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FRANK G. P.
Sistema completo di polizia medica
19 voll. In 8° (mm 205x120); 8 Tavv. f.t. fra cui i ritratti degli autori, le tavv. riguardano l'ospedale Maggiore di Milano, tra le varie una ripiegata più volte del prospetto architettonico del nosocomio. Mezza pelle coeva testa di moro con titolo in oro su tassello amaranto e nero, fregi floreali, piatti in cartone decorato a motivi floreali colore malva e amaranto. Firma di possesso al frontespizio. Gli ultimi due voll. Il XVIIIe XIX di Giovanni Pozzi, "Sistema compiuto di polizia medica". Traduzione dell' opera tedesca di Johan Peter Frank (1745-1821), un 'opera di igiene e sanità pubblica, che attribuisce allo stato la cura, a cui si doveva provvedere non solo in caso di gravi epidemie, ma costantemente sorvegliando" la pubblica igiene con cura previdente". Frank fu il precursore dell'idea dell'igiene come scienza, teorico della tecnica medica che deve operare per proteggere le categorie più a rischio, docente a Pavia dal 1784 al 1795.<BR>Bell'esemplare che presenta sporadiche fioriture internamente, qualche abrasione ai piatti e spigoli<BR>
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REVEILLÉ-PARISE I. H.
Ricerche sul fisico, sul morale, sulle abitudini, malattie e regole di vivere degli impiegati, artisti e letterati, degli uomini di stato, giureconsulti, amministratori, ecc., ossia Fisiologia ed igiene delle persone date ai lavori dello spirito… versione italiana del dottore Giovanni Capsoni.
In 8°(mm 230x150); 564 pagg. Elegante mezza pelle di vitello coeva, titoli impressi in oro su doppio tassello arancio e verde. Volume trattao dalla collana "Biblioteca di medicina e chirurgia pratica. Classe medica". Giovanni Capsoni (1792) medico chirurgo pavese, direttore degli ospedali di Bergamo e socio degli atenei di Brescia e Bergamo; traduce l'opera di Reveillé, un trattato di fisiologia - patologia - igiene. "Scopo principale dell'autore è di stabilire un assioma fisiologico che la disposizione originale, la soverchia azione, ed il predominio eccessivo e continuo del sistema nervoso sono sempre in ragione inversa all'attività e forza del sistema muscolare. Questa legge fisiologica qual condizione organico - vitale, quale carattere distintivo del temperamento nervoso." Ne risulta che tale sensibilità e disposizione nervosa è importante per determinare lo stato di igiene o morboso delle persone e di coseguenza per la terapeutica da adottare. In un periodo in cui imperversavano i pregiudizi sull'arte medica, si spiega l'origine di questa scienza, il rapporto tra uomo e morale, "Una scienza che non ha limiti, come non ne ha la natura…" "Il medico si attacca alle verità probabili. A quella classe di verità che appartiene al sentimento, allo spirito e al genio. L'infallibilità medica è, come quella del giudice, del diplomatico, dell'uomo di stato, sempre probabile e relativa… mediante il metodo d'induzione, e la ragionata esperienza"…<BR>Ottimo esemplare in barbe<BR>
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CHOMEL AUGUSTE FRANCOIS
Della febbre tifoidea aggiuntevi alcune ricerche sull'idrocefalo acuto
In 8° (mm 225x144); pagg. 712. Elegante mezza pelle di vitello coeva, titoli su tasselli arancio e verde, filetti e fregi a piccoli ferri impressi in oro al dorso. Bellissimo esemplare.<BR>
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DUBOIS FEDERICO
Storia filosofica sulla ipocondria e sull'isterismo. Con l'aggiunta d'una memoria sullo stesso argomento del Dott. Gerard. Traduzione di Andrea Bianchi
In 8° (mm 230x150); pagg. 461. Elegante mezza pelle di vitello coeva, titoli impressi in oro su doppio tassello arancio e verde. Dalla collana "biblioteca di medicina e chirurgia pratica". Dubois ha considerato la questione con severità di criterio e filosofico spirito cercando di dissipare quella confusione che intralciava lo studio dell'ipocondria e l'isterismo. Tra le due affezioni il medico, ammette esservi molte differenze marcate con maggiore o minore forza, ma costanti nell'eziologia, nella sintomatologia, nelle terminazioni, nella natura essenziali e infine nella cura. Mentre le osservazioni del Dott. Girard offrono un'opinione diversa. Il concetto di ipocondria negli ultimi anni del XIX secolo, come forma di malattia, era divenuto sempre più problematico, l'ipocondria venne considerata come un insieme di stati psicopatologici molto diversi i quali indicavano una disposizione psichica abnorme, con il predominio di un particolare stato affettivo. Ottimo esemplare in barbe.
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ROCHOUX G.A
Sopra l'apoplessia e sopra molte altre malattie dell'apparecchio nervoso cerebro-spinale
In 8°(mm 235x150); pagg. 546. Elegante mezza pelle di vitello coeva, titoli impressi in oro su doppio tassello arancio e verde. Dalla collana "Biblioteca di medicina e chirurgia pratica". Interessante opera, (nell'introduzione si sofferma a descrivere, curiosamente, le cause della lentezza dei progressi della medicina dell'epoca) che tratta dell'apoplessia, in cinque capitoli Rochoux, dimostra che l'apoplessia può risultare da un' emorragia cerebrale, in ciascuna sezione, suddivisa in diversi articoli e paragrafi, descrive i sintomi, il suo obiettivo era inoltre di distinguere la patologia dalle altre malattie simili; nella terza parte tratta della sua sede e nei successivi capitoli le cause e il trattamento. Conclude l'opera richiamando brevemente a memoria i principi su cui essa è fondata. <BR>Ottimo esemplare in barbe<BR>
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LAGNEAU L.V.
Trattato pratico intorno le malattie sifilitiche che contiene i varii metodi di cura che convengonoi loiro, e le modificazioni ch'essi denno subire secondo l'età, il sesso, il temperamento degl'individui, i climi, le stagioni e le malattie concomitan
Due tomi in 8°(mm 230x140); pagg. XXIII, 414 con una tavola sinottica rip. f.t.; 391. Elegante legatura neoclassica in mezza pelle di vitello coeva con piccoli angoli, titoli impressi in oro su doppio tassello arancio e blu, piccoli fregi. Bellissimo esemplare a pieni margini con barbe. Prima traduzione italiana eseguita…da Pietro Maggi.
