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Aguiar João
Inês de Portugal
ril.
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Kavafis Konstantinos; Ciardi C. (cur.)
Una notte a Kalinteri e altre prose
br. In nuova traduzione italiana, il racconto fantastico Alla luce del giorno, e una scelta di altre prose rare, che per varietà di temi e tempi in cui sono state scritte approfondiscono la poetica dell'autore alessandrino.
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Morgan Sarah
Il nostro primo Natale insieme
br. Per Samantha ed Ella Mitchell il Natale è il periodo più importante dell'anno: un periodo in cui stare insieme, volersi bene e festeggiare. Più di tutto, vivere un buon Natale significa recuperare i momenti di felicità che non hanno potuto avere da bambine. Quest'anno, però, saranno costrette a comprare un regalo per un'ospite inattesa: la madre da cui hanno deciso di separarsi per sempre cinque anni prima. Ma quando lei si ripresenta di punto in bianco promettendo che questo Natale sarà diverso dagli altri, Samantha ed Ella accettano, se pur con riserva, di festeggiare tutte insieme... Gayle Mitchell è all'apice di una brillante carriera, ma il successo ha sempre un prezzo: nel suo caso, per raggiungerlo ha sacrificato il rapporto con le due fi glie. Non ha mai saputo dire o fare la cosa giusta con loro. Con il suo atteggiamento duro e distaccato voleva renderle più forti e indipendenti, invece è soltanto riuscita ad allontanarle da sé. Ma poi un incidente inaspettato le ricorda quanto la vita sia fragile e la costringe a riflettere e a tornare sui suoi passi. Così, mentre la neve scende sul primo Natale passato insieme dopo molto tempo, le donne della famiglia Mitchell impareranno che a volte affrontare il passato è l'unica via per guarire il cuore... Sarah Morgan ci regala un nuovo romanzo che mette in scena il difficile ricongiungimento tra una madre che ha dedicato la sua vita alla carriera e due figlie che hanno imparato a nascondere il passato per non soffrire. Una storia che esalta la straordinaria forza dell'amore e ancor più racconta la scintillante magia del Natale.
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Pierantozzi Alcide
Uno in diviso
br. Taiwo e Kehinde sono due fratelli, ma abitano assieme uno stesso corpo: sono gemelli siamesi. Nonostante siano molto diversi - come lo yin e lo yang, rappresentano due poli filosofici - la carne di cui sono fatti li lega, nel pensiero come nell'azione. Efferatezze e riflessioni lucidissime sulla società italiana, la Chiesa, l'omicidio, l'aborto, il terrore dello sfruttamento fisico e intellettuale si alternano e si avvitano in una spirale cruenta che porterà i protagonisti a perdere ogni moralità. Vera e propria stagione all'inferno, Uno in diviso è una storia cupa, permeata da una simbologia ossessiva che si ripete e che ci indica le zone più recondite di noi stessi, dove tutto è duplice ma unito.
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Cronin A. Joseph
Il giardiniere spagnolo
br. Harrington Brande, console americano con ambizioni letterarie, si trasferisce con il figlio Nicholas in una piccola città spagnola della Costa Brava, San Jorge. Uomo arrogante ed elitario, tormentato e insicuro, dopo la separazione dalla moglie avvenuta qualche anno prima ha riversato sul bambino tutto il suo amore ossessivo e geloso. Ma le cose sono destinate a cambiare: l'amicizia che il fragile e malaticcio Nicholas stringerà con José, un favoloso giardiniere che lavora al servizio del padre, dischiuderà al ragazzo intimorito e minacciato da ogni inibizione il mondo della spontaneità e della salute fisica e morale. Sullo sfondo degli smaglianti cieli di Spagna e di una brughiera aspra e rigogliosa, Cronin ci racconta fin dove può condurre la possessività di un padre per il figlio e la meschinità insita nel cuore umano.
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Kureishi Hanif
Mezzanotte tutto il giorno
br. I personaggi che animano queste pagine sono malinconici e sensibili, frustrati e indifesi, capaci di profonde crudeltà e di interrogativi disarmanti: uomini e donne che hanno conosciuto l'amore, lo hanno perduto, desiderano e temono di incontrarlo di nuovo sulla propria strada. Padri di famiglia divorziati, madri separate che lottano tra quotidianità e ansia espressiva, giovani uomini segnati dalla vita e ragazze troppo cresciute che combattono per i sogni di sempre, gli impulsi e le passioni mai realizzate. La forza di questi dieci racconti di Hanif Kureishi è proprio nella sofferta capacità dei personaggi di rimanere nel mondo portando sulla pelle le ferite del passato, ogni insulto e ogni lacerazione, senza perdere la fede nella vita e nell'amore.
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Filocomo Andrea
Arriverà il meglio e sarà bellissimo
br. Emma a diciannove anni lascia il suo Borgofelice e inizia una nuova avventura che la cambierà per sempre: l'università. Riuscirà anche a scoprire l'amore: Alessandro, un ragazzo misterioso e ambiguo, che le farà battere forte il cuore. Presto però Emma si accorgerà che la storia con Alessandro tutto poteva essere, tranne che amore, e che l'amore, quello vero, quello puro e per sempre, è però proprio sotto i suoi occhi. Grazie alle storie delle persone che la circondano, tra corsi estenuanti, infiniti esami, serate indimenticabili, cadute rovinose, problemi irrisolti, rivelazioni importanti e perdite improvvise, Emma vivrà i suoi anni più belli, ma anche quelli più folli e duri. In questo viaggio, diventerà una donna matura, forte e imparerà a non arrendersi mai. Perché Emma lo sa, ne è certa: arriverà il meglio e sarà bellissimo, anche se questo significa vivere diecimila inverni e portare sulle spalle il peso di tutto l'universo. Perché Emma non può farne a meno: deve salvare gli altri e aiutarli nei momenti più difficili. Ma chi salverà lei? E soprattutto, esiste per lei un lieto fine? Qualcosa che assomigli davvero a quel meglio che sogna e che aspetta?
