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Nietzsche Friedrich; Carpitella M. (cur.); Gerratana F. (cur.); Campioni G. (cur.)
Frammenti postumi. Vol. 3: Estate 1872-Autunno 1873
br. I frammenti postumi del periodo compreso in questo volume mostrano come l'ostilità che gli ambienti accademici e la filologia ufficiale riservarono alla Nascita della tragedia, lungi dal confinare Nietzsche nel cerchio magico del mondo wagneriano, lo spingessero invece ad audaci riflessioni filosofiche da cui nacquero scritti rimasti inediti ma di importanza decisiva nello sviluppo del suo pensiero, quali "La filosofia nell'epoca tragica dei Greci" e "Su verità e menzogna in senso extramorale". Ma i frammenti mostrano anche il rinnovato interesse di Nietzsche per l'attualità scientifico-filosofica, che si rivela fra l'altro in originali elaborazioni filosofiche come la "teoria degli atomi temporali", nella quale è racchiusa una "teoria della percezione".
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Nietzsche Friedrich; Carpitella M. (cur.); Gerratana F. (cur.); Campioni G. (cur.)
Frammenti postumi. Vol. 4: Estate-Autunno 1873-Fine 1874
br. Con questo quarto volume Adelphi prosegue la pubblicazione della nuova edizione dei "Frammenti postumi" di Nietzsche, in una versione interamente riveduta, con apparati aggiornati e con l'inserimento di alcuni preziosi inediti. I primi due volumi sono apparsi nel 2004.
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Nietzsche Friedrich; Colla U. (cur.)
Schopenhauer educatore. Riflessioni avverse allo spirito del proprio tempo. Testo tedesco a fronte
br. Questa versione con testo a fronte di "Schopenhauer educatore". Riflessioni avverse allo spirito del proprio tempo, arricchisce il patrimonio interpretativo italiano dell'opera di Nietzsche.
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Nietzsche Friedrich; Colli G. (cur.)
Sull'avvenire delle nostre scuole
br.
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Nietzsche Friedrich; Colli G. (cur.); Montinari M. (cur.)
Opere complete. Vol. 3: La nascita della tragedia-Considerazioni inattuali (i-III)
brossura
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Nietzsche Friedrich; Colli G. (cur.); Montinari M. (cur.)
Opere complete. Vol. 6/3: Il caso Wagner-Crepuscolo degli idoli-L'Anticristo-Ecce homo-Nietzsche contra Wagner
ill., ril.
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Nietzsche Friedrich; Colli G. (cur.); Montinari M. (cur.)
Opere complete. Vol. 6/4: Ditirambi di Dioniso
brossura
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Nietzsche Friedrich; Colli G. (cur.); Montinari M. (cur.)
Opere complete. Vol. 6: Al di là del bene e del male. Genealogia della morale
brossura
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Nietzsche Friedrich; Colli G. (cur.); Montinari M. (cur.)
Opere complete. Vol. 8: Frammenti postumi (1887-1888)
brossura
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Nietzsche Friedrich; Di Giovanni P. (cur.)
Plato amicus sed. Introduzione ai dialoghi platonici
br. In questo libro, Nietzsche dimostra il profondo legame tra filologia e filosofia, due discipline nate insieme e destinate a restare in aperto dialogo per sempre. L'immagine di Platone offre a Nietzsche il pretesto per fare i conti con la famosa trasvalutazione dei valori che risuonerà nel messaggio profetico di Zarathustra. Alla luce di ciò, la tesi secondo cui Nietzsche è un antiplatonico risulta, almeno in parte, infondata. Nietzsche intrattiene un rapporto costante con la filosofia di Platone che, seppur in parte criticata, manifesta al filosofo dell'eterno ritorno l'incarnazione per eccellenza del tragico destino del filosofo, destinato a incamminarsi sulle alte vette del pensiero per poi tornare sulla terra a confrontarsi e lottare con l'ordine costituito. Platone per Nietzsche è l'uomo d'azione, il pensatore aristocratico - ma radicale - che lotta contro tutte le forme stereotipate della cultura. Prefazione di Carlo Sini.
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Nietzsche Friedrich; Di Giovanni P. (cur.)
Plato amicus sed. Introduzione ai dialoghi platonici
br. In questo libro, Nietzsche dimostra il profondo legame tra filologia e filosofia, due discipline nate insieme e destinate a restare in aperto dialogo per sempre. L'immagine di Platone offre a Nietzsche il pretesto per fare i conti con la famosa trasvalutazione dei valori che risuonerà nel messaggio profetico di Zarathustra. Alla luce di ciò, la tesi secondo cui Nietzsche è un antiplatonico risulta, almeno in parte, infondata. Nietzsche intrattiene un rapporto costante con la filosofia di Platone che, seppur in parte criticata, manifesta al filosofo dell'eterno ritorno l'incarnazione per eccellenza del tragico destino del filosofo, destinato a incamminarsi sulle alte vette del pensiero per poi tornare sulla terra a confrontarsi e lottare con l'ordine costituito. Platone per Nietzsche è l'uomo d'azione, il pensatore aristocratico - ma radicale - che lotta contro tutte le forme stereotipate della cultura. Prefazione di Carlo Sini.
