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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Pellegrini Conte Edda; Pardini N. (cur.)‎

‎Fantasia della ragione‎

‎br. "Fantasia della ragione", il titolo dell'opera, divisa in due sezioni: Racconti e Monologhi. In esergo un pensiero della scrittrice "Perché narrare storie? / Per rallegrare lo spirito di grandi e piccoli, / ma soprattutto per ricordare al mondo / che la fantasia è la madre del sorriso" (Edda Pellegrini Conte), che già ci introduce nel cammino letterario, nell'ontologico discorso narrativo, dove gli empiti delle riflessioni giocate su monologhi concisi ed apodittici ci completano un pensiero rotondo ed efficace: la vita, la brevità del suo svolgersi, il memoriale, le radici, gli affetti, l'onirico, la parola, la favola, il prato, la lucciola, l'isola, il vento, il Natale, la fine, l'inizio, la realtà, la fantasia, il senno, il tempo, Dio ("...Ma cosa c'è di più reale, che cosa c'è di più spirituale della Conoscenza? Del Sapere? Anche per questo le parole non bastano più. Dio della Conoscenza, concedici dunque il Pensiero, il Pensiero che tutto comprende. Il Pensiero che è favilla della Tua Eternità"), l'amore, il vuoto, la bellezza, la pioggia, la solitudine.‎

‎Ardian Vehbiu‎

‎Cose portate dal mare‎

‎br. Un saggio denso e al tempo stesso fluido come un testo narrativo nelle cui pagine l'autore descrive, attraverso la propria esperienza, i rapporti dell'Albania con il mondo oltre l'Adriatico. L'Occidente, e l'Italia in particolare, rappresentano un mito incarnato da oggetti-feticcio, da programmi radiofonici e televisivi che disegnano un universo elettromagnetico, desiderabile e pericoloso. Un paradiso che tuttavia necessita di un inferno per essere anche solo immaginato.‎

‎Peroni Enrico‎

‎Io non sono l'altro. (I'm not the other)‎

‎br. Harry Beer è uno scrittore irlandese ormai in declino, un tempo apprezzato soprattutto per la sua capacità di trasmettere emozioni nero su bianco sulla pagina. A seguito di un incidente che l'ha sfigurato e svuotato della sua creatività, si è ritirato a vivere vicino a un faro, accudito dalla sua governante, la signora Garret, e con l'unica compagnia del suo cane Splinter. Una sera la sua ispirazione sembra fare di nuovo capolino: parte così per trascorrere tre giorni in Toscana che gli cambieranno la vita. Scriverà un nuovo libro e inizierà a ricordare chi era prima di quel maledetto incidente. Una storia ambientata in un futuro prossimo, che sottolinea al lettore l'importanza dei legami e delle emozioni.‎

‎Rafele Mimmo‎

‎Quello che è stato‎

‎br. 1 maggio 1947, Portella della Ginestra. Lucio ha 15 anni e con i genitori sta celebrando la festa del lavoro. In un attimo la folla viene crivellata di colpi, Lucio si ritrova coperto dal sangue della madre, accanto a lui anche il padre muore sotto i suoi occhi, tenendo ancora stretta la bandiera rossa. Lucio rapido la raccoglie e scappa. A compiere la strage, scoprirà subito dopo, è stato il bandito Giuliano, d'accordo con dei signori ben vestiti che il ragazzo non conosce. Ormai orfano, Lucio si imbarca clandestino su una nave, dove conoscerà Calogero Frangipane, ambiguo avvocato palermitano che lo prende sotto la sua protezione. Ed è a Napoli che, grazie a Frangipane, Lucio entra in strani giri, quello dei femminielli e dei piccoli delinquenti che cercano di sopravvivere, quello dei ricchi e dei malavitosi, di Lucky Luciano, degli americani e della destra eversiva del secondo dopoguerra. Ma è sempre a Napoli che Lucio si avvicina ai comunisti di Napolitano e Amendola, è a Napoli che scopre l'amore e compie la sua prima spedizione punitiva, tessendo un pericoloso doppio gioco tra le due parti - i neri e i rossi - impegnate in una sotterranea e violentissima guerra civile. A guidarlo il desiderio di vendetta contro tutti coloro che hanno causato la morte dei suoi genitori. Mimmo Rafele tesse il romanzo di formazione di una spia nell'Italia delle macerie postbelliche, ripercorrendo le tappe di un conflitto armato in cui il nostro Paese è stato una pedina in quella sanguinosa partita a scacchi che sarebbe diventata la Guerra Fredda.‎

‎MacDonald George‎

‎Il cuore del gigante-The giant's heart. Testo originale a fronte‎

‎br. Quando Birichina provoca suo fratello, lui la colpisce e poi scappa, vergognandosi del proprio gesto. Lei corre a cercarlo nella foresta, ma presto si perde; e senza saperlo attraversa una pericolosa frontiera. Laggiù bisogna stare all'erta, perché c'è un gigante famelico che vuole divorarli. E Birichina scopre che il gigante ha una strana forza e una strana debolezza... il suo cuore.‎

‎Correale Vittorio‎

‎97 storie. Vere, possibili o altamente improbabili‎

‎brossura Un variegato mosaico di incontri e ritratti che privilegia le note surreali in una dimensione poetica e visionaria. Un universo affollato di personaggi ordinari o sopra le righe, immortalati nel dipanarsi delle emozioni lungo le traiettorie imprevedibili della vita. Le vicende dei sentimenti raccontate in una sorta di tragicomica Spoon River dei vivi, dai mille volti e dalle mille voci, in una originale antologia degli stati d'animo, che sa anche affondare nella carne delle passioni. "97 Storie" è un sincero atto di amore e devozione per le parole - esplorate anche nel loro valore architettonico e musicale - che ha sempre per protagonista l'intensità.‎

