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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Marchesi Marcello‎

‎Sette zie‎

‎br. Marcello Marchesi, novello Marcel Proust, ambienta, da milanese, la sua personale recherche a Roma, città nella quale aveva abitato da bambino sotto la sorveglianza di sette zie a dir poco bizzarre, una delle quali è però scomparsa. Mettendosi sulle sue tracce, Amedeo, voce narrante del libro, non potrà fare a meno di "romanizzarsi", in una città in cui "le parolacce turbinano come rondini impazzite." Tra massaggiatrici molto disponibili e proverbi improbabili, la verità sulla zia smarrita non tarderà a riemergere, dando luogo a una satira intelligente e divertente, in perfetto stile Marchesi.‎

‎Canetti Elias‎

‎Auto da fé‎

‎brossura E' l'unico romanzo di Elias Canetti, un'opera solitaria ed estrema, segnata dall'intransigente felicità degli inizi. Qui tutto si svolge nella tensione fra due esseri cresciuti ai capi opposti nell'immenso albero della vita: il sinologo Kien e la sua governante Therese. Questo romanzo aspro, spigoloso, è attraversato da una lacerante comicità, unica lingua franca in cui possa comunicarsi questa storia, prima di culminare nel riso di Kien, mentre viene avvolto dalle fiamme, nel rogo della sua biblioteca.‎

‎Nezamî di Ganjè; Calasso V. (cur.)‎

‎Leyla e Majnun‎

‎ill.‎

‎Cather Willa‎

‎Una signora perduta‎

‎brossura‎

‎Bedford Sybille‎

‎Una visita a Don Otavio‎

‎br. Questo non è un libro di viaggio, "categoria insulsa" esordisce Brace Chatwin nell'introduzione. Piuttosto, un romanzo nel senso migliore, qualcosa di nuovo e fresco: la storia della liberazione dalla claustrofobia di un'esistenza trascorsa a New York durante la seconda guerra mondiale. Fuggita dalla Francia negli Stati Uniti all'inizio del conflitto, Sybille Bedford sente d'improvviso il bisogno di ripartire, di parlare un'altra lingua, di mangiare cibo diverso, di trovarsi in un paese dal lungo e fosco passato ma quasi privo di un presente. La scelta cade sul Messico. "Cieca al luogo comune" - sono ancora parole di Chatwin -, la Bedford non attinge al repertorio dello scrittore in trasferta, non si abbassa alla satira, non è "spiritosa", non pontifica. Il risultato è una miriade di sorprese, di delizie a ogni pagina, a ogni passo. Lo spirito nomade ereditato dalla madre e il raffinatissimo gusto di ascendenza paterna si coniugano per regalarci un vero "libro delle meraviglie", una miniera di scorci storici e geografici colti da un'angolazione inedita che "tocca la verità". L'orecchio assoluto per la conversazione capta, negli scambi fra anglo-americani e messicani, surreali sfumature d'incomprensione, che raggiungono vertici di ilare nonsenso. Partita dalle "splendide Terme di Caracalla della Grand Central Station", Sybille Bedford finirà, nei panni di quell'animale sacro che è l'ospite, in casa dell'incredibile personaggio che dà il titolo al volume.‎

‎Maugham W. Somerset‎

‎Ashenden o L'agente inglese‎

‎br. Benché a differenza di molti suoi colleghi non ne abbia mai fatto mistero, pochi sanno che W. Somerset Maugham è stato a lungo un agente segreto al servizio di sua Maestà Britannica, e non di secondo piano, se lo scopo del suo viaggio nella Russia del 1917 era, lo dice lui stesso, "impedire lo scoppio della rivoluzione bolscevica e mantenere il paese in guerra". Nella realtà, sempre un po' più brutale della sua rievocazione, Maugham era stato spedito a Lucerna sotto copertura, la copertura essendo un necessario periodo di isolamento da dedicare alla scrittura di una commedia. Nella Svizzera di quegli anni, assai più vivace rispetto alla sua iconografia corrente, il materiale narrativo certo non mancava: lo spettro del comunismo si aggirava per l'Europa, e i fantasmi degli imperi, estinti e sopravvissuti, continuavano con altri mezzi la guerra appena conclusa. Così, appena smessa l'uniforme virtuale, Maugham si inventò una delle sue controfigure più celebri: Ashenden appunto, scrittore come lui, come lui di stanza nella Confederazione, e come lui atterrito in parti uguali dagli intrighi internazionali, dagli agenti nemici, dalle perversioni burocratiche dei propri compatrioti, e dagli inquilini più imprevedibili del continente europeo: gli elvetici. Il che spiega come mai queste storie di spie, per quanto ritoccate e reinventate, abbiano un'altissimo tasso di verosimiglianza, e un altrettanto formidabile potenziale di commedia.‎

‎Bolaño Roberto‎

‎2666‎

‎br. Delle molte leggende alla cui nascita Bolano stesso ha contribuito, l'ultima riguarda la forma che "2666" avrebbe dovuto assumere. Si dice infatti che l'autore desiderasse vedere i cinque romanzi che lo compongono pubblicati separatamente, e se possibile letti nell'ordine preferito da ciascuno. La disposizione, ammesso che sia autentica, era in realtà un avviso per la navigazione in questo romanzo-mondo, che contiene di tutto: un'idea di letteratura per la quale molti sono disposti a vivere e a morire, l'opera al nero di uno scrittore fantasma che sembra celare il segreto del Male, e il Male stesso, nell'infinita catena di omicidi che trasforma la terra di nessuno fra gli Stati Uniti e il Messico nell'universo della nostra desolazione. Tutte queste schegge, e infinite altre, si possono in effetti raccogliere entrando in "2666" da un ingresso qualsiasi; ma fin dall'inizio il libro era fatto per diventare quello che oggi il lettore italiano ha modo di conoscere: un immenso corpo romanzesco oscuro e abbacinante, da percorrere seguendo una sola, ipnotica illusione - quella di trovare il punto nascosto in cui finiscono, e cominciano, tutte le storie.‎

