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Castellani Tommaso
Il professor Z e il segreto del triangolo
ill., br. Alle soglie dell'adolescenza, i capisaldi della vita di Giulio non sono più solidi come credeva. Il suo corpo cambia, i suoi desideri si evolvono. Come affrontare un così grande cambiamento? Nel suo mondo fatto di scuola, partite di calcio, lunghi viaggi sugli autobus di Roma, Giulio si spinge alla ricerca di nuove esperienze, tra entusiasmo e paura, grandi conquiste e cocenti delusioni. E grazie al professor Z scopre che anche nella matematica i princìpi primi possono cambiare e nuovi incredibili mondi geometrici possono nascere sotto ai nostri occhi. Sullo sfondo della fine degli anni '80, un romanzo di formazione che intreccia una trama da libro giallo al racconto di alcuni dei più affascinanti aspetti della matematica e della logica.
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Yoshimizu Eldo
Hen Kai Pan
ill., br. Eldo Yoshimizu è un nome che i lettori BAO conoscono bene: dopo "Ryuko", l'autore, considerato uno dei mangaka indipendenti più importanti della scena giapponese, torna con una storia sugli spiriti elementali della Terra e sull'importanza dei gesti di tutti noi per salvare il pianeta.
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Fagioli Massimo
Le notti dell'isteria
br. "Le notti dell'isteria" e "...dopo 14 anni", scritti da Massimo Fagioli nel 1985 e nel 1999, si fondono in questo libro in un unico lungo affresco storico sociale e politico di un'epoca, il Sessantotto: "quel sogno allo stato di veglia" che ha segnato un'intera generazione in tutto il mondo ed è al centro di una profonda critica che Fagioli rivolge al marxismo, al freudismo e alle stesse ideologie del 1968. Marx, Lenin, Stalin, Mao, Freud, Marcuse, Lacan, Basaglia si rivelano, in realtà, "maestri" soprattutto nel negare l'esistenza e la possibilità di conoscenza dell'irrazionale con esiti disperanti sulla mente di quei giovani che furono poi la scintilla del grande movimento spontaneo di persone da cui nacque l'Analisi collettiva.
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Cané Marcel
Storia delle donne «chianine» degli anni '50 vestite di nero. Fatti veri riconducibili alle vicende delle donne chianine del dopoguerra narrate dall'autore come testimone di allora ancora adolescente
br. Le donne chianine degli anni '50 si vestivano di nero, erano unite nel combattere le disuguaglianze sociali, furono delle mercanti di strada e son passate alla storia soprattutto perché riuscirono a sopravvivere, nonché arricchirsi, ingannando e recitando miserie, disgrazie e chiedendo pietà; fu così che ebbero successo e si mostrarono anche cattive se non erano ben compensate ma di fatto non ebbero mai a commettere nessun reato, le loro vicende meno drammatiche e più divertenti sono ancora vive nella cultura campagnola tradizionale contadina e cittadina di quell'epoca ed attuali ancora oggi...
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Oliva Renzo
Accade in Russia
br. "Una tragedia dinastica" (La storia dell'imperatore Ioann III e del "prigioniero innominato") presenta, sulla base di nuove e inedite scoperte storiografiche, la vicenda dell'infante Ioann III punito a vita da due zarine, Elisabetta e Caterina la Grande, per aver regnato 404 giorni. Quasi una variante russa della "maschera di ferro". "Il rum della renna" narra le tragiche peripezie di una famiglia finlandese, già emigrata in America, che, attratta dalla propaganda, si trasferisce dal Minnesota nella Carelia Sovietica. Le loro illusioni vengono distrutte dal Terrore staliniano e infine dalla guerra Russo-Finlandese. (Il titolo deriva da una bevanda alcolica di infima qualità, molto diffusa in quel periodo, il cui nauseabondo odore ricorre nei momenti più drammatici della storia.) "La pistola di Majakovskij" è una sorta di giallo incentrato sulla misteriosa fine del poeta russo, ambientato nella Mosca staliniana degli anni '30. Sulle drammatiche vicende personali del poeta, e sui connessi intrighi politici, si riverberano bagliori demoniaci di bulgakoviana memoria.
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Pacifico Francesco
Solo storie di sesso
br. In molte narrazioni contemporanee il sesso è raccontato dentro gli schemi rodati dell'iniziazione e della perdizione. Per quanto apparentemente distanti, questi due modi sono le due facce di una stessa medaglia: è difficile raccontare persone adulte che hanno esperienze sessuali (più o meno convenzionali) senza nasconderle dietro prudenti forme di pudore narrativo. In questa raccolta troviamo invece storie di persone che sviluppano un proprio linguaggio del sesso - e del rapporto di coppia inteso nel senso più ampio e più profondo - scoprendo un modo diverso da quello tradizionale per connettersi agli altri. Questi racconti vanno ostinatamente contro una concezione patriarcale della coppia e una visione proprietaria del sesso e dell'amore. Senza nessuna ricetta, e pure nessun ritorno agli anni settanta, Francesco Pacifico si avventura in un'indagine sincera e radicale sulle colonne d'Ercole della monogamia. Dimenticando i falsi tabù, Solo storie di sesso trascina così il lettore in un'utopia postorgasmica e lo porta a esplorare tutto lo spettro di possibilità che si apre tra il senso di proprietà e il solipsismo: un modo diverso di godere.
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Bruno Claudia
Sola andata
br. Ludovica e Cristian si amano. Hanno vent'anni e vivono in una casa poco fuori Roma che chiamano "il cantiere", un'eterna promessa di futuro e completezza. Quando lui, ricercatore medico, ottiene un incarico a Londra, Ludovica reagisce come a un trauma: trova conforto solo in Ombra, la loro piccola gatta cieca, e nei quaderni in cui scrive formule e diagrammi a cui si affida per ancorarsi al mondo. Dopo un anno, Ludovica riesce a raggiungere Cristian nella sua squallida soffitta londinese, convinta di poter ricomporre così la sua vita frammentata. Ma la città diventa un collage di passati imperfetti e futuri anteriori, una voragine di grattacieli e locali notturni che la inghiotte, spingendola verso un'esistenza ai margini, in bilico tra sogno e realtà, dove finalmente riesce a perdonarsi e trovare la sua dimensione esistenziale. "Sola andata" è un romanzo che assomiglia al destino, un labirinto che si sdoppia e si riflette in ogni direzione, raccontandoci il viaggio di chi, per conoscersi davvero, è disposto ad abbracciare la vastità del presente.
