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Gessa Kurotschka V. (cur.); Diana R. (cur.); Boninu M. (cur.)
Memoria fra biologia, identità, etica
brossura Nel quadro generale di un approccio che vede strettamente connesse l'indagine delle neuroscienze e la riflessione filosofica, i saggi raccolti nel volume sviluppano nel loro insieme due linee di ricerca. Una è quella che, grazie al contributo di scienziati e psicologi (Alberto Oliverio, Micaela Morelli e Riccardo Manzotti), di psicanalisti (Simona Argentieri) e bioingegneri (Aldo Vanini), consente di fissare l'attenzione sugli aspetti neurobiologici, psicologici, psicanalitici e fisici del ricordare. L'altra, più specificamente filosofica, viene declinata secondo tre direzioni. La prima - con i saggi di Stefania Achella, Giuseppe D'Anna e Rosario Diana - si indirizza all'analisi della funzione svolta dal rammemorare e dal prefigurare nei processi di costruzione dell'identità. La seconda - con i contributi di Fiorella Battaglia, Anna Donise, Sabine Marienberg e Sara Fortuna - si incentra sul ruolo del ricordare nell'antropologia e nella linguistica, nonché sulla individuazione di alcune patologie della memoria. La terza, infine - con i contributi di Gabriella Baptist, Chiara de Luzenberger e Marco Boninu -, tende a definire la funzione normativa del ricordo. Il volume si conclude con un'intervista a Katja Crone e Julian Nida-Rümelin sulle questioni filosofiche suscitate dal potenziamento farmacologico delle funzioni umane: un problema che, per essere affrontato, richiede l'istituzione di un rapporto normativamente corretto fra memoria ed etica.
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Gesuele Felice
La psicodrammaturgia. In viaggio alla scoperta degli psicopersonaggi dentro di noi
br. Presento qui le riflessioni che mi hanno portato a individuare nella Psicodrammaturgia una possibile risorsa per facilitare la comprensione del proprio mondo emotivo. In estrema sintesi la Psicodrammaturgia è un modello teorico-tecnico di psicoterapia la cui struttura si fonda sulla drammaturgia mentre il contenuto è rappresentato dalle emozioni. In questo modello la teoria della complessità con i suoi principi caratteristici diventa il punto di riferimento per comprendere lo svolgersi delle dinamiche relazionali tra struttura e contenuto. Le pagine di questo libro sono il tentativo di spiegare e di rendere il più appassionante e comprensibile possibile quanto affermato in queste poche righe.
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Gesuele Felice
Scoprirsi eroi. Gioco psicologico di gruppo per affrontare i problemi quotidiani
ill., br. "Scoprirsi eroi" è un gioco psicologico di gruppo (utilizzabile anche individualmente) che vuole favorire una migliore gestione delle difficoltà quotidiane accrescendo la capacità di riconoscere le risorse che sono a nostra disposizione. In questo gioco la nostra innata capacità di creare storie si trasforma in un prezioso alleato per gestire in maniera più funzionale quelle situazioni problematiche che sembrano essere senza via d'uscita. Il libro si rivolge sia a tutti coloro che cercano uno strumento di facile applicazione per scoprire nuove idee su come gestire le proprie difficoltà, sia ai professionisti delle relazioni d'aiuto che potranno trovare molti stimoli utili alla loro professione.
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Gesuè Angela
Un futuro a ciascuno. Omosessualità, creatività e psicoanalisi
br. Se per qualunque ragione vi interessa conoscere come si presentano nello studio di un'analista persone omosessuali in cerca d'aiuto per i loro problemi (la cui radice non è quasi mai l'omosessualità in sé), questo è il libro adatto. Senza alcuna ambizione di sembrare un trattato sull'omosessualità, vi accompagnerà, attraverso una ricca aneddotica clinica, ampia come l'esperienza dell'autrice, all'incontro rispettoso con le diverse declinazioni che l'essere omosessuali offre alla sofferenza psichica, come del resto anche alla "comune infelicità umana". Ma il libro è anche un viaggio nella storia, insieme ricca e travagliatissima, dei rapporti della psicoanalisi con l'omosessualità. La sorpresa sta nella considerazione, più volte illustrata dall'autrice, che nell'incontro tra psicoanalisti e pazienti omosessuali la principale posta in gioco sono questioni relative alla creatività. La creatività di entrambi i soggetti nella stanza d'analisi. La creatività della singola persona omosessuale, messa in forse dallo storico e diffuso rifiuto esteriore, dalle personali embricazioni traumatiche del rifiuto, dal sentimento di essere minoranza, dalla difficoltà ad avere una discendenza biologica, dalla difficoltà a pensarla costruendo nuovi modelli di genitorialità. Ma anche la creatività della psicoanalisi, messa alla prova dalla natura paradossale dell'omosessualità: "malattia" inesistente e condizione umana studiatissima dalla psicoanalisi stessa...
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Geymonat Ludovico; Quaranta M. (cur.)