‎Van Dyken Rachel‎

‎Quello che sei per me‎

‎br. È bastata una sola notte per mandare in frantumi l'esistenza di Kacey Jacobs. Da allora, lei ha abbandonato gli studi, si è trasferita in un'altra città e ha trovato un lavoro. Ma, proprio quando pensava di essersi lasciata tutto alle spalle, ecco che il passato torna a bussare alla sua porta. Letteralmente. Jake Titus si presenta da lei per chiederle aiuto. D'istinto, Kacey vorrebbe cacciarlo subito via, ma come rifiutare un favore al suo unico, grande amore? In fondo si tratta di andare a casa dei genitori di Jake e di fingersi la sua fidanzata per un weekend. Un weekend in cui, magari, Kacey potrebbe fargli capire di essere davvero la ragazza giusta per lui. Purtroppo nessuno l'ha informata che tra gli invitati ci sarebbe stato pure Travis, il bellissimo, e odioso, fratello maggiore di Jake... È solo un'occasione tutto ciò che desidera Travis Titus. Da bambino, ha scommesso con Jake che, una volta diventato grande, avrebbe sposato Kacey. E, nel corso degli anni, le ha provate tutte per fare colpo su di lei: inutilmente. Anzi, sembra proprio che Kacey non lo possa sopportare. Ma adesso lui è una persona diversa, e vuole confessare a Kacey i suoi sentimenti. Saranno sufficienti due giorni per conquistare il suo cuore, o dovrà rassegnarsi a guardare la donna della sua vita cadere tra le braccia del fratello?‎

‎Dunne Catherine‎

‎Donna alla finestra‎

‎br. Lynda e Robert Graham possono dirsi soddisfatti della vita che si sono costruiti. Una bella casa in un quartiere benestante di Dublino, la sicurezza economica, due figli invidiabili, Katie e Ciarán. Nonostante qualche nuvola passeggera e qualche preoccupazione legata al comportamento un po' aggressivo del figlio adolescente, i Graham vedono scorrere tranquilla la loro esistenza. C'è solo un neo in questo perfetto quadro famigliare: si tratta di Danny, il fratello minore di Robert, uno scapestrato che periodicamente sconvolge la loro routine con pretese e modi prepotenti. Per fortuna, però, nella casa dei Graham arriva una persona che sembra portare un po' di serenità. Ciarán presenta ai suoi Jon, un amico bello, educato e sensibile, che presto diventa una presenza fissa al punto da trasferirsi da loro. Agli occhi di tutti Jon sembra l'ospite perfetto, forse troppo: l'istinto di Lynda le suggerisce che qualcosa non va. Chi è veramente il dolce e disponibile Jon?‎

‎Atkinson Kate‎

‎Un dio in rovina‎

‎br. Nato in un'agiata famiglia inglese alla vigilia della Prima guerra mondiale, Teddy Todd è un ragazzo sensibile, amante della poesia, affezionato ai genitori e all'adorata sorella Ursula. Ed è proprio per proteggerli che, allo scoppio della seconda guerra mondiale, decide di mettere a repentaglio la propria vita arruolandosi in aeronautica. Ma un giorno la guerra finisce, ed è come se il destino gli avesse giocato un brutto scherzo, perché contro ogni aspettativa la sua vita è ancora lì, tutta da vivere... «Un dio in rovina» è il racconto della lunga esistenza di Teddy - figlio, fratello, pilota di caccia, marito, padre, nonno - e, attraverso la storia di Teddy, è anche il racconto di un secolo, il novecento, che ha visto il mondo cambiare a una velocità vorticosa. Mattone dopo mattone, Kate Atkinson costruisce un sorprendente edificio narrativo, invitandoci con voce suadente a esplorarne le stanze, a percorrerne i corridoi, a scoprirne anche gli angoli più nascosti. E così prende forma davanti ai nostri occhi l'intima epopea di un uomo ordinario che si trova ad affrontare eventi straordinari. E che proprio negli ultimi istanti coglierà il senso della sua unica, irripetibile vita.‎

‎Vivian Camilla‎

‎Mio figlio in rosa. "Ti senti maschio o femmina?" "Io mi sento io"‎

‎br. Camilla ha 46 anni, vive con tre figli dai 14 agli 8 anni e un cane. La sua è una famiglia "normale", con la particolarità che Federico, il secondogenito, biologicamente maschio, fin da quando ha un anno e mezzo ha manifestato il desiderio e l'esigenza di essere (anche) una bambina: vuole indossare gonne e abiti rosa e sbrilluccichini, preferisce la compagnia di amiche femmine, nei giochi si identifica con le fatine e non con Spider-Man. E Camilla ha deciso di non ostacolarlo, di mettersi in ascolto, di assecondarlo. Perché così Federico è più felice. Ha iniziato a documentarsi, a leggere, a trovare in Internet delle storie simili alla sua. Ha scoperto che esiste la disforia di genere, ed esistono i bambini transgender, quelli gender fluid, quelli gender smoothie, i non binari, e altri ancora. Esistono insomma molte strade in cui si incanalano gli sviluppi atipia dell'identità di genere, e Federico percorre la sua. Con determinazione e delicatezza, e una buona dose di ironia, Camilla racconta la storia di Federico, 9 anni, bambino sereno e consapevole, con i capelli lunghi e lo smalto rosa. Racconta la quotidianità della sua famiglia, con la scuola e la piscina, la spesa dal salumiere, le festicciole di compleanno, le pressioni del contesto sociale. Racconta i propri dubbi e timori, il suo continuo interrogarsi e cercare di comprendere. È tutto alquanto complicato, ma di una cosa Camilla è certa: non è la persona non conforme che deve adeguarsi, non sono i genitori a dovere 'accordare' il figlio per proteggerlo, ma sono gli altri che devono imparare a conoscere, capire e accogliere.‎

‎Salvayre Lydie‎

‎Non piangere‎

‎br. Spagna, 1936. La guerra civile sta per scoppiare. Montse ha quindici anni e, insieme al fratello José, decide di partire per la grande città, dove assiste agli albori della rivoluzione libertaria e vive quella che fu senza dubbio l'unica avventura della sua vita. Settantacinque anni dopo, davanti a un bicchiere di anisetta, racconta alla figlia gli eventi di quel periodo. Soffre di disturbi della memoria e ha perso per sempre le tracce di ciò che ha vissuto dalla guerra a oggi. Ma conserva intatto il ricordo di quell'estate del '36 in cui accadde l'impensabile, quell'ultima estate di splendore nella quale capì cosa significava vivere. Alle parole di Montse si intrecciano quelle indignate di Bernanos che, nei Grandi cimiteri sotto la luna, ebbe il coraggio di denunciare le atrocità perpetrate dall'esercito nazionalista e l'infame connivenza tra la Chiesa e i militari durante la guerra spagnola. Due narrazioni, due visioni che hanno una strana consonanza con i tempi in cui viviamo.‎

