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AA. VV., Aleksandr Solzenicyn
PERCHÉ VIVA LA MEMORIA: CHIESE PROFANATE E DISTRUTTE NELL'URSS
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVI MACCHIETTE/FIORITURE. Informazioni bibliografiche Titolo: Perché viva la memoria: chiese profanate e distrutte nell'URSS; oltre 200 fotografie, introdotte da Aleksandr Solzenicyn; con un saggio del Samizdat Traduzione dal russo di: Mara Dell'Asta Editore: Milano: Cooperativa Ed. La Casa di Matriona, 1982 Collana: Testimonianze Lunghezza: 228 pagine; 21 cm; ill. Note: Contiene il Saggio "Il trionfo del vandalismo" Soggetti: Storia della Chiesa, Comunismo, Unione Sovietica, Repressione, Religione, Culto, Chiese, Distruzione, Persecuzioni religiose, Russia, Fotografie, Memorie, Cultura nazionale, Utopia totalitaria, Sacralità, Ideologie politiche, Novecento, Resistenza, Minoranze, Trinità, Mosca, Villaggi, Demolizioni, Palazzo dei Soviet, Cristo Salvatore, 1931, Lovcy, Oka, XX Secolo, Dissenso politico, Cristianesimo, Cattolicesimo, Rinascita spirituale, Sacharov, Bukovskij, Galanskov, Libri rari, vintage, Edifici per usi religiosi e connessi alla religione, La tragedia della Chiesa russa (1917-1945), Russian Church, Christianity, 1937, Stalinismo, History of the Church, Communism, Soviet Union, Repression, Religion, Churches, Destruction, Religious Persecution, Photographs, Memories, National Culture, Totalitarian Utopia, Sacralities, Political Ideologies, Twentieth Century, Resistance, Minorities, Trinity, Moscow, Villages, Demolitions, Soviet Palace, Christ the Savior, Lovcy, Oka, 20th Century, Political Dissens, Christianity, Catholicism, Spiritual Rebirth, Sakharov, Bukovsky, Galanskov, Rare Books
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HARRISON EVANS SALISBURY
RAPPORTO DA HANOI L'ECCEZIONALE INCHIESTA DEL PRIMO GIORNALISTA AMERICANO AMMESSO NEL NORD VIETNAM.
FONDO DI MAGAZZINO: VOLUME MAI SFOGLIATO. FIORITURE LUNGO I TAGLI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO E FIORITURE E USURA DELLA CUSTODIA CARTONATA. L'ECCEZIONALE INCHIESTA DEL PRIMO GIORNALISTA AMERICANO AMMESSO NEL NORD VIETNAM. Informazioni bibliografiche Titolo: Rapporto da Hanoi, 23 dicembre 1966 - 7 gennaio 1967 Titolo originale: Behind the Lines: Hanoi, December 23, 1966 - January 7, 1967 Traduzione di: Vittorio Di Giuro Autore: Harrison Evans Salisbury Editore: Milano: Mondadori, 1967 Collana: Le Scie Lunghezza: 272 pagine, 22 cm Soggetti: Guerra del Vietnam, 1961-1975, Storia Contemporanea, Guerra Fredda, Stati Uniti, Comunismo, Reportage, Politica estera, Relazioni internazionali, Giornalismo, Inchieste, Anni Sessanta, Cina, Vietcong, Rivoluzione, Asia, Socialismo, Democrazia, Ho Chi Minh, Namdinh, Media, Kennedy, Pham Van Dong, Dien Bien Phu Vo Nguyen, Giap, Urss, Premio Pulitzer, Condizioni economiche e sociali, Testimonianze, 1960-1975, Reportage, Popolazione, Propaganda, American way of life, Cultura americana, Influenze, Johnson, Honolulu, Filosofia sociale, Miseria, Programmi di aiuto, Profughi, Villaggi, Fronte interno, Il Gruppo, Cold War, Libri vintage, Soviet Union, Saigon, Peking, Laos, Trung sisters, Vientiane, Vietcong, Cambodia, Cambogia, Foreign Ministry, France, French Front, Geopolitica, diplomats, escalation, North, Pentagon, problem, question, railroad, regime, reunification
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VINCENZO DE MICHELE
IL SECONDO RISORGIMENTO. UNA MEDITAZIONE SUL DECENNIO DELLA RICOSTRUZIONE 1943/1954
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. "Se Vincenzo De Michele si è cimentato sul decennio decisivo della nostra storia repubblicana - 1943-1954 -, la motivazione va ricercata, ritengo, in un bisogno interiore di ripensamento, di ritorno ai momenti fondativi della nostra democrazia, di recupero, alla memoria e all'azione, di una stagione di grande respiro e slancio intellettuale, morale e politico, quale fu quella dell'immediato dopoguerra". (Dalla prefazione di Gerardo Bianco) Informazioni bibliografiche Titolo: Il secondo Risorgimento: una meditazione sul decennio della ricostruzione, 1943-1954 Collana: Lettere italiane. Sezione di saggistica Autore: Vincenzo De Michele Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2010 ISBN: 8860427312, 9788860427311 Lunghezza: 191 pagine, 22 cm Soggetti: Storia d'italia, Resistenza, Fascismo, Seconda Guerra Mondiale, Repubblica, Costituzione, Assemblea Costituente, Politica, Ventennio, Democrazia, Dopoguerra, Comunismo, Welfare, Alcide De Gasperi, Elezioni, Referendum, Don Luigi Sturzo, DC, Concordato, Legge truffa, Centrismo, Alleanza Atlantica, PCI, USA, Unione Sovietica, Borghesia, Cremlino, Giuseppe Dossetti, Nenni, De Nicola, America, Guerra Fredda, Varsavia, Pace, Luigi Einaudi, Intellettuali, Badoglio, Parri, Palmiro Togliatti, Taviani, Valiani, Bibliografia, Storia culturale e sociale, Novecento, Piano Marshall
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ANATOLE FRANCE
I CAPOLAVORI DI ANATOLE FRANCE. CURA DI GIULIANO VIGINI
OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Anatole France, all'anagrafe Jacques François-Anatole Thibault (Parigi, 16 aprile 1844 – Saint-Cyr-sur-Loire, 12 ottobre 1924), è stato uno scrittore francese, Premio Nobel per la letteratura nell'anno 1921. Informazioni bibliografiche Titolo: I capolavori di Anatole France Collana: Volume 10 di I capolavori Autore: Anatole France Curatore: Giuliano Vigini Editore: Milano: Ugo Mursia, 1970 Lunghezza: XVIII, 775 pagine; 21 cm Contiene: Taide; La rosticceria della regina Pedoca; Il giglio rosso; Crainquebille; Gli dei hanno sete. (Thaïs, La rôtisserie de la reine Pédauque, Le lys rouge, L'affaire Crainquebille, Les Dieux ont soif) Soggetti: Letteratura Francese, Classica, Romanzi, Racconti, Narrativa, Ottocento, Novecento, Politica, Rivoluzione Bolscevica, Russa, Comunismo, Blum, Proust, Tamizaki, Critica Letteraria, Premio Nobel, Realismo, Naturalismo, Schwob, Parigi, Zola, Dreyfus, Jacques Antologie, Raccolte antologiche, Classici, Golden Tales, Émile Zola, umanesimo critico, Scrittori francesi del XIX-XX secolo, Borghesia
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SALVATORE CACCIAPUOTI
STORIA DI UN OPERAIO NAPOLETANO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO E LIEVI FIORITURE ALLA COPERTINA. Salvatore Cacciapuoti è un proletario napoletano che diventa comunista negli anni più duri del fascismo: la sua biografia è la vicenda esemplare di un quadro stalinista. Forgiato dalle esperienze della clandestinità e del carcere, Cacciapuoti diventerà il braccio "armato" di Amendola per la gestione del partito a Napoli nei cupi anni '50, difensore dell'ortodossia contro le ubbie degli intellettuali. È il protagonista negativo di "Mistero napoletano", il romanzo autobiografico di Ermanno Rea dedicato al suicidio della giornalista Francesca Spada, erta a simbolo del fallimento di un sogno della sinistra intellettuale napoletana schiacciata dallo stalinismo. Perché in quegli si suicideranno anche Cacciapuoti e Incoronato... Dal suo canto Cacciapuoti concluderà la carriera politica da presidente della commissione di controllo. Toccherà proprio a lui andare in Cecoslovacchia a chiedere di interrompere il sostegno logistico alla componente secchiana delle Br. Descrizione bibliografica Titolo: Storia di un operaio napoletano Autore: Salvatore Cacciapuoti Prefazione di: Giorgio Amendola Copertina di: Tito Scialbi Editore: Roma: Editori riuniti, Luglio1972 Lunghezza: 209 pagine; 22 cm Collana: Volume 15 di Biblioteca del Movimento Operaio Italiano: studi, memorie, documenti Soggetti: Partito comunista italiano, Memorie, Diari, Napoli, Ideologie politiche, Movimento operaio, Operaismo, Diritti sociali, Testimonianze, Militanza politica, Militanti, Campania, Storia contemporanea, 1927-1943, Partiti politici, Movimenti comunisti, Lotta Continua, Biografie, Socialismo, PCI, Sindacalismo, Sindacati, Fabbriche, XX Congresso, Sciopero, Comunismo, Marxismo, Internazionale, Scioperi, Montesanto, Ercoli, Bandiera rossa, Gramsci, Giorgio Amendola, San Potito, Palmiro Togliatti, Enrico Berlinguer, Lenin, Engels, Marx, Unione sovietica, Rivoluzione, Operai napoletani, Testimonianze, Anni Settanta, Partito comunista, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Documenti, Storie vere, Arresti, Casa Viscosa, Miseria, Fame, Classe operaia, Lotta di classe, Proletariato, Condizioni umane, Lotte, Avanguardie, Rivolte, Federazione, Memorialistica, Sulmona, Carcere, Detenuti, Braccianti, Contadini, Civitavecchia, Vigliena, IRI, L'Unità, Manifestazioni, Proteste, Borghesia, Capitalismo, Italian communist party, Memories, Diaries, Naples, Political ideologies, Labor movement, Operaism, Social rights, Testimonies, Political militancy, Militants, Contemporary history, Political parties, Communist movements, Biographies, Socialism, Syndicalism, Unions, Factories, XX Congress, Strike, Communism, Marxism, International, Strikes, Red flag, Soviet union, Revolution, Neapolitan workers, Testimonies, Seventies, Communist party, Out of print books, Collectibles, Documents, True stories, Arrests, Misery, Hunger, Working class, Class struggle, Proletariat, Human conditions, Struggles, Avant-gardes, Revolts, Federation, Memorial, Prison, Prisoners, Laborers, Farmers, Demonstrations, Protests, Bourgeoisie, Capitalism, Brigate Rosse, Anni Cinquanta, Dopoguerra, Anni Sessanta, Red Brigades, Fifties, Postwar, Sixties, Bordiga, Bordighismo
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FRANÇOIS PERROUX
LA COESISTENZA PACIFICA. ILLUSIONI POLITICHE E REALTÀ ECONOMICHE
COPERTINA SGUALCITA; PAGINE PERFETTE, MAI SFOGLIATO, COME NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: La coesistenza pacifica Titolo originale: La coexistence pacifiquee: Pôles de développement ou nations? Collana: Volume 7 di La nuova società Autore: François Perroux Traduzione di: Elena e Antonio Giolitti Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1961 Lunghezza: 501 pagine, 22 cm Soggetti: Politica economica internazionale, Comunismo e capitalismo, Geopolitica, Scienza politica, Economia, Sociologia, Marxismo, Sistema mondiale, Socialismo sovietico, Economia borghese, Liberalismo, Società industriale, Crisi, Cicli, Contraddizioni, Mezzi produzione, Salario, Equilibrio, Imperialismo, Sviluppo, Guerra Fredda, Medio Oriente, Africa, Est, Russia, Armamenti, Disarmo, Stati Uniti, Diplomazia, Deterrenza, Nucleare, Distruzione, Libri vintage, Classici, Cold War, politique, balance des paiements, Mercato, exportations, économie, Globalizzazione
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RADOVAN RICHTA
CIVILTÀ AL BIVIO: LE CONSEGUENZE UMANE E SOCIALI DELLA RIVOLUZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRO IN ANTIPORTA, PER IL RESTO PERFETTO. Descrizione bibliografica Titolo: Civiltà al bivio: le conseguenze umane e sociali della rivoluzione scientifica e tecnologica Titolo originale: Civilizace na rozcesti. Autore: Radovan Richta Edizione: 4. ed. Editore: Milano: Franco Angeli, 1972 Lunghezza: 270 pagine; 23 cm Traduzione di: Giorgio Colorni, Paolo Pescetti Collana: Volume 2 di Collana di studi Istituto per le Ricerche di Economia Applicata. Studi I.R.E.A. ISBN: 8820400782, 9788820400781 Soggetti: Sociologia, Socialismo, rivoluzione culturale, capitalismo, comunismo, lavoro, scienza, rivoluzione industriale, Cecoslovacchia, Rivoluzione scientifica, Innovazione tecnologica, Progresso, tecnico, Praga, Marxismo, Intellettuali, Modernità, Società, Politica, Intellighenzia, Gramsci, Marx, Tecnica, Sorm, Scienze sociali, Umanesimo, Novecento, Unione Sovietica, Intellighenzia, Intellettuali, Cultura, Comunismo, Ricerca, Scienziati, Cywilizacja na rozdrożu, Civilization at the Crossroads, Social and Human Implications of the Scientific and Technological Revolution, Interdisciplinary Research Team, J. D. Bernal, J. K. Galbraith, Czechoslovakia, technological revolution, Max Weber, labour power, Grundrisse, Economic Growth, Saggi
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MARIO SILVESTRI
LA DECADENZA DELL'EUROPA OCCIDENTALE II: L'ESPLOSIONE 1914-1922 (VOLUME 2)
MAI SFOGLIATO, PERFETTO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. «Un giovinetto, quasi adolescente, il mattino del 28 giugno 1914 tenne in pugno le sorti dell'Europa per il tempo strettamente necessario a premere due volte il grilletto di una pistola semiautomatica Browning». Con l'attentato di Sarajevo, scintilla della prima guerra mondiale, si apre questo secondo volume dell'opera che Mario Silvestri ha dedicato al declino dell'Europa occidentale. Tra strascichi di belle époque, crociere di reali, cerimoniali nelle ambasciate, cinici calcoli nelle Cancellerie, i vecchi Stati assistono, quasi fatalisticamente, al deflagrare di un conflitto che segna la fine delle loro fortune, l'avanzata delle nuovi grandi potenze, Usa e Urss, il disgregarsi degli imperi coloniali e l'emergere del Terzo Mondo. Il volume si chiude con la marcia su Roma e l'ascesa di Mussolini, «frutto di una mutazione degenerativa, intercorsa durante l'accoppiamento fra il positivismo di provincia e la belle époque».I lettori del primo volume di quest'opera e di «Isonzo 1917», dello stesso Silvestri, ritroveranno anche in queste pagine lucidità e esattezza di impostazione storiografica sostenute dall'appassionato sforzo di capire la natura e di misurare l'entità dei processi degenerativi che sono all'origine del declino dell'Europa. Le vicende che intercorrono tra il 28 giugno 1914 e il 30 ottobre 1922 non sono mai studiate in astratto, ma« narrate» con intensa partecipazione civile e umana. Informazioni bibliografiche Titolo: La decadenza dell'Europa occidentale: L'esplosione, 1914-1922 Collana: Volume 153 di Gli Struzzi; Volume 2 di La decadenza dell'Europa occidentale Autore: Mario Silvestri Editore: Torino: Giulio Einaudi, 1978 Lunghezza: 409 pagine; 20 cm Soggetti: Prima Guerra Mondiale, Grande Guerra, Storia d'Europa, Conflitti, Cause, Origini, Fascismo, Imperialismo, Colonialismo, Europa occidentale, Storia, Sec. 19.-20., Germania, Italia, Austria, Serbia, Francia, Gran Bretagna, Giolitti, Interventisti, Neutralisti, Russia, Imperi, Triplice Alleanza, Intesa, Caporetto, Cadorna, Salandra, Bussolati, D'Annunzio, Irredentismo, Stati Uniti, Wilson, Diplomazia, Relazioni Internazionali, Politica estera, Balcani, Africa, Libia, Rivoluzione bolscevica, Stalin, Lenin, Comunismo, Socialismo, Mussolini, Belle époque, Armi chimiche, URSS, Isonzo, Trincee, Posizione, Fronte orientale, Occidentale, Eserciti, Militari, Novecento, Sottomarini, Zimmermann, Industria, Pace, Versailles, Trattati, Kronshtadt, Soviet, Est, Riparazioni, Ordine nuovo, Equilibri politici, Geopolitica, Antisemitismo, Marcia su Roma, Trieste Parole e frasi comuni tonnellate aerei affondati agosto americani americano austro-ungarico battaglia Belgio Berlino bolscevichi britannico cannoni carri armati cento chilometri Clémenceau colpo comandante combattere comunista conflitto D'Annunzio esercito Intesa dichiarazione divisioni Douglas Haig economica esercito esteri europei Falkenhayn fascismo flotta forze francesi Francia fronte occidentale generale Germania Giappone giapponesi Giolitti governo Gran Bretagna guerra sottomarina Imperi Centrali incrociatori da battaglia inglesi Inserto Italia italiani kaiser America ammiraglio Europa Inghilterra Intesa Lenin Lloyd George Londra lord Ludendorff luglio maggio maggiore milioni militare militari ministro mitragliatrici mobilitazione Mussolini navi nazionale nazioni nell'inserto nemici neutralità Nitti pace perdite politica popolo potenza presidente produzione propaganda risultati riuscì rivoluzione Russia socialista soldati sottomarina soviet Stalin successo tedeschi telegramma Zimmermann totale trattato Trockij truppe Turchia vittoria Wilson zione
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HAROLD R. ISAACS
LA TRAGEDIA DELLA RIVOLUZIONE CINESE 1925/1927
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO; OTTIME CONDIZIONI. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA. Informazioni bibliografiche Titolo: La tragedia della rivoluzione cinese Edizione: 2. ed. Editore: Milano: Il saggiatore, 1973 Autore: Harold R. Isaacs Traduzione di: Bruno Maffi Descrizione fisica: 491 pagine ; 21 cm Lingua: Italiano Collana: La cultura. Volume 5 di Biblioteca di studi afroasiatici Titolo originale: The tragedy of the Chinese revolution Soggetti: Comunismo, Cina, Storia Contemporanea, 1925-1927, Anni Venti, Rivoluzione Culturale, Mao Tse-Tung, Influenza Russa, Bolscevica, Stalin, Lenin, Marxismo, Canton, Crisi, Congiura Silenzio, Wuhan, Shanghai, Urss, Leang-li, Maring, Marx, Boxer, Lampson, Miles, Tse-tung, Sun Yat-sen, Zinov'ev, T'ang Tang, Terza Via, Paesi Non Allineati, Relazioni internazionali, Politica estera, Bibliografia
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LASZLO NAGY
DEMOCRAZIE POPOLARI (1945-1968)
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Democrazie popolari: 1945-1968 Titolo originale: Democraties populaires Collana: Volume 25 di La cultura: Biblioteca di storia Autore: Laszlo Nagy Traduzione di: Renato Prinzhofer, Doretta Chioatto, Rosalba Buccianti, Antonio Agriesti Edizione: 2 Editore: Milano: Il Saggiatore, 1971 Lunghezza: 406 pagine, [2! c. di tav. : c. geogr. ; 21 cm Soggetti: Paesi socialisti europei, Storia, 1945-1968, Comunismo, Guerra fredda, Relazioni internazionali, Geopolitica, Blocco sovietico, Russia, URSS, Unione sovietica, Sistemi politici, Europa Orientale, Socialismo, Paesi socialisti e comunisti, Sistema politico, Saggi, STORIA DELL'EUROPA ORIENTALE UNIONE DELLE REPUBBLICHE SOCIALISTE SOVIETICHE (UNIONE SOVIETICA), Stalin, Stalinismo, Lenin, Marxismo, Marx, Berlino, Muro, Germania, Ucraina, Polonia, Bulgaria, Ungheria, Jugoslavia, Tito, Poznan, Budapest, Liberalizzazione, Rivolte, Carrarmati, Repubbliche popolari, Ideologie politiche, Egemonia russa, Cecoslovacchia, Repressione, PCUS, Partito comunista, Dirigenti, Malenkov, Chruscev, Krusciov, Disgelo, Armamenti, Contenimento, Armi nucleari, Ottobre polacco, Primavera di Praga, Khruscev, Destalinizzazione, Congressi, Carte geografiche, PRAVDA, FEJTO DAYAN WSZELAKI, BUDAPEST, DUBCEK, BEREZINSKI, SOVIET, BIBO MARCZEWSKY, BREZNEV, PCUS
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AA. VV.
