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Tarantel.- BÄR, Heinrich (Red.):
Tarantel. Satirische Monatsschrift der Sowjetzone. März 1960. Nr. 113.
22,8 x 16 cm. unpaginiert (8 S.). Original Zeitschrift mit farbig illustriertem Deckeltitel. Sehr gut erhalten. Satirisches Blättchen mit zahlreichen (farbigen) Bild- und Textwitzen, welches von Bewohnern der Ostzone nur unter Angabe einer Deckadresse im Westteil Berlins oder Deutschlands bezogen werden konnte. Wunderbar bissige Politsatire, die auch heute noch zu lesen Freude macht.
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Tarantel.- BÄR, Heinrich (Red.):
Tarantel. Satirische Monatsschrift der Sowjetzone. Februar 1961. Nr. 118.
22,8 x 16 cm. unpaginiert (12 S.). Original Zeitschrift mit farbig illustriertem Deckeltitel. Sehr gut erhalten. Satirisches Blättchen mit zahlreichen (farbigen) Bild- und Textwitzen, welches von Bewohnern der Ostzone nur unter Angabe einer Deckadresse im Westteil Berlins oder Deutschlands bezogen werden konnte. Wunderbar bissige Politsatire, die auch heute noch zu lesen Freude macht.
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Tarantini Pasquale
Immagini indelebili
br. Una storia d'amore che racconta di un bambino e una mamma, i ricordi più nitidi ed emotivamente significativi di un periodo doloroso, rappresentati per immagini, che nel tempo si sono fissate nella memoria e che tornano intatte, indelebili. Vi troverete immersi in un viaggio nel tempo che, rispettando il caos del riemergere dei ricordi, porterà il lettore a percorrere una storia discontinua, continuamente sospesa nel rispetto del sottile filo di collegamento emotivo tra gioia e tristezza. Alla fine vi apparirà sempre più chiaro un amore intimo, intenso, delicato, infinito come può essere quello tra figlio e madre. Sopravvivere a una perdita attraverso una triste e dolce costruzione del futuro che partendo dal passato rende indispensabile vivere, per se stessi e per coloro che ci mancano, che amiamo e ci portiamo dentro per sempre.
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Tarantini Pasquale
Per sempre amici
brossura Essere amici è una magia. Questa esperienza di vita, così comune, in pochi casi raggiunge picchi di emozione e significato da rendere superflua la vicinanza fisica e il frequentarsi. La storia di questi amici, dei tempi della scuola e dell'adolescenza, viene scossa da un evento troppo grande, più grande sia di loro, che degli adulti che li circondano. Ma l'amore a volte rende possibile il superamento di ogni ostacolo e lega i protagonisti oltre ogni previsione.
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Tarantino Ignazio
Sto bene. È solo la fine mondo
br. Anni Ottanta, nel sud dell'Italia. La vita di una numerosa, modesta famiglia, dominata da un padre depresso e violento, viene sconvolta dall'ingresso della madre in una setta religiosa chiamata Società, che promette la sopravvivenza a un'imminente fine del mondo. Giuliano Flavio, il più piccolo dei figli, che nutre per la donna, mite e generosa, un amore incondizionato, non può far altro che unirsi agli altri nel percorso che porterà tutti alla vita eterna. Ma quello che da principio è un sogno diventa presto un incubo di obblighi e divieti, di isolamento dalla famiglia allargata, di visioni e terrori apocalittici. Man mano che il mondo della famiglia "così come lo conosce" si sfalda, Giuliano deve lottare duramente per conquistare l'indipendenza, a cominciare dalla possibilità di vivere liberamente un amore che gli è stato vietato, per l'"incredula" Sara.
