|
|
|
Des Arts, Joseph
Les principes de la révolution française sont incompatibles avec l'ordre social; Troisième partie (ma unica pubbl.).
In 8° (cm 14,2 x 22), cartonatura editoriale, pp v, 182, (2); esemplare in buone condizioni, in barbe; ex libris ms a matita "Fazy-Pasteur". Il presente libello antirivoluzionario fu scritto tra il 1793 e il 1795: l'"Avertissement" contiene una fittizia storia di un ms perduto e ritrovato dopo dieci anni dalla composizione: ecco perchè l'A. parla di una "terza parte" dell'opera, fortunosamente conservata nel corso del tempo; la in realtà, completa ed a se stante così come venne pubblicata nel 1816. D. fece parte del Consiglio dei Duecento di Ginevra (1770-92), fu procuratore generale (1774-76) e membro del Piccolo Consiglio (1777-78). Inizialmente vicino al partito borghese dei Représentants, si schierò in seguito al fianco dei Négatifs, il partito degli aristocratici. Allontanato dal Consiglio (1778), D. venne incarcerato per tre mesi durante i disordini del 1782. Di nuovo membro del Consiglio, nel novembre del 1782 fu uno dei principali redattori dell'editto di pacificazione, che mirava al ristabilimento delle leggi e dei valori morali e religiosi. Tenente di polizia nel 1789, lasciò il Consiglio l'anno successivo. Rifugiatosi nel Paese di Vaud nel 1792, condannato a morte dal Tribunale rivoluzionario nel 1794, fuggì in esilio in Polonia e poi in Germania, a Erlangen (1798) e a Brunswick. Ritornato a Ginevra (1806), divenne presidente della Società economica incaricata di gestire i beni della cittadinanza ginevrina dopo l'annessione francese. Dal 1813 D. preparò la restaurazione della Repubblica con l'ex syndic Ami Lullin e Auguste Saladin de Budé. Syndic egli stesso per la prima volta a 70 anni dall'ottobre del 1814 all'ottobre del 1815, fece parte della delegazione accolta dagli Alleati a Basilea nel 1814 e fu a capo di quella inviata da Ginevra alla Dieta di Berna (1815-18). Rappresentante dell'ala più conservatrice del governo provvisorio, si oppose all'estensione territoriale del futuro cantone di Ginevra perché non voleva una popolazione a maggioranza cattolica. Fu inoltre il principale autore della nuova Costituzione. Esemplari censiti in COPAC.
|
|
|
eula d.c.
La Gazzetta del Popolo in ottant'anni di vita nazionale 1848- 16 giugno -1928.
In 4°, broch. edit. con mende, pp 226 e decine di ill. fot. applicate f.t., fac simili n.t.
|
|
|
fiorelli g.
La Monarchia d'oriente del padre maestro G. F. veneto agostiniano. Comincia da Costantino 'l grande. Nell. anno 330 e termina in Costantino Paleologo Nell'anno 1453....
In 4° (29x21cm), leg. coeva in piena pergamena con titolo in oro su tassello policromo in pelle al dorso, grande impresa editoriale, piccola mancanza all'angolo inf. del frontespizio, pp. 12, 448; capilettera illustrati; macchia decrescente all'angolo superiore delle prima 20 carte, non ha il ritratto dell'a., presente in alcuni es. Rara Edizione originale di un'opera che racconta con dovizia di dettagli e documenti le complesse vicende della monarchia d'oriente. (3 copie censite nelle biblioteche italiane)
|
|
|
gentilini g.
La pazzia di chi difende il giuramento civico.
Due voll legati in uno in 16°, cart. coeva, timbro di biblioteca estinta al front., pp 114; Riflessioni teologiche sulla vendita e compera dei beni ecclesiastici, pp 30. Fioriture su alcune cc.
|
|
|
Geometra Gullino Luigi
L'ITALIA DEVE ESSERE ESPORTATRICE DI FRUMENTO Lagnasco 1 Settembre 1921.
un vol. in 8° brossura editoriale, piatti decorati con motivi floreali, pp.19, timbro della biblioteca "Generale Alfonso Pettiti di Loreto"Curioso volumetto scritto con deciso spirito patriotico dal Geometra Luigi Gullino e didicato con tanta riverenza all "Eccellenza Marcello Soleri che "..durante e dopo la guerra per lunghi anni provasti tutti i fastidi dell'approvvigionamento del frumento.." Ottimo esemplare
|
|
|
giacometti g.
L'unité italienne période de 1860 - 1861. Apercus d'histoire politique et diplomatique.
In 8°, broch. edit., timbro ex libris Gabotto, pp 435, fac-simile f.t. Nizza e Savoia, le polemiche sulla cessione, la questione romana, la questione delle due sicilie. Ediz. orig. di studio fondamentale.
|
|
|
Gioberti V.
Prolegomeni del Primato Morale e Civile degli Italiani.