‎Geda Fabio‎

‎L'estate alla fine del secolo‎

‎ill., br. Nell'estate del 1999 un nonno e un nipote si incontrano per la prima volta, dopo che una lunga serie di incomprensioni li ha tenuti distanti. Il nonno, ebreo, nato il 17 novembre 1938, giorno in cui in Italia vengono promulgate le leggi razziali, ha trascorso la propria vita senza sentirsi autorizzato a esistere. Andato in pensione, si ritira nella borgata di montagna dove durante la guerra si era rifugiato con la sua famiglia e dove vuole morire. Il ragazzino, un preadolescente sensibile ed estroverso, che viene affidato a lui perché il padre, malato, deve sottoporsi a una delicata terapia, entra in quella che potrebbe essere la sua ultima stagione in modo perentorio e imprevisto. Così, mentre il giovane verrà in contatto con il proprio passato e con il proprio futuro, il nonno riceverà, tramite lui, quell'iniziazione gioiosa alla vita che la Storia gli aveva negato, riuscendo, forse, al crepuscolo del secolo, a non essere più un fantasma.‎

‎Ratto Pietro‎

‎La scuola nel bosco di Gelsi‎

‎br. Settembre. Un professore di Filosofia si appresta mestamente a fare il suo ingresso nel Liceo in cui lavora da anni, al termine delle vacanze. Lo spettacolo che gli si presenta è irreale. Migliaia di alunni in attesa in cortile, davanti a una scuola chiusa e deserta! Il professore, scoperto il motivo del disguido, decide allora di approfittarne e tentare un'impresa impossibile: inventarsi una scuola diversa e libera, priva di burocrazia e svincolata dal condizionamento dei finanziamenti privati e delle logiche politiche e di potere. Un libro che fornisce un quadro allarmante della Scuola di oggi e di quello che i nostri figli (non) apprendono sui banchi, ricordandoci di come quell'edificio tanto amato quanto temuto da chi ogni mattina lo frequenta, possa essere considerato ancora luogo dove crescere intellettualmente, moralmente e civilmente.‎

‎Cunningham Michael‎

‎Le ore letto da Isabella Ferrari. Audiolibro‎

‎brossura Come tre fili sottili, s'intrecciano in questo romanzo le vite di tre donne lontane nel tempo. La prima è Virginia Woolf, ritratta nei suoi ultimi giorni e, con un salto temporale, mentre dà vita al personaggio della signora Dalloway. Nel frattempo Clarissa, editor newyorkese di oggi, compra i fiori per festeggiare l'amico più amato, e la signora Brown, casalinga californiana del dopoguerra, tenta di sfuggire alla prigione della sua vita matrimoniale.‎

‎Manguel Alberto‎

‎L'amante puntiglioso‎

‎br. All'ombra di Notre-Dame-la-Grande a Poitiers si svolge la fatale avventura estetica e amorosa di Anatole Vasanpeine, inserviente in un Bain-Douche all'inizio del XX secolo. Già dall'infanzia Anatole, individuo grigio e silenzioso, nasconde una straordinaria capacità: iniziato all'arte della fotografia dal libraio giapponese Kusakabe, il suo sguardo cattura la realtà per frammenti, offrendo al desiderio il piacere che la completezza dell'immagine gli nega. Negli scatti rubati ai clienti dei bagni, Anatole ricostruisce una geografia dell'amore: dita morbide, pelle immacolata, la caverna di un orecchio... Nelle sue foto, ogni creatura diventa un insieme infinito di bellezze minime, fino a quando, inaspettatamente, Anatole non scoprirà la perfezione in un'unica persona. Nell'"Amante puntiglioso" Alberto Manguel ricostruisce minuziosamente la cronaca del caso Vasanpeine, lasciando ai lettori il compito di distinguere tra una finzione più credibile della realtà e una realtà meno plausibile della finzione.‎

‎Verga Giovanni‎

‎Rosso Malpelo-La lupa-La roba. Con CD Audio‎

‎ill. Fusioni di musica e letteratura, narrazioni parallele offerte da grandi talenti, capaci di restituire non solo il senso e il significato, ma anche l'anima dei racconti più belli. Le passioni e le vicissitudini della Sicilia dell'800 che si allargano fino a divenire universali. Tre racconti di amore e tradimento, di avidità e orgoglio, di vita. Dal maestro del verismo Giovanni Verga, tre affreschi sulla ferocia del lavoro in miniera, sul fascino violento, sull'ossessione per il possesso. Rosso Malpelo, La Lupa e La roba, per capire come certe realtà e certi sentimenti siano ancora attuali.‎

‎D'Annunzio Gabriele‎

‎Il piacere. Ediz. integrale. Con Segnalibro‎

‎br. Questo romanzo, pubblicato nel 1899, descrive il paradigma del gusto e della sensibilità dell'Italia umbertina di fine Ottocento. Andrea Sperelli, il protagonista, è un giovane intellettuale appassionato d'arte e a sua volta pittore e poeta. Colto, aristocratico e raffinato, ma al tempo stesso scettico e cinico, costituisce il primo alter ego letterario di Gabriele D'Annunzio. Sperelli giunge a Roma nell'ottobre del 1884, attratto dal fascino barocco della città. Qui conosce Elena Muti, con cui vive un'appassionata relazione che si conclude nel 1885, quando la giovane donna lo lascia e si allontana da Roma. Andrea si dà allora alla vita depravata, cercando nelle sue numerose amanti qualcosa che possa ricordargli Elena, finché un rivale in amore lo sfida a duello e lo ferisce gravemente. Nel corso della convalescenza presso la villa di una cugina, Andrea conosce la nobile Maria Ferres e, affascinato dalla sua bellezza spirituale, se ne innamora. Rientrato a Roma, Andrea incontra Elena, ora moglie di un lord inglese e vorrebbe riconquistarla. Nel frattempo arriva a Roma anche Maria... Inseguendo la crudele chimera del piacere come scopo di vita, Andrea pagherà un duro scotto.‎

