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Eltern des Themas

‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Belyj Andrej‎

‎Il colombo d'argento‎

‎br. Una torrida mattina di Pentecoste, immerso nella luce che indora il paesaggio agreste della Russia prerivoluzionaria, un giovane vaga assorto nei suoi pensieri. Pétr Dar'jarskij, studioso, poeta ed esponente della classe intellettuale che andava formandosi in quegli anni percorsi da vagiti rivoluzionari e profonde metamorfosi sociali, è alla ricerca di una verità su se stesso e sul mondo. Sta trascorrendo l'estate nella tenuta della fidanzata, Katja Gugoleva, nipote della baronessa Todrabe-Graaben, una nobile russa decaduta, quando incontra Matréna Seménovna, serva dell'ambiguo falegname Mitrij Kudejarov, che lo seduce e lo avvicina alla setta dei colombi, un culto esoterico che attende l'avvento di un nuovo Spirito. Ed è proprio quest'incontro ad attirarlo fatalmente verso un passato ancestrale, inconsapevole della trappola che è stata ordita alle sue spalle. Lacerato dal dilemma tra un presente che si fa sempre più ermetico e un passato che lo richiama senza tregua a una redenzione, Dar'jal'skij è metafora di una cultura sull'orlo del baratro, consapevole del suo incerto equilibrio, del nero cielo occidentale verso cui volge lo sguardo. In questo romanzo di contrasti, enigmi e visioni, Andrej Belvj racconta, con un virtuosismo stilistico capace di spaziare da vertici di assoluto lirismo al parlato "aspro" degli ambienti rurali, la metamorfosi di un singolo individuo e di un popolo sotto l'incedere della Storia. Attraverso il contrasto tra la ragione e il sentimento, la scienza illuminata e le credenze popolari, il senso di crisi sociale e la necessità di una rinascita spirituale, "Il colombo d'argento" coglie le inquietudini dell'epoca che precede la Rivoluzione d'Ottobre e si erge a brillante paradigma del simbolismo russo, di cui Belyj è stato pioniere.‎

‎Belyj Andrej; Ripellino A. M. (cur.)‎

‎Pietroburgo‎

‎br. Pietroburgo, 1905. La città è sconvolta dalla tempesta sociale, si moltiplicano i comizi, gli scioperi, gli attentati. Il giovane Nikolaj Apollonovic, che si è incautamente legato a un gruppo rivoluzionario, entra in contatto con Dudkin, nevrotico terrorista nietzscheano, il quale gli affida una minuscola bomba. E il provocatore Lippancenko, doppiogiochista al servizio della polizia zarista e al contempo dei rivoluzionari, gli rivela qual è il suo compito: dovrà far saltare in aria il senatore Apollon Apollonovic, abietto campione dell'assurdità burocratica. Suo padre. È intorno a questo rovente nucleo narrativo che si snodano le vicende surreali e grottesche di "Pietroburgo", unanimemente considerato il capolavoro romanzesco del simbolismo russo. Dove la vera protagonista è tuttavia la "Palmira del Nord": una Pietroburgo maestosa e geometrica solo all'apparenza, edificata su un labile terreno palustre i cui miasmi sgretolano le possenti architetture, le cui brume sfaldano e decompongono ogni comparsa che striscia lungo i vicoli fiocamente illuminati, tra bettole ammuffite e palazzi scrostati. I sommovimenti di inizio secolo, preludio di future tragedie, l'ululato del vento che si incanala lungo le gole del libro, il demoniaco colore giallo dei comizi gremiti di una folla in trance: ogni cosa è in preda a una malefica possessione, che Belyj filtra attraverso la lanterna magica delle immagini.‎

‎BELZ, H‎

‎Das Original.‎

‎(Berlin 1956). Gr.-8vo. 11, 1956). Gr.-8vo. 11, (1) S. OKart. (Umschl. leicht gebräunt u. m. kl. Randeinriß).‎

‎Gedruckt für die Teilnehmer der 26. Auktion der Galerie Gerd Rosen, Berlin.‎

Referenz des Buchhändlers : 1247411

‎Belziti Giuseppe‎

‎Gli americani ci fregano‎

‎brossura‎

‎Bembo Pietro; Vela C. (cur.)‎

‎Prose della volgar lingua. L'aeditio princeps del 1525‎

‎brossura‎

‎Ben Gurion David.‎

‎MISSIONE DI POPOLO.‎

‎(Codice EB/0614) In 16° 89 pp. Lezione tenuta agli ufficiali di S.M. dell'esercito israeliano nel 1950: sintesi della lotta ideologica del popolo ebraico. Prima edizione. Brossura editoriale azzurra. Ingiallito, ma in buono stato ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎Amori stregati. Passione, amicizia, tradimento‎

