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‎Socialisme‎

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‎KARL-EGON LÖNNE‎

‎IL FASCISMO COME PROVOCAZIONE. ROTHE FAHNE E VORWARTS A CONFRONTO CON IL FASCISMO ITALIANO TRA IL 1920 E IL 1933‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: POSSIBILI LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Questo lavoro si interroga sull'interpretazione che la socialdemocrazia tedesca (SPD) e il partito comunista tedesco (KPD) diedero del fascismo italiano dai suoi inizi fino al 1933, e su quali furono le conseguenze di tale interpretazione nella lotta dei due partiti al nazionalsocialismo. Esso si basa su di un'anali si dettagliata del confronto tra i due quotidiani organi dei partiti e il fascismo, e della mediazione che essi ne fecero ai lettori. La ricerca coglie allo stesso tempo alcuni aspetti essenziali del rapporto tra il KPD e l'SPD, che si inasprì ulteriormente attraverso il confronto con il fascismo italiano. Essa perviene al risultato che, nel confronto dei due partiti con il fascismo, si preparava quella neutralizzazione reciproca del proprio potenziale di forze, che facilitò in maniera determinante, nel 1933, la vittoria del nazionalsocialismo. Karl-Egon Lönne è professore di Storia contemporanea all'Università di Düsseldorf. Dopo gli studi a Marburgo, Colonia, Monaco di Baviera e Napoli (Istituto Italiano per gli Studi Storici), ha svolto a Monaco di Baviera, presso Franz Schnabel, un lavoro di dottorato dal titolo «Benedetto Croce critico del suo tempo» (Tübingen, 1967). Nel 1969/70 è stato borsista presso l'Istituto Storico Germanico a Roma. Da allora si sono susseguite numerose pubblicazioni sui rapporti italo-tedeschi in ambito politico-culturale, su problemi dello storicismo tedesco e italiano, sul pensiero politico, in particolare durante la Repubblica di Weimar, e su vari problemi politico-sociali del diciannovesimo e ventesimo secolo. Descrizione bibliografica Titolo: Il fascismo come provocazione. Rote Fahne e Vorwärts a confronto con il fascismo italiano tra il 1920 e il 1933 Autore: Karl-Egon Lönne Traduzione di: Maria Noemi Plastino Editore: Napoli: Guida Editori, Febbraio 1985 Collana: Volume 109 di Esperienze ISBN: 887042880X, 9788870428803 Lunghezza: 406 pagine, 22 cm Soggetti: Ideologie politiche, Critica, Interpretazione, Italia, Germania, Storia contemporanea, Socialdemocrazia, Socialismo, Relazioni internazionali, Partiti politici, Comunismo, Comunisti, Nazismo, Nazionalsocialismo, Rapporti con il fascismo, Sec 19., Novecento, Benito Mussolini, Delitto Omicidio Matteotti, Regime fascista, Violenza, Cultura, PCI, Classe operaia, Conciliazione, SPD, KPD, Analisi, Bibliografia, Propaganda, Stampa, Editoria, Giornali, Opinione pubblica, Reportages, Censura, Opinione pubblica, Mass Media, Giornalismo, Repubblica di Weimar, Quotidiani, Corporativismo, Consenso, Dissenso, Riferimento, Anni Trenta, Spoglio, Documenti, Analisi, Affinità, Divergenze, Provocazione, Cronaca, Mediazione, Apparentamenti, Avvenimenti, Fonti storiche, Testi, Anni Dieci, Anni Venti, Crisi, Economia, Dopoguerra, Prima Guerra Mondiale, Populismo, Hitler, Libri Vintage Fuori catalogo, Capitalismo, Corporazioni, Corporativismo, Industria, Borghesia, Capitale, Proletariato, Sindacalismo, Sindacati, Violenza, Squadrismo, Lotta di classe, Rivoluzione, Potere, Riformismo, Intellettuali, Classe dirigente, Gramsci, Galeazzo Ciano, Congressi, Verbali, Protokoll der Sozialdemokratischen Parteitage, Conciliazione, Soziologie des Faschismus, Sozialwissenschaft und Sozialpolitik, Sociologia, Governo, Legalità, Pensiero politico tedesco, Julius Ritter von Schlosser, Vita culturale, Democrazia, Political ideologies, Criticism, Interpretation, Italy, Germany, Contemporary history, Social democracy, Socialism, International relations, Political parties, Communism, Communists, Nazism, National Socialism, Relations with fascism, Twentieth century, Crimes, Fascist regime, Violence, Culture, Working class, Conciliation, Analysis, Bibliography, Press, Publishing, Newspapers, Public opinion, Reportages, Censorship, Public opinion, Journalism, Weimar Republic, Newspapers, Corporatism, Consent, Dissent, Out of print books, Reference, Thirties, Bare, Documents, Analysis, Affinity, Divergences, Provocation, Chronicle, Mediation, Appearances, Events, Historical sources, Texts, Tens, Twenties, Crisis, Economy, Postwar, First World War, Populism, Books out of print, Capitalism, Corporations, Corporatism, Industry, Bourgeoisie, Capital, Proletariat, Syndicalism, Unions, Violence, Squadism, Class struggle, Revolution, Power, Reformism, Intellectuals, Ruling class, Congresses, Minutes, Conciliation, Government, Legality, Thought German politician, Cultural life, Democracy Parole e frasi comuni accenni affermazioni antifascista appoggiare articoli aspettative attività base borghesia capitalismo carattere caso classe operaia collaborazione comunisti confronto congresso conseguenza corrispondente costituzione crisi critica dato decisiva democratico determinata dirigenti diritto dittatura economica fascismo italiano forma forze fronte funzione generale Germania giornale governo gruppi guerra interessi interna internazionale interpretazione italiana Komintern lavoratori libertà linea lotta di classe maggiore maniera masse minaccia misure momento movimento Mussolini nazionale nazionalsocialismo numero obiettivi organizzazioni paesi parlamento politica popolo posizione possibilità potere prese di posizione processo sviluppo proletariato propaganda pubblica questione rapporto reazione regime Repubblica resistenza riferimento riformisti rispetto rivoluzionaria rivoluzione Rote Fahne senso sindacati sistema situazione socialdemocratici socialisti supplemento tedesca tendenza valutazione violenza Vorwärts Weimar‎

‎ANTONIO ALOSCO‎

‎IL PARTITO D'AZIONE NEL REGNO DEL SUD‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Il presente volume sul partito d'Azione nel "Regno del Sud" vuol significare il rinnovato interesse intorno ad una ideologia, il liberalsocialismo, e ad un partito, il Pd'A, che riaffiorano dalle tenebre come un fiume carsico. A testimoniare la nuova vitalità dell'azionismo vanno citati i convegni della Sinistra su Carlo Rosselli e l'elezione di Carlo Azeglio Ciampi alla Presidenza della Repubblica. Questi, avvicinatosi in gioventù al liberalsocialismo nella sua terra di Toscana, è rimasto fedele alla sua ispirazione politica e morale. In queste pagine viene fatta una storia articolata del Partito d'Azione nell'Italia Meridionale, che non per questo motivo è un'esposizione a carattere locale della politica e delle vicende azioniste. Se si pensa alla situazione dell'Italia in quegli anni, divisa in due, con Roma ancora occupata e alla presenza prima a Brindisi e poi a Salerno del governo Badoglio, si ha l'esatta visione del ruolo speciale svolto dal "Regno del Sud" e di Napoli in particolare, che ne divenne di fatto la capitale politica. Alcuni protagonisti delle vicende di allora (Togliatti, Croce, Sforza, De Nicola, Omodeo, De Martino, Rodinò, Lizzadri, Tarchiani, Cianca, Gentili) vivevano ed operavano nel capoluogo partenopeo ed è qui che vennero prese le decisioni di maggiore importanza a livello istituzionale e politico, quali la Luogotenenza e la partecipazione dei partiti al Comitato di Liberazione Nazionale al III governo Badoglio. Questi eventi furono decisivi ed influenzarono la vita politica nazionale per molti anni successivi, per cui la loro riproposizione può dare delle risposte a quanti si interrogano sui capisaldi che portarono alla fondazione dell'Italia repubblicana. Nell'ambito delle vicende del Partito d'Azione, la puntuale ricostruzione del Congresso centromeridionale di Cosenza, che tanta importanza ebbe sugli avvenimenti successivi della storia di questo partito, e la ricca documentazione, in gran parte inedita, rendono questo lavoro molto utile e non solo per gli specialisti. Informazioni bibliografiche Titolo: Il partito d'azione nel regno del Sud Autore: Antonio Alosco Prefazione di: Francesco De Martino Editore: Napoli: Alfredo Guida, Marzo 2002 Collana: Ateneo: Ricerche ISBN: 8871885333, 9788871885339 Lunghezza: 255 pagine; 24 cm Soggetti: Storia d'Italia, Liberal-socialismo, Comunismo, Sinistra, Partiti politici, Partito d'Azione, Partito Comunista, PCI, Carlo Rosselli, Palmiro Togliatti, Benedetto Croce, Adolfo Omodeo, Sforza, De Nicola, Lizzardi, Alberto Tarchiani, Guido Dorso, Cianca, Dino Calogero, Amendola, Gentili, Pintor, Pasquale Schiano, Carlo Sforza, Intellettuali, Ideologie politiche, Giulio Rodinò, Liberazione, Meridione, Brindisi, Regno, Badoglio, Meridionalismo, Napoli, Cosenza, Calabria, Sicilia, Sbarco, Alleati, CLN, Seconda Guerra Mondiale, Sindacalismo, Epurazioni, PSI, Calamandrei, Costituzione, Antonio Armino, Fascismo, Storia locale, Localistica, Manifesti, Stampa, Editoria, Attivismo, Attività politica, Libri Vintage Fuori catalogo, Congressi, Resistenza, Comitati, Volantini, Piazza Dante, Sezioni, Sindacati, Torre Annunziata, CGIL, Scioperi, Epurazione, Autonomia, Manifestazioni, Galleria, Documenti inediti, Festa dei Lavoratori, Pensiero ed Azione, Emilio Lussu, Giustizia e Libertà, Storia contemporanea, Mussolini, Duce, Fascismo, Nazismo, Antifascismo, Compagni, Comitati Partenopeo, History of Italy, Liberal-socialism, Communism, Left, Action Party, Communist Party, Intellectuals, Political ideologies, Liberation, South, Brindisi, Kingdom, Southernism, Naples, Cosenza, Calabria, Sicily, Landing, World War II, Trade unionism, Purification, Constitution, Antonio Armino, Fascism, Local history, Localism, Posters, Press, Publishing, Activism, Political activity, Out of print books, Congresses, Resistance, Committees, Flyers, Allies, Sections, Unions, Strikes, Purification, Autonomy, Events, Gallery, Unpublished documents, Labor Day, Thought and Action, Justice and Freedom, Contemporary history, Fascism, Nazism, Anti-Fascism, Comrades, Political parties Parole e frasi comuni Adolfo Omodeo antifascista Antonio Alosco Antonio Armino attività autonomia azionista baresi Bari Carlo Sforza Centro Meridionale clandestino collaborazione Comitati di Liberazione comunisti Confederazione Congresso Cosenza convegno costituzione delegati liberata democratica Dino Gentili dirigenti documento Dorso Emilio Lussu Emilio Scaglione Enrico Russo esponenti fascismo federazione forze Francesco De Martino giornale Gioventù d'Azione governo Badoglio Grobert gruppo guerra impegno iniziative Intervento intransigenti iscritti istituzionale Italia italiana Libera lavoratori liberale liberal-socialisti maggiore Malfa Michele Cifarelli monarchia movimento napoletana napoletano Napoli nazionale organi organizzazione partecipazione Pasquale Schiano Pd'A politica popolare posizioni Pozzuoli Presidente problema programma pubblica questione rapporti rappresentanza regime Regno del Sud Repubblica repubblicani responsabilità ricostruzione ruolo segretario settori sezione sindacale Sindacato sinistra situazione socialista successivo svolta di Salerno Togliatti ufficiali Woditzka‎

‎LEONARDO RAPONE‎

‎LA SOCIALDEMOCRAZIA EUROPEA TRA LE DUE GUERRE: DALL'ORGANIZZAZIONE DELLA PACE ALLA RESISTENZA AL FASCISMO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Al principio degli anni Venti le forze della socialdemocrazia europea si presentano sulla scena internazionale con un programma di organizzazione della pace. Abbandonata la teoria dell'inevitabilità della guerra in un mondo di capitalismi rivali, la gran parte delle organizzazioni socialdemocratiche, riunite dal 1923 nell'Internazionale operaia e socialista (ios) agiscono nella convinzione che la prevenzione dei conflitti sia un obiettivo realistico e che vada perciò sostenuto il tentativo di affermare, attraverso la Società delle Nazioni, una nuova legalità internazionale. Questo sistema di pensiero e di azione entra in crisi negli anni Trenta. Dopo il crollo della democrazia nell'Europa centrale si fa sempre più precario l'equilibrio tra le prospettive politiche delle diverse socialdemocrazie nazionali. Mentre il legame comunitario in seno all'ios tende a dissolversi, i disegni di potenza degli Stati fascisti obbligano i partiti socialisti ad avviare una tormentata riflessione sul rapporto fra la loro vocazione pacifista e la realtà della "guerra che torna". Sia pure in forme diverse e nel quadro di strategie a volte contrastanti si fa così strada la convinzione che non si debba respingere l'idea di una difesa armata del diritto internazionale della minaccia della guerra di aggressione. In una fine secolo che ripropone gli interrogativi sulla legittimità delle misure militari, da questo studio comparato dei socialismi europei si ricavano anche temi di riflessione sui dilemmi dell'oggi. Descrizione bibliografica Titolo: La socialdemocrazia europea tra le due guerre. Dall'organizzazione della pace alla resistenza al fascismo Autore: Leonardo Rapone Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 432 pagine; 22 cm ISBN: 8843013637, 9788843013630 Collana: Volume 39 di Ricerche Soggetti: Scienze politiche, Saggi, Studi storici, Università, Storia moderna e contemporanea, 1923-1936, Novecento, Socialismo, Europa, Disarmo, Welfare State, Comunismo, Democrazie Occidentali, Dopoguerra, Socialism, Italy, History, 20th century, Politics and government, 1922-1945, Political Sciences, Essays, Historical Studies, University, Modern and Contemporary History, Twentieth Century, Socialism, Europe, Disarmament, Welfare State, Communism, Western Democracies, Postwar Period, Fascism, International, Twenties, Peace, Antimilitarism Parole e frasi comuni Adler armamenti Attlee austriaci Bauer Breitscheid britannico Brouckère Bruxelles bureau ios capitalistico classe operaia comunità conferenza conflitto confronti congresso contrasto crisi Dalton désarmement diplomazia dirigenti disarmo dittatura documento economica fascismo forza Francia Friedrich Adler generale Germania Ginevra Gran Bretagna guerra mondiale Henderson Hider Hilferding IISG interna Kampf Kautsky laburismo inglese leader Léon Blum Locarno London lotta MacDonald maggio marzo menscevichi militare militari operaio movimento socialista nazioni nazismo organizzazione pace pacifismo paesi Patto SDN Paul-Boncour politica estera socialista posizione possibilità potenze potere principio problema proletariato prospettiva Protocollo questione revisione riarmo risoluzione riunione sanzioni SFio sicurezza collettiva sistema socialdemocratici tedeschi socialismo europeo socialisti francesi societaria soPaDe sovietica trattato di Versailles Vandervelde Versailles Vie Socialiste Vienna Wels Winkler Zyromski Indice Premessa/Strutture e forme dell'internazionalismo socialdemocratico dopo la Prima guerra mondiale/Unici e diversi/L'"autorità" dell'Internazionale. Propositi e realtà/Le regole non scritte dell'Internazionale Socialista/ Nazione e Internazionale/Il pacifismo socialista negli anni Venti/Le chance della pace/Il pacifismo istituzionale/Sicurezza, disarmo, politica militare/Se la guerra scoppiasse/Il socialismo e il disarmo/ L'Internazionale Socialista al principio degli anni Trenta/Il disarmo come fondamento del nuovo ordine internazionale/I socialisti francesi e tedeschi dinanzi al declino della politica di Locarno/Il socialismo al Foreign Office: tra Briand e Mussolini/Un revival di antimilitarismo/Da una Germania all'altra/Il congresso internazionale di Vienna e la crisi di Weimar/Il fallimento del disarmo/Effetto Hitler/"Mehr Marximus, mehr Internationalismus"/Socialisti a Parigi: separati in casa/Pluralità di linguaggi: sicurezza collettiva, difesa nazionale, resistenza alla guerra/Disarmo, malgrado tutto/Con o senza la Germania?/Il socialismo e la guerra/Socialismo integrato o disintegrazione del socialismo?/ Pacifismo e internazionalismo Labour style/ Senz'armi di fronte a Hitler/Prove socialiste di appeasement/Sicurezza collettiva e patti particolari/Stalin e i socialisti francesi/ L'Internazionale e la guerra‎

‎PIETRO MAURANDI‎

‎IL CASO GRAZIADEI. VITA POLITICA E TEORICA ECONOMICA DI UN INTELLETTUALE SCOMODO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO, ANCORA IMBALLATO. Economista e uomo politico, dirigente socialista nei primi anni del Novecento e nel 1921 co-fondatore del Partito comunista, dal quale venne presto espulso, Antonio Graziadei conobbe gli anni di fuoco della prima guerra mondiale, del fascismo e dello stalinismo e li attraversò mantenendo sempre la sua indipendenza di giudizio nella rivendicazione orgogliosa di una sua personale linea teorica non solo nel campo politico ma anche in quello economico. La prima parte del volume ricostruisce il profilo biografico di questo intellettuale finora poco conosciuto: l’attività politica, i rapporti con l’Internazionale Comunista, i discorsi parlamentari ecc. Nella seconda parte se ne analizzano le teorie economiche, che tentarono di conciliare in modo originale alcuni aspetti del marxismo con elementi del pensiero neoclassico ed espressero un’interessante concezione del mercato e della determinazione dell’equilibrio. La sua figura occupa un posto rilevante non solo nel dibattito sulla revisione del marxismo, ma anche nell'ambito delle riflessioni critiche intorno alla teoria economica neoclassica sviluppatesi tra le due guerre mondiali. Descrizione bibliografica Titolo: Il caso Graziadei: vita politica e teoria economica di un intellettuale scomodo Autore: Pietro Maurandi Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 174 pagine; 22 cm ISBN: 8843012444, 9788843012442 Collana: Volume 40 di Ricerche: Economia Soggetti: Biografie, Intellettuali comunisti, Comunismo, Teorie economiche, Critica, Socialismo, Militanti politici, Ideologie politiche, Novecento, Economisti italiani, Polemiche, Tesi Indice Introduzione: il caso Graziadei Parte prima La vita e l’attività politica Cap. 1. Graziadei socialista militante Il caso Graziadei nell’Internazionale Comunista La lotta nel partito socialista Espulsione e riammissione nel Pci Cap. 2. I discorsi parlamentari La parabola socialista Tecnicismo e riformismo La guerra di Libia Rigore finanziario e socialismo La riforma elettorale e il giolittismo La prima guerra mondiale Dal riformismo al comunismo Contro il fascismo Parte seconda La teoria economica. Quale posto assegnare ad un economista critico? Cap. 1. La critica del marxismo e del marginalismo La critica del pensiero di Marx Ricardo e Marx nella ricostruzione di Graziadei Il criticismo marxista di Graziadei La critica della teoria dell’utilità marginale La critica della teoria della produttività marginale Cap. 2. Il funzionamento del sistema economico Il modello macroeconomico Il ruolo del mercato L’equilibrio del mercato La concezione dell’equilibrio Il mercato del lavoro Il mercato dei capitali La distribuzione del reddito e il ruolo del movimento operaio Conclusioni Sfruttamento e mercato nella teoria di Antonio Graziadei Parole e frasi comuni analisi aumento Bernstein Bordiga capitalisti classe operaia comporta comunista concezione concorrenza perfetta condizioni Congresso conseguenza consumatori costo produzione crisi curva di domanda capitalistica offerta determinazione fascismo fattori fenomeni fondamentale formazione Giolitti governo Gramsci sostiene guerra di Libia Imola imprenditori economia livello lotta di classe macroeconomico Marshall marxismo massimalisti monopolio movimento operaio PCd'l pensiero plusvalore politica posizioni Prezzo sovrapprezzo problema processo prodotto necessario collettivo produttività marginale produzione capitalistica proprio quantità rappresenta reddito revisionismo Ricardo riduzione riformismo rivoluzionari ruolo margine saggio di profitto salario scuola austriaca sfruttamento sindacalismo sindacato singole imprese situazione socialismo italiano socialista società sopralavoro sostiene Graziadei sviluppo teoria valore produttività teoria economica teorico teorie marginalismo termini Marx valore di scambio lavoro‎

