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‎Mouvement ouvrier‎
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‎ERICH MATTHIAS‎

‎KAUTSKY E IL KAUTSKISMO. LA FUNZIONE DELL'IDEOLOGIA NELLA SOCIALDEMOCRAZIA TEDESCA FINO ALLA PRIMA GUERRA MONDIALE.‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. La filosofia di Kautsky, cioè quella particolare lettura, e contaminazione, del marxismo che dominò il dibattito teorico lungo tutto il periodo della II Internazionale; la sua teoria politica, in cui l'«ortodossia dei fini» fornì dignità strategica all'empirismo riformistico della Socialdemocrazia tedesca fino al suo crollo; la concezione kautskiana dell'organizzazione come strumento di unità, di mediazione e di integrazione delle diverse correnti emergenti nel partito e nel movimento, sono gli elementi portanti di una grande figura storica che fa corpo con un'intera fase del movimento operaio europeo fino a contrassegnarne ampiamente l'ideologia complessiva, che qui viene definita, appunto, come kautskismo. Informazioni bibliografiche Titolo: Kautsky e il kautskismo: la funzione dell'ideologia nella socialdemocrazia tedesca fino alla prima guerra mondiale Titolo originale: Kautsky und der Kautskyanismus: die Funktion der Ideologie in der deutschen Sozialdemokratie vor dem ersten Weltkriege Autore: Erich Matthias Editore: Bari: De Donato, 1971 Collana: Volume 39 di Dissensi Lunghezza: 124 pagine; 17 cm Soggetti: Socialdemocrazia, Marxismo, Ortodossia, Ideologie politiche, Filosofia Politica, Germania, Aspetti filosofici, 1880-1914, Kautsky, Karl, SOCIALISMO DI STATO E SOCIALISMO DEMOCRATICO, Comunismo, Lenin, Saggi, Scienze sociali, Marx, Engels, Bernstein, Revisionisti, Patriottismo, Catechismo socialdemocratico, Mentalità, Legge anti-socialista, Interpretazioni marxismo, comprensione, limiti‎

‎DAVID CAUTE‎

‎LE SINISTRE IN EUROPA DAL 1789 AI NOSTRI GIORNI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Le sinistre in Europa: dal 1789 ai nostri giorni Titolo originale: The Left in Europe since 1789 Collana: Volume 3 di L'universo del conoscere Autore: David Caute Traduzione di: Beatrice Boffito Serra Editore: Milano: Il Saggiatore, 1966 Lunghezza: 251 pagine; 19 cm Soggetti: Ideologie politiche, Socialismo, Comunismo, Anarchismo, Capitalismo, Borghesia, Marxismo, Sinistra, Storia, Politica, Rivoluzioni, Rivoluzione francese, Bolscevica, Marx, Engels, Lenin, Stalin, Togliatti, Gramsci, Riformismo, Internazionalismo, Patriottismo, Anarchismo, Partito comunista, Estremismo, anarchism, anti-patriotic, army, Babeuf, Bakunin, Blanqui, Bolsheviks, bourgeois, bourgeoisie, Britain, British, capitalism, Centre, Chartists, Civil, class consciousness, collectivist, Comintern, Communist Party, democracy, deputies dictatorship doctrine economic elected Engels Europe European extreme Left fact factors fascism force France French Socialist Party Garibaldi German groups Guesde H. M. Hyndman hostility industrial Italian Italy Jacobins Jaures Labour Party Lassalle later leaders left-wing Lenin less Liberal libertarian London majority Marx Marxist masses Mensheviks middle class militant movement nationalisation organised Paris Commune Parisian parliamentary patriotism peasants period political Left Popular Front popular sovereignty production programme proletarian Proudhon radical reform reformist regarded republican revolution revolutionary Right Robespierre Rosa Luxemburg Russian sans-culottes Second International SFIO skilled workers Socialist Party society Soviet Spain Spanish Stalin strike syndicalism syndicalist theory trade unions Trotsky universal suffrage violence vote wages‎

‎KLAUS MEHNERT‎

‎A SINISTRA DI MAO. DOCUMENTI SUI GRUPPI CHE IN CINA E NEL MONDO CONTESTANO GLI AMMINISTRATORI DELLA RIVOLUZIONE CULTURALE‎

‎MAI SFOGLIATO; LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO; INTONSO. Informazioni bibliografiche Titolo: A sinistra di Mao Titolo originale dell'opera: Peking und die Neue Linke Note: In copertina: Documenti sui gruppi che in Cina e nel mondo contestano gli amministratori della rivoluzione culturale Collana: Volume 13 di L'Immagine del presente Autore: Klaus Mehnert Traduzione di: Luisa Zanoncelli Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1970 Lunghezza: 266 pagine; 19 cm Soggetti: Comunismo, Partito comunista cinese, Rivoluzione culturale, Cina, Mao Tse-Tung, Repubblica popolare, URSS, Unione Sovietica, Lenin, Marxismo, Sviluppo, Critica, Saggi, Politica, Situazione politica, Sec. 20., Nuova sinistra, Società, Borghesia, Comune Parigi, Hunan, Anarchismo, Studenti, Movimenti politici, Operai, Maoismo, Debray, Che Guevara, Novecento, Internazionale, Socialismo, Documenti, Masse, Ideologie politiche, Storia contemporanea, '900, Classe operaia, Programma, Sheng-wu-lien, Burocrazia, Grande Balzo‎

‎FRITZ C. STEINHAUS‎

‎ASIA ROSSA 1985‎

‎COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Asia rossa 1985 Autore: Fritz Carl Steinhaus Traduzione di: Emanuele Bernasconi Titolo originale: Rot-Asien 1985; China bereitet die Geschichtskatastrophe vor Editore: Milano: Rizzoli, 1968 Lunghezza: 338 pagine; 23 cm Soggetti: Asia, Comunismo, Storia, Cina, Sec. 20., Mao Tse-Tung, Rivoluzione culturale, Unione sovietica, URSS, Socialismo, Repubblica popolare cinese, Shanghai, Mosca, Guerra Fredda, Nucleare, Stati Uniti, Cuba, Kennedy, Chruscev, Stalin, Blocco sovietico, Potenze, Bomba atomica, Espansione cinese, Occidente, Oriente, RELAZIONI INTERNAZIONALI, Politica estera, Novecento, Red Asia, Storia contemporanea, Geopolitica, Orientalismo, Maoismo‎

‎ÉDOUARD DOLLÉANS‎

‎STORIA DEL MOVIMENTO OPERAIO 3 (1921-1952)‎

‎MAI SFOGLIATO, LIEVI FIORITURE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. INTONSO. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia del movimento operaio Titolo originale: Histoire du mouvement ouvrier VOLUME III: 3: 1921-1952 Editore: Firenze: Sansoni, 1968 Lunghezza: XI, 382 pagine; 21 cm Traduzione di: Isabella Ciruzzi sulla 2. ed. francese del 1960. Collana: Volume 40 di Biblioteca Sansoni Autore: Édouard Dolléans Introduzione di: Ernesto Ragionieri Prefazione all'edizione francese di: Lucien Febvre Soggetti: Movimento operaio, Storia Contemporanea, 1830-1952, Europa, SINDACATI E CONTRATTAZIONE COLLETTIVA, Karl Marx, Proletariato, Marxismo, Socialismo, Comunismo, Socialdemocrazia, Lancashire, Fabbriche, Scioperi, Creusot, Proudhon, Lenin, Leone Trotsky, Rivoluzione russa, ferrovieri, masse, Merrheim, metallurgici, militanti operai, Jouhaux, Jules Guesde, Zimmerwald, Émile Pouget, Bolscevichi, sindacalisti rivoluzionari, Internazionale, Classe operaia, Fascismo, Resistenza, Seconda guerra mondiale, Corporativismo fascista, Carta del lavoro, Stalin, Roosevelt, Franco, Spagna, Francia, Boeckler, Scioperi, Sindacalismo tedesco, americano, inglese, Bevin, Bevn, Ricostruzione, Piano Marshall, Trade-unionismo, Laburismo, Morrison, Ottocento, Novecento, Diritti civili, Sociali, Trotckij, Soviet, Troisième Internationale, Libri rari, Vintage‎

‎MARCELLO LUCINI‎

‎GHEPEÙ. STORIA DELLA POLIZIA SEGRETA SOVIETICA‎

‎MAI SFOGLIATO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI FIORITURE (MACCHIETTE) LUNGO I TAGLI. Questo libro rappresenta il primo tentativo di ricostruzione della storia della polizia segreta sovietica dalla sua nascita, nel dicembre del 1917, fino ai nostri giorni... Descrizione bibliografica Titolo: Ghepeù: storia della polizia segreta sovietica Autore: Marcello Lucini Editore: Milano: Bietti, 1974 Lunghezza: 413 pagine, [12] c. di tav.: ill. ; 21 cm. Collana: Caleidoscopio Soggetti: Polizia segreta, Unione Sovietica, Storia contemporanea, SERVIZI SPECIALI DI SICUREZZA, Saggi, URSS, Comunismo, Stalin, Rivoluzione bolscevica, Stato, Repressione, Gulag, Politica, Partito comunista, Sicurezza, Berja Beria, Potere, Nemici, Lenin, Ceka, N.K.V.D, Brest-Litovsk, Anarchici, Russia, Soviet, Marx, Engels, Totalitarismo, Istituto Smolny, commissari del popolo, Cereswytiainaja Komissija, Zerscinski, Lubianka, Ufficio, dirigenti, vetture, locali, detenuti, carcerieri, impiegati, terrore rosso, Spada rossa, Polizia zarista, Latzis, Mikail S. Kedrov, Processi, eccidi, Ataberkov, Myrbach, Alexandorovic, Blumkin, bolscevichi, rivoluzionari, Leonid Kenigiesser, Moissei S. Uritzki, "Viva la rivoluzione! Viva Lenin!", Trotzki, Gorki, Inquisizione bolscevica, Nemici, Siberia, Crimini, Servizi segreti, Trotzky, Russia, Paesi dell'est, Patto di Varsavia, Regime‎

‎JAN DELEYNE‎

‎L'ECONOMIA CINESE‎

‎COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nel XIX secolo, i geografi hanno gradualmente eliminato le immense macchie bianche che coprivano le loro carte. Ai nostri giorni, sono le carte degli economisti che rimangono disseminate di spazi sconosciuti di cui la Cina è di gran lunga il più vasto. Un quinto della popolazione mondiale vive così in un paese sconfinato che esalta gli uni, preoccupa gli altri, senza che né gli uni né gli altri lo conoscano veramente. L'economia cinese è il primo quadro d'insieme di questo « continente sconosciuto ». Nonostante l'assenza di statistiche, la discrezione dei dirigenti e la quasi impermeabilità delle frontiere, questa economia ha potuto essere studiata con precisione da un osservatore amico e informato, che ha saputo arricchire la propria esperienza diretta coi resoconti dei visitatori di tutte le nazionalità della Cina moderna, rimodellata dalla rivoluzione culturale. Viene così ricostruito il ruolo che la Cina occupa nel mondo d'oggi e quello che si appresta a svolgere in quello futuro. Informazioni bibliografiche Titolo: L'economia cinese Titolo originale: L'économie chinoise Collana: Volume 4 di La cultura. Biblioteca di studi afroasiatici Autore: Jan Deleyne Traduzione di: Renata Pisu Editore: Milano: Il Saggiatore, 1972 Lunghezza: 215 pagine; 21 cm Soggetti: Storia economica, Saggi, Comunismo, Politica, Storia economica, CINA, Mao Tse Tung, URSS, Unione Sovietica, Socialismo, Rivoluzione culturale, Marxismo, Stalin, Lenin, Economia pianificata, Pianificazioni, Demografia, Partito Comunista Cinese, Repubblica Popolare Cinese, Mercato, Capitalismo, Deng Xiaoping, Hu Jintao, Trotzkismo, Corea, Guomindang, Giappone, Guerra, Balazs, storiografia, Etienne, Edgar Snow, Imperialismo, Chine populaire, révolution culturelle, Hong Kong, Shanghai, Pechino, Mao Tsé-toung, pays socialistes, Gardes rouges, économique‎

‎GIUSEPPE BOFFA‎

‎DOPO KRUSCIOV. L'EREDITÀ DEL DECENNIO KRUSCIOVIANO E LE NUOVE PROSPETTIVE DELLA POLITICA SOVIETICA‎

‎PERFETTO, COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Dopo Krusciov In cop. dopo il tit.: L'eredità del decennio kruscioviano e le nuove prospettive della politica sovietica Autore: Giuseppe Boffa Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1965 Lunghezza: 262 pagine; 22 cm Soggetti: Comunismo, Guerra Fredda, Storia contemporanea, Politica estera, Russia, Urss, Stalin, Malenkov, Bulganin, Kruscev, 1953-1964, Mao Tse Tung, Cina, Pechino, Cuba, Internazionalismo, Stati Uniti, Diplomazia, Cultura, Libertà, Opposizione, Dissidenti, Repressione, Anni Cinquanta, Geopolitica, Nucleare, Destalinizzazione, Crollo, Democrazia, Potenze, Deterrenza, Glasnost Parole e frasi comuni agricola antistalinista atomica attacchi battaglia bisogno bomba atomica Bulgaria campagne campo socialista capo Cecoslovacchia Cina cinesi colpo Comecon Comintern Comitato centrale comunisti cinesi concezione conferenza conflitto congresso del Pcus contadini contrasto Cremlino crisi critica culturale decennio decisivi delegati economia democratico dibattito direzione discussione economica forza giornali governo guerra industriale internazionale Jugoslavia kolchoz Komsomol Krusciov Urss Lenin livello lotta politica maggiore mente Molotov momento mondiale Mosca movimento comunista nazionale Nemcinov paesi socialisti Pechino periodo personale piano polemica politica sovietica Polonia popolo posizioni pratica Pravda problemi produttività produzione progresso pubblico rapporti risultati rivoluzionaria rivoluzione scontro settore sistema società sovietica soluzione Soviet supremo Stalin staliniana stampa successi sviluppo tecnici trozkismo Urss XX congresso‎