In 8° (14,5x23); legatura coeva in mz. pergamena; pp. (6), 428; Edizione definitiva di uno dei testi "simbolo" del pensiero giobertiano. Piccola mancanza alla cuffia inferiore, buon esemplare.
|
|
|
Gioda Carlo
Machiavelli e le sue opere.
un vol in 8 cm. 19x13 pp. (8)- 572 Legatura recente in mz. pelle con angoli piatti rigidi con carta a coda di pavone, dorso a 5 nervi con fregi in oro tassello per titolo con scritte in oro; Interno con tracce d'uso; conservate le copertine originali i fogli non sono stati rifilati.
|
|
|
Guicciardini, Francesco; Lottini, Gio. Francesco; Sansovino, Francesco
Propositioni, overo considerationi in materia di cose di Stato, sotto titolo di Avvertimenti, Avvedimenti Civili, & Concetti Politici... Nelle quali si contengono leggi, regole, precetti, & sentenze molto utili a coloro che maneggiano.....
In 8° (cm 15,4 x 21,7), legatura piena pergamena coeva, mancanza alla cuffia inf. cc (8), 156, impresa al frontespizio: Fortezza: donna con colonna spezzata tra le braccia, motto: "Materiam superat opus"; ritratto silografico in cornice a piena pagina del Guicciardini, al verso della carta (*8). Esemplare in buone condizioni, antiche annotazioni alle sguardie e al frontespizio, datate "1702", timbretto al frontespizio; margine inferiore del frontespizio asportato, per tutta la lunghezza ed un'altezza di 2 cm. Raccolta, a cura del poligrafo Sansovino (m. 1583), storico, letterato, traduttore umanista, dei pensieri di natura politica, sotto agile forma, di celebri pensatori umanisti: Guicciardini (m. 1540), Lottini (m. 1572), e lui stesso. Precedono le tre parti, cenni biografici sugli A., ove viene messa in luce la grandezza del Guicciardini in quanto storico insigne; dell'erudizione del Lottini, perseguitato per motivi ideologici e i suoi scritti contro-riformistici, sospettato di eresia, ferocemente torturato, seguace di Machiavelli e Guicciardini; la sua opera venne impressa postuma, le sue interessanti riflessioni, sorta di diario, conobbero vasto successo. Di se stesso, il Sansovino dichiara aver "messo insieme i presenti Concetti politici" traendoli da autori antichi e sintetizzati ad uso suo e del lettore. Adams G1531; Gamba 1495: "Pregevole edizione, dal Sansovino dedicata a Guglielmo Parry, nobile britanno"; Brunet V, 130.
|
|
|
Icher-Villefort, Baron
Oeuvres diverses...publiées après la rentrée en France de Louis-Le-Désiré.
In-8° (cm. 12 x 20), legatura mezza pelle coeva, pp. (3), 106, fregi in oro al dorso, tassello rosso con titoli, tagli spruzzati rossi e gialli, esemplare in ottime condizioni, dedica manoscritta dell'autore sulla carta bianca che precede il frontespizio "à Monsieur le Comte d'Harcourt, paire de France". Emblema di Luigi XVIII sul frontespizio. Si tratta di una raccolta di opere di Pierre François Marie d'Icher-Villefort (1767-1855), inneggianti al ritorno del legittimo sovrano Luigi XVIII dopo la bufera napoleonica, rievocata con orrore in odi e discorsi, e in una veemente filippica contro la libertà di stampa fomentatrice di malcontento e delle rivoluzioni.
|
|
|
Koch, Christophe de
Abrégé de l'histoire des traités de paix entre les puissances de l'Europe depuis la Paix de Westphalie.
Quattro tomi in 8° (cm 12 x 20,5), belle legature piena pelle marmorizzata coeva, doppia filettatura a fregi floreali e curvilinei ai piatti, doppio tassello in marocchino rosso al dorso, ricchi fregi dorati negli scomparti; ricca dentelle interna; sguardie e tagli marmorizzati. Pp x, 352, (1); 301; 339, (4); 244, 80. Esemplare in buone condizioni, lievi tracce del tempo, lievi bruniture. Alla sguardia del primo tomo, ex libris ms: "P. Balbe, Ambassadeur de S. M. le Roi de Sardaigne à Paris - 1797"; il possessore è Prospero Balbo Conte di Vinadio (1 luglio 1762 14 marzo 1837), studioso e politico piemontese, sindaco di Torino, presidente perpetuo dell'Accademia delle Scienze della città, già plenipotenziario di Vittorio Emanuele I, nel congresso internazionale che precede il congresso di Vienna (si veda ns catalogo mostra di Milano ove si presentano le bozze originali) Esemplare ben conservato in raffinata legatura, della prima edizione di questo ricercato trattato del Koch (1737-1813) sui vari trattati di pace, "entre les puissances du midi (primi due tomi) et du nord (ultimi due)", con particolareggiata analisi delle loro cause. V. 1. Abrégé de l'histoire des traités de paix, entre les puissances du Midi. Premiere partie. Depuis la Paix de Westphalie en 1648, jusqu'aux traités d'Utrecht et de la Barriere en 1715 -- v. 2. (seconde partie) Depuis la Triple-Alliance en 1717 jusqu'à la Paix de Fontainebleau en 1785 -- v. 3. Abrégé de l'histoire des traités de paix entre les puissances du nord depuis la Paix de Stettin de 1570 jusqu'aux traités relatifs au partage de la Pologne en 1773 -- v. 4. Abrégé de l'histoire des traités de paix entre les puissances chrétiennes et les Turcs, depuis la Paix de Carlowitz en 1699, jusqu'au Traité de Constantinople en 1784. La successiva edizione sarà quella in 15 volumi, edito da M.S.F. Schoell, con titolo: "Histoire abrégée des traités de paix" (Paris, 1817-1818). Esemplari censiti in COPAC. Sabin, 38199. Cimelio storico sia per la provenienza sia per la conservazione. .