‎GIUSEPPE CACCIATORE, MAURIZIO MARTIRANO‎

‎MOMENTI DELLA FILOSOFIA CIVILE ITALIANA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. "I saggi che compongono questo volume intendono innanzitutto venire incontro ad un'esigenza didattica, ma hanno come fine etico-politico quello di offrire un testo che aiuti a riflettere e approfondire alcune delle problematiche più significative ed originali che si sono presentate nel corso della tradizione filosofica italiana. Una tradizione assai variegata e composita, indagata nel suo paradigma civile e caratterizzata non da una astratta "ragione pura", ma da quella che è stata definita una "ragione impura". Ad essa è sembrato opportuno dedicare una "collana" che si pone anche il compito di coprire uno spazio che ci è sembrato esser restato "vuoto", vale a dire quello di una riflessione di carattere più generale sulla filosofia italiana per consentire una maggiore diffusione e conoscenza delle radici filosofiche che stanno alla base dell'identità culturale e politica del nostro paese." (dalla Premessa) Giuseppe Cacciatore è professore ordinario di Storia della filosofia all'Università degli studi di Napoli ’’Federico II’’ e accademico dei Lincei Maurizio Martirano è professore associato di Storia della filosofia all'Università degli studi della Basilicata. Descrizione bibliografica Titolo: Momenti della filosofia civile italiana Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatori: Giuseppe Cacciatore, Maurizio Martirano Editore: Napoli: La Città del Sole, 2008 Lunghezza: 252 pagine; 22 cm ISBN: 8882923819, 9788882923815 Collana: Volume 1 di Filosofia civile Soggetti: Filosofia sociale e politica, Storicismo, Studi storici, Antropologia, Meridionalismo, 700, 800, Saggi, Liberalismo, Nazionalismo, Gioberti, Rosmini, Mamiani, Risorgimento, Unità, Pietro Giannone, Sud, Giuseppe Mazzini, Socialismo, Democrazia, XVIII, XIX Secolo, Novecento INDICE Premessa Introduzione: Genesi, crisi e trasformazioni della filosofia civile italiana, di Giuseppe Cacciatore LA FILOSOFIA CIVILE DA VICO ALL'UMANESIMO Filosofia ’’civile’’ e filosofia ’’pratica in Giambattista Vico, di Giuseppe Cacciatore I cardini della società civile nell'Illuminismo milanese, di Pierre Girard La filosofia civile nella tradizione illuministica meridionale: Genovesi, Filangieri, Pagano, di Monica Riccio MOMENTI DELLA FILOSOFIA CIVILE NELL'OTTOCENTO La filosofia civile nella tradizione filosofica meridionale del primo Ottocento, di Maurizio Martirano La filosofia civile in alcuni momenti del pensiero democratico risorgimentale, di Maurizio Martirano La tradizione civile nel positivismo italiano, di Maurizio Martirano La filosofia civile nello storicismo di Antonio Labriola, di Giuseppe Cacciatore‎

‎FRANK CUNNINGHAM‎

‎TEORIA DELLA DEMOCRAZIA E SOCIALISMO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il socialismo - una qualche forma, finora inesplorata, di socialismo - è la risposta necessaria ai problemi e alle crisi della democrazia? Contro ogni aspettativa, la domanda risuona sempre più frequentemente nella cultura anglosassone e, naturalmente, sorge quando la questione democratica si ponga nei suoi termini più radicali... Descrizione bibliografica Titolo: Teoria della democrazia e socialismo Titolo originale: Democratic Theory and Socialism Autore: Frank Cunningham Traduzione di: Vittorio Giacopini Editore: Roma: Editori Riuniti, 1991 Lunghezza: 462 pagine; 23 cm ISBN: 8835934478, 9788835934479 Collana: Gli Studi: Filosofia e scienze umane Soggetti: Socialismo e democrazia, Scienze politiche, Ideologie, Novecento, Social sciences, Politologia, Saggistica, Governo, Costituzione, Marxismo, Capitalismo, Eguaglianza, Giustizia sociale, Filosofia politica, Liberalismo, Riduzionismo, Lotta di classe, Falsa coscienza, Theories of Democracy, Philosophy, Macpherson, political science, Gramsci, Tocqueville, Mill, Rousseau, liberal democracy, neoliberal, Globalizzazione, globalization, Criticism, Kymlicka, Habermas, Dahl‎

‎GIUSEPPE ARAGNO‎

‎SCRITTI DI STORIA E POLITICA DI GAETANO ARFÉ‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. È una raccolta di scritti recenti dello storico napoletano, pubblicata, per i suoi 80 anni, a cura di Giuseppe Aragno, che ha scritto anche la partecipe prefazione, nella quale emergono tutte le caratteristiche del fare storia di Arfé, le sue capacità narrative ("tu non sei uno storico, tu sei un cantastorie"), lo apostrofa ammirato un vecchio compagno dopo averne sentito la commemorazione di Andrea Costa, il rapporto tra il giornalista, il militante e lo studioso, la lunga fedeltà alla storiografia etico-politica (tra Croce, incontrato nel 1942, che gli regala una copia del suo libro sul materialismo storico, e Gramsci, letto avidamente alla fine della guerra), il senso della responsabilità connesso al mestiere di storico. Una concezione della storia affermata peraltro dallo stesso Arfé: La spinta a occuparmi di storia mi venne non dall'accademia ma dagli eventi dei quali ero partecipe e di qui il dovere che sentivo di lavorare e scrivere non soltanto per le corporazioni degli storici, ma anche, e principalmente, per le persone tra le quali vivevo e operavo. È una visione delle cose che sembra entrata in crisi in questi quindici anni e questi scritti sono pervasi dal senso dell'appartenenza al mondo di ieri, ma anche dal desiderio di non arrendersi. In quest'ambito si collocano i problemi affrontati da uno storico dichiaratamente non neutrale (e critico di quello che, a buon diritto, definisce nichilismo storiografico) come Arfé: il socialismo come regola di vita e l'unità europea come obiettivo (scoperti in quell'esperienza di Internazionale della montagna che fu la resistenza combattuta in Valtellina); la difesa delle ragioni della Resistenza e della Costituzione (non come esercitazione retorica, ma come problema storico) e la critica serrata nei confronti del revisionismo storiografico, offensiva ideologica non più contro un'interpretazione della Resistenza indubbiamente segnata dagli anni, ma contro la Resistenza in sé, per la demolizione del suo ethos politico. Non sono solo scritti di occasione, quelli presenti in questa raccolta, ma toccano anche alcuni nodi del dibattito storiografico, ad esempio la critica dell'utilizzo della categoria di guerra civile per il periodo 1943-45, in quanto essa sfuma l'importanza di due fatti tra loro connessi: che la Resistenza fu manifestazione nazionale di un fenomeno di dimensione europea; che il governo di Salò sorse per volontà di Hitler. Oppure la polemica verso i cultori della morte della patria, per i quali ha parole di indignazione, ma anche di rara efficacia. A ferirla, colpevole Mussolini, complice necessario Vittorio Emanuele III, erano stati gli assassini impuniti di Giacomo Matteotti e di Giovanni Amendola, a violentarla erano state le leggi fascistissime che sopprimevano ogni libertà, a scempiarla le guerre d'Etiopia e di Spagna, a infamarla le leggi razziali, a decretarne la definitiva condanna la dichiarazione di guerra a fianco della Germania nazista. A darle l'ultima mortale ferita era stato il colpo di Stato del 25 luglio. Quel giorno morirono insieme la patria di Mussolini e quella del re. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti di storia e politica di Gaetano Arfé Curatore: Giuseppe Aragno Editore: Napoli: La Città del Sole, 2005 Collaboratore: Istituto Italiano per gli Studi Filosofici Lunghezza: 425 pagine; 23 cm ISBN: 8882922952, 9788882922955 Collana: Volume 119 di Il pensiero e la storia Soggetti: Scienza politica, Storia Contemporanea, Saggi storici, Interventi, Lettere, Carteggi, Pensiero politico, Biografie, Antifascismo, Resistenza, Revisionismo, Storiografia, Prima Repubblica, Analisi, Socialismo Giulio Chiarelli, Norberto Bobbio, Padri Costituenti, Europa, Fascismo, Intellettuali, Cultura, Ideologie politiche, Rosselli, Carcere, Esilio, Costituzione, Giovanni Amendola, Indro Montanelli, Giustizia e libertà, Riccardo Lombardi, Corriere della Sera, Sinistra, 25 aprile, 8 settembre, Marxismo, Comunismo, Foibe, Tedeschi, Nazismo, Partigiani, Patria, Storia d'Italia, Novecento, Unione Europea, l'Avanti‎

‎ALESSANDRO GALANTE GARRONE‎

‎ZANOTTI-BIANCO E SALVEMINI. CARTEGGIO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Zanotti-Bianco e Salvemini: carteggio Autore: Alessandro Galante Garrone Prefazione di: Fulvio Tessitore Editore: Napoli: Guida Editori, 1983 Lunghezza: 114 pagine; 22 cm ISBN: 8870423417, 9788870423419 Collana: Volume 101 di Esperienze Soggetti: Politica, Lettere, Carteggi, Corrispondenza, Biografie, Gaetano Salvemini, 1873-1957, Friends and associates, Umberto Zanotti-Bianco, Giorgio D'Acandia, Historians, Italy, Biography, Politics and government, 20th century, Southern, Uomini politici, Patrioti, Ottocento, Ambientalismo, Pedagogia, Filosofia, Storia contemporanea, Alcide De Gasperi, Luigi Einaudi, Maria Josè di Savoia, Antifascismo, Novecento, Elena Croce, Italia Nostra, Benedetto Croce, Intellettuali, Europa, Partito Liberale Italiano, Liberalismo, Filantropi, Socialismo, Meridionalismo, fratelli Rosselli, Giustizia e Libertà, GL, Accademia dei Lincei, Giuseppe Mazzini, Pensiero politico, Risorgimento, Fascismo, Guerre mondiali, Politica estera, Storici, Amicizie, Manlio Rossi Doria, Villari, Sonnino, Franchetti, Giustino Fortunato, Ideologie, Mezzogiorno, Cattaneo, Morale, Etica, Calabria, Sicilia, Libri rari, Vintage‎

‎STELVIO CATENA‎

‎SPELLO E BENVENUTO CRISPOLDI. POLITICA E SOCIETÀ DALL'UNITÀ AL FASCISMO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO. MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO E STRAPPETTO ALLA SOVRACCOPERTA. Questo volume è dedicato alla storia di Spello immediatamente dopo l'unità d'Italia basandosi molto sulla biografia di Benvenuto Crispoldi, pittore spellano attivo tra il 1886 ed il 1923, primo Sindaco socialista della città di Spello, dal 1915 al 1919. Descrizione bibliografica Titolo: Spello e Benvenuto Crispoldi. Politica e società dall'Unità al Fascismo Autore: Stelvio Catena Editore: Perugia: Protagon, 1992 Lunghezza: 236 pagine; 24 cm ISBN: 8878910309, 9788878910300 Soggetti: Attività politica, Spello, Italia, Politica e governo, (1886-1923), Italie, Politique et gouvernement, 1900-1945, Storia Patria, Umbria, Storia locale, Genealogia, Ottocento, Novecento, Biografie, Risorgimento, Unificazione, Bibliografia, Archivio storico comunale preunitario, Chiesa, Ducato di Spoleto, Politics and government, Mayors, Italy, Biography, Geschichte 1850-1925, Foligno, Papato, Dominio papale, Stato, Clero, Società, Economia, Società, Socialismo, Elezioni, Conflitti di classe, Scioperi, 1907, Potere, Partiti politici di massa, Grande Guerra, Classe dirigente, Sindaco, Movimenti socialisti, Formazione artistica, Agricoltura, Fascismo, Disoccupazione, Biennio rosso, Bibliografia, Documenti, Mostre, Opere, Pittura, Pittori, Liberty, Simbolismo, Libri rari, Vintage, Political Activity, Spello, Italy, Politics and Government, History Homeland, Umbria, Local History, Genealogy, Nineteenth Century, Twentieth Century, Biographies, Risorgimento, Unification, Bibliography, Historical Archives of Preunitary Towns, Church, Duchy of Spoleto, Papacy, Papal Domain, State , Clergy, Society, Economy, Society, Socialism, Elections, Class Conflicts, Strikes, Power, Mass Political Parties, Great War, Leading Class, Socialist Movements, Artistic Training, Agriculture, Fascism, Unemployment, Red Biennium, Bibliography , Documents, Exhibitions, Works, Painting, Painters, Symbolism, Rare Books, Vintage‎

‎KARL MARX‎

‎MISERIA DELLA FILOSOFIA. RISPOSTA A LA FILOSOFIA DELLA MISERIA DI PROUDHON‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Miseria della filosofia è un'opera scritta da Karl Marx tra la fine del 1846 e l'inizio di aprile 1847. Fu pubblicata in francese nel 1847, a Parigi da A. Frank e Bruxelles da C. G. Vogler. In essa Marx critica con toni aspri gli argomenti economici e filosofici dell'opera di Pierre-Joseph Proudhon Sistema delle contraddizioni economiche, anche conosciuta come “Filosofia della miseria”, esponendo quelli che in seguito definirà «i punti decisivi della nostra (sua e di Engels) concezione». Marx contesta l'idea di Proudhon secondo la quale «il valore del lavoro è un'espressione figurata», asserendo che il valore della forza-lavoro è un fattore imprescindibile nella produzione delle merci e non una semplice idealizzazione. Nella Miseria della filosofia Marx fa grandi passi avanti verso l'elaborazione della teoria del valore, che sarà poi uno degli argomenti principali dell'opera Il Capitale. Lenin, nel suo saggio Carlo Marx, osserva che in quest'opera «vengono esposti il programma e la tattica delle lotte economiche e del movimento sindacale per alcuni decenni, per tutto il lungo periodo di preparazione delle forze del proletariato "per la futura battaglia"». Descrizione bibliografica Titolo: Miseria della filosofia: risposta a "La filosofia della miseria" di Proudhon Titolo originale: Misère de la philosophie: réponse a la Philosophie de la Misère de M. Proudhon Autore: Karl Marx <1818-1883> Traduzione di: Livio Maitan Prefazione di: Giuseppe Bedeschi Editore: Roma: Samonà e Savelli, 1968 Lunghezza: 265 pagine; 21 cm Collana: Volume 12 di Saggistica Soggetti: Filosofia politica, Classici, Economia, Marxismo, Dialettica scientifica, Materialismo storico, Concezione marxista, Proudhon Pierre Joseph, Pensiero filosofico, Socialismo, Anarchia, Anarchismo, Stato, Lotta di classe, Salario, prezzo e profitto, Capitalismo, Capitale, Friedrich Engels, Hegel, Idealismo tedesco, Plusvalore, Adam Smith, David Ricardo, Teoria del marginalismo, Colonialismo, Imperialismo, Critica del programma di Gotha, Alienazione, Manifesto, supersocialismo, Concorrenza, Commercio, Scambio, Sinistra, Forze produttive, Alienazione, Industria, Feudalesimo, Monopolio, Proletariato, Rapporti economici, Industria, Lettere, Annenkov, Cachemires, Inghilterra, système, contradictions, Contraddizioni, Borghesia, Moneta, Proprietà, Rendita, Scioperi, Coalizioni, Operai, Schweitzer, Libri Vintage, valeur d'échange, forces productives, division du travail, production bourgeoise, profit, prolétariat, Philippe Ier, concurrence, The Philosophy of Poverty: The System of Economic Contradictions, The Poverty of Philosophy, division of labor, Free Trade, Corn Laws, exchange-value, commerce, competition, political economy, productive forces, supply and demand, Rodbertus, manufacture, social relations, Socialists, society, antagonism of classes, working class, Communist books, Theory‎

‎KARL MARX, FRIEDRICH ENGELS‎

‎LETTERE SUL CAPITALE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Le lettere più significative che Marx ed Engels scambiarono tra loro e con altri corrispondenti sulle questioni relative all'elaborazione del ''Capitale''. Descrizione bibliografica Titolo: Lettere sul Capitale Titolo originale: Letters on "Capital" Autore: Karl Marx, Friedrich Engels Curatore: Giuseppe Bedeschi Editore: Bari: Laterza, 1971 Lunghezza: 206 pagine; 22 cm Collana: Volume 702 di Biblioteca di cultura moderna Soggetti: Raccolte, Lettere, Carteggi, Il Capitale, Marxismo, Antologie, Alienazione, Feticismo, Capitalismo, Economia politica, Filosofia, Pensiero, Materialismo storico, Dialettica, Storia, Lotta di classe, Produzione, Lavoro, Socialismo, Anarchia, Anarchismo, Leggi economiche, Divisione, Economisti classici, Teorie, Smith, Ricardo, Ricchezza, Borghesia, Colonialismo, Imperialismo, Movimento operaio, Rendita fondiaria, Rivoluzione, Critica, Feudalesimo, Contadini, Saggio di Profitto, Reddito, Cottimo, Industria, Proprietà, Automazione, Macchine, Lana, Manifatturiero, Ferrovie, Valore, Moneta, Commercio, Scambio, Comune rurale russa, Ottocento, Otiecestvennye Zapiski, Leggi, Lassalle, Weydemeyer, Kugelmann, Klings, Schily, Becker, Buchner, Danielson, Ludlow, De Paepe, Liebknecht, Sorge, Lachatre, Lavrov, Bracke, Schott, Sindacati, Zasulic, Bernstein, Cafiero, Domela-Niuwenhuis, Bebel, Kautsky, Schmidt, Adler, Bauer, Turati, Archive, Collected Correspondence, Collection, History, Marxism, Communism, Trade Unions, Dagobert Oppenheim, Ludwig Feuerbach, Meyer, Florence Kelley Wischnewetsky, Zasulich, Schülter, Mehring, Opere, Libri Vintage, Rare Books Parole e frasi comuni abstract agriculture already appears Bank Bank of England bourgeois bourgeoisie bullion capitalist production Carey chapter circulation commodity concept constant capital crisis Critique of Political currency Danielson depreciation dialectical division of labour economic Kautsky Engels to Marx England English example exchange exchange-value existence French German Hegel Herr important increase industry interest invested land ownership land rent Lassalle Latin law of value letter machinery manufacturers manuscript Marx to Engels material million P.J. Proudhon peasants Physiocrats political economy proletariat Proudhon published question railways profit rate of surplus relations relative Paul Lafargue Ricardo Rodbertus Russian sheets social socialist society spindles struggle surplus value theoretical theory trade transformation translation use-value value of money variable capital Volume wages whole workers write‎

