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Fornaro Mauro
Racconti americani
br. "Racconti Americani" è una raccolta di trenta racconti, quasi tutti inediti, scritti con il solito stile intriso di cinismo, ironia e disincanto, ma anche con una profonda dolcezza. Una scrittura attenta e appassionata, che trova come amici personaggi vinti e sempre alla ricerca di speranza, redenzione, voglia di amare ed essere amati, scavando nel marciume della vita fino a raggiungere un po' di pace.
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Argento Milena
Era solo tutto questo
br. Marta torna al suo paese dopo vent'anni per vendere la vecchia casa di famiglia, ma i ricordi hanno il sopravvento e la fanno riflettere su ciò che è venuta a fare. Rivive momenti della sua vita, che non ricordava quasi più e che la fanno sentire più ancorata che mai al piccolo centro che le ha dato i natali. Tutta la semplicità di quel posto e la naturale bellezza del territorio le fanno prendere, insieme ai ricordi, la decisione di non vendere e di tornarvi tutte le volte che può, perché solo lì riesce a provare una sensazione di vero benessere.
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Sestito Rocco
Angeli incerti
br. Per Origene d'Alessandria gli uomini sarebbero i discendenti degli angeli incerti, quelli che al momento di scegliere tra Dio e Lucifero non seppero prendere una decisione. E incerti, gli uomini, lo sono rimasti sempre, incapaci di non farsi sballottare dai volubili venti della vita. In un luogo indefinito, in un tempo imprecisato, una figura evanescente, forse un uomo, comincia a vagare per il mondo. La sua attenzione viene catturata da alcune persone, le cui esistenze, quando si intrecciano con la sua, si trasformano seguendo percorsi inaspettati. Tito, Omar, Vera, Monica, Loris, Fabio ed Ezechiel si ritroveranno fermi davanti al medesimo passaggio a livello chiuso, sperduti nella notte, in un posto sconosciuto. Da qui, la vita di ognuno ripartirà lungo una strada che "non sarà quella dritta e senza fine. Sarà una strada breve e contorta, impervia e accidentata, ma sarà la loro, quella che a fatica hanno deciso di imboccare".
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Alonge Rosa Maria
L'amore di altri tempi profumava d'attesa
ill., br. In un mondo disilluso, dove i giovani non credono più nell'amore e dissacrano valori e famiglia, in un'era in cui il lassismo, in nome della libertà, non conosce né regole e né morale, quando tutto è un diritto e nulla deve essere negato, quando al timore dei genitori subentra la confidenza, un amore antico fa sentire la sua voce. Parla d'attesa, di lotta, di conquista, di tutto ciò che fomenta la passione, la voglia di stare insieme.
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Rancati Torrielli Lorenzo
Al di là sento solo il buio
br. Avevo da piccolo molta paura del buio. Per rassicurarmi mi dicevano: 'Ma nel buio non c'è nessuno' e proprio questo, forse, mi spaventava ancora di più.
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Di Giovine Giancarlo
Settant'anni non sono poi un'età da buttar via
br. Il protagonista (Giuseppe) è prossimo al compimento dei settant'anni e progetta di celebrare l'avvenimento con una festa. Nel compilare la lista degli invitati, ripercorre in pratica i fatti salienti della sua vita. I ricordi del passato, allora, si intrecceranno con la quotidianità presente attraverso una visione tutto sommato ottimistica sullo scorrere del tempo.
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Marino Mario
Berto & Benny. Mollie
br. Accostare il racconto di una vita trascorsa in maniera assolutamente normale, in una forma discorsiva e semplice, con uno stile scarno e concise, a una serie di brevi episodi riguardanti il rapporto elegiaco padrone-cane (torna in mente "Platero y yo" di J. R. Jimenez). Nell'intenzione di chi scrive è sposare prosa e poesia, seguendo la propria ispirazione profondamente poetico-panteistica, evitando volutamente espressioni ricercate, onde dare maggiore veridicità al carattere schivo del protagonista e, nel secondo racconto, basare l'idillio Mollie-padrone su sensazioni immediate, naives, quasi fanciullesche.