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DUGÈS ANTONIO
Manuale di ostetricia o trattato della scienza, e dell'arte dei parti contenente l'esposizione delle malattie della donna e del neonato, e seguito da un compendio sul salasso e sulla vaccinazione Prima traduzione italiana
In 8° (mm 196x110); pagg. XII, 371 con tre grandi tavole incise in rame da Bonatti, più volte ripiegate, che riportano 46 figure numerate e citate in legenda. Raffinata ed elegante legatura coeva con angoli ricchi intarsi dorati al dorso titolo su tassello. Bellissimo esemplare di una delle principali opera del medico francese attivo a Parigi e Montpellier. . <BR><BR>
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MILNE EDWARDS H. - VAVASSEUR P
Manuale di materia medica o descrizione dei medicamenti con l'indicazione dei caratteri botanici delle piante medicinali, e quelli delle principali preparazioni officinali delle farmacopee di Parigi, di Londra
In 8°(200x105mm); Pagg. V, (3), 582. 4 tavole f.t. ripiegate di tabelle. Mezza pella coeva con angoli, titolo su tassello in oro con ricchi fregi dorati. Prima traduz. italiana con note eseguita sulla seconda ediz. francese dagli autori. Interessante farmacologia, che comprende lo studio delle proprietà fisiche e chimiche dei medicamenti con l'indicazione della maniera di prepararli e somministrarli; tratta la distinzione dei veleni, caratteristiche dei colori, degli odori e sapori delle sostanze naturali, della classificazione dei medicamenti, proprietà chimiche, loro preparazioni e azioni sugli organi.<BR>Edizione considerabilmente aumentata. Ottimo esemplare in barbe<BR>
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FRANK JOHANN PETER
Del metodo di curare le malattie dell'uomo. Compendio per servire alle proprie lezioni di Giovan Pietro Frank. Tradotto in italiano e corredato di molte annotazioni da Luigi Morelli di Siena. Edizione diligentemente corretta col testo a fronte
12 voll. legati in 6 tomi. In 8°(mm 235x150);<BR>Elegante mezza pelle coeva, con titoli impressi in oro su doppi tasselli arancio e turchese, greche e ramages dorati. Pagg. XXXII, 239, (1) - 329; (2), 292 - 247, (1); 301, (1) - 338, (4), 200; 547, (1) ; 314 (1) 219, (1) ; 287, (1) - 270, (2). Ritratto dell'autore inciso in rame in antiporta del primo volume; testo su due colonne con testo latino nella colonna interna e la traduzione italiana a fronte. Interessante compendio medico destinato alle accademie, descritto dal suo precettore, copioso di dettagli utili scritti in linguaggio semplice (lo stile aforistico e conciso non è appropriato per la professione medica) per dare agli scolari occasione di esercitare il loro talento. L'autore (Rodalben 1745 - Vienna 1821), fu professore di fisiologia a Gottinga (1784), nel 1785 all'ospedale di Pavia, dal 1795 direttore del policlinico di Vienna, prof. a Vilna (1804-08). Insieme al figlio Joseph fu uno dei primi, fra i medici dell'area culturale germanica, a diffondere le teorie di J. Brown. Studioso d'igiene e medicina legale (System einer vollständigen medizinischen Polizei, 6 voll., 1779-1819), può considerarsi un pioniere della medicina preventiva.<BR>Ottimo esemplare in barbe, piccoli camminamenti di tarlo al primo vol., piccole mende a spigoli.<BR>Garrison and Morton 1965 per la prima edizione<BR>
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OROSI GIUSEPPE
Farmacologia teorica e pratica o Farmacopea italiana di G. Orosi Seconda edizione con aggiunte
In 16° (mm 190x125); mezza pelle coeva marezzata con titoli in oro su tasselli verdi al dorso; pagg. (4), XXXV, 800; (4), da 806 a 1487. <BR>Interessante opera che esce a distanza di un anno, in seconda edizione, con aggiunte, redatta da Giuseppe Orosi, intendente di farmacia all'ospedale di Livorno. Suddivide in tanti gruppi farmaceutici le varie preparazioni e indicando a cosa sono suscettibili a seconda della loro chimica e costituzione in forma galenica, principi attivi, e loro virtù. Non mancano le descrizioni legate alla storia farmacologica dei corpi e loro classificazione.<BR>Per citare alcuni unguenti vari: ratafia, tintura di rabarbaro, olmo piramidale, olio di pesce, olio di palma, acqua dei carmelitani, acqua vulneraria, acqua di luce, acque aromatiche varie, aceto, aceto dei quattro ladri, aceto antipestilenziale… ecc. Bell'esemplare con minime mende ai dorsi e spigoli. Timbrini di appartenenza agli occhietti e firma manoscritta ai frontespizi
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POLLI GIOVANNI
Saggio di fisiognomonia e patognomonia ossia dei mezzi di conoscere le interne facoltà e le malattie degli uomini dalle loro esterne apparenze
In 8° (mm 225x140); pagg. 380, sedici tavole fuori testo (su quattro fogli ripiegati). Bellissimo esemplare con barbe, freschissimo. Mezza pelle coeva di gusto neoclassico con angoli, doppio tassello arancione e nocciola al dorso, filetti e fregi dorati<BR>
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AA.VV
Dizionario compendiato delle scienze mediche. prima traduzione italiana con giunte e correzioni
17 volumi in 8°(mm 240x160). Ogni vol. suddiviso in due parti composto da circa 460 pagine. Bella incisione in rame in antiporta del 1° vol. di Giuseppe Dala, raffigurante Esculapio. Elegante legatura neoclassica in mezza pelle granata marezzata, triplo tassello blu, titolo in oro, fregi dorati. Bellissimo esemplare con ampi margini, molto elegante la legatura neoclassica. Firma di possesso manoscritta al frontespizio. <BR>
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TOMMASINI GIACOMO
Prospetto de' risultamenti ottenuti nella clinica medica di Bologna dall'anno 1823 a tutto il 1828 preceduto da un saggio di pratiche considerazioni sopra i casi più importanti
In 8° (mm 220x135); pagg. XII, 384. Mezza pelle coeva, tassello rosso al dorso, titolo in oro, fregi dorati. Importante prospetto medico-statistico dei casi medici trattati dalla clinica medica dell'Università di Bologna dal 1819 al 1822 con descrizione dei casi e delle cure portate avanti. Lo studio è opera del celebre medico parmense Giacomo Tommasini che laureatosi in medicina a Parma all'età di 20 anni, dopo un periodo di praticantato all'Ospedale di Parma, ottenne una borsa di studio per corsi di perfezionamento sulle nuove metodologie mediche nelle università di Pavia, Padova, Bologna, Pisa e Torino. Fece viaggi di studio anche all'estero, in Francia ed Inghilterra. Nel 1792 ebbe l'incarico di sostituto del prof. Cortesi nella cattedra di medicina pratica. Nel 1794 fu nominato professore di fisiologia e patologia. Le sue lezioni erano talmente apprezzate che ottenne un aumento di stipendio in via straordinaria. Tenne la cattedra fino al 1815. Fu uno dei medici più celebri del suo tempo sostenitori del Rasori e della dottrina dei contro-stimoli o rasorismo. Prima edizione non comune e a parte la legatura in buone-ottime condizioni di conservazione. Ottimo esemplare ad ampi margini, nota di possesso al frontespizio. <BR>
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BREMSER D.M.