‎FRANCESCA CANALE CAMA‎

‎ALLA PROVA DEL FUOCO. SOCIALISTI FRANCESI E ITALIANI DI FRONTE ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE (1911-1916)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; NUMERO DI CATALOGAZIONE A PENNA SUL RETRO. Ieri come oggi il tema della guerra interroga le coscienze europee che puntualmente, di fronte al prodursi di grandi tragedie, riscoprono l'ambiguità e la complessità della relazione tra guerra e pace. Questo volume, basato su una estesa ricerca archivistica e sulla stampa del tempo, affronta una inedita comparazione di due pensieri profondamente diversi, quello del socialismo francese e quello del socialismo italiano, proponendo un'interpretazione innovativa del complicato legame tra guerra e pace nella difficile congiuntura della prima guerra mondiale. Informazioni bibliografiche Titolo: Alla prova del fuoco: socialisti francesi e italiani di fronte alla Prima Guerra mondiale (1911-1916) Collana: Volume 2 di Opere prime; Università degli Studi di Napoli "L'Orientale", Dipartimento di Scienze Sociali Autore: Francesca Canale Cama Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2006 ISBN: 8860422574, 9788860422576 Lunghezza: 289 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Novecento, Politica, Ideologie politiche, Sinistra, Socialismo, Grande Guerra, Trionfalismo, Fascismo, Prima Guerra Mondiale, Pace, Alleanze, Socialisti, Diplomazia, Comunismo, Marxismo, Imperialismo, Pacifismo, Stampa, Opinione pubblica, Pacifisti, Pubblicistica, Stampa, Editoria, Propaganda, Conflitti sociali, Società, Borghesia, Jaurès, Internazionalismo, Congressi, Armamenti, Basilea, Guerra giusta, Luglio 1914, Girardoux, Rasmussen, Zimmerwald, Kienthal, Relazioni internazionali, Bibliografia, Studi storici, Saggi, Riferimento, Consultazione, Libri Vintage Fuori catalogo, Contemporary history, Twentieth century, Politics, Political ideologies, Left, Socialism, Great War, Triumphalism, Fascism, World War I, Peace, Alliances, Socialists, Diplomacy, Communism, Imperialism, Pacifism, Press, Public opinion, Pacifists, Publicity, Press, Publishing, Propaganda, Social conflicts, Society, Bourgeoisie, Internationalism, Congresses, Armaments, Basel, Just War, July, International relations, Bibliography, Historical studies, Essays, Reference, Consultation, Out of print books Parole e frasi comuni 21 settembre agosto Angelica Balabanoff antimilitarista Avanti balcanica Basilea classe coinvolti Conferenza conflitto confronto Congresso Convegno crisi marocchina Critica Sociale delegati Internazionale dibattito difesa nazionale dirigenti Francia franco-tedesco fronte governo guerra Libia giusta Haupt Hervé ideale intransigente Jean Jaurès Kienthal L'Humanité leader libica linea lotta antimilitarista maggioranza manifesto militari momento mouvement ouvrier movimento mozione Mussolini nazione necessità neutralità operaio opposizione pace paesi belligeranti paix Paris patria patriottismo pensiero Pinzani politica posizioni proletariato propaganda proposito pubblica questione rapporti risoluzione riunione rivoluzionaria Rosmer sacrée sciopero generale scoppio Sembat settembre SFIO sindacalista situazione socialdemocrazia socialisme socialismo europeo italiano socialistes paesi socialisti francesi social-patrioti solidarietà Stoccarda tedesca Turati Vaillant Zimmerwald‎

‎GIUSEPPE MASI‎

‎SOCIALISMO E AMMINISTRAZIONE NELLA CALABRIA CONTEMPORANEA: 1944-45 (ROSARIO NACCARATO, PRIMO SINDACO DEMOCRATICO DI AIELLO CALABRO)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il volume, utilizzando un’ingente mole di documenti, prende in esame la vita politica ed amministrativa in un comune meridionale, Aiello Calabro, dal periodo immediatamente successivo alla liberazione al 1946. Sono gli anni della prima amministrazione popolare post-bellica, a capo della quale, per diversi mesi, fu l’interessante figura di Rosario Naccarato, insegnante elementare, che all'esplicazione esemplare del suo mandato accompagnò costantemente una pensosa riflessione sui vari e non sempre facili momenti di esso, riflessione consegnata in una serie di discorsi e scritti in genere, molti dei quali figurano nella seconda parte del libro. Descrizione bibliografica Titolo: Socialismo e amministrazione nella Calabria contemporanea (Rosario Naccarato, primo sindaco democratico di Aiello Calabro): 1944-45) Autore: Giuseppe Masi Prefazione di: Angelo Ventura Editore: Napoli: Guida editori, 1987 Lunghezza: 174 pagine; 22 cm ISBN: 8870427676, 9788870427677 Collana: Ricerca. Storia. Volume 1 di Studi e ricerche dell'Istituto Calabrese per la Storia dell'Antifascismo e dell'Italia Contemporanea Segue: Documenti Soggetti: Storia locale, Genealogia, Calabria, Sud, Italia meridionale, Mezzogiorno, Socialismo, Gaetano Arfè, Filippo Turati, Anarchismo, Riformismo, Sinistra, Sindacalismo, Movimento operaio, Scioperi, Operai, Fabbriche, Contadini, Campagna, Rivolte, Rivoluzione, Società, Politica, Rosario Naccarato, Aiello Calabro, Dopoguerra, Gramsci, Comunismo, CLN, Liberazione, Resistenza, Democrazia cristiana, Clientelismo, Fascismo, Corporazioni, Proletariato, Scritti, Discorsi, Pedagogia, Educazione, Local History, Genealogy, Calabria, South, Southern Italy, Mezzogiorno, Socialism, Anarchism, Reformism, Left, Trade Union, Workers' Movement, Strikes, Workers, Factories, Farmers, Campaign, Revolts, Revolution, Society, Politics, Postwar, Communism, Liberation , Resistance, Christian Democracy, Clientelism, Fascism, Corporations, Proletariat, Writings, Speeches, Pedagogy, Education Parole e frasi comuni agrario Aiello Calabro alunni Antonio Priolo assessore effettivo benessere borghesia buona caduta fascismo calabrese Calcopietro carica Catamaro Catanzaro Caulonia ceto CINGARI Circolo cittadini classe combattenti Comitato Commissario Prefettizio Comune di Aiello contadini cosentino d'Azione Decreto democratica Democratico Lavoro Democrazia cristiana democristiani dopoguerra elettorale elezioni amministrative emancipazione famiglie fascismo forze Francesco giusta giustizia guerra Jacucci lavoro locali lotta maggioranza massa meridionale mondo movimento nessuna nominato Commissario operai paese Parola socialista persone Pietro Mancini podestà popolo aiellese potere Prefetto Cosenza Prefettura problemi programma progresso proletaria propaganda Provincia provinciale pubblica Ras etiopici Reggio Calabria rivoluzioni Rosario Naccarato scritti scuola segretario settembre 1943 sezione sfruttati sindaco sinistra situazione vittoria voti Indice Prefazione di Angelo Ventura Nota dell’autore Abbreviazioni e sigle Capitolo primo - Aiello Calabro nel secondo dopoguerra Capitolo secondo - Rosario Naccarato: maestro, educatore e politico Capitolo terzo - Un socialista alla guida del comune DOCUMENTI Prima sezione Documenti riguardanti la vita amministrativa di Aiello Calabro (1943-1945) Circolare prefettizia; Decreto di nomina; Nomina sub commissario; Decreto nomina commissario Viola; Appello del commissario Viola; Deliberazione CLN Aiello Calabro; Protesta CLN per scritte filofasciste; Assemblea dei partiti Socialista, Comunista e d’Azione del Comune di Aiello; Discorso alla cittadinanza del nuovo commissario R. Naccarato; Manifesto del medesimo al popolo; Decreto perfezionamento nomina commissario Naccarato; Relazione del commissario Naccarato al Prefetto sulla campagna olearia; Risposta ad un manifestino clandestino divulgato dalla Democrazia Cristiana d’Aiello; Lettera alla Direzione della «Democrazia Cristiana» di Cosenza; Lettera di Naccarato al vescovo di Tropea; Verbale di riunione dei partiti di sinistra di Aiello Calabro; Lettera scritta dai tre partiti di sinistra al Provveditore agli Studi di Cosenza; Verbale di riunione dei tre partiti di sinistra di Aiello; Lettera dei socialisti aiellesi a Nenni; Costituzione prima Giunta democratica ad Aiello; Istanza del sindaco di Aiello al Prefetto; Riunione partiti di sinistra per indicazione nominativo del nuovo commissario o sindaco; Relazione commissario Manes sulla situazione politica del Comune; Decreto nomina commissario Iacucci. Seconda sezione Scritti di Rosario Naccarato a) Appunti e discorsi inediti, 1925-1937 L’avvento del fascismo ad Aiello Calabro (aprile 1925); Inaugurazione del circolo operaio (dicembre 1926); Auguri ai soci del circolo per il nuovo anno 1927; Anniversario della fondazione del circolo operaio; 1933, vivere ad Aiello Calabro; 1933, al segretario federale di Cosenza; 1937, al segretario federale di Cosenza; 1937, all'ing. capo del Genio Civile di Cosenza. b) Articoli 1944-1947 D’Aiello Calabro, la prima vittoria proletaria (16 ottobre 1944); Emancipare il popolo (24 aprile 1945); Da Aiello Calabro (28 maggio 1945); D’Aiello Calabro, Amministrazione comunale (ottobre 1946); D’Aiello Calabro «Dio o Dei?» (24 novembre 1947). c) Discorsi 1944-1952 Discorso sulla situazione locale (11 giugno 1944); Le rivoluzioni sociali. Conferenza del 20 agosto 1944; Le rivoluzioni sociali attraverso le religioni. Conferenza del 20 settembre 1944; Di-scorso al popolo sulla conclusione della guerra (25 aprile 1945); Primo rendiconto del Commissario alla popolazione di Aiello (1 maggio 1945); Secondo rendiconto del Commissario alla popolazione di Aiello (20 maggio 1945); Terzo rendiconto del Commissario alla popolazione di Aiello (1 settembre 1945); Discorso fatte il 25 marzo 1946 in seguito alla vittoria conseguita nelle elezioni amministrative; Intervento nella campagna elettorale amministrativa del 1952 (20 marzo 1952). d) Scritti scolastici 1933-1940 Giornale di classe 1933-1934 Cronaca ed osservazioni dell’insegnante sulla vita della scuola; In occasione della rappresentazione teatrale dei miei alunni (maggio 1940) Indice dei nomi‎

‎TEODORO TAGLIAFERRI‎

‎LA NUOVA STORIOGRAFIA BRITANNICA E LO SVILUPPO DEL WELFARISMO. RICERCHE SU R.H. TAWNEY‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO; COPERTINA SBIADITA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE LUNGO I TAGLI. Guida intellettuale di più generazioni di uomini di Stato laburisti, artefice della revisione dell’etica sociale anglicana, R. H. Tawney (1880-1962) è fra gli ispiratori della «strategia dell’eguaglianza» cui la democrazia inglese del primo Novecento ha affidato le speranze di preservazione e sviluppo della tradizione liberale nelle condizioni della civiltà industriale. Con gli studi sulle radici proto-moderne della Grande Trasformazione Tawney è stato anche il maggiore interprete britannico dell’esigenza di histoire intégrale che accomuna i protagonisti della «rivoluzione storiografica» novecentesca. Alla luce di un’approfondita analisi della sua personalità di uomo di scienza e moralista pubblico, il libro esamina i presupposti teorici dell’opera storica di Tawney e il suo contributo alla critica dell’immagine vittoriana del passato inglese, illustrandone la connessione con l’originale miscela di anticapitalismo romantico, fabianesimo, “nuovo liberalismo” e socialismo cristiano che è alla base della sua proposta politica di estendere l’applicazione del principio di equal Freedom alla sfera dei rapporti economici. Descrizione bibliografica Titolo: La nuova storiografia britannica e lo sviluppo del welfarismo: ricerche su R.H. Tawney Autore: Teodoro Tagliaferri Lunghezza: 346 pagine; 24 cm Editore: Napoli: Liguori, 2000 ISBN: 8820730596 9788820730598 Collana: Volume 10 di Domini. Cultura storica Soggetti: Economia, Filosofia, Teoria, Socialismo anglicano, Stato sociale, Assistenzialismo, Politiche sociali, Scienze politiche, Saggi storici, Indagini, Inghilterra, Ottocento, Sinistra, Teologia sociale, Galles, Problemi sociali, Assistenza, Etica, Critica, Capitalismo, Liberalesimo, Laburisti, Storiografia inglese, Socialism, Great Britain, Welfare state, Tawney, Richard Henry, 1880-1962, Critique et interprétation, Historiographie, Grande-Bretagne, 20e siècle, études de cas, Histoire sociale, Worker's education, Università, Commonplace Book, Stato, Uguaglianza, Religione, Formazione, Modernità, Histoire intégrale, Studi, Bibliografia, Religion and Rise of Capitalism, The Acquisitive Society, Land and Labour in China, London School of Economics, Interpreting Adam Smith, Weber, Protestantesimo, Riformismo, Ideologie, Partiti politici, Economics, Philosophy, Theory, Anglican Socialism, Social Status, Socialism, Social Policies, Political Sciences, Historical Essays, Investigations, England, Nineteenth Century, Left, Social Theology, Wales, Social Problems, Assistance, Ethics, Criticism, Capitalism, Liberalism, Labor , English historiography, University, State, Equality, Religion, Education, Modernity, Studies, Bibliography, Protestantism, Reformation, Ideologies, Political parties‎

‎ALFREDO SABETTI‎

‎SULLA FONDAZIONE DEL MATERIALISMO STORICO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla fondazione del materialismo storico. In appendice: Karl Marx, Democrito ed Epicuro. Titolo originale: Differenz der demokritischen und epikureischen Naturphilosophie nebst einem Anhange. Autore: Alfredo Sabetti Editore: Firenze: La Nuova Italia, 1969 Edizione: 1. ristampa Lunghezza: 423 pagine; 21 cm Collana: Volume 70 di Biblioteca di Cultura Soggetti: Filosofia, Ideologia tedesca, Germania, Materialismo storico, Dialettica, Storia, Teorie, Scritti giovanili, Socialismo, Marxismo, Comunismo, Economia, Lotta di classe, Capitalismo, Proletariato, Condizioni sociali, Hegel, Engels, Libri vintage, Germany, Social history, 19th, 20th century, Socialism, Socialist theories, Karl Marx and Friedrich Engels, Historical materialism, Deutsche ideologie, Manifesto, Differenza tra la filosofia della natura di Democrito e quella di Epicuro, Jahrbucher, Formazione, Pensiero, Berlino, Jena, Tesi, Dottorato, Dissertazione, Sinistra hegeliana, Reheinische Zeitung, Critica, Filosofia del diritto, Manoscritti, Problema ebraico, Sacra Famiglia, Fisica democritea, Epicureismo, Naturale, Atomo, Meteore, Tempo, Plutarco, Polemiche, Teologia, Immortalità, Filosofia greca, Ellenistica, Atomismo, Note, Libri vintage, Philosophie, Dissertation, Idéologie allemande, Feuerbach, Métaphysique, Travaux préparatoires, philosophies épicurienne, stoicienne, sceptique, stoïciens, Allemagne posthégélienne, Démocrite, Épicure, Philosophie de la nature, Matérialisme, Doktordissertation, Engels, Kritik, Materialismus, Aristoteles, Plutarque et Lucrèce, Ataraxie, Skeptizismus, Stoa, Stoiker, Stoizismus, Gesellschaft und der Religion, Dasein, Deklination des Atoms, Dialektik, epikureischen Physik, Ernst Günther Schmidt Erscheinung, Lukrez, Differenz der demokritischen, Junghegelianer, Plutarch, Philosophy, Great Doctrines, Crisis, Studies, Plutarch, Ataraxy, Greek Philosophies, Aristotle, Dissertation, German Ideology, Metaphysics, Preparatory Works, Immortality, Epicurean Philosophies, Stoician, Skeptic, Stoics, Germany, Thought, in and against, Marxism, Criticism of religion, Democritus, Epicurus, Philosophy of nature, Aristotele, Plutarco, Lucrezio, Atarassia, Atomi, Diogene Laerzio, Scetticismo, Stoicismo, Religione‎

‎PIERO CRAVERI‎

‎GENESI DI UNA COSTITUZIONE. LIBERTÀ E SOCIALISMO NEL DIBATTITO COSTITUZIONALE DEL 1848 IN FRANCIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE. Un importante testo di storia costituzionale, i verbali del Comitato che redasse il progetto della Costituzione della Seconda Repubblica francese nel 1848, pubblicati qui per la prima volta per intero, costituisce lo spunto per un'analisi che mira a chiarire un aspetto fondamentale della democrazia parlamentare francese nel 1848: la frattura tra le forme istituzionali e i principi di uguaglianza politica e sociale che caratterizzarono le istituzioni parlamentari nell'Europa del XIX secolo. Diversamente che in Inghilterra, infatti, dove l'allargamento del suffragio universale e il grande sviluppo dell'associazionismo operaio garantirono subito la svolta istituzionale in direzione dei nuovi principi sociali, un'evoluzione istituzionale in Francia si ha solo con l'avvento della Terza Repubblica. Nel ruolo preminente di mediazione tra classe politica e società, che gli ordinamenti della Terza Repubblica assegnarono alla Pubblica Amministrazione, la Francia tentò di realizzare ciò che le istituzioni inglesi avevano perseguito attraverso una corretta dialettica tra il corpo elettorale, il Parlamento e il Governo. INDICE Prefazione - II problema storico-costituzionale del '48 - La repubblica presidenziale - Governo parlamentare e sistema bicamerale - La revisione della Costituzione - Suffragio universale e accentramento statale - II diritto al lavoro - Per un profilo storico del modello costituzionale francese - I verbali del Comitato della Costituzione APPENDICE Verbali del Comite de Constitution. Progetti di Costituzione e testo della Costituzione del 1848 Avvertenza - 1848. Comitè de Constitution. I.er Registre - Projet de Constitution - 1848. Comitè de Constitution. 2.ème Registre - Projet definitif de Constitution, presenté a I'Assemblée nationaIe le 30 aout 1848 - La Constitution repubblicaine du 4 novembre 1848 - Indice dei nomi Descrizione bibliografica Titolo: Genesi di una costituzione. Libertà e socialismo nel dibattito costituzionale del 1848 in Francia Autore: Piero Craveri Lingua: Italiano, Francese Editore: Napoli: Guida Editori, 1985 Lunghezza: 334 pagine; 22 cm ISBN: 8870423050, 9788870423051 Collana: Volume 118 di Esperienze Soggetti: Diritto costituzionale, Storia politica francese, Francia, Costituzione, 1848, Socialismo, Libertà, Filosofia, Principi, Assemblea costituente, Consiglio, Dibattiti, Giurisprudenza, Parlamento, Sovranità, Ancien Régime, Diritti umani, Sociali, Suffragio Universale, Seconda Repubblica, Contemporanea, Rivoluzione, Luigi Napoleone Bonaparte, Colpo di Stato, 1852, Presidenzialismo, Parlamentarismo, Forme di governo, Potere, Esmein, Istituzioni, Duguit, Hauriou, Restaurazione, Vivien, Woirhaye, Thiers, Secondo Impero, Autocrazia, Classi, Lavoro, Constitutional Law, French Political History, France, Constitution, Socialism, Freedom, Philosophy, Principles, Constituent Assembly, Council, Debates, Jurisprudence, Parliament, Sovereignty, Human Rights, Social, Universal Suffrage, Second Republic, Contemporary, Revolution, Louis Napoleon Bonaparte, Coup d'Etat, Presidenzialism, Forms of Government, Power, Institutions, Restoration, Second Empire, Autocracy, Classes, Work Parole e frasi comuni Adopté Beaumont bureau cassation citoyens Comitato commission décide Conseil d'État conseil général Constitution constitution de 1791 Coquerel Cormenin costituente costituzione Assemblea democrazia déterminées dibattito diritto lavoro discussioni doit Dornès Dufaure Dupin fonctions Francia garantie gouvernement governo parlamentare Haute Cour judiciaire juges jury l'ancien article l'Assemblée nationale élection legge liberale liberté loi organique lois maggioranza majorité Marrast membre ministres nomination nommés Odilon Barrot pensiero peuple peuvent ètre politica politico politique potere esecutivo pouvoir exécutif pouvoir législatif Président principe principio processo progetto projet propriété question regime renvoyée Repubblica repubblicana République révision revisione révolution rivoluzione scrutin Séance secolo XIX sociale société storia suffrage suffragio universale sviluppo teoria Thiers Tocqueville travail tribunal administratif universel Vivien vote Woirhaye‎

