|
|
|
Mirabilis. Collections d'Avignon, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2018
Avignon, Palais des Papes, June 30, 2018 - January 13, 2019. Edited by Pascale Picard. English and French Text. Cinisello Balsamo, 2018; bound, pp. 192, 110 col. ill., cm 21,5x27,5.
|
|
|
Arte islamica dal Bargello di Firenze al Kuwait, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2021
A cura di G. Curatola. Testo Italiano e Arabo. Cinisello Balsamo, 2021; ril., pp. 96, 50 ill. col., cm 24x28.
|
|
|
La table, un art français du XVIIe siècle à nos jours, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2021
Edited by Chantal Meslin-Perrier. French Text. Cinisello Balsamo, 2021; bound, pp. 192, 510 col. ill., cm 24,5x30.
|
|
|
Giuliano Gori; Pietro Gaglianò; Vittorio Corsini
Radici. La collezione di ceramiche di Serena e Paolo Gori, Pistoia, Gli Ori, 2022
Pistoia, 2022; ril., pp. 144, ill. col., cm 20x26.
|
|
|
Pablo Picasso et Suzanne Ramié. Dialogue avec la Céramique, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2022
French Text. Cinisello Balsamo, 2022; paperback, pp. 64, 60 col. ill., cm 19x27.
|
|
|
Il Déco in Italia. Eleganza della modernità 1914-1940, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2022
Bard, Forte di Bard, 2 dicembre 2022 - 10 aprile 2023. A cura di Parsi Francesco. Cinisello Balsamo, 2022; br., pp. 320, 300 ill. col., cm 24x28.
|
|
|
Galileo Chini. Ceramiche tra Liberty e Déco. Ceramics from Liberty to Déco, Roma, Gangemi Editore, 2023
Faenza, Mic, 26 novembre 2022 - 14 maggio 2023. A cura di V. Terraroli e Casali C. Testo Italiano e Inglese. Roma, 2023; br., pp. 320, ill. col., cm 24x27.
|
|
|
Le Temps des collections. Xe édition 2022-2023, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2022
Rouen, Musée des Beaux Arts, 28 ottobre 2022 - 27 febbraio 2023. Testo Italiano e Francese. Cinisello Balsamo, 2022; br., pp. 192, 223 ill. col., cm 19x26. (Réunion des Musées De Rouen Métropole).
|
|
|
Ico e Luisa Parisi. I vetri e ceramiche, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2023
A cura di Lietti R. Testo Italiano e Inglese. Cinisello Balsamo, 2023; br., pp. 64, 45 ill. col., cm 15x21. (Design & Designers).
|
|
|
Le Temps des collections. IXe édition 2021-2022, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2022
Rouen, Musée des Beaux Arts, October 28, 2022 - February 27, 2023. French Text. Cinisello Balsamo, 2022; paperback, pp. 176, 223 col. ill., cm 19x26. (Réunion des Musées De Rouen Métropole).
|
|
|
Profumo. Origini, storie, confezioni, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2018
Torino, Palazzo Madama, 15 febbraio - 21 maggio 2018. A cura di Cristina Maritano. Cinisello Balsamo, 2018; br., pp. 143, 120 ill. col., cm 23x28. (Arte).
|
|
|
Il Quattrocento a Fermo. Tradizione e avanguardie da Nicola di Ulisse da Siena a Carlo Crivelli, Cinisello Balsamo, Silvana Editoriale, 2018
Fermo, Chiesa di San Filippo, 21 aprile - 2 settembre 2018. A cura di Alessandro Marchi e Giulia Spina. Cinisello Balsamo, 2018; br., pp. 224, ill. col., cm 24x28.
|
|
|
Paradeigmata voluntatis. All'origine della concezione moderna di volontà , Zattere al Pontelongo Venezia, Edizioni Ca' Foscari, 2022
Edited by Cattanei E. and Maso S. Multilingual Text. Zattere al Pontelongo Venezia, 2022; paperback, pp. 248, cm 16x23. (Lexis Supplementi. Studi di filosofia antica).
|
|
|
Leighton Alison; Taft Joe
Yoga a casa, Roma, Edizioni Mediterranee, 2023
Traduzione di Faccia M. Roma, 2023; br., pp. 144, ill., cm 12x24. (Yoga, Zen, Meditazione).
