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Fuschini Francesco; Cassani E. (cur.); Decimo A. (cur.)
Lettere a Elena
ill.
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Tezza Cristóvão
La caduta delle consonanti intervocaliche
br. La caduta delle consonanti intervocaliche, avvenuta tra il X e l'XI secolo nella regione dove sarebbe poi nato il Portogallo, è il fenomeno linguistico che ha cominciato a separare il portoghese dallo spagnolo. Un passaggio importante per Heliseu da Motta e Silva, professore brasiliano di filolgia romanza: la nascita della sua lingua, il fondamento del suo lavoro e, curiosamente, anche il motivo per cui ha conosciuto sua moglie. Ormai in pensione, Heliseu si sveglia il giorno in cui l'università si appresta a omaggiarlo e inizia a preparare mentalmente il discorso di ringraziamento. Alla sua età, s'impone un bilancio. Ed ecco allora venirgli in mente la possibilità di ripercorrere la propria carriera attraverso gli avvenimenti, anche quelli più intimi, di un'esistenza apparentemente perfetta: l'inizio negli anni Sessanta, quando il paese (come il resto del mondo) era tutto un fermento libertario; il matrimonio con Monica, il figlio maschio, lo stipendio fisso, il bell'appartamento, gli inizi della dittatura, l'infatuazione per una giovane dottoranda francese, la pubblicazione importante e, infine, il buen ritiro tranquillo e soddisfatto di chi ha avuto una vita piena. Ma è andata veramente così? Nell'organizzazione del ricordo, dei ricordi, nella scelta delle cose da dire e da tacere, si insinuano continuamente dubbi, altre possibilità di racconto, deviazioni nella narrazione.
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Strada Alvaro
La traduttrice
br. Vincoli di segretezza (ma essi non valgono quando a parlare è l'anima, come afferma la protagonista verso la fine del romanzo), hanno impedito di conoscere i retroscena di alcune carriere letterarie iniziate nel secondo dopoguerra con l'aiuto dei servizi della propaganda alleati. Un ruolo fondamentale in tale strategia hanno avuto le traduzioni, soprattutto di scrittori e poeti americani che alcuni intermediari, o agenti OSS, hanno distribuito a intellettuali italiani "meritevoli" pur se ignari o quasi della lingua inglese, contribuendo a fare esplodere il successo di una cultura ben inferiore alla nostra, nell'intento di riuscire a cancellare il ricordo di altre esplosioni, causa di macerie e morti superflue. Questa potrebbe essere la vicenda riassuntiva del periodo storico, ma c'è di più e a raccontarlo è una donna morente, a tratti riconoscibile, la quale dialoga con la propria anima e a essa e a nessun altro svela tutta la verità di un passato che la riguarda, e ci riguarda, contraddicendo gran parte di ciò che ha lasciato scritto nelle proprie memorie.
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De Amicis Edmondo; Reim R. (cur.)
La vita militare
br. "La vita militare" è la prima prova narrativa del poco più che ventenne Edmondo De Amicis, ripubblicata qui integralmente per la prima volta dopo anni di oblio. Stampata nel 1868, e poi rimaneggiata a più riprese fino all'edizione definitiva del 1880, la raccolta fu subito salutata come un grande successo dalla critica. Tra i "bozzetti" (come lo stesso autore volle chiamarli) che la compongono, figura il famoso "Carmela", uno dei più bei racconti del nostro Ottocento. "La vita militare" rivela al lettore un De Amicis insolito, più sfaccettato rispetto alle opere maggiori, autore di un ritratto non retorico del mondo militare.
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Serao Matilde
Piccole anime
br. Piccole anime venne scritto nel 1883. Appartiene al primo periodo della Serao che gran parte della critica (Luigi Russo tra gli altri) considera il più felice: quello in cui l'autrice, non ancora giunta a Roma, aderisce epidermicamente al Verismo espresso al meglio nei più famosi racconti della raccolta, Una fioraia e Canituccia. È la Serao migliore, che guarda con spirito partecipe al mondo piccolo-borghese e popolare napoletano.
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Ames Jonathan
Non sei mai stato qui
br. Joe è un ex marine e un ex agente dell'FBI che ha visto troppe scene del crimine e conosciuto troppi traumi, e non solo nella sua vita professionale. Solitario e tormentato, ha scelto di essere invisibile: non ha amici o amanti e passa la sua vita a salvare giovani ragazze finite nelle grinfie mortali del sesso a pagamento. Quando viene assunto da un politico di New York per togliere la figlia adolescente da un bordello di Manhattan, Joe scopre una rete di corruzione che da solo non è in grado di combattere, e quando uccidono l'unica persona rimasta al mondo che conti per lui abbandona la sua promessa di non ammazzare più. In questa nuova versione completamente riscritta in occasione dell'uscita del film, Jonathan Ames dipinge una figura di antieroe dolente ed enigmatico, silenzioso e violento, con un senso della giustizia molto particolare. Completa il volume il racconto "Annoiato a morte", da cui è stata tratta la serie di "HBO Bored to Death - Investigatore per noia" trasmessa in Italia da Sky Atlantic.
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Tetti Gianni
Grande nudo
br. Il destino dell'uomo è segnato. Anche la terra sembra saperlo. Si apre, poi mastica e inghiotte, affamata. Tempi di guerra, di carestie e vendetta. Non c'è scampo agli attentati che si susseguono in città né rimedio ai fondamentalismi verso i diversi, non c'è salvezza dalle nubi tossiche né speranza nella misericordia umana. C'è solo una possibilità. È scritta nel vento. E porta un nome: Maria. La riscossa degli ultimi parte da una Sardegna infetta, un'isola/mondo in cui i cani governano e un pescatore affetto dal morbo guida un'orda stracciata verso la terra promessa. Un romanzo corale, esploso, torrenziale, i cui protagonisti mostrano il cuore feroce di un'umanità alla deriva. Il libro più oscuro, spietato e conturbante di Gianni Tetti.