|
|
|
Kotzbuë, Auguste de
L'année la plus remarquable de ma vie, Suivie d'une Réfutation des Mémoires Secrets sur la Russie; tome premier (second).
Due tomi in 8° (cm 12,3 x 20), graziose legature mezza pelle coeva con titoli e fregi in oro al dorso, pp xij, 338 per il primo tomo; viij, 260 per il secondo; 47, (1) per la "Réfutation"; due graziose incisioni in rame a piena pagina in antiporta ai due tomi, con i ritratti dell'A. e di Alessandro I. Esemplare in buone condizioni, rade bruniture. I traduttori dal tedesco ("Das merkwurdigste Jahr meines Lebens") dell'opera del Kotzbuë (1761-1819) sono, secondo CCFr, Gérard de Propiac e J. B. Dubois. Consigliere di Stato per gli Affari esteri a S. Pietroburgo, morto assassinato, K. narra una parte della sua affascinante, tumultuosa esistenza in quest'opera: è la relazione del suo esilio in Siberia ad opera dello zar Paolo I, opera che si legge come un romanzo. La Réfutation che segue, è autodifesa dell'A. ai "Mémoires secrets sur la Russie" di Masson, uno dei numerosi nemici di K. Esemplari censiti in CCFr. De Feller, vol. VII, pp 150-153.
|
|
|
levi a.
La filosofia politica di Giuseppe Mazzini.
In 8°, broch. edit., pp XIV, 357. Contiene inoltre lettere mazziniane inedite ed un fac-simile. Es. intonso, a fogli chiusi.
|
|
|
Louis Stanislas Xavier, roi de France
Relation d'un voyage de Bruxelles à Coblentz (1791); unito con: Oraison funèbre de Louis XVIII roi de France et de Navarre, prononcée dans l'église royale de Saint-Denis, le 25 octobre 1824, par M. l'évêque d'Hermopolis, premier aumônier du Roi.
Due opere legate in 8° (cm 12,4 x 20,3), broch. muta, pp 120 per la prima opera; 72 per la seconda. Luigi XVIII, re dal 1814 al 1824, narra le traversie della sua emigrazione quando raggiunse il fratello, futuro Carlo X, a Coblenza. Ne uscirono dieci edizioni lo stesso anno 1823. Interessante documentazione apologetica delle motivazioni dell'abbandono del suolo francese, da cui traspare il clima di diffidenza e disunione che regnava tra fratelli e sovrani, nonchè il susseguirsi di macchinosi quanto inutili complotti e sterili piani di fuga; l'A. è un Tartufo che coglie il pretesto dell'impossibilità di praticare la religione per giustificare la precipitosa partenza; dovendo scegliere tra "apostasia" e "martirio", esterna l'orrore per l'una e la poca inclinazione per l'altra, e non perde occasione per inanellare perfidie contro l'entourage dei sovrani, soprattutto contro la cognata Maria Antonietta e perfino su Maria Teresa d'Austria; le parole che usa per deplorare il fallimento della fuga di Varennes suonano puramente di circostanza. Nella seconda opera, l'elogio funebre del sovrano si trasforma progressivamente in disamina, dai toni violentemente reazionari, dei tumultuosi eventi che videro la Francia protagonista nell'ultimo trentennio, dal 1789, condanna di tutti i frutti politici e sociali della Rivoluzione a cominciare dalla "Dichiarazione dei diritti dell'uomo e del cittadino". I riferimenti a testi e documenti rivoluzionari sono corredati da note a piè di pagina. Barbier col. 201 per la prima opera.
|
|
|
macchi m.
Le contradizioni di Vincenzo Gioberti, osservazioni critiche sull'opera del rinovamento civile.
In 8°, cart. mod., cons. la broch. orig. pp 372. V. Gioberti, Questione religiosa, monarchia e repubblica, questione piemontese, questioni politiche, Carlo Alberto, Mazzini, Pinelli, Rattazzi, Dabormida, Balbo, D'Azeglio. Edizione originale del feroce e raro volume scritto per confutare il Rinovamento Civile del Gioberti. Un mese prima era uscito un opuscolo di 28 pp con l'analisi dell'opera, da qualcuno erroneamente citato come prima edizione. L'A. fu patriota e deputato nel primo parlamento it., collaboratore di Cattaneo nell'Archivio Triennale, noto scrittore e fecondo giornalista. Bertarelli, 6779; Rosi III, 407, 408.
|
|
|
Machiavel, Nicolas
Les oeuvres de Macchiavel, nouvellement traduites d'Italien en François. Première partie (seconde).