Trattato Zoologico e Fisiologico sui vermi intestinali dell'uomo Prima traduzione italiana dall'originale tedesco
In 8°(mm 215x130). Pagg. XV, 344; con 5 tavole ripiegate f.t. su fondo nero (4 ripiegate) in litografia di Ricordi. Elegante mezza pelle coeva verde con titolo in oro su tassello rosso, piatti in cartone marmorizzato nocciola. <BR>Tratta della formazione dei vermi, che abitano il tubo intestinale dell'uomo, origini e diagnostica, principali veicoli, propagazione, loro processi vitali, sistematica divisione; tipologie di vermi, rimedi e cure. Prima edizione. Bellissimo esemplare a pieni margini<BR>
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BILLARD CHARLES MICHEL - GIOVANNI STRAMBIO
Trattato delle malattie de' bambini neonati e poppanti fondato sopra nuove investigazioni cliniche e d'anatomia patologica fatte all'ospizio de' trovatelli
In 8° (mm 222x134); pagg. (6), 577, (6). Mezza pelle coeva con eleganti fregi impressi al dorso in oro, titolo su tassello amaranto, piatti marmorizzati blu. Interessante opera di C. Billard (1800-1832) considerato il pioniere della medicina perinatale, tradotta dal francese con note e un' appendice su l'idrocefalo acuto del medico G. Strambio: il focus di questo trattato è l'esposizione dei sintomi caratteristici delle malattie principali dei bambini e delle loro relazioni con le alterazioni organiche. Ottimo esemplare in barbe, firma di posssesso al frontespizio a inchiostro bruno. Garrison & Morton, 2285.1 e 6332 (edizioni del 1828); Walleriana 1060 (edizione del 1835)<BR>
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STREINZ VENCESLAO
Guida nella visita delle spezierie e principalmente nell'esame della purezza e bontà dei medicinali, ossia Manuale per gli impiegati di sanità e polizia, pei medici, chirurghi e farmacisti non che pei commercianti di preparati chimico-farmaceutici e droghieri...versione dal tedesco di Polli Giovanni...con note e aggiunte per cura di Felice Ambrosioni capo speziale dello Spedale di Pavia
2 voll. In 8 (mm 230x143). Pagg. (6), 416; pagg. (2), 390. Bella legatura in mezza pelle coeva con angoli, titoli su doppio tasssello in amaranto e verde impressi in oro con decori floreali.<BR>Biblioteca Italiana giornale di letteratura, scienze ed arti, vol. 70: quest'opera frutto di lunghi studi e di molta pratica e diligenza, nell'addurre i precetti confacenti a ben eseguire la visita delle spezierie, rende avvertito il lettore ogni qualvolta alcuno ne accenna…perché sia in grado di far giudizio della bontà e sincerità delle sostanze medicinali..tratta delle qualità dell'officina farmaceutica. Parlasi di quest'argomento cosi in generale, come in particolare.. i caratteri che qualificano la bontà di certe generiche preparazioni farmaceutiche, come aceti acque distillate, conserve, ecc. e altresì i difetti e le frodi che si possono riscontrare… con l'esporne i caratteri fisici e chimici e insegnare e conoscerele impurità e falsificazioni…Il sig. Ambrosioni, oltre a minir l'opera di note, si propone di corredarla di aggiunte riguardanti alcune sostanze …mediche, e delle quali in essa opera non si parla… Ottimo esemplare in barbe con ampi margini, minime mende alle cuffie<BR>
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SETTALA LUDOVICO
De naevis liber
In 8° (mm135x95); pagg. 36, (4), 1 c. (bianca); marca editoriale al frontespio, capolettera e testatine con decori in silografia.<BR>Legatura recente con utilizzo di cartone decorato settecentesco. Dedica dell'autore a Ioannes Rhodius. Esemplare molto rifilato, senza però perdita di testo, lievemente allentato.<BR>Biografia Universale antica e moderna pag. 79:"opera del Settala, de naevis (voglie o macchie di nascita), nella quale pretende che tali segni, sparsi come per accidente sopra diverse parti del corpo, conservino però un certo ordine ch'egli spiega colle leggi dell'astrologia.<BR>Per esempio se alcuno ha un segno nella fronte deve averne un altro nel dorso o sul petto.<BR>Se tale macchia è in mezzo alla fronte, dev'essere altresì in mezzo a quelle due parti…<BR>Una voglia nell'angolo dell'occhio, ne addita un'altra sull'ascella dello stesso lato, quella che si trova sul seno, ne denota una posta in fondo al pube ec. Tale bizzarra idea, sprovveduta d'ogni verisimiglianza, è nondimeno stata ripetuta da T. Bonnet nella sua Medicina Settentrionale tomi I pag. 317. "
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ELISIUS JOHANNES BAPTISTA-BONHOMUS ALPHONSUS.
Succinta instauratio de balneis totius Campaniae: cum libello contra malos medicos...Item Elisianum auxiulium in horribile flagellum morbi gallici, contra barbaros ac vulgares empericos.
Due parti (su tre) in un tomo in 4° (mm 210x145); carte n.n. 14; 7 (su 8, manca l'ultima bianca); splendido frontespizio silografico con bordura ornamentale. Antico cartone muto rimontato. <BR>Prima edizione. Interessante e rarissimo post-incunabolo, pubblicato riunendo tre opere; manca ab origine "La volgare instauratione Elisiana de li bagne neapolitane & puteolane…" traduzione in volgare della prima opera, che editorialmente occupa i quaderni C e D dell'opera con 12 carte. Dalla antica numerazione manoscritta consecutiva delle due opere da noi possedute, posta in alto, si desume che la parte mancante non sia mai stata inserita nel volume. L'opera cita e descrive brevemente tutte le fonti termali della Campania. Fino al 1500 poche notizie si hanno sulle sorgenti, a parte qualche scritto ritrovato (vedi Pietro da Eboli, col suo De Balneis Terrae Laboris, un poemetto in versi composto tra il 1211 e il 1220, dedicato a Federico II, nel quale sono indicati 35 bagni termali della zona compresa fra Napoli, Pozzuoli e Baia). In seguito Giovanni Elisio, un medico del XV secolo, curò una nuova edizione, arrivando a descriverne ben 42. Nel 1519 il trattato di Giovanni Elisio "Succinta instauratio de Balneis" fu dato alle stampe attirando l'interesse dei governanti dell'epoca a frequentare le acque dell'isola di Ischia, in particolare di Casamicciola.<BR>Come indicato nel titolo, la seconda opera (editorialmente terza parte della raccolta) è costituita dal "Libellus Arabicus in malos medicos" di Alfonso Buonuomo tradotto in latino dallo stesso Elisio, che era medico del vescovo Francesco Piccolomini. La British Library possiede un esemplare del solo "Libellus" con uguale collazione e riferisce: "a fragment of a larger work which may have been the Succinta instauratio de balneis totius Campaniae of Elisius"; attribuisce inoltre l'edizione allo stampatore tedesco attivo a Roma Johannes Beplin. <BR>Molto ben conservato, qualche macchiolina.<BR>Lozzi, I, 1037 cita un' edizione del 1519, considerata assai rara e non in possesso della Biblioteca Nazionale di Napoli; P. Manzi, La tipografia napoletana, p. 191 <BR>
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BUCHAN WILLIAM
Medicina domestica, o sia trattato completo di mezzi semplici per conservarsi in salute impedire e risanare le malattie Opera utile e adatta all'intelligenza di ciascuno. Di Guglielmo Buchan, Medico del Collegio reale di medicina di Edimburgo. Tradotta dall'Inglese e arricchita di molte aggiunte ed annotazioni dal Sig. Duplanil. Edizione terza italiana.