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Pauls Alan
Storia dei capelli
brossura Cosa passa per la testa di un uomo mentre si sottopone al rito noioso e ansiogeno del taglio dei capelli? Attraverso un flusso narrativo avvincente fatto di pensieri ricordi ed eventi in presa diretta, entriamo in quella testa che sta per essere cambiata per sempre dal taglio di capelli perfetto. Una vita intera rivisitata attraverso il filtro della sua unica ossessione: i capelli. L'infanzia e l'adolescenza negli anni Settanta dominati dai tagli afro, il rapporto con un miglior amico insopportabile dai riccioli curatissimi (Monti), una moglie che sta per diventare ex a cui viene rubata misteriosamente una parrucca (Eva), un cane che quando viene tosato diventa irascibile (Curtius), e soprattutto un nuovo parrucchiere che trasformerà la sua vita per sempre: Celso, un paraguayano che ha il potere di cambiare le vite che lo sfiorano con la leggerezza affilata del suo tocco di forbici.
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Alessio Michela
Il sale va a destra
brossura
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Chili E. T.
Sezione Bordiga
br. Nella torrida estate del 1980 una misteriosa lettera di Togliatti, "un cupo relitto della Resistenza", e un ragazzo scomparso arrivano a sconvolgere la vita della ex Sezione Bordiga, che "non è una sezione del Partito e nemmeno una Casa del Popolo, ma solo quello che rimane della sezione bordighista del Trebbo di Reno, a metà tra l'ultima trincea degli irriducibili e un dopolavoro". Non si sono ancora spenti gli echi del '68 e del '77 quando una serie di eventi inaspettati e di tragedie provocate dal terrorismo di destra e di sinistra segnano l'inizio di una nuova epoca: niente potrà essere più come prima. Un romanzo dai toni noir ma pervaso di ironia, in cui le vicende della città e dei singoli si annodano agli eventi della grande Storia nel periodo più complesso del secondo Novecento italiano.
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St John Madeleine
Le signore in nero
br. Sydney 1950. Sui manichini spiccano le gonne a balze e i corpetti arricchiti degli accessori più preziosi. Ma Goode's non sono solo i più grandi magazzini della città, dove trovare l'abito all'ultima moda. Per quattro donne che lavorano sono anche l'unica occasione di indipendenza. Mentre con le loro eleganti divise di colore nero consigliano le clienti su tessuti e modelli, nel loro intimo coltivano sogni di libertà, di un ruolo diverso da quello di figlia, moglie e madre. Lesley sogna di continuare a studiare, anche se il padre non ne vuole sentir parlare. Poi c'è Patty che solo sul lavoro sente di valere qualcosa, mentre a casa il marito la tratta come fosse trasparente. Anche per Fay andare al grande magazzino ogni mattina significa sentirsi meno sola. A sorvergliarle come una madre c'è Magda: le sprona a inseguire i loro desideri e a trovare il proprio stile nel vestire, a coltivare l'idea che una donna possa raggiungere qualsiasi obiettivo. Per tutte è in arrivo un tempo di grandi cambiamenti e opportunità inaspettate. Tra un party, un nuovo vestito e nuove consapevolezze, Lesley, Patty, Fay e Magda vivranno il momento magico in cui si decide chi si vuole essere davvero. Da questo libro è stato tratto un film di successo diretto da Bruce Beresford, regista di "A spasso con Daisy". Il femminismo è il fil-rouge che attraversa tutti i suoi romanzi, precursori di un'epoca di cambiamento. Protagoniste delle sue storie sono le donne: donne forti che inseguono i loro sogni, donne che cercano il loro posto nel mondo, ieri come oggi.
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Cinquanta in blu. Storie
br. Per i cinquant'anni della casa editrice Sellerio, nove tra gli autori più noti e consueti hanno scelto un volume tra gli oltre tremila del catalogo: il titolo che più li aveva colpiti. E partendo da questo hanno immaginato una nuova trama per un racconto inedito. Lo scopo della proposta editoriale è di mostrare una continuità, una cifra caratteristica, uno stile originale nel mezzo secolo della esperienza della casa editrice; e, da parte dello scrittore, è quello di cercare di rivivere con il lettore, attraverso l'invenzione di una nuova storia, una significativa esperienza di lettura. Per Antonio Manzini, come nella "Scacchiera davanti allo specchio" di Bontempelli, la realtà diventa quella dello specchio, così uno stesso colpo di teatro magico-realistico è scelto da una compagnia di vecchi attori per dire addio alle scene. Alicia Giménez-Bartlett trova nella vitalità della nostalgia di Penelope Fitzgerald (il romanzo è "La libreria") il modello per la propria protagonista che cerca di ridare anima a un villaggio della "Spagna vuota". Nell'"Affaire Moro", Leonardo Sciascia racconta un aneddoto per capire l'Italia di quegli anni: Giosuè Calaciura lo inscena con un volto un luogo un fatto un motivo. Roberto Alajmo invece scrive un vero racconto su un libro: immagina il prefetto dell'"Ultima provincia" (di Luisa Adorno) che affronta il suo quarto d'ora di comica notorietà tra i colleghi di prefettura. Uwe Timm del "Notturno indiano" (di Antonio Tabucchi) assorbe l'atmosfera, le suggestioni da Pessoa, l'inquietudine della ricerca e la fascinazione di una città. Andrea Molesini fa agire un «poeta dell'omicidio» e quindi dai "Delitti esemplari" (di Max Aub) trae la letterale ispirazione. Un bambino, intelligente, buono, che va ad abitare allo Zen 2 trasferendosi dal vecchio centro di Palermo, ricorda a Davide Camarrone il dissidente Dovlatov che emigra a New York (e che lo racconta con l'umorismo luccicante de "La valigia"). «Sopravvalutare la logica è un brutto vizio» è la lezione del racconto, ironico, sorprendente, triste, di Giorgio Fontana, perché l'"Imperfezione" (il saggio è del filosofo Greimas) apre e chiude le porte del destino. Nel 1837 in Sicilia vi fu una «rivoluzione» che occultava in realtà il fanatismo di una caccia all'untore: Maria Attanasio lo racconta e il ricalco è dalle pagine della "Storia della Colonna Infame" del Manzoni. Aprono la raccolta le poche pagine che Andrea Camilleri fece in tempo a scrivere per questa antologia, ispirandosi all'"Apologo del giudice bandito" di Sergio Atzeni. Pagine che rafforzano in noi il rammarico per la sua scomparsa e la nostalgia per i libri che avrebbe scritto.
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Consolo Vincenzo
L'olivo e l'olivastro
brossura Cos'è successo in Sicilia e in Italia negli ultimi decenni? Cosa ha provocato il degrado nell'intero paese? Per rispondere a questa domanda Vincenzo Consolo ha compiuto un lungo viaggio per la Sicilia, raccogliendo i segni di una civiltà millenaria che ancora traspaiono in mezzo al generale squallore.