‎Florio Marco‎

‎Quel giorno non avevano fiori‎

‎brossura Federica nasce a Bologna il 2 agosto 1980. Nelle stesse ore, a poca distanza, ottantacinque persone muoiono in un attentato terroristico. Tra le vittime c'è suo padre Giulio, che alcuni mesi prima era finito in carcere per banda armata. Festeggia a lungo il compleanno il 2 settembre, convinta che il padre sia morto in un incidente stradale prima che lei nascesse. Quando sua madre le racconta la verità, per Federica inizia un percorso toccante e doloroso che la condurrà fin dentro le trame più cupe del secondo dopoguerra. Un romanzo "privato" ma anche un omaggio alle vittime della violenza politica in Italia e ai loro familiari: quelli che nel dolore hanno avuto il conforto della verità storica e giudiziaria, e quelli che da decenni lottano e aspettano di conoscerla.‎

‎Guerri Federico‎

‎La primavera di Bucinella. Bucinella, 25.000 abitanti (circa)‎

‎br. Bentornati nella cittadina più strana d'Italia. Bentornati a Bucinella. Durante l'inverno, avete conosciuto la città, da nord a sud: dagli stabilimenti balneari del Rione Spazzacque fino al Ponte della Chiacchiera, dalle baracche di Serpenseno al Porto della Buia. In primavera, molti dei segreti della città verranno svelati. Bucinella è una mappa/esperimento letterario che si crea al ritmo di un racconto al giorno su una pagina Facebook invadendo blog, antologie, libri a fumetti e giochi di ruolo. È, soprattutto, un affresco coerente in cui ogni strada confluisce nell'altra dando l'impressione di un labirinto che, visto dall'alto, si rivelerà nella sua semplicità. Sentitevi liberi di perdervi.‎

‎Tobino Mario; Ferroni G. (cur.)‎

‎Il figlio del farmacista‎

‎br. Il figlio del farmacista è l'esordio come scrittore di Mario Tobino. É un romanzo autobiografico sulla giovinezza, sulla passione per la letteratura e per la scrittura di questo grande scrittore.‎

‎Howard Elizabeth Jane‎

‎Perdersi‎

‎br. Henry è un ultrasessantenne solo e piuttosto male in arnese, che vive sulla barca di una coppia di amici. La sua è stata un'esistenza sfortunata e apparentemente segnata dalla crudeltà delle donne. Lettore e pensatore, è un uomo privo di mezzi, ma non di fascino. Daisy è una drammaturga di successo, anche lei ha superato i sessant'anni e conduce una vita piuttosto solitaria in un piccolo cottage di campagna con giardino che ha da poco acquistato, dove contempla l'enorme vuoto affettivo che nessun uomo ormai riempirà più, nonostante una parte di lei continui a desiderare di essere amata ancora una volta. Quando Henry si offre come giardiniere, all'inizio Daisy è diffidente, ma poi gli consente di insinuarsi pian piano nella sua vita quotidiana: bisognosa com'è di affetto e attenzione, abbocca facilmente al suo amo. La tensione sessuale tra i due cresce in modo graduale, fino a che Daisy ne è obnubilata e non è più in grado di vedere Henry per quello che realmente è, nonostante i suoi amici e sua figlia, perplessi e sospettosi, continuino a metterla in guardia...‎

‎Amidon Stephen‎

‎Il primitivo‎

‎br. David Webster ha una vita invidiabile, la moglie più cool della città, la casa in puro stile yuppie e un lavoro che paga le bollette con il minimo sforzo. Quando si verifica l'incidente, sulla strada deserta, fa un tempo da lupi. Per fortuna, la ragazza respira ancora. David decide di non segnalare nulla alla polizia. Un'omissione. Una sorta di bugia. Ce ne saranno altre... Quella sconosciuta, senza documenti e senza bagagli, deve avere, anche lei, parecchie cose da dissimulare. Altrimenti, perché fuggire dall'ospedale, rifiutando poi, con ostinazione, di ritornarci? Una ragazza decisamente strana. Persino inquietante. E affascinante a sufficienza perché David finisca nel suo gioco, diventi il suo amante e cada, alla fine, nella trappola. Con stile teso e nervoso, umorismo genuino e sensualità a profusione, Stephen Amidon, acclamato autore de "Il capitale umano" mette in scena un universo allucinato in cui tutto può accadere. In cui una banale deviazione sconvolge un'intera vita. In cui una semplice uscita di strada si rivela altrettanto pericolosa dell'attraversamento di uno specchio che riflette il lato in ombra della propria esistenza.‎

‎Fulgione Marco‎

‎Il figlio della volpe bianca‎

‎br.‎

‎Piazza Edoardo‎

‎Il Capodanno di Umberto Rose‎

‎br. Umberto Rose è un anziano vedovo, che divide il suo tempo tra il circolo bocciofilo e il museo spagnolo della sua cittadina. Un giorno, durante le feste natalizie del 2019, la sua routine viene sconvolta dalla notizia che il museo non esisterà più. C'è un uomo misterioso che ha comprato la struttura. Un uomo con un passato di sangue...‎

‎Tempra Marta; Thot Furio‎

‎La nidiata dell'aquila‎

‎ril.‎

‎Sperani Bruno; Bubba A. (cur.)‎

‎Tre donne‎

‎br. Con "Tre donne," edito per la prima volta nel 1891, Sperani tornò su un tema principe della propria produzione, ossia l'attenzione al ruolo femminile all'interno del nuovo scenario sociale. Come viveva la donna delle classi più basse? Quali erano i suoi obblighi e le sue ambizioni? Quali le sue sofferenze, le umiliazioni, i desideri? Sperani affronta ognuno di questi aspetti, all'interno di una storia ambientata in Val Mi'scia e che ha per protagonisti dei miseri contadini. Nella fattispecie l'autrice segue le vicissitudini incrociate di tre donne: Maria, Cristina e Virginia (e tre uomini: Sandro, Pietro, Giorgio), alcuni in lotta contro le asprezze del luogo e altri troppo fragili per non lasciarsene divorare. L'atmosfera è del resto quella della campagna, forte e amarissima, dove le consolazioni sembrano non avere cittadinanza e in cui gli affetti, anche i più vicini, non leniscono la difficoltà. Fra tradimenti e colpi di scena, preghiere e abbandoni, si delineerà il quadro di un mondo ancora acerbo, quasi tenuto fermo con la forza, il piccolo punto di un universo violento e in cerca di futuro.‎