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Di Maria Omar
I fantasmi di via Veneto
br. Al tramontare degli anni Sessanta, Olindo De Maraglis - per gli amici Olli - avvocato che vive di rendita, è il re della notte romana. La sua giornata inizia e finisce nella zona di via Veneto, dove il night club Carrousel è una vera e propria casa; qui trascorre le serate alternandosi tra il pippotto (striscia di cocaina) fornito da Peppe il Giapponese, le penne all'arrabbiata e lo champagne consumati in compagnia di Frida (la giovane entraîneuse argentina di cui è amante) e la grande passione per la musica. De Maraglis appare come l'ultimo vero protagonista di quella "dolce vita" romana raccontata da Federico Fellini e ormai al tramonto. A fare da sfondo è una Roma sotterranea con le sue storie nascoste e le sue strade abitate da spacciatori, maruani e prostitute. Qualcosa però sta cambiando: la città eterna e l'intero Paese si ritrovano sempre più in balia di estremismi e terroristi che segneranno inevitabilmente la fine di una stagione e l'inizio di un nuovo ciclo. Sarà questo il pretesto che spingerà finalmente Olindo a cambiare vita?
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Giorgianni Giuseppe
Vetri rotti, bottiglie vuote
br. Otto racconti brevi intervallati da corsivi a carattere autoriflessivo. Permeati da un'aura di quasi invincibile rassegnazione, gli otto protagonisti sono legati da un comune senso di distacco nei confronti delle proprie azioni. Ciascuno, tuttavia, ha un diverso modo di affrontare e rispondere a ciò che gli è intorno e ciò che gli è interno. I corsivi fungono da legante, forse. Forse è un ulteriore protagonista che cerca di leggersi nei racconti. In fondo ciò che si cerca quando si legge non è altro che se stessi. E così fa questo sovraprotagonista. Non potrebbe fare altrimenti.
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Locatelli Alessandro
Che strano giovane io sono
br. Un uomo che vive da anni in una clinica, preda di storie e personaggi che incessantemente si moltiplicano nella sua testa; un giovane intelligente e forse più maturo della sua età che, dopo un'adolescenza sonnacchiosa e serena trascorsa in un piccolo centro, si trasferisce per motivi di studio in città - una Palermo irriconoscibile eppure poetica; un paio di amici, una fidanzata che subito si dilegua, una donna molto bella che vive in un palazzo settecentesco, tante vecchie canzoni, una scatola piena di soldi, un delitto incomprensibile, un paese sempre più immerso nel silenzio e nella nebbia, tante poesie che non piacciono al suo autore, due belle ragazze, un'altra scatola che contiene vecchie lettere d'amore. Questi e altri ancora sono i protagonisti e gli ingredienti di "Che strano giovane io sono", un breve romanzo dove J.D. Salinger e Dino Buzzati sembrano incontrarsi, senza forse riuscire a diventare davvero amici.
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Ruiz Zafón Carlos
Il prigioniero del cielo
br. Barcellona, dicembre 1957. Daniel Sempere - il memorabile protagonista de L'ombra del vento - è ormai un uomo sposato e dirige la libreria di famiglia assieme al padre e al fedele Fermín, con cui ha stretto una solida amicizia. Un giorno entra in libreria uno sconosciuto, un uomo torvo, zoppo e privo di una mano, che compra un'edizione di pregio del Conte di Montecristo, pagandola il triplo del suo valore. E subito la restituisce a Daniel perché la consegni, con una dedica inquietante, a Fermín. Si aprono così le porte del passato e antichi fantasmi tornano a sconvolgere il presente. Per conoscere una dolorosa verità che finora gli è stata tenuta nascosta, Daniel deve addentrarsi in un'epoca maledetta, nelle viscere delle prigioni del Montjuic, e scoprire quale subdolo patto legava David Martín - il narratore de Il gioco dell'angelo - al suo carceriere, Mauricio Valls, un uomo infido che incarna il peggio del regime franchista...
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Dieli Sandro
Azzurra apocalisse
br. Azzurra è una città popolata da personaggi che, come nelle favole, a volte non hanno nome: il Parroco, il Clown, la moglie del Clown, il Direttore del teatro. Poi c'è Angelo, che ama i cavalli e gestisce un bar, ma ama da sempre Elena, incinta di Renato, che collabora tutto il giorno con una nuova collega, Livia. Poi c'è il nipote del Parroco, che lavora nella stessa azienda di Renato e Livia, e che un giorno perde una grossa promozione a causa di Paola e reagisce impulsivamente, generando una serie di spiacevoli conseguenze. Come in una favola grottesca e nera, i personaggi si aggirano per la città scatenando insolite reazioni al loro passaggio. Tutto accade come in un piano inclinato che trascina gli eventi verso un finale apocalittico.
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Mattiello Luigi
Il sussurio vulnerabile del silenzio
br. Napoli. Elisa, che ha perso il padre quando era ancora ragazza, vive con la madre, Marta, una donna all'apparenza dura e rigorosa. Un complesso rapporto madre-figlia, il loro, fatto di silenzi e non-detti. Elisa porta in grembo un figlio che, sebbene sconosciuto, già odia: si trova in una situazione che non ha desiderato, si sente rotta, incapace di uscire da un'impasse nella quale si trova già da tempo. Come potrebbe, d'altronde, amare qualcun altro quando, in fondo, ciò che le manca è l'amore per se stessa? Luigi Mattiello narra una storia che non è altro che il racconto di una scelta, dolorosa quanto necessaria, l'ennesima decisione in una vita che non fa mai sconti. Prefazione di Donato Cutolo.