‎Taibo Paco Ignacio II‎

‎Redenzione‎

‎br. Quando una tempesta tropicale si abbatte sul Golfo del Messico, Lucio Doria capisce che è giunta l'ora di raccontare la storia del suo tradimento. Non è nato a Veracruz ma vi è giunto ottant'anni prima, all'alba del nuovo secolo. Sbarcato dal piroscafo San Gottardo insieme a un gruppo di esuli italiani - tipografi, illusionisti, filosofi e sognatori - ha fondato nel Nuovo Mondo una comune libertaria. Qui ha trovato una casa, una famiglia e ha conosciuto l'amore. Ma l'avidità del governatore ha cancellato il sogno con la forza e l'inganno costringendo gli italiani a una fuga disperata nei convulsi anni che precedono la rivoluzione. Poi il secolo ha seguito il suo corso, e a quella messicana sono succedute altre rivoluzioni e altri sogni egualitari. Adesso, mentre i lampi squarciano il cielo dei tropici, Lucio Doria, conosciuto anche come il Diavolo, si rende conto che il finale della sua storia può essere raccontato solo tornando lì dove tutto è iniziato, a Napoli: qui, dopo una vita d'inganni, potrà ricevere il perdono che merita. O forse no. Forse sarà il principio di un nuovo viaggio.‎

‎Manzini Gianna‎

‎Cielo di Pistoia e altri racconti‎

‎br.‎

‎Atzeni Sergio‎

‎Racconti con colonna sonora‎

‎br.‎

‎De Carlo Andrea‎

‎Domani‎

‎br. Un padre, Andrea. Una figlia, Elisa, 16 anni: tante cose da dirsi, poca capacità di farlo. Elisa vive la sua adolescenza davanti allo specchio, ponendosi mille domande su chi sia realmente e quanto sia cambiata nel tempo. C'è una figura sullo sfondo, Marco, l'amico di sempre che da qualche mese l'ha abbandonata, lasciando in lei un vuoto incolmabile. E infine Andrea, un tempo principe azzurro e ora adulto distante, incapace di comprendere l'universo di una figlia che cambia giorno dopo giorno. Poi, la svolta. Una cartellina rossa, con all'interno lettere scritte dal padre all'età di diciotto anni, aprirà improvvisamente un confronto decisivo tra Andrea ed Elisa, permettendo a entrambi di trovare una strada da percorrere di nuovo insieme. Il mondo dei genitori e quello dei figli non è così distante come appare.‎

‎Mastrorilli Marco; Torriani Stefano‎

‎Storie di gufi‎

‎ill., br. Un libro di narrativa naturalistica realizzato da Marco Mastrorilli, un volume che raccoglie le sue reali avventure notturne alla ricerca dei gufi con amici ed emozionanti sorprese. L'opera è illustrata con i disegni di Stefano Torriani.‎

‎Wainaina Binyavanga‎

‎Un giorno scriverò di questo posto‎

‎br. Wainaina ha impiegato sette anni per raccontarne poco più di trenta della sua vita in questo memoir di formazione che ha l'impatto di una confessione collettiva, quella del continente africano che si confronta con il mondo. La sua non è un'infanzia di stenti, la sua non è l'Africa degli affamati e delle multinazionali ma un'Africa che vuole trarre forza dalla diversità. Il giovane Binyavanga affronta i ricordi e li distilla nella sua visione emotiva della Storia. Il punto di partenza è un fatto che cambierà per sempre il suo paese. Nel 1978 muore Kenyatta, "il padre della patria", e gli succede Daniel arap Moi - un kalenjin al posto di un kikuyu. Mentre il Kenya appare al mondo come "un'isola di pace", impazza la rivalità tra le tribù e il razzismo. Binyavanga non può studiare nella scuola che ha scelto, e questa è solo la prima di una serie di rinunce. Finite le secondarie, decide di emigrare in Sudafrica per studiare finanza ma la nostalgia di casa e un senso di inadeguatezza avranno il sopravvento. Sono i libri a salvarlo: Binyavanga legge sempre, ovunque; si convince che il linguaggio è l'unico modo per dare una struttura al mondo. Ragionare sulle parole lo aiuta a costruirsi una coscienza politica, a laurearsi. E così, a un certo punto, è tempo di agire: "Ho letto romanzi e osservato le persone. Ho scritto quello che vedevo nella testa, ho dato forma alla realtà mettendola in un libro", perché la vita non è solo capire chi sei ma anche chi dovresti essere.‎

‎Gold Glen David‎

‎Sunnyside‎

‎br. "Sunnyside" si apre su una fredda giornata d'inverno del 1916: una come molte altre, se non fosse che in questa il famoso attore Charlie Chaplin viene avvistato in più di ottocento posti simultaneamente. La successiva e straordinaria delusione collettiva, suscitata dalla scoperta che si tratta solo di presunte, dunque false, apparizioni, legherà per sempre il destino di tre uomini ignoti l'uno all'altro: Leland Wheeler, il figlio dell'ultima (e peggiore) star del Wild West, che scoprirà un amore inaspettato sui campi di battaglia francesi; Hugo Black, arruolato per combattere sotto il comando del generale Edmund Ironside nella spedizione senza speranza contro i bolscevichi; infine lo stesso Chaplin, che sarà alle prese con una serie di infinite complicazioni: i magnati degli studios che metteranno in dubbio il suo patriottismo, il suo cuore irrequieto e, cosa ancor più minacciosa, la propria madre. La narrazione di Glen David Gold è ricca e vasta, tanto quanto l'ambientazione e l'elenco dei personaggi sono arricchiti da una lista strabiliante di persone vere e inventate: Mary Pickford, Douglas Fairbanks, Adolph Zukor, la prima moglie bambina di Chaplin, una scout ladra, il segretario del tesoro, uno studioso di cinema innamorato, tre principesse russe, una quantità industriale di fan e perfino il famoso cane Rin Tin Tin.‎

