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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Racconti toscani. Vol. 1‎

‎brossura Il concorso Racconti toscani, nato dalla collaborazione tra Historica edizioni e il sito Cultora, giunge alla terza edizione. L'antologia si compone di due volumi che raccolgono i migliori racconti di novantasei autori esordienti e non, legati dalla comune provenienza geografica: la Toscana. Variegato il contenuto così come il linguaggio, particolare lo stile e differente il genere di ogni singolo racconto. Storie d'amore, avventure fantastiche, gialli, racconti di guerra, ricordi del passato, amori persi, viaggi, misteri, tradizioni e attualità animano le pagine di questa antologia. Uno solo il fil rouge: la volontà e il desidero degli scrittori di dar voce ai propri pensieri e sentimenti e di dar forma al proprio talento. Un'iniziativa che testimonia il potere della scrittura e la resistenza del libro cartaceo.‎

‎Perali Caterina‎

‎Crepa‎

‎br. "Crepa" racconta il cambiamento dello storico quartiere Isola di Milano durante la riqualificazione urbanistica di Porta Nuova, uno dei cantiere più grandi d'Europa. Al centro del cantiere un vecchio palazzo a ringhiera, abitato da un mélange umano molto caratteristico, cerca di sopravvivere al disagio. Sui ballatoi che collegano le case improvvisamente non si respira altro che polvere. Tra alcol, baby gang, travestiti e amori in corso, le ruspe che trasformeranno lo skyline della città non smettono mai di lavorare. Le pareti si crepano e le vite pure. È una storia corale di un gruppo sui generis che si trova a convivere con una metamorfosi inaspettata che ne cambierà l'esistenza.‎

‎Pirandello Luigi‎

‎Il fu Mattia Pascal‎

‎br. "Il fu Mattia Pascal" rappresenta una delle tappe fondamentali del complesso percorso compiuto da Pirandello nell'ambito dell'introspezione e della rottura degli schemi narrativi del verismo. Mattia Pascal, il protagonista, stanco e deluso dalla vita oppressiva che è costretto a condurre in famiglia, si allontana dalla sua piccola città di provincia e, approdato a Montecarlo, vince al gioco una somma considerevole. Gli si presenta inoltre l'opportunità di evadere dal mondo di false relazioni familiari e sociali: legge infatti, in un trafiletto di cronaca, che è stato ritrovato e identificato il suo cadavere. Superato l'iniziale sbalordimento, decide di approfittare delle circostanze per cominciare un'esistenza diversa; con una nuova identità, dunque, si trasferisce a Roma, alla ricerca di una vita solitaria. A dispetto delle sue modeste aspirazioni, però, le cose si complicano e la sua finzione si trasforma ben presto in un'altra forma di oppressione. Introduzione di Matteo Veronesi.‎

‎Kafka Franz‎

‎La metamorfosi e altri racconti‎

‎br. "La metamorfosi", il più celebre racconto di Kakfa, narra le vicende di un uomo, Gregor Samsa, che, rimasto l'unico sostegno della famiglia dopo il fallimento del padre, è orgoglioso di poter mantenere la sorella agli studi di musica. Una mattina però egli si sveglia trasformato in scarafaggio, senza esser mutato nell'animo, lutti lo scansano inorriditi e solo una serva ha compassione di lui. Il povero scarafaggio, ormai rassegnato al suo destino, cerca di non arrecare il minimo disturbo alla famiglia. Ma un giorno, attirato dal dolce suono di violino, si reca nella sala e il padre infastidito dalla sua presenza gli lancia contro una mela... Al limite tra il grottesco e l'oggettivo, Kafka mette in scena molte delle più amare oppressioni e contraddizioni dell'uomo contemporaneo. In questa raccolta anche "La condanna" e "La costruzione della Grande Muraglia cinese". Introduzione di Magda Indivieri. Saggio introduttivo di Cinzia Ruozzi.‎

‎Ciravolo Antonio‎

‎Madamè‎

‎brossura Ci sono: un grosso uomo nero con una lupara in mano, un ragazzo con nomi di attrici di poliziotteschi anni '70, una donna con un cappotto fucsia, un goffo cecchino napoletano e un'anziana signora che non dice nulla, tutti insieme, in una grande sala buia, ad aspettare che qualcuno li scriva. Ecco. Tutto qui. E chi dovrebbe scriverli? Fa poco, quasi nulla, sembra sia bloccato. Però qualcosa succede. Anzi, succede tutto. E non di tutto. Succede proprio tutto. Questo romanzo è la storia di ogni vita. Meglio, questo romanzo è la vita che merita ogni storia. Meglio ancora, questo romanzo è la storia che di ogni vita dovrebbe rimanere, ad un certo punto. Perché dentro ognuno di noi ci sono uomini neri, lupare, anziane mute, donne con cappotti colorati, cecchini partenopei, melodie di Bach e Wagner, ragazzi legati a una sedia, che si dimenano, urlano, piangono, imprecano e, alla fine, alla fine di tutto, esplodono in milioni di lapilli amaranto che ricadono a terra, lampeggianti come cuori senza gabbie, che soffocano su uno sbuffo di polvere e da lì, proprio da lì, iniziano ad avere un nome. Il nome di ogni spazio. Il proprio posto.‎