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Mattera Gianfranco
Tutti nessuno escluso
br. Tutti nessuno escluso è un romanzo-verità dei nostri giorni. Il protagonista è Alessandro Gatti, un assistente sociale, con al suo fianco Caterina, la sua tirocinante. Gatti è un professionista che si interroga sul futuro nebuloso che ci attende, con il desiderio di costruire un ponte tra persone, comunità e organizzazioni in grado di fronteggiare le numerose contraddizioni delle scelte di politica sociale del nostro Paese. Nel confronto serrato e appassionato tra professionista e tirocinante si srotolano, com-moventi e reali, storie di migrazioni, di persecuzioni religiose, di padri che abbandonano i propri figli, di senza fissa dimora, di preti in crisi, di uomini che si sentono costretti in corpi di donna, di uomini e donne che s'interrogano sul senso della vita quando un proprio caro vive la disabilità, la perdita della memoria, il male di vivere di chi combatte una dipendenza, la depressione, la solitudine... Come Alessandro Gatti, ogni assistente sociale incontra tanti Alessio e Maurizio, Akanke, Teresa, Lory, Elena, don Ruggero, Riccardo, Anna, Miriam, Manuelito, Dario, Zlatan. Dalle loro storie emerge il grande rispetto per le vite degli altri, per la dignità di essere umani riconosciuta dentro e oltre le fragilità e le contraddizioni, ma anche l'affresco corale di un'umanità emarginata cui accostarsi con un sentimento di comprensione e benevolenza, poiché la bellezza si cela ovunque, e sta a noi riconoscerla e valorizzarla.
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Gaiman Neil
Cose fragili
br. Un circo misterioso terrorizza il pubblico con una performance straordinaria prima di svanire nella notte, portando con sé uno spettatore... Due anni dopo American Gods, Shadow va a visitare una vecchia villa scozzese e si trova intrappolato in un gioco pericoloso di mostri e omicidi... In un'Inghilterra vittoriana appena un po' alterata, Sherlock Holmes si trova alle prese con il più inquietante delitto della corona mai registrato dalla storia... Due ragazzini si intrufolano in una festa e incontrano le ragazze dei loro sogni e dei loro incubi... I membri di un esclusivo club epicureo si lamentano perché hanno ingerito qualsiasi cosa gli fosse possibile ingerire, tranne il leggendario, rarissimo ed eccezionalmente pericoloso uccello d'Egitto... Un incalzante succedersi di invenzioni - compresa un'avventura ambientata nel mondo di Matrix - affolla questa raccolta che contiene esattamente il tipo di storie che ci si aspetta da Neil Gaiman: brillanti, originali, fantasiose, capaci di fare un salto dall'horror al gotico, di mettere un piede tra i fantasmi e le paure dell'infanzia. Mescolando mitologia e filosofia antica con l'umorismo più pop, queste storie raccontano mondi dove niente è come sembra e c'è sempre il rischio di inciampare in qualche imprevisto, di imbattersi in una vecchia conoscenza, per poi ritrovarsi a casa, confortati dal riconoscere il più puro Gaiman in ogni pagina.
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Cassola Carlo; Andreini A. (cur.)
Il taglio del bosco
br. Il taglio del bosco (1959) è una raccolta di nove «racconti lunghi e romanzi brevi» costruita attorno a quello eponimo, che funge da spartiacque tra la fase "subliminare" dei primi tre testi e quella più matura, realista degli ultimi cinque, nella quale si avverte il respiro del grande romanziere. La raccolta, nel suo insieme, appare quindi come una sorta di precipitato del passato e di anticipazione del futuro, un'opera nodale di dolente forza poetica che delinea al contempo uno spaccato della società italiana in un'epoca di forti cambiamenti letterari e civili. E si legge come autobiografia artistica e spirituale di uno scrittore attento a cercare nei destini ordinari della vita il significato dell'esistenza e, nei fatti dei propri tempi, la verità della storia.
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Pirandello Luigi; Morace A. M. (cur.)
I vecchi e i giovani (1913)
br. «Vasto e complesso», il romanzo "I Vecchi e i Giovani" ha accompagnato il suo autore dal 1893-96 (quando cominciò a idearlo) al 1931 (quando ne curò l'ultima edizione). Dolorosamente anticipatore, narra la delusione storica per il Risorgimento tradito, sommerso dagli scandali bancari e dalla corruzione politica; e contiene un'acre denunzia meridionalistica, contro la gestione colonizzante dell'Unità da parte del Piemonte sabaudo. La redazione del 1913, qui proposta, rappresenta la conclusione del lungo e tormentato processo creativo, prima che gli eventi della Grande Guerra e del fascismo, la diversa temperie culturale e la mutata posizione ideologica dell'autore lo spingessero alla profonda revisione da cui è scaturita l'edizione definitiva.
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D'Annunzio Gabriele; Sarchiapone M. (cur.)
Figurine abruzzesi di Terra Vergine
ill., br. "Terra Vergine" è una raccolta di novelle che Gabriele d'Annunzio ha scritto da giovane, con la speranza di vederle illustrate dal pittore Francesco Paolo Michetti e che oggi sono racchiuse in un'unica pubblicazione, con undici illustrazioni dell'artista abruzzese Mimmo Sarchiapone, una per ogni novella dell'opera. Sarchiapone, con il suo personalissimo contributo, riporta alla luce il progetto giovanile di d'Annunzio senza distaccarsi dalla sua idea di rafforzare con le immagini le luci dominanti delle Novelle, dando così lustro a un testo non facilmente reperibile sul mercato. Un inno all'opera prima di un illustre concittadino che disegna un Abruzzo tra il reale e l'ideale, fornendo l'essenza della realtà nuda e cruda nei primi momenti vissuti nella sua terra d'origine.