La Vienna dei paradossi. Controversie filosofiche e scientifiche nel Wiener Kreis
brossura
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Ghedina Andrea
Re-evoluzione umana. Come vivere le 4 aree base dell'essere umano, Esistenziale, fisica, emozionale, cognitiva, in modo performante
brossura
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Ghedina Annamaria
Guida ai fantasmi d'Italia. Dove cercarli e trovarli
ill., br. Un excursus nel mondo dell'impalpabile. Una guida ai fantasmi d'Italia, regione per regione, dove il lettore avrà modo di percorrere, portato per mano dalla nostra detective dell'occulto, un itinerario alla scoperta di quelle presenze che, secondo la tradizione, si manifestano dalla mezzanotte in poi. Verremo a conoscenza non solo della storia degli antichi palazzi, testimonianza degli accadimenti che si sono verificati nel tempo nel nostro Paese, ma anche di quelle vicende non riportate dalle fonti ufficiali che hanno coinvolto nobili personaggi e non solo, lasciando all'interno di castelli, edifici e strade la loro invisibile presenza che racconta a chi ha l'avventura d'incrociarli storie d'amore, di guerra e di sangue: un tragico vissuto che li ha ancorati a quei luoghi per l'eternità.
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Ghedina Mariapia; Ossini M. (cur.)
Supera l'ansia, migliora l'autostima e la performance con la Mindfulfreeride. Superare, sconfiggere e gestire l'ansia
br. Vuoi vivere al 100% delle tue possibilità? Vuoi capire come gestire al meglio le risorse interiori in questo mondo sempre più frenetico, e sentirti finalmente al pieno delle tue energie? La Mindful Freeride con i suoi esercizi può aiutarti. Questo libro racconta una storia di paesaggi, di stagioni ed emozioni. Questo libro racconta delle incantevoli Dolomiti. Questo libro è una storia vera.
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Gheno Stefano
L'uso della forza. Il self empowerment nel lavoro psicosociale e comunitario
brossura Si può usare la forza con chi è più debole? Scommetteremmo che la risposta immediata - che viene spontanea sia agli esperti, psicologi, educatori e operatori sociali, sia alle altre persone, è: "certamente no! Poverino". In questo libro, invece, si sostiene che non solo si può, ma - in qualche modo - si deve. L'operatore deve usare la forza, ma soprattutto deve confidare e sviluppare la forza dei propri clienti. Si tratta evidentemente di intendersi su cosa si intende per "forza". La forza di cui si tratta nel volume deriva dal sentimento di potere che le persone hanno, per usare un termine oggi assai diffuso, il loro empowerment. Non di un potere di sopraffazione, però, ma di un potere di autonomia che può trasformarsi in servizio.
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Gherlone Laura
Dopo la semiosfera. Con saggi inediti di Jurij M. Lotman
brossura L'Italia è stato uno dei Paesi ad accogliere con più anticipo e attenzione l'eredità della Scuola semiotica di Mosca-Tartu e, in particolare, del suo padre fondatore Jurij M. Lotman. L'impostazione lotmaniana si profila oggi un campo di studi in progress, che lascia trasparire incoraggianti prospettive d'indagine per gli studi culturali ma che necessita ancora di una profonda riflessione sulla sua ultima parabola intellettuale, la fase teorica meno conosciuta, per la quale si propone al lettore italiano la traduzione di cinque saggi inediti. A vent'anni dalla sua morte, possiamo dunque accingerci a rileggere e in certo modo riscoprire quello che l'insigne maestro ancora ci vuol dire, cercando di attualizzare il suo pensiero esplosivo e disarticolante all'oggi: si presenta qui il lascito di Lotman, con le sue potenzialità in nuce, ovvero la cosiddetta semiotica della cultura alla luce del pensiero complesso.
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Gherwal Rishi Singh
Kundalini madre dell'universo. Il mistero dell'apertura dei sei Chakras
br. L'India è la terra misteriosa scelta come sua da Kundalini, la Madre dell'Universo. Quello che leggiamo nelle vecchie storie e nelle Sacre Bibbie, e negli annali, può essere visto lì oggi. In India ci sono yogi che compiono imprese così meravigliose che medici, scienziati e chimici non sono in grado di risolverli e, potrei dire, non sono in grado di capirli. Ad esempio, tali imprese, come sdraiarsi su tronchi di fuoco ardenti; camminando su un fuoco arroventato che è stato preparato specialmente bruciando dieci tonnellate di legna, venti uomini camminarono su questo senza bruciarsi, nemmeno un capello in piedi; anche imprese di levitazione, camminare sull'acqua, ecc., altrettanto sorprendenti. Yogi Haridas, a Lahore, permise volentieri di essere sepolto vivo per quaranta giorni sotto i quindici piedi di terra. Dopo quel lasso di tempo, è stato portato via normalmente come sempre. Come quello, e stare su una gamba sola per anni; testa sepolta nella terra con entrambe le gambe in aria per giorni; vivere senza cibo per quarant'anni, - queste e molte altre cose possono essere viste in India oggi.
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Ghezzani Nicola
La logica dell'ansia. Empatia, ansia e attacchi di panico
brossura I disturbi d'ansia e panico hanno ormai raggiunto la dimensione della pandemia: un terzo del mondo occidentale e una parte consistente di quel mondo globale che si va affacciando alla modernità ne soffrono in forme più o meno gravi. Le domande su quale sia il significato del fenomeno e quale debba essere la sua gestione si moltiplicano a misura dell'inefficacia degli approcci terapeutici correnti. Corredato da avvincenti storie cliniche, il libro di Nicola Ghezzani La logica dell'ansia offre un quadro teorico di straordinaria chiarezza, nel quale ogni domanda ottiene infine una risposta puntuale e illuminante. I disturbi d'ansia e panico, dice l'autore, non vanno intesi come il prodotto di un deficit, di una carenza psicologica o organica, bensì come l'effetto di una iperfunzionalità psichica: dotato di una ricca sensibilità empatica e di una altrettanto ricca intelligenza previsionale, il soggetto ansioso vive un conflitto interiore rispetto alle scelte e ai modi di essere che, risolto, non solo sblocca la sua vita ma offre utili indicazioni all'epoca contemporanea per migliorare la qualità del rapporto fra l'uomo e le sue produzioni sociali e culturali.
