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‎Guerre 39/45‎

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‎Guerre‎
‎Histoire‎
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‎Carcasi Giulia‎

‎Io sono di legno‎

‎brossura Una madre e una figlia. La figlia tiene un diario e la madre lo legge. Alla storia di anaffettività, di sentimenti negati o traditi della giovane Mia, Giulia risponde con la propria storia segnata da quell'"essere di legno" che sembra la malattia, il tormento di entrambe. È come se madre e figlia si scrutassero da lontano, o si spiassero, immobilizzate da una troppo severa autocoscienza. Bisogna tornare indietro. E Giulia lo fa. Torna a riflettere sulla giovinezza ferita dall'egoismo e dalla prepotenza di una sorella falsamente perbenista, sul culto delle apparenze della madre e sul conforto che le viene da una giovane monaca peruviana, Sofia. Torna a rivivere i primi passi da medico, fra corsie e sale operatorie, il matrimonio con un primario, la lunga attesa di una maternità sofferta e desiderata. Più la storia di Giulia si snoda nel buio del passato, più affiorano misteri che chiedono di essere sciolti. E il legno si ammorbidisce. Ma per madre e figlia l'incontro può solo avvenire a costo di pagare il prezzo di una verità difficile, fuori da ogni finzione.‎

‎Coe Jonathan‎

‎I terribili segreti di Maxwell Sim‎

‎brossura 9 marzo 2009, Maxwell Sim, neo-agente di commercio, viene trovato nudo e in coma etilico nella sua auto in Scozia, durante una bufera di neve. Nel bagagliaio un cartone pieno di spazzolini ecologici. Cos'è accaduto? Com'è arrivato fin lì? Torniamo indietro di qualche mese: Maxwell ha quarantotto anni e sta attraversando un periodo difficile, sembra aver toccato il fondo. Appena divorziato, in cattivi rapporti con il padre, incapace di comunicare con la sua unica figlia, capisce che nonostante i suoi settantaquattro amici su Facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. Non avendo più niente da perdere, decide di accettare una curiosa opportunità di lavoro: un viaggio da Londra alle isole Shetland per pubblicizzare un'innovativa marca di spazzolini ecocompatibili. Si mette in macchina con mente aperta, le migliori intenzioni e la voce amica del navigatore come compagnia. Ben presto si accorge che il viaggio prende una direzione più seria, che lo porta nei luoghi più remoti delle isole britanniche, ma soprattutto nei più profondi e bui recessi del suo passato. Jonathan Coe reinventa il romanzo picaresco per i nostri tempi.‎

‎Ford Richard‎

‎L'estrema fortuna‎

‎br. Il protagonista di questo "thriller esistenziale" è Harry Quinn, un reduce del Vietnam che vaga da una parte all'altra degli Stati Uniti, cambiando continuamente lavoro, nel vano tentativo di reinserirsi nella realtà. Irrequieto, solitario, involontariamente cinico, come un eroe hemingwaiano. La vicenda si svolge a Oaxaca, una cittadina del Messico piena di turisti, emarginati, funzionari corrotti, trafficanti di droga e forze della repressione. Quinn si reca là per cercare di liberare dal carcere Sonny, fratello della sua ex ragazza, coinvolto in un'intricata storia di droga. Rapidamente l'atmosfera si fa pesante e, nonostante il protagonista faccia di tutto per non farsi coinvolgere nei guai, attorno a lui cominciano a comparire dei cadaveri...‎

‎Cacucci Pino‎

‎Puerto Escondido‎

‎br. Tutto comincia con un passaporto e un poliziotto fuori di testa: l'anonimo protagonista, un giovane solitario che ha sempre dimostrato una certa predisposizione a ficcarsi nei guai senza volerlo, viene coinvolto in un delitto. Perseguitato da un commissario di polizia che lo considera un testimone da eliminare, non trova altra soluzione che scappare senza tregua, diventando suo malgrado un disavventuriero, da Bologna all'Elba, quindi in Spagna per colpa di tre pirati squinternati al comando dell'enigmatica Aivly, fino al Messico, dove viene preso per l'erede di un mercante d'armi. Fuggiasco improvvisato e maldestro, incontra Elio, uno sbandato italiano che prima lo deruba e poi diviene istigatore e complice di nuove disavventure. A Puerto Escondido, l'apoteosi delle sgangherate imprese della coppia di picari da strapazzo in perenne ritardo sulla realtà circostante. Una continua fuga sotto il sole del Messico. Da questo romanzo il film omonimo di Gabriele Salvatores del 1992.‎

‎Yoshimoto Banana‎

‎Andromeda Heights. Il Regno I‎

‎br. Quando la nonna guaritrice decide di lasciare il Giappone, Shizukuishi si ritrova improvvisamente sola e deve abituarsi in fretta alla vita in città: uno spazio nuovo, incomprensibile e persino minaccioso. Porta sempre dentro di sé il ricordo della vita tra le sue amate montagne, in comunione perfetta con piante e animali, ripensa alle notti stellate e al verde brillante, alle mille manifestazioni della natura, agli sguardi delle persone che si avventuravano per quei sentieri impervi serbando nel cuore la speranza di una guarigione. Lontana dal suo ambiente, Shizukuishi cercherà una nuova famiglia, una casa in cui tornare, qualcuno da amare, una dimensione in cui poter essere se stessa. E un giardino pieno di cactus. Una storia di solidarietà e amicizia, di rispetto per la natura e per gli esseri umani. Piccoli gesti, percezioni sottili, silenziosi linguaggi: un romanzo che invita a sospendere per qualche ora l'incredulità e a tornare alla gioia tranquilla delle cose semplici.‎