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Pivato Luisa
Oltre
br. Che cos'è l'amore? Tutti si sono fatti questa domanda almeno una volta nella vita. Il protagonista di questo romanzo scoprirà nel corso della sua esistenza tutte le sfaccettature di questo sentimento e come spesso gli uomini usino questa emozione in modo inappropriato. A volte, però la realtà riserva sorprese inaspettate. È proprio il caso del nostro personaggio, quando dopo una scorribanda a cavallo scoprirà una dimensione nuova e inaspettata e da quell'avventura imparerà ad amare pienamente. Il suo percorso spirituale lo condurrà a vivere l'amore "oltre" se stesso e solo in funzione della felicità altrui.
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Trovato Daniela
Il frammento mancante
br. Ambientato nella magica cornice dei paesaggi del Trentino, il romanzo narra l'amicizia tra la giovane Livia ed Erich, un anziano ex ufficiale delle SS che, per la prima volta, decide di raccontare la propria vita e di affrontare i momenti cruciali che l'hanno profondamente segnata. Attraverso i ricordi dell'uomo, flashback del passato perfettamente incastrati tra loro, Livia scopre gli orrori che solo una guerra può causare nell'animo umano, eventi che la turberanno profondamente. Ma l'affetto dell'uomo e l'incontro con un cucciolo di beagle, renderà tutto meno doloroso. Livia incontrerà infine Ricky e con lui anche l'amore. Tutto sembra evolversi in modo positivo, ma qualcosa, un frammento, manca in quella complicata storia. Riuscirà la protagonista a scoprire il mistero?
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Migliavacca Carlo
Giro neve
br. Prima di dormire, spensero la luce e aprirono l'abbaino. Salirono su uno dei letti della stanza e, uno accanto all'altra, si misero a guardare fuori dal tetto. Che il mare fosse lì, a pochi passi da loro, nessun dubbio: lo sentivano. Ma nemmeno se fosse stato giorno l'avrebbero potuto vedere, era dall'altra parte del tetto. Dal loro lato, però, potevano toccare il cielo, eccome se lo potevano toccare. "Qui è dura ballare" disse Ben. "Sì, però è bello lo stesso" replicò Amy. Lei sentì le braccia di lui stringerle i fianchi e il mento posarsi sulla sua spalla. "Sai cosa mi affascina del cielo?" gli bisbigliò. "Il silenzio". "No, il mistero della sua grandezza. Il cielo è talmente grande che non riesco a immaginarne l'inizio né la fine. Se penso che certe stelle che stiamo vedendo in realtà non esistono più!" "Quante cose che noi vediamo non esistono più" disse Ben. Lei si voltò e, per quello che lo spazio poteva concederle, gli accarezzò la guancia. In effetti - pensò - anche la mente è un luogo senza inizio e senza fine, una specie di clessidra senza tempo dove il passato assedia il futuro e i ricordi confondono la realtà.
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Leondini Febo
Stella cadente
br. Hans Joachim Marseille, strepitoso pilota di caccia nella Germania nazista, protagonista del racconto, costituisce un po' una sfida per noi lettori del ventunesimo secolo. Marseille ci ricorda che, anche nel contesto storico in cui visse, un giovane di vent'anni aveva vent'anni e che a quell'epoca volare era un'avventura, una disciplina, un'arte... poteva valere una vita. Il falco pellegrino è l'uccello che ha la velocità di picchiata più elevata del pianeta; difficilmente lascia scampo alle sue prede. Lasciamo così Joche appeso all'antenna esterna del suo caccia mentre sta precipitando, per un errore di manovra di una banalità sconcertante, nella sua ultima picchiata, quella definitiva, la picchiata del falco pellegrino e in una manciata di secondi pensieri e ricordi fluiscono nella sua mente, scomponendo e ricomponendo episodi, persone e suggestioni che si sono intrecciate nella sua breve, velocissima vita.