‎br. Storie di passioni e di perdizione, di amori destinati a durare per sempre e di incontri fugaci, di erotismo e di pure idealità romantiche, di misantropi, scienziati, profeti e angeli. Tahar Ben Jelloun, attingendo alle mille fonti dell'immaginario favolistico e delle tradizioni magiche del mitico Oriente, tratteggia in questi racconti l'universo del sentimento amoroso, e lo declina nelle sue molteplici e spesso impreviste forme, nella consapevolezza, ora divertita ora malinconica, che l'amore e il sesso sono i più grandi incantesimi del mondo, veicolo e luogo di supremi misteri, di pulsioni incontrollabili, di fascinazioni uniche e irripetibili: come la natura umana.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎Il matrimonio di piacere‎

‎br. Nell'Islam, a un uomo in viaggio per lunghi periodi è permesso di contrarre un matrimonio di durata definita, per evitare la tentazione di frequentare prostitute. Si chiama "matrimonio di piacere". E a queste condizioni che Amir, un ricco commerciante di Fès, sposa temporaneamente Nabou, una ragazza fulana di Dakar, città in cui si ferma ogni anno per procurarsi la merce. Ecco però che Amir si scopre innamorato di Nabou e le propone di andare a Fès con lui. La donna accetta, diventa la sua seconda moglie e gli dà presto due gemelli. Uno bianco, l'altro nero. Da quel momento deve affrontare la gelosia terribile della prima moglie di Amir, bianca, e il razzismo quotidiano. Un romanzo sull'amore e le sue conseguenze, una storia che arriva dritta ai nostri sentimenti più intimi e a quelli che non sappiamo confessare.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎Il matrimonio di piacere‎

‎br. Nell'Islam, a un uomo in viaggio per lunghi periodi è permesso di contrarre un matrimonio di durata definita, per evitare la tentazione di frequentare prostitute. Si chiama "matrimonio di piacere". E a queste condizioni che Amir, un ricco commerciante di Fès, sposa temporaneamente Nabou, una ragazza fulana di Dakar, città in cui si ferma ogni anno per procurarsi la merce. Ecco però che Amir si scopre innamorato di Nabou e le propone di andare a Fès con lui. La donna accetta, diventa la sua seconda moglie e gli dà presto due gemelli. Uno bianco, l'altro nero. Da quel momento deve affrontare la gelosia terribile della prima moglie di Amir, bianca, e il razzismo quotidiano. Un romanzo sull'amore e le sue conseguenze, una storia che arriva dritta ai nostri sentimenti più intimi e a quelli che non sappiamo confessare.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎L'ultimo amico‎

‎br. È la storia di due amici, Ali e Mamed. Hanno condiviso molte cose, hanno amato, studiato, si sono abbandonati al sogno di un'utopia rivoluzionaria insieme, ma poi, all'improvviso, una lettera di Mamed, fatta di "poche frasi, brutali, secche, definitive", annuncia la rottura del loro sodalizio. Solo alla fine, dopo la rievocazione delle loro vicende personali emergeranno la verità e il senso di quella lettera drammatica. Si scoprirà che l'amicizia è finita per volere di Mamed, che ha preferito risparmiare all'amico un dolore troppo grande.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎L'ultimo amore è sempre il primo?‎

‎br. Le storie che si trovano in questo libro raccontano il disequilibrio e i malintesi tra l'uomo e la donna arabi. Come scrive l'autore "il primo amore è sempre l'ultimo. Nel mio paese c'è qualcosa di spezzato nelle relazioni tra l'uomo e la donna." Ben Jelloun è nato a Fès (Marocco) nel 1944 ma da molti anni vive in Francia, a Parigi. In Italia è conosciuto da tempo per il suo forte impegno personale, sociale e politico che si esprime anche nell'opera narrativa.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎La punizione‎

‎br. Marocco, marzo 1965: novantaquattro studenti, colpevoli di aver manifestato pacificamente nelle strade a Casablanca e Rabat, vengono puniti dal governo del re Hassan II. La forma di prigionia loro imposta è subdola, ma non per questo meno violenta: una mattina tutti i ragazzi ricevono nelle loro case un obbligo di comparizione in caserma per prestare servizio militare e da quel giorno ha inizio una reclusione che durerà per diciannove mesi. I ragazzi vengono mandati in luoghi isolati, lontani dalle loro famiglie e da chiunque potrebbe aiutarli, sono continuamente sottoposti a maltrattamenti e umiliazioni, obbligati a compiere esercizi militari gratuiti e pericolosi, sono denutriti, vessati e sfruttati quasi fino alla morte, senza mai ricevere alcuna spiegazione, senza mai riuscire a sapere la ragione del destino loro imposto. Tra i novantaquattro studenti sottoposti a questa barbarie c'era anche Tahar Ben Jelloun, che per riconquistare la sua piena libertà, come molti altri, dovrà in realtà aspettare diversi anni: il colpo di stato del 1971. Per poter tornare con la mente a quei ricordi c'è voluto molto di più: cinquant'anni per riuscire a raccontare la storia di quei lunghi giorni che hanno segnato per sempre la sua giovinezza, formando la sua coscienza e alimentando intimamente la sua vocazione di scrittore.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎Mia madre, la mia bambina‎