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Journo Gérard
Dieci vite in una. Romanzo ispirato alla vita di una ballerina del Crazy Horse
br. "Dieci vite in una" è il racconto in prima persona di una vita vera, vestita con un abito di finzione letteraria che non ne stravolge però il senso più autentico, ma lo svela ed esalta: un io narrante che prende per mano il lettore e lo porta nella nostra storia collettiva, dagli anni della seconda guerra mondiale fino a oggi, fino a un presente che talvolta facciamo fatica a riconoscere e che chissà quanto ci appartiene. Si ricapitolano così i luoghi e i momenti della contemporaneità attraverso una vicenda unica e singolare, che ci fa sorridere, riflettere, sperare e commuovere - come tutte quelle che meritano di essere raccontate. In fondo nella protagonista di queste pagine si muovono i sogni di ognuno di noi, che davvero non basterebbero dieci vite per raccontarli tutti, ma già avercene una è un buon punto di partenza.
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Mei Annamaria
Presagio
ill., br. È la storia di due giovani docenti sposati, che, a distanza di circa un anno dal loro matrimonio, vivono un momento drammatico di crisi. A scatenare la tempesta è la scioccante rivelazione del marito, che dichiara di essersi innamorato di una sua allieva, il primo giorno di scuola, una settimana prima delle loro nozze. Le illustrazioni rappresentano, con i dialoghi, le scene salienti dello sviluppo tragico della vicenda.
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D'Aloisio Marisa; Calvini Domenico
Una splendida Alba
br. "Una splendida Alba" racconta le vicende di un uomo, Mimmo, sostanzialmente buono e dedito ai piaceri più semplici della vita. L'incontro con Alba lo trasformerà nel profondo, facendo germogliare nella sua anima i semi di una consapevolezza e di una conoscenza di cui lui era l'inconsapevole depositario. Passo dopo passo, la narrazione, intercalata da diversi flashback, assumerà sfumature in grado di sorprendere il lettore.
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Ruiz Zafón Carlos
L'ombra del vento
br. A Barcellona una mattina d'estate del 1945 il proprietario di un negozio di libri usati conduce il figlio undicenne, Daniel, al Cimitero dei Libri Dimenticati, un luogo segreto dove vengono sottratti all'oblio migliaia di volumi di cui il tempo ha cancellato il ricordo. Qui Daniel entra in possesso di un libro "maledetto" che cambierà il corso della sua vita. Daniel ne rimane folgorato, mentre dal passato iniziano a emergere storie di passioni illecite, di amori impossibili, di amicizie e lealtà assolute, di follia omicida e di un macabro segreto custodito in una villa abbandonata. Una storia in cui Daniel ritrova a poco a poco inquietanti paralleli con la propria vita...
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Hammonds Reed Christina
Black kids. La primavera che cambiò ogni cosa
ril. Los Angeles, 1992. Ashley Bennet ha diciassette anni e non potrebbe desiderare di più dalla vita: bella, ricca, con le amiche giuste. L'estate è ormai alle porte e lei passa più tempo in spiaggia che in classe, in testa solo il ballo di fine anno. Ma un pomeriggio di aprile quattro agenti di polizia vengono assolti dopo aver picchiato brutalmente un ragazzo nero e tutto cambia. Perché quel ragazzo è Rodney King, e da quel momento anche Ashley non è più solo una ragazza come tante, ma una ragazza nera, respinta improvvisamente ai margini di un mondo che considerava il suo. Intorno a lei, Los Angeles brucia tra le fiamme di violente proteste, e Ashley cerca a tutti i costi di continuare la sua esistenza da privilegiata, anche se sua sorella Jo si fa coinvolgere nei disordini e l'illusione di famiglia perfettamente integrata che hanno costruito i suoi genitori inizia a sgretolarsi. E mentre la sua vita va in frantumi insieme alle vetrine dei negozi, Ashley dovrà farei conti per la prima volta con le sue origini e le conseguenze che il colore della sua pelle porta con sé. Sullo sfondo di uno dei momenti chiave della storia americana, in un passato che riflette un presente dolorosamente affine, il racconto intimo e autentico di una ragazza in cerca di se stessa e delle sue radici.
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Salgari Emilio
La favorita del Mahdi
br. Durante l'insurrezione nel Sudan, Abd-el-Kerim, un ufficiale egiziano, incontra Fathma, una bellissima almea che era stata favorita del Mahdi, capo della rivolta, e se ne innamora fatalmente. Egli è però già promesso a Elenka, sorella di un sinistro greco, di nome Notis, anche lui innamorato di Fathma. Sullo sfondo di una guerra sanguinosa, si accendono rivalità amorose e intense passioni.
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Fitzgerald Francis Scott
Filosofi e maschiette
br. 'Maschietta' è un termine ormai desueto, ma negli anni Venti designava le giovani dal taglio maschile dei capelli protagoniste della prima, vera rivoluzione femminile. Figlie di un'America uscita vittoriosa dalla Prima guerra mondiale e in pieno sviluppo economico e sociale, sono state soprattutto queste giovani donne a condurre la rivoluzione dei costumi in quella età del jazz e del proibizionismo che ha dato origine al moderno 'mito americano'. Assetate di libertà, emancipazione, edonismo, le 'maschiette' irrompono nella società mettendo in crisi i rapporti tra i sessi e dichiarando una guerra senza quartiere a un mondo maschile arroccato nel passato e nei suoi privilegi. Nessuno ha capito e ritratto quel mondo meglio di Scott Fitzgerald che, con la moglie Zelda, è divenuto il massimo interprete di quegli 'anni ruggenti', incarnandovisi fino alla dissoluzione personale. Prima raccolta di racconti pubblicata da Fitzgerald nel 1920, immediatamente dopo "Di qua dal paradiso", suo primo successo, "Filosofi e maschiette" contiene già la novità e il futuro dello scrittore americano più rappresentativo della prima metà del Novecento, che di lì a poco darà il meglio di sé in grandi romanzi quali "Tenera è la notte", "Il grande Gatsby", "Belli e dannati". Le protagoniste di queste storie - ragazze della buona società e ballerine di fila, abitanti della provincia o delle grandi città - tratteggiano una nuova visione della vita e si contrappongono al mondo maschile, composto per lo più da noiosi 'filosofi' portatori di una 'filosofia' ormai obsoleta. Vere e coraggiose paladine dei tempi nuovi, pur se talora confuse, esse esprimono la ricerca di una nuova leggerezza di vita e il riconoscimento dell'effimero come valore. Dichiara Ardita, protagonista del racconto "Il pirata": «Per me il coraggio significava farsi strada a fatica attraverso la spenta nebbia grigia che si posa sulla vita... non solo non prestare attenzione alla gente e alle circostanze, ma non prestare attenzione neppure allo squallore del vivere. Una specie di ostinazione al valore della vita e all'importanza delle cose effimere».