‎Avuri Massimo‎

‎Un debutto e altri racconti‎

‎br. Un ragazzino ambizioso che nelle sue fughe nell'universo della fantasia scopre le regole del mondo in cui vive; un fotografo solitario in dialogo con la luce e le ombre sul greto di un fiume; un uomo che trova nelle "patate di mare" il senso della propria esistenza; una maturanda che si interroga su ciò che valga la pena di amare; due conviventi in crisi nell'ora delle scelte importanti; una coppia in bilico tra un passato lontano e un futuro incerto; l'amore fugace di due sconosciuti durante un viaggio in treno; il lamento di un cane per il padrone assente; il delirio di un vecchio sperso nella campagna infuocata dal solleone. Queste le storie narrate nella raccolta di Massimo Avuri. Nove racconti di un itinerario attraverso la vita, con le tappe obbligate dell'amore.‎

‎Bonfrate Margherita‎

‎Le donne del prof‎

‎br. Alice ci accompagna a conoscere i limiti di un amore malato che la condizionerà fino a farle sperimentare il carcere e le sue regole. Un amore non corrisposto quello della protagonista che accetta qualunque cosa, per il bene dell'uomo che ama: Luca, da tutti chiamato il Professore; un insegante travolto dalla bellezza e dai facili costumi di una ragazza dirimpettaia: Bianca, soprannominata da lui Principessa; una giovane donna che condurrà il Professore a una felicità inaspettata, per poi farlo crollare, vittima di un gesto estremo. Alice non si rassegnerà al tragico evento, e cercherà delle risposte per porre fine all'inferno.‎

‎Sipos Nicoletta‎

‎Lena & il moro‎

‎br. Immaginate una professoressa in pensione con qualche preoccupazione di troppo e un giovane incauto che si trova in un grosso guaio. Lei non ha fiducia nei ragazzi. Lui diffida degli anziani. Lei teme che lui voglia derubarla. Lui è convinto che lei mediti di ucciderlo. Si incontrano sul costone di una collina alla Vigilia di Natale sotto la peggiore nevicata del secolo. Lui si scopre inseguito da due loschi figuri. Lei - per par condicio - riceve due visite a sorpresa. Insieme affronteranno una vicenda surreale che cambierà per sempre le loro vite. Perché a Natale, tutto è possibile. Una favola di stagione - ma si può leggerla anche sotto il sole - che sul filo del paradosso mescola tenerezza, speranze e voglia di cambiare sia da giovani sia nella terza età.‎

‎Grjasnowa Olga‎

‎Dio non è timido‎

‎br. Amal e Hammoudi sono giovani, belli, privilegiati e credono nella rivoluzione del loro Paese: la Siria. Ma all'improvviso perdono tutto e devono lottare per sopravvivere. E fuggire. «Dio non è timido» è un romanzo lucido, coraggioso e drammaticamente coinvolgente, che affronta le storie separate e incrociate di Hammoudi e Amal. Il primo è un giovane medico trapiantato a Parigi e ormai europeizzato che torna in Siria per rinnovare il passaporto ma si ritrova bloccato nel Paese senza la possibilità di andarsene. La seconda è una promettente attrice che vive a Damasco e ha partecipato alle proteste contro il governo.Il romanzo ci conduce tra le vicende politiche con tanto di risvolti individuali e psicologici di scottante attualità, dalla cosiddetta Primavera araba del 2011 a oggi. Con una scrittura limpida e matura, che conferisce al presente una dimensione epica, il romanzo ci trasporta nella città di Damasco nelle settimane della rivoluzione siriana contro Bass?r al-Asad. Le vicende e la fuga dei protagonisti per vie diverse ma attraverso lo stesso mare, diventano testimonianza e documento del nostro tempo ed esperienza alla quale come lettori non riusciamo a sottrarci.‎

‎Dupeyron Jacqueline‎

‎Fatto a post@‎

‎brossura "Fatto a post@" è il ritratto di una donna in sei tappe: dal primo caffè che sveglia l'immaginazione, fino all'ultimo sospiro della buonanotte. Un percorso di vita sincero e senza filtri, narrato attraverso audaci confessioni, brevi poesie, sorrisi rubati e lacrime nascoste. Di fatto, Jacqueline Dupeyron, guida il lettore in un moderno viaggio introspettivo nel quale rispecchiarsi, e perché no, anche perdersi.‎

‎Ottomani Livia‎

‎In treno è meglio leggere?‎

‎brossura Se in treno vi rifugiate nella sicurezza di un buon libro, questo viaggio fa decisamente al caso vostro. Oltre le pagine e dentro le carrozze affollate da inaspettati compagni, In treno è meglio leggere? catapulta fuori il lettore dalla sua comfort zone della prima classe per trascinarlo in un intrigante quanto ordinario vagone, dove ogni storia prende forma tra le parole di perfetti sconosciuti. O forse c'è dell'altro in questa apparente normalità?‎

‎D'Eliso Filippo‎

‎La fatica del ricordo‎

‎brossura‎

‎Sanín Carolina‎

‎Gli occhi delle balene‎

‎br. Bogotà. Laura Romero è una donna solitaria la cui vita scorre monotona e accompagnata dalla sola presenza del suo levriero, Brus. Una calma rotta dal piombare nella sua vita di Fidel, un giovane orfano del quale riuscirà a scoprire solo l'età. Nel cercare di attribuire un'identità al bambino, Laura si troverà esposta a una tempesta burocratica di proporzioni fantastiche e scoprirà, suo malgrado, quel mistero libero e alieno che è l'infanzia.‎