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Ghezzani Nicola
Quando l'amore è una schiavitù. Come uscire dalla dipendenza affettiva e raggiungere la maturità psicologica
br. L'amore può far male? Qual è la natura intima dell'amore e che rapporto intrattiene con l'impulso passionale? Esiste nel mondo un numero crescente di individui che si dibatte in dinamiche amorose il cui esito finale è sempre la sconfitta e la sofferenza, e che, nonostante ciò, si dedicano all'amore con la stessa dedizione di un religioso per la sua fede. La psicologia contemporanea definisce questa patologia come dipendenza affettiva. La tesi dell'autore è che se la dipendenza affettiva è una patologia, essa lo è in un modo del tutto particolare: dotata in modo estremo (passionale, appunto) di risorse di libertà che il soggetto deve solo imparare a scoprire in se stesso per renderle infine funzionali alla salute e alla vita. Un libro destinato ad un pubblico vasto.
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Ghezzani Nicola
Volersi male. Masochismo, panico, depressione. Il senso di colpa e le radici della sofferenza psichica
brossura
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Ghezzi M. L. (cur.)
Il processo e morte di Giordano Bruno. I documenti con un saggio di Luciano Parinetto
br. Questo volume riporta tutti i documenti originali che riguardano il processo inquisitorio e la morte di Giordano Bruno, barbaramente trucidato in Campo dei Fiori a Roma il 17 febbraio dell'anno 1600. Tali documenti, tradotti dal latino, erano ormai pressoché introvabili. Dalle carte del primo processo veneziano, fino a quelle del processo romano, compreso il noto Sommario venuto alla luce solo negli anni quaranta del Novecento, si può leggere in maniera diretta l'ultima difesa teorica del filosofo. Gli atti processuali mostrano la disperata difesa di un prigioniero (forse anche torturato, come qualche storico sospetta) destinato, dopo anni di estenuante prigionia, ad essere bruciato vivo, nel nome di dogmi, oggi certo obsoleti, che però, nel Cinquecento, dirigevano ancora il potere politico e quello giudiziario. Ben diverso era il pensiero di Bruno quando poteva esprimersi liberamente, privo del bavaglio impostogli dall'Inquisizione, nei suoi testi italiani e latini, non a caso pubblicati tutti fuori dall'Italia, lontano dal controllo esercitato della Chiesa Cattolica della Controriforma. Di essi dà conto sinteticamente il saggio di Luciano Parinetto che, dalla gran massa degli scritti bruniani, estrae i principali motivi di quella filosofia, per varie ragioni collegata all'oggi più di quanto non si pensi, con un occhio alle più rilevanti interpretazioni che ne sono state fornite.
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Ghezzi M. L. (cur.)
Il processo e morte di Giordano Bruno. I documenti con un saggio di Luciano Parinetto
br. Questo volume riporta tutti i documenti originali che riguardano il processo inquisitorio e la morte di Giordano Bruno, barbaramente trucidato in Campo dei Fiori a Roma il 17 febbraio dell'anno 1600. Tali documenti, tradotti dal latino, erano ormai pressoché introvabili. Dalle carte del primo processo veneziano, fino a quelle del processo romano, compreso il noto Sommario venuto alla luce solo negli anni quaranta del Novecento, si può leggere in maniera diretta l'ultima difesa teorica del filosofo. Gli atti processuali mostrano la disperata difesa di un prigioniero (forse anche torturato, come qualche storico sospetta) destinato, dopo anni di estenuante prigionia, ad essere bruciato vivo, nel nome di dogmi, oggi certo obsoleti, che però, nel Cinquecento, dirigevano ancora il potere politico e quello giudiziario. Ben diverso era il pensiero di Bruno quando poteva esprimersi liberamente, privo del bavaglio impostogli dall'Inquisizione, nei suoi testi italiani e latini, non a caso pubblicati tutti fuori dall'Italia, lontano dal controllo esercitato della Chiesa Cattolica della Controriforma. Di essi dà conto sinteticamente il saggio di Luciano Parinetto che, dalla gran massa degli scritti bruniani, estrae i principali motivi di quella filosofia, per varie ragioni collegata all'oggi più di quanto non si pensi, con un occhio alle più rilevanti interpretazioni che ne sono state fornite.
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Ghezzi Marco
Omofilia
br.
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Ghezzi Marco
Psiche e arte nel paleolitico
ill., br. L'analisi dell'arte parietale del Paleolitico è condotta con il sostegno degli strumenti forniti dalla disciplina freudiana, si tratta di un tentativo arduo, ma sicuramente affascinante, dal momento che il materiale pittorico, portato alla luce dalle scoperte straordinarie degli speleologi e degli archeologi, si sottrae da sempre alla capacità di comprensione. I contenuti dei bestiari sono stati interpretati nel corso del tempo in chiave di riti magici per propiziare la caccia, successivamente alla stregua di narrazioni mitiche di difficile decifrazione, quindi come ornamenti di siti deputati alla celebrazione di riti iniziatici, da ultimo come iconografie che propiziassero lo svolgimento di rituali shamanici. Questo saggio si propone di decifrare le scenografie ferine in termini di affettività, esse rispecchierebbero i rapporti emotivi, essenzialmente di natura edipica, che intercorrevano tra i paleantropi, i quali erano dotati di una prepotente pulsionalità, che soltanto il linguaggio simbolico, caro all'inconscio, avrebbe potuto in quelle epoche remote esprimere.