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Paschi Rossella
Cronaca di un suicidio mancato
brossura La protagonista, soggetta fin dall'adolescenza a crisi depressive, s'interroga sul loro perché e cerca di analizzarne le possibili ragioni rievocando tutta una serie di episodi della sua esistenza, a iniziare da quando è nata asfittica in una città che, vuoi per motivi storici, vuoi per la posizione geopolitica, vuoi per il clima, è una città di matti. Saranno stati gli ormoni? Il primo amore finito male? Il contrasto fra il DNA ebraico e quello luterano? Gli psichiatri non sono stati di grande aiuto. Non appena le pareva di essere guarita, le crisi ritornavano. Quando era giovane la sua ipersensibilità era elogiata, ora il medico gliela rinfaccia. Dopo la scoperta di un tumore la protagonista sembra riconciliarsi con se stessa e con il mondo. Per buona parte della sua vita aveva voluto morire. Ora che le si prospetta una malattia forse mortale si affanna a vivere a tutti i costi.
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Durante Rina; Melillo M. (cur.)
La Malapianta
br. Di primo acchito farebbe pensare a un'opera tipica del neorealismo al quale rimandano indubbiamente alcune caratteristiche, come l'ambientazione meridionale, la scelta di personaggi appartenenti alle classi subalterne, l'arretratezza delle condizioni di vita in cui essi vivono e il riferimento a precise coordinate storiche e geografiche. Ma le tematiche prevalenti nel romanzo non sono di natura sociale, come si potrebbe immaginare. La fame, la miseria, gli stenti quotidiani esistono ovviamente e sono alla base della vita dei personaggi, ma non è su di esse che si appunta l'attenzione della scrittrice. Non c'è un intento documentario, né un tono di denuncia delle condizioni di vita della gente del Sud o di polemica ideologica contro il fascismo, secondo gli schemi più vulgati della narrativa neorealista. C'è qualcos'altro che sembra affliggere questi personaggi più delle condizioni in cui vivono, ed è il disagio di tipo esistenziale dal quale sono accomunati: un male sottile che condiziona le loro esistenze e ne fa delle monadi sofferenti e disperate. Solitudine, incomunicabilità, inettitudine, alienazione, aridità interiore: nessuno sembra sfuggire a questo "male oscuro".
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Mercatanti Lorenzo
Il prossimo compleanno
br.
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Werfel Franz; Dilaghi S. (cur.)
Alla fine dell'impero
br. In una casa di piacere tra le più rinomate di Praga, l'insistenza di un cliente piuttosto ripugnante e il rifiuto della giovane da lui prescelta scatenano un parapiglia generale che vede coinvolte tutte le ragazze, fino a quando l'improvviso arrivo di un soldato ne provoca l'immediata cessazione: quel soldato reca la notizia dell'assassinio a Sarajevo dell'erede al trono. È il preambolo della catastrofica guerra che porterà alla caduta dell'Impero asburgico e del suo mondo multiculturale e plurinazionale. Franz Werfel sembra quasi voler costruire nel suo lungo racconto "Lutto nella casa di piacere" (1926) una più o meno parodica allegoria di un mondo che svanisce, il mondo in cui egli stesso è vissuto e che ricorda con sottile ironia, ma con un affetto incondizionato, nel saggio che apre il volume. Tra gli attentatori di Sarajevo c'era anche il giovanissimo Nedeljko ?abrinovi?, protagonista del secondo dei racconti qui riuniti (1923, qui in prima traduzione italiana). Già in carcere e ormai fatalmente malato di tubercolosi, il narratore lo incontra e si sorprende a osservarne, ben oltre il rigido disprezzo dei carcerieri, la rassegnata compostezza, «la bellezza e la dignità della solitudine mortale». Una solitudine mortale: è quello che, altrettanto tragicamente ma per ragioni diversissime, avverte dentro di sé anche Francine, la protagonista dell'ultimo dei racconti di questo volume, "Scala d'albergo" (1927), nella sua ascesa verso l'abisso.
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Cassitta Giampaolo
Dolci, sante e marescialli
br. Nel piccolo paese di Roccabuiedda pare non accada mai nulla. Niente crimini, neppure un furto. Il maresciallo Fabotti trascorre così molto serenamente le sue giornate, tra la caserma e casa sua. Fin quando, in una tiepida mattina, irrompe nell'ufficio donna Matilde Serrau, la moglie del vicesindaco, noto per essere uno scansafatiche. C'è stata una rapina, dice, in chiesa per giunta! Fin da subito il "sacrilego atto" appare contornato da un alone di mistero e ambiguità. Cosa c'entra con tutto questo la decisione del Vaticano di annunciare che i festeggiamenti di Santa Rita sono spostati dal 22 maggio, ricorrenza della sua morte, al 9 settembre? Perché mai donna Matilde, proprietaria della pasticceria più nota della zona, vive questa notizia come un dramma epico? E perché, lo stesso maresciallo, accusato al principio di prendere la cosa sottogamba, improvvisamente si ritrova schierato in prima fila e impegnato a far sì che le alte sfere religiose facciano marcia indietro? Un romanzo spassoso, ironico, in cui il sacro e il profano si scontrano in una lotta titanica tra malintesi, sotterfugi, imbrogli e chi più ne ha più ne metta.
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Gazzini Sara
C'è chi dice di volerti bene
br. È scesa la sera su un giovedì di ottobre qualunque. In un seminterrato di Firenze si sente il rumore dei passi di otto paia di gambe femminili. Non sono lì per caso. Sono le "Innamorate Anonime". Dipendenti da una spunta blu di Whatsapp, da un like di Facebook, da quella maledetta suoneria di un cellulare sempre muto. Ognuna di loro soffre per un amore sbagliato, mancato, rimpianto, mai vissuto. Ognuna di loro ha bisogno di guarire dal mal d'amore. Chi non ha mai desiderato qualcuno che avesse tutte le risposte giuste alle domande su una relazione amorosa? Che sapesse leggere tra le righe di una battuta ammiccante, come farsi desiderare, rispondere a tono a un messaggio ambiguo. Che sapesse quando è giusto crederci. E quando invece è meglio scappare a gambe levate senza voltarsi indietro. Caterina, Sveva, Giulia, Bianca e le altre quel qualcuno l'hanno trovato. È la massima esperta nel settore. Una laurea in psicologia, un master negli Stati Uniti, una sfilza di conferenze tutte sold out. La loro dottoressa è una love coach e per lei l'amore (ma anche un SMS) non ha segreti. Per questo ha istituito i giovedì di terapia di gruppo per le sue Innamorate anonime: per salvarle, per riportare la razionalità nei loro cuori infranti, per insegnare loro lo spirito di autoconservazione. Detto anche semplice buon senso. Ma è davvero possibile imparare l'amore dalle teorie? Le otto donne (più una) hanno un'intera notte davanti per scoprirlo. E per scoprire la verità su sé stesse e anche sulla dottoressa...