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Uchida Eiji; Ozumi A. (cur.)
Midnight swan. Ediz. italiana
br. Nagisa è una donna transgender. Cresciuto come uomo a Hiroshima, Nagisa affronta i pregiudizi ed è ostracizzato dalla società. Lascia Hiroshima e si trasferisce a Tokyo dove lavora come ballerina in una discoteca. La sua lontana nipote, Ichika, è una studentessa delle medie trascurata da una madre alcolista. Dopo essere stata cacciata di casa, Ichika si reca a Tokyo e va a vivere con Nagisa. Sebbene inizialmente riluttante, Nagisa si prende cura di Ichika e comincia a sviluppare sentimenti materni per la prima volta. L'iniziale scontro fra le due diventerà poi unione e forza grazie alla danza e alla sensazione condivisa da entrambe di non appartenere a nessun posto. Perché tutti hanno diritto ad avere un posto da chiamare casa e persone che siano famiglia.
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Inclán Paco
Incidenti di percorso
br. In apparenza, "Incidenti di percorso" è una raccolta di storie di viaggio attraverso città o paesi dell'Irlanda del Nord, della Guinea Equatoriale, del Cile o dell'Islanda. I motivi di questi viaggi sono i più vari: a Braga si cerca la reliquia del braccio destro di san Vincenzo; ad Alcobendas viene intervistato Paulino Cubero, il ridicolizzato autore di un testo dell'inno nazionale spagnolo che non fu mai adotatto. Paco Inclán costruisce una sorta d'investigazione di eventi strani, in cui il reale obiettivo finisce sempre per passare in secondo piano, ispirando gli imprevisti con cui il protagonista costruisce la sua esilarante narrazione, parlando con gli abitanti del luogo, studiando le loro tradizioni, cercando di capire lui stesso il vero motivo che lo ha spinto fin lì. Un simile procedimento invita a un'esperienza empatica, in cui il viaggiatore smarrisce la propria strada per raggiungere qualcosa di sorprendente: l'imprevisto, l'ironia delle cose e della sorte, un risarcimento che vale forse più delle iniziali ragioni che lo avevano messo in moto.
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Gandolfo Lina
Coi miei occhi
br. Maricchia crede che la miseria materiale e morale della vita quotidiana possa essere riscattata dall'amore. Cheli pensa che la sua condizione di figlio di ignoti possa essere riscattata dall'acquisizione di potere. In questo vitalissimo, potente romanzo si racconta il contrasto fatale fra le due speranze di redenzione, inconciliabili eppure tragicamente connesse. Sullo sfondo, terza protagonista, la Sicilia contadina dall'epoca dei Fasci siciliani agli anni Cinquanta. L'amore di Maricchia e la violenza di Cheli parlano così d'una terra martoriata dove un che d'arcaico sembra rinviare indefinitamente la realizzazione del "principio speranza". Nel solco del grande realismo, Cheli e Maricchia sono personaggi nativamente tipici, in cui si incarnano situazioni collettive, disegnate con toni di volta in volta lirici o epici. Il destino di Maricchia e del suo amatissimo Cheli, accecato dall'incapacità d'accettare sia il proprio retaggio sconosciuto che quello della sua donna e dell'intera sua terra, è plasticamente delineato da un linguaggio accorato e duttile, quasi forma scultorea scaturita da un'ansiosa cera, poi persa nella fusione. L'amore, fino ai confini del possibile, d'una donna intensa e vera e l'insensata violenza d'un uomo che si sente irredimibile si presentano qui con la viva chiarezza delle storie personali, facendosi allo stesso tempo affresco d'un luogo, d'una mentalità, di un'epoca.
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Emili Ennio
Il fantasma del pellicano. Ediz. illustrata
ill., br.
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Ruiz Zafón Carlos
Il labirinto degli spiriti
br. Barcellona, fine anni '50. Daniel Sempere è cresciuto, tormentato dal mistero che avvolge la morte di sua madre e che lo ha gettato in un abisso dal quale la moglie Bea e il fedele amico Fermín stanno cercando di salvarlo. Proprio quando Daniel crede di essere arrivato a un passo dalla soluzione dell'enigma, un complotto ancora più oscuro e misterioso di quello che avrebbe potuto immaginare si estende fino a lui dalle viscere del Regime. È in quel momento che fa la sua comparsa Alicia Gris, un'anima emersa dalle ombre della guerra, per condurre Daniel al cuore delle tenebre e aiutarlo a svelare la storia segreta della sua famiglia, anche se il prezzo da pagare sarà altissimo.
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Revoyera Mirko
Ma tu guarda il mondo. Trentatrè ritratti dal vero
br. Questa raccolta di racconti brevi segue "Il Cercatore del Tempo", Futura editrice, 2017. Si procede al passo di trentatré storie, ciascuna col suo sapore, da gustare con calma. In esse sono ritratte persone colte dal reale ma immerse nel mistero di inspiegabili, sortilegi e follie. Le vicende narrate si risolvono proprio con l'intervento del guizzo magico che va afferrato, riferito, incastonato nel racconto senza cedere alla maldestra pretesa di spiegarlo. Il sorprendente, lo straordinario, che noi tutti cerchiamo nello scorrere dei giorni, è infatti intrecciato impercettibilmente alla quotidianità, e si lascia scoprire da chiunque sia disposto ad abbandonarsi all'incanto.
