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Bahm, Karl
Berlin 1945. die letzte Schlacht des Dritten Reichs.
Klagenfurt, Kaiser, 2004. 29 cm. 175 S.,mit Abb Hardcover Sehr guter Zustand
Référence libraire : 11857BB ISBN : 370435032
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Bahm, Karl F.; March, Edith [Übers.]
Berlin 1945. die letzte Schlacht des Dritten Reichs.
Klagenfurt, Kaiser, 2006. Neuaufl. 29 cm. 175 S., zahlr. Ill., Kt., Pp., Deck.-Illustr., sehr guter Zust., sauber erhalten.
Référence libraire : 60457AB
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Bahnsen und O Donnell
Die Katakombe. Das Ende in der Reichskanzlei.
Klagenfurt. Bechtermünz Verlag, 1997. gebundene Ausgabe
Référence libraire : 19484
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Bahnsen, Uwe (Verfasser) und James P. (Verfasser) O'Donnell
Die Katakombe. das Ende der Reichskanzlei.
Augsburg : Bechtermünz, 1997. 437 S. Gr.-8°, Hardcover/Pappeinband
Référence libraire : 108007
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Bahnsen, Uwe und James O Donnell
Die Katakombe. Das Ende in der Reichskanzlei.
Klagenfurt Bechtermünz, 1997. gebundene Ausgabe
Référence libraire : 18810
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Baiada Luca
Bestiario tascabile
brossura "Se nella folla anonima fole e follie mi affliggono, so che la vita vagola e mi volgo alla folaga. ...La marmotta che ho nell'orto mi mormotta a collo torto: "Qui non tremo e qui non tramo, dormo e faccio l'ortolano".
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Baiardi Gabriele
Tu sei «il mio migliore» (you are «my the best»)
brossura Un'eterna storia d'amore, d'amicizia e di morte. Due vite parallele tra due continenti. Due palcoscenici: Milano e Los Angeles. L'epopea dell'incontro di molte anime, delle quali una condannata, un'altra in metamorfosi. Il gioco del caso e del tempo contro la morte, che ineluttabile verrà ma... vincerà solo la prima battaglia: il tempo, alla fine, taglierà per primo il traguardo. 1985-.... fino al traguardo.
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Baier, Helmut und Ernst Henn
Chronologie des bayerischen Kirchenkampfes 1933 - 1945. Von Helmut Baier und Ernst Henn. (= Arbeiten aus der Kirchengeschichte Bayerns, Band 47).
Nürnberg: Selbstverlag des Vereins für bayerische Kirchengeschichte 1969. XIV, 284 Seiten. Gr. 8° (22,5-25 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Référence libraire : 3129435
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Baier, Wiltrud
Kater Miezow träumt
Neun Träume. Zürich, Bohem Press, 1997. Gr.-8vo. Mit farbigen Illustrationen von Jindra Çapek. 55 S. Farbiger Or.-Pp. [5 Warenabbildungen]
Référence libraire : 212438 ISBN : 385581290
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Baietti Sara
Il cancro dell'anima
brossura Maica ha ventotto anni. Nativa di Siena, una terra magica, dopo la morte della madre decide di trasferirsi in un quartiere londinese. Proprio in quella realtà succederà qualcosa che, invece di aiutarla a dimenticare il dolore della perdita, la farà scontrare con un nemico che stravolgerà la sua vita. Grazie all'incontro di una persona e al breve ritorno nella sua terra nativa dove vive il babbo, scoprirà che quel doloroso smarrimento e la paura del suo nemico interiore, devono essere elaborati proprio grazie al ricordo, che è lo strumento migliore per guarire, accettando il dolore ed evitando il diniego.
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Bailey Richard W. Richard Weld b. 1939
Images of English : a cultural history of the language / Richard W. Bailey.