|
|
|
Esmail Mohades
Storia del popolo dell'Iran, Ortona, Menabò, 2023
Ortona, 2023; 2 voll., br., pp. 286.
|
|
|
Ugo Paolelli
Ceramica per tutti. Guida pratica per amatori
La ceramica è l'espressione artistica che più ci avvicina alla natura, in quanto gli ingredienti necessari alla sua realizzazione sono soltanto la terra e il fuoco, che l'uomo utilizza per una manipolazione creativa. Quando l'uomo della preistoria si trovò a contatto con l'argilla, questa terra così facile da plasmare, sicuramente provò a ricavarne delle forme semplici. E quando il fulmine, il fuoco del cielo, colpì la terra egli constatò come l'argilla interessata dal contatto avesse acquistato durezza e indeformabilità. Questa esperienza certamente servì a chiarire quale compito svolgesse il fuoco nella complessa futura vicenda della ceramica. Oggi è chiamato "ceramica" ogni oggetto realizzato con argilla, essiccato e poi cotto ad alta temperatura. Autori: Ugo Paolelli.
|
|
|
Szil?gyi, J?nos Gy?rgy
Ceramica etrusco-corinzia figurata. Parte II: 590/580-550 a. C.
cm. 23 x 31,5, iv-504 pp. con 143 figg. n.t. e 877 ill. su 148 tavv. f.t. Istituto Nazionale di Studi Etruschi - Monumenti etruschi Secondo volume a completazione della monumentale opera che costituisce il primo tentativo di presentare - con la massima completezza possibile - la produzione della ceramica etrusco-corinzia figurata; cio? i circa 3.500 vasi, in prevalenza inediti, decorati negli otto decenni fra 630-550 a.C. Il materiale ? raggruppato secondo maestri, gruppi, officine, ed ? analizzato a livello stilistico e iconografico. This second part completes the monumental work which represents the first attempt to present the production of Etruscan Corinthian decorated ceramics in its entirety, meaning approximately 3,500 vases, the majority of which appears here for the first time, decorated during the eight decades from 630-550 BC. Besides assembling the material according to the individual masters, groups and workshops, as well as a stylistic and iconographical analysis of the representations, the Author also takes into consideration the history and the functionality of the decorated forms, the structure of the workshops and the historical-sociological problems connected to the 'Etrusco-Corinthian' phenomenon. 3535 gr. iv-504 p.
|
|
|
Szil?gyi, J?nos Gy?rgy
Ceramica etrusco-corinzia figurata. Parte I: 630-580 a. C.
cm. 23 x 31,5, 268 pp. con 40 figg. n.t. e 113 tavv. f.t. Istituto Nazionale di Studi Etruschi - Monumenti etruschi Due generazioni di ceramisti etruschi che, ispirandosi al repertorio figurativo greco, hanno lasciato una vasta testimonianza: i raggruppamenti, le singole officine, i maestri, i rapporti interni e l'evoluzione. 2240 gr. 268 p.
|
|
|
Capasso Nicoletta
Il cammino di Aristaios. Viaggio tra storia, arte e archeologia all'Auditorium di Roma
br. Al centro del volume sono le riflessioni su alcuni dei momenti salienti della storia dell'arte del Mediterraneo antico suggerite dai materiali ceramici esposti nel museo Aristaios, la raccolta archeologica del maestro Giuseppe Sinopoli custodita presso l'Auditorium Parco della Musica di Roma. La collezione conserva circa 160 pezzi provenienti dal bacino Mediterraneo databili tra il XIX e il III secolo a. C. Il cammino di Aristaios è un itinerario storico, artistico, intellettuale e spirituale; un percorso ideale che prende le mosse dall'isola di Creta fino alle coste del mar Tirreno, lungo le rotte del Mediterraneo. La tensione al sublime, insita nell'uomo, viene disvelata e analizzata attraverso l'arte che tutto indaga, tutto comprende e tutto racconta: la religione e il mito, la filosofia e la scienza, la tecnica e l'architettura, la musica e la matematica, la storia e gli eroi, la vita e la morte.