‎Yoshimoto Banana‎

‎Il dolore, le ombre, la magia. Il regno. Vol. 2‎

‎br. L'amico Kaede ha lasciato il Giappone per l'Italia e Yoshie si ritrova di nuovo da sola. Stavolta, però, la vita in città sembra farle meno paura. Il quartiere le è amico, e le giornate scorrono nella continua scoperta di piccoli motivi di felicità. La giovane impara a leggere nel cuore delle persone, a scorgerne l'anima fragile oltre la maschera di durezza che indossano nella loro quotidianità troppo indaffarata. Riuscirà a lasciare anche qui una traccia lieve, a trovare le parole giuste per portare conforto agli abitanti soli e affaticati della città? E che ne sarà della sua storia con Shin'ichiro? Saprà resistere alla nostalgia di Kaede e della nonna? La storia di Yoshie continua, alla ricerca di una città diversa, in cui vivere ogni giorno l'incantesimo dell'amicizia e dell'amore.‎

‎Shalev Zeruya‎

‎Quel che resta della vita‎

‎br. Per Hemda Horowitz è tempo di bilanci. Cos'è stato tutto? Qual era la cosa giusta da fare? Come sarà il resto della vita? Da un letto di ospedale, circondata dai due figli a cui ha dato un amore diseguale, la donna ripercorre i ricordi della propria esistenza, ma è il rapporto dell'anziana madre con Dina e Avner il vero cuore del romanzo: se con la figlia ha un legame faticoso e conflittuale, per il figlio prova una sorta di adorazione. Avner è un avvocato che combatte per i diritti delle minoranze, un uomo angosciato, frustrato sul lavoro, tormentato dalla propria inettitudine sentimentale. Dina cerca di essere una madre opposta a quella che ha avuto. Sposata con un fotografo schivo e di poche parole, ha messo da parte la carriera per stare accanto alla figlia adolescente Nitzan. Ma quando quest'ultima si allontana, in Dina si spalanca un vuoto che riempie con il desiderio di accogliere un bambino abbandonato, desiderio che incontra la netta contrarietà della famiglia. Zeruya Shalev non ha paura dei grandi temi, la solitudine, l'amore, la paura, la morte, e con "Quel che resta della vita" ha scritto il suo romanzo più maturo, una toccante esplorazione della vecchiaia, dei difficili rapporti tra genitori e figli, tra fratelli, tra partner, e ci lascia un messaggio potente di speranza, sul potere catartico dell'amore e sulla possibilità di lasciarsi dietro i fantasmi del passato e vivere fino in fondo quel che resta della nostra vita.‎

‎De' Giorgi Elsa‎

‎Ho visto partire il tuo treno‎

‎br. Elsa de' Giorgi è stata una donna bellissima, una delle più belle del suo tempo; un'attrice importante nell'epoca dei telefoni bianchi ma invisa al regime fascista per le sue coraggiose posizioni politiche che la porteranno dopo pochi anni a sostenere concretamente la Resistenza romana. Grazie al matrimonio con il nobile Contini Bonacossi potè contare su una collezione d'arte che spaziava da Cimabue a Goya. E nella sua casa, ormai circolo letterario di alto profilo, fecero capolino molte tra le figure letterarie più importanti degli anni cinquanta. Proprio in quegli anni, Elsa de' Giorgi intesse una relazione appassionata con Italo Calvino, al centro di questo libro. Dal sentimento travolgente per l'attrice-contessa al travaglio intimo per la crisi esistenziale di una generazione, sullo sfondo del dramma ungherese del 1956, fra viaggi in treno e incontri rubati, si snoda la storia che segna la vita e l'opera del grande scrittore italiano. Calvino ne emerge come una figura determinata ma fragile, per certi versi indifeso davanti alla passione che lo divorava.‎

‎Shimazaki Aki‎

‎Il peso dei segreti‎

‎br. Per tutta la vita Yukiko ha convissuto con un terribile segreto: la mattina del 9 agosto del 1945, prima che su Nagasaki fosse lanciata la bomba, ha ucciso il padre. In una lettera lasciata alla figlia dopo la morte confessa il suo crimine e rivela di avere un fratellastro. Ben presto si scoprirà che non è solo Yukiko a custodire segreti inconfessabili. I racconti personali si intrecciano con le vicende storiche: la seconda guerra mondiale in Giappone, i conflitti con la Corea, il terremoto del 1923. Le generazioni si susseguono ed emerge un ritratto lucido di una società, quella nipponica, piena di contraddizioni. Sullo sfondo, la natura, presenza costante e discreta, delicata ed elegante.‎

‎Baudelaire Charles; Rella F. (cur.)‎

‎Ultimi scritti: Razzi-Il mio cuore messo a nudo-Povero Belgio‎

‎br. "Razzi" e "Il mio cuore messo a nudo" sono sempre stati pubblicati sotto il titolo sviante - un vero e proprio fardello che la critica si trascina da quasi un secolo - di "Diari intimi". "Povero Belgio" è sempre stato considerato un frammento di opera incompiuta, da lasciare all'esposizione specialistica, e come tale è inedito in Italia. Si tratta invece del progetto unitario di un'opera nella quale Baudelaire intendeva andare oltre tutto quanto aveva scritto fino a quel momento, in prosa e in poesia. Questa doveva essere la sua opera assoluta: un lavoro in cui la passione del soggetto per il mondo (il cuore messo a nudo) doveva riflettere il mondo stesso nelle sue più laceranti contraddizioni. Odio, gioia, rancore, ansia d'infinito e senso di claustrazione si alternano in un tono che, ha detto Proust, non ha uguali dopo quello dei profeti d'Israele. Ma non si tratta di questo: non è solo questa grandezza che Nietzsche e Valéry riconobbero subito. Nel suo andamento frammentario l'opera è forse il modello della forma che la riflessione ha assunto nella modernità: una riflessione capace di uscire dai codici conoscitivi noti, per avventurarsi, con una prosa mobile e mutevole, nelle contraddizioni che solcano il soggetto e il mondo. Questa edizione è completata dagli abbozzi delle "Lettere di un atrabiliare", dai frammenti del "Carnet" e dalle "Notizie autobiografiche".‎