CHE GUEVARA. QUADERNI DELLA FONDAZIONE ERNESTO CHE GUEVARA, VOLUME 5
COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Il volume raccoglie contributi di alcuni fra i maggiori esperti delle vicende e del pensiero del Che, recensioni e schede di libri usciti di recente, testimonianze e inediti, alternando come di consueto testi di stampo storiografico ad altri più attenti a tematiche artistiche, con particolare attenzione a cinema e poesia. Informazioni bibliografiche Titolo: Che Guevara. Quaderni della Fondazione «Ernesto Che Guevara», Volume 5. 2002/3 Contenuti: Speciale il Che scrittore di Nicola Le rose; Los Cuadernos de Praga, a cura di Orlando Borrego Editore: Bolsena (VT): Massari, 2004 ISBN: 8845701875, 9788845701870 Lunghezza: 400 pagine; ill. ; 23 cm Soggetti: Politica, Attivismo politico, Gruppi e movimenti rivoluzionari, Storia, Marxismo, Comunismo, Lotta politica, Ideologie, Cuba, Fidel Castro, Hasta siempre Comandante, José Saramago, Subcomandante Marcos, Chapas, Frei Betto, America Latina, Sudamerica, Diario di Bolivia, Korda, Masetti, Thomas Sankara, Rivoluzione burkinabè, Camilo Cienfuegos, Walter Romero, Guevarismo, Guerriglia, Anni '60, Liberazione, Movimenti, Indipendenza, Corea, Discorso all'ONU, Canzoni, Bolivia, Argentina, Angola, José Marti, Embargo, Cinema, Diari della motocicletta, Documentari, Riviste
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GEORGE DOUGLAS HOWARD COLE (G.D.H.)
STORIA DEL PENSIERO SOCIALISTA, VOL. 2: MARXISMO E ANARCHISMO (1850-1890)
PERFETTO, MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA CUSTODIA. ANCORA PRESENTE LA SCHEDA EDITORIALE ORIGINARIA. Informazioni bibliografiche Titolo: Storia del pensiero socialista, [vol. 2]: Marxismo e anarchismo 1850-1890 Autore: Cole, George Douglas Howard Traduzione di: Luca Bernardi Titolo originale: Socialist thought: Marxism and anarchism, 1850-1890 Collana: Volume 2 di Storia del pensiero socialista Editore: Bari: Laterza, 1967 Descrizione fisica: VII, 574 pagine ; 22 cm Soggetti: Anarchismo, Marxismo, Socialismo, Filosofia politica, Ideologie politiche, Storia del pensiero, Internazionale, Comunismo, Socialdemocrazia, Karl Marx, Lenin, Bakunin, Engels, Precursori, Sindacalismo rivoluzionario, anarcosindacalismo, 1848, Moti rivoluzionari, Russia, Belinskij, Herzen, Cernysevskij, Gotha, Critica, Manifesto del partito comunista, Capitale, Antiduhring, Kropotkin, Socialismo tedesco, Rodbertus, Marlo, Colins, Kats, de Keyser, America, Comune di Parigi, Ottocento, Kulturkampft, Coscienza di classe, Operai, Fabbriche, Scioperi, Movimenti, Sindacati, A History of Socialist Thought, Anarchism, Anarchists, Anti-Socialist Laws, Trade Unions, Varlin, workers, Blanquists, revolution, Herzen ideas individual industrial influence, intellectual, International, Working Men’s, Italian, Italy, James Guillaume, Jura Federation, labour, land, Lassalle, revolutionary, Russian, Slavophils, surplus value, Paris Commune, political, Napoleon III Narodnaya Volya Narodnik
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AA. VV.
IL XXIII CONGRESSO DEL PCUS
OTTIME CONDIZIONI.UN RIGO SOTTOLINEATO. Informazioni bibliografiche Titolo: Il 23. XXIII Congresso del PCUS Autori: Kommunisticeskaja Partija Sovetskogo, AA.VV., CESES Centro studi e ricerche su problemi economico-sociali Editore: Milano: Ceses; 31 maggio 1966 Collana: Documentazione sui Paesi dell'est Lunghezza: 304 p. ; 22 cm. Contiene: La meccanica dei processi / di Karel Kaplan Supplemento di: Documentazione sui paesi dell'Est | periodico | Suppl. al n. 10 Soggetti: Partito comunista dell'Unione Sovietica, Congressi, 23esimo, atti di congresso, URSS, Comunismo, Stalinismo, Denuncia, Stalin, Chruscev, Repubbliche federate, Congressi, Breznev, Relatori, Kossyghin, Lenin, Kapitonov, Repressione, PCUS, COMINTERN, Internazionale, MOLDAVIA, UCRAINA, BIELORUSSIA, GEORGIA, UZBEKISTAN, TURKMENISTAN, AZERBAIJAN, ESTONIA, TAJIKISTAN, KIRGHIZIJA, COMITATO CENTRALE, trotzkisti, Processi politici, 29 marzo - 8 aprile 1966, Mosca, Relazioni internazionali, Geopolitica, Guerra Fredda, Storia contemporanea, Presidium dei Soviet supremi, Solochov, Kennedy, Mikunis, Golda Meir, Rivoluzione d'ottobre
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RICCARDO CAMPA
ANTOLOGIA DEL PENSIERO POLITICO LATINO-AMERICANO: DALLA COLONIA ALLA SECONDA GUERRA MONDIALE
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. COPERTINA LIEVEMENTE SGUALCITA. Informazioni bibliografiche Titolo: Antologia del pensiero politico latino-americano: Dalla colonia alla seconda guerra mondiale Collana: Volume 692 di Biblioteca di Cultura Moderna Autore: Riccardo Campa Editore: Bari: Laterza, 1970 Lunghezza: 598 pagine; 22 cm Soggetti: Filosofia Politica, Teorie, Storia, America Latina, Scienze politiche, Ideologie, Caudillismo, Cultura, Storia, Dottrine politiche, Simon Bolivar, Socialismo, Comunismo, Internazionalismo, Cuba, Fidel Castro, Stati Uniti, Relazioni internazionali, Indios, popoli del continente colombiano alias Ispa, Francisco Javier Alegre, Colonizzazione bianca, Imperialismo, Jose Marti, Libertadores, Mariategui, Sociologia, Morelos, Arguedas, Cultura spagnola, Hidalgo, Costa, Caballero, Marxismo, Geopolitica, Sud Parole e frasi comuni America americani americano Antonio Caso Argentina Auguste Comte base Bolivar Brasile Buenos Aires capitale caudillo Cile civiltà classi coloniale comunità concezione condizioni conquista continente coscienza Costituzione creoli culturale America latina uomo democrazia determinato diritto dispotismo dogmi dottrina economica europei Facundo Quiroga filosofia forma forza giustizia governo gruppi guerra ideali indigena indios indipendenza intellettuali interessi José Ingenieros Korn L'Avana Lastarria latino-americani leggi legislatori libertà lotta messicana Messico monarchia morale nazionale nazione necessario Nuovo Mondo pensiero Perù politica popolo positivismo potere principio problema processo progresso quinta razza ragione regime repubblica Rio de Janeiro rivoluzione Santiago del Cile schiavi schiavitù scienza secolo sentimento sistema sociale società sovranità Spagna spagnoli spirito spirituale storia storico teoria terra tirannia Venezuela volontà XX secolo
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ELIO CONTI
LE ORIGINI DEL SOCIALISMO A FIRENZE. (1860-1880)
MAI SFOGLIATO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, CON PICCOLE RIPARAZIONI A SCOTCH TRASPARENTE; INTONSO: PAGINE NON TAGLIATE. Informazioni bibliografiche Titolo: Le origini del socialismo a Firenze (1860-1880) Collana: Volume 2 di Biblioteca del movimento operaio italiano Autore: Elio Conti Editore: Roma: Edizioni Rinascita, 1950 Lunghezza: 316 pagine; 22 cm. Soggetti: SISTEMI MARXISTI. ORIGINI, Socialismo, Comunismo, Marxismo, Movimento Operaio, Anarchismo, Anarchia, Marx, Engels, Lenin, Rivoluzione Bolscevica, Massoneria, Storia Italiana, Politica, Ideologie politiche, Classici, Novecento, Storia contemporanea, Filosofia, Masse, Rivoluzioni, Teorie, Scienze politiche, sociali, Libri vintage, rari Parole e frasi comuni 10 luglio 15 agosto affiliati anarchico Antonio Martinati arresti associazioni Bakunin borghesia Cafiero Campanella capitale Caprera Carlo Cafiero Castellazzo Ceretti Circolo città classi operaie Comitato Commissione di Corrispondenza Comune condannato Congresso convocato Costa costituzione Italia delegati Internazionale democratici Dolfi economica erano evoluzioniste Fascio Operaio Federazione fiorentino Firenze Fratellanza Artigiana Garibaldi Gazzetta del Popolo gennaio Giannelli giornale Giuseppe Mazzoni governo iniziativa Italia italiana Opinione Nazionale ladri lavoranti lavoro lettera Libero Pensiero libertà lotta manifesto masse Massoneria Mazzini mazziniani miseria Monarchia morale mutuo soccorso Natta Nazione novembre Nuova Europa organizzazione ottobre paese Piccioli-Poggiali Plebe politica polizia Pontassieve popolo Prefetto principio processo programma proletariato propaganda pubblica questione sociale Questore Rapp rapporti repubblicani repubblicano riunione rivoluzionario rivoluzione sociale salario sciopero scriveva settembre Sezione Internazionale soci società operaie Stefanoni Toscana
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GIANI STUPARICH
LA NAZIONE CECA. LA MIGLIORE GUIDA PER LA COMPRENSIONE STORICA DEL CUORE DELL'EUROPA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE MACCHIETTA. Informazioni bibliografiche Titolo: La nazione ceca. La migliore guida per la comprensione storica del cuore dell'Europa Collana: Volume 8 di Studio Autore: Giani Stuparich Prefazione di: Vittorio Frosini Editore: Milano: Longanesi, 1969 Lunghezza: 328 pagine, [2] c. geogr.; 18 cm Sommario: Rinascimento, lotta politica, ricostruzione nazionale. Un uomo nel conflitto Soggetti: Storia della Cecoslovacchia, Novecento, Contemporanea, Letteratura boema, Intellettuali, Cultura, Etnie, Palacky, Havlicek, Vecchi Cechi, Giovani, Musica, Pittura, Scultura, Oppressione magiara, Partiti, Politica, Borghesia, Nazionalismo, Capitale, Comunismo, Commercio, Industria, Risparmio, Banche, Canti popolari, Poesia, Arte, Jan Neruda, Movimenti, Autonomia, Assolutismo, Guerre Mondiali, Occupazione, Milan Stefanik, Havel, Roma, Martirio, Nazismo, Ebrei, Repubblica, Bibliografia, Mitteleuropa, Impero austroungarico, History of Czechoslovakia, Contemporary, Bohemian Literature, Intellectuals, Culture, Ethnic, Opposition, Parties, Politics, Nationalism, Capital, Communism, Commerce, Industry , People, Poetry, Art, Movements, Autonomy, Absolutism, World Wars, Occupation, Milan Stefanik, Havel, Rome, Martyrdom, Nazism, Jews, Republic, Bibliography, Mitteleuropa, Austro-Hungarian Empire Parole e frasi comuni Asburgo estero Austria austriaco austro-ungarico autonomia Benés Boemia borghesia centrale combattere Comenius congresso Consiglio nazionale coscienza coslovacchi costituzione danubiano democratico deputati cechi dichiarazione diritto esercito Esteri europea fede fondo forza fronte furono Germania Giani Stuparich giornali Giovani Cechi governo guerra imperi centrali indipendente Italia Jan Neruda Kramàf Austria-Ungheria impero Italia lavoro libera lingua ceca lotta Machar maggiore magiari manifesto Masaryk milioni di corone ministro momento monarchia morale Moravia movimento nazionalità oppresse nazione ceca nazione cecoslovacca nemico Neruda pace paesi cecoslovacchi Palacky parlamento passato pericolo poeta politica popolo ceco Praga presidente principio proprio pubblica rappresentanti repubblica riconoscere Russia Venceslao sentimento slavi Slesia slovacchi socialista Stefànik storia storico stria Svatopluk tedeschi ufficiale unità uomini ussiti vacchi Vecchi Cechi Vienna volontà
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FRANÇOIS FEJTÖ
REVISIONISTI CONTRO DOGMATICI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Revisionisti contro dogmatici Autori: François Fejtö Editore: Milano: Edizioni di comunità, 1965 Lunghezza: 388 pagine; 21 cm. Livello bibliografico e tipo di documento: monografia | testo a stampa Collana: Volume 51 di Saggi di cultura contemporanea Soggetti: Revisionismo, Saggi, Comunismo, Marxismo, Critica, Filosofia Politica, Ideologie Politiche, Cina, Mao Tse-Tung, Colonialismo, Kadar, Cecoslovacchia, Policentrismo, Lenin, Stalin, Marxismo, Marx, Bernstein, Lukacs, Rivoluzione, Paesi socialisti, Storia,1945-1965, Novecento, Storia delle democrazie popolari, URSS, Togliatti, PCI, Sinistra, Radicalismo, Democrazie popolari, Riformismo, Welfare, Stato sociale, Benessere, Intellighenzia, Comunisti francesi, Intellettuali, Lukacs, Ungheria, Destalinizzazione, Guerra Fredda, Polonia, Russia, Italia, Germania
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RUDOLF KRAMER - BADONI
ANARCHIA. PASSATO E PRESENTE DI UN'UTOPIA
PERFETTO: MACCHIETTE/FIORITURE NELLE PRIME E ULTIME PAGINE BIANCHE E LUNGO I TAGLI; PAGINE PERFETTE. Informazioni bibliografiche Titolo: Anarchia. Passato e presente di un'utopia Titolo originale: Anarchismus. Geschichte und Gegenwart einer Utopie Collana: Caleidoscopio Autore: Rudolf Krämer-Badoni Traduzione di: Eugenia Martinez Editore: Milano: Bietti, 1972 Lunghezza: 286 pagine, [8] c. di tav. : ill. ; 22 cm Soggetti: Filosofia politica, Anarchia, Scienza politica, Storia, Ideologie politiche, Anarchismo, Marxismo, Bakunin, Kropotkin, Most, Proudhon, Comunismo, Socialismo, Libertarismo, Sovranità, Anti-parlamentarismo, Harich, Maggio 1968, Contestazione, Giovani, Israele, Palestina, Sindacalismo rivoluzionario, Jurabund, Lenin, Stalin, Karl Marx, Comune, Bibliografia, Teoria, Rivoluzione culturale, Malatesta, Cafiero, Italia, Germania, Spagna, Francia, Political Terrorism, Anarchy, Beispiel, Bourgeoisie, Freiheit, Freund, Generalrat, Macht, Malatesta, Mann, Marxismus, Marxisten, James Guillaume, jetzt, Jules Guesde, Daniel Cohn-Bendit, Syndikalismus, Sozialismus, Pierre Monatte, Revolte, Revolution, Anarchisten, Libri vintage
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DONALD G. BRENNAN
CONTROLLO DEGLI ARMAMENTI: DISARMO E SICUREZZA NAZIONALE
OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, PERFETTO. SENZA SOVRACCOPERTA. Si tratta probabilmente della più ampia discussione sul controllo delle armi mai pubblicata. Questi saggi, usciti originariamente sul numero autunnale della rivista Daedalus nel 1960, vengono qui riproposti e integrati da nuovi contributi, offrendo un trattamento completo del tema da parte di autorevoli esperti e portano alla luce un ampio spettro di punti di vista. This is perhaps the most extensive discussion of arms control that has yet appeared between covers. Published originally as the Fall 1960 issue of Daedalus, now revised and supplemented by several new contributions, it offers a comprehensive treatment of the topic by authorities representing a wide spectrum of viewpoints. Informazioni bibliografiche Titolo: Controllo degli armamenti, disarmo e sicurezza nazionale Titolo originale: Arms control, disarmament, and national security Curatore: Donald G. Brennan Autore: AA.VV. (Autori Vari) Tradotto da: Gian-Paolo Biasin Editore: Bologna: Il Mulino, 1962 Lunghezza: 621 pagine; 23 cm Soggetti: Politica estera, Geopolitica, Relazioni internazionali, Diplomazia, Strategia militare, Stati, Potenze, Guerra fredda, Armi nucleari, Armamenti, Controllo, USA, URSS, Unione Sovietica, Comunismo, Stati Uniti d'America, Politica militare, Riarmo, Contenimento, Deterrenza, Minacce, Sicurezza internazionale, Missili, Atomica, Distruzione di massa, DIRITTO INTERNAZIONALE, COOPERAZIONE INTERNAZIONALE, ONU, Nazioni Unite, Organismi internazionali, Leggi, Relazioni diplomatiche, Imperialismo, Pace e disarmo, Pacifismo, Guerra totale, Nucleare, Kahn, Boulding, Frye, Ambiente, Schelling, Fisher, Negoziati, Ispezioni, Sonh, Negoziati, Cina, Corea, Francia, Feld, Fromm, Wiesner, Bechhoefer, Davis, Saggi, dibattito SCIENTIFICO, MILITARE, POLITICO, Libri vintage, rari, Anni sessanta, Cold War Geopolitics Parole e frasi comuni action agency American armaments arms control race agreement Atomic Energy Baruch Plan bombs capability Chinese Communists clandestine Communist China conflict conventional forces Court dangerous decision defense destruction detection deterrence discussion Doomsday Machine enforcement factor fissionable goal Herman Kahn important increase inspection system kilotons nuclear major powers military missiles mutual deterrence national security strategy nuclear tests warfare weapons Organization parties peace Peking Peking's political position potential President problem propaganda proposals public opinion question reason reduce require retaliatory risk Russians powers Soviet Union stability Stassen stockpiles strategic surprise attack tactical nuclear weapons technical techniques ban thermonuclear threat tribunal unilateral United Nations United Nations Charter violation weapon systems West Western world law
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FRIEDRICH ENGELS, VLADIMIR LENIN, PAUL LAFARGUE, WILHELM LIEBKNECHT, FRIEDRICH LESSNER, ELEANOR MARX-EVELYN, GEORGE JULIAN HARNEY, GEORGE WEERT, FRIEDRICH ADOLPH SORGE, AUGUST BEBEL
RICORDI DI MARX ED ENGELS. (Воспоминания о Марксе и Энгельсе. Vospominaniya o Markse i Engel'se)
OTTIME CONDIZIONI, INTONSO. LIEVI SEGNI DEL TEMPO. VOLUME IN RUSSO. Questa collezione comprende memorie dei contemporanei del grande maestro e capo del proletariato Karl Marx e Friedrich Engels. Tra di queste memorie autori-amici e colleghi dei fondatori del comunismo scientifico, i leader del movimento operaio internazionale, la famiglia di Marx e di altri che si è incontrato con Marx ed Engels, ha parlato con loro, imparare da loro. Descrizione bibliografica Titolo: Ricordi di Marx ed Engels Titolo in inglese: Reminiscences on Marx and Engels Titolo originale: Vospominaniya o Markse i Engel'se (Воспоминания о Марксе и Энгельсе) Autori: Friedrich Engels, Vladimir Lenin, Paul Lafargue, Wilhelm Liebknecht, Friedrich Lessner, Eleanor Marx-Evelyn, George Julian Harney, George Weert, Friedrich Adolph Sorge, August Bebel Curatore: Istituto del marxismo-leninismo (Mosca, Russia) Editore: Mosca (Moscow): Casa Editrice Stato di letteratura politica Leitrim, 1956 Lunghezza: 423 pagine; 24 cm Peso: 1,5 Kg Xilografie dai disegni di: N.N. Zhukova, A.I. Kalashnikovym Lingua: Russo Language: Russian Soggetti: Vladimir Il'ič Ul'janov Lenin, Comunismo, Karl Marx, Friedrich Engels, Marxismo, Filosofia politica, Memorie, Biografie, NEP, Bucharin, Trotsky, Trotckij, Unione Sovietica, Capitalismo, Lotta di classe, Rivoluzione Bolscevica, Proletariato, Germania, Inghilterra, Russia, Lassalle, Lafargue, Società tedesca, Materialismo storico, Dialettica, Parigi, Wilhelm Liebknecht, Opere generali, Idealismo Hegel, Manchester, Londra, Recollections, Capitale, Lavoro, Economia politica, Libri rari, Vintage, Dialectical Materialism, Vita quotidiana, Memorie, Socialismo, Internazionale, Ideologie politiche, Borghesia, Bourgeoisie, Reminiscenze, Proudhon, Stalin, Plekhanov, Bakunin, Anarchismo, Lettere, Carteggi, Testimonianze, Communism, Marxism, Political Philosophy, Memoirs, Biographies, Soviet Union, Capitalism, Class Struggle, Bolshevik Revolution, Proletariat, Germany, England, Russija, German Society, Historical Materialism, Dialectics, Paris,General Works, Hegel Idealism, Manchester, London, Capital, Labor, Political Economy, Rare Books, Vintage, Dialectical Materialism, Daily Life, Memories, Socialism, International, Political Ideologies, Bourgeoisie, Anarchism, Letters, Cartridges, Testimonies, Jenny Marx, Death, Theodor Cuno, M. Kovalecsky, Anselmo Lorenzo, Franzisca Kugelmann, Meetings, Visits, Bruno Bauer, Neue Rheinische Zeitung, Manifesto Описание В настоящий сборник входят воспоминания современников о великих учителях и вождях пролетариата - Карле Марксе и Фридрихе Энгельсе. Среди авторов этих воспоминаний - друзья и соратники основоположников научного коммунизма, деятели международного рабочего движения, родные Маркса и другие лица, которые встречались с Марксом и Энгельсом, беседовали с ними, учились у них. Издание Год издания: 1956 Издательство: Государственное издательство политической литературы Кураторы Нет кураторов Теги: Ленин, Коммунизм, Маркс, Энгельс, Марксизм Parole e frasi comuni Англии английского Аржантёе больше борьбы Британском музее Брюсселе буржуазии великого Вильгельм Либкнехт вместе вопрос Воспоминания времени всегда всего всех всякого газеты Гегеля Германии говорил года даже движения дело детей дома друг друзей ему Женни Маркс жизни затем здесь Интернационала истории каждый Капитала Карл Маркс класса книги Коммунистического конгресс которые критике Лассаль Лафарг Ленхен лет лишь Лондоне людей Мавр Манчестер Маркс и Энгельс марксизма марта меня мне много мог моей может мысли нам написал нас нашего него нем немецкой несколько ним них новые общества общественного один одного особенно отношению очень Париж партии первый писал письма политической положение после последний производства пролетариата против работу рабочего раз развития революции революционной Ред рейнская газета Рейнской русский самой своей себя семьи силы сказал следует слова смерти социалистов Сочинения стал старого статьи стоимости стороны стран там тем теперь тогда тому Трир труда философии Франции французской Фридрих Энгельс целью часто человек Эвелинг экономической Элеонора Маркс этот языке Opisaniye V nastoyashchiy sbornik vkhodyat vospominaniya sovremennikov o velikikh uchitelyakh i vozhdyakh proletariata - Karle Markse i Fridrikhe Engel'se. Sredi avtorov etikh vospominaniy - druz'ya i soratniki osnovopolozhnikov nauchnogo kommunizma, deyateli mezhdunarodnogo rabochego dvizheniya, rodnyye Marksa i drugiye litsa, kotoryye vstrechalis' s Marksom i Engel'som, besedovali s nimi, uchilis' u nikh. Izdaniye God izdaniya: 1956 Izdatel'stvo: Gosudarstvennoye izdatel'stvo politicheskoy literatury Kuratory Net kuratorov Tegi: Lenin, Kommunizm, Marks, Engel's, Marksizm
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ANTONIO SACCONE
MARINETTI E IL FUTURISMO. MATERIALI PER LO STUDIO DELLA LETTERATURA ITALIANA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Ripudio del passato, adesione ai ritmi più intensi del presente, apologia della conflittualità permanente, culto della novità, scompaginamento delle tradizionali barriere che mantengono distanti creatività e quotidiano sociale. Su queste opzioni si sviluppa il futurismo, episodio inaugurale dell'avanguardia storica.Questo libro esamina la proteiforme attività del movimento fondato da Filippo Tommaso Martinetti, riattraversandone la capillare espansione in tutti i settori dell'attività umana e la ricerca di una comunicazione poli-espressiva mirante a disintegrare le frontiere usuali tra le varie arti. Informazioni bibliografiche Titolo: Marinetti e il futurismo Collana: Volume 2 di Monografie per lo studio della letteratura italiana Autore: Antonio Saccone Editore: Napoli: Liguori, 1984 ISBN: 8820713632, 9788820713638 Lunghezza: 170 pagine; 22 cm Soggetti: Filippo Tommaso Marinetti, Arte, Letteratura, Avanguardie letterarie, Novecento, '900, Critica, Storia, Dinamica, Edizioni Futuriste, Estetica, Palazzeschi, Papini, Parole in libertà, parolibera, Futuriste di Poesia, Giacomo Balla, fascino dell'Egitto, Fascismo, Mafarka, Manifesto, Corrado Govoni, Poetica, Fortunato Depero, Lacerba, Aeropoema, Aldo Palazzeschi, Zang Tumb Tumb, Vero libero, Enrico Cavacchioli, Paolo Bruzzi, Luciano Folgore, Soffici, Firenze, Marche, Comunismo, Potere, Bontempelli, Anni Quaranta, Trenta, Borgese, Prezzolini, Benedetto Croce, Sanguineti, de Castris, Dadaismo, De Maria, Ideologie politiche, Gramsci, Stili, Opere, Bibliografia, Filippo Tommaso Marinetti, Art, Literature, Literary avant-gardes, Twentieth Century, 900, Criticism, History, Dynamics, Futurist Editions, Aesthetics, Words in freedom, Poetry, fascination of Egypt, Fascism, Poetics, Zang Tumb Tumb, True Free, Florence, Communism, Power, Dadaism, De Maria, Political Ideologies, Styles, Works, Bibliography
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COSTANTINO MARCO
LA CRISI DELLA CIVILTÀ LIBERALE 1. NITTI E LA DECADENZA DELL'EUROPA
RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: La crisi della civiltà liberale. 1: Nitti e la decadenza dell'Europa Autore: Marco Costantino Curatori: Craveri Piero, Grassi Orsini Fabio Editore: Lungro di Cosenza: Marco Costantino Edizione: 2, Seconda Collana: Volume 10 di Occidente Data di Pubblicazione: Gennaio '2010 Pagine: 496; 23 cm ISBN-10: 8888897356; ISBN-13: 9788888897356 Soggetti: Scienza politica, Liberalismo, Italia contemporanea, Ideologie politiche, Il centro, Ideologie religiose e teocratiche, Democrazia, Pensiero politico, Grande Guerra, Francesco Saverio Nitti, Fascismo, Comunismo, Unione Sovietica, Giolitti, Stato, Universalismo, Risorgimento, Razionalismo, Etica, Socialismo, Gentiloni, Aron, Marxismo, Hegel, Mussolini, Benedetto Croce, Gramsci, Storia contemporanea, Diritto
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FRANZ SCHURMANN
IDEOLOGIA ORGANIZZAZIONE E SOCIETÀ IN CINA DALLA LIBERAZIONE ALLA RIVOLUZIONE CULTURALE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Il merito principale dell'opera di Schurmann è quello di presentare un'analisi della società cinese dall'interno e di alternare e dimostrare l'originalità e la creatività del comunismo cinese sia contro chi pone l'accento sulla persistenza della cultura e della società cinese invece che sulla rottura rivoluzionaria e sulla lotta di classe, sia contro chi vuole forzare l'esperienza cinese all'interno di un presunto processo unico di transizione al socialismo a immagine del modello sovietico. ... Informazioni bibliografiche Titolo: Ideologia, organizzazione e società in Cina: dalla liberazione alla rivoluzione culturale Titolo originale: Ideology and Organization in Communist China Collana: Volume 3 di Biblioteca di studi afroasiatici Autore: Franz Schurmann A cura e introduzione all'edizione italiana di Alberto Martinelli Traduzione di: Marta Boneschi, Alberto Martinelli Editore: Milano: Il Saggiatore, 1972 Lunghezza: 737 pagine; 21 cm Soggetti: Cina, Rivoluzione Culturale, Marxismo, Comunismo, Unione Sovietica, Modello Sovietico, Urss, Burocrazia, Stato, Nazione, Politica, Ideologia, Ideologie, Azione, Mao Tse Tung, Partito Comunista, Centralismo, Quadri, Esercito, Villaggi, Città, Contadini, Conflitto Sociale, Repressione, Economia, Controllo, Stalin, Anni Cinquanta, Guerra Fredda, Società Cinese, Marxismo-leninismo, Lichia, Paochia, Kao Kang, Storia della Repubblica popolare cinese, Terza Via, Lunga Marcia
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FERDINANDO MEZZETTI
GORBACIOV LA TRAMA DELLA SVOLTA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. MAI SFOGLIATO, COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. L'ascesa al potere, nelle stanze del Cremlino, la cultura ufficiale e quella del dissenso, luci e ombre della vita privata. L'ascesa di Gorbaciov, «il Segnato», all'ombra di Suslov e di Andropov, le manovre nella fortezza sulla Moscova nell'interregno del debole Cernienko e del primo periodo del suo potere conquistato col sostegno del Kgb, fino all'apertura, con le lotte di vertice sui limiti di glasnost e perestrojka: avvenimenti, la cui importanza travalica i confini dell'Unione Sovietica, dei quali Fernando Mezzetti è stato, giorno per giorno, testimone diretto e tempestivo, decifrando, in parte da quella «Pravda» su cui sembrava non ci fosse nulla mentre invece - come affermava Togliatti - c'è sempre stato tutto, in parte da contatti ed esperienze personali, i giochi di potere e le manovre all'interno del Cremlino. Grazie al suo lungo soggiorno nella capitale sovietica, Mezzetti è stato infatti uno dei pochissimi giornalisti stranieri che abbiano potuto vedere con i loro occhi, senza ambigue intermediazioni, tutto l'evolversi della situazione, dal tramonto della Russia di Breznev al sorgere di quella nuova di Gorbaciov, attraverso gli interregni di Andropov e Cernienko. In questo libro l'autore ricostruisce la fase di trapasso da Andropov alla glasnost, attraverso lo scontro tra gli ultimi brezneviani e gli innovatori, sullo sfondo della tensione tra partito e forze armate sempre più preponderanti, risoltosi infine con l'ascesa di Gorbaciov che, con l'iniziale appoggio del Kgb, ha rimesso i militari nelle caserme e compiuto vaste purghe nell'apparato di partito e di Stato, denunciando vaste e profonde corruzioni della nomenklatura a tutti i livelli. Ha poi cominciato a rivelare le proprie intenzioni riformatrici, non solo economiche, ma sociali e politiche, scontrandosi con l'ala conservatrice capeggiata da Ligaciov. Avendo dichiarato nel febbraio 1984 che lo stalinismo è un'invenzione borghese, Gorbaciov ha poi dovuto fare della destalinizzazione l'asse portante della sua politica: risoltasi, in campo internazionale, in una nuova distensione culminata nell'intesa per la distruzione degli euromissili e nel nuovo rapporto con gli Stati Uniti; in campo interno, in una riconciliazione con quella parte del paese fino a ieri tenuta ai margini e spesso vilipesa, in primo luogo l'intellighenzia e la Chiesa, con un autentico