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Boffo Mariateresa
Il cuore del polpo
br. A Castel San Gerolamo, piccolo paese dimenticato sui colli monferrini, la vita riserva poche sorprese. Anche i giorni di Giovanni Ferraro, rancoroso e diligente liceale, scorrono banali: i pochi amici, l'insofferenza per la provincia, le letture scolastiche, l'invadenza della madre, la prima cotta. Se non fosse che semplici incidenti di percorso, disseminati tra le pieghe della monotonia, lasciano in lui ferite profonde, destinate a non guarire mai. Fra l'odio sordo e l'eccitazione febbrile, l'immaturità sentimentale e un'insoddisfazione profonda e velenosa, Giovanni si fa uomo - e marito, e padre - senza diventare mai adulto. A raccontarlo una voce narrante che entra ed esce dalla storia scoprendosi dentro lo sguardo ora dell'uno, ora dell'altro personaggio, incrinando la superficie a prima vista ordinaria per lasciar trapelare abissi ben più vertiginosi. Come il polpo con i suoi tre cuori, Giovanni si avviluppa intorno ai suoi tre grandi amori in un labirinto crudele, da cui non è possibile liberarsi, da cui è impossibile distogliere lo sguardo. Un sofisticato romanzo psicologico che affronta senza paura l'orrore intrappolato nella "normalità".
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Storie di Natale
br. Sette scrittori, tradizionalmente impegnati nelle raccolte a tema, abbandonano investigatori e delitti per cimentarsi con il tema del Natale. Alle storie natalizie dei grandi classici, da Dickens a Capote, Twain e Scott Fitzgerald, Pirandello, Buzzati e tantissimi altri, si affiancano queste lunghe narrazioni fuori dall'ordinario, mai scontate e non necessariamente farcite di buoni sentimenti. Così Storie di Natale forma un campionario delle possibili versioni del classico racconto: sono favole, fiabe invernali, storie malinconiche e di solitudine, ma anche di avventure comiche o oniriche, di pranzi e sentimenti religiosi o pagani, beffarde o grottesche. Un Natale che resiste nel desiderio di ognuno per la robustezza di una tradizione consolidata, ma si modella sulle vite d'oggi e prende luce dalle scritture poetiche, affilate e pungenti, sempre potenti, che confermano la grandezza di sette narratori dei giorni nostri.
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I Camillas
La rivolta dello zuccherificio
br. In una realtà avariata come quella discografica, coperta da spessi strati di polvere e ciclicamente attraversata da meteore indistinguibili, c'è un angolo di aria fresca - fra YouTube e i locali dove la musica si suona ancora dal vivo, e bene - in cui band innovative possono conquistare l'attenzione di un pubblico che non si lascia distrarre dalle facili lusinghe delle popstar usa-e-getta. Fra queste band nessuna è forse più stupefacente e atipica dei Camillas, che qui immaginano un giro del mondo, futuro ma non troppo, per promuovere il loro ultimo disco. E quale posto migliore per iniziare se non l'Antartide? Terra di ghiacci senza fine, abitata solo dai pinguini e dai fantasmi di chi è morto esplorandone le coste insidiose, il continente antartico cela una vasta caverna la cui volta rimanda echi remoti e il cui ingresso nessun piede umano ha violato da migliaia di anni. Almeno fino a quando I Camillas, in attesa del concerto in una vicina base militare, non si mettono in testa di esplorare la grotta per ingannare il tempo, che è un gran credulone. Qui, fra massi e stalagmiti, trovano una scatola di piombo larga un ettaro, al cui interno un'innominata professoressa ha salvato i temi migliori di una carriera centenaria; anzi no, millenaria.
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Uras Michaël
Le parole degli altri
ril. Per tutti arriva il momento di scegliere cosa fare nella vita. Ed è arrivato anche per Alex. Lui, però, ha avuto un'idea geniale: perché non mettere a frutto la sua smisurata passione per i libri e il suo intuito nel saper leggere il cuore delle persone? Così si è inventato un mestiere: il biblioterapeuta. Invece di medicine, Alex dispensa ai suoi pazienti precisi consigli di lettura e li accompagna nella scoperta del potere salvifico delle parole: Aspettando Godot per chi ha troppo da fare, Il giovane Holden per chi ha paura di ribellarsi, Y Odissea per ritrovare il proprio posto nel mondo... E, grazie a quei consigli, le persone stanno meglio: sta meglio Yann, il ragazzo innamorato che non riesce a dichiararsi; sta meglio Anthony, il calciatore travolto dal successo, e sta meglio Robert, l'uomo d'affari che ha smarrito se stesso. Tutto sembra andare per il meglio, finché Alex non si rende conto che, in realtà, anche nella sua vita c'è qualcosa che non va. Pure lui deve riuscire a cambiare, a "guarire". Ma, si sa, consigliare gli altri è semplice, mentre risolvere i propri problemi può essere un'impresa impossibile. Soprattutto quando non si ha idea da quale libro cominciare...
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Dumas Alexandre (figlio)
La signora delle camelie. Ediz. integrale
ril. Scritto nel 1848, il romanzo "La signora delle camelie" creò subito un mito, entrato nell'immaginario di intere generazioni e diventato protagonista delle scene, sia del teatro di prosa che del teatro d'opera, nonché degli schermi del cinema. Lo Stesso Dumas ne realizzò una versione teatrale, affidandola a Sarah Bernhardt. Pochi anni dopo, Giuseppe Verdi saprà farne una trasposizione sublime, in musica, con la "Traviata". Margherita Gautier, alias Violetta, è diventata così una figura a sé stante: un mito con il quale si sono confrontate dive come Eleonora Duse, Greta Garbo, Maria Callas. Per Irene Bignardi è "il romanzo sul prezzo della donna", amante o moglie che sia, traviata o no. Introduzione di Irene Bignardi.