‎JEROME CH'EN‎

‎MAO TSE-TUNG E LA RIVOLUZIONE CINESE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questa biografia, Mao Tse-tung è presentato per quello che è: uno statista cinese che si è formato in un epoca di contraddizioni e di tensioni ed ha scelto e portato a successo la via della rivoluzione, sulla base del pensiero marxista, da lui accolto, assimilato, trasformato ed arricchito fino a farne uno strumento vivo, e non un inserto posticcio, per il compimento della più grande trasformazione che abbia subito la storia della Cina. Jerome Ch'en ha dato la prima vera biografia di Mao ed ha ottenuto questo risultato non soltanto procedendo ad un accurato e sistematico spoglio delle fonti, ad una continua e vasta ricostruzione dell'ambiente intellettuale e politico nel quale la personalità di Mao si è venuta evolvendo, ma anche tenendo sempre presente il problema fondamentale che si poneva ai cinesi della generazione di Mao, quello cioè di salvare il loro popolo dalla dominazione straniera dilagante e di rifare a Cina «potente e prospera». Fu la convinzione che occorresse rinnovare la Cina per salvarla a fare di Mao ciò che è stato ed è un rivoluzionario. Ma - e questa è a tesi fondamentale del libro di Ch'en - Mao differiva anche dagli altri rivoluzionari per la sua naturale attitudine a vedere i problemi nella loro dimensione politica e concreta, a vederli cioè da statista e non soltanto da intellettuale rivoluzionario. L'analisi del Ch'en non dimentica mai il contesto nuovo nel quale Mao ha operato, le esigenze nuove che lo hanno spunto a cercare una «via di salvezza per la Cina» e soprattutto gli ideali nuovi che senza posa hanno costituito il motivo fondamentale del suo pensiero e della sua azione. Descrizione bibliografica Titolo: Mao Tse-tung e la rivoluzione cinese. Con trentasette poesie di Mao Versione dal cinese di Renata Corsini Pisu Titolo originale: Mao and the Chinese Revolution Autore: Jerome Ch’ên FRSC Quarta di copertina di: Enrica Collotti Pischel Traduzione di: Giorgio Rovida Editore: Firenze: Sansoni, 1966 Lunghezza: 545 pagine; 22 cm Collana: Volume 17 di Biblioteca Sansoni Soggetti: Storia contemporanea, Maoismo, Asia, Marxismo, Pensiero politico, Pechino, Statisti cinesi, Personaggi storici illustri, Saggi, Novecento, Comunismo, Rivoluzione cinese, Cina, Terza Via, Socialismo, Rivoluzione culturale, Grande balzo, Mao Zedong, Mao Tse-tung, Biografie, Politica estera, Relazioni internazionali, Unione Sovietica, Riforma agraria, Lunga Marcia, Burocrazia, Partito comunista, Confucianesimo, Sinologia, Guerre, Giappone, Manciuria, Russia, Feudalesimo, Economia, Capitalismo, Grande Timoniere, Society and Culture, Stalin, Classici, Storiografia, Nanchino, Gru Gialla, Esercito popolare di liberazione, Discorsi, Manifesto, Fonti, Bibliografia, Contadini, Campagne, Shaanxi, Nemici, Libri vintage, Libri fuori catalogo, 1893-1976, with thirty-seven poems, Contemporary History, Maoism, Asia, Political Thinking, Beijing, Chinese Statesmen, Famous Historical Figures, Essays, Twentieth Century, Communism, Chinese Revolution, China, Third Way, Socialism, Cultural Revolution, Great Leap, Biographies, Foreign Policy, International Relations, Union Soviet, Agrarian Reform, Long March, Bureaucracy, Communist Party, Confucianism, Sinology, Wars, Japan, Manchuria, Russia, Feudalism, Economy, Capitalism, Great Helmsman, Classics, Historiography, Nanjing, Yellow Crane, People's Liberation Army, Speeches, Sources, Bibliography, Peasants, Campaigns, Enemies, Out of print books Parole e frasi comuni 1st Front Army Corps attack August base areas battle campaign Canton Central Committee Ch'angsha Tu-hsiu Yi Chang Kuo-t'ao Chiang Kai-shek China Chinese Chingkangshan Chou En-lai Chungking Comintern command communists Conference congress defeat democratic Division Eighth Route Encirclement enemy Feng fighting forces Fourth Fukien guerrilla Hsiang Hsiao Huang Hunan Hupei Jinggangshan Jiang Qing Jiangxi Japan Japanese Kiangsi KMT troops Kuomintang Kwangtung leaders Li-san Lin Piao Liu Po-ch'eng Long March Manchuria Mao Tse-tung Mao's military Nanch'ang Nanking north Shensi P'eng Te-huai party peasant movement People's poem Politburo political province Red Army Regiment revolution revolutionary River Route Russian Shanghai Siao Yu soldiers soviet strategy Sun Yat-sen SW IV Peking Szechwan Taiping Rebellion T'ang Ta-chao Teng Ts'ai Tung united front Wang Ching-wei warlords workers Wuhan Yenan Yuan sinology‎

‎CARLO ROSSELLI‎

‎SCRITTI DELL'ESILIO. 1 GIUSTIZIA E LIBERTÀ E LA CONCENTRAZIONE ANTIFASCISTA (1929-1934). A CURA DI COSTANZO CASUCCI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Scritti dall'esilio volume 1. Giustizia e Libertà e la concentrazione antifascista (1929-1934) Autore: Carlo Alberto Rosselli Curatore: Costanzo Casucci Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1988 Lunghezza: 338 pagine; 22 cm ISBN: 8806114921, 9788806114923 Collana: Volume 2 di Opere scelte di Carlo Rosselli Segue: Appendice Soggetti: Scritti politici autobiografici, Biografie, Esilio, Confino, Resistenza, Lotta politica, Ideologie politiche, Fascismo, Antifascismo, Filosofia, Novecento, Comunismo, Socialismo liberale, Scienze politiche, Political Science, Libri Vintage, Fuori catalogo, Raccolte, Antologie, Capitalismo, Imperialismo, Politica estera, Colonialismo, Rivoluzione, Giustizia e Libertà, Movimenti, Sinistra, Opposizione, Liberalismo, Pietro Nenni, Anarchismo, Giacomo Matteotti, Gobetti, Piero Calamandrei, Enrico Finzi, Gino Frontali, Piero Jahier, Ludovico Limentani, Alfredo Niccoli, Ernesto Rossi, Intellettuali, Dissidenti, Regime, Mussolini, Duce, Giovanni Amendola, Marxismo, Circolo di Cultura, Gaetano Salvemini, PSLI, Treves, Saragat, Sandro Pertini, Ferruccio Parri, Lipari, Filippo Turati, Corsica, Socialisme liberal, Parigi, Palmiro Togliatti, Testi, Idee, Teorie, Esuli, Esiliati politici, Economia, Internazionale, Utopia, Nazismo, Circoli, Russia, Unione Sovietica, Repressione, Censura, Manifesto, Corporazioni, Lettere, Luigi Fabbri, Epistolario, Guerra, Partiti di massa, Emilio Lussu, Alberto Tarchiani, Ciporiano Facchinetti, Storia contemporanea, Italia, Autobiographical political writings, Biographies, Exile, Confino, Resistance, Political struggle, Political ideologies, Fascism, Antifascism, Philosophy, Twentieth century, Communism, Liberal socialism, Political science, Political Science, Vintage books, Out of print, Collections, Anthologies, Capitalism, Imperialism , Foreign Policy, Colonialism, Revolution, Justice and Freedom, Movements, Left, Opposition, Liberalism, Anarchism, Intellectuals, Dissidents, Circle of Culture, Paris, Texts, Ideas, Theories, Exiles, Political Exiles, Economics, International, Utopia, Nazism, Circles, Soviet Union, Repression, Censorship, Corporations, Letters, Epistolary, War, Mass Parties, Contemporary History, Italy Parole e frasi comuni accordo Africa Almudébar anarchici antifascista Antonio Cieri articoli attiva autonomia azione Barcellona borghese Camillo Berneri capitalismo Carlo Rosselli Catalogna classe coloniale colonna colonna Ascaso combattere compagni comunisti conflitto Congresso crisi d'azione democratici dittatura economica emigrati Etiopia europea fascismo firmato Franco forze francese Francia Fronte popolare Germania Ginevra giornale giovani Giustizia e Libertà governo gruppo guerra Africa Hitler Huesca ideale iniziativa internazionale italiana Abissinia antifascismo Inghilterra Italia lavoro lettera lotta masse mondo morale movimento Mussolini nazionale operaio opposizione organizzazione OSDI pace paese Parigi popolo italiano posizione problema proletariato propaganda pubblicata postuma regime rivoluzionari rivoluzione Russia sanzioni Scritti sindacale situazione sociale società Società delle Nazioni Spagna spagnola tattica totalitario uomini vittoria‎

‎BERTRAND RUSSELL‎

‎STORIA DELLE IDEE DEL SECOLO XIX‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. COPERTINA SCOLORITA. Descrizione bibliografica Titolo: Storia delle idee del secolo XIX Titolo originale: Freedom and Organisation, 1814-1914 Autore: Bertrand Russell Traduzione di: Clara Maturi Egidi Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1970 Edizione: 6, Sesta Lunghezza: 672 pagine; 21 cm Collana: Volume L 2 di Oscar Libreria Biblioteca moderna Mondadori, 640-643 Soggetti: Filosofia politica, Democrazia, Stati Uniti d'America, Stato di diritto moderno, Liberalismo, Socialismo, Radicalismo, Liberalesimo, Marxismo, Materialismo dialettico, Correnti filosofiche, Dottrine politiche, Teorie economiche, Idee, Europa, Libri vintage, Fuori catalogo, Classici, Storia del pensiero socio-politico, Il manifesto, Lavoro salariato, Capitale, Capitalismo, Anarchismo, Plusvalore, Merce, Concorrenza, Monopolio, Marx, Engels, Classi sociali, Proletariato, Plutocrazia, Burocrazia, Commercio, Trade Unions, Jeremy Bentham, Malthus, Davis Ricardo, James Mill, Owen, Storia mondiale, Jefferson, Jackson, Restaurazione, Prima Guerra Mondiale, Libertà, Religione, Popoli, Pace, Ordine internazionale, Stati, Napoleone Bonaparte, Congresso di Vienna, Metternich, Imperi, Progresso, Schiavitù, Intellettuali, Imperialismo, Colonialismo, Impero tedesco, Germania, Bismarck, Nazionalismo, Manuali, Divulgazione, Rousseau, John Locke, Voltaire, Illuminismo, Rivoluzione francese, Political philosophy, Democracy, United States of America, Modern rule of law, Liberalism, Socialism, Radicalism, Liberalism, Dialectical materialism, Philosophical currents, Political doctrines, Economic theories, Ideas, Europe, Books Out of print, Classics, History of thought political, Hired labor, Anarchism, Merchandise, Competition, Monopoly, Social classes, Plutocracy, Bureaucracy, Trade, World History, Restoration, World War I, Freedom, Peoples, Peace, International Order, States, Empires, Progress, Slavery, Intellectuals, Imperialism, Colonialism, German Empire, Germany, Nationalism, Manuals, Dissemination, Enlightenment, French Revolution Parole e frasi comuni Alexander America Austria Bentham Benthamites Bismarck British capitalist Carnegie cause century Chartists Civil Cobden competition Congress of Vienna Constitution democracy democratic doctrine economic Emperor Empire employers Engels England English Europe father foreign France free trade French Revolution friends German Indians industrial influence interests James Mill Jefferson King labour Liberal Lincoln Lord Malthus manufacturers Marx Metternich Missouri Compromise monopoly moral movement Napoleon nation negro organization Owen party patriotism Peace Philosophical Radicals political poor population principle proletariat Prussia railways reform revolution Ricardo Robert Owen Rockefeller sentiment slave slavery Socialism Socialists South Improvement Company steel success Talleyrand tariff territory theory thought trade unions Tsar United victory wage-earners wages Whigs‎

‎TATJANA SEKULIC‎

‎VIOLENZA ETNICA. I BALCANI TRA ETNONAZIONALISMO E DEMOCRAZIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE, BRUNITURA. COPERTINA SCOLORITA. MAI SFOGLIATO. Nel suo volume sui Balcani Tatjana Seculic risponde a queste importanti questioni che la storia dell'Europa sud orientale degli ultimi dieci anni ha reso drammaticamente attuali. Ripercorrendo le vicende della ex Yugoslavia e la sua odierna realtà, il testo mostra come la forma democratica liberale sia non solo possibile in uno stato multietnico, ma risulti anche la migliore via per la salvaguardia delle singole nazionalità. Negli ultimi dieci anni le guerre nei Balcani hanno portato alla luce tutte le difficoltà legate alla costituzione di uno Stato multietnico e multinazionale che abbia nello stesso tempo un regime democratico liberale. L'autrice vuole dimostrare che, malgrado tutto, le società multietniche e multinazionali possono produrre forti nessi integrativi soltanto nelle forme politiche e sociali di una moderna democrazia liberale. Queste pagine, sorrette da una profonda conoscenza personale di una tormentata realtà geopolitica e guidate da un rigoroso quanto equilibrato esame empirico, provano come sia proprio la mancanza della democrazia a rendere i regimi autoritari incapaci di sviluppare dei reali processi d'integrazione - economica, culturale e sociale - in grado di resistere senza tensioni al mutamento dello stesso regime politico. Il caso della Bosnia-Erzegovina, vittima della violenta distruzione etnonazionalista, si presta particolarmente a questa tesi. Descrizione bibliografica Titolo: Violenza etnica: i Balcani tra etnonazionalismo e democrazia Autore: Tatjana Sekulić Editore: Roma: Carocci, 2002 Lunghezza: 167 pagine; 22 cm ISBN: 884302275X, 9788843022755 Collana: Volume 411 di Studi superiori: Sociologia Soggetti: Saggistica, Etnografia, Etnologia, Studi culturali, Società, Multiculturalismo, Nazionalismo, Nazionalità, Balcani, Ex-Jugoslavia, Serbia, Bosnia, Erzegovina, Kossovo, Croazia, Conflitti etnici, Sarajevo, Guerre, Comunismo, Socialismo, Storia contemporanea, Religioni, Differenze, Lingue, Autoritarismo, Dittatura, Integrazione sociale, Tito, RSFJ, Totalitarismo, Identità, Minoranze etniche, Diritti, Costituzione, Marxismo, Autogestione, Unione Sovietica, Lenin, Internazionale, Paesi Non Allineati, Stato multietnico, Crisi, Bosnjak, Accordi di Dayton, Russia, Stati Uniti, Milosevic, Pulizia etnica, Geopolitica, Profughi, Ritorno, Cambiamenti, Qualità della vita, Trasformazioni sociali, ONU, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, élites, Clinton, 1991, Violenza, Popolazione civile, Tribunale dell'Aia, Memoria, Scienze politiche, Sociologia, Ideologie politiche, Non-fiction, Ethnography, Ethnology, Cultural studies, Society, Multiculturalism, Nationalism, Nationality, Balkans, Ex-Yugoslavia, Herzegovina, Kosovo, Croatia, Ethnic conflicts, Wars, Communism, Socialism, Contemporary history, Religions, Differences, Languages, Authoritarianism, Dictatorship , Social integration, Totalitarianism, Identity, Ethnic Minorities, Rights, Constitution, Self-Management, Soviet Union, International, Non-Aligned Countries, Multi-ethnic State, United States, Ethnic cleansing, Geopolitics, Refugees, Quality of life, Transformations social, UN, Bibliography, Books out of print, Violence, Civil Population, Memory, Political Sciences, Sociology, Political Ideologies Indice Premessa/ Introduzione/ 1. (Dis)integrazione etnonazionale della società/Si può evitare il nazionalismo?/Il nazionalismo culturale nell'Europa centrale ed orientale/Il faro di Sarajevo/La peculiarità del modello orientale di nazionalismo/L'ambivalenza dei conflitti etnici, territoriali e culturali 2. Comunismo versus nazionalismo: la dissoluzione della Jugoslavia socialista/Il carattere plurinazionale dello Stato federale/Le contraddizioni dell'identità costituzionale della RSFJ/Le differenze culturali, religiose ed economiche nella RSFJ/Il sistema politico/La Jugoslavia tra totalitarismo e autoritarismo 3. L'integrazione sociale autoritaria e le due forme/Il Regno jugoslavo/La Jugoslavia di Tito/Marxismo e autogestione: un progetto fallito 4. La Jugoslavia post-totalitaria verso la transizione democratica/La crisi di legittimazione/Lo Stato nazionale contro lo Stato comunista/La debolezza dell'alternativa democratica 5. I paradossi culturali, politici e sociali della Bosnia-Erzegovina/Il primo paradosso: la Bosnia come società interculturale e multinazionale e la costituzione dello Stato nazionale/Il secondo paradosso: l'evoluzione controversa della nazione dei bosnjak/La Bosnia-Erzegovina nella RFS di Jugoslavia/Alcuni dati statistici/L'inizio della crisi politica/Le prime elezioni democratiche/I preparativi politici per la guerra 6. Bosnia-Erzegovina: la distribuzione della società/La comunità internazionale ed il suo ruolo nella crisi in Bosnia/Gli accordi di Dayton/La trasformazione sociale nel periodo 1991-96/Il futuro della Bosnia-Erzegovina/ Conclusioni/ Bibliografia.‎

‎FERRUCCIO MARZANO‎

‎UN CONFRONTO CRITICO FRA TEORIE KEYNESIANE E MONETARISTE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. NUOVO E IMBALLATO. Descrizione bibliografica Titolo: Un confronto critico fra teorie keynesiane e monetariste Autore: Ferruccio Marzano Editore: Napoli: Liguori, 1981 Lunghezza: 152 pagine; 22 cm ISBN: 8820709201, 9788820709204 Collana: Volume 14 di Testi e contributi d'economia Soggetti: Economia politica, Finanza, Economia monetaria, Capitale, Produzione, Ricchezza delle Nazioni, Adam Smith, Marx, Schumpeter, Keynesiani, Neokeynesiani, Neoclassici, Crescita endogena, N. Kaldor, Teorie aggregate della crescita, Marxismo, Socialismo, Moneta, Critica, Nuova Scuola di Cambridge, Macroeconomia, Saggistica, Modelli, Variabili, Manuali, Teoria Generale, Politica fiscale, Denaro, Banche, Inflazione, Deflazione, Domanda, Milton Friedman, Anna Schwartz, Monetary History of the United States, Edmund Phelps, David Laidler, Tasso naturale di disoccupazione, Joseph Stiglitz, John Maynard Keynes, Demand-driven, K-percent rule, David Hume, Grande depressione, Ludwig von Mises, Supply side economics, Scuola austriaca, Valore, Svalutazione, Sistema aureo, Accordi di Bretton Woods, Stagflazione, Jimmy Carter, Paul Volcker, Prezzi, Consumi, Scuola keynesiana, Spesa pubblica, Mercato, Lavoro, Intervento pubblico, Reddito, Liquidità, 1929, Libri Vintage, Fuori catalogo, Political Economy, Finance, Monetary Economics, Capital, Production, Wealth of Nations, New Keynesians, Neoclassicals, Endogenous Growth, Aggregate Theories of Growth, Socialism, Currency, Criticism, New Cambridge School, Macroeconomics, Non-Fiction, Models, Variables, Manuals, Theory General, Fiscal policy, Money, Banks, Inflation, Deflation, Demand, Natural rate of unemployment, Great depression, Austrian school, Value, Devaluation, Gold standard, Stagflation, Prices, Consumption, Public spending, Market, Work, Public intervention, Income, Liquidity, Books out of print, Monetarismo‎