risveglio della più profonda e sensibile cultura russa. All'attenzione costante per gli eventi politici e alla decifrazione di ciò che accadeva all'interno della fortezza, si affianca nell'opera quella per la scena culturale, su cui maggiormente si sono avute le aperture, e per la vita quotidiana che nella Russia del rinnovamento è ancora caratterizzata da difficoltà e penuria. Ne risulta così uno spaccato assolutamente inedito dell'Unione Sovietica che permette una lettura a più livelli della «trama» della svolta. Fernando Mezzetti, nato nel 1942, è inviato speciale de «La Stampa», attualmente corrispondente da Tokyo per l'Estremo Oriente. Nel 1974 è stato con Indro Montanelli tra i fondatori de «il Giornale» per il quale dal 1980 alla fine del 1982 è stato corrispondente a Pechino, e dal 1982 fino al novembre 1987 è stato corrispondente a Mosca. Ha collaborato alla «Washington Post», all'«Asian Wall Street Journal» e a «Nin», il più importante settimanale jugoslavo, ed è stato a lungo assiduo collaboratore di «Die Welt». Nel 1978 ha pubblicato Borgese e il fascismo, cui è seguito, nel '79, in collaborazione con Gianfranco Bianchi, Mussolini '45, l'epilogo. Descrizione bibliografica Titolo: Gorbaciov: la trama della svolta Autore: Fernando Mezzetti Editore: Milano: SugarCo, Settembre 1988 Lunghezza: 326 pagine; 23 cm Soggetti: Storia contemporanea, Politica, Comunismo, URSS, Guerra Fredda, Unione Sovietica, Svolta, Krasnodar, Relazioni Internazionali, USA, Crollo, Stalin, Kremlino, Potere, Dissenso, Russia, Regime sovietico, Politica estera, Diplomazia, Totalitarismo, Ideologie politiche, Comunisti, PCI, Palmiro Togliatti, Destalinizzazione, KGB, Servizi Segreti, Polizia, Processi politici, Stato, Nomenklatura, Corruzione, Ligaciov, Stati Uniti, Arnot, MacLaren, Ramzy, Gromyko, Nazional-bolscevismo, Bucharin, Gulag, Purghe, Cina, NEP, Lenin, Praga, Gheddafi, Chernobyl, Letteratura, Intellettuali, Solzenycin, Dudintsev, Rybakov, Bek, Popov, Cinema russo, Cultura, Chrusciov, XX Congresso, Cernenko, Anni ottanta, Settanta, Gorbacev, Mihail Sergeevic, Pravda, Geopolitica, Consenso, Trasparenza, Crollo, Eventi storici, Caduta, Regimi, Dittature, Opposizione, Competizione, Armi nucleari, Vita privata, Biografie storiche, Uomini di potere, Cuba, Crisi dei missili, Fidel Castro, Paesi non allineati, Kruschev, Solženicyn, Internazionale, Giornalismo, Reportage, Inviati, Patate, Alcolismo, Dossier, Congressi, Zinoviev, Zdanov, Mandelstam, Medvedev, Molotov, Mussolini, Nabokov, Romanov, Reagan, Pasternak, Rizhkov, Yakovlev, Trotskij, Ustinov, Sacharov, Suslov, Evtushenko, Chebrikov, Gramsci, Gorbaciova, Eltsyn, Gromyko, Esenin, Marxismo, Marx, Engels, Kamenev, Kirov, Nilde Iotti, Berlinguer, Beria, Achmatova, Andropov, Breznev, Sachalin, Militari, Golpe, Colpo di Stato, Alexandr Bek, Eltsin, Saggistica, Libri Vintage Fuori catalogo, Collezionismo, Riferimento, Bibliografia, Anni Ottanta, Contemporary history, Politics, Communism, Cold War, Soviet Union, Breakthrough, International relations, Collapse, Kremlin, Power, Dissent, Soviet regime, Foreign policy, Diplomacy, Totalitarianism, Political ideologies, Communists, Destalinization, Secret services, Police, Political processes, State, Corruption, United States, National Bolshevism, Purges, China, Prague, Literature, Intellectuals, Russian cinema, Culture, Khrushchev, XX Congress, Eighties, Seventies, Geopolitics, Consent, Transparency, Collapse, Historical events, Fall, Regimes, Dictatorships, Opposition, Competition, Nuclear weapons, Private life, Historical biographies, Men of power, Missile crisis, Non-aligned countries, International, Journalism, Envoys, Potatoes, Alcoholism, Congresses, Military, Coup, Non-fiction, Out of print books, Collectibles, Reference, Bibliography, Eighties Parole e frasi comuni ambasciatore americani Andropov Breznev Bucharin capo caso Cernienko Chebrikov Comintern Comitato centrale comunista conferenza stampa congresso Cremlino decisioni Unione dirigenti discorso domanda economica Eltsyn eventi figlio film forze fucilato gente Gheddafi giornale glasnost Gorbaciov Grishin Gromyko guerra ideologico internazionale Kirov Krusciov lager lavoro leader Lenin Leningrado Ligaciov Lubianka maresciallo membri Politburo Michail milioni militari ministro Esteri moglie mondo Mosca moscoviti negozi Nkvd occidentali Ogarkov paese Pcus perestrojka personaggio personalità piazza Rossa plenum Politburo politica popolo posizione potere Pravda presidente problemi proclama propaganda pubblico Raissa rapporti Reagan realtà regime responsabilità rinnovamento riunione Romanov Rybakov scena scontro segretario Comitato Sherbitsky Shevardnadze sistema socialismo Soviet Supremo Stalin Stavropol storia storico Suslov ufficiale Unione Sovietica Urss Ustinov vertice Yakovlev
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ABRAM TERZ SINJAVSKIJ
UNA VOCE DAL CORO
LIEVE SCREPOLATURA DELL'ANGOLO INFERIORE DX DELLA COPERTINA; PER IL RESTO PERFETTO, MAI SFOGLIATO. Sinjavskij, scrittore russo con lo pseudonimo di Abram Terz, fu arrestato nel settembre 1965 e internato nei gulag sovietici, per aver pubblicato all'estero le proprie opere con lo pseudonimo di Abram Terz e accusato di propaganda reazionaria contro lo stato sovietico. Scelse l'Occidente ma con Gorbaciov si riavvicinò al comunismo. Grande avversario di Solzenicyn, confessò di aver collaborato con il KGB. Il libro fu scritto in diversi lager della Mordovia, dove l'autore ha scontato oltre 5 anni di condanna per i libri da lui scritti. È questa la prima opera (difficile definirla: romanzo, diario, saggio?) pubblicata da Sinjavskij in Occidente dopo aver scelto la via dell'esilio. A ogni parte de! libro (tranne l'ultima, che racconta dell'angoscioso inserimento nella vita «libera») corrisponde un anno di reclusione in lager. Una voce dal coro, infatti, è nata giorno dopo giorno da appunti, note di diario, lettere spedite e non spedite, e registra, in contrappunto con le dense riflessioni esistenziali, religiose e letterarie dell'autore, gli «involontari» interventi di innumerevoli e anonimi compagni di prigionia. Ne risulta una struttura arditamente polifonica, dove la raffinata e meditatissima scrittura di Sinjavskij si pone in rapporto dialettico — quasi un'infinita interrogazione sulle sorgenti stesse dell'espressività — con il parlato ingenuo e brutale, sgrammaticato e immaginifico dell'immenso coro dell'universo concentrazionario. Testimonianza originalissima sull'uomo recluso, Una voce dal coro è anche una nuova, straziata condanna di chiunque attenti alla libertà dell'uomo e dell'artista, ma al tempo stesso partecipa la scoperta di un'«altra» libertà: la paradossale e insopprimibile libertà dell'emarginato. Informazioni bibliografiche Autore principale: Sinjavskij, Andrej Donatʹevič Titolo: Una voce dal coro Titolo originale: Golos iz Chora Traduzione dal russo di: Riccardo Gluckner Editore: Milano : Garzanti, 1975 Descrizione fisica: 325 pagine; 21 cm Collana: Narratori moderni Lingua: ITALIANO Soggetti: Comunismo, Unione Sovietica, URSS, Gulag Sovietici, Campi di internamento, Gulag, Russia, Siberia, Biografie, Memorie, Saggi, Letteratura, Lager, Esilio, Prigionia, Solzenicyn, Jurij Daniel, Lavori forzati, Dissidenti, Politica, Storia, Novecento, '900, KGB, Maximov, Plioutch, Nissen, Heller, Perestrojka, Gorbaciov, Stalin, Breznev, Puskin, Communism, Soviet Union, USSR, Soviet Gulag, Internment camps, Gulag, Russia, Siberia, Biographies, Memoirs, Essays, Literature, Lager, Exile, Captivity, Solzenicyn, Jurij Daniel, Forced Labor, Politics, History, Twentieth Century, '900, KGB, Maximov, Plioutch, Nissen, Heller, Perestroika, Gorbachev, Stalin, Brezhnev, Pushkin, Dissidents
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AA. VV.
GIANO: PACE, AMBIENTE, PROBLEMI GLOBALI. N. 31 JUGOSLAVIA (GENNAIO-APRILE 1999)
Informazioni bibliografiche Titolo: Giano. Pace, ambiente, problemi globali. (QUADRANTE JUGOSLAVIA) Rivista quadrimestrale interdisciplinare VOLUME 31, (GENNAIO-APRILE 1999) Direttore: Luigi Cortesi Editore: Napoli: Edizioni Scientifiche Italiane Descrizione fisica: 200 pagine; 24 cm Periodicità: quadrimestrale (1989-2007) Coordinamento: Anna Cotone Segreteria di redazione: Vincenzo Pugliano, Giacomo Cortesi Comitato Scientifico: Mario Alcaro, Daniele Archibugi, Riccardo Bellofiore, Luigi Bonanate, Giampaolo Calchi Novati, Marcello Cini, Sergio Dalmasso, Paolo Degli Espinosa, Luigi Ferrajoli, Roberto Fieschi, Domenico Gallo, Francesco Germinario, Giulio Girardi, Giancarlo Lannutti, Giuseppe Longo, Enzo Modugno, Luisa Morgantini, Ignazio Masulli, Andrea Panaccione, Antonio Parisella, Nico Perrone, Massimo Pivetti, Augusto Ponzio, Francesco Soverina, Enzo Tiezzi, Angelo Trento, Maria Turchetto, Aldo Visalberghi Soggetti: Balcani, Geopolitica, Relazioni Internazionali, Storia contemporanea, Riviste, Rassegne, Saggi, Comunismo, Crimini di guerra, Cronologia, Diritto internazionale, Fascismo, Fondamentalismo, Guerre, Guerra mondiale, Jugoslavia, Nato, Nazismo, Revisionismo storico, Balkans, Geopolitics, International Relations, Contemporary History, Magazines, Reviews, Essays, Communism, War Crimes, Chronology, International Law, Fascism, Fundamentalism, Wars, World War, Yugoslavia, NATO, Nazism, Historical Revisionism Parole e frasi comuni 25 aprile accordi di Dayton accordo aerei albanesi americana arabi Balcani base Belgrado Bobbio bombardamenti Bosnia civile comunità conflitto Consiglio di Sicurezza controllo Corriere della sera Costituzione crisi Croazia D'Alema Alleanza atlantica ONU Uck democrazia dichiarato diritti umani economica Enti Estero etnica europei fondamentalismo Ghalioun globale governo Gruppo di Contatto guerra del Golfo guerra fredda giusta Habibe Hobsbawm ideologica Indonesia indonesiana International Herald Tribune interventi Islam italiana jugoslava Jugoslavia KFOR kosovari Kosovo intervento Italia legittimità Losurdo Macedonia Madeleine Albright manifesto miliardi di lire militare militari Milosevic missioni Monde Diplomatique movimento musulmani nazionale nazista Nico Perrone obiettivi occidentali pacifismo paesi particolare Parties politica popolazione possibile presidente problema profughi Rambouillet regime Repubblica rischi Rugova ruolo Russia serbi di Bosnia sinistra skipetari Slovenia sociale storia storico strategia Suharto sviluppo totalitarismo umanitario Uniti Washington QUADRANTE JUGOSLAVIA Questo dossier LUIGI CORTESI, Usa, Nato, Eurasia: verso la terza guerra mondiale. NICOLA CUFARO PETRONI, ”Ingerenza umanitaria e ridefinizione dei rapporti di forza”. Cronologia d’una crisi decennale (n.c.p.) LILLO TESTASECCA, I giorni di Rambouillett. Una analisi delle trattative e della proposta di accordo DOMENICO DI FIORE, ”Divide et impera” negli scenari del Terzo Millennio PIERO MAESTRI, Il battesimo del fuoco della “Nato globale” ALDO BERNARDINI, L’abrogazione del diritto internazionale NICO PERRONE, Crimini di guerra. Il bersaglio jugoslavo e le responsabilità italiane ANDREA FERRARIO, L’Italia nei Balcani VITTORIO SARTOGO, La dimensione ambientale della guerra etica FEDERICA BODOYRA – ALESSANDRO ROSSI, Per una ricerca sui costi e i danni della guerra Interventi WALTER PERUZZI, Il pacifismo a una svolta CLAUDIO MOFFA, Riflessioni sulle categorie di “razza” e “differenza” AUGUSTO PONZIO, “La guerra è la pace” nella neolingua “umanitaria” ZOUHIR LOUASSINI, La crisi nella stampa araba Crisi e guerra in Jugoslavia: una bibliografia essenziale. A cura di Maria Colangelo AREE DI CRISI TOMMASSO GIOVACCHINI, L’Indonesia dopo Soharto: problemi aperti e scenari possibili NOTE CRITICHE STEFANO G. AZZARÀ, Il revisionismo storico e il bilancio del ’900 LESSICO< LILLO TESTASECCA, Ong (organizzazioni non governative) LIBRI Recensioni B: TIBI, Fondamentalismo religioso; B. GHALIOUN, Islam e islamismo (Cristiana Baldazzi) AA.VV., Nazismo, fascismo, comunismo (Domenico Di Fiore) R. BRENNER, Uneven Devolopment (1950 - 1998) (Michele Nobile) Segnalazioni A cura di Domenico Di Fiore, Pier Giovanni Donini, Michele Nobile, Mario Ronchi, Silvio Silvestri. Summaries
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HOWARD SHERMAN
ECONOMIA POLITICA RADICALE. IL CAPITALISMO E IL SOCIALISMO DA UN PUNTO DI VISTA MARXISTA-UMANISTA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVI FIORITURE LUNGO I TAGLI DELLE PAGINE; GRAFFIETTI AL DORSO. Informazioni bibliografiche Titolo: Economia politica radicale: il capitalismo e il socialismo da un punto di vista marxista-umanista Collana: Volume 11 di Capitalismo e socialismo Autore: Howard J. Sherman Traduzione e cura di: Sergio Miletti Titolo originale: Radical Political Economy: capitalism and socialism from a Marxist-humanist perspective Editore: Napoli: Liguori, 1977 ISBN: 8820706431, 9788820706432 Lunghezza: 624 pagine; 22 cm Peso: 750 grammi Soggetti: Economia capitalista, Saggi, Comunismo, Marxismo, Socialismo, Politica, Ideologie politiche, Nuova Sinistra Americana, Reddito, Problemi economici, Stato, Razzismo, Inquinamento, Monopoli, Scienze sociali, Economia politica, Imperialismo, Democrazia, Sviluppo, Povertà, Sfruttamento, Pianificazione, Riforme, Rivoluzione, Mercato, Dubcek, Allende, Moneta, Valore, Marx, Engels, Plusvalore, Sraffa, Pesenti, Ricardo, Smith, Fisiocratici, Economia industriale, Lotta di classe, Cipolla, Sweezy, Maurice Dobb, Circolazione, Rotazione, Kautsky, Bernstein, Proletariato, Baran, Giddens, Sistema-Mondo, Globalizzazione, Mercato Mondiale, Terre Rare, Teoria economica, Nuova Sinistra Americana, Critica, Reddito, Crescita, Monopolio, Intervento statale, Stato, Inquinamento, Razzismo, Alienazione, Scienze sociali, Analisi sociale, Cicli, Disoccupazione, Risorse, Povertà, Sviluppo, Pregiudizi razziali, Sfruttamento, Mercato, Spreco, Fluttuazioni, Rivoluzione, Pianificazione, Stato socialista, Neoclassici, Smith, Engels, Keynes, Prezzi, Espansione, Marxian Economics, Soviet Union, spending, Stalin, surplus value, Paul Baran, Paul Sweezy, exploitation, rate of profit, Karl Marx, labor power, Say's Law
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AA. VV.