‎Caboni Cristina‎

‎La rilegatrice di storie perdute‎

‎ril. Il coraggio può nascondersi tra le pagine di un libro. La copertina finemente lavorata avvolge le pagine ingiallite dal tempo. Sofia con gesti delicati ed esperti sfiora la pelle e la carta per restaurare il libro e riportarlo al suo antico splendore. La legatoria è la sua passione. Solo così riesce a non pensare alla sua vita che le sta scivolando di mano giorno dopo giorno. Quando arriva il momento di lavorare sulle controguardie, il respiro di Sofia si ferma: al loro interno nascondono una sorpresa. Nascondono una pagina scritta a mano: è la storia di una donna, Clarice, appassionata di arte e di libri. Un'abile rilegatrice vissuta in nel primo Ottocento, quando alle donne era proibito esercitare quella professione. Una donna che ha lottato per la sua indipendenza. Alla luce fioca di una candela ha affidato a quel libro un messaggio lanciato nel mare del tempo, e una sfida che può condurre a uno straordinario ritrovamento chi la raccoglierà. Sofia non può credere al tesoro che ha tra le mani. Quella donna sembra parlare al suo cuore, ai suoi desideri traditi. È decisa a scoprire chi sia, e quale sia il suo segreto. Ad aiutarla a far luce su questo mistero sarà Tomaso Leoni, un famoso cacciatore di libri antichi ed esperto di grafologia. Insieme seguono gli indizi che trovano pagina dopo pagina, riga dopo riga, città dopo città. Sono i libri a sceglierci, e quel libro ha scelto Sofia. Dopo più di duecento anni, solo lei può ridare voce a Clarice. E solo la storia di Clarice può ridare a Sofia la speranza che aveva perduto. Perché la strada per la libertà di una donna è piena di ostacoli, ma non bisogna mai smettere di mirare all'orizzonte.‎

‎Zinzani Marina; Scarpante Sonia‎

‎L'ultima stanza‎

‎br. Ci sono dei sensi di colpa che ognuno si porta dentro... Questo pensa Angela, quando si trova di fronte alle storie di quattro persone che partecipano al suo corso di scrittura terapeutica. Vittoria parla di un errore commesso sul luogo di lavoro, che ha cambiato la vita di molte persone; Camilla riesce, in un testo criptico, ad accennare ad un furto, forse il furto di un affetto; Nicola ricorda un amico come fosse ancora presente, di cui ha tradito un segreto; Jacopo sa che ha distrutto la vita di un uomo con la sua mediocrità. Il pentimento è cosa difficile, quando non ci sono più gli interlocutori a cui rivolgersi. Questo è il dilemma dei quattro corsisti davanti ad Angela. Racconteranno i loro segreti attraverso delle lettere, metodo che Angela ha creato per approfondire, condividere, aiutare. Ma anche per lei è giunto il momento di affrontare quel malessere sottile, che sfocia poi in crisi di panico, senza che ne capisca il motivo. Dei ricordi legati alla sua infanzia in Sicilia si stanno risvegliando.‎

‎Bove Emmanuel; Castronuovo A. (cur.)‎

‎L'equivoco‎

‎br. Una prosa, inedita in Italia, dello scrittore francese, cantore della solitudine, che con la sua prosa singolare e asciutta, si fece apprezzare con la sua opera più celebre, "Les amis".‎

‎Tasca d'Almerita Rosemarie‎

‎Questione di ali‎

‎br. Una storia lunga una vita, nata dal bisogno di scrivere e di raccontare. Un romanzo che attraversa quasi un secolo. Un'educazione sentimentale dei nostri giorni, che ha sullo sfondo gli agi e i turbamenti di una giovane aristocratica che diventa donna in un mondo che cambia, nel tentativo di trovare un posto nell'universo. Un singolare spaccato della vita della upper class internazionale tra gli anni trenta e gli anni novanta, costellata di cerimonie e riti che pochi davvero conoscono e che ancora appaiono mitizzati ed irraggiungibili nell'immaginario dei più. Un romanzo alla ricerca di se stessi e della semplicità.‎

‎Malanca Michele‎

‎Storia di Andrea Pagani e altri racconti‎

‎ill. Questo libro è per persone che si fanno domande e che cercano risposte. Persone che non si accontentano di scontate situazioni o di facili ottimismi. Il pensiero dell'autore è chiaro: chi legge ti dedica del tempo, viene a casa tua, viene a trovarti. Michele Malanca considera l'attenzione di un lettore come un privilegio. Sentire che qualcuno prova gratitudine per quello che hai scritto è il massimo delle soddisfazioni, niente ti ripaga più di un: "Grazie per avermi fatto compagnia, grazie per avermi raccontato la storia di Andrea o Arnoldo, grazie per avermeli fatti conoscere". La raccolta si compone di cinque racconti, scritti di getto, meditati per anni.‎

‎Franco Alessia‎

‎Con lo sguardo in su‎

‎brossura Josetta si è trasferita da poco a Palermo dalla Germania: il papà fa l'antiquario, e in Sicilia vede nuove opportunità di lavoro. Siamo nel periodo della Belle Époque, e sono molte le famiglie che, da tutta Europa, decidono di venire a vivere e lavorare su quest'isola colta, ricca, produttiva. Sisidda, invece, dal suo poverissimo quartiere non si è mai spostata se non per andare a servizio, proprio in casa della famiglia di antiquari, che abita una villa liberty immersa in un giardino rigoglioso. Un'amicizia, quella tra le due bambine, che nasce per caso e che porterà alla luce tante altre vite di loro coetanei: da quelli ricchi e privilegiati ai carusi, che si sfiniscono di lavoro e rischiano la vita nelle zolfare. Con il suo nuovo romanzo - scritto da un adulto con la voce dei bambini, una voce e, dunque, una scrittura che insieme alle protagoniste cresce pagina dopo pagina - l'autrice si immerge con grazia e delicatezza in un periodo storico affascinante costellato di luci e ombre, di cui recupera frammenti di vita, usanze, personaggi e luoghi noti o dimenticati, rivolgendosi tanto ai ragazzi quanto a un pubblico maturo. Dall'incontro di due realtà apparentemente inconciliabili nascono il rispetto, la conoscenza, il dialogo. In una parola, il diritto di ogni bambino di vivere "con lo sguardo in su".‎