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Tarantino Mattia
L'età dell'uva
ril. L'età dell'uva è un libro sui morti. Sui morti che ci parlano, sui morti cui parliamo. Il tentativo di decifrare la lingua che parlano e dimenticano - la lingua che parlano appena ci dimenticano. Una lunghissima preghiera perché ci mostrino il solco che divide il loro mondo dal nostro e lo cancellino; lo tatuino, oppure, appena appena sulle labbra. Come un breviario laico, L'età dell'uva conserva e indaga i volti, i nomi e i gesti di chi, con gli occhi chiusi ormai per sempre, ancora e nonostante cammina in mezzo a noi. Un libro di memorie, uno strumento: ogni verso andrebbe recitato, sussurrando, prima di dormire - per vegliare e custodire, forse un po' tremando, i morti nella voce e, a poco a poco, imparare a congedarli. A riconoscerli, oppure, per strada quando li chiamiamo e loro, sorridendo, si voltano una volta ancora: l'ultima, la prima.
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Tarantino Maurizio
Il silenzio dell'emozione
brossura Il libro, "Il silenzio dell'emozione", esprime con introspezione la delicatezza e la sensibilità dell'emozione sotto forma di pensieri e racconti. Un viaggio "inverso", che raccoglie i sentimenti in diversi contesti: dall'amore adolescenziale a quello adulto, dal gioco di amante a quello di sognatore di un amore sublime. Un percorso dove il tempo è la cornice di quel delicato dipinto della vita, un quadro in cui solo gli occhi dell'anima possono percepire quello che si prova quando si accetta di essere innamorati.
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Taranto Gianfranco
La promessa
brossura Valeriana e Domiziana hanno seguito fino in fondo il proprio destino. Due sorelle così diverse e così unite accomunate dalla forza del proprio carattere. Ripercorrendo la loro storia attraverso i luoghi e le persone a loro più care, combattono le avversità della vita per raggiungere ciò che più desiderano. La storia della forza di volontà e della tenacia nonostante tutto e tutti.
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Tarantola Adriella
Amore in una ristrutturazione
brossura "Amore in una ristrutturazione" è un diario narrato al femminile, che attraversa qualche anno di vita della protagonista: una giovane piemontese alla ricerca di stabilità, di crescita famigliare con il proprio compagno e della tanto agognata casa nella quale poter mettere radici...
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Tarasov-Rodionov Aleks; Oliva R. (cur.)
Cioccolato
br. Quando fu pubblicato, nel 1922, "Cioccolato" colpì l'opinione pubblica russa come "una forte scarica elettrica", divenendo oggetto di furiose discussioni a tutti i livelli. Usando un linguaggio complesso, che mescola i virtuosismi della "prosa ornamentale" con le iperboli dei manifesti di propaganda politica, con la fattografia e con i procedimenti delle nuove tecniche cinematografiche, la povest' narra una storia tragica che prefigura i grandi processi politici di Mosca degli anni Trenta, diventando il prototipo di romanzi più famosi quali "Buio a mezzogiorno" di Arthur Koestler e "L'affare Toulaev" di Victor Serge. Tristemente, il romanzo prefigura anche il destino dello stesso autore, condannato a morte per spionaggio e trotskismo.
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Tarbelli Gianfranco
Un respiro nella neve
br.
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Tarchetti Iginio Ugo
L'innamorato della montagna
br. L'«innamorato della montagna» che dà il titolo a questo racconto di viaggio è una figura misteriosa e affascinante in cui Tarchetti si imbatté durante un viaggio nel Sud d'Italia, sulla strada tra Eboli e Potenza. Era inverno e un inizio di nevicata aveva obbligato i passeggeri della carrozza su cui lui si trovava, a fermarsi per una notte in una taverna sulla strada, tra montagne selvagge tagliate da gole e dirupi vertiginosi. Ecco che nel cuore della notte l'eco di una musica si fa strada tra i pensieri e il sonno del narratore, incuriosendolo e affascinandolo: «Chi poteva suonare a quell'ora? e in quel paese? A chi erano rivolte quelle melodie? giacché era facile comprendere - e non saprei come, e pure era facile - che esse erano dirette a qualcuno». All'alba, insonne, non può resistere e, sotto la nevicata divenuta intensa, si mette alla ricerca del misterioso suonatore, noto appunto in paese come l'«innamorato della montagna». L'incontro con lui e la storia della sua vita, che è quella del suo amore per Fiordalisa, capace di superare ogni limite e la più fervida immaginazione, segnerà per sempre il viaggiatore Tarchetti che alla fine del racconto dichiara: «Molto modificai le mie teorie sugli affetti, e incominciai coll'amar tutti, e coll'odiar più nessuno».