‎HENRY PELLING‎

‎STORIA DEL SINDACALISMO INGLESE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA/FIORITURA. Descrizione bibliografica Titolo: Storia del sindacalismo inglese. Titolo originale: A history of British trade unionism. Autore: Henry Pelling Prefazione di: Ruggero Ravenna Traduzione di: Giancarlo Bussetti Editore: Milano: Aldo Palazzi, 1972 Lunghezza: 365 pagine; 22 cm Collana: Volume 5 di Saggistica Soggetti: Sindacati, Storia, Sindacalismo inglese, Lavoro, Inghilterra, Gran Bretagna, Partito Laburista, Diritti sociali, Lotte sindacali, Rivendicazioni, Storiografia, Classici, Socialismo, Movimento operaio, Salario, Ore lavorative, Otto ore, Conflitti sociali, Economia, Studi storici, Ottocento, Novecento, Taff Vale, Triplice Alleanza, Intervento statale, Stati Uniti d'America, American labor, Labour party, The labour governments, Gruppi di pressione, Sciopero generale, Prima guerra mondiale, Potere, Marxismo, Sinistra, Minatori, Socialdemocrazia, Statistiche, Bibliografia, Libri Vintage, Fuori catalogo, Europa contemporanea, Storia, Industria, Comunismo, Rivoluzione industriale, Thatcher years, Magna Carta, Employment Acts, Miner's strike, Corresponding society, Luddismo, Industria tessile, Suffragio universale, Marx, Engels, Manifesto del partito comunista, C. Fourier, P.-J. Proudhon, H. de Saint-Simon, Louis Blanc, Fabian society, Pensionism act, Internazionale, Trade unions, History, English syndicalism, Work, England, Great Britain, Social rights, Trade union struggles, Claims, Historiography, Classics, Socialism, Worker movement, Salary, Working hours, Eight hours, Social conflicts, Economy, Historical studies, Nineteenth century, Twentieth century, Triple Alliance, State Intervention, United States of America, Pressure Groups, General Strike, World War I, Power, Left, Social Democracy, Statistics, Bibliography, Out of Print Books, Contemporary Europe, History, Industry, Communism, Industrial Revolution, Textile Industry, Universal Suffrage, International Parole e frasi comuni accept agreed Amalgamated Engineers Arthur Deakin Association ballot Bevin bill blackleg labour Board body Britain British Beatrice Webb Ben Tillett trade unionism Cabinet century Chartism Citrine combinations Commission Communist conference Congress Conservative Court decision defeated delegates disputes dockers early economic effect eight-hour day election employers Employment Ernest Bevin factory favour Frank Cousins Friendly Societies funds G. D. H. Cole Harold Wilson incomes policy increase Industrial Relations journeymen government Labour Party Labour Representation Committee leadership legislation Liberal Lloyd George London Trades Council Lord majority masters membership Miners Federation Mineworkers National Union negotiations organisation owing Parliament Parliamentary Committee period picketing political Railway Railwaymen reform result secretary skilled social Socialist Tom Mann place trade unionists councils Transport Workers union leaders officials unofficial strikes Victor Feather vote wages workmen‎

‎LUDOVICO ISOLDO‎

‎L'IMMAGINARIO SOCIALE DI W. D. HOWELLS‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. MACCHIETTE/FIORITURE AI MARGINI ESTERNI DELLE PAGINE E ALLA COPERTINA. William Dean Howells (Martins Ferry, 1º marzo 1837, New York, 11 maggio 1920) è stato uno scrittore e critico letterario statunitense. Descrizione bibliografica Titolo: L'immaginario sociale di W.D. Howells Autore: Ludovico Isoldo Editore: Napoli: Istituto universitario orientale, Dipartimento di studi letterari e linguistici dell'Occidente, 1987 Lunghezza: 286 pagine; 22 cm Collana: Volume 15 di AION.: Quaderni di anglistica Soggetti: Letteratura americana, Cultura anglosassone, Critica letteraria, Anglistica, Studi culturali, Cultura imprenditoriale, Dialettica città-campagna, The Minister's Charge, Utopia, I fatti di Haymarket, Annie Kilburn, Giustizia sociale, Bellamy, Gronlund, Lotte sociali, Metropoli, Socialismo, Comunismo, Democrazia industriale, Libri Vintage, Fuori catalogo, Bibliografia, Etica, Società, Romanzi utopistici, Industrializzazione, Stati Uniti d'America, Inghilterra, Fine Ottocento, Liberismo, Capitalismo, Borghesia, Jefferson, Mito americano, Riformismo, Commonwealth socialista, Intellettuali, Pensiero liberale, Realismo, Mark Twain, Nathaniel Hawthorne, Henry David Thoreau, Ralph Waldo Emerson, Abraham Lincoln, Fantasy, American Literature, Anglo-Saxon Culture, Literary Criticism, Anglistics, Cultural Studies, Entrepreneurial Culture, Town-Country Dialectics, Social Justice Facts, Social Fights, Metropolis, Socialism, Communism, Industrial Democracy, Books Out of Print, Bibliography, Ethics, Society, Utopian Novels, Industrialization, United States of America, England, Late 19th Century, Liberalism, Capitalism, Bourgeoisie, American Myth, Reformation, Socialist Commonwealth, Intellectuals, Liberal Thought, Realism Parole e frasi comuni American Bellamy borghesia Boston bostoniani bramino Bromfield Corey business Cady capitalismo city Commonwealth conflittualità contraddizioni sociali country cristianesimo sociale critica cultura imprenditoriale culturale democrazia denuncia Dryfoos economica Easy Chair Editor's Study Edwin emblematico equality Gerrish Gilded Age giovane good Gospel great Gronlund gruppi sociali Harper's Weekly Hatboro Hazard New Homos Hough howellsiana ideale ideologica industriale intellettuale Isabel Kilburn know laissez-faire lettera Life in Letters Lindau March Mark Twain marxismo metropoli Minister's Charge money Monthly Magazine New England A Hazard of the New Fortunes New York paese Peck people Persis politica poor processo profonda Putney radicale rapporto retorica reverendo right Rise of Silas Rogers romanzo scrittore Sewell Silas Lapham sistema società sostanzialmente strutturali thing Tolstoj tolstojana Traveler Altruria William Dean Howells work World of Chance‎

‎LUCIANO GUERCI‎

‎IL PARTITO SOCIALISTA ITALIANO DAL 1919 AL 1946‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. SOTTOLINEATURE A MATITA NEI PRIMI PARAGRAFI. Descrizione bibliografica Titolo: Il Partito socialista italiano dal 1919 al 1946 Autore: Luciano Guerci Editore: Rocca San Casciano (Bologna): Cappelli, 1969 Lunghezza: 244 pagine; 21 cm Prezzo il Lire: L. 850 Copia numerata: 2138 Collana: Universale Cappelli. Volume 3 di Storia dei partiti politici Soggetti: Partito socialista italiano, PSI, Scienze politiche, Ideologie politiche, Storia d'Italia, Partiti politici italiani, Socialismo, Comunismo, Sinistra Diritti sociali, Lotte politiche, Battaglie, Filosofia, Novecento, Prima Guerra Mondiale, Fascismo, Costituzione, Regno d'Italia, Parlamento, Storiografia, Unità, Scissioni, Classi sociali, Scontri, Mussolini, Armistizio, Interventismo, Badoglio, Antifascismo, Intellettuali, Benedetto Croce, Resistenza, Bibliografia, Movimenti politici, Economia, Dopoguerra, Assemblea costituente, Prima Repubblica, Francesco Perri, Liberalismo, Renzo De Felice, Spriano, Turati, Giolitti, Pietro Nenni, Sandro Pertini, Giacomo Matteotti, Rivoluzione, Marxismo, Guido Albertelli, Claudio Treves, Leonida Bissolati, Arcangelo Ghisleri, Enrico Ferri, Camillo Prampolini, Anna Kuliscioff, Karl Marx, Friedrich Engels, Sindacalismo, Radicalismo, Ivanoe Bonomi, Destra, Giuseppe Emanuele Modigliani, Gaetano Salvemini, Riformismo, Avanti! Marcia su Roma, Saragat, Giustizia e Libertà, Carlo Rosselli, Guerra civile spagnola, Brigate internazionali, De Gasperi, Lelio Basso, Giuliano Vassalli, Ignazio Silone, Giuseppe Romita, Fronte Democratico Popolare, Libri Vintage, Fuori catalogo, Italian Socialist Party, Political Sciences, Political Ideologies, History of Italy, Italian Political Parties, Socialism, Communism, Left Social Rights, Political Struggles, Battles, Philosophy, Twentieth Century, World War I, Fascism, Constitution, Kingdom of Italy, Parliament, Historiography, Unity, Divisions, Social Classes, Clashes, Armistice, Interventionism, Antifascism, Intellectuals, Resistance, Bibliography, Political Movements, Economy, Postwar Assembly, Constituent Assembly, First Republic, Liberalism, Revolution, Syndicalism, Radicalism, Right, Reformation, March on Rome, Justice and Freedom, Spanish Civil War, International Brigades, Popular Democratic Front, Books out of print‎

‎GYORGY ACZEL (GYÖRGY KONRÁD ACZÉL)‎

‎CULTURA E DEMOCRAZIA SOCIALISTA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, FIORITURE, BRUNITURA E SEGNI DEL TEMPO. RARO. Descrizione bibliografica Titolo: Cultura e democrazia socialista Titolo originale: Culture and socialist democracy Autore: György Konrád Aczél (Gyorgy Aczel) Prefazione di: Giorgio Napolitano Editore: Roma: Editori Riuniti, novembre 1972 Lunghezza: 335 pagine; 21 cm Copertina di: Tito Scalbi Collana: Volume 16 di Argomenti Soggetti: Cultura popolare, Rosa Luxemburg, Socialismo, Democrazia, Società ungherese, Politica scientifica, Principi e direttive, Egemonia, Problemi, Vita culturale, Solidarietà, Progresso, Discorsi, Edificazione socialista, Internazionalismo, Dibattiti, Sinistra, Civiltà, Masse, Governo, Culture et démocratie socialiste, Politique culturelle hongroise, Sozialistische Demokratie und Kultur, Szocializmus, La Hongrie, Classe operaia, Ungheria, URSS, Shoah, Laszlo Arany, Agnes Heller, Peter Eszterhazy, Willy Brandt, Werner Sombart, Olocausto, Zyklone-B, A Látogató, Il visitatore, Cortina di ferro, Emigrazione interna, Politica culturale, Partito socialista operaio, Partito comunista, Potere, Rivoluzione polacca, Foglie nel vento, Perestrojka, György Lukács, Dogmatismo meccanicistico, Democrazia formale, Alienazione burocratica, Umanizzazione dei processi, Ferenc Fehér, Palmiro Togliatti, Democratizzazione, Marxismo, Materialismo, Socialism and the Freedom of Culture, Saggi, Libri Vintage, Fuori catalogo, Libri Rari, Anni Settanta, Europa dell'Est, Folytatás és megújulás, Szocializmus, nemzet, kultúra: írások a kultúráról, Filosofia politica, Teorie socialiste, Stato, Istituzioni, Scienze politiche, Politica culturale, 1956-1970, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Borghesia, Lavoratori, Culto della personalità, Stalin, Comunismo, Unione Sovietica, Istruzione, Letteratura, Artisti, Censura, Repressione, Poesia, Poeti, Scrittori, Propaganda, Repubbliche federali, Marxismo-leninismo, Fascismo, Concezione del mondo, Giovani, Gioventù, Università, Educazione, Intellettuali, Ideologie, Libertà, Rivoluzione, Dogma, Capitalismo, Comitato Centrale, Biblioteche, Revisionismo, Storia, Novecento, Contraddizioni, Scuola, Popular culture, Socialism, Democracy, Hungarian society, Scientific policy, Principles and directives, Hegemony, Problems, Cultural life, Solidarity, Progress, Speeches, Socialist construction, Internationalism, Debates, Left, Civilization, Masses, Government, Working class, Holocaust, Iron curtain, Internal emigration, Cultural policy, Worker socialist party, Communist party, Power, Polish revolution, Leaves in the wind, Mechanistic dogmatism, Formal democracy, Bureaucratic alienation, Process humanization, Democratization, Essays, Books Out of print, Books Rare, Seventies, Eastern Europe, Philosophy, Socialist Theories, State, Institutions, Political Sciences, Cultural Policy, Fifties, Sixties, Bourgeoisie, Workers, Communism, Soviet Union, Education, Literature, Artists, Censorship, Repression, Poetry, Poets, Writers, Federal Republics, Fascism, Conception of the world, University, Education, Intellectuals, Ideologies, Freedom, Capitalism, Central Committee, Libraries, History, Twentieth Century, Contradictions, School Parole e frasi comuni achieved activities Attila Jozsef attitude basis bourgeois capitalist Central Committee communist Comrade contradictions counter-revolution creative artists criticism cultural policy cultural revolution debate demands distortions dogmatic economic Endre Ady fascism fight forces freedom Gyorgy Lukacs historical human Hungarian Socialist Workers Hungarian Soviet Republic Hungary ideological struggle important intellectual interests Kossuth Prize leading Leninist literary literature living Marxism-Leninism Marxist masses monopoly position Nyugat Party personality cult Petfifi Petofi petty-bourgeois poem poet political practice principle problems progress public education questions realist realization reason responsibility revisionist revolution revolutionary role of Marxism secondary schools sense social socialist culture socialist democracy socialist realism society Soviet Soviet Union speak stand-point taste teaching unity V. I. Lenin values working-class movement world Outlook writers young youth‎

‎PAOLO SPRIANO‎

‎SULLA RIVOLUZIONE ITALIANA. SOCIALISTI E COMUNISTI NELLA STORIA D'ITALIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. L'originalità del socialismo italiano. Il problemismo di Salvemini. La vecchia Confederazione del lavoro. Lenin e i socialisti italiani (1912-19). Di Serrati o del massimalismo. Mussolini dalla «rivoluzione» alla reazione. Agnelli, eroe del capitalismo. Fortuna e impopolarità dell'«Ordine Nuovo». Le ragioni della scissione di Livorno. Il mito di Amadeo Bordiga. L'intransigenza di Giovanni Amendola. Il fascismo, reazione di classe. La grande spallata del marzo 1943. La rottura col vecchio Stato. Antifascismo operaio nella Resistenza. I giudizi sulla svolta di Salerno. La prima «Rinascita». I partigiani di Fenoglio e di Battaglia. Il PCI dalla liberazione alla Costituente. I tempi di Rodolfo Morandi. Le «scelte di campo» del 1947. I servizi segreti e la storia. La morte di Togliatti. Indice dei nomi. Si colgono, in questi scritti di Paolo Spriano, tante figure di protagonisti e di antagonisti, con la nettezza di un profilo storico, da Turati a Serrati, da Gramsci a Bordiga, da Morandi a Nenni, da Togliatti a Longo, da Gaetano Salvemini a Giovanni Amendola, da Mussolini ad Agnelli, ma il libro non è una galleria di ritratti critici. è, appunto, un discorso complessivo che si intreccia e si incentra Sulla rivoluzione italiana, esaminata prevalentemente nelle due grandi crisi politiche e sociali che ne hanno segnato sinora il corso, travagliato, gli strappi e le sconfitte, le pause, i progressi e le interruzioni, l'incubazione e le componenti. La ricostruzione di avvenimenti e momenti decisivi- fatta cori il linguaggio diretto e accattivante della narrazione - si accompagna, si alterna, a una critica puntuale della storiografia sull'argomento. L'autore sottolinea, in polemica con le più comuni interpretazioni odierne, l'ampiezza e la profondità della «crisi rivoluzionaria» del 1917-20 e la natura di risposta di classe, reazionaria, del regime fascista. Sulla seconda crisi storica qui considerata, quella del 1943-47, dove protagonista di tante delle pagine più vive del volume diventa la lotta operaia e partigiana della Resistenza, Spriano ripropone la validità di un criterio che si fonda su due capisaldi: il carattere di iniziale rivoluzione democratica e antifascista che ha la guerra di liberazione e la gravità dell'interruzione che essa subisce con la rottura del 1947. Il punto di vista comunista, personale e appassionato, dell'autore colpisce vari bersagli a destra e a sinistra, all'interno e all'esterno di una tradizione politica e ideologica. Ogni scritto è tuttavia animato da un bisogno dialogico, e il lettore, il militante e il giovane anzitutto, vi è chiamato come costante interlocutore. Il saggio introduttivo, che conferma l'ispirazione organica della raccolta, ha il valore di un intervento esplicito nell'attuale dibattito generale. Descrizione bibliografica Titolo: Sulla rivoluzione italiana. Socialisti e comunisti nella storia d'Italia. Autore: Paolo Spriano Editore: Torino: Einaudi, 1978 Lunghezza: 226 pagine; 18 cm ISBN: 880601594X, 9788806015947 Collana: Volume 331 di Piccola Biblioteca Einaudi. Geografia, storia Soggetti: Storia contemporanea, Scienza e teoria politica, Socialismo Italiano, Società, Ideologie, Teorie politiche, Partiti socialisti di massa europei, Riformisti, Turati, Grande Guerra, Scissione comunista, Livorno, 1921, Massimalisti, Serrati, PSI, Antonio Gramsci, Palmiro Togliatti, Morte, Servizi segreti, Stato, Svolta di Salerno, Internazionale, Fascismo, Costituente, Novecento, Storia d'Italia, Amadeo Bordiga, Rodolfo Morandi, Nenni, Longo, Giovanni Amendola, Gaetano Salvemini, Reazionari, Lavoro, Lenin, Comunismo, Comunisti, Massimalismo, Sindacalismo, Sindacati, Ordine Nuovo, Populismo, Movimento operaio, Lotte politiche, Antifascismo, Intellettuali, Resistenza, Liberazione, Libertà, Rinascita, Beppe Fenoglio, Battaglia, Partigiani, Marzo 1943, Armistizio, Badoglio, 8 Settembre, Nazismo, Tedeschi, Occupazione, Alleati, Seconda Guerra Mondiale, Saggi storici, Classici, Libri Vintage, Fuori catalogo, Società, Classi sociali, Fabbriche, Scioperi, Raccolte di scritti, élite, Classi dominanti, Industriali, Curiel, Gobetti, Rosselli, Carlo Pisacane, Risorgimento, Critica, Storiografia, Revolution, Contemporary history, Political science and theory, Italian Socialism, Society, Ideologies, Theories, European socialist mass parties, Reformists, Great War, Communist split, Maximalists, Death, Secret services, State, Turn of Salerno, International, Fascism, Constituent, Reactionaries, Work, Labour, Communism, Communists, Maximalism, Trade unionism, Trade unions, New Order, Populism, Workers movement, Political struggles, Anti-fascism, Intellectuals, Resistance, Liberation, Freedom, Rebirth, Partisans, Armistice, Germans, Occupation, Allies, World War II, Historical essays, Classics, Books Out of print, Society, Factories, Strikes, Written collections, elites, Dominant classes, Industrial, Criticism, Historiography Parole e frasi comuni Amendola antifascista base battaglia Bordiga borghesia capo classe operaia comunista conquista corso coscienza crisi critica dato democratica direzione dirigente discorso documentazione economica elementi fabbrica fascismo fondo formazione forme forze fronte funzione De Gasperi giovani giudizio governo Gramsci gruppi guerra industriale internazionale italiana italiano L'Ordine Nuovo lavoro Lenin liberazione lotta maggiore masse Milano movimento operaio Mussolini nazionale opera organizzazione paese passato periodo politica popolo posizione potere presa processo profonda proletariato prospettiva quadro questione rapporto reale Resistenza ricerca riformisti Rinascita rivoluzionaria rivoluzione rosso saggio scelta scioperi scissione scritti Serrati sinistra sistema situazione socialista società storica studi sviluppo tema termini Turati unità unitaria vittoria‎