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Guarini Claudio
L'altro me. Tu sei ciò che vedi negli altri
br. "Questa non è la storia di un personaggio particolare, è il viaggio sempre presente in ognuno di noi che apre le sue porte e le sue destinazioni verso tutto ciò che ci appartiene, verso il nostro stesso universo di segni e parole. L'autore, scrittore e video-maker, nonché caro amico fraterno Claudio Guarini, riesce anche questa volta a catturare l'attenzione del lettore su argomenti che toccano le sfumature più belle di una spiritualità e di un credo che vanno oltre le apparenze. È un percorso interiore che ha l'obiettivo di penetrare nell'animo di quanti si sentiranno coinvolti ed ammaliati dalla sua intensa e nobile scrittura. La parola "Amore", quello puro, consapevole ed incondizionato scorre e fluisce in ogni pagina per valorizzare quanto più l'importanza del suo stesso compimento e non è difficile poter leggere tra le righe, la forte volontà dell'autore a schierarsi contro le difficoltà della vita. E' uno di quei libri, da portare sempre con sé, come uno di quei preziosi manuali in grado di farti sentire meglio, già dalla prima pagina letta." (Dalla prefazione di Filippo Gigante)
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Maioli Maura
Dalla mia casa non si vedeva il mare
br. Dora ha deciso di radunare i suoi nipoti nella vecchia casa di famiglia per un pranzo. Sta cercando di venire a patti con la sua vita e gli errori che ha commesso, risolvere alcune situazioni rimaste in sospeso. La sua badante Dashulia, che la sta aiutando con i preparativi, non riesce a capire come mai sia così difficile riunire la famiglia attorno a un tavolo. Per lei non ci sarebbe gioia più grande di stare con suo marito e i suoi figli. I nipoti, non senza ritrosie e ripensamenti, sono costretti a fare i conti con il ritorno alla casa della loro infanzia, trovandosi assaliti da ricordi che non sanno come affrontare, sentimenti che vorrebbero nascondersi ma che alla fine tornano a galla, e non c'è niente che possano fare per impedirlo. Nonostante gli sforzi, sembra che alla fine Dora non riesca ad ottenere ciò che più desiderava, il pieno riscatto della memoria. Ma la sua è solo in apparenza la storia di una sconfitta, perché, come scrive Maura Maioli in un'intensa nota finale, la memoria è "l'unica cosa che possiamo opporre alla morte, il solo luogo in cui gli oggetti, i luoghi e le persone con le loro storie continuano ad agire. E lì che meticolosamente costruiamo il nostro passato per opporci alla fuga del presente. E lì, sul fondo, che qualcosa resta sempre, anche dopo la fine".
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Tincani Persio
Come un solco nel mare
brossura Giobatta, Riccardo, la zia Luisa, Gioacchino, la Maddalena, il Maggiore, Gino di Spezia, il Tedesco, il Maresciallo. Avanti e indietro per il tempo nel Macondo del Levante, dove abitano le balene e gli dèi sono costanti.
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Colzi Lunella
Il cortile
br. Nelle case popolari di Sant'Ambrogio, in una Firenze senza tempo, nonna Elvira trascorre le sue giornate in cortile seduta sulla sua immancabile sedia di paglia, osservando e commentando tutto ciò che la circonda. La staticità del cortile diventa vero e proprio palcoscenico delle vite dei personaggi che lo popolano: Raffaello il pittore, Gemma la sarta, Alvaro l'avaro e sua figlia Angela. Nonna Elvira, protagonista e spettatrice di questa commedia, ci trasporta nelle loro vite, svelandoci pagina dopo pagina, come le esistenze di chi ci è vicino sono in realtà molto più complesse di ciò che siamo portati a immaginare.
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Olla Simone
Luce bianca
br. Ambientato tra Torino e Cagliari, "Luce bianca" narra le vicende legate ad un progetto di evoluzione sociale, il Progetto Manuelli. Il protagonista, assieme ad altri bambini tra gli otto e i dodici anni cresciuti come lui nell'Istituto sede della sperimentazione, viene sottoposto a sterilizzazione forzata in quanto potenzialmente pericoloso per la società. A diciannove anni lascia l'Istituto Manuelli e finalmente inizia una nuova vita, ma il trauma subìto ritorna in sogno la notte, obbligandolo a venire a patti con quanto accaduto.
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Sabato Ernesto
Il tunnel
br. Storia d'amore che si trasforma in ossessione e sfocia in omicidio, il primo romanzo di Sabato, apprezzato tra gli altri da Albert Camus, Thomas Mann e Graham Greene, è una meditazione sulla condizione patologica dell'artista o, più in generale, sulla patologia della conoscenza. La voce narrante è quella di un pittore, Juan Pablo Castel, un uomo solitario che si sente come imprigionato in un tunnel che lo isola dagli altri. Dopo il processo che l'ha condannato a scontare la sua colpa, descrive in pagine di grande e impietosa lucidità il proprio amore per Maria Iribarne, la moglie di un altro uomo. Lei costituisce per lui l'unica residua possibilità, sebbene parziale, di contatto con il mondo attraverso la sua arte. Almeno fino a quando lui non si accorge che anche questa forma di comunicazione è irrealizzabile e arriva, in un crescendo drammatico di delirio, a eliminare l'oggetto stesso della sua allucinata e contorta passione. "E esistita una persona che mi potrebbe capire. Ma fu, precisamente, la persona che ho ucciso."
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Hart Sophie
Il club delle cattive ragazze
br. Torte di mele, brownies al cioccolato, muffin e tisane profumate... È questo il regno di Estelle, l'intraprendente proprietaria del Café Crumb. Ma gestire una piccola pasticceria non è facile. Rattristata dalla chiusura della libreria accanto al suo locale, Estelle, fervida lettrice, ha un'idea: perché non provare a risollevare le sorti del Café con un book club, affiancando ai dolci qualche buona lettura? La partenza non è delle migliori. Gli iscritti al club, oltre a Estelle, sono solo quattro: Gracie, giovane bibliotecaria femminista; Rebecca, un'insegnante trentenne sposata da poco più di un anno; la neopensionata Sue, e il timidissimo Reggie, presente solo per fare ricerche per la propria tesi. Il primo libro preso in esame non scatena alcun dibattito. Estelle decide allora di giocare il tutto per tutto aggiungendo un pizzico di pepe agli incontri. La lettura successiva verterà sul bestseller del momento: una piccante storia d'amore e sesso, condita da sculacciate e frustini. Il successo è sfrenato, tanto che il book club decide di focalizzarsi solo sulla letteratura erotica. Libro dopo libro, spaziando dai classici ai casi editoriali più recenti e peccaminosi, Gracie, Rebecca, Sue, Reggie ed Estelle lasceranno da parte inibizioni e paure, dando un salutare scossone alle loro vite. Perché, come direbbe Mae West, che senso ha resistere a una tentazione, se tanto poi ce n'è subito un'altra?
