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Givaudan Anne
Ospiti sgraditi. E se smettessimo di averne paura?
ill., br. Tutti abbiamo sentito parlare di possessioni, maledizioni, entità che abitano corpi che non sono i loro, e altri "parassiti" energetici o psichici, fino ai leggendari "impianti" alieni... Solo che, perlopiù, ne abbiamo sentito parlare in film o romanzi: «Ma figuriamoci se cose del genere esistono! Sono solo invenzioni per spaventarci!», abbiamo pensato. La notizia, però, è che esistono sul serio. Ma c'è anche una notizia buona, e cioè che questi "ospiti sgraditi" non solo si possono conoscere, ma anche neutralizzare. Un argomento affascinante che potrebbe aprire squarci di comprensione su malesseri o stati di dissociazione apparentemente inspiegabili, e anche offrire una guida per tornare a riappropriarsi di sé.
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Givaudan Anne
Piccolo manuale per un grande passaggio
brossura Anne Givaudan ci propone degli strumenti chiave per entrare in un mondo nuovo. Cosa sono la quarta e la quinta dimensione? Come effettuare la transizione verso di esse nel modo più sereno e meno travagliato possibile? Come essere co-creatori di questa nuova Terra? Questa "guida per viaggiatori verso altre dimensioni" si fonda sui consigli degli Esseri saggi e superiori che Anne da tutta la vita contatta durante i suoi viaggi astrali.
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Givaudan Anne
Prigioni o ali. Memorie da ritrovare, da liberare, da trasformare
br. Le nostre memorie sono ovunque, in noi e intorno a noi, e spesso ci fanno reagire senza che ne siamo consapevoli. Questo libro intende aiutarci a capire le nostre reazioni, i sensi di colpa, i nostri tabù e i nostri stress, ma anche a ritrovare la fiducia nelle nostre capacità e nei nostri talenti. Anne Givaudan ci accompagna, attraverso una serie precisa di fasi, a lasciar andare il vecchio mondo per prepararci a quello nuovo, quotidianamente.
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Givaudan Anne
Tradizioni essene per una nuova Terra
brossura
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Givaudan Anne; Martinacci G. (cur.)
Walk-in. Uomini che cambiano corpo
brossura
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
Cronaca di una disincarnazione. Come aiutare chi ci lascia
brossura
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
Essere e agire
brossura
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
I nove scalini. Cronaca di una reincarnazione
brossura
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
Il popolo degli anima-li
brossura
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
Le vesti di luce. Leggere l'aura e curare per mezzo dell'amore
ill.
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
Racconti d'un viaggiatore astrale
brossura
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
Terra di smeraldo. Testimonianze dall'Oltrecorpo
brossura
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Givaudan Anne; Meurois Daniel
Wesak: il tempo della riconciliazione
brossura
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Givaudan Anne; Rainville Claudia; Di Luzio Silvia
Scuola guida per coppie
brossura Meglio soli che male accompagnati... e tutto ciò che avreste sempre voluto sapere sulle vostre relazioni (presenti, passate e future), spiegato da quattro ricercatori molto speciali. Nulla è capace di sconvolgerci, angosciarci, complicarci la vita, quanto un problema nella nostra sfera sentimentale. Eppure, a ben guardare, quasi mai si tratta di qualcosa di nuovo: alla fin fine, tutti i dilemmi, le insoddisfazioni, i vicoli ciechi a cui andiamo incontro in questo ambito della nostra esistenza sono riassumibili in poche e precise aree tematiche. E non sarebbe bello se un esperto ci aiutasse a fare chiarezza, ad avere non solo una visione lucida e serena della situazione, ma anche una spiegazione solidamente supportata su come uscirne e come evitare di ricaderci? E se gli esperti fossero addirittura quattro, ciascuno in possesso di competenze speciali, a volte decisamente insolite, e i loro punti di vista giustapposti ci aprissero gli orizzonti quattro volte più vasti di quanto potremmo sperare? Gli autori del testo: Anne Givaudan, Claudia Rainville, Silvia Di Luzio, Matteo Rizzato.
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Givone Sergio
I presocratici. Ritorno alle origini
br. Non già gli dei hanno rivelato ogni cosa fin dall'inizio, bensì gli uomini, col tempo, facendosi domande trovano il meglio. Senofane Pensatori dell'inizio, i presocratici riflettono sul «principio» e al tempo stesso inaugurano un nuovo modo di pensare, la filosofia. Ma i presocratici appaiono anche come pensatori della fine, intesa come questione filosofica ma anche come disgregarsi della religiosità arcaica. Ultimi eredi di una cultura in cui logos e mito erano strettamente intrecciati, essi non esiteranno a sciogliere quel legame, pur continuando ad appartenere a quel mondo. Questo libro è un viaggio alle origini, dove la riflessione sul vivente e la meditazione sull'uomo s'incontrano. Due momenti originariamente uniti, ma destinati a separarsi, nella cosmologia e poi nelle scienze della natura da un lato, e nell'etica e poi nelle scienze umane dall'altro. Un pensiero dell'identità e della differenza, dell'essere e del nulla, della realtà dispiegata non meno che inquietante e sfuggente; come immaginare un'avventura più attraente di questa?