‎Tecchi Bonaventura‎

‎Tarda estate‎

‎brossura‎

‎Orti Manara Michele‎

‎Il vizio di smettere‎

‎br. Qualche tempo fa l'autore di questo libro si è chiesto a chi assomigliassero i propri personaggi. Quale carattere fosse possibile tratteggiare oltre le loro differenze di genere, età, orientamento sessuale e modo di raccontarsi. Intravedeva qualcosa, un'immagine composita. Alcuni di loro risultavano irretiti in grattacapi che l'autore stesso non avrebbe mai saputo risolvere, mentre altri sembravano annegare in un bicchier d'acqua: era possibile che, pur ricamando diverse sintassi, componessero un'unica trama? Perché a sentire di una madre intenta a tappare ogni spiraglio di luce per far dormire il figlio, e di una donna braccata dal proprio assicuratore, si era pronti a ipotizzare la stessa categoria d'ossessione. La stessa materia oscura a tenere unite le confidenze di un adolescente in attesa del migliore amico e la parabola di Wali Gupta, il colpevole uomo delle pulizie in attesa dei padroni di casa. Di cosa era fatto questo collante, una comune dif denza nei confronti del futuro? Forse, si è risposto l'autore, ma più quel leggero panico che ci prende quando crediamo ci sia qualcuno a scrivere i nostri passi, come un assassino inseguito dalla propria missione. Non è tanto il fastidio per i li, quanto le poche aspettative riposte sulla clemenza del burattinaio. È qualcosa di indefinibile, per cui si finisce sempre sul bancone del bar a prestare l'orecchio ai deliri di una vecchia, o sul divano di casa a dar retta a un gatto smorfioso. Un po' come tifare per la tartaruga, e quella sua cocciuta lotta contro Achille. L'autore se l'è chiesto varie volte chi o cosa fosse questo volto nascosto, e ogni tanto ha pensato di aver riconosciuto qualcuno. Dopo un po', però, non sapendo bene come porre la questione, ha deciso di smetterla con questo vizio di farsi domande, e si è rimesso a scrivere.‎

‎Tanizaki Junichiro‎

‎Neve sottile‎

‎br. Nel 1942 il governo giapponese imponeva la censura su "Neve sottile," il romanzo che Jun'ichir? Tanizaki stava pubblicando a puntate su una rivista: nelle sue pagine la guerra, minacciosa e inarrestabile marea, suscitava nei personaggi sgomento e preoccupazione, non il fervore dell'allineamento. Tanizaki era ben lontano dall'urgenza degli eventi: nella storia di quattro sorelle di Osaka, degli equilibri e squilibri affettivi che giocano in seno alle famiglie, straordinaria è l'intensità dell'esperienza psicologica; mai il racconto si aggiusta nei limiti angusti di una cronaca. Ma c'è di più. Il confronto fra il modello occidentale e le antiche tradizioni nipponiche si fa materia e motivazione delle scelte, emblema dei destini personali. "Neve sottile" è il grande romanzo della maturità di Tanizaki: nelle sue pagine l'erotismo delle prime e delle ultime opere si arricchisce fino a una profonda ricognizione dell'esistenza umana.‎

‎Pellico Silvio; Celentano A. (cur.)‎

‎Le mie prigioni. Ediz. integrale. Con Segnalibro‎

‎br. Opera più conosciuta di Silvio Pellico (1789-1854), "Le mie prigioni" (pubblicata nel 1832) è un libro di memorie in cui l'autore racconta gli anni della sua detenzione (1820-1830), a seguito della propria adesione ai moti carbonari. Nel raccontare di questo decennio amaro, l'autore dimostra come, anche nelle avversità, si possa rimanere ancorati all'ideale di bene, di umanità e di Dio, non dimenticandosi mai di sé, perché: "le miserie della vita sono grandi, è vero; ma chi le sopporta con nobiltà d'animo e con umiltà, ci guadagna sempre vivendo".‎

‎Auslander Shalom‎

‎Il lamento del prepuzio‎

‎br. Cresciuto in una comunità ebrea ortodossa nello stato di New York, fra mille divieti e sotto la costante minaccia di un Dio vendicativo ed eternamente arrabbiato, Shalom Auslander ha fatto di tutto per affrancarsi da quell'ambiente e da quelle tradizioni, eppure si ritrova, anche da adulto felicemente sposato e in attesa di un figlio -, a lottare per scrollarsi di dosso la sua ossessione. Perché lui crede, e non può fare a meno di credere, in un Dio personale. E proprio questo è il suo problema: è convinto che Dio ce l'abbia "personalmente" con lui, che sia sempre pronto a rovinargli qualsiasi gioia e a rifilargli qualche fregatura. Con umorismo spietato e rabbia feroce, Auslander ripercorre le tappe di un percorso di formazione a ostacoli: le gare di benedizioni organizzate dai rabbini alle scuole elementari; le prime disastrose esperienze con le ragazze (reali e immaginarie); i due anni trascorsi in una scuola religiosa di Gerusalemme per adolescenti ebrei irrequieti; i mille traslochi insieme alla moglie da una zona all'altra di New York alla ricerca della loro personale Terra Promessa. Sempre disposto a negoziare con Dio e con i suoi "emissari", a barattare una trasgressione con la promessa di rigare dritto in futuro, Auslander cerca di stabilire con l'implacabile avversario una sorta di cessate il fuoco in vista della nascita di suo figlio, perché il bambino possa crescere sano e libero dai sensi di colpa.‎

‎Fiume Marinella‎

‎Ammagatrìci‎

‎br. Dall'Autrice di "Sicilia esoterica" e "La bolgia delle eretiche" undici racconti, altrettanti incontri surreali e folgoranti con sirene e dee greche, sibille e grandi madri, medichesse ebree, trovatrici di tesori e streghe erboriste, schiave di corsari e castellane, assaggiatrici di raffinate pietanze, dive hollywoodiane e viaggiatrici straniere, accomunate da un rapporto esclusivo e magico con la Luna e tutte, reali e fantastiche o letterarie, trasfigurate da una penna ammaliatrice in ritratti indimenticabili. Il libro vi condurrà in un tour visionario, guidato da arcane incantatrici di Sicilia: dal Museo di Morgantina ad Aidone, alla casa di Lucio Dalla alle falde dell'Etna, a Catania, Scicli, Noto, Acireale, Taormina.‎