|
|
|
Saia Pasquale
Sfumature
ill. "Viviamo in un'epoca di profondi cambiamenti... negli ultimi cento anni abbiamo visto la nostra Terra trasformarsi profondamente e tutto questo grazie alle nostre ambizioni. Abbiamo fabbricato innumerevoli prodotti in plastica per migliorare le nostre attività di tutti i giorni, trascurando però un piccolo "particolare": quella plastica ed i coloranti impiegati hanno inquinato tutto. Guardiamoci attorno. Mai come oggi abbiamo bisogno di rivalutare le nostre tradizioni e modificare le nostre abitudini ritornando al "naturale", riducendo l'inquinamento che sta ammalando il mondo e rivalutando le abitudini che ci hanno portati qui. La ceramica è uno dei prodotti più naturali che si trova in commercio: lo dimostra il fatto che è presente dagli albori della nostra storia. È stata questa la base di partenza che ci ha spinto a produrre i nostri lavori... E l'amore che ho avuto per queste magnifiche "opere" l'ho trasmesso attraverso questo libro fotografico."
|
|
|
Tronchetti Carlo
Studi sulla ceramica attica della Sardegna
brossura
|
|
|
Vincenti Andrea
Le ceramiche a fondo ribassato nel museo di San Matteo
ill. L'obiettivo di questo libro è di studiare e classificare un cospicuo lotto di ceramiche definite "Graffite a Fondo Ribassato", prodotte a Pisa in un arco cronologico che copre buona parte del XVI secolo e il XVII, fino alla metà circa. I reperti oggetto del nostro studio furono rinvenuti negli anni sessanta dal professor Ezio Tongiorgi e dalla moglie Liana, sono conservati dal 1987, nel Museo Nazionale del San Matteo in Pisa. Purtroppo nessuno di tali oggetti proviene da scavi stratigrafici, essendo stati recuperati tutti in ritrovamenti occasionali o in sterri in ambito urbano. Questo però non impedisce uno studio approfondito della classe ceramica in questione, studio utile per gli specialisti in archeologia, ma anche per gli appassionati e i curiosi della storia materiale pre industriale, storia locale e regionale di Pisa e della Toscana.
|
|
|
Impresario Federico
Fischettari & santari. Terrecotte a fiato nella tradizione popolare
ill. L'arte popolare ha molti modi di esprimersi, uno di questi, che ha un notevole impatto storico e culturale, è la realizzazione del fischietto in ceramica, strumento monotonale (idiofono) la cui figura, dai tanti significati allegorici, ha accompagnato l'uomo dalla fanciullezza alla maturità. Il fischietto in ceramica è magia che cattura l'aria, la fa sua e ce la restituisce con una nota musicale attraverso le abili mani del suo creatore. Questo saggio coglie gli aspetti storiografici e antropologici del fischietto in ceramica collegandoli alle tradizioni ed alle feste popolari, e vuole ricordare i molti artisti e artigiani italiani, e non solo, che nel tempo ne hanno prodotti e che ancora oggi ne producono. Questa espressione artistica non vuole fermare il tempo o la memoria, ma continuare la tradizione, unendola all' innovazione, pur mantenendo inalterata la funzione. il colore della quarta di copertina deve essere nera come la prima.
