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Bolaño Roberto
Lo spirito della fantascienza
br. I lettori di Bolan?o l'hanno capito da tempo: l'universo narrativo di questo autore (oggetto di un culto fervido quanto ormai diffusissimo) è simile a una ragnatela, a un labirinto, alla mappa di un'isola misteriosa, a una galleria degli specchi come quella della "Signora di Shanghai", a una scacchiera, a un campo gravitazionale - o a un complesso organismo vivente. In ogni suo libro, infatti, quasi in ogni sua pagina, vi sono tracce, indizi, sintomi che rimandano ad altro, a qualcosa che era già - o che sarebbe poi stato - presente in altri libri. Qui, sullo sfondo di una Città del Messico concretissima e fantasmatica al tempo stesso, assistiamo all'iniziazione alla vita e all'amore di «un goffo poeta di ventun anni», «un nuovo arrivato piuttosto pretenzioso», il quale divide una stanza sul tetto con un giovanissimo scrittore che non esce mai di casa, vede topi mutanti sul soffitto e scrive lettere liriche e deliranti ad autori nordamericani di fantascienza. Un filo narrativo al quale (come sempre in Bolan?o) se ne intrecciano altri: le lezioni radiotrasmesse del responsabile dell'Accademia della Patata di Santa Bárbara, scene della seconda guerra mondiale, aneddoti su altri scrittori... In questo libro - che è in sé stesso un rito di iniziazione, e un ritratto dell'autore da giovane - la scrittura di un Bolan?o non ancora trentenne è letteralmente sfrenata: un fuoco d'artificio di effetti speciali, apparizioni, visioni, allucinazioni, sogni psichedelici e scene surreali - quasi una scrittura «in acido». E invece gli appunti che troviamo in appendice al volume rendono conto dell'intenso e meditato lavoro di messa a punto dell'architettura del romanzo.
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Bolaño Roberto
Nocturno de Chile
br.
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Bolaño Roberto
Notturno cileno
br. "Ora muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace con me stesso. Muto e in pace. Ma all'improvviso le cose sono emerse". L'uomo che in una notte di agonia e delirio decide di ripercorrere la propria esistenza, per "chiarire certi punti", per smentire le "infamie" messe in giro su di lui da quel "giovane invecchiato" che da un pezzo lo perseguita coprendolo di insulti ombra, o fantasma, o figura della sua innocenza perduta -, è stato un sacerdote, un membro dell'Opus Dei, e anche un poeta e un autorevole critico letterario. Ma è stato soprattutto uno che ha sempre badato a tenersi al riparo da ogni rischio, e per riuscirci si è piegato a molti compromessi, ha chiuso gli occhi dinanzi a molte nefandezze, si è macchiato di molte viltà. Ha accettato e svolto coscienziosamente incarichi bizzarri, come dare lezioni di marxismo a Pinochet e ai membri della sua giunta, e ha preso parte a squisite serate letterarie in una sontuosa villa, alla periferia di Santiago, nei cui sotterranei venivano torturati gli oppositori politici al regime. E adesso che le cose e i volti del suo passato gli turbinano davanti come sospinti da un soffio infernale, "si scatena la tempesta di merda". In questo, che è l'ultimo grande romanzo pubblicato in vita, Roberto Bolaño fa i conti una volta per tutte con la storia di quel Cile che non ha mai smesso di amare e odiare. Lo fa scegliendo il punto di vista di un personaggio equivoco e meschino, e riuscendo a costruire un possente "romanzo-fiume".
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Bolaño Roberto
Notturno cileno letto da Fabrizio Gifuni. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura "Ora muoio, ma ho ancora molte cose da dire. Ero in pace con me stesso. Muto e in pace. Ma all'improvviso le cose sono emerse". Sebastián Urrutia sente avvicinarsi la fine e nel corso di una notte febbrile ripercorre la sua vita di sacerdote dell'Opus Dei, di poeta mediocre e di autorevole critico letterario. Nell'ultimo romanzo di Bolano affiorano dall'inaffidabile torrente della memoria compromessi e complicità della letteratura con gli orrori della storia, in una scrittura mirabilmente musicale.