‎Miceli Luigi‎

‎Scarpe sciolte‎

‎brossura Rossella è una ragazza come le altre: ama, soffre, sogna. La sua esistenza tuttavia è vissuta sempre in bilico tra l'ineluttabilità del destino e la possibilità di una scelta, che sia una diversa, che lo sia almeno per una volta. Di fronte al gesto definitivo di una intera esistenza vissuta forse proprio per giungere a quel momento, ripercorre la sua storia, fatta di personaggi spesso equivoci, spesso inconoscibili, a volte crudeli, a volte luminosi. Ricorderà di sua zia Ferula, riconoscendone la figura sfocata e nascosta, fino all'ultima rivelazione, ricorderà di Tabita, di sua madre Orlanda e di suo padre, racconterà dei suoi amori e delle sue illusioni, del sesso e del piacere fisico come tentativo di fuggire dalla realtà, delle follie, delle tragedie e della droga, fino all'ultima inquietante scoperta e alle inevitabili conseguenze. Rossella è una ragazza come le altre o forse avrebbe tanto voluto esserlo.‎

‎Jergovi? Miljenko‎

‎Le Marlboro di Sarajevo‎

‎br. Il libro è stato scritto mentre la guerra devastava quella bellissima e composita città che è Sarajevo. Narra le storie di quei giorni, viste dalla parte degli assediati, legando una vita all'altra, la sorte di un uomo a quella di una donna, di una casa indenne a una colpita dalle cannonate. Ne risulta un racconto corale, di amore e malinconia per una terra distrutta, ma privo di lamenti inutili, accettando l'inevitabilità della sorte e degli accadimenti. È un compendio di feroci pugni allo stomaco, in cui il conflitto balcanico fa da sfondo ai bislacchi protagonisti, sempre in bilico tra quotidianità e sopravvivenza. "Jergovic è uno scrittore epico; possiede la capacità di lasciar parlare l'oggettività delle cose e degli avvenimenti, di cogliere la storia di un individuo o di un paese nei dettagli più concreti, con sobria essenzialità". Dalla prefazione di Claudio Magris‎

‎Gary Romain‎

‎Gli uccelli vanno a morire in Perù‎

‎br. Questa raccolta apparve per la prima volta nel 1962 col titolo "Gloria ai nostri illustri pionieri" che Romain Gary sosteneva di aver preso in prestito da un'opera intitolata "Passeggiate sentimentali al chiaro di luna", scritta da un certo Sacha Tsipochkine. Naturalmente, Sacha Tsipochkine non era che l'ennesimo frutto della fertile immaginazione del futuro autore della "Vita davanti a sé". La raccolta riapparve nel 1975 col titolo "Gli uccelli vanno a morire in Perù", un racconto pubblicato per la prima volta nel 1964 sulla rivista Playboy e diventato poi, nel 1968, un film diretto dallo stesso Gary con Jean Seberg nel ruolo della protagonista. Alla fortunata riconsiderazione critica di Gary in corso ovunque nel mondo e, soprattutto, in Francia, dove la sua opera è entrata a far parte della prestigiosa Bibliothèque de la Pléiade, questa raccolta dà certamente un contributo rilevante. Da "Gli uccelli vanno a morire in Perù", il primo racconto in cui si narra di Jacques Rainier, sognatore e poeta che, nella stagione del disincanto della sua vita, va a vivere su una spiaggia a dieci chilometri a nord di Lima dove gli uccelli vanno a morire come fosse la loro Benares, fino a "Gloria ai nostri illustri pionieri", l'ultimo profetico racconto in cui grazie a «benefiche radiazioni» la specie umana si è estinta in un mondo animale governato da nuovi, imperturbabili pionieri americani, l'intera galleria dei personaggi di Gary occupa la scena di questi racconti. Pagine feroci, eppure piene di humour e di immaginazione dove, sul confine tra la vita e la morte, la civiltà e l'animalità, il sognatore, il naïf, il disperato, il disincantato, il vanitoso, l'ostinato, l'ottimista, gli infiniti modi d'essere dei personaggi e dell'esistenza stessa di Gary, sono esposti senza pudore in una prosa fatta di cruda ironia e di poesia.‎

‎Voltaire‎

‎Candido o l'ottimismo-Trattato sulla tolleranza. Ediz. integrale‎

‎br. In quest'opera l'inquietudine metafisica dinanzi all'inspiegabile presenza del male nel mondo si risolve in una farsa grottesca e crudele, che Voltaire ha saputo trasformare in una parabola universale sulla miseria e sulla grandezza dell'uomo. Egli non fornisce risposte che pretendono di essere risolutive: le avventure, le sciagure e le improvvise fortune e delusioni che coinvolgono i personaggi di Candido sembrano dimostrare, infatti, che ogni tentativo di rispondere risulta inutile. Quello che, invece, conta è la forza dell'intelligenza, dell'arguzia e dell'ironia e, se questa non basta, costituisce a ogni modo la sola risorsa concessa agli uomini per far fronte alla realtà.‎

‎Alemanno Giuse‎

‎Mattanza‎

‎br. I cugini Santo e Massimo Sarmenta lasciano il loro nascondiglio in Val Camonica. Con una scia di morti ammazzati alle spalle e una montagna di soldi in contanti a disposizione, si apprestano a iniziare un nuovo capitolo della loro vita a Milano. Grazie al prof. Ciro Barrese, il dottor Santo Sarmenta va a prestare servizio nella clinica Santissima Maria Celeste. Massimo, detto "Mattanza" per le note caratteristiche, si organizza per ritornare a Oppido Messapico e finire quello che i due cugini sognano da anni: vendicarsi di Costantino Ròchira e di tutti quelli che hanno collaborato allo sterminio della famiglia Sarmenta. Non ci sarà pietà per nessuno di loro. Ma tutto si complica: Santo scopre che la clinica del prof. Barrese nasconde orribili traffici illeciti, che le lunghe braccia della 'ndrangheta arrivano ovunque, e che Ròchira è soltanto un burattino nelle mani di personaggi che stanno in alto, ma molto in alto..‎