‎Khalifa Khaled‎

‎Morire è un mestiere difficile‎

‎br. Bulbul ha appena perso il padre, che giace in un ospedale di Damasco. L'ultima promessa che gli ha fatto è stata di seppellirlo accanto alla sorella nel suo paese natale, vicino ad Aleppo. Solo quattrocento chilometri, ma a separare le due città c'è un solco ben più profondo: Damasco infatti è sotto il controllo del regime di Assad, mentre Aleppo è nelle mani dei ribelli. Viaggiare dall'una all'altra con una salma si rivela presto un compito molto arduo, che Bulbul condivide con il fratello Huseyn e la sorella Fatima. Tra controlli, sbarramenti e minacce i tre ricostruiscono insieme il ricordo del padre e il loro legame, un appiglio di umanità tra i marosi della guerra. Con questa odissea dolorosa e surreale Khaled Khalifa racconta di nuovo il presente siriano e ci mostra senza sconti la quotidianità di chi vive tra le macerie.‎

‎Besson Philippe‎

‎Un certo Paul Darrigrand‎

‎br. È una mattina d'autunno del 1988. Il giovane Philippe, da poco stabilitosi a Bordeaux per proseguire gli studi, si scontra nei corridoi della facoltà con uno studente di qualche anno più grande. Questione di un secondo, un rapido scambio di sguardi,un turbamento fugace. Quindi un pranzo al ristorante, una passeggiata. Comincia così un rapporto tormentato, emozionante e malinconico. Il fascinoso sconosciuto si chiama Paul Darrigrand e ha gli occhi neri e profondi, il fisico asciutto del surfista, l'aria sicura. Ha anche una moglie, ma questo non basta a frenare la passione che si accende durante una vacanza invernale all'isola di Ré. Il resto sono momenti rubati,abbracci clandestini, dubbi e, per il più fragile Philippe, una lotta accanita contro una misteriosa malattia. Un certo Paul Darrigrand è il racconto di un anno vissuto pericolosamente. Una storia di giovinezza, di esitazioni e di desiderio.‎

‎Brizzi Enrico‎

‎Jack Frusciante è uscito dal gruppo. Ediz. speciale. Con gadget‎

‎br. Edizione speciale con sacca-zaino da portare sempre con sé. Bologna, 1992. Alex D., diciassette anni, figlio modello della buona borghesia, decide di "uscire dal gruppo", di rompere le regole e gli schemi, di fare un "salto" fuori dal "cerchio che ci hanno disegnato intorno". In una parola, cresce. Lo fa attraverso le pedalate disperate su in collina, la musica furibonda dei Sex Pistols e dei Red Hot Chili Peppers, l'amore di Adelaide, la sofferenza per la perdita dell'amico Martino. Senza gesti eclatanti, Alex volta le spalle a tutto e a tutti, in nome di un presente libero e felice, di una umanissima richiesta di autenticità.‎

‎De Pascalis Angelo; Luchena Maria; De Donno Viviana‎

‎Prometto di Amarmi‎

‎br. La vita, spesso, fa dei giri lunghissimi. Tuttavia, alla fine, ci porta al punto di partenza. E ci ritroviamo diversi, più consapevoli, arricchiti da un viaggio che ci aiuta a leggere meglio ciò che conserviamo nel profondo. Tutto deve accadere. L'esperienza è ciò che ne facciamo di quanto ci succede, non la magra sommatoria di eventi da raccontare davanti a un caffè. Le donne, per natura, hanno lo Straordinario dentro. Non perché siano esseri superiori, ma perché dotate di una sensibilità che scelgono di allenare, accarezzare, benedire. Nascono per dare la Luce. E portano avanti questa "missione" non solo mettendo al mondo i figli. Fanno iniezioni di coraggio e luce a tutto ciò che incontrano. Sono maestre di vita e di amore. Ma dimenticano, a volte, di amare se stesse. Quando iniziano a guardarsi e meravigliarsi dei tesori che conservano, però, mettono in scena lo spettacolo più bello. L'Universo le applaude e le venera. Agata, Regina, Giulia, Alma ed Isabella, protagoniste di "Prometto di Amarmi", sono cinque donne comuni, con comuni difficoltà, ma che hanno scelto di riscattarsi, trovando la forza nella sconfitta. Perché, il modo migliore per vincere, è perdere bene.‎

‎Carroll Lewis‎

‎Alice nel paese delle meraviglie-Attraverso lo specchio‎

‎ill., ril. Che viaggi nel Paese delle Meraviglie o attraverso lo specchio Alice è destinata a imbattersi in creature surreali dall'illogicità inappuntabile e a trascinare i lettori nel più grande capolavoro del nonsense mai scritto. Lewis Carrol libera la sua sfrenata e irriverente fantasia, giocando con la lingua, con gli accostamenti semantici, con le associazioni di pensiero, secondo una logica apparentemente folle eppure del tutto - appunto - logica. Comparsi per la prima volta rispettivamente nel 1865 e nel 1871, i due libri qui raccolti si sono imposti fin da subito con la forza prorompente dei classici, capace di scardinare i luoghi comuni e di regalarci uno sguardo inedito sulle cose - anche le più banali, come prendere un tè - ammaliando, divertendo e sconcertando generazioni di lettori di qualsiasi età. Con le illustrazioni originali di John Tenniel. Età di lettura: da 8 anni.‎

‎Putini E. (cur.)‎

‎I nostri passi. Racconti finalisti Premio letterario Città di Lugnano 2021‎

‎brossura I nostri passi raccoglie i racconti finalisti e semifinalisti della VII Edizione del Premio Letterario Città di Lugnano. I passi lasciano impronte e portano lontano: a dare loro forma sono le scarpe, che quest'anno hanno scandito le trame delle narrazioni in concorso. Le scarpe, da sempre protagoniste di miti, fiabe, proverbi e tradizioni popolari, conservano un valore simbolico e semantico eccezionale. Parlano della nostra capacità di spostarci ma anche di rimanere ancorati a terra: possono essere alate o diventare magiche, fare incantesimi, aiutarci a danzare, a fuggire, a scalare montagne. Possono calzare perfettamente o provocare dolore se troppo strette. Anche le storie, in un certo senso, hanno scarpe, e scandiscono il percorso di chi le ha immaginate e gli ha dato forma. Ma soprattutto creano reti e relazioni, perché raggiungono i lettori. Le storie sono pellegrine: rappresentano il nostro contatto col mondo, accompagnano le nostre esplorazioni. Sono "in cammino". Così questi racconti hanno trame e personaggi che ruotano intorno alle scarpe, le fanno "parlare", proponendoci una straordinaria miscellanea di trovate narrative, tutte da scoprire.‎