Due tomi in 16° (cm 8 x 14,5), legature in piena pelle coeve con titoli e fregi in oro al dorso, pp (32), (la c. a2 postposta dopo a12 592 per il primo tomo; (24), 159 per il secondo. Tre opere: "Discours sur la première Décade de Tite-Live", "L'art de la guerre" e "Le prince", queste ultime con proprio frontespizio, fregio silografico e dati tipografici. Ritratto inciso in rame dell'A. in antiporta al primo tomo. Sette tavole più volte ripiegate nel secondo tomo, con schemi raffiguranti le posizioni degli eserciti disposti in battaglia. Esemplari in buone condizioni, antiche annotazioni ai frontespizi, ex libris incollato alle sguardie. L'alterna fortuna delle traduzioni nelle principali lingue europee dell'opera di M. (messa all'Indice dal Concilio Tridentino e rimastavi per mezzo millennio, fino a Leone XIII (1878-1903) che ve lo tolse discretamente), costituisce argomento appassionante, sorprendente, istruttivo. Limitandoci a gettare uno sguardo sulla Francia del XVII secolo, noteremo un certo proliferare di reimpressioni della prima traduzione cinquecentesca, attuata tuttavia in modo assai discreto: come ebbe a dire Thuau, "ceux qui admirent l'auteur du Prince, ne le crient pas sur les toits"; Richelieu non scoraggia le ristampe, nell'ottica del machiavellismo inteso come laicizzazione della politica. Sotto Mazarino e per colpa della Fronda, una sola edizione (1646) nella vecchia traduzione. Il nostro esemplare vanta i seguenti pregi: di essere copia dell'edizione 1664 in nuova traduzione; doverosamente munita di Privilegio reale; e ultima, per oltre un secolo, a recare il luogo di impressione di uno stampatore francese: fino al 1782, le edizioni in lingua francese proverranno dall'Olanda. Un solo esemplare in CCFr, nulla in COPAC.
|
|
|
Magliano a.
La borghesia e la paura.
In 16° (19x12,8cm), brossura ed. con sovraccoperta, pp. 205. Edizione originale di quest'opera che non è nè un saggio nè un'autobiografia ma "un esame di coscienza" di un borghese sul peggior difetto della borghesia: "la sua permanente, esagerata, paura. Paura di tutti: dei comunisti come dei cattolici. Per quella paura sarebbe diventata fascista assolutista e retriva, per quella paura avrebbe buttato a mare De Gasperi e cercato maggior sicurezza nelle file più chiuse dei cattolici". .
|
|
|
Marsollier, Jacques
Histoire du Ministere du Cardinal Ximenez, Archevêque de Tolede et Regent d'Espagne: ou l'on voit l'origine de la grandeur de la monarchie d'Espagne, les causes de sa decadence, & l'histoire particuliere de la conquete des royaumes de Grenade, de.
Cm 9,3 x 15,5, legatura piena pelle coeva con mancanza alla cuffia superiore; pp (0), 448, ritratto del Cardinale inciso in rame in antiporta; frontespizio in rosso e nero. Edizione clandestina, senza indicazione di dati tipografici, fatta "suivant la copie imprimée... A Toulouse : Chez Guillaume-Louis Colomyez, Jer. Posuel, M. Fouchac & G. Bely". Il ritratto è firmato "Crespy" nell'edizione originale. Palau y Dulcet (2nd ed.) 153091. La fortuna dell'A. è spesso clandestina, a causa della sua produzione controversa: l'anno precedente aveva pubblicato, presso il fittizio "Pierre Marteau" di Cologne, l'"Histoire de l'Inquisition et son origine". La presente opera è importante perchè traccia con acume un grande affresco della situazione politica dell'epoca, esponendo riflessioni spesso controcorrente. Esemplari censiti in CCFr e COPAC.
|
|
|
Martini Ferdinando
Due dell'estrema. Il Guerrazzi e il Brofferio. Carteggi inediti..
In 8° (24,5x15,5cm), brossura ed. con lacerazioni al dorso, pp. XII, 184, 2. Il vol. presenta la corrispondenza inedita tra il Guerrazzi e Brofferio avvenuta tra il 1859 e il 1866.
|
|
|
massarani tullio
Carlo Tenca e il pensiero civile del suo tempo.
In 8° pp. 516 bross. ed. stampata con ritratto in antiporta timbri e tassello biblioteca Gabotto buon esemplare. <br> <br> <br> <br> <br>
|
|
|
mazzini j.
République et royauté en Italie. Traduction et préface par George Sand.
In 16°, leg. mz tela, cons. la broch. orig., pp IX, 247, Edizione originale, in volume. Questi scritti apparvero, in italiano su "L'Italia del Popolo" Edizione rarissima, particolarmente ricercata per la prefazione "originale" e la traduzione di George Sand. Lievi gore e bruniture su alcune cc. Cat. Pregliasco, Risorgimento, n.1231; Canestrelli n. 179.
|
|
|
michel de Montaigne
Les Essais, Derniere Edition. Enrichie D' Annotations en Marge. Avec une Table tre ample des Matieres, Plus la Vie de l' Autheur, extraicte de ses propres Escrits.
