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Paolinelli C. (cur.); Wilson T. (cur.)
Raphael Ware. I colori del Rinascimento. Catalogo della mostra (Urbino, 31 ottobre 2019-13 aprile 2020). Ediz. illustrata
ill., br. Nel Cinquecento, quando il ducato di Urbino era sotto il dominio della famiglia dei Della Rovere, la maiolica artistica raggiunse un sofisticato livello artistico unico nella storia della ceramica. Urbino era la città della maiolica istoriata e quello che i collezionisti inglesi dei secoli successivi chiamarono «Raphael ware» era l'arte più tipica di Urbino. Questa mostra, esponendo 57 maioliche dalla raccolta privata più ricca del mondo di questo genere, presenta in quell'ambiente meraviglioso che è il Palazzo Ducale di Federico da Montefeltro, una panoramica della maiolica rinascimentale probabilmente mai vista a Urbino dal Cinquecento in poi.
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Lehmann-Brockhaus Ursula
«Incontro Internazionale delle Ceramica» (Albisola, Sommer 1954). Appel, Baj, Corneille, Dangelo, Jorn, Matta in der Werkstatt Mazzotti Giuseppe
ill., ril.
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Ligori Enzo
L'arte di lavorar la creta. Cinque secoli della famiglia Colì nella storia della ceramica
ril. Un paese al centro della penisola salentina, in un territorio un tempo paludoso e tuttora ricco di creta: Cutrofiano, che «fu di lingua e rito greco fino al 1600 e che porta nel nome quella kuthra (vaso di ceramica) che ne giustifica l'esistenza e la funzione». Una famiglia che da almeno cinque secoli è a Cutrofiano e con le mani immerse in quella creta che gira sul tornio per formare tutto ciò che la duttile materia plastica consente. Una famiglia che, con le altre, ha portato la sua bottega negli spazi che la storia urbanistica del piccolo centro salentino ha destinato all'arte di lavorar la creta, dal Casale fuori le mura fino all'area di sviluppo industriale, da dove le ceramiche dei Colì partono per il mercato nazionale e mondiale in cui hanno conquistato una posizione leader. Il libro di Enzo Ligori in poche pagine intreccia e fonde la storia di Cutrofiano con la storia di una famiglia di ceramisti, e restituisce a Cutrofiano, ai suoi cittadini, alle imprese artigiane della ceramica il senso di appartenenza comune in queste radici: una vasta palude, una estesa foresta, tanta argilla sotto i piedi e tante abili mani sul tornio.
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Cappa Alessandro
La storia del piatto di Natale danese. Bing & Grondahl e Royal Copenhagen
ill. La prima guida in italiano per appassionati e collezionisti sulla storia del piatto di Natale danese. Attraverso un repertorio fotografico a colori l'autore ripercorre l'intera produzione delle manifatture di porcellane di Bing & Grondahl e di Royal Copenhagen.
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D'Agliano A. (cur.); Melegati L. (cur.)
Le porcellane europee della collezione de Tschudy
ill.
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North Alice; North Halsey; Cort Louise Allison
Listening to clay. Conversations with contemporary Japanese ceramic artists. Ediz. illustrata
ill., ril.
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Sampaolo Valeria; Spina Luigi
Memorie del vaso blu
ill., ril. Il Vaso blu è un "piccolo" capolavoro conservato tra i tanti tesori del Museo Nazionale Archeologico di Napoli. Scoperto nel 1837 a Pompei in una nicchia della piccola tomba a camera prospiciente la Villa delle Colonne a mosaico, ha solo due colori: il cupo cobalto di fondo sul quale l'incisione dello strato vetroso bianco sovrapposto - realizzata proprio come se si fosse trattato di scalfire gli strati di agata o di conchiglia per ottenere un cammeo - disegna fitti tralci di vite sotto i quali dei bambini vendemmiano grappoli. Le azioni e i gesti dei protagonisti sono quelli consueti di una vendemmia, l'importante momento della vita dei campi raffigurato più volte nel corso dei secoli dagli antichi artigiani sulla ceramica, in affreschi, in mosaici o nel marmo. Ma se nella maggior parte delle rappresentazioni di vendemmia è presente il senso della fatica, qui c'è invece un'atmosfera giocosa, i piccoli personaggi sembrano divertirsi nel suonare i vari strumenti e sembrano muoversi con leggeri passi di danza. Oltre ad essi e, ovviamente, ai tralci di vite, ecco maschere su foglie d'acanto, rami di quercia, ghirlande d'edera, uccelli, spighe di grano, capsule di papaveri, mele cotogne, rami di alloro, melograni e tanti altri frutti dell'estate e dell'autunno, contrapposti e mescolati nell'evocazione di una natura feconda e generosa. La scelta delle essenze vegetali non è casuale: ognuna di esse è carica di significati religiosi e simbolici.