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Ghezzi Morris
Ciò che resta
ill. Equazione: metafisica:empiria=libertà:uguaglianza. Ma anche: pluralismo:caos=estetica:volontà. E inoltre: tempo:spazio=gesesi:oscenità. Questo libro, può essere letto su più piani, cogliendone più sinapsi, apprezzandone più rapporti. Tra i tanti spunti, si segnala come, sullo sfondo delle equazioni, sopra riportate, l'autore si ponga fondamentali interrogativi sul valore/disvalore della vita, focalizzando la propria attenzione sui diritti del nascituro, attraverso uno sviluppo di questo tema in termini diacronici. Modalità, quest'ultima, ripresa a negativo, sul piano giuridico, nell'analisi dell'enucleazione del giudizio, che non si forma tenendo conto di una genesi del soggetto, ma si cristallizza in una artificiale acronicità, che diventa "oscena" perché non si compara, non potendolo fare, con ciò che avviene prima e fuori della scena. La verifica empirica delle tesi trattate è costituita, secondo un criterio quasi rivoluzionario, dalle poesie intimiste. Fanno da corollario al testo, una serie di disegni dell'artista Carla Tolomeo, e alcuni saggi che rappresentano i commenti e le "reazioni a caldo" di alcuni tra i più importanti pensatori dei nostri tempi.
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Ghezzi Morris L.
Nichilismo razionale e mistico. Indicazioni per il nuovo mondo
brossura
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Ghezzi Rita
Il volto che cambia. L'epistemologia dell'habitus: quando il sintomo diventa tratto
br. In psicoterapia il processo di guarigione e di cura del sintomo è un processo in cui le parti scisse di sé vengono reintegrate in un ordine più elevato di idee, che si genera per riconnettere e risolvere un acuto senso di sofferenza e disagio. Quando il sintomo non riceve cura e aderisce ad un significato specifico che, una volta cristallizzato, riorganizza profondamente la struttura interna dell'individuo, si trasforma in habitus. Attraverso l'habitus l'individuo si sente sé nell'esperienza più profonda della perdita di sé. L'habitus consiste in un sistema di proprietà disposizionali, di capacità e inclinazioni, strutturatesi nel tempo, per cui dato un certo setting di condizioni (se) è possibile manifestare modi d'agire determinati (allora). La dimensione dialettica del lavoro terapeutico conduce l'individuo alla possibilità di sperimentare lo spazio del vuoto e il tempo dell'attesa come luoghi di sé abitabili rendendo protagonista il processo di generazione di una versione inedita di Sé.
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Ghiandelli Giuliana
Astrologia cabalistica
br. È un libro creato da insegnamenti orali, l'astrologia cabalistica offre, più dell'astrologia tradizionale, la possibilità di conoscere: il subconscio, le segrete potenzialità, le disposizioni karmiche, i debiti da regolare sul piano delle reincarnazioni. Inoltre, si prefigge di coniugare le profonde intuizioni dell'astrologia karmica con i suggerimenti e le previsioni dell'astrologia evolutiva. Il fulcro dell'astrologia cabalistica è l'interpretazione dell'oroscopo, alla luce dei valori simbolici espressi dalle dieci Sephirot dell'Albero della Vita. Disponendo i Pianeti natali lungo le tre colonne dell'Albero Sephirotico, a seconda della colonna predominante per carico planetario, si mettono in luce gli aspetti più caratteristici della personalità e si tracciano le previsioni, riguardo all'evoluzione interiore, della persona che si sta analizzando. Testo già pubblicato dalla Xenia Edizioni nell'anno 2000, ora rivisto e rielaborato.
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Ghiandelli Giuliana
Astrologia karmica evolutiva. Karma ed evoluzione personale
ill., br. In questo nuovo testo, l'autrice mette a disposizione del ricercatore la sua lunga esperienza professionale, cercando di chiarire in modo semplice e pratico l'esame dei Nodi Lunari, di Lilith, dei pianeti retrogradi, dei pianeti evolutivi, e anche delle parti arabe, cioè di tutti quei dati che sono maggiormente connessi con il karma e l'evoluzione personale. Il libro è utile quindi per approfondire la conoscenza della connessione tra karma e archetipi, in special modo materno e paterno, per orientare l'esame astrologico verso una modalità più spirituale, mantenendo una metodologia olistica e fornendo degli strumenti tecnici laddove l'astratto e il trascendente potrebbero rendere difficile redigere un esame oggettivo.
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Ghiandelli Giuliana
Comunicazione non verbale. Gesti e linguaggio del corpo
ill., br. "La Comunicazione Non Verbale" di Giuliana Ghiandelli è un libro che, con un'assoluta semplicità, svela principi complessi del comportamento degli uomini: l'obiettivo è di capire al meglio se stessi e gli altri. Per facilitare la lettura è stato suddiviso per aree che man mano accompagnano il lettore alla scoperta dei segreti del linguaggio del corpo. Il linguaggio del corpo difficilmente è controllabile perciò permette di interpretare la disponibilità altrui nei nostri confronti ed altrettanto la nostra. Da tutto ciò si determina la sincerità o falsità nostra e altrui. C'è un mondo in ogni aspetto descritto in questo testo, l'insieme permette di vedere il prossimo come una miniera di gesti che normalmente non riusciremmo a notare e ad ampliare la comprensione dei messaggi che gli altri inviano, pur senza esserne coscienti. Ciò può permetterci interpretare psicologicamente le azioni di tutti i giorni, apparentemente insignificanti, come: giocherellare con una penna o un anello, togliere un granello di polvere dalla spalla, muovere oggetti e assumere determinate posture del corpo. All'inizio sarà un simpatico gioco d'intelletto che permetterà di scoprire un mondo quasi misterioso. Alla fine capirete che tutto ciò è utile nelle relazioni interpersonali, nonché nei colloqui di lavoro.