In 8° (18,30 X 11,30). pp. (16), 1129, (32), salti di numerazione da pag. 605 a 608. leg. del tempo, vitello marrone, tit. e fregi oro al dorso con nervature, doppio filetto in oro ai piatti. Tagli decorati, azzurro e rosso. Leggero difetto alla pagina bianca. Pregevole edizione,del 1649 Paris, Michel Blangeart. Firme di antico possesso al frontespizio e alla prima pag. Michel Eyquem, signore di Montaigne, nacque nel castello di M.di cui era signore suo padre, il 28 febbraio 1533 e quivi morto il 13 settembre 1592. La sua famiglia si era arricchita nel commercio e apparteneva ormai alla nobiltà. Il padre Pierre lo educò secondo un' originale pedagogia umanistica di cui aveva appreso i principi in Italia: i genitori, la servitù e quanti avvicinavano il bambino non gli parlavano se non in lingua latina e soltanto a sei anni, nel collegio Guyenne, a Bordeaux apprese a conoscere il francese. Inoltre il padre volle che fosse educato "in piena dolcezza e libertà" temeva pesino che i sonni del bambino fossero interrotti bruscamente, e lo faceva svegliare al suono di qualche strumento musicale. Certo ne favoriva in tal modo una indolenza nativa che non si scompagnò mai dal carattere del M. ma insieme lo disponeva alla placida serenità in cui si svolse quel raro spirito di osservazione e di meditazione. Nel 1568 morì il padre, al quale era molto legato compose in suo onore la sua prima opera composta per accontentare il suo desiderio "Teologia naturale di Raymond Sebond", nella quale tenta di "dimostrare la verità della fede cristiana e cattolica". Dal 1570, ritiratosi nelle sue terre, si dedicò agli studi e alla meditazione. Ammiratore di Virgilio e di Cicerone, come vero umanista scelse l'uomo, e sè stesso in particolare come oggetto di studio nella sua opera principale: i Saggi a cui lavora a partire dal 1571. Commentando i classici, come Plutarco, Seneca e Lucrezio, M. analizzò la condizione umana e la quotidianità, con una rara capacità d'introspezione libera da pregiudizi. Il suo progetto era quello di togliere le maschere e gli artifici per rilevare il vero sé. Opera senza precedenti per sincerità e introspezione, è il ritratto di uno scettico per il quale sono da condannare le dottrine troppo rigide e le certezze cieche. La sua influenza fu colossale sulla filosifia francese e occidentale. Gli Essais apparvero in prima edizione nel 1580 le altre due, del 1588 e del 1595, non offrirono se non lievi varianti quali,essendo lui nemico dell'astrattismo, si rivolge con simpatia verso i naturalisti; nel clima mentale del Cardano, del Telesio e compone tutta una parte che inserisce nella seconda edizione.
|
|
|
Montesquieu Charles de Secondat
Considerations sur les causes de la grandeur des Romains et de leur decadence.
un vol. in 16 cm. 16,5x10 pp. XII- (2) -352 legatura coeva in piena pelle marezzata dorso 5 nervi con ricchi fregi e tassello con scritte in oro contropiatti e sguardie in carta marezzata tagli rossi bordi dei piatti con dentelle in oro un pò sbiadite blasone nobiliare inciso incollato al contropiatto sbarrato con inchiostro bell'antiporta allegorico inciso con il tempo la ruota e le tre Parche che filano frontespizio con scritte in rosso e nero marca tipografica Testalino inciso alla dedica"A Messieurs les Avoyer Petit et Grand Conseil de l'etat exterieur de la Ville de Berne" Testalino xilografico all'inizio del testo. in fine "Dialogue de Sylla et d'Eucrate" Tracce d'uso agli angoli dei piatti che sono leggermente incurvati Interno fresco e genuino Ottimo esemplare ben conservato.
|
|
|
nn
Instrumentum pacis, caesareo-gallicae, segue Instrumentum Pacis, caesareo-suecicae..
Due opere legate in un volume in-8° (cm.14,9 x 19,5), piena pergamena coeva. Pp. (6), 64 per la prima opera e pp. (8), 88 per la seconda.Entrambi le opere presentano doppio frontespizio ornato da due diverse imprese tipografiche, e fregi e capilettera silografici. Lavori di tarlo marginali nella parte inferiore di alcune pagine, che non ledono il testo. Non pesanti uniformi bruniture nella parte impressa. Annotazioni marginali di mano coeva. Importante documentazione contenente i trattati originali rispettivamente con la Francia e con la Svezia da parte di Ferdinando III (1608-1657). SBN censisce solo un esemplare della seconda opera.
|
|
|
nn
Relazione delle spese di giustizia nel quinquennio 1875, 1880.
In 4°, broch. edit., pp 68.
|
|
|
p.p.