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Bolaño Roberto
Puttane assassine
br. "La violenza, la vera violenza, non si può fuggire, o almeno non possiamo farlo noi, nati in America latina negli anni Cinquanta, noi che avevamo una ventina d'anni quando morì Salvador Allende": fin dalla soglia del primo di questi tredici racconti, Bolaño mette le carte sul tavolo. In tutti si manifesta infatti una qualche forma di violenza, alla quale nessuno (che sia vittima o carnefice) potrà sottrarsi: né il nerboruto giovanotto che pagherà caro l'aver seguito una donna per concupiscenza o vanità; né il fotografo che cerca di salvare due bambini indiani rinchiusi in un bordello per omosessuali; né il padre di B. (trasparente controfigura dell'autore) che durante una vacanza ad Acapulco si siede a giocare a carte con la gente sbagliata; né quel Lalo Cura (lo ritroveremo in "2666") che da bambino viene portato dalla madre sui set dei film a luci rosse da lei interpretati; né il fantasma dell'uomo che assiste alla vendita del proprio cadavere a un necrofilo - né il narratore stesso, costretto alla crudele erranza dell'esilio. Giocando, come sempre, sui registri più vari - dal malinconico al grottesco, dal pornografico al fantastico, dall'ossessivo al comico -, Bolaño ci offre qui una sorta di sintesi della sua opera, trasformando ognuno di noi lettori (come ha scritto "The Observer") in "un voyeur, avido di vite travagliate e di fantasmi".
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Bolaño Roberto
Sepolcri di cowboy
br. Come ben sanno i numerosi lettori di Bolaño, sin dalle prime righe la sua scrittura ipnotica ci soggioga, trascinandoci in mondi pieni di bagliori corruschi e di inquietante oscurità, di amore e di dolore, di sogni labirintici e di domande senza risposta - i mondi in cui ogni lettore aspira a perdersi quando apre un romanzo. Dopo la morte di Bolaño, a soli cinquant'anni, e mentre il suo nome diventava leggenda, sono stati trovati e pubblicati parecchi inediti, fra i quali i tre abbozzi di romanzi riuniti in questo volume. Ancora una volta, la malia funziona, e le tre narrazioni - con il riecheggiare di temi ascoltati in altre storie, il riapparire di personaggi che abbiamo incontrato altrove - ci immettono di prepotenza in quel flusso ininterrotto che costituisce l'universo magmatico di Bolaño. Sulle prime due incombe un evento cruciale - il golpe militare con cui 1'11 settembre del 1973 venne abbattuto il governo di Salvador Allende -, e ritroviamo dettagli della biografia dell'autore: l'adolescenza messicana, con la scoperta della letteratura e dei film pornografici; il ricordo di una ragazza dagli occhi azzurri che diventerà una desaparecida; i giorni trascorsi dopo l'arresto in una palestra sotto la sorveglianza della polizia. L'ultima, forse la più sorprendente, tutta incentrata su una delirante conversazione telefonica, ci farà scoprire nientemeno che il Gruppo Surrealista Clandestino, il quale sopravvivrebbe da tempo immemorabile nelle fogne di Parigi...
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Bolaño Roberto
Stella distante
br. Chi è stato Carlos Wieder? Un poeta o un assassino? Un artista o un criminale? Un pilota spericolato che si esibiva in performance di "scrittura aerea" o un autore di snuff movies? E ha veramente arrestato e torturato e ucciso, nei mesi successivi al golpe di Pinochet, decine di persone, per poi esporre le foto dei cadaveri ridotti a brandelli perché convinto della assoluta, gratuita purezza del male - perché solo il dolore è in grado di rivelare la vita, e perché lo scopo della sua è "l'esplorazione dei limiti"? Nulla, sembra ribadire Bolaño, è più sfuggente della verità. Tant'è che, una pagina dopo l'altra, un tassello dopo l'altro - attraverso un accumulo di indizi, molti dei quali di natura squisitamente letteraria, e di storie parallele, alcune tragiche, alcune grottesche, alcune paradossalmente fiabesche (ma tutte, sempre, eccessive, "come il Cile di quegli anni") -, il nostro percorso di avvicinamento a quella che potrebbe essere la verità diventa via via più sdrucciolevole, come se l'autore medesimo ci invitasse a dubitare degli eventi che narra non meno che degli scrittori che cita, delle poesie, delle riviste, dei movimenti letterari a cui allude. Nonché, in definitiva, della esistenza stessa di un uomo chiamato Carlos Wieder.