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Tarchetti Igino Ugo
Fosca
br. "Fosca" è uno dei romanzi più significativi della Scapigliatura milanese, anticipatore di sensibilità e atmosfere del Decadentismo. La sua "riscoperta" in epoche a noi più vicine fu dovuta a Italo Calvino, che lo ripropose come primo volume di "Centopagine", la collana da lui curata. Romanzo psicologico raffinato, sviluppa una vicenda con al centro le personalità di Fosca e Giorgio. Fosca, donna particolarmente brutta, ma di grande sensibilità e raffinata cultura, si innamora di Giorgio, a sua volta impegnato con Clara. Sembra quindi non esserci alcuna possibilità per una loro storia e a poco a poco Fosca si fa morire per il rifiuto dell'uomo di dichiararle il suo amore. Ma in realtà Giorgio è comunque emotivamente coinvolto con Fosca in una relazione alla fine morbosa... Il romanzo ha conosciuto diversi adattamenti televisivi, tra cui "Passione d'amore", di Ettore Scola, film del 1981.
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Tarchetti Igino Ugo
Fosca
br. In questo suo terzo e ultimo romanzo, rimasto incompiuto a causa della sua morte, Tarchetti esplora tutte le forme ossessive della malattia, della follia, e infine dell'attrazione mortale. In pagine fitte di eccessi e di contrasti violenti e irrisolti, Giorgio racconta la perturbante vicenda che lo ha legato a due donne, la raggiante e vitale Clara, e la tetra Fosca, consumata dalla malattia. Militare di carriera, si è innamorato di Clara a Milano, ma, trasferito in provincia, conosce Fosca, la cugina del suo colonnello. Inizialmente preda della nostalgia per Clara, a poco a poco diviene vittima dei turbamenti e dei pensieri malsani di Fosca che, donna-vampiro per eccellenza, risucchia tutta la sua linfa vitale. Abbandonato da Clara, il militare si accorge del sentimento che prova per Fosca, l'unica delle due donne che lo abbia davvero amato. Con "Fosca", scrive Roberto Fedi nella prefazione, «Tarchetti si svincolava dalla tradizione e si immergeva in un magma ribollente da cui non sarebbe riemerso, intrattenendo rapporti decisamente pericolosi con il mostruoso e l'orrido, e quasi verrebbe da dire con l'horror. [...] Nel panorama fine ottocentesco degli "Inetti a vivere", lo pseudo protagonista Giorgio e la reale protagonista Fosca appaiono già, nel 1869, due personaggi emblematici non solo del male di vivere di fine secolo, ma soprattutto dei futuri sviluppi della narrativa e della cultura di quel tempo e del tempo a venire, due entità disperate senza possibili redenzioni». A distanza di oltre un secolo e mezzo dalla sua pubblicazione, dopo avere inaugurato nel 1971 la collana «Centopagine» diretta per Einaudi da Italo Calvino ed essere stato tradotto in film (Passione d'amore) da Ettore Scola nel 1981, questo romanzo, non finito e imperfetto, continua a esercitare un singolare e sottile richiamo sul pubblico di più generazioni. Con un testo di Salvatore Farina. Prefazione di Roberto Fedi.
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Tarchetti Igino Ugo
Fosca
br. Questo romanzo è considerato il capolavoro di Igino Ugo Tarchetti, scrittore milanese scapigliato, che morì di tifo prima di portare all'epilogo la storia. Il romanzo, dalle forti tonalità emotive, fu concluso da Salvatore Farina, amico e collega di Tarchetti. La vicenda ruota attorno alla perturbante figura di Fosca, una donna misteriosa ed inquietante, malata nel corpo e nello spirito ma con un'arcana e oscura forza magnetica, con la quale attrae a sé Giorgio. Il mito del doppio, dell'antitesi tra luce e buio, vita e morte è magistralmente raccontato.