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Ghiandelli Giuliana
Di che segno sei? L'astrologia per tutti!
br. Scopri l'influsso che le stelle hanno su di te e sulle tue relazioni, valuta l'affinità con il partner e gli amici. segno per segno offre una visione chiara e dettagliata delle peculiarità di ogni segno mettendolo in relazione con gli altri segni dello zodiaco.
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Ghiandelli Giuliana
I 72 nomi di Dio. Manuale di meditazione cabalistica
br.
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Ghiandelli Giuliana
I 72 nomi di Dio. Manuale di meditazione cabalistica
br. Un contributo nuovo, una visione moderna sui 72 Nomi di DIO, che si ricavano dall'analisi cabalistica di tre versetti dell'Antico Testamento. Su questi Nomi si è scritto molto, soprattutto in base alla teoria che li concepisce alla stregua di 72 Angeli che reggerebbero le sorti di specifiche parti del Pianeta Terra, di specifici popoli, di specifici periodi dell'anno solare e di specifici individui. In un'epoca di grandi rivelazioni ed insegnamenti esoterici, l'utilizzo di questi Nomi può essere aperto anche a coloro che, pur non di religione ebraica, desiderino utilizzare il potere intrinseco nei 72 Nomi per ottenere incredibili, meravigliosi e costanti miglioramenti nella vita quotidiana.
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Ghiandelli Giuliana
Il dizionario dei sogni. Dall'inconscio le risposte del futuro. Oltre 1800 voci per interpretare simboli e significati nascosti
br. L'inconscio ci invia dei messaggi che il più delle volte captiamo solamente mentre dormiamo. I sogni infatti, da sempre, sono carichi di simboli e messaggi che, se interpretati e capiti, possono darci delle indicazioni su cosa sta andando bene oppure cosa non sta funzionando nella nostra vita. Attraverso questo "Dizionario dei sogni" vengono evidenziati gli aspetti psicologici, il significato profetico ed esoterico e l'interpretazione medica, quindi le cause fisiche e ambientali dei sogni anche in ambito psicosomatico. Andate alla lettera corrispondente e divertitivi scoprendo cosa dice il vostro inconscio. Si dice che i sogni esprimono i nostri desideri, i nostri schemi, gli stati d'animo, la quotidianità, le preoccupazioni e tutto quello che ci assilla. Questo è inesatto, in quanto i sogni ci pongono di fronte a quello che il nostro inconscio rifiuta, quelle situazioni che non vogliamo assolutamente vedere. Il sogno è un fenomeno naturale e difficilmente si può riconoscerne la natura. Per conoscere le qualità dei sogni, bisogna imparare a osservarli per un lungo periodo. In questo modo si potrà conoscerne le qualità, le funzioni, i loro insegnamenti, infatti, essi portano in sé l'intelligenza superiore, la saggezza, l'ingegnosità che ci potrà essere sicuramente utile per guidarci nelle scelte e nelle decisioni. Essi ci mostrano dove sbagliamo, l'inadeguatezza, ci avvertono di eventuali pericoli, predicono eventi futuri, possono portare intuizioni, illuminazione e soprattutto possono cogliere il senso profondo della vita. "L'ispirazione a scrivere questo libro è nata dal mio interesse personale e professionale, nell'analisi dei sogni, che ho potuto approfondire attraverso lo studio della psicologia Indovedica, Ayurvedica e dallo studio di testi tradizionali della millenaria cultura vedica (nella quale nascono la psicologia Yoga, Ayurveda e Vedanta), integrati al sapere occidentale. In questo dizionario ho cercato di interpretare i sogni anche sotto un punto di vista psicologico e, spero, in un mondo ancora inesplorato, illustrandovi dinamiche intrapsichiche, stati di coscienza e funzioni oniriche, presenti in ognuno di noi, integrando la Psicologia Occidentale a quella Orientale."
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Ghiandelli Giuliana
L'albero della vita. Passi sul sentiero dell'anima
br.
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Ghiandelli Giuliana
Lezioni di autostima. La chiave per il tuo benessere integrale
br. L'autostima viene presentata in questo libro come "un'esperienza della nostra interiorità", dunque qualcosa di possibile per tutti. L'autrice ti invita a rappacificarti con la tua ombra (Jung) e con le maschere che hanno agito da scudo contro la sofferenza, quindi a perdonarti e riconoscere le tue ferite per permetterti di curarle. Lezioni di autostima ti parla di insoddisfazione, inquietudine, tristezza e sofferenza, sentimenti che già racchiudono "la lezione più grande che ti può capitare", perché ti offrono la possibilità del perdono, vera culla della tua autostima. Cosa pensi di te stesso? Che valore ti attribuisci? Come ti giudichi? Ti vuoi bene? Questo libro ti aiuterà a rispondere a tali domande in modo sincero, ad apprezzarti, ad accettare i tuoi errori e le tue imperfezioni, per rendere la tua vita più piacevole e ricca di emozioni positive, migliorandola dal punto di vista fisico, psichico e materiale. La maturazione dell'autostima segue un percorso che può essere molto arduo, e richiede quindi tenacia e assenza di giudizio verso se stessi. Eppure, è possibile. Giuliana Ghiandelli ti accompagna, con riflessioni ed esercizi, lungo questo percorso.