|
|
|
Rella M. Pia
Un po' per gioco, un po' per passione. Ediz. illustrata
ill., br. "Il mio percorso di ricerca espressiva utilizza varie tecniche artistiche: Ceramica, Scultura, Pittura, Scrittura. Ogni tecnica ha una sua modalità precisa e diversa, ma in tutte riesco a creare, ricreare, la mia realtà offrendola con piacere a chi partecipa alle Mostre in cui espongo o a chi legge i miei scritti, editi e non. Così è nato Un po' per gioco, un po' per passione un Catalogo in cui le opere da me realizzate vengono presentate attraverso parole e foto, in un intreccio d'emozioni e sentimenti, gli stessi che vivono nei miei ricordi, a cui aggiungo quello di gioiosa condivisione che offro a quanti vorranno sfogliarlo ed apprezzare la genuina semplicità del mio essere." (M. P. Rella)
|
|
|
Rella M. Pia
Una giornata particolare dedicata all'emozione. Ediz. illustrata
ill., br. Maria Pia Rella coltiva da sempre l'arte della ceramica "mio padre Vito aveva questo hobby ed io ho potuto apprezzare fin da bambinale possibilità che si hanno, con la creta, di dar corpo ai sogni e alle fantasie che ci animano". Le sue creazioni in creta diventano elementi che trovano spazio nell'ambito della casa per dare personalità agli ambienti. Anche nelle ultime opere di pittura Maria Pia ha sperimentato tecniche e materiali, lavorando direttamente il colore con i polpastrelli delle mani, quasi si trattasse della "sua" materia preferita la creta. Insieme all'amica scultrice Marina Lanza ha stabilito un rapporto di scambio, lavorando insieme e, insieme, progettando la condivisione di un'esperienza nuova, diversa dalle precedenti: permettere agli altri, attraverso strumenti artistici, l'espressione delle proprie emozioni. È nata così l'idea di un "Laboratorio Emozionale", ovvero di un centro nel quale far convergere le proprie e le altrui suggestioni incanalandole in un percorso creativo. Ne hanno fatto una ragione di vita, praticando una scelta che suggerisce come, proprio ciò che non ci appare subito e strettamente "utile", possa diventare per noi stessi.
|
|
|
Cappa Alessandro
La storia del piatto di Natale danese. Bing & Grondahl e Royal Copenhagen
ill. La prima guida in italiano per appassionati e collezionisti sulla storia del piatto di Natale danese. Attraverso un repertorio fotografico a colori l'autore ripercorre l'intera produzione delle manifatture di porcellane di Bing & Grondahl e di Royal Copenhagen.
|
|
|
Martinotti Emilio
Il ceramista. Metodi pratici
ill., br. Una nostra precedente pubblicazione - "L'arte della ceramica", edizione Hoepli, Milano - fu destinata ai ceramisti dilettanti per fornire loro gli elementi strettamente indispensabili della tecnica ceramistica, tenuta presente l'impossibilità, per costoro, di disporre di attrezzature costose e ingombranti, di locali appositi, di tempo sufficiente. La presente pubblicazione si rivolge invece a chi - intenzionato non soltanto a percorrere la strada del dilettantismo - abbia la volontà, la possibilità, il tempo necessario per dedicarsi con molto maggior serietà d'intenti a questa nobile e antica arte. Si rivolge ovviamente anche agli artisti che ormai vivono della e per la ceramica, i quali potranno attingere da queste pagine.
|
|
|
De Mauri Luigi
L'amatore di maioliche e porcellane
br. II volume è uno strumento di consultazione per chi è collezionista o appassionato di maioliche e porcellane antiche. Sono infatti riprodotti 3656 marche in facsimile di grandi e piccole fabbriche europee. L'opera si può consultare attraverso una schedatura in ordine alfabetico di tutte le fabbriche di ceramica: dai grandi centri come Delft, Deruta, Limoges, Meissen fino a produzioni molto piccole e semiartigianali.
|
|
|
Quinn Anthony
Ceramica. Principi, tecniche e processi. Ediz. illustrata
ill. Il volume presenta in modo chiaro ed esaustivo i principi e le tecniche che consentono di progettare e realizzare oggetti in ceramica. Sono descritte passo passo e con dovizia di immagini tutte le fasi, dalla ricerca di ispirazione ed elaborazione dell'idea al disegno delle varie parti, fino alla realizzazione del manufatto. Nella prima sezione si illustra la metodologia della fase creativa, dalla ricerca visiva fino al disegno e alla presentazione del progetto. Successivamente sono esaminati gli aspetti pratici della progettazione, quali lo studio della geometria e della forma, della qualità della superficie, della funzione e dei materiali. Nella terza sezione sono affrontate le tecniche di lavorazione, con esempi e indicazioni operative utili per arrivare al risultato finale desiderato, dal punto di vista sia funzionale sia estetico. Vengono infine mostrate alcune opere di professionisti, nelle quali è possibile visualizzare concretamente la realizzazione dei principi progettuali presentati.