‎Moyes Jojo‎

‎Ti regalo le stelle‎

‎br. 1937. Quando Alice Wright decide impulsivamente di sposare il giovane americano Bennett Van Cleve, lasciandosi alle spalle la sua famiglia e una vita opprimente in Inghilterra, è convinta di iniziare una nuova esistenza piena di promesse e avventure nel lontano Kentucky. Presto però le sue rosee aspettative e i suoi sogni di ragazza si scontrano con una realtà molto diversa. Costretta a vivere sotto lo stesso tetto con un suocero invadente, il dispotico proprietario della miniera di carbone locale, Alice non riesce a instaurare un vero rapporto con il marito e le sue giornate diventano sempre più tristi e vuote. Così, quando scopre che in città si sta costituendo un piccolo gruppo di donne volontarie il cui compito è diffondere la lettura tra le persone disagiate che abitano nelle valli più lontane, lei decide con entusiasmo di farne parte. La leader di questa biblioteca ambulante a cavallo è Margery O'Hare, una donna volitiva, libera da pregiudizi, figlia di un noto fuorilegge, una donna autonoma e fiera che non ha mai chiesto niente a nessuno, tantomeno all'uomo che ama. Alice trova in lei una formidabile alleata, un'amica su cui può davvero contare, specie quando il suo matrimonio con Bennett inizia inevitabilmente a sgretolarsi. Altre donne si uniranno a loro e diventeranno note in tutta la contea come le bibliotecarie della WPA Packhorse Library. Leali e coraggiose, cavalcheranno libere sotto grandi cieli aperti e attraverso foreste selvagge, affrontando pericoli di ogni genere e la disapprovazione dei loro concittadini per portare i libri a persone che non ne hanno mai visto uno, allargando i loro orizzonti e cambiando la loro vita per sempre. Ispirato a una storia vera, "Ti regalo le stelle" è una dichiarazione d'amore per la lettura e i libri.‎

‎Calì Davide; Labate Isabella‎

‎Un tempo per ogni cosa‎

‎ril.‎

‎Price Steven‎

‎Casa Lampedusa‎

‎br. Nella sua premessa all'edizione del 1969, Gioacchino Lanza Tomasi scriveva di zio: "Lampedusa non praticava l'invenzione pura, ma cercava negli scritti di cristallizzare la propria esperienza umana." Per questo forse l'uomo che all'inizio di Casa Lampedusa vediamo passeggiare nelle vie di Palermo ricorda tanto da vicino il Principe conosciuto tra le pagine del Gattopardo: è incalzato due volte dal tempo, quello della malattia che gli toglie il fiato e quello di un mondo, di una società a cui non sente più di appartenere. Nel romanzo di Steven Price è una mattina di gennaio (siamo nel secondo dopoguerra, in una Palermo ancora segnata dalla devastazione) quando a Tomasi di Lampedusa viene diagnosticato un grave enfisema; mentre sta andando al Caffè Mazzara per incontrare il cugino, Lucio Piccolo, fa una sosta in chiesa e lì viene raggiunto dalle parole di Stendhal: l'eternità sono le parole che lasciamo, la cronaca del tempo che abbiamo vissuto. Da qui parte il racconto degli ultimi anni della vita di Tomasi di Lampedusa, anni di scrittura e di vani tentativi di pubblicazione, con Mondadori ed Einaudi che rifiutano il manoscritto. Come scrive sempre il nipote nella sua nota, "la tragedia è affatto umana, non letteraria": il romanzo uscirà postumo, l'autore non potrà vederlo stampato ma ha consegnato al mondo uno dei capolavori del Novecento.‎

‎Gazzola Alessia‎

‎Costanza e buoni propositi‎

‎ril. Tutto avrebbe pensato, ma non di fare la paleopatologa dopo la laurea in medicina. Non di vivere a Verona, così distante da Messina, la sua casa. Non di avere una figlia piccola a carico, la buffa Flora. Non di rintracciare il padre della suddetta figlia dopo diversi anni, di trovarlo affascinante come quando l'aveva conosciuto e di scoprirlo perfetto con Flora. Non di provare ancora qualcosa per il suddetto padre. Non di poter vantare una discreta collezione di situazioni ed esperienze imbarazzanti. La vita di Costanza Macallè può dirsi, insomma, abbastanza travagliata. Eppure la trentenne dai capelli rossi ribelli e con il cappotto troppo leggero per l'inverno del Nord può contare su pochi ma buonissimi assi nella manica che la aiutano ad affrontare giorno dopo giorno le sfide della vita: i colleghi dell'Istituto di Paleopatologia, la sorella Antonietta, un'innata capacità di rialzarsi a ogni caduta, la consapevolezza di poter contare sulle proprie forze e l'ostinata determinazione di chi sa cavarsela anche con poco. Perché l'importante è avere sempre buoni propositi. La nuova vita che Costanza ha appena iniziato a costruire potrebbe, però, essere sul punto di cambiare un'altra volta. Il lavoro di medico è ancora in cima alla sua lista dei desideri e Marco, il padre di Flora, è ancora in procinto di sposarsi. Costanza dovrà quindi confrontarsi con importanti decisioni da prendere, cuori poco inclini ad ascoltare il cervello e un sito archeologico milanese che porta alla luce un incredibile mistero dal passato medievale della città. E soprattutto con la possibilità che, in fondo, quei buoni propositi siano solo illusioni.‎

‎Elisa G.‎

‎Io, lei e la Sicilia‎

‎br. Una storia d'amore ambientata nella scenografica e affascinante Sicilia, una meditazione su sentimenti ed emozioni vissute. L'Amore libero di una Donna per un'altra Donna, una storia che rivive nei ricordi che non sfuggono al tempo e parlano di passione, eros, ardore con la stessa brama di desiderio con cui sono stati vissuti. La meraviglia della bellezza che come un fuoco arde verso l'immensità dell'estasi, rapisce, infiamma, rivive cristallizzata nel caldo tepore dell'anima per l'eternità.‎