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Ceccarelli Simone
La parola silenziosa
br. Chi ha detto che il mondo in cui viviamo sia la realtà o sia soltanto un sogno? È bizzarro parlare con una persona in una lingua sconosciuta, in una lingua raffinata, in una lingua che prima di quel dialogo, prima di quella conversazione non aveva mai usato. Il Francese. Questo è l'inizio del libro: chissà perché poi quei pensieri, quelle idee, quelle parole, quelle riflessioni, quei concetti e preconcetti pervengono alla mente dell'uomo proprio quando il buio divora la luce? Gli artisti, forse, lo sanno. La parola del silenzio, magica e verosimile, che cosa sta a simboleggiare nel mondo dell'umano? Cos'è questa silenziosità così devastante che giunge, prima nella mente e poi dinanzi all'occhio umano? Scorrendo le righe del testo sembra di volare negli spazi incompleti della galassia, di scorrere sull'acqua dell'irreale mondo incontrando lungo il cammino un'affascinante fanciulla e una gradevole musica deliziosa derivante dal vuoto che accompagna il protagonista e i lettori verso orizzonti impenetrabili. Dialoghi inattendibili con personaggi prodotti dalle loro stesse parole fantastiche.
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Zanotti Lukas
Cosmorama
br. "Io sono il sogno di qualcun'altro e qualcun'altro è il mio sogno", scriveva l'elusivo psiconauta Lukas Zanotti esattamente un decennio prima del suo definitivo internamento manicomiale. Ingegno bizzarro e sghembo, genio cialtronesco e irriverente per genetica, Zanotti scrisse in quel decennio moltissimi testi poetici ed esoterici di cui il presente volumetto non è che un esiguo estratto ma che comunque ben testimonia la fantasmagorica e psichedelica complessità del personaggio.
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Bordonaro Raffaella
Tracce
ill., br. Le avventure di Anna, giovane donna separata che si ritrova a fare un bilancio della propria vita nell'arco di una mattinata, mentre spolvera casa e ascolta musica, accompagneranno il lettore attraverso le grandi storie d'amore della sua vita. Interrogativi, scelte, speranze ed aspettative. E ogni singola esperienza le ha lasciato, suo malgrado, incancellabili Tracce.
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Marrocco Miky
Nicovid. Piccoli momenti di buio
br. Uno psichiatra, ormai schiavo dei farmaci che era solito prescrivere, rivive le nevrosi dei suoi pazienti mischiandole con le proprie fobie. Si compone così un mosaico di storie i cui personaggi subiscono continue mutazioni. La dimensione onirica si alterna a momenti di apparente normalità che lasciano intravedere spaccati di un'umanità disorientata e vulnerabile.
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Del Re Raffaele
Il fiume che gli altri non videro
br. "Tu salverai lei e lei salverà te". L'ha detto uno che non poteva parlare, all'indirizzo di uno che non poteva agire, a proposito di una che era impossibile incontrare. Perché colui che parlava era un fiume che "doveva essere il Nilo, il Mississippi, il Fiume Giallo, il Rio delle Amazzoni", ma non era nessuno di questi; colui che ascoltava era un malato che giaceva, quasi moribondo, su un letto d'ospedale; e colei di cui si parlava viveva troppo, troppo lontano. Lì, su un pianeta lontanissimo e somigliantissimo alla Terra, la Marchesina Nysine incontrerà l'amore e il terrore, la disperazione e la speranza dopo la disperazione, mentre, tutt'attorno, in tanti lotteranno per trovare la via d'uscita da una situazione sempre più difficile.