Ann Arbor : University of Michigan Press 1992. Hardback edition. Hardcover. Fine cloth copy in an equally fine dust-wrapper. Particularly well-preserved overall; tight bright clean and especially sharp-cornered. Physical description; xi 329 p. : ill. ; 23 cm. Subjects; English language Usage History and criticism. English language History. Language and culture. English language Social aspects. English language Political aspects. Ann Arbor : University of Michigan Press hardcover
Référence libraire : 352872 ISBN : 0521415721 9780521415729
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Bailly, Pierre & Céline Fraipont
Kleiner Strubbel: Coconuts Schatz
o.J. Aus dem Französischen von Volker Zimmermann. 2. Auflage. Berlin, Reprodukt, 2017. Gr.-8vo. 26:20 cm. Durchgängig farbig illustriert. 30 S., 1 Bl. Farbiger Or.-Pp., illustrierte Vorsätze. - Im Unterrand minimal fingerfleckig, sonst gutes Exemplar [3 Warenabbildungen]
Référence libraire : 215555
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Bailo Daniele
Gli stancocchi
brossura Giovanni, è un bambino come tanti altri, ama giocare con i suoi amici, stare davanti al computer guardare la tv. Soprattutto computer e tv. E a malincuore anche fare i compiti. Ma i suoi occhi si sono stufati del superlavoro a cui li sottopone quotidianamente e decidono di protestare in maniera particolare...
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Bailo Federico
Qualcosa non ha funzionato
brossura Viaggio intorno all'uomo in tredici racconti. Così si potrebbe definire questa raccolta di storie, partendo da quella che dà il titolo al libro e che narra di due omicidi, uno riuscito ed uno mancato e un altro dove s'incontra la follia che colpisce un ordinario impiegato. Nel libro si colgono una varietà di registri utilizzati nelle storie che si susseguono, da quella dello sfasciacarrozze a quella del cosmologo, dalle vicende della "banda dei codici" e del loro capo alla corrispondenza di due donne che svelano i loro più intimi segreti.
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Bain, George Sayers (1939-)
A bibliography of British industrial relations 1971-1979 / G.S. Bain and J.D. Bennett
Cambridge : Cambridge University Press 1979. First Edition. Hardcover. Library Copy. Fine cloth copy in an equally fine dust-wrapper now mylar-sleeved. Particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong. Physical description: 520 p. ; 26 cm. Subject: Industrial relations Great Britain History 20th century Bibliography. Cambridge : Cambridge University Press hardcover
Référence libraire : 383080 ISBN : 0521215471 9780521215473
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Baines, Dudley (1939-)
Migration in a mature economy : emigration and internal migration in England and Wales 1861-1900 / Dudley Baines
Cambridge : Cambridge University Press 1985. 1st edition. Hardcover. Fine cloth copy in a near-fine very slightly edge-dulled dust wrapper. Remains particularly well-preserved overall; tight bright clean and strong. Physical description; 354 pp. Contents; List of tables; List of figures; Acknowledgements; 1. Introduction: the scope of the study; 2. Issues in the history of European emigration 1840-1914; 3. The characteristics of British emigrants before 1914; 4. The estimation of migration by county of birth; 5. Return migration to Britain 1860-1914; 6. The birthplace of English and Welsh emigrants 1861-1900; 7. English and Welsh emigrants in the 1880s and 1890s; 8. Emigration and urban growth; 9. Rural-urban stage emigration 1861-1900; 10. Wales and the Atlantic economy 1861-1914; A summary of conclusions; Appendices; Bibliography; Index. Subjects; Migration Internal Great Britain History 19th century. Emigration and immigration. Population. Urban development. Cambridge : Cambridge University Press hardcover
Référence libraire : 387085 ISBN : 052130153x 9780521301534
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Baiocchi Adolfo
Camions
br. Vi è, nel titolo di questo libro, "Camions", un evidente e forte richiamo all'altro "Venti su un autocarro" di Guido Strumia già ristampato da questo stesso editore. Un'ulteriore testimonianza della rilevanza che, nella pratica e nell'immaginario squadrista, assunse il 18BL, che era stato il mezzo di trasporto principale delle truppe in guerra e, soprattutto, dei manipoli di arditi prelevati dalle retrovie e portati in prima linea a sconquassare con bombe e pugnali le trincee avversarie, prima dell'arrivo della fanteria.
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Baiocchi Maria Giulia
Come a teatro
brossura I diciotto racconti del libro "Come a teatro" di Maria Giulia Baiocchi sono un'intensa rappresentazione della vita che vince sull'immaginazione. Le vicissitudini dei tanti personaggi descritti ci rammentano come i nostri ruoli siano infiniti e come siano più le maschere che i volti a mostrarsi. È il teatro a trarre linfa dalle nostre esistenze e niente ci fa smettere di recitare se non la nostra uscita di scena.