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Tarditi Maria
L'amore quotidiano
br. È un romanzo che ripercorre la vita di una giovane maestra in sposa ad un benestante vedovo di campagna. Ma l'amore, il grande amore, suscita invidia. In famiglia, nel paese. Da qui, nasce la storia. Una storia di felicità e drammi, di vita contadina e affrancamento dalle difficoltà del secondo dopoguerra. Un'Italia che cambia, restando con i piedi profondamente piantati per terra.
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Tarditi Maria
L'odore del diavolo
brossura Una storia di amori senili, di sentimenti lontani, di rinnovati rancori, di invidie mai sopite. Il nuovo libro della Tarditi è un impietoso affresco della terza età dove l'odore del diavolo (nel piemontese di un tempo la "spussa 'd demoni") è il fetore degli anni che passano, e non finiscono mai. "Più vecchi non si può venire", ma come si diventa? A volte solo le badanti alleviano il dolore dei giorni infiniti e sempre uguali, scanditi dai rituali secolari della Chiesa. Il ritratto di una generazione, di un'Italia ormai distante dalla miseria, ma che nel benessere materiale non ha trovato pace. Perché c'è sempre qualcuno che ha di più.
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Tarditi Maria
La bella madre
br. "La bella madre", scritto alla fine degli anni novanta, dopo "Un'infanzia felice" e prima di "Pecore matte", è la storia di una figlia illegittima benestante, e di una madre innamorata dell'uomo sbagliato.
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Tarditi Maria
La maestra cattiva
brossura
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Tarditi Maria
La vita non è uno scherzo
brossura
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Tarditi Maria
Minnie
brossura Minnie è la storia di un cane: una cagnetta intelligente, abbandonata sulle colline del Monferrato, accolta in una famiglia che la riempie di amore e di affetto. Ritorna uno dei primi libri di Maria Tarditi, da anni introvabile. Un piccolo, insolito gioiello: la vita raminga, la quotidianità familiare, la malattia, la morte attraverso gli occhi di un animale destinato a cercare tartufi, e che invece diventerà un dolce, fedele, simpatico cane d'appartamento. Un romanzo per così dire in prima persona, dove la vita degli uomini è raccontata dal punto di vista di un essere a quattro zampe che gioisce e soffre con loro, e dove tutto potrebbe essere profondamente, disperatamente vero.
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Tarditi Maria
Pecore matte
brossura Pecore matte è una saga famigliare, una narrazione accorata di infanzie tradite che si intreccia con la storia. La vita di paese, la guerra, la fabbrica, la Resistenza, il lavoro in campagna, la scoperta della sessualità compongono un universo raccontato magnificamente dalla grande scrittrice-maestra.
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Tarditi Maria
Storie di masche
br.
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Tarditi Maria
Un'infanzia felice
brossura Un libro autobiografico in cui compaiono le storie di famiglia che, arricchite e reinventate, saranno la materia dei libri degli anni a venire: la prima guerra mondiale, le veglie nella stalla, la vita quotidiana, il destino triste di "barba" Bepu, la scuola fascista, il lavoro in filanda, la tragedia della Russia e la guerra partigiana. Un'opera dimenticata da quindici anni in un cassetto riscoperta dall'autrice stessa.
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Tardito M. (cur.)
A quello che ci manca. Racconti di ordinaria resilienza
brossura "A quello che ci manca" racconta storie straordinarie di donne ordinarie, che hanno combattuto il cancro e lo hanno vinto. Le loro storie ci insegnano che la ita è più forte: la vita vince nonostante tutto se si dà senso alla vita stessa.
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Tardìo Giulia
Lontano da qui
brossura Una ragazza, un sogno... quando la vita ti mette alla prova e tutto ciò che ti rimane è la tua passione.