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Bova A. (cur.); Migliaccio P. (cur.)
Corpus delle Collezioni del vetro post-classico nel Veneto. Ediz. illustrata. Vol. 6: Vetri artistici. La Fratelli Toso e la produzione muranese di fine Ottocento. Museo del vetro di Murano
ill., ril. In questo volume sono pubblicati poco meno di 200 vetri, per lo più della Fratelli Toso, una importantissima ditta fondata nel 1854 e attiva fino al 1981, che oltre a lavorare per conto proprio lavorava anche per conto di altre ditte italiane e estere. Vengono anche presentate opere di altre fornaci di cui si era già parlato nei precedenti volumi, quali la Antonio Salviati, la Compagnia di Venezia e Murano e gli Artisti Barovier. I temi affrontati sono, come già in alcuni dei precedenti volumi, il recupero dell'antico, le nuove tecniche, la nuova sensibilità del gusto Art Nouveau. Il volume à completato con foto e documenti di archivio.
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Donatone Guido
La maiolica di Laterza del Seicento
ill., br. La presente ricerca attesta i rapporti e l'osmosi culturale anche nel settore della produzione della maiolica nei primi decenni del Seicento tra l'area pugliese e Napoli, capitale dell'antico Regno e grande centro culturale, da cui si irradiavano modelli espressivi poi riproposti con originali rielaborazioni formali, iconiche e cromatiche dagli artefici salentini di Laterza e di Terra di Otranto. Nel nuovo Museo della ceramica di Laterza è esposta la prestigiosa Collezione di maioliche di Laterza della Collezione di Riccardo Tondolo, il quale ha voluto il ritorno delle pregevoli e rare ceramiche, da lui nel tempo raccolte anche all'estero, nel centro ceramico dove furono prodotte tra Sei e Settecento. Nel catalogo della collezione, a cura di Guido Donatone, è stata ricostruita la storia della vicenda della qualificata produzione della maiolica istoriata di Laterza, fiorita in connessione con il variegato ambiente artistico e culturale della cosmopolita Napoli spagnola.
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Caruso Nino
Ceramica viva
ill. Il testo si propone quale manuale di riferimento sulla tecnica ceramica. In forma semplice presenta le tecniche di lavorazione più diffuse, non solo in Italia, ma anche presso altre civiltà offrendo così una panoramica delle diverse esperienze a livello internazionale. La trattazione comprende sia l'aspetto puramente tecnico sia l'aspetto estetico e più propriamente creativo relativo alla ceramica d'arte. Un'attenzione particolare è dedicata inoltre alla tecnica della ceramica contemporanea.
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Anconelli Ivana
La mia ceramica con Bruno Munari
br. Ivana Anconelli ha coordinato il laboratorio "Giocare con l'Arte" del Museo Internazionale delle ceramiche di Faenza dal 1982 al 1997. Allieva diretta e unica di Munari per quanto riguarda i materiali plastici, in questo volume racconta e spiega le scelte condivise con lui. Arricchito da un importante apparato fotografico, "La mia ceramica con Bruno Munari" ripercorre le idee e le esperienze sul campo condivise con il maestro in decenni di attività. Non può in alcun modo sostituire l'esperienza diretta dei corsi che si tengono al Mabilab, ma si propone come un punto di riferimento complessivo per chiunque voglia intraprendere il percorso di apprendimento del metodo Munari di lavorazione dell'argilla.