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Michell Tom
Storia del pinguino che tornò a nuotare
br. È quasi sera nella baia di Punta del Este, in Uruguay. Si sente solo il rumore delle onde che si abbattono lievi sulla battigia e lo stridere dei gabbiani. Per Tom, professore d'inglese, è l'ultimo giorno di vacanza, prima di tornare a Buenos Aires, dove insegna. Improvvisamente sulla spiaggia scorge una colonia di pinguini coperti di petrolio, ormai senza vita. Ma in lontananza c'è qualcosa che ancora si muove. Il professore si avvicina e si accorge che un pinguino, uno solo tra centinaia, è sopravvissuto. I suoi occhi chiedono aiuto. Anche se l'animale è in fin di vita, Tom decide di provare a salvarlo in tutti i modi. Corre a casa e, con delicatezza, riesce a pulirlo. Il pinguino si salva, e grazie alle cure si riprende. Ma quando Tom tenta di riportarlo al mare, nel suo ambiente naturale, il pinguino non vuole entrare in acqua e inizia a seguirlo. Il professore non può resistere a quelle buffe zampette e a quel becco socchiuso e lo porta a Buenos Aires con sé. Questo è l'inizio della grande amicizia fra Tom e Juan Salvador il pinguino, fatta di corse su una vecchia motocicletta solo per vedere il mare, cene a base di pesce crudo e partite della squadra di rugby della scuola in cui il professore insegna e di cui Juan Salvador diventa la mascotte. Perché Juan Salvador è un pinguino speciale e cambia la vita di tutti quelli che lo conoscono, soprattutto quella di un ragazzo troppo timido. Insieme a lui, forse, anche il pinguino troverà di nuovo il coraggio di tornare a nuotare...
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Bondoux Anne-Laure; Mourlevat Jean-Claude
Danzerò con te
ril. Scrittore francese di grande successo, vincitore del prestigioso premio Goncourt, il sessantenne Pierre-Marie Sotto non risponde mai alle lettere dei suoi ammiratori. Ma di fronte alle parole della misteriosa Adeline ha fin da subito la sensazione di non avere a che fare con una lettrice qualsiasi. C'è qualcosa nella sua vena inesauribile di storie che lo attrae, e c'è quella busta ingombrante che gli ha mandato... Chissà quale segreto nasconde. Pierre-Marie le scrive e inizia così uno scambio sempre meno formale e sempre più intimo fra un uomo e una donna che si raccontano le ferite dell'infanzia e quelle dell'amore, la passione per la scrittura, il canto e la danza. Ben presto Pierre-Marie si accorge di non poter più fare a meno di questa nuova amica per rimettere a posto un tassello del suo passato che ancora non trova la giusta collocazione. Ma chi è davvero Adeline? E cosa contiene quel plico misterioso che gli è stato recapitato? "Danzerò con te" è un romanzo che farà venir voglia di ridere, di piangere, di cantare, di ballare, di credere nei fantasmi e di amare. Un romanzo capace di ricordarci che a volte la vita torna a sorprenderci proprio quando non ci aspettiamo più niente da lei.
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Truzzi Silvia
Fai piano quando torni
ril. Margherita ha trentaquattro anni e un lavoro che ama. È bella, ricca ma disperatamente incapace di superare sia la scomparsa dell'adorato papà, morto all'improvviso otto anni prima, sia l'abbandono del fidanzato che l'ha lasciata senza troppe spiegazioni. Dopo un grave incidente d'auto si risveglia in ospedale. Qui incontra una signora anziana che da poco è stata operata al femore. Anna, oggi settantaseienne - nata poverissima, «venduta» come sguattera da bambina - ha trascorso la vita in compagnia di un marito gretto e di una figlia meschina, eppure ha conservato una gioia di vivere straordinaria. Merito delle misteriose lettere che, da più di mezzo secolo, scrive e riceve ogni settimana. I mondi di queste due donne sono lontanissimi: non fossero state costrette a condividere la stessa stanza, non si sarebbero mai rivolte la parola. Dopo i primi tempestosi scontri, però, fuori dall'ospedale il cortocircuito scatenato dalla loro improbabile amicizia cambierà in meglio la vita di entrambe.
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De Amicis Edmondo
Il re delle bambole
brossura
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Mancuso Elvira
Vecchia storia... inverosimile
brossura
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Badalamenti Gabriella
Come l'oleandro
brossura Una biografia, fortemente fantastica, ma modellata sulla figura storica di un uomo d'onore. La vicenda di Faro Badalamenti, così come lui la consegnò alla moglie di suo nipote che la racconta, si svolse in una delle zone che gli storici candidano ad essere territorio originario della mafia. Da sempre braccato per via di un omicidio giovanile, Faro vive alla macchia in montagna, guidato dalla saggezza primitiva che gli deriva dal patrimonio di regole pratiche del sapere ancestrale siciliano. Vive in realtà un destino da patriarca cui lo consegna precocemente una faida familiare, un'esistenza avventurosa in cui si alternano sfide feroci e paci precarie, sotto il dominio angoscioso del tradimento violento che non risparmia neppure il letto nuziale.
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Zanini Claudio
Montagne di boschi e di caccia
br. Storie semplici, storie di montagna, di boschi e di animali. Storie in cui la natura, protagonista assoluta, racconta di sé attraverso lo sguardo di un cane, il frullo di una beccaccia, il vento che muove le cime dei faggi, il silenzio della neve che cade. Caprioli, lepri, larici, abeti, neve e sole offrono le loro storie, e allora il racconto si fa sentiero di parole, da percorrere in compagnia di un bambino, di un cane o di un cacciatore. Un sentiero che porta diritto nel cuore della natura e nell'animo di chi la ama e la protegge. La montagna diventa così luogo da vivere, terreno di confronto tra generazioni, occasione per parlare con se stessi. La montagna è presente e passato, gioia e nostalgia. Vita.