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Vinci Simona
La prima verità
br. Nel 1992 Angela, giovane ricercatrice italiana, sbarca sull'isola di Leros. È pronta a prendersi cura, come i suoi colleghi di ogni parte d'Europa, e come i medici e gli infermieri dell'isola, del perdurante orrore, da pochi anni rivelato al mondo dalla stampa britannica, del "colpevole segreto d'Europa": un'isola-manicomio dove a suo tempo un regime dittatoriale aveva deportato gli oppositori politici di tutta la Grecia, facendoli convivere con i malati di mente. Quelli di loro che non sono nel frattempo morti sono ancora tutti lí, trasformati in relitti umani. Inquietanti, incomprensibili sono i segni che accolgono la ragazza. Chi è Basil, il Monaco, e perché è convinto di avere sepolto molto in alto "ciò che rimane di dio?" E tra i compagni di lavoro, chi è davvero la misteriosa, tenace Lina, che sembra avere un rapporto innato con l'isola? Ogni mistero avrà risposta nel tesoro delle storie dei dimenticati e degli sconfitti, degli esclusi dalla Storia, nell'"archivio delle anime" che il libro farà rivivere per il lettore: storie di tragica spietata bellezza, come quella del poeta Stefanos, della ragazza Teresa e del bambino con il sasso in bocca. Con "La prima verità" che, fin dal titolo, da un verso di Ghiannis Ritsos, allude a una verità di valore assoluto oltre e attraverso le vicende del libro, che si svolgono in luoghi e tempi diversi, e delle vite dei personaggi che si presentano al lettore, Simona Vinci torna al romanzo dopo molti anni, e vi torna con una felicità e una libertà mai raggiunte prima.
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Yoshida Kenko; Muccioli M. (cur.)
Ore d'ozio
br. In questa raccolta di pensieri scorrono, come un vento vivificante, tutto il fascino e tutta la saggezza del buddhismo zen. L'ozio di Kenko, uno dei più grandi scrittori giapponesi d'epoca classica, non è certo inattivo. E un otium che consente di assaporare la vita, il tempo, la natura, le cose più semplici. "Quando mi abbandono con calma ai miei pensieri, non posso impedire ch'essi siano dominati dal ricordo nostalgico di mille cose del passato. Mentre tutti dormono, io passo il tempo, nelle lunghe notti, mettendo in ordine le cose che ho a portata di mano; e quando, strappando vecchie carte inutili che non ho alcuna intenzione di conservare, scopro esercitazioni calligrafiche o pitture eseguite per diletto da qualcuno che ora non è più, mi pare di rivivere quei momenti lontani. Persino le lettere di persone ancora in vita, ma che risalgono a molto tempo addietro, m'inducono a pensare alle circostanze e all'anno in cui furono scritte, e ciò mi commuove profondamente. E anche le cose che ho avuto lungamente per le mani, sebbene non abbiano un'anima e siano rimaste per tanto tempo immutate, mi sono care."
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Figuli Margita; Bonetti I. (cur.)
Tre cavalli bai
brossura
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Berlioz Hector; Frullini A. (cur.)
Eufonia o la città musicale
brossura
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Kis Danilo; Miocinovic M. (cur.)
Il liuto e le cicatrici
br. Le sei narrazioni qui raccolte, a cui si aggiunge un breve scritto, "A e B", che funge quasi da metafora ed "epilogo lirico" per l'intera opera di Kis, sono state ritrovate dopo la morte dello scrittore fra i manoscritti inediti. Alcuni testi, come il racconto che dà il titolo al libro - l'unico di ambientazione belgradese -, sono autobiografici, altri fanno rivivere personaggi celebri della letteratura centroeuropea, intrecciando vicende immaginarie con fatti storicamente attestati, secondo il modello del "documento-finzione". Emergono così da un passato più o meno recente le figure di Odón von Horvath e di Endre Ady (Il senza patria), di Ivo Andric (Il debito), di Piotr Rawicz (Jurij Golec), mentre l'ombra di Sinjavskij si allunga sul racconto-sogno del "Maratoneta". Le storie di questo libro, molte delle quali inizialmente destinate all'"Enciclopedia dei morti", come suggerisce Mirjana Miocinovic nelle note critiche, nascono sotto il segno dei drammi epocali del secolo XX, quelli che hanno profondamente segnato Kis ispirandone l'opera: l'oppressione dei regimi totalitari, i destini delle vittime - immersi nell'oblio -, l'amarezza dell'esilio, lo sradicamento e la tristezza di chi sopravvive a tragedie silenziose, l'amore angoscioso per gente senza nome e senza tomba. Ma su tutto incombono i due temi privilegiati da Kis - quello della morte e quello della scrittura, strettamente congiunti.
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Dunne Catherine
Il viaggio verso casa
br. Beth ha poco più di quarant'anni, un matrimonio alle spalle, una figlia adolescente e una vita divisa tra Londra e l'Irlanda, dov'è nata. Inaspettatamente, un giorno riceve una telefonata straziante da parte del fratello James: Alice, la madre, è in fin di vita. Dopo aver accantonato dubbi e incertezze, Beth parte per Dublino ma, una volta giunta nella casa materna, si trova catapultata in una realtà del tutto inattesa: davanti a sé non ha più l'antagonista di sempre, la donna fiera e altera di un tempo, bensì una fragile creatura piegata dalla malattia e dalla sofferenza. E proprio quando il suo bisogno di comunicare con la madre si fa più necessario, Beth scova un fascio di lettere che Alice, negli ultimi momenti di lucidità, ha voluto scriverle. Attraverso quella corrispondenza madre e figlia cominciano un lungo dialogo ideale in cui Beth non solo ritrova sua madre, ma scopre una donna che forse non aveva mai conosciuto. Intenso e di grande impatto emotivo, "Il viaggio verso casa" è la storia di un percorso a ritroso nella memoria, alla ricerca di un ricordo da condividere, di una confidenza taciuta, di un amore senza rimorsi e rimpianti.
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Gervasoni Armando; Ferrio S. (cur.)
I corvi di Erto e Casso. Voci dal Vajont
brossura Una ricostruzione d'epoca, una galleria di personaggi scavati con la precisione fotografica del reporter. Un vivido, dolente racconto corale di un capitolo tristemente esemplare della storia del nostro Paese. Un testimone racconta e profetizza il Vajont prima della catastrofe che il 9 ottobre 1963 causò oltre duemila morti fra Longarone e dintorni. Il romanzo, "I corvi di Erto e Casso. Voci dal Vajont", vede la luce solo oggi, a quasi cinquanta anni da un disastro rimasto impresso a caratteri cubitali nella storia del Paese per cause legate all'incuria delle istituzioni, alla cattiva gestione della cosa pubblica, allo sfruttamento più inconsulto dell'ambiente e delle sue risorse. Il testimone è un giornalista, che si chiama Armando Gervasoni, è nato a Vicenza nel 1933, e fino ai primi mesi del 1963 lavora alla redazione di Belluno del Gazzettino. Un ruolo professionale che gli consente di seguire "in diretta" la costruzione della grande diga commissionata dalla società elettrica Sade, esprimendo nelle pagine di questo suo romanzo le inquietudini, le paure, i dubbi e i sospetti generati dalla costruzione di un'opera di colossali proporzioni. Armando Gervasoni, che intanto aveva iniziato a scrivere per il settimanale Panorama, nel 1968, a soli 35 anni di età trova la morte in un incidente stradale.