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Biffis Mattia
Salviati a Venezia. Un'artista immigrato nell'Italia del Cinquecento
ill., br. Cosa significa essere un pittore migrante nell'Italia frammentata e cosmopolita del Cinquecento? Questo libro cerca di fornire una risposta a una domanda tanto insolita quanto attuale, ricostruendo le vicende biografiche e professionali di Giuseppe Porta, il pittore garfagnino meglio noto col nome di Giuseppe Salviati (1520-1575). La sua carriera riflette molte di quelle urgenze di mobilità e formazione che furono proprie di una generazione di artisti cresciuti col mito di Raffaello e Michelangelo, in incessante movimento tra i principali centri della penisola alla ricerca di occasioni di lavoro e di crescita professionale. Dalla natia Garfagnana, egli si portò prima a Roma, per poi volgersi nuovamente verso nord per raggiungere Venezia passando per Firenze e Bologna. Nella Serenissima decise di fermarsi in pianta stabile, di prender moglie e metter su famiglia, entrando nelle grazie dei committenti locali. Pittore prolifico e abile disegnatore, Salviati diede prova di sé anche nella scrittura, elaborando un originale progetto di catalogazione universale dei suoni rimasto in forma manoscritta. Attraverso un'attenta ricostruzione delle sue vicende artistiche e intellettuali, questo libro fa dunque luce su uno dei protagonisti della pittura veneziana del Cinquecento, rimasto ingiustamente fino ad oggi ai margini della storia dell'arte. Presentazione di Silvia Lucchesi.
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Trombi Caterina
La ceramica indigena decorata della Sicilia occidentale
ill., br. Le popolazioni indigene della Sicilia, dalla metà del IX sec. sino ai primi decenni del V sec. a.C., realizzarono tre classi ceramiche: a decorazione incisa /impressa, a decorazione monocroma rossa e/o bicroma (che conservano tipi vascolari dalla tarda età del bronzo) e la ceramica a decorazione geometrica dipinta, che dalla fine del VII sec. attinse sempre di più al repertorio dei coloni greci. L'analisi sistematica delle tre classi, grazie all'apporto di un significativi materiali inediti, ha permesso di colmare lacune cronologiche e di "ridimensionare" l'apporto greco, mettendo in luce una commistione di elementi di varia origine. Ha evidenziato, inoltre, un'omogeneità culturale in tutta l'area a ovest dell'Imera, che non permette di distinguere, a livello di cultura materiale, la produzione "elima" da quella dell'area tradizionalmente definita "sikana". Si ha l'impressione che si sia ricorso per secoli a "forni" primitivi con botteghe organizzate, a livello domestico o semidomestico, le quali avrebbero provveduto soprattutto ai bisogni del sito in cui erano ubicate.
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Barovier M. (cur.); Sonego C. (cur.)
Paolo Venini e la sua fornace. Ediz. a colori
ill., ril. Protagonista del vetro muranese del Novecento, Paolo Venini (1895-1959) con la sua appassionata attività, svolta nell'arco di quasi un quarantennio, ha contribuito in modo determinante alla vitalità dell'arte del fuoco, conseguendo risultati straordinari riconosciuti anche in ambito internazionale. Milanese, già socio della Cappellin Venini, nel 1925 fondò la vetreria V.S.M. Venini & C. avendo soci come Napoleone Martinuzzi e Francesco Zecchin, dai quali si separò nel 1932. Divenuto presidente della società, egli operò instancabilmente come grande regista e direttore della Venini fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 1959. Nella definizione del catalogo della vetreria, egli intervenne anche come ideatore di nuove serie di vetri a metà degli anni trenta, ma in particolare nel corso degli anni cinquanta. Il volume, frutto di un'approfondita ricerca basata in prevalenza su materiale inedito proveniente dall'archivio storico Venini, illustra soprattutto quest'aspetto della sua attività attraverso la successione di circa trecento modelli. Per la maggior parte di essi Paolo Venini ricorse alle tecniche tradizionali muranesi di cui diede una raffinata e innovativa interpretazione grazie alla quale nacquero le serie Zanfirico reticello, Mosaico zanfirico, Mosaico multicolore ecc. e i coloratissimi vetri a murrine. Significativa fu inoltre l'influenza del design nordico che venne rivisitato in chiave muranese. Il volume documenta inoltre l'intervento degli autori che collaborarono con lui in maniera episodica tra gli anni trenta e gli anni cinquanta, chiamati dallo stesso Venini o giunti in maniera autonoma perché interessati al vetro e/o alla qualità del lavoro della fornace.