‎br. La storia della malattia di Lalla Fatma, madre di Tahar, colpita dall'Alzheimer: il ritratto di una donna dalla forte personalità che si dissolve sotto gli occhi del figlio. Lalla Fatma non esce mai dalla sua casa di Tangeri, la lascerà solo per andare nella tomba, come dice lei. Ma dal suo letto rivisita gli anni della giovinezza a Fès, rivive i suoi tre matrimoni, riceve al capezzale il padre morto di Tahar; fa morire e resuscita i propri figli. Nella sua testa si mescola tutto. A nulla servono le medicine, amiche ingannevoli che scombussolano ciò che non curano; né le premure delle due domestiche, che la sua mente trasforma in potenziali nemiche, pronte ad approfittare della situazione. Dio ha voluto così, e non si può che rimettersi a lui. Così Tahar assiste impotente a questa bufera di allucinazioni e ricordi, al tentativo straziante e continuo di cercare un ordine che ormai sfugge, di rivendicare una lucidità perduta, di salvaguardare la dignità. E in silenzio raccoglie le reminescenze stralunate della madre e le ricompone in un racconto pacato che è forse un modo per dire un'ultima volta il proprio amore di figlio.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎Nadia‎

‎br. Nadia, una ragazza magrebina colta e intelligente, che crede nell'umanità e nella giustizia, vuole scuotere dalla loro rassegnazione "gli umiliati e offesi" che incontra lungo il proprio cammino. Nella lotta all'egoismo e ai pregiudizi, alla corruzione e all'ignoranza, all'omertà e al cinismo, Nadia riverserà speranze ed energie, rabbia e sentimento, orgoglio e disperazione, ma certo senza dimenticare l'amore, fino al momento in cui comprenderà che l'avvenire appartiene soltanto a coloro che non considerano la vita alla stregua di un tranquillo viaggio verso l'eternità.‎

‎Ben Jelloun Tahar‎

‎Partire‎

‎br. Azel ha poco più di vent'anni e il futuro davanti: una laurea, molti sogni, la voglia di vivere e l'ambizione che si hanno a quell'età. La vita a Tangeri, tuttavia, non permette molto; povertà e corruzione fanno intravedere la felicità solo dall'altra parte dell'oceano, in Spagna. Partire è l'unica salvezza possibile. Ma anche partire è difficile, rischioso e richiede compromessi. Per AzeI partire ha il prezzo del tradimento, degli altri e di se stesso. Ha il costo di un amore in cui non crede, di una relazione omosessuale cui cede per necessità. Sembra non esserci scampo per la dignità, in questo mondo di opportunismi, prostituzione, clandestinità, sessualità tradita. Per fortuna ci sono i sogni. Ben Jelloun compone un affresco straordinario, di denuncia e poesia: il ritratto di un mondo di immigrazione e clandestinità in cui la felicità sta sempre altrove.‎

‎Ben Jelloun Tahar; Volterrani E. (cur.)‎

‎Le pareti della solitudine‎

‎br. Arrivato a Parigi negli anni '70, Ben Jelloun ha lavorato come psicologo in un centro per le malattie psicosomatiche: qui ha incontrato e ascoltato per anni un centinaio di pazienti nordafricani, entrando così in quel mondo emotivo segreto che gli immigrati custodiscono, spesso ignorati dal resto della società. Cosa sognano? Cosa soffrono? Come sopportano la mancanza, la solitudine, il desiderio, le privazioni fisiche? Per Ben Jelloun nessun approccio scientifico o saggistico può davvero raccontare la verità di queste esperienze, solo la letteratura può tentare di farlo. Così nasce Momo, il protagonista di questo romanzo, un immigrato nordafricano "inventato" dall'autore per farsi portatore di una lucida denuncia del razzismo, in un'opera letteraria dal grande respiro poetico.‎