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Gheda Paolo; Robbe Federico
Andreotti e l'Italia di confine. Lotta politica e nazionalizzazione delle masse (1947-1954)
br. Ad appena ventotto anni, Giulio Andreotti si trovò a gestire una serie di problemi delicati, con evidenti ricadute sia sul piano interno che internazionale. Nel 1947 era stato infatti nominato sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio e, fra le varie competenze affidategli da Alcide De Gasperi, vi era la responsabilità politica dell'Ufficio per le zone di confine, un organo istituzionale sorto per coordinare l'attività del governo nelle complesse situazioni di frontiera. L'Ufficio era alimentato da ingenti fondi riservati, che Andreotti decideva di volta in volta come utilizzare. Le carte inedite dell'Archivio Andreotti, e di altri archivi consultati per questa indagine, rivelano un giovane all'inizio della carriera, già dotato delle qualità che contribuiranno a renderlo uno fra i politici più rappresentativi della storia italiana del dopoguerra. Nell'affrontare, le principali sfide poste dal suo compito - la propaganda in difesa dell'italianità, la tutela delle minoranze linguistiche, l'attuazione dell'autonomia speciale), i rapporti spesso difficili con la classe dirigente locale - Andreotti si dimostra già uomo di Stato e di governo più che di partito, di grande pragmatismo e con rapporti privilegiati con il mondo ecclesiastico.
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Elia Eliana
Altri rapidi racconti. Libretto secondo
br.
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Ovadia Moni
Perché no? L'ebreo corrosivo
br. "Un gentile, cioè un non ebreo, domanda a un ebreo: 'Perché voi ebrei rispondete sempre a una domanda con una domanda?' E l'ebreo: 'E perché no?' Perché questa storiella per me è estremamente importante? Perché muove una questione centrale nell'ebraismo: la domanda. La domanda è una delle basi che sostengono la cultura e il pensiero ebraici. Essere umano è colui che sa porre domande, non chi dà risposte. Perché chi pone domande apre alla produzione di senso, apre al futuro, dà alle generazioni a venire la possibilità di intervenire, di esistere. Perché la domanda è quella che apre la questione, sollecita una risposta anche su questioni già apparentemente chiuse: si trova sempre una nuova domanda." (Moni Ovadia)
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Daudet Alphonse; Pleuteri S. (cur.)
Il moscerino. Storia di un'infanzia
ill., br. A centocinquanta anni esatti dalla data di pubblicazione, ecco la meritoria riedizione del primo romanzo di Daudet, "Le Petit Chose - Histoire d'un enfant", storia autobiografica della sua infanzia e adolescenza, segnate dalla miseria. Lasciata da bambino insieme alla famiglia la sua Provenza soleggiata per le brume di Lione, dove i genitori pensano a farlo studiare, il Moscerino approda in seguito come sorvegliante al collegio montano di Sarlande. Qui incontra ragazzi per lo più rudi e cattivi, conosce la crudeltà del signor Viot e il tradimento dell'amico Roger, ma anche la generosa umanità di don Germano e l'amore idealizzato di una trovatella dagli occhi neri. Cacciato dopo pochi mesi dal collegio, raggiunge il fratello a Parigi per cercarsi un futuro, ma l'incontro con una famosa attrice ostacolerà i suoi sogni di gloria letteraria...
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Cento pagine d'amore
ril. Marcet Proust, Virginia Woolf, James Joyce, Emily Dickinson, Oscar Wilde, Simone de Beauvoir, William Shakespeare, W.B. Yeats, Edgar Allan Poe, Stéphane Mallarmé, Wolfgang Amadeus Mozart, Edgar Lee Masters. Allen Ginsberg, Vittorio Sereni, Osip Man-del'stam, Roland Barthes, Joan Didion, John Berger, Leonard Cohen, Jean Genet... l'amore nelle parole dei grandi scrittori di ogni epoca.
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Wolfe Thomas C.
O lost. Storia della vita perduta
br. "O Lost" è la saga di una nazione, di una famiglia, di tre generazioni di uomini inquieti, e insieme l'autobiografia di un genio letterario del nuovo mondo e di quel Sud che muore a Gettysburg. All'insegna di una rabbiosa voglia di fuga dalla realtà familiare, il giovane Eugene dovrà affrontare lutti devastanti e amori sbagliati, tollerare l'affetto soffocante dei suoi e al tempo stesso il loro totale disinteresse. Al centro c'è un dolore, lo strappo dell'esilio e insieme la sete di cieli nuovi. E la malinconia di un passato irrecuperabile, illuminato dal ricordo del suo Angelo perduto. Uscito nel 1929 con il titolo Look Homeward, Angel (in Italia apparve come Angelo, guarda il passato) e accolto con grande favore dalla critica e dai lettori, il manoscritto originale venne sottoposto prima della pubblicazione a un radicale lavoro di revisione e tagli da parte del grande editor Maxwell Perkins (colui che "creò" anche Hemingway e Fitzgerald). Soltanto nel 2000 venne data alle stampe negli Stati Uniti la versione originale e integrale del romanzo, che ricevette unanimi ed entusiastici consensi. Questa prima traduzione italiana, che è anche la prima edizione ad apparire in Europa, ci offre la possibilità di riscoprire non solo un'opera tanto significativa, ma soprattutto un autore di enorme statura, uno dei pilastri del Novecento letterario americano al pari di Dreiser, Steinbeck e Caldwell. Introduzione di Riccardo Reim.