‎DEMBA DIALLO‎

‎L'AFRIQUE EN QUESTION‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA/INGIALLIMENTO DELLA COPERTINA. RARO. Demba Diallo, avocat de Bamako, a été successivement délégué de la Guinée aux Nations Unies, puis chargé de représenter le Mali dans diverses grandes Conférences internationales au cours des dernières années. De formation et de conviction marxistes, il a voulu, avec ce livre, redéfinir dans leur sens théorique comme dans leur application pratique des mots en apparence simples mais dont il a été fait trop souvent usage, en Afrique comme ailleurs, de façon inconsidérée: indépendance et socialisme, par exemple. Reprenant les expériences vécues des grandes luttes pour l’indépendance (les révolutions soviétique, chinoise, vietnamienne), précisant les principes qui définissent un véritable État socialiste (s’appuyant notamment sur les travaux du Cercle Taleb-Moumié et de la revue Partisans), il veut ainsi donner, et en premier lieu aux militants africains eux-mêmes, des bases solides et claires qui leur permette de construire cette Afrique qui est aujourd’hui, de manière cruciale, en question. Descrizione bibliografica Titolo: L'Afrique en question Autore: Demba Diallo Editore: Paris: François Maspéro, 15 Marzo 1968 Lunghezza: 214 pagine; 21 cm Lingua: Francese Language: French Langue: Français Collana: Volume 114-115 di Cahiers libres Soggetti: Africa, Storia africana, Bibliografia, Saggi storici, Rivoluzione, Indipendenza, Colonizzazione, Decolonizzazione, Lotta politica, Geopolitica, Mondializzazione, Globalizzazione, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Regimi, Socialismo scientifico, Mali, Colonialismo, Imperialismo, Sfruttamento, Risorse, Storiografia, Marxismo, Opere generali, Economia, Tradizioni culturali, Stati, Dittatori, Neri, Schiavitù, Apartheid, Angola, Sud Africa, Congo, Portogallo, Belgio, Spagna, Francia, Europa, Algeria, Ghana, Senegal, Gandhi, Stati Uniti d'America, Nazioni Unite, Guinea, Costa d'Avorio, Sudan, Mozambico, Rhodesia, Botswana, Camerun, Kenya, Tanzania, Non-allineamento, Dakar, Cuba, Lotta armata, Proletariato, Povertà, Fame, Sottosviluppo, Fidel Castro, Che Guevara, Nera, Negritudine, Pacifismo, Guerre imperialiste, Diamanti, Sviluppo, Produzione, Democrazia, Capitalismo, Colpo di Stato, Cina, Mao Tse Tung, Liberazione, Terzo Mondo, Unione Africana, Libri Vintage Fuori catalogo, Bibliographie africaine, Afrique Noire, Histoire, Sud-Ouest Africain, La révolution africaine, Données générales, Idéologies, Circolo Taleb-Moumié, Maurice Thorez, Lutte armée, Frantz Fanon, Thomas Sankara, Burkina Faso, Burkinabè, Islam, Joseph Ki-Zerbo, Kwame Nkrumah, Pan-African, Ahmed Ben Bella, Ahmed Sékou Touré, Steve Biko, Nyerere, Samora Machel, Black Consciousness, Coscienza negra, Movimenti politici, Istituzioni, Political Thought, Lepoldville, Moscou, Mosca, Kennedy, Politica estera, Diplomazia, Relazioni internazionali, Alfabetizzazione, Intellettuali, Scolarizzazione, Commercio interno, Esodo rurale, Villaggi, Comunità, Pianificazione economica, Industria, Agricoltura, Indigeni, Vietnam, Paesi non-allineati, African history, Bibliography, Historical essays, Revolution, Independence, Colonization, Decolonization, Political struggle, Geopolitics, Globalization, Globalization, Sixties, Fifties, Post-war, Regimes, Scientific socialism, Colonialism, Imperialism, Exploitation, Resources, Historiography, General works, Economy, Cultural traditions, States, Dictators, Blacks, Slavery, Apartheid, South Africa, Portugal, Belgium, Spain, France, Europe, United States, United Nations, Ivory Coast, Mozambique, Cameroon, Non-alignment, Armed struggle, Proletariat, Poverty, Hunger, Underdevelopment, Black, Negritude, Pacifism, Imperialist wars, Diamonds, Development, Production, Democracy, Capitalism, Coup, China, Liberation, Third world, African union, Books Out of print, Negro conscience, Political movements, Institutions, Moscow, Foreign policy, Diplomacy, International relations, Literacy, Intellectuals, Schooling, Inter trade, Rural exodus, Villages, Communities, Economic planning, Industry, Agriculture, Indigenous, Non-aligned countries Parole e frasi comuni Afrique du Sud algérien américain Agostinho Neto Angola Brazzaville capitalisme Chefs d’Etat civilisation colonialisme colonies colonisation Comité Conférence Congo congolaise coopération Côte-d’Ivoire culture culturel d’Amérique d’Etat Déclaration démocratie développement Dien-Bien-Phu économique Etats Membres Etats-Unis européens française Fulbert Youlou Gizenga gouvernement guerre Guinée impérialistes indépendance indienne internationale jeunes Katanga l’action l’Algérie l’Angola l’armée l’Assemblée Générale l’avenir l’économie l’éducation l’égard l’enseignement l’ensemble l’esprit l’Europe l’évolution l’histoire l’homme l’humanité l’impérialisme l’indépendance l’intégrité Organisation des Nations l’Union Sud-Africaine l’unité Lénine libération Lumumba lutte Mao Tsé-toung marxisme marxistes masses millions Mobutu monde mondiale Mozambique nationale Nations Unies Noire négritude néo-colonialisme non-alignement organisations paix Patrice Lumumba pays peuples politique populaire population portugais portugaise Portugal problème production responsabilité révolution révolutionnaire socialisme société Sud-Ouest africain territoire travailleurs Tshombé‎

‎JEAN-FRANÇOIS REVEL‎

‎LA TENTAZIONE TOTALITARIA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Libertà o dittatura? Socialismo o comunismo? I temi scottanti di un libro provocatorio che si situa al centro del dibattito politico europeo. Il mondo attuale si evolve verso il socialismo. Il principale ostacolo al socialismo non è il capitalismo ma il comunismo. In questi termini provocatori e apparentemente paradossali l'autore di Né Cristo né Marx affronta la questione socialista», nodo tematico fondamentale del dibattito politico nel mondo occidentale, Revel l'analizza sviscerandola in tutti i suoi risvolti e implicazioni con la spregiudicatezza che gli è propria, senza timori reverenziali nei confronti dei tabù imposti dal terrorismo intellettuale dell'ideologia dominante», come scrive L'Express. Il comunismo è per sua intrinseca natura totalitario; lo stalinismo non costituisce una deviazione, ma è l'essenza stessa di una teoria politica che esige aderenza assoluta a un modello, la validità del quale è stata dimostrata una volta per sempre, secondo una filosofia del potere le cui radici sono già presenti nel pensiero di Platone. Il «comunismo liberale è un leggendario animale, un mito dietro al quale si nasconde la realtà dell'arcipelago Gulag. Soltanto il socialismo, mediante un costruttivo e costante apporto dialettico, è portatore di libertà e di eguaglianza, in quanto modifica e corregge senza tregua i rapporti esistenti nell'ambito del mondo capitalista, come avviene nei paesi dell'Europa settentrionale, che hanno saputo conciliare socialismo e capacità produttiva, libertà politiche individuali e alto tenore di vita per tutti. Ma la controrivoluzione comunista avanza ineluttabilmente nel mondo, costituendo regimi oppressivi, liberatori soltanto nell'abile propaganda, mediante la quale è possibile aggregare la sinistra non comunista, che più o meno consapevolmente si rende quindi complice della macchina totalitaria», di cui subisce il fascino sinistro. Dall'Europa occidentale all'Africa, dal Sud est asiatico all'America latina si diffonde in tal modo a macchia d'olio lo stalinismo in senso lato». Ma l'analisi che della questione socialista compie Revel non si esaurisce nelle esemplificazioni desunte dalla storia contemporanea; essa si estende anche a investire la sfera psicologica dei gruppi sociali e degli individui, illuminando di nuova, stimolante luce l'antico dilemma dell'uomo, diviso tra l'aspirazione alla libertà e la tentazione del potere autoritario, che nel corso della storia dell'umanità rappresenta la regola, contro l' anormalità della democrazia pluralistica. JEAN-FRANÇOIS REVEL è nato a Marsiglia nel 1924. Ha studiato a l'Ecole Normale Supérieure e si è laureato in filosofia. Ha insegnato in Messico (1950-52), a Firenze (1953-57) e poi in Francia fino al 1962. Ha scritto varie opere, tra cui A che servono i filosofi?, Per un'altra Italia, Né Cristo né Marx. Ha diretto le pagine culturali de L'Observateur (1960-63) e dal 1966 collabora a L'Express. Descrizione bibliografica Titolo: La tentazione totalitaria Titolo originale: La tentation totalitaire Autore: Jean-Francois Revel Traduzione di: Giancarlo Costadoni Copertina di: John Alcorn Editore: Milano: Rizzoli, Dicembre 1976 Edizione: Seconda Lunghezza: 296 pagine; 22 cm Soggetti: Saggistica, Scienze politiche, Totalitarismo, Regimi, Dittatura, Liberalismo, Comunismo, Socialismo, Correnti i pensiero, Filosofia politica, Concezioni, Stato, Libertà, Diritti politici e sociali, Diritto, Dottrine, Dottrina, Tesi, Teorie politiche, Cittadinanza, Politica internazionale, Partiti di massa, Novecento, Storia contemporanea, Europa, Nazismo, Fascismo, Società, Comunicazione, Propaganda, Potere, Governo, Democrazia, Parlamento, Concentrazione, Giustizia, Censura, Mentalità totalitaria, Autoritarismo, Autorità, Italia, Francia, Spagna, Germania, Charles De Gaulle, Gollismo, Conservatorismo, Destra, Sinistra, Ideologie politiche, Anticomunismo, Unione Sovietica, Russia, Gulag, Censura, Stampa, Editoria, Reclusione, Controllo, The Totalitarian Temptation: A Tentation Totalitaire, Comment les démocraties finissent, La grâce de l'État, Die totalitäre Versuchung, Consultazione, Riferimento, Bibliografia, Attualità, Anni Settanta, Anni Sessanta, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Capitalismo, Relazioni internazionali, Geopolitica, Stalin, Stalinismo, Crimini, Controrivoluzione, Socialdemocrazia, Costituzione, Nemici, Fallimento, Crisi, Economia, Critica, Partito Comunista, Lavoro, Povertà, Uguaglianza, Stati Uniti, Soviet, Terzo Mondo, Cina, Mao Tse-Tung, Marxismo, Cuba, Americani, Armamenti, Armi nucleari, Fidel Castro, Terza Via, India, Breznev, Chruscev, TASS, Jean Fourastié, Dollari, Moneta, Finanza, Crescita economica, Sviluppo, CIA, Sistema economico, Libri Vintage Fuori catalogo, America Latina, Giappone, Africa, Non-fiction, Political science, Totalitarianism, Regimes, Dictatorship, Liberalism, Communism, Socialism, Current thinking, Political philosophy, Conceptions, State, Freedom, Political and social rights, Law, Doctrines, Doctrine, Theses, Political theories, Citizenship, International politics , Parties, Twentieth century, Contemporary history, Europe, Nazism, Fascism, Society, Communication, Power, Government, Democracy, Parliament, Concentration, Justice, Censorship, Totalitarian mentality, Authoritarianism, Authority, Italy, France, Spain, Germany, Gaullism, Conservatism, Right, Left, Political ideologies, Anti-communism, Soviet union, Censorship, Press, Publishing, Prison, Control, Consultation, Reference, Bibliography, Current affairs, Seventies, Sixties, Fifties, Postwar, Capitalism, International relations, Geopolitics, Stalinism, Crimes, Counter-revolution, Social Democracy, Constitution, Enemies, Failure, Crisis, Economy, Criticism, Communist Party, Work, Poverty, Equality, United States, Third world, China, Americans, Weapons, Nuclear weapons, Third way, Khrushchev, Dollars, Currency, Finance, Economic growth, Development, Economic system, Out of print books, Latin America, Japan‎

‎JACQUES ATTALI, LUIGI SPAVENTA, STUART HOLLAND, ANDRÉ LAIGNEL, EKKEHART KRIPPENDORFF, PIERO CRAVERI, JIRI PELIKAN, LUCIANO BARCA, GIORGIO RUFFOLO, MARCELLO DE CECCO, BINO OLIVI, ANTONIO LETTIERI, GIANLUPO OSTI, MICHELE GIANNOTTA, LUCIANO CAFAGNA,‎

‎QUALE SOCIALISMO, QUALE EUROPA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. Le radici economiche e politiche della crisi dei paesi europei e le possibili risposte delle sinistre in Europa: questo il tema di un dibattito che nasce da esperienze diverse. Nella prima parte, Mutamenti dei rapporti economici internazionali e crisi economica nei paesi europei, le relazioni di Attali e Spaventa, ricca di dati e analisi la prima e fitta di provocazioni critiche la seconda, offrono la base per un problema che coinvolge tutti; e su cui qui si applicano i contributi dal punto di vista economico (De Cecco), sindacale (Lettieri), programmatorio (Ruffolo, Cafagna), economico-politico (Barca, Giannotta), manageriale (Osti), di pratica politica europeista (Olivi, Dorigo). Tendenze politiche e piattaforme programmatiche delle forze socialiste in Europa è il contenuto della seconda parte: le voci vengono da angolature apparentemente lontane, ma proprio per questo il confronto è stimolante: Stuart Holland sul problema inglese, André Laignel sul problema francese, Ekkehart Krippendorff sul problema tedesco, Piero Craveri sul problema italiano e Jiri Pelikan sui paesi dell'Est europeo. All'orizzonte, le elezioni dirette del Parlamento europeo nella primavera del '78. Quale Europa ne uscirà, è funzione anche di quale socialismo si sarà capaci di progettare e attrezzare. In appendice figura pertanto, a cura di Bona Pozzoli ed Emilio Renzi, Eurocomunismo ed eurosocialismo: lineamenti cronologici e bibliografici. Jacques Attali, consigliere economico del Partito socialista francese, autore tra l'altro di L'Anti-économique. Luigi Spaventa, deputato della sinistra indipendente, docente di economia nell'Università di Roma. Stuart Holland, docente di economia e storia moderna nell'Università del Sussex. André Laignel del Direttivo nazionale del Partito socialista francese. Ekkehart Krippendorff, docente alla John Hopkins University di Bologna, pubblicista. Piero Craveri, docente universitario, autore tra l'altro di Sindacato e istituzioni nel dopoguerra (Bologna 1977). Jiri Pelikan, già direttore della televisione cecoslovacca, esule. Luciano Barca, deputato del PCI e della direzione, responsabile della sezione programmazione economica e riforme. Giorgio Ruffolo, già segretario generale della Programmazione, studioso. Marcello De Cecco, docente di economia monetaria nell'Università di Siena. Bino Olivi, funzionario internazionale, autore tra l'altro di Da un'Europa all'altra (Bologna 1974). Antonio Lettieri, segretario nazionale della FIOM-CGIL. Gianlupo Osti, dirigente industriale, militante socialista. Michele Giannotta, all'epoca responsabile della sezione economia del PSI. Luciano Cafagna, studioso di economia e storia. Wladimiro Dorigo, storico dell'arte, pubblicista. Descrizione bibliografica Titolo: Quale socialismo, quale Europa: Atti del colloquio tenutosi a Roma nel 1975 Autore: AA.VV. (Autori Vari) Relazioni di: Jacques Attali, Luigi Spaventa, Stuart Holland, André Laignel, Ekkehart Krippendorff, Piero Craveri, Jiri Pelikan Interventi di: Luciano Barca, Giorgio Ruffolo, Marcello De Cecco, Bino Olivi, Antonio Lettieri, Gianlupo Osti, Michele Giannotta, Luciano Cafagna, Wladimiro Dorigo Collaborazione di: Azione e ricerca per l'alternativa Editore: Milano: Feltrinelli economica, Maggio 1977 Lunghezza: 178 pagine; 18 cm Collana: Volume 133 di I nuovi testi Soggetti: Socialismo, Politica, Scienze politiche, Conferenze, Dibattiti, Atti, Which Socialism, Which Europe?, Mutamenti, Relazioni internazionali, Crisi economica, Paesi europei, Sinistra, Filosofia, Cultura, Pensiero politico, Comunismo, Marxismo, Capitalismo, Giustizia sociale, Diritti umani, Movimento operaio, Enrico Berlinguer, Gerardo Mombelli, Emilio Renzi, Bona Pozzoli, Papers, Conferences, Anni Settanta, Anni Sessanta, Congressi, Paradigmi scientifici, Materialismo storico, Dialettica, Lotta di classe, Sindacalismo, Lavoro, Lavoratori, Classe operaia, Borghesia, Ceto medio, élites, Comunicazione, Partiti di massa, Svolta, Scissione, Rivoluzione, Internazionale socialista, Donne, Parità, Modelli di sviluppo, Economia, Socialdemocrazia, Liberalismo, Critica, Individualismo egoistico, Autoritarismo, Massimalismo, Riformismo, Paesi socialisti, Est europeo, Libertà, Base, Elezioni, Elettorato, Mitterrand, Marchais, Francia, Italia, Germania, Inghilterra, Autonomie, Federalismo, Rosselli, Norberto Bobbio, Volto umano, Dissidenti, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Integrazione, Marx, Engels, Militanza, Europeismo, Federalismo, Sovranità, Geopolitica, Diplomazia, Burocrazia, Tecnocrazia, Delegazioni, PCI, PSI, Compromesso storico, Aldo Moro, Gradualismo programmatico, SPD, Schmidt, Terzo Mondo, Conflitti, Disordini, Movimenti, Contestazione, Terrorismo, Partecipazione, Ideologie, Rossana Rossanda, Altiero Spinelli, Antonio Giolitti, Riccardo Lombardi, Luca Pavolini, Tavola Rotonda, Inflazione, Prezzi, Petrolio, Energia, Indipendenza, Disoccupazione, Fabbriche, Industria, Produzione, Manodopera, Immigrazione, Recessione, Potere, Guerra, Fascismo, Repubblica Federale tedesca, Benelux, Spagna, Portogallo, Sud, Gran Bretagna, Comunità Europea, Banca centrale, Mercato, Stati Uniti d'America, Debito pubblico, Reddito, Competitività, Bilancia, Esportazioni, Tecnologie, Scambi commerciali, Commercio, Prodotti industriali, Germanocentrica, Dominio, Marco, Dollari, Moneta, Inflazione, Chiesa, Cattolicesimo, Alleanze, Destra, Francesco De Martino, DC, Politica estera, Consenso, Sfruttamento, Proprietà, Autogestione, Società civile, Stato, Centralizzazione, Pianificazione, Mezzi di produzione, Concertazione, Unità, Collezionismo, Riferimento, Consultazione, Libri rari Vintage Fuori catalogo, Partito Radicale, Referendum, Voti, Gruppi, Alternativa, Einaudi, Sforza, Kogan, Valiani, Lelio Basso, Nenni, Brandt, Martinet, Papandreu, Meidner, Massimo Teodori, Pirani, Bourdet, Socialism, Politics, Political sciences, Conferences, Debates, Acts, Changes, International relations, Economic crisis, European countries, Left, Philosophy, Culture, Political thinking, Communism, Capitalism, Social justice, Human rights, Labor movement, Seventies, Years Sixties, Congresses, Scientific paradigms, Historical materialism, Dialectics, Class struggle, Syndicalism, Labor, Workers, Working class, Bourgeoisie, Middle class, Communication, Mass parties, Breakthrough, Splitting, Revolution, Socialist international, Women, Equality, Models Development, Economy, Social democracy, Liberalism, Criticism, Selfish individualism, Authoritarianism, Maximalism, Reformism, Socialist countries, Freedom, Base, Elections, Electorate, France, Italy, Germany, England, Autonomies, Federalism, Human face, Dissidents, Cold war, Soviet union, Integration, Militancy, Europeism, Federalism, Sovereignty, Geopolitics, Diplomacy, Bureaucracy, Technocracy, Delegations, Historical promise, Programmatic Gradualism, Third World, Conflicts, Disorders, Movements, Contestation, Terrorism, Participation, Ideologies, Round Table, Inflation, Prices, Oil, Energy, Independence, Unemployment, Factories, Industry, Production, Labor, Immigration, Recession, Power, War, Fascism, German Federal Republic, Spain, Portugal, South, Great Britain, European Community, Central Bank, Market, United States, Public debt, Income, Competitiveness, Balance, Exports, Technologies, Trade, Commerce, Industrial products, Dominion, Mark, Dollars, Coin, Inflation, Church, Catholicism, Alliances, Right, Foreign policy, Consent, Exploitation, Property, Self-management, Civil society, State, Centralization, Planning, Means of production, Concertation, Unity, Collectibles, Reference, Consultation, Rare Books Out of Print, Radical Party, Vows, Groups, Alternative‎