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Nietzsche Friedrich; Ferraris M. (cur.); Kobau P. (cur.)
La volontà di potenza
brossura
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Nietzsche Friedrich; Gentili C. (cur.)
La gaia scienza
br. "La gaia scienza" si è imposta negli ultimi anni all'attenzione degli studiosi come l'opera fondamentale di Nietzsche. Basti pensare che tra la prima e la seconda edizione del libro, dalla struttura assai composita e stratificata, Nietzsche scrisse "Cosi parlò Zarathustra" e "Al di là del bene e del male". Con "La gaia scienza", la prima opera filosofica in cui egli ricorre allo strumento espressivo della poesia, già richiamata dall'eco provenzale del titolo, Nietzsche si presenta come filosofo compiutamente teoretico, lontano dai temi più noti del "superuomo" e della "volontà di potenza". Associare la sapienza alla gaiezza significa infatti sottoporre a critica il concetto moderno di scienza e i suoi taciti presupposti, promuovendo un'indagine sul carattere illusorio delle pratiche e conoscenze con cui l'uomo accede al mondo. Nella sua scienza gaia e per certi versi folle, non aliena dal concetto platonico del filosofare, Nietzsche elabora una nuova gnoseologia scettica che intreccia alla critica della conoscenza il tema moderno della "morte di Dio". Il volume è corredato di un'ampia introduzione e di un apparato di commento e approfondimento.
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Nietzsche Friedrich; Giametta S. (cur.)
Aurora. Pensieri sui pregiudizi morali
br. "Aurora" è «il mattino e il riscatto che attendono l'uomo talpa dopo il suo lungo perforare, scavare e scalzare». In quest'opera della maturità, scritta tra il 1879 e il 1881, Friedrich Nietzsche tratteggia la propria visione della condizione umana, e in primis la propria critica ai pregiudizi morali, in una raccolta di quasi 600 aforismi: in questa forma espressiva, forse più che in ogni altra, Nietzsche riesce a condensare e a dare voce al proprio pensiero, raccogliendo in brevi ma fulminanti immagini il precipitato della propria riflessione filosofica. Questa edizione, introdotta e commentata da uno dei più accreditati studiosi nietzscheani, Sossio Giametta, fa luce con chiarezza su una delle opere forse meno lette, ma ugualmente significativa, del grandissimo filosofo.
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Nietzsche Friedrich; Giametta S. (cur.)
Ecce homo
br. Stanco di non essere riconosciuto e di essere mal interpretato, stanco di sussurrare a orecchie che non volevano sentire, Nietzsche, sul filo dell'estrema sanità mentale, "monta sulle nuvole per parlare con tuoni e fulmini": si mette in piazza, si autointerpreta, si teatralizza. Con il suo carattere drammatico, i suoi fulgori poetici e le lampeggianti profondità del suo pensiero "Ecce homo" rappresenta il libro conclusivo di Nietzsche. È l'interpretazione ultima, autentica, unica e precisa di un autore che, nella sua totalità, non sarà più capito neanche dai suoi più grandi interpreti. Di fatto, "Ecce homo" è ed è stato sempre uno dei testi più dibattuti di Nietzsche, e di esso sono state proposte le definizioni più discordanti: proclama cosmico? documento psicopatologico? autoritratto? pamphlet antitedesco? A completare la bibliografia delle opere di Nietzsche nel catalogo BUR entra quindi un unicum di tutta la produzione del filosofo, l'opera con cui deve necessariamente confrontarsi chiunque intenda avvicinarsi a Nietzsche.
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Nietzsche Friedrich; Giametta S. (cur.)
Schopenhauer come educatore
br. Si tratta della terza delle quattro "Considerazioni inattuali" di Nietzsche. Fu pubblicata nel 1874, quando aveva trent'anni, ed è riconosciuta come la più bella delle quattro. È il suo diario, la sua "storia più intima" e il suo manifesto, che consente di comprendere la molla fondamentale e il motivo generatore di tutta la sua vita e la sua opera. Attraverso l'esaltazione del suo "unico e grande maestro" Schopenhauer, è Nietzsche stesso dunque che si presenta come educatore: educatore alla grandezza e a "compiti di portata storica universale". In essa egli espone la teoria del filosofo non come un contemplatore neutro e oggettivo, ma come un legislatore, un uomo destinato a trasformare i valori, a sovvertire ogni ordine esistente.