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CA. CERAMICA PER L'ARCHITETTURA.
In-8, brossura, pp. circa 100 per fascicolo. Offriamo i fascicoli n. 6 e 7. In buono stato (good copy).
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COLLANA DI STUDI D’ARTE CERAMICA DIRETTA DA GAETANO BALLARDINI.
In-8, brossura, pp. circa 70 a fascicolo, con tavole in bianco e nero fuori testo. Offriamo i seguenti numeri:<br> I (”Coppe D’amore nel secolo XV” a cura di Gaetano Ballardini)<br> II (”L’Officina di Maioliche dei Conti Ferrarini” a cura di un gruppo di studiosi)<br> III (”Il Lustro, sul vetro e la ceramica in egitto da Adriano a Saladino” di F. R. Martin)<br> VI (”Il Barocco, e la sua influenza sulle arti minori ed in ispecie sulla ceramica” di Enrico Alpi)<br> VII (”L’Arte della ceramica e la figura umana” di Guglielmo Bilancioni).<br> Ben conservati. Cad. Euro .
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CENTRO LIGURE PER LA STORIA DELLA CERAMICA
ATTI DEI CONVEGNI INTERNAZIONALI DELLA CERAMICA.
In-8, brossura, pp. 300 circa a fascicolo, con numerose illustrazioni nel testo e fuori testo. Offriamo una collezione di 30 fascicoli, relativi ai Convegni Internazionali della Ceramica, dal primo congresso, nel 1967 al XXXVIII del 2005 (mancano i convegni del 1995 e 1996). Lievi tracce d’uso ai dorsi, peraltro ben conservato (text in good condition).
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FAENZA. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, tela e brossura edit. Ogni annata è composta da 6 fascicoli, con numerazione continua, di ca. 150/200 pagine, ben illustrati da tavole f.t. in b.n. e a colori. Di questo periodico specializzato, al quale collaborarono i più insigni studiosi italiani e stranieri, offriamo una collezione pressochè completa cosi’ composta: - dal 1913 al 1942: 20 annate in ristampa anastatica, in 10 volumi, rilegati in tela edit. - dal 1943 al 1945: 3 annate in ristampa anastatica (costituite dal fascicolo 1/2 del 1943 e dal numero speciale 3/6 del 1943-45), in un unico volume in brossura edit., di ca. 110 pagine complessive. - dal 1946 al 2006: 61 annate, in brossura edit.: solo il 1946 (nn. 1-2-3/6) e i nn. 3-4/6 del 1947, in fotocopia. Esemplare ben conservato. Questa importante rivista offre il più ampio repertorio di studi storici sull’arte della ceramica. Pubblicando anche saggi di carattere didattico, costituisce un ausilio fondamentale per gli studiosi e gli appassionati di ceramica. Direttore responsabile: Claudia Casali. Su richiesta sono disponibili anche singole annate complete.
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - FRANCE, 11. Musée du Louvre - Fascicule 7. Par E. Pottier.
In-4, cartella editoriale in cartonato (tracce d’uso) contenente, a fogli sciolti, pp. 43 di "Index analytique des six premiers fascicules parus" (dedicati al Museo del Louvre). Testo ben conservato.
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - ITALIA, 31. Milano, Civico Museo Archeologico - Fascicolo 1. A cura di G. Belloni.