‎LEO HUBERMAN, PAUL MARLOR SWEEZY‎

‎INTRODUZIONE AL SOCIALISMO. GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA CRITICA MARXISTA ALLA SOCIETÀ CAPITALISTICA‎

‎COME NUOVO. GLI ELEMENTI FONDAMENTALI DELLA CRITICA MARXISTA ALLA SOCIETÀ CAPITALISTICA. Informazioni bibliografiche Titolo: Introduzione al socialismo Titolo originale: Introduction to Socialism Autori: Leo Huberman, Paul Marlor Sweezy Traduzione di: A. Rocci, M. S. Perhauz Presentazione di: Lisa Foa Collana: Volume 6 di Cultura politica. Sezione manuali Editore: Roma: Savelli, 1978 Lunghezza: 118 pagine; 19 cm Soggetti: Scritti politici, Ideologie politiche, Opere generali, Socialismo, Politica, America, Anni Cinquanta, Diffusione Idee, McCarthy, Caccia Alle Streghe, Repressione, Comunismo, Commissione, Attività Anti-americane, Intellettuali, Monthly Review, Marxismo, Stati Uniti, Radicalismo, Anni Sessanta, Karl Marx, Friedrich Engels, Socialismo Utopico, Capitalismo, Produzione, Merce, Lavoro, Plusvalore, Stato, Imperialismo, Unione Sovietica, Potere, Libertà, Antologie, Sinistra, Socialist critique of capitalist society, Classici, Libri vintage, J. P. Morgan, Communist Manifesto, labor power, October Revolution, Gosplan, profits, planned economy, capitalist system, workers, means of production‎

‎SOLOMON ADLER‎

‎DAL KUOMINTANG ALLE COMUNI DEL POPOLO‎

‎OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. La prima rigorosa sintesi storica dei grandiosi rivolgimenti economici che hanno trasformato il volto della Cina del dopoguerra. Informazioni bibliografiche Titolo: Dal Kuomintang alle Comuni del popolo Collana: Nostro tempo Autore: Solomon Adler Traduzione di: Luca Pavolini Titolo dell'opera: The Chinese economy Editore: Roma: Editori riuniti, 1959 Lunghezza: 262 pagine; 21 cm Soggetti: Cina, Economia, 1949-1959, Comunismo, Urss, Unione Sovietica, NEP, Lenin, Stalin, Mao Tse-Tung, SITUAZIONI E CONDIZIONI ECONOMICHE, CINA E AREE LIMITROFE, Sviluppo economico, 1949-1957, Politica economica, Industrializzazione, Pianificazione, Guerra fredda, Blocco sovietico, Commercio estero, Istruzione, Cultura, Finanze, Agricoltura, Trasporti, Storia economica, Piano quinquennale, Repubblica Popolare cinese, Sanità, Partito comunista, Tre Principi del Popolo, Guomindang, dinastia Qing, Formosa, Taipei, storia CONTEMPORANEA, Novecento, Planned economy, China, Communism, Capitalist system, Monthly Review, Five Year Plan, National People's Congress, Russia, Shanghai, Pechino, Sinkiang, Eastern bloc, Yellow River, industrialisation, Chou En-lai, cooperatives, Chen Yun, Peking, socialist, Soviet, Anni Cinquanta, Libri vintage‎

‎GIOVANNI BERLINGUER‎

‎PER LA SCIENZA: TRA OPPRESSIONE ED EMANCIPAZIONE‎

‎OTTIMO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE. Informazioni bibliografiche Autore: Berlinguer, Giovanni Titolo: Per la scienza: tra oppressione ed emancipazione Editore: Bari: De Donato, 1975 Descrizione fisica: 359 pagine; 21 cm Collana: Volume 5 di Riforme e potere Note generali: Scritti in parte già pubblicati Soggetti: Ricerca scientifica, Italia, Comunismo, Saggi politici, PCI, Anni sessanta, Riformismo, Movimento operaio, Scienze, Socialismo, Fabbriche, Statistica, Informatica, Zacharov, URSS, Unione Sovietica, Modello industriale, Fordismo, Taylorismo, Lotta di classe, Capitalismo, Keynes, Ambiente, Inquinamento, Ecologia, Politica, Sviluppo scientifico, Rivoluzione, Regioni, Risorse, Leggi, Organizzazione del lavoro, La politica ecologica, Togliatti, Scritti, Sinistra italiana, Anni Settanta, Libri vintage, Marxismo‎

‎AA. VV.‎

‎STORIA CONTEMPORANEA. DIRETTA DA RENZO DE FELICE (FEBBRAIO 1980, ANNO XI, NUMERO 1)‎

‎COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Anno XI, 1980, 1 ISSN: 0039-1875 SAGGI Theodor Armon, Fra tradizione e rinnovamento. Su alcuni aspetti dell'antisemitismo della Guardia di ferro, p. 5 Brunelli Vigezzi, L'imperialismo e il suo ruolo nella storia italiana del primo '900, p. 29 NOTE E DISCUSSIONI Dino Cofrancesco, Due saggi sulla cultura di destra, p. 59 Giovanni Gozzini, La Federazione Giovanile Socialista tra Bordiga e Mussolini (1912-1914), p. 103 Piero Melograni, Un altro po' di polemica su Lenin e la rivoluzione in Italia, p. 127 Recensioni, p. 141 Segnalazioni e notizie, p. 159 Soggetti: Studi storici, Storia, Storiografia, Interpretazioni, Saggi storici, Imperialismo, Socialismo, Comunismo, Turati, Agosti, Terza Internazionale, Ebrei, Antisemitismo, Bordiga, Mussolini, Riviste, Periodici, Rassegne, Articoli, Novecento, Fascismo‎

‎WILLIAM HINTON‎

‎BUOI DI FERRO LA RIVOLUZIONE NELL'AGRICOLTURA CINESE‎

‎PERFETTO, MAI SFOGLIATO. SENZA SOVRACCOPERTA. "Buoi di ferro" è il nome che i contadini diedero ai primi trattori apparsi in Cina dopo la seconda guerra mondiale. Hinton andò in Cina nel gennaio del 1947. Nel 1949, col completamento della riforma agraria nelle regioni liberate del Nord, diventa possibile per la prima volta la meccanizzazione su vasta scala dell'agricoltura. In questo libro ci racconta appunto quella vicenda: il corso di addestramento a Dosso del Sud, la costituzione della fattoria statale di Chiheng, il dissodamento di terre incolte, la semina dei cereali con metodi moderni e i primo raccolto meccanizzato della Cina settentrionale. Informazioni bibliografiche Titolo: Buoi di ferro: la rivoluzione nell'agricoltura cinese Titolo originale: Iron Oxen: A Documentary of Revolution in Chinese Farming. Collana: Volume 495 di Saggi Autore: William H. Hinton Traduzione di: Emilio Sarzi Amadé Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1972 Lunghezza: 266 pagine; 22 cm Soggetti: Agricoltura, Comunismo, Storia Contemporanea, Sociale, Agraria, Cina, Sec. 20., Maoismo, URSS, Rivoluzione culturale, Economia, Pechino, Regioni interne, Industrializzazione, Sviluppo economico, Repubblica Popolare cinese, Anni quaranta, Cinquanta, 1947-49, Meccanizzazione agricola, 1947-1953, Lavoratori agricoli, UTENSILI, MACCHINARI, STRUMENTI AGRICOLI, STORIA DELLA CINA E REGIONI LIMITROFE, Aratura, Pechino, Trattori, Braccianti agricoli, Semine, Raccolti, Piani quinquennali, Pianificazione economica, MODERNIZZAZIONE, Capitalismo statale, Melograno, Kuomintang, Yellow River, South Ridge, Soviet, Suiyuan, Taihang, mountains, Hengshui, Tientsin, North China plain, Peking, People's Liberation Army, machines, Manager Chang, Manchuria, Mao Tse-tung, tractor, train, truck, Libri vintage, Marxismo, Lenin, Engels, Ho Chi Minh, Linching, Collotti Pischel, Lunga Marcia, Reportage, Tecniche agricole‎

‎TIBOR DÉRY‎

‎LA RESA DEI CONTI‎

‎OTTIMO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI MACCHIETTE/FIORITURE. ANCORA PRESENTE LA SCHEDA EDITORIALE ORIGINARIA. SENZA SOVRACCOPERTA. Il racconto ha prima di tutto un valore pienamente letterario: restituisce al pubblico italiano un grande scrittore ungherese. Ha inoltre un valore fortemente storico: la partecipazione attiva ai movimenti del '56 costò all'autore la galera. E la risposta fu in un primo momento la "protesta del silenzio"; finché a quattro anni dall'amnistia che gli aprì le porte della prigione non decise di tornare a farsi sentire con l'ultimo dei racconti qui raccolti," La resa dei conti", che narra il tentativo di fuga di un vecchio professore da una Budapest sotto il tiro dei carri armati, tentativo che si rivelerà impossibile per lo stretto legame che l'uomo ha con la propria terra. Informazioni bibliografiche Titolo: La resa dei conti Titolo Originale: Szamadas Collana: Volume 22 di I Narratori Autore: Tibor Déry Traduzione di: Umberto Albini Editore: Milano: Feltrinelli, 1962 Lunghezza: 76 pagine; 21 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa contemporanea, Classici, Comunismo, Russia, dittatura stalinista, rivolta antisovietica, Ungheria, Niki, Racconti, Amore, Resistenza, Lotta, Ideologie politiche, Novecento, Storia, Budapest, Novelle, Il Circo, Intellettuali, Lukacs, Esilio, Repressione, La frase incompiuta, Horty, Cultura, Jozsef Révai, Rakosi, 1956, Circolo Petofi, Partito comunista, Stalin, Armata Rossa, Rivolta, Operai, Contadini, Dissidenti, Regime sovietico, Romanzi storici Parole e frasi comuni abbaiava alberi di Natale bambino barroccio bestiola bianco bocca braccio Budapest cagnetta cane capelli chinò ciottolo coda compagno Bódi Csobanka cucina Danubio vecchia Luza vecchio domandò donna fanciullo figlio Filemone Bauci finestra gabbia giardino giovane donna gulasch Gyor Gyula Irén Jànos Jegyes-Molnar Kàlmàn Komàrom ingegnere Lajos Kossuth lepre letto lungo mamma mangiare mano medico moglie momento motocicletta Mózsi Beck nero neve Niki nuora occhiali orecchie padrona passeggiata passi Patyi piccolo piedi polvere pomeriggio portone Pozsonyi professor Hetényi ridere rise rosso Salgótarjàn salto scimmiotto professore signora Ancsa silenzio Sopron sorriso spalle stanza Tatabanya testa tornato a casa vento verso viso zampe‎

‎LEOPOLD GRÜNWALD, GUSTÁV HUSÁK, GOLDSTUCKER, EDUARD LOBL, EUGEN GRUNWALD, LEOPOLD FACHINELLI, HERMA PELISEK, VACLAV HUSAK, GUSTAV‎