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Targhetta Francesco
Le vite potenziali
ril. Al centro di questo romanzo ci sono tre vite, tre visioni del mondo, tre modi diversi e complementari di sopravvivere alla contemporaneità. Il loro spazio è la Albecom, azienda informatica che sorge alla periferia di Marghera; l'ha fondata, ancora giovanissimo, Alberto, "trentaquattro anni, apprezzata abilità nell'assemblare mobili Ikea, una passione per la buona tavola e il culto della chiarezza". Tra i programmatori che lavorano per lui c'è Luciano, con cui Alberto condivide l'amore per internet fin dai tempi del liceo. Ma, a differenza dell'amico, Luciano si trova a suo agio dietro le quinte: schivo e paralizzato dalla propria scarsa avvenenza, si rifugia nel lavoro e nel rifocillamento dei gatti randagi di Marghera, tormentato solo, di tanto in tanto, dal desiderio di avere qualcuno da rendere felice. A completare il triangolo c'è Giorgio, il pre-sales dell'azienda, procacciatore di nuovi clienti: "percorso da un brivido di elettricità sempre", tiene nel cruscotto della macchina "L'arte della guerra" di Sun Tzu, che consulta come un oracolo. E così, mentre Luciano allaccia con Matilde, barista della tavola calda di fronte alla Albecom, un'amicizia presto caricata di nuove speranze e Giorgio riceve una proposta sottobanco da un vecchio collega, le giornate dei tre amici si intrecciano in un groviglio di segreti e tradimenti che si dipana tra la provincia veneta e le città di mezza Europa e che li costringerà, infine, a compiere scelte sofferte e decisive.
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Targhetta Nicolò
Non è successo niente
ill., br. Una raccolta di storie corrosive, un concentrato di cinica ironia per esorcizzare con un sorriso le nostre insicurezze più profonde. Da gustare in mètro o in pausa pranzo, può creare dipendenza.
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Tarquini Luciano
C'era una volta
br.
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Tarquini Luciano
Il ranch
br.
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Tarquini Luciano
Incantesimidamore
brossura "Incantesimidamore" è un testo di racconti favolistici ispirati dal lontano medioevo e non solo è un libro di pura fantasia, i fatti sono evocati e incasellati dentro trame che non hanno riscontro da veri accadimenti. Si è voluto un po' giocare e mi si perdonerà questo ardire, mettendo penna su storie ormai lontane e sepolte dal tempo con un bisogno di assaporarle in prima persona e trasmetterne le sensazioni e i colori di antiche primavere.
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Tarquini Luciano
L'ignoto tesoro del re di Persia
br. Un tesoro, i suoi poteri magici e l'amore per l'avventura. È così che si intrecciano i destini di Angelo e Victoria, due giovani laureati, rispettivamente in Storia dell'Arte ed Archeologia, con esperienze di vita totalmente diverse.
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Tarquini Luciano
L'ignoto tesoro del re di Persia e altri racconti
br. È la raccolta dei miei libri in un unico volume.
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Tarquini Luciano
La baronessa chiara
br.
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Tarquini Luciano
La fattoria degli Antonelli
br.
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Tarquini Luciano
La tenebra fugge ai raggi del sol
br.
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Tarquini Luciano
Lady Ludovica
br.
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Tarquini Luciano
Mini racconti
br. Dopo "incantesimidamore" e racconti e dintorni ho voluto continuare a scrivere dei racconti brevi usando la fantasia. "Mini racconti" è un libro favolistico dove i fatti ed i personaggi sono puramente casuali ed ogni capitolo ha un risvolto diverso dall'altro.
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Tarquini Luciano
Racconti e dintorni
br. Dopo "Incantesimidamore" ho voluto continuare a scrivere racconti brevi usando la fantasia. "Racconti e dintorni" è un libro favolistico dove i fatti ed i personaggi sono puramente casuali ed ogni capitolo ha un risvolto diverso dall'altro.
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Tarquini Luciano
Sospiri sulla sabbia
br. Alex, dopo aver vissuto a lungo a Bologna, decise di trasferirsi a Roma per prendere l'abilitazione come insegnante di archeologia. Dove conobbe Davide, un ragazzo estroverso pieno di iniziative. Davide, in una delle sue tante serate mondane gli presentò Francesca. Alex se ne innamorò a prima vista.