La Democrazia cristiana e la ristorazione sociale secondo lo spirito di san Francesco D'Assisi. memorie e considerazioni.
In 16°, bross. edit. pp XVI, 224. Molto curioso e poco comune.
|
|
|
patroni g.
La questione romana discussa nel 1871 sulla proposta d'un accordo tra il romano pontefice e il Governo d'Italia.
In 8°, broch. edit., pp 152.
|
|
|
pellico francesco
A Vincenzo Giobertii.
In 8°, pp. 423 broch. orig. .stampata entro cornice decorata sui due piattidedica manoscritta in copertina Trattato politico filosofico di Francesco Pellico fratello del più famoso Silvio per difendere la Compagnia del Gesù dagli attacchi di V. Gioberti nel suo celebre "Primato" Esemplare in ottimo stato di conservazione solo usuali macchie di ruggine diffuse sulle pagine a fogli intonsi
|
|
|
pollock f.
Introduzione alla storia della Scienza Politica. Versione autorizzata con uno studio introduttivo di Beonio Brocchieri V..
In 8°, bross. edit. illustrata, pp XL, 188. Prima ediz. italiana con bibliografia sull'A.
|
|
|
pufendorf (baron de)
Les devoirs de l'homme et du citoien, tels qu'ils lui sont prescrits par la loi naturelle traduit du latin par J. Barbetrac....
2 tomi legati in un volume in 8°, cartonatura coeva con tit. calligrafato, ritratto inciso in rame all'antiporta, pp 523. Quinta edizione con l'aggiunta del "Beneficio delle leggi" e sul giudizio di Leibniz su quest'opera e aggiunte e riflessioni del traduttore. Es. genuino, in barbe del capolavoro sul diritto naturale.
|
|
|
quinet e.
Révolutions d'Italie.
3 voll in 8°, leg. coeva mz pelle, con fregi in oro, lievi tracce d'uso. pp XII,216; 448. Curiosa ded. all'occhietto del 1° vol., fioriture su alcune cc. Edizione originale di uno dei testi più sorprendenti ed interessanti del noto scrittore della sinistra anticonformista francese, mandato in esilio per le sue intemperanze letterarie e per la sua costante critica all'intervento francese nella difesa del papato. Pur con i facili toni polemici ed arroganti dello scrittore straniero, l'A. dimostra di conoscere molto bene la storia e gli ordinamenti giuridici italiani dall'epoca dagli antichi romani, al medioevo, fino alla repubblica romana ove l'A. vede un barlume di salvezza per il futuro. Ma ogni capitolo di questa, non comune, opera fornisce spunti per approfondimenti ed interpretazioni storiche e filosofiche ai lettori di oggi, si può ben immaginare come suonasse ai lettori dell'epoca. "Costituzione dell'Italia barbara, il Sacro Impero, il papato e le repubbliche, la lega lombarda, il rinascimento dei trovatori, la coscienza nel medio evo, la Divina Commedia, Petrarca, Boccaccio, La cavalleria, il popolo e le guerre sociali, l'inizio delle repubbliche italiane, i Ciompi, la rivoluzuone fiscale, Savonarola, Macchiavelli, la negazione del diritto, la rivoluzione nelle arti, la Riforma in Italia, la morte sociale, la Rivoluzione francese in Italia, le speranze..., la risurrezione sociale..."
|
|
|
ranalli f.
Del riordinamento d'Italia.
In 8°, broch. edit., dorso rifatto, pp X, 376. Ediz. originale di importante testo politico ded. a Terenzio Mamiani.
|
|
|
reiger h.
Specimen Historico politicum de vi et efficacitate foeminarum in res politicasearumque juribus civicis.
In 8°, cart. coeva, piccole mende, pp 8, 176, 8. Edizione originale di curioso ed interessante studio sulla partecipazione politica della donna con un capitolo dedicato ai lati positivi e negativi. Si parte dalla donna nella antica Grecia, Roma, Gallia, Spagna, Inghilterra, nel diritto dell'impero ecc. Raro ed originale.
|
|
|
Rendu Eugène
L'Italie de 1847 a 1856 Correspondance Politique de Massimo D'Azeglio.
In 8°, pp. XXXVIII-416 leg. finto marocchino verde con tassello con scritte in oro al dorso conservate la copertina originale pagine con bruniture ex libris ma buon esemplare
|
|
|
rinaudo c.
Conferenza tenuta alla soc. Filotecnica di Torino. Le elezioni politiche nella rep. fiorentina l'anno 1289.
In 16°, broch. edit. con ded., pp 32. Ediz. orig.
|
|
|
Salvatorelli Luigi- Mira Giovanni
Storia del fascismo.
un vol. in 4 cm. 26,2x19,2 pp.1040 Legatura editoria tutta tela azzurra con scritte in oro incise al dorso ed al piatto .Monumentale storia del fascismo con ricchissima documentazione fotografica. Minime tracce d'uso in buonissimo stato.
|
|
|
sauzet paul
Rome devant l'Europe.