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Baisch, Rudolf Christian - Yvonne Friedrichs
Band 2: Der Maler.
Recklinghausen., Verlag Aurel Bongers KG., 1982. 27 x 22 cm. 92 S. OLeinen mit OUmschlag., 52566BB 1. Auflage. Gutes Exemplar.
Référence libraire : 52566BB
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Bajani Andrea
Il libro delle case
br. A quante parti di noi siamo disposti a rinunciare per continuare a essere noi stessi? E soprattutto: dove abbiamo lasciato ciò che non ci siamo portati dietro? Quali case custodiscono in segreto o tengono in ostaggio i pezzi mancanti di noi? Per raccontare la vita di un uomo, l'unica possibilità è setacciare le sue case, cercare gli indizi di quel piccolo inevitabile crimine che è dire "io" sapendo che dietro c'è sempre qualche menzogna. Il libro delle case è la storia di un uomo - "che per convenzione chiameremo Io" -, le amicizie, il matrimonio nel suo riparo e nelle sue ferite, la scoperta del sesso e della poesia, il distacco da una famiglia esperta in autodistruzione, e la liberazione dal mobilio che per vent'anni si è trascinato dietro a ogni trasloco. Le case di Io sono tante. La prima è la Casa del sottosuolo a Roma, è sotto il livello della strada ma vi si sente ogni giorno il cannone che dal Gianicolo spara a salve contro la città. È lì che Io muove i primi passi a fine anni settanta, lì che si spartisce lo spazio con il resto della sua famiglia, lì che si rovesciano, dalla tv, le immagini di Aldo Moro sequestrato, del corpo di Pasolini rinvenuto all'Idroscalo. La storia di Io salta di casa in casa, su e giù per gli anni, tessere ciascuna di un puzzle che si costruisce tra l'ultimo quarto del millennio e il primo degli anni zero: è giovane amante di una donna sposata in una casa di provincia, infante che insegue una tartaruga a quattro zampe; è marito in una casa borghese di Torino, e bohémien in una mansarda parigina; adolescente preso a pugni dal padre in una casa di vacanza, e giovane universitario buttato sopra un materasso; e poi semplicemente un uomo, che si tira dietro la porta di una casa vuota. In questo romanzo costruito come una partita di Cluedo o un poliziesco esistenziale, Andrea Bajani scrive una prosa che si leva in poesia, sa di cielo e di angeli ma anche di terra e bruciato. È un viaggio, Il libro delle case, attraverso i cambiamenti degli ultimi cinquant'anni, nelle sue architetture reali così come in quelle interiori, i luoghi da cui veniamo e quelli in cui stiamo vivendo, le palazzine di periferia degli anni sessanta, lo sparo che cambia il corso della storia, e il bacio rubato dietro una tenda.
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Bajani Andrea
La vita non è in ordine alfabetico
br. Il giorno in cui il maestro insegna ai bambini l'alfabeto è la fine e l'inizio di un mondo. La fine di un mondo in cui le cose succedevano e basta, e l'inizio di uno in cui possono essere messe in fila indiana in forma di parole. La vita intera passa attraverso le molteplici combinazioni di quelle ventuno lettere: sorprese, delusioni, imprevisti, nascita e crescita, persino la morte. Trentotto storie brevi, trascinanti e poetiche, piene di profonda leggerezza. Ciascuna di loro, una parola. Ciascuna di loro, il mondo. Sono epifanie scovate quasi per caso negli interstizi del quotidiano: lo smarrimento di una donna di fronte alla rottura di un braccialetto dei desideri, l'impossibilità di resistere dal prendere a calci un pallone che rotola per strada, il sollievo con cui si consegna a uno sconosciuto la propria storia sapendo che non lo si vedrà mai più, il piacere perverso di rimettere in circolazione una banconota falsa ricevuta chissà dove. Andrea Bajani compone una commedia umana in miniatura, in cui ogni piccolo gesto può diventare una chiave per capirsi, e rendersi conto che la felicità, alla fine, sta dentro la piega che di colpo prendono le cose.