In-4, cartella edit. in mz. tela contenente, a fogli sciolti: pp. (4),32 con compless. 44 tavv. in bianco e nero, ciasc. con più figg., cosi' suddivise: "Ceramica attica a figure rosse" (18 tavv.) - "Ceramica protoitaliota" (4 tavv.) - "Ceramica etrusca a figure rosse" (2 tavv.) - "Ceramica campana" (2 tavv.) - "Ceramica apula" (18 tavv.). Ben conservato.
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - ITALIA, 32. Torino, Museo di Antichità - Fascicolo 1. A cura di F.G. Lo Porto.
In-4, cartella edit. in mz. tela contenente, a fogli sciolti: pp. (44) con 44 tavv. in bianco e nero, ciasc. con più figg., cosi' suddivise: "Vasi italioti con decorazione sovrappinta" (2 tavv.) - "Proto-italioti" (2 tavv.) - "Proto-apuli e apuli" (26 tavv.) - "Campani a figure rosse" (4 tavv.) - "Lucani" (8 tavv.) - "Pestani" (2 tavv.). Ben conservato.
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - ITALIA, 34. Verona, Museo del teatro romano - Fascicolo 1. A cura di G. Riccioni.
In-4, cartella edit. in mz. tela contenente, a fogli sciolti: pp. (47) e 44 tavv. in bianco e nero, ciasc. con più figg., cosi' suddivise: "Vasi corinzi, italo-corinzi" (2 tavv.) - "Ionico-etruschi a figure nere" (1 tav.) - "Vasi attici a figure nere" (4 tavv.) - "Attici a figure rosse" (7 tavv.) - "Attici a vernice nera" (2 tavv.) - "Apuli a figure rosse, della Daunia", etc. (22 tavv.) - "Campani" (6 tavv.). Ben conservato.
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - ITALIA, 35. Taranto, Museo Nazionale - Fascicolo 3. A cura di C. Drago.
In-4, cartella edit. in mz. tela contenente, a fogli sciolti: pp. (30) e 44 tavv. in bianco e nero, ciasc. con più figg., cosi' suddivise: "Ceramica Corinzia" (2 tavv., numer. 3-4) - "Ceramica attica a figure nere" (18 tavv., numer. 16-33) - "Ceramica attica a figure rosse" (2 tavv.) - "Ceramica italiota a figure rosse e stile di Gnathia" (22 tavv.). Ben conservato.
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - ITALIA, 37. Ferrara, Museo Nazionale - Fascicolo 1. A cura di P.E. Arias.
In-4, cartella edit. in mz. tela contenente, a fogli sciolti: pp. (22) e 44 tavv. in bianco e nero, ciasc. con più figg. Ben conserv.
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - ITALIA, 42. Firenze, Museo Nazionale - Fascicolo 5. A cura di P. Bocci.
In-4, cartella edit. in mz. tela contenente, a fogli sciolti: pp. (24) e 42 tavv. in bianco e nero, ciasc. con più figg. Ben conserv. .
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - USA - 12. The Metropolitan Museum of Art - Fascicule 3 Attic Black-figured Amphorae - Dietrich Von Bothmer.
In-4, cartella editoriale in mz. tela contenente: un fascicolo in brossura di pp. 45 con alcune figure nel testo, e 48 tavole sciolte in bianco e nero, fuori testo. In buono stato (good copy).
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - USA - 10. M. H. De Young Memorial Museum and Californa Palace of the Legion of Honor San Francisco by H.R. Smith. San Francisco Fascicule 1.
In-4, cartella editoriale in mz. tela contenente un fascicolo in brossura di pp. 57 con alcune figure nel testo, e 30 tavole sciolte in bianco e nero, fuori testo. In buono stato (good copy).
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - USA - 1. Hoppin and Gallatin Collections.
In-4, cartella editoriale in mz. tela contenente un fascicolo in brossura di pp. 20 con alcune figure nel testo, e 32 tavole sciolte in bianco e nero e una a colori, fuori testo. In buono stato (good copy).
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - THE NETHERLANDS - 3. Leiden, Rijksmuseum Van Oudheden. Fascicule 1.