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Givone Sergio
Il bibliotecario di Leibniz. Filosofia e romanzo
br. "Romanzo della vita umana" è secondo Leibniz la storia universale, la sola storia vera, già da sempre contenuta in quella sterminata biblioteca che è la mente di Dio. Ci sarà chi prenderà Leibniz alla lettera e scriverà quel romanzo in chiave filosofica: tale è la hegeliana Fenomenologia dello Spirito, romanzo della storia universale o storia universale come romanzo filosofico che condanna all'inattualità tutti gli altri romanzi. Negli ultimi tre secoli, a cominciare da Leibniz e da Hegel, la filosofia ha inseguito il sogno dell'unica storia vera, la sola degna di essere pensata filosoficamente. Ma che ne è oggi della filosofia della storia? Che cosa resta dell'ultimo, grande sogno della ragione?
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Givone Sergio
Luce d'addio. Dialoghi dell'amore ferito
brossura Cinque dialoghi, cinque atti di un unico dramma. A far da cornice sono episodi occasionali, visite di cortesia, incontri avvenuti realmente o soltanto ipotizzati fra personaggi quali Paul Celan, Martin Heidegger, Fëodor Dostoevskij, Ivan Turgenev. In gioco ci sono visioni opposte e prospettive inconciliabili, donde un senso di dolorosa incomunicabilità. Eppure è come se questo disperato parlarsi avvenisse alla luce di una verità che trascende tutto e tutti. E che, direbbe Platone, "chiama alla battaglia".
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Givone Sergio
Metafisica della peste. Colpa e destino
br. Questo libro parla di quasi niente. Di un quasi-niente che riguarda ogni essere umano e che, aduso com'è al (diabolico?) camuffamento, ci giunge qui celato sotto la doppia maschera del morbo più celebre della storia e della finzione letteraria, che di quel morbo fa metafora, canto, fabula. Le voci antiche e recentissime (da McCarthy a Lucrezio, a Camus, a Poe, a Leopardi...) che si susseguono e si richiamano "in eco" da queste pagine sono altrettante declinazioni di un'unica domanda, che è poi il quesito fondamentale di ogni filosofia: perché? Perché siamo al mondo, se dobbiamo morire? Specie se la morte può arrivare nella forma di una catastrofica, immotivata e noncurante malattia che appare e scompare senza senso alcuno. Una malattia che uccide, ma che può far di peggio, lasciando le sue vittime "solo" vive, nude e private di qualunque parvenza di civile umanità. Perché anche l'umanità può rivelarsi una maschera. Siamo qui per scontare una colpa? Magari solo quella di essere? È un'ipotesi amara, che però lascia spazio alla speranza, alla scintilla divina che scopre un senso possibile nel cuore stesso del non-senso. Oppure non c'è alcun destino e nessuna colpa? La natura è una macchina demente, il cielo è vuoto, e il niente la vince sul quasi-niente.
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Givone Sergio
Quant'è vero Dio. Perché non possiamo fare a meno della religione
br. Post-religiosi, atei, materialisti: nell'infinita gamma degli atteggiamenti dell'Occidente secolarizzato verso la religione sembra manchi solo quello più semplice: credere. È ormai una scelta marginale, in via d'estinzione? Niente affatto, tanto è vero che il bisogno di Dio sembra tornare alla ribalta ovunque nel mondo, in modi anche drammatici. Perché? È opinione comune che la religione sia stata inventata dagli uomini per autoconsolarsi della propria condizione mortale. Ma se le cose stanno così, come mai tutte le religioni hanno sempre offerto ai fedeli e ai non-fedeli scenari inquietanti, dal giudizio finale al paradiso e all'inferno? Il fatto è che la religione, nel momento in cui risponde alla domanda sul senso della vita, riguarda la nostra libertà, perché della libertà è l'ultima difesa e non la soppressione. Ecco perché il ritorno a Dio è necessario al fine di contrastare il totalitarismo in tutte le sue forme. Se è vero che la religione non può essere tenuta fuori dalla sfera pubblica, riflettere sulla sua opportunità significa riflettere sulla giustizia, che è ciò da cui si dispiega, secondo la lezione del pensiero antico da Parmenide in poi, l'ordinamento stesso del mondo e del nostro stare insieme come umani. Uno dei nostri maggiori filosofi si interroga e ci interroga sulla necessità della religione prima ancora che sul bisogno di essa, avendo il coraggio di prendere le distanze da figure mai come ora oggetto di discussione e al centro del dibattito: Nietzsche e Heidegger. E lo fa da laico, consapevole che laico non è chi rivendica la propria indifferenza nei confronti della religione ma al contrario chi la prende sul serio, riconoscendo che i contenuti essenziali con cui è chiamato a fare i conti, le ragioni per cui si vive, vengono proprio da lì. Un percorso incalzante e profondo che fa appello alle conclusioni di poeti e scrittori non meno che a quelle dei filosofi - Hölderlin e Dostoevskij su tutti -, intreccia alla religione il discorso sul sacro e mette in guardia dai pericoli del relativismo e dell'etica utilitaristica. Al cuore, una domanda cruciale: davvero possiamo fare a meno della verità sull'uomo e sul mondo che solo la religione è in grado di comunicare?