5 volumi in 8° (mm 200x135); pagg. LXIV, 325; XLVIII, 451; 504; 502; XXXII, 364. Mezza tela con angoli nocciola e piatti marezzati, tiolo in oro su doppio tassello al dorso, doppi filetti. <BR>Terza edizione italiana, riveduta e accresciuta di quest'opera molto nota e pubblicata in diverse lingue in tutta Europa. <BR>William Buchan, medico di origini scozzesi, nel suo "Domestic medecine", pubblicato in Inghilterra nel 1769, redige un lungo elenco di consigli riguardanti diverse rami della medicina, per esempio lo spinoso problema dell'igiene e della dietetica,misure riguadanti il comportamento del singolo e della collettività che dovevano salvaguardare l'ambiente; nei vari tomi tratta di malattie provocate dalle professioni degli uomini, del sonno, dell'esercizio, del contagio e delle terapie adeguate. Tra gli altri argomenti troviamo ancora il grande flagello del vaiolo, l'itterizia, le malattie dei fanciulli, la sifilide, l'asma, l'apoplessia, le malattie degli occhi etc. Buon esemplare genuino. Qualche alone, lievi fioriture marginali, piccole mende a cuffie e spigoli, alcune mancanze ai tasselli.<BR>
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TRABUCCHI C.-ANDREOLI V. -PASA A.
Psicopatologia dell'espressione. Considerazioni e contributo di ricerca.
In 8°, pagg. 28, (2) con numerose illustrazioni; brossura editoriale. Comprende: "L'espressione grafica dei malati di mente" di Andreoli e " Osservazioni sull'applicazione di test psicologici grafici in due schizofrenici" di Trabucchi-Andreoli-Pasa. Minime fioriture alla legatura. <BR><BR>
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REISSIG C.
Il libro d'oro della salute con appendice sulle malattie degli organi genito-urinari. Nozioni di Medicina per le Famiglie.
In 4°grande (180 x 240 mm) legatura editoriale in cartone nocciola a stampa; pp. XX, 842 con 20 tavv. a colori f.t. a p.p. protette da velina e 417 ill. in nero nel testo. Traduzione del Dott. Jader Cappelli dell'edizione tedesca con introduzione del Prof. Paolo Mantegazza. Buon esemplare che presenta lievi fioriture, piccole mende alle cerniere.
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ZIMMERMAN GIANGIORGIO.
Della esperienza nella medicina, archiatro di S.M. Britannica in Hannover. Traduzione dal tedesco.
Due volumi (su 3) in 8°(cm 20,5x13), pagg.XXXI, 268; 299.<BR>Cartone muto coevo con nome dell'autore manoscritto al dorso<BR>Tratta dei seguenti argomenti: Della differenza delle nostre cognizioni, della falsa esperienza, della vera esperienza. Dell'Erudizione in generale, dei vantaggi dell'erudizione, del carattere particolare dell'erudizione del medico, dell'influenza di questa erudizione sull'esperienza; <BR>dello spirito di osservazione in generale, degli ostacoli contro lo spirito di osservazione, <BR>della necessità delle proprietà e dell'utilità delle buone osservazioni, dell'osservazione dei fenomeni delle malattie e dei segni; <BR>Del polso considerato come segno delle malattie delle loro mutazioni e del loro esito, della respirazione considerata come segno delle malattie, delle loro mutazioni, e del loro esito. <BR>Dell'orina considerata come segno delle malattie delle loro mutazioni e del loro esito, dell'osservazione dei segni delle malattie delle loro mutazioni e del loro esito considerati in tutta la circonferenza del corpo e nello stato dello spirito. Del genio in generale, della maniera secondo la quale il medico viene a conchiudere per analogia e per induzione; Dell'investigazione delle cause, delle cause rimote delle malattie. Delle cause rimote delle malattie dipendenti dall'aria.<BR>Freschissimo esemplare in barbe.
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CALDANI LEOPOLDO MARCANTONIO.
Institutiones Anatomiche. Tomi secundi pars prima. Continens angiologiam ac neurologiam.
In 8° (205x140). Pagg. (2), 182, (1). 1 tavv. ripieg. f.t.. Legatura in cartoncino muto coevo con etichetta di scaffale al dorso. L'autore fisiologo, anatomista (Bologna 1725 - Padova 1813) studia, si laurea e insegna per alcuni anni, dal 1755 al 1760, presso l'ateneo di Bologna. Fu sostenitore della teoria di Albrecht von Haller sull'irritabilità della fibra muscolare, suscita aspre polemiche scientifiche e invidie personali che lo costringono nel 1760 a trasferirsi a Padova dove occupa la Cattedra di Medicina. La sua opera e le sue ricerche si rivolgono sia all'anatomia che alla fisiologia. Fa interessanti osservazioni sull'organo dell'udito, studia il sistema nervoso sia nell'embrione che nell'adulto, i vasi chiliferi, il sistema circolatorio. Tra le sue numerose opere oltre alla presente "Institutiones anatomicae "(prima ed.1787), ricordiamo le Institutiones pathologicae (1772), le Institutiones physiologicae (1787) e le Institutiones semioticae (1808). Ottimo esemplare in barbe. Piccole mende al dorso.
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DE AMMON FEDERICO AUGUSTO E BAUMGARTEN, MAURIZIO
La chirurgia plastica criticamente esposta giusta le prestazioni sue fino al di d'oggi. Versione italiana dal tedesco con un'appendice di Luigi Chiminelli.
<BR>In 8° (200x135). Pagg. 556. 1 tabella più vole ripiegata in fine. Mezza pelle coeva con titolo impresso in oro al dorso, fregi con piccole greche.<BR>Opera di grande rarità, tradotto in italiano da Luigi Chiminelli che lo presenta come "miglior trattato di Chirurgia plastica che finor si possegga"(pag. 11). L'opera è suddivisa in dieci sezioni. La prima è dedicata alla rinoplastica, la seconda alla cheiloplastica, la terza alla blefaroplastica, la quarta alla cantoplastica, la quinta alla meloplastica, la sesta alla otoplastica, la settima alla oscheloplastica, l'ottava alla postioplastica, la nona alla utilizzazione del derma per la cura delle fistole e delle ulcere, e la decima contiene alcune preziose considerazioni sia sui pericoli che sugli abusi della chirurgia plastica e sulle operazioni da trattare in futuro. Le sezioni mediche sono precedute talvolta da presentazioni storiche della letteratura della plastica chirurgica, sono menzionati i vari casi trattati, e inoltre riporta le innovazioni dei procedimenti operativi del medico Ammon, le modifiche e critiche. L'opera di Ammon influenzerà profondamente il modo di operare nelle chirurgia plastica. Da pag. 403 vi è l'appendice all'opera sulla chirurgia, redatta dal dott. Chiminelli, il quale entra in polemica con le posizioni dell'autore circa l'arretratezza e addirittura l'inesistenza della chirurgia plastica in Italia. x il Chiminelli difatto traccia una sorta di bibliografia medica chirurgica, citando i capisaldi italiani di questa disciplina nei vari secoli. Buon esemplare genuino. Lievi fioriture. <BR>
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DESAULT.