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Bajani Andrea
Mi riconosci
br. «Mi riconosci» è la storia di un'amicizia. Uno scrittore maturo e uno scrittore giovane hanno camminato in equilibrio sul filo di un'intesa trasognata e terrena. L'hanno fatto senza rete, tenendosi d'occhio. Insieme sono riusciti a guardare dentro il mistero delle parole. Per un tempo più o meno lungo sono stati amici, come possono esserlo uno scrittore maturo che ama l'impertinenza dei giovani e uno scrittore giovane più incline a proteggere che a essere protetto. Poi un giorno arriva la malattia, e la corda su cui camminavano comincia a tremare. È in quel momento, quando il filo lascia cadere il più vecchio, che il giovane comincia a raccontare. Perché solo raccontando dell'altro, del suo funambolismo, e della sua caduta, può sperare di non perdere l'equilibrio. «Mi riconosci» è un ballo intorno all'abisso delle parole, del nonsenso, del sogno. È la storia della nostalgia di essere vivi che i due scrittori hanno condiviso, e che ora è colmata di gesti, di oggetti che prendono vita, di case che fanno i dispetti, di bambini che sanno scombinare le carte, di sorrisi irriverenti, sardonici, pieni di luce. «Mi riconosci» è l'omaggio, commovente e stupefatto, di Andrea Bajani alla memoria di Antonio Tabucchi.
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Bajani Andrea
Ogni promessa
br. Ogni sera Pietro si china sulla pancia di Sara per sapere se dentro c'è qualcosa che nasce, e ogni sera lei aspetta di poter dare un nome al loro futuro insieme. Ma la speranza rimane un'attesa, e l'attesa spacca tutto come una crepa nel muro. Fino a quando ogni cosa si sfalda e sul tavolo della cucina resta soltanto un foglio, o meglio una bomba che si prepara a esplodere. "Telefonato tua madre, è morto Mario". E poco sotto una domanda scritta di fretta: "Mario?" Mario è il nonno di Pietro, ma più che un parente è lo scheletro nell'armadio di una famiglia. Tornato folle dalla campagna di Russia, vissuto dentro una clinica eppure morto per tutti, per lui la guerra non è mai finita. Ora fa la sua comparsa morendo per davvero. L'estate si apre quel giorno con un duplice addio, spalancata come una casa vuota e piena di strade possibili. La prima è un viaggio a ritroso, con in tasca il peso di un segreto che Pietro e Sara si sono nascosti tanto a lungo da non poterlo dimenticare. La seconda è un viaggio sul Don, carico di tutte le storie che Mario non ha mai raccontato. Con una scrittura tesa e tersa fino alla poesia, Andrea Bajani ci racconta la responsabilità e la difficoltà di ricordare. La memoria è una trama forata, i fili si slacciano e si disperdono nell'ordito di una realtà vissuta al presente. Ma è proprio li, tra le omissioni e le mancanze, che forse si annida un senso. Lungo quelle strade deviate, dove si affacciano risposte impreviste a domande mal poste.
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Bajorat, Archibald (1923-2009):
Fischer am Fjord. Farbholzschnitt, am Unterrand betitelt und numeriert 28/100. Rechts mit Bleistift signiert und datiert:
Format: 36 x 27 cm. Blattgröße: 41 x 31,5 cm. Graphiken de
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Bakule Frantisek
Bakule/Chorale DES Grenouilles: - CADET DES 5/6 ANS
Editions Flammarion 1997 32 pages 0x17x11cm. 1997. pocket_book. 32 pages.