‎Pontiggia Giuseppe‎

‎Le sabbie immobili‎

‎brossura Pubblicato nei 1991, "Le sabbie immobili" vinse nel 1992 il premio Satira politica, Sezione Letteratura, di Forte dei Marmi. Si tratta infatti di una raccolta di detti, aforismi, definizioni, brevissimi apologhi che sotto l'aria ironica e un po' sorniona dipingono un ritratto feroce e graffiante della società italiana di fine Novecento, con i suoi tic, le sue manie, le sue ipocrisie e lo scintillio di tutto ciò che, pur luccicando, non è certo oro. Questi scritti corrosivi, nel loro libero ed efficace sperimentalismo formale, ci restituiscono sia l'immagine di uno scrittore capace di coniugare impegno letterario e rinnovata passione civile, sia la fotografia di un paese ancora impantanato nelle "sabbie immobili".‎

‎Mitchell Margaret‎

‎Via col vento‎

‎br. Rossella O'Hara è la viziata e capricciosa ereditiera della grande piantagione di Tara, in Georgia. Ma l'illusione di una vita facile e agiata si infrangerà in brevissimo tempo, quando i venti della guerra civile cominceranno a spirare sul sud degli Stati Uniti, spazzando via in pochi anni la società schiavista. Il più grande e famoso romanzo popolare americano narra così, in un colossale e vivissimo affresco storico, le vicende di una donna impreparata ai sacrifici: la tragedia della guerra, la decimazione della sua famiglia, la necessità di dover farsi carico della piantagione di famiglia e di doversi adattare a una nuova società. E soprattutto la sua lunga, travagliata ricerca dell'amore e la storia impossibile con l'affascinante e spregiudicato Rhett Butler, avventuriero che lei comprenderà di amare solo troppo tardi...‎

‎Camedda Donatella‎

‎Dieci casi di ordine apparente‎

‎ill., br. Una voce femminile, senza volto e senza nome. Dieci casi. Dieci attimi di vita che cadono nelle mani del lettore da un archivio invisibile che li custodisce. Un ordine nel caos dell'esistenza che, come la morte, si propone come apparente finitura della vita, anche se in realtà ne è parte integrante. Cinque prose e cinque poesie, intersecate da tavole pittoriche che offrono una pausa visuale e liquida, un'apertura chiaroscura sulle solitudini umane qui raccontate. Dentro un bar blu cobalto, in una mesta stanza d'albergo, e attraverso altri luoghi apparentemente ordinari, tutto si svolge in un presente che trascina nel profondo della voce e degli occhi della protagonista. A metà tra diario e cronaca, ogni caso parla della fragilità umana, rivelandone gli abissi e gli angoli più bui.‎

‎Sfilli Claudia‎

‎L'urlo‎

‎br. Dedicato agli adolescenti e a tutti coloro che, per vergogna e fragilità, nascondono la loro pena nel silenzio. Virginia insegna lettere in un liceo. A metà anno scolastico nota in Alice, studentessa della IV C, un comportamento anomalo e un forte calo del rendimento. Sempre attenta ai problemi dei suoi studenti, coglie in quel cambiamento un segnale che conosce bene. In quella ragazza rivede sé stessa adolescente, timida ma orgogliosa, oggetto dello scherno feroce di un gruppo di studenti di quarta che la perseguitano fino al punto di toglierle la voglia di vivere. Il passato allora ritorna vivo e si intreccia con il presente... Virginia decide di andare a fondo. Vuole trovare la causa dei brutti segni sulla schiena della sua studentessa, dei suoi repentini sbalzi d'umore, del suo deperimento fisico, ma non solo... Ma Virginia ricorda la vergogna e la solitudine che avevano accompagnato la sua pena e ricorda il momento in cui la sopportazione aveva raggiunto il limite. Ricorda l'urlo che l'aveva liberata. "Ciò che possiamo fare non è eliminare i carnefici, ma dare forza alle loro vittime."‎

‎Sterrore Yuri‎

‎Tu che mi capisci‎

‎br. Cosa vogliono davvero le donne? È la domanda che frulla nella testa degli uomini ogni volta che le osservano camminare per strada, comprare una borsa, truccarsi allo specchio. La verità è che nessuno di loro sa la risposta. Eppure, basterebbe fare un salto a Lambrate, dal parrucchiere all'angolo, per farsi dare qualche consiglio da Ale. Sì, perché se sei un maschio ma la tua infanzia profuma di balsamo e shampoo invece che di erbetta fresca e spogliatoi, se tua madre fa la parrucchiera e tuo padre è sempre stato assente, se per sbarcare il lunario sei costretto a imparare la differenza tra colpi di sole e shatush allora ti abitui a vedere il mondo da un'altra prospettiva, e le donne impari a capirle come nessun altro. Certo, anche Ale ha i suoi problemi. Un conto è dare consigli tra una piega e un taglio, tutt'altra faccenda è conquistare Marta: con la tipa che ti piace, le parole giuste non arrivano mai, soprattutto quando hai la testa piena di pensieri. Nel suo secondo lavoro da copywriter, Ale deve affrontare un boss tiranno che minaccia ogni giorno di licenziarlo, e adesso nella scrivania di fronte alla sua è comparsa Leila, la prima di cui si è innamorato, la prima che gli ha spezzato il cuore. Come uscire da questa situazione senza farsi troppo male? Ale è un ragazzo pieno di risorse, eppure lo sa: nella vita vera, quando una cosa va male può sempre andare peggio...‎

‎Alessi Claudia‎

‎I gigli non parlano‎

‎br. Si può amare veramente soltanto una persona? Questo è il dubbio che perseguita Azzurra, giovane e brillante tirocinante presso uno studio di avvocati, tormentata dal legame con due uomini l'uno l'opposto dell'altro: Max, il suo primo grande amore e Damiano, il desiderio proibito, il fuoco... La giovane protagonista, che è anche narratrice, coinvolge il lettore nella sua travagliata vicenda al pari d'un amico al quale confidare i suoi più intimi pensieri. Insieme ad Azzurra si scivola, quasi senza volerlo, in un turbine di forti emozioni e colpi di scena che la vedono lottare contro i suoi stessi demoni: seguire il cuore o la ragione? L'amore di tutta una vita una passione che sembra una favola moderna?‎