‎BEN-CHORIN, S‎

‎Das weiße Licht. Zehn Erzählungen.‎

‎Hamburg, Lutherisches Verlagshaus, 1979. 174 S., 1 Bl. OKart.‎

‎Beiliegend eine Zeitungsrezension von Salcia Landmann.‎

Referenz des Buchhändlers : 1235589

‎BEN-NATAN, A., Hrsg‎

‎Briefe an den Botschafter. Nachw. v. C. Schmidt.‎

‎Fkft., Ullstein, (1972). 2. A. 390 S OLwd. - WaV., sonst gutes Expl. 2‎

‎* Ben-Natan war 1965- 1969 der erste akkreditierte israelische Botschafter in der Bundesrepublik.‎

Referenz des Buchhändlers : 209396BB

‎BENAMOU (Jean-Pierre)‎

‎Bataille de Caen 6 Juin au 15 Août 1944‎

‎Heimdal, coll. « Album Memorial » 1988 In-4 reliure éd. sous jaquette 31 cm sur 21,5. 440 pages, couverture illustrée. Jaquette en très bon état. Ouvrage illustré. Très bon état d’occasion.‎

‎Très bon état d’occasion‎

Referenz des Buchhändlers : 85705

Livre Rare Book

Librairie de l'Avenue
Saint-Ouen France Francia França France
[Bücher von Librairie de l'Avenue]

€ 92,00 Kaufen

‎BENAMOU (Jean-Pierre) - BERNAGE (Georges) - GRENNEVILLE (R. )‎

‎Normandie 6 Juin - 22 Août 1944‎

‎Heimdal, coll. « Album Memorial » 1984 In-4 reliure éd. sous jaquette 31 cm sur 25,5. 528 pages, couverture illustrée. Jaquette en très bon état. Ouvrage illustré. Très bon état d’occasion.‎

‎Très bon état d’occasion‎

Referenz des Buchhändlers : 85706

Livre Rare Book

Librairie de l'Avenue
Saint-Ouen France Francia França France
[Bücher von Librairie de l'Avenue]

€ 52,00 Kaufen

‎Benary, Albert‎

‎Die Kosaken kommen‎

‎18. Tsd. Leipzig, Franz Schneider, (1934). Mit 2 ganzseitigen Karten u. Illustrationen von Werner Chomton. 64 S. Farbiger Or.-Hlwd.; etw. braunfleckig, Kanten beschabt, angestaubt. [2 Warenabbildungen]‎

‎Jugendbuch, das eine Episode aus der Winterschlacht an den Masurischen Seen im Januar 1915 zum Thema hat. Mit der Machtübernahme der Nationalsozialisten entdeckten viele bürgerliche (zum Teil auch christlich ausgerichtete) Verlage das "nationale" Jugendbuch. - Exemplar aus einer Schulbibliothek, Titel gestempelt, unfrisch bzw. fingerfleckig, vereinzelt Unterstreichungen.‎

Referenz des Buchhändlers : 69289

‎Benati Mirco‎

‎Tutta una vita‎

‎brossura Fine anni '20; nella vecchia casa di campagna immersa nel verde della pianura emiliana, Pietro, umile contadino, sta vivendo gli ultimi giorni della sua lunga e tribolata vita; ormai ha superato i 70 anni e sente che la fine sta arrivando. Solo, bloccato su un letto, mentre il suo mondo sta andando avanti e sembra averlo dimenticato, rivede a volte lucidamente a volte in modo più confuso tutta la sua vita. Sono ricordi che si perdono nel tempo, velati di malinconia e tristezza; ricordi di chi si rende conto che il suo tempo ormai è passato, raccontati con la semplicità della gente umile e poco abituata a lunghi e complicati discorsi. Una frase racchiude tutta la sua vita: "Dicono i vecchi che quando senti che il tuo tempo sta per finire la mente si liberi, che cominci a viaggiare per conto suo e tu riveda tutta la tua vita. Dicono che in quel momento tu debba fare i conti con la tua coscienza e lei, la coscienza, non fa sconti e non perdona. Chissà, forse è vero, forse è davvero venuto il mio giorno, chi lo sa; fatto sta che da quando sono fermo su questo letto, anche se non vorrei, non faccio che pensare e pensare; penso a mia moglie, quella di oggi, che ha saputo sopportarmi per tutti questo tempo e quella di ieri, compagna dei miei anni più belli; penso ai miei figli, nati nella miseria e nella miseria cresciuti; figli ai quali ho potuto dare ben poco, che sono diventati grandi e ora sono degli uomini per bene, con una loro famiglia e dei figli; penso a quelli e purtroppo sono tanti, che mi hanno accompagnato per un po' nel mio lungo viaggio e che ora non ci sono più. Non so se quando morirò la gente dirà che sono stato una brava persona, se i miei figli penseranno che sono stato un buon padre, se mia moglie conserverà di me un buon ricordo; spero di si."‎