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Agostinis Paolo
Strade di polvere
br. È caduta la notte, i fuochi nel villaggio sono piccoli bracieri rossigni che sussurrano. C'è una calma grande nelle persone. Un quartino di luna si leva piano dalle chiome della foresta inondandole di luce. È un segnale propizio. Mi alzo, è ora di tornare a casa. Un signore mi prega di portargli due batterie per la sua vecchia radio. Un altro mi chiede una lametta da barba. Il più anziano mi ammonisce di stare attento, nel cammino. "La luna mostra il sentiero, ma non i pericoli della strada", mi fa comprendere il vecchio del villaggio. Ha un solo dente davanti e lo usa per sorridere. L'Africa è dei bambini scalzi, è dei vecchi tenuti in grande considerazione, è dei fuochi che sono fiammelle nella notte, è della luna che diventa lanterna lungo la via. Paolo Agostinis scrive una piccola grande storia d'Africa che suona come un monito alle nostre coscienze: sulla povertà e gli stenti dei bambini a piedi nudi, all'alba piegati da un bidone d'acqua sulla schiena; sulla precarietà della vita che può nascondere insidie dietro l'angolo e cadere come una foglia o un petalo di rosa; sulla morte che può venire a prenderti nel sonno, come un incubo, a lume di candela.
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Sciacchitano Enza
La sciumara
br. La sciumara è un luogo di magia e bellezza, è il fiumiciattolo dove le donne dei contadini brontesi venivano a lavare i panni. In quest'oasi nel deserto varie leggende, amori e avventure vi fiorirono, pure quella di una ragazzina che a sedici anni, dovette lasciare la sua amata terra "la Sicilia" per emigrare a Milano. La sciumara è il luogo della mia memoria.
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Zenatti Luigi
La contessa Verde di Brentonico
ill., br. Quasi tutti i paesi risolvono il mistero delle loro origini con una leggenda. Sull'altipiano di Brentonico, quando la televisione nemmeno si riusciva a immaginare e la radio non c'era, le nascite di Prada e di Saccone venivano riferite attribuendo i meriti a una signora. E se i racconti, tramandati di generazione in generazione, avessero avuto inizio da fatti realmente accaduti? La storia di Virida Pepoli, moglie di Giovanni II Castelbarco, signore del castello di Dosso Maggiore, fa sembrare che la signora delle leggende e dei racconti possa essere davvero esistita.
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Lanciafiamme Alessandro P.
Il trattato della discordia
br. Samuel, un giovane giornalista da poco trasferitosi a Berna come corrispondente di politica interna per un rinomato settimanale, viene coinvolto in una vicenda incredibile che lo segnerà profondamente, oltre a stravolgere in pochi mesi la storia del Paese. Un referendum popolare, che a priori sembra non avere alcuna concreta possibilità di successo, ottiene la maggioranza di popolo e cantoni e porta alla scissione del Paese in due regioni autonome e contraddistinte da ideologie antitetiche: conservatrice e progressista. Libere di vivere i loro estremismi e prive del loro contrappeso naturale, le due regioni incontrano inevitabili difficoltà, che le costringono, insieme ai loro protagonisti, a riconoscere l'assurdità della loro condizione e a piegarsi alla necessità di chiedere e concedere sostegno ai rispettivi antagonisti. Un anziano magnate dell'orologio, al quale resta poco tempo da vivere, prende in mano le redini della vicenda e, da dietro le quinte, getta le basi per una possibile riappacificazione, la cui realizzazione o fallimento sono appese a un filo. Un romanzo che si svolge nella Svizzera dei nostri tempi, ma che potrebbe realizzarsi ovunque e in ogni momento.