Lezioni sopra le malattie delle vie urinarie, tradotte dal francese con annotazioni per G.G. Concini.
In 8° pagg. 205, (1) una bianca, legatura in cartone decorato in senape e azzurro settecentesco, rinforzo grifio al dorso di restauro moderno. Interessante trattato di urologia che riprende le relazioni sul diabete, della sppressione e ritenzione orinaria, della paracentesi della vescica, dell'incontinenza, delle pietre negli ureteri…ecc.<BR>Leggere ossidazioni interne ma bell'esemplare in barbe.
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NESSI GIUSEPPE.
Arte ostetricia teorico pratica.
In 8° (210x140 mm); pagg. XVI, 248. Cartone muto d'attesa con titolo manoscritto al dorso. L'autore (1741-1821) professore in ostetricia e chirurgia all'Università di Pavia, coprì questo incarico con grandissimo successo per ben trentasei anni. Bell'esemplare in barbe. Presenta un alone marcato all'angolo inf. est.fino a pagg. 155; un po' allentato.<BR>Blake, 321; De Renzi, V, 833 e sgg.; Hirsch, V, 343-44.
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CHIAPPARI GIUSEPPE.
Manuale dei chirurghi, medici, speziali, Levatrici ec. Contenente un transunto delle leggi, decreti, regolamentiec. Relativi all'esercizio della chirurgia, medicina, farmacia ec. Attualmente in vigore nel Regno d'Italia…articoli riguardanti la Sanità
In 8° (230x145); pagg. XXVIII, 256, (2). Una silografia alla pag. 117. Brossura muta coeva color aragosta con doppia etichetta al dorso. Prontuario sanitario suddiviso in tre parti, strutturate in sanità e istruzione pubblica, sanità e sicurezza pubblica ed un manuale alfabetico legale degli ufficiali di sanità. Ottimo esemplare. Piatto ant. con fascia schiarita all'estremità del margine.
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ROSEN DE ROSENSTEIN NICCOLO
Trattato delle malattie de' bambini di Niccolò Rosen de Rosenstein ….trasportato dal tedesco con alcune note da Giovanni Battista Palletta
In 16°(mm 200x130) Cartonato muto coevo pagg.VIII, 439. Trattato suddiviso in XXVIII capitoli che trattano svariati temi medici: nutrice, stitichezza, pneumatocele, dentizione, afte, diarrea, vajuolo, rosolia, febbre scarlattina, vomito, tosse, itterizia, vermini, rachitide, scabbia, pidocchi, mal di gola, mal venereo.<BR>Ottimo esemplare in barbe, genuino e fresco; presenta lievi e sporadiche fioriture ed una traccia di nera dovuto a una bruciatura che invalida il teso per sei righe alla pagg. 365 - 366. Valleriana 8212. <BR>
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TOMMASINI, GIACOMO
Lezioni critiche di Fisiologia e Patologia
3 volumi in 8° (mm 205x145). Primo volume: pagg. (8), LXIII, 331, (3). Alcune fioriture e leggeri ma costanti aloni di umidità marginale. Secondo volume: pagg. 475, (3), (ma 465, in quanto la numerazione passa direttamente da p. 358 a 369; il testo è però completo). Alcune fioriture e qualche minima traccia di umidità. Terzo volume: pagg. 555, (5). Due piccoli fori al margine della carta contenente le pagg 69-70, ma senza perdita di testo; alone nella parte centrale inferiore della prima parte; alcune fioriture. I tre volumi presentano i tagli spruzzati di rosso e sono rilegati in mezza pelle coeva con angoli che presenta qualche foro di tarlo al dorso e minime tracce dell'uso.<BR><BR>Prima edizione di quest'opera in cui l'autore applica alla fisiologia la teoria degli stimoli di John Brown (1735-1788). Secondo tale teoria la vita si manifesta per mezzo dell'azione che gli stimoli hanno "sull'eccitabilità". Sono "stimoli" tutti gli agenti esterni o interni che modificano in modo qualunque l'essere organizzato, e "l'eccitabilità" è la prorpietà per cui il corpo organizzato è capace di reagire agli stimoli. La somma dell'eccitabilità contenuta in un corpo può essere consumata dall'azione di stimoli eccessivi, generando così la patologia. In base a tali teorie il Tommasini stabilisce alcune basi di anatomia generale come fondamento della fisiologia generale, ammettendo quattro sistemi generali: sanguigno, vascolare assorbente (chiliferi, linfatici, ghiandole etc.), cellulare e nervoso. Il terzo volume, comprendente la trattazione degli altri sistemi, uscì l'anno successivo. L'opera avrebbe dovuto essere molto più estesa (con la trattazione della parte patologica), ma il cambio di fede scientifica e i prodromi di una malattia agli occhi, non permisero all'autore di completarla. Ebbe comunque molte riedizioni.<BR>Giacomo Tommasini (Parma 1768 - 1846), laureatosi a Parma, vi ricoprì la cattedra di fisiologia e patologia nel 1789. Nel 1816 passò a Bologna all'insegnamento della clinica medica. Fu medico onorario dell'arciduchessa Maria Luisa di Parma. Dopo un primo momento di aderenza alla teoria degli "stimoli" del Brown, aderì al sistem dei "controstimoli" (sostanze che, spiegando un'azione contraria a quella degli stimoli, ne diminuiscono l'eccitabilità) propugnato da G. Rasori. <BR>Brunet, V, p. 882 ; De Renzi, V, p. 220 ; Hirsch-H, V, 607.<BR>
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WEST CHARLES.
Lezioni sulle malattie dell'infanzia e fanciullezza.
In 8° (mm 225x145); pagg. XVI, 871, (1). Tagli spruzzati di azzurro. Mezza pelle coeva marrone con angoli, titolo e autore impressi in oro al dorso.<BR>Prima traduzione italiana ad opera di Pio Blasi, medico primario degli Ospedali di Roma, di quest'opera dell'inglese Charles West, il quale fu membro del Reale collegio medico britannico e praticò all'Ospedale dei bambini di Londra. <BR>Buon esemplare. <BR><BR>
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BRAUN CARLO R.
Trattato completo di Ostetricia.
Due parti in un volume in 8° (mm 225x145); pagg. (4), 315, (1); 590, (2), con illustrazioni n.t. Mezza pelle coeva marrone con angoli, tagli a spruzzo, titolo e autore impressi in oro al dorso.<BR>Prima traduzione italiana di questo trattato di Carlo R. Braun, professore di ostetricia teoretica e clinica ostetrica all'università di Vienna. Le due parti prendono rispettivamente in esame "La fisiologia ed igiene delle funzioni della donna" e "Patologia e terapia delle funzioni genitali della donna", trattando in dettaglio la casistica riguardante entrambi gli argomenti, sia la fisiologia che la patologia, accompagnato inoltre da un esaustivo apparato iconografico nel testo. <BR>Buon esemplare, molto fresco. Minime mende alla legatura.<BR><BR>
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PARACELSUS THOPHRASTUS (Bombast von Hohenheim).