‎Finch Tim‎

‎Colloqui di pace‎

‎br. Edvard Behrens è uno stimato diplomatico di lungo corso, famoso per il suo lavoro di mediazione nell'ambito dei negoziati di pace internazionali. Grazie ai suoi interventi, atrocità inimmaginabili vengono messe sul tavolo e analizzate con rigore esemplare; confini ancestrali e invisibili, sconvolti e deteriorati dai conflitti, vengono riscritti. Per lavorare al suo ultimo incarico, Edvard soggiorna in un hotel di lusso non meglio specificato in Tirolo. Lì, in alta montagna, respira un'aria pura e incontaminata. Nei momenti di tregua dal lavoro, Edvard legge, passeggia, ascolta musica. La sua unica confidente è la moglie Anna. Anna, il suo grande amore; Anna, sempre al suo fianco, eppure irrimediabilmente assente. "Colloqui di pace" parla di amore, di dolore, del nostro inalienabile desiderio di pace, e così facendo traccia una topografia dei luoghi più intimi e oscuri dell'animo umano.‎

‎Lepri Bruno‎

‎Io mafioso‎

‎brossura "Mi chiamo X e sono nato a Palermo. Nella mia prima vita ero un mafioso, un picciotto di quelli che si fanno rispettare e che non hanno paura di niente. Ora sono un uomo onesto con un lavoro normale, sposato con una donna meravigliosa e ho due figli che amo tantissimo. Ma il male che ho fatto resta dentro di me".‎

‎Agnello Hornby Simonetta‎

‎Piano nobile‎

‎br. Palermo, estate 1942. Come in un lucido delirio, il barone Enrico Sorci dal suo letto di morte vede passare davanti agli occhi la storia recente della sua famiglia. Vede la devozione della moglie e i torti che le ha inflitto, vede le figlie Maria Teresa, Anna e Lia, i figli Cola, Ludovico, Filippo e Andrea; e vede Laura, la nuora prediletta, con il figlio Carlino, per il cui futuro si inquieta. Poco prima di morire il barone ordina che la notizia del suo trapasso non venga immediatamente annunciata e infatti, ignari, i parenti si radunano intorno alla tavola per un affollatissimo pranzo che si tiene fra silenzi, ammicchi, messaggi in codice, tensioni, battibecchi, antichi veleni, segrete ambizioni. È come se il piano nobile di palazzo Sorci fosse il centro del mondo, del mondo che tramonta - fra i bombardamenti alleati e la fine del fascismo - e del mondo che sta arrivando, segnato da speranze ma anche da una diversa e più aggressiva criminalità. Uno dopo l'altro, i protagonisti prendono la parola per portare testimonianze, visioni, memorie che si avviluppano in una spirale di fatti e di passioni, vendette e tradimenti, componendo un quadro privato e collettivo degli eventi che segnano Palermo fino all'aprile del 1955. Offesa dalla guerra e dall'occupazione, la città si apre con sventato entusiasmo a una nuova ricchezza e a nuove alleanze con la politica e la malavita; nelle pieghe della famiglia Sorci si consumano amori, fughe, ribellioni, rovine. E tutto fluisce, incessante. Agnello Hornby sgomitola storie che sono anche episodi della storia di tutto il Paese e dilatano quella capacità di allacciare la visione d'insieme e la potenza del dettaglio che i lettori hanno già imparato a riconoscere nei suoi romanzi. Con "Piano nobile" prende vita il secondo capitolo della saga familiare cominciata con "Caffè amaro". Le famiglie sono famiglie, e chissà ancora per quanto impediranno, nasconderanno, confonderanno.‎

‎Caboni Cristina‎

‎Il sentiero dei profumi‎

‎ril. Elena non si fida di nessuno. Ha perso ogni certezza e non crede più nell'amore. Solo quando crea i suoi profumi riesce ad allontanare tutte le insicurezze. Solo avvolta dalle essenze dei fiori, dei legni e delle spezie sa come sconfiggere le sue paure. I profumi sono il suo sentiero verso il cuore delle persone. Parlano dei pensieri più profondi, delle speranze più nascoste: l'iris regala fiducia, la mimosa dona la felicità, la vaniglia protegge, la ginestra aiuta a non darsi per vinti mai. Ed Elena da sempre ha imparato a essere forte. Dal giorno in cui la madre se n'è andata, abbandonandola quando era solo una ragazzina in cerca di affetto. Adesso che ha ventisei anni il destino continua a metterla alla prova, ma il suo dono speciale le indica la strada da seguire. Una strada che la porta a Parigi, la capitale del profumo, dove le fragranze si preparano ancora secondo un'arte antica. Le sue creazioni in poco tempo conquistano tutti. Elena ha un modo unico di capire ed esaudire i desideri: è in grado di realizzare il profumo giusto per riconquistare un amore perduto, per superare la timidezza, per ritrovare la serenità. Ma non è ancora riuscita a creare l'essenza per fare pace con il suo passato, per avere il coraggio di perdonare. C'è un'unica persona che ha la chiave per entrare suo cuore e guarirlo: Cail. Cail che conosce la fragilità di un fiore e sa come proteggerlo e amarlo. Perché anche il seme più acerbo, quando il sole arriva a riscaldarlo, trova la forza di sbocciare.‎

‎Mitchell Margaret‎

‎Via col vento‎

‎ril. Rossella, figlia sedicenne di un immigrato irlandese in Georgia, è abituata a vivere in una società ricca e dai valori aristocratici, in un Sud che si presenta con due volti: uno reale e uno ideale. L'inizio della guerra sconvolge il suo intero mondo, costringendola ad affrontare distruzione e privazioni, per le quali non è preparata, assecondando la forza e la risolutezza del proprio carattere anche quando questo significhi adottare comportamenti che portano con sé lo stigma di una società che vuole restare fermamente ancorata nelle vecchie tradizioni.‎