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Corna Domenico
Il lago di luce
br. Durante un volo con il fratello, Elena vede in riva a un lago di montagna una bambina, a cui si sente inaspettatamente legata: sembra però essere solo una visione. Spinta da una profonda determinazione e curiosità per il mistico, si dirige proprio in quel luogo, per trovare una risposta ai suoi dubbi. La comunità che abita nei dintorni la accoglie e poi la convince a trascorrere una notte solitaria sulla riva del lago in attesa di un segno che possa farle capire la verità sul suo istintivo legame con quella bambina. Lei, accettando, mette a repentaglio la propria stabilità mentale, le proprie certezze. Si vedrà quindi costretta ad affrontare un percorso ancora più complicato ed emotivamente delicato, dove incontrerà molti personaggi che la guideranno lungo il suo cammino. Cosa scoprirà Elena riguardo al suo destino che sembra costantemente avvolto da una nube di mistero?
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Beyala Calixthe
Gli alberi ne parlano ancora
br. La quasi centenaria Edena rievoca la propria vita e quella del suo popolo, gli etoni. Edena è la figlia del capo villaggio Assanga Dju-li, in Camerun. Bambina all'inizio del romanzo, la vediamo crescere di capitolo in capitolo. Non bella, ma forte e intelligente, di carattere non somiglia né alla madre Andela, donna devota e rassegnata, né alla seconda moglie del padre, l'edonista e sfrontata Fondamento di Piacere. A fianco del padre si sente al riparo dai pericoli che minacciano la sopravvivenza della comunità, ma la colonizzazione avanza, sotto i tedeschi prima, poi sotto i francesi, e l'autorevolezza del capotribù ne viene travolta. Edena intanto, sebbene innamorata del primo convertito al cristianesimo nel villaggio, viene data in sposa al padre di lui, il successore designato di Assanga, Gazolo, che le impone una vita di frustrazioni e umiliazioni. Finché lei non si ribella e fugge nella giungla, per poi rifugiarsi nel locale gestito da Fondamento di Piacere dove scopre quanto sia facile il passo dalla sottomissione alla prostituzione. Una volta fuggita dal villaggio ha acquisito maggiore consapevolezza di sé, e la maturità dell'indipendenza le fa capire meglio la fragilità umana, l'ipocrisia delle convenzioni e il destino della sua gente, una civiltà in via di dissoluzione.
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Sparaco Simona
Equazione di un amore
br. Singapore è una bolla luminosa a misura di gente privilegiata e Lea, che non indossa nemmeno un gioiello, ha lasciato Roma per vivere lì. Ha sposato un avvocato di successo e si è trasferita a Singapore, tempio finanziario dello sfarzo e del consumo. La ragione le dice che, anche se a tratti si sente malinconica, non avrebbe potuto scegliere compagno più affidabile di Vittorio. Ma nel suo cuore brucia ancora il ricordo di un amore così doloroso da indurla a fuggire. Si chiama Giacomo e l'ha conosciuto a quattordici anni, sui banchi di scuola. Asociale, tormentato e geniale, soprattutto in matematica, Giacomo è perennemente in fuga da un dramma misterioso che lo spinge verso amori distruttivi. Ma quando Lea è costretta a tornare a Roma per la pubblicazione del suo libro, il passato finirà per travolgerla con tutta la sua prepotenza. Secondo i princìpi della fisica che Giacomo stesso le ha insegnato, nulla può separare due particelle quantiche una volta che sono entrate in contatto. Saranno legate per sempre, anche se procedono su strade diverse, lontane e imprevedibili.
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Sundas Giada
Le mamme ribelli non hanno paura
ril. Appena ha sentito un piccolo cuore battere dentro di sé, Giada ha cominciato a essere madre. Ma solo quando l'ha stretta tra le braccia quella vita è esistita davvero. Un attimo prima Giada era una persona, un attimo dopo un'altra, e per sempre. Perché quando nasce un figlio si rinasce di nuovo. Si rinasce madri. Da quel giorno ha studiato tutti i manuali esistenti in commercio e ha ascoltato ogni consiglio. Affinché Mya, il suo dono più prezioso, fosse al sicuro, protetta, amata. Eppure non sempre tutto le veniva come era scritto in quei libri o come le avevano detto di fare. Ed è stato allora che ha capito una grande verità: che non esistono regole, leggi, dogmi imprescindibili. Il mestiere di madre si fa ogni giorno, si impara sul campo tra una ninnananna ricca di parole dolci e un rigurgito che rimane su una maglia per giorni. Tra un abbraccio che arriva inaspettato e cambia la giornata e un cartone animato che si odia perché lo si conosce ormai a memoria. Non c'è una ricetta, nessuno la conosce. Le risposte sono dentro ogni madre, sono lì, nel profondo dove risiede l'istinto. Dove vive e cresce l'amore più incondizionato che si possa provare. Dove non c'è bisogno di consultare nessuna enciclopedia per sapere cosa è giusto fare. E l'imperfezione l'unica verità. La morbidezza di un bacio sbavato, la bellezza di un codino che non riesce a star dritto. La ribellione di scegliere un calzino di un colore diverso dall'altro. Sono queste le magie che fanno un figlio felice. Perché solo non seguendo le regole si trova il coraggio di essere madri a proprio modo.
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James Henry
La cifra nel tappeto
brossura
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Giralt Torrente Marcos
Il tempo della vita
br. Considerato l'erede di Marias e Vila-Matas, Marcos Giralt Torrente racconta nella sua ultima opera, che ha ottenuto il Premio Nacional de Narrativa, il difficile rapporto con il padre in quel tempo, "il tempo della vita" appunto, trascorso insieme a lui tra incomprensioni e odio-amore, fino alla morte dell'uomo. In una prosa letteraria e trasparente al tempo stesso, sospesa tra autobiografia e romanzo, tra narrazione e confessione, l'autore, completamente a nudo, indaga il senso profondo della relazione tra un figlio e un genitore. Questa materia, pericolosa e profondamente intima, quasi sfacciata, nella scrittura di Giralt Torrente diventa emozione, sorpresa e, soprattutto, grande letteratura capace di rivelare al lettore un significato universale. "Il tempo della vita" è la storia di una riconciliazione tra un padre e un figlio che, nonostante le reciproche chiusure, i silenzi, i lunghi periodi di separazione, non hanno mai davvero smesso di amarsi.