Der Buecher und Schrifften des edlen hochgelehrten und bemehrten.
Quattro parti in due volumi in 4° (mm 240x160); pagg. (8), 420, (110), con due ritratti dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici; pagg. 417, (107), con un ritratto dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici. Pagg. (12), 439, (9), con con un ritratto dell'autore, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici; (12), 363, (9), con ritratto dell'autore, stemma, marca editoriale al verso dell'ultima carta, capilettera istoriati silografici. Ogni parte ha un frontespizio proprio. Entrambi i volumi sono rilegati in piena pergamena coeva dipinta di verde, con dorso a quattro nervi.<BR><BR>Prima rara edizione tedesca dell'opera omnia di Paracelo in dieci parti. Sono presenti le parti tre, quattro, sette e otto. Gli argomenti trattati nel primo dei due volumi sono per lo più di argomento medico: due trattati sulla peste, alcuni scritti sul tartaro, residuo calcareo che genera calcoli e altre malattie; altri opuscoli su calcoli, gotta ed errori dei medici antichi. La settima e l'ottava parte contengono invece opere di botanica e fisica: Composizione dei rimedi, caratteristiche delle erbe medicinali, proprietà dei semplici e loro preparazione, qualità mediche delle acque termali, concordanze e rimedi dei morbi. Si tratta anche di filosofia, anatomia, dei quattro elementi, della generazione degli uomini, dei frutti e delle caratteristiche degli agenti atmosferici.<BR>Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim detto Paracelsus o Paracelso (1493-1541) fu un alchimista, astrologo e medico svizzero. Autore di numerosissime opere di svariato argomento, fu una delle figure più rappresentative di tutto il Rinascimento.<BR>Buon esemplare, con leggero alone all'angolo esterno inferiore lungo tutto il primo volume; alcune fioriture nel secondo. Antico timbro di biblioteca al primo frontespizio di entrambi i volumi. Note e sottolineature manoscritte. Leggere grinze alla legatura, che presenta segni dell'uso.<BR>
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REDI FRANCESCO
Esperienze intorno a' sali fattizi.
In 4° (mm 230x170); pagg. 8. Cartoncino verde marmorizzato.<BR>L'opuscolo narra degli esperimenti relativi ai sali fattizzi, ricavati dalla liscivia (o ranno) delle ceneri di diversi vegetali. Redi ne individua anche il valore medicinale purgativo. Il trattatello apparve per la prima volta nel "Giornale de' letterati di Roma" e ne fu stampata una tiratura indipendente nel 1686. Rara placchetta presente in solo sette biblioteche italiane. <BR>Prandi, Bibliografia delle opere di Francesco Redi, Reggio Emilia, 1941, nr. 38.<BR>
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AA.VV.
Raccolta di 30 tesi in medicina presso l'università di Padova stampate attorno al 1850.
In 8° (mm. 205x130). <BR>Interessante miscellanea di opere di vari autori e svariati temi medici. Tra gli argomenti trattati spiccano l'itterizia, la scrofola, l'idropisia, il diabete, il vomito, il morbo ceruleo, il rachitismo, lo scorbuto, la tisi, la dissenteria, le dermatosi sifilitiche, l'herpes, l'elmintiasi, i vermi etc.<BR>Il volume è privo di legatura e presenta forti tracce marginali di umidità. <BR>Mancanza al margine inferiore dell'ultima carta.<BR>
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STEPHANUS IOANNES.
Caenologia sive de vertigine dialogismus.
In 8° (240x160). Pagg. 24. Marca editoriale in silografia al frontespizio, capilettera ornati. <BR>Cartone muto d'attesa. Rarissima edizione di questo breve saggio sulla vertigine. Contiene anche una lettera dell'autore a Giovambattista Doglioni Bellunese intitolata " Quod morbus prior sit sanitate". Ottimo esemplare parzialmente in barbe. Piccolo foro restaurato al frontespizio. Lievissime minime fioriture marginali. Sconosciuto alle bibliografie. <BR>
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GRESSET PAOLO
Il dentista delle famiglie o manuale d'igiene della bocca. Prima traduzione italiana con alcune note di Cesare Campani.
In 12° (180x120); pagg. (2), 203, (1) con 4 tavole a piena pagina raffiguranti i denti e strumenti dentistici. Brossura editoriale con titolo a stampa. Piacevole opera che tratta dell'igiene dentaria, della bocca, dello sviluppo di prima e seconda dentizione, dei danni del fumo; elenca poi le malattie della bocca, dei denti, delle gengive, ed inoltre le diverse malattie che entrando nel metabolismo organico influiscono gravemente nello stato di salute dei denti e dei loro organi di sostegno, come il parodonto, periodonto, etc.; alla fine tratta delle protesica e dell'igiene orale. Bellissimo esemplare con barbe. Poletti, 94. <BR>
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CICCOLINI BARNABA.
Via brevis ad veramnaturalis phylosophiae, et medicinae scientiam perducens. Contra atomistarum domata. Duobis diversis libris, latino & vulgari idiomate pro universaliusu, facili dialogo clarus demonstrata.
In 12°(75x135); pagg. (14), 544, testo italiano escluso l'inizio. Capilettera istoriati e incisioni silografiche ai frontespizi. <BR>Pergamena floscia coeva, tagli a spruzzo. Interessante opera suddivisa in quattro parti, tutte in italiano eccetto la parte iniziale, intitolate " La filosofia e medicina antica e moderna, opposta all'antica, e moderna filosofia e medicina degli atomi", "L'oro della sanità" e "La calamita de' Savij" un discorso filosofico nel quale si tratta delle cose naturali, dell'essenza del caldo e del freddo, delle proprietà della calamita assieme ad altre curiosità. <BR>Buon esemplare che presenta aloni internamente e ossidazioni, qualche traccia di sporco superficiale alla legatura. <BR>Krivatsy 2462 (solo parti 1-2); Wellcome II, 348. <BR>
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SCARPA ANTONIO.
Sull'ernie memorie anatomico-chirurgiche. Unito con: Planches pour le traité des hernies de Scarpa.