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Nietzsche Friedrich; Guerri M. B. (cur.)
La teologia a partire da Kant. L'opera giovanile di Nietzsche che anticipa «La volontà di potenza»
brossura
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
Al di là del bene e del male
br. Uno dei testi fondamentali della filosofia del XIX secolo, feroce attacco di Nietzsche ai pensatori suoi contemporanei.
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
Al di là del bene e del male
br. In "Al di là del bene e del male", polemico e paradossale fin dal titolo, Nietzsche confuta in anticipo quelle che lui chiama le "idee moderne", supera la nozione stessa di "spirito libero", spingendosi fino a mettere in questione l'idea di "verità" in sé e tutto ciò che ne discende, a partire dalla morale: questo significa porsi al di là del bene e del male. Questa edizione presenta un vasto apparato di note, aggiungendo nella postfazione sia una guida ragionata alle molte tematiche del libro, sia i ragguagli filologici necessari a comprendere la sua formazione.
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
Al di là del bene e del male. Ediz. integrale. Con Segnalibro
br. Nietzsche sulla composizione di questa sua opera, in un abbozzo (poi abbandonato) di prefazione così scrive: "Questo libro è composto di annotazioni da me fatte durante la nascita di 'Così parlò Zarathustra', o - più esattamente - durante gli intermezzi di quella nascita, sia per ristorarmi sia anche per interrogare e giustificare me stesso nel pieno di un'impresa estremamente ardita e densa di responsabilità..." E proprio come in "Zarathustra" continua a condurre le sue micidiali aforistiche scorribande di nomade negli ambiti della morale, qui crudelmente dissezionata, della psicologia, della storia e della cultura. Ripercorrendo tutti i temi fondamentali della sua maturità filosofica è considerato uno dei testi fondamentali della filosofia del XIX secolo. E come dice il suo sottotitolo un "Preludio di una filosofia dell'avvenire". Anche se alcuni aforismi risalgono al 1881, la stesura organica e definitiva dell'opera, si colloca tra la primavera del 1885 e l'inverno 1885-1886. Alla metà di quest'ultimo anno, il libro - non trovando disponibile un editore - vide la luce a spese dello stesso autore.
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
Così parlò Zarathustra
br. Alle soglie della follia, Nietzsche sosterrà di aver fatto all'umanità, con lo Zarathustra, il più grande dono che essa abbia mai ricevuto: "Questo libro, una voce che passa sui millenni, non solo è il libro più alto che esista [ ... J, ma anche il più profondo, generato dalla più intrinseca ricchezza della verità, una fonte inesauribile dove non si può calare il secchio senza farlo risalire colmo d'oro e di bontà". Perciò Nietzsche gli assegnerà una posizione preminente tra tutti i libri: "II primo libro di tutti i millenni, la Bibbia dell'avvenire, la suprema esplosione del genio umano, in cui è incluso il destino dell'umanità". Così parlò Zarathustra rappresenta in effetti un libro irripetibile nella storia della letteratura e della filosofia: i pensieri più abissali (la diagnosi del nichilismo, l'eterno ritorno, il superuomo, la volontà di potenza) sono presentati al lettore non in forma teoretica, argomentativa, bensì come parola viva dell'alter ego dell'autore, in modo tale da consentire a Nietzsche di rivelarsi come uno dei più grandi stilisti della lingua tedesca e uno dei vertici assoluti raggiunti dalla sua poesia. Questo capolavoro poetico e filosofico viene qui proposto in un'edizione agile ma dotata di apparati critici sufficienti a introdurre il lettore a quello che è il più difficile dei compiti, secondo lo stesso Nietzsche: non travisarne il pensiero, ma "Ieggerlo bene".
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
Crepuscolo degli idoli o come si filosofa con il martello
br. "Questo scritto, che non arriva a 150 pagine, sereno e fatale nell'intonazione - un demone che ride - è, fra i libri, una vera eccezione: non c'è nulla di più sostanzioso, di più indipendente, di più rivoluzionario: di più cattivo." La Heiterkeit (serenità o ilarità, nel senso del latino hilaritas) è dunque, secondo lo stesso Nietzsche, la caratteristica di quest'opera: segno che il caso ha cessato ai suoi occhi di esistere, e ognuno di questi accenni o accadimenti contingenti ha trovato senza sforzo il proprio posto all'interno del destino. La funzione del Crepuscolo è duplice: essere quasi uno svago, un ozio, prima di un'impresa terribilmente seria (L'anticristo), ed essere propedeutico, quasi introduttivo, alla filosofia nietzschiana. Una "grande dichiarazione di guerra" alla ragione, alla psicologia e alla teologia e agli idoli, quelli antichi e quelli alla base del mondo moderno, dalla morale al cristianesimo, dalla metafisica all'arte passando per la democrazia e il progresso, senza dimenticare i simboli per eccellenza della decadenza: Platone e Socrate. In questo agile saggio Nietzsche non fa sconti a nessuno, "martella" ogni dogma, distruggendo tutto ciò che viene considerato verità: il testo migliore per avvicinarsi alla rivoluzione nietzschiana, al suo capovolgimento di valori, al tentativo di una loro completa trasvalutazione.