‎Benatti Roberto‎

‎Il piccolo universo‎

‎brossura "Il piccolo universo. Soliloqui e metempsicosi inversa", esordio narrativo di Roberto Benatti, racconta di un viaggio che avviene nella fantasia del protagonista, e, contemporaneamente, dentro se stessi, per uscire dal bozzolo e diventare farfalla, spalancando finalmente le porte alla vita. "È un libro di paesaggi, di figure sfuggenti. Un libro di parole. Forse un libro assurdo, misterioso, in cui ciò che si insegue, si insegue per inseguire altro, e quest'altro per inseguire qualcos'altro senza arrivare forse al vero perché..." (R. Bruschi).‎

‎Bencistà A. (cur.)‎

‎Fiorentinacci. I'Novecento in vernacolo fiorentino. Antologia poetica‎

‎ill., br.‎

‎Bencivenga Vincenza‎

‎Il sale sotto la pelle‎

‎br.‎

‎Bencnaan Miki‎

‎Il grande circo delle idee‎

‎br. Una mattina d'inverno due anziane donne vengono trovate morte in una casa di riposo a Gerusalemme. Una di loro indossa un costume da elefante, l'altra è uestita da bambola. La causa della morte è certa, asfissia causata da una stufetta a gas, ma nessuno sa spiegarsi perché sembrino appena scappate da un circo. Il mistero è celato nelle vite segrete di quattro ospiti della casa di riposo che quindici anni prima, nel tentativo di trovare un senso agli anni che restavano loro, hanno fondato un coro riscuotendo un certo successo. Concerto dopo concerto, veniamo a conoscere le loro vite, tragiche e tuttavia miracolose, animate dalla convinzione che l'estro, la fantasia e l'ingegno possono incidere sul proprio e altrui destino. Una bambina salvata dalle camere a gas da uno stormo di corvi. Un prete che si è messo in testa di creare il paradiso in terra. Un orfano geniale che decide di redimere il mondo creando un trono biologico da semi di ciliegio. Tutti e tre riuniti a loro insaputa da un regista teatrale che vuole riportare indietro il tempo attraverso un'ultima temeraria messa in scena.‎

‎Benda, Arthur. - WERNER, Arthur (Herausgeber/Schriftleiter):‎

‎Liebes-Kurier. 6 / 1949. Spiegel-Bilder des Lebens. Verkauf an Jugendliche nicht gestattet!‎

‎(ca. 29 x 20,5 cm). 16 S. Original-Broschur mit illustriertem farbigen Deckeltitel. Leichte Gebrauchsspuren, altersentsprechend guter Zustand. Enthält Abbildungen nach Zeichnungen von Matouschek, Brause und Gustav Friese sowie mehrere erotische fotografische Abbildungen (Arthur Benda, Manassé, s/w). Aus dem Inhalt: Bekenntnisse einer Wiener Bardame / Gefahren der Schwangerschaftsunterbrechung / Mondmädchen gefällig? / Über den Umgang mit Frauen / Geheimdienst und Liebe und vieles mehr. Die Erotika-Publikation erschien nach aktuellem Stand nur mit insgesamt 8 Ausgaben. Auch einschlägige Anzeigen sind enthalten. Seltene Veröffentlichung der Nachkriegszeit!‎

‎BENDA, E‎

‎Sozialrechtliche Eigentumspositionen im Arbeitskampf. Ein Beitrag zur Diskussion um die Änderung des § 116 Arbeitsförderungsgesetz.‎

‎Baden-Baden, Nomos, 1986. 264 S. OKart.‎

‎Mit handschriftlicher Widmung des Verfassers auf Vorsatz.‎

Referenz des Buchhändlers : 3493082

‎BENDEL, Rainer (Hg.)‎

‎Vertriebene finden Heimat in der Kirche. Integrationsprozesse im geteilten Deutschland nach 1945. (Forschungen und Quellen zur Kirchen- und Kulturgeschichte Ostdeutschlands).‎