‎Graziani Graziano‎

‎Planimetria sentimentale del disastro‎

‎brossura La fine è sempre dietro l'angolo. Accanto c'è l'amore. Il crollo di un palazzo, un aereo in panne, un meteorite che precipita, un terremoto, una pandemia. Il disastro è multiforme e inevitabile. Il futuro, in fondo, non è altro che "una promessa di disfacimento". Le catastrofi ci danno la misura dei limiti e della precarietà, ci fanno sentire piccoli e in bilico. Ci fanno riflettere sulla grandiosità e sulla pochezza dei nostri sentimenti. Ma il regime dell'incidente è più grande di così, è più subdolo. Si insinua anche nella vita di tutti i giorni, nelle fratture quotidiane, nelle collisioni senza importanza, nelle incomprensioni. Basta poco per prospettare la possibilità di una caduta. "Planimetria sentimentale del disastro" è una raccolta di scenari apocalittici. E dentro lo sfacelo di ognuno di questi, Graziano Graziani crea le condizioni per poter parlare d'amore. Due discorsi che si intrecciano tanto profondamente da diventare inseparabili, l'uno la controparte dell'altro, come le due facce di un foglio.‎

‎Bellucci Donatella‎

‎Sciarada‎

‎br. Claudia, giovane agente di viaggio fiorentina, viene richiesta per accompagnare, all'ultimo minuto, il viaggio che ha organizzato per una start up milanese che si occupa di intelligenza artificiale. La MiTech infatti, a seguito della creazione di un algoritmo geniale, ha avuto un incremento importante con conseguenti nuove assunzioni, e viene progettato un viaggio di team building per amalgamare fra loro i nuovi assunti. La destinazione prescelta è la Repubblica Dominicana, dove i partecipanti uniranno al mare e al relax in posti da favola una serie di giochi adatti allo scopo. Tutto sembra procedere nel migliore nei modi, quando iniziano a trapelare alcuni dettagli inquietanti sull'azienda. Parallelamente Frans, addetto dell'ambasciata italiana della capitale, si troverà coinvolto nella risoluzione di una catena di misteri, a cominciare dal ricovero in ospedale di una ragazza, presumibilmente italiana, che non ricorda cosa le è successo. Che questo fatto abbia qualcosa in comune con le oscure trame della MiTech? "Sciarada": quando una vacanza si trasforma in un incubo.‎

‎Venturini Anna Chiara‎

‎Nel silenzio di un volo‎

‎br. Il sogno è ciò che desideriamo. Non sta né prima né dopo il nostro orizzonte, ma sta dentro la vita. Raccontarlo attraverso un romanzo genera personaggi e vissuti. Non c'è quindi nulla di strano nell'ascoltare la luna, provare meraviglia davanti al bagliore di un fulmine, attendere calmi la solennità di un'alba. Lo spirito ha un paesaggio tutto suo e la sua voce calma il cuore. In ogni comunità ci sono piccoli paesi e ogni piccolo paese ci somiglia. All'inizio è solo una casa, una voce lontana, l'odore imprevisto di resina, il mattino nel bosco. Poi diventa il rosso pompeiano di una casa cantoniera, la passione di un falconiere e il tintinnare di sonagli di un falco. Che strana cosa è la vita quando ci chiama per darle un senso. Tra la gente del paese, un vecchio cosacco racconta la sua storia. Le poesie di un caro amico sono ancora custodite in un taccuino, mentre qualcuno attende l'abbraccio di un affetto che non tornerà più. C'è qualcosa in Harris che il vento tiene tra le braccia e che deve ancora abituarsi a Evie. Le loro vite sono promesse che si aprono nel silenzio del volo di un falco, istanti ricchi come sassolini bianchi da ricomporre, àncore in cerca di radici. È nella gioia silenziosa di un'alba che, sui loro visi, scivola la prima carezza, la più bella.‎

‎Gide André‎

‎Solidarietà‎

‎brossura‎

‎Hart Josephine‎

‎Il peccato‎

‎br. Ruth, l'io narrante del romanzo, è un mostro di freddezza. Cova da sempre un cupo rancore verso Elizabeth, cugina rimasta orfana a nove mesi e adottata dai suoi genitori, considerata da lei usurpatrice di affetti familiari. Ruth si vota alla sua distruzione: come da bambina le rubava i giocattoli, da grande cerca di ammaliare i suoi uomini. Alla fine capisce però che la distruzione di Elizabeth comporta anche la propria.‎

‎Flinn Alex‎

‎Beastly‎

‎ril. Kyle Kingsbury, ricco, bello e popolare si prende gioco di una ragazza piuttosto bruttina della sua classe di nome Kendra, una vera e propria strega in incognito. Lei allora lo maledice per la sua cattiveria, tramutandolo in una bestia; gli concede però due anni per rompere l'incantesimo, perché pochi istanti prima di trasformarsi, Kyle compie un atto di gentilezza, donando alla ragazza della biglietteria una rosa che la sua partner si era rifiutata di indossare per il ballo. L'unico modo di rompere l'incantesimo e ritornare alla sua bellezza è amare ed essere corrisposto.‎

‎Svevo Italo‎

‎Una vita‎

‎br. "Una vita" è il racconto di una iniziazione impossibile. Alfonso Nitti, giovane impiegato di banca traferitosi a Trieste dalla provincia, coltiva velleità letterarie e sogna il riscatto attraverso il successo professionale. L'occasione propizia sembra essergli offerta dalla frequentazione della casa del banchiere Maller, suo datore di lavoro, di cui tenta di sedurre la figlia. Ma la prospettiva del matrimonio sfuma a causa di errori e irresolutezze e anche la routine dell'ufficio non riserva che frustrazioni. La rinuncia alla lotta sarà la scelta tragica ed estrema di questo immaturo narciso che non riesce a diventare adulto. Tormentato e umbratile, vulnerabile e "inetto" (come recitava il titolo originario rifiutato dall'editore Treves), il protagonista è uno dei tanti sveviani "impiegati della vita" che consuma i suoi giorni tra il desiderio di affermazione e la coscienza della propria inadeguatezza, a suo modo eroico nella sofferta ambivalenza con cui si dibatte tra un senso di inferiorità autodistruttivo e un'aggressività vendicativa nei confronti del mondo e del prossimo.‎