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Givone Sergio
Quant'è vero Dio. Perché non possiamo fare a meno della religione
br. Post-religiosi, atei, materialisti: nell'infinita gamma degli atteggiamenti dell'Occidente secolarizzato verso la religione sembra manchi solo quello più semplice: credere. È ormai una scelta marginale, in via d'estinzione? Niente affatto, tanto è vero che il bisogno di Dio sembra tornare alla ribalta ovunque nel mondo, in modi anche drammatici. Perché? È opinione comune che la religione sia stata inventata dagli uomini per autoconsolarsi della propria condizione mortale. Ma se le cose stanno così, come mai tutte le religioni hanno sempre offerto ai fedeli e ai non-fedeli scenari inquietanti, dal giudizio finale al paradiso e all'inferno? Il fatto è che la religione, nel momento in cui risponde alla domanda sul senso della vita, riguarda la nostra libertà, perché della libertà è l'ultima difesa e non la soppressione. Ecco perché il ritorno a Dio è necessario al fine di contrastare il totalitarismo in tutte le sue forme. Se è vero che la religione non può essere tenuta fuori dalla sfera pubblica, riflettere sulla sua opportunità significa riflettere sulla giustizia, che è ciò da cui si dispiega, secondo la lezione del pensiero antico da Parmenide in poi, l'ordinamento stesso del mondo e del nostro stare insieme come umani. Uno dei nostri maggiori filosofi si interroga e ci interroga sulla necessità della religione prima ancora che sul bisogno di essa, avendo il coraggio di prendere le distanze da figure mai come ora oggetto di discussione e al centro del dibattito: Nietzsche e Heidegger. E lo fa da laico, consapevole che laico non è chi rivendica la propria indifferenza nei confronti della religione ma al contrario chi la prende sul serio, riconoscendo che i contenuti essenziali con cui è chiamato a fare i conti, le ragioni per cui si vive, vengono proprio da lì. Un percorso incalzante e profondo che fa appello alle conclusioni di poeti e scrittori non meno che a quelle dei filosofi - Hölderlin e Dostoevskij su tutti -, intreccia alla religione il discorso sul sacro e mette in guardia dai pericoli del relativismo e dell'etica utilitaristica. Al cuore, una domanda cruciale: davvero possiamo fare a meno della verità sull'uomo e sul mondo che solo la religione è in grado di comunicare?
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Givone Sergio
Storia del nulla
br. Ordinario di estetica all'Università di Firenze, Sergio Givone ricostruisce in questo volume, proposto qui in edizione economica, la storia del "nulla" mostrando quale varietà e ricchezza di risposte i filosofi abbiano dato nei secoli alla domanda "Che si può dire e pensare del nulla"? L'autore ripercorre così la storia della filosofia, da Parmenide a Heidegger, da Pascal a Leopardi, dai tragici ai mistici.
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Givone Sergio
Storia dell'estetica
br. L'estetica è una disciplina essenzialmente moderna che si costituisce però come risposta a problemi le cui radici affondano nel terreno del pensiero antico e medievale. Questo libro traccia la storia dell'estetica da Kant a oggi, dal costituirsi di questa disciplina come disciplina filosofica fino all'attuale messa in questione del suo statuto, delineando il percorso attraverso cui si è giunti alla nozione moderna di estetica. Lo scopo è quello di soddisfare ogni esigenza di informazione e di obiettività storiografica, senza trascurare di mostrare anche il carattere problematico e aperto delle ricerche attualmente in corso.
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Givone Sergio
Sull'infinito
ill., br. Da dove viene? E soprattutto dove va? E giunto fin lì, agli estremi confini del mondo, per poter guardare oltre: fermo e ben saldo sulla roccia, il viandante romantico di Friedrich sembra essere consapevole che l'infinito è più grande di lui, ma proprio da questa smisurata grandezza, da questa espansione soverchiarne è tentato. Irraggiungibile, l'infinito è però anche irrappresentabile. Perché allora non cessa di incuriosire e tormentare pittori, filosofi, matematici e letterati, e in generale tutti i comuni mortali?