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Procaccio Mariella
Fuori terra. Non scordare la fisarmonica
br. Più di mezzo secolo fa, nel marzo 1968, padre, madre, i due figli maschi e la piccola Maria (la narratrice), stretti e infreddoliti nella cabina del loro camion rosso fiammante, si trasferiscono nella provincia di Milano alla ricerca di migliori opportunità. Nel silenzioso e triste viaggio del progresso, attraverso paesaggi mai visti e nemmeno immaginati, si snoda il racconto delle radici, dei dolori e dei desideri che ogni membro della famiglia porta con sé. Da quel primo spostamento ne seguiranno altri, necessari e azzardati, che man mano diventeranno una carovana di nuovi legami esposti sempre a nuovi scossoni, imprevedibili ventate. "Fuori terra" è una realtà e un sentimento, una scelta e un destino che sembrano non abbandonare mai i protagonisti. A far riemergere una condizione geografica e psicologica di radicamenti e sradicamenti, di fughe e di rientri, di cadute e di rialzi, si attivano i frammenti dell'oggi.
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Zupa Paolo
Luna crescente
br. Simone, a 15 anni, è invaghito di Sara, ma non l'ha mai avvicinata. Vive ansie e inquietudini per la distanza sociale che li separa, per la propria diversità di pensiero sui fatti di fede e anche per l'indecifrabilità degli sguardi fugaci di lei. Decide di guadagnare coraggio e rinforzare la stima di sé, lanciandosi - anche con il suo amico più fidato - in una sfida fuori dell'ordinario con sé stesso, per mettere alla prova il proprio coraggio e superare le proprie ansie. Le vicende di crescita e formazione di Simone e dei suoi coetanei si svolgono nei mesi a cavallo fra 1965 e 1966 in un piccolo paese, fra scherzose sfide, infatuazioni e primi amori, inquietudini e fantasie di ragazzi appena oltre la pubertà. Con tenero e divertito sguardo, riportano alla memoria ricordi e semplicità di tempi passati, snodandosi fra pregiudizi, superstizioni e contrasti sociali che ancora pesavano, nell'orizzonte limitato del paese adagiato sulla collina, anche se ormai carezzato dal vento tenue dei cambiamenti. Centrale è nel libro il tema del superamento della paura, delle paure; come anche quello del coraggio dell'agire per poter ottenere quello che si desidera.
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Giusti Felice
L'algoritmo della speranza
br. Adele Guerra, scienziata geniale e di fama internazionale, studia un modo per combattere il Covid 19. È una personalità mite, definita dagli amici "una gran testa con un cuore timido e un sorriso triste". Claudia Coppi, ufficiale dei Carabinieri, ha carisma e determinazione ed è assegnata a operazioni contro la criminalità complesse e pericolose. Amiche di scuola da bambine, le due donne si ritrovano dopo venti anni, come in un'altra vita, sullo sfondo di una pandemia oppressiva e violenta. Il virus costringe le persone a nascondersi nel proprio bozzolo protettivo, amputando abbracci e affetti, lasciando spazio a trame oscure e insidiose. Contando sulla loro amicizia, Adele e Claudia uniranno le forze per opporsi a falsità, speculazioni e minacce per la vita, e cercheranno di salvaguardare una delle poche residue speranze per la sopravvivenza dell'umanità.
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Arfelli Dante
La quinta generazione
br. Marta, una giovane donna sposata con un pescatore, è costretta a fare cambiali di nascosto dal marito per far studiare il figlio Claudio, che pare promettente. A firmarle è un fotografo suo conoscente, che in cambio del silenzio pretende una certa disponibilità sessuale. Marta vorrebbe mostrarsi gentile ma la ripulsa che sente è più forte, e trova mille scuse per sfuggirgli. Eppure non vuole che suo figlio rinunci agli studi, l'unico, disperato tentativo che ha per farlo uscire fuori dalla miseria in cui vivono. Anche Berto, il migliore amico di Claudio, è figlio di pescatore, e pure lui in mare non ci vuole andare. Fin da piccoli i due sono compari di "spedizioni segrete" e di sogni: si acquattano dietro i cespugli per spiare le donne svestite che fanno il bagno, seguono le ragazzine di buona famiglia per scambiarci qualche parola e si immaginano alla guida di transatlantici. I loro padri, invece, ripongono ogni speranza di rivalsa nella rivoluzione, ma saranno proprio le bandiere rosse che nascondono nel buio dei loro giardini a tradirli. Così, Claudio e Berto, nati e cresciuti all'ombra del fascismo che nel frattempo amplia il suo consenso, sacrificheranno la loro gioventù per riabilitarsi agli occhi del partito, arruolandosi come volontari. E da quel momento tutta la loro vita è un dipanarsi di casualità storiche e politiche, dove nessuno ha colpa o merito e niente ha più valore. A due anni dalla nuova edizione del capolavoro I superflui, Arfelli torna a raccontare di una generazione minata dall'interno, vittima dell'inedia e sopraffatta dal dolore della storia, a cui fa da sfondo il rumore delle sirene e il disordine di una guerra di mezzi e di aeroplani. I protagonisti per sopravvivere sognano quello che non hanno, e quando si svegliano ci soffrono fortissimo, come se gli avessero portato via una cosa vera.
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Rutherfurd Edward
Paris
brossura Parigi: la città dell'eleganza, dell'amore, dell'arte e della Rivoluzione. Da Montmartre a Notre-Dame, dalla Tour Eiffel al Moulin Rouge, i luoghi simbolo della Ville Lumière fanno da sfondo all'epica storia di quattro famiglie - nobili e rivoluzionari, idealisti ed eruditi legati da amori, vendette e segreti. Ma tra i protagonisti ci sono anche Giovanna D'Arco, il cardinale Richelieu, la corte di Versailles, gli impressionisti, Dreyfus...