In 8 pp. XI-506 leg. mz pelle con piatti marezzati dorso (consumato) a riquadri e scritte in oro interno fresco esemplare in buon stato di conservazione
|
|
|
Schiappalaria, Stefano Ambrogio
Osseruationi politiche, et discorsi pertinenti a gouerni di stato trattati insieme con la vita di Caio Giulio Cesare dal sig. Stefano Ambrogio Schiappal'aria genouese. Con vn sommario di quanto é successo nella repub. romana dal principio suo fino....
In 8° (cm 12,6 x 19), legatura piena pergamena coeva con titoli calligrafati al dorso, pp (40), 480, al frontespizio impresa: Serpenti emergenti dalle acque guardano la riva. Sullo sfondo montagne e nuvole; Motto: "Ad meliora". A cura di Orlando Pescetti, il cui nome appare nella prefazione. Il nostro esemplare appartiene alla variante B, come specificato in SBN: "Var. B: ricomposto il primo fascicolo, sottoscrizione sul front.: In Verona : ad instantia della Compagnia de gli Aspiranti, 1600". Alle pp 114 e 155, raffigurazioni di quattro ponti descritti da Giulio Cesare: "Del Jocundo, del Cardano, dell'Hotomano, del Baldelli"; al p 116, "del Buteone"; a p 455, l'Arco de' Genovesi eretto in onore di Carlo V. Grandi, bei capilettera allegorici. Esemplare in buone condizioni, timbretto ed annotazione datata 1700 al frontespizio, radi tarletti nel margine interno inferiore, senza perdita di testo. Prima, seconda e terza parte della Vita di Cesare dello Schiappalaria, storico e letterato di Vezzano (SP) morto nel 1578, nell'edizione della Compagnia degli Aspiranti, nata a Verona nel 1600; Accademia editrice delle opere di celebri umanisti, che si servì della tipografia di Angelo Tamo. Stampato da Angelo Tamo, cfr. F. Ascarelli-M. Menato, La tipografia del '500 in Italia; p.464. Innumerevoli i riferimenti a Genova e genovesi, in questa "attualizzazione" e rivisitazione delle guerre di Cesare in volgare, con la vivace descrizione di usi e costumi di popoli belligeranti e sottomessi. Rara edizione.
|
|
|
Sclopis Federico
DEGLI STATI GENERALI ED ALTRE ISTITUZIONI POLITICHE DEL PIEMONTE E DELLA SAVOIA SAGGIO STORICO CORREDATO DI DOCUMENTI.
In 4°, broch. editoriale azzurrina, in barbe, titolo in cornice, dedica dell'autore " al Senatore Giulio" al piatto anteriore, piccolo strappetto al dorso, pp 423, bruniture su alcune cc
|
|
|
Senault, Jean-François
De l'usage des passions par le R. P. I. F. Senault, prestre de l'Oratoire.
In 12° (cm 7,8 x 14,2), solida legatura piena pelle coeva con titoli e fregi al dorso, tracce d'uso, pp (40), 486, (8), antiporta allegorica incollata al verso del piatto anteriore, incisa in rame, impresa silografica dei "Marchands Libraires" al frontespizio: fascio e corni dell'Abbondanza, motto: Concordia; graziose testatine e finalini, alludenti alla Compagnia di Gesù; esemplare in buone condizioni, bruniture uniformi. Dedicato al Cardinale di Richelieu (prima edizione Parigi, Camusat, 1641), in cui l'A. (1601-1672) riconosce colui che, in un secolo turbolento sotto il profilo morale e politico, sa "conduire les passions" dei "sujets du Roy" e dei nemici, domandoli, il trattato morale e teosofico individua in ogni passione (amore, odio, desiderio, speranza, disperazione, coraggio, collera, piacere, dolore) un vizio ed una virtù, non solo a livello umano, ma altresì per quanto riguarda i demoni e le presenze sovrannaturali che circondano l'uomo. L'opera fu tradotta in italiano da Polibio Tigrane in Perugia nel 1661, e dal conte Alberto Caprara nel 1662 e dedicata al Cardinale d'Este. Nessun esemplare censito in SBN di questa edizione, solo in COPAC e CCFr, con collazioni lievemente diverse.
|
|
|
Siri Vittorio
Lo scudo, e l'asta del soldato monferrino, impugnati alla difesa del suo politico sistema. contro l'istorico politico indifferente, da Collenuccio Nicocleonte. con un discorso politico sopra i correnti affari dell'Italia.....