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Gjini Klodeta
Le sentinelle profumate della memoria. Il miglioramento della vita con l'esercizio fisico e l'allenamento cognitivo del cervello
ill., br. Il libro tratta, da un punto di vista particolare e diverso, alcuni elementi che influiscono proprio sul nostro benessere, quali la memoria, recupero funzionale e cognitivo in situazioni di disagio, cercando di svegliare la consapevolezza che il nostro corpo non solo lo abitiamo, ma attraverso le nostre emozioni, azioni, routine e alimentazione, lo condizioniamo in positivo o in negativo ed è nostro dovere prendercene cura. Il valore della vita umana e la sua qualità durante la nostra esistenza passano attraverso piccole cose quotidiane assaporandone il senso man mano che essa attraversa le proprie stagioni. Il libro ci aiuta a riflettere, ma non solo, ci mette di fronte a dei dati oggettivi raccolti da un progetto svolto qualche anno addietro, evidenziando che possiamo trovare spunti per migliorarci. I nostri sensi non forniscono solo stimoli alla nostra vita, ma soprattutto la completano nella sua interezza. Ascoltare il proprio corpo, meditare ed essere consapevoli, sono punti di forza per il nostro benessere. Ivonne Capelli
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Gladwell Malcolm
In un batter di ciglia. Il potere segreto del pensiero intuitivo
brossura Ci è stato insegnato che, prima di operare una scelta o di formulare un giudizio, è preferibile raccogliere e vagliare con cura il maggior numero di informazioni. Esiste però un'altra forma di conoscenza, che si concretizza in quella prima, fugace idea che ci facciamo di qualcuno o di qualcosa «in un batter di ciglia». Tale attività di «cognizione rapida» si rivela spesso un indispensabile strumento di interpretazione della realtà, soprattutto nei momenti di emergenza. Malcolm Gladwell analizza, alla luce delle più recenti conquiste delle neuroscienze e della psicologia, che cosa si nasconde dietro quella spontaneità di giudizio, argomentando le sue tesi attraverso gustosi aneddoti e una galleria di personaggi singolari.
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Glas Norbert
La terza età: tra declino e luminosa saggezza
br. Norbert Glas, medico e antroposofo, affronta con calore e franchezza il tema della vecchiaia. Descrive i cambiamenti che si verificano nel corpo fisico e nei sensi con il diminuire delle forze vitali, e la cura che ciascuno di noi può dedicare alla propria anima per coltivare e far sbocciare nuove qualità. Si apre una prospettiva nuova e piena di motivazione: la vecchiaia può essere una parte della vita soddisfacente e feconda, nella quale realizzare un'importante crescita spirituale. Questo libro non si rivolge soltanto alla persona anziana. Ognuno di noi, a qualsiasi punto sia giunto nel cammino della vita, può avere interesse per un'autentica arte dell'invecchiare, soprattutto se ha coscienza che l'intera vita è un tutt'uno, un'unità articolata e coerente. (Quando inizia la vecchiaia? - Le ingiurie degli anni - L'azione dei sensi - Il declino delle forze vitali - La liberazione dei sensi - Il rispetto della morte.)
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Glassman Bernie; Fields Rick
Il pane e lo zen. Ricette per cucinare la propria vita
br. Niente di meglio di questo libro per sfatare il logoro cliché che vuole l'adepto buddhista alieno dal mondo, dai coinvolgimenti terreni, incapace di gustare il sapore della vita. Glassman e Fields ci raccontano la bellissima storia di un'iniziativa unica nel suo genere: un panificio organizzato secondo i principi dello zen, che prospera e lievita trasformandosi in un'impresa di successo: la Fondazione Greyston. Ispirandosi agli insegnamenti di Dogen, fondatore nel XIII secolo della tradizione giapponese del soto zen nonché autore del famoso Tenzo Kyokun, o Istruzioni per il cuoco zen, Glassman ci presenta le sue esperienze di abate-imprenditore del ventesimo secolo, offrendoci, piatto dopo piatto, il banchetto di tutta una vita dedita non solo alla pratica buddhista ma spesa anche e soprattutto per migliorare l'esistenza dei senzatetto e degli emarginati. Nella Fondazione Greyston, invece, lo spirito zen mescola i due ingredienti dell'azienda produttiva e dell'impresa senza scopo di lucro, dando vita a un superpanificio che impiega e qualifica i disoccupati e fornisce una casa e agevolazioni varie ai senzatetto. Questo libro offre al nostro palato un buddhismo dal gusto nuovo, che applica i principi zen tanto nella comunità come al mercato, amalgamando con successo imprenditoria e non attaccamento e dosando sapientemente pratica spirituale e impegno sociale.