‎Köln: Böhlau 2008. 648 S.Reg. Kart. *neuwertig*.‎

‎Kirchliche Vertriebenenarbeit im Nachkriegsdeutschland wollte den Betroffenen helfen, den Heimatverlust zu verarbeiten und Brücken in die neue Umgebung zu bauen, sich neu auszurichten und Perspektiven zu finden. Sie bezog sich auf knapp ein Viertel aller deutschen Katholikinnen und Katholiken. Die Integrationsvorgänge hatten Auswirkungen auch auf die Gesamtgesellschaft, und sie gestalteten sich recht unterschiedlich in der Bundesrepublik und in der DDR. Bezüglich des Grades der religiösen Beheimatung sind Generationen übergreifende Langzeitwirkungen zu beobachten, die zunehmend von der Literatur, von Journalisten und von Psychologen wahrgenommen werden. Der Band leistet zu diesem Aspekt nun einen Beitrag aus historiographischer Sicht. Thematisiert werden zudem Probleme und Lösungen bezüglich der Sicherung und Erschließung von Quellen zur Vertriebenenseelsorge sowie der Materialbewahrung und -aufbereitung.‎

Referenz des Buchhändlers : 97333

‎Bender Aimee‎

‎L'inconfondibile tristezza della torta al limone‎

‎br. Alla vigilia del suo nono compleanno, la timida Rose Edelstein scopre improvvisamente di avere uno strano dono: ogni volta che mangia qualcosa, il sapore che sente è quello delle emozioni provate da chi l'ha preparato, mentre lo preparava. I dolci della pasticceria dietro casa hanno un retrogusto di rabbia, il cibo della mensa scolastica sa di noia e frustrazione; ma il peggio è che le torte preparate da sua madre, una donna allegra ed energica, acquistano prima un terrificante sapore di angoscia e disperazione, e poi di senso di colpa. Rose si troverà così costretta a confrontarsi con la vita segreta della sua famiglia apparentemente normale, e con il passare degli anni scoprirà che anche il padre e il fratello - e forse, in fondo, ciascuno di noi - hanno doni misteriosi con cui affrontare il mondo. Mescolando il realismo psicologico e la fiaba, la scrittura sensuale di Aimeé Bender torna a regalarci una storia appassionante sulle sfide che ogni giorno ci pone il rapporto con le persone che amiamo.‎

‎Bender Aimee‎

‎Un segno invisibile e mio‎

‎br. Mona Gray, vent'anni, è innamorata dei numeri fino all'ossessione: l'ordine e la precisione dell'aritmetica le servono a difendersi dall'instabilità del mondo. Da quando il padre ha contratto una misteriosa malattia, infatti, Mona ha bloccato ogni propria aspirazione, ha paura di innamorarsi e si rifugia in una serie di piccoli gesti e oggetti scaramantici. Ma quando viene assunta come insegnante di matematica alle elementari, la sua vita - grazie a un'allieva fuori dal comune e a un collega capace di fare breccia nella sua timidezza - comincia a cambiare irreversibilmente.‎

‎Bender, Hans‎

‎Die Hostie.‎

‎(Ffm.), Eremiten Presse, 1953. 4 Stories. Mit 1 Grafik von Klaus Arnold (auf dem Vorderdeckel wiederholt). 19,3/10,1 cm. 33,3 S. Ill. OKarton. Papier etwas vergilbt, sonst schön.‎

‎Erste Ausgabe. * Frühe Veröffentlichung. Bender gründete zusammen mit Höllerer die Zeitschrift Akzente.‎

Referenz des Buchhändlers : 25635

‎BENDER, Marga‎

‎Sieben Märchen. (Deckeltitel: Schnappelduzi).‎

‎o.O.u.Vlg. (ca.1946). kl.4°. 24 einseit. bedr. S., Maschineschrift, hektograph., 6 Bilder u. Umschlag nach Federzeichn. v. Hanns Echinger. Illustr. Obrosch., etw. bestoßen, angestaubt u. fingerfleckig, Tintenfleck auf Umschl. u. Titel, insges. gut erh. - hs. Widmung an die Schwiegereltern od. Eltern d. Verfasserin a.d. Titel [4 Warenabbildungen]‎

‎Erstausgabe. Vermutlich Unikat oder in ganz kleiner Auflage erschienen. Bibliographisch für uns nicht nachweisbar. Die Illustrationen stark an A.Kubin orientiert.‎

Referenz des Buchhändlers : R0447-M

‎Bender, Peter‎

‎Unsere Erbschaft. Was war die DDR - was bleibt von ihr?‎

‎(Hamburg-Zürich), Luchterhand, (1992). 8°. 158 S. Original-Pappband mit OUmschlag. (=Luchterhand Essays; 2).‎

‎Erste Ausgabe.‎

Referenz des Buchhändlers : 115290AB

‎Bender, Wilhelm‎

‎Neue Lieder für kleine Kinder‎

‎Berlin, Verlag für Deutsche Musik, o.J. (ca. 1935). Quer-8vo. Mit Noten u. scherenschnittartigen Illustrationen von Paul Telemann. 16 S. Farbiger Or.-Umschlag; gering fleckig. [4 Warenabbildungen]‎