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
L'anticristo. Maledizione del cristianesimo
br. Nel 1888, incalzato dall'approssimarsi della follia che sarebbe esplosa l'anno successivo, Nietzsche scrive una successione di brevi opere nelle quali prendono nuova forma i materiali destinati alla progettata "trasvalutazione di tutti i valori". Tra queste, "L'anticristo. Maledizione del cristianesimo", il primo degli scritti postumi che Nietzsche lasciò pronti per la stampa; postumi, s'intende, rispetto alla follia, dato che la prima edizione, con sottotitolo scorretto e quattro passi censurati, è del 1895, quando Nietzsche era ancora in vita. Nel testo ritroviamo i suoi temi tipici: la compassione come strumento del nichilismo; l'analisi genealogica, a partire dall'ebraismo, del concetto di dio cristiano come prodotto del ressentiment; l'inimicizia mortale tra fede e scienza; la nefasta menzogna di ogni concetto religioso, in quanto pure finzioni escogitate a scopo di dominio. Si aprono nel testo anche zone di insospettata sottigliezza: come nei paragrafi intorno alla "psicologia del redentore", dove si traccia un ritratto peculiarissimo di Gesù, che va a sovrapporsi all'immagine dell'"idiota" dostoevskijano. Alla figura di Gesù e alla sua "buona novella" si oppone diametralmente quella di Paolo, il grande organizzatore sistematico del cristianesimo (e inventore, secondo Nietzsche, della "spudorata dottrina" dell'immortalità personale). Il cristianesimo è un grande equivoco: in fondo, scrive Nietzsche, è esistito un solo cristiano, e quello morì sulla croce.
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
La gaia scienza
br. "La gaia scienza" è un libro che soggiace a una sorta di incanto. Non c'è interprete o commentatore che possa prescindere dal notare il carattere centrale, armonico di questo testo, la sua aurea medietà, la sua tranquilla e sicura risoluzione, la sua felice riuscita. La gaia scienza è - forse soprattutto - il primo libro che Nietzsche scrive dopo essere stato colpito dal suo pensiero probabilmente più importante e cardinale, il suo "pensiero abissale" (come poi lo definirà): la rivelazione, l'idea, la possibilità, l'esperimento dell'eterno ritorno. Ma è anche l'opera che ha visto alle sue spalle accumularsi lentamente, e infine riversarsi in essa, quella saggezza che dovrà poi essere spartita e donata, oltre che resa pubblica e divulgata, in Così parlò Zarathustra, opera complementare e vicina nei contenuti. Nella dualità o coppia Gaia scienza-Zarathustra, quindi, la prima si presenta come il laboratorio - ma anche come l'esplicazione e l'illustrazione - in cui quasi tutti i temi del secondo sono anticipati. Quali sono, dunque, i meriti della scienza e dello scetticismo? Assieme alla disciplina intellettuale, ci svela Nietzsche, sono forse l'unica strada per la vera libertà di pensiero.
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Nietzsche Friedrich; Mati S. (cur.)
La nascita della tragedia
br. "Uno dei primi propositi di Nietzsche in questo libro è di liberare il VI secolo a.C., il secolo della sapienza primigenia e della proto-tragedia autentica e incorrotta (dunque il secolo della sapienza tragica), affinché da quell'epoca apparentemente remota si sprigionino quei lampeggiamenti di luce necessari per vedere o intuire la contemporaneità, la quale invece (come Hölderlin aveva insegnato) brancola nella notte esperia. Ecco perché Nietzsche decide di far ritorno, innanzitutto, ai prediletti presocratici, ai pensatori dell'enigma [...]. Ma, appunto, la philosophia non è ancora nata, nel VI secolo; sta per nascere, manca poco: l'avvento definitivo del logos si avrà ai tempi di Socrate e di Platone, che il mito condanneranno e dissolveranno, coinvolgendo di conseguenza anche l'arte in questa rimozione decisiva per la coscienza dell'Occidente" (Susanna Mati). Il primo tra gli importanti libri di Nietzsche, un testo rivoluzionario nella lettura del mondo classico, che lo impose fin da subito tra i grandi filosofi dell'Ottocento, in una nuova e puntuale traduzione e con un importante apparato critico.
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Nietzsche Friedrich; Montinari M. (cur.)