|
|
|
Caruso Nino
Decorazione ceramica
ill. La nuova edizione di Decorazione ceramica conferma l'attualità di questo manuale sia quanti si avvicinano per la prima volta alla ceramica sia per coloro che hanno già esperienza nel settore. Tutte le tecniche decorative qui descritte sono il risultato di approfondite ricerche e di personali esperienze fatte sul campo da parte dell'autore, nelle università e nei centri ceramici europei, degli Stati Uniti e di paesi come il Giappone, la Cina, la Corea del Sud e l'Australia. Molte delle tecniche descritte nel volume sono sconosciute in Italia e la loro conoscenza potrà arricchire e stimolare sperimentazioni al fine di poter ottenere espressioni più legate alla cultura del nostro tempo. Il testo è aggiornato da una serie di soluzioni decorative utilizzabili in un contesto architettonico nella decorazione di cornici e fregi.
|
|
|
Bova A. (cur.); Migliaccio P. (cur.)
Vetri artistici. Il recupero dell'antico nel secondo Ottocento. Museo del Vetro di Murano. Ediz. illustrata
ill. La produzione artistica muranese degli ultimi tre decenni del XIX secolo si caratterizza per la capacità di recuperare le antiche tecniche utilizzando nuovi processi di lavorazione ed evidenziando così l'innovativo e vivace approccio con cui l'industria vetraria si propone al mercato dell'arte. Prima del 1870 l'interesse per le opere del passato a Murano è esclusivamente indirizzato verso il Rinascimento e il Barocco, e in particolare sulle repliche dei capolavori in filigrana, molto richieste dai collezionisti e dagli antiquari poco onesti. Ma a partire dal 1869 Antonio Salviati, i suoi tecnici e i suoi maestri si interessano ai vetri di provenienza archeologica conservati nei musei di Brescia, Napoli, Londra e Vienna, i vetri detti pompeiani, etruschi, murrini, fenici, cristiani e assiri. Le prime repliche hanno un valore di documentazione e cercano di raggiungere un'imitazione il più precisa possibile, ma poi, le ditte intercettano le esigenze di una clientela in cerca di oggetti decorativi da collezione o da arredamento e ben presto queste repliche si allontanano dai modelli originali raggiungendo una propria autonomia. Un altro argomento interessante affrontato nel volume sono i vetri a imitazione dei metalli e dei marmi antichi, in particolare il famoso, ma spesso frainteso vetro corinto. È inoltre pubblicata una selezione di vetri calcedonio non riconducibili a Lorenzo Radi senior, bensì a suo figlio e a altri produttori muranesi.
|
|
|
Miracola P. (cur.)
Il presepe di Santa Maria del Ponte e la Madonna di Collemaggio. Il restauro di due opere in terracotta dipinta. Ediz. illustrata
ill., br. La pubblicazione dei risultati sul restauro del Presepe in terracotta dipinta e dorata, e della Madonna di Collemaggio si pone come momento di studio per approfondire la conoscenza dei procedimenti costruttivi e delle tecniche pittoriche di questa particolare tipologia di opere in terracotta. Due opere di grande qualità artistica del rinascimento abruzzese del XVI sec., diverse per provenienza originaria, per stato di conservazione e intervento di restauro, ma vicine per somiglianze stilistiche, una attribuita a Saturnino Gatti il Presepe, l'altra la Madonna di Collemaggio autografa. Sulla scorta delle conoscenze acquisite, nuovi spunti di riflessione critica sono stati l'occasione per operare una serie di confronti tra le due opere, nella consapevolezza di quanto sia necessario approfondire lo studio sui tanti e autorevoli artisti del rinascimento aquilaneo.
|
|
|
Tomay L. (cur.)
Rosso immaginario. Il racconto dei vasi di Caudium
ill., br. Il racconto dei vasi di Caudium al Museo archeologico del Sannio Caudino, incardinato sulle immagini dipinte sui crateri a figure rosse del V-IV secolo a.C., un viaggio a ritroso, nel tempo dell'eternità, tra storie, miti, eroi del mondo greco. Il ritorno all'Olimpo di Efesto, il dolore di Elettra sulla tomba del padre Agamennone, la partenza di Trittolemo sul carro alato per donare il grano all'umanità, riprendono forme reali e 'mediali' attraverso video, olografie e proiezioni animate, per rinnovare l'identità di un civiltà antica che merita nuove prospettive.
|
|
|
Simoncini S. (cur.)