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Miller Louise
Ricettario amoroso di una pasticciera in fuga
br. Gli chef, si sa, hanno un brutto carattere. E non tutte le ciambelle riescono col buco. Eppure Olivia Rawlings, rinomata pasticciera del più esclusivo club di Boston, sembra fare eccezione: con le sue forme abbondanti e i capelli tinti di viola, colleziona un successo dietro l'altro, concedendosi a servizi giornalistici e apparizioni televisive, nonché a una relazione clandestina col suo datore di lavoro, padre di famiglia. Una vita dolce e piena di sapore, almeno fino al giorno della festa per i 150 anni del club, quando Olivia, sotto gli occhi di tutti, incendia non solo la torta flambé ma l'intero locale. La sua carriera è letteralmente in fumo, e le tocca abbandonare il glamour della metropoli per rifugiarsi a Guthrie, uno sperduto paesino del Vermont, patria di musiche e balli folkloristici. Immersa nella vita di provincia in compagnia del cane Salty, Olivia crede di ritrovare la tranquillità necessaria per riordinare le idee. Tanto più che la burbera Margaret la assume come pasticciera nella propria locanda. Per una cittadina come lei, la casetta con veranda, il frutteto, la fragranza dei cibi genuini e le serate danzanti con la band del luogo sono un vero idillio. E l'incontro con Martin, tornato da Seattle per accudire il padre malato, la persuade di non essere più così sola al mondo. Ben presto, però, qualcosa si incrina: nel piccolo paese i pettegolezzi cominciano a girare e la nuova arrivata, dipinta come una rovinafamiglie, ne è l'oggetto preferito.
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Kipling Rudyard; Fatica O. (cur.)
«Loro»
brossura Frutto della tarda fioritura kiplinghiana - fioritura come offuscata e relegata in secondo piano dall'eccesso di notorietà procurata allo scrittore dalle sue opere maggiori - questi racconti non mancheranno di sorprendere e sconcertare molti lettori: giocati su una mostruosa tastiera di riferimenti, bagnati di malinconia immortale, spaziano dal Sudafrica che non ha ancora conosciuto la guerra boera all'Antiochia dei primi martiri cristiani, dal Medioevo monastico alle trincee della Grande Guerra.
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Sachs Maurice
Il Sabba. Ricordi di una giovinezza burrascosa
br. "Il Sabba" non è soltanto il "romanzo di formazione" del più scandaloso, sfrontato, geniale avventuriero che si sia aggirato nella Francia tra le due guerre e la cronaca irriverente di un'epoca dedita a tutti gli eccessi: è molto di più. E il libro di uno scrittore la cui prosa "deriva in linea diretta da quella di Saint-Simon", come ha decretato Maurice Nadeau, che ritiene Sachs degno di figurare "tra i grandi moralisti francesi". Di quella Parigi che nel primo dopoguerra è diventata "il centro del mondo" artistico e letterario, e per ciò stesso di tutte le stravaganze, di tutte le dissolutezze, Maurice Sachs è un cronista sagace, arguto, sarcastico, ma anche uno dei protagonisti più scapestrati: frequenta gli scrittori alla moda (di alcuni di essi, Cocteau e Gide tra gli altri, si possono leggere ritratti di una corrosiva lucidità), dissipa denaro non suo, accumula debiti, ruba ai suoi migliori amici, si fa battezzare (lui, di famiglia ebrea), entra in seminario, ne esce dopo sei mesi con un'accusa di corruzione di minore. Trasferitosi in America, sposa, quasi per sfida, la figlia di un pastore protestante, che abbandona dopo pochi mesi per un giovane americano, con il quale torna a Parigi: a fare altri debiti, a vivere di più o meno miserabili truffe, a gonfiarsi di alcol, a sognare di scrivere un grande romanzo. Non lo scriverà mai. Sarà la sua stessa vita, invece, a diventare una narrazione di assoluta, sorprendente singolarità. Con una nota di Ena Marchi.
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Hamann Hilary T.
Antropologia di una ragazza
br. Le piogge autunnali sono diverse da quelle estive. Durano più a lungo e lasciano nell'aria un odore acre, pungente, e strisce color granato che si confondono con il blu del cielo. Eveline Auerbach frequenta l'ultimo anno di liceo in una cittadina degli Hamptons, sulla sponda meridionale di Long Island, un posto tanto vicino a New York quanto lontano mille miglia da tutto il resto. Il suo è un mondo piccolo, chiuso, un guscio protetto che riscalda. Vive con la madre, una donna stravagante e generosa che insegna al college, ma è a suo padre, uomo appassionato e colto, che deve tutto ciò che sa. Poi c'è Jack, il fidanzato hippie e maledetto, che la adora. E Kate, l'amica del cuore, inseparabile. L'esistenza di Evie sembra già scandita, tutto deciso, già programmato. Ma a volte non puoi fare a meno di distruggere le cose semplici della vita, e l'arrivo di Rourke, un pugile tenebroso dagli occhi neri come vernice, che dà una mano a preparare la recita scolastica, è un vero e proprio affondo nella carne: "Chiunque lui fosse, era dentro - come un proiettile, conficcato". L'età adulta irrompe come una nevicata improvvisa che ricopre ogni cosa, e la realtà ha tutto un altro colore se quel che resta è complicazione e confusione. Trasferirsi a New York per seguire l'amore non sarà facile. Ma gli angeli esistono, anche in una metropoli.
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Alberti Paolo
Come quando fuori piove
br. Questa è una storia che puzza. Che puzza di umidità e sangue rappreso, di alcol, di mozziconi spenti male. Che puzza di morte, di marcio, di piscio. Di incenso svanito, di zolfo. Ma, soprattutto, questa è una gran brutta storia, un casino. Anzi, questa storia è il Gran Brutto Casino. E così che la chiamerà, istintivamente, il Reverendo. Piero è un giallista famoso che ha appena perduto il manoscritto del suo ultimo romanzo, ancora inedito. Spillo è uno smidollato senza aspirazioni e ora ha in mano quel manoscritto. Lucy è una donna misteriosa, che ha convinto Spillo a uscire finalmente dal suo anonimato, a commettere gli stessi omicidi seriali descritti nelle pagine del romanzo di Piero. Morti violente e incomprensibili cominciano a susseguirsi rapide, la polizia si muove senza successo, ma Piero ne conosce la trama e si sente accerchiato, teme di essere prima o poi coinvolto o sospettato. Decide allora di fuggire lontano, in Messico. Laggiù, grazie a Silvio, suo amico e agente letterario, conosce un investigatore scorbutico ed eccentrico, il Reverendo, specialista in casi impossibili come questo. Una galleria di personaggi strambi e apparentemente inconciliabili, una continua commistione di realtà e finzione, un romanzo in cui inseguiti e inseguitori, Bene e Male si rincorrono e si intrecciano fino a confondersi.
