto il mondo: Vittorio, che ne ha sempre avuto la passione, ha adesso uno strumento formidabile per addomesticare la bestia. O forse per finirle più agevolmente in pasto?
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Pivano Fernanda
Una favola
ill.
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Pivato Luisa
Oltre
br. Che cos'è l'amore? Tutti si sono fatti questa domanda almeno una volta nella vita. Il protagonista di questo romanzo scoprirà nel corso della sua esistenza tutte le sfaccettature di questo sentimento e come spesso gli uomini usino questa emozione in modo inappropriato. A volte, però la realtà riserva sorprese inaspettate. È proprio il caso del nostro personaggio, quando dopo una scorribanda a cavallo scoprirà una dimensione nuova e inaspettata e da quell'avventura imparerà ad amare pienamente. Il suo percorso spirituale lo condurrà a vivere l'amore "oltre" se stesso e solo in funzione della felicità altrui.
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Piwitt, Hermann Peter
Die Gärten im März.
(Reinbek), Rowohlt, (1979). Roman. 8°. 222,2 S. Ill. OKlappkarton von Werner Rebhuhn. Minimal gebraucht.
Référence libraire : 23447
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Pizan Christine de; Caraffi P. (cur.)
La città delle dame
brossura «Ahimè, mio Dio, perché non mi hai fatto nascere maschio. Tutte le mie capacità sarebbero state al tuo servizio, non mi sbaglierei in nulla e sarei perfetta in tutto, come gli uomini dicono di essere». Partendo dall'amara coscienza dell'esclusione - del sapere del padre, grande scienziato, medico di corte, può "rubare" solo qualche briciola- ma salvandosi dall'abisso del dubbio e della malinconia, Christine de Pizan arriva a porre al centro del suo pensiero e della sua intensa e multiforme attività di scrittrice, che ne fanno una delle personalità più affascinanti dell'autunno del Medioevo, proprio la differenza di genere. Nella Cité des Dames (1405), sotto la guida di Ragione, Rettitudine e Giustizia, sorge una visionaria città fortificata, abitata solo da donne: regine, guerriere, poetesse, indovine, scienziate, martiri, sante. Se i segni del dominio maschile sono presenti nel martirio delle vergini, nel destino di Lucrezia, di Griselda, nella città prevalgono le figure fondatrici- Carmenta romana, che inventò l'alfabeto, Minerva e Aracne, che fecero del tessere un'arte - e le grandi regine, Didone, Medea, Semiramide, Pentesilea, a sfidare, orgogliosamente, una secolare tradizione misogina.
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PIZIER André
Sans armes ni bagage. Préface de Rémy.
Broché. 297 pages.
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Pizzetti Carlo
La terza giovinezza. Storie di curiosi piccoli e grandi abissi
ill., br. Questi racconti descrivono un'umanità implosa in se stessa e bloccata nella paura dell'altro per la quale il tornaconto personale è l'unico criterio e i cui principi, se resistono, lo fanno solo formalmente, come alibi per le azioni più efferate. Lo spaesamento si avverte in ogni scelta, ove un razionalismo esasperato cela l'inconsapevolezza delle conseguenze reali delle proprie azioni. In questo quadro di ordinaria follia l'essere umano emerge in tutta la sua grettezza. Lo stile è tuttavia lieve, quando è possibile sorridere non viene persa l'occasione, l'esistenza come grande gioco appare qua e là nelle pieghe di alcuni racconti. Il paradosso è lo strumento usato dall'autore per rendere - con ironia e inventiva - questa asfittica condizione. Così la "terza giovinezza" non è una fase anagrafica dell'individuo, ma un ultimo, grottesco tentativo di dare un senso - uno qualsiasi - alle cose della vita.