Un volume di testo in folio (mm. 525x345) ed un volume di tavole in folio (mm. 435x270); rispettivamente di pagg. VI, 181; pagg. (15), XI tavole.<BR>I: Sguardie originali color carta da zucchero. Cartonato coevo con rinforzo al dorso in cartone.<BR>Seconda edizione di quest'opera edita originariamente nel 1809. <BR>Esemplare marginoso, con barbe, fioriture. Alcune macchie alla legatura.<BR>II: Legatura coeva in cartone azzurro marmorizzato con piccole mende dovute all'uso. <BR>Il tomo di tavole appartiene alla prima edizione francese e comprende XI tavole anatomiche con doppia suite (tranne l'ultima), disposte su 21 carte, in modo che le prime 10 tavole sulla destra incise in acquaforte, fronteggino sulla sinistra altrettante incisioni identiche, ma incise al tratto le quali, per mezzo di lettere minuscole, rimandano alla legenda. La tav. XI è singola (aggiunta in acquaforte solo a partire dalla seconda edizione italiana) e riporta le lettere di rimando. <BR> "This authorative work on hernia, from which are derived the epynoms Scarpa's fascia and Scarpa's triangle of the thigh, is enhanced by the ten life-size plates artistically drawn by Scarpa himself, depicting the operation and anatomical sections" (Heirs of Hippocrates).<BR>Antonio Scarpa (Motta di Livenza, Treviso 1752 - Pavia 1832) celebre medico e chirurgo italiano, <BR>allievo di Morgagni, insegnò nelle università di Modena e di Pavia. Oltre ad aver apportato fondamentali innovazioni nel campo della tecnica chirurgica, Scarpa fu celebre per la sua attività di ricercatore anatomista. Particolare merito fu quello di aver fatto dell'oftalmologia una disciplina autonoma . <BR>Bell'esemplare con barbe, fioriture, alcune tracce di umidità.<BR>Heirs of Hippocrates 691; Waller 8544; Garrison & Morton 3583 (ed. 1809)<BR>
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MATHIAS ANDREA
Del morbo mercuriale, ossia ricerche sulla storia e natura della malattia prodotta nell'umana costituzione dall'uso del mercurio con osservazioni intorno alla sua connessione colla lue venerea.
In 8° (mm. 217x130); pagg. 405, (3). Brossura coeva color carta da zucchero, con titolo manoscritto al dorso. <BR>Esemplare integro, con barbe; unico difetto è un alone marginale di umidità che colpisce alcune carte. Mende al dorso dovute all'uso.<BR>Wellcome IV, 79; Proksch III, 752.<BR><BR><BR>
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ANONIMO
Il ciarlatanismo smascherato ossia la medicina apprezzata al giusto suo valore, opera composta per respingere le ingiurie e le calunnie che sono state o potrebbero essere dirette contro la medicina curativa del chirurgo Leroy. (ANONIMO). Appendice al ciarlatanismo smascherato ossia la medicina apprezzata al giusto suo valore. Venezia, Parolari, 1825. (ANONIMO). Risposta al disinganno sul metodo curativo di Leroy. Venezia, Dalla Tipografia Alvisopoli, 1825; (ANONIMO). Disin
5 opere in un volume in 8° (mm. 191x128). Il ciarlatanismo: pagg. VII, 136; Appendice: pagg. 128 (da p. 97: "Saggio di Montaigne sulla medicina"), (2 carte bianche); Risposta al disinganno: pagg. 15, (2 bianche); Disinganno: pagg. (2 bianche), 27, (1 bianca), (4 di cui le ultime due bianche); PEZZOLI, Cenni: pagg. 93. Piena pergamena coeva; tagli a spruzzo. <BR>Tracce di gore ai margini inferiore ed esterno delle prime carte; lieve gora nell'angolo superiore interno lungo tutto il volume, che va intensificandosi verso la fine della prima opera e tra la terza e la quarta, restando comunque sempre fuori dallo specchio di stampa; l'ultima opera si presenta leggermente arrossata. Sporco superficiale alla pergamena leggermente imbarcata al piatto inferiore; piccolo tassello rosso al dorso, recante la scritta "Miscell." quasi illeggibile.<BR>Wellcome IV, 110; Hirsch-H. III, 751.<BR>
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MARZARI GIAMBATTISTA
Supplemento alla confutazione del sistema di Brown arricchito di riflessioni interessanti la medicina e la legislazione e per conseguenza i medici, i chirurghi ed i magistrati che presiedono all'istruzione e salute pubblica.
In 8° (mm. 205x145); pagg. XVI, CXII. Privo di legatura.<BR>Interessante opera in cui l'autore passa in rassegna le teorie del vitalismo ed in particolare quella browniana, indagandone lo sviluppo su suolo italiano grazie anche ai lavori di altri studiosi quali il Bettoli e dell'Aglietti. <BR>John Brown (1735-1788) fu il creatore del sistema chiamato Brownianismo, secondo cui lo stato di salute non è un fatto normale e spontaneo, ma un equilibrio tra continui stimoli: ogni sproporzione tra lo stimolo e l'eccitabilità di un organo ha come conseguenza uno stato morboso. Secondo tale sistema i rimedi sono perlopiù costituiti da sedativi negli stati di eccessiva agitazione e da eccitanti negli stati di depressione. In Italia ebbe parecchio favore e si diffuse rapidamente nelle università e nelle accademie della Penisola, ove suscitò discussioni infinite. Marzari fu uno dei principali oppositori di tutte queste teorie.<BR>L'esemplare è privo di legatura e i fascicoli sono tra loro slegati; fioriture della carta; una macchia di umidità interessa il margine superiore di tutto il libro. <BR>
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HOFFMANN FRIEDRICH
Opuscula physica varia, tum de aquis mineralibus, denique diaetetica, ad systema in medicina Rationali traditum exacta, & in hac postrema editione recognita, emendata & aucta.
In 4° (mm. 225x172); pagg. (4), 647 (mal numerate 667). Piena pergamena coeva all'olandese, con titolo manoscritto al dorso.<BR>L'opera raccoglie vari scritti già pubblicati dall'autore. La parte più corposa riguarda la dietetica: proprietà degli alimenti, tipologia di diete adeguate alle professioni, compresa quella dei letterati, proprietà dei vini, etc. Gli opuscoli sulle acque minerali trattano di varie fonti in Germania e, più generalmente, nell'Europa Centrale. In apertura v'è uno studio meteorologico ed epidemico per l'anno 1700 con relativa effemeride. Interessante anche la dissertatione "De diaboli potentia in corpora, dissertatio physico-medica curiosa".<BR>Leggeri segni d'uso alla legatura con vistosa menda della cuffia. Leggere fioriture, piccola macchia al margine superiore di alcune pagine, aloni di umidità a partire dalla parte centrale dell'opera.<BR>Blake, pag. 217 riporta con questo titolo solo questa edizione.<BR>
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BREMSER & RUDOLPH
Analisi delle opere sui vermi dell'uomo e degli animali recentemente pubblicate dai signori Bremser e Rudolphi per servire di schiarimento, d'illustrazione e di supplemento all'articolo comunicato negli Annali universali di medicina dal signor dottor Giuseppe Montesanto, Estratta dai Nuovi commentari di Medicina e di Chirurgia dell'anno MDCCCXX.