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Del Bosco Lori
Sull'isola del Nord. Le tragicomiche peripezie di un gruppo di disastrati
br. Uno sgangherato gruppo di amici, una sorta di famiglia allargata, vive da qualche anno ai margini di una piccola città, in un campeggio in disuso che però "non è un bel vedere", a detta di alcuni membri del consiglio comunale che considerano questi campeggiatori alla stregua di barboni e ne auspicano l'allontanamento. Allontanamento caldeggiato soprattutto da alcuni costruttori, perché sul suolo del campeggio dovranno sorgere campi da tennis esclusivi e un palazzetto dello sport. L'invito a un "favoloso indimenticabile viaggio", vinto a un fantomatico concorso, è lo stratagemma grazie al quale i dodici, a volte tredici, "campeggiatori" accetteranno di partire lasciando temporaneamente vacanti le loro modestissime abitazioni. Solo Leoncillo, il meno ingenuo della compagnia, non crede alla vincita e rifiuta di spostarsi dalla sua casa mobile, lasciando che siano gli altri ad affrontare l'imperdibile vacanza loro promessa. L'odissea, che li condurrà sulla remota Isola del Nord, sarà lunga, ardua e ricca di risvolti tragicomici che porteranno alla fine a un paradossale capovolgimento della situazione iniziale.
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Pria Mario Emanuele
Un agronomo racconta
br. È una raccolta di racconti che si snoda tra le esperienze di lavoro e le esperienze di vita di un agronomo milanese. Tra il serio e il faceto, ridicole e amare riflessioni si intervallano a nozioni botaniche e agronomiche che, insieme a personaggi macchiettistici, accompagnano il lettore in un percorso temporale di vita vissuta. Narrato in prima persona, questo libro si propone come uno strumento che evoca la passione per il mondo verde visto con gli occhi di un ragazzo diventato uomo, tra le insidie, le emozioni e le tensioni del modo di vivere odierno, per lasciare una piccola testimonianza di vita lavorativa alle generazioni che seguiranno.
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Del Re Raffaele
Il mondo finirà tre volte
br. Vi siete persi la fine del mondo nel 2012? Tranquilli, c'è tempo. Forse arriverà quest'anno. Forse l'anno prossimo. In fin dei conti, chi ha detto che la fine del mondo debba arrivare una volta sola? Almeno nella fantasia può tornare molte e molte volte. Questo libro, che ho terminato di scrivere nell'anno in cui, secondo la profezia Maya, doveva coglierci la fine del mondo, contiene tre racconti accomunati da questo fatidico tema. Tre racconti molto diversi tra loro: il primo, il più leggero, ci presenta uno psichiatra a confronto con le fissazioni d'una giovanissima paziente; ma nulla è come sembra; il secondo, con un fondo pacifista, indugia tra le alture del deserto australiano, dove un gruppo di paleontologi scoprirà ciò che non avrebbe dovuto essere scoperto; il terzo infine s'avventura nel campo controverso della fanta-religione, fondendo in un racconto serrato, pieno d'immagini, riflessioni numerose e - lo ammetto - piuttosto personali.
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Bevicini Giada
Sei il mio respiro
br. Un piccolo libro per un grande amore. Un amore che scuote l'anima e che ti riporta in vita quando non c'è luce, a donarti respiro.
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Vassalluzzo Alfredo
La tela di Narciso. Innamoramento nostalgia e melanconia
br. L'innamoramento, la Nostalgia, la Melanconia. Tre stati d'animo familiari che qui vengono analizzati sul sottile filo che separa la normalità dalla patologia. Con un'analisi psicoanalitica, ma al contempo alla portata di tutti, si toccano confini inaspettati fino a sfiorare le intricate maglie del narcisismo. Ed è così che questi stati d'animo, reazione umanissima di fronte alla paura della perdita, possono ostacolare il corretto rapporto con la realtà, proponendo al soggetto la via meno dolorosa dell'immaginario e dell'illusione, via però che, inevitabilmente si rivela illusoria anch'essa.