Schopenhauer come educatore
br.
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Nietzsche Friedrich; Montinari M. (cur.); Colli G. (cur.)
Opere complete. Vol. 5/2: Idilli di Messina-La gaia scienza-Frammenti postumi (1881-82)
ill.
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Nietzsche Friedrich; Montinari M. (cur.); Colli G. (cur.)
Opere complete. Vol. 7/2: Frammenti postumi (1884)
brossura
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Nietzsche Friedrich; Posani Löwenstein M. (cur.)
Il servizio divino dei greci
br. Le lezioni sul culto greco raccolte in questo volume, che Nietzsche tenne tra il 1875 e il 1878, furono le ultime della sua carriera di docente di filologia classica a Basilea, e testimoniano il nuovo orientamento che volle imprimere al suo studio dell'antichità greca, lontano dalle tonalità della "Nascita della Tragedia". Mettendo a punto un inedito metodo di ricerca storica e prendendo a bersaglio l'immagine "chimerica" del mondo greco e il donchisciottismo dei filologi - che invita ad andare a scuola dagli etnologi e dagli antropologi -, Nietzsche passa in rassegna le contaminazioni straniere di cui è impregnata la religione greca. Né teme di stilare l'elenco degli "errori" nel "modo di pensare e di dedurre" che sono alla base del servizio divino greco, delineando così una sorta di anatomia del "pensiero impuro" all'origine di ogni forma di culto. E tuttavia non rinuncia a definire l'essenza dello spirito greco: di quel Greco capace di "imparare festosamente come un dilettante" di genio, perché sa appropriarsi e superare ciò che è estraneo - e non si limita, come i romani, a "pavoneggiarsi con ciò che ha preso a prestito".
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Nietzsche Friedrich; Pozzoli C. (cur.)
Come si diventa ciò che si è. Ecce homo e altri scritti autobiografici
br. L'edizione del 1908 di "Ecce homo" di Nietzsche (Roecken Lutzen 1844, Weimar 1900) qui riprodotta, è accompagnata da tutti gli scritti autobiografici. Questa operazione si spiega con la concezione dello stesso Nietzsche, il quale non separava mai la vita dall'opera, il proprio vissuto da ciò che scriveva e pubblicava. Il volume è diviso in tre parti: una scelta di scritti autobiografici degli anni 1856-1869 che comprende i "ricordi della mia infanzia" scritti a sedici anni; le cinque prefazioni (in parte autocritiche) scritte nel 1886 alla riedizione delle opere: "La nascita della tragedia", "Umano, troppo umano I-II", "Aurora", "La gaia scienza". La terza parte riporta l'edizione completa di "Ecce homo".
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Nietzsche Friedrich; Pugliese A. (cur.)
L'Anticristo. Studio critico sulla credenza cristiana
br. Che cosa è bene? Tutto ciò che aumenta nell'uomo il sentimento del potere, la volontà per il potere, il potere stesso. Che cosa è male? Tutto ciò che procede dalla debolezza. Che cosa è la felicità? Il sentimento con cui il potere «si ingrandisce» - con cui si vince una resistenza. Friedrich Wilhelm Nietzsche nasce il 15 ottobre 1844 a Röcken, un piccolo villaggio della Sassonia prussiana. Controverso, criticato, idealizzato e contrastato, gigantesca figura di pensatore che ha condizionato il corso di gran parte dell'Ottocento e sicuramente di tutto il Novecento. Prefazione Fabio Giacchetto.
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Nietzsche Friedrich; Raio G. (cur.)
La volontà di potenza. Scritti postumi per un progetto. Ediz. integrale
ril. I frammenti qui raccolti, e che comprendono l'abbozzo disorganico della progettata opera "La volontà di potenza" che il filosofo tedesco non scrisse mai, devono essere presi soprattutto come brevi e significative illuminazioni sull'evoluzione del pensiero di Nietzsche. Sono proprio queste, infatti, le riflessioni dalle quali il filosofo ha attinto per la stesura dei suoi grandi scritti. Introduzione di Jean-Michel Rey.
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Nietzsche Friedrich; Romagnoli A. (cur.)
Così parlò Zarathustra
br. Opera filosofica e poetica scritta tra il 1883 e il 1885. Il libro, che si definisce nel sottotitolo "Un libro per tutti e per nessuno", aspira a contrapporsi ai testi sacri della vita religiosa occidentale. È forse l'opera più importante di Nietzsche in cui espone le idee del "Superuomo" e dell'"Eterno ritorno". Dopo dieci anni di preparazione in solitudine, Zarathustra sente il desiderio di donare la sua sapienza agli uomini, che non lo ascoltano, anzi deridono i suoi discorsi ispirati alla Bibbia, alla prosa di Lutero, ai moralisti francesi e alla poesia di Goethe.