‎Sade François de‎

‎Le centoventi giornate di Sodoma‎

‎br. "Quando, il 14 luglio 1789, la serratura della Bastiglia cedette e la sommossa liberatrice riempì i corridoi della folla, la cella di Sade era vuota. Alcuni giorni prima, il 4 luglio, il governatore aveva chiesto il trasferimento di questo personaggio, il cui umore andava tanto d'accordo con gli avvenimenti. Il disordine di allora ebbe questa conseguenza: i manoscritti del marchese, dispersi, andarono smarriti, scomparve il manoscritto delle Centoventi giornate. E questo libro domina, in un certo senso, tutti i libri, poiché contiene la verità di quello scatenamento che l'uomo è nella sua essenza, ma che è obbligato a frenare e a tacere. [...] Più tardi, il manoscritto fu ritrovato, ma il marchese ne rimase privo: lo credette definitivamente perduto e questa certezza lo accasciò: era 'la più grande disgrazia che il cielo avesse potuto riservargli'. Morì senza poter sapere che in realtà quel libro, che egli immaginava perduto, doveva collocarsi più tardi fra i 'monumenti imperituri del passato." (Georges Bataille)‎

‎Melville Herman; Mussapi R. (cur.)‎

‎Benito Cereno‎

‎br. È una singolare giornata dell'anno 1799 e il capitano Delano, fermatosi sulle coste cilene per far acqua nell'isolotto di Santa Maria, avvista la nave San Dominique che sembra aver perso il governo e riesce a salire a bordo con qualche provvista. La San Dominique trasporta schiavi negri e altra merce di valore. Durante la traversata è scoppiato un ammutinamento e i negri, uccisa la maggior parte dell'equipaggio bianco, hanno risparmiato la vita a Benito Cereno, il comandante, perché li riporti in Africa. Scampati a un naufragio a Capo Horn la nave è ferma, in balìa di una misteriosa attesa. "Benito Cereno" è una grande e tragica avventura di mare, che rivela l'aspetto buio, profondo dell'umanità.‎

‎Dostoevskij Fëdor; Prina S. (cur.)‎

‎Umiliati e offesi‎

‎br. Quando, nel 1859, Dostoevskij ottenne il permesso di rientrare dalla deportazione nella Russia europea, aveva bisogno di qualcosa di clamoroso per riaffermare la propria posizione nel panorama letterario dell'epoca. Fu così che nella primavera del 1860 si dedicò alla stesura di un roman-feuilleton pieno di situazioni estreme, spregiudicate, delle quali si parlava con relativa disinvoltura, incentrate sul tema della fanciulla offesa e vittima di individui senza scrupoli. Sedotte e abbandonate: questo è il destino delle donne in "Umiliati e offesi". Ma anche maledette dai propri padri. L'occhio di Dostoevskij si sofferma ad analizzare la relazione padre/figlia, e lo fa tramutandola nel nucleo portante della narrazione: sono ben tre le coppie di padri e figlie che si avvicendano nelle pagine del romanzo, portando avanti ciascuna una linea narrativa e una modalità esistenziale che conducono a una conclusione differente. Le vicende sono tenute assieme dalla presenza del narratore Ivan Petrovic, che per tutto il romanzo si sposta frenetico da una casa all'altra, fungendo da testimone oculare e, alla fine, da vero e proprio deus ex machina. In questa figura si manifesta il tormento di Dostoevskij, giunto al punto di svolta della propria creatività e alla ricerca di un nuovo modello di narratore.‎

‎Bianchi Erika‎

‎Il contrario delle lucertole‎

‎ril. 1948, Dinard, sulle coste settentrionali della Francia: nel cuore di un luglio leggendario, quello in cui Gino Bartali scala la Francia a pedalate facendo sognare uomini e donne appena usciti dagli orrori della guerra, un gruppo di tecnici segue il campione. Tra loro Zaro Checcacci, giovane meccanico nativo - come ''Ginettaccio''- di Ponte a Ema, che durante una delle serate euforiche dopo una tappa vinta incontra Lena, giovanissima cameriera bretone. Il tempo di una notte e la carovana del Tour riparte, lasciando Lena sola, e ignara di portare nel ventre Isabelle, che nascerà nove mesi dopo. Ponte a Ema, 1959. Nell'officina di biciclette di Zaro, ormai sposato e padre di un bambino, Nanni, si presentano Lena e Isabelle, che ha dieci anni. Zaro non vorrà mai riconoscerla come figlia, eppure tra Isabelle e Nanni si instaurerà un rapporto di fratellanza profonda. Vent'anni dopo, mentre soffia il vento della contestazione, Isabelle è una giovane donna che non è mai voluta salire su una bicicletta. Ma è sopravvissuta all'infanzia e dà alla luce due bambine, Marta e Cecilia, destinate a portare nel loro cammino e nel loro stesso corpo le tracce della storia che le precede... Mentre Marta, la primogenita, trova uno spazio nel mondo, dentro l'animo di Cecilia si apre la voragine spaventosa e seducente della fame, capace di divorare anche un'intelligenza straordinaria come la sua. Narrata a ritroso, dai giorni nostri alla notte in cui tutto ebbe inizio, prende forma in questo romanzo la storia di quattro generazioni; la storia di una famiglia meticcia, in cui si intrecciano destini zoppi e figlie abbandonate ma anche amori assoluti e racconti di biciclette, animali, sogni tramandati come tesori.‎

‎Maupassant Guy de‎

‎Una vita‎

‎br. Parabola drammatica e impietosa, il romanzo racconta la storia di Giovanna, davanti alla quale la vita sembra schiudersi piena di promesse. Ma l'autore a poco a poco infrange, una pagina dopo l'altra, tutte le sue illusioni e le sue speranze. Di una sensibilità quasi malata, Giovanna non affronta la lotta, fugge: la sua passività tuttavia non significa un rifiuto della vita, quanto piuttosto un'incapacità di vivere. Dietro a questo incalzare crudele della narrazione, a questo "accanimento", si avverte l'intima commozione dell'autore per la solitudine degli esseri, per la fugacità delle loro gioie. C'è, nelle pagine di Maupassant, un senso della vita, un modo di apprezzarne le luci, i colori, i suoni, gli odori, che lo avvicina alla sensibilità degli impressionisti.‎