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Bolaño Roberto
Un romanzetto lumpen
br. "Ormai sono una madre e anche una donna sposata, ma fino a non molto tempo fa ero una delinquente". Così comincia il breve, folgorante racconto dell'adolescenza di Bianca: ancora un personaggio, fra i tanti regalatici da Bolaño, che difficilmente dimenticheremo. Rimasti orfani dei genitori, Bianca e suo fratello scivolano a poco a poco in un'esistenza di ottusa marginalità, che li porterà a non uscire quasi più dall'appartamento in cui si sono rinchiusi, e dove passano nottate intere a guardare la televisione. A loro si aggiungeranno due improbabili soggetti, "il bolognese" e "il libico", con i quali la ragazza dividerà a turno, svogliatamente, il letto - senza quasi sapere chi lo sta facendo. Un giorno però entrerà nella loro vita un ex campione mondiale di culturismo, diventato cieco in seguito a un incidente, che tutti chiamano Maciste perché è stato un divo dei film cosiddetti "mitologici". Uno che forse ha dei soldi, che si potrebbero scovare e rubare. Con questo strano essere, che la attrae e la respinge al tempo stesso, Bianca vivrà una storia che, nata sotto il segno della prostituzione e dell'inganno, diventerà invece quanto di più simile a ciò che noi chiamiamo "una storia d'amore".
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BOLCK F. / Kl. Goertler / H. Güthert / G. Holle u.a. (Herausgeber)
Experimentelle Pathologie. Experimental Pathology. Supplemente 1-4. Redaktion: Dankwart Stille und G. Waldmann.
Jena:, Gustav Fischer., 1975/1977/1978/1979. Gr.8°. 116, 107, 186, 128 S. Ganzleder mit goldgeprägtem Deckel- und Rückentitel. Minimal berieben, schön erhalten. 4 Teile in 1 Band. 1. Auflage. Calf with gilt title on spine and front cover. Lightly rubbed, good condition.
Referenz des Buchhändlers : 29460A
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BOLCK F. / Kl. Goertler / H. Güthert / G. Holle u.a. (Herausgeber):
Experimentelle Pathologie. Experimental Pathology. Supplemente 1-4. Redaktion: Dankwart Stille und G. Waldmann.
1. Auflage. 4 Teile in 1 Band. Gr.8°. 116, 107, 186, 128 S. Ganzleder mit goldgeprägtem Deckel- und Rückentitel. Minimal berieben, schön erhalten. Calf with gilt title on spine and front cover. Lightly rubbed, good condition. Enthält: 1.: Dankwart Stiller; Detlef Katenkamp, Histochemistry of Amyloid, General Considerations, Light Microscopical and Ultrastructural Examinations,27 fig., 8 tables. - 2.: Ulrich Fuchs, Submicroscopy of the Arterial Vascular Wall, Observations in the State of Hypertension and Arterioclerosis, with 14 fig. - 3.: Jürgen Roth, The Lectins, Molecular Probes in Cell Biology and Membrane Research, with 26 fig., 3 tables. - 4.: T.V.N. Persaud, Teratogenesis, Experimental Aspects and Clinical Implications, with 51 fig., 23 tables. Jeder Beitrag mit wissenschaftlichem Apparat und Register. - - - ACHTUNG! Dieses Buch kann wegen seines Gewichts oder seiner Größe nur als PAKET verschickt werden. Innerhalb Deutschlands 5,80 Euro. (Portokosten ins Ausland bitte erfragen.) ATTENTION! Due to its weight or size this book can only be sent as a PARCEL. Within Germany 5,80 Euro (For shipment abroad please ask.)
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Boldetti Sara
L'uomo del porto e altri racconti
ril.
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Boldetti Sara
Una parte del tutto
brossura
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BOLDORF, Marcel
Sozialfürsorge in der SBZ/DDR 1945-1953. (Vierteljahrschrift für Sozial- und Wirtschaftsgeschichte. Beihefte 138).