Quattordici vetrate moderne di Sigfrido Bartolini. Ediz. illustrata
ill., ril. Le quattordici vetrate per la Chiesa dell'Immacolata di Pistoia sono l'ultimo lavoro di Sigfrido Bartolini. Oltre a commemorare l'artista prematuramente scomparso, questo volume è la testimonianza diretta del suo modo di operare: il suo testamento poetico anche perché la pubblicazione è stata realizzata sulla scorta di un suo dettagliato progetto. Il ricco corredo iconografico illustra doviziosamente, mediante le foto di Grazia Sgrilli, il percorso creativo del maestro Bartolini, documentato anche dal suo diario di lavoro. Il lettore potrà ripercorrere passo dopo passo le fasi preliminari dell'opera: i primi studi, i bozzetti, le più accurate prove ad acquerello, sino ai cartoni al vero, ultimo stadio prima della realizzazione vera e propria. Il volume si avvale del contributo di Franco Cardini che delinea il significato della vetrata artistica dal punto di vista storico, offrendo al lettore la possibilità di apprezzare l'originalità dell'apporto di Bartolini al contesto della tradizione culturale da cui scaturisce. Le vetrate - riprodotte per intero e in numerosi particolari - e le fasi preparatorie sono descritte e commentate da Siliano Simoncini.
|
|
|
Pesante L. (cur.)
La ceramica nel Seicento tra Lazio, Umbria e Toscana
ill., br. La pubblicazione racchiude gli atti della giornata di studi svoltasi a Civita di Bagnoregio (Viterbo) il 19 maggio 2012. Mediante diversi approcci disciplinari tra cui quello storico, ceramologico e archeologico, il volume ricostruisce il fenomeno del lavoro dell'argilla in un secolo, il XVII, ricchissimo di dati materiali e documentari. L'importanza della ceramica nella vita di ogni giorno offre la possibilità di indagare, proprio attraverso lo studio dell'attività dei vasai, aspetti poco noti come l'andamento delle mode o la presenza degli artigiani nelle grandi fiere.
|
|
|
Burzacchini P. Giorgio; Emiliani Gian Paolo; Morganti Maria Grazia
Dizionario enciclopedico della ceramica. Storia, arte, tecnologia. Vol. 1: ABC
ill., ril. La ceramica è una delle più antiche attività umane ed ha sempre accompagnato e assecondato le diverse civiltà, testimone del loro sviluppo economico, artistico, urbanistico e tecnico. Il dizionario, accessibile anche ai non specialisti, copre ogni aspetto di questo vasto mondo dove l'arte s'intreccia con la tecnologia, fornendo un quadro esaustivo delle problematiche legate a ciascun argomento: processi produttivi e conservativi, materie prime, proprietà caratteristiche, prospettive. Organizzata in schede illustrate a colori, arricchita da un indice e da una nutrita bibliografia, l'opera è uno strumento indispensabile per chiunque voglia indagare o documentarsi su manufatti e artisti, storia e cultura popolare, senza dimenticare le grandi possibilità offerte dalle ricerche sui nuovi materiali.
|
|
|
Staccioli Paolo; Pignataro A. (cur.)
Viaggio onirico. Ediz. illustrata
ill., ril.
|
|
|
Faenza. Bollettino del museo internazionale delle ceramiche in Faenza (2017). Vol. 1
ill. Anno CIII della pubblicazione, bollettino del 2017.
|
|
|
Burzacchini P. Giorgio; Emiliani Gian Paolo; Morganti Maria Grazia
Dizionario enciclopedico della ceramica. Storia, arte, tecnologia. Vol. 4: QRSTUVWYZ
ill., ril. La ceramica è una delle più antiche attività umane ed ha sempre accompagnato e assecondato le diverse civiltà, testimone del loro sviluppo economico, artistico, urbanistico e tecnico.Il dizionario, accessibile anche ai non specialisti, copre ogni aspetto di questo vasto mondo dove l'arte s'intreccia con la tecnologia, fornendo un quadro esaustivo delle problematiche legate a ciascun argomento: processi produttivi e conservativi, materie prime, proprietà caratteristiche, prospettive.Organizzata in schede illustrate a colori, arricchita da un indice e da una nutrita bibliografia, l'opera è uno strumento indispensabile per chiunque voglia indagare o documentarsi su manufatti e artisti, storia e cultura popolare, senza dimenticare le grandi possibilità offerte dalle ricerche sui nuovi materiali.