‎Melville Herman‎

‎Bartleby, lo scrivano-Benito Cereno‎

‎br. La varietà delle esperienze e l'acuta percezione delle realtà storiche, la profondità del dramma morale che egli visse e la grandiosità fantastica, la complessità psicologica, la ricchezza epica con cui lo mise in scena, fanno di Melville uno dei protagonisti della letteratura moderna. Potenti raffigurazioni dei dilemmi dinanzi a cui dovrebbe fermarsi ogni umano giudizio, "Bartleby" e "Benito Cereno" sono racconti incentrati su figure quotidiane, antieroiche, che rivelano un disinteresse sempre più profondo per l'avventura: per questi esseri frustrati, inerti dinanzi al "muro" della realtà, la maturità è silenzio.‎

‎Conrad Joseph‎

‎Cuore di Tenebra‎

‎br. Marlowe riceve l'incarico di sostituire un capitano fluviale ucciso dagli indigeni nell'Africa centrale. Si imbarca su una nave francese e, giunto alla stazione della compagnia, vede come gli indigeni muoiano di stenti e di sfruttamento. Dopo un lungo viaggio di duecento miglia sul fiume rintraccia Kurtz, un leggendario agente capace di procurare più avorio di ogni altro. In realtà Kurtz, uomo solo e ormai folle, è quasi morente. Viene convinto a partire, ma muore sul battello che lo trasporta, dopo aver pronunciato un discorso che non può nascondere "la tenebra del suo cuore".‎

‎Anonimo; Mouchet V. (cur.)‎

‎Il novellino‎

‎br. Un palcoscenico senza limiti di spazio e tempo, sul quale si muovono personaggi di matrice e provenienza eterogenea, uomini illustri e mitizzati dell'antichità, della Bibbia, della mitologia e della storia recente, e individui medi, storicamente identificati, oltre che popolani. Tutti portano in scena la realtà nei suoi molteplici aspetti. II Novellino si presenta come un piccolo laboratorio di scrittura medievale in cui si fondono armonicamente tradizione e innovazione, riscrittura e rielaborazione. Questa edizione associa al testo criticamente accertato una ricca antologia di letture e si giova delle più recenti acquisizioni scientifiche che, gettando nuova luce sulla storia del testo, assicurano al Novellino, importante antecedente della novella decameroniana, un posto di rilievo nella cultura occidentale.‎

‎Brashares Ann‎

‎Quattro amiche per sempre‎

‎br. C'erano una volta quattro amiche che si passavano un paio di jeans magici. Negli anni i jeans sono andati perduti, ma l'amicizia forse no. Lena insegna arte e abita in un monolocale a Providence, Bridget vive con il suo grande amore Eric a San Francisco, Carmen ha un loft scintillante e fa l'attrice televisiva. Si sentono spesso, si vedono quando possono. Chi invece sembra inafferrabile è Tibby, che si è trasferita in Australia e non dà notizie di sé. Finché un giorno proprio Tibby invita le amiche sull'isola di Santorini per una breve vacanza nella casa appartenuta ai nonni di Lena. La prospettiva è attraente: ritrovarsi come ai vecchi tempi, per colmare il silenzio che le ha divise nell'ultimo periodo. Ma quando Lena, Carmen e Bridget arrivano a destinazione non trovano l'amica né all'aeroporto né a casa. Le ore passano e i dubbi si tramutano in certezza: Tibby è scomparsa.‎

‎Tolstoj Lev‎

‎Resurrezione‎

‎brossura‎

‎Baliani Marco‎

‎Nel regno di Acilia‎

‎br. Anni Cinquanta, Acilia, una borgata a diciotto chilometri da Roma, neppure una periferia, una terra di nessuno, un far west di marane, canali, paludi, baracche, case abusive, campi coltivati, gente affamata di tutto, senza elettricità, senza fogne. Una terra da sopravvivere e per questo piena di speranza e frustrazioni, un posto che per quattro ragazzini si trasforma in un territorio magico, ma sempre duro e spietato, come le fiabe vere. I quattro ragazzini si chiamano Sorcio, Rana, Polmone, er Pelle e scavano forsennati ognuno la sua buca per seppellire talismani potenti cui sono appesi i sogni di chi è fuori dal mondo. Il regno di Acilia svela una sotterranea natura, cambia pelle, brilla di notte e ammanta le cose di prima di un velo di perle.‎

‎Lucarelli Selvaggia‎

‎Che ci importa del mondo‎

‎br. Viola ha trentotto anni e, dopo un matrimonio lampo, vive sola con suo figlio Orlando, un bambino acuto e bigotto. Opinionista di successo nei salotti tv più popolari del Paese, Viola si è ritagliata il ruolo di femminista rampante e severa fustigatrice di usi e costumi maschili. Il pubblico femminile la ama per la sua apparente spietatezza, gli uomini la temono, ma quello che fan e detrattori non sanno è che Viola recita una parte che non le appartiene: la sua vita sentimentale è una disastrosa sequela di tentativi falliti che nascondono l'incapacità di dimenticare l'ex, Giorgio, in corsa per diventare il candidato sindaco della città. Tra cene con uomini improbabili, chiacchiere disincantate con le amiche, telefonate rabbiose dell'ex marito e dialoghi col figlio moralista, Viola cercherà la propria strada, provando a tenere insieme, con fatica, la sua vita da single, quella di madre e quella di celebrità televisiva. Il tutto sembra reggere, finché sentimenti e politica non si intrecciano inaspettatamente e una scoperta traumatica non le fa commettere un errore imperdonabile.‎