un vol in 4° (mm 203x150). Pagine (8), 200; ( lo scudo e l'asta del soldato monferrino...), 44; 275, (1); (Osservazioni sopra L'Istorico Politico indifferente) Invettiva del Siri Vittorio (al secolo Francesco), storico e scrittore benedettino in origine, e poi, prete secolare e professore a Venezia, contro Listorico politico indifferente identificato come Giovanni Battista Birago dottore in filosofia e giurisprudenza. Lastioso dissidio insorto fra i due finì per degenerare in una rissa aperta, aspra e senza esclusioni di colpi. Una certa ruggine di vecchia data esisteva da tempo, ma lo scontro fra il B. e il Siri ( di cui lo scrittore finì per essere considerato nemico mortale) raggiunse le note, più animate nella stesura di quelle Considerazioni sopra il Discorso intitolato Il soldato Monferrino
(...ammantandosi della pelle della volpe, ove non giongeva quella del leone...). La distanza fra i due sul piano politico ( filofrancese il Siri), moderatamente filospagnolo (aperto difensore delle tesi del Cristianesimo) il Birago, si riferisce ad uno dei momenti cruciali del più generale conflitto europeo di metà seicento fra Francia e Spagna e il Siri con questa sua invettiva auspica la necessità di unintesa fra i principi italiani, per contenere in qualche modo il predominio spagnolo nella penisola.. cfr. Melzi cit. e II, 52. Bellesemplare in bel carattere corsivo, legatura cartone antico, piatti in carta decorata del tempo, lievi fioriture al frontespizio . Opera sicuramente di carattere forte e significativo, Motto in latino vel cum hoc, vel in hoc (o con questo,o in questo) che taglia in modo definitivo e lapidario il pensiero dellavversario.
|
|
|
tambara g.
La lirica politica del Risorgimento italiano (1815-1870).
In 8°, broch. edit., pp 511.
|
|
|
Vacca g. ministro di grazia e giustizia
Discorsi pronunziati alla camera nelle discussioni delle proposte di legge sull'unificazione legislativa del regno e sull'abolizione della pena di morte.
In 16°, bross. edit., pp 84. Piccola mancanza all'ang. sup. delle ultime due cc. Di notevole interesse.
|
|
|
vidal c.
Louis-Philippe, Metternich et la crise italienne de 1831-1832.
In 8 pp. 293 bross. ed. stampata esemplare a fogli intonsi carta leggermente ed uniformemente brunita esemplare in buon stato di conservazione.
|
|
|
Villemain
Storia di Oliviero Cromwell compilata sulle memorie dei suoi tempi e sugli Atti del Parlamento..
In-8° (cm. 13 x 21), legatura mezza pelle con titoli e fregi in oro al dorso, pp. XXI, 456, ex-libris e due timbri di appartenenza sulle prime tre carte, esemplare in buone condizioni con sporadiche macchie dovute alla qualità della carta. Dettagliata descrizione della vita di Cromwell. Accenni alla fondamendale e discussa mediazione, per incarico dei protestanti inglesi, a favore dei valdesi del Piemonte, con concreti risultati sulla severa politica dei duchi di Savoia.
|
|
|
Weiss, Johann
Compendium Metaphysicae Recognitum, Triplici Indice Capitum, distinctionum et axiomatum auctum, & septimum prelô redditum.
In 8° (cm 9 x 16), legatura piena pelle coeva, rimontata, pp (32), 320, (32), ritratto dell'A. inciso in rame in antiporta, esemplare in buone condizioni, antica firma al frontespizio, rade sottolineature. Trattato in latino di Metafisica del docente di Etica e politica all'università di Gießen Weiss (1620-1683), preceduto da dedica ai Principi d'Assia, e da composizioni poetiche o epigrammi di elogio, giocati sul nome dell'A., da parte di teologi o confratelli accademici. Alla fine della trattazione di ogni argomento, ricco apparato di note bibliografiche (Martinus Becanus, Ebel, Scott, Kesler, Suarez), e anche in caratteri ebraici. Esemplari censiti in KVK.
|
|
|
zanardelli
Verbali della commissione allegati alla relazione con la quale il ministro guardasigilli presenta il codice penale a S.M. il Re (30 giugno 1899).
In 4°, leg. coeva mz pergamena stanca, pp VIII, 860, 308 ( Progetto del codice penale allegato alla legge con le modificazioni della sottocommissione). Opera di grande importanza per ogni studio sul diritto penale italiano e di estremo interesse anche politico per le sfumature imposte dai membri delle commissioni a seconda dei vari orientamenti.
|
|
|
zanardelli
Verbali della commissione per l'attuazione del codice penale (1° dicembre 1899); progetto delle disposizioni per l'attiv. de codice penale con modificazioni.
2 fascicoli in 4°, broch. edit. stanca, difetti al dorso di un fascicolo, pp 200, 94. Interessante il fascicoli con le modifiche a fianco del testo precedente.
|
|
|
Aa. Vv.
La Convenzione Del 15 Settembre e L'enciclica Dell'8 Dicembre Per Mons. Vescovo d'Orleans dell'Accademia Francese
Mm 135x225 Brossura originale di pp. 125, alcune fioriture, piccoli strappi e piegature alla copertina ed al dorso. Piccolo foro in quarta di copertina. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
|
|
|
Vidari Giovanni
Le civiltà d'Italia Nel Loro Sviluppo Storico 2 Voll. Vol. I Le civiltà Organizzatrici. Vol. II Le civiltà Liberatrici
Mm 180x255 Brossura cucita, I volume 1932 II volume 1934, di complessive pp. XX-826 con 5 tavole fuori testo. Piccoli strappi ai bordi delle copertine e al dorso. Opera in buone condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALL'ORDINE.
|
|
|