Stuttgart: Franz Steiner Vlg. 1998. 254 S., 26 Tab. Br. *neuwertig*
Referenz des Buchhändlers : 146091
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Boldrighini Carlo
... E io con te
brossura Subito dopo la prima edizione di questo libro, alcuni amici e conoscenti mi hanno aspramente rimproverato di avere usato i nomi autentici di alcune persone che in qualche modo erano coinvolte nel racconto. I rimproveri maggiori che mi venivano mossi dai su citati amici e conoscenti consistevano nell'avere avuto la colpa di dare al libro un 'impostazione decisamente biografica che, a loro dire, avrebbe potuto suscitare, in qualcuno, reazioni imbarazzanti dovute al contenuto. Cioè, in parole povere, non andava rivelato il carattere dell'omosessualità nel libro ampiamente presente. Beh, posso rassicurarli che da parte mia non ho provato nessun imbarazzo nel raccontare il forte legame che, sia pure con gli inevitabili momenti difficili, Alfredo ed io abbiamo provato l'uno per l'altro, legame che non può che essere definito come un'autentica storia d'amore. Quanto alla questione di avere conservato i nostri autentici nomi, è utile sapere che il libro è nato dalla mia profonda esigenza di 'sentire' Alfredo ancora vicino a me e ciò poteva essere reso possibile soltanto 'chiamandolo' ancora con il suo vero nome. Tutto qui.
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Boldrighini Carlo
Comunque Paolo
brossura
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Boldrighini Carlo
Gli anni dell'amicizia
brossura Vergogna, timore, clandestinità erano le componenti principali dell'aria che si respirava in Italia negli anni descritti nel libro, quando, timidamente, si affrontava il problema dell' omosessualità. Oggi è certamente scomparsa la clandestinità, però l'omofobia è sempre in agguato e con essa un certo timore. Il romanzo, volutamente ottimista, vuole opporsi alle ipocrisie di cui sopra, perché parla di un amore autentico, intenso, stabile, un amore che ci dà il diritto di sperare, di pretendere quel rispetto che ci viene dalla nostra dignità di esseri umani.
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Boldrini Schiavi Fausta
Carmen de Dios e altri racconti
br. La raccolta è un mix di racconti editi e inediti, un insieme variegato di personaggi e avvenimenti della quotidianità. La prosa è agile, vivace, semplice essenziale. Scrive a questo proposito l'autrice: «Mi sono appassionata da subito alla scrittura povera e scarna della Short Story, con la riduzione della frase alla semplicità sintattica del parlato, con parole povere, con un'aggettivazione minima, con un ritmo asciutto. Per non dire poi della nostra prosa Neorealista del secondo dopoguerra, nata in sintonia con il nuovo corso del Cinema italiano, interprete della vita del popolo, aderente alla realtà sociale, ai problemi delle classi più basse, una prosa diretta, scarna come la parlata popolare».
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BOLDT Gerhard
La fin de Hitler.
Broch?. 176 pages. Format de poche. Rousseurs.
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Bolin, Gustav
Farblithographie.
(Basel, Geigy, 1965). 390/560 mm. 1 Blatt. Im unteren Rand mit winzigem Einriß, Papier minimal gebraunt, sonst sehr schön.
Referenz des Buchhändlers : 26102
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Bolis Valentina
Il quaderno di Yvonne. Anno 2211. Ediz. italiana e inglese
brossura Viene ritrovato nell'anno 2311 il quaderno di una donna vissuta esattamente un secolo prima... 2211. Quale di queste due realtà future pagherà le conseguenze della società di oggi? In quale civiltà è riposta una speranza? E la soluzione?
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Bolis Valentina
Il quaderno di Yvonne. Anno 2211. Ediz. italiana e inglese
brossura Viene ritrovato nell'anno 2311 il quaderno di una donna vissuta esattamente un secolo prima... 2211. Quale di queste due realtà future pagherà le conseguenze della società di oggi? In quale civiltà è riposta una speranza? E la soluzione?