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Torchio Maurizio
Cattivi
ril. Quello che scorre in cella d'isolamento è un tempo puro, svuotato di eventi. Tanto da far sembrare i giorni di chi può vedere la luce del sole - seppure attraverso le sbarre - come un luogo di libertà, fantasticato per sentito dire. Il mondo di fuori è più evanescente ancora, più irreale del passato, o dei sogni. Cresce allora la tentazione di chiamare il carcere casa, e farlo abitare dai ricordi: "Se ti svegli con il batticuore, per fortuna la prigione è li che ti aspetta. Ti tiene sollevato, separato da terra, inchiodato con la branda nel muro. Sente i tuoi movimenti. Mentre dormi, la prigione trattiene il fiato per ascoltare il tuo respiro". L'orizzonte si restringe un istante dopo l'altro, ma anche i desideri cambiano forma: l'amore per chi si prende cura di te - non importa quanto crudelmente - dà l'innesco a una Sindrome di Stoccolma universale. Un incrocio di solitudini che accomuna carcerati e carcerieri, fino a estendersi all'intera prigione, compreso chi è apparentemente escluso da ogni società e gerarchia. "Cattivi" è un romanzo di parole e sentimenti compressi, storpiati dalle cattività che li restringono. Ma anche una storia di sopravvivenza in condizioni estreme. Dando fiato a una voce che finisce per diventare l'essenza stessa della reclusione, Maurizio Torchio è riuscito nel miracolo di descrivere, senza mai giudicare, i fili invisibili che legano carnefici e vittime...
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Tecci Bruno
Patagonio e la compagnia dei randagi del sud
br. Come ci è finito in Patagonia uno scuro cane lupo dell'Appennino? E cosa ci fa lì una nutrita e organizzata assemblea di randagi arruffati però belli, spensierati e indipendenti? E come sono riusciti, questi, a costruire nel tempo un rapporto così armonioso con gli esseri umani? Per scoprirlo dobbiamo andare a El Chaltén, villaggio argentino alla base di vette famosissime, quali il Cerro Torre e il Fitz Roy. Al cane lupo Forestiero (che poi si chiamerà Patagonio) El Chaltén sembra un vero paradiso per randagi. Ma qualcosa improvvisamente rischia di rompersi. Colpa dei suoi modi in apparenza così scontrosi e ostili? Fatto sta che scopre in fretta la diffidenza e la paura che tutti - o quasi - nutrono nei confronti del diverso, dello straniero. Patagonio e la Compagnia dei Randagi del Sud è una storia dal puro spirito alpinistico, ma a quattro zampe. Una storia che ha per protagonisti dei cani randagi dai grandi sentimenti e degli umani come comparse.
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Orsini Valentina
L'ultima notte di San Lorenzo
br. "L'ultima notte di San Lorenzo" è un romanzo che parla di vita. La protagonista ripercorre i luoghi della sua infanzia. Un omaggio a Roma, alla Garbatella, alle bellezze della Sabina e alle case disposte lungo il litorale laziale. Quello di Francesca è un viaggio a ritroso nel tempo. Una riflessione intima e personale sulla fugacità dei rapporti, sugli equilibri familiari, sui sentimenti distruttivi che travolgono ogni cosa.
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Angrisani Carmine
La danza della falena
br.
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Brontë Charlotte
Jane Eyre. Ediz. inglese
br. La giovane orfana Jane Eyre entra come istitutrice presso la nobile residenza di Thornfield Hall dopo aver trascorso infanzia e adolescenza tra la casa di parenti crudeli e il triste asilo di Lowood. Dovrà occuparsi dell'educazione della piccola Adele, pupilla del misterioso signor Rochester. Il burbero padrone di casa, attratto dal carattere indipendente e dall'intelligenza della ragazza, presto se ne innamora. La vicenda sembra destinata al più classico dei finali, ma le antiche mura di Thornfield Hall celano un segreto... Di forte matrice autobiografica, "Jane Eyre" è un romanzo di acuta sensibilità psicologica, pervaso - forse per la prima volta nella storia della letteratura femminile - da una sottile sensualità. Introduzione di Franco Buffoni e con un saggio di William M. Thackeray.
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Turci Laura
Affetti smarriti
br. Adele è cresciuta a Parigi e si trasferisce a Mantova per studiare. È una ragazza tanto determinata nelle aspirazioni professionali quanto indecisa nelle questioni di cuore. Lontano da casa, mette in discussione la vita programmata con Simon e inizia a conoscere la vera sé. Flavio, dopo anni da pendolare, cerca la propria indipendenza, divincolandosi dalla morsa di genitori troppo accudenti. Pragmatico e razionale, non lascia spazio alla propria emotività e vive i rapporti affettivi con disillusione. Le strade dei due studenti di architettura si incrociano tra i banchi universitari, scardinando le reciproche convinzioni e legandoli in un rapporto travagliato, destinato nuovamente a mutare al termine degli studi, quando il lavoro e le scelte personali apriranno nuove prospettive e i due giovani si troveranno a doversi confrontare con i loro veri desideri.
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Baldini Laura
La donna che insegnava la libertà. Storia di Maria Montessori
ril. Con la sua passione ha creduto nel cambiamento. Con la sua forza lo ha reso possibile. È l'autunno del 1894 e la ventiquattrenne Maria è una brillante studentessa di medicina. Eppure sono tempi difficili per una donna all'università: Maria non può neanche raggiungere il dipartimento di Anatomia senza essere accompagnata da un uomo. Nonostante questo, tra pregiudizi e umiliazioni, Maria riesce a studiare e ben presto inizia a lavorare come assistente in due ospedali romani. È allora che si trova costretta ad aprire gli occhi sulla realtà: intorno a lei esiste un mondo di povertà e miseria, e sono i più fragili, i bambini, a subirne le conseguenze peggiori. Sarà qualche anno più tardi, quando comincerà a lavorare in una clinica psichiatrica, che Maria scoprirà davvero la sua vocazione. Qui, infatti, conosce il dottor Giuseppe Montesano, che sta conducendo una ricerca sui bambini affetti da disturbi mentali. Bambini definiti "anormali", chiusi in un muro impenetrabile di silenzio. Ma quando Maria dà loro dei semplici giochi, quel muro crolla. Sono i primi passi di quello che diventerà il "metodo Montessori", che si basa su un principio fondamentale: la libertà del bambino di esprimersi, senza costrizioni o barriere. Maria, però, non è solo una brillante scienziata: è una donna, fragile, appassionata, combattiva. E l'amore per il collega Montesano la porterà a prendere la decisione più difficile della sua vita.