‎Carofiglio Gianrico‎

‎Il silenzio dell'onda‎

‎br. Da mesi, il lunedì e il giovedì, Roberto Marias attraversa a piedi il centro di Roma per raggiungere lo studio di uno psichiatra. Si siede davanti a lui, e spesso rimane in silenzio. Talvolta i ricordi affiorano. E lo riportano al tempo in cui lui e suo padre affrontavano le onde dell'oceano sulla tavola da surf. Lo riportano agli anni rischiosi del suo lavoro di agente sotto copertura, quando ha conosciuto il cinismo, la corruzione, l'orrore. Fuori, ma anche dentro di sé. Di professione fantasma, ha imparato a ingannare, a tradire, a sparire senza lasciare traccia. Una vita che lo ha ubriacato e travolto. Le parole del dottore, le passeggiate ipnotiche in una Roma che lentamente si svela ai suoi occhi, l'incontro con Emma, come lui danneggiata dall'indicibilità della colpa, gli permettono di tornare in superficie. E quando Giacomo gli chiede aiuto contro i suoi incubi di undicenne, Roberto scopre una strada di riscatto e di rinascita.‎

‎Guareschi Giovannino‎

‎Il compagno don Camillo‎

‎ill., br. II sindaco Peppone un giorno chiede aiuto al curato del paese per incassare dieci milioni vinti al Totocalcio. Non può farlo alla luce del sole: cosa direbbero i compagni di un capo comunista che gioca la schedina e vuole tenersi tutto quel denaro? Così don Camillo mette in piedi un piano infallibile: ricattare Peppone minacciandolo di rivelare il suo segreto, a meno che... A meno che il sindaco non accetti di portarlo con sé in un viaggio d'istruzione nel paradiso dei lavoratori: l'Urss. Inizia così l'avventura avvincente di don Camillo che, travestito da compagno Tarocci, parte alla scoperta della patria gloriosa del socialismo. Tra imprevisti, equivoci, situazioni paradossali, e un Peppone sempre più in ansia, Guareschi ci regala una favola a tratti commovente che celebra il valore del buon senso e della ragione.‎

‎Fedro‎

‎Favole. Testo latino a fronte‎

‎brossura‎

‎Lafayette Marie-Madeleine de‎

‎La principessa di Clèves‎

‎brossura‎

‎Bulgakov Michail‎

‎Appunti di un giovane medico‎

‎brossura Questi racconti tesi, asciutti, drammatici, percorsi da una vena sottile di umorismo narrano, in prima persona, alcuni episodi vissuti dall'autore in un angolo sperduto della provincia russa a contatto con un'umanità primitiva e superstiziosa. Essi sono la trasposizione letteraria della durissima "prova iniziatica" subita dal giovane Bulgakov, appena uscito dalla facoltà di medicina e spedito a dirigere un ospedale rurale e ad affrontare, da solo, casi clinici spesso sconvolgenti. Costituiscono inoltre il punto d'incontro della duplice personalità scientifica e artistica di Michail Afanas'evic e testimoniano il suo passaggio dall'attività medica all'attività di scrittore.‎

‎Austen Jane‎

‎Emma‎

‎brossura Emma è bella, ricca, intelligente. E vuole inventarsi una vita che le assomigli. Al centro di intrighi amorosi che lei stessa sollecita, si muove con sfrontatezza per combinare matrimoni, costruire flirt, intrecciare amicizie e relazioni fra le persone che la circondano. E se l'ambientazione è quella classica della campagna inglese, in una quotidianità cadenzata da balli, passeggiate e conversazioni mondane, Jane Austen dà vita a una figura di donna assolutamente innovativa che - con le sue scelte audaci, e anche errate e contraddittorie - influenzerà in modo determinante la letteratura successiva. Perché, come sottolinea Viola Papetti nella preziosa introduzione, "Emma porta in dote la conoscenza del rovescio del mondo e del linguaggio, l'avventurosa logica dell'errore che aprirà innumerevoli porte alle eroine moderne".‎

‎Gogol' Nikolaj; Bazzarelli E. (cur.)‎

‎Taras Bulba‎

‎brossura Un Gogol privo della sua consueta ironia che deforma la realtà, crea qui un affresco epico della forza e volontà del popolo cosacco che combatte indomito contro ebrei e polacchi. Da tutta la narrazione emerge la primitiva, selvaggia natura di questo popolo, la sua natura incoercibile, la sua vitalità sfrenata. Sullo sfondo di una natura ora terribile ora bellissima, le scene si susseguono con elementare e immediata potenza; difficilmente il lettore, preso dagli eventi incalzanti, dimenticherà la forza con cui sono descritte. Introduzione di Eridano Bazzarelli. Testo russo a fronte.‎

‎Signorini Mattia‎

‎Le fragili attese‎

‎br. Questa è la storia della Pensione Palomar, un vecchio stabile a due piani nel quartiere periferico di una grande città. Osservandola dalla strada, incastrata tra due palazzi, sembra appartenere a un tempo che non è più. È la storia di Italo, il proprietario, che a quasi ottant'anni ha deciso di chiudere per sempre. Osserva passare gli ultimi giorni seduto dietro al bancone, mentre rilegge vecchie lettere d'amore scritte da una ragazza negli anni Cinquanta. È anche la storia dei suoi ultimi ospiti: Guido, un professore d'inglese che deve insegnare a parlare a una bambina muta; Lucio Ormea, un uomo alla ricerca del padre che non vede da quando era piccolo; il generale in pensione Adolfo Trento, convinto che la soluzione di ogni pace stia nella guerra; Ingrid, un'arpista con il polso spezzato che lavora come cassiera al supermercato e di notte si accompagna a uomini conosciuti per caso; e infine la domestica Emma, che ha fatto della Pensione Palomar la sua casa da ormai troppo tempo. Sono tutte persone ferme ai margini di un mondo che corre troppo veloce, in attesa che arrivi qualcosa, forse un treno che li porti via, verso una direzione qualsiasi, prima che sia troppo tardi.‎