In-4, cartella editoriale in mz. tela contenente un fascicolo in brossura di pp. X,44 con alcune figure nel testo, e 52 tavole sciolte in bianco e nero, fuori testo. In buono stato (good copy).
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - DEUTSCHE DEMOKRATISCHE REPUBLIK - 1. Schwerin, Staatliches Museum. Gottfried Von Luchen. Fascicule 1.
In-4, cartella editoriale in mz. tela contenente un fascicolo in brossura di pp. X,44 con alcune figure nel testo, e 52 tavole sciolte in bianco e nero, fuori testo. In buono stato (good copy).
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CORPUS VASORUM ANTIQUORUM - GREAT BRITAIN - 12. University of Reading by Percy Neville ure and Annie Dunman Ure. Fascicule 1.
In-4, cartella editoriale in mz. tela contenente un fascicolo in brossura di pp. VII,61 con alcune figure nel testo, e 40 tavole sciolte in bianco e nero, fuori testo. In buono stato (good copy).
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QUADERNI DEL C.V.A. ITALIA (CORPUS VASORUM ANTIQUORUM). P.G. Guzzo. Indici per provenienze e per bibliografia di H. Payne, Necrocorinthia E di R. J. Hopper, addenda to Necrocorinthia.
In-4, brossura, pp. 45. In buono stato (good copy).
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CERAMICA ANTICA. ANNATA I. Mensile sull'arte della maiolica, della porcellana e del vetro.
n-4 p., brossura, pp. 72 ogni fascicolo, interamente illustrata a colori. Disponibile la prima annata, completa in 11 fascicoli, contenuta in astuccio editoriale. In buono stato (good copy). .
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CERAMICA ANTICA. ANNATA VI. Mensile sull'arte della maiolica, della porcellana e del vetro.
n-4 p., brossura, pp. 72 ogni fascicolo, interamente illustrata a colori. Disponibile la sesta annata, completa in 11 fascicoli, contenuta in astuccio editoriale. In buono stato (good copy). .
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CERAMICA ANTICA. ANNATA VII. Mensile sull'arte della maiolica, della porcellana e del vetro.
n-4 p., brossura, pp. 72 ogni fascicolo, interamente illustrata a colori. Disponibile la settima annata, completa in 11 fascicoli, contenuta in astuccio editoriale. In buono stato (good copy). .
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AA. VV.
Poiein. Quaderni di cultura artistica. N. 3 / 92
Quaderni di cultura artistica del Ministero della Pubblica Istruzione. Numero 3 / 92. Stato di conservazione: OTTIMO. Con traduzione inglese dei testi. INDICE: Lucia Fornari Schianchi, Ai piedi della Badessa / Arte ceramica Mauro Cozzi, Alabastro / Arte plastica Aurora Scotti Tosini, Antolini / Architettura utopica Franco Pratesi, Marzia Faietti, Storia di un gioco / Cultura ludica
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FAENZA. FASCICOLO 3 ANNO 1930. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo il fascicolo 3 del 1930. In buono stato (good copy).
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FAENZA. FASCICOLO 4/5 ANNO 1930. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo il fascicolo 4/5 del 1930. In buono stato (good copy).
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FAENZA. FASCICOLO 6 ANNO 1930. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo il fascicolo 6 del 1930. In buono stato (good copy).
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FAENZA. FASCICOLO 3/4/5/6 ANNO 1932. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo il fascicolo 3/4/5/6 del 1932. In buono stato (good copy).
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FAENZA. FASCICOLO 1/2 ANNO 1943. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo il fascicolo 1/2 del 1943. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1931. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1931. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1933. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1933. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1934. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1934. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1935. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1935. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1936. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1936. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1937. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1937. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1938. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1938. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1939. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1939. In buono stato (good copy).
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FAENZA. ANNATA COMPLETA 1940. Bollettino del Museo Internazionale delle Ceramiche in Faenza. Rivista bimestrale di studi storici e di tecnica dell'arte ceramica fondata l'anno 1913 da Gaetano Ballardini.
In-8, brossura, offriamo l’annata completa del 1940. In buono stato (good copy).
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