RIVISTA STORIA E POLITICA. ANNO XVI 1977 (ANNATA COMPLETA)
PERFETTI, MAI SFOGLIATI. VOLUME 1 MARZO 1977 INDICE SILVIA HEMMELER, Ancora su Rousseau e il lusso PIETRO PASTORELLI, La questione del confine italo-austriaco alla Conferenza della Pace, 1945-56 FRANCO VALSECCHI, La revisione del concordato. Vicende e problemi NOTE E DISCUSSIONI RENATO MORI, Considerazioni e ricordi sul "consenso" al regime FRANCESCO MALGERI, Gli "scritti Inediti" di Luigi Sturzo RECENSIONI NOTIZIE VOLUME 2 GIUGNO 1977 INDICE ARTICOLI E SAGGI GIORGIO CADONI, Donato Giannotti: il "Discorso di armare la città di Firenze" e il "Discorso sopra il fermare il governo di Firenze" CLARA CASTELLI, L'assolutismo russo tra politica e storia, 1 MATTEO PIZZIGALLO, Mussolini e il riconoscimento de jure dell'URSS, 1 NOTE E DISCUSSIONI GIUSEPPE BUTTÀ, Società meridionale e brigantaggio CLAUDIO FINZI, Letteratura e politica: l'idea dell'impero in Joseph Roth RECENSIONI NOTIZIE VOLUME 3 SETTEMBRE 1977 INDICE ARTICOLI E SAGGI CLARA CASTELLI, L'assolutismo russo tra politica e storia, 2 MATTEO PIZZIGALLO, Mussolini e il riconoscimento de jure dell'URSS, 2 PAOLO PETTA, Schmitt, Kelsen e il "Custode della Costituzione" NOTE E DISCUSSIONI VALDO FERRETTI, Recenti studi storici sul Giappone contemporaneo RECENSIONI VOLUME 4 DICEMBRE 1977 INDICE ARTICOLI E SAGGI SERGIO CADONI, Intorno all'autografo della "Repubblica fiorentina" di Donato Giannotti MARIA GRAZIA MAIORINI, Bernando Tanucci e il "Catechismo del Mesenguy" STELIO MARCHESE, Il giornale "La Lutte" e i trotzkisti di Saigon (1934-1939) NICOLA MATTEUCCI, Ricordo di Felice Battaglia, filosofo della pratica NOTE E DISCUSSIONI ANTONIO MARONGIU, Pubblicistica anti-curiale in Italia a metà del Settecento VINCENZO MEROLLE, Adam Smith: dalla meccanica di Newton alla teoria delle armonie RECENSIONI NOTIZIE Informazioni bibliografiche Titolo: Storia e politica, Volume 16 (Anno XVI) Fascicoli: 1, 2, 3, 4; Da Marzo a Dicembre Collaboratore: Università di Roma. Istituto di studi storico-politici Editore: Milano: A. Giuffrè., 1977 Descrizione bibliografica Storia e politica : rivista trimestrale. - Anno 1, fasc. 1 (gen. 1962)-anno 23, fasc. 4 (dic. 1984) ; nuova serie, anno 1, n. 1 (2009)-anno 4, n. 3 (set.-dic. 2012). - Milano : A. Giuffrè, 1962-2012. - 27 volumi ; 25 cm. ((Poi quadrimestrale. - Dal 2009 editore: Palermo : Università degli studi. - Dal 2013 pubblicato in Internet. - Il formato varia ISSN: 0039-1905 Collaboratore: Università di Roma. Istituto di studi storico-politici Soggetti: Periodici, Riviste, Storiografia, Studi storici, Politica, Storia contemporanea, Rassegne, Convegni, Atti, Articoli, Saggi, Fascismo, Rivoluzione francese, Risorgimento, Guerre mondiali, Politica estera, Irredentismo, Nazionalismo, Meridionalismo, Unità, Questione romana, Diritto, Totalitarismo, Filosofia politica, Marxismo, Comunismo, Riferimento, Papers, Magazines, Journals, Historiography, Historical Studies, Politics, Contemporary History, Reviews, Conventions, Proceedings, Articles, Essays, Fascism, French Revolution, Risorgimento, World Wars, Foreign Policy, Irredentism, Nationalism, Meridionalism, Unity, Roman Question, Law, Totalitarianism, Political Philosophy, Marxism, Communism, Reference
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JIRÍ WEIL
LA FRONTIERA DI MOSCA; IL CUCCHIAIO DI LEGNO
LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA SOVRACCOPERTA (MACCHIETTE E PICCOLE ROTTURE); PAGINE PERFETTE. Descrizione bibliografica Titolo: La frontiera di Mosca; Il cucchiaio di legno Autore: Jirí Weil Prefazione di: Ruzena Grebenícková (Ruzena Grebenckova) Editore: Bari: Laterza, 1970 Lunghezza: XV, 590 pagine; 23 cm Traduzione di: Gianlorenzo Pacini Collana: Volume 685 di Biblioteca di cultura moderna Soggetti: Unione sovietica, Letteratura ceca, Cecoslovacchia, Narrativa sovietica, Vita quotidiana, Unione Sovietica, Anni trenta, Comunismo, Partito comunista ceco, Romanzi storici, Vertov, Russia, Regimi totalitari, Kafka, Stalinismo, Angelo Maria Ripellino, De hartslag van Moskou, roman, Moscú, frontera, Moskva-hranice, Moskva-hranice, Czech Literature, Fiction, Dilogia, URSS, Europa, Romanzo storico, Novecento, Moscow, Libri rari, Vintage “”La frontiera di Mosca” venne pubblicato per la prima e l’ultima volta nell'anno 1937. Con questo libro Jiri Weil – (Praskolesy, 1900 – Praga, 1959) – inaugurò la sua carriera di romanziere. Fu un inizio infelice, che doveva segnare anche per l’avvenire il destino di uomo e di scrittore di Weil. La critica letteraria dell’epoca riservò, è vero, un’accoglienza favorevole al libro, ma fu ben lungi dall'apprezzarlo come un contributo artistico alla prosa ceca del periodo compreso tra le due guerre; la critica vide nel libro di Weil un romanzo-reportage, un notevole apporto di materiale informativo, una serie di interessanti notizie sulla vita che si svolgeva in un ambiente sconosciuto. “La frontiera di Mosca” sarebbe stato dimenticato come qualsiasi altro libro di attualità se non fosse stato per la reazione che esso allora suscitò da parte comunista, reazione che si concretò nella forma di una recensione scandalizzata…Anche quando il libro era ormai da un pezzo sparito dalla circolazione e divenuto inaccessibile al pubblico, continuava a essere generalmente noto come una raccolta di goffe calunnie sul conto del primo paese socialista del mondo. Fino alla morte sullo scrittore gravò il peso di una condanna dalla quale egli non riuscì mai a farsi assolvere. Weil era tornato a Praga nella seconda metà degli anni trenta, dopo un soggiorno di alcuni anni a Mosca e una permanenza forzata nell'Asia Centrale; il romanzo scaturì appunto dal bisogno dello scrittore di fare i conti con questa sua esperienza. A Mosca Weil aveva lavorato presso la casa editrice in lingue straniere ed era stato espulso dal partito all'epoca della prima ondata di epurazioni. Nel romanzo lo scrittore riprodusse la propria empirica esperienza personale e la storia delle persone con cui aveva fatto conoscenza, senza inventare nulla e senza creare personaggi che fossero frutto di una finzione romanzesca. Questa circostanza doveva avere delle conseguenze tragiche e gettare sull'autore il peso di un’altra colpa: dopo la pubblicazione non fu difficile identificare le persone di cui si parlava nel libro, e che erano rimaste a Mosca. Il seguito di “La frontiera di Mosca” , e cioè “Il cucchiaio di legno”, non venne mai pubblicato. Gli eventi storici che si produssero alla vigilia della seconda guerra mondiale indussero lo scrittore a ritirare il manoscritto dalla casa editrice. La seconda parte dell’opera rimase pertanto non pubblicata e il manoscritto venne considerato perduto. Gli anni immediatamente successivi, in cui la Cecoslovacchia venne occupata dai nazisti, segnarono il primo periodo di forzato silenzio di Weil. Lo scrittore poté evitare la sorte comune riservata agli ebrei giacché riuscì a sottrarsi alla deportazione fingendo il suicidio per annegamento e durante gli anni di guerra riuscì a sopravvivere rifugiandosi nella clandestinità e nascondendosi nelle case dei suoi amici di Praga. In quest’epoca venne scritta una parte dei racconti edita dopo la liberazione. Il primo romanzo da lui pubblicato dopo l’anno 1945 fu una parabola allegorica del sistema totalitario, “Makanna padre dei miracoli”. Il romanzo venne allora letto e interpretato univocamente come un’ allegoria del fascismo tedesco, e non attirò una particolare attenzione. Soltanto il romanzo seguente, “La vita con la stella” (tradotto in Italia da Longanesi) del 1948, avrebbe avuto una certa eco, ma anche questa volta non favorevole per l’autore. La storia di un personaggio quanto mai comune, un impiegatuccio ebreo che proprio come Weil si salva dalla deportazione fingendo il suicidio, in un momento in cui da ogni racconto di guerra si pretendeva anzitutto l’esaltazione della Resistenza, venne considerata come una confessione di vigliaccheria addirittura provocatoria; in una letteratura che si era appunto allora posta il compito di stabilire ciò che si deve e ciò che non si deve fare, una simile opera non poteva trovar posto. Effettivamente questo romanzo – al quale molto più tardi si sarebbe rifatta tutta la letteratura ceca che avesse per tema l’occupazione nazista e la persecuzione degli ebrei – contrastava in modo troppo stridente con le norme letterarie allora stabilite, con il cosiddetto realismo, e ciò semplicemente per il fatto che il metodo narrativo ivi impiegato sostituiva a una visione storica che si pretendeva obiettiva – e che in realtà si fondava su una realtà puramente illusoria, elaborata dall’ ideologia – i semplici stati di coscienza del protagonista…[il quale] non era in grado di adempiere alle funzioni a lui affidate, al compito sociale che gli era stato assegnato e quindi di presentarsi nella parte di un personaggio attivo sul fondo storico. Tanto più che questo “grande mondo”, e cioè la scena della storia, viene presentata nel romanzo come una grandezza estranea e ostile, incomprensibile e perfino irrazionale. “La vita con la stella” si dimostrò quindi inaccettabile per una società totalmente ideologizzata, e venne escluso dalla letteratura ceca degli anni ’50. Nell'anno 1950 lo scrittore venne colpito anche da un’altra esclusione: dall’ Associazione degli scrittori cecoslovacchi, in cui però venne riammesso nel 1955. Negli ultimi quattro anni prima della morte egli pubblicò – non senza difficoltà, e in genere piuttosto tollerato che non apprezzato dalla critica – una raccolta di stupendi racconti intitolata “Il prigioniero di Chillon”, il romanzo storico “Il suonatore d’arpa”, al cui centro troviamo di nuovo il tema dell’utopia falsa e illusoria, e la prosa poetica sulla persecuzione e le sofferenze degli ebrei di Boemia e Moravia intitolata “Elegia per 77 279 vittime”. La sfiducia della critica ceca per l’opera narrativa di Weil, i dubbi sui suoi meriti artistici – che si sono rivelati ben più gravi delle condanne di carattere politico o ideologico, in definitiva passeggere – erano originate da un equivoco. Come difetti, insufficienze e debolezza artistica veniva considerato ciò che costituiva un elemento essenziale della poetica di Weil, [il quale] si sforzava di creare una nuova concezione formale e stilistica della prosa, [rifiutando] ogni psicologismo e inclinando verso una relazione controllata e documentata sui fatti. Il rispetto dei semplici fatti era del resto polemicamente rivolto contro la cosiddetta “elaborazione artistica dei materiali”, i quali invece secondo Weil dovevano parlare di per se stessi. Così come nel metodo cinematografico di Eisenstejn e di Dziga Vertov degli anni venti, anche nel metodo stilistico di Weil della “relazione obiettiva”, il rispetto dei nudi fatti significa in definitiva la loro più alta resa estetica. Il rifiuto della menzogna e della simulazione è evidente anche nel linguaggio. Il vocabolario intenzionalmente povero e la semplice costruzione della frase costituiscono una reazione contro il decorativismo e l’ornamentazione, e proteggono dal manierismo e dall'affettazione. Le fonti della concezione del romanzo propria di Weil sono già presenti nell'avanguardia poetica degli anni venti, nelle teorie del movimento russo LEF e dei formalisti russi. Weil è ancorato all'estetica di questo periodo, alla sua obiettività, alla sobrietà del suo ethos e al suo stile. L’opera di Weil si rifà agli stessi principi da cui prendevano le mosse la prosa di Sklovskij e di Tretjakov, e per i quali si era dichiarata anche la teoria dell’arte di Brik, Tynianov e Ejchenbaum. Lo scrittore ceco aveva raccolto l’eredità di questi artisti quando il movimento russo era stato ormai da un pezzo messo a tacere, e ora saggiava per proprio conto la validità di una teoria della prosa che in Russia era stata attuata e realizzata solo frammentariamente. [In questo senso,] sarebbe un errore giudicare “La frontiera di Mosca” come un reportage in forma di romanzo. Nonostante l’evidente linearità strutturale dell’opera – tre destini umani che vengono narrati uno dopo l’altro e testimonianze fattografiche che si allineano in fila indiana – tuttavia, in “La frontiera di Mosca”, si stacca, dallo sfondo, una peculiare combinazione che costituisce come un secondo piano di visione illuminante, in cui le cose non si offrono direttamente ma sono diverse da come appaiono. Tutti coloro che si mettono alla testa degli insoddisfatti per svolgere disinteressatamente la loro missione e pronunciano con aria ispirata alte parole d’ordine, si rivelano immancabilmente in Weil volgari imbroglioni. Le più alte parole d’ordine sulla grande realtà sociale e sui più nobili fini, vengono quasi sempre smascherate nei romanzi di Weil come oleografie estremamente primitive e volgari. Coloro che si lasciano trascinare dalle “verità” conclamate dai capi e coloro che usurpano il ruolo di salvatori presentano sempre una struttura intima affine: sono stati tutti privati di qualcosa e tentano così di compensare l’insufficienza interiore, e soffrono tutti – chi più chi meno – di un complesso di inferiorità. “Quell'umile orizzonte vitale” all'interno del quale si svolgeranno in rapida successione le visioni del mondo socialista, visioni delle vie di Mosca, di uffici, di fabbriche, di appartamenti con ingresso riservato e di case dove si dorme su duri pancacci, di mense di fabbrica e negozi e circoli riservati agli stranieri, questa completa emancipazione dalle vaste prospettive di portata storica , non costituiscono soltanto il programma di Weil, la sua difesa contro la menzogna e le mezze verità edulcorate, ma anche la sua forza. Le informazioni che il romanzo ci presenta su un’epoca empiricamente osservata si distinguono pertanto nettamente da tutte le altre testimonianze dell’epoca, sia artistiche, che politiche o di reportage. La visione di Weil è libera da ogni partito preso pro o contro, è priva di una tendenza o di un inquadramento ideologico, dell’entusiasmo dei difensori e dei fanatici sostenitori della realtà sovietica come della delusione dei loro avversari, priva anche del rifiuto spietato e del risentimento degli scomunicati. Il documento da lui lasciato resta un fatto unico e privo di termini di paragone nella letteratura, giacché è tutto indirizzato alla sfera della normalità quotidiana, dei comuni e banali fatti di ogni giorno, le preoccupazioni per procurarsi il necessario, la difesa della nuda vita. Dietro la facciata delle cifre, dei piani, dei programmi giganteschi e dei successi dell’edificazione socialista si continua a vivere la lotta assurda e banale per le razioni di zucchero e d’olio, per un posto in tram; dietro la facciata delle discussioni politiche, dei progressi nella presa di coscienza delle masse, della scolarizzazione, dell’aumento della qualificazione e dell’istruzione specializzata, della fierezza di appartenere al nuovo ordine, fa capolino la banale aspirazione ad avere ciò che gli altri hanno. La verità del romanzo si rivela molto più atroce di quanto apparentemente ci voglia dire la mancanza di pathos della testimonianza offerta dall'autore. Sulla materia di una lotta semplice e quasi primitiva per le comuni esigenze di ogni giorno Weil anticipa le conclusioni tratte dallo studio di una realtà sociale tecnocratica. Giacché tutto ciò che in questo romanzo l’uomo effettivamente vive, in realtà non gli appartiene, ma giunge fino a lui dall'organizzazione sociale o dall'assurdo ordine quotidiano; gli viene prescritto, imposto e comandato da invisibili centri di potere pubblico. I sentimenti più personali sono limitati e determinati già in precedenza dal prepotere di un ordine impersonale. Neppure all'interno del proprio appartamento, anche se si tratta di un appartamento indipendente, con ingresso riservato, l’uomo trova scampo alla pressione dei pubblici poteri. Questi poteri riescono a penetrare anche nella sfera del tempo libero e degli svaghi e, perfino – senza che l’uomo se ne renda conto – nella concezione che egli ha di se stesso o della felicità, nelle sue aspirazioni e nei suoi sogni. Dall'alto vengono dettati l’ambito e le forme in cui si devono affermare gli umani destini, i desideri e gli scopi, le gioie e le soddisfazioni, e i rapporti che intercorrono tra due persone, insomma in una parola tutto è stato già sistematizzato in precedenza e d’ufficio. E la generale indifferenza ai dolori e alle sofferenze determina un’evidente indifferenza alla propria vita, una generale perdita di ciò che è più necessario per la vita: l’intimità.”