‎Lunde Maja‎

‎Gli ultimi della steppa‎

‎br. Quando Michail Aleksandrovic? riceve dalla Mongolia i resti di un cavallo selvatico, ne rimane folgorato: il teschio che tiene tra le mani corrisponde a quello di un esemplare considerato estinto da lunghissimo tempo, tanto che il giovane zoologo di San Pietroburgo comincia subito a sognare una spedizione negli altipiani a oriente, alla ricerca della specie che affonda le sue radici in tempi remoti, forse la più antica esistente, di cui i nomadi non hanno mai smesso di raccontare. Un'impresa apparentemente impossibile, che l'incontro con un esploratore entusiasta renderà d'un tratto concreta. Poco più di cento anni dopo, Karin lascia Berlino insieme al figlio e si avventura nella riserva di Hustajn per realizzare il più grande piano di salvaguardia naturale di tutti i tempi: grazie a lei, quegli stessi cavalli un tempo liberi e selvaggi, con i quali sin da bambina condivide un legame profondo, stanno per tornare alle vaste steppe delle origini. Ce la faranno a sopravvivere? E che ne sarà di quelli rimasti nei parchi faunistici di un continente sconvolto dai cambiamenti climatici, da carestie e alluvioni, di cui Eva, in un futuro molto vicino, si prende cura nella sua fattoria? Sono loro, i cavalli di Przewalski, quelli dei miti e delle pitture rupestri, il filo narrativo che unisce le vicende di tre secoli: dalla Russia del tempo degli zar, attraverso la Germania di ieri e di oggi, fino al Nord di un'Europa che si sta dissolvendo, Maja Lunde racconta di tre famiglie - tre madri e i loro figli - unite dalla passione per la stessa specie e dalla lotta per impedirne l'estinzione. Tre storie che si intrecciano e si moltiplicano in un romanzo dalle tante voci, che schiude la visuale su un mondo più ampio, dove tutto è connesso. Perché tutto, in natura, dipende dalla capacità di vedere oltre noi stessi, al di là della nostra singola vita, così piccola, eppure decisiva per gli altri e per il futuro del pianeta.‎

‎De Filippo Francesco‎

‎Prima sterminammo gli uccelli... La cacciata degli dèi‎

‎br. Anno 2035 d.C. I volatili di tutto il mondo sono presi da un impulso sconosciuto che li porta ad attaccare gli esseri umani; mentre le argomentazioni ambientaliste hanno sempre meno mordente, i governi si attrezzano per attuarne lo sterminio totale. Ma è solo l'inizio: tutto il regno animale, a poco a poco, sembra prendere parte alla rivoluzione contro l'uomo. Anno 300.000 a.C. Gli esseri ultraevoluti che popolano il pianeta Taor, dopo secoli di guerre interne, vivono pacificamente, finché un'ondata di radiazioni non diffonde un'anomalia tra i feti delle donne incinte. Ma le autorità planetarie credono di avere la soluzione: per salvare la specie, serve raggiungere un piccolo pianeta blu chiamato Terra..."Prima sterminammo gli uccelli... è una doppia metafora sull'ambiente e sulle nostre inclinazioni più distruttive"; un libro di mille voci che racconta un'umanità così poco compatibile con il mondo che la ospita.‎

‎Highsmith Patricia‎

‎Carol‎

‎brossura Therese, diciannove anni, è un'apprendista scenografa che, per raggranellare qualche soldo, accetta un lavoro temporaneo in un grande magazzino durante il periodo natalizio. Il suo rapporto sentimentale con Richard si trascina stancamente, senza alcuna passione tra voglia di coinvolgimento e desiderio di fuga. La vita le appare come una nebulosa, come un'enorme incognita che non sa affrontare, finché in una gelida mattina di dicembre, nel reparto giocattoli dove lavora, non compare una donna bellissima e sofisticata, in cerca di doni per la figlia. I grigi occhi della sconosciuta catturano Therese, la turbano e la soggiogano e d'un tratto la giovane si ritrova proiettata in un mondo di cui non sospettava nemmeno l'esistenza. È l'amore, delicato e titubante, languido e diverso, disperato e segnato da crisi e recriminazioni, eppur sempre sconvolgente come la vicenda che le due donne si apprestano a vivere...‎

‎Gaines Ernest J.‎

‎La tragedia di Brady Sims‎

‎br. Dopo aver estratto una pistola in un'aula di tribunale e aver sparato a suo figlio (che è appena stato condannato per furto e omicidio), Brady Sims chiede che gli vengano concesse due ore prima di consegnarsi allo sceriffo. Quando il redattore del giornale locale chiede a un giovane reporter di svelare la storia di Brady, il cronista si mette al lavoro. Un'indagine per raccontare con empatia, tristezza, umorismo, e profonda comprensione la vita di Brady Sims - un uomo tutto d'un pezzo, che si è assunto il compito di mettere in riga i bambini neri di Bayonne, Louisiana, per proteggerli dal mondo ingiusto in cui vivono.‎

‎Aurora Sofia Vita‎

‎Storia di uno qualunque‎

‎br. Ognuno di noi, durante la propria vita, si scontra con diversi ostacoli... Questa è la vera storia di una ragazza che, dalle scuole elementari fino ai venticinque anni, ha dovuto affrontare e superare gravi difficoltà e inaccessibili scogli. Soltanto quando la sua anima sembrava sul punto di essere letteralmente distrutta, ha carpito il segreto per vivere una vita felice: mettersi in ascolto di se stessa. Ha cominciato così a seguire il suo cuore e ad accettare con serenità eventi, anche traumatici, in un modo o nell'altro comuni a tanti altri. Ha compreso l'importanza di ogni tipo di esperienza e il grande valore del fare. E proprio con la scrittura di questo libro e con la relativa autoanalisi, ha ritrovato pace e serenità, giungendo all'unica conclusione possibile: vivere ogni secondo con entusiasmo.‎