‎Gargano A. (cur.)‎

‎Lazarillo de Tormes‎

‎br. A metà Cinquecento, Lazzaro del Tormes, un banditore di vini dell'illustre città di Toledo, sollecitato da «Vossignoria» che vuole essere ragguagliato dettagliatamente sul «caso» (il ménage à trois di cui in città si sparla, e che coinvolge il protagonista, sua moglie e l'arciprete di San Salvador), scrive una lettera, nella quale il racconto della sua vita, oltre a dar conto del «caso», serve a «mostrare quanta virtù ci sia nel sapersi gli uomini elevare, essendo di bassa condizione, e nel lasciarsi cadere, essendo nati in alto, quanto vizio». Romanzo autobiografico e di formazione, l'epistola faceta di Lazzaro è un capolavoro di stile ironico, di cui il protagonista, adulto e narratore, si serve per suggerire una feroce denuncia della società spagnola dell'epoca, fondata su un sistema di valori (etici, religiosi, sociali e ideologici) che, nel corso della narrazione, subisce uno spietato smascheramento e un radicale sovvertimento. Il lettore comprende presto che, dietro al nome di Lazzaro, non può che esserci un autore di grande cultura e di formazione umanistica, forse proprio dell'ambiente clericale, e che l'anonimato è d'obbligo per una scrittura così irriverente e moderna contro i cardini della cultura della sua epoca.‎

‎Mansfield Katherine; Ascari M. (cur.)‎

‎Il nido delle colombe. Testo inglese a fronte‎

‎brossura Pubblicato postumo nel 1923, a pochi mesi dalla morte dell'autrice, "Il nido delle colombe" è la raccolta con cui John Middleton Murry intraprende l'opera di canonizzazione della moglie, accostando a racconti già pubblicati su rivista, altri inediti o incompiuti.‎

‎Mignemi A. (cur.)‎

‎Storia fotografica della Resistenza. Ediz. illustrata‎

‎ill.‎

‎Kis Danilo‎

‎Giardino, cenere‎

‎brossura‎

‎Hofmannsthal Hugo von; Bemporad G. (cur.)‎

‎Il libro degli amici‎

‎brossura‎

‎Mutis Álvaro‎

‎L'ultimo scalo del Tramp Steamer‎

‎brossura‎

‎Manganelli Giorgio‎

‎Ti ucciderò, mia capitale‎

‎br. Avventurandosi in questa silloge di scritti inediti, stesi fra il 1940 e il 1982, chiunque pensasse di conoscere Manganelli dovrà ricredersi, giacché l'intera sua produzione risulta illuminata come da una luce radente - quella che emana da un laboratorio segreto e pieno di sorprese. A partire dal tenebroso racconto che dà il titolo al volume: "M'ero disegnato il suo corpo come una mappa, con vene di strade e arterie di ramblas e avenues carotidee e i crescentes capezzolati e le esedre genitali" leggiamo già inquieti, e non tardiamo a comprendere che si tratta del corpo indifeso e passivo - eppure smisurato e minaccioso - di una donna che dorme. C'è un solo modo per sbarazzarsi di quell'atlante infinito, per evadere dalla casa di carne che lei ha costruito, ci spiega la nitida e allucinata voce narrante: accostarle una rivoltella alla tempia e straziarla: "Ti ucciderò, mia capitale; mio quartiere residenziale; sede del mio deportato governo; mia Stadt; esilio di turbolenti anarchici". E non meno fosca, allarmante è la bellezza degli altri racconti, nutriti di poesia barocca e dei prediletti Swift, Lamb e De Quincey, dove si agitano personaggi-paesaggio vittime di alterazioni dimensionali, visitati da incubi, metamorfosi e apparizioni polimorfiche, attraversati da forze oscure e angosce, assediati da un nulla "popolato di nulla tormentosi" - e capaci di parlarci di verità ultime quasi celebrassero una fastosa e gelida cerimonia verbale.‎

‎Crnjanski Milos‎

‎Migrazioni‎

‎br. "Migrazioni", epos possente dove si mescolano i destini di alcuni singoli e quelli di un intero popolo - i serbi che nel Settecento abitano la terra della Vojvodina, al confine tra l'Impero austroungarico e quello ottomano -, è dominato da un senso di smarrimento e di sradicamento, dalla nostalgia di ogni patria perduta e dal sogno di ogni terra promessa, nonché dalla percezione di un fluire perenne, cieco e rabbioso, di correnti sotterranee che bagnano le radici della Storia.‎

‎Zola Émile‎

‎Al paradiso delle signore. Ediz. integrale‎

‎ril. Un romanzo che esplora lucidamente l'universo femminile, un testo che dà la misura del talento rappresentativo e dell'acutezza dello sguardo sociale del grande narratore francese. La vicenda della giovane provinciale Denis che, approdata timidamente a Parigi, riesce a evitarne le insidie e a domarne i mostri solo in virtù della sua integrità e della sua dolcezza, non ha nulla di edulcorato né di consolatorio: è invece, per energia di scrittura e profondità di analisi, il diagramma di un destino femminile che si realizza nel quadro di una società opulenta e spietata mantenendo intatti la sua dignità e il suo spessore. Introduzione di Mario Lunetta.‎

‎Pirandello Luigi; Campailla S. (cur.)‎

‎L'esclusa. Ediz. integrale‎

‎ril. Sorpresa dal marito a leggere la lettera di un uomo, le cui profferte amorose aveva in realtà sempre respinto, Marta Ajala, la protagonista di questo romanzo, il primo scritto da Pirandello, è cacciata da casa, innocente. Esclusa dalla società in cui vive per avere perso il ruolo che le era stato assegnato, un ruolo di moglie sottomessa e annoiata nel quale viveva a disagio ma che la rendeva rispettabile di fronte alla gente, vi sarà, paradossalmente, riammessa solo dopo aver commesso quella colpa di cui era stata ingiustamente accusata. Alla fine, dunque, Marta si rassegna a essere di nuovo succube del marito per quella assurda, inesorabile legge che decide i destini degli esseri umani, senza tenere conto della loro volontà.‎