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BOLLAG, Léon
Miss Kroko aus Kairo. Eine Fabel. (Mit 51 z.T. ganzs. Illustrationen nach Federzeichnungen von Lindi, d.i. Albert Lindegger.) -
Zch.: Amstutz & Herdeg (1952). 141 Ss., 1 Bl. 8°. Blaues Ln. mit goldgeprägt. Rückentitel, Rückenvergold., goldgeprägt. Verlagssignet a.d. Vorderdeckel u. Umschl. (Kapitale, Kanten u. Ecken etw. berieben; Umschlag stärker gebraucht, am Rücken gebräunt, Einrisse repariert).
Referenz des Buchhändlers : 71495
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Bollani Stefano
La sindrome di Brontolo
br. Bollani si confronta con i sogni e gli incubi dei suoi personaggi. Una giornata nella vita di uomini e donne semplici, sognanti e stralunati è lo spunto per il suo esordio narrativo, un romanzo che lo pone fuori dal coro e ci regala il suo sguardo scanzonato sulle cose del mondo, la sensazione che tutto possa succedere senza che nulla davvero accada. Che cose la sindrome di Brontolo? Secondo un sondaggio la maggior parte della gente è convinta che i nani siano sei. Tutti gli intervistati al momento di elencare i nomi dei nani si dimenticano un nome. Sempre lo stesso. La tendenza è quella di ricordare i nomi dei nani che racchiudono al loro interno un difetto. Quindi Pisolo dorme, Eolo starnutisce, Brontolo appunto brontola, Cucciolo è muto, Mammolo è timido, e infine Dotto è noioso. Dunque la gente non rammenta il nome del nano chiassoso e gioioso perché trova più facile ricordare i difetti delle persone anziché i pregi? Un venditore di palloncini che fanno volare via chi li possiede, una donna con il solo difetto di essere donna e bella, un tassista logorroico ma imprevedibile, un uomo dalle mille identità: questi personaggi costruiti con grazia sono inconsapevoli protagonisti di un disegno solo in apparenza casuale, che li farà incontrare e scontrare secondo la volontà dell'autore e che apriranno altre porte su altri mondi.
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BOLLETTA DI MACINAZIONE PER LA CAMPAGNA 1945
46
(Belluno-1945)[BOLLETTA] di macinazione per la campagna 1945-46 dietro ordinanza generale del Governo Militare Alleato del 19 maggio 1945 (seguono tutte le disposizioni al riguardo). Belluno, 28 luglio 1945. Manifesto (cm 70x49) (riparazioni marginali che non ledono il testo) [Euro 19,00]
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Bolliger, Max
Biblische Geschichten
Joseph, Mose, David, Daniel. (Einmalige Sonderausgabe). Ravensburg, Otto Maier, 1987. Mit Illustrationen von Edith Schindler. 282 S., 3 Bl. Farbiger Or.-Pp.
Referenz des Buchhändlers : 173305
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Bolliger, Max
Das alte Karussell
Ein Bilderbuch für große und kleine Kinder. Winterthur, Comenius-Verlag, 1962. 4to. Durchgehend farbig illustriert von Klaus Brunner. 12 Bl. Farbiger Or.-Kart., illustrierte Vorsätze; Kanten etwas beschabt. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 154550
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Bolliger, Max
Das Hirtenlied
Eine Adventslegende für Kinder und Erwachsene. 8. Auflage. Zürich, bohem press, 1990. Kl.-fol. 29,5:20 cm. Durchgehend farbig illustriert von Stepán Zavrel. 13 Bl. Farbiger Or.-Pp. - Vorsatz mit kl. handschriftlichen Besitzvermerk, sonst schönes Exemplar [6 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 215478
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Bolliger, Max
Das Ravensburger Buch der Biblischen Geschichten
Ravensburg, Ravensburger, (1999). 4to. Mit zahlreichen farbigen Illustrationen von Silvio Neuendorf. 186 S., 3 Bl. Farbiger Or.-Pp.