‎Vertonungen von populären Kinderversen (Unser Katz heißt Mohrle, Ein Kuckuck auf dem Baume saß) u. eigenen Texten, die zum gemeinsamen Singen u. Musizieren einladen sollen: "Schließt einen Kreis, du und deine Geschwister und deine Mutter, ihr im Kindergarten, im Hort, ihr Pimpfe und Jungmädel".‎

Referenz des Buchhändlers : 200771

‎Bendini Nicolas‎

‎Solo per una notte‎

‎br. Mathieu Varenne è un liceale parigino. I capelli biondi, timido, l'aspetto di un attore "degli anni '50" e un segreto che custodisce gelosamente: la consapevolezza di essere gay. Un mercoledì di novembre, mentre esce da scuola, dopo avere salutato gli amici Samuel e Fatima, per caso incontra e conosce il suo idolo calcistico, Goran Klasic, il talentuoso centravanti croato della principale squadra di calcio di Parigi, il Paris Saint-Germain (PSG). Comincia cosi la storia d'amore tra un giovane liceale parigino e un calciatore professionista della Ligue francese. Una storia non facile, contrastata, con continui colpi di scena, passando da Parigi a Zagabria, e dove entrano in gioco i compagni di classe di Mathieu e i sofferti ricordi di Goran Klasic, quando ancora era un bambino e il dramma della dissoluzione della ex Jugoslavia fu drammaticamente anticipato dagli scontri tra tifoserie avversane il 13 maggio 1990 nel corso della partita tra Dinamo Zagabria e Stella Rossa di Belgrado.‎

‎Bene Carmelo‎

‎Nostra signora dei Turchi‎

‎br. "Simulacro della voce narrante, nostra Signora dei Turchi si ricongiunge all'orale come corpo minerale della lingua e come edificio vocale della scrittura. Le molte voci del romanzo sono, d'altro canto, le voci ritornanti di chi è in grado di ascoltare ancora sia il minerale sia i residui filamentosi dell'organico: voci di storie barbare e di sangue antico; voci della interiorità di un morto, sopravvissute nelle reliquie di 'lettere non spedite', favoleggianti portentosi incontri di cavalieri bianco-piumati con ancelle, misericordiose 'infermiere per amor dell'arte'. Voci, sempre e comunque voci, che narrano la risonanza interiore della scrittura da esse impregnata e sequestrata. Voci come minerali preziosi dell'orale-barocco, di una infinita piegatura dell'essere fra l'ascolto e il narrato." (Dall'introduzione di Maurizio Grande)‎

‎Benedek, Elek‎

‎Der Vogel mit den goldenen Federn‎

‎(Märchen). Aus dem Ungarischen übertragen von Heinrich Weissling. Budapest, Corvina Kiadó, 1978. Mit zahlreichen getönten Illustrationen von Tamás Szecskó. 351 S. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]‎

Referenz des Buchhändlers : 174899

‎Benedettelli Antonietta‎

‎SMS dal paradiso. Un angelo ti scrive‎

‎ril. Romanzo ambientato nel tempo attuale. Alla protagonista, una giovane donna, si presenta in modo visibile l'angelo custode che, con incontri e dialoghi periodici e perfino sms inviati sul cellulare, la guida ad una piena ripresa di coscienza dell'amore che Dio ha verso di lei.‎

‎Benedetti Antonio‎

‎La nuova sortita del cavaliere errante‎

‎brossura Don Chisciotte apprende nel suo villaggio che Miguel de Cervantes, lo scrittore che ha reso celebri le sue imprese, è rinchiuso nella prigione della capitale, e decide di partire subito con Sancio Panza per andare a liberarlo. Durante il loro viaggio avventuroso essi incontrano un vecchio nobile saraceno, che don Chisciotte affronta in duello, vengono rinchiusi in un manicomio, catturati da una banda di briganti e imprigionati nella capitale, dove il cavaliere scopre che uno scrittore sconosciuto ha raccontato in una sua opera imprese che lui non ha mai compiute. Durante il ritorno don Chisciotte deve affrontare l'aggressione di un sosia, e soprattutto una sua rivelazione devastante.‎

‎Benedetti Carla Barbara‎

‎Pas de basque 1966. Carla finds her Caledonia‎

‎brossura Nell'anno in cui i Beatles cantano Yellow Submarine e Sean Connery è 007, Carla alla fine della scuola parte per una vacanza in Scozia a lungo preparata e sognata sulle pagine dei romanzi di Walter Scott. Con l'aiuto del suo pen-friend David Cumming e di altri amici vecchi e nuovi, scoprirà una Scozia autentica che la porterà a dare un nuovo corso alle sue idee e ai suoi sentimenti. Il titolo "Pas de basque" si riferisce a uno dei principali passi delle danze tradizionali scozzesi: questo racconto è infatti come un reel, un perdersi e un ritrovarsi, un procedere insieme per poi allontanarsi con una piroetta, un cercare di dirsi qualcosa senza riuscirci mai del tutto.‎