‎LA SVOLTA DI PRAGA‎

‎MAI SFOGLIATO; LIEVE BRUNITURA DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: La svolta di Praga Titolo originale: ČSSR im Umbruch Collana: Volume 2 di Nostro tempo. Serie blu Autori: Leopold Grünwald, Gustáv Husák Altri autori: Eduard Goldstucker, Eduard Lobl, Eugen Grunwald, Leopold Fachinelli, Herma Pelisek, Vaclav Husak, Gustav Traduzione di: Herma Fachinelli Editore: Firenze: La Nuova Italia, 1969 Lunghezza: 166 pagine; 21 cm. Soggetti: Cecoslovacchia, Storia contemporanea, Anni Sessanta, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Patto d Varsavia, Europa, Est, Comunismo, 1968, Politica, Diplomazia, Geopolitica, Repubbliche Sovietiche, Urss, Repressione, Stalin, Primavera Praghese, Svolta, Muro Berlino, DDR, Socialismo, PCUS, Internazionale, Insurrezioni, Rivolte, Europa Est, Dissidenti, Crisi, Rivoluzione Silenziosa, Politica Estera, Partito Popolare, Intellettuali, Studenti, Operai, Cultura, Censura, Regimi Politici, Dittatura, Regime, Eccidi, Crimini, Sozialismus, Bratislava, tschechoslowakischen, Nationalen Front, Revolution, Rüde Prävo, Novotny, Kommunismus, Alexander Dubcek, Menschen, Stalinismus Dalle note di copertina Ciò che è successo a Praga nell'anno di Jan Palach non è una svista, una banale gaffe internazionale di cui chiedere scusa a destra e a sinistra. Nella storia dei popoli si producono pieghe che nessun ferro caldo potrà mai raddrizzare. Dovessero dimenticarsene i protagonisti se ne ricorderebbe il mondo. L'eco dei fatti della Cecoslovacchia sta già rimbalzando da oriente a occidente, ingigantendosi ad ogni rilancio, e parla di libertà, di fedeltà al progresso sociale, di autonomia politica e amministrativa, di giustizia e di verità.Mai forse come nell'anno della coscienza cecoslovacca le parole sono diventate pietre. Non vi saranno giocolieri capaci di rimangiarsele, struzzi capaci di digerirle. Queste parole è bene custodirle presso di sé,leggerle al riverbero dei roghi di benzina, tenerle in serbo per agitarle davanti agli occhi di chi,avendole pronunciate, credesse di poterle rinnegare. Memento per chi le ha dette sono un promemoria per chi le udì, se ne innamorò, non vuole scordarsele, vuole che diano frutto. Gli autori: Eduard Goldstücker, Prorettore dell'Università di Praga, è uno dei più noti studiosi di Kafka. Ha sempre polemizzato contro l'atteggiamento dogmatico della letteratura ufficiale delle democrazie popolari; è stato eletto, nel 1967, Presidente dell'associazione degli scrittori; fu in carcere cinque anni durante l'epoca di Novotny. Leopold Grünvald è stato tra i fondatori del partito comunista cecoslovacco, ed è noto ed attivo giornalista. Gustav Husák, Segretario generale del partito comunista cecoslovacco dall'aprile 1969, fu arrestato nel 1949 e condannato al carcere a vita come « nazionalista slovacco ». Eugen Lobi, arrestato e processato insieme a Slánsky nel 1952 e condannato al carcere a vita, fu riabilitato nel 1963. Václav Pelísek è stato viceministro dell'Istruzione dal 1958 al 1963; vive attualmente in Italia. Indice Nota preliminare di Eugen Lobl Per avere la fiducia degli uomini di Gustav Husák Democratizzazione socialista di Eduard Goldstücker Leopold Grünwald La crisi cecoslovacca La prima tappa L'economia ha bisogno della democrazia La Cecoslovacchia diventa stato federativo Il fronte nazionale e il nuovo sistema politico Gli intellettuali Gioventù senza tutela Le vittime degli anni cinquanta Politica estera: diritto a una via autonoma al socialismo La teoria della "rivoluzione silenziosa" Previsioni Parte documentaria La divisione del potere Come è maturata la rottura Il nuovo sistema politico Una società di liberi cittadini Come riconquistare la fiducia della gente? Economia: dire la schietta verità Soluzione del problema nazionale mediante un sistema federativo Il fronte nazionale, i suoi partiti e le sue organizzazioni Richieste del partito socialista popolare Partito popolare: nuovo programma, destituzione di Plojhar Sindacati: autonomia coerente Contadini: organizzati secondo una politica autonoma Gioventù: attività politica, organizzazioni multiformi Intellettuali e operai Il programma d'azione del partito socialista cecoslovacco Appendice di Václav Pelísek Gli autori‎

‎ROBERTO GUIDUCCI‎

‎SOCIALISMO E VERITÀ. PAMPLHETS DI POLITICA E CULTURA‎

‎PERFETTO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Socialismo e verità: pamphlets di politica e cultura Collana: Volume 75 di Reprints Einaudi Autore: Roberto Guiducci Edizione: ristampa Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1976 Lunghezza: 296 pagine; 20 cm Soggetti: Socialismo, Ideologie politiche, Politica, Filosofia, Teorie, Comunismo, Internazionale, Saggi, Marxismo, Marx, Lenin, Engels, Stalin, Sulla cultura nella guerra fredda, Sulla via internazionale e nazionale al socialismo, Sullo stalinismo, Chruscev, Congressi, Partito comunista, Socialismo e cultura, Teorie politiche, Partiti comunisti, Intellettuali, Sociologia, Storia contemporanea, 1954-1956, Studi, Partecipazione, Europa dell'est, Nuovi Argomenti, Inchieste, Togliatti, XX Congresso, Ungheria, Disgelo, Ortodossia, Soviet, Tecnici, Masse, Propaganda, Destalinizzazione, Sinistra, Libri rari, Un dibattito degli anni Cinquanta Parole e frasi comuni attività avversari base borghese capacità capitalismo capitalistico classe operaia complesso Comune di Parigi comunisti concezione concreta consentire contraddizione controllo crisi critica culto della personalità culturale avversario URSS democratica determinazione dialettica direzione dirigenti disgelo dittatura del proletariato economica errori forme forza funzione generale gioco Gramsci guerra fredda intellettuali Krusciov ideologia L'Ordine Nuovo lavoro Lenin libero livello lotta maggioranza Marx marxista masse movimento operaio nuova occidentali operaia contadina organismi organizzazione partecipazione politica passo PCUS pensare pianificazione posizione potenzialità potere produzione prospettive rapporti realizzazione responsabilità ricerca rinnovamento risultati rivoluzionario rivoluzione d'ottobre schema scientifica scienza sistema situazione socialismo Soviet staliniana stalinismo storia storico strumenti struttura sviluppo tattica tecniche Unione Sovietica verità XX Congresso‎

‎ENRICO BERLINGUER, SANTIAGO CARRILLO‎

‎UNA SPAGNA LIBERA IN UN'EUROPA DEMOCRATICA‎

‎MAI SFOGLIATO; LIEVI MACCHIETTE/FIORITURE ALLA COPERTINA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Il volume comprende i discorsi pronunciati dal Segretario generale del P.C.I. Enrico Berlinguer e dal Segretario generale del P.C. spagnolo Santiago Carrillo in occasione della manifestazione antifranchista svoltasi a Livorno nel luglio scorso. L’analisi sviluppata dai due uomini politici risente dell’occasione per cui è stata composta; una manifestazione pubblica, di massa, non è l’occasione migliore per un approfondimento teorico o per una analisi che puntualizzi le posizioni politiche dell’oratore. Ciò tuttavia non basta a spiegare perché nessuno dei due oratori abbia affrontato a fondo il problema delle «cause internazionali» della dittatura spagnola. Informazioni bibliografiche Titolo: Una Spagna libera in un'Europa democratica [il testo dei discorsi pronunciati alla grande manifestazione di Livorno dell'11 luglio 1975 e la dichiarazione comune del PCI e del PCS sulla politica dei comunisti nell'Europa occidentale] Collana: Volume 119 di Il Punto Autori: Enrico Berlinguer, Santiago Carrillo Prefazione di: Sergio Segre Editore: Roma: Editori riuniti, 1975 Lunghezza: 65 pagine; 19 cm Soggetti: COMUNISMO, MARXISMO-LENINISMO, PCI, Partito comunista, Franco, Franchismo, Spagna, Dittatura, Democrazia, Libertà, Discorsi, Internazionalismo, Luciano Bussotti, Resistenza, Liberazione, Lotta politica, Fascismo, Anti-fascismo, Politica, Sinistra, Internazionale, Dibattiti, Anni settanta, Novecento, Storia contemporanea, Penisola Iberica, Eurocomunismo, Europa, Libri rari, Vintage Il problema è tanto importante che è stato scelto come titolo del volume: «una Spagna libera in un’Europa democratica», ma nessuno degli oratori ha spiegato con chiarezza cosa significhi questa affermazione. Berlinguer si è limitato ad una frase generica e in ultima analisi ambigua: «la riconquista della democrazia in Spagna, lo sviluppo democratico in Italia, possono assicurare all'Europa occidentale… nuovo slancio nella soluzione dei problemi con i quali è chiamata a confrontarsi, in una prospettiva di libertà di democrazia, di progresso e di pace». Altrettanto vale per il discorso di Carrillo. Il fatto è che le posizioni tenute da Berlinguer e Carrillo a Livorno rappresentano una conferma della situazione delicata in cui si trovano oggi il partito comunista italiano e spagnolo. In entrambi i casi stiamo assistendo ad una profonda trasformazione, cioè al tentativo di questi due partiti di ottenere una più ampia autonomia d’azione nei confronti del partito comunista sovietico e di assumere la fisionomia di partiti popolari e democratici in grado di svolgere un ruolo di primo piano e di assumere responsabilità di governo nell'ambito di sistemi politici a democrazia rappresentativa. Questa evoluzione è stata agevolata e incentivata dalla natura dei problemi che si pongono alla classe politica dei due paesi. Per la Spagna, il passaggio dal franchismo alla democrazia è un’operazione di carattere costituzionale che richiede l’impegno unitario di tutte le forze democratiche. Per l’Italia, la crisi in cui versano il paese e le istituzioni repubblicane risulta tanto grave che solo una fase politica con natura costituente potrebbe offrire una soluzione ad essa. In entrambi i paesi i partiti comunisti hanno dovuto porsi il problema di compartecipare alla gestione del potere, nella coscienza che solo il concorso di tutte le forze politiche può permettere la mobilitazione delle energie necessarie a superare i problemi sul tappeto. Elemento cruciale perché questo coraggioso tentativo riesca è la scelta europea, non a caso compiuta dal partito comunista italiano e spagnolo e rifiutata dallo stalinista Cunhal e da Marchais. La nascita di un polo europeo autonomo spezzerebbe l’equilibrio bipolare che ancora oggi regge i rapporti internazionali e che, riflettendosi sugli equilibri interni dei sistemi politici nazionali, rappresenta l’ostacolo principale alla partecipazione al governo dei partiti comunisti nell'area occidentale. Se questa è la scelta che è stata compiuta dal P.C.I. e dal P.C. spagnolo, va posto tuttavia in luce che essa non ha la possibilità di esprimersi compiutamente fino a quando l’Europa sarà solo un’opzione e non una realtà politica. È evidente che, fino a quando l’Europa non sarà una realtà politica, i partiti comunisti europei continueranno ad essere tenuti a rispettare la leadership di Mosca, anche se potranno fruire di un certo grado di autonomia. Fino a quando l’equilibrio internazionale sarà bipolare, i partiti europei potranno scegliere soltanto fra la subordinazione agli Stati Uniti o all'Unione Sovietica; in questo quadro, non si vede come potrebbe (e perché dovrebbe) un partito comunista optare per la leadership statunitense. In questa fase storica si comprende pertanto come i dirigenti comunisti parlino sempre più spesso di «Europa democratica» e possano giungere ad accettare il principio dell’elezione europea, ma debbano mantenersi prudenti quando precisano le implicazioni della propria opzione europea, per non suscitare reazioni nette da parte dei dirigenti sovietici ancora autorevoli agli occhi della base del partito e comunque alleati oggi indispensabili. Il fatto essenziale che questo volume conferma è la disponibilità dei partiti comunisti italiano e spagnolo ad impegnarsi, nei limiti ad essi possibili, nella lotta per la democrazia europea. Spetta a tutte le forze democratiche far sì che questi fermenti nel P.C.I. e nel P.C. spagnolo non muoiano, soffocati dalla reazione stalinista. Lo strumento è l’elezione europea, che cancellerebbe dal quadro politico europeo ogni disegno stalinista ed eversivo.‎

‎Solženicyn, Aleksandr Isaevič ALEKSANDR ISAEVIC SOLENICYN‎

‎SOLZENICYN IL CREDENTE. LETTERE, DISCORSI, TESTIMONIANZE. A CURA DI ANDRÉ MARTIN‎

‎MAI SFOGLIATO; MACCHIETTE/FIORITURE NELLE PRIME E ULTIME PAGINE BIANCHE. PER IL RESTO OTTIMO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Solženicyn il credente: lettere, discorsi, testimonianze Titolo originale: Soljenitsyne le croyant: lettres, discours, témoignages Collana: Volume 67 di Biografie di contemporanei Autore: Solženicyn, Aleksandr Isaevič Curatore: André Martin Traduzione di: Lucio Pusci Editore: Bari: Edizioni Paoline, 1976 Edizione: 4. ed. Lunghezza: 222 pagine; 19 cm Soggetti: Biografie, Letterati, Russia, Unione Sovietica, Comunismo, Arcipelago Gulag, Stalin, Repressione, Purghe, Prigionia, Carteggi, Diari, Memorie, Chiesa ortodossa russa, Sec. 20, Ortodossia, Novecento, Narrativa, Letteratura, Premio Nobel, kolchoz, Una giornata di Ivan Denisovic, Chruščёv, Realismo, Esilio, Lenin, KGB, Cultura, Ateismo, Nazionalismo, Dissidenti, Mosca, Resistenza, Fede, Corrispondenza, Alexandre Soljenitsyne, SAMIZDAT, Washington Post, Patriarcat de Moscou, l'Eglise russe, orthodoxe russe, métropolite Nicodème, Leningrad, lettre de Soljenitsyne, Lettre ouverte, liberté, littérature, documents, ecclésiologie, CONFÉRENCE CHRÉTIENNE, conscience, CROYANTS EN U.R.S.S.‎

‎ERNESTO CHE GUEVARA, RAUL CASTRO‎

‎LA CONQUISTA DELLA SPERANZA: DIARI INEDITI 1956/1957. L'EPOPEA DELLA SIERRA MAESTRA‎

‎COME NUOVO, MAI SFOGLIATO; LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Messico 1956. Attorno a Fidel Castro appena trentenne si riunisce un gruppo di esiliati, tutti poco più che ragazzi: tra questi il fratello di Fidel Castro, Raúl, e il medico argentino Ernesto Che Guevara. Dalle parole e dalle discussioni si passa ben presto all'azione. Lo scopo è abbattere la dittatura corrotta di Fulgencio Batista a Cuba. "La conquista della speranza" raccoglie i diari tenuti da Raúl Castro e dal Che fra il dicembre 1956 e il febbraio 1957, il periodo iniziale, più drammatico e rischioso della guerriglia: dallo sbarco sulla spiaggia di Las Colorades alla conquista della caserma di La Plata, prima vittoria dei rivoluzionari: dalla scoperta del traditore Eutimio Guerra alla successiva fuga attraverso la Sierra Maestra. Informazioni bibliografiche Titolo: La conquista della speranza. Diari inediti (1956-1957). L'epopea della Sierra Maestra Titolo originale: La conquista de la esperanza. Diarios ineditos de la guerrilla cubana diciembre de 1956-febrero de 1957 Collana: Volume 83 di Est Autori: Ernesto Guevara, Raúl Castro Traduttori: Gloria Corica, Pino Cacucci Prefazione di: Heinz Dieterich Steffan Introduzione: di Paco Ignacio Taibo 2 Editore: Milano: Tropea, 1997 ISBN: 8843801252 ISBN-13: 9788843801251 Lunghezza: 302 pagine; 20 cm, ill. Soggetti: Storia contemporanea, Memorie, Biografie, Diari, Lettere e carteggi, Rivoluzione, Marxismo, Comunismo, Cuba, Messico, Guerriglia, Camilo Cienfuegos, Norberto Collardo, Dittatura, Indipendenza, Imperialismo, La Plata, Lotta politica, Rivoluzionari, Processo, Fidel, Raul, Marxismo, Fulgencio Batista, Guatemala, Ecuador, America Latina, Bolivia, Politica, Cronache, Patrioti, Strategia militare, Tattica, Habana, Avana, Minà, Novecento‎