Référence libraire : 500204286
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Baker Dorothy
Cassandra al matrimonio
br. È un'estate dei primi anni Sessanta e Cassandra Edwards è in viaggio verso il ranch di famiglia. Partita da Berkeley, sta andando al matrimonio della sorella gemella, Judith, ma non sa come comportarsi perché non ha proprio voglia di conoscere il cognato, né di gioire dell'evento. Cosa succede nel cuore di un fratello gemello quando l'altra metà decide di andare via, di iniziare una vita propria da condividere con un estraneo? Accade di arrivare nella casa paterna e di aver voglia di tuffarsi subito in piscina, dove la testa si libera dai pensieri e nell'acqua ci si dimentica quasi di essere mai nati; di stringere tra le braccia la nonna, ancora affilata nei giudizi eppure così spudoratamente di parte nei confronti delle nipoti; accade poi di parlare con il proprio padre, in un'infilata di brandy che aiuterà a sfogare la propria tristezza e le paure. La casa degli Edwards è un piccolo mondo distante, e fiero di esserlo, dalla società americana degli anni Sessanta; è un ambiente colto e progressista dove il capofamiglia è un professore di filosofia in pensione le cui figlie ricordano con grande fierezza l'educazione libera e tesa alla curiosità che gli ha impartito; ed è una casa dove manca una madre da qualche anno. Il weekend che accompagna il racconto di Cassandra al matrimonio è quasi lo scampolo di una storia familiare idilliaca, l'ultimo colpo d'occhio di una giovane donna che sta per volgere lo sguardo altrove. Postfazione di Peter Cameron.
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Baker Dorothy
La leggenda del trombettista bianco
br. New York, anni venti. Tra i club dalle insegne luminose e gli ampere degli studi di registrazione, quello di Rick Martin è un nome che viene pronunciato con rispetto, quasi sottovoce. Degli altri musicisti si dice che sì, sono bravi, ma non sono certo lui, come se il suo talento fosse il metro di paragone per quello degli altri. Sul suo conto girano tante storie: fin da giovanissimo ha sempre frequentato i neri, anche se è bianco, per questo è così indisciplinato: per imparare a suonare marinava la scuola e andava a esercitarsi in una chiesa abbandonata. È stato nientemeno che il grande Art Hazard a insegnargli i segreti della tromba. Voci, dicerie, leggende. Ma chi è davvero Rick Martin?. In questo romanzo dalle atmosfere notturne e fumose, ambientato nell'epoca del proibizionismo e dei jazz club e ispirato alla leggendaria figura di Bix Beiderbecke. Dorothy Baker - qui al suo esordio accompagna il lettore nel cuore e nella mente di un ragazzino nato nei bassifondi della provincia americana, tra le case fatiscenti di periferia e le backroad che portano verso il nulla, con un dono che è anche un fardello: quello di un talento soverchiante, che ti spinge a non dormire la notte pur di inseguire la perfezione, così schiacciante da lasciarti fuori dalle file di quelli che la società ha educato, che sanno controllarsi e recitare la loro parte...
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Baker HB., 1939 H. B.
A revision of Spiraxis C.B. Adams. In 8vo offp. pp. 14 with 3 pls. Offprint from The Nautilus 53
unknown
Référence libraire : 62767
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Baker HB., 1939 H. B.
New Mexican species of Spiraxis. In 8vo offp. pp. 6 1 pl. Offprint from Nautilus 532
unknown
Référence libraire : 12779
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Baker Jo
L'irlandese
ril. Quando nel settembre del 1939 Samuel Beckett, a dispetto del conflitto appena dichiarato, ritorna a Parigi dalla sua compagna Suzanne Dechevaux-Dumesnil, preferendo i minacciosi venti di guerra francesi all'aria placida ma soffocante della nativa Irlanda, è un uomo apatico e sfiduciato. La scrittura non procede, la traduzione in francese di Murphy neppure. E l'ombra del grande e pomposo James Joyce, al cui servizio ha trovato impiego come segretario, incombe sulla sua creatività. A Parigi stimolato dalla compagnia di intellettuali e artisti, da Francis Picabia a Marcel Duchamp, forse riuscirà a trovare la sua voce e a dare risposta al terribile quesito di sua madre: "di quale utilità penseresti mai di essere, tu?". Ma l'occupazione tedesca della città spariglia le priorità. Ora quel che conta è sopravvivere, al minimo grado. E tuttavia Beckett ha in mente la stessa paralizzante domanda materna quando decide di abbracciare la resistenza, con l'incarico di raccogliere e confrontare i messaggi in codice dei compagni - per poi