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PIZZI CANNELLA - Sargentini Fabio (Roma 1939)
Perle coltivate
Brescia: Edizioni l'Obliquo Passaggi 2011. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Con una nota di <strong>Andrea Cortellessa</strong>. Uno dei 75 esemplari con una <strong>litografia originale </strong>di <strong>Piero Pizzi Cannella</strong> numerata e firmata a matita Le Perle cm 54x70. 16mo. pp. 108. Ottimo Fine. Prima edizione di 425 55 XX es. numerati. <em>Sargentini alterna l'attività di gallerista di avanguardia alla pratica teatrale e letteraria. Dal 1979 ad oggi è autore di diversi spettacoli tra cui spiccano Peter Pan 1979 Beat 72 e Ballerina 1979 Beat 72 primi lavori in Italia di teatro lirico concettuale. Tra le messinscena più recenti Happy journey 2005 Senza titolo Doppio Shakespeare. Otto personaggi per sedici interpreti 2007 LAttico Obliquo Pirandello 2010 LAttico coregia di Elsa Agalbato. Sul versante letterario negli ultimi anni ha pubblicato Pescatore di Perle Edizioni della Cometa 2002 Diarietto teatrale Edizioni della Cometa 2005 Il mio doppio fuma loppio Edizioni lObliquo 2008. Sue poesie sono apparse su ''Nuovi Argomenti''.</em> Edizioni l'Obliquo, Passaggi unknown
Référence libraire : 99028 ISBN : 8888845917 9788888845913
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Pizzi Francesca
Il bambino con gli occhi vuoti
brossura La vita di Giulia e Daniel sembra perfetta e felice, come l'amore che vivono, nato in modo inaspettato e travolgente. Daniel è uno scrittore e scrivere è per lui l'unico modo per entrare in contatto con il resto del mondo e per mantenere l'equilibrio tra la luce e il buio della sua anima, tra passato e presente. Giulia sa di essere profondamente diversa da Daniel, senz'altro più 'normale', e rispetta le sue stranezze e i suoi silenzi. Un giorno, nel quartiere dove abitava da bambino, Daniel incontra Amanda, una donna misteriosa, che conduce la propria esistenza ai margini. È una prostituta, un'artista che realizza murales in un magazzino abbandonato e vive sola in una vecchia casa vittoriana. Daniel è fortemente attratto da Amanda e dalla sua vita, tanto da trasformarla nel personaggio di un suo libro e da cominciare a frequentarla, giorno dopo giorno, durante un autunno londinese. Questo lo porta a mentire a Giulia, allontanandosi da lei e riavvicinandosi al proprio passato e al male fatto e ricevuto. Tra i due si crea un legame potente, un'affinità tra esseri simili, che hanno sofferto e sperimentato il male; ma Amanda è entrata in contatto con Daniel per un motivo preciso. Giulia vede Daniel allontanarsi da lei proprio nel momento in cui le loro esistenze stanno per cambiare e vuole conoscere il suo passato, per aiutarlo e riportarlo a casa. I personaggi intraprendono un percorso di rinascita e riscatto, per potere vivere e amare ancora o chiudere la propria vita.
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Pizzinato Annamaria
C'era una volta una casa di ringhiera
br. Prima che la memoria si appanni e che i ricordi vengano cancellati, ecco narrato in questo libro il mondo degli anni '60 visto da una bambina. Un mondo in cui contavano il giudizio della gente, la buona educazione, il rispetto e l'obbedienza. Ma anche un mondo crudele, dove i bambini imparavano a loro spese a crescere in fretta, ad arrangiarsi, a mentire per evitare punizioni. Una casa di ringhiera, la vita in comune con altre famiglie, la povertà, l'eterno problema dei soldi: uno spaccato di vita reale, ancora nella memoria di molti. E poi l'immigrazione, diversa da quella di oggi, ma altrettanto problematica: in una Milano laboriosa e sempre di corsa, i "terùn" erano in fondo alla scala sociale, ma anche chi proveniva dalla provincia veneta, come la famiglia di questa bambina. Proviamo a chiudere gli occhi e a immergerci in quell'epoca, per assaporare l'onestà delle cose semplici, i veri sentimenti, la gioia del profumo di una focaccia, il calore della stufa a legna. E forse, riaprendoli, sentiremo un pizzico di nostalgia.
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Pizzinelli Corrado.
SIAMO TUTTI IN GUERRA. La giungla del Vietnam non è poi tanto lontana da noi.