Referenz des Buchhändlers : 137803
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Bolliger, Max
Das schönste Lied
Zürich, Bohem Press u. Lahr, Kaufmann, (1980). Kl.-fol. Durchgehend farbig illustriert von Stepán Zavrel. 13 Bl. Farbiger Or.-Pp. bzw. ISBN 3780604108). - Schönes Exemplar [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 205408
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Bolliger, Max
Der Bärenberg
Zürich, Bohem Press, 1982. 4to. 29,5:20 cm. Durchgängig farbig illustriert von Józef Wilkon. 14 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Vorsätze minimal stockfleckig. [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 215330
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Bolliger, Max
Der goldene Fisch
Zehn Märchen. Zürich, Bohem Press, 1984. Mit Illustrationen von Stepan Zavrel. 67 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Pp. mit Schutzumschlag; dieser etwas fleckig. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 153683
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Bolliger, Max
Der Mann aus Holz
Zürich, Artemis, (1974). 4to. (28,5 : 25,7 cm). Durchgehend farbig illustriert von Fred Bauer. 12 Bl. Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 126798
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Bolliger, Max
Der Mann aus Holz
Zürich, Artemis, (1974). 4to. (28,5 : 25,5 cm). Durchgehend farbig illustriert von Fred Bauer. 12 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Kapitale mit kl. Beschädigungen, Ecken bestoßen. (I [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 168485
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Bolliger, Max
Der Regenbogen
Eine uralte Geschichte, neu erzählt von Max Bolliger, mit Bildern von Helga Aichinger. Zürich, Artemis, 1972. Kl.-fol. (30 : 22,2 cm). Durchgehend farbig illustriert. 13 Bl. Farbiger Or.-Pp.; Ecken etw. bestoßen. (I [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 126427
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Bolliger, Max
Der Wunsch des Hirten
Zürich, Bohem Press, 2001. Fol. Durchgehend farbig illustriert von Jindra Capek. 13 Bl. Farbiger Or.-Pp. - Schönes Exemplar [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 192939
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Bolliger, Max
Einmal zum Monde fliegen
Gedichte für Kinder und ihre Freunde. Musik von Hans Bodenmann. Zürich, Edition Jane und Anton Peterer, 1968. Fol. Durchgehend teils farbig illustriert von Jacques R. Leutenegger. 18 Bl. Farbiger Or.-Pp. (JAP-101). [5 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 150892
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Bolliger, Max
Knirps im Kinderzoo
Ein Bilderbuch vom Knie-Kinderzoo in Rapperswil. Winterthur, Comenius-Verlag, 1966. Fol. Durchgehend illustriert von Klaus Brunner. (20 Bl.). Farbiger Or.-Pp.; Kapitale etw. eingerissen, die Zellophanierung des Überzugspapiers wirft auf dem Deckel kleine Blasen (eher unauffällig) u. hat in den Gelenken kl. Läsuren.
Referenz des Buchhändlers : 138278
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Bolliger, Max
Knirps und die sieben Geschichten seiner Geheimnisse
2. Auflage. Winterthur, Comenius-Verlag, ca. 1961. 4to. Durchgehend illustriert von Klaus Brunner. (30 S.). Farbiger Or.-Pp. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 142906
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Bolliger, Max
Leuchtkäferchen
Zürich, Artemis, 1969. Fol. 31,5:22,5 cm. Durchgehend farbig illustriert von Jiri Trnka. 22 Bl. Farbiger Or.-Hlwd.; Kanten stark beschabt, Ecken bestoßen, Vorderdeckel mit kl. Braunfleck, der helle Rückendeckel ebenfalls etwas fleckig. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 216042
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Bolliger, Max
Zimbo
Eine Geschichte für das erste Lesealter. Zürich, Ex Libris, 1970. Fol. Durchgehend illustriert nach Textilcollagen von Margrit Roelli. 30 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Hlwd.; etwas gelockert, Kapitale u. Ecken bestoßen u. fransig. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 170437