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Ghigi Nicoletta
L'alterità tra analogia e trascendenza. Una introduzione alla fenomenologia dell'intersoggettività in Edmund Husserl e Edith Stein
brossura Da sempre la questione filosofica dell'altro porta con sé evidentemente alcuni problemi insopprimibili: l'altro "si affaccia" costantemente nella corrente dei miei vissuti e emerge in ogni sfondo esperienziale che concerna il mio mondo circostante; tuttavia, come è possibile offrire di questa sua datità una giustificazione, plausibile? Tale problematica trova una risposta nelle analisi di Husserl e Stein.
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Ghigi Nicoletta
L'orizzonte del sentire in Edith Stein
brossura
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Ghilardi Giampaolo
Etica dell'agire scientifico e tecnologico
br. "Tu cosa preferisci? Un medico che ti tenga la mano mentre muori o un medico che ti ignori mentre migliori?! Certo che sarebbe davvero terribile un medico che ti ignora mentre muori!". Con questa frase Hugh Laurie, l'attore inglese che impersonava il Dottor House nell'omonima e fortunata serie televisiva, catturava perfettamente l'idea un po' cinica ma efficace dello scienziato oggettivo e anaffettivo. Quando cioè il camice bianco è vestito come corazza contro gli "inquinanti soggettivi". In questa "matrice House" però manca una casella, quella del "medico che ti tiene la mano mentre migliori": lo scienziato buono, non semplicemente il buono scienziato. Si può dire di più, spiegando quale relazione vi sia tra la bontà professionale, l'essere cioè capaci di produrre conoscenza affidabile, e la bontà morale, l'essere buoni in senso generale. Seguendo da vicino la prassi scientifica come si realizza nei laboratori, si valutano i modelli di interazione tra scienza ed etica: la morale della conoscenza.
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Ghilardi Giampaolo
Etica dell'agire scientifico e tecnologico
br. "Tu cosa preferisci? Un medico che ti tenga la mano mentre muori o un medico che ti ignori mentre migliori?! Certo che sarebbe davvero terribile un medico che ti ignora mentre muori!". Con questa frase Hugh Laurie, l'attore inglese che impersonava il Dottor House nell'omonima e fortunata serie televisiva, catturava perfettamente l'idea un po' cinica ma efficace dello scienziato oggettivo e anaffettivo. Quando cioè il camice bianco è vestito come corazza contro gli "inquinanti soggettivi". In questa "matrice House" però manca una casella, quella del "medico che ti tiene la mano mentre migliori": lo scienziato buono, non semplicemente il buono scienziato. Si può dire di più, spiegando quale relazione vi sia tra la bontà professionale, l'essere cioè capaci di produrre conoscenza affidabile, e la bontà morale, l'essere buoni in senso generale. Seguendo da vicino la prassi scientifica come si realizza nei laboratori, si valutano i modelli di interazione tra scienza ed etica: la morale della conoscenza.
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Ghilardi M. (cur.)
Filosofia delle arti marziali. Percorsi tra forme e discipline del combattimento
br. Il lemma "arti marziali" può evocare luoghi esotici, tecniche di combattimento più o meno raffinate di provenienza cinese, coreana, thailandese o giapponese, insegnamenti elargiti da vecchi maestri che dispensano massime di saggezza. All'estremo opposto veicola immagini, talvolta brutali, di volti insanguinati e atleti muscolosi che si affrontano senza esclusione di colpi. In realtà parlare di arti marziali o di discipline di combattimento oggi coinvolge una pluralità di dimensioni e di ambiti, più numerosi e variegati rispetto alla visione oleografica di alcuni decenni fa. Una filosofia delle arti marziali andrà quindi intesa in un duplice senso: è una riflessione che pone come suo oggetto tali forme di pratica, cioè che viene condotta su di esse e le analizza; ed è al contempo una riflessione che lascia emergere il pensiero intrinseco veicolato dalle discipline stesse, come se fossero le arti marziali a essere dotate di una propria filosofia implicita.
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Ghilardi M. (cur.)
Studi di estetica (2018). Vol. 1
br. "Studi di estetica" è stata fondata nel 1973 da Luciano Anceschi. La sua caratterizzazione accademica e scientifica è stata tale da favorire negli anni l'attivo confronto con diverse scuole di pensiero. Alla rivista hanno infatti collaborato studiosi italiani e stranieri, critici, letterati, e uomini di cultura di varie tendenze. Fino al 2013 sono usciti 66 numeri a stampa suddivisi in tre serie. Dal 2014 ha assunto la sua veste attuale di rivista anche online, e in questa nuova serie viene edita da Mimesis. "Studi di estetica" vuole essere una sede di discussione e di aperto confronto sui temi tradizionali e sulle prospettive più recenti dell'estetica. È una rivista internazionale peer review, impegnata a promuovere il dibattito teoretico e storiografico fra le diverse tendenze critiche che animano l'indagine contemporanea; a favorire gli scambi interdisciplinari e sviluppare relazioni anche coi campi più prossimi e affini all'estetica filosofica; a mantenere alta la qualità delle pubblicazioni nel rispetto del più rigoroso metodo scientifico.