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Surina Giorgia
In due sarà più facile restare svegli
br. Mettere al mondo un figlio, tutti prima o poi ci pensano. E le risposte, le età, le modalità variano con le persone, con le loro esperienze, con i loro corpi. Ma che succede per una donna alla soglia dei quarant'anni, che ha un grande desiderio di maternità e nessuna prospettiva immediata di realizzarlo? O, forse, una possibilità c'è? Gaia è stata appena mollata dopo una storia di dodici anni da quello che è stato ironicamente ribattezzato Capitan Schettino. Bea passa invece da un uomo all'altro e comincia a essere disillusa all'idea di trovare quello "giusto". Le due sono legate da un profondo rapporto di amicizia e dalla stessa visione del futuro. Così, in un pomeriggio di lacrime condivise, nasce l'audace proposta: «E se lo facessimo insieme?». Se entrambe si sottoponessero alla procedura di procreazione assistita, mettessero al mondo un bambino e poi lo crescessero insieme? Perché esistono tante forme di amore e tanti modi di diventare mamma e, in fondo, la famiglia è soprattutto quella che ci costruiamo. Un atto di puro egoismo? Una straordinaria pazzia? Sono molti i dubbi, le domande e le paure alle quali dovranno trovare una risposta le protagoniste di questa storia.
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Schnerf Joachim
Questa notte
br. Nel giorno di Pesach, Salomon si sveglia solo nel suo letto. Non è la prima volta, sua moglie Sarah è morta ormai da qualche tempo, ma la luce del nuovo giorno porta con sé altre sensazioni: perché questa notte è diversa da tutte le altre? I gesti consueti si ammantano naturalmente di un'aura di eccezionalità e Salomon non può che osservare la sua famiglia muoversi come su di un palcoscenico in cui si alternano rappresentazioni sacre e intermezzi farseschi. Il lutto non è un'esperienza nuova, ha perso la sua famiglia nel campo di concentramento in cui lui stesso è stato rinchiuso. Non sorprende quindi che il suo primo pensiero nel sentire il silenzio della casa deserta sia: «Sono tornate le SS e hanno portato via tutti». Ma nella Pasqua si intrecciano piani diversi: il sacro e il profano, l'eterno e l'effimero, l'individuo e la collettività. La lettura di "Questa notte" dà vita al medesimo intreccio: Joachim Schnerf ci pone davanti a una narrazione in cui l'universale appare in trasparenza, come il passato di Salomon che viene raccontato solo attraverso battute di spirito capaci di mettere in imbarazzo il suo intero uditorio. Le emozioni più intime emergono piano piano attraverso ogni parola, ogni domanda rituale e soprattutto attraverso ogni ricordo che affiora. Ironico, delicato e istruttivo, Schnerf costruisce un romanzo che riesce con leggerezza ad affrontare temi come il rapporto con il proprio passato, il senso di appartenenza, l'abbandono e la morte.
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Cerasuolo Raffaele
E pur è venuto
br. Roberto e Franchino, due amici napoletani di quindici anni, bloccati nelle loro case a causa del lockdown in una Napoli tutt'altro che agiata con dei computer che non gli permettono neppure di seguire le lezioni online, si annoiano e si interrogano sull'utilità delle regole fornite dal Governo per contrastare il Covid-19. Sulla scia di questa domanda decidono di uscire di soppiatto dalle rispettive case per fare una passeggiata sul lungomare, ma per strada s'imbattono in una volante della polizia. Nel tentativo di sfuggire alle autorità, si infilano nella galleria Vittoria dove trovano una porta segreta che li conduce alla Napoli della peste del 1656. Tra misure di protezione, cadaveri in strada, superstizioni e medici che provano a combattere il nemico invisibile, il viaggio tra passato e presente dei due adolescenti si rivelerà essere, oltre che incredibile, speciale.
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Tamiozzo Sabrina
La montagna sacra
brossura
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Torta Ernesto
Scrivo di notte e... ho una Moleskine
br.
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Gunnis Emily
La madre scomparsa
ril. Inghilterra, 1960. Rebecca Waterhouse ha solo tredici anni quando viene portata alla centrale di polizia. Mentre un detective la interroga, lei, in silenzio, stropiccia con le mani la vesta - glia infangata e ripercorre quella terribile notte. Nella sua testa sente ancora l'eco delle grida del padre e nelle narici l'odore acre della polvere da sparo. Si ripromette di non parlare mai più del giorno in cui la sua vita è cambiata. Inghilterra, oggi. Quando Jessie Waterhouse scompare insieme alla figlia neonata, la sorella Iris salta sul primo treno per tornare nella tenuta di Seaview Cottage, dove è cresciuta. Sono passati anni dall'ultima volta. Lì, il tempo sembra non essere mai trascorso: è come se la vecchia casa in pietra fosse rimasta in - trappolata nella nebbia. O forse è Iris che non riesce a perdonare la madre Rebecca, che si è sempre dimostrata fredda e scostante con lei e Jessie. Ma per scoprire quello che è accaduto alla sorella e alla nipote è disposta persi - no a condividere lo stesso tetto con l'anziana donna. Quello che ancora non sa è che dietro la loro scomparsa potrebbe celarsi un segreto che Rebecca custodisce da anni. Perché il passato è una fragile ragnatela di ricordi e di azioni che si ripetono di generazione in gene - razione. Una trappola che si può evitare solo trovando il coraggio di parlare. Perché i segreti hanno potere solo quando non hanno voce.