‎ANTONIO GRAMSCI‎

‎QUADERNO 13 NOTERELLE SULLA POLITICA DEL MACHIAVELLI. (INTRODUZIONE E NOTE DI CARMINE DONZELLI)‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. BUONE/OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. SEGNI LATERALI A MATITA IN ALCUNE PAGINE. È questo, se non il più importante, certo uno dei più innovatori Quaderni del carcere, quello in cui, è stato osservato, la critica della politica diventa la fondazione di una teoria politica marxista. Ma perché Machiavelli? è la domanda che Donzelli si pone all'inizio del suo ampio saggio introduttivo. Per rispondervi vengono passate in rassegna quelle che si potrebbero chiamare le fonti di queste annotazioni, ossia il fitto dibattito che intorno all'autore del Principe si svolge in Italia nei primi tre decenni del secolo, e che vede intervenire Croce, Gentile e non pochi di quegli intellettuali che sono portati a tradurre la «riforma» idealistica in termini di nazionalismo antisocialista; ai loro argomenti si ricollega in buona parte un famoso scritto di Mussolini, al quale replicherà Gobetti e più tardi, sulla scia della critica crociana, Luigi Russo. Se i problemi di «sociologia politica» su cui Gramsci si sofferma sono in generale ripresi da Mosca, Michels e Pareto, è importante il rilievo qui dato ad alcuni testi di Max Weber concernenti il potere burocratico, che coinvolge non solo il concetto di Stato, ma quello stesso di partito politico, e che Gramsci vede come una delle forme entro cui si presenta l'ipotesi di una modernizzazione reazionaria degli apparati sociali, ossia di una «rivoluzione passiva». Certo, il dialogo più teso e insistente di cui nell'introduzione e nelle note sono tracciate le linee portanti è quello che Gramsci cerca di instaurare con i massimi esponenti della Terza Internazionale: con Lenin, anzitutto, e con Bucharin (il cui Manuale offre lo spunto per discutere i momenti di una crisi generale dei rapporti di forza fra le classi), ma anche con Trockij e con Stalin, proprio sul rapporto fra dittatura ed egemonia. E questo il tema centrale di tutto il quaderno volto a reperire anche all'interno del momento della forza, nell'azione del «moderno principe», le possibilità di un arricchimento ed espansione della partecipazione collettiva, condizione necessaria, in particolare nei paesi sviluppati dell'Occidente, per concepire la politica stessa come rivoluzione. La pubblicazione in singoli volumi dei «quaderni speciali», in cui venne ripresa da Gramsci la parte più cospicua della sua riflessione del carcere, assolve una funzione di introduzione allo studio più generale dei Quaderni, rispettando fedelmente i criteri di redazione dei testi e fornendo, attraverso l'introduzione e l'apparato di note, uno strumento di lettura e di contestualizzazione. In questa serie sono già usciti il Quaderno 19. Risorgimento italiano, a cura di C. Vivanti, e il Quaderno 22. Americanismo e fordismo, a cura di E. De Felice. Agli inizi del 1932 Gramsci prese la decisione di dedicare uno dei suoi Quaderni del carcere a un'analisi del partito politico rivoluzionario e alla lotta per l'egemonia, partendo dalle storiche riflessioni del Machiavelli. L'autore voleva trarre dalle dottrine marxiste un sistema ordinato di politica attuale, nel solco dell'antico stratega toscano. L'argomento sarebbe stato il partito politico, nei suoi rapporti con le classi e con lo Stato: non il partito come categoria sociologica, ma il partito che ha l'ambizione di fondare lo Stato. Descrizione bibliografica Titolo: Quaderno 13. Noterelle sulla politica del Machiavelli Autore: Antonio Gramsci Curatore (Introduzione e note) di: Carmine Donzelli Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1975 Lunghezza: 260 pagine; 18 cm ISBN: 8806516566, 9788806516567 Collana: Volume 408 di Piccola biblioteca Einaudi. Testi Soggetti: Politica, Teoria, Ideologia, Governo, Scienze politiche, Critica, Filosofia, Niccolò Machiavelli, Totalitarismi, Diritto, Moderno principe, Partito comunista, Socialismo, Quaderni del carcere, 1932-1934, Novecento, Anni Trenta, Marxismo, Teorie, Giovanni Gentile, Benedetto Croce, Liberalismo, Democrazia, Dibattiti, Fascismo, Potere, Burocrazia, Stato, Libertà, Rivoluzione, Rapporti di forza, Pensiero politico, Conformismo sociale, Uomo collettivo, Comunità, Collettività, QUISTIONE, Classe politica, Egemonia, Monarchia assoluta, Assolutismo, Dispotismo, Foscolo, Relazioni internazionali, Grande Potenza, Bacone, Re Magi, Modernità, Economicismo, Masse, Volontarismo, Stati, Realismo, Realpolitik, Charles Benoist, Machiavélisme, Machiavellismo, Partiti politici di massa, Rappresentanza, Partecipazione, Identità, Nazionalismo, Guerra di posizione, Militarismo, Cesarismo, Doppiezza machiavelliana, Tecnica militare, Eserciti, Regimi rappresentativi, Proporzioni definite, Arte militare, Guerre, Centralismo organico, Maurras, Comando, Italo Chittaro, Articoli, Riferimento, Bibliografia, Libri rari Vintage fuori catalogo, Note, Appunti, Struttura, Utopia, Sindacalismo, Sindacati, Volontà, Repubblica di Weimar, Germania, Italia, Storia contemporanea, Max Weber, Palmiro Togliatti, Superstruttura, Transizione, Totalitarismo, Unione Sovietica, Russia, URRS, Valentino, Cesare Borgia, Firenze, Toscana, Umanesimo, Società civile, Piero Soderini, Georges Sorel, Bertrando Spaventa, Soviet, Ugo Spirito, Spagna, Spinoza, Giambattista Vico, Pasquale Villari, Valois, Valmy, Battaglie, Treves, Corrado Vivanti, Tattica, Gioacchino Volpe, Taylorismo, Adam Smith, Pio XII, Carlo Pisacane, Politica estera, Giuliano Procacci, Proudhon, Protezionismo, Prussia, Francia, Ernesto Ragionieri, Edgar Quinet, Rinascimento, Risorgimento, Equilibrio, Geopolitica, Rivoluzione francese, Permanente, Passiva, Proletariato, élite, Ricardo, revisionismo, Restaurazione, Riformismo, Robespierre, Savonarola, Gaetano Salvemini, 18 Brumaio, Convenzione, Costituzione, Sciopero generale, Religione, Moti, Termidoro, Terrore, Louis Antoine de Saint-Just, sacro romano Impero, Protestantesimo, Signorie, Comuni, Indipendenza, Alfredo Oriani, Nietzsche, Mercantilismo, Mazzini, Moltke, Missiroli, Malthus, Marginalismo, Marcia su Roma, Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto, Parlamentarismo, Michels, Famiglia Medici, Giacomo Matteotti, Repressione, Censura, Curzio Malaparte, Maritain, Napoleone Bonaparte, Arturo Labriola, Kant, Laburismo, Orleans, Engels, Tudor, Inghilterra, Elezioni, Erasmo da Rotterdam, Fabbriche, Operai, Proletariato, Classe operaia, Aragona, Fasci, Forze produttive, Capitalismo, Imperialismo, Colonialismo, Hegel, Francisco Franco, Anarchismo, Giacobini, Giolitti, Gioberti, Giulio II, Amadeo Bordiga, Hitler, Guicciardini, Prima Guerra Mondiale, Intellettuali, Ruolo, Carisma, Borghesia, Bucharin, Stalin, Cavour, Cattolicesimo, Chiesa, Savoia, Unità, Papato, Chabod, Vaticano, von Clausewitz, Comune di Parigi, Contadini, Città, Campagna, Industria, Cromwell, Crisi, Crispi, De Felice, Destra storica, Sinistra, Dialettica, Materialismo storico, Diplomazia, Affare Dreyfus, Guido Dorso, Ebrei, Corporazioni, Corporativismo, Protezionismo, Acton française, Aristocrazia terriera, Proprietà, Jean Bodin, Bismarck, Norberto Bobbio, Bolscevismo, Astensionismo elettorale, Badaloni, Discorsi sopra la prima Deca di Tito Livio, Benito Mussolini, Prolegomeni, Antistoria, Violenza, Economia, Etica protestante, Istorie fiorentine, Letteratura, Politics, Theory, Ideology, Government, Political sciences, Criticism, Philosophy, Niccolò Machiavelli, Totalitarianism, Law, Modern prince, Communist party, Socialism, Prison notebooks, Twentieth century, Thirties, Marxism, Theories, Liberalism, Democracy, Debates, Fascism, Bureaucracy, State, Liberty, Revolution, Power relations, Political thought, Social conformism, Collective man, Community, Collectivity, Political class, Hegemony, Absolute monarchy, Absolutism, Despotism, International relations, Modernity, Economicism, Masses, Voluntarism, States, Realism, Machiavellism, Mass political parties, Representation, Participation, Identity, Nationalism, War of position, Militarism, Caesarism, Machiavellian duplicity, Military technique, Armies, Representative regimes, Proportions defined, Military art, Wars, Organic centralism, Command, Articles, Reference, Bibliography, Out-of-print rare books, Notes, Notes, Structure, Syndicalism, Unions, Will, Republic, Germany, Italy, Contemporary history, Superstructure, Transition, Totalitarianism, USSR, Florence, Tuscany, Humanism, Civil society, Spain, Battles, Tactics, Pius XII, Foreign policy, Protectionism, France, Renaissance, Balance, Geopolitics, French Revolution, Permanent, Passive, Proletariat, Élite, Revisionism, Restoration, Reformism, 18th Brumaire, Convention, Constitution, General strike, Religion, Uprisings, Thermidor, Terror, Holy Roman Empire, Protestantism, Lordships, Communes, Independence, Mercantilism, Marginalism, March on Rome, Parliamentarianism, Repression, Censorship, Labour, England, Elections, Erasmus, Factories, Workers, Proletariat, Class working class, Aragon, Productive Forces, Capitalism, Imperialism, Colonialism, Anarchism, Jacobins, Julius II, First World War, Intellectuals, Charisma, Bourgeoisie, Catholicism, Church, Savoy, Unity, Papacy, Paris Commune, Peasants, City, Countryside, Industry, Crisis, Historical Right, Left, Dialectic, Historical Materialism, Diplomacy, Jews, Corporations, Corporatism, Protectionism, Landed Aristocracy, Property, Bolshevism, Electoral Abstentionism, Discourses on the First Decade of Prolegomena, Antihistory, Violence, Economics, Protestant Ethics, Florentine Histories, Literature‎

‎HENRI DENIS‎

‎STORIA DEL PENSIERO ECONOMICO. VOLUME 2 SECONDO: DA MARX A KEYNES AI CONTEMPORANEI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Henri Denis è riuscito, in questa Storia del pensiero economico, a mettere in rapporto la storia della scienza economica con la storia generale del pensiero e, in particolare, con la storia delle idee politiche e della filosofia. Le teorie economiche non vengono esaminate in astratto, ma inserite organicamente nell'evoluzione generale dello spirito umano e nello sviluppo storico dei fatti economici. Nel primo volume è trattato il periodo che va dalle prime formulazioni della scienza economica, dovute al pensiero greco, sino a Ricardo. Ampio spazio è dedicato all'economia cosiddetta «classica», che sviluppa l'analisi e la discussione delle categorie fondamentali dell'economia, cioè i concetti di scambio, valore, lavoro, prezzo, costo. Nel secondo volume è analizzato il periodo che va dagli inizi dell'Ottocento ai nostri giorni, con un interesse centrale per la teoria economica di Marx e la crisi dell'economia classica. Nel XIX si affermano nuove teorie del valore e della distribuzione dei redditi; si comincia, con Jevons e Walras, a studiare il comportamento del consumatore. Si delinea intanto il grande dibattito tra liberalismo socialismo in economia, tra libera iniziativa privata, collegata alla proprietà individuale, e dirigismo economico, collegato alla proprietà comune. Il secolo XX vede la dottrina socialista alla prova dei fatti, mentre la grande crisi economica del 1929 impone una revisione radicale delle teorie economiche tradizionali: Keynes elimina ogni pretesa di liberalismo integrale e detta i principi fondamentali che vengono ormai seguiti da tutti i paesi capitalistici. Gli ultimi capitoli sono dedicati alle tendenze attuali delle economie capitalistiche e di quelle pianificate e alle più recenti riflessioni teoriche su questi due aspetti del mondo economico contemporaneo. Henri Denis è nato a Nantes nel 1913. Dal 1962 ha insegnato alla facoltà di Diritto e Scienze economiche di Parigi. Particolari studi ha dedicato ai problemi monetari, alla formazione dei prezzi, ai rapporti tra il Terzo Mondo e i paesi industrializzati e alle trasformazioni dell'economia sovietica. Tra le sue opere bisogna ricordare Crise de la pensée économique (1948) e Le problème des prix en Union Sovietique (1965), scritto in collaborazione con Marie Lavigne. Indice. Sommario PARTE QUINTA I PRINCIPALI TEORICI DEL SOCIALISMO NEL SECOLO XIX I. Il socialismo associazionista 1. Charles Fourier 2. Robert Owen e il movimento cooperativistico 3. Considerazioni conclusive II. Il socialismo tecnocratico Saint-Simon e i suoi discepoli 1. La vita e le opere di Saint-Simon 2. Il socialismo di Saint-Simon 3. I sansimoniani III. I «socialisti ricardiani» 1. Sismondi 2. I socialisti ricardiani in Gran Bretagna 3. Karl Rodbertus e Karl Marlo IV. Pierre-Joseph Proudhon 1. Cenni biografici 2. Il pensiero economico di Proudhon 3. Il problema dei mezzi 4. Conclusioni V. La filosofia politica di Hegel 1. Il problema della libertà 2. Il problema dell'azione politica VI. Il pensiero di Karl Marx 1. La giovinezza di Karl Marx e la sua adesione al comunismo (1818-1845) 2. La vita e il pensiero di Karl Marx tra il 1845 e il 1848 Il materialismo storico 3. La critica dell'economia politica 4. Ultime attività pratiche e ultime tesi teoriche di Marx 5. Karl Marx e l'economia politica PARTE SESTA L'ECONOMIA POLITICA NEOCLASSICA I. L'economia politica classica viene posta in discussione (1820-1870) 1. La critica degli economisti classici nel positivismo e nella scuola storica tedesca 2. La difesa dell'economia classica: John Stuart Mill 3. I precursori immediati della scuola neoclassica. Thünen, Gossen, Cournot II. La nuova teoria del valore e della distribuzione dei redditi 1. William Stanley Jevons 2. Léon Walras III. L'erosione della teoria neoclassica 1. Il contrasto fra l'utilità sociale e il vantaggio privato 2. Il tempo come fattore di produzione e la teoria della distribuzione in Böhm-Bawerk 3. La nuova definizione dell'ottimo economico in Vilfredo Pareto 4. L'instabilità del sistema dei prezzi e il ritorno al punto di vista macroeconomico nella teoria di Wicksell 5. Il rinnovamento della teoria dello sviluppo economico in Joseph Schumpeter 6. Le prime opere sul ciclo economico 7. Il problema dell'imperfezione dei mercati 8. Lo sviluppo della teoria pura del commercio internazionale. Rivelazione della sua insufficienza. PARTE SETTIMA L'EVOLUZIONE GENERALE DEL PENSIERO ECONOM NELL'ETÀ DELLA RECRUDESCENZA DELL'IMPERIALISMO, DELLE GUERRE MONDIALI E DELL'AVVENTO DEL SOCIALISMO (1875-1945) I. L'evoluzione economica e sociale 1. La «grande depressione» in Inghilterra tra il 1873 e il 1896 e la recrudescenza dell'imperialismo inglese. 2. L'espansione delle altre potenze capitalistiche 3. I conflitti le grandi potenze 4. Dalla prima alla seconda guerra mondiale II. La formazione della dottrina economica del fascismo 1. I fondamenti filosofici: il movimento. irrazionalista nel XIX secolo. 2. I sociologi contro l'interpretazione razionale della storia 3. Il fascismo italiano e il nazionalsocialismo tedesco III. La dottrina socialista alla prova dei fatti 1. La persistenza delle correnti utopistiche nel movimento socialista 2. Il socialismo riformista in Inghilterra 3. I socialisti tedeschi e il problema dell'interpretazione del marxismo 4. Il marxismo in Russia. IV. Il liberalismo keynesiano 1. Il Trattato della Moneta 2. La teoria dell'occupazione IV. PARTE OTTAVA SGUARDO D'INSIEME SUI GRANDI INDIRIZZI DI SVILUPPO DEL PENSIERO ECONOMICO NEL MONDO CONTEMPORANEO I. L'avvenire del capitalismo 1. La ricerca di un modello matematico del ciclo economico 2. I modelli matematici dello sviluppo a lungo periodo 3. Le interpretazioni sociologiche dell'evoluzione del capitalismo 4. La risposta degli economisti marxisti dei paesi occidentali Descrizione bibliografica Titolo: Storia del pensiero economico. Volume secondo: da Marx a Keynes e ai contemporanei Titolo originale: Histoire de la pensée économique Autore: Henri Denis Traduzione di: Franco Rodano Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, Febbraio 1990 Lunghezza: 493 pagine; 21 cm ISBN: Volume 156 di Oscar Saggi Collana: 880432709X, 9788804327097 Soggetti: Storia economica marxista, Critica, Interpretazione, Ideologia, Socialismo, Guerre, Potenze, Marxismo, Economia politica, Karl Marx, Legge di Say, Variazioni, Tasso di interesse, Salario, Moneta, Prezzi, Domanda aggregata, Beni, Servizi, Offerta, Piena occupazione, Lavoro, General Theory of Employment, Interest and Money, John Maynard Keynes, Guerre mondiali, Mercantilismo, Fisiocrazia, Marginalismo, Pianificazione, Capitalismo, Borghesia, Anarchismo, Colonialismo, Sfruttamento, Donne, Concorrenza, Debito, Pianificazione, Uguaglianza, Diseguaglianze, Collettivismo, Profitto, Rendita, Teoria keynesiana, Adam Smith, Scuola classica, Economisti, Teorie economiche, Fenomeni economici, Scuole di pensiero, Filosofia, Les marxistes, Politique, Dottrine filosofiche, Ideologie politiche, Geschichte der Wirtschaftstheorien, Travail, Développement, Sviluppo economico, Crescita, Ricchezza, Proprietà, Capitale, Merce, Finanza, Plusvalore, Impiego, Risparmio, Investimenti, Bilancia dei pagamenti, Stato, Industria, Produzione, Ricardo, Rivoluzione, Comunismo, Proletariato, Lotta di classe, Sistema, Leggi, Cicli, Liberalismo, Consumo, Mercato, Condizioni, Lavoratori, Commercio, Scambio, Hegel, Idealismo, Germania, Francia, Inghilterra, Italia, Russia, Imperialismo, Libertà, Mezzi, Pensée économique, Marché, Revenus, Reddito, Equilibrio, Utopia, Chômage, Disoccupazione, Valore, Vilfredo Pareto, Böhm-Bawerk, Joseph Schumpeter, Thünen, Gossen, Cournot, Distribuzione, William Stanley Jevons, Léon Walras, Sismondi, Saint-Simon, Charles Fourier, Robert Owen, Poincaré, Quesnay, Sombart, Sorel, Ohlin, Rousseau, Sartre, Paul Sweezy, Lev Trotsky, Stalin, Piero Sraffa, Max Stirner, Spencer, Max Weber, Webb, Dobb, Friedrich von Hayek, Durkheim, Alvin Hansen, Ludwig Von Mises, Kalecki, Dewey, Feuerbach, Fichte, Stuart Mill, Carl Menger, Charles Maurras, Petr Kropotkin, Lassalle, Lagarde, Lévy-Bruhl, Nietzsche, Kautsky, Kierkegaard, Jean Jaurès, Immanuel Kant, Pace, Pacifismo, Geopolitica, Rosa Luxemburg, Bernard Shaw, Karl Rodbertus, Karl Marlo, Lenin, Engels, Pierre-Joseph Proudhon, Crisi, Banche, Grande Depressione, Novecento, Anni Venti, Anni Trenta, Contraddizioni, Problemi, Marxisti, Riforme, Prodotti, Risorse energetiche, Carbone, Cotone, Acciaio, Cina, Asia, Mao-Tse-Tung, Tasse, Protezionismo, Fascismo, Sindacati, Sindacalismo, Diritti sociali, Studi economici, Manuali, Ottocento, Unione Sovietica, Libri Vintage fuori catalogo, Bibliografia, Trattati, Testi, Riferimento, Consultazione, Marxist economic history, Criticism, Interpretation, Ideology, Socialism, Wars, Powers, Marxism, Political economy, Variations, Interest rate, Wages, Currency, Prices, Aggregate demand, Goods, Services, Supply, Full employment, Labor, World wars, Mercantilism, Physiocracy, Marginalism, Capitalism, Bourgeoisie, Anarchism, Colonialism, Exploitation, Women, Competition, Debt, Planning, Equality, Inequalities, Collectivism, Profit, Rent, Keynesian theory, Classical school, Economists, Economic theories, Economic phenomena, Schools of Thinking, Philosophy, Philosophical doctrines, Political ideologies, Economic development, Growth, Wealth, Property, Capital, Commodity, Finance, Employment, Savings, Investments, Balance of payments, State, Industry, Production, Ricardo, Revolution, Communism, Proletariat, Struggle Class, System, Laws, Cycles, Liberalism, Consumption, Market, Conditions, Workers, Commerce, Exchange, Idealism, Germany, France, England, Great Britain, Italy, Imperialism, Liberty, Means, Income, Balance, Unemployment, Value, Distribution, Peace, Pacifism, Geopolitics, Crisis, Banks, Great Depression, Twentieth Century, Twenties, Thirties, Contradictions, Problems, Marxists, Reforms, Products, Energy resources, Coal, Cotton, Steel, China, Taxes, Protectionism, Fascism, Trade unions, Syndicalism, Social rights, Economic studies, Manuals, Nineteenth century, Soviet Union, Books out of print, Bibliography, Treatises, Texts, Reference, Consultation‎