‎Plinio Pianta‎

‎Il senso. La terra di montagna, l'indice puntato oltre l'umano verso il divino: l'inno alla vita e al suo senso‎

‎br. Plinio Pianta ne Il Senso fa un dono prezioso: svela quel segreto che ciascuno mantiene nel profondo di sé, quello della ricerca della propria dimensione spirituale, della ricerca, continua o meno, del Senso dell'esistenza. Lo fa aprendoci le porte del suo animo: lo conosciamo bambino, mentre percorre a pochi anni le salite impervie del suo Alpe, seguendo il nonno adempiere ai doveri di un pastore, fin dall'infanzia a contatto con la maestosità della natura e la bellezza della montagna, quella montagna e quella natura che in età adulta forniranno tante delle risposte agli interrogativi dí una vita. Lo seguiamo durante il suo percorso di studi, l'adolescenza, la giovinezza, gli anni del servizio militare durante i quali il "destino" gli ha riservato esperienze segnanti e determinanti per il suo futuro. Gli incontri, l'amore, la famiglia, le amicizie, l'impegno nel sociale. E ancora lo studio dei testi dei più grandi pensatori, la professione di avvocato e l'impegno politico. L'autore ci conduce per mano e ci fa rivivere i suoi incontri straordinari, le sue rivelazioni e le sue riflessioni sul Senso. Questa è un'opera intima e personale, anche in grado di nutrire chi il "Senso" lo ha perso o lo sente annebbiato nel mondo moderno, che spesso ci invita alla sola realizzazione individuale, un'opera che invece ci ricorda costantemente l'esistenza di una dimensione più grande di noi, quella del Mistero Buono.‎

‎L'ultimo dei Brocchi ed altri racconti‎

‎brossura‎

‎Milione Melania‎

‎Tutti i miracoli della mandragora‎

‎br. Donna Giuseppina non vive la perdita del marito come una disgrazia. Quando viene a sapere che non è stata la guerra ma un donnone tedesco a portargli via quell'uomo noioso e piantagrane non si dispera né piange. D'altronde Donna Giuseppina è una fattucchiera e sa come curare magicamente gli affanni del cuore e i tormenti della vita. Qualche anno dopo sarà lei, tramite le proprietà misteriose della radice di mandragora, a tentare di salvare suo fratello Pasquale o' pellicano, caduto vittima del mal d'amore dopo aver dovuto porre ?ne alla sua relazione con donna Carmela, sposata con Totonno o' poeta. Tra i due uomini scorrerà non solo sangue ma anche un profondo risentimento misto a vendetta e sensi di colpa, che metterà in crisi le certezze di entrambi legate a una vita di mare, lungo le coste di Salerno, sempre uguale a se stessa. Ma il micromondo segnato dalla magia e dalle passioni violente sta per essere travolto da un evento più grande, la guerra, che spazza via le storie dei singoli, come una "grande scopata generale", trascinando "le anime nello zolfo infernale" perché è "la somma delle perversioni generali".‎

‎Franchetto Daisy‎

‎Agua Ploma‎

‎br. Agua Ploma è uscita dalla palude e non ricorda nulla. Ma conosce le ferite che porta nel corpo: i fori di proiettile e le cicatrici sulle braccia. Conosce i suoi occhi color del piombo. Aveva un altro nome un tempo, in una vita dimenticata? Forse può ritrovare la memoria perduta e capire perché nella città chiamata Inferno le donne vengono assassinate. È ancora possibile scoprire la verità. Basato sulla vicenda dei cimiteri di croci rosa nella città di Ciudad Juárez, in Messico, questo romanzo vi condurrà in un viaggio sospeso tra la vita e la morte, oltre la menzogna e verso la verità, perché le donne di Ciudad Juárez non siano dimenticate. Questo romanzo ha ricevuto il patrocinio di Amnesty International Italia. Il ricavato dalla vendita del romanzo sarà devoluto ad Amnesty International, per il suo impegno a difesa dei diritti umani.‎

‎Morotti Marta‎

‎Cani bastardi‎

‎br. "È solo, Saro. Patrizia se ne occupa senza alcun affetto. Il mondo l'ha dimenticato e l'ha chiuso in quel seminterrato rosicchiato dalla penombra e dallo squallore. Nessuno vuole avere a che fare con Saro perché Saro è l'allegoria della miseria e della nullità. Tutti lo schivano. Tutti lo ignorano. È un'ombra grigia tra le ombre nere, è il rumore di sottofondo della vita, che tutti cercano di eliminare o di coprire con suoni più melodiosi. Il suo suono stride, cigola. È una vecchia carcassa arrugginita che ancora si regge in piedi a fatica. Che ancora si trascina producendo scintille di fastidio nella vita di chi è restato. Nella vita di Patrizia." Ci sono libri che difficilmente ci lasciano perché l'autore, prima ci rende spettatori silenti della narrazione e, poi, ci introduce in un film interiore che vogliamo veder scorrere davanti ai nostri occhi fino alla fine, anche se procura colpi forti e diretti. Cani bastardi è uno di questi libri. Gli unici esseri di cui Saro sembra capace di prendersi cura sono i suoi cani, mentre Patrizia trascina una convivenza forzata in nome di un debito al quale non vuole sottrarsi. Spostandosi da un protagonista all'altro, Marta Morotti mette in scena un racconto crudo, e si addentra nell'anima di persone azzannate dalla vita, che si rialzano come possono (e a volte non possono). Ad emergere è la fragilità umana, in particolare quella femminile, la lunga scia di dolore che nemmeno il tempo riesce a medicare. «Le anime nude sono sempre cose miserabili» scriveva F.S. Fitzgerald. Marta Morotti disegna il mondo delle sue anime nude. Il gioco di prospettiva con cui ha costruito il suo romanzo e che ci costringe a continui capovolgimenti, ci dice che la realtà deve sempre essere osservata da più punti di vista. In qualche modo sembra suggerire che, anche nelle vicende più abbiette, dovremmo forse porci domande, abituarci a guardare dal punto in cui si trova l'altro, allungare lo sguardo nel tempo e infine chiederci: ma qual è la realtà?‎