‎RONALD STANFIELD‎

‎IL SURPLUS ECONOMICO E IL NEO-MARXISMO‎

‎FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVI FIORITURE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il surplus economico e il neo-marxismo Collana: Volume 2 di Teorie economiche Autore: Ronald Stanfield Tradotto da: G. Rattazzi Gambelli Titolo originale: The economic surplus and neo-marxism Editore: Napoli: Liguori, 1979 ISBN: 8820707527, 9788820707521 Lunghezza: 150 pagine; 19 cm Soggetti: Economia, Politica, Ideologie politiche, Marxismo e Comunismo, Monopoli, Stati Uniti d'America, Finanza, Teoria economica, Budget, Consumo, Spesa sociale, Mercato, Trasporti, Stato, Sanità, Istruzione, Disoccupazione, Socialismo, Crisi, 1929, Studio Brooking, Capitalismo, Marx, Schumpeter, Smith, Keynes, Bibliografia‎

‎ENRICA COLLOTTI PISCHEL‎

‎LE ORIGINI IDEOLOGICHE DELLA RIVOLUZIONE CINESE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO. (recensione pubblicata per l'edizione dell'anno 1959) A dieci anni dalla fondazione della Repubblica Popolare, quando l'esperienza cinese inizia a essere riconosciuta nella sua specificità fra le lotte antimperialiste di liberazione nazionale, e la stessa organizzazione della Cina socialista inizia a distinguersi da quella sovietica, Enrica Collotti Pischel dà alle stampe questo testo destinato a divenire un classico della storiografia italiana sulla Cina contemporanea. Basata su un ampio spoglio di letteratura specialistica e documenti originali, l'opera è un'analisi sistematica e approfondita delle diverse tesi elaborate in Cina in risposta alle sfide lanciate dall'Occidente, a partire dalla guerra dell'oppio fino agli anni della guerra di resistenza contro il Giappone (1937-45). Dal contrasto tra tradizione confuciana e cultura positivista e illuministica d'importazione occidentale fino alla sinizzazione del marxismo, visto come superamento definitivo dell'antitesi tra tradizione "feudale" e dominio imperialistico, vengono descritti i passaggi del travagliato processo intellettuale, ancor prima che politico e sociale, conclusosi con l'affermazione dell'ideologia rivoluzionaria nella versione maoista: le concezioni radicali della rivolta contadina dei Taiping, il riformismo elitario dei funzionari imperiali progressisti, il nazionalismo del repubblicano Sun Yatsen, i fermenti rivoluzionari del movimento del quattro maggio, l'introduzione del marxismo, le elaborazioni teoriche originali e la strategia politica e militare di Mao Zedong. Informazioni bibliografiche Titolo: Le origini ideologiche della rivoluzione cinese Collana: Volume 368 di Piccola biblioteca Einaudi Autore: Enrica Collotti Pischel Edizione: 2 Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1979 ISBN: 8806184407, 9788806184407 Lunghezza: 410 pagine; 19 cm Soggetti: Politica, Società, Ideologie politiche, Marxismo, Comunismo, Cina, Storia contemporanea, Sec. 19.-20., Rivoluzione cinese, Masse, Anni '70, Cultura cinese, Rivoluzione popolare, Culturale, Mao Tse-Tung, Riforma dei gentiluomini, Sinologia, Oriente, Occidente, Guerre, Relazioni internazionali, Geopolitica, Cultura locale, Sincretismo, Spiritualità, Teorie, Marx, Engels, Paesi non allineati, Burocrazia celeste, Terza via, Internazionale, Han Suyin, Wakeman, Maoismo, Tung-Pei, Belden Kai-lung, Feis Selden, Orientalismo, Bibliografia, Studi culturali, Asia, Paesi asiatici, Manuali, Libri Vintage Fuori catalogo, Politics, Society, Political ideologies, Marxism, Communism, China, Contemporary history, 19th-20th century, Chinese revolution, Masses, 70s, Culture, People's revolution, Cultural, Gentlemen's reform, Sinology, East, West , Wars, International relations, Geopolitics, Local culture, Syncretism, Spirituality, Theories, Non-aligned countries, Heavenly bureaucracy, Third way, International, Orientalism, Bibliography, Cultural studies, Asian countries, Manuals, Out of print books, Maoism Contiene: La società cinese e l'invasione imperialista; La rivoluzione dei T'ai - p'ing: primo incontro con l'Occidente; La "riforma" dei gentiluomini; I "pugni" del popolo e le tombe di Liang Ch'i-Ch'ao; Sun Yat-Sen il rivoluzionario professionale; Il padre della repubblica e i signori della guerra; I giovani nuovi; Mao Tze-Tung e la rivoluzione delle masse; La rivoluzione popolare e la nazione cinese.‎

‎JAMES JOLL‎

‎CENTO ANNI D'EUROPA (1870-1970)‎

‎PRIMA EDIZIONE. SOVRACCOPERTA USURATA; PAGINE PERFETTE, MAI SFOGLIATO. Cento anni d'Europa: quelli che vanno dal consolidamento delle grandi potenze sino alla fine dell'egemonia del vecchio continente su tutto il mondo. Cento anni di storia pieni di mutamenti profondi, radicali come forse mai nel passato, ripercorsi e raccontati con lo stile avvincente della migliore storiografia anglosassone. Quando russi e americani si incontrano vittoriosi tra le macerie di Berlino, il destino dell'Europa è già segnato: divisa in due sfere. E i grandi intellettuali, i nuovi storici, gli uomini e le donne, usciti stremati da una terribile guerra, si interrogano sulla natura della civiltà europea, sul ruolo del continente, aprendo discussioni e polemiche. James Joll spiega i cicli economici, le guerre che hanno sconvolto il mondo per due volte, i movimenti culturali che hanno anticipato e registrato profonde trasformazioni del costume, entro un quadro ancora più ampio. E nella storia profonda chiarisce le origini di questa drammatica e affascinante avventura e le tendenze di sviluppo futuro, pur senza trascurare, anzi evidenziando in particolare maniera, l'incidenza che hanno avuto personalità come Bismarck e Lenin, Hitler e Mussolini, Churchill e Kennedy, Freud e Einstein, Brecht e Picasso. Come lo psicanalista aiuta ad affrontare il mondo insegnando a guardare in faccia la verità aldilà di moti reconditi, così qui lo storico contemporaneo aiuta ad affrontare il presente e il futuro per quelli che sono, aldilà delle nostre paure e delle nostre incertezze. Informazioni bibliografiche Titolo: Cento anni d'Europa, 1870 - 1970 Titolo originale: Europe since 1870. An International history Collana: Storia e società Autore: James Joll Traduzione di: Bruno Maffi Editore: Bari: Laterza, 1975 Lunghezza: 664 pagine: 32 illustrato; 23 cm Soggetti: Europa, Idea, Storia, Origini, Cultura, Imperialismo, Federalismo, Russia, Germania, Austria, Italia, Francia, Unione Sovietica, Cristianesimo, Radici culturali, Fascismo, Guerre mondiali, Relazioni internazionali, Diplomazia, Nazismo, Hitler, Mussolini, Comintern, Stalin, Imperi, Polonia, Suffragio universale, Diritti, Serbia, Balcani Lenin, Liberalismo, Ungheria, Cecoslovacchia, Leaders politici, Trade unions, Sindacalismo, Ventesimo secolo, Riforme, Socialismo, Comunismo, Capitalismo, Antisemitismo, movimento riformatore, Società europea, Belgio, Bismarck, Borghesia, Prussia, Gran Bretagna, Eredità, Rivoluzione francese, Illuminismo, Rivoluzione industriale, Gruppi di potere, Crisi, Sviluppo, Napoleone III, Cartismo, Geopolitica, Socialdemocrazia, Monarchie, Spagna, Franco, Tito, Lavoro, Bundestag De Gaulle, Conflitti, Gollismo, Repubblica, Programma politico, economia, Unione monetaria, fiscale, doganale, Truman, Guerra Fredda, Piano Marshall, patto di Varsavia, perestrojka, Laburisti, destalinizzazione, consumismo, crisi energetica, multipartitismo, bipolarismo, CICLI Economici, Churchill, Kennedy, Freud, Einstein, Brecht, Picasso, Marxismo, Movimenti culturali, Shoah, Sionismo, Spirito, Rivoluzioni, Controrivoluzione, Nazionalismo, Resistenza, Liberazione, Europa, Storia politica, De Gasperi, Togliatti, Gramsci, Croce, Filosofia, Scienza, apogeo ed il declino del vecchio continente, storia internazionale, Arte popolare, Medio Oriente, Palestina, Israele‎

‎LUIGI BELLOTTI‎

‎LA DIARCHIA. 1969 USA-URSS: IDEOLOGIE E COMPROMESSI DELLA POLITICA MONDIALE DAL 1966 AD OGGI‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche La diarchia: USA - URSS: ideologie e compromessi della politica mondiale dal 1966 ad oggi Autore: Luigi Bellotti Editore: Milano: Bietti, 1969 Lunghezza: 431 pagine: tav. ; 20 cm Collana: Caleidoscopio Soggetto: Politica internazionale, 1966 - 1969, Anni Sessanta, Guerra Fredda, Relazioni Internazionali, Geopolitica, Cold War, Comunismo, Urss, Cina, Usa, Unione Sovietica, Egemonia Politica, Storia, Dissidio, Lyndon Jonhson, Kossinghin, Glassboro, Anni Sessanta, Quaranta, Dopoguerra, Presidenti, Cinquanta, Potenze, ONU, Crisi, Missili, Cuba, Cultura, Internazionale, Partiti Politici, Pandit Nehru, Diplomazia, Marxismo, Socialismo, Capitalismo, Nixon, ONU, NU, Armamenti, Nucleare, Terza Via, Nehru, Stalinismo‎

‎MARGARET MILLER‎

‎IL CONSUMATORE SOVIETICO‎

‎COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il consumatore sovietico Titolo originale: Rise if the Russian Consumer Autore: Margaret Miller Collaboratore: Institute of Economic Affairs Traduzione di: Vittorio Ghinelli Editore: Milano: Rizzoli, 1967 Lunghezza: 333 pagine; 23 cm Segue: Appendici. Soggetti: Unione Sovietica, Condizioni economiche e sociali, Piani economici, 1962-1966, Anni Sessanta, Libri vintage, Russia, Comunismo, Capitalismo, Urss, Consumatori, Pianificazione Economica, Marxismo, Acquisti, Economia, Commercio, Merci, Servizi, Scambio, Produzione, Domanda, Offerta, Markets, Guerra Fredda, Rivoluzione Bolscevica, Ottobre, Lenin, Stalin, Marx, Agricoltura, Pianificazione, Industria, Edilizia, Fabbriche, Operai, Lavoro, Scioperi, Fattorie Collettive, collective farms, Gosplan, industrialisation, Izvestia, workers, Pravda, Suprem Soviet, Planned Economy, East Germany, Dacha, Communist Party, factory, Khrushchev, Nemchinov, Moscow, Ukraine, building, Bulgaria, Kharkov, Kuibyshev, Literaturnaya Gazeta, farmers, Leningrad, Liberman, Reforms, cittadino sovietico, Vita quotidiana, Sociologia‎

‎WILLIAM HINTON FANSHEN‎

‎FANSHEN: UN VILLAGGIO CINESE NELLA RIVOLUZIONE‎

‎OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Prezioso reportage storico: uno dei migliori esempi del giornalismo americano. La partecipazione delle masse contadine al futuro della Nuova Cina alla fine degli anni '40. Informazioni bibliografiche Titolo: Fanshen: un villaggio cinese nella rivoluzione Titolo originale: Fanshen: A Documentary of Revolution in a Chinese Village Collana: Volume 443 di Saggi Autore: William Hinton Trad. di: Emilio Sarzi Amadé Edizione: 3 Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1969 Lunghezza: 614 pagine, [1] c. di tav. ripieg. : ill. ; 22 cm. Soggetti: Rivoluzione cinese, 1948, Condizioni politiche economiche e sociali, Sec. 20., Riforma agraria, GOVERNO NAZIONALISTA, 1927-1949, Storia contemporanea, Comunismo, Marxismo, Rivoluzione bolscevica, URSS, Unione Sovietica, Socialismo, Terza Via, Primavera, Stella Rossa, Armata Rossa, Internazionalismo, Mao Tse-Tung, Maoismo, Partito comunista, Cina, Contadini, Asia, Villaggi, HAN, COMINTERN, OPERAI, Giornalismo, Reportage storici, Grande balzo, Edgar Snow, John Reed, Burocrazia celeste, Lunga Marcia, Sinologia, Novecento, Storia sociale, Comunità, Classici, China's complex social processes, Communist Party Branch, Dig Out the Rotten Root of Feudalism, Class Status in the Countryside, Kuomintang, labor power, land reform, Eighth Route Army, Taihang Mountains, People's Liberation Army, poor peasants, Organizing, Production, Contradictions Internal and External‎