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ALBERTO RONCHEY
USA-URSS. I GIGANTI MALATI
MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: U.S.A.-U.R.S.S. I giganti malati Autore: Alberto Ronchey Editore: Milano: Rizzoli, 1981 Lunghezza: 213 pagine; 21 cm EAN: 9788817134637 ISBN: 8817134635 Soggetti: Unione Sovietica, Politica, Stati Uniti d'America, Guerra Fredda, Comunismo, Capitalismo, Imperialismo, URSS, Economia, SCIENZE POLITICHE, Condizioni economiche e sociali, Sec. 20., Studi, Saggi, Politica estera, Siberia, Braudel, Ovest, Est, Pacifico, Disgelo, Vermont, Stalin, Chruscev, Gorbaciov, Kennedy, Nixon, Carter, Reagan, Mosca, Varsavia, Belgrado, Sacharov, Solzenicyn, Geopolitica, Afghanistan, Reportage, Libri vintage, Soviet Union, Politics, United States of America, Cold War, Communism, Capitalism, Imperialism, USSR, Economics, POLITICAL SCIENCES, Economic and Social Conditions, Sec. 20., Studies, Essays, Foreign Policy, West, East, Pacific, Thaw, Vermont, Khrushchev, Gorbachev, Moscow, Warsaw, Belgrade, Sakharov, Solzhenitsyn, Geopolitics, Vintage Books
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JEAN-JACQUES MARIE
IL TROTSKISMO
LIEVI SEGNI DEL TEMPO; LEGGERA BRUNITURA. Descrizione bibliografica Livello bibliografico: Monografia Autore: Jean-Jacques Marie Titolo: Il trotskismo Titolo uniforme: Le trotskysme Pubblicazione: Milano:Ugo Mursia, 1971 Descrizione fisica: 162 pagine; 17 cm Collezione: Volume 12 di Problemi di storia Traduzione di: Attilio Chitarin Soggetti: Ideologie politiche, Novecento, Trotzkismo, Marxismo, Politica, Comunismo, Correnti, Rivoluzione Bolscevica, Marx, Engels, Lenin, Stalin, Bucharin, Trotsky, Lev Trotckij, Termidoro, Ghetto, Traditori, Storia, Unione Sovietica, Russia, Socialismo marxista, Trotzkismo, Trotskisme, les trotskystes, Trotsky, le trotskysme et la Quatrième Internationale, Moscou, Sinistra, Quarta Internazionale, extrême gauche, Léon, révolutionnaire, Daniel Bensaïd, Guépéou, politique, Zinoviev, Martov, fascisme, bolcheviks, Bolscevichi, Fascismo, Nazismo, trockijismo, internazionalismo proletario, Trotskyism, Miljukov, Soviet, rivoluzione permanente
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HEINZ G. KONSALIK
UN MATRIMONIO FELICE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. PERFETTO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Un uomo torna, nella Germania distrutta dalla guerra, dalla giovane moglie sposata per procura, che ha conosciuto solo per lettera: si lascia alle spalle una dolorosa guerra, quattro anni di dura prigionia in Siberia e, soprattutto, quello che nessuno dovrà mai sapere, si lascia alle spalle la sua vera identità. Peter ha promesso all'amico morente Hellmuth di prendere il suo posto: sono ambedue soli al mondo, a casa c'è soltanto la dolce Irmi, sposata da Hellmuth per procura solo un mese prima, in uno slancio di appassionata fiducia nel futuro. Hellmuth non vuole lasciarla vedova, si amano e per questo prega il suo più caro amico, Peter, di sostituirlo, è sicuro che egli renderà felice la donna che lui non potrà mai più vedere: Peter-Hellmuth torna in Germania e costruisce con Irmi un « matrimonio felice » e un immenso impero industriale, ma lo perseguiterà per tutta la vita il terrore di essere scoperto. La storia di un uomo della nuova Germania e di un grande, fedele amore. Descrizione bibliografica Titolo: Un matrimonio felice Titolo originale dell'opera: Eine glückliche Ehe Autore: Heinz Günther Konsalik Traduzione di: Argia Micchettoni Editore: Milano: Rizzoli, 1979 Collana: La Scala Lunghezza: 257 pagine; 22 cm Soggetti: Letteratura, Narrativa Tedesca Contemporanea, Novecento, Romanzi, Nazismo, Alleati, Occupazione, Sostituzione di persona, Identità, Scambio, Terzo Reich, Hitler, Dopoguerra, Berlino, self-made-man, Anno Zero, Unione Sovietica, Comunismo, Fronte russo, Soldati, Carriera, Anni settanta, Libri vintage, Bestseller, Prime edizioni, Der Arzt von Stalingrad, Il medico di Stalingrado, Guerra Fredda, Seconda Guerra Mondiale, Literature, Contemporary German Fiction, Twentieth Century, Historical Novels, Nazism, Allies, Employment, Person Replacement, Identity, Exchange, Third Reich, Postwar Period, Berlin, Year Zero, Soviet Union, Communism, Russian Front, Soldiers, Career, Seventies, Vintage books, Bestseller, First editions, Stalingrad's doctor, Cold War, World War II
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ROBERT CARVER NORTH
IL COMUNISMO CINESE
PERFETTO, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Storia dell'egemonia raggiunta dai comunisti di Mao in Cina e analisi della rielaborazione del marxismo-leninismo negli anni '50. Nel Gennaio 1949, dopo decenni di Guerre Civili, i Comunisti guidati da Mao Tse Tung hanno raggiunto l'egemonia sulla Cina continentale. Descrizione bibliografica Titolo: Il comunismo cinese Autore: Robert Carver North Traduzione di: Vincenzo Mantovani Titolo originale: Chinese Communism Collana: Volume 4 di L'universo del conoscere Editore: Milano: Il saggiatore, 1966 Lunghezza: 253 pagine: ill.; 19 cm Soggetti: Comunismo, Cina, Marxismo, Terza via, Mao Tse-Tung, Zedong, Riforma agraria, Economia socialista, Internazionale, Socialismo, Kuomintang, PCUS, Partito comunista, Storia politica, URSS, Unione Sovietica, Stalin, Relazioni internazionali, Rivoluzione culturale, Lunga marcia, Grande balzo, Sviluppo economico, Lotta politica, Nazionalismo, Colonialismo, Imperialismo, Marxismo-leninismo, Pechino, Mosca, Shanghai, Scienze politiche, Saggi, Soviet, Armata rossa, Guerra cino-giapponese, Asia, Giappone, Etienne, Snow, Collotti Pischel, Mydra, Kiangsi, Bibliografia, Occidente, The great empires and their disintegration, History, China, Communism, Revolution, Communist Party, Moscow, Peking, Parole e frasi comuni achieve agrarian attack Autumn Harvest Uprising Borodin bourgeoisie British Canton Central Committee Ch'en Tu-hsiu Chang Kuo-t'ao Changsha Chiang Kai-shek Chinese Communist leaders Chinese leadership Communist movement Chinese Communist Party Chinese revolution Chou En-lai Chu Teh colleagues Comintern commander Communist China forces comrades Congress December defeat developed early economic Empire established fight foreign Hankow Hunan imperialism imperialist increasingly influence insurrection intellectuals Japan Japanese Juichin Kiangsi Kuomintang Left Kwangtung landlords Lenin Li-san Long March Roy major Manchuria Mao Tse-tung masses militarists military Moscow Nanchang negotiations October organization P'eng peasantry Peking regime People's Republic Plenum political Province Red Army Returned Student revolutionary rich peasants Shanghai soldiers Soviet Russian Soviet Union Stalin struggle subsequent Sun Yat-sen T'ang Sheng-chih Taiping Treaty troops United uprising victory Wang Ching-wei warlord Western workers Wuhan
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UMBERTO CERRONI
CRISI DEL MARXISMO? LA TEORIA ALLA PROVA DELLA SOCIETÀ DI MASSA
PERFETTO, MAI SFOGLIATO; LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Crisi del marxismo? La teoria alla prova della società di massa Comprende: Sulla strategia del PCI- Umberto Cerroni. - p. 109-134 Collana: Volume 8 di Interventi Autore: Umberto Cerroni Intervista di: Roberto Romani Editore: Roma: Editori riuniti, 1978 ISBN: 8835918626, 9788835918622 Lunghezza: 134 pagine; 20 cm Soggetti: Marxismo, SISTEMI MARXISTI, Politica, Crisi, Comunismo, Lenin, Marx, Engels, Teorie, Filosofia politica, Analisi, Eurocomunismo, Interviste, Strategie, Lotta politica, Movimento operaio, Cultura, Sindacalismo, Rivoluzione, Socialismo reale, Togliatti, Gramsci, Berlinguer, Partito Comunista Italiano, Libri Vintage, Anni Settanta, Unione Sovietica, Partiti di massa
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AA.VV.
I CINESI STORIA, GEOGRAFIA, ISTITUZIONI, VITA POLITICA, ECONOMIA, CULTURA
COME NUOVO, MAI SFOGLIATO. Informazioni bibliografiche Titolo: I Cinesi: storia, geografia, istituzioni, vita politica, economia, cultura Traduzione di: Renata Corsini Pisu Pubblicazione: Milano: BUR mondo attuale, 1977 Descrizione fisica: 241 p. ; ill.; 18 cm Collana: Volume 3 di Mondo attuale; Volume 158 di BUR: Enciclopedie Monografiche Note generali: Compl. del tit. in cop. Soggetti: CINESI, Cina, Cultura cinese, Storia, CONDIZIONI ECONOMICHE E SOCIALI, 1912-1949, Maoismo, Rivoluzione culturale, Mao Tse-Tung, Comunismo, Socialismo, Capitalismo, Rivolta Boxers, Rivoluzione bolscevica, URSS, Unione sovietica, Stalin, Repubblica popolare, Congressi, Teng hsiao-Ping, Bibliografia, Avvenimenti, Occidente, Imperialismo, Guerre, Colonialismo, Commercio, Partito comunista, Marxismo, Indocina, Lunga Marcia, 4 maggio, Taiping, Francia, Storia moderna, Burocrazia celeste, Feudalesimo, PCC, guerra FRANCO-CINESE, Dinastia Manciu, Asia, Lunga marcia, Confucianesimo, Congressi, Chen Po-ta, X Congresso, Quotidiano del popolo, Ideologie politiche, Masse, Lin Piao, Partito comunista, Unione sovietica, Yalta, Grande Balzo, Snow, Collotti Pischel, 1966, Liu Shao-Chi, Capitalismo, Marxismo, Socialismo, ta-tze-bao, Wuhan, Comune Parigi, Vietnam, 1971, Diplomazia, Masi, Etienne, Etiemble, Schram, Melis, Richer, Chesneaux, Schram, Mehnert, Charles Henri Favrod, CHINESE, China, Chinese Culture, History, ECONOMIC AND SOCIAL CONDITIONS, Maoism, Cultural Revolution, Communism, Socialism, Capitalism, Boxer Uprising, Bolshevik Revolution, USSR, Soviet Union, People's Republic, Congresses, Bibliography, Events, West, Imperialism, Wars , Colonialism, Commerce, Communist Party, Marxism, Indochina, Long March, May 4, France, Modern History, Heavenly Bureaucracy, Feudalism, FRANCO-CHINESE War, Manciu Dynasty, Long March, Confucianism, Congresses, X Congress, People's Daily, Political Ideologies, Masse, Communist Party, Soviet Union, Great Leap, Capitalism, Marxism, Socialism, City of Paris, Diplomacy
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MARIO PINZAUTI
COMUNISMO DOMANI
OTTIME CONDIZIONI. Informazioni bibliografiche Titolo: Comunismo domani Autore: Mario Pinzauti Introduzione di: Giacomo Mancini Editore: Milano: Azione Comune, 1966 Lunghezza: 175 pagine; 21 cm. Soggetti: Comunismo, Politica, Krusciov, Chruscev, Kruscev, Morte di Stalin, Stalinismo, PCI, PCUS, URSS, Unione sovietica, Internazionale, Partito comunista, Togliatti, Lenin, Tesi di aprile, Manifesto, Marxismo, Marx, Engels, rivolta di Kronstadt, Immobilismo, Progresso, Socialismo, Ideologie politiche, Partiti, Dopoguerra, Guerra Fredda, Sindacalismo, Mikoyan, Economia, Attendismo, Democrazia, Anni cinquanta, sessanta, Novecento, Lavoratori Operai, Problemi politici, Dittatura del proletariato, Amendola, Lotta di classe, Intrighi, Potere, Cina, Totalitarismo, Riflessioni, Saggi, Mao Tse-Tung, ONU, Politica italiana, Gramsci, Libri Vintage, Communism, Politics, Khrushchev, Death of Stalin, USSR, Soviet Union, International, Communist Party, April Thesis, Marxism, Kronstadt Revolt, Immobility, Progress, Socialism, Political Ideologies, Parties, Postwar, Cold War, Trade Unionism, Economics, Attendism, Democracy, Fifties, Sixties, Twentieth Century, Workers, Dictatorship of the Proletariat, Amendola, Class Struggle, Intrigues, Power, China, Totalitarianism, Reflections, Essays, UN, Politics Italian, Vintage Books
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KARL MARX
CRITICA DEL PROGRAMMA DI GOTHA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI; LEGGERE FIORITURE ALLA COPERTINA. La Critica del Programma di Gotha è un documento basato su una lettera di Karl Marx scritta nel maggio del 1875 alla fazione Eisenach del movimento socialdemocratico della Germania, con cui Marx e Friedrich Engels erano in stretto contatto. In tale saggio Marx rivolge una critica al piano d'azione proposto dal partito operaio tedesco per il programma di Gotha. Le principali critiche di Marx al programma sono principalmente rivolte alle posizioni lassalliane dello stesso. Si tratta inoltre dell'unico testo in cui Marx cita la dittatura del proletariato come primo periodo della rivoluzione, dittatorio per la necessità di difendere quest'ultima. Nello stesso, tra le altre cose, criticava la tendenza a considerare i lavoratori solamente come "tali", tutti uguali, senza considerare le loro diversità in quanto individui ed esseri umani. A questo proposito vi è nel testo una critica ad un articolo del programma che vorrebbe retribuire i lavoratori nell'ambito di uno stato socialista secondo ciò che essi producono, ovvero secondo parametri capitalistici, mentre Marx sostiene che a ognuno si debba dare "secondo il suo bisogno". Informazioni bibliografiche Titolo del Libro: Critica del programma di Gotha Titolo uniforme: Kritik des Gothaer Programs. Italiano Autore: Karl Marx Editore: Laboratorio Politico, Napoli Collana: Il socialismo scientifico Descrizione fisica: 59 p. ; 20 cm. Anno di pubblicazione: 1992 Note: Seguono: Lettere di Engels ad A. Bebel e a K. Kautsky Soggetto: Filosofia politica, Socialismo, Comunismo, Marxismo, Dottrina, Revisionismo, Storia, Storiografia, Economia politica, Opuscolo, Che fare, Marxismo-leninismo, ideologia comunista, dittatura del proletariato, lotta di classe, materialismo dialettico, egualitarismo sociale, Saggi, Russia, Germania, Ottocento, Novecento, Rivoluzione, Trotskismo, Friedrich Engels, Vladimir Il'ilic; Ul'janov Lenin, Borghesia, Imperialismo, Capitalismo, Unione Sovietica
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DAVIDE LAJOLO
FINESTRE APERTE A BOTTEGHE OSCURE. DA TOGLIATTI A LONGO A BERLINGUER, DIECI ANNI VISSUTI ALL'INTERNO DEL PCI
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. COME NUOVO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. La rappresentazione dei capi e dei militanti del P.C.I. che Lajolo, definito da qualcuno “comunista scomodo”, ha conosciuto, con l’esplicito impegno di battersi per il “socialismo dal volto umano”, quale eredità della primavera di Praga. Descrizione bibliografica Titolo: Finestre aperte a Botteghe Oscure Autore: Davide Lajolo Editore: Milano: Rizzoli, 1975 Lunghezza: 245 pagine ; 22 cm Compl. del tit. in cop. : Da Togliatti a Longo a Berlinguer, dieci anni vissuti all'interno del PCI Soggetti: Partito comunista italiano, Biografie, 1964-1975, Partiti politici, Storia contemporanea, Comunismo, Ideologie politiche, PCUS, Unione sovietica, Internazionale, COMINTERN, Dirigenza, Intellettuali, Anni sessanta, settanta, PDS, Rifondazione, Lotta Continua, Movimenti, Italia, Prima Repubblica, Beppe Fenoglio, Resistenza, Politici italiani del XX secolo, Partigiani Parole e frasi comuni abbiamo accettare alleanze allora altre forze Amendola antifascista aperte a Botteghe autonomia Berlinguer Botteghe Oscure c'era cattolici Cecoslovacchia centro-sinistra certo Cina cinese classe operaia Comitato Centrale compagni compromesso storico comunisti conferenza convinto crisi critica culturale decisioni deciso delegazione democratica Democrazia Cristiana democristiani dibattito dimostrare direzione dirigenti discussione economica elettorale elezioni Enrico Berlinguer erano fare fascisti forze di sinistra forze politiche Giancarlo Pajetta Giorgio Amendola Giorgio Napolitano giovani governo Gramsci gruppi ideologico Ingrao internazionale invece Italia italiana Krusciov l'unità lavoratori linea politica Longo lotta masse memoriale di Yalta militanti movimento nazionale Nenni nuova obiettivi oggi organizzazioni paesi socialisti Pajetta partecipazione Patto Atlantico Patto di Varsavia polemica portare avanti posizioni poteva Praga preoccupazione problemi proposta proprio provocazione PSIUP rapporti realtà responsabilità riforme Rinascita rinnovamento rivoluzionario scontro segretario sindacato situazione socialdemocratici soltanto soluzione sovietici Stalin sviluppo Togliatti unità unitaria URSS vertice Vietnam voti XX Congresso zione
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KARL-EGON LÖNNE
IL FASCISMO COME PROVOCAZIONE. ROTHE FAHNE E VORWARTS A CONFRONTO CON IL FASCISMO ITALIANO TRA IL 1920 E IL 1933