‎Preiser Alessandro‎

‎Zucchero bruciato‎

‎ril. Eurialo, bello e carismatico militante dell'estrema destra, ha bruciato la sua adolescenza durante gli anni di piombo in una concatenazione di eventi, errori e debolezze che lo hanno portato in carcere. Uscito di prigione, continua la sua deriva autodistruttiva, una inarrestabile discesa agli inferi nell'incapacità di colmare il vuoto che gli si spalanca dentro, il senso della vita che via via si perde. Resta invischiato in un mondo di droga, sesso e violenza e diventa trafficante di stupefacenti con lo pseudonimo di Giglio. Ma a poco a poco sente la necessità di una svolta, di un riscatto personale che chiuderebbe definitivamente i legami con quel mondo che non vuole sentire più suo.‎

‎Calasso Roberto‎

‎La rovina di Kasch‎

‎br. L'Età delle Rivoluzioni racconta il suo naufragio. «La rovina di Kasch tratta di due argomenti: il primo è Talleyrand, il secondo è tutto il resto». (Italo Calvino)‎

‎Greer Andrew Sean‎

‎La storia di un matrimonio‎

‎br. "Crediamo tutti di conoscere le persone che amiamo": così Pearlie Cook comincia a raccontarci gli incredibili sei mesi che sono stati, per il suo matrimonio, una sorta di inesorabile lastra ai raggi X. Siamo nel 1953, in un quartiere appartato e nebbioso di ex militari ai margini di San Francisco, e tutto nella vita dei Cook parla ancora della guerra: la salute cagionevole di Holland, i ricordi tormentati di lei, le loro abitudini morigerate e un po' grigie. Una vita per il resto normalissima, come sottolinea la voce ammaliante di Pearlie - mentre la sua testa scoppia di pensieri che forse, via via che si disvelano, preferiremmo non ascoltare. Eppure li leggiamo con avidità, rassicurati dal fatto che lei, palesemente, ha intenzione di dirci proprio tutto. Perché, allora, ci sentiamo invadere da un'ansia arcana, da un senso di vertigine e di smarrimento, come davanti a certe atmosfere torve di Edgar Allan Poe? Non solo per il susseguirsi di colpi di scena che ci avvincono a ogni riga sino a condurci all'unico finale davvero imprevedibile. Non solo per l'uomo venuto dal passato, per la lettera che colpisce come un pugno, per i terribili segreti che si dischiudono a uno a uno... Sarà allora per la dolorosa lucidità con cui la narratrice riesce a indagare la distanza che separa ciascuno di noi dagli altri? O perché a ogni pagina ci chiediamo: come fa Pearlie a sapere tutte queste cose - di noi?‎

‎Simenon Georges‎

‎Il destino dei Malou‎

‎br. In un nebbioso, buio pomeriggio di novembre, Eugène Malou si spara un colpo di pistola uscendo dalla casa del conte d'Estier, a cui ha invano tentato di chiedere un prestito. Tutti, in città (una piccola città della provincia francese), pensano che lo abbia fatto perché ormai era rovinato. E da una virulenta campagna di stampa hanno appreso sul suo passato dettagli sordidi, inquietanti. Alla famiglia lo spericolato imprenditore non lascia neanche i soldi per il funerale. Tensioni e rancori non tarderanno a scatenarsi, e ciascuno andrà per la sua strada. L'unico a restare in città sarà Alain, il figlio minore, che non accetta né di andare a vivere a Parigi con la madre, né di condividere con la sorella, una procace giovane donna la cui aggressiva impudicizia lo turba e lo imbarazza, l'appartamentino che le ha preso in affitto il suo amante, un noto chirurgo fornito di una moglie e due bambine. Ad Alain toccherà un compito arduo: uscire dall'inconsapevolezza in cui ha sempre vissuto, e soprattutto ricostruire un'immagine coerente dell'uomo che è stato suo padre - mettendo insieme gli sparsi tasselli della propria memoria e i racconti di quei pochi che l'hanno conosciuto davvero. Nel corso di quella che sarà al tempo stesso una sorta di indagine e un'iniziazione alla vita, il ragazzo scoprirà non solo quanto possano essere ingannevoli le apparenze, ma anche quale sia la vera ragione del suicidio di Eugène Malou. E saprà di essere, come suo padre, come suo nonno, un autentico Malou.‎

‎Bauchau Henry; Marchetti A. (cur.)‎

‎Dal naturale della mano‎

‎brossura‎

‎Dallavalle Fabiana‎

‎La carezza dell'acqua‎

‎brossura Tutto ha inizio con un viaggio a Venezia. Ada, autrice di libri per bambini, deve raggiungere Alberto, amico fraterno per partecipare a una festa. È lì che incontra Marco, un professore di filosofia e Davide, un architetto che ha appena terminato il restauro di una vecchia casa veneziana, lasciatagli in eredità dal padre. L'incontro con quest'ultimo risveglierà in Ada ricordi stampati nella sua anima chissà da quanto tempo. E ai ricordi di Ada si sovrapporrà, pagina dopo pagina, la voce di un'altra donna, vissuta nel Cinquecento. Chi è? E cosa mai la lega ad Ada, e soprattutto di chi è il ritratto ritrovato accidentalmente da Davide sfogliando un vecchio quaderno? Davide si improvviserà detective mentre Ada, giorno dopo giorno, ricomporrà tessera dopo tessera, il mistero che agita la sua antica anima. L'incanto di Venezia e il richiamo dell'acqua, sono gli elementi su cui poggia una storia d'amore e di amicizia che evoca legami antichi e indissolubili, di coincidenze, déjà vu ma anche di destino, capacità di ricordare e di ridare un senso alla propria esistenza.‎

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