In 8° (mm. 203x134); pagg. 79, (1). Brossura editoriale coeva con dati editoriali ai piatti. Qualche menda al dorso recante titolo manoscritto. <BR>Bremser e Rudolphi, tra i più importanti elmintologi della prima metà del XIX secolo, pubblicarono le loro opere rispettivamente nel 1819 (Vienna) e nel 1808-10 (Amsterdam). Garrison & Morton 2449: "Rudolphi gave the name echinococcus to the common vesicular hydatid, describing three species"; per Bremser Hirsh-H.I. 689.<BR>
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MOCINI GIUSEPPE
La dottrina di Brown dilucidata dal dottor Giuseppe Mocini, in varj punti contraddetti dal sig. dot. Gaetano Strambio nelle sue riflessioni sul libro intitolato Joannis Brunonis Elementa Medicinae
In 8° (mm. 200x132). Pagg. 94. Brossura coeva in carta robusta quadrettata. <BR>Interessante risposta del Mocini alla confutazione della dottrina di Brown ad opera di Gaetano Strambio. L'autore, convinto seguace delle dottrine del medico inglese, ribatte punto per punto alle obiezioni dello Strambio, ed afferma con ogni mezzo la correttezza degli insegnamenti del maestro. <BR>John Brown (1735-1788) fu il creatore del sistema chiamato Brownianismo, secondo cui lo stato di salute non è un fatto normale e spontaneo, ma un equilibrio tra continui stimoli: ogni sproporzione tra lo stimolo e l'eccitabilità di un organo ha come conseguenza uno stato morboso. Secondo tale sistema i rimedi sono perlopiù costituiti da sedativi negli stati di eccessiva agitazione e da eccitanti negli stati di depressione. In Italia ebbe parecchio favore e si diffuse rapidamente nelle università e nelle accademie della Penisola, ove suscitò discussioni infinite.<BR>Segue una lettera di Mocini al dott. Carlo Buccio, di cui il De Renzi scrive (DE RENZI, V, p. 600): "Giuseppe Mocini, idolatra delle dottrine Browniane, pubblicò una lettera diretta al dottor Buccio, nella quale facendo l'apologia di quelle dottrine, acremente confutava coloro che le avevano censurate." Interessante anche per le indicazioni sulla cura di una sciatica con i metodi browniniani.<BR>Esemplare discreto anche se leggermente brunito.Un foro alla prima carta, rare macchie; marginoso e con barbe. Mancanze al dorso. <BR>De Renzi, V, p. 600; Cfr. A. Castiglioni, Storia della Medicina, vol. II, pp.518-522.<BR>
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LAMBSMA NICOLAUS.
Ventris fluxus multiplex ex antiquis et recentiorum monumentis propositus.
In 8° (200x130), pagg. 8 n.n., 280. Legatura in pergamena rigida coeva con titolo su tassello in oro al dorso, tagli a spruzzo. Segnalibro in seta verde. Prima edizione di questa opera medica, riguardante febbri intestinali, emorroidi e diarree, con esempi tratti da Galeno, Ippocrate e Celso. Piccolo foro di tarlo al foglio di guardia. Bell'esemplare esemplare in ottimo stato, minime fioriture.<BR><BR>
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DU POTET BARONE.
Manuel de l'étudiant magnétiseur.
In 8° (180x120), pagg. X, 420. Brossura editoriale illustrata gialla (raffigurante una seduta d'ipnotismo). Curiosa opera, qui in seconda edizione, riguardante il mesmerismo e l'ipnosi come cura contro varie malattie (isteria, epilessie, malattie nervose e della pelle). L'autore auspica una collaborazione fra medici e magnetizzatori per la cura delle suddette malattie. Indice del volume incollato alla prima e all'ultima pagina di copertina. Buon esemplare complessivamente in buone condizioni di conservazione; presente un aloni ai marg. Inf. Alle prime pagg. del libro, sporadiche fioriture. Caillet 340 per l'ediz. del 1820; no in Brunet e Graesse.
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ALPINUS PROSPERUS.
De praesagienda vita & morte aegrotantium libri septem. In quibus ars tota hippocratica praedicendi in aegrotis varios morborum eventus...
In 8° (170x103); cc.nn. 8, pagg. 806, 1 c. bianca, cc. 15 non num. Legatura in pergamena settecentesca ricoperta da un sottile velo di carta leggermente più scura, tagli scuriti. Edizione dello stesso anno dell'originale (Venezia, Sessa). Una delle più celebri opere del famoso medico marosticense (1553-Padova 1617) riguardante la prognosi medica. Poletti: "L'opera... rappresenta il primo trattato di semeiotica dopo Ippocrate e Galeno; in essa vengono studiati tutti i sintomi ed i segni dai quali si può intuire l'insorgere, il decorso e l'esito della maggior parte delle malattie". Buon esemplare complessivamente, frontespizio e prime carte con leggero alone marginale, bruniture diffuse, fori di tarlo al marg. inf. Ex Libris Victor Schwarz; note manoscritte al foglio di guardia. Krivatsy 243; Piantanida 1817; Norman 40: "took into account the patient's mental state and its bearing on health as well as the usual physical diagnostic signs". Garrison-Morton 2194.
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HUET FRANK A.
The teeth natural and artificial.
In 12°(150x115) Pagg. 40. Percallina coeva con titolo impresso in oro al piatto ant. Interessante trattato di odontoiatria che riguarda l'uso dell'anestesia nelle estrazioni, di come preservare i denti naturali e loro sostituzione in caso di perdita con quelli artificiali; dichiara la necessità di ritenere l'odontoiatria come una specialità della medicina, inoltre accentua il fatto che ogni tipo di malattia del corpo abbia sintomi dichiarati anche a lingua, gengive e denti che per simpatia avranno ripercussioni patologiche.<BR>Buon esemplare con tracce d'uso alla legatura, difetto alla cuffia sup. € 150
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SWALVE BERNHARD.
Querelae ventricoli renovatae sive (prosopopoiia) ejusdem naturalia sua sibi vendicans & abusis tam diaeteticos, quam pharmaceuticos perstringentis.
In 12°(150x85); antiporta fig. in rame, pagg. (10), 286, (10); cartonato settecentesco marmorizzato con semplice doppia etichetta al dorso. Seconda edizione di questo trattato di dietetica in cui umoristicamente il protagonista, lo stomaco, si lamenta del cattivo comportamento alimentare nelle diete consigliate dai medici o intraprese autonomamente dagli uomini. L'autore, un medico olandese stimato dai suoi contemporanei, analizza i cibi e le bevande. L'antiporta raffigura un uomo indisposto di stomaco dopo aver mangiato.<BR>Ottimo esemplare con barbe a pieni margini, nota di possesso al frontespizio. Waller cita un esemplare con 11 pagine alla fine, per cui essendo completo l'indice, al nostro esempl. Manca forse la pagina di errata o un catalogo di pubblicazioni dell'editore. Cartonato un po' usurato.<BR>Krivatsy, 11596; Waller, 9383. <BR>
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Pharmacopoeia collegii regii medicorum Edinburgensis.
In 12° (167x100); pagg. VII, (1), 208. Pergamena coeva con titolo manoscritto al dorso; tagli rossi e azzurri a spruzzo. Rara edizione di questa nota farmacopea. "From 1699, when the Edinburgh Pharmacopoeia first appeared, its successive editions were in general use throughout Scotland until the British Pharmacopoeia of the General Medical Council was issued in 1864 . The Pharmacopoeia issued by the Royal College of Physicians of Edinburgh, in 1699, did much to standardise medical prescriptions and the substances used in treatment" (Comrie, History of Scottish Medicine, pp. 282 and 421). Buon esemplare con qualche fioritura saltuaria. Piatto sup. con parte centrale che presenta una pergamena leggermente più scura che pare inserita successivamente forse per restaurare un difetto. Blake 348; Wellcome IV, 358. <BR><BR>
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