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Tarquini Luciano
Una nuova era
br.
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TARRAVELLO Pierre
La Dr?me en armes. Brochure scolaire illustr?e.
Broch?. 40 pages. 15x23 cm.
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Tarsi Ilaria
L'albero maledetto dall'amore
brossura Cinque ragazzi sono pronti ad affrontare di tutto per la loro città, uniti dall'amore e dall'amicizia, dal coraggio e dalla paura. Avrete abbastanza audacia per seguirli? Primo libro di una trilogia colma di segreti e misteri che infestano Glasgow e i suoi abitanti, scritto con l'anima e il cuore di una tredicenne.
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Tartaglia Emanuele Filiberto.
L'EVOLUZIONE DEI PRINCIPALI VEICOLI CORAZZATI NEGLI ULTIMI VENT'ANNI.
(Codice AU/0906) In 8° 22 pp. Interessante studio tecnico con varie tabelle. Stralcio brossurato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Tartaglia Renny
Lo strano caso del Dottor Supposta
brossura In uno dei tanti paesini sparsi sui declivi della Capitanata, in Puglia, vive e lavora un medico condotto cui i concittadini pazienti, ma molto pazienti, han dato il soprannome di "Dottor Supposta". Conseguenza, questa, della sua inveterata consuetudine di prescrivere, per qualsiasi patologia e per ogni pur minima evenienza, cure a base di supposte. Sarà perché sono realmente le più efficaci o, più probabilmente, che il nostro medico abbia stretto un patto di collaborazione fuori dalle righe? E comunque, in questo raccontarne che c'entra il suo ménage familiare? E chi sarà mai l'intruso? Ma è tutto reale o solo un sogno?
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Tartaro Giusi
Io non sono una brava maestra
br.
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Tarò Davide
Corazzata spaziale Mussolini
br.
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TASSE Lieutenant Colonel
La randonnée du 9ème zouave 1939-1940
in 8 carré broché couverture jaquette 250 pages 1 feuillet de table des matières,illustrations hors-texte en deux tons de Charles BROUTY L.Chaix éditeur Alger 1941 édition numérotée,un des exemplaires sur vélin Aussedat,très bon état
Référence libraire : 5468
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Tasca Ariela
Addio del passato
brossura Un'altra sorprendente avventura attende Divina e Lizzie a Parigi dopo poco più di un anno dall'incredibile scoperta (narrata nel romanzo d'esordio 'Montresor', Edizioni Effedì 2020) avvenuta tramite un diario scritto dall'anziana zia Sophie per la sua Montresor, la quale apprende della lontana parentelacon Marie Duplessis, rinomata cortigiana parigina di metà Ottocento. Le due amiche tornano a Montmartre per recuperare l'antico baule contenente oggetti appartenuti all'antenata di Divina, per donare il tutto a un museo sito in Normandia. La sera prima della partenza, però, Divina trova un diario scritto dalla prozia settant'anni prima, all'epoca dei sui vent'anni. Quelle pagine che profumano di lillà e di vernice fresca raccontano la vita della ragazza nell'immediato dopoguerra, dei dissapori con la sorella gemella, ma soprattutto la sua storia d'amore con Andrè Chansonne.
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Tasca d'Almerita Rosemarie
Ma perché è sempre Natale?
ril. "Cara F." è l'incipit di tutte le lettere che compongono questo moderno romanzo epistolare. Il mittente di tali missive è Lucia, protagonista inafferrabile della storia e della sua stessa esistenza, che trascina il lettore nel suo mondo confuso e caotico cui fa sottofondo un brusìo che la tormenta ossessivamente e che la spinge sempre dove non vorrebbe. Lucia scrive a F., le racconta ogni passaggio del suo "malvivere" perché scrivere le consente di esistere, di mantenere un contatto con la realtà. Attraverso le parole Lucia si aggrappa a quel timone che le permette di tenere salda la sua nave in un mare le cui onde crescono fino a diventare uno tsunami. Riuscirà F. a ricondurre l'imbarcazione in rada?
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