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Nietzsche Friedrich; Romagnoli A. (cur.)
La nascita della tragedia
br. Composta negli anni dell'assidua frequentazione di Richard Wagner, quest'opera, che ripercorre le vicende della tragedia greca, non costituisce soltanto un'interpretazione divenuta oramai classica di quelle lontane fondamenta della tradizione occidentale, ma anche e soprattutto una diagnosi complessiva di ciò che la Grecia ha rappresentato, fra luci e ombre, nella formazione della civiltà europea.
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Nietzsche Friedrich; Scolari P. (cur.)
Astenersi dai giornali!
br. "Un giornale in luogo della preghiera quotidiana". (Nietzsche)
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Nietzsche Friedrich; Tomatis F. (cur.)
Su verità e menzogna:Sul pathos della verità-Su verità e menzogna in senso extramorale. Testo tedesco a fronte
br. Questo è uno scritto giovanile di Nietzsche: si tratta della prima riflessione teoretica, autonoma e compiuta, del filosofo; egli stesso lo designò nel 1884 come un pro memoria in cui fosse già stato espresso, e in maniera più ardita che nelle opere edite, il proprio modo di pensare. Il testo espone una concezione metaforica della realtà, intesa prospettivisticamente come risultato, sempre in corso di rielaborazione, dell'originaria facoltà metaforizzatrice dell'uomo, capace di creare immagini, suoni, parole, persino i concetti più astratti e lontani dalla vita. Si preannuncia quella svolta radicale nel pensiero occidentale operata da Nietzsche nelle sue più note opere successive. Lo scritto viene affiancato da un altro a esso strettamente connesso e di pochi mesi precedente, "Sul pathos della verità" .
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Nietzsche Friedrich; Valori F. (cur.)
Interpretazione e oltreuomo. Antologia di testi nietzschani
br.
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Nietzsche Friedrich; Vitiello V. (cur.); Fagiuoli E. (cur.)
La nascita della tragedia. Ediz. critica
br. L'opposizione e la radice comune di apollineo e dionisiaco. Il primo confronto ammirato e devastatore del grande filosofo tedesco con la genealogia della cultura occidentale che anticipa tutta la sua filosofia. Questa edizione della "Nascita della tragedia" è arricchita da un commento che ne accompagna pagina per pagina la lettura e da schede tematiche che situano il giovane Nietzsche e la sua opera (anzitutto tra Wagner, a cui il libro è dedicato, e Schopenhauer, che vi esercita un'influenza filosofica sensibile), mettono a fuoco alcuni temi specifici (come la funzione del coro o il significato della catarsi nella tragedia greca) e, ancora, delineano aspetti che resteranno portanti nello sviluppo del pensiero nietzscheano: per esempio la polemica contro la cultura socratica e il concetto stesso di tragico.
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Nietzsche Friedrich; Vivarelli V. (cur.)
La nascita della tragedia
br. "La nascita della tragedia", capolavoro giovanile di Nietzsche e pietra miliare del pensiero estetico moderno, è anche uno dei libri più complessi, sconcertanti ed enigmatici del filosofo tedesco, che ne prese le distanze nella celebre Autocritica del 1886. La sua pubblicazione avrebbe modificato radicalmente e per sempre la concezione del mondo e dell'arte greca. Accompagna questa nuova traduzione un'ampia introduzione che riassume i temi e gli intenti dell'opera, sottolineando i principali problemi interpretativi rimasti tuttora aperti: l'apollineo e il dionisiaco, la fitta rete di metafore faustiane, le varie fonti filologiche, il rapporto complesso con Schopenhauer e Wagner. Conclude il volume una sezione antologica che comprende passi (molti dei quali inediti in italiano) dalle lezioni universitarie del filosofo tedesco, lettere degli amici sulla "Nascita della tragedia" e i brani più significativi dei libri utilizzati nel corso della stesura, dai quali risulta tra l'altro come Nietzsche fosse più vicino di quanto generalmente si pensi alle principali acquisizioni e agli aspetti più innovativi della grande filologia tedesca del suo tempo.
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Nietzsche Friedrich; Zacchini S. (cur.)
Dalla mia vita. Gli anni della giovinezza 1844-1858
br. Dalla mia vita è la prima autobiografia di Nietzsche. Scritta nell'estate del 1858, vi si trova il racconto coinvolgente ed appassionato dei primi tredici anni di vita del filosofo. Il testo, contenuto in un quaderno di 137 pagine, ricostruisce gli anni di Röcken, la morte del padre, il trasferimento a Naumburg, le prime esperienze scolastiche, l'incontro con i classici, le passeggiate con gli inseparabili amici Krug e Pinder, con i quali compone musica, poesie, brevi opere teatrali (messe poi in scena con i familiari) e manuali di guerra a seguito dell'interesse per gli eventi di Crimea. Quest'opera va letta come il riflesso di un mondo culturale, sociale e religioso colto con gli occhi di un giovane eccezionalmente sensibile, solitario, chiuso ed introspettivo. E questo sguardo è estremamente importante perché sarà proprio in lotta contro questo mondo che questo giovane diverrà Friedrich Nietzsche.