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Classiche storie di gatti. Dai più grandi scrittori di ogni epoca
br. Fascinosi ed enigmatici, i gatti non deludono mai. La fama popolare della loro immortalità (le loro famose nove vite) è il segno di straordinarie qualità che anche i grandi scrittori hanno riconosciuto e narrato. Gatti generosi e pronti a offrire subito il proprio affetto, oppure perfidi e capaci di architettare trappole terribili, o ancora povere vittime dell'egoismo umano, e poi pasticcioni, filosofi, spioni, rubacuori, innamorati, selvatici... la lista dei gatti celebrati dalla letteratura di ogni tempo è senza fine. I racconti riuniti in questo volume - usciti dalla penna di Émile Zola, Mark Twain, Ambrose Bierce, Guy de Maupassant, Charles Morley, William Alden, Mary Freeman, Pierre Loti, Saki, Howard P. Lovecraft, fino ai nostri Alfredo Cattabiani e Silvana De Mari - offrono al lettore un ricchissimo caleidoscopio di stili e ambienti, di epoche e generi, di emozioni e sentimenti, tali da soddisfare il gusto e la curiosità di qualunque lettore appassionato... di gatti.
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Arpino Giovanni
Le mille e una Italia. Nuova ediz.
br. Pubblicato per la prima volta nel 1960 in occasione del centenario dell'Unità, «Le mille e una Italia» è un racconto fantastico dedicato al nostro Paese, alla sua storia, alle sue tradizioni e ai suoi eroi. Riccio Tumarrano, un ragazzo siciliano, parte per raggiungere il padre, minatore al traforo del Monte Bianco. Nel suo viaggio da Sud a Nord, lungo un percorso in cui gli spazi geografici si intrecciano con i tempi della storia, Riccio incontra figure e uomini illustri di ogni epoca (da Annibale a Garibaldi, da Savonarola a Machiavelli, a Galileo, da Cavour a Mussolini, ai Fratelli Cervi e al Beato Cottolengo), che lo aiutano a comprendere i tratti, spesso irrisolti e contraddittori, della nostra nazione. «Ma è un'Italia diversa da quella dei libri di scuola - scrive Arpino in una nota al testo - un'Italia imprevedibile e piena di speranza». La felicità di un'invenzione che si rinnova a ogni pagina, la leggerezza poetica e lo stile chiaro, sciolto e disinvolto, fanno di «Le mille e una Italia» un libro per tutti, godibilissimo e di grande attualità.
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Atwood Margaret
L'assassino cieco
br. "Dieci giorni dopo la fine della guerra mia sorella Laura precipitò con l'auto giù da un ponte." Sono queste le prime parole, semplici ma inquietanti, con cui Iris Chase, la voce narrante del romanzo, decide, a ottantadue anni, di raccontare le tormentate vicende della sua famiglia nell'arco di quasi un secolo. Ma sin dall'inizio il racconto di Iris viene interrotto dagli stralci di un altro romanzo, una scabrosa storia d'amore scritta dalla sorella tragicamente morta e pubblicata postuma con enorme successo: "L'assassino cieco". Il protagonista del romanzo, un uomo in fuga, inventa per la sua amante una storia di fantascienza su un pianeta inverosimile, dando, così, vita a un terzo livello narrativo.
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Damiani Francesco
L'anima delle vettovaglie
br. Incorniciate dalla rilegatura di una delle città più belle d'Italia. Accompagnate dallo scrosciare di un antico fiume e mischiate da un infantile vento, le storie di queste icone della gioventù moderna prendono forma. I disequilibri delicati del nostro contraddittorio Marco vengono rotti dalla determinata Rebecca, in una storia che danza nel tempo. I piccoli Marta e Gabriele cresceranno scoprendo i vari colori di un sentimento cangiante e Sheex e Irene affronteranno i tremendi giochi di un domani bambino. Un filo conduttore impazzito potrebbe legare tutte le loro storie in quella intricata matassa chiamata vita.
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Carofiglio Gianrico
Passeggeri notturni letto da Gianrico Carofiglio. Audiolibro. CD Audio formato MP3
brossura Un caleidoscopio di incontri inattesi, di racconti folgoranti, di ironiche riflessioni. Con scrittura cristallina e rapidi tratti, Carofiglio disegna personaggi memorabili e, in un gioco di specchi tra verità e finzione, allestisce fulminee messe in scena dove appaiono intensi frammenti di mondo. Un piccolo gioiello in cui si alternano storie amare a situazioni comiche, osservate con impareggiabile sguardo critico e grande umanità.
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Larsen Nella; Fabi M. G. (cur.)
Sabbie mobili
brossura Giovane afroamericana affascinante e raffinata, Helga Crane deve decidere cosa fare della propria vita. Dal sud degli Stati Uniti a Chicago, dalla mitica New York dei ruggenti anni Venti alla vecchia Europa, Helga insegue un sogno di felicità che continua a sfuggirle, fino a quando un incontro casuale sembra rivelarle il segreto di un'esistenza serena, il cui prezzo però, scoprirà essere davvero molto alto.
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Rapetti C. (cur.)
Storie e filastrocche di Lunigiana
ill., br. Fiabe di magia, apologhi moralistici, fiabe di animali, racconti di mostri e fantasmi, storie umoristiche di astuzia e dabbenaggine. A queste si aggiungono le leggende agiografiche e i materiali metricamente formalizzati delle filastrocche e delle preghiere, nonché i proverbi. Il libro offre uno spaccato di quella che, per secoli, è stata la cultura dei nostri paesi (di quel modo di trasmettere e interiorizzare giudizi e valori per promuovere comportamenti). Ma cos'è la fame? Ma chi ci crede che si girava a piedi tutta l'Italia a cercare lavoro, o a smerciare libri? Ma ce la raccontano giusta, o sono anche queste favole per farci stare in riga? Dubbi che hanno assalito i raccoglitori in questo lavoro di recupero della memoria.
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