nasconderli fra le pagine del manoscritto su cui sta arrancando, "di gran lunga il posto più sicuro in cui tenere qualcosa che non vuol far leggere a nessuno". E quando la sua cellula viene scoperta e cominciano gli arresti - cui l'"irlandese" riesce a sfuggire solo grazie a una buona dose di imprevedibile intraprendenza - la sola opzione per lui e Suzanne resta la fuga. Il lungo, estenuante viaggio verso il sud della Francia, affrontato a piedi e con mezzi di fortuna, è una vivida rappresentazione scenica della tirannia del corpo, fra piedi dolenti, denti malfermi e morsi della fame, e dell'inanità di ogni aspettativa. "Domani monsieur verrà senz'altro", propone Samuel per addolcire l'attesa di un aiuto salvifico, e Suzanne, anticipando il Vladimir di "Aspettando Godot", sentenzia: "Oggi è già domani". Sembra la fine di tutto. Quale spazio può conservare l'arte in un mondo attanagliato dall'orrore della guerra? Eppure la scrittura si rivela essere un bisogno più primario di quel che lo stesso Beckett avesse immaginato. E quella che sembrava la fine diventa l'inizio: di una nuova estetica, se non altro. Avvicinandosi al venerato autore di "Aspettando Godot", Jo Baker ripete l'operazione già compiuta con "Longbourn House": frugare nel dietro-le-quinte di una biografia arcinota e illuminarne elementi inediti. Ne emerge un'opera che è insieme storia d'avventura, romanzo di formazione e narrazione storica.
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Baker Jo
Longbourn House
ril. Sarah è a servizio a Longbourn House da quando era bambina, ma non si è ancora rassegnata a certi compiti ingrati quali lavare la biancheria e svuotare i pitali dei signori. Questa pesante routine senza svaghi la opprime: non vuole accontentarsi di mandare avanti la casa d'altri come Mrs Hill, la governante, fa da sempre. Perciò, quando un giorno di settembre Mr Bennet assume a sorpresa un nuovo valletto, la gioia per la novità è grande. James ha il fisico asciutto e gli avambracci scuriti dal sole. Lavora di buon umore, fischiettando, ed è gentile, ma dà poca confidenza. Sembra sapere tante cose, eppure sul suo passato è stranamente vago. Ama i cavalli e dorme nel solaio della stalla: li, su una mensola, ha dei libri e, sotto il letto, una sacca scolorita piena di conchiglie. È un mondo intero quello che apre per Sarah, una nuova geografia di orridi, vallette in fiore e campi di battaglia. Ispirato al non detto di "Orgoglio e pregiudizio", "Longbourn House" ricostruisce con tono brioso la vita della servitù nell'Inghilterra di inizio Ottocento, facendo emergere tra le righe la fatica e le disuguaglianze su cui si reggeva il bel mondo. All'interno di questo affresco storico, che oltre alla campagna dell'Hertfordshire include la Spagna sconvolta dalle guerre napoleoniche e i porti commerciali sull'altra sponda dell'Atlantico, Jo Baker dona pensieri ed emozioni autentici alle ombre che nel celebre romanzo di Jane Austen si limitavano a passare sullo sfondo rapide e silenziose.
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Baker Jo
Longbourn House
br. Sarah è a servizio a Longbourn House da quando era bambina, ma non si è ancora rassegnata a certi compiti ingrati quali lavare la biancheria e svuotare i pitali dei signori. Questa pesante routine senza svaghi la opprime: non vuole accontentarsi di mandare avanti la casa d'altri come Mrs Hill, la governante, fa da sempre. Perciò, quando un giorno di settembre Mr Bennet assume a sorpresa un nuovo valletto, la gioia per la novità è grande. James ha il fisico asciutto e gli avambracci scuriti dal sole. Lavora di buon umore, fischiettando, ed è gentile, ma dà poca confidenza. Sembra sapere tante cose, eppure sul suo passato è stranamente vago. Ama i cavalli e dorme nel solaio della stalla: li, su una mensola, ha dei libri e, sotto il letto, una sacca scolorita piena di conchiglie. È un mondo intero quello che apre per Sarah, una nuova geografia di orridi, vallette in fiore e campi di battaglia. Ispirato al non detto di "Orgoglio e pregiudizio", "Longbourn House" ricostruisce con tono brioso la vita della servitù nell'Inghilterra di inizio Ottocento, facendo emergere tra le righe la fatica e le disuguaglianze su cui si reggeva il bel mondo. All'interno di questo affresco storico, che oltre alla campagna dell'Hertfordshire include la Spagna sconvolta dalle guerre napoleoniche e i porti commerciali sull'altra sponda dell'Atlantico, Jo Baker dona pensieri ed emozioni autentici alle ombre che nel celebre romanzo di Jane Austen si limitavano a passare sullo sfondo rapide e silenziose.