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Agus Milena
La contessa di ricotta
br. Tre sorelle occupano tre appartamenti di un palazzo nobiliare, un tempo tutto loro, nell'antico quartiere Castello di Cagliari. La maggiore, Noemi, sogna gli splendori perduti e tenta di ricostruirli con avarizia e puntiglio, mentre la seconda, Maddalena, sposata a Salvatore, sogna un figlio che non vuole venire, e l'ultima, detta "contessa di ricotta" perché ha le mani e il cuore di ricotta, sogna l'amore. È lei la sola ad avere un figlio, Carlino, indecifrabile terremoto e squisito pianista. Intorno alla famiglia e alle sue tenaci illusioni, ci sono personaggi più solidi, più concreti, ma non meno sfuggenti, perché, dopotutto, solo le illusioni non fuggono: la vecchia tata, l'ombroso vicino, il pastore Elias.
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Groff Lauren
Delicati uccelli commestibili
br. Nove piccoli capolavori all'altezza dei racconti di Raymond Carver e Alice Munro. Lauren Groff ci fa spostare nello spazio e nel tempo, per raccontare come le vite di nove donne diverse, in nove epoche diverse, possono diventare grande letteratura. Aliette è una ricca sedicenne nella New York di inizio Novecento; la sua vita sembra essere finita, quando a causa della poliomielite perde l'uso delle gambe. Ma l'incontro con un maestro di nuoto farà di lei la protagonista di una storia d'amore e di passione che è un omaggio ad Abelardo ed Eloisa. La moglie del dittatore è una donna semplice, che sposa senza pensarci troppo un uomo molto più vecchio e potente. Tutto le passa accanto, e la storia attraversa la sua vita senza che lei quasi se ne accorga. Bern, una giornalista, si nasconde alla fine della guerra in una fattoria francese insieme ad altri giornalisti, ma l'avidità e la brutalità del fattore riveleranno molto della natura umana dei prigionieri.
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Lucchetti Leandro
Amorosi sensi
ill., ril. Fischia il vento urla la bufera canta la vecchia canzone partigiana ma ventiquattro anni dopo quando Luca Di Cantro che è stato il Griso, partigiano garibaldino, ritorna a casa dopo l'esilio in Cecoslovacchia il vento non fischia più. Venusso in Guado, il paese che ha vissuto sulla propria pelle lo scontro sanguinoso chiamato Resistenza, è ora un tranquillo luogo di villeggiatura. Ma il passato, morto e sepolto per tutti, Luca lo ha solo riposto in un cassetto che adesso riapre e ne escono frammenti di vita: il marchese Leonardo suo padre, comandante della Brigata Nera, messo al muro dai partigiani; il palazzetto di famiglia, abbandonato e fatiscente; gli antichi compagni partigiani; Wanda, la vecchia governante di famiglia; Ida, che è ancora legalmente sua moglie e convive con l'uomo con cui lo ha tradito mentre era partigiano in montagna e quello era il Podestà fascista del paese; Irene, che per tre anni ha creduto sua figlia, che Ida, nei giorni convulsi della Liberazione, gli ha confessato non essere figlia sua ma dell'ormai ex-Podestà. Irene è adesso una splendida donna padrona della sua femminilità. Ma nubi oscure di vecchi debiti mai saldati minacciano la resa dei conti.
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Hirsch James S.
Hurricane. Il miracoloso viaggio di Rubin Carter
br. Il 17 giugno 1966, due uomini di colore irrompono nel Lafayette Grill di Paterson, New Jersey, e cominciano a sparare sui presenti crivellandoli di colpi. Tre bianchi, una donna e due uomini, rimangono uccisi. «Una scena da Far West» dirà uno dei primi testimoni. «Il delitto più spregevole» nella storia della città, tuona invece il sindaco di Paterson. Quella stessa notte, sulla base di indizi e testimonianze contraddittorie, vengono fermati John Artis e Rubin Carter, detto «Hurricane», pugile afroamericano di ventinove anni, cranio rasato, amante della bella vita e degli abiti eleganti, già inviso alla comunità bianca. Con il suo arresto ha inizio una delle battaglie legali più note e controverse degli Stati Uniti. L'opinione pubblica liberal si schiera a favore di Carter, scendono in campo celebrità come Muhammad Ali e Bob Dylan, che a Hurricane dedicherà l'omonima ballata. Ma sarà la sua perseveranza, insieme all'aiuto inatteso di una piccola comune canadese, a decidere le sorti di Carter. Frutto di un capillare lavoro di ricerca, Hurricane abbraccia quarant'anni di storia americana segnati da tensioni razziali e violenze, in cui si dipana la vicenda giudiziaria e infine il «risveglio» spirituale di Carter. Come ha scritto Uspenskij, allievo di Gurdjieff, ogni uomo vive in una prigione - costruita sulla sua ignoranza e le sue illusioni - da cui mai potrà evadere senza l'aiuto degli altri. La libertà, come la conoscenza di sé, sono possibili solo «a un cerchio interno dell'umanità».
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Grippo Rossella
Il mio unico ostacolo: tu
br. Un'amica, un attore famoso, una leggenda esotica, un cuore spezzato e due biglietti per Londra. È così che inizia la storia di Giulia Gori, un'indipendente e decisa donna d'affari, dedita unicamente al lavoro e alla sua grigia routine. Un giorno la vita monotona e prevedibile di Giulia viene sconvolta dalla vincita improvvisa di un viaggio in Inghilterra. Ely, l'amica di sempre, costringerà la protagonista a partire insieme a lei, catapultandola dalla dolce e tranquilla Cesenatico nella caotica e imprevedibile Londra. Ospite nella villa di una celebrità per una settimana, Giulia si ritroverà ad affrontare qualcosa che ha nascosto a se stessa per anni, le cicatrici di un amore che l'hanno costretta a eliminare ogni forma di sentimento. Il suo cuore però riprenderà a battere e che lo voglia o no, dovrà fare i conti con i suoi incubi e con una passione che brucia pericolosamente sulla pelle.
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Giannotte R. P.