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Sormani Sergio
I silenzi della neve
ril. "Non serve né un dove né un quando per certe storie, non un margine discreto di speranza, non un barlume di ragionevole futuro: ci sono sogni che resistono all'impossibile, continuano a crescere incoscienti e puri, ingenui e folli. Sono piante che si aggrappano alla roccia". Nella continua ricerca del senso pieno della vita, l'amore si manifesta nelle più svariate forme e arriva a confinare con l'egoismo. Consapevolezza, ricerca e conoscenza dell'io portano a conflitti esistenziali e a vivere sempre al limite, quasi come un equilibrista sul suo filo. L'analisi complessa degli stati d'animo, ma anche delle reazioni fisiche, porta al coinvolgimento emotivo del lettore. Alla fine "Il colore della follia" si trasforma in una luce che squarcia le tenebre.
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Marano Loredana
Oggi cucino io... Cercasi ricette per la vita
br. Diffusa è oggi la paura di soffrire: il dolore, a cui non vengono attribuiti più significati simbolici di tipo religioso, morale o ideologico è il grande 'nemico'. Entro questa linea si muove il romanzo, che privilegia il punto di vista femminile e la ricerca di una nuova identità in una società trasformata rispetto al modello delle madri. Si potrebbe dire che la protagonista, Sofia, rappresenti la donna com'è oggi, o, forse, come dovrebbe essere, o, anche, come vorrebbe essere. È la fotografia di un mondo non ancora definito, in quanto la protagonista è chiamata a verificare di volta in volta le certezze trasmesse. Nel corso delle vicende impara a guardare in faccia il dolore, a dargli un senso: la vicenda, ambientata nella bella città di Trieste, è articolata in più piani. Sofia, una ricercatrice che ha scelto di vivere da sola per poter decidere senza costrizioni, si confronta con i vissuti delle amiche, apparentemente più generose di lei verso gli altri. L'incontro con Paula, una ragazza dell'Est, la porterà a ridisegnare i suoi progetti: le due storie, la sua e quella di Paula, si incrociano per poi proseguire parallele in altri contesti.
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Binenti Giorgio
C'era una volta, ce ne era un'altra
br. "C'era una volta, ce ne era un'altra" è una raccolta di storie brevi, alla ricerca di uno stile che allo scrivente stesso non è del tutto chiaro. È un esercizio letterario. È uno scherzo di cattivo gusto.
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Wu Ch'eng-en
Il viaggio in Occidente
brossura
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Shi Nai'an; Luo Guanzhong
In riva all'acqua
brossura
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Takashi Paolo Nagai; Caviglione G. (cur.)
Le campane di Nagasaki
brossura
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Pétis de la Croix Francois
La vera storia di Turandot e del principe Calà
brossura Epiche battaglie e atti di eroismo, vili tradimenti e vendette spietate, fughe e peregrinazioni attraverso le steppe dell'Asia centrale, ospitalità misericordiosa e colpi di fortuna, gesti di lealtà, sacrifici e ricompense, accompagnano il principe Calaf verso l'incontro fatidico con Turandot. Inizia così una storia ormai nota a tutti, quella di Turandot, la bella principessa della Cina, gelida e spietata, vinta solo dalla forza dell'amore e del coraggio di un principe temerario e innamorato che, sostenuto dalla sua cultura e dalla sua passione, risolve i famosi inestricabili enigmi. Una storia resa indimenticabile dalla versione che il genio musicale di Giacomo Puccini ha portato alla ribalta in tutti i teatri del mondo. Ma Puccini non ne racconta che una parte, il cuore.
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Soulié de Morant George
La storia dei 47 Ronin
brossura Grande esempio di lealtà ed eroismo la notte del 7 gennaio 1702, quando la truppa dei Samurai di Enya attaccò il palazzo del ministro Kira per vendicare il tradimento ai danni del loro Signore e la dispersione del loro clan. Questo testo è il racconto dell'unico dei 47 Ronin, rimasto in vita per volere dello Shogun, affinché tramandasse la memoria del gesto eroico dei suoi compagni. Libro sulla strategia, sull'arte della dissimulazione e sulla nobiltà di comportamento dei guerrieri, che per molto tempo fu considerata solo leggenda.