‎PAOLO FILO DELLA TORRE, EDWARD MORTIMER, JONATHAN STORY‎

‎EUROCOMUNISMO MITO O REALTÀ?‎

‎COME NUOVO, PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Eurocomunismo: mito o realtà? Titolo originale: Eurocommunism: myth or reality? Collana: Volume 105 di Saggi Curatori: Jonathan Story, Edward Mortimer, Paolo Filo della Torre Editore: Milano: Mondadori, 1978 Traduzione di: Giuseppe Bernardi Lunghezza: 409 pagine; 20 cm Soggetti: Comunismo, Politica, Storia contemporanea, PCI, PCUS, URSS, Unione Sovietica, Internazionale, Arrigo Levi, Neil McInness, Godfrey Hodgson, Massimo Teodori, Peter Nichols, John Lambert, Archie Brown, Georges Schopflin, Stuart Holland, Diana Smith, Giovanni Russo, PCE, Spagna, Francia, Italia, Socialismo, Partiti socialisti europei, Bandiera rossa, Elezioni, Marxismo, Lenin, Marx, Lotta politica, Guerra fredda, Stati Uniti, Anni settanta, Economia neocomunista, Leadership sovietica, Policentrismo, Comintern, Europa orientale, CEE, Europa, Partiti politici, Libri vintage, Party from 1968 to 1978, Sinistra europea, centre-left, Christian democrats, World Marxist Review, French Communist Party, Georges Marchais, German, Giorgio Amendola, Gramsci, Henry Kissinger, historic compromise, ideological, Italian communists, Santiago Carrillo, Eurocom, Khrushchev, Thorez, Mitterrand, Moscow, European communist parties, fascist, forces, foreign policy, Politica estera, Relazioni internazionali‎

‎GIORGIO AMENDOLA‎

‎LETTERE A MILANO: RICORDI E DOCUMENTI (1939-1945)‎

‎MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Lettere a Milano: Ricordi e documenti, 1939-1945 Collana: Volume 27 di Biblioteca del movimento operaio italiano: Studi, memorie, documenti Autore: Giorgio Amendola Editore: Roma: Editori riuniti, 1973 Lunghezza: 763 pagine; 23 cm Soggetti: Biografie, Memorie, Comunismo, Carteggio, Lettere, Politica e società, Enrico Berlinguer, PCI, Garosci, Resistenza, Ravenna, Liberazione, Antifascismo, Fascismo, Storia d'Italia, Marsiglia, Tunisi, Parigi, Emilia Romagna, Africa, Badoglio, Anzio, Mosca, PCUS, GAP, CLN, Tomacelli, Roma, Pajetta, Lelio Basso, Bologna, Palmiro Togliatti, Veneto, Curiel, Trieste, Tomat, Storia contemporanea, Novecento, Comunisti italiani, Alexander, PSIUP, Torino, Mussolini, Secchia, Palmieri, Alleati, Seconda guerra mondiale, Partigiani, Diari, Longo, Partito comunista, Compagni, URSS, Stalin, Da Tunisi a Parigi; Pressione sul governo Badoglio; Roma occupata; I GAP; Via Rasella; Arriva Togliatti; L’Arresto a Parma; Impiccagione di Solaro; Gli operai caduti alle Ferriere‎

‎HAJO HOLBORN‎

‎STORIA DELL'EUROPA CONTEMPORANEA‎

‎COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Un'acuta interpretazione storica di quella grande serie di eventi che ha trasformato l'aspetto dell'Europa e il corso della storia mondiale, che nel XIX secolo poggiava sulle spalle del vecchio continente. Contiene: L'Europa storica e il sorgere della potenza russa; Fondamenti politici dell'Europa moderna (L'equilibrio europeo; Il concerto europeo 1815 - 50); L'Europa nell'età del nazionalismo e dell'imperialismo (L'Europa e il sorgere dell'impero germanico; Capitalismo industriale e imperialismo); La prima guerra mondiale (La grande guerra europea: 1915 - 17; Guerra mondiale e pace mondiale: 1917 - 19); L'Europa tra le due guerre mondiali (Il dopoguerra europeo; Alla ricerca della sicurezza in Europa); La 2°guerra mondiale (Guerra di Hitler; La grande alleanza); L'Europa e il mondo dopo la guerra. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia dell'Europa contemporanea Titolo originale: The political collapse of Europe Collana: Volume 11 di Saggi Autore: Hajo Holborn Prefazione di: Rosario Romeo Traduzione di: Arrigo Ballardini Editore: Bologna: Il Mulino, 1965 Lunghezza: 271 pagine; 22 cm Soggetti: Storia, Saggi storici, Storiografia, Storia contemporanea, Ottocento, Novecento, '800, '900, Guerre Mondiali, Restaurazione, Colonialismo, Nazionalismi, Industrializzazione, Nazismo, Fascismo, Comunismo, Imperialismo, Europa, Storia, Sec. 19. - 20., Dopo il 1870, Germania, Francia, Impero Austro-ungarico, Italia, Inghilterra, Spagna, Polonia, Collasso politico, Russia, Unione Sovietica, Stati Uniti, Patto Atlantico, Hitler, Mussolini, antisemitismo, Shoah, Vecchio continente, Relazioni internazionali, Diplomazia, Geopolitica, Conflitti, Potenze, Classici, Studi storici, History, Europe in the Age of Nationalism, he Historic Europe and the Rise, The Political Foundations of Modern, Est, Paris peace treaties, Trattati di pace, League of Nations, liberal, Lloyd George, Liberalismo, defense, democracy, diplomacy, military government, modern, war reparations, restoration, revolution‎

‎GIOVANNI FERRARA‎

‎IL FRATELLO COMUNISTA‎

‎COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. 1944. Nella Roma occupata dai nazisti, a casa Ferrara si presenta un ragazzo in divisa da ferroviere. È Maurizio Ferrara, chiamato alle armi dai fascisti e diventato al Nord partigiano comunista. Giovanni, suo fratello minore, fatica a riconoscerlo. Fine degli anni Novanta, Porto Ercole. La cognata chiama Giovanni: "Devi andare a parlare con tuo fratello". Lo trova in lacrime: "È tutto finito". Piange per la fine del sogno comunista, e per se stesso. In molte famiglie italiane, la politica ha diviso, ma non ha potuto tagliare i legami di sangue. Maurizio (1921-2000), il fratello comunista, è stato uno dei leader del Pci, direttore dell'"Unità", presidente della regione Lazio, senatore. Giovanni, il fratello liberale, è stato professore di Storia antica a Firenze, collaboratore del "Mondo" di Pannunzio, senatore del Pri, impegnato in Libertà e Giustizia. Questa è la storia del loro rapporto: la famiglia liberale e il padre antifascista, le drammatiche scelte del dopoguerra; e poi le divergenze ideologiche e politiche e gli affetti profondi, le differenze e le affinità. Giovanni Ferrara scava nella mentalità e nell'anima dei comunisti: nei loro ideali e nelle loro chiusure, nella loro visionarietà e nelle loro ambiguità, nel loro carattere e nelle loro ipocrisie, nella loro forza e nella loro sconfitta. Senza reticenze, mettendo in discussione prima di tutto il proprio credo liberale, Ferrara si interroga così sulla storia del Novecento: sulla politica e sull'ideologia, ma soprattutto sugli uomini. Informazioni bibliografiche Titolo: Il fratello comunista Collana: Volume 44 di Nuova biblioteca Garzanti Autore: Giovanni Ferrara Editore: Milano: Garzanti, 2007 ISBN: 8811597056, 9788811597056 Lunghezza: 161 pagine; 23 cm Soggetti: Politica, Ideologie politiche, Marxismo e Comunismo, Novecento, Storia contemporanea, Benedetto Croce, Giovanni Amendola, Gramsci, Italia repubblicana, 1956, URSS, Unione Sovietica, Stalin, Ugo La Malfa, PRI, Palmiro Togliatti, compromesso storico, Enrico Berlinguer, Bettino Craxi, Cultura, Socialismo, PSI, dittatura, Palazzo Madama, Anni cinquanta, settanta, Sessanta, Ottanta, Fascismo, Intellettuali Parole e frasi comuni affatto Alberto Ronchey almeno Amendola antifascista assai avrebbe Bettino Craxi borghese capire casa Chruscev cinquant'anni compagno Stalin complicità Craxi credo crimini crisi democratico diceva erano eravamo famiglia fascista figlio fratello comunista fratello Maurizio fraterno Gaetano Salvemini giorno giovane Giovanni Amendola guardava guerra ideale inevitabile liberale e democratico libertà Marcella Mario Ferrara Maurizio mondiale mondo Monte morale morte nazismo nemici nulla occhi oggi ormai ovviamente padre parlare passato Pcus pensare pensiero personali persone Pietro Amendola poco politica pomeriggio porta Porto Ercole poteva problema proprio quei ragione rapporti realtà regime ricordo rivoluzionario rivoluzione rivoluzione russa Russia scelta sembrava semplice senso sentito significato sociale sorriso sovietici storia storica Termidoro Togliatti Tullio Vecchietti Ugo La Malfa vecchio ventesimo verità vero‎

‎ALDO AGOSTI‎

‎LE INTERNAZIONALI OPERAIE‎

‎OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. LA I INTERNAZIONALE, LA II INTERNAZIONALE, LA DISSOLUZIONE DELLA II INTERNAZIONALE, LA III INTERNAZIONALE COMUNISTA, LE INTERNAZIONALI SOCIALISTE FRA LE DUE GUERRE. Informazioni bibliografiche Titolo: Le internazionali operaie Collana: Volume 3 di Documenti della storia Curatore: Aldo Agosti Autori: AA.VV. (Autori Vari) Editore: Torino; Loescher, 1973 ISBN: 8820121085, 9788820121082 Lunghezza: 205 pagine; 21 cm Soggetti: Storia Contemporanea, Movimento operaio, SISTEMI MARXISTI, ORGANIZZAZIONI E ATTIVITÀ PARTITICHE INTERNAZIONALI, Marxismo, Prima Internazionale, Comunismo, Ideologie politiche, Novecento, Operai, Diritti, Socialismo, Unione Sovietica, Raccolta documentaria, Documenti, bibliografia, proletariato, Sindacalismo, Sinistra, Palmiro Togliatti, movimenti politici, comunismi europei, storiografia italiana, History of the Three Internationals‎

‎M.M. POSTAN‎

‎STORIA ECONOMICA D'EUROPA (1945-1964)‎

‎MAI SFOGLIATO, PERFETTO, IN CUSTODIA. Descrizione bibliografica Titolo: Storia economica d'Europa: 1945-1964 Titolo originale: An Economic History of Western Europe: 1945-1964 Autore: M. M. Postan Editore: Bari: Laterza, 1968 Lunghezza: XI, 424 pagine; 22 cm Traduzione di: Giulio Pietranera Livello bibliografico e tipo di documento: monografia Collana: Storia e società Soggetto: Storia economica, Europea, Economia postbellica, I grandi economisti italiani e stranieri. Studi in onore di, Storia Contemporanea, Socialismo, Democrazie Occidentali, Comunismo, Liberalismo, Schumpeter, Woodward, Urss, Ddr, Economia Mista, Bretton Woods, Churchill, Stalin, Burnham, De Gasperi, Ideologia, Sviluppo, Agricoltura, Piano Marshall, Guerra Fredda, Stati Uniti, Comunismo, Socialismo, Democrazie, Unione Sovietica, Europa Est, Economie Socialiste, Industria, Capitalismo, Muro, Berlino, Germania, Federalismo, Politica, Libri vintage, economic growth, industries, working ­class, R. C. O. Matthews, economists, embourgeoisement, thesis, employment, Keynes, Marx, post­war‎

‎MICHEL TATU‎

‎LA LOTTA PER IL POTERE IN URSS. (1960-1966)‎

‎MAI SFOGLIATO; OTTIME CONDIZIONI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO, MACCHIETTE ALLA COPERTINA E AI TAGLI. Scheda bibliografica Titolo: La lotta per il potere in URSS: 1960-1966 Titolo originale: Le Pouvoir en URSS: Du Déclin de Khrouchtchev À la Direction Collective Autore: Michel Tatu Editore: Milano: Rizzoli, 1969 Descrizione fisica: 631 pagine, [3] c. di tav. : ill. ; 23 cm Collana: Documenti Trad. dal francese di: Enrico Lupinacci Soggetti: Politica, STORIA DELLA RUSSIA. 20. SECOLO E REGIME COMUNISTA, 1917, Comunismo, URSS, Geopolitica, Guerra Fredda, Cold War, Novecento, Unione sovietica, Rivoluzione bolscevica, Marx, Engels, Lenin, Stalin, Bucharin, Purghe, NEP, Ottobre, Internazionale, Guerre mondiali, Socialismo, Anarchia, Parigi, Malinovskij, Breznev, Kruscev, Molotov, Malenkov, Kaganovic, morte di Stalin, Partito comunista, Togliatti, The great power triangle: Washington, Moscow, Peking, Power in the Kremlin: from Krushchev to Kosygin, Storiografia, Political Leadership in the Soviet Union, Power in the Kremlin. From Kruschev's Decline to Collective Leadership, Libri vintage, destalinization, destalinizzazione, Pravda, kolkhozes, cult of personality, culto della personalità, Izvestia, Brezhnev, Gosplan, Supreme Soviet, Suslov, Politburo, Podgorny, Kossyguine, Kozlov, kremlinologie, déstalinisation, Kaganovitch, Kazakhstan, personnalité‎