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Ghilardi M. (cur.); La Mendola S. (cur.)
Le pratiche del dialogo dialogale. Scritti su Raimon Panikkar
br. Nelle parole del filosofo e teologo Raimon Panikkar, l'incontro tra culture e forme di esperienza religiosa diverse non è più solo un'occasione eccezionale, ma una necessità del presente, è la consapevolezza che nessuno può bastare a se stesso e che occorre accogliere e integrare prospettive e significati differenti. Gli interventi qui raccolti tentano di riprendere l'eredità di Panikkar e proseguire nel sentiero da lui tracciato, non ripetendo quanto da lui già scritto, ma tentando di aggiungere un nuovo tassello e fare un passo in avanti in direzione del dialogo.
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Ghilardi M. (cur.); Magno E. (cur.)
Simplegadi. Vol. 27: Sentieri di mezzo. Tra Occidente e Oriente
br. Nell'intento di proseguire sulla strada del dibattito interculturale, i saggi proposti in questo numero di Simplegadi rispondono a diverse esigenze. Da un lato, si è inteso dare spazio a contributi che permettessero di affrontare argomenti diversi, in modo tale da rendere conto della varietà di approcci e della pluralità di voci che costituiscono una ricerca dialogica e interculturale in senso ampio: per questo gli argomenti trattati spaziano dalla storia della filosofia alla linguistica, da tematiche filologiche e problemi di traduzione a confronti tra autori e proposte filosofiche di differenti tradizioni. Dall'altro, il comune denominatore di questi stessi saggi è rappresentato proprio dal costante confronto con l'esteriorità filosofica, linguistica, culturale - che innerva necessariamente ogni pensiero che si voglia aprire alle tensioni del presente. In questo numero l'esterno, l'altro, lo straniero è costituito in particolar modo dalle tradizioni di pensiero di India, Cina e Giappone. Senza voler ridurre ogni forma di confronto a un esercizio accademico e logico-argomentativo, ma cercando il più possibile di preservare la novità e la sorpresa dell'incontro con il diverso, i contributi di questo volume hanno l'intento di offrire una possibilità in più di comprendere e approfondire la natura filosofica dei temi implicati in ogni percorso interculturale.
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Ghilardi Marcello
Arte e pensiero in Giappone. Corpo, immagine, gesto
ill., br. Cos'è l'arte nella cultura giapponese? E in che modo si lega alle pratiche di pensiero che la ispirano e che da essa traggono nuova linfa? Questo libro ricostruisce il senso del gesto artistico nel Giappone moderno e contemporaneo, tra continuità e innovazione, tra persistenze della tradizione e contaminazioni con modelli occidentali. In un percorso attraverso discipline come l'architettura, il teatro-danza, le arti marziali, la calligrafia, l'autore fa emergere l'intreccio che mette in rapporto dialettico l'esperienza del gesto con quella dell'immagine e del corpo. Quest'ultimo sarà infine da intendersi come momento sorgivo di creazioni e trasformazioni, emergenza di uno sfondo originario e inoggettivabile che in ogni atto estetico trova l'occasione del suo accadere: l'atteggiamento promosso dall'attenzione estetica si converte così in una dimensione etica nei confronti del mondo, del sé, dell'altro.
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Ghilardi Marcello
Arte e pensiero in Giappone. Corpo, immagine, gesto
ill., br. Cos'è l'arte nella cultura giapponese? E in che modo si lega alle pratiche di pensiero che la ispirano e che da essa traggono nuova linfa? Questo libro ricostruisce il senso del gesto artistico nel Giappone moderno e contemporaneo, tra continuità e innovazione, tra persistenze della tradizione e contaminazioni con modelli occidentali. In un percorso attraverso discipline come l'architettura, il teatro-danza, le arti marziali, la calligrafia, l'autore fa emergere l'intreccio che mette in rapporto dialettico l'esperienza del gesto con quella dell'immagine e del corpo. Quest'ultimo sarà infine da intendersi come momento sorgivo di creazioni e trasformazioni, emergenza di uno sfondo originario e inoggettivabile che in ogni atto estetico trova l'occasione del suo accadere: l'atteggiamento promosso dall'attenzione estetica si converte così in una dimensione etica nei confronti del mondo, del sé, dell'altro.
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Ghilardi Marcello
Filosofia nei manga. Estetica e immaginario nel Giappone contemporaneo. Con un saggio di Marco Pellitteri
ill., br. I fumetti e i disegni animati giapponesi sono ormai noti in tutto il mondo per il loro stile, la loro carica innovativa, talvolta provocante e violenta, spesso romantica e graffiante. I manga riscuotono successi tra il pubblico giovane, e interesse, curiosità o sconcerto negli adulti e negli appassionati legati al mondo dei fumetti americani o europei. Ma cosa significa dire che in questo genere di storie vi è un contenuto filosofico? Questo testo prova a rispondere a questa domanda, fornendo alcune possibili chiavi di lettura per un approfondimento dei loro contenuti e modalità narrative. L'idea che anima queste pagine è quella che considera il mondo della "letteratura disegnata" come un luogo decisivo nella contemporaneità per il dialogo tra le culture, che possono riscoprire se stesse attraverso il confronto con l'altro.