‎Fuentes Carlos‎

‎La morte di Artemio Cruz‎

‎br. Artemio Cruz è l'uomo della rivoluzione che conquista il potere e, invece di adoperarlo a fini liberatori, lo usa per opprimere e soppraffare; l'idealista che diventa profittatore. Ora è sul letto di morte, tra il lezzo del sudore e l'afrore dei medicinali, i bisbigli della moglie e della figlia, le insistenze del prete, le trame dei suoi seguaci. Ripensa alla sua esistenza tumultuosa, progetta quello che avrebbe potuto essere, soffre la sua agonia. E intorno a lui si affollano i fantasmi delle donne che ha amato, i compagni sacrificati, Villa, Zapata...‎

‎Ashur Radwa‎

‎Atyàf. Fantasmi dell'Egitto e della Palestina‎

‎br. Siamo al Cairo tra il 1967 e il 1968. Nel cuore della sua città moderna e antica, Shagar è tutta concentrata nello studio per la preparazione del magister in Storia egizia. Ma il suo entusiasmo d'un tratto vola via: nei giornali, alla radio, sulla bocca di tutti circolano notizie e discorsi sul Sinai e i soldati dispersi nel deserto. Per gli arabi è stata la seconda grande sconfitta. E la giovane fa fatica a ritornare agli dei e ai gloriosi faraoni, dimenticando quel che succede ora nella mitica terra del Nilo...‎

‎Offutt Chris‎

‎Country dark‎

‎br. Tucker è appena tornato nel suo Kentucky dopo aver partecipato a una delle guerre più sporche e dimenticate della storia americana, quella di Corea. Ha combattuto in condizioni estreme, non ha esitato a uccidere, come se fosse la cosa più naturale al mondo, è un reduce senza medaglie e senza rimorsi. Vuole solo ricongiungersi alle terre aspre e isolate nelle quali è cresciuto, costruirsi una famiglia e vivere in pace, anche se per farlo deve lavorare alle dipendenze di un contrabbandiere di alcol. Ma quando il suo fragile equilibrio e i suoi affetti più cari vengono messi in pericolo non ha la minima titubanza: riprende in mano le armi, che sa usare come pochi, e si prepara a difendere ciò che ama nell'unico modo che conosce.‎

‎Giono Jean‎

‎Il ragazzo celeste‎

‎brossura Il ragazzo celeste del titolo è Giono stesso, che ricevette l'appellativo a sedici anni, per via del vestito che indossava quando lavorava in banca. In questo romanzo autobiografico, in cui i ricordi si integrano con l'immaginario dello scrittore, Giono rievoca personaggi e situazioni che hanno segnato la sua adolescenza: il padre, ciabattino anarchico, che accoglie in casa i fuoriusciti dall'Italia; la madre, con la sua bottega di stiratrice affollata di belle ragazze; i soggiorni in collina presso il pastore Massot; la ragazza della finestra di fronte che suscita nel giovane Jean i primi turbamenti sessuali; un acrobata con la figlioletta destinata ad una morte precoce; e ancora tutti i personaggi di quel mondo contadino caro all'autore.‎

‎Lawrence D. H.‎

‎L'amante di lady Chatterley. Ediz. integrale. Con Segnalibro‎

‎ill., br. Il romanzo racconta le vicende di Connie, una giovane donna romantica e anticonformista, sposata con il ricco Clifford, un uomo freddo e molto diverso da lei. Quando il marito ritorna paralizzato dalla guerra, la distanza tra i due coniugi diventa incolmabile e Connie viene attratta dalla virilità e dalla sensualità del guardiacaccia Mellors. Tra i due nasce così una grande passione, che destò scandalo all'epoca della pubblicazione del volume, tanto che il libro venne messo al bando in tutta Europa per i suoi riferimenti espliciti e le descrizioni dettagliate. Ma L'amante di Lady Chatterley non è semplicemente un romanzo erotico: è molto di più. Lawrence presenta infatti ai lettori un nuovo possibile equilibrio nelle relazioni amorose tra uomo e donna e affronta temi importanti e delicati, quali il tramonto della nobiltà inglese e la presa di coscienza della cosiddetta working class, il femminismo, il divorzio, la sterilità, la malattia. E Connie è un personaggio rivoluzionario che, riconosciuti lo squallore e l'aridità della propria esistenza, si ribella alle convenzioni sociali e al potere maschile, rivendica la sua libertà e la sua emancipazione, alla ricerca di una vita migliore, maturando come donna e riuscendo a cambiare per sempre il suo destino.‎

‎Barbujani Guido‎

‎Tutto il resto è provvisorio‎

‎br. "Avevo meno di cinquant'anni, un bell'aspetto, un negozio, un buon reddito, belle macchine che cambiavo spesso, una bella moglie. Non sapevo di essere un vigliacco". Gianni Schuft era un antiquario padovano, invidiato dai concittadini, cullato da una morbida routine. Doveva solo lasciare le cose come stavano, far scorrere i giorni, i mesi, gli anni. Bastava quello. Allora come mai ci parla da un carcere? Che cosa l'ha strappato al suo mondo? La vita, con i suoi intrecci imprevedibili: convinto dai collaboratori a espandere l'attività oltre il confine, Gianni si trova a fare i conti con un giro di insospettabili mafiosi e con una giovane, elusiva violoncellista dal nome che è musica: Ilirjana. È il richiamo di tutti gli est possibili, la voce implacabile delle occasioni inaspettate, quelle che ti inducono a rischiare tutto, perfino te stesso. Un romanzo animato da personaggi che pur inciampando cercano sempre di rialzarsi e si misurano con un passato che - come un amato peso - non si riesce mai a lasciare indietro. Anche se infine "della vita resta solo la solitudine, solo quella, mentre il resto è tutto provvisorio".‎