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Glynos Jason
Teoria critica della fantasia. Per una psicoanalisi del discorso politico
br. Può la psicoanalisi avere un ruolo nell'elaborazione della teoria politica contemporanea? Jason Glynos utilizza l'apparato concettuale lacaniano per trattare questioni sociali, politiche ed economiche, e mostra come, attraverso il riferimento alla psicoanalisi, sia possibile dare forza a idee e progetti trasformativi non utopici. Gli strumenti fondamentali del lavoro critico proposto sono i concetti di godimento e di fantasia, che l'autore individua come forze in grado di dirigere l'azione individuale e collettiva. Il godimento spiega la ragione che costringe alla ripetizione di sistemi e modelli, inclini a generare disuguaglianze o sofferenze e dei quali la fantasia è il supporto più forte, che neppure la dimostrazione scientifica può indebolire. Il lavoro di Glynos appare prossimo a quello dell'analista, che aiuta a lasciar emergere l'intreccio tra godimento e conoscenza affinché esso possa essere modificato.
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Glöckler Michaela
L'amore, forza che trasforma e crea
br. Che relazione vi è tra l'amore e la libertà, l'amore e l'altruismo? Come comprendere la mancanza d'amore? Quali sono i criteri per imparare ad amare nella libertà, per coltivare l'arte di amare e divenire "artisti dell'amore"? Sono richiesti impegno e sforzo nell'apprendere e gioia nel creare. Michaela Glöckler offre considerazioni interessanti per indicare la via per una risposta individuale alle domande poste e chiede inoltre: di quanta sincerità abbisogna l'amore? di quanta libertà? quanto dolore si può sostenere quotidianamente in una relazione? l'amore risana o distrugge? L'autrice considera l'amore nelle sue diverse manifestazioni: di coppia, genitoriale, nell'ambito lavorativo, e ci porta a comprendere che laddove vi è l'amore nella sua realtà, lì vi sono i più elevati ideali di umanità.
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Glöckler Michaela
La biografia. Cinque vie per comprendere la vita
br. Questo testo offre significative indicazioni per la comprensione della biografia attraverso cinque vie - realtà fisica, ritmi, relazioni, Io, visione del mondo - che sono al contempo cinque porte di accesso ad ambiti diversi della vita. L'autrice mette in luce l'aspetto individuale della biografia, che è profondamente inserita nella realtà sociale perché la trasformazione del singolo, nella libertà e nella responsabilità, porta alla trasformazione della società. Nello stesso tempo rivolge l'attenzione al lavoro biografico, ovvero l'arte di interessarsi all'altro, l'arte di avere intuizioni e di porre le giuste domande: "chi sei tu? da dove vieni? dove sei in questo momento? dove vuoi andare? di cosa vuoi parlare? cosa è importante per te adesso? cosa può aiutarti ad andare avanti? quali sono le domande che devo porre affinché tu possa conquistare sempre più gioia nell'essere indipendente?".
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Gnerre Corrado
Le radici dell'utopia. L'incompatibilità tra utopia e giudizio cristiano
br. L'utopia è un'idea innocua? Assolutamente no. Essa ha sempre generato sangue... e non a caso. In questo libro si parla delle radici filosofiche dell'idea di utopia. Ne viene fuori un risultato che pochi conoscono: l'utopia è strutturalmente antiumana. Per due motivi. Il primo: perché si pone volutamente al di fuori dell'ordine naturale. Il secondo: perché deve necessariamente poggiare su un delirio dell'immaginazione. Da qui un'incompatibilità irrisolvibile tra l'idea di utopia e la filosofia naturale e cristiana.
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Gnerre Orazio
Prima che il mondo fosse. Alle radici del decisionismo novecentesco
br. Il saggio si propone di tracciare, nel solco di un'analisi filologica, la genealogia del decisionismo novecentesco, inteso come la sistematizzazione teorica schmittiana di determinate tendenze filosofico-politiche che ponevano i concetti di "volontà", "decisione" e "eccezione" al centro della pratica politica. Dalla Konservative Revolution messa in rapporto con le formulazioni di Georges Bataille, dalla filosofia della Controrivoluzione messa a paragone con Rousseau, fino alla riscoperta della patristica (dopo la sua dimenticanza nell'epoca della Controriforma) da parte dell'occultismo europeo, si intravede la genesi di una terza (e ultima) teologia politica: quella della sovranità apofatica.
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Gnomo Orzo
I make things happen. Selfica: spiritual technology for the third millennium
br.