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Ghilardi Marcello
Il simbolo di Europa. Oltre l'immaginario
br. La cronaca politica ci mostra un'Europa in crisi di identità, un'Europa nella quale alcuni valori culturali e sociali stentano a far valere la propria legittimità di fronte alle difficoltà e alle impasse di carattere politico, economico e finanziario. È allora il caso di provare a ritracciare un quadro d'insieme per mostrare come le linee di fondo che hanno costituito il continente europeo e la cultura detta "occidentale" - dalla nozione di idea alla scienza moderna, dal diritto dell'individuo alla formazione della coscienza sulla scorta del pensiero cristiano, fino all'istanza di un pensiero interculturale - non abbiano esaurito il loro potenziale, mostrando al tempo stesso la necessità di uscire dalle secche di certi discorsi identitari. Al di là del carattere immaginario di una certa idea - fallace - dell'Europa, si tratta di ricostruire un orizzonte di senso simbolico e plurale che possa dare linfa vitale alle sue risorse vive. È forse questo un modo non populista né utopistico di vivere la "contraddizione europea", senza scioglierla: il fatto che l'Europa ha elaborato la nozione di universale, e insieme ne ha saputo riconoscere la parzialità. Contenere questa duplice visione e non farla disgregare negli interessi particolaristici e neo-nazionalistici è oggi uno dei principali compiti di un pensiero autenticamente europeo.
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Ghilardi Marcello
Il visibile differente. Sguardo e relazione in Derrida
brossura
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Ghilardi Marcello
L'estetica giapponese moderna
br. Per l'Asia orientale l'età moderna coincide con la sua apertura al mondo occidentale e il fiorire di studi filosofici, letterari, artistici, scientifici originali rispetto alla tradizione, che introducono elementi di novità in quel pensiero in tutte le sue forme e categorie. Un rinnovamento culturale che si riflette sulla riflessione estetica giapponese in quanto tale, con peculiari modalità concettuali, creative e letterarie. Il volume osserva queste trasformazioni attraverso gli sviluppi di alcune nozioni chiave - kata (forma), bijutsu (bellezza), geido (via), iki (grazia) - e il permanere in esse dei principi della tradizione che fanno dell'estetica una dinamica vitale di pensiero, spiritualità e natura. In Appendice un'antologia di testi filosofici giapponesi di fine '800 e inizi '900 sull'arte.
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Ghilardi Marcello
La filosofia giapponese
br. Fin dall'epoca dei primi testi scritti in lingua giapponese, grazie anche all'influsso delle tradizioni di pensiero cinesi e coreane, abbiamo testimonianze di un'esperienza filosofica strutturata e ben argomentata, volta a sondare tematiche quali la specificità della natura umana, la possibilità della coesistenza armonica in società, la comprensione autentica del reale, i fondamenti del vivere etico. Ripercorrere le tappe principali della storia del pensiero giapponese fino all'età contemporanea è un'occasione per poter verificare l'effettiva estensione del significato del termine "Filosofia", per valutare le peculiarità strutturali di una lingua-pensiero distante da quella europea, e anche per considerare le possibilità e i limiti del confronto interculturale.
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Ghilardi Marcello
Nella distanza della luce-In the distance of light. Ediz. bilingue
ill., br. Nell'incontro fra scrittura e pittura si snoda una ricerca estetica sulla linea, il tratto e lo sfondo che resiste alla sua trasposizione in immagine. Riflessione teorica e pratica artistica si intrecciano; segno scritto e segno pittorico si stagliano dal fondo che li accoglie e li comprende, fondo che l'occhio e la mano cercano di mettere in figura. Le parole e le immagini raccolte in questo libro si propongono come un tentativo di realizzare icone, senza trasformarle in idoli: iconostasi della lontananza, luogo in cui riuscire a sopportare e a custodire la distanza della luce.
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Ghilardi Marcello
Una logica del vedere. Estetica ed etica nel pensiero di Nishida Kitaro
br.
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Ghini Emanuela; Bozza Martino; Moschini M. (cur.)
Genesi di un incontro. Omaggio a un maestro cristiano
br. "Genesi di un incontro. Omaggio a un maestro cristiano" riunisce la testimonianza di tre discepoli del filosofo Teodorico Moretti-Costanzi. Alla voce di uno di loro, Marco Moschini, formatosi ad un magistero che prosegue all'Università di Perugia, segue la rielaborazione del racconto simbolico di una discepola della scuola bolognese, Emanuela Ghini. La terza parte dell'Omaggio è il coro a due voci della stessa discepola, che narra la genesi della scuola, e di Martino Bozza, allievo del filosofo da lui conosciuto attraverso l'opera; egli rappresenta l'ultima generazione di scolari di un pensatore erede dei padri e dei dottori cristiani, voce nuova del mistero inesauribile di Cristo.
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Ghisalberti A. (cur.)
Giovanni Duns Scoto. Filosofia e teologia
brossura
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Ghisalberti Alessandro
Medioevo teologico. Categorie della teologia razionale nel Medioevo
br. Il "nascondimento di Dio" è la molla che spinge i pensatori medievali a ricercarlo nella Scrittura, nel simbolismo della natura, nella forza speculativa della razionalità umana. L'autore, a partire dall'analisi di autori significativi (Tommaso d'Aquino, Bonaventura, Duns Scoto...) evidenzia come per l'elaborazione della teologia razionale del medioevo sia stato determinante il confronto critico con le categorie del pensiero filosofico greco, platonico e aristotelico. Il testo, uscito in prima edizione nel 1990, divenuto un classico come manuale di filosofia e teologia medievale, viene presentato in un'edizione completamente rivista e con una bibliografia aggiornata sino ai nostri giorni.
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