‎BORÍS LEVITSKIJ‎

‎L'INQUISIZIONE ROSSA‎

‎MACCHIETTE E LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA; OMBRA D'UMIDO SUI TAGLI SUPERIORI. PAGINE BRUNITE MA IN OTTIMO STATO. PRIMA EDIZIONE. Lenin e il terrore, GPU - OGPU, Jagoda, la prima Jezovscina Beria, l'NKGB, la "guerra patriottica" di Stalin, fino a Breznev e Kossygin. Descrizione bibliografica Titolo: L'inquisizione rossa Titolo originale: Die rote Inquisition: die Geschichte der sowjetischen Sicherheitsdienste Autore: Boris (Borys) Levitskij (Lewitzkyj) Traduzione di: Aurelio Garobbio Editore: Firenze: Sansoni, 1969 Lunghezza: X, 312 pagine; 22 cm Livello bibliografico e tipo di documento: monografia Collana: Primo piano Soggetto: Stalinismo, Storia contemporanea, Novecento, Processi politici, Unione sovietica, Saggi, URSS, 1930-1940, 1935-1966, 1937,  Servizi segreti, Processi stalinisti, Russia, Comunismo, Persecuzioni, Campi di Lavoro, Solzenicyn, Galanskov, Ginsburg, Siniavski, Daniel, Opposizione Politica, Pcus, Congressi, Kgb, Stalin, Grigorenko, Gorbanevskaja, Jachimovic, Fainberg, Borisov, Narica, Marxismo, Crimini, Breznev, Andropov, ONU, Guerra Fredda, Cimanov, Perizie, Soldatov, Gulag, Crimini contro l'umanità, NU, Nazioni Unite, Siberia, Esuli, Terrore, Kirov, CEKA, GPU, NKVD, SMERSC, Polizia segreta, Epurazioni, Lenin, Jezovscina, 1917, Rivoluzione Bolscevica, Mosca, Hitler, Ribbentrop, Pogrom, Breznev, Kossygin, Crimea, Leningrado, Serov, Bela Kun, Jezov, Petkoff, Rajk, Intellettuali, Regime, Totalitarismo, Jagoda, Beria, Politics and society in Soviet Union, Nomenklatura, The Stalinist terror, documentation from the Soviet, Anni Trenta, The uses of terror, the Soviet Secret Police, cult of Stalin's, Communism‎

‎STANLEY REYNOLDS‎

‎MEGLIO MORTO CHE ROSSO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. VOLUME MAI SFOGLIATO. SOVRACCOPERTA LISA E LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Le avventure di Franklin Lear (ex piccolo uomo d'affari di Milltown Junction, Vermont) nella sua crociata contro la cospirazione comunista all'estero e il socialismo strisciante a casa sua. The adventures of Franklin Lear (former small businessman from Milltown Junction, Vermont) in his CRUSADE against Communist Conspiracy Abroad and Creeping Socialism at home. Informazioni bibliografiche Titolo: Meglio morto che rosso Titolo originale dell'opera: Better dead than red Collana: Volume 7 di Nuovi scrittori stranieri Autore: Stanley Reynolds Traduzione di: Vincenzo Mantovani Editore: Milano: Arnoldo Mondadori, 1965 Lunghezza: 360 pagine; 20 cm Soggetti: Letteratura americana, Narrativa anglosassone, Romanzi, Crociate, Anticomunismo, Comunismo, Guerra fredda, Cold War, nuclear disarmament, anti-communism, Bertrand Russell, Anni cinquanta, Stati Uniti, Orwell, Franklin Lear, Ideologie politiche, Rossi, Libri rari, vintage, prime edizioni, Anni sessanta, Communism, Stalinismo, Giornalismo, Reportage, Cuba, Russia, Unione Sovietica, Ban the Bomb, Spy stories, Spionaggio, Servizi segreti, Secret services, KGB, Relazioni Internazionali, Atomica, Deterrenza, Potenze‎

‎GIORGIO GALLI‎

‎LA TIGRE DI CARTA E IL DRAGO SCARLATTO. IL PENSIERO DI MAO TSE-TUNG E L'OCCIDENTE‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. In questo volume si tenta un'analisi del pensiero di Mao Tse tung e dell'elaborazione del marxismo-leninismo operata dal Partito Comunista Cinese. La variabile privilegiata dall'analisi è quella delle componenti culturali specifiche della civiltà orientale. Da un loro confronto con i temi della cultura occidentale si può supporre che la diversa evoluzione della coscienza colletti va, non determinata, come in Occidente, dalla costrittiva incidenza dello sviluppo tecnologico, abbia fatto si che in Cina si sia elaborata una concezione creativa dell'aggressività. In una scena sociale non dominata dal terrore pantoclastico l'esperi mento politico della Rivoluzione Culturale ha potuto funzionare come strumento della mobilitazione collettiva riagganciandosi alle componenti classiche dell'«anima» orientale. Per gli scopi che questo studio si è proposto gli strumenti dell'analisi, oltre che dalla scienza politica propriamente detta, sono stati offerti dalla sociologia della conoscenza, dall'antropologia e dalla psicoanalisi. Entro i limiti in cui la sua dimensione esplorativa lo situa, esso si pone come possibile modello e come termine di confronto per futuri approcci interdisciplinari nell'ambito degli studi sulle culture politiche. Descrizione bibliografica Titolo: La tigre di carta e il drago scarlatto: il pensiero di Mao Tse-Tung e l'Occidente Autore: Giorgio Galli Prefazione di: Arrigo Levi Lunghezza: 270 pagine; 22 cm Editore: Bologna: Il Mulino, 1970 Collana: La specola contemporanea Soggetti: Rivoluzione culturale, Novecento, Marxismo rivoluzionario, Storia, Cina, Sovietismo, Ideologia neo-borghese, Unione Sovietica, Stalin, Maoismo, Stalinismo, Comunismo, Ideologie politiche, Lenin, Mao Tse-Tung, Leninismo, Primavera, Partito comunista cinese, Oriente, PCUS, Asia, Internazionale, Cominform, Rivoluzione culturale, Cambogia, Capitalismo, Krusciov, De Gaulle, Trotzky, 1964-1968, Terza via, Paesi non allineati, Guerra Fredda, Burocrazia celeste, Cervi, Teodori, Sabbatini, Finzi, Mieli, dibattiti, Fondazione Agnelli, Relazioni internazionali, Scienze politiche, Ideologie, Rivoluzione, Miti, Cultura, Russia, Anni Sessanta, Pensiero politico, Discorsi, Scritti, opere generali, Libretto Rosso, America, Cuba, Paesi non allineati, Geopolitica, Armamenti, Armi nucleari, Dittatura, Democrazia, Lavoro, Economia, Collezionismo, Libri Vintage Fuori catalogo, Anni Cinquanta, Anni Sessanta, Cultural revolution, Twentieth century, Revolutionary Marxism, History, China, Sovietism, Neo-bourgeois ideology, Soviet Union, Maoism, Stalinism, Communism, Political ideologies, Mao Zedong, Leninism, Spring, Chinese Communist Party, East, International, Cominform, Cultural Revolution, Cambodia, Capitalism, Trotsky, Third way, Non-aligned countries, Cold War, Heavenly bureaucracy, debates, International relations, Political science, Ideologies, Revolution, Myths, Culture, Sixties, Political thinking, Speeches, Writings, general works, Libretto Red, Non-aligned countries, Geopolitics, Weapons, Nuclear weapons, Dictatorship, Democracy, Work, Economy, Collecting, Out of print books, Fifties, Sixties Parole e frasi comuni afferma americani aspetti atomica base borghesia campo capi capitalismo caso certo Cina cinese città civiltà classe colpo comunista concezione continuità critica cultura politica culturale destra dirigenti discorso Edipo elementi esperienza fondo forma forze Francia fronte Gaulle generale governo invisibile grande gruppo guerra rivoluzionaria industriale iniziative internazionale interpretazione ipotesi Johnson uomo Lenin libro lotta lunga maggio maggiore Mao Tse-Tung Marx marxismo massa mezzi militare modello momento mondiale mondo morte movimento noto occidentale Occidente passo PCUS pensare pensiero popoli posizione possibile potere processo proletariato quadro radicalismo ragione rapporto realtà revisionismo riferimento rivoluzione ruolo russa senso serie sistema situazione sociale società Stalin storia storico strategia successo sviluppo teoria termini testo umana Uniti verso Vietnam violenza vittoria‎

‎GIOVANNI BUSINO‎

‎TRA STORIA E POLITICA. BIBLIOGRAFIA DEGLI SCRITTI DI LEO VALIANI (1926-1999)‎

‎RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Nato a Fiume (allora ungherese) nel 1909, Leo Valiani si spense a Milano - dopo una lunga, avventurosa ed operosa esistenza - il 19 settembre 1999. Se ne andava, con lui, un'altra parte di quella "Italia civile" novecentesca che è ormai quasi del tutto scomparsa. A un anno dalla morte di Valiani la Fondazione Giangiacomo Feltrinelli - che ne custodisce gli archivi e i libri - ha pubblicato questa imponente bibliografia (ben 4.552 schede!) dei suoi scritti, distribuiti su un arco di tempo che va dal 1926 al 1999, cioè dagli inizi della sua militanza antifascista fin quasi al termine di un secolo da lui sempre vissuto con intransigente fedeltà agli ideali democratici. Giornalista autorevole, storico di valore, memorialista senza retorica, Valiani occupa indubbiamente - come scrive Giovanni Busino nella bella ed ampia Introduzione a questa bibliografia da lui tenacemente voluta e devotamente curata - "un posto speciale nel panorama culturale italiano della seconda metà del XX secolo" (pag. X). Strumento di particolare rilevanza per gli storici - non solo per quelli dell'antifascismo e dell'Italia repubblicana -, questa bibliografia risente però della mancanza di un indice tematico ed onomastico. Il che ostacola l'agevole individuazione, ad esempio, di tante bellissime (ed assai poco note) pagine che in diverse occasioni Valiani dedicò non solo ad amici e compagni di lotta e di studi (da Carlo e Nello Rosselli ad Ernesto Rossi, da Altiero Spinelli a Franco Venturi, da Dino Gentili ad Ugo La Malfa, da Ignazio Silone a Federico Chabod), ma anche alla sua infanzia e giovinezza fiumana, alla storia dell'Ungheria, al movimento operaio italiano ed internazionale. Molte schede, peraltro, lasciano nell'anonimato le personalità su cui Valiani scrisse in memoriam: è il caso, ad esempio, delle nn. 780 e 4.345 (riferentesi, rispettivamente, a Federico Chabod e a Franco Venturi). E solo la nostra memoria di mezz'età ci fa capire che, dei molti scritti pubblicati da Valiani su "L'Espresso" dal 1956 al 1977, la gran parte sono recensioni ai più stimolanti libri di storia (molti in traduzione) pubblicati in quegli anni in Italia. Informazioni bibliografiche Titolo: Tra storia e politica: bibliografia degli scritti di Leo Valiani (1926-1999) Curatore: Giovanni Busino Editore: Milano: Fondazione Giangiacomo Feltrinelli, 2000 ISBN: 883800241X, 9788838002410 Lunghezza: 233 pagine; 24 cm Soggetti: Politica, Leo Weiczen, Scritti politici, Bibliografie, Fascismo, Novecento, Partito comunista d'Italia, PCI, Pertini, Costituzione, Carcere, La Voce degli Italiani, Giustizia e Libertà, Marxismo, Comunismo, Aldo Garosci, Franco Venturi, Assemblea Costituente, Partito d'Azione, Arthur Koestler, Partito Radicale, Il Mondo, L'espresso, Corriere della Sera, Socialismo, De Gasperi, Resistenza, Novecento, Discorsi parlamentari, Questione meridionale, Unità d'Italia, Archivi, Libri, Raccolte, Opere, Riferimento, Reference, Bibliography, Work, Communism, Resistence, Political writes‎

‎GIOVANNI GUARESCHI‎

‎MONDO CANDIDO 1946/1948‎

‎RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. MAI SFOGLIATO; COPERTINA LIEVEMENTE SGUALCITA. Il volume rappresenta un distillato delle pagine di "Mondo Candido", di cui Guareschi fu animatore e direttore. Carlotta e Alberto Guareschi hanno operato una scelta di scritti e disegni, racconti del "Mondo piccolo" con don Camillo e Peppone, vignette delle prime tre annate del settimanale nato sulle ceneri di "Bertoldo". Informazioni bibliografiche Titolo: Mondo candido 1946-1948 Collana: Superbur Autore: Giovanni Guareschi Editore: Milano: Biblioteca Universale Rizzoli, 2003 ISBN: 8817107204, 9788817107204 Lunghezza: 484 pagine; 24 cm Soggetti: Narrativa italiana, Antologie, Letteratura italiana, Studi letterari, Raccolte antologiche, Comunismo, Stalin, Repubblica, Storia, Novecento, Trinariciuti, PCI, Partito comunista, 1948, Referendum, Monarchia, Giovannino, Destra, Sinistra, Vignette, Umorismo, Satira, Bertoldo, Riviste, Fronte popolare, Fascismo, Costume, Società, Dopoguerra, Rubriche, Notizie, Giro d'Italia, Editoriali, Gregge, Caricature Parole e frasi comuni bandiera bomba borghese CAMPIONATO DI TITOLISMO capo carabinieri casa cavallo Cecoslovacchia colpo comizio compagno comunisti errore Contrordine Corriere Lombardo CORRIERINO CRONACHETTA ROSA davanti democratica democrazia cristiana democristiani democristiano dice discorso don Camillo donna Dozzia elettorale errore di stampa faccia fascista figlio Forbiciastro frase pubblicata Fro-de Fro-De-Pop frontagni Fronte Garibaldi Gasperi gente giornali giorno Giovannino Giovannino Guareschi guerra Italia italiani Jugoslavia l'on l'Unità Lager lavoro MESSICO D'ITALIA milanese Milano Milano-sera milioni mitra monarchia Mondo Candido morti Mussolini OBBEDIENZA CIECA padre paese passato Peppone piazza piccolo PLACIDO DON politica popolo proletariato reazionario reduci repubblica rosso Russia Saludos amigos scritto signor sindaco sinistra socialista sovietica Spartacus spiega Stalin Suderland terza narice Togliatti Trieste trinariciuti vecchio votare‎