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Il lai di Narciso
brossura
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Map Walter
Svaghi di corte
brossura
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Anonimo
La battaglia di quaresima e carnevale
brossura
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Anonimo
Il sogno della croce
brossura
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Medici Lorenzo de'
Rappresentazione di san Giovanni e Paolo
brossura
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Rossi M. A. (cur.)
Samurai. Scritti di guerrieri giapponesi
brossura
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Endo Shusaku
Il samurai
brossura
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Saikaku Ihara; Tresoldi R. (cur.)
Del dovere dei guerrieri
brossura In quest'opera Saikaku esamina il dovere austero, talvolta assurdo - crudele sempre - che regge la vita dei guerrieri e decide della loro fine. In questi racconti il lettore potrà vedere perché un uomo manda deliberatamente suo figlio alla morte, perché un altro adotta con entusiasmo l'assassino del proprio, mentre duelli e vendette, suicidi e massacri si susseguono in nome del "giri", l'implacabile dovere dell'onore che, ancor più dell'arte della spada, costituisce l'anima del guerriero.
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Collodi Carlo
Le avventure di Pinocchio tradotte in milanese
brossura
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Janet François
La bambola parlante-La poupée parlant. Ediz. bilingue
brossura
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Jin ping mei
brossura
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Kojiki
brossura
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Bokushi Suzuki
Racconti dal paese delle nevi
brossura
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Heichu
Le storie di Heichu
brossura
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Buten Howard
Mister Butterfly
brossura
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Anderson Sherwood
Riso nero
br. Nell'America degli anni Venti Bruce Dudley lascia la moglie e il mestiere di giornalista per cercare un'identità più vera. Si mette in viaggio, discendendo il Mississippi come un moderno Huckleberry Finn, per poi raggiungere la cittadina di Old Harbor, nella valle del fiume Ohio, dove da bambino aveva vissuto con la famiglia. Sembra che quell'inquietudine esistenziale che lo accompagna abbia lasciato spazio a una ferma serenità, ma l'incontro con una donna lo costringe a rimettere tutto in discussione. Scritto con il fresco e vibrante stile dei modernisti europei, "Riso nero è un romanzo" del 1925 sulla ricerca della libertà individuale, sul rapporto fra bianchi e neri, sulla critica alle castranti convenzioni sociali - temi già percorsi da Anderson nelle raccolte di racconti per cui è maggiormente celebre - e, in ultima analisi, sulla perdita dell'innocenza, mito caro ai più grandi romanzieri americani. Cliquot lo ripropone in una nuova traduzione dopo quella di Cesare Pavese del 1932.
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Salgari Emilio
Alla conquista della luna. Ediz. integrale
br. La conquista della Luna è il simbolo dei grandi miti del Novecento. Per un attimo l'abbiamo toccata. Per un attimo siamo stati sedotti dall'abbagliante illusione che il mondo fosse nelle nostre mani, che le conquiste scientifiche e le innovazioni tecnologiche potessero aprire tutte le porte, anche quella della felicità. Eppure, prima ancora che il XX secolo sbocciasse, un fine scrittore di storie avventurose ci aveva avvertiti che la natura primigenia non avrebbe mai chinato il capo di fronte alla sfida spavalda delle ambizioni umane. E lo aveva fatto attraverso alcuni visionari racconti che qui sono raccolti per la prima volta insieme. "Alla conquista della Luna" contiene le rarissime incursioni di Emilio Salgari nel mondo del fantastico e del (proto)fantascientifico. Racconti pervasi da un pessimismo alla Edgar Allan Poe più che dalla verniana fiducia nella scienza e nel progresso, perché Salgari aveva capito quello che anche per noi è sempre più chiaro: l'umanità non può permettersi di giocare a essere Dio.
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