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Bolliger, Max
Zimbo
Eine Geschichte für das erste Lesealter. Zürich, Ex Libris, 1970. Fol. Durchgehend illustriert nach Textilcollagen von Margrit Roelli. 30 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Hlwd.; Gelenk etwas eingerissen, tlw. fransig, Ecken etwas bestoßen. [3 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 166875
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Bolliger-Savelli, Antonella
Das Verkleidungsfest
Aus dem Französischen von Adi Hierzenberger. Freiburg, Herder, 1989. Kl.-4to. 23 S. Farbiger Or.-Pp.; Rücken u. Rand des Vorderdeckels etwas verblasst. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 193690
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Bolliger-Savelli, Antonella
Das Verkleidungsfest
Aus dem Französischen von Adi Hierzenberger. Freiburg, Herder, 1989. Kl.-4to. 23 S. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Referenz des Buchhändlers : 162770
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Bollini Aurora
Ruby from the block
br. Rebecca Vitagliano, per gli amici Ruby, ha ventuno anni ed è una ragazza che ha sempre controllato ogni aspetto della sua vita; da quando il padre è misteriosamente scomparso e la madre è caduta in depressione, se l'è cavata da sola, prendendosi cura di se stessa e di Mike, suo fratello. Ma all'improvviso un avvenimento sconvolge la sua esistenza e i suoi piani: Mike scappa a Napoli alla ricerca del padre. Da quel momento, per Ruby inizia una frenetica avventura nella città partenopea per ritrovarlo sano e salvo. Un incontro inaspettato però mischia di nuovo le carte in tavola. Qualcuno che pensava di aver dimenticato torna a incrociare la sua strada, qualcuno che credeva di conoscere davvero. E, quando si caccerà in un guaio più grande di lei, dovrà decidere fin dove sarà disposta a spingersi pur di rimanere fedele ai propri ideali, e cosa sarà pronta a sacrificare per salvare le persone che ama.
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Bologna Filippo
Come ho perso la guerra
br. Una storia, in parte autobiografica, ambientata in un paese della provincia toscana dove il tempo sembra scorrere più lento e la serenità regna sovrana. Il giovane rampollo della nobile famiglia Cremona, Federico, vive il suo essere nobile con un po' di disagio. Tutto cambia con l'arrivo di Ottone Gattai, spietato e avido imprenditore di acque. Improvvisamente il progetto di un enorme impianto termale sconvolge la vita di tutti i suoi compaesani. Interessi politici ed economici sembrano corrompere il naturale ordine delle cose. Molti non ci stanno e dopo una prima pacifica protesta un gruppo avvia una guerriglia contro Gattai che sta sequestrando e privatizzando tutta l'acqua della zona. Nella lotta si distingue Federico Cremona, che vede finalmente stagliarsi all'orizzonte l'occasione di un proprio riscatto. Insieme alla moltitudine di storie memorabili, Filippo Bologna ha una generosità e una forza nel creare blocchi di parole e di immagini che portano il lettore a divertirsi e un attimo dopo a commuoversi profondamente.
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Bologna Filippo
I pappagalli
br. Cosa succede se le tre stagioni dello scrivere s'incarnano in tre distinti personaggi? Prendete un ingenuo Esordiente a cui il successo ha dato alla testa, uno Scrittore affermato con qualche problema in famiglia, un Maestro al tramonto con gli acciacchi dell'età e fateli arrivare in finale al Premio letterario più ambito del paese. Sono narcisi, vanitosi, cinici. Cosa sono disposti a fare pur di vincere? Quanto lontano si possono spingere? E l'immortalità, si può pagare con la vita stessa? Filippo Bologna torna con un romanzo ricco di colpi di scena, un apologo sulla vanità, una commedia nera, corale e dissacrante sui vizi del mondo letterario, che sono poi gli stessi della società italiana, su cui volteggiano misteriosi pappagalli neri.