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Nifo Agostino
Sui sogni
br. Il "De insomniis" (1521-1522) di Agostino Nifo - qui proposto nella traduzione italiana - nel ripensare la significativa costellazione di problemi che ruotano intorno all'evoluzione dell'aristotelismo rinascimentale, individua nel tema del sogno un punto archimedico fondamentale. Nifo ripercorre criticamente la tradizione classica che consegna al Medioevo e all'età moderna la polivalenza semantica del somnium, in un quadro concettuale complesso: dalla relazione sonno-sogni, tesa a chiarire il senso dell'essere del vivente nell'orizzonte tematico della sensibilità, alla moltiplicazione semantica dei rapporti tra immaginazione, sogno e fantasmi, ai temi della divinazione e della profezia. I commenti di Nifo si inoltrano nei territori più impervi delle affezioni dell'anima, arricchendo e innovando gli schemi classici del naturalismo aristotelico nel Rinascimento.
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Nightingale Diana
Vacanza sulla Terra. In viaggio alla ricerca del significato
br. Il segreto più strano è il più grande discorso motivazionale mai creato nell'era contemporanea. Ancora oggi continua a trasformare la vita di milioni di persone nel mondo. Per alcuni, tuttavia, il "segreto" rimane tale e pare non funzionare: il successo non arriva. "Diventiamo ciò che pensiamo". Semplice, vero? Non proprio. La nostra mente è sempre in attività, eppure "attività mentale" non equivale a pensare in un certo modo a qualcosa. Cogliere la differenza serve non solo per il successo quanto per vivere bene la propria vita. Come Earl diceva, "Proveniamo da una dimensione e quando moriamo andiamo in un'altra dimensione, quindi questa vita deve essere immaginata proprio come una vacanza sulla Terra". Per farlo occorre pensare liberandosi dalle negatività che ci impediscono di viverla proprio con la carica di energia e spensieratezza di una vacanza.
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Nightingale Earl
Il segreto più strano
ill., br. Il segreto più strano è la prima traduzione in italiano, a sessanta anni dall'esordio, di quella che è unanimemente ritenuta la più grande opera motivazionale mai creata: The Strangest Secret. L'incredibile discorso fu registrato per un gruppo di venditori dell'agenzia assicurativa di Nightingale: ne furono entusiasti. Tutti coloro che lo ascoltavano erano stimolati positivamente all'azione. Le richieste aumentarono al punto da arrivare ad oltre un milione di copie vendute del disco. Ancora oggi continua a trasformare la vita di chi lo ascolta o lo legge. "Lascia che ti racconti una cosa che, se la comprendi davvero, cambierà immediatamente la tua vita. Se comprendi appieno quanto ti dirò da questo momento in avanti, la tua vita non sarà mai più la stessa!" (Earl Nightingale). Attraverso il fascino di un discorso avvincente e logico, apprenderai: Come mai alcune persone godono di prosperità mentre altre faticano per la mera sopravvivenza. Qual è il segreto che garantisce il successo di una persona se solo quella persona lo sa e lo sa usare. Come da ora in poi non avere più problemi, preoccupazioni e ansia logorante. Come vivere la vita che desideri.
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Nigi Alberto
Saggi di filosofia
brossura La conoscenza della filosofia è la filosofia della conoscenza. Dove non vi è conoscenza della filosofia, una possibile filosofia della conoscenza non mantiene un senso, pertanto ne deriva una squallida caricatura, una vivisezione cervellotica del pensiero inteso come il puro e semplice meccanismo del pensare, in buona parte oggetto della neurofisiologia. Si rende necessaria una concezione olistica della formazione culturale e quindi anche una visione epistemologica del sapere che solo una filosofia critica della scienza ci può garantire. Continuando a separare il mondo delle discipline scientifiche da quello delle discipline umanistiche dove non si sa più quale sia il confine tra lo speculativo e il pragmatico, allora si restringe l'alveo già angusto della pura filosofia emarginata o svilita nel suo profondo e autentico significato.