|
|
|
Faenza. Bollettino del museo internazionale delle ceramiche in Faenza (2017). Vol. 2
ill., br.
|
|
|
Ceramiche. Storia, linguaggio e prospettive in Sardegna. Ediz. illustrata
ill., ril. Il volume ricostruisce puntualmente una storia plurimillenaria che ha inizio nel periodo precedente la civiltà nuragica e arriva alla contemporaneità. Un repertorio censisce e mostra gli straordinari oggetti legati alle feste e i manufatti d'uso quotidiano, come la brocca, in assoluto il manufatto più diffuso in tutta l'Isola, con un portato di significati simbolici che la pone al centro della cultura tradizionale. Il volume si avvale di una campagna fotografica che ha documentato collezioni museali, etnografiche, archeologiche e artistiche, e raccolte private; un corredo iconografico implementato dagli scatti di importanti fotografi del panorama internazionale.
|
|
|
Giacobello F. (cur.)
Le ore della donna. Storie e immagini nella collezione di ceramiche attiche e magnogreche di Intesa San Paolo
brossura
|
|
|
Pessa Loredana; Ramagli Paolo
Azulejos e laggioni. Atlante delle piastrelle in Liguria dal Medioevo al XVI secolo
br. La Liguria ospita un patrimonio artistico suggestivo e poco noto, le piastrelle in ceramica smaltata, azulejos per gli spagnoli, laggioni in Liguria, utilizzate per il rivestimento di pareti e pavimenti di chiese ed edifici privati tra il Medioevo e il XVI secolo. Importate prevalentemente dalla Spagna e in seguito prodotte dalle manifatture locali, queste mattonelle policrome dagli splendidi decori costituiscono una testimonianza importante del legame che univa l'antica Repubblica Genovese alle altre civiltà che si sono sviluppate sulle sponde del Mediterraneo. Il volume, frutto di anni di studi approfonditi e di una ricerca capillare sul territorio, propone una lettura attenta e minuziosa di questo straordinario corpus di rivestimenti parietali e pavimentali, esaminati secondo diverse chiavi di lettura, dal punto di vista tecnico, materico, storico-artistico e iconologico, sempre in stretta relazione con i contesti architettonici o archeologici di provenienza. Le varie tipologie di piastrelle d'importazione o di produzione locale sono oggetto di una schedatura completa.
|
|
|
Badano Brondi Maria; Bormioli Luigi G.
Ricette vetrarie altaresi. Note e appunti di fornace
ill. La storia del vetro altarese riguarda un percorso lungo otto secoli di arte "ad faciendum ciatos, bocales, vasa, albarellos...". Dal vetro cavo al vetro al piombo, ai vetri tecnici resistenti agli sbalzi termici, con una presenza costante del vetro d'arte. Il presente volume descrive gli ultimi decenni di vita dell'industria vetraria altarese, il cui tormentato percorso riunisce e tramanda le caratteristiche tecnologiche di una delle più lunghe fasi dei processi vitrei. Non celebra, ma racconta una storia di successi, pur nelle tormentate vicende finali, un esempio raro di cooperativa vissuta per oltre un secolo con scarse risorse, grazie a un "savoir faire" antico, raro, impostato non soltanto sulla materia vetro, ma sulla capacità gestionale di un'azienda che, per lungo tempo, conservò uno spazio vitale nell'ambito industriale italiano. Un grande valore è rappresentato dalle ricette, le sole che restano di un centro di irradiazione dell'arte in Europa e nel mondo.
|
|
|
Brugnoni E. (cur.)