‎Benedetti Mario‎

‎Fondi di caffè‎

‎br. Claudio ripercorre a ritroso la sua vita e rievoca aneddoti, persone e avvenimenti che l'hanno segnata. Con questo esercizio del ricordo, frammentario come la memoria, lo sguardo di Benedetti si sofferma sui momenti chiave dell'esperienza umana dalla prima infanzia fino all'età adulta. Il dolore per la scomparsa della madre, la scoperta dell'amore e del desiderio, la costruzione di una coscienza sociale, la gioia e l'accettazione del dolore. Tutti episodi che, come fondi di caffè, si sono sedimentati e hanno formato le fondamenta della sua e della nostra esistenza.‎

‎Benedetti Mario‎

‎Grazie per il fuoco‎

‎br. Edmundo e Ramón Budiño: due generazioni a confronto sullo sfondo di un paese immobile e corrotto, che non è più quello del padre ma ancora non ha trovato il coraggio di diventare quello del figlio. Edmundo è un uomo arrogante, avido di potere e disonesto che opprime i figli e la moglie. Ramón, al contrario, è un quarantenne indeciso che sente il bisogno di cambiare le cose ma che fatica a trasformare i pensieri in azioni. Per uscire da questo vicolo cieco e per restituire al figlio Gustavo i sogni e la speranza che lui stesso non riesce più a coltivare, Ramón decide di commettere un atto estremo: uccidere suo padre. Benedetti, grande cronista dell'animo umano, ci svela quell'inestricabile groviglio di delusioni e speranze che chiamiamo vita. Postfazione di Andrea Bajani.‎

‎Benedetti Mario; Grillo R. M. (cur.)‎

‎Racconti‎

‎brossura‎

‎BENEDETTO CROCE‎

‎POESIA POPOLARE E POESIA D'ARTE‎

‎BENEDETTO CROCE POESIA POPOLARE E POESIA D'ARTE. , LATERZA&amp;FIGLI 1933, Copertina: in cartoncino telato. Legatura: a filo refe. Dorso: con impressioni in oro. Sguardi: ingialliti lievemente. Taglio: ingiallito. Pagine testo: ingiallite lievemente. Margini delle pagine: ingialliti Buono (Good) . <br> <br> <br> <br>‎

MareMagnum

Librisaggi
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[Bücher von Librisaggi]

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‎Benedetto Gaetano‎

‎La pazienza dell'esposimetro‎

‎br. Questa è la storia di Ines e Mattia. È il loro vagare tra Bari e la Murgia. Ma è anche la storia di Giovanni, Marta, Francesca, Tania, Mauro e Martina, delle loro vite precarie. E amicizie e amori traditi. Un viaggio a Bologna farà crollare la sicurezza di una giovinezza infinita. Rimarranno i giri in moto e ad ogni sosta appunti da prendere per non lasciare andare via niente. Neanche la voglia di perdono. Per ricominciare. Per accettarsi e smettere di fuggire.‎

‎Benedict, B‎

‎Die kleine rote Lok dampft davon‎

‎Aus dem Englischen von Ingrid Ickler. Köln, Pestalozzi Verlag, 2006. Quer-4to. Durchgängig farbig illustriert. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]‎

‎Leos kleine Lok macht sich mitsamt einigen Waggons selbstständig u. setzt damit eine große Verfolgsjagd mit Lastwagen, Schiffen, Radfahrern, Ponys, einem Traktor u. einem Hubschrauber in Gang.‎

Referenz des Buchhändlers : 207148

‎Benedusi Franca‎

‎Avevo un fazzoletto azzurro‎

‎brossura‎

‎Benegiamo Laura‎

‎Il cuore di un malato di Alzheimer‎

‎brossura‎

‎Benes, Karel (1932):‎

‎Surreale Landschaft mit Reiter und Taube. Farblithographie, signiert. Auflage 60/80.‎

‎Bildformat: 50 x 38,5 cm. Blatt: 64 x 48 cm. *Der Grafiker, Maler und Illustrator Karel Beneš wurde am 1. Mai 1932 in Vlcnov geboren. Bekannt ist er vor allem als Exlibiskünstler (er hat mehr als 500 Exlibris geschaffen), aber auch als produktiver Buchillustrator. Graphiken de‎

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