‎ADELE CAMBRIA‎

‎IN PRINCIPIO ERA MARX‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI. PAGINE UN PO' INGIALLITE, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. RILETTURA FEMMINISTA DELLA VITA E DELL'OPERA DEL FONDATORE DEL SOCIALISMO SCIENTIFICO. Descrizione bibliografica Titolo: In principio era Marx Autore: Adele Cambria Editore: Milano: SugarCo, stampa 1978 Lunghezza: 309 pagine; 21 cm Collana: Volume 59 di Fatti e misfatti Soggetti: Comunismo, Marxismo, Femminismo, Karl Marx, Engels, Lenin, Jenny, Famiglia, Valori, Amore, '68, Sessantotto, Rivoluzione, Idoli, Massa, Movimento, Dialettica, Contestazione, Ideologie Politiche, Lettere, Moglie, Elsa, Fedele Governante, Jenny Marx, Jenny Von Westphalen, biografie, Feminine, Feminists, Cultural Practices in Italy, Istituzioni e politiche sociali nell'Italia degli anni 70, Rivoluzione, Rossana Rossanda, Claude Alzon, Ada Negri, Adriana Cavarero, Black Madonnas, Diotima, Luce Irigaray‎

‎AA. VV.‎

‎OMBRE ROSSE (N. 21, GIUGNO 1977)‎

‎OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Ombre rosse: nuova rivista bimestrale Rivista diretta da Goffredo Fofi e Luigi Manconi Editore: Roma: Savelli, 1977 Lunghezza: 126 pagine; ill.; 21 cm Note: Comincia nel 1971 e cessa nel 1981 Descrizione basata su: n. 21 (Giugno 1977). Anno: 1972 - 1981 Soggetti: Cultura, Periodici, Politica, ISTITUZIONI, Riviste, Marxismo, Raf, Violenza, Contestazione, '68, '77, Controcultura, Movimenti politici, Comunismo, Anni settanta, Baumann, Classe operaia, Terrorismo, Lotta politica, Movimenti, Militanza, PCI, Sinistra INDICE LUCI E OMBRE Democrazia e organizzazione nel movimento: l'esempio di Bologna; Gad Lerner, Mirko Pieralisi I non garantiti e la classe operaia: dibattito INCHIESTA Il giornalista, la nuova; Nemesio Ala, Andrea Rolli, Mario Salomone Interviste operaie; a cura di Andrea Salusso POESIA L'ordine; Giovanni Giudici MOVIMENTO Per gli ex; Emilio Costantino Gruppi di base, zona di scambio della creatività; Antonio Attisani Fra maschi; Marco Lombardo-Radice La ricerca dei ricercati Sociologia dell'ordine pubblico; Giancarlo Baronti, Piergiorgio Giacché SCHEDE Terrorismo e morale rivoluzionaria; Sandro D'Alessandro Il dibattito su Storia e coscienza di classe; Giampiero Stabile Morale e criminalità; Nestore Pirillo Providence; Massimo Canevacci Porci con le ali; Goffredo Fofi Quinto potere; Nemesio Ala Elvezia il tuo governo; Goffredo Fofi Fuga senza fine e La milleduesima notte; Goffredo Fofi La parola elettorale; Pia Candinas Rapsodia meccanica; Sandro Portelli. (copertina di Ruggero Savinio). Con fotografie in b / n di Maurizio La Pira e Bruno Mancia. Parole e frasi comuni autonomia bambina Barry Lyndon bisogni borghese capitale capitalistica cinema classe operaia collettivo compagni complesso comportamenti compromesso storico comune condizione confronti contraddizioni controllo coscienza crisi critica culturale delegati democratico dibattito discorso discussione disoccupati donne economica esempio eterosessuali fabbrica femminista FGCI film forme forza forza-lavoro Freud funzione giornalista giovani giovanile Goffredo Fofi gruppi ideologica insegnanti intellettuale lavoro Lenin liste livello lotta Lotta Continua Luce Irigaray manifestazione Marx marxismo massa mediazione militanti momento movimento degli studenti Ombre Rosse omosessuali organizzazione PdUP politica potere pratica problema processo produzione professionali proletariato proprio psicoanalisi radio Radio Alice rapporto reale rifiuto rispetto ruolo scontro scuola sessualità settori sindacato sinistra rivoluzionaria situazione sociale società sociologia soggetti storia storico strumenti struttura studentesche sviluppo tecniche teoria teorico Tronti violenza‎

‎AA. VV., Aleksandr Solzenicyn‎

‎PERCHÉ VIVA LA MEMORIA: CHIESE PROFANATE E DISTRUTTE NELL'URSS‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI MACCHIETTE/FIORITURE. Informazioni bibliografiche Titolo: Perché viva la memoria: chiese profanate e distrutte nell'URSS; oltre 200 fotografie, introdotte da Aleksandr Solzenicyn; con un saggio del Samizdat Traduzione dal russo di: Mara Dell'Asta Editore: Milano: Cooperativa Ed. La Casa di Matriona, 1982 Collana: Testimonianze Lunghezza: 228 pagine; 21 cm; ill. Note: Contiene il Saggio "Il trionfo del vandalismo" Soggetti: Storia della Chiesa, Comunismo, Unione Sovietica, Repressione, Religione, Culto, Chiese, Distruzione, Persecuzioni religiose, Russia, Fotografie, Memorie, Cultura nazionale, Utopia totalitaria, Sacralità, Ideologie politiche, Novecento, Resistenza, Minoranze, Trinità, Mosca, Villaggi, Demolizioni, Palazzo dei Soviet, Cristo Salvatore, 1931, Lovcy, Oka, XX Secolo, Dissenso politico, Cristianesimo, Cattolicesimo, Rinascita spirituale, Sacharov, Bukovskij, Galanskov, Libri rari, vintage, Edifici per usi religiosi e connessi alla religione, La tragedia della Chiesa russa (1917-1945), Russian Church, Christianity, 1937, Stalinismo, History of the Church, Communism, Soviet Union, Repression, Religion, Churches, Destruction, Religious Persecution, Photographs, Memories, National Culture, Totalitarian Utopia, Sacralities, Political Ideologies, Twentieth Century, Resistance, Minorities, Trinity, Moscow, Villages, Demolitions, Soviet Palace, Christ the Savior, Lovcy, Oka, 20th Century, Political Dissens, Christianity, Catholicism, Spiritual Rebirth, Sakharov, Bukovsky, Galanskov, Rare Books‎

‎HARRISON EVANS SALISBURY‎

‎RAPPORTO DA HANOI L'ECCEZIONALE INCHIESTA DEL PRIMO GIORNALISTA AMERICANO AMMESSO NEL NORD VIETNAM.‎

‎FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME MAI SFOGLIATO. FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO E FIORITURE E USURA DELLA CUSTODIA CARTONATA. L'ECCEZIONALE INCHIESTA DEL PRIMO GIORNALISTA AMERICANO AMMESSO NEL NORD VIETNAM. Informazioni bibliografiche Titolo: Rapporto da Hanoi, 23 dicembre 1966 - 7 gennaio 1967 Titolo originale: Behind the Lines: Hanoi, December 23, 1966 - January 7, 1967 Traduzione di: Vittorio Di Giuro Autore: Harrison Evans Salisbury Editore: Milano: Mondadori, 1967 Collana: Le Scie Lunghezza: 272 pagine, 22 cm Soggetti: Guerra del Vietnam, 1961-1975, Storia Contemporanea, Guerra Fredda, Stati Uniti, Comunismo, Reportage, Politica estera, Relazioni internazionali, Giornalismo, Inchieste, Anni Sessanta, Cina, Vietcong, Rivoluzione, Asia, Socialismo, Democrazia, Ho Chi Minh, Namdinh, Media, Kennedy, Pham Van Dong, Dien Bien Phu Vo Nguyen, Giap, Urss, Premio Pulitzer, Condizioni economiche e sociali, Testimonianze, 1960-1975, Reportage, Popolazione, Propaganda, American way of life, Cultura americana, Influenze, Johnson, Honolulu, Filosofia sociale, Miseria, Programmi di aiuto, Profughi, Villaggi, Fronte interno, Il Gruppo, Cold War, Libri vintage, Soviet Union, Saigon, Peking, Laos, Trung sisters, Vientiane, Vietcong, Cambodia, Cambogia, Foreign Ministry, France, French Front, Geopolitica, diplomats, escalation, North, Pentagon, problem, question, railroad, regime, reunification‎

‎VINCENZO DE MICHELE‎

‎IL SECONDO RISORGIMENTO. UNA MEDITAZIONE SUL DECENNIO DELLA RICOSTRUZIONE 1943/1954‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. "Se Vincenzo De Michele si è cimentato sul decennio decisivo della nostra storia repubblicana - 1943-1954 -, la motivazione va ricercata, ritengo, in un bisogno interiore di ripensamento, di ritorno ai momenti fondativi della nostra democrazia, di recupero, alla memoria e all'azione, di una stagione di grande respiro e slancio intellettuale, morale e politico, quale fu quella dell'immediato dopoguerra". (Dalla prefazione di Gerardo Bianco) Informazioni bibliografiche Titolo: Il secondo Risorgimento: una meditazione sul decennio della ricostruzione, 1943-1954 Collana: Lettere italiane. Sezione di saggistica Autore: Vincenzo De Michele Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2010 ISBN: 8860427312, 9788860427311 Lunghezza: 191 pagine, 22 cm Soggetti: Storia d'italia, Resistenza, Fascismo, Seconda Guerra Mondiale, Repubblica, Costituzione, Assemblea Costituente, Politica, Ventennio, Democrazia, Dopoguerra, Comunismo, Welfare, Alcide De Gasperi, Elezioni, Referendum, Don Luigi Sturzo, DC, Concordato, Legge truffa, Centrismo, Alleanza Atlantica, PCI, USA, Unione Sovietica, Borghesia, Cremlino, Giuseppe Dossetti, Nenni, De Nicola, America, Guerra Fredda, Varsavia, Pace, Luigi Einaudi, Intellettuali, Badoglio, Parri, Palmiro Togliatti, Taviani, Valiani, Bibliografia, Storia culturale e sociale, Novecento, Piano Marshall‎

‎ANATOLE FRANCE‎

‎I CAPOLAVORI DI ANATOLE FRANCE. CURA DI GIULIANO VIGINI‎

‎OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Anatole France, all'anagrafe Jacques François-Anatole Thibault (Parigi, 16 aprile 1844 – Saint-Cyr-sur-Loire, 12 ottobre 1924), è stato uno scrittore francese, Premio Nobel per la letteratura nell'anno 1921. Informazioni bibliografiche Titolo: I capolavori di Anatole France Collana: Volume 10 di I capolavori Autore: Anatole France Curatore: Giuliano Vigini Editore: Milano: Ugo Mursia, 1970 Lunghezza: XVIII, 775 pagine; 21 cm Contiene: Taide; La rosticceria della regina Pedoca; Il giglio rosso; Crainquebille; Gli dei hanno sete. (Thaïs, La rôtisserie de la reine Pédauque, Le lys rouge, L'affaire Crainquebille, Les Dieux ont soif) Soggetti: Letteratura Francese, Classica, Romanzi, Racconti, Narrativa, Ottocento, Novecento, Politica, Rivoluzione Bolscevica, Russa, Comunismo, Blum, Proust, Tamizaki, Critica Letteraria, Premio Nobel, Realismo, Naturalismo, Schwob, Parigi, Zola, Dreyfus, Jacques Antologie, Raccolte antologiche, Classici, Golden Tales, Émile Zola, umanesimo critico, Scrittori francesi del XIX-XX secolo, Borghesia‎