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Gobbi Emma; Milanesi Paolo; Salotti Michela
La via dei sensi
ill. Questo libro è una guida a riappropriarsi dei propri sensi per giungere alla consapevolezza di sé. Nato dalla sinergia di una operatrice olistica, di un compositore, di una pittrice e arricchito dai suggerimenti di esperti di shiatsu e medicina cinese, è suddiviso in capitoli, ognuno dei quali, grazie alla presenza di Qr code, ci permette di esercitare sia i nostri organi di senso che la nostra capacità percettiva. In ogni capitolo è presente un tema che viene proposto in ogni sua angolazione sensoriale: il punto di partenza è un quadro di Emma Gobbi a cui sono abbinate una composizione musicale di Paolo Milanesi ed una meditazione di Michela Salotti per terminare con i consigli degli esperti relativi ai sensi del l'olfatto e del gusto. Tutto ciò serve a risvegliare quelle meravigliose opportunità insite in noi dalla nascita.
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Gobbi Lorenzo
Nicodemo a San Pietroburgo. Dostoevskij, due donne e la laicità della grazia
brossura Osservando e ascoltando i personaggi di Delitto e castigo - Sonja e Lizaveta, soprattutto, ma anche Raskol'nikov, Marmeladov e Katerina Ivanovna - l'autore ne coglie i legami con alcune tematiche attuali, in una riflessione tanto intima e personale quanto radicata nei temi portanti della "mitobiografia". Sonja sembra delineata da Dostoevskij a partire dal Cristo giovanneo e dal "Cantico del servo sofferente" di Isaia; il dialogo tra lei e Raskol'nikov riecheggia quello tra Gesù e Nicodemo; Lizaveta e il Vangelo che proprio lei ha donato a Sonja (Lizaveta è la seconda vittima di Raskol'nikov, che nemmeno ricorda di averla uccisa) sono il cuore della narrazione di Dostoevskij. Ne emergono la possibilità di una piena libertà dalla colpa e dal male come destino, il superamento dell'immaginario paterno legato al divino, la concretezza quotidiana del bene e del perdono. Una grazia "laica" appare come sostanza del mondo, o meglio: come sua e nostra modalità di esistenza possibile.
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Gobbi Lorenzo
Nicodemo a San Pietroburgo. Dostoevskij, due donne e la laicità della grazia
brossura Osservando e ascoltando i personaggi di Delitto e castigo - Sonja e Lizaveta, soprattutto, ma anche Raskol'nikov, Marmeladov e Katerina Ivanovna - l'autore ne coglie i legami con alcune tematiche attuali, in una riflessione tanto intima e personale quanto radicata nei temi portanti della "mitobiografia". Sonja sembra delineata da Dostoevskij a partire dal Cristo giovanneo e dal "Cantico del servo sofferente" di Isaia; il dialogo tra lei e Raskol'nikov riecheggia quello tra Gesù e Nicodemo; Lizaveta e il Vangelo che proprio lei ha donato a Sonja (Lizaveta è la seconda vittima di Raskol'nikov, che nemmeno ricorda di averla uccisa) sono il cuore della narrazione di Dostoevskij. Ne emergono la possibilità di una piena libertà dalla colpa e dal male come destino, il superamento dell'immaginario paterno legato al divino, la concretezza quotidiana del bene e del perdono. Una grazia "laica" appare come sostanza del mondo, o meglio: come sua e nostra modalità di esistenza possibile.
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Gobbi Pier Paolo
Il dono del padre. L'importanza dell'incontro tra padre e figlio/a, dalla nascita alla vita adulta
brossura Padre dove sei? Chi sei nella vita di un figlio? C'è ancora bisogno di te? Anche oggi tanti figli soffrono per la debolezza e assenza del padre, accomunati dall'attesa di una presenza che sia custode di un'appartenenza e una tradizione, punto di partenza per il viaggio della loro vita, allo stesso tempo capace di accogliere la novità presente in loro, di sostenere i loro passi e indicare loro un orizzonte di senso. I figli hanno continuato a nascere con questo desiderio insopprimibile. Si può crescere senza padre, accade purtroppo, ma non si può diventare adulti senza incontrare l'esperienza della paternità e ricevere il suo dono. Ho provato in queste pagine ad ascoltare e narrare soprattutto il bene di questo incontro, dal tempo dell'attesa del figlio fino alla soglia dell'età adulta, quando sarà anche lui chiamato ad essere "padre", cioè a generare nuova vita nel dono di sé. Nel nostro cammino incontreremo spesso la "madre", perché un padre nasce solo se una donna dice "sì" alla nuova vita, può esserci se nel tempo della crescita fa spazio al loro incontro.
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Gobry I. (cur.); Villani T. (cur.)
Vocabolario greco della filosofia
br. Un agile strumento che spiega non soltanto il significato etimologico ma anche concettuale, storico e pratico di tutte le parole greche usate nel linguaggio filosofico dalle origini al VI secolo d.C. Con 370 termini essenziali all'espressione del pensiero, con i loro differenti significati e la varietà delle loro sfumature e più di 1500 riferimenti in 140 autori.