‎ALEKSANDR BLOK‎

‎LA FIDANZATA DI LILLà LETTERE A LJUBA‎

‎A CURA DI ERIDANO BAZZARELLI EDITORI RIUNITI 1981 154 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. La storia di un amore troppo "puro", svelata dalle lettere di un grande poeta. Un uomo arso da furori mistici in adorazione della Bellissima Dama, e una donna passionale e "terrena", intimorita dalla propria immagine angelicata. Le accorate invocazioni, le piccole gelosie, i ripetuti tradimenti e i rimorsi si intrecciano con il lavoro creativo di Aleksandr, le aspirazioni teatrali di Ljuba, i dibattiti nei circoli letterari di Pietroburgo, le amicizie e le rivalità tra poeti. Il primo gruppo di lettere, di solito definito "Lettere alla fidanzata", abbraccia un periodo di un anno e mezzo (1901-1903) e segue, con una frequenza quotidiana, lo svolgersi del rapporto tra il ventunenne poeta e la splendida fidanzata "dai riccioli d'oro". La corrispondenza poi si interrompe per quattro anni, nel periodo della convivenza, per riprendere proprio quando il legame si affievolisce. Il secondo gruppo di lettere va dal 1907 al 1917: Ljuba vaga per la Russia al seguito di compagnie teatrali di second'ordine e Blok, diventato il più importante poeta della sua generazione, la segue con nostalgiche, tenere missive dalle quali è sparita ogni mistica eccitazione, dove l'amara constatazione del fallimento avvia la speranza di fondare un nuovo, più terreno rapporto di profonda, reciproca amicizia. Documento prezioso di una biografia complessa, le lettere di Blok sono anche la rara testimonianza di un'intera generazione, quella dei simbolisti nella Russia del primo Novecento.‎

‎NELLO VALERI‎

‎DA GIOLITTI A MUSSOLINI MOMENTI DELLA CRISI DEL LIBERALISMO‎

‎IL SAGGIATORE 1967 255 pp. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, PERFETTO, MAI SFOGLIATO.‎

‎CHI CH'AO-TING‎

‎LE ZONE ECONOMICHE CHIAVE NELLA STORIA DELLA CINA‎

‎EINAUDI 1972 LX - 174 PP. FONDO DI DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PERFETTO E INTONSO. Questo libro è un lavoro di storia economica della Cina, riscontrata attraverso le vicende delle sue «zone economiche chiave». Esso si presenta come uno studio delle opere di irrigazione e di controllo delle inondazioni, e dei canali di trasporto, che offre dati concreti all'interpretazione delle varie fasi di sviluppo della Cina, dimostrando come tali «zone» ne abbiano condizionato l'evoluzione.Scritto da un economista che ha unito l'attività scientifica e l'insegnamento all'impegno politico «militante», il libro affronta alle radici una serie di problemi che oggi impongono scelte decisive a chi governa la Cina, e costituisce un illuminante contributo sul «modo di produzione asiatico». Nel suo dettagliato saggio introduttivo, Enrica Collotti Pischel, oltre a fornire un cordiale ritratto dell'autore, spiega l'originalità del suo approccio, e inquadra i motivi dell'interesse che il libro riveste per il lettore italiano.‎

‎JAN DELEYNE‎

‎L'ECONOMIA CINESE‎

‎IL SAGGIATORE 1972 215 PP. 215 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ANCORA IMBALLATO.‎

‎FRANCESCO LEONI‎

‎STORIA DEI PARTITI POLITICI ITALIANI‎

‎ALFREDO GUIDA 2001 529 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO. Parole e frasi comuni Agostino Depretis antifascista autonomia avrebbe base Bologna borghesia Carboneria Cavour centro-sinistra classe comitato comune congresso conservatori corrente costituzionale costituzione crisi Crispi definito democratico Democrazia cristiana Depretis deputatidestra storica diretta ebbe economico elettorale elezioni erano esponenti fasci fascismo Firenze forze furono giacobini Giolitti giornale Giovine Italia Giuseppe Giustizia e libertà governo gruppo guerra ideologica iniziative internazionale intransigenteItalia l'azione l'Italia lavoro liberale libertà lotta maggioranza masse Massoneria Mazzini mazziniani mente Milano ministeriale moderati monarchia movimento cattolico Murri Mussolini nazionale nazione nuovo operaio organizzazione organo ormai paeseparlamentare Patto Gentiloni periodo Piemonte piemontese polemica politica italiana popolare posizione potere principi problema programma proletariato proprio pubblica radicali rappresentanza Rattazzi regime repubblicani repubblicano Rerum novarum riformistarisorgimentale rivoluzionaria rivoluzione Rivoluzione francese scaturito settore sindacale sinistra situazione socialista socialista italiano società storia struttura successo sviluppo tendenze tentativo Torino trasformismo Turati ufficiale unitario voti‎

‎ROY MEDVEDEV‎

‎"RIABILITARE STALIN? UN NUOVO E AGGIORNATO "RAPPORTO SEGRETO" "‎

‎TINDALO 1970 INTRODUZIONE DI RENATO NICOLAI 161 PP. PIù INDICE SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE, PROBABILMENTE INTONSO, MAI SFOGLIATO‎

‎BARRY FEINBERG RONALD KASRILS‎

‎CARO BERTRAND RUSSELL...‎

‎LONGANESI 1971 241 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME MAI SFOGLIATO.‎

‎AUTORI VARI AA. VV.‎

‎DOCUMENTAZIONE SUI PAESI DELL'EST 1966 INTERA ANNATA‎

‎CESES Centro studi e ricerche su problemi economico - sociali 2078 PP. COMPLESSIVE, LEGATURA RIGIDA NON EDITORIALE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUMI PERFETTI, PROBABILMENTE MAI SFOGLIATI‎

‎KLAUS MEHNERT‎

‎PECHINO E MOSCA‎

‎VALLECCHI 1964 367 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SOVRACCOPERTA SCOLORITA E CON UN PICCOLO STRAPPO IN QUARTA, SEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎GIUSEPPE FERRARI‎

‎SCRITTI POLITICI‎

‎A CURA DI SILVIA ROTA GHIBAUDI COLLANA CLASSICI DELLA POLITICA DIRETTA DA LUIGI FIRPO, UTET 1973 1113 PP. SEGNI DEL TEMPO, BRUNITURE AI TAGLI, NEL COMPLESSO BUONE SE NON OTTIME CONDIZIONI‎

‎AUTORI VARI AA. VV.‎

‎DALL'ANTIFASCISMO ALLA RESISTENZA TRENT'ANNI DI STORIA ITALIANA 1915 - 1945‎

‎LEZIONI CON TESTIMONIANZE PRESENTATE DA FRANCO ANTONICELLI EINAUDI 1975 XXIX - 399 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI DEGNI DEL TEMPO, VOLUME INTONSO.‎

‎BERTRAND RUSSELL‎

‎LA VITTORIA DISARMATA‎

‎TRADUZIONE DI LIDIA LOCATELLI LONGANESI 1963 177 PP. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, BRUNITURE AI TAGLI, VOLUME PROBABILMENTE MAI SFOGLIATO.‎

‎ALFREDO SABETTI‎

‎STUDI SUL GIOVANE MARX LEZIONI DEL CORSO UFFICIALE DI STORIA DELLA FILOSOFIA ANNO ACCADEMICO 1966 - 67‎

‎LIGUORI 1967 213 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO.‎

‎STEFANO BRACALETTI‎

‎FILOSOFIA ANALITICA E MATERIALISMO STORICO Individualismo metodologico, spiegazione funzionale e teoria dei giochi nel marxismo analitico anglosassone‎

‎MIMESIS 2005, VOLUME ALLO STATO DI NUOVO. L'espressione "marxismo analitico" o "marxismo della scelta razionale" definisce un insieme di autori che cerca un nuovo approccio ai concetti fondamentali del materialismo storico, quali sfruttamento, classe, lotta di classe, agire collettivo, usando gli strumenti e le tecniche della scienza sociale analitica contemporanea. Questa corrente mostra un'esigenza di chiarezza e rigore non comuni nella tradizione marxista. È data grande importanza all'esatto significato dei concetti e al processo di deduzione attraverso il quale si arriva a determinate conclusioni. Gli esponenti più rappresentativi, presi in considerazione in questo lavoro, sono Jon Elster, Gerald A. Cohen e John Roemer.‎

‎URSULA SCHMIEDERER‎

‎LA TEORIA SOVIETICA DELLA COESISTENZA PACIFICA‎

‎LATERZA 1969 132 PP. FIRMA DI APPARTENENZA ALLA PAGINA DEL FRONTESPIZIO PER IL RESTO ECCELLENTI CONDIZIONI, CONSIDERATI GLI OLTRE 40 ANNI DEL VOLUME.‎

‎CHARLES WRIGHT MILLS‎

‎I MARXISTI LE IDEE E LE OPERE LE BATTAGLIE VINTE LE SCONFITTE GLI EROISMI I TRADIMENTI‎

‎FELTRINELLI 1969 FIRMA DI APPARTENENZA AL FRONTESPIZIO, ORDINARI SEGNI DEL TEMPO OTTIME CONDIZIONI DEL VOLUME, PRIMA EDIZIONE ITALIANA‎

‎CARLO ROSSELLI‎

‎SCRITTI POLITICI‎

‎A CURA DI ZEFFIRO CIUFFOLETTI E PAOLO BAGNOLI, GUIDA EDITORI, NAPOLI 1988, 414 PP. FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME INTONSO, MAI SFOGLIATO PARI AL NUOVO. Il pensiero politico di Carlo Rosselli, profondamente radicato nella tradizione liberale e democratica occidentale, ha stentato ad affermarsi nella cultura dell’Italia del dopoguerra. La responsabilità di questa negligenza va in buona misura attribuita ad una storiografia troppo legata alle grandi opzioni ideologiche dei partiti di massa e, dunque, poco incline a comprendere e valorizzare percorsi diversi e autonomi come quello di Carlo Rosselli. Si è preferito, semmai, incastonare l’uomo nella galleria del martirologio antifascista, neutralizzandone il pensiero politico che pure aveva contribuito allo svolgimento di momenti cruciali della lotta contro il fascismo e per la nascita della repubblica. Questa raccolta di scritti può, allora, aiutare a comprendere l’attualità di Carlo Rosselli rivolgendosi a quel pubblico di lettori che oggi ancora aspira a consolidare la democrazia senza scapito né della libertà né di una maggiore giustizia sociale. INDICE Premessa Avvertenza Dalla crisi del socialismo a «Socialismo liberale» di Zeffiro Ciuffoletti Il sindacalismo rivoluzionario Liberalismo Socialista La crisi intellettuale del Partito Socialista Liberalismo socialista Monopolio e unità sindacale Autocritica non demolizione (Risposta a Rabano Mauro) Il problema meridionale Un Congresso e i suoi problemi Socialismo liberale La lotta per la libertà Per un nuovo socialismo Appendice. I miei conti col marxismo Dopo «Socialismo liberale»: fra riflessione politica e azione antifascista di Paolo Bagnoli Liberalismo rivoluzionario Risposta a Giorgio Amendola Filippo Turati e il socialismo italiano La guerra che torna Fronte verso l’Italia La battaglia non si risolverà in commedia G. L. e le masse Contro lo Stato Siamo un movimento proletario? 7 novembre Capirci Europeismo o fascismo Tre passi avanti e nessun passo indietro (Prospettive e compiti dell’antifascismo rivoluzionario) Unità d’azione e iniziativa rivoluzionaria Realtà di oggi e prospettive di domani. In tema di successione Fascismo in guerra La lotta dell’opposizione Conclusioni per l’unità d’azione Non è l’ora di ripiegare gli ideali Agli ordini del popolo di Spagna Sul corso della guerra Per l’unità dell’antifascismo italiano Progresso antifascista Per una Guadalajara in terra italiana Un altro passo verso il precipizio Per l’unificazione politica del proletariato italiano Un ostacolo da superare Il partito comunista I partiti socialisti «Giustizia e Libertà» Nota bibliografica di Vincenzo Caciulli Parole e frasi comuni afferma Aldo Garosci Amendola antifascista attiva autonomia azione base battaglia bisogna borghesia capitalistica Carlo Rosselli classe lavoratrice Claudio Treves comunista concreto conquista coscienza crisi Critica Sociale democratico diritto dittatura domani economica emancipazione Emilio Lussu esperienze essenziali esso europea fascismo fatale fede fondamentale forze funzione liberale generazione giovani Giustizia e Libertà governo gruppi guerra ideale ideologico iniziativa intellettuale interessi intransigenza italiana l'Italia l'unità Liberalismo socialista lotta di classe maggioranza Marx marxista masse mente metodo liberale monopolio morale moto movimento operaio movimento socialista Mussolini nuova oggi opposizione organizzazione ormai paese passato pensiero politica popolo posizione possibile pratica principio problema programma progresso proprio punto pure questione Rabano Mauro realtà reazione regime revisione riforme rispetto rivoluzionari rivoluzione rivoluzione russa Rodolfo Mondolfo Russia Salvemini sarà senso sforzo sindacale sindacalisti rivoluzionari sindacati situazione socialismo italiano Socialismo liberale società Sorel storia storica sviluppo tattica teoria teorico Treves troppo Turati uomini valore vecchio violenza Soggetti: Pensiero politico, Biografie, Politica, Democrazia, Liberalismo, Socialismo, Ideologie, Antifascismo, Repubblica, Libertà, Giustizia sociale, Marxismo, Amendola, Sindacalismo, Proletariato, Europeismo, Fascismo, Spagna, Opposizione, Sinistra, Proletariato, Liberalismo, Giustizia e libertà, Congressi, Dibattiti, Antologie, Raccolte‎

‎A CURA DI PAOLO AMODIO GIANLUCA GIANNINI GIUSEPPE LISSA‎

‎AUSCHWITZ L'ECCESSO DEL MALE‎

‎GUIDA 2004 242 PP. FONDO DI MAGAZZINO: PERFETTO E INTONSO. Parole e frasi comuni alcun assoluto Auschwitz banalità del male Baum Carl Schmitt compito comunità concezione coscienza costituisce costruire Cracovia crisi Cristo dell'Olocausto dell'uomo dice diritto domanda ebraica ebraismo ebrei Eckardt Eichmann Elie Wiesel esiste esso etica f1glio fascismo fede filosofia funzione Germania Gerusalemme Gesù ghetto Giobbe guerra Gumplovicz Hannah Arendt headship Hegel Heidegger Hitler Ibid ideologica Ihid interpretazioni interrogativi Israele Judenrat Judenriite Kafka l'ebreo L'Olocausto l'uomo lager Lévinas liberalismo Lissa lotta male naturale mente Metz mistico mondo morte Movimenti giovanili nazista nemico notte nulla nuovo parlare parola passato Paul Celan pensare poema poesia politica anti - ebraica possibile potere problema processo proprio questione radicale Raul Hilberg razze realtà Reich religiosa responsabilità resurrezione Ruether ruolo sembra senso Shoah signif1cato silenzio situazione sociale sofferenza Sombart storia storico sviluppi tedesco Tel Aviv teodicea teologia cristiana termini Terzo Reich totalitario totalmente tradizione tratta trova umano vuol dire XX secolo‎

‎ANTONIO GHIRELLI‎

‎NAPOLI ITALIANA STORIA DELLA CITTà DOPO IL 1860‎

‎SAGGI EINAUDI 1977 VIII-312 PP. SEGNI DEL TEMPO, TRACCE DI POLVERE AI TAGLI, OTTIME CONDIZIONI GENERALI. MANCA LA SOVRACCOPERTA. Parole e frasi comuni Amadeo Bordiga Amendola amministrative antifascisti Arturo Labriola assai blocco borbonica Bordiga borghesia camorra capitale caso centro ceti città cittadini classe comunale comunista condizioni costituzione Croce cultura culturale democratica denuncia dirigenti duce economica edilizia Edoardo Scarfoglio elettorale elezioni esponenti fascista Ferdinando Russo Fuorigrotta generale Giacomo Giolitti giornali giorno giovani Giovanni Amendola governo Gramsci gruppo guerra industriale intellettuali italiana Labriola lavoro liberale Libero Bovio locale lotta massa Matilde Matilde Serao mente meridionali mesi Mezzogiorno militanti movimento Mussolini napoletani napoletano Napoli nazionale Nord nuovo operai organizzazioni Padovani paese perfino periodo personale piazza plebe pochi polemica politica popolare popolari problemi proprio pubblica quartieri rappresenta realizzare realtà regime resto riformisti Risanamento rivoluzionario Salvatore Salvatore Di Giacomo Sandonato Scarfoglio Scholl scrittore secolo Serao serie settore sindacali sindaco sinistra socialisti società soltanto storia successo tardi teatro teatro San Carlo tedeschi Togliatti Torre Annunziata trockisti unitaria vecchi verso viene Vomero zona‎

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