(Codice MD/0934) In 16° 250 pp. Prima edizione. Prefazione di Mario Monti. Brossura originale. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Pizzinelli Corrado.
SIAMO TUTTI IN GUERRA. Le inutili stragi nel Vietnam.
(Codice MD/0222) In 16° 250 pp. Prefazione di Mario Monti. Brossura originale. Ottimo: qualsi come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Pizzo Annarita Maria
Borderless: straniera tra stranieri
br. Una vita che scorre sempre uguale e il desiderio di cambiare spingono Sara a partire. Londra è il luogo dove vestirà per la prima volta i panni di straniera come tirocinante in un centro linguistico. L'ambiente cosmopolita della città le permetterà di conoscere altri giovani provenienti da ogni angolo del mondo, grazie ai quali ricomporrà i pezzi del suo variegato puzzle identitario. Lontana dalle sue radici, lontana dai suoi affetti, nel groviglio intricato di lingue e culture diverse, intraprende un viaggio destinato a cambiarla nel profondo, dopo il quale niente sarà più come prima.
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Pizzo Laura
Su una nuvola
br. L'autrice, per questo racconto, ha preso spunto dalla realtà attuale degli adolescenti, assolutamente assorti dalla tecnologia dei social e dal web. Sono sempre meno quelli interessati alla lettura, ai giochi e alle relazioni vere. Solo genitori attenti ai propri figli dalla prima infanzia possono riuscire a gestire questa nuova realtà, assolutamente nuova e in pieno cambiamento. Solo un bagaglio di ricordi, esperienze ed emozioni aiuterà i propri figli a non perdere il contatto vero con le cose della vita e con la sua bellezza. Purtroppo è sempre più facile e usuale lasciare dare ai figli, a qualunque età, l'uso che meglio preferiscono di oggetti come smartphone e tablet. Sebbene questi siano strumenti imprescindibili e debbano essere integrati nella vita dei ragazzi, è altrettanto giusto che i genitori vigilino per evitarne l'uso smodato. L'autrice con questo racconto molto leggero vuole solo creare un traccia nel giovane lettore, affinché possa ricordarsi che davanti a uno schermo si rischia di perdere molto della bellezza della vita. Con questo racconto l'autrice parla di una ragazzina di quattordici anni che incontra un buffo personaggio, Azel, il quale decide di aiutare la sua nuova amica con uno strano viaggio indietro nel tempo che le restituirà la propria bellezza e fantasia. Età di lettura: da 14 anni.
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Pizzoli Roberta
Continuerai a cantare
brossura Dov'è Imma? Imma è l'estetista del negozio di parrucchieri più famoso di Bologna, alla fine degli anni Ottanta. Quando era bambina è emigrata al nord dalla campagna siciliana con la famiglia che ha mantenuto una mentalità un po' ristretta, mentre lei ha cercato di emanciparsi: gli amori, i viaggi, le amicizie. Quando scompare all'improvviso senza lasciare tracce, le amiche sono sconvolte e fanno di tutto per trovarla, per restituirle una voce, ma si scontrano con la volontà dei parenti che vogliono mantenere un riserbo inspiegabile. Questa è la loro storia.
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Pizzorno Andrea
Cinici senza frontiere
brossura
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Pizzorno Andrea
Cinico ergo sum
br. Il nuovo anno è iniziato da poco e già si spera che il 2063 porti grandi novità sul pianeta LV-438, pardon, Terra. Alberto è stato appena assunto dall'azienda AMT che si occupa di trapianti ed è alla ricerca di organi freschi senza curarsi troppo della provenienza. Laura, l'apatica figlia senza cuore, e Luca, il quarantenne vicino di casa che vive con la madre in eterna attesa della laurea, stanno ancora sfruttando l'attaccamento morboso dei rispettivi partner, come la dottoressa Daniela, debole vittima della cecità d'amore. Il peggio dell'umanità è finalmente in scena e il nuovo mondo del prossimo futuro sembra essere sempre lo stesso con il suo Ufficio comunale per la ricerca delle colpe altrui e gli efficientissimi Governi italo-cinesi. Nel sarcastico mirino non c'è solo il Paese dello stivale, ma l'intero universo intergalattico, dagli sconosciuti sistemi binari di nebulose lontane agli esponenti dell'alta società britannica con le loro giumente preferite.