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Cotroneo Roberto
Chet
br. Fu una vita senza regole, quella di Chet Baker: il genio bellissimo e maledetto del jazz, l'uomo capace tanto di distruggere il proprio corpo con la schiavitù dall'eroina, quanto di far salire fino al cielo le note della sua tromba. E fu una vita tragica quella di Chet, conclusa il 13 maggio del 1988 con un volo da una finestra dell'Hotel Prins Hendrik di Amsterdam. Quasi vent'anni dopo, una mattina del 2006, il protagonista di questo romanzo riceve una telefonata che riapre il mistero su uno dei miti più controversi del Novecento: Chet non è morto, ma vive, come un eremita, nel cuore del Salento. E qualcuno giura di aver sentito la sua tromba suonare ancora. Sulle note di My Funny Valentine, il brano che più di tutti ossessionò Baker, comincia un viaggio che spinge il protagonista a cercare di scoprire se quell'uomo, con il viso segnato da un reticolo di rughe profonde ma la forza e lo spirito di un ragazzo, è davvero Chet. Ad affiancarlo in questa ricerca, le donne che in gioventù conobbero il lato più imprevedibile e ribelle di quel "James Dean del jazz" e che oggi vegliano sul suo segreto. E sarà proprio grazie a Nathalie, americana trapiantata a Parigi, che potrà svelarsi il mistero di un artista straordinario che rappresentò il dolore di un'epoca e che negli ultimi anni della sua vita "ufficiale" si avvicinò agli insegnamenti di un mistico e filosofo armeno, Georges Ivanovi? Gurdjieff, che sconvolse la vita di tutti coloro che lo conobbero. L'incontro con Gurdjeff segnò per il musicista e l'uomo Chet Baker il principio di un percorso iniziatico dagli esiti sconcertanti e radicali. Questo romanzo (uscito per la prima volta nel 2011 con il titolo "E nemmeno un rimpianto"), si immerge nella vita di un mito del jazz: raccontando i suoi successi, l'antagonismo di sempre con Miles Davis, la sua fragilità umana. Con una scrittura intima, sussurrata e al tempo stesso vibrante e suggestiva, Roberto Cotroneo riesce a dare voce al non detto, indagando il mistero di un genio disperato e maledetto. «C'era il genio in quelle note cristalline, rarefatte, quelle note che gli hanno fatto conquistare il mondo intero».
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Dalton Trent
Tutti i bagliori del cielo
ril. Darwin, 1942. Mentre le bombe giapponesi continuano a cadere, la piccola Molly Hook, figlia del guardiano del cimitero, guarda ancora una volta il cielo per cercare una guida. Rimasta orfana di madre, Molly è fuggita dalla casa di suo padre e suo zio e dalle loro violenze. Con sé ha solo un borsone, una mappa e la speranza di riuscire a trovare Longcoat Bob, lo stregone che ha lanciato una maledizione sulla sua famiglia. Molly vuole cancellare la maledizione, e per farlo avrà bisogno dell'aiuto di Greta, un'attrice dalla lingua affilata, e di Yukio, un pilota giapponese che sembra atterrato dal cielo per proteggerle. Insieme dovranno attraversare foreste, deserti e sfidare la natura magica del nord dell'Australia, proprio come facevano i vecchi cercatori d'oro. Tutti i bagliori del cielo è il nuovo, indimenticabile romanzo di Trent Dalton, che ha scalato le classifiche ed è destinato a diventare un classico della letteratura australiana. È una storia che parla di doni che scendono dal cielo, di maledizioni che cerchiamo fino al centro della terra e di segreti che seppelliamo dentro noi stessi. È un'odissea piena di vero amore, di grave pericolo, di luci e ombre, eredità ancestrali e cieli blu. Ma soprattutto una lettera d'amore alla natura incontaminata dell'Australia.
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Austen Jane
Persuasione letto da Paola Cortellesi. Con audiolibro
br. Anne e Frederick si amano, ma Anna è figlia di un Lord e Frederick un ufficiale di marina. Così la ragazza si lascia persuadere dalla famiglia a rinunciare all'innamorato a causa dei suoi natali troppo umili. Frederick scompare per sette anni e quando torna è un uomo ricco e influente ma pieno di rancore per essere stato abbandonato. Anne sa di averlo sempre amato ma adesso deve vincere tutta la sua ostilità per riconquistarlo.
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Brecht Bertolt
Dialoghi di profughi
br. «Una buona causa la si può sempre esporre anche in modo divertente», così afferma al tavolino di un ristorante della stazione di Helsinki il fisico Ziffel che, scappato dalla Germania nazista, ora passa una parte delle sue difficili giornate a dialogare con un altro esule tedesco, l'operaio Kalle. Mentre l'Europa sprofonda nell'incubo della Seconda guerra mondiale, i due discorrono degli argomenti più disparati, dall'«Invadenza degli uomini importanti» al «Triste destino delle grandi idee», dalla «Peculiarità della parola "popolo"» al «Metter radici», dalla «Paura del caos» al «Pensare come piacere», in un irresistibile botta e risposta sempre sorretto dal gusto per la battuta e per il paradosso. In quest'opera di limpida lucidità, composta nel 1940 durante l'esilio finlandese, Brecht mette a processo le sue stesse idee e offre un sarcastico repertorio delle contraddizioni dei sistemi politici. Ne nasce così un beffardo elogio del rifugiato che si leva come una risata di scherno contro tutti gli ottusi custodi delle frontiere. Dopo oltre quarant'anni di assenza dalle librerie, i "Dialoghi di profughi" tornano in una nuova edizione per la prima volta integrale, arricchita di un intero capitolo e altri passaggi inediti.
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Zegretti Gabriella; Saldì Franco
Il dono. Pensieri a quattro mani
brossura
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Scandi Emiliano
Me nonostante. Con Contenuto digitale per accesso on line
br. Può un evento del passato influenzare la vita di una persona al punto da dominarne scelte e direzioni? Emanuele, giovane Vigile del Fuoco, da quando ha memoria combatte non sapendo cosa, né chi. Ama donne che non hanno volti e nemmeno nomi. Passa invisibile davanti a specchi e vetrine. Il suo cane, lo sport e il cibo sono le sue uniche certezze, quelle in grado di riempire vuoti e spazi. L'incontro con una donna, dura quanto il nome che indossa, porterà ad una frattura, una di quelle rotture che aggiustano e curano, ma a che prezzo?
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