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Bolognesi Francesco
Dimenticare nostro padre
br. È l'estate del 2006 a San Zenone, un paese in provincia di Ferrara. Un gruppo di ragazzini delle medie trascorre le giornate a giocare a calcio sull'argine: è questa la loro passione, il loro linguaggio. Per alcuni sarà l'ultima estate prima delle scuole superiori a Ferrara, per altri quella del primo amore, della prima sbronza, della morte del nonno. Per tutti sarà l'estate dello scoppio di «Calciopoli» e del Mondiale di Germania che scandirà il loro tempo. Eruzione, Mietitura, Ilvangelo e gli altri, cresciuti tra il catechismo e i silenzi dei padri, un giorno trovano dei ragazzi pakistani che giocano a cricket nel «loro» campo, quello da calcio. Inizia così un percorso che porterà i giovani calciatori a scontrarsi tra loro e con i pakistani. Fino a quando Zanna arriverà a mentire e calunniare pur di riconquistare il campo, portando così il gruppo a chiedersi cosa sia davvero il calcio, cosa rappresenti per loro la tradizione e cosa siano disposti a fare in suo nome. "Dimenticare nostro padre" ruota quindi attorno alla domanda cruciale di ogni formazione: Fino a che punto siamo noi a decidere chi siamo e quanto invece influiscono il luogo in cui siamo nati e la nostra famiglia? Francesco Bolognesi scrive un romanzo di formazione, tra nazionali che si sfidano al Mondiale e culture che si incontrano (e scontrano) in un'estate emiliana afosa e piena di zanzare.
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Bolognesi P. (cur.); Scardova R. (cur.)
Italicus. 1974, l'anno delle quattro stragi
br. Troppe cose ancora rimaste in sospeso: enigmi, fatti negati, nessun colpevole. Un testimone mai ascoltato conferma che il gruppo neofascista toscano guidato da Mario Tufi e Augusto Cauchi - finanziato da Licio Gelii - partecipò all'attentato al treno Italicus (12 morti, 80 feriti). Dai documenti emerge come da Piazza Fontana in poi le organizzazioni neofasciste abbiano operato nell'ambito di un'unica strategia eversiva, sostenuta da forze politiche ed economiche tese a imporre una svolta autoritaria anche attraverso un'insurrezione armata. Nel 1974 furono previsti e attuati 4 gravissimi attentati: Silvi Marina e Vaiano (per fortuna falliti), Brescia, l'Italicus. Stragi realizzate e rivendicate da gruppi apparentemente distinti tra loro, ma in realtà riconducibili a un'unica organizzazione: la struttura clandestina di Ordine Nuovo, appoggiata dai servizi segreti militari italiani e statunitensi. Con un intervento di Giovanni Tamburino.
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Bolognesi Roberto
Gli uccelli dalle ali di cenere
br. È un giorno come tanti e il medico di provincia Monsieur Lumeaux, tornando a casa dopo una visita a domicilio, viene colto dall'idea di entrare nella Cattedrale di Autun per osservarne la luce dell'alba. Nonostante vi sia entrato più volte, mai come in quella occasione osserva il riverbero delle vetrate, al punto che decide di scoprire l'artefice di un tale capolavoro. Per le sue ricerche si rivolge a Padre Auguste il quale, consultando gli archivi ecclesiastici, lo mette sulla pista giusta trovando finalmente un nome. Lucio Redor. Il nome di Redor è legato a un passato non ben chiaro, e a una donna di nome Odette, bruciata al rogo con l'accusa di stregoneria. Nonostante siano trascorsi degli anni, d'un tratto la presenza della donna sembra tornare a farsi viva. Il figlio di Lucio, Flavio, n'è testimone, ma non sa chi sia veramente la strega perché il padre non ne ha mai parlato. Colpito da sogni e incubi in cui gli appare il suo volto, il ragazzo è sempre più perplesso e domanda spiegazioni. Lucio tace. Nessuno dei due immagina quale oscura vendetta si sta preparando, e quali rovinosi eventi sconvolgeranno le loro vite.
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Bolognesi Roberto
Origini
br. In un mondo ricoperto di ghiaccio risuonano passi non umani che si perdono in un tempo sconosciuto. Fatiche che non appartengono agli umani. Sono alla ricerca di qualcosa che dia un senso all'esistenza. Non sanno da dove vengono né chi abbia dato loro la vita. A guidarli ci sono le stelle che risplendono nelle eterne notti polari. Si ritrovano a sopravvivere in una terra congelata, finché un giorno i loro passi non li portano a conoscere un orizzonte nuovo dove il ghiaccio non è che un pallido ricordo. Il mondo cambia. Loro cambiano. L'inizio di una nuova era sarà però la fine del loro mondo, un mondo in cui si è appena affacciato l'uomo. Ed oggi tutto ciò che rimane sono le gigantesche opere che ci guardano dall'inizio dei tempi.
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