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Pizzuto Antonio; Pane A. (cur.)
Così
brossura
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Pizzuto Antonio; Pane A. (cur.)
Paginette
br.
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Pizzuto Antonio; Pane A. (cur.)
Sinfonia
br. "Sinfonia" rappresenta uno snodo cruciale dell'opera di Pizzuto, che qui consuma l'ultima rottura dell'unità narrativa: l'abolizione del personaggio, di cui restava parvenza nel "Lumpi di Paginette", ancora in qualche modo garante di una temperie romanzesca. La rinuncia ai "fatti" e ai "loro autori" che, dice Pizzuto, dovranno rimanere "tra parentesi", porta a una narrazione senza bussola, costituita da accumuli di eventi irrelati che il lettore è chiamato a connettere "in contuizione", consuonando con l'artista che li ha congiunti per impulsi musicali, fuori da ogni costrizione meramente diegetica. Privo dell'orizzonte di attesa offerto dalla trama, il racconto pizzutiano concresce su se stesso, convocando "cose di vita" (i rerum vitalium fragmenta di cui parla Marzio Pieri) in uno spazio che ne esclude la filiazione causale, in un tempo sospeso, dove ognuna di esse torna alla sua alba, al suo aleatorio presente. In questo "campo di particelle" possono così pariteticamente orbitare le epifanie di una esistenza (la magica funicolare di Palermo, un amore impossibile, un'amicizia 'musicale', un paese arroccato sui monti siciliani, una gita scolastica, il maestro di studi).
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Piñeiro Claudia
Un comunista in mutande
br. Una ragazzina di tredici anni ricorda l'estate del 1976 a Burzaco, in provincia di Buenos Aires. Fa molto caldo e per il padre, rivenditore di ventilatori, questa è una fortuna. Appartenente alla piccola borghesia argentina, la ragazza gode di una vita serena, come tante sue coetanee: la piscina con le amiche, la nonna col pollaio in fondo al giardino, le vivaci riunioni di quartiere per rivendicare il primo monumento alla bandiera. Ma quell'estate tutto cambia, e quando il golpe militare destituisce Isabelita Perón a favore di un "governo d'emergenza" è l'inizio della dittatura e della paura per il padre così amato. Paura dovuta al fatto che è un comunista dichiarato, seppur del genere romantico, utopico, non del tipo attivo nelle lotte politiche. Ma sono tempi pericolosi, in cui anche solo un sospetto può essere fatale. L'ultimo romanzo di Claudia Piñeiro è un flashback della sua infanzia, un omaggio al padre che fonde fatti e finzione e che diventa un romanzo sulla giovinezza, il ritratto di un'epoca, di una classe sociale e di un paese.
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Piñera Virgilio
Cuentos fríos. Racconti freddi
br. Il 1961 è l'anno decisivo della crisi di rapporti tra Piñera e la Rivoluzione. Lo scrittore non sopporta l'idea di un'arte sottomessa a un disegno politico e critica la messa al bando di libri e pellicole considerate controrivoluzionarie. Il famoso discorso agli intellettuali di Fidel Castro rappresenta la consacrazione di una politica che non può vedere Piñera al fianco di chi imbavaglia gli intellettuali. "Nella Rivoluzione tutto. Fuori della Rivoluzione niente. Il primo diritto della Rivoluzione è quello di esistere. Contro la Rivoluzione non può essere ammessa un'attività intellettuale che ne metta in pericolo l'esistenza". Sono parole di Fidel Castro. Resta famosa la breve replica di Virgilio Piñera: "Ho molta paura. Non so perché ho questa paura, però so che è la sola cosa che voglio dire".
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Plan Etienne
La bataille des Alpes, 10-25 juin 1940: L'armée invaincue
Lavauzelle 1982 In-4 relié. 175 pages. Très bon état d’occasion.
Référence libraire : 81709
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