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Gocci Giovanni
I gruppi di individuazione
br. «Il libro che avete tra le mani nasce dalle immagini, immagini che sorgono spontanee quando si tocca la propria fonte interiore. Tra gli splendidi mosaici della città di Ravenna c'è il particolare di una scena che, a mio avviso, può raffigurare l'esperienza dei gruppi di individuazione condotti dal professor Giovanni Gocci: due colombe poggiate ai bordi di una fonte battesimale, una si abbevera mentre l'altra guarda quanto le circonda. È questa l'esperienza che ho provato partecipando ai gruppi di individuazione di Giovanni ed è questa la sensazione che mi auguro possa avere il lettore di queste pagine: immergersi per poi dilatare la propria esperienza di vita. Walt Whitman scrisse "Chi tocca questo libro tocca un uomo", ed è questo quanto accadrà se ci si lascia coinvolgere dalle immagini qui disseminate.» (Raffaele Alt)
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Godani Paolo
Deleuze
br. A chi chiede a che cosa serva la filosofia, bisogna rispondere aggressivamente perché la domanda è volutamente ironica e caustica. La filosofia serve a denunciare la bassezza del pensiero in tutte le sue forme, a trasformare il pensiero in qualcosa di aggressivo, attivo e affermativo, a formare uomini liberi, che non confondano cioè i fini della cultura con gli interessi dello stato, della morale o della religione, a combattere il risentimento e la cattiva coscienza che hanno usurpato in noi il pensiero, a sconfiggere infine il negativo e il suo falso prestigio.
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Godani Paolo
Estasi e divenire: un'estetica delle vie di scampo
brossura
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Godani Paolo
Il corpo e il cosmo. Per un'archeologia della persona
br. "Il corpo e il cosmo" è, come spiega il sottotitolo, una archeologia della nozione di persona. Si inserisce dunque, per metodo e stile, nelle ricerche storiche inaugurate da Michel Foucault. È un testo che illustra come la nostra idea di individualità personale si sia costruita storicamente, nel conflitto con una visione del mondo metafisica che non la prevedeva: la persona, così come la intendiamo oggi, è l'effetto di una perdita delle nostre relazioni con il mondo, l'effetto di un progressivo ripiegamento del cosmo nell'interiorità del corpo. Il libro si divide in due parti. Nella prima, dedicata soprattutto all'epoca tardo-antica, nella quale nasce e viene a imporsi la cultura cristiana, si mostra che la valorizzazione della personalità individuale implica, come sua condizione di possibilità, un privilegio conferito al corpo umano in quanto corpo carnale. Allontanandosi dalle ricostruzioni che, sulla scia di Nietzsche, stigmatizzano la mortificazione cristiana della carne, il testo dà prova del fatto che la vera novità portata dal cristianesimo consiste invece in una esaltazione senza precedenti della nostra corporeità. La seconda parte del testo, che focalizza l'attenzione sull'età moderna, rileva sino a che punto la «persona» sia legata all'emergere della «vita», come nome che sostituisce quelli metafisici di «essere» e di «natura», ovvero come dispositivo che ripiega l'infinità dell'essere e della natura nell'interiorità finita del vivente. Da qui anche la convinzione tipicamente moderna che ognuno di noi viva sostanzialmente all'interno di sé, isolato dal tutto, determinato da tendenze o pulsioni che definiscono la nostra unicità. Come ogni lavoro archeologico, anche questo si propone di ricostruire la genesi della persona solo per tentare di aprire uno spazio per pensare altrimenti. «L'ipotesi che guida questo lavoro è semplice: la nostra esperienza del mondo e di noi stessi non ha potuto iniziare a declinarsi in termini personali, se non a partire dal momento in cui è venuta meno una certa attitudine metafisica. La nascita della persona e la "fine della metafisica" sono intimamente legate...».
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Godani Paolo
La vita comune. Per una filosofia e una politica oltre l'individuo
br. Si parlerà dei luoghi comuni del nostro tempo: della depressione, dell'ossessione che ci assedia e dell'isolamento che le accomuna; ma anche dei loro rovesci gioiosi, delle qualità, degli stili e degli affetti che costituiscono il bene delle nostre vite, e che l'esistenza ridotta dell'individuo tende a cancellare. Si parlerà di due modi di vivere l'amore, mostrando come talvolta persino questo sentimento vitale possa invischiarsi nella logica dell'isolamento. Infine, sarà questione di tempo, dell'attuale assenza di futuro, ma anche di quanto il presente, sacrificato sugli altari della speranza, possa venire avvelenato da quello stesso futuro; di come il passato non sia poi così passato e sussista come una dimensione del presente, e di come l'attualità piena di una vita non isolata possa forse costituire la condizione per una politica comune.