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Nigi Alberto; Nigi Marcello
Icona Terra. Cosmologia e paradosso
brossura Cosmologia e paradosso... Il professor Corrado Malanga, nella prefazione, scrive che l'uomo si differenzia dagli altri esseri viventi in quanto si chiede perché. Chi siamo, dove siamo e che ci facciamo qui? Che senso ha tutto questo? Soprattutto, qual è il senso del senso? Ecco l'interrogativo inquietante! Gli autori, noncuranti degli anatemi e volando oltre i confini delle classiche epistemologie, hanno voluto sgombrare il campo da tutte le zavorre della cultura tradizionale e dell'ufficialità sacrale del sapere, per fornire un'originale interpretazione globale della realtà. Ecco, dunque, una lettura per chi desidera travalicare i confini della mente comune, alla scoperta di altri inimmaginabili orizzonti del pensiero.
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Nika Vera
Il fine è la gioia. Ascolta l'essere che sussurra al tuo interno
brossura Questo libro si rivolge a chi sente il richiamo delle parti di sè rimaste a lungo negli angusti spazi in cui le si è relegate, a chi vuole concedersi il dono di vivere la vita pienamente, di riscoprirsi e scoprire i vari volti e le varie possibilità di essere - e dell'Essere - che contiene e di tornare a sentirsi parte del Mistero che percepisce, di scoprire la storia che, insieme a quel Mistero, può scrivere e vivere e di aprirsi alle infinite altre storie che in quel Mistero vivono, raccontandolo, generandolo e godendo della Sua Bellezza. Ognuno è destinatario dell'azione e beneficiario dei propositi del Mistero. So che quel Mistero è Amore, perchè il fine che ha per me è la Gioia e lo è perchè Lui mi Ama e il Suo Piano per me è che io viva la Vita al massimo delle Sue potenzialità di felicità e abbondanza. Il fine è la Gioia perchè la Vita stessa è Gioia e il cammino della vita ha il fine di comprenderlo - o ricordarlo - e sperimentarlo. Questo libro si rivolge a chi sente nel profondo che il fine della propria vita è la Gioia, a chi vuole comprenderlo, a chi lo sa già, a chi non lo crede vero ma in fondo lo spera.
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Nika Vera
Il fine è la gioia. Ascolta l'essere che sussurra al tuo interno
brossura Questo libro si rivolge a chi sente il richiamo delle parti di sè rimaste a lungo negli angusti spazi in cui le si è relegate, a chi vuole concedersi il dono di vivere la vita pienamente, di riscoprirsi e scoprire i vari volti e le varie possibilità di essere - e dell'Essere - che contiene e di tornare a sentirsi parte del Mistero che percepisce, di scoprire la storia che, insieme a quel Mistero, può scrivere e vivere e di aprirsi alle infinite altre storie che in quel Mistero vivono, raccontandolo, generandolo e godendo della Sua Bellezza. Ognuno è destinatario dell'azione e beneficiario dei propositi del Mistero. So che quel Mistero è Amore, perchè il fine che ha per me è la Gioia e lo è perchè Lui mi Ama e il Suo Piano per me è che io viva la Vita al massimo delle Sue potenzialità di felicità e abbondanza. Il fine è la Gioia perchè la Vita stessa è Gioia e il cammino della vita ha il fine di comprenderlo - o ricordarlo - e sperimentarlo. Questo libro si rivolge a chi sente nel profondo che il fine della propria vita è la Gioia, a chi vuole comprenderlo, a chi lo sa già, a chi non lo crede vero ma in fondo lo spera.
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Nikolic Seka; Tay Sarah
Tu sai più di quanto credi
br. Senti forte e chiaro dentro di te che qualcosa "deve" andare in un dato modo? Il tuo "sesto senso" ti indica una direzione oppure ti mette in guardia da una situazione? Desideri ardentemente qualcosa e lo ottieni in maniera insperata? Semplici e trascurabili coincidenze? Non proprio. Tu sai più di quanto credi sostiene infatti che alla base di questa specifica forma di comunicazione energetica ci sia la parte più profonda del subconscio, al quale puoi avere facilmente accesso. Corredato da esercizi pratici per potenziare le tue doti, "Tu sai più di quanto credi" prova che, accedendo ai tuoi poteri interiori e riprendendo il controllo della tua energia, puoi raggiungere grandi traguardi e trasformare completamente la tua vita. Le potenzialità dell'energia che possiedi sono infinite e la capacità di utilizzarla è innata. Seka Nikolic ti insegna a sviluppare questa dote naturale e attrarre le frequenze giuste, consentendoti di compiere veri e propri prodigi quotidiani con risultati eclatanti. Attira le persone, le relazioni e le opportunità di lavoro giuste per te. Esegui guarigioni, anche a distanza. Rafforza lo stato di salute. Proteggi te stesso e i tuoi cari. Invia e ricevi messaggi attraverso le tue frequenze energetiche. Instaura relazioni più soddisfacenti. Ritrova oggetti perduti.
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Ninivaggi Rosanna
L'emisfero muto
brossura
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Ninivaggi Rosanna
L'emisfero muto
brossura
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