‎Barbeau-Lavalette Anaïs‎

‎Suzanne. Una donna in fuga‎

‎br. Suzanne Meloche era un'artista. Negli anni Cinquanta, aveva messo su famiglia con il pittore francese Maurice Barbeau poi, all'improvviso, se n'era andata, abbandonando i due figli piccoli. Alla sua morte, la nipote decide di dare consistenza alle proprie radici, ricostruendo l'identità di quello che fino a quel momento era stato solo un fantasma odiato. Con l'aiuto di un investigatore ripercorre le tracce, quasi impercettibili, lasciate negli anni da una poetessa ribelle, poi raccoglitrice di barbabietole in Ontario e pittrice nell'atelier newyorkese di Jackson Pollock, postina nella penisola della Gaspésie e militante nel movimento antisegregazionista dei Freedom Riders. Una donna attraente e contraddittoria, che ha attraversato il Novecento e alcune delle sue tempeste, che è stata amata e amante, sempre dolorosamente libera, in fuga dalle convenzioni e da un destino apparentemente segnato. Questo romanzo impetuoso e insieme delicato ci permette di conoscere una figura femminile indimenticabile e di riflettere sulle ferite dell'abbandono e sul valore della riconciliazione.‎

‎Forni Adelfo Maurizio‎

‎The dowser. Il rabdomante‎

‎ill., br. Chi è "The dowser", il rabdomante? Un uomo che mette l'istinto accanto alla ragione facendoli galoppare insieme, e percepisce il talento un attimo prima degli altri, come chi scopre l'acqua dove apparentemente non c'è, ma proprio in quell'assenza, la presenza si fa più forte e netta, indiscutibile. Francesco è il talent scout, un manager arrivato in Montedison neo laureato, ma con l'inquietudine dello zingaro che vuole vedere nuovi mondi e sentire sulla pelle il respiro di altre genti, provare il brivido della scoperta anche quando questa è nascosta dalla banalità del quotidiano, dal conformismo o da una burocrazia sclerotizzata. Francesco lotta per emergere, come chi sa del proprio valore, e si trova artista tra gli artisti, perché chi vede lungo coltiva un'arte dentro di sé, quella di preparare il terreno, di arare il campo e seminare, per un raccolto sempre rigoglioso.‎

‎Pupillo Ugo‎

‎Memorie di Camilla‎

‎br. La caratteristica principale del romanzo di Ugo Pupillo, "Memorie di Camilla", consiste nel mescolare con naturalezza la commedia e la tragedia. Non solo, ma si aggiungano anche i disorientamenti tra l'ordinario e il paradossale, la virtù con il peccato, la generosità con la crudeltà, il piacere con il dolore e altre contraddizioni di estremi fra loro opposti. Il libro finisce per essere la rottura dei codici, l'elusione dei proverbi, la vanificazione dei precetti etici. L'umanità viene presentata in perenne contraddizione con sé stessa, a bamboleggiarsi in un equilibrio precario di ricerca assidua della necessità del superfluo. Eppure a sorreggere la spettacolosa avventura della vita c'è la vuotaggine satirica di quella formula illusoria, sospesa tra la speranza e l'accettazione fatalista, che recita andrà tutto bene.‎

‎Di Marco David‎

‎Non si chiede il nome alle fate‎

‎br. Questa è una fiaba moderna. È la storia di un amore perduto nel passato, di sogni che si realizzano e altri mai realizzati, cose ritrovate, premonizioni, coincidenze e circostanze incredibili mescolate al reale della Torino di oggi. L'eroe che vive di nostalgia è il vecchio Villon, ma la regista della trama, colei che si manifesta nei momenti cruciali, è una misteriosa ragazzina. Nella Parigi del 1943, Villon è un ufficiale dell'esercito tedesco in convalescenza. La sera del 12 novembre vede per la prima volta "la donna che avrebbe reso la sua esistenza una lunga nostalgia". È Thea, la bellissima figlia di un generale delle SS. Oggi Villon è a Torino. C'è Tommaso, un ragazzino ribelle che gli si affeziona; c'è Diogene Morozzi, un supplente di scienze alcolizzato, ma educatore amato dai suoi studenti. Durante un'uscita scolastica, tutta La classe va al "Teatro dell'amore perduto" per vedere la collezione di marionette di Villon. Tommaso comincia a sudare e si sente soffocare. La marionetta più bella si trova al centro della sala. È lei, Thea, l'amore perduto di Villon. Qui i personaggi si confronteranno nella luce soffusa della sala, tra marionette e costumi di scena, mentre all'esterno esplode una sommossa. Con la compagnia che vuol mettere in scena La tempesta di Shakespeare, i protagonisti lasceranno il teatro per dare un finale alla storia. In un continuo incrociarsi di rievocazioni, i piani temporali del racconto si alternano tra ricordo e presente, come tra il sogno e la veglia, in un mirabile flusso narrativo e stilistico.‎

‎Pajarini Antonella‎

‎Stella. Destinazione Milano‎

‎brossura Questo romanzo racconta la storia di Stella, una ventenne che negli anni Ottanta, a seguito di contrasti con la famiglia di origine, prende la drastica decisione di andare via di casa lasciando la provincia di origine, nel Veneto, per approdare in Piemonte e infine a Milano. La sua è una scelta difficile e coraggiosa visto che a a parte la giovane età non ha altre prospettive favorevoli che la possano sostenere in questa avventura. Con volontà, passione e tenacia Stella ce la farà, ma con sua sorpresa si dovrà accorgere che anche una volta trovati un lavoro sicuro ed un affetto stabile, le difficoltà e le ardue battaglie saranno tutt'altro che finite.‎