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Godani Paolo
Tratti. Perché gli individui non esistono
br. La società moderna si sostiene sulla convinzione che gli individui costituiscano la realtà fondamentale del mondo. Gli individui portano il valore, l'invenzione, l'amore, la ricchezza, sono i mattoni inscindibili dei legami sociali ed economici. Paolo Godani affronta il tema di petto in questo breve trattato. Gli «individui», di fatto, non esistono, questa la tesi dell'autore. Non nel senso che siamo «illusioni» o siamo «falsi»: non c'è nulla di più reale di un corpo. Ma non siamo quelle entità uniche che crediamo di essere. Siamo una costellazione di tratti, ovvero di qualità allo stesso tempo singolari e comuni. I nostri costituenti essenziali, quelli che ci definiscono, non sono quelli che ci distinguono ma quelli che condividiamo con altri. Questa tesi viene esposta in "Tratti" con il sostegno di esempi scientifici, filosofici, letterari e personali, e illumina il lettore su aspetti fondamentali della nostra esperienza: i rapporti sociali, il tempo, la morte.
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Goddard Neville
Al tuo comando
br. Chiedi e ti sarà dato, ma chiedi con la convinzione di aver già ricevuto - e con la gratitudine nel cuore le tue preghiere saranno ascoltate!
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Goddard Neville
Ask and it is given. The law of attraction according to the teachings of Neville Goddard
br.
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Goddard Neville
Cambiare il futuro con l'azione reale dell'immaginazione
br. Nelle pagine di questo libro, Neville Goddard ci spiega come poter attuare un cambiamento reale attraverso il potere dell'immaginazione, e ci rivela che la "quarta dimensione" è il tempo, il cambiamento, il futuro. Questa edizione contiene altri due importanti testi di Neville Goddard: L'arte di credere e La semina e il raccolto, che insieme a cambiare il futuro compongono un'opera coerente e completa e che rappresenta a tutti gli effetti un corso, teorico e pratico, per diventare i maestri di se stessi. In queste pagine imparerai infatti "dominare" e "controllare" te stesso con le tecniche che Goddard illustra nel dettaglio, ma anche a "conoscere a fondo" te stesso acquisendo la conoscenza dei meccanismi della mente e dell'universo.
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Goddard Neville
Corso completo per creare la realtà con l'immaginazione. Le lezioni segrete del maestro della creazione mentale
br. Da Neville Goddard, autore di "Cambiare il futuro con l'azione reale dell'immaginazione" e "Maestro di te stesso", un corso pratico destinato a tutti coloro che vogliono conoscere e sviluppare il potere dell'immaginazione e utilizzarlo per creare la loro migliore realtà. Questo libro è un vero e proprio corso che per la prima volta organizza in lezioni pratiche e progressive l'intero insegnamento del maestro dell'immaginazione creativa che, continua a insegnare ai milioni e milioni di persone come si crea la realtà con l'azione dell'immaginazione. Il libro è costituito da quattro lezioni teoriche e pratiche che forniscono al lettore tutti gli strumenti per conoscere e soprattutto mettere subito in pratica, nella propria vita di ogni giorno, la magia della legge spirituale di creazione.
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Goddard Neville
Il potere della consapevolezza. Scopri l'antico e segreto potere della creazione consapevole per cambiare la tua vita
br. Come in alto, così in basso. Come dentro così fuori. Cambia l'input (la tua Consapevolezza e il tuo Subcosciente) e cambierai l'output (i risultati della tua vita). Questo libro, grande successo internazionale, ti spiega il COME.
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Goddard Neville
Il potere della legge di attrazione
br. Contiene i 4 capolavori di Neville Goddard: "Il Segreto è l'Emozione", "Fuori da questo mondo", "Al tuo comando", "L'Immaginazione risvegliata". Questi libri ti insegneranno a diventare padrone del tuo mondo e Creatore consapevole del tuo Destino. In questa preziosa antologia, vengono spiegati in maniera chiara ed esaustiva, i passi per far sì che i desideri più profondi accadano nella realtà. Il mondo, e ogni cosa in esso, è la coscienza condizionata dell'uomo che si oggettiva. La coscienza è tanto la causa quanto la sostanza del mondo intero. Dunque è alla coscienza che dobbiamo rivolgerci se vogliamo scoprire il segreto della creazione. Conoscere la legge della coscienza e il metodo di mettere in pratica tale legge ti permetterà di realizzare tutto ciò che desideri nella vita. Armato della conoscenza attiva di questa legge, potrai costruire e tenere in piedi un mondo ideale. Il subconscio non dà origine alle idee, ma accetta per vere quelle che la mente conscia percepisce come vere, e in un modo che solo lui conosce rende oggettive le idee accettate. Dunque, attraverso il potere di immaginare e sentire e la libertà di scegliere l'idea da considerare, l'uomo ha il controllo sulla creazione. Il controllo del subconscio si compie attraverso il controllo delle tue idee e delle tue sensazioni.
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