La resilienza
brossura
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Goethe Johann Wolfgang
Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister
brossura Rientrato dal celebre viaggio in Italia nel 1788, Goethe ritorna sul personaggio già protagonista del suo secondo romanzo, La missione teatrale di Wilhelm Meister, forte di una maturazione artistica e umana che lo porta a smorzare lo slancio esasperatamente romantico delle prime opere. Il risultato è Gli anni di apprendistato di Wilhelm Meister (1795-1796), il capostipite del Bildungsroman: in queste pagine infatti la formazione di un artista diventa la formazione tout court di un uomo, nella quale il teatro non è che una tappa, destinata a essere superata, per giungere alla vera felicità.
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Wilde Oscar; Pirè L. (cur.)
The picture of Dorian Gray
br. In versione integrale, i più grandi classici della letteratura angloamericana in lingua originale. Le opere sono accuratamente commentate e riportano la biografia dei singoli autori.
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Giannotte R. P.
La finestra al sole
brossura Piergiorgio Medici è un avvocato cagliaritano che sembra aver avuto tutto dalla vita: una macchina sportiva, un lavoro nel più importante studio penalistico della città, un attico in pieno centro in cui convive con la sua fidanzata Stefania, un ruolo in una cattedra universitaria che, seppur non lo appaghi, è fonte di prestigio. La sua vita scorre senza intoppi fino a quando non viene nominato difensore d'ufficio di Bianca, accusata di furto e sposata con un rom. La storia reale si intreccia con la vicenda "televisiva" del reality show Future Stars, in cui si sfidano venti aspiranti cantanti. Il rappresentante della Sardegna è Dario, un ragazzo irruento e segnato da una tragedia familiare, e anche lui avrà un ruolo determinante nella vita del giovane avvocato.
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Quinn Daniel
Ishmael
br. "Maestro cerca allievo. Si richiede un sincero desiderio di salvare il mondo. Presentarsi di persona." È con questo enigmatico annuncio che Ishmael, un gorilla di immensa saggezza, fa la sua apparizione nella vita di un uomo come tanti, animato da un grande desiderio di conoscenza. Ishmael racconta al suo discepolo la storia stessa dell'uomo, non limitata entro i confini di una breve esistenza, ma estesa a tutto l'arco temporale della vita della terra. Ishmael pone domande esistenziali al suo allievo che lo conducono a comprendere se stesso e il mito della "civiltà del progresso", che l'uomo si racconta da millenni e che è alla base della folle corsa che lo sta portando all'autodistruzione: è destino dell'uomo governare il mondo? O c'è un destino più alto che possa portarlo a vivere in armonia con la Natura?
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Haruf Kent
Benedizione. Trilogia della pianura. Vol. 3
br. Nella cittadina di Holt, in Colorado, Dad Lewis affronta la sua ultima estate: la moglie Mary e la figlia Lorraine gli sono amorevolmente accanto, mentre gli amici si alternano nel dare omaggio a una figura rispettata della comunità. Ma nel passato di Dad si nascondono fantasmi: il figlio Frank, che è fuggito di casa per mai più tornare, e il commesso del negozio di ferramenta, che aveva tradito la sua fiducia. Nella casa accanto, una ragazzina orfana viene a vivere dalla nonna, e in paese arriva il reverendo Lyle, che predica con passione la verità e la non violenza e porta con sé un segreto. Nella piccola e solida comunità abituata a espellere da sé tutto ciò che non è conforme, Dad non sarà l'unico a dover fare i conti con la vera natura del rimpianto, della vergogna, della dignità e dell'amore. Kent Haruf affronta i temi delle relazioni umane e delle scelte morali estreme con delicatezza, senza mai alzare la voce, intrattenendo una conversazione intima con il lettore che ha il tocco della poesia.
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Tozzi Federigo; Salatto P. (cur.)
Giovani
br. La novellistica costituisce, come ha scritto Luigi Baldacci, la «punta di diamante» della narrativa di Federigo Tozzi. Se è così, Giovani - unica raccolta approvata e licenziata dall'autore, ancorché postuma - ne rappresenta senz'altro il nucleo qualitativamente più significativo. I 21 racconti scelti allora dall'autore vengono qui riproposti in edizione critica, disposti secondo l'ordine voluto da Tozzi, con un'appendice di ulteriori tre novelle originariamente inserite nel progetto, ma poi mai inviate alla Casa Treves, che di quel volume curò la pubblicazione sul finire dell'estate del 1920, senza una previa correzione delle bozze da parte dell'autore, prematuramente scomparso pochi mesi prima. Il testo è ricostruito con criteri filologici secondo la collazione tra i principali testimoni: manoscritti e dattiloscritti, prima stampa in rivista, stampa postuma in volume. L'apparato genetico registra l'esatta evoluzione delle varianti. Della sola novella La cognata, che svela complesse e intricate vicende redazionali, si propone anche la prima stesura, molto distante dalla redazione definitiva, ottenuta attraverso la trascrizione di venti cartelle manoscritte e autografe.
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Tulathimutte Tony
Cittadini privati
br. Storia di cinque ragazzi americani tra sesso, droga, diete vegane e tentativi di trovare la propria strada nel mondo.
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Maqueira Enzo
Fuori le palle!
br. La vecchia casa dei nonni, Freddie Mercury che ripara una caldaia, l'odore del mare della Patagonia e la pistola appartenuta a un ex soldato di Mussolini emigrato in Argentina. E poi Fellini, Truffaut e un uomo qualunque che sogna di diventare un regista di successo e di liberarsi dal ricordo di quell'ultimo, piccolo incidente con la sua ex Martina. Con questo romanzo, che è stato definito un giallo domestico, Enzo Maqueira ci propone un nuovo concetto di mascolinità e analizza, con spietata lucidità, i grandi imperativi del nostro tempo, quali la ricerca disperata della felicità e il costante bisogno di approvazione, che si possono riassumere nel costante, anche inconscio, desiderio di scoprire e affermare la propria identità.