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. FONDO DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO: POSSIBILI LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Questo lavoro si interroga sull'interpretazione che la socialdemocrazia tedesca (SPD) e il partito comunista tedesco (KPD) diedero del fascismo italiano dai suoi inizi fino al 1933, e su quali furono le conseguenze di tale interpretazione nella lotta dei due partiti al nazionalsocialismo. Esso si basa su di un'anali si dettagliata del confronto tra i due quotidiani organi dei partiti e il fascismo, e della mediazione che essi ne fecero ai lettori. La ricerca coglie allo stesso tempo alcuni aspetti essenziali del rapporto tra il KPD e l'SPD, che si inasprì ulteriormente attraverso il confronto con il fascismo italiano. Essa perviene al risultato che, nel confronto dei due partiti con il fascismo, si preparava quella neutralizzazione reciproca del proprio potenziale di forze, che facilitò in maniera determinante, nel 1933, la vittoria del nazionalsocialismo. Karl-Egon Lönne è professore di Storia contemporanea all'Università di Düsseldorf. Dopo gli studi a Marburgo, Colonia, Monaco di Baviera e Napoli (Istituto Italiano per gli Studi Storici), ha svolto a Monaco di Baviera, presso Franz Schnabel, un lavoro di dottorato dal titolo «Benedetto Croce critico del suo tempo» (Tübingen, 1967). Nel 1969/70 è stato borsista presso l'Istituto Storico Germanico a Roma. Da allora si sono susseguite numerose pubblicazioni sui rapporti italo-tedeschi in ambito politico-culturale, su problemi dello storicismo tedesco e italiano, sul pensiero politico, in particolare durante la Repubblica di Weimar, e su vari problemi politico-sociali del diciannovesimo e ventesimo secolo. Descrizione bibliografica Titolo: Il fascismo come provocazione. Rote Fahne e Vorwärts a confronto con il fascismo italiano tra il 1920 e il 1933 Autore: Karl-Egon Lönne Traduzione di: Maria Noemi Plastino Editore: Napoli: Guida Editori, Febbraio 1985 Collana: Volume 109 di Esperienze ISBN: 887042880X, 9788870428803 Lunghezza: 406 pagine, 22 cm Soggetti: Ideologie politiche, Critica, Interpretazione, Italia, Germania, Storia contemporanea, Socialdemocrazia, Socialismo, Relazioni internazionali, Partiti politici, Comunismo, Comunisti, Nazismo, Nazionalsocialismo, Rapporti con il fascismo, Sec 19., Novecento, Benito Mussolini, Delitto Omicidio Matteotti, Regime fascista, Violenza, Cultura, PCI, Classe operaia, Conciliazione, SPD, KPD, Analisi, Bibliografia, Propaganda, Stampa, Editoria, Giornali, Opinione pubblica, Reportages, Censura, Opinione pubblica, Mass Media, Giornalismo, Repubblica di Weimar, Quotidiani, Corporativismo, Consenso, Dissenso, Riferimento, Anni Trenta, Spoglio, Documenti, Analisi, Affinità, Divergenze, Provocazione, Cronaca, Mediazione, Apparentamenti, Avvenimenti, Fonti storiche, Testi, Anni Dieci, Anni Venti, Crisi, Economia, Dopoguerra, Prima Guerra Mondiale, Populismo, Hitler, Libri Vintage Fuori catalogo, Capitalismo, Corporazioni, Corporativismo, Industria, Borghesia, Capitale, Proletariato, Sindacalismo, Sindacati, Violenza, Squadrismo, Lotta di classe, Rivoluzione, Potere, Riformismo, Intellettuali, Classe dirigente, Gramsci, Galeazzo Ciano, Congressi, Verbali, Protokoll der Sozialdemokratischen Parteitage, Conciliazione, Soziologie des Faschismus, Sozialwissenschaft und Sozialpolitik, Sociologia, Governo, Legalità, Pensiero politico tedesco, Julius Ritter von Schlosser, Vita culturale, Democrazia, Political ideologies, Criticism, Interpretation, Italy, Germany, Contemporary history, Social democracy, Socialism, International relations, Political parties, Communism, Communists, Nazism, National Socialism, Relations with fascism, Twentieth century, Crimes, Fascist regime, Violence, Culture, Working class, Conciliation, Analysis, Bibliography, Press, Publishing, Newspapers, Public opinion, Reportages, Censorship, Public opinion, Journalism, Weimar Republic, Newspapers, Corporatism, Consent, Dissent, Out of print books, Reference, Thirties, Bare, Documents, Analysis, Affinity, Divergences, Provocation, Chronicle, Mediation, Appearances, Events, Historical sources, Texts, Tens, Twenties, Crisis, Economy, Postwar, First World War, Populism, Books out of print, Capitalism, Corporations, Corporatism, Industry, Bourgeoisie, Capital, Proletariat, Syndicalism, Unions, Violence, Squadism, Class struggle, Revolution, Power, Reformism, Intellectuals, Ruling class, Congresses, Minutes, Conciliation, Government, Legality, Thought German politician, Cultural life, Democracy Parole e frasi comuni accenni affermazioni antifascista appoggiare articoli aspettative attività base borghesia capitalismo carattere caso classe operaia collaborazione comunisti confronto congresso conseguenza corrispondente costituzione crisi critica dato decisiva democratico determinata dirigenti diritto dittatura economica fascismo italiano forma forze fronte funzione generale Germania giornale governo gruppi guerra interessi interna internazionale interpretazione italiana Komintern lavoratori libertà linea lotta di classe maggiore maniera masse minaccia misure momento movimento Mussolini nazionale nazionalsocialismo numero obiettivi organizzazioni paesi parlamento politica popolo posizione possibilità potere prese di posizione processo sviluppo proletariato propaganda pubblica questione rapporto reazione regime Repubblica resistenza riferimento riformisti rispetto rivoluzionaria rivoluzione Rote Fahne senso sindacati sistema situazione socialdemocratici socialisti supplemento tedesca tendenza valutazione violenza Vorwärts Weimar
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OTTORINO CAPPELLI
DEMOKRATIZATSIYA. LA TRANSIZIONE FALLITA DEMOCRAZIA POPULISTA E PRESIDENZIALISMO PLEBISCITARIO NELL'URSS E NELLO SPAZIO POST-SOVIETICO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: Demokratizatsiya: la transizione fallita: democrazia populista e presidenzialismo plebiscitario nell'URSS e nello spazio post-sovietico Collana: Volume 1 di Saggi. Università degli studi di Napoli L'Orientale, Dipartimento di scienze sociali Autore: Ottorino Cappelli Editore: Napoli: Alfredo Guida, 2004 ISBN: 8871887336 ISBN-13: 9788871887333 Lunghezza: 403 pagine, 22 cm Soggetti: Politica internazionale, Russia, Unione Sovietica, Perestroika, Forme e strutture politiche, Democrazia diretta, Comunismo, Presidenzialismo, Gorbacev, Autoritarismo, Liberalismo, Socialismo, Parlamento, Europa, Referendum, POLITBURO, GLASNOST, PERESTROJKA, ELTSIN, PUTIN, CREMLINO, CORTINA DI FERRO, KOMINTERN, DUMA, Crollo, Populismo, Paesi socialisti, Varsavia, Guerra Fredda, Relazioni internazionali Parole e frasi comuni Aliev Armenia autoritaria Azerbaijan base bbc swb Bielorussia Boris Eltsin Brezhnev cdsp centrale Comunista conflitto Congresso dei Deputati controllo costituzione delegati Unione URSS Democracy democratizzazione democrazia diretta liberale demokratizatsiya Popolo dicembre eletto elettorale elettori elezioni presidenziali élite Eltsin esecutivo-legislativo Freedom House Georgia Gorbachev governo Hough istituti istituzioni rappresentative Izvestiya Kazakhstan Khrushchev leader leadership legislativo legittimità Lenin liberal-democratico Linz livello mandato imperativo masse Ministro modello Mosca paese parlamentare parlamento partecipazione PCUS perestrojka plebiscitaria politica Political Politics populista populista-plebiscitaria post-sovietico potere Pravda presidente Soviet processo progetto legge pubblico questione radicale referendario referendum regime repubbliche retorica revoca riforma risultato RSFSR ruolo Russia Ryzhkov Shevardnadze sistema situazione socialista Soviet Supremo Soviet Union sovranità Tajikistan transizione Turkmenistan Ukraina University Press URSS USSR utilizzato Uzbekistan voto
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JOSÈ LUIS LÓPEZ ARANGUREN
ETICA E POLITICA
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. TIMBRI/SEGNI DI CATALOGAZIONE DI BIBLIOTECA ESTINTA IN ANTIPORTA. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Descrizione bibliografica Titolo: Etica e politica Titolo originale: Ética y Política Autore: José Luis López Aranguren Traduzione di: Enzo Maccagnolo Editore: Brescia: Morcelliana, 1966 Lunghezza: 232 pagine; 22 cm Soggetti: Politica e morale, Filosofia e politica, Ethica, Catolicismo y protestantismo, Spagna, Cattolicesimo, Classici, Franchismo, Agire politico, Stato di giustizia sociale, Teologia, Lutero, Montesquieu, Liberalismo, Protestantesimo, Democrazia, Eticità, Sartre, Benessere, Società, Cuadernos, Cal Y Canto, Pianificazione, Cultura, Tecnica, Condizionamenti, Comunismo, Totalitarismo, Marxismo, Provvidenza, Economia, Alterità, Individuale, Personale, Libertà, Pensiero, Esistenzialismo, Monarchia, Rousseau, Assolutismo, Teorie politiche, Potere, Ideologie, Diritto, Istituzioni, Religione, Scienza politica, Etica sociale, Borghesia, Filosofia, ciencia política, España, Izquierda, el poder, ensayos, Critica, Saggi, Sinistra, Political ethics, Philosophy, Estado democrático moderno, Ethic, Spain, moral and political activity, State
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PIETRO MAURANDI
IL CASO GRAZIADEI. VITA POLITICA E TEORICA ECONOMICA DI UN INTELLETTUALE SCOMODO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO, ANCORA IMBALLATO. Economista e uomo politico, dirigente socialista nei primi anni del Novecento e nel 1921 co-fondatore del Partito comunista, dal quale venne presto espulso, Antonio Graziadei conobbe gli anni di fuoco della prima guerra mondiale, del fascismo e dello stalinismo e li attraversò mantenendo sempre la sua indipendenza di giudizio nella rivendicazione orgogliosa di una sua personale linea teorica non solo nel campo politico ma anche in quello economico. La prima parte del volume ricostruisce il profilo biografico di questo intellettuale finora poco conosciuto: l’attività politica, i rapporti con l’Internazionale Comunista, i discorsi parlamentari ecc. Nella seconda parte se ne analizzano le teorie economiche, che tentarono di conciliare in modo originale alcuni aspetti del marxismo con elementi del pensiero neoclassico ed espressero un’interessante concezione del mercato e della determinazione dell’equilibrio. La sua figura occupa un posto rilevante non solo nel dibattito sulla revisione del marxismo, ma anche nell'ambito delle riflessioni critiche intorno alla teoria economica neoclassica sviluppatesi tra le due guerre mondiali. Descrizione bibliografica Titolo: Il caso Graziadei: vita politica e teoria economica di un intellettuale scomodo Autore: Pietro Maurandi Editore: Roma: Carocci, 1999 Lunghezza: 174 pagine; 22 cm ISBN: 8843012444, 9788843012442 Collana: Volume 40 di Ricerche: Economia Soggetti: Biografie, Intellettuali comunisti, Comunismo, Teorie economiche, Critica, Socialismo, Militanti politici, Ideologie politiche, Novecento, Economisti italiani, Polemiche, Tesi Indice Introduzione: il caso Graziadei Parte prima La vita e l’attività politica Cap. 1. Graziadei socialista militante Il caso Graziadei nell’Internazionale Comunista La lotta nel partito socialista Espulsione e riammissione nel Pci Cap. 2. I discorsi parlamentari La parabola socialista Tecnicismo e riformismo La guerra di Libia Rigore finanziario e socialismo La riforma elettorale e il giolittismo La prima guerra mondiale Dal riformismo al comunismo Contro il fascismo Parte seconda La teoria economica. Quale posto assegnare ad un economista critico? Cap. 1. La critica del marxismo e del marginalismo La critica del pensiero di Marx Ricardo e Marx nella ricostruzione di Graziadei Il criticismo marxista di Graziadei La critica della teoria dell’utilità marginale La critica della teoria della produttività marginale Cap. 2. Il funzionamento del sistema economico Il modello macroeconomico Il ruolo del mercato L’equilibrio del mercato La concezione dell’equilibrio Il mercato del lavoro Il mercato dei capitali La distribuzione del reddito e il ruolo del movimento operaio Conclusioni Sfruttamento e mercato nella teoria di Antonio Graziadei Parole e frasi comuni analisi aumento Bernstein Bordiga capitalisti classe operaia comporta comunista concezione concorrenza perfetta condizioni Congresso conseguenza consumatori costo produzione crisi curva di domanda capitalistica offerta determinazione fascismo fattori fenomeni fondamentale formazione Giolitti governo Gramsci sostiene guerra di Libia Imola imprenditori economia livello lotta di classe macroeconomico Marshall marxismo massimalisti monopolio movimento operaio PCd'l pensiero plusvalore politica posizioni Prezzo sovrapprezzo problema processo prodotto necessario collettivo produttività marginale produzione capitalistica proprio quantità rappresenta reddito revisionismo Ricardo riduzione riformismo rivoluzionari ruolo margine saggio di profitto salario scuola austriaca sfruttamento sindacalismo sindacato singole imprese situazione socialismo italiano socialista società sopralavoro sostiene Graziadei sviluppo teoria valore produttività teoria economica teorico teorie marginalismo termini Marx valore di scambio lavoro
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ERNST NOLTE
NAZIONALSOCIALISMO E BOLSCEVISMO. LA GUERRA CIVILE EUROPEA 1917-1945
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, COME NUOVO, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO; SENZA SOVRACCOPERTA. "Nazionalismo e bolscevismo" è il libro, apparso in Germania nel 1987, nel quale Ernst Nolte ha proposto una tesi dirompente: i 'gulag' bolscevichi sono il precedente dei 'lager' nazisti. Anticipata in un articolo del 1986 ("Un passato che non passa"), la tesi si fonda sull'analisi della storia europea tra le due guerre come una corsa alla violenza di tue totalitarismi nei quali l'uno (il bolscevico) ha in qualche modo anticipato e favorito l'altro (il nazista). Non giustificazione storica del fenomeno Hitler per Nolte, ma in quanto tale combattuta in Germania da intellettuali come Habermas, la nuova interpretazione storica incide in profondità sulla coscienza contemporanea. Il nazismo come fenomeno non isolato della nazione tedesca, ma come prodotto di uno sviluppo più generale della storia europea verso la repressione brutale attuata dai regimi totalitari, costringe ad un ripensamento radicale. Non è un caso che gli interventi appassionatamente polemici sulla questione siano stati raccolti in volume. Terreno di scontro per gli storici, l'analisi condotta in questo libro interessa tutti, poiché il mondo contemporaneo non può ancora fare a meno di riflettere sulla tragedia che ha rischiato di annientarlo. Descrizione bibliografica Titolo: Nazionalsocialismo e bolscevismo. La guerra civile europea (1917-1945) Titolo originale: Der europäische Bürgerkrieg 1917-1945. Nationalsozialismus und Bolschewismus Autore: Ernst Nolte Con un saggio di: Enrico Rusconi Traduzione di: Francesco Coppellotti, Vera Bertolino, Giovanni Russo Editore: Milano: Sansoni, 1988 Edizione: 1, prima Lunghezza: 506 pagine; 23 cm ISBN: 8838309124, 9788838309120 Collana: Sansoni Saggi In sovraccoperta: George Grosz, Explosion Soggetti: Storiografia tedesca, Storia contemporanea, Tesi storiografiche, Novecento, Totalitarismo, Fascismo, Nazismo, Guerre mondiali europee, Revisionismo, Classici, Germania, Russia, Unione Sovietica, Comunismo, Historikertreit, Memoria, Interpretazioni, Filosofia, Tetralogia, Rivoluzione bolscevica, Antisemitismo, Confitti sociali, Sterminio di razze, Razzismo, Shoah, Ebrei, Classe, Ideologie politiche, Marxismo, Anti-bolscevismo, Stalin, Lenin, Kirov, Guerra civile spagnola, Franco, Hitler, Mussolini, Patto Molotov-Ribbentrop, Stato, Sicurezza, Diritto, Mobilitazione totale, Partiti, Genocidio, Questione ebraica, Schreckbild, CEKA e SS, Gulag, Repressione, Nazionalismo, Conservatorismo, Destra, Faschismus, Totalitarismus, Liberalismus, Russische Revolution, Arno J. Mayer, Carl Schmitt, Rosa Luxemburg, Marxismus, Deutschland, Kommunismus, Juden, Politik, Sowjetunion, Komintern, Führer, Trotzki, Volk, Wehrmacht, Sozialismus, Martin Heidegger, Marxism, fascism, Cold War, Nietzsche, Fascism and Communism, interpretation of modern European history, Furet, Auschwitz, Bolshevik, Bolshevism, twentieth century, Tzvetan Todorov, Jewish, Jews, Italian fascism, Holocaust, ideology, revisionism, theory of totalitarianism, thesis, anti-Judaism, anti-Semitism, anticommunism, antifascism, democracy, German historians, National Socialism, Nazi crimes, Nazism, Stalinism, Civil War, First World War, Controversia degli storici, Gli stati ideologici nemici in tempo di pace (1933-1941), stati monopartitici, guerra tedesco-sovietica (1941-1945), libri rari, fuori catalogo
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RICHARD H. ULLMAN, MARIO ZUCCONI
L'EUROPA E LE RELAZIONI USA-URSS
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. I saggi contenuti in questo volume analizzano l’evoluzione del rapporto triangolare Stati Uniti-Europa occidentale-Unione Sovietica. Dagli anni della prima distensione, la cooperazione tra Stati Uniti e Unione Sovietica è divenuta una condizione perché i rapporti atlantici siano armonici. Nel periodo della guerra fredda, invece, la contrapposizione degli Stati Uniti nei confronti dell’Unione Sovietica - in Europa come nel terzo mondo - era tutt'uno con la contestazione europeo-occidentale della divisione del continente. Gli interessi globali degli Stati Uniti e quelli regionali dei loro alleati europei si sono, tuttavia, trovati in forte contrasto quando il prolungarsi nel terzo mondo della rivalità tra le superpotenze ha rallentato il processo di normalizzazione dei rapporti sul continente europeo iniziato con la prima distensione. I saggi di questo volume guardano a quella fase critica, aperta dalla crisi afghana, per definire meglio le interdipendenze tra i rapporti atlantici e quelli Est-Ovest. Descrizione bibliografica Titolo: L'Europa e le relazioni USA-URSS Autore: AA.VV. (Autori Vari) Curatore: Richard Henry Ullman, Mario Zucconi Editore: Napoli: Guida Editori, 1990 Lunghezza: 158 pagine; 22 cm ISBN: 8878350052, 9788878350052 Collana: Guida ricerca: Scienze sociali Soggetti: Storia contemporanea, Geopolitica, Guerra Fredda, Relazioni Internazionali, Stati Uniti d'America, Russia, Diplomazia, Blocchi, Nucleare, Comunismo, Zone d'Influenza, Divisione, Muro di Berlino, Equilibrio, Kennedy, Alleanza Atlantica, NATO, Pacifico, Giappone, Cina, Est, Scienze Politiche, United States, Foreign relations, Soviet Union, Essays, Social Sciences, Politics, Geopolitics, bibliographical references, Policy makers, History, Cold War, Europe, Conflict, Security, Glasnost, Perestrojka, Deterrenza, Deterrence, Dangerous years, Gorbaciov, Andropov, Krusciov, Kruscev, Chruscev, Stalin, PCUS, Khrushchev, Malenkov, Breznev, Politburo, Cernenko, Reagan, Nixon INDICE Chi ben domanda, è alla metà dell’opera di Gianfranco Pasquino Introduzione di Mario Zucconi Richard H. Ullman L’Europa occidentale e le opzioni della politica americana nei confronti dell’Unione Sovietica Simon Serfaty Né distensione né contenimento Jerry F. Hough L’Europa occidentale nelle opzioni sovietiche: la sicurezza e l’imperativo della riforma economica Peter Bender L’europeizzazione dell’Europa Mario Zucconi L’Europa occidentale e la crisi delle relazioni USA-URSS Autori Parole e frasi comuni accordo americano armi nucleari atlantica base Bonn cambiamento Carter conflitto confronti Unione Sovietica continente controllo degli armamenti cooperazione Cremlino crisi afghana CYRUS VANCE decisione Europa occidentale orientale dibattito dirigenti sovietici distensione economica euro europei europeo-occidentali Foreign forze nucleari Germania Giappone globale Gorbacèv governi guerra Helmut Schmidt importante influenza interessi Afghanistan Alleanza amministrazione Reagan occidentale livello lungo termine maggiore militare militari minaccia mondiale Mosca negoziati Neues Deutschland Nixon nucleare obiettivi opzioni paesi Patto di Varsavia politica americana politica estera interna posizione potenza potere potrebbe presidente Reagan problema processo programma SDI questione rapporti Est-Ovest rapporti USA-URSS Repubblica Democratica Tedesca Repubblica Federale ruolo sicurezza sistema internazionale situazione sovieticoo-americani specifici statunitense superpotenze sviluppo tecnologia Tedesca tensioni Terzo Mondo URSS Washington