‎Racconti marchigiani 2020‎

‎brossura‎

‎Luise Letizia‎

‎Le emozioni che toccano il cuore‎

‎br. "Mai crollare e mai essere distrutti perché la vita è come un libro pieno di pagine da scrivere". Sembrano parole scritte da una persona arrivata ad una certa maturità dopo aver vissuto tante esperienze ed attraversato diverse peripezie: è noto che solo in questo modo è possibile vedere con la lucidità ed il distacco necessari questo meraviglioso percorso che chiamiamo vita per arrivare alla sua "vera" essenza. "Oggi voglio essere finalmente io." Anche queste parole sembrano scritte da una persona che, dopo tanto tempo, ha maturato la consapevolezza di poter scegliere di essere "solo" sé stessa non accettando i compromessi oppure le convenzioni promosse dalla società che la circonda: la decisione più impegnativa e coinvolgente per chi non vuole apparire "come gli altri" ma vuole affermare la sua unicità. Sapere che queste parole sono state scritte da una ragazza di quindici anni che vive quotidianamente momenti che altri definiscono di debolezza deve farci pensare a quello che abbiamo e diamo per scontato, a quello che siamo veramente e non lasciamo venga espresso a causa degli altri.‎

‎Scalabrini Laura‎

‎Sette Pater Ave Gloria. In una storia commovente le radici del popolo italiano‎

‎br. La storia del popolo italiano nella commovente autobiografia di Laura Scalabrini, inseparabile dalla comunità familiare e di paese in cui si svolge, nel territorio di Reggio Emilia. La povertà, le fatiche vissute come naturali, senza pensarci, la morale schietta, essenziale, profonda sono riassunte nella penitenza sempre uguale che il parroco dava alle donne contadine che si confessavano: 7 pater ave gloria. Per loro, che in una settimana erano capaci di sommare tanti sacrifici, la preghiera diventava una specie di distrazione e di riposo. La tragedia nazionale che è stata la storia italiana dal fascismo, alla guerra, il dopoguerra fino all'inizio della società dei consumi, è dipinta qui con gli occhi e le mani della saggezza contadina. La storia è intrisa delle virtù tipiche delle generazioni che ci hanno preceduto: il legame fatto di rispetto, la stima, l'amore profondo per i genitori... Virtù che l'ubriacatura del benessere, ha vanificato in molti premiando l'egoismo individualista, diventa in questo libro una provocazione e una rivincita per l'Italia del post-Covid.‎

‎Viena Attilio‎

‎L'ultima notte‎

‎br. In una notte può succedere di tutto. Al protagonista de L'ultima notte, timido studente in procinto di affrontare l'esame di Maturità (quando si chiamava ancora così), accade semplicemente di capire che il tempo dell'infanzia, ormai, è finito per sempre. E che le persone con cui ha condiviso anni di vita non sono quelle che sembrano. Succede tutto in riva al mare, in una località dell'Adriatico: tre compagni di classe e tre amiche conosciute in discoteca aspettano l'alba, ma nulla andrà come previsto o sperato. Una storia ambientata in pieni anni '80, tra cabine telefoniche e musica dei Simple Minds, timide proteste studentesche e motorini che sfrecciano; un tempo lontano e dimenticato, come i suoi miti e le sue icone, ma ancora ben vivo nella memoria di chi lo ha vissuto.‎

‎Scelsa I. (cur.)‎

‎Storie a quattroruote‎

‎br. Il nostro mondo sta cambiando e la tecnologia procede a tale rapidità che si è quasi sopraffatti dalla moltitudine di nuovi oggetti che invadono e modificano le nostre abitudini. Lei, però, è un punto fisso: c'è sempre stata e, forse, ci sarà sempre. Attraverso il ricordo, la voce e l'esperienza diretta degli autori, queste pagine diventano un tributo all'inseparabile compagna, in un percorso che la lega a ciascuno di noi e a quell'insaziabile, umano desiderio di epiche competizioni, sogni fantastici o semplici ricordi di anni di lavoro.‎

‎Galli Giorgio‎

‎Canzonacce‎

‎brossura‎

‎Rossi Angela‎

‎Saranno rosse le mie scarpe‎

‎br. Ambientato all'interno di una famiglia media italiana, dagli anni '70 ai giorni nostri, il romanzo racconta la catarsi di una ferita individuale occorsa, maturata e nel tempo faticosamente guarita. Incontriamo la protagonista, Greta, quando è ancora una bambina e, appena trasferita a Gorizia, prende le misure con la sua nuova vita. I primi giochi nel cortile, i timidi tentativi di stringere legami e, al contempo, i battibecchi in famiglia, con la nonna specialmente, con cui forzatamente divide i suoi spazi. Figura solida e ingombrante, suscita nella nipote un amore smisurato ma un altrettanto grande risentimento per il tempo che le sottrae con sua madre, sempre attenta alle esigenze della donna e forse un po' troppo incline a soddisfarne i puerili capricci. Il menage familiare è straordinariamente realistico, fonte di frustrazioni, ilarità, incomprensioni e condivisioni ed espone con cristallina chiarezza la diversità di vedute di generazioni non tanto lontane eppure incompatibili. Angela Rossi ci regala una storia sulla faticosa ricerca della libertà e dell'affermazione individuale in un contesto affettivo complesso, resa ancora più ardita da un evento delicatamente celato nell'ombra di queste pagine, dense di emozioni e di significato.‎