‎Gandini Gianni‎

‎Preludi in fuga‎

‎br. La musica è in contatto con le nostre cose più segrete. Tuttavia risulta impossibile cercare di coglierne il senso profondo, perché ci cattura e ci commuove per vie a noi impenetrabili, che non hanno nulla a che fare con il linguaggio del nostro quotidiano. Geniali, creativi, ironici ma nello stesso tempo fragili, lunari e tormentati, gli interpreti di questi dieci contrappunti narrativi si specchiano nelle esecuzioni dei loro compositori preferiti - Chopin, Shostakovich, Bartok, Ravel - con l'illusoria convinzione che, generando bellezza, si possa mettere ordine nel caos del mondo. È proprio attraverso questo percorso di finzione che i protagonisti dei racconti cercano la verità, l'autenticità del vivere, riprendendosi ciò che viene loro negato dalla vita.‎

‎Arslan Antonia‎

‎La bellezza sia con te‎

‎br. "Nel cuore dell'uomo la speranza è come una fiammella: e uno dei più grandi peccati contro lo spirito avviene proprio quando viene cancellata o spenta. Ci vuole molto coraggio per cercare sempre di vedere il bicchiere mezzo pieno, per osare la ricerca del cane che salva l'uomo e non di quello che lo azzanna." È questo l'augurio di Antonia Arslan: che la fiammella della speranza non si spenga mai. In tempi troppo spesso bui, la segreta bellezza dell'altro è la sola fonte di salvezza, l'unica luce che possa liberarci dalle tenebre dell'intolleranza. E così non esiste crescita interiore senza condivisione, non c'è cammino senza incontro, non c'è amore per il Paese senza memoria delle origini. Lo sa bene la testimone diretta dello scambio tra popoli: lei che attendeva nella sua casa di Padova i parenti sparsi e divisi dalla diaspora, davanti ai quali spalancava gli occhi incuriosita dai racconti dei cibi armeni e dei colori vivaci delle miniature. O sempre lei che scopriva che il nonno Yerwant aveva dato ai suoi figli quattro nomi armeni ciascuno, nonostante avesse compreso che l'antica patria era perduta per sempre e avesse deciso di dedicarsi a quella nuova con inesauribile energia. Dopo esili e diaspore, partenze e abbandoni che hanno segnato indelebilmente il destino di Oriente e Occidente, navigare verso la tregua è l'unica direzione accettabile; e proprio attraverso queste pagine che narrano di meravigliosi mondi lontani, ancora una volta la scrittrice della "Masseria delle allodole" ci conduce verso l'intimo equilibrio degli affetti e la scoperta dell'altro.‎

‎Mondini Dario‎

‎Nuove storie di un perdente di successo‎

‎br. Il quarantatreenne Dario, confinato nel suo modesto bilocale da mesi per via delle restrizioni legate al Covid, ripercorre gli ultimi tre anni della sua movimentata esistenza. Oltre mille giorni trascorsi tra improbabili vacanze da single, la costante ricerca dell'amore perduto, imprese sportive vissute in prima e terza persona, il doloroso ricordo di un amico prematuramente scomparso, nuove amicizie.‎

‎Casati Modignani Sveva‎

‎Festa di famiglia‎

‎br. È quasi Natale. Come ogni giovedì, Andreina, Carlotta, Gloria e Maria Sole si incontrano e si concedono una serata di chiacchiere e confidenze. Quella sera, le attende un compleanno da festeggiare. Ma anche una confessione imprevista: Andreina aspetta un bambino. Proprio lei, soddisfatta della sua vita da single impegnata nel lavoro, ora deve affrontare una scelta d'amore che la coglie impreparata. Andreina è emancipata e disinvolta, eppure di fronte a quella decisione si sente smarrita. Forse la risposta è già nel suo cuore, in quell'angolo buio in cui ha imparato a nascondere i sentimenti. Una cosa è certa: qualunque strada prenderà, le amiche le saranno sempre accanto. Come una famiglia.‎

‎Caprili Natalia‎

‎Cittadine di carta‎

‎ill., br. «L'espressione cittadine di carta mi è stata suggerita durante una delle puntate che Radio 3 ha dedicato "Agli archivi dei diari". In queste giornate di reclusione sto ascoltando molto Radio 3, e così le sue frequenze sono arrivate a me, in qualche modo "cittadina di carta", sotto un certo punto di vista: detentrice di diritti civili e politici sospesi o annullati in questo contesto di emergenza. Non mi stupisce che le cittadine di carta della Rivoluzione francese mi siano tornate alla mente. Anch'io, come loro, mi sono messa alla scrittura, quasi a voler esercitare alcune delle libertà di cui in questo momento sono privata, come la maggior parte dei cittadini del mondo.»‎

‎Collodi Carlo; Bono G. (cur.)‎

‎Le avventure di Pinocchio. Storia e storie di un burattino‎

‎ill., ril. "Le avventure di Pinocchio. Storia e storie di un burattino". Chi non ha mai letto Pinocchio? Il racconto di Carlo Collodi è ora disponibile in un'edizione unica, arricchita da un patrimonio iconografico inedito, custodito per quasi ottant'anni nell'Archivio Storico della casa editrice Giunti. L'immortale storia di Pinocchio illustrata dagli artisti Fabio Mauro ed Enrico Krasnik dello Studio IPI che nel 1940 realizzarono suggestive tavole ispirate ai cartoni animati d'oltreoceano, vietati in Italia con l'entrata in guerra. Una storia nella storia raccontata per la prima volta da Gianni Bono, storico del fumetto e dell'immagine. Le illustrazioni sono ispirate alle tavole create da Disney.‎

‎Cocco Anna Carla‎

‎Fortefragile‎

‎brossura "Fortefragile" è una raccolta di 11 racconti che trattano la tematica del sogno e del rapporto, talvolta estremamente sottile e misterioso, con la realtà. Le storie sono inserite in una cornice comune in quanto i personaggi di ciascun racconto si ri-trovano anche in quello successivo fino alla conclusione, dove tutti i protagonisti si "incontrano" nell'ultima storia della raccolta, chiudendo il cerchio. Dove inizia il sogno e dove finisce la realtà? C'è qualcosa di più reale del sogno o ciò che viviamo è, esso stesso, un sogno? Al lettore la risposta.‎

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