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Roth Philip
Il fantasma esce di scena
ril. Nathan Zuckerman ritorna a New York, la città che ha lasciato undici anni prima. Durante quel lungo isolamento sui monti del New England, Zuckerman non è stato altro che uno scrittore, niente di cui occuparsi a parte il lavoro e la vecchiaia da sopportare. Vagando per le strade come un fantasma che torna da una lunga assenza, Nathan Zuckerman fa tre incontri che in breve tempo spazzano via la solitudine gelosamente custodita. Il primo è con una giovane coppia alla quale offre uno scambio case: i due lasceranno Manhattan per il suo rifugio di campagna, e lui ritornerà alla vita cittadina. Ma, dall'istante in cui li incontra, Zuckerman desidera anche un altro scambio: la sua solitudine per la sfida erotica rappresentata dalla giovane Jamie, il cui fascino lo riattrae verso tutto ciò che credeva dimenticato. Il secondo contatto lo stringe con una figura del suo passato, Amy Bellette, musa e compagna del primo eroe letterario di Zuckerman, E. I. Lonoff. Amy, un tempo irresistibile, è ormai una vecchia stremata dalla malattia. Infine il terzo incontro, quello con l'aspirante biografo di Lonoff, un giovane segugio letterario. Di colpo invischiato - come mai avrebbe voluto o previsto - nelle trame dell'amore e della perdita, del desiderio e dell'animosità, Zuckerman mette in scena un dramma interiore di vivide e intense possibilità.
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Twain Mark; Mantovani V. (cur.)
Le avventure di Tom Sawyer
br. Tom Sawyer è un ragazzino vivace che vive con la zia Polly e il fratellastro Sid in una cittadina sulle rive del Mississippi. Conduce una monotona vita scolastica, ma è pieno di immaginazione e in compagnia dell'amico prediletto, Huck Finn, sogna avventure con i pirati, imprese eroiche e scoperte di grandi tesori nascosti. Sempre al centro di guai, ideatore di giochi e di burle, è il primo attore di quel teatro dell'infanzia che Twain ci presenta come età non dell'innocenza ma dell'ingegnosità e della messinscena. Finché un giorno la realtà prende il sopravvento sulla fantasia e la morte irrompe sulla scena in tutta la sua brutalità. Pubblicato nel 1876, Tom Sawyer nasce da un soprassalto della memoria. Alla ricerca degli anni perduti della sua giovinezza nel Missouri, Twain rievoca un'epoca storica - la nazione americana del mito della frontiera, attanagliata da problemi razziali, da laceranti divisioni di classe, dall'incombere di un'assurda guerra civile - e un luogo d'origine, un paesaggio che ha i lineamenti incantati di un idillio vissuto all'ombra del Mississippi, il grande padre totemico di tutta la narrativa di Twain. Introduzione di Enzo Giachino. Prefazione di Marisa Bulgheroni.
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Capote Truman
Dove comincia il mondo
ril. "Ho cominciato a scrivere a otto anni. All'improvviso, senza essere ispirato da esempi. Non avevo mai incontrato gente che scriveva; anzi, conoscevo poche persone che leggevano.. I primi racconti di un giovanissimo Truman Capote sono pagine che già contengono in nuce tutta l'originalità del grande scrittore americano. Pagine in cui Capote cerca la sua voce unica e piena di sensibilità. Un'adolescente che vive i suoi primi drammi d'amore. Un ragazzino che incontra a Central Park il cane dei suoi sogni. Una donna che lotta per salvare la vita di una bambina che ha gli occhi dello stesso colore di quelli del suo amante. Due amiche che discutono su quale sia il modo migliore per uccidere i mariti. Un'anziana signora ossessionata dalle camelie. Una ragazza mulatta che viene espulsa da un prestigioso collegio femminile. Questi piccoli gioielli sconosciuti erano nascosti negli archivi della New York Public Library. E sarebbero rimasti per sempre inediti se l'editore svizzero Peter Haag, mentre faceva ricerche sulle carte dell'autore a New York, non vi si fosse imbattuto per caso. Si tratta delle primissime storie immaginate da Truman Capote tra il 1935 e il 1943, nella sua adolescenza e prima giovinezza. E sono storie di crimini e ingiustizia, povertà e disperazione, ma anche di incredibile generosità e tenerezza, umanità ed empatia. I germogli di una genialità che ha segnato la storia della letteratura mondiale.
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Bonaccorti Enrica
La Pecora rossa
ril. È la storia di una ragazzina, rossa crespa e lentigginosa, che nasce nella famiglia sbagliata e che sembra condannata a espiare il suo essere "diversa" mettendosi al servizio di tutti, senza mai ribellarsi o negarsi. Per una di quelle capriole genetiche per niente prevedibili, non assomigliava a nessuno della sua famiglia, anzi, a nessuno nel suo quartiere. Mal sopportata da subito, bollata come diversa, colpevole di tutto, la sua sopravvivenza era stata farsi scivolare la vita sulla pelle come acqua sulla plastica, diventare lei stessa plastica per farsi rimbalzare addosso tutti i colpi che arrivavano. "Pecora" di cognome e di fatto, diceva sempre di sì. Nessuno le aveva mai spiegato che avrebbe anche potuto dire "no". Ma la vita regala incontri e occasioni, magari nascoste proprio fra i guai... e trovarsi nella situazione più difficile per una ragazzina di sedici anni, come quella di aspettare un figlio, può diventare il volano per cambiare traiettoria alla vita. Qui comincia l'avventura di Pecora, una storia di riscatto e di un grande sogno realizzato con testarda determinazione.
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Preti Marco
Il ghiacciaio di nessuno
br. Nell'estate del 1914 un ragazzo si arrampica sulla parete inviolata del Cornetto di Salarno. I muscoli tesi, le mani tagliate dalle corde di canapa, lo sguardo fisso verso la cima: Italo Cattaneo non sa che quella sarà la sua ultima estate di pace, la sua ultima scalata innocente. Di lì a poco per lui si aprirà l'inferno della Grande Guerra. Arruolato negli Alpini e destinato alla Compagnia Autonoma "Garibaldi", Italo si troverà a vivere e a combattere la guerra sulle vette, a quota tremila, lungo il gelido confine del Ghiacciaio di Nessuno che divide l'esercito italiano da quello austriaco. Un romanzo d'azione liberamente ispirato dalle leggendarie imprese dei Diavoli dell'Adamello, doloroso come la sorte di migliaia di soldati morti tra le rocce, entusiasmante e commovente come il patto d'amore e rispetto che lega gli uomini delle montagne. Una storia dominata dal profilo maestoso della cima dell'Adamello, immensa e crudele, palestra di ardimento, di coraggio e di vita.
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