‎Schnall Susie Orman‎

‎Le ragazze di New York‎

‎br. Negli anni '40 era il sogno di tutte le ragazze di New York: essere Miss Subways, la testimonial mensile della campagna pubblicitaria dell'azienda dei trasporti cittadina. Bastava alzare gli occhi verso i cartelloni in metropolitana per vederla: giovane, sorridente e con il viso acqua-e-sapone illuminato da un timido filo di perle, era la tipica brava ragazza che ce l'aveva fatta e aveva davanti a sé un futuro scintillante. Fama, felicità, bellezza: tutto è possibile nella Grande Mela. Anche Charlotte Friedman vorrebbe lasciare la casa dei genitori a Bay Ridge e fare carriera a Manhattan, ma, lungo il cammino verso l'indipendenza, deve affrontare molti ostacoli e pregiudizi, non ultimo un padre che ha già scelto il futuro per lei. Come costruirsi la vita che desidera? Forse proprio iscrivendosi al concorso per Miss Subways? Settant'anni dopo, al giorno d'oggi, Olivia è una brillante pubblicitaria che cerca di affermarsi in un settore altamente competitivo, a scapito della sua vita privata. La sua agenzia concorre a una gara per la nuova campagna della metropolitana di New York e lei non è disposta a perderla, tantomeno per colpa di qualche collega maschilista. Mentre la scadenza per presentare i progetti si avvicina, s'imbatte in un vecchio manifesto di Miss Subways e scopre di non essere molto diversa dalle ragazze di quei tempi. Lavoro e vita privata: oggi come ieri, una donna può davvero avere tutto?‎

‎Carroll Lewis‎

‎Alice nel paese delle meraviglie. Testo inglese a fronte‎

‎br. Cosa si fa quando si vede un coniglio bianco con il panciotto che sfreccia sul prato consultando un orologio da taschino? Lo si segue, naturalmente. Comincia così l'avventura di Alice in un bizzarro mondo popolato di animali parlanti e regine irose, disseminato di pasticcini che fanno rimpicciolire le persone e dove è sempre l'ora del tè. Ma il capolavoro fiabesco di Carroll non è solo costellato di personaggi indimenticabili: è intessuto di una fitta trama di invenzioni linguistiche, significati più o meno nascosti e palesi nonsensi che lo rendono, come scrive Aldo Busi, "il libro più bello al mondo da leggere a un bambino. Voi lo aiuterete a capire il senso e lui vi aiuterà a captare il suono". Una fiaba senza età favolosa come non mai nella nuova traduzione (1988-2019) di un grande scrittore.‎

‎Petry Ann‎

‎La strada‎

‎ril. Siamo negli anni della seconda guerra mondiale e Lutie Johnson è una giovane donna nera che vive a Harlem con Bub, il figlio di otto anni. Quella di Lutie non è certo una vita facile: si è lasciata alle spalle un marito infedele e irresponsabile e deve tirare avanti da sola. Ma è sorretta da un'idea: crede nel sogno americano ed è convinta di poter aspirare a un'esistenza migliore grazie a una vita di duro lavoro. "La strada" è la storia di una lotta: la lotta di Lutie alla ricerca di una casa per il figlio, per farlo crescere lontano dalla paura e dalla violenza, per tenerlo lontano dalla strada, insomma. Le vicende di Lutie e Bub si intrecciano con quelle di diversi personaggi, che vivono nella stessa casa o nella stessa via, tutti alle prese con la stessa disperata lotta per la sopravvivenza. E le loro vite disegnano il ritratto doloroso di una realtà così lontana nel tempo eppure ancora così vicina. A più di settant'anni dalla pubblicazione di questo romanzo, Lutie Johnson resta una figura potentissima - nera e sola è alle prese con un mondo ostile alle donne e pervaso di razzismo -, e la sua vicenda cruda e vibrante ci racconta la storia amara dell'altra faccia del sogno americano, mostrandoci una New York troppo spesso dimenticata. Quando venne pubblicato nel 1946, "La strada" fu il primo romanzo di un'autrice afroamericana a vendere più di un milione di copie, ed è tuttora considerato un grande classico della letteratura americana, nel quale la potenza della testimonianza e la forza della letteratura si sommano regalandoci pagine indimenticabili. Introduzione di Tayari Jones.‎

‎Guerrini Federica‎

‎C'era stavolta‎

‎br. Un testo ambientato ovunque e da nessuna parte, come l'isola che non c'è e che potrebbe essere dappertutto, ma che è, specialmente, nella nostra vita di tutti i giorni, nei nostri amori, nelle nostre piccole e grandi battaglie, nelle nostre vittorie e nelle nostre sconfitte. I protagonisti sembrano quelli delle fiabe: Alice, Pinocchio, Cenerentola, Biancaneve, Aurora, Mulan, ma siamo in realtà noi. I famosi C'era una volta... di Andersen, Perrault, Grimm, La Fontaine e così via riletti e rivissuti stavolta, al giorno d'oggi, perché da quella volta è passato tanto tempo e l'universo è arrivato alla giornata odierna. Le avventure raccontate in quelle fiabe proiettate in chiave moderna. Le esperienze dei personaggi che tutti conoscono sono minuziosamente rivisitate e stavolta è la volta nella quale vedremo tutto da più punti di vista, dimostrando che solo uno, spesso, non basta. Chi è diventata Cenerentola? L realmente esistita Pocahontas? Mega-ra è ancora follemente innamorata di Ercole? E quali sono i tormenti di Cappuccetto Rosso? Vissero tutti felici e contenti... forse.‎

Aantal treffers : 47.527 (951 pagina's)

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