‎Tardito M. (cur.)‎

‎A quello che ci manca. Racconti di ordinaria resilienza‎

‎brossura "A quello che ci manca" racconta storie straordinarie di donne ordinarie, che hanno combattuto il cancro e lo hanno vinto. Le loro storie ci insegnano che la ita è più forte: la vita vince nonostante tutto se si dà senso alla vita stessa.‎

‎Obber Cristina‎

‎E io qui, nuda‎

‎br. Stella è una ragazza ribelle e anticonformista, ascolta solo musica punk e si sente indistruttibile. Non sorride mai. Non vuole un ragazzo fisso e l'incontro con Jacopo la trova resistente. Ma l'amore vince. Quando Stella sembra lasciarsi travolgere dalla felicità, una malattia rischia di farla precipitare nel buio. Stella cerca di rinchiudersi, vuole soltanto stare sola. Ma non è sola. Accanto a lei c'è una nonna amorevole che sa capirla e l'aiuta a non lasciare l'università. Accanto a lei c'è Jacopo, che la ama e la desidera al di là di tutti i pregiudizi. E poi ci sono Carolina, la sua amica del cuore, e il gruppo: Raja, Sofia, Shao, Pino, Ajub, Simone. Nemmeno Simone si salverà da solo. Una storia di amore e di amicizia. Una storia di trasformazione, riconoscimento e libertà.‎

‎Speranza‎

‎br.‎

‎Savarese Eduardo‎

‎È tardi!‎

‎ill., br. La polivalente esclamazione "È tardi!" segna l'inizio e la fine della narrazione di sette tempi di attesa di altrettante eroine del teatro lirico. Seguendo l'intreccio di piani che il narratore costituisce (memoir intimo, reinterpretazione precisa e appassionata dei libretti d'opera, storia del teatro lirico) sulla scena compaiono Violetta Valery, coraggiosa Traviata in attesa della redenzione di Alfredo Germont; Madama Butterfly, "rinnegata e felice" nella devozione assoluta a un distratto ufficiale della marina americana; la Contessa mozartiana, che attende il ritorno alla fedeltà coniugale di un marito fedifrago; Carmen, gitana e sigaraia, alla conquista mortale della libertà di amare chi e quando le aggrada; Elektra, spettrale invenzione straussiana dell'attesa di vendetta matricida; Lucia di Lammermoor, eroina manipolata nel suo amore segreto, che trova posto solo grazie alla pazzia assassina; Norma, la sacerdotessa che viola ogni regola nell'attesa di essere scoperta e sacrificata a causa dell'amore per un nemico. In queste storie l'attesa si trasforma in una tensione spasmodica di tutta l'esistenza a ritrovare e affermare la propria natura. L'attesa è sempre d'amore, infine dell'amore e della cura di se stessi, anche a costo della morte, dal prologo del libro fino agli incontri dell'epilogo, ai suoi applausi finali, in cui le storie delle eroine liriche e le vicende private del narratore s'intrecciano intorno a un unico filo: ogni attesa è la paura e il desiderio, del narratore come di tutti noi, che sia troppo tardi.‎

‎Ceccherini Francesca‎

‎Non voglio morire‎

‎br. Chiara è una donna di quarantacinque anni, laureata in filosofia e di professione bibliotecaria. Si sente paralizzata nella sua vita e ha un disperato bisogno di ascolto. Con queste premesse si rivolge a Sofia, una psicoterapeuta sua coetanea, con un'angosciante richiesta: «Non voglio morire». Accompagnando Chiara in questo cammino irto di difficoltà, che inizia proprio dal ricordo di episodi traumatici della sua vita, anche l'altra donna avrà l'opportunità di riflettere sul suo lavoro e sulla sua vita. Allora Sofia prende Chiara per mano e si pone davanti a lei come uno specchio chiarificatore, tentando di riportarla su, lontana dall'abisso nel quale era sprofondata. Una storia di rinascita, ma anche un romanzo introspettivo, che dimostra quanto la consapevolezza della propria interiorità sia fondamentale per perdonare e perdonarsi.‎

‎Ghalayini B. (cur.)‎

‎Palestina 2048. Racconti a un secolo dalla Nakba‎

‎br. Palestina 2048 pone una domanda a dodici scrittori e scrittrici palestinesi: come immagini il tuo paese a cento anni dalla Nakba, l'evento traumatico avvenuto nel 1948 che segnò la vita e il destino del popolo palestinese, con l'espulsione dalle proprie case e la sottrazione della terra da parte del nascente stato di Israele? Dopo un secolo di occupazione, oppressione, isolamento, perdita di diritti si raggiungerà la pace e la giustizia o le tecnologie future non faranno altro che amplificare le sofferenze dei palestinesi? Questi racconti, che vanno dal noir fantascientifico, alla distopia, alla commedia tecnologica, utilizzano le chiavi di lettura del futuro per interpretare la realtà della Palestina e dei palestinesi di oggi. Incontreremo sciami di droni, rivolte digitali, realtà virtuali che attraversano lo spazio e il tempo, trattati di pace lungo universi paralleli e anche un supereroe palestinese, in quella che è probabilmente la prima antologia di fantascienza palestinese mai realizzata.‎

‎Pagnini Davide‎

‎Il diario del destino‎

‎br. "La vita fa come vuole" e il destino tesse e intreccia i fili degli uomini senza una trama apparente. Jaiden è un investigatore privato dedito alla propria causa, risoluto a chiudere l'indagine che lo tormenta da mesi: arrestare il Mentore di una Confraternita di fanatici religiosi iniziati col sangue e sottoposti a rituali macabri. Roy, dall'altra parte, cresce tra i libri e nei libri, in una cella di carta e d'inchiostro che lo isola dalle esperienze di vita vera: sarà l'amico Freddy a introdurlo nel mondo, portandolo con sé in Africa. Due vite parallele, quelle di Jaiden e Roy, sconnesse nel tempo e nello spazio, ma che proprio nel cuore selvaggio dell'Africa sono destinate a incrociarsi per pulsare al medesimo ritmo, tracciare lo stesso e unico percorso. La savana svela gli intimi segreti dell'animo umano, il mistero del creato; dissotterra le orme di religioni ancestrali, infiamma di fede e d'amore. E il destino forse esiste, forse no; forse c'è qualcuno che si diverte a giocare con le pedine più preziose: gli uomini.‎