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VELJKO MICIUNOVICH
DIARIO DAL CREMLINO. L'AMBASCIATORE JUGOSLAVO NELLA RUSSIA DI KRUSCIOV (1956-1958)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. Prestigioso diplomatico, politico ed eroe nazionale jugoslavo, V. Miciunovich (1916-82) ha redatto questo diario negli anni della sua prima permanenza a Mosca come ambasciatore di Jugoslavia (marzo 1956-ottobre 1958), anni contrassegnati da avvenimenti cruciali nella storia dell'Urss come il XX Congresso del Pcus, l'ascesa di Krusciov e la destalinizzazione, ma anche l'intervento armato in Ungheria. Di tutti questi avvenimenti il diario di Miciunovich offre una straordinaria testimonianza diretta. Descrizione bibliografica Titolo: Diario dal Cremlino. L'ambasciatore jugoslavo nella Russia di Krusciov (1956/1958) Titolo originale: Moskovske godine Autore: Veljko Miciunovich Traduzione dal serbo-croato di: Stefano Petrovich Editore: Milano: Bompiani, 1979 Lunghezza: 506 pagine; 22 cm Collana: Saggi Bompiani Soggetti: Storia contemporanea, Geopolitica, Relazioni Internazionali, Guerra Fredda, Diplomazia, Comunismo, Russia, Unione Sovietica, Memorie, Biografie, Diari, Testimonianze, Diplomazia, Ambasciatori russi, Cremlino, Anni Cinquanta, Sessanta, Novecento, Mosca, Yugoslavia, Soviet Union, Early Cold War, Veljko Mićunović, History, Russian Studies, Monografije, biografije, dokumenti, Archivi, reolucionar, ratnik, diplomata, Revolution, Communism, PCUS, Rivoluzione bolscevica, Ideologie politiche, Propaganda, Cultura, Censura, Purghe, Stalin, Istorija, Domaći pisci, Chrushev, Manoscritti, Jugoslavije, Crnogorski komunisti, Beograd, Jugoslavia, Josip Broz Tito, Foreign policy, ambasadora SFRJ u Sovjetskom Savezu, Nikita Krusciov, Leonid Brezhnev, Jugoslavenski diplomati, Diplomatici slavi, Soviet Union, Sjedinjenim Američkim Državama, Soviet archival documents, Blocco sovietico, Eastern Bloc, USSR, Stalinization, Nehru, India, Nasser, Egypt, Egitto, Yugoslav-Soviet reconciliation, European history, International Relations, Molotov, Moscow, Balkan Pact, Balcani, Est, Europa, Eastern Europe, Belgrado, Belgrade, 1956 Hungarian Revolution, Ungheria, Malenkov, Marxism–Leninism, Marxismo, Leninismo, Trieste, Italia, Soviet leaders, Khrushchev, Imre Nagy, Non-Aligned Movement, Paesi Non Allineati, Central Committee, Cominform, Communist parties, Kardelj, Koča Popović, Kremlin, secret speech, Accordi, Trattati segreti, Plenum, Presidium, Zukov, URSS, VII Congresso, X, Stalinismo, Repressione, Gulag, 1937, Epurazioni, Germania, Muro di Berlino, Kaganovich, Sputnik, Socialismo, Lega, Mongolia, Cina, China, Mao Tse tung, Pula, Pola, Suez, Crimea, Pace, Peace, Historical and Political studies
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VERO ROBERTI
MOSCA SOTTO LA PELLE
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO; MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE. L'autore, vissuto a Mosca per molti anni come corrispondente del "Corriere della Sera", non ci da con "Mosca sotto pelle" un libro polemico, ma una intelligente, sapida descrizione dei fatti, sempre più eloquenti dei discorsi. La sua testimonianza è superiore ad ogni discussione: non giudica teorie o ideologie, descrive quello che ha visto, cioè episodi concreti, precisi, definiti nel tempo e nello spazio. Si aggiunga che l'autore non nasconde il suo amore per la Russia e la sua gente, ma proprio per questo amore "si accresce la nostra indignazione per l'oppressione che al popolo russo è stata inflitta da un pugno di ideologi piccolo-borghesi, carichi di odio e di illimitata perfidia". Descrizione bibliografica Titolo: Mosca sotto pelle Autore: Vero Roberti Prefazione di: Panfilo Gentile Editore: Roma: Giovanni Volpe, 1968 Lunghezza: 292 pagine; 22 cm Soggetti: Reportage, Giornalismo, Corrispondenti dall'estero, Storia della Russia, 1953-1991, Unione sovietica, Società, Rivoluzione bolscevica, Comunismo, Partito comunista, PCI, PCUS, Internazionale, XX Congresso, Stalin, Chruscev, Khrusciov, Stalinismo, Totalitarismo, Vita quotidiana, Usi, Costumi, Repressione, TASS, URSS, Gulag, Matrimoni, Cucina, Cremlino, Politica, Viaggio, Centralizzazione, Burocrazia, Potere, Classe dirigente, Letteratura, Testimonianze, Dossier, Mosca, San Pietroburgo, Socialismo, Storia contemporanea, Biografie, Libri vintage, Reportage, Journalism, Correspondents from abroad, History of Russia, Soviet Union, Society, Bolshevik Revolution, Communism, Communist Party, International, XX Congress, Khrushchev, Stalinism, Totalitarianism, Life Daily, Uses, Costumes, Repression, Weddings, Kitchen, Kremlin, Politics, Travel, Centralization, Bureaucracy, Power, Leading class, Literature, Testimonies, Dossier, Moscow, St. Petersburg, Socialism, Contemporary History, Biographies, Vintage books, Political Ideologies, Ideologie politiche, Novecento
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GERD RUGE
ENIGMA GORBACIOV
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO ALLA COPERTINA, MACCHIETTE/FIORITURE SPARSE. Descrizione bibliografica Titolo: Enigma Gorbaciov Titolo originale: Michail Gorbatschow; Gorbachev: A Biography Autore: Gerd Ruge Introduzione di: Livio Caputo Traduzione di: Metella Paterlini Editore: Milano: SugarCo, 1991 Lunghezza: 256 pagine; 24 cm; illustrato ISBN: 8871981057, 9788871981055 Collana: Testimonianze Soggetti: Biografie, Memorie, Comunismo, Storia contemporanea, Russia, URSS, Unione Sovietica, Gorbačev, Mihail Sergeevič, Guerra Fredda, Stalin, Stalinismo, Internazionale, Partito comunista, PCUS, Perestrojka, Glasnost', Nobel per la pace, Politburo, KGB, Jurij Andropov, Konstantin Černenko, Leonid Brežnev, Andrej Gromyko, Ronald Reagan, Armamenti, Novecento, Rivolte, Golpe, Colpo di stato, Crollo, Foros, Crimea, Giornalismo, Reportage, Corrispondenti, Interviste, ARD, Anni Ottanta, Cremlino, Politica estera, Nucleare, Deterrenza, Stati Uniti, Geopolitica, Mosca, Relazioni internazionali, Enrico Berlinguer, Terza Via, Boris Yeltsin, Ginevra, Presidium del Soviet Supremo, Raissa Gorbaciova, Repubbliche sovietiche, Indipendenza, Presidente, Crisi, XXVII Congresso, George H. W. Bush, Khrushchev, kolkhoz, Dacia, Dacha, Komsomol, Party apparatus, Party Congress, Yegor Ligachev, Alexander Nikonov, Alexander Yakovlev, Jakovlelv, Bakatin, Brezhnev, Bureaucracy, Sakharov, Party Secretary, Leadership, Criticism, West Germany, Stavropol, Mikhail Sergeyevich, Mikhail Suslov, Ideological, Intellectuals, Foreign policy, Biographies, Memories, Communism, Contemporary History, USSR, Soviet Union, Cold War, Stalinism, International, Communist Party, Perestrojka, Nobel Peace Prize, Armaments, Twentieth Century, Riots, Coup, Collapse, Journalism, Reportage, Correspondents, Interviews, Eighties, Kremlin, Foreign Policy, Nuclear, Deterrence, United States, Geopolitics, Moscow, International Relations, Third Way, Geneva, Presidium of the Supreme Soviet, Soviet Republics, Independence, President, Crisis, XXVII Congress, George HW Bush, Khrushchev, Kolkhoz, Libri rari, Vintage
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NORBERTO BOBBIO, LUDOVICO GEYMONAT, EVANDRO AGAZZI, FRANCO BALDINI, FRANCO CAMBI, MARIO CAPANNA, CESARE CHIERICATI, WILLIAM F. LAWERE, GABRIELE LOLLI, ROBERTO MAIOCCHI, FABIO MINAZZI, FULVIO PAPI, MARCELLO PERA, TIZIANO TUSSI
FILOSOFIA, SCIENZA E VITA CIVILE NEL PENSIERO DI LUDOVICO GEYMONAT
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Ludovico Geymonat (Torino, 11 maggio 1908 – Rho, 29 novembre 1991) è stato un filosofo, matematico, epistemologo e accademico italiano, uno tra più importanti del Novecento. Descrizione bibliografica Titolo: Filosofia, scienza e vita civile nel pensiero di Ludovico Geymonat: atti del convegno di Milano del 29 novembre 2001 Autore: Norberto Bobbio, Ludovico Geymonat, Evandro Agazzi, Franco Baldini, Franco Cambi, Mario Capanna, Cesare Chiericati, William F. Lawere, Gabriele Lolli, Roberto Maiocchi, Fabio Minazzi, Fulvio Papi, Marcello Pera, Tiziano Tussi Curatore: Fabio Minazzi Con una Testimonianza di: Norberto Bobbio Con due inediti di: Ludovico Geymonat Editore: Napoli: La Città del Sole, 2003 Collaboratore: Istituto Pedagogico della Resistenza di Milano, Casa della Cultura di Milano, Associazione Thélema, Centro culturale Svizzero di Milano Lunghezza: 368 pagine; 22 cm ISBN: 8882922103, 9788882922108 Collana: Volume 5 di La foresta e gli alberi Soggetti: Biografie, Memorie, Studi culturali, Filosofia, Razionalismo, Dialettica, Neopositivismo, Karl Popper, Thomas Kuhn, Materialismo dialettico, Epistemologia, Comunismo, Marxismo, Neo-illuminismo, Nicola Abbagnano, Metafisica, Storicismo, Scienze applicate, Salvatore Veca, Mario Vegetti, Enrico Bellone, Giulio Giorello, Corrado Mangione, Silvano Tagliagambe, Germania, Circolo di Vienna, Novecento, Epistemologia, Matematica, Intellettuali, Contestazione, Critica, Cogito, Interviste, Opere, Scritti, Contributi, Biographies, Memoirs, Cultural Studies, Philosophy, Rationalism, Dialectic, Neopositivism, Dialectical Materialism, Epistemology, Communism, Marxism, Neo-Enlightenment, Metaphysics, Historicism, Applied Sciences, Germany, Circle of Vienna, Twentieth Century, Epistemology, Mathematics, Intellectuals, Contestation, Criticism, Cogito, Interviews, Works, Writings, Contributions Parole e frasi comuni 30 e lode Abbagnano accademico analisi Annibale Pastore complessivo concorso contributi corso costituisce critica cultura culturale dedicato Università differenti diretta docente Einaudi epistemologica etico Fabio Minazzi Facoltà fascista Filosofia teoretica filosofico scientifico giovane Giulio Giorello intellettuale Istituto Sociale italiana italiano Juvalta Kant laurea lezione libertà Liceo logica matematica Ludovico Geymonat Martinetti marxista materialismo dialettico metodologia Milano neopositivismo Nicola Abbagnano Norberto Bobbio razionalismo Paradossi rivoluzioni particolare passione ragione Pastore Peano pedagogico pensiero filosofico Piero Martinetti politica predatore problema psicologia pubblicato relazione ricerca riferimento Rivista Scienza realismo scuola Sociale specifica Storia del pensiero filosofia storia scienza storico studenti studio studiosi sviluppo teorema di Picard teoria teorica testo torinese Torino trascendentale universitario viennese
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MAX AUB
BARCELLONA BRUCIA. UN AFFRESCO DELLA GUERRA CIVILE SPAGNOLA IN UN GRANDE ROMANZO DEL NOVECENTO
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, MAI SFOGLIATO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO, LIEVE BRUNITURA. ALTRA COPIA COME NUOVO. La complessa vicenda narrata in Barcellona brucia si svolge nel decennio precedente la guerra civile spagnola a cui Max Aub ha dedicato un ampio affresco, El laberinto magico, articolato su sei piani narrativi. Attorno alla storia del suo Rafael Lopez Serrador, s'intrecciano prima le vicende del suo paese natale, Viver, poi quelle di una sonnolenta cittadina di provincia, Castellon, e infine, a tutto tondo, quelle di Barcellona, popolosa e frenetica capitale della Catalogna nella quale, come su un ideale palcoscenico, si affrontano nelle forme della lotta politica e sindacale, ma anche in quelle della violenza anarchica individuale e collettiva, tutte le componenti di una società agitata da interessi economici e di classe decisamente contrapposti e da fermenti culturali. Max Aub (Parigi, 2 giugno 1903 – Città del Messico, 23 luglio 1972) è stato uno scrittore spagnolo. Descrizione bibliografica Titolo: Barcellona brucia. Un affresco della guerra civile spagnola in un grande romanzo del Novecento Titolo originale: Campo cerrado Autore: Max Aub Curatore: Ignazio Delogu Editore: Roma: Editori Riuniti, 1996 Lunghezza: 210 pagine; 21 cm ISBN: 8835941520, 9788835941521 Collana: Biblioteca tascabile: Narrativa Soggetti: Letteratura spagnola contemporanea, Spagna, Guerra Civile, Franco, Franchismo, Fascismo, Anarchismo, Comunismo libertario, Giustizia e Libertà, Lotta politica, Anni Trenta, Realismo, Racconti, Fiction, Novecento, Barcelona, Romanzi storici, Storie vere, Biografie, Il labirinto magico, García Oliver, Guardia Civil, Rambla, Tibidabo, Domingo Ortega, Durruti, Escobar, España, Anarquistas, Spanish Literature, Monasterio de Pedralbes, Toro de fuego, Ficción, Field of Honour, Spanish Civil War, The Magic Labyrinth, Rafael Lopez Serrador, Catalan Nationalists, Anarchists, Falangists, Viver, Castellona, Catalogna, Laberinto Mágico, Realism, Humanism, Anarchism, André Malraux, Castellón, Catalán, Libri rari, Vintage Books, Out of print
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(SENATORE) VICTOR BORET
LA VERITÀ SULLA RUSSIA. (LE PARADIS INFERNAL)
DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVISSIMI SEGNI DEL TEMPO. RILEGATURA COEVA. Descrizione bibliografica Titolo: La verità sulla Russia Titolo originale: Le paradis infernal Autore: Victor Boret Traduzione di: Leopoldo Passeri Prefazione di: Édouard Herriot Editore: Brescia: Giulio Vannini, 1934 Lunghezza: 351 pagine; 21 cm Soggetti: Comunismo, Unione Sovietica, Russia, Sec. XIX-XX, Saggi, Prigionieri italiani nei campi di Stalin, Gulag, Stalinismo, Repressione, Crimini, Rivoluzione bolscevica, Lenin, Révolution russe, Collettivismo, Kulaki, Contadini, Ideologie, Storia, Novecento, Piani quinquennali, Economia, L'immagine della Russia sovietica, Dneprostroj, Agricoltura, Industrializzazione, America, Francia, Condizioni socioeconomiche, Libri rari, Vintage, Bolscevismo, Ottobre, URSS, Comintern, Collettivizzazione, Soviet, Bucharin, Marxismo, Trockij, Trotzkismo, Socialismo, Dreiser, Nizan, Operai, Classi, Coscienza, Dirigenti, Regime, Internazionale, Politici francesi, Ministro, Relazioni internazionali, Politiche sociali, Rurali, Agricole, Inflazione, Reportage, Anni Trenta, Salari, Indagini, Viaggi, Propaganda, Ateismo, Clemenceau, Capitalismo di Stato, Udarniks, GPU, Spionaggio, Zarismo, Terra, Proprietà privata, Campagna, Kulaks, Trasferimenti, Sfruttamento, Sovchoz, Kolchoz, Scienza, Dogmatica, Società, Soviets, Costumi, Alcoolismo, Divorzio, Aborto, Prostituzione, Libertinaggio, Alimentazione, Determinismo, Karl Marx, Communism, Soviet Union, Russia, 19th-20th Centuries, Essays, Italian Prisoners in the Stalin Camps, Gulag, Stalinism, Repression, Crimes, Bolshevik Revolution, Collectivism, Kulaks, Peasants, Ideologies, History, Twentieth Century, Five Year Plans, Economics, The image of Soviet Russia, Agriculture, Industrialization, America, France, Socioeconomic conditions, Rare books, Vintage, Bolshevism, October, USSR, Comintern, Collectivization, Soviet, Bukharin, Marxism, Trotsky, Trotskyism, Socialism, Workers, Classes, Conscience, Executives, Scheme, International, French Politicians, Minister, International Relations, Social Policies, Rural, Agriculture, Inflation, Reportage, Thirties, Salaries, Travel, Propaganda, Atheism, State Capitalism, Espionage, Zarism, Earth, Property Private, Campaign, Transfers, Exploitation, Science, Dogmatic, Society, Soviets, Costumes, Alcoholism, Divorce, Abortion, Prostitution, Libertinism, Food, Determinism Parole e frasi comuni 127 millions agraire agricole agronomes besoins bolchevique Boukharine bourgeois chiffres citoyens civilisation collective collectivisation collectiviste communiste consommation cultiver culture dictature dirigeants doctrine économique exploitations formule Gouvernement Guépéou guerre Henry Rollin hommes individuelle industrielle Instituts Karl Marx khozes Kolkhozes Koulaks agriculture Artel l'économie soviétique l'Etat exploitation industrie Lénine liberté machines main-d'œuvre marxiste masse paysanne masses russes matériel méthodes monde Moscou nation officiels Oudarniks capitalistes paysan russe paysannerie pensée Pétrograd plan quinquennal politique population principes problème propagande propriété raison réforme régime bolchevick régime soviétique résultats Révolution française Révolution révolutionnaire roubles Russie des Soviets science servage seul situation socialiste Sovkhozes Staline Stolypine superficie surplus système techniciens technique terre russe terriens tracteurs travail travailleurs Tsar tsarisme usines véritable Victor Boret villes
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