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Bakker Gerbrand
C'è silenzio lassù
br. Lassù, in un angolo dimenticato dell'Olanda del Nord, la terra è piatta come la vita di chi la abita. Lassù, dalla stanza fredda al primo piano della cascina dove Helmer ha appena rinchiuso il padre vecchio e infermo, non viene più nessun rumore. È la vendetta crudele e incruenta di un figlio costretto a vivere per decenni una vita non sua: dalla morte del fratello gemello in un incidente, lo studente di lettere con pochi soldi e tanti sogni di poesia e di città è tornato in campagna a mungere le vacche, e non ha più smesso. Da quella tragica sera gli anni si sono volatilizzati nella ripetizione meccanica di gesti quotidiani, nel rancore e in una nostalgia senza nome. Ma quella vendetta è anche la prima vera scelta mai compiuta da Helmer, il primo passo verso una riappacificazione con il padre e con se stesso. E sarà una lettera, una richiesta di aiuto da parte della bellissima fidanzata del fratello perduto, la scintilla che lo porterà sulla via dell'emancipazione: forse è proprio quando il cono di luce della vita si restringe che un futuro diverso appare possibile. Definito come un miracolo di understatement e di laconico umorismo, "C'è silenzio lassù" è un romanzo minimale che brucia lentamente: nei suoi campi umidi, nei suoi cieli tersi dove volano stormi di uccelli inquieti aleggiano echi delle strade riarse di Cormac McCarthy.
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BAKLANOV Grigori
T?te de pont. Roman traduit du russe par S. et A. Tatischeff.
Broch?. 259 pages.
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Bakunts Aksel
Racconti del silenzio. Cinque novelle armene
brossura Un mondo rurale sospeso nel tempo: uomini silenziosi, che non gridano mai, che non chiedono aiuto. Come controcanto, una natura che si anima in tutte le sue forme, dal più lieve fruscio al combattimento con un orso ferito. Una prosa asciutta, rarefatta, estremamente contemporanea, che, come d'incanto, sprigiona emozioni e mondi antichi.
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Ball (Adrian)
Demain... La Guerre
Cercle Europeen du Livre - coll. Les Grandes heures de l’Histoire - I, coll. « Les grandes heures de l’histoire » 1966 In-8, plein similicuir orné de filets ors. 317pp. Illustré de nombreuses photographies en noir et blanc.
Référence libraire : 35140
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500088242
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500126206
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500156535
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500157683
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500179002
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500202485
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet
Le Livre de Poche 2004 306 pages 11x17 8x1 7cm. 2004. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500245880
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500250461
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Balzac Honore de
Eugénie Grandet (Le livre de poche 1414)
Hachette 1998 306 pages 11x17 8x1 7cm. 1998. pocket_book. 306 pages.
Référence libraire : 500252402
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Balzac
Le Pere Goriot
Dessain et Tolra 1987 11 176x1 778x16 51cm. 1987. Broché.
Référence libraire : 500099243
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Balzac Honore de
Le Lys Dans La Vallee (Garnier-Flammarion)
Editions Flammarion 1993 318 pages 10 8x1 6x17cm. 1993. mass_market. 318 pages.
Référence libraire : 500101775
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Balzac Honore de
Le Colonel Chabert Et Autres Aventures Heroiques: Et autres aventures héroïques... extraits
Dessain et Tolra 1993 1993. mass_market.
Référence libraire : 500130239
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Balzac Honoré de
Le colonel Chabert
FLAMMARION 2009 205 pages 10 8x1 4x17 2cm. 2009. Broché. 205 pages.
Référence libraire : 500178090
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Balzac Honoré de
Le colonel Chabert
FLAMMARION 2009 205 pages 10 8x1 4x17 2cm. 2009. Broché. 205 pages.
Référence libraire : 500199407
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