‎Carrieri Raffaele‎

‎Fame a Montparnasse‎

‎brossura Raffaele Carrieri (Taranto,1905-Lombrici di Camaiore,1984) scrittore e critico d'arte, è una delle figure più affascinanti, e dimenticate, del Novecento letterario e artistico italiano. Dopo l'esordio come autore di racconti e romanzi si dedicò prevalentemente alla poesia. Fra le sue raccolte principali: «Il lamento del gabelliere» (1945), «Il Trovatore» (1953), «Canzoniere amoroso» (1958), «Io che sono cicala» (1967), «Stella-cuore» (1969), «Le ombre dispettose» (1974), «Fughe provvisorie» (1978), «La ricchezza del niente» (1980). Contestualmente svolse un'intensa e apprezzata attività nel campo della critica d'arte, dedicando numerosi scritti al futurismo e ai maggiori artisti contemporanei. «Fame a Montparnasse» (1932) è un'opera a carattere autobiografico, ispirata alla permanenza a Parigi dove l'autore, nei primi anni Venti, condusse una vita da bohémien, frequentando pittori, letterati e musicisti provenienti da ogni parte del mondo, che vivevano a Montmartre e Montparnasse, i famosi quartieri degli artisti dove sono ambientate le storie di questo libro.‎

‎Distefano Antonio Dikele‎

‎Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?‎

‎br. C'è una storia d'amore importante, durata un anno e osteggiata da tutti, il primo grande amore e la sua fine. Perché Antonio è nero e per i genitori di lei il ragazzo sbagliato. E poi c'è la famiglia di Antonio, gli amici, la scuola e altri attimi del cuore. Ci sono incontri, amori, momenti che fanno crescere, istanti indimenticabili. "Fuori piove, dentro pure, passo a prenderti?" è la vita di un ragazzo raccontata di getto, inseguendo le emozioni, passando da un'immagine all'altra. Pagine cariche di sentimento, frasi che colpiscono il cuore e destinate a essere scritte e riscritte. Un racconto fatto di momenti singoli, come singole canzoni, che insieme fanno la playlist di una vita.‎

‎Dostoevskij Fëdor‎

‎Racconti‎

‎br. I primi racconti di questo volume furono scritti da Dostoevskij negli anni immediatamente precedenti l'arresto e la condanna ai lavori forzati; gli altri sono coevi dei capolavori della maturità. Dagli uni agli altri - tutti popolati da un'umanità descritta con sofferta partecipazione - si dilata il discorso sul "sottosuolo" e squarci sempre più profondi si aprono sui meandri contorti della psiche umana, sui suoi aspetti patologici, le sue ossessioni, le sue incoerenze, le sue rivolte. Il volume contiene i seguenti racconti: Il signor Procharcin ; La padrona ; Le notti bianche ; Uno spiacevole episodio ; Bobok ; La mansueta ; Il sogno di un uomo ridicolo.‎

‎Salter James‎

‎Un gioco e un passatempo‎

‎br. Sullo sfondo della sonnolenta provincia francese degli anni Sessanta si consuma la passione bruciante fra due giovani: Anne-Marie, una bella commessa francese diciottenne, e Philip Dean, ventiquattrenne americano in fuga dal college. A raccontarla è un narratore anonimo che ha avuto in prestito da alcuni amici una casa a Autun, in Borgogna. Morbosamente geloso della felicità dei due amanti, legati da una sessualità avventurosa ed estrema, quasi ipnotica, il narratore-voyeur ripercorre a ritmo vorticoso la stagione più intensa della loro vita - sono a volte fotografie, lampi, sensazioni acute e fuggevoli - mescolando, forse, realtà e immaginazione. In una storia che è anche ricca di tenerezza, la carnalità diventa incontro di anime, di quelli che lasciano dietro di sé "le reliquie dell'amore, soffuse di dolorosa bellezza".‎

‎Saint-Exupéry Antoine de‎

‎Il Piccolo Principe‎

‎ill., br. "... Si sa del resto come era nato 'Il Piccolo Principe'. Nel 1942, Saint-Ex disegnava sulla tovaglia bianca, in un ristorante di New York, sorvegliato severamente dal cameriere. 'Cos'è?' aveva chiesto l'editore. 'Un bambino che porto nel cuore' rispose Antoine. 'Facciamone un libro per l'infanzia' propose l'editore, più che altro 'per svagare quel gigante triste'. 'The Little Prince' e 'Le Petit Prince'uscirono contemporaneamente in America il 6 aprile 1943. In Francia fu pubblicato solo nel '46, postumo: perché Saint-Exupéry il 31 luglio 1944 era stato abbattuto da un caccia tedesco. Per questo i grandi dicono che 'Il Piccolo Principe' è anche un testamento. Ai bambini e a tutti resta da ricordare che se i rapporti umani sono così difficili è anche perché l'essere amato, una volta addomesticato con prolungati legami, deve anche essere, un po', perduto". Nella Nota che chiude il volume, Daria Galateria raccoglie in un "abbecedario" i temi principali del "Piccolo Principe"; e, tra le pieghe della vita e le combinazioni di pagine e disegni inediti di Saint-Exupéry, indaga su figure e simboli ricorrenti. Sul mistero della "favola più bella del Novecento".‎

‎Snorri Sturluson; Dolfini G. (cur.)‎

‎Edda‎

‎brossura‎

‎Lernet-Holenia Alexander‎

‎La resurrezione di Maltravers‎

‎brossura‎

‎Lernet-Holenia Alexander‎

‎Marte in ariete‎

‎brossura‎

‎Guin Giuseppe‎

‎Qui non succede niente‎

‎br.‎

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