‎SALVATORE CACCIAPUOTI‎

‎STORIA DI UN OPERAIO NAPOLETANO‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA. Salvatore Cacciapuoti è un proletario napoletano che diventa comunista negli anni più duri del fascismo: la sua biografia è la vicenda esemplare di un quadro stalinista. Forgiato dalle esperienze della clandestinità e del carcere, Cacciapuoti diventerà il braccio "armato" di Amendola per la gestione del partito a Napoli nei cupi anni '50, difensore dell'ortodossia contro le ubbie degli intellettuali. È il protagonista negativo di "Mistero napoletano", il romanzo autobiografico di Ermanno Rea dedicato al suicidio della giornalista Francesca Spada, erta a simbolo del fallimento di un sogno della sinistra intellettuale napoletana schiacciata dallo stalinismo. Perché in quegli si suicideranno anche Cacciapuoti e Incoronato... Dal suo canto Cacciapuoti concluderà la carriera politica da presidente della commissione di controllo. Toccherà proprio a lui andare in Cecoslovacchia a chiedere di interrompere il sostegno logistico alla componente secchiana delle Br. Descrizione bibliografica Titolo: Storia di un operaio napoletano Autore: Salvatore Cacciapuoti Prefazione di: Giorgio Amendola Copertina di: Tito Scialbi Editore: Roma: Editori riuniti, Luglio1972 Lunghezza: 209 pagine; 22 cm Collana: Volume 15 di Biblioteca del Movimento Operaio Italiano: studi, memorie, documenti Soggetti: Partito comunista italiano, Memorie, Diari, Napoli, Ideologie politiche, Movimento operaio, Operaismo, Diritti sociali, Testimonianze, Militanza politica, Militanti, Campania, Storia contemporanea, 1927-1943, Partiti politici, Movimenti comunisti, Lotta Continua, Biografie, Socialismo, PCI, Sindacalismo, Sindacati, Fabbriche, XX Congresso, Sciopero, Comunismo, Marxismo, Internazionale, Scioperi, Montesanto, Ercoli, Bandiera rossa, Gramsci, Giorgio Amendola, San Potito, Palmiro Togliatti, Enrico Berlinguer, Lenin, Engels, Marx, Unione sovietica, Rivoluzione, Operai napoletani, Testimonianze, Anni Settanta, Partito comunista, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Documenti, Storie vere, Arresti, Casa Viscosa, Miseria, Fame, Classe operaia, Lotta di classe, Proletariato, Condizioni umane, Lotte, Avanguardie, Rivolte, Federazione, Memorialistica, Sulmona, Carcere, Detenuti, Braccianti, Contadini, Civitavecchia, Vigliena, IRI, L'Unità, Manifestazioni, Proteste, Borghesia, Capitalismo, Italian communist party, Memories, Diaries, Naples, Political ideologies, Labor movement, Operaism, Social rights, Testimonies, Political militancy, Militants, Contemporary history, Political parties, Communist movements, Biographies, Socialism, Syndicalism, Unions, Factories, XX Congress, Strike, Communism, Marxism, International, Strikes, Red flag, Soviet union, Revolution, Neapolitan workers, Testimonies, Seventies, Communist party, Out of print books, Collectibles, Documents, True stories, Arrests, Misery, Hunger, Working class, Class struggle, Proletariat, Human conditions, Struggles, Avant-gardes, Revolts, Federation, Memorial, Prison, Prisoners, Laborers, Farmers, Demonstrations, Protests, Bourgeoisie, Capitalism, Brigate Rosse, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Anni Sessanta, Red Brigades, Fifties, Postwar, Sixties, Bordiga, Bordighismo‎

‎FRANÇOIS PERROUX‎

‎LA COESISTENZA PACIFICA. ILLUSIONI POLITICHE E REALTÀ ECONOMICHE‎

‎COPERTINA SGUALCITA; PAGINE PERFETTE, MAI SFOGLIATO, COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: La coesistenza pacifica Titolo originale: La coexistence pacifiquee: Pôles de développement ou nations? Collana: Volume 7 di La nuova società Autore: François Perroux Traduzione di: Elena e Antonio Giolitti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1961 Lunghezza: 501 pagine, 22 cm Soggetti: Politica economica internazionale, Comunismo e capitalismo, Geopolitica, Scienza politica, Economia, Sociologia, Marxismo, Sistema mondiale, Socialismo sovietico, Economia borghese, Liberalismo, Società industriale, Crisi, Cicli, Contraddizioni, Mezzi produzione, Salario, Equilibrio, Imperialismo, Sviluppo, Guerra Fredda, Medio Oriente, Africa, Est, Russia, Armamenti, Disarmo, Stati Uniti, Diplomazia, Deterrenza, Nucleare, Distruzione, Libri vintage, Classici, Cold War, politique, balance des paiements, Mercato, exportations, économie, Globalizzazione‎

‎RADOVAN RICHTA‎

‎CIVILTÀ AL BIVIO: LE CONSEGUENZE UMANE E SOCIALI DELLA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRO IN ANTIPORTA, PER IL RESTO PERFETTO. Descrizione bibliografica Titolo: Civiltà al bivio: le conseguenze umane e sociali della rivoluzione scientifica e tecnologica Titolo originale: Civilizace na rozcesti. Autore: Radovan Richta Edizione: 4. ed. Editore: Milano: Franco Angeli, 1972 Lunghezza: 270 pagine; 23 cm Traduzione di: Giorgio Colorni, Paolo Pescetti Collana: Volume 2 di Collana di studi Istituto per le Ricerche di Economia Applicata. Studi I.R.E.A. ISBN: 8820400782, 9788820400781 Soggetti: Sociologia, Socialismo, rivoluzione culturale, capitalismo, comunismo, lavoro, scienza, rivoluzione industriale, Cecoslovacchia, Rivoluzione scientifica, Innovazione tecnologica, Progresso, tecnico, Praga, Marxismo, Intellettuali, Modernità, Società, Politica, Intellighenzia, Gramsci, Marx, Tecnica, Sorm, Scienze sociali, Umanesimo, Novecento, Unione Sovietica, Intellighenzia, Intellettuali, Cultura, Comunismo, Ricerca, Scienziati, Cywilizacja na rozdrożu, Civilization at the Crossroads, Social and Human Implications of the Scientific and Technological Revolution, Interdisciplinary Research Team, J. D. Bernal, J. K. Galbraith, Czechoslovakia, technological revolution, Max Weber, labour power, Grundrisse, Economic Growth, Saggi‎

‎MARIO SILVESTRI‎

‎LA DECADENZA DELL'EUROPA OCCIDENTALE II: L'ESPLOSIONE 1914-1922 (VOLUME 2)‎

‎MAI SFOGLIATO, PERFETTO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. «Un giovinetto, quasi adolescente, il mattino del 28 giugno 1914 tenne in pugno le sorti dell'Europa per il tempo strettamente necessario a premere due volte il grilletto di una pistola semiautomatica Browning». Con l'attentato di Sarajevo, scintilla della prima guerra mondiale, si apre questo secondo volume dell'opera che Mario Silvestri ha dedicato al declino dell'Europa occidentale. Tra strascichi di belle époque, crociere di reali, cerimoniali nelle ambasciate, cinici calcoli nelle Cancellerie, i vecchi Stati assistono, quasi fatalisticamente, al deflagrare di un conflitto che segna la fine delle loro fortune, l'avanzata delle nuovi grandi potenze, Usa e Urss, il disgregarsi degli imperi coloniali e l'emergere del Terzo Mondo. Il volume si chiude con la marcia su Roma e l'ascesa di Mussolini, «frutto di una mutazione degenerativa, intercorsa durante l'accoppiamento fra il positivismo di provincia e la belle époque».I lettori del primo volume di quest'opera e di «Isonzo 1917», dello stesso Silvestri, ritroveranno anche in queste pagine lucidità e esattezza di impostazione storiografica sostenute dall'appassionato sforzo di capire la natura e di misurare l'entità dei processi degenerativi che sono all'origine del declino dell'Europa. Le vicende che intercorrono tra il 28 giugno 1914 e il 30 ottobre 1922 non sono mai studiate in astratto, ma« narrate» con intensa partecipazione civile e umana. Informazioni bibliografiche Titolo: La decadenza dell'Europa occidentale: L'esplosione, 1914-1922 Collana: Volume 153 di Gli Struzzi; Volume 2 di La decadenza dell'Europa occidentale Autore: Mario Silvestri Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1978 Lunghezza: 409 pagine; 20 cm Soggetti: Prima Guerra Mondiale, Grande Guerra, Storia d'Europa, Conflitti, Cause, Origini, Fascismo, Imperialismo, Colonialismo, Europa occidentale, Storia, Sec. 19.-20., Germania, Italia, Austria, Serbia, Francia, Gran Bretagna, Giolitti, Interventisti, Neutralisti, Russia, Imperi, Triplice Alleanza, Intesa, Caporetto, Cadorna, Salandra, Bussolati, D'Annunzio, Irredentismo, Stati Uniti, Wilson, Diplomazia, Relazioni Internazionali, Politica estera, Balcani, Africa, Libia, Rivoluzione bolscevica, Stalin, Lenin, Comunismo, Socialismo, Mussolini, Belle époque, Armi chimiche, URSS, Isonzo, Trincee, Posizione, Fronte orientale, Occidentale, Eserciti, Militari, Novecento, Sottomarini, Zimmermann, Industria, Pace, Versailles, Trattati, Kronshtadt, Soviet, Est, Riparazioni, Ordine nuovo, Equilibri politici, Geopolitica, Antisemitismo, Marcia su Roma, Trieste Parole e frasi comuni tonnellate aerei affondati agosto americani americano austro-ungarico battaglia Belgio Berlino bolscevichi britannico cannoni carri armati cento chilometri Clémenceau colpo comandante combattere comunista conflitto D'Annunzio esercito Intesa dichiarazione divisioni Douglas Haig economica esercito esteri europei Falkenhayn fascismo flotta forze francesi Francia fronte occidentale generale Germania Giappone giapponesi Giolitti governo Gran Bretagna guerra sottomarina Imperi Centrali incrociatori da battaglia inglesi Inserto Italia italiani kaiser America ammiraglio Europa Inghilterra Intesa Lenin Lloyd George Londra lord Ludendorff luglio maggio maggiore milioni militare militari ministro mitragliatrici mobilitazione Mussolini navi nazionale nazioni nell'inserto nemici neutralità Nitti pace perdite politica popolo potenza presidente produzione propaganda risultati riuscì rivoluzione Russia socialista soldati sottomarina soviet Stalin successo tedeschi telegramma Zimmermann totale trattato Trockij truppe Turchia vittoria Wilson zione‎

‎HAROLD R. ISAACS‎

‎LA TRAGEDIA DELLA RIVOLUZIONE CINESE 1925/1927‎

‎DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO; OTTIME CONDIZIONI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: La tragedia della rivoluzione cinese Edizione: 2. ed. Editore: Milano: Il saggiatore, 1973 Autore: Harold R. Isaacs Traduzione di: Bruno Maffi Descrizione fisica: 491 pagine ; 21 cm Lingua: Italiano Collana: La cultura. Volume 5 di Biblioteca di studi afroasiatici Titolo originale: The tragedy of the Chinese revolution Soggetti: Comunismo, Cina, Storia Contemporanea, 1925-1927, Anni Venti, Rivoluzione Culturale, Mao Tse-Tung, Influenza Russa, Bolscevica, Stalin, Lenin, Marxismo, Canton, Crisi, Congiura Silenzio, Wuhan, Shanghai, Urss, Leang-li, Maring, Marx, Boxer, Lampson, Miles, Tse-tung, Sun Yat-sen, Zinov'ev, T'ang Tang, Terza Via, Paesi Non Allineati, Relazioni internazionali, Politica estera, Bibliografia‎

‎LASZLO NAGY‎

‎DEMOCRAZIE POPOLARI (1945-1968)‎

‎COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Democrazie popolari: 1945-1968 Titolo originale: Democraties populaires Collana: Volume 25 di La cultura: Biblioteca di storia Autore: Laszlo Nagy Traduzione di: Renato Prinzhofer, Doretta Chioatto, Rosalba Buccianti, Antonio Agriesti Edizione: 2 Editore: Milano: Il Saggiatore, 1971 Lunghezza: 406 pagine, [2! c. di tav. : c. geogr. ; 21 cm Soggetti: Paesi socialisti europei, Storia, 1945-1968, Comunismo, Guerra fredda, Relazioni internazionali, Geopolitica, Blocco sovietico, Russia, URSS, Unione sovietica, Sistemi politici, Europa Orientale, Socialismo, Paesi socialisti e comunisti, Sistema politico, Saggi, STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE (UNIONE SOVIETICA), Stalin, Stalinismo, Lenin, Marxismo, Marx, Berlino, Muro, Germania, Ucraina, Polonia, Bulgaria, Ungheria, Jugoslavia, Tito, Poznan, Budapest, Liberalizzazione, Rivolte, Carrarmati, Repubbliche popolari, Ideologie politiche, Egemonia russa, Cecoslovacchia, Repressione, PCUS, Partito comunista, Dirigenti, Malenkov, Chruscev, Krusciov, Disgelo, Armamenti, Contenimento, Armi nucleari, Ottobre polacco, Primavera di Praga, Khruscev, Destalinizzazione, Congressi, Carte geografiche, PRAVDA, FEJTO DAYAN WSZELAKI, BUDAPEST, DUBCEK, BEREZINSKI, SOVIET, BIBO MARCZEWSKY, BREZNEV, PCUS‎

‎AA. VV.‎

‎CHE GUEVARA. QUADERNI DELLA FONDAZIONE ERNESTO CHE GUEVARA, VOLUME 5‎

‎COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il volume raccoglie contributi di alcuni fra i maggiori esperti delle vicende e del pensiero del Che, recensioni e schede di libri usciti di recente, testimonianze e inediti, alternando come di consueto testi di stampo storiografico ad altri più attenti a tematiche artistiche, con particolare attenzione a cinema e poesia. Informazioni bibliografiche Titolo: Che Guevara. Quaderni della Fondazione «Ernesto Che Guevara», Volume 5. 2002/3 Contenuti: Speciale il Che scrittore di Nicola Le rose; Los Cuadernos de Praga, a cura di Orlando Borrego Editore: Bolsena (VT): Massari, 2004 ISBN: 8845701875, 9788845701870 Lunghezza: 400 pagine; ill. ; 23 cm Soggetti: Politica, Attivismo politico, Gruppi e movimenti rivoluzionari, Storia, Marxismo, Comunismo, Lotta politica, Ideologie, Cuba, Fidel Castro, Hasta siempre Comandante, José Saramago, Subcomandante Marcos, Chapas, Frei Betto, America Latina, Sudamerica, Diario di Bolivia, Korda, Masetti, Thomas Sankara, Rivoluzione burkinabè, Camilo Cienfuegos, Walter Romero, Guevarismo, Guerriglia, Anni '60, Liberazione, Movimenti, Indipendenza, Corea, Discorso all'ONU, Canzoni, Bolivia, Argentina, Angola, José Marti, Embargo, Cinema, Diari della motocicletta, Documentari, Riviste‎

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