Angelo Biancini. La classicità nella ceramica d'arte. Le opere prodotte a Laveno. Ediz. illustrata
ill., ril. Angelo Biancini (Castel Bolognese 1911-1988) si distinse subito per la sua abilità artistica e ottenne una borsa di studio per il Corso Superiore dell'Istituto d'Arte di Firenze dove, nel 1934, conseguì il diploma in "Scultura decorativa e arte del legno". A Firenze Biancini conobbe l'artista Libero Andreotti. Nel 1934 le opere di Biancini furono esposte alla Biennale di Venezia. Completarono la formazione le sue collaborazioni con i ceramisti Renato Bassanelli, a Roma, e Mario Morelli, a Faenza. Quindi Biancini cominciò a condurre un'attività lavorativa instancabile presso la Società Ceramica Italiana (S.C.I.) di Laveno Mombello. Il sodalizio tra la S.C.I. e Biancini iniziò nel 1936 e portò l'artista a ideare modelli di figure a tutto tondo, grandi statue e pannelli con basso e alto rilievo. L'industria manifatturiera ceramica gli permise di sviluppare lavori in grandi serie. Nelle opere elaborate e sviluppate a Laveno dal 1936 al 1940 l'elemento più adatto alla produzione industriale fu la terraglia forte. Le sue opere sono esposte nel Museo Internazionale del Design Ceramico a Cerro di Laveno Mombello.
|
|
|
Burkhardt François; Di Pietrantonio Giacinto; Prod'Hom Chantal; Costantino R. (cur.)
Cambiare il mondo con un vaso di fiori. Biennale di ceramica nell'arte contemporanea. Ediz. italiana e inglese. Vol. 4
ill., br. All'incrocio fra arte, artigianato e design, la tradizione della lavorazione della ceramica incontra le suggestioni di importanti artisti e designer contemporanei: ne nascono 40 progetti tecnicamente ingegnosi, che ripensano l'identità e la pratica del vaso di ceramica e ne spostano il senso in inedite direzioni. Il tema comune, "cambiare il mondo con un vaso di fiori", è emblematico. Da accessorio apparentemente desueto e poco stimolante, il vaso è riconsiderato nel suo ruolo di recipiente che riceve e offre, solida pelle fra interno ed esterno, custodia che porta in scena se stessa e quanto contiene. Per questo, i 40 progetti presentati in questo volume non vogliono essere soltanto concrete testimonianze di maestria realizzativa né semplicemente oggetti e prototipi per abitare uno spazio domestico, ma rappresentazioni viventi di un'idea e ambasciatori di un pensiero: la visione del vaso diventa così la visione del mondo. Per questo loro valore di contenitori di pensiero, con le parole di Andrea Branzi, "oggi potremmo dire che la qualità di una città non è più costituita dall'architettura, ma dai vasi e dai fiori che si trovano dentro".
|
|
|
Museo Stibbert. Firenze. Porcellane di Frederick Stibbert. Ediz. italiana e inglese vol. 5-6
ill., br.
|
|
|
Squarcina C. (cur.)
The Barry Friedman & Venetian Heritage Collection
ill., br. Il volume è il catalogo della Barry Friedman & Venetian Heritage Collection, recente donazione al Museo del Vetro di Murano. La collezione raccoglie preziosi vetri firmati da Bianconi, Buzzi, Nason, Poli, Scarpa, Zecchin, realizzati presso le più importanti e storiche fabbriche muranesi come: Alfredo Barbini, Barovier e Toso, Cenedese, Salviati, Seguso, Venini e Vistosi (solo per citarne alcuni), ed identificano un gruppo di opere che arricchiscono ulteriormente il patrimonio storico artistico della proposta museale permanente. L'insieme dei 177 vetri raccolti da Barry Friedman si presenta anche come un grande campionario di possibilità, di intuizioni ma soprattutto delle innumerevoli opportunità alchemiche del vetro, insuperate ed insuperabili.
|
|
|
Barovier Mentasti Rosa
Murano. Le verre et son histoire
ill., br. Un lungo viaggio che, con precisione scientifica e chiarezza narrativa, spiega le origini e gli sviluppi della produzione del vetro veneziano; dalle rivoluzionarie scoperte tecniche che hanno affinato questa materia così particolare, alla descrizione accurata ed illustrata di processi produttivi complicatissimi e ancora attuali, all'evolversi delle forme e dei prodotti. Un percorso che è storia di lavoro, di ricerca scientifica, di scambi tra culture, di illuminate committenze, di evoluzione del gusto e dell'arte. Una storia che oggi continua, pur tra immense difficoltà, con una produzione di altissimo livello.
|
|
|
Filipponi Fernando
Aurelio Anselmo Grue. La maiolica del settecento tra Castelli e Atri. Ediz. illustrata
ill., ril.
|
|
|